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Corso di Fisica Generale 1

a.a. 2016 / 2017

corso di laurea in Ingegneria dell'Automazione


ed Ingegneria Informatica (A-B)
5 lezione (4 / 10 / 2016)
Dr. Laura VALORE
Email : laura.valore@na.infn.it / laura.valore@unina.it
Pagina web : www.docenti.unina.it/laura.valore
Ricevimento : appuntamento per email studio presso il Dipartimento di Fisica
(Complesso Universitario di Monte Sant'Angelo, Edificio 6) stanza 2Ma13
Oppure Laboratorio (Hangar) 1H11c0

Moto in due dimensioni


vettore posizione

Per localizzare una particella o corpo puntiforme nello


spazio in 2 dimensioni (nel piano) usiamo i vettori.

ll vettore posizione r puo' essere scritto nelle sue


componenti x ed y usando la notazione con i versori
r = xi + yj

xi, yj sono le componenti vettoriali di r

x,y sono le componenti scalari

Moto in due dimensioni


vettore spostamento

Vettore posizione iniziale r0


Vettore posizione finale rf

Vettore spostamento r = rf - r0

r = rf - r0
A
r0

rf

x
r0 = x0i + y0j
rf = xfi + yf j

r = rf r0 = (xf x0) i + ( yf - y0) j

Moto in tre dimensioni


vettore posizione

Per localizzare una particella o corpo puntiforme nello


spazio in tre dimensioni, aggiungiamo la terza componente

ll vettore posizione r puo' essere scritto nelle sue


componenti x,y e z usando la notazione con i versori

r = xi + yj + zk

xi, yj e zk sono le componenti vettoriali di r

x,y,z sono le componenti scalari

Moto in tre dimensioni


vettore spostamento

r = xi + yj + zk

vettore posizione in 3 dimensioni

r0 = x0i + y0j + z0k


rf = xfi + yf j + zfk

r = rf r0 = (xf x0) i + ( yf - y0) j + ( zf - z0) k


r = (x) i + (y) j + ( z) k

Velocit vettoriale media


in due e tre dimensioni
possiamo scrivere v in funzione delle sue componenti vettoriali
v = r/t = xi + yj + zk = (x/t)i + (y/t)j + (z/t)
t
ESEMPIO :
se una particella compie uno spostamento di (12 m)i + (3 m)j in 2 s,
la velocit vettoriale media in tale intervallo :
v = (12 m)i + (3 m)j / 2 s = (6 m/s)i + (1.5 m/s)j

componente della
velocit lungo l'asse x

v = vx i + v y j

componente della
velocit lungo l'asse y

Velocit vettoriale istantanea


in due e tre dimensioni
in una dimensione :
La velocit vettoriale istantanea si ottiene restringendo a zero
l'intervallo di tempo
v = lim x/t = dx/dt
t0

in due/tre dimensioni :
La velocit vettoriale istantanea

v = lim r/t = dr/dt


t0

la direzione della velocit istantanea la direzione della retta


tangente alla curva che rappresenta il percorso della particella

Problema svolto 4.1


2a parte - velocit

una particella si muove su un piano bidimensionale.


Le componenti della sua posizione rispetto all'origine
sono date da :

x(t) = -0.31t2 + 7.2t + 28

y(t) = 0.22t2 -9.1t +30


trovare la velocit v all'istante t=15 s ed esprimerla sia
nella notazione con I versori sia con modulo ed angolo

Accelerazione media ed istantanea


se la velocit vettoriale media v = r/t
e quella istantanea v = dr/dt

l'accelerazione vettoriale media sar :


a = v/t = variazione di velocit / intervallo di tempo
e quella istantanea sar : a = dv/dt
nella notazione con i versori :
a = axi + ayj + azk
a = d/dt(vxi + vyj + vzk)

Esercizio 4.1 / 3a parte

una particella si muove su un piano bidimensionale.


