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Repubblica Italiana

Bollettino Ufficiale della Regione Lazio


Disponibile in formato elettronico sul sito: www.regione.lazio.it
Legge Regionale n.12 del 13 agosto 2011

Data 26/05/2015
Numero 42
Supplemento n. 1

Periodicit bisettimanale

Direzione Redazione ed Amministrazione presso la Presidenza della Giunta Regionale Via Cristoforo Colombo, 212 00147 ROMA
Direttore del Bollettino: Dott. Alessandro Bacci

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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SOMMARIO
Regione Lazio
Decreti del Commissario ad Acta
Decreto del Commissario ad Acta 14 maggio 2015, n. U00188
Modifica ed integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n. 101 del 9 dicembre: "Revoca parziale, contestuale sostituzione
e/o integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n. U0048/2009 "Integrazione e modifica dei requisiti di cui alla D.G.R.
424/2006" (ALL.1); "Ridefinizione dell'offerta complessiva di posti letto nelle Case di Cura Neuropsichiatriche e valorizzazione
delle nuove tariffe"(ALL.2)". Nuove disposizioni al fine di uniformare standard organizzativi e gestionali delle Strutture
Residenziali e Semiresidenziali Psichiatriche.
Pag. 6
DIREZIONE FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05903
POR FSE Lazio 2014-2020 - Recepimento e approvazione del logo del Programma Operativo regionale del Fondo Sociale
Europeo - Programmazione 2014-2020 e del manuale di immagine coordinata.
Pag. 61
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05906
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0077. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice LSE12 Intervento SVLAZ-ES-2013-1090. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per "l'efficientamento energetico nella
Scuola Elementare Piedicolle Comune di Rivodutri (RI)". CUP F24H13000480006
Pag. 96
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05907
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0503. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3. Intervento SVLAZ-ES-2013-1564. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per "Energia Sostenibile - Ente
Gestore della Riserva Naturale Parziale Monterano nel Comune di Canale Monterano (RM).". CUP. F54H13000990006.
Pag. 113
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05908
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0466. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3 Intervento SVLAZ-ES-2013-1526. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per "efficientamento Energetico
dell'Immobile del Parco Naturale di Bracciano e Martignano sito in Via Saffi,4 nel Comune di Bracciano (RM)".- CUP.
F24B13000540006.
Pag. 130
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05909
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0019. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE1 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1030.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nel Plesso Scolastico - POZZI - Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel COMUNE DI FUMONE (FR)". CUP
F54H14000600008.
Pag. 147

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Determinazione 15 maggio 2015, n. G05910


POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0105. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE14 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1124- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola dell'Infanzia e Primaria - G. Galilei - nel COMUNE DI BORGOROSE (RI)". CUP
F34H13000970006.
Pag. 153
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05911
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0380. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE15 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1424.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nell'Istituto - Marchese N.G. Pepoli - Via Bulgarelli snc , nel COMUNE DI POGGIO MIRTETO (RI)". CUP
F44H13000340004.
Pag. 159
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05912
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0024. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE16 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1035.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nell'Asilo Nido, sito in Via Capocroce n. 4, nel COMUNE DI COLONNA (RM)". CUP F64H14000530006.
Pag. 165
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05913
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0041. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE19 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1053.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Materna - Paolo Blasi - Via Dello Stadio, nel COMUNE DI SACROFANO (RM)". CUP
F14H13001530002.
Pag. 171
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05914
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0498. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE24 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1559.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Asilo Nido Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel COMUNE DI SUBIACO (RM)" . CUP
F24H1400061006.
Pag. 177
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05915
: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0521. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1585-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Elementare sita in Piazzale Degli Eroi n. 17, nel COMUNE DI SAN GIORGIO A LIRI (FR)". CUP
F24E14000630006.
Pag. 183

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Determinazione 15 maggio 2015, n. G05916


POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0533. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1599-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Materna sita in Via Campo Palombo nel COMUNE DI CASTELNUOVO PARANO (FR). CUP
F54E14000650006.
Pag. 189
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05917
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0156. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE5-Intervento
SVLAZ-ES-2013-1180.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Elementare-Italo Calvino- nel COMUNE DI FORMIA (LT)". CUP F84E14001120006. Pag. 195
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05918
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0359. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE6 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1403.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Media - Manfredini - nel COMUNE DI PONTINIA (LT)". CUP F84H14001060006. Pag. 201
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05919
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0543. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PFR2 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1613- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico della Struttura Socio-educativa Asilo Nido - A. Santucci - nel COMUNE DI SORA (FR)". CUP F44E14001230006.
Pag. 206
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05920
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0141. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1163 - Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico della Struttura Polifunzionale Ricreativa Sociale - Vittorio Foa - Via O. Spaventola nel COMUNE DI FORMIA
(LT)". CUP F84E14001030006.
Pag. 212
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05921
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0221. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1249- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico del CENTRO DIURNO PER DISABILI, Via Mugilla n. 41, nel COMUNE DI LATINA (LT)".
CUP
F24E14000640006.
Pag. 218
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05922
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0255. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1284.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico dello Spogliatoio delle Strutture Sportive nel COMUNE DI VENTOTENE (LT)". CUP F64H14000570006.
Pag. 224

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Determinazione 15 maggio 2015, n. G05923


POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0013. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PRI1 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1024.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Piscina Comunale sita nel COMUNE DI POGGIO MOIANO-RI-". CUP F54H13000980004. Pag. 230
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05924
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0191. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier RSC2 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1218.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico della Casa di Riposo per Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido n. 88, nel COMUNE DI ROMA- RM" . CUP
F84H14000730008.
Pag. 236
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05925
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0201. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier RSE5 - Intervento
SVLAZ-ES-2013- 1228 - Nomina della Commissione giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento
energetico nella Scuola Media ALBERT SCHWEITZER -, Via Giuseppe Messina n. 31, nel COMUNE DI ROMA (RM)".
CUP F84H14000430001.
Pag. 242
Determinazione 20 maggio 2015, n. G06175
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0285. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata
"Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice CSB2 Intervento SVLAZ-ES-2013-1316 - Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per "Efficienza energetica Impianto
Fotovoltaico in loc. Santa Rosalia presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8 "Conca di Sora" nel Comune di Sora (FR)" CUP F44H14000440006.
Pag. 248

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Regione Lazio
Decreti del Commissario ad Acta
Decreto del Commissario ad Acta 14 maggio 2015, n. U00188
Modifica ed integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n. 101 del 9 dicembre: "Revoca parziale,
contestuale sostituzione e/o integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n. U0048/2009 "Integrazione e
modifica dei requisiti di cui alla D.G.R. 424/2006" (ALL.1); "Ridefinizione dell'offerta complessiva di posti
letto nelle Case di Cura Neuropsichiatriche e valorizzazione delle nuove tariffe"(ALL.2)". Nuove disposizioni
al fine di uniformare standard organizzativi e gestionali delle Strutture Residenziali e Semiresidenziali
Psichiatriche.

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

OGGETTO: Modifica ed integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n. 101 del 9 dicembre:
Revoca parziale, contestuale sostituzione e/o integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n.
U0048/2009 Integrazione e modifica dei requisiti di cui alla D.G.R. 424/2006 (ALL.1); Ridefinizione
dellofferta complessiva di posti letto nelle Case di Cura Neuropsichiatriche e valorizzazione delle nuove
tariffe(ALL.2). Nuove disposizioni al fine di uniformare standard organizzativi e gestionali delle Strutture
Residenziali e Semiresidenziali Psichiatriche.

IL COMMISSARIO AD ACTA
VISTO lo Statuto della Regione Lazio approvato con L.R. 11 novembre 2004, n.1;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n.6 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale n.1
del 6 settembre 2002 e successive modificazioni ed integrazioni;
DATO ATTO che, con deliberazione del Consiglio dei ministri del 21 marzo 2013, il
Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti stato nominato Commissario ad Acta per
la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario previsti nel Piano di Rientro dai
disavanzi regionali per la spesa sanitaria;
DATO ATTO, altres, che il Consiglio dei Ministri con deliberazione del 1 dicembre 2014,
ha deliberato la nomina del dr. Giovanni Bissoni, con decorrenza 4 dicembre 2014, quale
Sub Commissario nellattuazione dei piani di rientro dai disavanzi del SSR della Regione
Lazio, con il compito di affiancare il Commissario ad acta nella predisposizione dei
provvedimenti da assumere in esecuzione dellincarico commissariale, ai sensi della
deliberazione del consiglio dei ministri del 21 marzo 2013, richiamati in particolare le azioni
e gli interventi in via prioritaria indicati nella deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20
gennaio 2012, intendendosi aggiornati i termini ivi indicati, intervenendo anche per
garantire, in maniera uniforme sul territorio regionale, lerogazione dei livelli essenziali di
assistenza in condizioni di appropriatezza, sicurezza e qualit, attraverso un utilizzo
efficiente delle risorse;
VISTA la legge 27 dicembre 1978, n. 833 e successive modificazioni, concernente
listituzione del Servizio Sanitario Nazionale;
VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.502 e successive modificazioni ed integrazioni
concernente: Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dellart.1 della legge
23 ottobre 1992, n. 421 e successive modificazioni;
VISTA la legge regionale 16 giugno 1994 n.18, e successive modificazioni recante
Disposizioni per il riordino del SSR ai sensi del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n.502 e successive modificazioni e integrazioni. Istituzioni delle aziende unit sanitarie
locali;

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n.6 e successive modificazioni recante


Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla
dirigenza ed al personale regionale;
VISTA la legge regionale 03 luglio 2006, n.6 Istituzione della Consulta regionale per la
salute mentale;
VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n.66 del 12 febbraio 2007 concernente
Approvazione del Piano di Rientro per la sottoscrizione dellAccordo tra Stato e Regione
Lazio ai sensi dellart.1, c.180, della Legge 311/2004;
VISTO il decreto legge c.d. Spending Rewiew 6 liglio 2012, n.95 recante Disposizioni
urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, convertito
con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n.135;
VISTO il decreto legge c.d. Balduzzi 13 settembre 2012, n.158 recante Disposizioni
urgenti per promuovere lo sviluppo del paese mediante un pi alto livello di tutela della
salute, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n.189 ed in particolare,
larticolo 1 sul riordino dellassistenza territoriale e la mobilit del personale delle aziende
sanitarie e lart.4 sulla dirigenza sanitaria ed il governo clinico;
VISTA la legge regionale 3 marzo 2003, n.4 e successive modificazioni ed integrazioni,
recante: Norme in materia di autorizzazione alla realizzazione di strutture e allesercizio di
attivit sanitarie e socio sanitarie, di accreditamento istituzionale e di accordi
contrattuali;
VISTO il DCA n.247 del 25 luglio 2014 con il quale si proceduto alladozione della nuova
edizione dei Programmi operativi 2013/2015;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 21
marzo 2013) n.U00251 del 30 luglio 2014 Adozione delle Linee Guida per il Piano
Strategico Aziendale 2014 - 2016
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n.U00233 del 18 luglio 2014 Approvazione del
programma assistenziale regionale per il completamento del processo di superamento degli
Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), ai sensi della L.9 del 17 febbraio 2012, art.3 ter e
s.m.i., comprensivo delle richieste di assunzione in deroga di personale qualificato da
dedicare anche ai percorsi terapeutico riabilitativi finalizzati al recupero e al reinserimento
sociale dei pazienti internati provenienti dagli OPG;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n. U00244 del 24 luglio 2014 Integrazione DCA
n.148/20 14 recante: "Definizione, ai sensi dell'articolo 3 bis, comma 5, del d.lgs. 30
dicembre 1992, n. 502, dei criteri generali e delle procedure per lo valutazione dellattivit
dei Direttori Generali delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale e assegnazione degli
obiettivi per l'anno 2014";
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n. U00247 del 25 luglio 2014 Adozione della
nuova edizione dei Programmi Operativi 2013 - 2015 a salvaguardia degli obiettivi strategici
di Rientro dai disavanzi sanitari della Regione Lazio, che tra laltro prevede al punto 3.1.4
AZIONE 4: Altri interventi sulla Rete Territoriale quanto segue:

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

() Riconversione delle Case di Cura neuropsichiatriche - Accreditamento


istituzionale definitivo delle Case di Cura neuropsichiatriche(CdCNP)
Completamento azione di riconversione come individuato dal DCA 101/2010 in
collaborazione con lArea Accreditamento;
Uniformare gli standard organizzativi e gestionali delle strutture residenziali
psichiatriche (Ex CdCNP ed ex Comunit Terapeutiche);
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n. U00250 del 30 luglio 2014 Definizione del
limite massimo di risorse assegnabili per l'anno 2014 delle prestazioni neuropsichiatriche
erogate da strutture private accreditate con onere a carico del SSR;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n. U00259 del 6 agosto 2014 Approvazione
dell'atto di indirizzo per l'adozione dell'atto di autonomia aziendale delle Aziende Sanitarie
della Regione Lazio;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n.U0015 del 5 settembre 2008 recante
Definizione dei fabbisogni sanitari dellassistenza residenziale per la salute mentale.
Ridefinizione di alcune funzioni assistenziali delle Case di Cura Neuropsichiatriche.
Approvazione della Relazione tecnica di ridefinizione di alcune funzioni assistenziali delle
Case di Cura Neuropsichiatriche;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n.U0048 del 7 luglio 2009, avente ad Oggetto
Integrazione e modifica dei requisiti di cui alla DGR 424/2006 (ALL.1); Ridefinizione
dellofferta complessiva di posti letto nelle Case di Cura Neuropsichiatriche e
valorizzazione delle relative tariffe (ALL2);
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta n.U0090 del 2010 recante: Approvazione di
Requisiti minimi autorizzativi per lesercizio di attivit sanitarie e sociosanitarie (All.1),
Requisiti ulteriori per laccreditamento (All.2), Sistema Informativo per le
Autorizzazioni e gli accreditamenti delle Strutture Sanitarie (SAAS) - Manuale duso
(All.3). Adozione dei provvedimenti finalizzati alla cessazione degli accreditamenti
provvisori e avvio del procedimento di accreditamento definitivo ai sensi dellart.1, commi
da 18 a 26 (Disposizioni per laccreditamento istituzionale definitivo delle strutture
sanitarie e socio-sanitarie private), Legge Regionale 10 Agosto 2010, n.3;
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta (DCA) n.101 del 09/12/2010 Revoca parziale,
contestuale sostituzione e/o integrazione al Decreto del Commissario ad Acta n.
U0048/2009 Integrazione e modifica dei requisiti di cui alla D.G.R. 424/2006 (ALL.1);
Ridefinizione dellofferta complessiva di posti letto nelle Case di Cura Neuropsichiatriche
e valorizzazione delle nuove tariffe(ALL.2);
VISTO il Decreto del Commissario ad Acta 3 febbraio 2011 n.8 recante Modifica
dellAllegato 1 al decreto del Commissario ad Acta 90/2010 per: a) attivit di riabilitazione
(cod. 56), b) attivit di lungodegenza (cod. 60); c) attivit erogate nelle Residenze Sanitarie
Assistenziali (RSA) per i livelli prestazionali: R1, R2, R2D e R3. Approvazione Testo
Integrato e Coordinato denominato Requisiti minimi autorizzativi per lesercizio delle
attivit sanitarie e socio sanitarie;
TENUTO CONTO che la Conferenza Unificata, nella seduta del 24 gennaio 2013, ha
approvato l'Accordo concernente il Piano di azioni nazionale per la salute mentale che

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

individua le aree di bisogno prioritarie, i percorsi di cura e le azioni programmatiche di


tutela della salute mentale in et adulta, in infanzia e in adolescenza;
CONSIDERATO che l'Accordo concernente il "Piano di Azioni Nazionale per la Salute
Mentale" (PANSM) (Atto rep. N. 4/CU del 24.01.2013) recepito dalla Regione con proprio
DCA n.287 del 16 settembre 2014, impegna le Regioni e le Province autonome a recepirne i
contenuti con propri prevedimenti, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili;
TENUTO CONTO, altres, che il PANSM individua in tre distinte sezioni le azioni
programmatiche, per ciascuna delle quali vengono definiti: gli obiettivi le azioni gli
indicatori:
1. Tutela della salute mentale in et adulta
2. Tutela della salute mentale in infanzia e adolescenza
3. Integrazione e coordinamento con altre aree;
CONSIDERATO CHE gli obiettivi specifici prioritari individuati dal "Piano di Azioni
Nazionale per la Salute Mentale" per la tutela della salute mentale in et adulta, sono:
- percorsi clinici territoriali differenziati;
- identificazione e intervento precoce dei disturbi psichici gravi in fase di esordio e
programmi preventivi integrati con la Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza nella
fascia d'et 15-21anni;
- prevenzione del suicidio e del tentato suicidio, in particolare sui pazienti diagnosticati
per disturbo dell'umore;
- miglioramento del trattamento dei disturbi borderline di personalit;
- miglioramento del trattamento dei disturbi psichici comuni;
- miglioramento del trattamento dei disturbi del comportamento alimentare;
- miglioramento del trattamento dei disturbi psichici correlati alla patologia somatica e
all'invecchiamento;
- promozione della salute fisica del paziente psichiatrico;
- differenziazione dell'offerta psichiatrica ospedaliera;
- differenziazione dell'offerta di residenzialit per livelli di intensit riabilitativa;
- prevenzione e lotta allo stigma;
TENUTO CONTO, che laccordo PANSM prevede i seguenti Obiettivi/ azioni e indicatori:
OBIETTIVO

AZIONI

1.
Definizione
dei
percorsi clinici a livello
territoriale
per
differenziare lofferta di
cura nei servizi dei DSM
in relazione al bisogno
dellutente

Implementazione specifica nei DSM dei


percorsi clinici territoriali differenziati: a)
accoglienza e valutazione b) percorso di
consulenza con i MMG c) assunzione in
cura d) percorso di Presa in carico o
trattamento integrato (con PTI e case
manager)

10.
Differenziazione
dellofferta
di
residenzialit per livelli
di intensit riabilitativa e
assistenziale
per
migliorare i trattamenti e
ridurre le disomogeneit

a) ricognizione degli attuali assetti


regionali delle strutture residenziali
psichiatriche
b)
rilevazione
dellorganizzazione
regionale sui programmi riabilitativi
individuali
c) descrizione della tipologia degli
interventi di assistenza (sanitaria /
sociale) d) definizione di requisiti e
standard idonei delle unit di offerta

