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RGN 66212009
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CALTANISSETTA
SEZIONE LAVORO

Il giudice del lavoro dott. Valerio Giovanni Antonio Sassonella causa


pronunziatola seguente

SENTENZA
Nella causapromossada
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VALLOI{E ROSETTA, rappresentatae difesa dall,aw. Ivano Costd,. eletl t.e dgrnici{iata in
Caltanissetta
presso1ostudiolegaledi questi r l
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CONTRO
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UI{IVERSITA' E RICERCA, in p"lréJiffi Ministro
p.t.
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE SICILIA, in personadel legalerappresentanrep.r.
uFFrcIo SCOLASTTCO PROVTNCTALE DI CALTAI{ISSETTA in persona del iegale
rappresentante p.t.
DIREZIONE SCOLASTICA STATALE 30 CIRCOLO G. LOMBARDO RADICE, iN
persona del legale rappresentante p.t., tutti rappresentatie dilesi dal prof Elvio Avanzatoex art.
4 l T b i sc . p . c .
RESISTENTI

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO


Con ricorso regolarmentedepositato e notificato Vallone Rosetta conveniva gli enti pubblici
indicati in epigrafepremettendodi esseredocentesupplentedi scuolamaternaelementare,di aver
stipulato contratti a tempo determinatoper sostituzioni,precisamente1) contratto di un giorno in
data24.11.08per sostituzione di MacalusoGrazia;2) contraftodi due giorni in data 25.lI0g per
sostituzione di D'Anna Raimonda(25 e 26 novembre);3) contrafrodiun giorno (27.1108) per
sostituzionedi Spitali Maria Carmela; 4) contrattodi un giorno (28.11.08)per sostituzionedi
LucernaCalogera;5) contrattodi un giorno (261.09) per sostituzione di Lo presti Rita; 6) contratto
di tre giorni (dal 27 1 al 29.1.09)per sostituzionedi Alessi Cataldo,7) contrattodel 30 1 09 per
sostituzione di Lo PrestiRita per un giorno; 8) contratto22.09 per sostituzionedi tre giorni (2,3,4
rèbbraio)di Nocera Rosa; 9) contratto del 5.2.09 per sostituzionedi La Torre Angèla (indicata
erroneamente in ricorso come "La Tona Angela") per due giorni (5 e 6 febbraio).Si dolevadi non
vedersiriconosciutoil riconoscimentoeconomicoe giuridico del sabatoe della domenicadelle tre
settimaneindicate, non avendo sostituito il medesimo insegnantema piu insegnanti diversi.
RichiamavaI'art. 40 co. 3 del CCNL de|29.11.07 Chiedeva,limitandola richiestaal solo an della
pretesa,ritenersi e dichìararsi il rìconoscimento economico e giuridico dei giorni di sabato e
domenicadel 29130novembre2008; 31 gennaio/l febbraio 2009;7/8 febbraio 2009, condannando
l'Amministrazioneal pagamentodellepredettegiornatee al riconoscimento giuridico
Si costituivaai sensi dell'art. 417 bis c.p.c. la sola AmministrazioneCentraledel Ministero,
eccependoil difetto di legittimazione passiva dell'Ufficio scolastico regionale, dell'Ufficio
scolasticoprovincialee della Direzione didatticastatale;nel merito, si riportava al chiarimento
dell'ARAN. Chiedeva rigettarsi il ricorso. Rimanevanocontumacigli altri Uffici e Direzioni
convenute.
La causaveniva discussae decisaall'udienzadel i0 febbraio2010.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorsoè fondatoe meritaaccogllmento.
Preliminarmente,deve dichiararsiil djfetto dl legittimazionepassivadegli Enti convenuti,con
l'eccezionedel Ministero per l'Istruzione,Università e la Ricerca,unico soggettopassivamente
legittimato.Va consideratoche l'organizzazionedel sistemascolasticoè stata riformataad opera
dell'art. 21 della legge 59 del 1997 e del D P R. n. 275 del 1999 Il legislatoreha provvedutoa
dotaredi personalitàgiuridicale istituzioniscolastiche che soddisfanoi requisitidimensionalifissati
dal DPR 23317988,ad ampliarel'autonomiaamministrativadei predetti istituti rispetto ai limiti
'originariamentestabiliti dall'ar1 26 delT.U. n. 297 de|1994e ad attribuirela qualifióadirigenziale
