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Serie A R Mercato

VENERD 1 LUGLIO 2016 LA GAZZETTA DELLO SPORT

Herreraa un passo
Ecco come il Napoli
replica ad Higuain
1Il messicano vicinissimo. Ma il fratello del

Pipita: Progetto non allaltezza. E lAtletico...


Gianluca Monti
NAPOLI

ALTRE TRATTATIVE Il Napoli si


muove lento: lacquisto di Tonelli risale ad un mese e mezzo
fa. Il ritiro di avvicina, Giuntoli
ha imbastito tante trattative ma
non ha mai avuto lok per chiuderle. Aspetta ora il s di De

l terremoto c stato, adesso la volta delle scosse di


assestamento. Ieri Nicolas
Higuain, il fratello-agente del
Pipita, ha parlato a Radio Marca in Spagna ribadendo in pratica i concetti espressi poche
ore prima ai media argentini ed
a quelli italiani: Higuain non
intende rinnovare con il Napoli
ma un professionista e si metter a disposizione dellallenatore. Il progetto oggi non allaltezza di Gonzalo.
IPOTESI RIVINCITA Ieri Marca
parlava di unofferta da 60 milioni dellAtletico Madrid, pi il
cartellino del centrocampista
Kranevitter, per Higuain. Una
cifra che anche altri club sarebbero pronti a mettere sul tavolo, su tutti il Paris Saint Germain. Quel che certo che per
Higuain sono pronti ingaggi
molto pi alti di quello che percepisce attualmente al Napoli
(5 milioni di euro). LAtletico,
poi, una prospettiva che lo
stuzzica in chiave rivincita
sul Real, che ha abbandonato
tre anni fa proprio per il Napoli:
Non ho avuto contatti con altri
club, non trattiamo noi la cessione ha detto Nicolas . Almeno quattro o cinque squadre
possono permettersi mio fratello, si tratta delle grandi di Spagna ed Inghilterra oltre che delle vincenti di Francia e Germania. Simeone? un grande allenatore, negli ultimi tre anni ha
disputato due finali Champions
pur non avendo un budget altissimo. tra i tre o quattro allena-

malumore della famiglia Higuain. Fin qui non ha voluto rispondere, non detto che resti
in silenzio a lungo. Intanto, ha
una strategia precisa: gli acquirenti si facciano avanti al pi
presto perch eventuali offerte
verrebbero valutate solo entro i
primi venti giorni luglio, poi sarebbe impossibile o quasi trovare un sostituto ed allora il Pipita
verrebbe automaticamente ritirato dal mercato. A quel punto
si potrebbe riaprire un dialogo
per rinnovare abbassando in
maniera esponenziale la clausola cos da avere un Higuain
soddisfatto in maglia azzurra
per almeno altri dodici mesi, un
discorso che per andava affrontato prima (magari a febbraio, quando a Napoli cera anche il pap di Higuain) senza
arrivare a tirarsi gli stracci.

GLI SCENARI

Il club di Simeone pronto


a offrire per largentino
60 milioni pi il cartellino
di Kranevitter
Assalto da 23 milioni
al Porto per il
centrocampista. Intanto
torna di moda Zielinski

Da sin. Gonzalo Higuain, 28, e Hector Herrera, 26, centrocampista del Porto

IN EUROPA 4-5 GRANDI


CLUB PRONTI A
PRENDERLO. SIMEONE?
UNO DEI MIGLIORI 3-4
ALLENATORI AL MONDO
NICOLAS HIGUAIN
AGENTE DI GONZALO

tori migliori al mondo. Anche


Sarri un grande allenatore,
vedremo se arriver ai livelli di
Guardiola, Simeone o Conte.
STRATEGIA NAPOLI Insomma,
per il Pipita ci sarebbe la fila ma
non alla cifra che pretende il
Napoli: 94,7 milioni. Vale a dire
il valore della clausola rescissoria, poco importa se sia scaduta
o meno la possibilit di esercitarla. Certo, per, De Laurentiis
non pu non tener conto del

Laurentiis dagli States per dare


la prima risposta ad Higuain
e prendere Herrera dal Porto. Il
Napoli salito a 23 milioni bonus compresi (18-20 la base fissa), i lusitani vacillano. Stavolta dovremmo esserci. Laccordo
con il giocatore c da tempo,
restano da sistemare i dettagli
relativi ai diritti di immagine
(Herrera ha un contratto con
lAdidas) mentre la percentuale
che andr al Pachuca, precedente club del messicano, dovr ovviamente versarla il Porto. Laltro obiettivo per il centrocampo Zielinski, pi accessibile di Witsel per ragioni di
stipendio. Con lUdinese stretta
di mano a quota 14 milioni, senza Zuniga. Bisogna garantire al
polacco un ingaggio sopra il milione per riuscire a convincerlo.