INDICATORE/STRUMENTO DI
VALUTAZIONE
presenza di pianificazione nazionale e
regionale (progettualit innovativa)
protocolli operativi nei DSM, con i
criteri di valutazione diagnostica
corsi formazione per operatori CSM
rilevazione informatica dei percorsi
clinici
presenza strumenti del PTI
elaborazione di linee guida condivise
con omogenee indicazioni su: percorsi
riabilitativi individuali requisiti di
accreditamento strutture livelli di
integrazione sociosanitaria coerenti con i
LEA presenza di provvedimenti
regionali conseguenti

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IL COMMISSARIO AD ACTA
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Che in particolare, che nellambito degli interventi integrati in relazione allassistenza


sanitaria in salute mentale per i detenuti, definisce

OBIETTIVO
4. Presa in carico dei
pazienti internati in
OPG

AZIONI
a) monitoraggio regionale dei pazienti
ricoverati in OPG e stipula di protocolli
di collaborazione tra OPG, Regione
sede di OPG e Regioni di provenienza dei
pazienti per la determinazione delle
modalit, degli strumenti e dei tempi di
attuazione della dimissione dei pazienti
ricoverati
b) coerente revisione dellorganizzazione
dei servizi per favorire il recupero dei
pazienti dimessi da OPG e prevenire il
ricorso allOPG
c) presa in carico del paziente da parte del
CSM competente con elaborazione del
Progetto terapeutico individuale in
accordo con lunit organizzativa
competente dellASL sul cui territorio
insiste lOPG e realizzazione di azioni
tempestive ed adeguate per la dimissione
e il reinserimento sociale
d) definizione regionale di specifici
requisiti strutturali e organizzativi
delle
comunit
riabilitative
psichiatriche per dimessi da OPG ad
elevata complessit
e) formazione specifica ed integrata
f) monitoraggio regionale del processo in
raccordo con il Comitato paritetico
interistituzionale

INDICATORE/STRUMENTO DI
VALUTAZIONE
definizione di una scheda individuale di
monitoraggio;
numero dei protocolli di collaborazione
verifica dei nuovi modelli organizzativi
adottati
% degli internati con Progetto
terapeutico individuale prodotto dal CSM
competente
evidenza dellatto regionale di
definizione dei requisiti % di operatori
coinvolti nelle iniziative formative
specifiche;
frequenza dei report di monitoraggio
con modelli di reportistica specifica

TENUTO CONTO, altres, che il PANSM sottolinea limportanza dellimplementazione del


Sistema Informativo Salute Mentale nazionale (SISM) in tutte le Regioni, verificando
preliminarmente in modo specifico la predisposizione delle procedure necessarie;
CONSIDERATO che il documento Le Strutture Residenziali Psichiatriche approvato con
Accordo Stato Regioni il 17 ottobre 2013, e recepito dalla Regione Lazio con DCA 310 del
03/10/2014, prevede tra i propri obiettivi di affrontare la tematica della residenzialit
psichiatrica, sia per gli adulti che per i minori, proponendo specifiche azioni mirate a
differenziare lofferta di residenzialit in base ai livelli di intensit riabilitativa e
assistenziale e promuovendo, allinterno del sistema di offerta dei dipartimenti di salute
mentale, una residenzialit funzionale ai percorsi individualizzati e strutturata sia per
intensit di trattamento sia per programmi e tipologie di intervento correlati alla patologia ed
alla complessit dei bisogni
VISTO il DCA n.287 del 16 settembre 2014 Recepimento dellAccordo 2013 n.4/CU
approvato dalla Conferenza Unificata in data 24 gennaio 2013 relativo al Piano di Azioni
Nazionale per la Salute Mentale;
VISTO lAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013 approvato in Conferenza
unificata Le strutture residenziali psichiatriche;

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TENUTO CONTO che lAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013 approvato in
Conferenza unificata Le strutture residenziali psichiatriche si riferisce solo a strutture
residenziali psichiatriche che accolgono utenti adulti o nellambito della transizione tra
servizi per minori e servizi per let adulta, in cui poter trattare, quando appropriato e per
tempi definiti, i soggetti affetti dai seguenti quadri patologici: disturbi schizofrenici, disturbi
dello spettro psicotico, sindromi affettive gravi, disturbi della personalit con gravi
compromissione del funzionamento personale e sociale; mentre rinvia a successivi
documenti di indirizzo la disciplina delle strutture per minori e delle strutture e dei servizi
riguardanti altri quadri patologici, pur rientranti nellarea dellassistenza psichiatrica la
cui competenza principale afferisce, tuttavia, ad altri servizi, in base alle organizzazioni dei
Servizi Sanitari Regionali (quali, ad esempio, insufficienza mentale, disturbi pervasivi dello
sviluppo, disturbi dello spettro autistico, dipendenze patologiche con comorbidit
psichiatrica, disturbi psicopatologici degli anziani e BPSD (Behavioural and psychological
symptoms of dementia);
VISTO lobiettivo dellAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013 fornire indirizzi
omogenei nellintero territorio nazionale, mirati a promuovere, allinterno del sistema di
offerta dei Dipartimenti di Salute Mentale, una residenzialit funzionale ai percorsi
individualizzati e strutturata: a) sia per intensit di trattamento (dal trattamento intensivo
al sostegno socio riabilitativo), b) sia per programmi e tipologie di intervento correlati alla
patologia ed alla complessit dei bisogni; nonch la metodologia da adottare indicata
dallAccordo stesso incentrata sui percorsi di cura , che si fonda sulla necessit di lavorare
per progetti di intervento, specifici e differenziati, sulla base della valutazione dei bisogni
delle persone, mirando a rinnovare lorganizzazione dei servizi, le modalit di lavoro delle
quipe, i programmi clinici offerti agli utenti;
VISTO, in particolare che lAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013 approvato in
Conferenza unificata Le strutture residenziali psichiatriche in merito allappropriatezza di
utilizzo delle strutture residenziali psichiatriche, afferma quanto segue:
ai fini dellappropriatezza di utilizzo delle strutture residenziali psichiatriche, i Piani
di trattamento individuali (PTI) dei pazienti proposti dai Centri di Salute Mentale per
linserimento devono riferirsi a specifici criteri diagnostici, prendendo a riferimento le
seguenti diagnosi di inclusione, gi indicate in premessa: disturbi schizofrenici, disturbi
dello spettro psicotico, sindromi affettive gravi, disturbi della personalit con gravi
compromissione del funzionamento personale e sociale (espresse sulla base dei criteri
della ICD9 CM dellOrganizzazione Mondiale della Sanit).
- che vengono, quindi, presi in considerazione la gravit e complessit del quadro
clinico, la compromissione del funzionamento personale e sociale del paziente, da
stabilire sulla base di strumenti di valutazione standardizzati (ad es., HONOS, BPRS,
FPS, VADO), le risorse o potenzialit riabilitative, le resistenze al cambiamento, la
stabilit clinica. Le risultanze di tali valutazioni orientano, da un lato, sullintensit del
trattamento riabilitativo e, dallaltro, sul livello assistenziale e tutelare da prevedere;
- che lobiettivo quello di individuare una risposta appropriata ai bisogni specifici del
paziente stabilendo una correlazione a due livelli: il livello di intervento terapeutico
riabilitativo richiesto: intensit riabilitativa; il livello assistenziale necessario: intensit
assistenziale.
- che vengono definiti gli interventi necessari al paziente, che nellinsieme rientrano in
programmi differenziati per intensit riabilitativa, i quali prevedono durata e
prestazioni appropriate. Da ci scaturisce la scelta della tipologia di struttura
residenziale.

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(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

VISTO, in particolare quanto stabilito dallAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013
approvato in Conferenza unificata Le strutture residenziali psichiatriche sul Piano di
trattamento individuale (PTI) e sul Progetto terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP):
- che il percorso clinico-assistenziale di ciascun utente in una struttura residenziale
declinato nel Progetto terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP), specificamente
definito ed elaborato dallequipe della struttura residenziale, in coerenza con il Piano di
trattamento individuale (PTI), in accordo con il CSM.
- che il Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato PTRP deve basarsi su una
serie di informazioni e criteri comuni, presenti in una Scheda di PTRP, quali:
Dati anagrafici, diagnosi clinica e funzionale, con informazioni sul contesto familiare
e sociale
Motivo dellinvio da parte del CSM, tratto dal Piano di trattamento individuale (PTI)
Osservazione delle problematiche relative a:
- area psicopatologica
- area della cura di s / ambiente:
- area della competenza relazionale
- area della gestione economica
- area delle abilit sociali
Obiettivi dellintervento
Aree di intervento: descrivere la tipologia e il mix di interventi previsti, con
riferimento alle seguenti categorie:
Terapia farmacologica
Psicoterapia
Interventi psicoeducativi
Interventi abilitativi e riabilitativi
Interventi di risocializzazione e di rete per linclusione socio-lavorativa
Indicazione degli operatori coinvolti negli interventi, ivi compresi, quando presenti,
gli operatori di reti informali e del volontariato
Indicazione della durata del programma e delle verifiche periodiche: aggiornamento
dellandamento del PTRP, con indicazione delle date di verifica;
VISTO, in particolare, quanto previsto dallAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre
2013 in merito alle tipologie di strutture residenziali psichiatriche: distinte sia per il
livello di intervento terapeutico-riabilitativo, correlato al livello della compromissione di
funzioni e abilit del paziente (e alla sua trattabilit), sia per il livello di intensit
assistenziale offerto, correlato al grado di autonomia complessivo"; in particolare, in base
allintensit riabilitativa dei programmi attuati e al livello di intensit assistenziale presente,
sono individuate tre tipologie di struttura residenziale:
- Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a
carattere intensivo (SRP1).
- Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a
carattere estensivo (SRP2).
Le suddette strutture (SRP1 e SRP2) possono essere articolate su diversi livelli di intensit
assistenziale, che configurano differenti sottotipologie.
- Struttura residenziale psichiatrica per interventi socioriabilitativi, con differenti
livelli di intensit assistenziale, articolata in tre sottotipologie, con personale
sociosanitario presente nelle 24 ore, nelle 12 ore, per fasce orarie (SRP3);

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(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)
Accordo n.116/CU del 17 ottobre 2013
approvato in Conferenza unificata Le strutture residenziali psichiatriche
tipologie
Livello intensit assistenziale/sottotipologie
Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico
riabilitativi a carattere intensivo
(SRP1).
Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico
riabilitativi a carattere estensivo
(SRP2)
SRP3.1
con personale
nelle 24 h
Struttura residenziale psichiatrica per
interventi socio riabilitativi
(SRP3)

SRP3.2
con personale
nelle 12 h
SRP3.3
con personale per
Fasce orarie

VISTO, in particolare, quanto previsto dallAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre


2013 in merito alla specializzazione e differenziazione delle strutture residenziali: si
segnala qui il rilievo acquisito e crescente di unesigenza di differenziazione e
specializzazione delle strutture e dei programmi che sappia diversificare i PTRP per
condizioni specifiche, quali: i trattamenti allesordio, i trattamenti nella fascia di et di
transizione tra adolescenza e prima et adulta, i trattamenti dei disturbi di personalit, i
trattamenti per i disturbi del comportamento alimentare, i programmi per i soggetti affetti da
disturbo psichiatrico, afferenti al circuito penale che usufruiscono di misure alternative alla
detenzione.
VISTO quanto previsto dallAccordo nazionale n.116/CU del 17 ottobre 2013 in merito al
monitoraggio e alle verifiche e allimplementazione del Sistema Informativo Salute Mentale
(SISM), anche attraverso ladozione di un set di indicatori specifici in grado di fornire
elementi di valutazione a livello locale, regionale e nazionale e in particolare le indicazioni :
Si raccomanda l'utilizzo di strumenti strutturati di valutazione dei problemi clinici e
psicosociali dei pazienti e dell'esito dei trattamenti residenziali, con particolare riferimento
alla psicopatologia, al funzionamento personale e sociale, alla qualit della vita, alla
soddisfazione degli utenti. Tale valutazione particolarmente indicata nelle strutture a
carattere intensivo.
Analogamente, riguardo ai trattamenti residenziali per le persone cui sono applicate le
misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a
casa di cura e custodia, che saranno accolte nelle strutture ad hoc previste dalla legge
9/2012, occorre prevedere opportune modalit di monitoraggio del percorso per verificare
lappropriatezza dei trattamenti erogati, le indicazioni, gli outcome clinici, anche tramite
appositi progetti a livello nazionale e regionale
VISTA, la corrispondenza funzionale delle tipologie assistenziali previste dal DCA 3
febbraio 2011 n.8 a quelle dellaccordo, come riportato nella seguente tabella:

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(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

Accordo n.116/CU del 17 ottobre 2013


approvato in Conferenza unificata Le strutture
residenziali psichiatriche
tipologie
sottotipologie
Struttura residenziale
psichiatrica per
trattamenti terapeutico
riabilitativi a carattere
intensivo
(SRP1).
Struttura residenziale
psichiatrica per
trattamenti terapeutico
riabilitativi a carattere
estensivo
(SRP2)

Regione lazio
DCA 3 febbraio 2011 n.8
(paragrafo 4.3 Strutture Residenziali Psichiatriche - DCA 101/2010)
tipologie
Sottotipologie
STIPIT
SRTR int/
SRTR int/

SRTRest

24 h
Struttura residenziale
psichiatrica per
interventi socio
riabilitativi
(SRP3)

SRSR24h

12 h
SRSR

SRSR12h

Fasce orarie
SRSR fasce orarie

VISTO il DCA n. 310 del 3 Ottobre 2014 Recepimento dellAccordo nazionale n.116/CU
del 17 ottobre 2013 approvato in Conferenza unificata relativo a Le strutture residenziali
psichiatriche;
PRESO ATTO che il recepimento degli Accordi nazionali Piano di Azioni Nazionale per la
Salute Mentale e Le Strutture residenziali psichiatriche comporta anche modifiche e
integrazioni per le parti interessate al Decreto del Commissario ad Acta (DCA) n.101 del
09/12/2010;
CONSIDERATO che le strutture psichiatriche sono state autorizzate ed accreditate con
specifici provvedimenti di autorizzazione ed accreditamento;
VISTO il DCA 48/2009 nella parte relativa alle DISPOSIZIONI GENERALI che tra
laltro recita: saranno garantiti gli attuali livelli occupazionali presso ogni struttura
erogatrice tramite la valutazione in prima istanza del numero complessivo di unit di
personale addetto allassistenza indipendentemente dalla loro qualifica professionale fermo
restando il riallineamento delle figure professionali previste alluscita del servizio di ogni
unit e comunque non oltre i due anni dallavvio del processo di riconversione.;
CONSIDERATO che ad oggi sussistono ancora situazioni di completamento
dellallineamento alle figure professionali previste, per le quali, anche ai sensi della Legge
Delega n.183/2014, possibile prevedere percorsi formativi per la riqualificazione, ove
necessario e possibile, del personale attualmente operante nelle strutture di cui trattasi;
RITENUTO altres che per quanto sopra, saranno istituiti tavoli tra la competente area
dellAccreditamento della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria e le competenti
aree delle Direzione Lavoro e Direzione Formazione , Ricerca e Innovazione, Scuola e
Universit , Diritto allo Studio , ove si proceder ad una stima ed a una analisi puntuale dei
fabbisogni e si definiranno i percorsi da attuare;

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(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

RITENUTO di dare mandato alle ASL di vigilare sulladeguata assistenza erogata a favore
dei pazienti;
VISTE in particolare le DISPOSIZIONI GENERALI previste dal DCA n.101 del
09/12/2010:
Viene costituito il Tavolo Tecnico Congiunto, con funzione di supporto agli organismi
decisionali regionali e finalizzato al monitoraggio dellapplicazione del presente Decreto
commissariale , alla gestione delle presenti disposizioni applicative, Il tavolo tecnico avr anche
il compito di monitorare le risultanze dellapplicazione della Legge Regionale n.3/2010.Durante
la fase di prima applicazione , che avr la durata di otto mesi, potranno essere apportate, nel
rispetto del DCA 17/2010 ed eventuali successivi Decreti modificativi, variazioni finalizzate al
miglioramento dei percorsi assistenziali e degli assetti organizzativi. Tenuto conto dei tempi di
adeguamento, in prima fase di applicazione , ed in relazione alle necessit dei pazienti, potr
essere confermato il numero complessivo di personale addetto.
Per consentire un uso appropriato delle risorse per tutte le tipologie assistenziali presenti
ed un trasparente accesso alla residenzialit psichiatrica , viene istituita in ogni DSM una
Unit Valutativa Multidisciplinare (UVM).
Laccesso alle strutture residenziali di cui alla tipologia A) ( DCA n. 48/2009) avviene
tramite autorizzazione del DSM di residenza della persona, su ricettario del SSR, senza
necessit di preventiva valutazione di idoneit da parte della specifica UVM, garantendo
priorit ai pazienti dimessi dal SPDC.
Laccesso alle strutture residenziali di cui alla lettera B) (DCA n.48/2009) , avviene tramite
autorizzazione del DSM su ricettario del SSR, di concerto con la UVM.
Laccesso alle strutture residenziali di cui alle tipologie C)D)E) avviene su autorizzazione del
DSM , su ricettario del SSR previa valutazione di idoneit da parte della specifica UVM istituita
in ogni ASL.
Compete allUVM : Lindividuazione di criteri e indicatori clinico-assistenziali per definire,
sulla base delle condizioni globali dellutente richiedente, lidoneit del suo inserimento rispetto
a ciascuna tipologia di residenzialit psichiatrica , ferme restando le indicazioni regionali in
merito. Una volta valutata lidoneit dellutente per una tipologia assistenziale, viene garantita
allutente stesso la sua libera scelta della struttura ospitante, purch rientrante nella tipologia
individuata dalla UVM, che consente linserimento della richiesta dellutente, con lallegata
certificazione di idoneit della UVM, nella specifica lista di attesa, differenziata per ogni
struttura accogliente e dallutente espressamente indicata. Pertanto il DSM gestisce
direttamente lordine nella lista di attesa, che rappresenta peraltro solo latto finale di
trasparenza di un percorso condiviso ed esplicito. LUVM viene costituita in ogni ASL con
lapporto di diverse figure professionali (psichiatra , psicologo, infermiere , assistente sociale) e
con lapporto di un componente professionista esperto nominato , anche a rotazione, dagli
erogatori privati accreditati operanti nellarea della residenzialit psichiatrica presenti nel
territorio della ASL. Tale modalit di accesso di cui alle tipologie C)D)E) vale per tutte le
strutture residenziali psichiatriche accreditate presenti nel territorio regionale.
Il Tavolo Tecnico Congiunto composto dal Direttore Regionale della Programmazione
Sanitaria, o suo delegato, che lo presiede, dal Dirigente dellArea Qualit e Requisiti
Autorizzativi e di Accreditamento , dal Dirigente dellArea Programmazione della Rete dei
Servizi nellarea dei soggetti deboli, da 5 professionisti esperti nel settore comprendenti quelli
individuati dalla determina che ha costituito il gruppo di lavoro, da 2 componenti della
Consulta Regionale per la Salute Mentale, da 2 rappresentanti dellAIOP, da 2 rappresentanti
dellARIS, da 2 rappresentanti della FEDERLAZIO, da 2 rappresentanti di CONFINDUSTRIA,
da 2 rappresentanti della Fondazione DON GNOCCHI, da 2 rappresentante della FENASCOP.
Nellambito del Tavolo Tecnico Congiunto verranno anche valutati eventuali piani
imprenditoriali di adeguamento e sviluppo presentati dai singoli erogatori, favorendo i piani
interaziendali.
I requisiti strutturali per ladeguamento delle attuali strutture relativamente agli spazi
comuni verranno considerati rispetto alle tipologie assistenziali e non alle loro sottospecie,

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(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)
ferma restando lindividuazione di nuclei operativi separati con specifico personale dedicato; in
particolare si precisa che sul piano strutturale la differenziazione allinterno delle strutture
terapeutico riabilitative e allinterno delle strutture socio riabilitative pu riguardare
esclusivamente gli ambienti destinati a ospitare i pazienti e gli ambienti destinati a specifici
trattamenti (es. colloqui , psicoterapia ecc.), mentre gli spazi per la ristorazione , tempo libero e
dei servizi in generale, esclusi i servizi igienici e quelli destinati alla custodia, conservazione e
somministrazione dei farmaci possono essere messi in comune.
Nei requisiti organizzativi previsti, le unit di personale per ogni tipologia assistenziale sono
considerate a tempo pieno, ferma restando la possibilit di utilizzare pi unit della stessa
qualifica professionale, per un tempo complessivo equivalente.
Il Responsabile Sanitario, compresi gli aspetti igienico - sanitari, pu essere unico per
lintero presidio polivalente e non per ogni singola tipologia di struttura presente nello stesso
complesso assistenziale.