Le componenti della sua posizione rispetto all'origine
sono date da :

x(t) = -0.31t2 + 7.2t + 28

y(t) = 0.22t2 -9.1t +30


trovare l'accelerazione a all'istante t=15 s
esprimerlo nella notazione con I versori e con modulo
ed angolo

Verifica 2

un disco da hockey si muove sul piano xy seguendo :


a) x = -3t2 + 4t -2

y = 6t2 4t

b) x = -3t3 4t

y = -5t2 + 6

c) r = 2t2i (4t + 3)j


d) r = (4t3 2t)i + 3j
determinare :
1. se le componenti ax ed ay dell'accelerazione sono costanti
2. se a costante

Verifica 2

un disco da hockey si muove sul piano xy seguendo :


(a) x = -3t2 + 4t -2 y = 6t2 4t
(b) x = -3t3 4t

y = -5t2 + 6

ax= -6 m/s2 ay= 12 m/s2


ax= (-18t) m/s2 ay= 12 m/s2

(c) r = 2t2i (4t + 3)j

ax= 4 m/s2 ay= 0 m/s2

(d) r = (4t3 2t)i + 3j

ax= (24t) m/s2 ay= 0 m/s2

determinare :
1. se le componenti ax ed ay dell'accelerazione sono costanti
2. se a costante

Moto dei proiettili


Una particella si dice che segue il moto del proiettile quando si
muove su un piano bidimensionale, sottoposta all'accelerazione di
gravit e con velocit iniziale v0 = v0xi + v0yj
Ad esempio, il moto di una palla da tennis lanciata con una certa
velocit iniziale ed in caduta libera segue il moto di un proiettile.
grafico della traiettoria
nel piano xy del moto del
proiettile

Analizziamo il moto dei proiettili


velocit

Ipotizziamo che la resistenza dell'aria non abbia effetto.


La particella ha velocit iniziale v0 = v0xi + v0yj

Conoscendo l'angolo 0 che la velocit v0 forma con il semiasse


positivo delle x, possiamo scrivere le sue componenti :
v0x = v0cos0
v0y = v0sen0

Analizziamo il moto dei proiettili


accelerazione

La particella sottoposta ad accelerazione di gravit, che quindi


costante ed sempre rivolta verso il basso : a = -g = -9.8 m/s 2

a = -g

il vettore posizione r ed il vettore velocit v durante il moto cambiano


continuamente mentre il vettore a sempre lo stesso in tutti i punti ed
ha solo componente verticale. La componente orizzontale
dell'accelerazione nulla

Il moto dei proiettili


Nel moto del proiettile il moto orizzontale ed il moto verticale sono
indipendenti l'uno dall'altro
Li trattiamo separatamente, nessuno dei due influenza l'altro

a = -g

il moto dei proiettili la combinazione di un moto verticale ad


accelerazione costante ed un moto orizzontale a velocit costante

Istante iniziale del moto (t0)


moto verticale

moto orizzontale

moto del proiettile

v0y
O

v0x

All'istante iniziale, l'oggetto ha velocit iniziale v0 con componente sia orizzontale che
verticale diverse da zero

Istante t1

moto verticale

moto orizzontale

moto del proiettile

la velocit verticale
diminuisce per effetto
di a = -g
vy

la velocit orizzontale
resta costante
O

vx

Istante successivo (prima del culmine della traiettoria) : la componente verticale della velocit
diminuisce, mentre quella orizzontale resta costante

Istante t3 culmine della traiettoria

moto verticale

moto orizzontale

moto del proiettile

la velocit verticale si
azzera : vy = 0

la velocit orizzontale
resta costante
O

vx

Culmine della traiettoria : la componente verticale della velocit si azzera, quella orizzontale
sempre costante.

Istante t4 fase di discesa

moto verticale

moto orizzontale

moto del proiettile

la velocit verticale
cambia verso ed inizia ad
aumentare
vy

la velocit orizzontale
resta costante
O

vx

Fase di discesa : la componente verticale della velocit cambia verso (verso negativo
dell'asse y) ed inizia ad aumentare (questa volta ha lo stesso verso di a = -g), quella
orizzontale sempre costante.