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QUI TRIGORIA

Ljajic ancora fermo


Ma per i conti Uefa
la Roma fiduciosa
1Il serbo resta

indeciso sul Torino


Fair play: mancato
lobiettivo del -30?
Ma il club virtuoso

Andrea Pugliese
ROMA

a speranza era quella di


riuscire a vendere Ljajic
al Torino entro ieri sera
per cercare di avere almeno 9
milioni in pi (8 per lattaccante serbo, uno per il prestito di Iago Falque) da mettere
a bilancio entro il 30 giugno
con vista sul fair play finanziario. Ed invece Ljajic anche
ieri ha continuato a temporeggiare, a prendere tempo,
finendo anche con linnervosire il Torino che per prenderlo si era dimostrato disposto
a fare un notevole sforzo dal
punto di vista economico relativamente al suo alto ingaggio.
LA SITUAZIONE Ed ora cosa
succede? Si andr avanti nella trattativa, con Ljajic (a bilancio attualmente con un valore di 7,8 milioni) pronto a
prendere al volo uneventuale offerta di un altro club, forte anche del fatto che ha il
contratto in scadenza a giugno 2017 e pu sostanzialmente decidere la sua nuova
destinazione. Per la Roma,
invece, da oggi finisce lim-

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pellenza di cercare cessioni da


mettere a bilancio per raggiungere il -30 di passivo aggregato
degli ultimi due bilanci. Lobiettivo non dovrebbe essere stato
centrato, anche se a Trigoria si
sta lavorando su dati previsionali, quelli reali saranno disponibili solo a partire da fine ottobre
con la chiusura dellultimo dei
due bilanci. a quel punto che la
Roma si ritrover davanti allUefa, sperando che anche uno sforamento di qualche milione di
euro venga valutato positivamente grazie al comportamento
virtuoso del club. Le cessioni di
Pjanic, Doumbia e Politano hanno portato in cassa circa 40 milioni di euro, in pi la Roma ha
acquistato ufficialmente il solo
Gerson (comunicato nella relazione semestrale del secondo trimestre 2015). Ecco perch Mario Rui e Alisson verranno presentati a ridosso del raduno del
7 luglio. Per avvalorare davanti
allUefa la tesi virtuosa, soprattutto se nel frattempo la Roma
sar riuscita a piazzare Ljajic e
Iago. A conti fatti, si prospetta il
pagamento della multa di ulteriori 4 milioni di euro, ma se
lUefa apprezzer il lavoro della
Roma non dovrebbero esserci ulteriori sanzioni. Che, comunque, sarebbero operative a partire dal 2017-18 e quindi non inciderebbero eventualmente sulla
prossima stagione.
LA DIFESA Nel frattempo i prossimi due-tre giorni potrebbero
essere importanti per la trattativa-Zabaleta. A Manchester anche Guardiola ha dato lokay alla
sua eventuale cessione, tanto
che il City sta trattando anche
Bruno Peres. Sempre in quella
casella l e sempre con il Torino la
Roma sta continuando a parlare
di Zappacosta, che essendo anche italiano aiuterebbe in vista
della regola del 4+4. Sul centrale, invece, continuano i contatti
con il Barcellona per portare a il
belga Vermaelen in giallorosso.
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Serie B e Lega Pro R Mercato

Avellino: c Radunovic
Munari alla Salernitana
Moras per il nuovo Bari
Luca Pessina
Nicol Schira

on un blitz a sorpresa la
Salernitana anticipa la
Spal nella corsa al centrocampista Munari (Cagliari): gli
emiliani intanto, oltre a Catellani, sono vicini a prendere Ceccarelli (Spezia). Kanis (AlbinoLeffe) firma col Novara che
tratta Cinelli (era a Cagliari).
Pigliacelli (Pescara) pu tornare alla Pro Vercelli. Tentativo
del Carpi per Kessie (Atalanta).
Doppietta Cesena con Ujkani
(era a Latina) e Panico (era al
Padova) dal Genoa. Tre giovani
nel mirino dellAscoli: Jaaadi e
Haalberg dallUdinese e Bentivegna (Palermo). Il Perugia
stringe per Chiosa (Torino, era
a Avellino). Il Latina in pressing
per Luperto (Napoli) e Pucino
(Chievo, era a Avellino). Zappi-