CONSIDERATO che le disposizioni generali suddette prevedevano, in prima fase di


applicazione del DCA 101/2010, la costituzione di un Tavolo Tecnico Congiunto, con
funzione di supporto agli organismi decisionali regionali, e finalizzato, tra laltro, al
monitoraggio dellapplicazione dei Decreti commissariali n.15/08, 48/09 e 101/2011, ed alla
gestione dellintero processo di trasformazione delle dodici case di cura fino al loro
completo adeguamento alle tipologie assistenziali previste dai decreti in oggetto, per
garantire continuit e coerenza nel sistema e soprattutto la continuit dellassistenza agli
utenti evitando ogni eventuale disagio agli utenti stessi e ai loro familiari;
PRESO ATTO che il completamento dellazione di riconversione individuato dal DCA
101/2010 stato per la quasi totalit portato a termine;
CONSIDERATO che alla luce della conclusione delliter di accreditamento delle strutture
provvisoriamente accreditate possa considerarsi conclusa la funzione del predetto tavolo
tecnico congiunto cos come era stato costituito;
RITENUTO per quanto sopra, non pi necessaria la specifica funzione per la quale era stato
individuato detto tavolo, ma ravvisando, la necessit di monitorare quanto disposto
nellallegato tecnico, relativamente allintero processo ed ad una applicazione omogenea ed
equa su tutto il territorio regionale da parte pubblica e privata accreditata, sar garantito un
confronto con incontri regolari e periodici con i Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale,
un rappresentante della Consulta Regionale per la Salute Mentale, i rappresentanti delle
Organizzazioni di settore maggiormente rappresentative e dirigenti regionali preposti;
RITENUTO OPPORTUNO impartire nuove disposizioni relative a:
1. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento residenziale e
della tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata
2. Richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale individuata
3. Valutazione e certificazione dellidoneit per la tipologia assistenziale individuata
4. Scelta della struttura residenziale e inserimento in lista di attesa
5. Autorizzazione allinserimento presso struttura residenziale della tipologia prescelta o
eventuale proroga dello stesso
6. Percorso clinico-assistenziale in SR

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

DECRETA

Per le motivazioni indicate in premessa e che si intendono integralmente recepite:


- di revocare le Le Disposizioni Generali del Decreto del Commissario ad Acta (DCA)
n.101 del 09/12/2010 dal punto primo al punto quarto;
- di confermare quanto disposto nei punti : quinto, sesto e settimo delle Disposizioni generali
e rinviare a successivo Decreto del Commissario ad Acta nuove specifiche disposizioni in
merito;
- di sostituire le Disposizioni Generali del Decreto del Commissario ad Acta (DCA) n.101
del 09/12/2010 relativamente ai punti primo, secondo, terzo e quarto con quelle disposte
nellallegato A, parte integrante del presente DCA recante:
1. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento
residenziale e della tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata
2. Richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale individuata
3. Valutazione e certificazione dellidoneit per la tipologia assistenziale individuata
4. Scelta della struttura residenziale e inserimento in lista di attesa
5. Autorizzazione allinserimento presso struttura residenziale della tipologia prescelta
o eventuale proroga dello stesso
6. Percorso clinico-assistenziale in SRP
- di approvare gli allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 che sono parte integrante del presente
documento;
- di determinare che la fase di prima applicazione del presente DCA avr la durata di 12
Mesi;
- di demandare alle Aziende Sanitarie Locali la vigilanza e lattuazione del percorso
assistenziale delineato mediante la vigilanza ed il monitoraggio del percorso definito in
tutte le fasi previste per il territorio di loro competenza;
- di demandare alla competente Area qualit e requisiti autorizzativi e di accreditamento, la
vigilanza e lattuazione della presente riconversione, con particolare riferimento
allapplicazione di quanto stabilito dalla L.R. 4/2003 e da quanto stabilito dal DCA
U008/2011;
- di rinviare a successivi atti le procedure relative alle diverse fasi non specificate nel
presente provvedimento;
- di confermare quanto non revocato dal presente DCA;
- di trasmettere il presente decreto, ai sensi dell'art.3, comma 1, dell'Accordo del Piano di
rientro, ai Ministeri competenti;

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IL COMMISSARIO AD ACTA
(Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 Marzo 2013)

- di notificare il presente provvedimento, a cura del Direzione proponente, ai Direttori


Generali delle Aziende Sanitarie per i provvedimenti di competenza, da adottare attraverso i
Dipartimenti di Salute Mentale;
- di dare atto che il presente decreto non comporta oneri aggiuntivi a carico del Bilancio
regionale;
- di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della
Regione e sul sito web istituzionale della Regione nei modi e termini di rito.

IL PRESIDENTE
NICOLA ZINGARETTI

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Allegato A

STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE:


PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

A. Strutture residenziali

A.1

PREMESSA

Nel documento Piano Nazionale di Azioni per la Salute Mentale PANSM, elaborato dal Gruppo
interregionale salute mentale (GISM) della Commissione Salute e approvato dalla Conferenza Stato Regioni del 24 gennaio 2013 si afferma che:
Quale punto qualificante del presente documento occorre rilevare che il concetto di LEA in linea con
quanto gi proposto (documenti di lavoro del Ministero, documento sui LEA in salute mentale del GISM
2008) viene inteso come percorsi di presa in carico e di cura esigibili, e non come singole prestazioni,
tenuto conto della particolare complessit, multifattorialit e necessit di trattamenti integrati per i
disturbi psichiatrici maggiori, ma anche in relazione ai fattori di rischio biopsicosociale e agli interventi
di riabilitazione ed inclusione sociale. In sintesi, viene raccomandato un modello di approccio che
dovrebbe garantire:
Accessibilit, presa in carico, continuit delle cure, personalizzazione del progetto,
Percorsi a differente intensit assistenziale, in rapporto ai bisogni di cura
Servizi flessibili, orientati sui bisogni e sulle persone, recovery-oriented
LEA garantiti dalla ASL nel suo complesso, sulla base della sua organizzazione dei servizi, e non
solo dal DSM o dai Servizi per i Disturbi Neuropsichici in Infanzia ed Adolescenza nelle loro varie
articolazioni ed espressioni organizzative
Percorsi esigibili individualmente, anche quando inseriti in attivit di gruppo o in attivit
comunitarie.
Per quanto riguarda le dimensioni inerenti gli strumenti e le metodologie (percorsi clinici, reti,
integrazione), i programmi innovativi e la formazione degli operatori, i sistemi di monitoraggio, esse
devono trovare applicazione nei contenuti e nei metodi del Piano di azioni con lidentificazione delle
azioni da implementare da parte delle Regioni e delle progettualit da elaborare nei servizi di salute
mentale.
Quindi la metodologia suggerita si fonda sulla necessit di lavorare per progetti di intervento, specifici
e differenziati, sulla base della valutazione dei bisogni delle persone e della implementazione di percorsi
di cura che sappiano intercettare le attuali domande della popolazione e contribuiscano a rinnovare
lorganizzazione dei servizi, le modalit di lavoro delle quipes, i programmi clinici aggiornati offerti agli

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STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE: PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

utenti.
Nel capitolo dedicato alle AZIONI PROGRAMMATICHE relativo alla tutela salute mentale in et adulta
viene ribadito che gli obiettivi specifici prioritari individuati per la tutela della salute mentale in et adulta
includono Percorsi clinici territoriali differenziati e Differenziazione dellofferta di residenzialit per livelli
di intensit riabilitativa
Sulla base di tali considerazioni il documento afferma che:
Ad integrazione del presente Piano, opportuno prevedere, con separati documenti, lo sviluppo di
altre tematiche attraverso la definizione di strumenti differenziati, in quanto vi sono problematiche
che necessitano di approfondimenti.
Considerata inoltre limportanza crescente che hanno assunto i trattamenti psichiatrici residenziali
e a ciclo diurno e la disomogeneit tra le diverse regioni, si rende necessaria la produzione di linee di
indirizzo ad hoc che definiscano in modo puntuale gli obiettivi, gli strumenti e le valutazioni di esito
sul piano clinico e su quello dellinclusione sociale.
In attuazione degli obiettivi definiti dal PANSM, stato redatto il documento di indirizzo denominato Le
strutture residenziali psichiatriche, completato nel mese di marzo 2013 e successivamente approvato
con Accordo Stato-Regioni del 17 novembre 20131, che
si propone di fornire indirizzi omogenei nellintero territorio nazionale, mirati a promuovere,
allinterno del sistema di offerta dei Dipartimenti di Salute Mentale, una residenzialit funzionale ai
percorsi individualizzati e strutturata sia per intensit di trattamento (dal trattamento intensivo al
sostegno socio riabilitativo), sia per programmi e tipologie di intervento correlati alla patologia ed
alla complessit dei bisogni.
Si tratta, pertanto, di adottare una metodologia incentrata sui percorsi di cura, che si fonda sulla
necessit di lavorare per progetti di intervento, specifici e differenziati, sulla base della valutazione
dei bisogni delle persone, mirando a rinnovare lorganizzazione dei servizi, le modalit di lavoro
delle quipe, i programmi clinici offerti agli utenti.
Rilevante quanto espresso nella definizione delle strutture residenziali psichiatriche:
Le strutture residenziali costituiscono una risorsa del Dipartimento Salute Mentale (DSM), come
individuato dal Progetto obiettivo Tutela Salute Mentale 1998-2000 (DPR 1 novembre 1999),
dedicata al trattamento di pazienti affetti da disturbi psichiatrici che necessitano di interventi
terapeutico riabilitativi o di interventi di supporto sociosanitario, effettuabili in regime residenziale.
Il percorso territoriale di un paziente con difficolt di funzionamento personale e sociale, con bisogni
complessi, ivi comprese problematiche connesse a comorbidit somatica, e con necessit di
interventi multi professionali, deriva da una presa in carico da parte del Centro di Salute Mentale
(CSM) che elabora un Piano di trattamento individuale (PTI); nellambito di detto piano pu essere

LAccordo approvato in Conferenza Unificata stato recepito dalla Regione Lazio con il DCA 310 del 03/10/2014

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STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE: PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

previsto linvio e il temporaneo inserimento in una struttura residenziale psichiatrica per un


trattamento riabilitativo con un supporto assistenziale variabile.
Linserimento in una struttura residenziale, nellambito del Servizio Sanitario Nazionale, avviene
esclusivamente a cura del Centro di Salute Mentale, tramite una procedura di consenso
professionale per una buona pratica clinica, relativa a criteri di appropriatezza e condizioni che
suggeriscono il ricorso ad un trattamento in regime residenziale, come processo attivo e non
autorizzazione passiva.
Si segnala come evidenziato nel PANSM che il PTI deve contenere la sottoscrizione di un
accordo/impegno di cura tra DSM e utente, con la partecipazione delle famiglie e il possibile
coinvolgimento della rete sociale, al fine di consentire la volontariet e ladesione del paziente al
trattamento.
Ai fini dellappropriatezza di utilizzo delle strutture residenziali psichiatriche, i Piani di trattamento
individuali (PTI) dei pazienti proposti dai Centri di Salute Mentale sono strumento terapeutico essenziale. Si
dovr quindi considerare
la gravit e complessit del quadro clinico, la compromissione del funzionamento personale e
sociale del paziente, da stabilire sulla base di strumenti di valutazione standardizzati (ad es., HoNOS,
BPRS, FPS, VADO), le risorse o potenzialit riabilitative, le resistenze al cambiamento, la stabilit
clinica.
Le valutazioni utilizzate per la definizione del PTI hanno lo scopo di
individuare una risposta appropriata ai bisogni specifici del paziente stabilendo una correlazione
a due livelli:
- il livello di intervento terapeutico riabilitativo richiesto: intensit riabilitativa;
- il livello assistenziale necessario: intensit assistenziale.
Nel PTI vengono definiti gli interventi necessari al paziente, che nellinsieme rientrano in programmi
differenziati per intensit riabilitativa, i quali prevedono durata e prestazioni appropriate.
Da tale processo valutativo scaturir la individuazione della tipologia residenziale pi appropriata.
Individuata tale tipologia assistenziale, la fase successiva prevede la declinazione del PTI stilato in un:
Progetto terapeutico riabilitativo personalizzato (PTRP), specificamente definito ed elaborato dallequipe
della struttura residenziale, in coerenza con il Piano di trattamento individuale (PTI), in accordo con il CSM. Il
PTRP deve basarsi su una serie di informazioni e criteri comuni, presenti in una Scheda di PTRP, quali:
x Dati anagrafici, diagnosi clinica e funzionale, con informazioni sul contesto familiare e sociale
x Motivo dellinvio da parte del CSM, tratto dal Piano di trattamento individuale (PTI, che viene
allegato)
x Osservazione delle problematiche relative a:
- Area psicopatologica
- Area della cura di s / ambiente:
- Area della competenza relazionale
- Area della gestione economica
- Area delle abilit sociali
x Obiettivi dellintervento

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STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE: PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

x
x

Aree di intervento: descrivere la tipologia e il mix di interventi previsti, con riferimento alle seguenti
categorie:
- Terapia farmacologica
- Psicoterapia
- Interventi psicoeducativi
- Interventi abilitativi e riabilitativi
- Interventi di risocializzazione e di rete per linclusione socio-lavorativa
Indicazione degli operatori coinvolti negli interventi, ivi compresi, quando presenti, gli operatori di
reti informali e del volontariato
Indicazione della durata del programma e delle verifiche periodiche: aggiornamento
dellandamento del PTRP, con indicazione delle date di verifica.

Funzione essenziale assume il monitoraggio e valutazione del sistema di gestione dei percorsi assistenziali,
e nel documento della CU tale aspetto viene ribadito sulla base della consapevolezza della complessit dei
percorsi, che richiede una valutazione costante mediante strumenti strutturati e il supporto di un sistema
informativo e la individuazione di specifici indicatori.
In particolare, il documento sottolinea la rilevanza dei punti che seguono:
x Valutazione costante del funzionamento e del mantenimento dei requisiti organizzativi e di
accreditamento.
x Implementazione del Sistema Informativo Salute Mentale (SISM) e di un set di indicatori specifici
x Uso di strumenti strutturati di valutazione dei problemi clinici e psicosociali dei pazienti e dell'esito
dei trattamenti residenziali
x Monitoraggio del percorso delle persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in
ospedale psichiatrico giudiziario e dell'assegnazione a casa di cura e custodia
Il documento approvato in CU si ripropone di superare leterogeneit degli assetti normativi regionali per
diversi aspetti quali la denominazione e la tipologia delle strutture residenziali, i criteri per linserimento, la
tipologia dei pazienti trattati, i requisiti di accreditamento, i parametri per il personale, le tariffe a parit di
impegno assistenziale, la durata della permanenza nelle strutture, la compartecipazione alla spesa.
Nel documento si stabilisce quindi che:
La tipologia delle strutture residenziali psichiatriche viene distinta sia per il livello di intervento
terapeutico-riabilitativo, correlato al livello della compromissione di funzioni e abilit del paziente (e
alla sua trattabilit), sia per il livello di intensit assistenziale offerto, correlato al grado di
autonomia complessivo.
In base allintensit riabilitativa dei programmi attuati e al livello di intensit assistenziale presente,
si individuano tre tipologie di struttura residenziale:
Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a carattere
intensivo (SRP1).
Struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a carattere
estensivo (SRP2).

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STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE: PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

Le suddette strutture (SRP1 e SRP2) possono essere articolate su diversi livelli di intensit
assistenziale, che configurano differenti sottotipologie.
Struttura residenziale psichiatrica per interventi socioriabilitativi, con differenti livelli di
intensit assistenziale, articolata in tre sottotipologie, con personale sociosanitario presente
nelle 24 ore, nelle 12 ore, per fasce orarie (SRP3).
Giova in questo contesto ricordare come la dimensione della residenzialit sia da sempre connotata nei
servizi di salute mentale come una strategia terapeutica efficace, capace anche di ridurre i rischi di una
passiva, cronicizzante e segregante istituzionalizzazione.
Va inoltre considerato che essendosi completato il processo di qualificazione, stato possibile accreditare
istituzionalmente la quasi totalit delle stesse; in corso la definizione dei rapporti con gli erogatori. Al
momento attuale, tale percorso stato completato solo per le strutture ex CdC NP, come stabilito nel DCA
101/2010, mentre in fase di definizione per le restanti SRP accreditate.
Tutto ci premesso, si rende quindi necessario modificare ed integrare il DCA 101/2010, che ha istituito ed
implementato aspetti rilevanti di tali percorsi. Di fatto, questo decreto ha:
x
x
x
x

definito sei diverse tipologie di residenzialit psichiatrica a crescente intensit assistenziale


(recepite poi nel DCA 8/2011);
definito le tariffe per cinque delle sei tipologie assistenziali individuate;
definito la ricollocazione nelle diverse tipologie assistenziali dei posti letto per ciascuna ex-CdC NP;
istituito lUVM in ogni DSM, definendone le competenze e dando indicazioni sulle modalit di
accesso alle strutture.