Moto orizzontale

L'accelerazione in direzione orizzontale


nulla, la velocit costante e quindi valgono le
leggi del moto rettilineo uniforme :

vx(t) = costante = v0x = v0cos0


v0x = v0cos0

x(t) = x0 + vxt
x(t) x0 = (v0cos0)t

Moto verticale

L'accelerazione in direzione verticale a = -g :


quindi lungo l'asse y valgono le leggi del moto
rettilineo uniformemente accelerato, in particolare
quelle del moto in caduta libera :
lo stesso moto che segue
ay = costante = -g

vy(t) = v0y - gt = (v0sen0) - gt

y(t) = y0 + v0yt gt2


y(t) y0 = (v0sen0)t 1/2gt2

una palla lanciata verso l'alto :


la sua v inizialmente diretta
verso l'alto, si annulla nel
punto piu' alto della traiettoria

Equazione della traiettoria

L'equazione che descrive nel piano xy il percorso (traiettoria) del


proiettile si ottiene eliminando il tempo tra le equazioni che
descrivono lo spostamento in x ed y
1. x(t) x0 = (v0cos0)t
2. y(t) y0 = (v0sen0)t 1/2gt2

posto x0=0 ed y0=0

dalla 1. t = x/(v0cos0)

y = x(v0sen0)/(v0cos0) g (x/(v0cos0))2

y = tan0x g x2 / (v0cos0)2
un'equazione di secondo grado: y = ax2 + bx + c
descrive, come atteso, il moto lungo una parabola (traiettoria parabolica)

Gittata

La gittata R del proiettile la distanza orizzontale percorsa misurata


nel momento in cui il proiettile ripassa per la quota di partenza

x(t) x0 = (v0cos0)t = R gittata

y(t) y0 = (v0sen0)t 1/2gt2 = 0 partenza ed arrivo alla stessa quota

eliminiamo il tempo tra queste due equazioni :

dalla 2. t = 2v0sen0/g

R = v0cos0 2v0sen0/g = (2v02sen0cos0 )/g

siccome 2sen0cos0 = sen20

R = (v02/g)sen20

R ha valore massimo per sen20=1, ovvero per 20=90 0=45

Problema svolto 4.4


Un aereo vola a 198 km/h = 55 m/s alla quota
costante di 500 m. Deve sganciare una capsula
salvagente in modo che raggiunga una persona in
mare.

Sotto quale angolo visuale il pilota dovrebbe


sganciare la capsula?
y

v0
x

h
punto di
sgancio

linea
visuale
x

Esercizio 4.4
Un aereo vola a 198 km/h = 55 m/s alla quota costante di
500 m. Deve sganciare una capsula salvagente in modo
che raggiunga una persona in mare.

Calcolare la velocit della capsula al momento


dell'impatto in mare ed esprimente il vettore nelle due
notazioni possibili
y

v0

h
punto di
sgancio

Moto circolare uniforme

Una particella si muove di moto circolare uniforme


se si muove su una circonferenza o su un arco di
circonferenza e la sua velocit ha modulo costante
>

vettore accelerazione
rivolto verso il centro

a
a

v
a

vettore velocit
tangente alla traiettoria

Anche se la velocit scalare non varia, la particella sottoposta ad un'accelerazione


Questo vero perch la velocit un VETTORE, basta che cambi la sua direzione perch
ci sia una variazione di velocit

Moto circolare uniforme

Al procedere della particella lungo la circonferenza, il


modulo dei vettori v ed a resta costante, ma la direzione
di entrambi varia continuamente
>

l'accelerazione detta
centripeta

a
a

v
a

vettore velocit
tangente alla traiettoria

leggi del moto circolare uniforme :

a = v2/r (accelerazione centripeta)


T = 2r/v (periodo = tempo che impiega la particella a compiere una
circonferenza di raggio r)

Dimostrazione che a = v /r
y
P
r
a

xp

yp

consideriamo il punto P sulla traiettoria circolare.


Rispetto al sistema di coordinate scelto, la posizione di P individuata dal vettore r
r = xp i + yp j
il vettore r forma un angolo con il semiasse positivo delle x.

Dimostrazione che a = v /r
y
v
r
a

xp

yp

consideriamo il punto P sulla traiettoria circolare.