no e Crivello verso il rinnovo col


Frosinone. Due colpi dellAvellino: dallAtalanta arrivano il
portiere Radunovic e lesterno
ghanese Asmah. l Il primo colpo del nuovo Bari di Giancaspro
dovrebbe essere Moras (era a
Verona). Il Verona avr il regista Fossati (Cagliari).
LEGA PRO Il colpo del giorno lo
piazza il Pordenone che ingaggia il centravanti Arma (Reggiana). Super offerta (biennale
da 300mila euro a stagione) a
Vantaggiato (svincolato) da
parte dellAlessandria che in difesa tratta Cosenza (Lecce). Il
Teramo prende la punta Parigi
dallAtalanta. La Cremonese
chiude per Lucchini (Cesena).
Cincilla (Savona) va al Renate.Il Lumezzane prende Bonomo (Cuneo) e ci prova per Nol
(Reggiana). Guerra rinnova
con la Feralpi. Torregrossa (No-

Gianni Munari, 23 anni LAPRESSE

Boris Radunovic, 20, portiere

vara) verso il Sudtirol. Il Padova per la porta pensa a Bindi


(Pisa). Giron (Avellino, era a
Melfi) firma con la Reggiana.
Gargiulo (Chievo, era a Bassano) va alla Lucchese. Il portiere
Russo (ex Matera) a un passo
dal Livorno. Molto attivo lArezzo: in arrivo Benassi (Lecce),
Milesi (Atalanta), Yamga (Siena) e Dembia (Atalanta). Mulas
(Parma) torna al Tuttocuoio.
Muroni (Cagliari) nel mirino
della Pistoiese. La Maceratese
in pressing per Parodi (Ancona)
e De Grazia (Ascoli). Il Gubbio
ha chiesto in prestito Costantino (Palermo) e Fontanesi (Sassuolo). Ciss, (Benevento)
lultima idea della Juve Stabia
per lattacco. Corsi rinnova col
Cosenza dove pu tornare Calderini dal Catania che aspetta
Pettinari, Anocic e Piscitella
dalla Roma. Infine capitolo allenatori: lAkragas ha scelto Di
Girolamo (Primavera Trapani),
il Matera tornato allassalto di
Auteri (ex Benevento), ad Ancona Zavettieri (ex Juve Stabia)
sorpassa Liverani. Infine il Prato: dopo 37 anni la famiglia
Toccafondi cede le redini del
club al trust di tifosi Orgoglio
Pratese (il nuovo presidente
dovrebbe essere Nicola Radici),
il nuovo allenatore sar Pea o
Gustinetti.
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LE ISCRIZIONI

Pavia dentro, out


Martina e Bellinzago

a premessa che bisogner aspettare prima il


responso della Covisoc,
che dovr verificare il rispetto dei parametri finanziari
(compreso il temutissimo
PA), e poi il verdetto del
Consiglio federale, che il 19
stiler lelenco ufficiale, per
stabilire con certezza chi in
regola, chi partir con una
penalizzazione e chi invece
fuori. Ma intanto va registrato che il rush finale alle iscrizioni della prossima Lega
Pro ha fatto meno vittime
delle previsioni (percorso
netto in B). Per il momento
solo in due, Bellinzago e
Martina, vanno considerate
certamente out, non avendo
presentato domanda.
LA SITUAZIONE Tutte le altre, hanno tagliato il traguardo. Chi con la documentazione completa, chi no. il
caso del Rimini e delle altre
due o tre che hanno gi fatto

un miracolo a trovare i soldi


della tassa di iscrizione, ma della fideiussione da 350mila euro
nemmeno lombra. Molto complicata anche la situazione del
Pavia (non tutti parametri finanziari rispettati), dellArezzo
(stipendi non pagati) e del Prato: Toccafondi ha garantito
liscrizione ma ha contestualmente messo in vendita il 51%
del club. Ce lha fatta il Lanciano (vedremo come), dovrebbero avercela fatta anche Carrarese e Lucchese, altre big a rischio. Intanto, la Lega Pro ricorsa al Collegio di garanzia del
Coni per ottenere dal Vicenza i
soldi mai riscossi della mutualit: sono circa 2,3 milioni di euro (774mila pi interessi di mora per tre stagioni). Il club, che
fu ripescato in B nel 2014, sostiene di non doverli versare
non essendo stato promosso sul
campo. Un anno fa il Tfn si dichiar incompetente.
a. cat.
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