In esso sono gi quindi definiti rilevanti elementi del sistema della residenzialit, in linea con quanto
affermato a livello nazionale. Alla luce della riaffermata esigenza di una residenzialit funzionale ai percorsi
individualizzati e della ridefinizione dei rapporti con gli erogatori accreditati, si rende ora necessario
riconsiderare, omogeneizzare ed ottimizzare i processi ed i percorsi assistenziali individuati e le procedure
pi efficaci per il loro svolgimento.

A.2

PROCESSI E PERCORSI ASSISTENZIALI

Gli aspetti pi rilevanti da rivedere riguardano:


x
x

La ridefinizione della UVM;


Lomogeneizzazione delle modalit di accesso alle strutture residenziali. Queste devono essere
improntate a criteri di funzionalit, appropriatezza ed equit, nel rispetto dei bisogni assistenziali e
delle condizioni psicopatologiche presentate da ciascun individuo;
La conseguente revisione ed integrazione dello strumento denominato Scheda di valutazione per
inserimento in strutture residenziali (concordato con i Direttori dei DSM: le schede di valutazione
vanno presentate allUVM per la certificazione di idoneit per la tipologia assistenziale individuata).
Restano da definire una Scheda di valutazione per linserimento in strutture semiresidenziali e le
modalit di valutazione e comunicazione delle possibili proroghe.
La definizione dei criteri di costituzione, gestione e monitoraggio delle Liste di Attesa.

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Si rende pertanto necessario definire puntualmente le fasi del processo relativo allinserimento in una
struttura residenziale, sia essa una struttura a gestione diretta della ASL o privata accreditata:
1. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento residenziale e della
tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata
2. Richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale individuata
3. Valutazione e certificazione dellidoneit per la tipologia assistenziale individuata
4. Scelta della struttura residenziale e inserimento in lista di attesa
5. Autorizzazione allinserimento presso struttura residenziale della tipologia prescelta o eventuale
proroga dello stesso
6. Percorso clinico-assistenziale in SR
Definiti il processo e le fasi comuni a tutti gli inserimenti in strutture residenziali, possibile individuarne gli
attori e le relative responsabilit.

1. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento residenziale e della


tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata
Come riportato nel documento della CU, i Piani di trattamento individuali (PTI) dei pazienti proposti dai
Centri di Salute Mentale per linserimento in SRP devono riferirsi a specifici criteri diagnostici, alla
valutazione della gravit e complessit del quadro clinico e alla compromissione del funzionamento
personale e sociale del paziente. In base alla valutazione quindi della intensit riabilitativa e di quella
assistenziale, sar possibile individuare la tipologia di struttura residenziale pi opportuna.
Il PTI dovr essere definito:
x
x

Qualora la persona si trovi gi in carico al DSM, dallquipe curante del CSM di residenza;
Qualora la persona si trovi ricoverata presso un SPDC e non sia gi in carico al DSM, la
valutazione dellopportunit allinserimento in una specifica SRP effettuata dallquipe
incaricata del CSM di residenza in collaborazione con l'quipe del SPDC. Nel caso in cui la
persona risulti senza fissa dimora (SFD) varr il principio dellultima dimora stabile accertata.
Qualora la persona sia in trattamento presso un professionista privato che ritenga opportuno
un inserimento in una SRP di una specifica tipologia assistenziale, questi far pervenire la
propria proposta documentata (allegato 10) al referente del CSM di residenza, il quale se in
accordo confermer la proposta e proceder alla richiesta.

Tenendo conto della tipologia assistenziale proposta, il PTI deve definire gli obiettivi specifici per le
diverse aree dintervento assistenziale (clinica, relazionale, sociale, abitativa, lavorativa e grado di
autonomia ) e i relativi interventi previsti.
2. Richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale individuata
Nellambito del SSN linserimento in una struttura residenziale non prevede laccesso diretto. Per le SRP,
esso avviene esclusivamente a cura del Centro di Salute Mentale, tramite una procedura di consenso

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professionale per una buona pratica clinica, relativa a criteri di appropriatezza e a condizioni che fanno
ritenere opportuno il trattamento in regime residenziale. La richiesta di idoneit per la tipologia
assistenziale individuata come appropriata presentata dallquipe/referente del CSM di residenza
secondo quanto definito al punto 1. mediante la scheda predisposta (allegato 1), che prevede una
sezione per il parere e la certificazione dellUVM. Tale processo corrisponde a un impegno attivo e non
a una semplice autorizzazione passiva.
Qualora la richiesta sia pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, il
referente del CSM incaricato valuter la proposta documentata (sulla base dellallegato 10) e, se in
accordo, la confermer e proceder alla richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale indicata .
La certificazione di idoneit deve essere effettuata per le seguenti tipologie assistenziali: SRTRi, SRTRe,
SRSR24h, SRSR12H, SRSRfo.
Per gli inserimenti in STPIT occorre considerarne caratteristiche peculiari quali gli aspetti di urgenza,
essendo tali strutture Destinate prioritariamente alla cura di persone per le quali al momento della
dimissione da SPDC sia ritenuto necessario il proseguimento del trattamento in un contesto a minore
seppure ancora elevata complessit assistenziale (DCA101/2010 e DCA 8/2011). Pertanto, in una
prima fase di applicazione linserimento in STPIT non richiede la certificazione di idoneit dellUVM ma
resta necessaria la stesura del PTI da parte dellequipe curante/referente del CSM di residenza e, sulla
base di questo, la compilazione del modulo predisposto (allegato 2). Lequipe curante contestualmente
deve inviare copia di tale proposta alla propria UVM comprensiva del PTI definito.

Di concerto con i Direttori dei DSM stata realizzata la Scheda di valutazione per inserimento in
strutture residenziali, ora integrata in alcune sue parti (allegato 1).
3. Valutazione e certificazione dellidoneit per la tipologia assistenziale individuata
Nel rispetto dei criteri su esposti, la funzione dellUVM quindi quella di valutare e certificare lidoneit
allinserimento in una specifica tipologia assistenziale sulla base della richiesta presentata dallquipe
curante designata, la quale ha svolto lassessment dei bisogni dellutente e ha definito un PTI
contenente gli obiettivi dellinserimento in una struttura residenziale.
LUVM ha il compito di valutare e certificare lidoneit esclusivamente per le persone residenti nel
proprio territorio di competenza per tutte le tipologie assistenziali previste dal DCA 8/2011 ad
esclusione della tipologia STPIT.
A conclusione della valutazione di idoneit per la tipologia assistenziale prevista, lUVM competente
rilascer una documentazione utilizzando il modulo predisposto (allegato 3).
Al fine di realizzare tali processi assistenziali in modo efficace, lUVM non figura pi come una struttura
definita ma come ununit funzionale. Pertanto deve essere intesa come una funzione valutativa svolta
dal DSM di residenza dellassistito, che pu avvalersi a questo scopo del contributo, fra i propri
operatori, delle figure professionali ritenute pi opportune.
Viene pertanto abolito quanto stabilito nel DCA 101/2010, ove enunciava: LUVM viene costituita in
ogni ASL con lapporto di diverse figure professionali (psichiatra, psicologo, infermiere, assistente
sociale) e con lapporto di un componente professionista esperto nominato, anche a rotazione, dagli

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erogatori privati accreditati operanti nellarea della residenzialit psichiatrica presenti nel territorio
della ASL.
I Direttori dei DSM dovranno monitorare le attivit della UVM sulla base di report semestrali delle
attivit svolte.
4. Scelta della struttura residenziale e richiesta di inserimento in liste di attesa (LA)
Nella possibile prospettiva di una lista di attesa centralizzata, in questa fase transitoria ciascuna
struttura residenziale dovr costituire e gestire una lista di attesa secondo i seguenti criteri:
x
x

la specifica certificazione di idoneit o, per le sole STPIT, la documentazione prevista per


linserimento;
la cronologia di presentazione della domanda (data e ora).

Ciascuna struttura, nel rispetto dei necessari requisiti di trasparenza, dovr mantenere aggiornata e
rendere pubblica la lista di attesa per ciascuna delle tipologie assistenziali di cui dispone. Nel portale
web del sistema informativo SIPC stato predisposto un modulo visibile a tutti gli operatori autorizzati,
che riporta il dato anonimo relativo alle richieste di inserimento per ciascuna struttura e tipologia
assistenziale. Ciascuna struttura deve aggiornare tale modulo contestualmente a ogni nuova richiesta di
inserimento in lista dattesa e a ogni cancellazione dalla stessa.
Una volta ricevuta la certificazione di idoneit per la tipologia assistenziale richiesta (per linserimento
in STPIT secondo quanto sin qui definito), il paziente - in accordo con lquipe curante - esprimer la sua
preferenza circa la SRP prescelta fra quelle presenti nellelenco delle SRP regionali della tipologia
individuata. Al fine di garantire criteri equi, e in considerazione della durata (a volte protratta, per
alcune tipologie assistenziali) dei trattamenti residenziali in queste strutture, lutente avr la possibilit
eventuale di richiedere linserimento nella lista di attesa di una o pi strutture della tipologia
assistenziale definita.
Il DSM di residenza dellutente - individuata la struttura prescelta - far richiesta di inserimento nella
lista di attesa presso la struttura stessa. Tale richiesta potr avere luogo previa presentazione della
documentazione necessaria di cui la certificazione di idoneit per una specifica tipologia assistenziale,
ove prevista, o il modulo di richiesta di inserimento in STPIT parte essenziale.
Al momento di inserimento nella lista di attesa la struttura, sia essa a gestione diretta o privata
accreditata, rilascer al DSM di residenza una ricevuta registrata che riporter la data e lora della
presentazione della domanda e la posizione nella lista di attesa al momento della richiesta, utilizzando il
modulo definito (allegato 4 per STPIT e allegato 5 per tutte le altre SRP).
In casi rari e di comprovata eccezionalit, qualora la struttura rilevasse la presenza di condizioni tali per
cui non ritenga di poter accogliere la domanda di inserimento, essa dovr comunque inserire il
nominativo nella lista dattesa con la cronologia di presentazione della domanda (data e ora) e
contestualmente inviare al DSM di residenza una formale comunicazione in cui esprime le motivazioni
sottostanti la valutazione di non accoglimento della richiesta. Il DSM di residenza valuter se tali
motivazione abbiano ragione dessere e non configurino il mancato rispetto degli accordi definiti
relativamente alle prestazioni sanitarie da erogare .

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In vista del completamento di qualificazione delle strutture sanitarie pubbliche, in questa fase
transitoria, le strutture a gestione diretta rispondono primariamente ai bisogni della popolazione
residente.
Per gli inserimenti in strutture private accreditate, sino al completamento del processo che definisce il
rapporto con gli erogatori e alla completa omogeneizzazione delle modalit di accesso, si distinguono
procedure distinte per le SRP che hanno gi un budget e accordi contrattuali definiti (ex CdC NP) e per le
rimanenti SRP, che vengono attualmente liquidate in base a delibere della ASL di residenza dellutente.
x

SRP per le quali la Regione Lazio ha stabilito un budget specifico e che hanno stipulato accordi
contrattuali con la ASL sul cui territorio insistono
Nel rispetto della normativa relativa al processo di qualificazione delle strutture, il DSM in cui
insiste la struttura dovr ricevere la Lista di Attesa completa di tutte le informazioni relative alla
sua costituzione (nominativo, certificazione di idoneit, data e ora richiesta, ASL residenza).
Al momento di inserimento nella lista di attesa la struttura rilascer al DSM di residenza una
ricevuta certificata che riporter la data e lora della presentazione della domanda e la posizione
nella lista di attesa al momento della richiesta. Contestualmente, la SRP dovr inviare copia di
tale documentazione al DSM della ASL in cui insiste la struttura.

SRP che sono liquidate in base a delibere della ASL di residenza dellutente
Al momento di inserimento nella lista di attesa la struttura rilascer al DSM di residenza una
ricevuta certificata che riporter la data e lora della presentazione della domanda e la posizione
nella lista di attesa al momento della richiesta.

Ad esclusione delle STPIT nelle quali il turnover pi rapido, le dimissioni da una SRP sono
programmate e stabilite sulla base sulla base di un processo di valutazione e condivisione della equipe
curante della struttura e di quella del DSM. In previsione di una dimissione, la struttura comunica al
DSM della persona in testa alla lista di attesa la prossima disponibilit allammissione con almeno 10
giorni lavorativi di anticipo. Il DSM competente dovr dare conferma del disponibilit della persona a
ricoverarsi entro 48 ore dalla comunicazione della struttura. La persona che dovesse rinunciare, qualora
intendesse comunque mantenere la scelta della struttura in questione, potr essere inserita
nuovamente ma in coda alla LA.
In casi eccezionali, se la persona per gravi e comprovate motivazioni sanitarie (ad es.: ricovero presso
una struttura ospedaliera) non fosse nelle condizioni di essere inserita, la struttura chiamer il
nominativo successivo avente diritto. La persona che avesse dovuto rinunciare allinserimento per
motivazioni gravi quali quelle menzionate manterr per la propria posizione in LA.
Lingresso in una determinata struttura richiede la contestuale cancellazione della richiesta da eventuali
altre liste di attesa nelle quali risulti inserita. Pertanto, al momento dellinserimento in una SRP il DSM di
residenza tenuto a richiedere la cancellazione del nominativo dalle altre liste di attesa al fine di
aggiornarle.

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5. Autorizzazione allinserimento presso struttura residenziale della tipologia prescelta o eventuale


proroga
Per tutte le tipologie di assistenza, lautorizzazione allinserimento in una specifica struttura sar fatta
dal DSM di residenza dellutente, su ricettario SSR. Tale autorizzazione pu essere stilata esclusivamente
in presenza della certificazione di idoneit rilasciata dallUVM di residenza dellutente (fatta eccezione
per le STPIT) e deve indicare una durata prevista nel rispetto della normativa regionale in merito (DCA
8/2011 e DCA 101/2010).
Nello specifico, la prima autorizzazione deve indicarne la durata, secondo quanto di seguito specificato:
x STPIT, non superiore a trenta giorni
x SRTRi, non superiore a trenta giorni
x SRTRe, non superiore a un anno
x SRSR, per ognuna delle tre tipologie assistenziali previste, non superiore ad un anno
La durata andr specificata anche per le eventuali proroghe utilizzando i criteri indicati e le schede
predisposte:
x
x

STPIT: non superiore a trenta giorni (scheda predisposta: allegato 6)


SRTRi: non superiore a trenta giorni, sino a una permanenza massima complessiva
orientativamente di 60 giorni (DCA 8/2011) (scheda predisposta: allegato 6). Nei casi in cui
lquipe curante/referente del CSM di residenza dellutente riconoscesse lassoluta necessit di
protrarre il trattamento oltre sessanta giorni, dovr proporre la proroga alla propria UVM, che la
dovr autorizzare (scheda predisposta: allegato 7). Le proroghe non potranno comunque
superare la durata complessiva di novanta giorni per un singolo episodio di cura (come indicato
dalla CU/2013 per i programmi post acuzia).
SRTRe: non superiore a un anno, sino a una permanenza massima complessiva
orientativamente di due anni (DCA 8/2011). Ogni eventuale proroga dovr essere basata sulle
valutazioni periodiche definite allinterno del PRTP (la cui periodicit dovr essere almeno
semestrale). La decisione di proroga della quipe curante/referente del CSM di residenza
dellutente dovr essere comunicata allUVM di competenza inoltrando la scheda debitamente
compilata (allegato 6). Nei casi in cui lquipe curante/referente del CSM di residenza
dellutente ritenesse necessario protrarre la permanenza oltre il secondo anno, per ogni
proroga dovr richiedere una nuova certificazione di idoneit alla propria UVM (scheda
predisposta: allegato 7) comprensiva della documentazione relativa a quanto indicato nel PRTP.
A conclusione della valutazione di idoneit per la proroga richiesta, lUVM competente rilascer
una documentazione utilizzando il modulo predisposto (allegato 8). Le proroghe non potranno
comunque superare una durata complessiva di 48 mesi per il singolo episodio di cura (come
indicato dalla CU/2013).
SRSR: non superiore a un anno, per ognuna delle tre tipologie assistenziali previste. La
decisione di proroga della quipe curante/referente del CSM di residenza dellutente dovr
essere comunicata allUVM di competenza inoltrando la scheda debitamente compilata
(allegato 6). Le proroghe devono essere definite in base a quanto indicato nel Progetto
Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PRTP) relativamente agli obiettivi definiti ed ai tempi

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previsti per il raggiungimento degli stessi, mantenendo come finalit lattuazione di programmi
ad intensit assistenziale progressivamente decrescente.
Qualora linserimento in SRP sia stato autorizzato da un referente del CSM a seguito della richiesta
pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, leventuale proroga dovr
essere comunque autorizzata dal referente del CSM nel rispetto dei criteri definiti, e potr essere
autorizzata solo sulla base di una relazione scritta e dettagliata di valutazione degli obiettivi definiti nel
PTI e nel PRTP, redatta dallo specialista privato in accordo con lquipe della SRP e sottoposta al
referente del CSM che ne valuter lappropriatezza.
La Regione definir e regoler con successivi provvedimenti come regolare le assenze temporanee
(quali eventuali accessi in PS, ricoveri ospedalieri o temporanei reinserimenti in contesti familiari e
sociali) , in relazione al mantenimento del posto letto , alla durata, ed in merito alla quantificazione
della retta.
Sulla base di quanto sopra definito e al fine di omogeneizzare e ulteriormente qualificare i processi
relativi allaccesso, viene quindi abolito quanto espresso nel DCA 101/2010, ove enuncia le modalit di
accesso alle strutture residenziali.
Relativamente ai possibili inserimenti presso strutture residenziali predisposti con ordinanza dalle
autorit giudiziarie per soggetti con problematiche psichiatriche autori di reato necessario tenere
conto della attuale normativa di passaggio delle competenze di sanit penitenziaria, che riconduce la
responsabilit delle cure del paziente psichiatrico autore di reato - sia esso detenuto che internato - al
SSN e quindi alla competenza dei DSM di residenza (DPCM/2008 2). E opportuno ricordare che
ladozione di misure di sicurezza in genere predisposta dal Magistrato a seguito di una perizia medico
legale e di una valutazione clinica che consente la definizione un progetto terapeutico riabilitativo
personalizzato (PTRP).
Sar essenziale quindi sviluppare e creare rapporti di collaborazione continuativi e strutturati tra DSM e
Tribunali finalizzati alla condivisione dei PTI e alla individuazione delle tipologie assistenziali pi
appropriate per attuare tali interventi, in modo da rendere disponibili al Magistrato elementi essenziali
per la sua decisione in merito alle misure di sicurezza.
Va inoltre tenuto conto che in ottemperanza con quanto stabilito dalla legge n. 9 del 17 febbraio 2012,
il Ministero della Salute di concerto con il Ministro della Giustizia ha emesso il Decreto del 1/10/2012 in
merito ai Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture residenziali destinate ad
accogliere le persone cui sono applicate le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico
giudiziario e dellassegnazione a casa di cura e custodia.
La Regione Lazio ha recepito tali indicazioni normative con DCA 96 del 9/4/2013 Recepimento del
Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministro della Giustizia del 1/10/2012 pubblicato su
G.U. del 19/11/2012 n.270; approvazione del documento contenente Fabbisogno di strutture sanitarie
residenziali terapeutiche alternative allOPG (All.1); approvazione del documento contenente
Fabbisogno di personale di strutture sanitarie residenziali terapeutiche alternative allOPG (All.2);

D.P.C.M. 1 aprile 2008 - Modalit e criteri per il trasferimento al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle
risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanit penitenziaria. Pubblicato nella Gazz. Uff. 30 maggio 2008, n. 126.