Rispetto al sistema di coordinate scelto, la posizione di P individuata dal vettore r
r = xp i + yp j
il vettore r forma un angolo con il semiasse positivo delle x.
Consideriamo il vettore v : v ha modulo costante e direzione tangente alla traiettoria
nel punto P. L'angolo che il vettore v forma con la direzione dell'asse y di nuovo

Dimostrazione che a = v /r
y
v
r
a

xp

vx

yp

v = vx i + vy j = (-vsen)i + (vcos)j
considerando la relazione tra r, sen e cos, possiamo scrivere :
sen = yp/r e cos = xp/r
sostituendo : v = (-v yp/r) i + (v xp/r) j
a = dv/dt = (-v/r) (dyp/dt) i + (v/r) (dxp/dt) j
componenti vx e vy della velocit

vy

Dimostrazione che a = v /r
y
v
r
a

xp

yp

ax
P

a
x

v = vx i + vy j = (-vsen)i + (vcos)j
a = dv/dt = (-v/r) (dyp/dt) i + (v/r) (dxp/dt) j = (-v2/r)(cos)i + (-v2/r)(sen)j
il modulo di a : a = ax2 + ay2 = v2/r

(cos)2 + (sen)2 = v2/r

la direzione di a data dall'angolo :


tan = ay/ax = (-v2/r)(sen)/(-v2/r)(cos) = tan

=1

a ha la stessa direzione del raggio r, verso il centro della circonferenza

ay

Verifica

Un corpo percorre con velocit scalare costante una


traiettoria circolare sul piano xy, con centro nell'origine.
Quando il corpo si trova ad x = -2 m , la sua velocit v
= (-4 m/s)j
quali sono
(a) la velocit
(b) l'accelerazione centripeta
quando si trova a y = 2 m?

Verifica

Un corpo percorre con velocit scalare costante una


traiettoria circolare sul piano xy, con centro nell'origine.
Quando il corpo si trova ad x = -2 m , la sua velocit v
= (-4 m/s)j
quali sono
(a) la velocit

(- 4 m/s)i

l'accelerazione centripeta (- 8 m/s2)j


quando si trova a y = 2 m?

Moto relativo unidimensionale


Il sistema di riferimento A fermo.
Il sistema di riferimento B si muove rispetto ad A
A e B osservano l'oggetto P che si muove rispetto ad entrambi

yA

yB

xPB
xPA

In un certo istante, la posizione di P sar :


x
nel sistema di riferimento A
PA
x
nel sistema di riferimento B
PB

xB
xA

Moto relativo unidimensionale


Il sistema di riferimento A fermo.
Il sistema di riferimento B si muove rispetto ad A
A e B osservano l'oggetto P che si muove rispetto ad entrambi

yA

yB

xPB
xPA

xB
xA

xPA = xPB + xBA


quindi la posizione di P misurata nel sistema di riferimento A uguale
alla posizione di P misurata nel sistema di riferiemento B piu' la
posizione del sistema B rispetto al sistema A

Moto relativo unidimensionale


velocit

Il sistema di riferimento A fermo.


Il sistema di riferimento B si muove rispetto ad A
A e B osservano l'oggetto P che si muove rispetto ad entrambi

yA

yB

P
vBA

xPB

xBA

xPA = xPB + xBA

d/dt (xPA) = d/dt (xPB) + d/dt ( xBA)


vPA = vPB + vBA

vBA indica la velocit a cui il


sistema B si muove rispetto ad A

Moto relativo unidimensionale


accelerazione

consideriamo il caso in cui il sistema B si muove rispetto ad A a


velocit costante (vBA = costante)
L'oggetto P invece ha velocit variabile.
yA

yB

xPB
xBA

xPA

d/dt (vPA) = d/dt (vPB) + d/dt ( vBA)


aPA = aPB

xB
xA

vBA costante, quindi aBA = 0

Moto relativo unidimensionale


Osservatori posti in diversi sistemi di riferimento (aventi velocit relative
costanti) misureranno la stessa accelerazione per una particella in
movimento
La velocit di un oggetto dipende dal sistema di riferimento della persona
che la sta misurando

yA

yB

P
vBA

xBA

vPA = vPB + vBA


a
= aPB
PA

xPB
xPA = xPB + xBA

Moto relativo in due dimensioni


il sistema di riferimento B si muove a velocit costante vBA rispetto al s. di rif. A e gli assi x
ed y restano paralleli tra loro durante lo spostamento

rPB
vBA

rPA

sistema di rif. B
rBA
sistema di rif. A

rPA = rPB + rBA vPA = vPB + vBA


v
= cost aPA = aPB
BA