a i c a p id ' i s t i t u t oi n s e r v i z i o .
A seguito di tale riforma gli istituti scolastici devono, quindi, essereinquadrati tra le persone
giuridiche di diritto pubblicoccesi caratterizzanoo per esseretitolari di uno specialepotere di
imperio che si esercita nej confronti di tutti i consociati o. come le scuole. per essereenti
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.._\ strumentalirispetto ad altri enti di piu ampi fini. Le istituzioni scolastichevanno. infatti. a
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disfareun interesse,quale quello dell'istruzionepubblica,sostanzialmente riferibile allo Stato,
eresserealizzafonon piu tramite articolazionidello Stato (come è avvenuto fino alla legge
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, . ] 1 11997),ma attraversosoggettigiuridicamenteautonomi.
':f-fl giurisprudenza della SupremaCorte ha piu volte ribaditoche l'autonomiadegli istituti scolastici
'ri du intendersi in senso strettamenteamministrativo. infatti. "Anche
./ dopo l'eslensrorredella
--- ;-'l +. )" personalità giuridica, per
:ir-t: effetto detta teggedelega n. 59 del 1997 e dei succissit,i pr.ot,t,edimentidi
atluazione, ai cir"coli didatlici, alle scuole medie e agli istittttr di istruzione secondar"ia,il personale
docenfe degli istituti slalali di istruzione superiore fttella specie, un istiluto tecnico inclustrialel -
che costituÌscortoorgani dello Stato ntuniÍi di personalita giuridicq ed in.ceriti nell'organizzazÌone
sfsÍale - si trotta in rapporÍo organico con l'Amntinisfi"aziortedella Pubblica Istr"trzionedello Staro,
a cui l'art. 15 del d.P.R. n. 275 del 1999 ha riservato Ie.funzioni relatit,e al recluÍarnentodel
personale, e non con i singoli istÌluti, che sono dotali di ntera auÍortotnia annnÌnisfi-atittaf...Jstt,ssis/e
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la legittintazione passit'a dell'Antnrinisfrazione centrale, ntentre difertu quella det .singotó" (Cass. *r- i
Lav.20521del 28.7.08);"ai dirigenti delle istituziortiscolastichecontperòno,in baseùl'art. 25 det i ' l \
d.lgs. 30 marzo 2001, n. l65,ftutzioni decisqmenlepit'r ridotte rispetÍo a \v
Etelle speÍlanti ai dirigenti
degli ffici dirigenziali generali, e limiÍali all'ambiÍo rÍell'autonomia-orgontzzafitta, ,liOo,rrro u
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finanziaria, con la conseguenzache ai prinù non spetta il polere di protnuot)ere e resistere alle liti,
che è, invece,espliciÍamenÍeprevisto (dall'art. l6 del citaîo d-lgs.n. 165 del 2001)per i dirigentì di
tffici dirigenziali generali" (Cass.Lav. 6460del 17.3.2009)
Passandoal merito, va in primo luogo riportatoI'art. 40 commi 2 e 3 del CCNL, a norma dei quali
"2.
Nei casi di assunzionein sostituzionedi personaleassente,nel contratto individuale e
specificatoper iscritto il nominativo del dipendentesostituito.3. In tali casi, qualora il docente
titolare si assentiin un'unica soluzionea decorrereda una data anterioredi almeno settegiorni
all'inizio di un periodopredeterminato di sospensione dellelezioni e fino a una datanon inferiorea
settegiorni successivia quello di ripresadelle lezioni,il rapportodi lavoro a tempo determinatoe
costituitoper l'intera duratadell'assenza. Rileva esclusivamente l'oggettivae continuativaassenza
del titolare, indipendentemente dalle sottostantiproceduregiustificativedell'assenzadel titolare
medesimo. Le domeniche, le festività infrasettimanali e il giorno libero dell'attività di
insegnamento,ricadenti nel periodo di durafa deJ rapporto medesimo, sono retribuite e da
computarsinell'anzianitàdi servizio.Nell'ipotesi che il docentecompletitutto l'orario settimanale
ordinario,ha pgualmentediritto al pagarnentodella domenicaai sensi dell'art. 2109 co. I del cod.
civ." Il pareredell'Aran - citato da entrambele parti per giungeread opposteconclusioni- afferma