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approvazione del documento contenente Progetto informativo/formativo e aggiornamento


professionale per la cura e la gestione dei pazienti psichiatrici autori di reato (All.3).
Sono stati pertanto definiti altri due diversi livelli di strutture sanitarie residenziali (uno di assessment e
stabilizzazione e laltro di mantenimento) per eseguire la MdS detentiva in OPG e Case di Cura e
Custodia (CCC, comma 2 della suddetta L.9) oltre quelli indicati dal DCA 8, che necessiteranno di
definizioni specifiche e concordate relativamente ai criteri e alle modalit di accesso. Tali indicazioni
sono anche previste nel menzionato DCA 310/14 di recepimento del documento CU/2013 sulla
residenzialit che enuncia:
CONSIDERATO che con il suddetto Decreto sono stati individuati due diversi livelli delle strutture
sanitarie residenziali per eseguire la MdS (le REMS): una di assessment e stabilizzazione e laltra di
mantenimento;
CONSIDERATO che le tipologie assistenziali suddette corrispondono a quelle dellAccordo relativamente
alla tipologia SRP1 (struttura residenziale psichiatrica per trattamenti terapeutico riabilitativi a
carattere intensivo);
RITENUTO comunque opportuno specificare che si tratta di particolari tipologie assistenziali che hanno
sicuramente diverse modalit e criteri di accesso con diversi assetti organizzativi e diversi requisiti
strutturali e di personale;.

6. Percorso clinico-assistenziale in SRP


In conformit con quanto espresso nel Documento CU/2013, lequipe della SRP definir il PTRP in
coerenza con il PTI e in accordo con lequipe curante del CSM. Il PTRP dovr essere comprensivo degli
obiettivi e delle aree degli interventi, e dare indicazione sulla durata del programma e sulle verifiche
periodiche (allegato 9).
Qualora linserimento in SRP sia stato autorizzato da un referente del CSM incaricato a seguito di una
richiesta pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, lequipe della SRP
definir il PTRP in coerenza con il PTI e in accordo con lo specialista privato che ha in trattamento la
persona, e ne invier copia al referente del CSM che ha autorizzato linserimento.
Date le caratteristiche degli inserimenti in STPIT e SRTRi, deve essere prestata una particolare
attenzione ai tempi di realizzazione di tutte le fasi previste dal processo definito per queste tipologie
assistenziali.

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B. Strutture semiresidenziali
B.1

PREMESSA
Come definito nei P.O. e nelle successive normative e documenti ministeriali, le prestazioni di
assistenza residenziale, oltre a quelle a ciclo continuativo (residenziale) prevedono anche quelle a ciclo
diurno (semiresidenziale).

Il DCA 8 definisce il Centro Diurno cos come segue:


E una struttura intermedia con funzioni socio-sanitarie (socioterapeutiche e socio-riabilitative) in
cui si erogano prestazioni e attivit destinate a quegli utenti che, pur trovandosi in situazioni gravi e
con bisogni di trattamenti socio-sanitari tesi a ridurre tendenze passivizzate, necessitano di
mantenere un legame forte con il contesto di vita familiare e/o sociale. Il CD pertanto una
struttura funzionale al progetto terapeutico e allinserimento sociale, sia nelle situazioni critiche
che nei trattamenti a lungo termine; svolge una funzione di intermediario tra il ricovero e la cura
ambulatoriale, tra un intervento globale e la delega alla famiglia o al contesto sociale di
appartenenza.
Il CD si rivolge a:
a) Utenti in situazioni critiche e/o in dimissione dal S.P.D.C. o dalle case di cura neuropsichiatriche
accreditate;
b) Utenti inviati per losservazione al fine di una maggiore comprensione diagnostica e
terapeutica;
c) Utenti che necessitano di interventi favorenti il recupero di aspetti comunicativi e relazionali;
d) Utenti che possono giovarsi di interventi mirati allapprendimento di attivit pre-formative e
pre-lavorative in un contesto protetto.
Il Centro Diurno svolge, sulla base del progetto personalizzato concordato con lquipe inviante,
attivit socio-riabilitative e socio-terapeutiche, attivit espressive, attivit per favorire lacquisizione
di livelli di autonomia, attivit di integrazione sociale, attivit di promozione e attuazione di
formazione e aggiornamento professionale.
Inoltre nel Progetto Mattoni SSN, che ribadisce quando gi espresso nel progetto P.O., si definisce che
Lattivit semiresidenziale erogata in strutture collocate nel contesto territoriale che accolgono le
persone durante le ore diurne. Sono strutture gestite direttamente da soggetti erogatori pubblici
(Dipartimento di Salute Mentale) o da soggetti erogatori privati accreditati, che operano comunque
nellambito del sistema di offerta del DSM, attive almeno 8 ore al giorno per 6 giorni la settimana,
dotate di quipe multiprofessionali.
le prestazioni semiresidenziali devono essere attuate con le stesse modalit operative previste per
la residenzialit (Progetto Mattone 12)
Quindi ribadendo la necessit di una metodologia incentrata sui percorsi di cura articolata con progetti
di intervento, specifici e differenziati, sulla base della valutazione dei bisogni delle persone, le attivit

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semiresidenziali del centro diurno costituiscono unulteriore risorsa del DSM per attuare interventi
riabilitativi e risocializzanti allinterno di un progetto terapeutico individualizzato (PTI).
B.2

PROCESSI E PERCORSI ASSISTENZIALI

I processi definiti per gli inserimenti in strutture residenziali sono validi anche per gli inserimenti nei
centri diurni, in tutte le loro fasi:
1. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento semiresidenziale da
parte dellequipe curante
2. Richiesta di idoneit per la tipologia assistenziale individuata da parte dellequipe curante
3. Valutazione e certificazione dellidoneit per la tipologia assistenziale individuata da parte
dellUVM di residenza
4. Scelta della struttura semiresidenziale e inserimento in liste di attesa
5. Autorizzazione allinserimento presso struttura semiresidenziale da parte del DSM di residenza
dellutente o eventuale proroga
6. Percorso clinico-assistenziale in struttura semiresidenziale
Analogamente a quanto definito per la richiesta di inserimento in struttura residenziale, dovr essere
compilata dallquipe curante del CSM di residenza la specifica scheda di valutazione da presentare
allUVM che include lassessment della condizioni psicopatologiche e dei bisogni assistenziali, gli obiettivi
terapeutici che si intendono raggiungere e i tempi di durata (allegato 1).
Qualora la persona sia in trattamento presso un professionista privato che ritenga opportuno un
inserimento in un CD, questi far pervenire la propria proposta documentata (allegato 10) al referente
del CSM di residenza, il quale se in accordo confermer la proposta e proceder alla richiesta.
A conclusione della valutazione di idoneit per la tipologia semiresidenziale richiesta, lUVM
competente rilascer una documentazione utilizzando il modulo predisposto (allegato 3).
Nella possibile prospettiva di una lista di attesa centralizzata, in questa fase transitoria ciascuna struttura
residenziale dovr costituire e gestire una lista di attesa secondo i seguenti criteri:
x
x

La specifica certificazione di idoneit


La cronologia di presentazione della domanda (data e ora).

Ciascuna struttura semiresidenziale, nel rispetto dei necessari requisiti di trasparenza, dovr mantenere
aggiornata e rendere pubblica la lista di attesa. Nel portale web del sistema informativo SIPC verr
predisposto un modulo visibile a tutti gli operatori autorizzati, che riporter il dato anonimo relativo alle
richieste di inserimento per ciascuna struttura. Ciascuna struttura dovr aggiornare tale modulo
contestualmente a ogni nuova richiesta di inserimento in lista dattesa e a ogni cancellazione dalla stessa.
Una volta ricevuta la certificazione di idoneit per linserimento in CD il paziente - in accordo con
lquipe curante/referente - esprimer la sua preferenza circa la struttura prescelta fra quelle presenti
nellelenco delle strutture semiresidenziale regionali. Al fine di garantire criteri equi, e in considerazione
della durata a volte protratta dei trattamenti semiresidenziali, lutente avr la possibilit eventuale di
richiedere linserimento nella lista di attesa di una o pi strutture semiresidenziali regionali.

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Il DSM di residenza dellutente - individuata la struttura prescelta - far richiesta di inserimento nella lista
di attesa presso la struttura stessa. Tale richiesta potr avere luogo previa presentazione della
documentazione necessaria di cui la certificazione di idoneit per la specifica tipologia assistenziale.
Al momento di inserimento nella lista di attesa la struttura, sia essa a gestione diretta o privata
accreditata, rilascer al DSM di residenza una ricevuta certificata che riporter la data e lora della
presentazione della domanda e la posizione nella lista di attesa al momento della richiesta, utilizzando il
modulo definito (allegato 5).
In vista del completamento di qualificazione delle strutture sanitarie pubbliche, in questa fase
transitoria, le strutture CD a gestione diretta rispondono primariamente ai bisogni della popolazione
residente.
Per gli inserimenti in strutture private accreditate, sino al completamento del processo che definisce il
rapporto con gli erogatori e alla completa omogeneizzazione delle modalit di accesso, gli inserimenti in
CD vengono ancora liquidati in base a delibere della ASL di residenza dellutente.
Al momento di inserimento nella lista di attesa la struttura CD rilascer al DSM di residenza una ricevuta
certificata che riporter la data e lora della presentazione della domanda e la posizione nella lista di
attesa al momento della richiesta.
Qualora per strutture CD la Regione Lazio stabilisca un budget specifico con relativo accordo contrattuale
con la ASL, il DSM in cui insiste la struttura dovr ricevere la Lista di Attesa completa di tutte le
informazioni relative alla sua costituzione (nominativo, certificazione di idoneit, data e ora richiesta, ASL
residenza).
Inoltre contestualmente ad ogni nuovo inserimento in Lista di attesa, la struttura CD dovr inviare copia
di tale documentazione al DSM della ASL in cui insiste la struttura.
Lautorizzazione allinserimento in un CD sar fatta dal CSM di residenza dellutente, su ricettario SSR.
Tale autorizzazione pu essere stilata esclusivamente in presenza della certificazione di idoneit
rilasciata dallUVM di residenza dellutente indicando la durata prevista, che non pu essere superiore ad
un anno.
Leventuale proroga non potr essere mai superiore a un anno. La decisione di proroga della quipe
curante/referente del CSM di residenza dellutente dovr essere comunicata allUVM di competenza
inoltrando la scheda debitamente compilata (allegato 6). Le proroghe devono essere definite in base a
quanto indicato nel Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PRTP) relativamente agli obiettivi
definiti ed ai tempi previsti per il raggiungimento degli stessi, mantenendo come finalit lattuazione di
programmi ad intensit assistenziale progressivamente decrescente.
Qualora linserimento in CD sia stato autorizzato da un referente del CSM a seguito della richiesta
pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, leventuale proroga dovr essere
comunque autorizzata dal referente del CSM nel rispetto dei criteri definiti, e potr essere autorizzata
solo sulla base di una relazione scritta e dettagliata di valutazione degli obiettivi definiti nel PTI e nel

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PRTP, redatta dallo specialista privato in accordo con lquipe della SRP e sottoposta al referente del CSM
che ne valuter lappropriatezza.
Al momento dellinserimento lequipe della CD definir il PTRP in coerenza con il PTI e in accordo con
lequipe curante del CSM. Il PTRP dovr essere comprensivo delle obiettivi e delle aree degli interventi, e
dare indicazione sulla durata del programma e sulle verifiche periodiche (allegato 9).
Qualora linserimento in CD sia stata autorizzato da un referente del CSM incaricato a seguito di una
richiesta pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, lequipe del CD definir
il PTRP in coerenza con il PTI e in accordo con lo specialista privato che ha in trattamento la persona, e ne
invier copia al referente del CSM che ha autorizzato linserimento

C. MONITORAGGIO E VERIFICHE
Come anche ribadito nel documento approvato nella CU, la gestione del sistema della residenzialit
complessa e coinvolge diversi aspetti del sistema sanitario. E necessaria quindi una valutazione e un
monitoraggio costante delle attivit assistenziali che permetta di pianificare ed eventualmente apporre i
necessari correttivi sulla base di criteri di appropriatezza, efficienza ed efficacia.
Il sistema informativo SIPC permetter, attraverso il modulo dedicato alle attivit delle SRP, lo
svolgimento di funzioni valutative e di monitoraggio, che saranno successivamente integrati attraverso la
definizione e ladozione di set di indicatori specifici.
Il documento della CU ricorda come Essenziale la definizione e lutilizzo di strumenti strutturati di
valutazione dei problemi clinici e psicosociali dei pazienti e dell'esito dei trattamenti residenziali, con
particolare riferimento alla psicopatologia, al funzionamento personale e sociale, alla qualit della vita,
alla soddisfazione degli utenti.
Il succitato modulo del SIPC ha gi previsto degli strumenti strutturati di valutazione e questo render
possibile il monitoraggio dellefficacia sia del singolo inserimento che dello strumento valutativo stesso.
Come indicato nel testo del decreto, la fase di prima applicazione del presente DCA avr la durata di 12
mesi.
Saranno monitorati in particolare i seguenti elementi del processo:
x Procedure previste per linserimento nelle SRP/CD e relativi tempi di applicazione
x Gestione delle liste di attesa
x Appropriatezza ed efficacia degli interventi
x Durata degli inserimenti
x Rivalutazione dei pazienti che si trovano inseriti in SRP/CD al momento della pubblicazione del
presente decreto
A tal scopo saranno predisposti dalla Regione specifici modelli di rilevazione per una raccolta di dati
anonimi in forma aggregata.

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Le Aziende Sanitarie Locali devono garantire lattuazione del percorso assistenziale delineato mediante la
vigilanza ed il monitoraggio del percorso definito in tutte le fasi previste per il territorio di loro
competenza. Le Aziende Sanitarie Locali sono tenute a compilare i modelli di rilevazione predisposti per
la rilevazione con scadenza semestrale e ad inviarle alla Regione.
La Regione valuta e coordina lattuazione complessiva sul territorio regionale del presente Decreto in
base al monitoraggio e vigilanza delle ASL .
A sei mesi dalla approvazione del presente decreto, la Regione effettuer una prima valutazione della
rilevazione dei dati complessivi regionali inviati dalle ASL.

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Criteri omogenei per linserimento in strutture residenziali e semiresidenziali psichiatriche

A. Definizione di un PTI, individuazione della opportunit di un trattamento residenziale e della


tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata
Il PTI definito da:
x

Per pazienti in carico:


quipe curante del CSM di residenza

Per pazienti non in carico:


- Se ricoverato presso SPDC:
quipe designata del CSM di residenza, in accordo con il SPDC
- Se richiesta da professionista privato:
quipe del CSM di residenza incaricata della accoglienza/valutazione sulla base della
proposta documenta del professionista privato (allegato10)

B. Proposta di inserimento in una specifica tipologia assistenziale di SRP o in un CD


x

Per tutte le tipologie assistenziali, ad esclusione degli STPIT, lequipe curante/referente presenta la
proposta di inserimento in una specifica tipologia assistenziale di SRP o in un CD alla UVM della ASL
di residenza del paziente utilizzando la scheda predisposta (allegato1)
Per linserimento in STPIT, lequipe curante/referente sulla base del PTI definito, compila il modulo
predisposto (allegato2) che dovr essere presentato per linserimento in lista di attesa.
Contestualmente, lequipe curante deve inviare copia di tale richiesta di inserimento alla propria
UVM.

C. Certificazione di idoneit per la tipologia assistenziale richiesta


x

Per tutte le tipologie assistenziali di SRP (ad esclusione degli STPIT) e per i CD la UVM della ASL di
residenza del paziente valuta la richiesta presentata dallequipe curante e certifica lidoneit per la
tipologia assistenziale ritenuta pi appropriata rilasciando documentazione sulla base del modulo
predisposto (allegato 3).

D. Inserimento in Lista di Attesa


x
x

Il paziente - in accordo con lquipe curante - esprimer la sua preferenza fra quelle presenti
nellelenco delle SRP/CD regionali della tipologia individuata.
Il DSM di residenza dellutente far richiesta di inserimento nella lista di attesa presso la struttura
prescelta presentando come documentazione la certificazione di idoneit ove prevista (allegato 3)
o, per le sole STPIT, il modulo predisposto (allegato 2);
Al momento di inserimento nella lista di attesa la SRP/CD rilascer al DSM di residenza
documentazione di inserimento con modulo predisposto (allegato 4 per STPIT e allegato 5 per tutte
le altre SRP/CD), che riporter la data e lora della presentazione della domanda e la posizione nella
lista di attesa al momento della richiesta.

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x
x

Se alla SRP/CD prescelta stato attribuito un budget regionale specifico e se questa ha stipulato
accordi contrattuali con la ASL sul cui territorio insiste, contestualmente al rilascio della
documentazione di inserimento con modulo predisposto di inserimento in lista di attesa, la SRP/CD
dovr inviare copia di tale documentazione al DSM della ASL in cui insiste la struttura.
La struttura comunica la disponibilit del PL al DSM competente per residenza della persona
avente diritto nello scorrimento della lista dattesa. In previsione di una dimissione, la struttura
dar comunicazione di prossima disponibilit allammissione con 10 giorni lavorativi di anticipo
rispetto allinserimento. Il DSM competente dovr conferma della disponibilit della persona a
ricoverarsi entro 48 ore dalla comunicazione della struttura.
Nei casi eccezionali definiti di impossibilit a ricoverarsi previa presentazione della documentazione
attestante le gravi motivazioni sanitarie, la struttura proceder a chiamare il prossimo nominativo
avente diritto ma manterr il nominativo della persona che ha rinunciato nella stessa posizione in
LA.
Lingresso dellutente in una determinata struttura comporta la contestuale cancellazione della
richiesta da altre liste di attesa nelle quali risulti eventualmente inserito.
Al momento dellinserimento in una SRP/CD il DSM di residenza tenuto a richiedere la
cancellazione del nominativo dalle altre liste di attesa al fine di aggiornarle.

E. Autorizzazione allinserimento
x

Lautorizzazione allinserimento viene fatta su ricettario del SSR ed effettuata dalla quipe
curante/referente del CSM di residenza del paziente con specificata la durata, secondo i criteri
definiti per ciascuna tipologia assistenziale.

F. Autorizzazione alla proroga


x
x

Ogni eventuale proroga dovr essere basata sulle valutazioni periodiche definite allinterno del
PRTP (la cui periodicit dovr essere almeno semestrale).
La proroga fatta su ricettario del SSR ed effettuata dalla quipe curante/referente del CSM di
residenza del paziente specificandone la durata secondo i criteri definiti per ciascuna tipologia
assistenziale.
Lquipe curante/referente del CSM di residenza dellutente secondo i criteri stabiliti dovr dare
comunicazione di proroga (allegato 6) o dovr richiedere nuova certificazione di idoneit alla
UVM di competenza (allegato 7).
Sulla base dei criteri definiti lUVM certificher lidoneit alla proroga specificandone la durata, e ne
rilascer certificazione (allegato 8).

G. Percorso clinico-assistenziale in SRP/CD


x

Lequipe della SRP/CD definir il PTRP in coerenza con il PTI e in accordo con lequipe curante del
CSM. Il PTI dovr essere comprensivo delle obiettivi e delle aree degli interventi, e dare indicazione
sulla durata del programma e sulle verifiche periodiche. Il PTRP deve essere elaborato basandosi su
una serie di informazioni e criteri comuni quali quelli definiti dallo schema approvato (allegato 9).

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Qualora linserimento in SRP sia stata autorizzato da un referente del CSM incaricato a seguito di
una richiesta pervenuta al DSM di residenza della persona da uno specialista privato, lequipe della
SRP definir il PTRP in coerenza con il PTI e in accordo con lo specialista privato che ha in
trattamento la persona, e ne invier copia al referente del CSM che ha autorizzato linserimento.

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Schema delle competenze previste per ciascuna delle figure coinvolte.

quipe
curante/referente

Professionista
privato

UVM di
residenza

Struttura
(SRP/CD)

Presa in carico della


persona e definizione del
PTI.
Se la persona in
trattamento presso un
professionista privato, che
ritenga opportuno un
inserimento in SRP/CD, un
referente del CSM di
residenza valuter la
proposta ed il PTI
presentato dal
professionista privato.

Qualora ritenga
opportuno
linserimento in una
SRP/CD per una
persona che ha in
trattamento, far
pervenire la propria
proposta
documentata al
referente del CSM di
residenza.

Rilascio certificazione
di idoneit per una
specifica tipologia
assistenziale a seguito
della richiesta quipe
curante, per tutte le
tipologie ad esclusione
dello STPIT

Recepimento
domande di
inserimento nella
SRP/CD da parte del
DSM dellutente e
rilascio di
certificazione di
inserimento nella lista
di attesa (LA) della
SRP/CD mediante
modulo definito

SRTRi, SRTRe, SRSR24h,


SRSR12h, SRSRfo:
Presentazione della
richiesta di inserimento in
SRP/CD mediante scheda
predisposta da presentare
allUVM secondo
procedure definite, per
ottenere la certificazione
didoneit.
STPIT:
Compilazione del modulo
richiesta di inserimento
predisposto, da inviare per
conoscenza allUVM.
Inserimento in Lista di
Attesa della/e SRP/CD
scelte, sulla base della
preferenza espressa dalla
persona

Concorda con
lequipe della
struttura il PTRP

Recepimento della
comunicazione di
richiesta di
inserimento in STPIT
da parte della quipe
curante

Costituzione e
gestione della lista
attesa secondo i
criteri stabiliti.
Aggiornamento
contestuale delle Liste
di Attesa anche nel
modulo predisposto
sulla piattaforma web
del SIPC, ed
individuazione di
modalit di pubblica
consultazione.

Qualora ritenga
necessaria una
proroga, dovr far
pervenire proposta
al referente del CSM
con una relazione
scritta e dettagliata
di valutazione degli
obiettivi definiti nel
PTI e nel PRTP

Recepimento della
documentazione
dellutente relativa a
quelle proroghe, che
trovandosi allinterno
dei termini definiti non
richiedono una nuova
certificazione

Definizione PTRP in
accordo con quipe
curante della DSM
Qualora linserimento
sia stato autorizzato
da un referente del
CSM incaricato a
seguito di una
richiesta pervenuta da
uno specialista
privato, lequipe della
SRP definir il PTRP in
coerenza con il PTI e
in accordo con lo
specialista privato e
ne dar
comunicazione al
referente del CSM che
ha autorizzato
linserimento

Produzione di una
nuova certificazione di
idoneit nei casi in cui
una proroga superi i
termini di massima
stabiliti dal DCA 8/11

Monitoraggio e
valutazione del PTRP
insieme con quipe
curante DSM

Autorizzazione al ricovero
specificando la durata
entro i limiti previsti per
ciascuna tipologia
assistenziale

DSM della ASL in


cui insiste la
SRP/CD
Recepimento della
documentazione
relativa alla costituzione
e gestione delle Liste di
Attesa di tutte le
SRP/CD che insistono sul
proprio territorio e che
hanno un budget (tetto
di spesa) approvato
dalla Regione e
stipulato accordi
contrattuali con la ASL
sul cui territorio
insistono .

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 41 di 265

STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PSICHIATRICHE: PROCESSI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

Una volta inserito il pz. in


SRP/CD, contestuale
richiesta e verifica di
cancellazione da eventuali
altre liste di attesa in cui
era stato collocato il pz.
Consenso al PTRP definito
dallquipe curante della
SRP/CD
Monitoraggio e valutazione
del PTRP concordato con
lquipe curante della
SRP/CD
Autorizzazione di proroga
con specifica della durata
entro i termini previsti per
ciascuna tipologia
assistenziale, e invio della
relativa documentazione
allUVM
Richiesta di nuova
certificazione di idoneit
allUVM nei casi di proroga
che superano i termini di
massima stabiliti dal DCA
8/2011 secondo i criteri
definiti

Inserimento di tutti i
dati richiesti dal
tracciato record del
SIPC per ogni persona
inserita nella struttura
e per tutte le relative
attivit

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Allegato 1

DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE ASL


Unit di Valutazione Multidisciplinare
Scheda di valutazione per inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali
Ove presenti pi risposte, selezionarne SOLO UNA se non altrimenti indicato
Scheda N.
A. DATI DEL SERVIZIO PROPONENTE
CSM proponente
Medico referente
Case Manager

quipe curante

Specialista privato inviante


B. SEZIONE SOCIO-ANAGRAFICA DELLA PERSONA

CODICE FISCALE

COGNOME
NOME
INDIRIZZO
COMUNE
TELEFONO

DATA DI NASCITA

LUOGO DI NASCITA
Cittadinanza
Se di nazionalit non italiana,
specificare il paese estero
Se di nazionalit non italiana,
ha un permesso di soggiorno?

Italiana |

Assistenza sanitaria

M |
|

Stato civile

| Celibe/nubile
| Divorziato/a

| NO

| Codice STP

F |

| Codice ENI

| | Coniugato/a
| | Vedovo/a

| | Separato/a
| | Convivente

| | Nessuno
| | Licenza elementare
| | Lic. media inferiore
| | Lic. media superiore
| | Corso professionale
| | Laurea

Titolo di studio

| | Occupato/a
| | Disoccupato/a
| | Studente
| | In cerca di prima occupazione
| | Sottoccupato/a
| | Casalinga
| | Ritirato dal lavoro / Inabile

Condizione lavorativa attuale


Se non occupato, anno dell'ultimo
impiego (se presente)

|
|
|
|
Provvedimenti disposti in relazione alla
|
capacit di tutelare i propri interessi
|
Nominativo dell'amministratore di
sostegno (se presente )
Nominativo del tutore
(se presente)
Se attualmente occupato:

Invalidit civile

|
|
|

| Ha un impiego remunerato
| Cooperative sociali tipo B
| Formazione lavoro
| Nessuno
| Amministratore di sostegno
| Interdizione o inabilitazione temporanea

| NO

| SI, totale
|

|
|

Posizione giuridica attuale: specificare


se ha provvedimenti penali in atto

Se SI, di che genere di provvedimento si


tratta?

Estera |

| SI

| Iscrizione SSN

Sesso

| NO, nessuno

| SI, parziale con punteggio |


|

| SI

| Misure di Sicurezza
(Licenza Finale di Esperimento, Libert Vigilata, ricovero in OPG/REMS)
| Misure Cautelari
(Arresti Domiciliari, Custodia Cautelare in Luogo di Cura)
| Misure alternative alla detenzione
(Detenzione Domiciliare)
| Altro provvedimento

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Se ha provvedimenti penali in atto,


specificare per quali reati

|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

| violenza sessuale su minori


| violenza sessuale su maggiorenni
| resistenza pubblico ufficiale
| tentato omicidio
| omicidio
| omicidio plurimo
| maltrattamenti in famiglia
| lesioni personali
| rapina
| detenzione/traffico sostanze stupefacenti
| incendio
| danneggiamenti
| altro

E' mai stato sottoposto a provvedimenti


penali in passato?

|
|

Se stato sottoposto a provvedimenti


penali in passato, per quali reati?

|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

| Violenza sessuale su minori


| Violenza sessuale su maggiorenni
| Resistenza pubblico ufficiale
| Tentato omicidio
| Omicidio
| Omicidio plurimo
| Maltrattamenti in famiglia
| Lesioni personali
| Rapina
| Detenzione/traffico sostanze stupefacenti
| Incendio
| Danneggiamenti
| Altro

|
|

Anno dell'ultimo provvedimento penale


(se presente)

| |

Situazione alloggiativa

|
|
|
|
|

| Presso proprio domicilio


| Presso SR psichiatriche
| Presso SR socio assistenziali
| Senza fissa dimora
| Presso istituto penitenziario

Se attualmente alloggia presso una


struttura residenziale psichiatrica,
specificarne la tipologia

|
|
|
|
|
|
|

| STPIT
| SRTR_int
| SRTR_est
| SRSR_Alta
| SRSR_Media
| SRSR_Bassa
| REMS

Con chi abita attualmente?

|
|
|
|
|

| Solo
| Famiglia di origine
| Famiglia propria
| Altri parenti
| Altre persone (coinquilini, conoscenti, altri utenti )

Membri viventi del proprio nucleo


familiare
Nel proprio nucleo familiare vivono altri
membri?
(specificare quali)
Con quali membri del proprio nucleo
familiare sono mantenuti contatti?
(specificare quali)

Membri viventi della famiglia di origine

Specificare se la coppia genitoriale


convivente
Specificare con quali membri della
famiglia di origine sono mantenuti
contatti
Reddito economico

| SI

| Misure di sicurezza
(Licenza Finale di Esperimento, Libert Vigilata, ricovero in OPG/REMS)
| Misure cautelari
(arresti domiciliari, custodia cautelare in luogo di cura,
custodia cautelare in carcere)
| Detenzione in carcere
| Misure alternative alla detenzione
(detenzione domiciliare)
| Altro provvedimento

|
Se SI, di che genere di provvedimenti si
trattato?

| NO, mai

|
|
|
|

|
|
|
|

| Coniuge/Convivente

| Madre

| SI

impiego stabile
pensione invalidit
pensione reversibilit
assegno di accompagno

| Padre

N. figli |

N. Fratelli/Sorelle |
|

| NO

| | impiego saltuario
| | pensione di anzianit
| | altro reddito
| | sussidio

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1


C. SEZIONE INFORMAZIONI SANITARIE
DIAGNOSI (ICD9-CM)
Valutazione diagnostica per diagnosi
principale
Valutazione diagnostica per diagnosi
secondaria
Valutazione diagnostica per diagnosi
secondaria

| |

| |

| |

SITUAZIONE PSICOPATOLOGICA DI ESORDIO


Et al momento dell'esordio
psicopatologico
Valutazione diagnostica delle
condizioni d'esordio (utilizzare le prime
tre cifre ICD9-CM)

|
| |

ALTRE INFORMAZIONI ANAMNESTICHE


Risulta abuso o dipendenza da
sostanze stupefacenti in passato
Risulta abuso o dipendenza da
sostanze stupefacenti attualmente
Se si, stata formulata diagnosi
specifica dal SERT di competenza
Risulta uso problematico di alcolici in
passato
Risulta uso problematico di alcolici
attualmente
Se si, stata formulata diagnosi
specifica dal SERT di competenza

| SI

| NO

| SI

| NO

| SI

| NO

| SI

| NO

| SI

| NO

| SI

| NO

RAPPORTI CON I SERVIZI PER LA SALUTE MENTALE

Data primo contatto

CSM di presa in carico


N. identificativo utilizzato dal Servizio
(N. di cartella o altro)
|
|
|
|
|
|
|

Progetto terapeutico in atto

SPDC

| Trattamento psicoterapeutico
| Trattamento farmacologico
| Trattamento semiresidenziale CD
| Trattamento residenziale SR psichiatrica
| Inserimento presso SR socio-assistenziale
| Interventi di servizio sociale, sostegno economico
| Trattamento di sostegno

RICOVERI e/o INSERIMENTI IN STRUTTURE NEGLI ULTIMI DUE ANNI


dove
| | TSO |
gg degenza | | | |

| TSV

SPDC

dove
gg degenza |

SPDC

dove
gg degenza |

SPDC

dove
gg degenza |

Casa di cura neuropsichiatrica

dove

gg degenza |

Casa di cura neuropsichiatrica

dove

gg degenza |

Casa di cura neuropsichiatrica

dove

gg degenza |

Casa di cura neuropsichiatrica

dove

gg degenza |

Struttura residenziale psichiatrica

tipologia assistenziale | | | | | |
denominazione SRP
data inizio permanenza | | | | | | |
data fine permanenza | | | | | | |

|
|

|
|

|
|

|
|

Struttura residenziale psichiatrica

tipologia assistenziale | | | | | |
denominazione SRP
data inizio permanenza | | | | | | |
data fine permanenza | | | | | | |

|
|

|
|

|
|

|
|

Struttura residenziale psichiatrica

tipologia assistenziale | | | | | |
denominazione SRP
data inizio permanenza | | | | | | |
data fine permanenza | | | | | | |

|
|

|
|

|
|

|
|

Struttura semiresidenziale psichiatrica


(CD)

denominazione CD
data inizio permanenza |
data fine permanenza |

| |
| |

|
|

|
|

|
|

| |
| |

TERAPIA FARMACOLOGICA

|
|

| TSO

| TSV

| TSO

| TSV

| TSO

| TSV

| |
| |

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1


Nome commerciale
dosaggio

Antipsicotico

modalit somministrazione
Nome commerciale
dosaggio

Antidepressivo

modalit somministrazione
Nome commerciale
Sali di litio, altri stabilizzatori dellumore dosaggio
modalit somministrazione
Nome commerciale
dosaggio

Benzodiazepine e/o ipnotici

modalit somministrazione
Nome commerciale
dosaggio

Altri farmaci psicotropi

modalit somministrazione
Specificare eventuali altri farmaci
assunti per patologie concomitanti
Compliance terapeutica attuale del
paziente
Adesione al Piano Terapeutico
Individuale (P.T.I.) da parte dei familiari,
se presenti

| scarsa

| sufficiente

| buona

| scarsa

| sufficiente

| buona

D. SEZIONE VALUTAZIONE CLINICO-ASSISTENZIALE


CONDIZIONE PSICOPATOLOGICA ATTUALE
Punteggio totale MMSE ( per le SRTRi,
solo qualora si ipotizzi un decadimento
cognitivo)
Punteggio totale scala BPRS (allegare la
BPRS compilata)
Livelli di funzionamento:
Punteggi dell'Asse K (solo per le
SRTRi, scala opzionale )

[seguono i punteggi delle 7 sottoscale dell'Asse K]

Area 1 - Compromissione del


funzionamento psicologico

Area 2 - Abilit sociali

| |

Area 3 - Eventi auto- o eteroaggressivi

| |

Area 4 - Attivit della vita quotidiana abilit occupazionali

Area 5 - Abuso di sostanze

| |

Area 6 - Compromissione delle


condizioni fisiche

Area 7 - Compromissione in altre aree


(scala opzionale)

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

E. SEZIONE RICHIESTA INSERIMENTO


IL MEDICO REFERENTE DEL CASO, COMPLETATA LA PRESENTE SCHEDA,
RICHIEDE L'INSERIMENTO DELLA PERSONA IN :

Struttura residenziale (SRP) proposta

|
|
|
|
|

| TerapeuticoRiabilitative - trattamenti comunitari intensiva (SRTRi)


| TerapeuticoRiabilitative - trattamenti comunitari estensivi (SRTRe)
| Socio Riabilitative - elevata intensit assistenziale (SRSR 24 h)
| Socio Riabilitative - media intensit assistenziale (SRSR 12 h)
| Socio Riabilitative - bassa intensit assistenziale (SRSR f.o.)

Struttura semiresidenziale proposta

| Centro Diurno (CD)

E' stato definito il P.T.I. comprensivo


degli obiettivi intermedi e finali
Se paziente anche in carico al SERT, il
PTI stato concordato con il SERT
competente
Data di presentazione della richiesta alla
UVM

| NO

| SI

| NO

| SI

F. SEZIONE ESITO VALUTAZIONE RICHIESTA INSERIMENTO


L'UNIT VALUTATIVA MULTIDISCIPLINARE,
CONSIDERATE LE INFORMAZIONI DI ORDINE CLINICO ED ASSISTENZIALE DELLA PRESENTE SCHEDA,
RICONOSCE L'IDONEIT ALL'INSERIMENTO DELLA PERSONA IN:

Struttura residenziale (SR)


ritenuta idonea

|
|
|
|
|

| TerapeuticoRiabilitative - trattamenti comunitari intensiva (SRTRi)


| TerapeuticoRiabilitative - trattamenti comunitari estensivi (SRTRe)
| Socio Riabilitative - elevata intensit assistenziale (SRSR 24 h)
| Socio Riabilitative - media intensit assistenziale (SRSR 12 h)
| Socio Riabilitative - bassa intensit assistenziale (SRSR f.o.)

| NON RITENUTO IDONEO ALL'INSERIMENTO IN SR PSICHIATRICA

| Centro Diurno (CD)

| NON RITENUTO IDONEO ALL'INSERIMENTO


IN STRUTTURA SEMIRESIDENZIALE PSICHIATRICA

Se non ritenuto idoneo all'inserimento


in SR psichiatrica, specificarne le
motivazioni:

Struttura semiresidenziale ritenuta


idonea

Se non ritenuto idoneo all'inserimento in


struttura semiresidenziale psichiatrica,
specificarne le motivazioni:
Ulteriori considerazioni /
raccomandazioni della UVM in relazione
alla richiesta valutata
Nominativo e firma degli operatori che
hanno effettuato la valutazione
Data della presente valutazione

Nota: la presente valutazione ha validit di 6 mesi. Trascorsa tale data senza che la persona sia stata inserita nella struttura
concordata, non avr pi valore e dovr essere ripetuta.