che "a condizioneche il docente supplenteabbia svolto tutto l'orario settimanaleproprio del
docentetitolare che va a sostituire,va retribuitanon solo la qiornatafestiva della domenica.ma
punto, affermache
anchela giornatadel sabato,ancorchénon lavorativa".L'Amministrazione,sul
docente
l,espressùne,'proprio del docentetitolare" non possa che riferirsi alf ipotesi di urtico
piu contrattia
titoiare sostituito,con esclusionedelle ipotesi di sostituzionedi piu docenti con
di
tempo determinato. L'Amministrazlone sosteneva tale assunto con f impossibilità
preúeterminare,nel caso dj scrsiltuzjonedi piu docew-'t" l'orario settimanalesvolto, a causadelle
probabilidiversitàdi orario giornalierosvoltocon riferimentoalle singolestrutturescolastiche
prevedere
La tesi non convince.Infatii, e condivisibilel'assuntodi parte ricorrente,secondocui
che, in ipotesi del tutto sovrapponibili,possaesserviun diverso trattamento economico-giuridico,
docente
sarebbedel tutto irrazionale.infatti, che un docente supplenteabbia sostituito un solo
sia
titolare o piu docenti titolari è del tutto irrilevante:cio che impofta, e che la sostituzione
- renderebbe
avvenutaier I'intero orario lavorativo ordinario altrimenti, la norma pattizia si
contrastanie con il principio di cui all'art. 3 Cost.,di trattareallo stessomodo situazioniidentiche.
_Inoh.re.a ben vedere, l'art.25 del CCNL, al comma 4, rrchiedetra i requisiti del contratto
lnàivi&i.àle con i docenti f indicazionedi a) tipologia e rapporto di lavoro, b-c) data di inizio e
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caso di rapporto a fempo determinato;d) qualifica di inquadramento;e) compttt e
I':.
*dísl*:, f,) durata del periodo di prova, per il personalea tempo indeterminato;g) sededi prima
A53/tinuliAoe dell'attività lavorativae, al comma 6, specificache solo nel caso di assunzionea
témpolpàjzialedeve essereindicata1'arttcolazione dell'orariodi lavoro.Onde,non è necessarlo, se
parziale,indicare I'orario di lavoro svolto dal
A9-l'B"r ià tlrnitutu ipotesi di assunzionea tempo
-db-centeassuntoa tempo determinato.
Diventa, allora, una questionedi accertamentodi fatto, la verifica dell'espletamentodelf intero
orario contrattualmente previstoda partedel docentesupplente- indipendentemente, si ripete,dalla
sostituzionedi uno o piu titolari. Il Contratto Collettivo è chiaro nel fissare, all'art.28, co.5,
l'orario di insegnamento perle scuoledelf infanziarn25 ore settimanali.Tutti icontratti individuali
stipulatidalla iicorrente,allegatial ricorso, hannoad oggettola sostituzionedi docenticon orario
stabilito in 25125ore settimanali;pertanto, la ricorrente ha effettivamentesvolto f intero orario
previsto dalla contratfazione per le settimane indicate. Ne consegue, che ad essa spetti il
riconoscimentodelle giornatelavorativedel sabatoe delladomenica,ai sensidell'art. 40 comma3
del CCNL indicato,comed'altrondeesplicitamente ammessodall'Arannel parereprodottoagli atti
Consequenzialee la condannadell'Amministrazione convenutaal riconoscimento sia economico
che giuridico delle giornatedel sabatoe della domenica.Le spesedel giudizio vanno compensate,
in ragionedella risoluzionedi questionedi puro diritto e dell'assenza di precedentiin materia.
PQM
Defi nitivamentepronunciando,
dichiarail difettó di legittimazionepassivadell'Ufficio scolasticoregionale,dell'Ufficio scolastico
provincialedi Caltanissetta, dellaDirezionescolasticastatale3o circolo G. LombardoRadice,
dichiarache la ricorrenteha diritto al riconoscimentogiuridicoed economicodei giorni di sabatoe
domenica29/30 novembre2008, 31 gennaio/l febbraio 2009;118 febbraio2009, e per I'effetto
conclanna il Ministero al pagamentodellepredettegiornatee ai pror,wedimenti conseqttenziali
Compensale spesedi lite.

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