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Allegato 2
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE ASL _____________________

Prot. ____________

Data _________________

In considerazione della valutazione delle condizioni psicopatologiche e avendo sulla base di queste
definito uno specifico PTI, si valuta che il Sig./Sig.ra_________________________________ idoneo
allinserimento in STPIT.

Il Medico referente
___________________

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Allegato 3
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE ASL ___________
UNITA VALUTATIVA MULTIDISCIPLINARE (UVM)
Trattasi di comunicazione contenente dati sensibili e a carattere riservato
ai sensi del D. L.vo n. 196/2003 e s.m.i.
Prot. ______________

Data __________________

In merito alla richiesta N. __________ del ___________, lUVM di questo DSM ha valutato il caso di
_______________________________________ di competenza territoriale del Centro di Salute Mentale
di _____________________________ e lo ha ritenuto:

Idoneo per linserimento in Struttura Residenziale Psichiatrica sita nel territorio della Regione
Lazio, di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 8 del 10/02/2011, per la seguente tipologia
assistenziale (barrare quella corrispondente):
1. Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa per trattamenti
comunitari intensivi (SRTR i) concordando con la proposta del CSM
2. Struttura Residenziale Terapeutico Riabilitativa per trattamenti
comunitari estensivi (SRTR e), concordando con la proposta del CSM
3. Struttura Residenziale Socio Riabilitativa a elevata intensit assistenziale
socio sanitaria (SRSR 24 h), concordando con la proposta del CSM
4. Struttura Residenziale Socio Riabilitativa a media intensit assistenziale
socio sanitaria (SRSR 12h), concordando con la proposta del CSM
5. Struttura Residenziale Socio Riabilitativa a bassa intensit assistenziale
socio sanitaria (SRSR f.o.), concordando con la proposta del CSM
Non idoneo per linserimento in Struttura Residenziale Psichiatrica sita nel territorio della
Regione Lazio, di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 8 del 10/02/2011.

Idoneo per linserimento in Struttura Semiresidenziale Psichiatrica sita nel territorio della
Regione Lazio, di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 8 del 10/02/2011

1. Struttura semiresidenziale Centro diurno, concordando con la proposta


del CSM
Non idoneo per linserimento in Struttura Semiresidenziale Psichiatrica sita nel territorio della
Regione Lazio, di cui al Decreto del Commissario ad Acta n. 8 del 10/02/2011.

Il Referente UVM
Note:
Il presente documento ha validit di 6 mesi dalla data di valutazione. Trascorso tale periodo senza che la persona sia
stata inserita nella struttura concordata, non avr pi valore e dovr essere ripetuto.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Allegato 4

Denominazione struttura residenziale STPIT

__________________________________________________________

Attestazione di Inserimento in Lista di attesa

Prot. ____________

Data ________________________

Il Sig./Sig.ra _________________________________ avendo presentato richiesta di inserimento in STPIT


con proposta del DSM ________________ (prot. ____________ in data ___________________), il giorno
________________ alle ore __________ stato inserito nella lista di attesa di questa struttura per
linserimento in STPIT.
Al momento della richiesta il suo nominativo occupa la ____ posizione nella lista dattesa.

Il responsabile sanitario
________________________

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Allegato 5
Denominazione struttura residenziale psichiatrica

_________________________________________________________

Attestazione di Inserimento in Lista di attesa

Prot____________

Data ________________________

Il Sig./Sig.ra _________________________________ avendo presentato certificazione di idoneit rilasciata


dalla UVM del DSM ___________________ (prot. ____________ in data __________________), il giorno
_______________ alle ore __________ stato inserito nella lista di attesa di questa SRP per la seguente
tipologia assistenziale1 :
SRTR_i

SRTR_e

SRSR_a

SRSR_m

SRSR_f.o.

CD

Al momento della richiesta il suo nominativo occupa la ____ posizione nella lista dattesa.

Il responsabile sanitario
_______________________

Barrare solo una delle tipologie assistenziali elencata.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Allegato 6

DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE ASL __________________


Scheda di proroga inserimento in struttura residenziale e semiresidenziale
nei limiti delle soglie di permanenza previste
La proroga pu essere rilasciata solo per gli inserimenti in SRP/CD che hanno gi ricevuto una iniziale certificazione d'idoneit per
una tipologia assistenziale e per la SRP/CD in cui la persona gi attualmente inserita.
Pertanto non possibile rilasciare una proroga per strutture diverse da quelle in cui l'inserimento gi avvenuto o per tipologie
assistenziali diverse da quelle per cui si ricevuta l'iniziale certificazione di idoneit.
Per eventuali inserimenti in altre strutture della stessa tipologia assistenziale o per inserimenti in SRP a diversa intensit
assistenziale necessario richiedere alla UVM di competenza una nuova certificazione di idoneit all'inserimento in SRP.

La proroga disposta mediante questa scheda non supera le soglie di permanenza previste per le rispettive tipologie
assistenziali, e pertanto deve essere semplicemente comunicata alla UVM di competenza.
Ove presenti pi risposte, selezionarne SOLO UNA se non altrimenti indicato

Scheda N. _________
A. DATI DEL SERVIZIO PROPONENTE
CSM proponente
Medico referente
Case Manager
quipe curante

B. SEZIONE DATI ANAGRAFICI DELLA PERSONA

|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|

CODICE FISCALE
COGNOME
NOME
INDIRIZZO
COMUNE
TELEFONO
LUOGO DI NASCITA

|__|__|

DATA DI NASCITA

|__|__|

|__|__|__|__|

|__| M
|__| F
C. SEZIONE DATI ATTUALE INSERIMENTO IN STRUTTURA RESIDENZIALE O SEMIRESIDENZIALE

SESSO

Tipologia della struttura per cui


viene disposta la proroga

Tipologia assistenziale della


struttura in cui la persona si
trova attualmente inserita

Denominazione della struttura


in cui inserita la persona

|__| RESIDENZIALE
|__|
|__|
|__|
|__|
|__|
|__|

|__| SEMIRESIDENZIALE

TerapeuticoRiabilitativa - trattam. comunitari intensivi (SRTRi)


TerapeuticoRiabilitativa - trattam. comunitari estensivi (SRTRe)
SocioRiabilitativa - elevata intensit assistenziale (SRSR 24 h)
SocioRiabilitativa - media intensit assistenziale (SRSR 12 h)
SocioRiabilitativa - bassa intensit assistenziale (SRSR f.o.)
Centro Diurno (CD)
_______________________________________________________________

Prima richiesta alla UVM di


inserimento nella struttura

Scheda N. ________________ in data |__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

Certificazione idoneit UVM

N._______________________ in data |__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

Data inserimento nella struttura


E' stato definito il PRTP
comprensivo degli obiettivi e
delle scadenze di verifica?
(allegare il PRTP definito)
Sono state eseguite le
valutazioni periodiche?

Riportare le date delle


valutazioni periodiche effettuate

|__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

|__| SI

|__| NO

|__| SI

|__| NO

|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|

|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|

|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|

Pag. 51 di 265

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1


MMSE (Mini Mental State Examination)
|__|__|,|__|
BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale)
|__|__|__| (allegare la BPRS compilata)
SCALA KENNEDY
K1 - Area 1 - Compromissione del funzionamento psicologico
|__|__|__|
Riportare i punteggi delle scale K2 - Area 2 - Abilit sociali.
|__|__|__|
di valutazione
multidimensionale utilizzate per K3 - Area 3 - Eventi auto o eteroaggressivi.
la prima valutazione effettuata |__|__|__|
(al momento dell'inserimento) K4 - Area 4 - Attivit della vita quotidiana - abilit occupazionali.
|__|__|__|
K5 - Area 5 - Abuso di sostanze.
|__|__|__|
K6 - Area 6 - Compromissione delle condizioni fisiche.
|__|__|__|
K7 - Area 7 - Compromissione in altre aree.
|__|__|__|
MMSE (Mini Mental State Examination)
|__|__|,|__|
BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale)
|__|__|__| (allegare la BPRS compilata)
SCALA KENNEDY
K1 - Area 1 - Compromissione del funzionamento psicologico
|__|__|__|
K2 - Area 2 - Abilit sociali.
Riportare i punteggi delle scale |__|__|__|
di valutazione
K3 - Area 3 - Eventi auto o eteroaggressivi.
multidimensionale utilizzate per
|__|__|__|
l'ultima valutazione effettuata
K4 - Area 4 - Attivit della vita quotidiana - abilit occupazionali.
|__|__|__|
K5 - Area 5 - Abuso di sostanze.
|__|__|__|
K6 - Area 6 - Compromissione delle condizioni fisiche.
|__|__|__|
K7 - Area 7 - Compromissione in altre aree.
|__|__|__|
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Se sono state utilizzate altre
____________________________________________________________________________
scale di valutazione
____________________________________________________________________________
multidimensionale, riportarne la
____________________________________________________________________________
denominazione e il punteggio
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
L'equipe curante ha svolto
incontri periodici con l'equipe
|__| SI
|__| NO
della struttura?
Se si, con che frequenza?
Ci sono stati ricoveri in SPDC
durante il presente inserimento
|__| SI
|__| NO
nella struttura?
Se si, specificare

Specificare sinteticamente le
motivazioni per la richiesta di
una proroga dell'inserimento
nella struttura (allegare una
relazione di valutazione
complessiva dell'inserimento)

TSO |__|
TSO |__|
TSO |__|

TSV |__|
TSV |__|
TSV |__|

gg. di degenza |__|__|__|


gg. di degenza |__|__|__|
gg. di degenza |__|__|__|

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

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____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Definire gli obiettivi che si
____________________________________________________________________________
intendono raggiungere con una
____________________________________________________________________________
prosecuzione dell'inserimento
____________________________________________________________________________
nella struttura
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

Antipsicotico

Antidepressivo

Sali di litio, altri stabilizzatori


dellumore

Benzodiazepine e/o ipnotici

Altri farmaci

D. SEZIONE TERAPIA FARMACOLOGICA IN ATTO


Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________

Se sta assumento altri farmaci


per patologie concomitanti,
specificare quali
Compliance terapeutica attuale
del paziente

scarsa |__|

sufficiente |__|

buona |__|

E. SEZIONE PROROGA
Durata della proroga nella
struttura (il periodo di proroga
non pu superare un anno)

1 mese |__| 3 mesi |__| 6 mesi |__| 9 mesi |__| 12 Mesi |__|
altro__________________

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Nominativo e firma degli
____________________________________________________________________________
operatori che hanno proposto e ____________________________________________________________________________
autorizzato la proroga
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Data della presente valutazione

|__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

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Allegato 7

DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE ASL _________________


Unit di Valutazione Multidisciplinare
Scheda di valutazione della proposta di proroga inserimento in struttura residenziale e
semiresidenziale per certificazione di idoneit
La certificazione di idoneit alla proroga pu essere rilasciata dalla UVM di competenza solo per gli inserimenti in
SRP/semiresidenziali che hanno gi ricevuto una iniziale certificazione d'idoneit per una specifica tipologia assistenziale nella SRP/CD
in cui la persona gi attualmente inserita.
Pertanto non pu essere rilasciata certificazione di idoneit alla proroga per strutture diverse da quelle in cui l'inserimento gi
avvenuto o per tipologie assistenziali diverse da quelle per cui si ricevutal'iniziale certificazione di idoneit.
Per eventuali inserimenti in altre strutture della stessa tipologia asisstenziale o per inserimenti in SRP a diversa intensit assistenziale
necessario richiedere una nuova certificazione di idoneit all'inserimento in SRP.

Ove presenti pi risposte, selezionarne SOLO UNA se non altrimenti indicato

Scheda N. _________
A. DATI DEL SERVIZIO PROPONENTE
CSM proponente
Medico referente
Case Manager
quipe curante

B. SEZIONE DATI ANAGRAFICI DELLA PERSONA

|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|

CODICE FISCALE
COGNOME
NOME
INDIRIZZO
COMUNE
TELEFONO
LUOGO DI NASCITA
DATA DI NASCITA
SESSO

|__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

M |__|
F |__|
C. SEZIONE DATI ATTUALE INSERIMENTO IN STRUTTURA RESIDENZIALE O SEMIRESIDENZIALE

Tipologia della struttura per cui


viene proposta la proroga

Tipologia assistenziale della


struttura in cui la persona si trova
inserita

Denominazione della struttura in cui


inserita la persona
Prima richiesta alla UVM di
inserimento nella struttura
Certificazione idoneit UVM

|__| RESIDENZIALE
|__|
|__|
|__|
|__|
|__|
|__|

|__| SEMIRESIDENZIALE

TerapeuticoRiabilitative - trattam. comunitari intensivi (SRTRi)


TerapeuticoRiabilitative - trattam. comunitari estensivi (SRTRe)
SocioRiabilitative - elevata intensit assistenziale (SRSR 24 h)
SocioRiabilitative - media intensit assistenziale (SRSR 12 h)
SocioRiabilitative - bassa intensit assistenziale (SRSR f.o.)
Centro Diurno (CD)
______________________________________________________
Scheda N:________________ in data |__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

N._______________________ in data |__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

Data inserimento nella struttura

|__|__|

E' stato definito il PRTP


comprensivo degli obiettivi e delle
scadenze di verifica? (allegare il
PRTP definito)

|__| SI

|__|__|

|__|__|__|__|
|__| NO

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Sono state eseguite le valutazioni
periodiche?

Riportare le date delle valutazioni


periodiche effettuate

|__| SI
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|

|__| NO
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|
|__|__|

|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|
|__|__|__|__|

Riportare i punteggi delle scale di


valutazione multidimensionale
utilizzate per la prima valutazione
effettuata (al momento
dell'inserimento)

MMSE (Mini Mental State Examination)


|__|__|,|__|
BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale)
|__|__|__| (allegare la BPRS compilata)
SCALA KENNEDY
K1 - Area 1 - Compromissione del funzionamento psicologico
|__|__|__|
K2 - Area 2 - Abilit sociali.
|__|__|__|
K3 - Area 3 - Eventi auto o eteroaggressivi.
|__|__|__|
K4 - Area 4 - Attivit della vita quotidiana - abilit occupazionali.
|__|__|__|
K5 - Area 5 - Abuso di sostanze.
|__|__|__|
K6 - Area 6 - Compromissione delle condizioni fisiche.
|__|__|__|
K7 - Area 7 - Compromissione in altre aree.
|__|__|__|

Riportare i punteggi delle scale di


valutazione multidimensionale
utilizzate per l'ultima valutazione
effettuata

MMSE (Mini Mental State Examination)


|__|__|,|__|
BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale)
|__|__|__| (allegare la BPRS compilata)
SCALA KENNEDY
K1 - Area 1 - Compromissione del funzionamento psicologico
|__|__|__|
K2 - Area 2 - Abilit sociali.
|__|__|__|
K3 - Area 3 - Eventi auto o eteroaggressivi.
|__|__|__|
K4 - Area 4 - Attivit della vita quotidiana - abilit occupazionali.
|__|__|__|
K5 - Area 5 - Abuso di sostanze.
|__|__|__|
K6 - Area 6 - Compromissione delle condizioni fisiche.
|__|__|__|
K7 - Area 7 - Compromissione in altre aree.
|__|__|__|

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____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Se sono state utilizzate altre scale di
____________________________________________________________________________
valutazione multidimensionali,
____________________________________________________________________________
riportarne la denominazione e il
____________________________________________________________________________
punteggio
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
L'equipe curante ha svolto incontri
periodici con l'quipe della
|__| SI
|__| NO
struttura?
Se si, con che frequenza?
Ci sono stati ricoveri in SPDC
durante il presente inserimento
|__| SI
|__| NO
nella struttura?
Se si, specificare

Specificare sinteticamente le
motivazioni per la richiesta di una
proroga dell'inserimento nella
struttura (allegare una relazione di
valutazione complessiva
dell'inserimento)

TSO |__|
TSO |__|
TSO |__|

TSV |__|
TSV |__|
TSV |__|

gg. di degenza |__|__|__|


gg. di degenza |__|__|__|
gg. di degenza |__|__|__|

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Definire gli obiettivi che si
____________________________________________________________________________
intendono raggiungere con una
____________________________________________________________________________
prosecuzione dell'inserimento nella
____________________________________________________________________________
struttura
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

Antipsicotico

Antidepressivo

Sali di litio, altri stabilizzatori


dellumore

Benzodiazepine e/o ipnotici

Altri farmaci
Se sta assumento altri farmaci per
patologie concomitanti, specificare
quali
Compliance terapeutica attuale del
paziente

D. SEZIONE TERAPIA FARMACOLOGICA IN ATTO


Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________
Nome commerciale ______________________________________
dosaggio _____________________________________________
modalit somministrazione ________________________________

|__| scarsa

|__| sufficiente

|__| buona

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E. SEZIONE RICHIESTA PROROGA


Proposta di proroga
dell'inserimento nella attuale
struttura (il periodo di proroga non
pu superare un anno)

|__| 1 mese

|__| 3 mesi

|__| 6 mesi

|__| 9 mesi

|__| 12 Mesi

altro __________________

F. SEZIONE ESITO VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA DI PROROGA


L'unit valutativa multidisciplinare, considerate le informazioni di ordine clinico ed assistenziale della presente
scheda e la tipologia assistenziale :
Ritiene idonea la proposta di
proroga dell'inserimento nella
attuale struttura
Durata ritenuta idonea (il periodo di
proroga non pu superare un anno)

|__| SI

|__| 1 mese

|__| 3 mesi

|__| NO

|__| 6 mesi

|__| 9 mesi

|__| 12 Mesi

altro__________________

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Se la proroga dell'inserimento nella ____________________________________________________________________________
struttura non ritenuta idonea,
____________________________________________________________________________
specificarne le motivazioni:
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

Ulteriori considerazioni /
raccomandazioni della UVM in
relazione alla richiesta valutata

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________

____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Nominativo e firma degli operatori
____________________________________________________________________________
che hanno effettuato la valutazione
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________
Data della presente valutazione

|__|__|

|__|__|

|__|__|__|__|

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Allegato 8
DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE ASL ____________________
UNITA VALUTATIVA MULTIDISCIPLINARE (UVM)
Trattasi di comunicazione contenente dati sensibili e a carattere riservato
ai sensi del D. L.vo n. 196/2003 e s.m.i.
Prot. ______________

Data __________________

In merito alla richiesta di proroga N. __________ del __________________, lUVM di questo DSM ha
valutato il caso di ______________________________________________ di competenza territoriale
del Centro di Salute Mentale di _____________________________ e lo ha ritenuto:

Idoneo per la proroga dellinserimento nella Struttura Residenziale Psichiatrica denominata


________________________________________________________________,
per la seguente durata (barrare quella corrispondente):
1. 1 mese
2. 3 mesi
3. 6 mesi
4. 9 mesi
5. 1 anno
6. Altro
(mai superiore ad 1 anno) ____________________________________
Non idoneo per la proroga dellinserimento nella Struttura Residenziale Psichiatrica denominata
___________________________________________________________________.

Il Referente UVM

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Allegato 9

Criteri di stesura del PTRP

Il percorso clinico-assistenziale di ciascun utente in una struttura residenziale declinato nel


Progetto Terapeutico Riabilitativo Personalizzato (PTRP), specificamente definito ed elaborato
dallquipe della struttura residenziale, in coerenza con il Piano di Trattamento Individuale (PTI), in
accordo con il CSM.
Ogni SRP al momento dellammissione di una persona deve stilare una scheda di PTRP che deve
contenere le seguenti informazioni:

Dati anagrafici, diagnosi clinica e funzionale, con informazioni sul contesto familiare e
sociale

Motivo dellinvio da parte del CSM, tratto dal Piano di Trattamento Individuale (PTI, che
viene allegato)

Osservazione delle problematiche relative a:


area psicopatologica
area della cura di s / ambiente:
area della competenza relazionale
area della gestione economica
area delle abilit sociali

Obiettivi dellintervento a breve, medio e lungo termine

Aree di intervento: descrivere la tipologia e il mix di interventi previsti, con riferimento alle
seguenti categorie:
Terapia farmacologica
Psicoterapia
Interventi psicoeducativi
Interventi abilitativi e riabilitativi
Interventi di risocializzazione e di rete per linclusione socio-lavorativa

Indicazione degli operatori coinvolti negli interventi, ivi compresi, quando presenti, gli
operatori di reti informali e del volontariato

Indicazione della durata del programma e delle verifiche periodiche:


indicazione degli strumenti standardizzati utilizzati per valutare i problemi clinici e
psicosociali dei pazienti e l'esito dei trattamenti
aggiornamento dellandamento del PTRP, con indicazione delle date di verifica

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Allegato 10

Criteri di stesura della proposta di inserimento in SRP


da parte di professionisti privati

Qualora un professionista privato ritenga opportuno per una persona che ha in trattamento linserimento
in una Struttura Residenziale Psichiatrica di una specifica tipologia assistenziale, dovr far pervenire la
propria proposta documentata al referente del CSM di residenza della persona il quale, se in accordo,
confermer la proposta e proceder alla richiesta.
Per consentire una appropriata e corretta valutazione da parte del referente del CSM incaricato, la proposta
firmata dal professionista privato che ha in cura la persona deve comprendere :
Informazioni socio-anagrafiche e clinico-sanitarie della persona proposta per linserimento in SRP:
Cognome e Nome;
Data di nascita;
Indirizzo di residenza;
Recapiti telefonici o e-mail da utilizzare.
Tipologia assistenziale ritenuta opportuna e motivazioni per linserimento in una struttura
residenziale con queste caratteristiche.
Definizione del Progetto terapeutico individuale (PTI) comprensivo degli obiettivi
terapeutici.
Note anamnestiche:
Anamnesi patologica prossima e remota
Diagnosi principale ed eventuali diagnosi secondarie (ICD 9 CM)
Trattamenti in corso (terapia farmacologica psicotropa e non, trattamenti psicoterapici,
interventi socio riabilitativi)
Informazioni relative al professionista che propone questo inserimento in SRP:
Cognome e Nome;
Professione ed eventuali specialit;
Da quanto tempo ha in trattamento questo paziente?
Recapiti telefonici o e-mail da utilizzare.

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Regione Lazio
DIREZIONE FORM., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIVER., DIR. STUDIO
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05903
POR FSE Lazio 2014-2020 - Recepimento e approvazione del logo del Programma Operativo regionale del
Fondo Sociale Europeo - Programmazione 2014-2020 e del manuale di immagine coordinata.

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OGGETTO: POR FSE Lazio 2014-2020 Recepimento e approvazione del logo del Programma
Operativo regionale del Fondo Sociale Europeo Programmazione 2014-2020 e del manuale di
immagine coordinata.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE, RICERCA E


INNOVAZIONE, SCUOLA E UNIVERSITA, DIRITTO ALLO STUDIO

su proposta della Dirigente dellArea Programmazione dell'Offerta Formativa e di Orientamento


VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la Legge Regionale del 18/02/2002, n. 6 recante Disciplina del sistema organizzativo della
Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e
successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il Regolamento del 6 settembre 2002, n.1 Regolamento di organizzazione degli uffici e dei
servizi della Giunta Regionale e sue modificazioni e integrazioni ed in particolare il Capo I del
Titolo III, relativo alle strutture organizzative per la gestione;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 831 del 28 novembre 2014 con la quale stato
conferito al Dr. Fabrizio Lella lincarico di Direttore della Direzione Regionale Formazione,
Ricerca e Innovazione, Scuola e Universit, Diritto allo Studio;
VISTA la Determinazione n. G03853 del 27/03/2014 concernente: Riorganizzazione delle Aree e
degli Uffici della Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Universit,
Diritto allo Studio;
VISTO il Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo
Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul
Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, e disposizioni generali sul Fondo Europeo di
Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione e sul Fondo Europeo per gli
Affari Marittimi e la Pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17
dicembre 2013, relativo al Fondo Sociale Europeo e che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006
del Consiglio;
VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) N. 821/2014 della Commissione del 28 luglio 2014
recante modalit di applicazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda le modalit dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi
dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di
informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione
dei dati;
VISTA la decisione di esecuzione della Commissione Europea n. C(2014) 8021 del 29.10.2014,
che ha approvato determinati elementi dellAccordo di partenariato con lItalia;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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VISTA la Decisione n C(2014) 9799 del 12 dicembre 2014 con cui la Commissione Europea ha
approvato il Programma Operativo Regione Lazio Fondo Sociale Europeo 2014-2020 nellambito
dellObiettivo Investimenti a favore della crescita e delloccupazione, contrassegnato con il
nCCI2014IT05SFOP005;
VISTA la Deliberazione n. 660 del 14 ottobre 2014 con cui la Giunta regionale ha designato
lAutorit di Audit, lAutorit di Certificazione, lAutorit di gestione del Fondo europeo di
sviluppo regionale (FESR) e lAutorit di gestione del Fondo Sociale Europeo (FSE) per il ciclo di
programmazione 2014-2020;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 55 del 17 febbraio 2015 recante: Presa datto del
Programma Operativo della Regione Lazio FSE nCCI2014IT05SFOP005- Programmazione 20142020, nellambito dellObiettivo Investimenti a favore della crescita e delloccupazione;
VISTA la Direttiva del Presidente N. R00004 del 07/08/2013, aggiornata ed integrata dalla
Direttiva R00002 del 08/04/2015, avente ad oggetto listituzione della Cabina di Regia per
l'attuazione delle politiche regionali ed europee (Coordinamento e Gestione dei Fondi Strutturali e
delle altre risorse finanziarie ordinarie e/o aggiuntive);
VISTA la nota n 234725 del 29 aprile 2015 con cui, ai sensi dellart.117 comma 3 del citato
Regolamento (UE) 1303/2013, stata designata responsabile dellinformazione e della
comunicazione per il POR FSE Lazio 2014-2020 la Dr.ssa Alessandra Tomai, Dirigente dellArea
programmazione dellofferta formativa e di orientamento della Direzione regionale Formazione,
Ricerca e Innovazione, Scuola e Universit, Diritto allo Studio;
TENUTO CONTO CHE:
attraverso lintervento del Fondo Sociale Europeo la Regione Lazio persegue lobiettivo
della crescita inclusiva, sostenibile e intelligente, nellambito di una dimensione sociale
rafforzata;
la strategia del programma operativo, gli obiettivi e le opportunit di finanziamento devono
essere ampiamente divulgati ai potenziali beneficiari e a tutte le parti interessate, con
lindicazione del sostegno finanziario fornito dal Fondo Sociale Europeo;
a tal fine lAutorit di gestione assicura lutilizzo, anche da parte di tutti i soggetti coinvolti
nellattuazione del POR Lazio FSE 2014-2020, ivi compresi gli Organismi Intermedi e i
beneficiari delle operazioni, di modalit idonee a favorire la chiara comprensione circa
lintervento del Fondo e la piena fruibilit delle informazioni fornite;
le misure di informazione e di comunicazione adottate dai soggetti coinvolti nellattuazione
del POR Lazio FSE 2014-2020 devono essere coerenti con le disposizioni di cui agli artt.
115 e ss. e allallegato XII del Regolamento (UE) 1303/2013 e rispettare le caratteristiche
tecniche stabilite dalla Commissione Europea nel Regolamento di Esecuzione (UE) N.
821/2014;
RITENUTO opportuno, in continuit con la programmazione FSE 2007-2013:
dare visibilit al sostegno del Fondo Sociale Europeo attraverso ladozione di unimmagine
coordinata che assicuri limmediata riconoscibilit dellintervento del Fondo stesso

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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nellambito del POR Lazio FSE 2014-2020;


approvare il modello di logo del POR Lazio FSE 2014-2020, come da allegato 1 alla
presente Determinazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
approvare il Manuale di stile e relative modalit di applicazione per luso del logo FSE,
come da allegato 2 alla presente Determinazione, di cui costituisce parte integrante e
sostanziale;
provvedere ad unampia diffusione del logo FSE e del Manuale di stile ai fini
dellappropriato utilizzo da parte di tutti i soggetti interessati allattuazione del POR Lazio
FSE 2014-2020

DETERMINA

Per quanto indicato in premessa, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente
determinazione:
1. di approvare il modello di logo del POR Lazio FSE 2014-2020, come da allegato 1 alla
presente Determinazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, al fine di
assicurare visibilit e riconoscibilit allintervento del Fondo Sociale Europeo;
2. di approvare il Manuale di stile e relative modalit di applicazione per luso del logo FSE,
come da allegato 2 alla presente Determinazione, di cui costituisce parte integrante e
sostanziale;
3. di provvedere ad unampia diffusione del logo FSE e del Manuale di stile ai fini
dellappropriato utilizzo da parte di tutti i soggetti interessati allattuazione del POR Lazio
FSE 2014-2020;
4. di pubblicare la presente Determinazione, con i relativi allegati, sul sito della Regione Lazio
www.lazioeuropa.it e www.regione.lazio.it/rl_fse, oltre che sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lazio.
La pubblicazione sul BURL ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.

Il Direttore
Dr. Fabrizio Lella

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ALLEGATO I

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05906
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0077. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice LSE12 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1090. Approvazione del
progetto esecutivo relativo ai lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Elementare Piedicolle
Comune di Rivodutri (RI)". CUP F24H13000480006

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0077. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice LSE12 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1090. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Elementare Piedicolle Comune di Rivodutri (RI). CUP
F24H13000480006
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015: Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. 6 maggio 2015, n. 211, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative allIng. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;

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VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo.
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati.
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che la citata Deliberazione di G.R. n. 299/2014 individua le procedure relative alla
selezione dei professionisti esterni qualificati ai quali affidare incarichi di progettazione
architettonica - strutturale impiantistica;

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PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la Deliberazione di G.R. 10 giugno 2014, n. 336 Approvazione delle Linee guida per
lacquisizione di servizi e forniture in economia della Regione Lazio;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09911 del 08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. dott. Maurizio SCACCHI Gruppo di
Dossier Codice LSE12;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche
alla attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche.
PRESO ATTO che con la suddetta determinazione n G09911 del 08/07/2014 stato disposto, tra
laltro, di:
avvalersi, per laffidamento dei servizi di progettazione degli interventi, delle procedure
contenute nelle Modalit Attuative del Programma Operativo approvate con la
Deliberazione di G.R. n. 299 del 27 maggio 2014;
nominare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella persona dott. Maurizio
SCACCHI, in servizio presso lArea Genio Civile Lazio Nord, per il seguente Gruppo di
Dossier LSE12;
procedere allaffidamento del servizio di Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e,
laddove prevista, relazione paesaggistica Gruppo di Dossier Codice LSE12. Intervento
SVLAZ-ES-2013-1090 mediante acquisizione in economia, con affidamento diretto ad un
unico operatore economico in applicazione dellart. 15, punto 15.2. delle citate linee guida
regionali;
ATTESO che il R.U.P., dott. Maurizio SCACCHI, a seguito della notifica della determinazione n.
G09911/2014 e del nominativo del professionista esterno selezionato per il Gruppo di Dossier
Codice LSE12, ha provveduto, in data 24/07/2014 con prot. n. 427969 alla trasmissione della lettera
di invito alling. Andrea DE MAIO e contestualmente all invio degli allegati tecnici descrittivi
relativi allintervento da progettare;
PRESO ATTO altres che:
- il RUP ha ricevuto tramite posta PEC in data 29/07/2014, lofferta redatta dalling. Andrea DE
MAIO relativa alle prestazioni professionali per la predisposizione degli elaborati progettuali
relativi agli interventi facenti parte del Gruppo di Dossier Codice LSE12;

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- il RUP ha RITENUTO, di individuare nelling. Andrea DE MAIO il tecnico incaricato della


redazione della progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e, laddove prevista relazione
paesaggistica, comprensiva di tutti gli adempimenti connessi per gli interventi facenti parte del
Gruppo di Dossier Codice LSE12 Intervento 1090;
VISTA la Determinazione n G11978 del 21/08/2014 con la quale si provveduto ad affidare il
servizio di progettazione alling. Andrea DE MAIO e a fissare i termini per lespletamento del
servizio;
VISTO il progetto esecutivo redatto dal professionista incaricato in formato elettronico, pervenuto
in data 24/11/2014 prot. n 654465, e depositato agli atti dellArea Genio Civile Lazio Nord, che si
compone dai seguenti elaborati:
Relazione generale;
Relazione tecnica impianti;
Relazione tecnica-strutture;
Relazione specialistica-paesaggistica;
Inquadramento urbanistico-territoriale;
Carte dei vincoli e livelli di tutela paesaggistica;
Planimetrie prospetti e sezioni;
Efficientamento energetico dellinvolucro Planimetrie prospetti e sezioni;
Impianto solare fotovoltaico;
Impianto riscaldamento;
Schema centrale termica;
Particolari costruttivi tav. 1 di 3;
Particolari costruttivi tav. 2 di 3;
Particolari costruttivi tav. 3 di 3
Computo metrico estimativo;
Elenco dei prezzi unitari ed analisi nuovi prezzi;
Quadro economico;
Schema di contratto e capitolato speciale dappalto;
Piano di sicurezza e coordinamento;
Piano di manutenzione dellopera;
Cronoprogramma;
VISTO il verbale di Validazione del progetto redatto in data 29/04/2015 prot. n. 235440 del
29/04/2015 e sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento, con la quale si attesta che il
progetto esecutivo pu ritenersi valido in rapporto alla tipologia, categoria, entit ed importanza
dellintervento;
VISTA la tabella di ripartizione degli incentivi di cui allart. 92 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. che
individua altres i soggetti costituenti il gruppo di lavoro per la attuazione del presente intervento tra
i funzionari dellArea Genio Civile Lazio Nord e nello specifico:
INCARICO
Responsabile del Procedimento
Direttore dei lavori

NOMINATIVO
Scacchi Maurizio
Scacchi Maurizio

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Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione


Collaboratore tecnico-amministrativo
Collaboratore tecnico-amministrativo

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Serpietri Ivo
Mariani Cesarina
Sciri Anna Rita

VISTA la suddetta tabella di ripartizione degli incentivi e che individua inoltre il contributo pari a
30,00 (euro trenta/00) da versare allANAC ai sensi della Deliberazione dellANAC del 5 marzo
2014.
Per le motivazione espresse in premessa, parti integranti del presente provvedimento:
DETERMINA
1.
2.

3.
4.
5.
6.

di approvare quanto espresso nelle premesse e negli atti allegati che fanno parte integrante della
presente determinazione;
di approvare il progetto esecutivo relativo ai lavori di relativo ai lavori di efficientamento
energetico nella Scuola Elementare Piedicolle Comune di Rivodutri (RI) - CUP
F24H13000480006. POR FESR LAZIO 2007-2013 Gruppo di Dossier Codice LSE12 Intervento SVLAZ-ES-2013-1090, validato dal R.U.P dott. Maurizio SCACCHI, che si
compone dei seguenti elaborati:
Relazione generale;
Relazione tecnica impianti;
Relazione tecnica-strutture;
Relazione specialistica-paesaggistica;
Inquadramento urbanistico-territoriale;
Carte dei vincoli e livelli di tutela paesaggistica;
Planimetrie prospetti e sezioni;
Efficientamento energetico dellinvolucro Planimetrie prospetti e sezioni;
Impianto solare fotovoltaico;
Impianto riscaldamento;
Schema centrale termica;
Particolari costruttivi tav. 1 di 3;
Particolari costruttivi tav. 2 di 3;
Particolari costruttivi tav. 3 di 3
Computo metrico estimativo;
Elenco dei prezzi unitari ed analisi nuovi prezzi;
Quadro economico;
Schema di contratto e capitolato speciale dappalto;
Piano di sicurezza e coordinamento;
Piano di manutenzione dellopera;
Cronoprogramma;
di approvare latto di validazione n 235440 del 29/04/2015 sottoscritto dal Responsabile
Unico del Procedimento;
di approvare la tabella di ripartizione degli incentivi;
di approvare lo schema di contratto (allegato a)
di nominare, per il presente intervento:

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- il dott. SCACCHI MAURIZIO Direttore dei Lavori


- il geom. SERPIETRI IVO Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione ex art. 92 del
D.lgs. 81/2008,
entrambi in possesso dei requisiti di legge necessari;
7.

di dare atto che il gruppo di lavoro costituito dai seguenti funzionari ciascuno per il ruolo in
tabella indicato:
INCARICO
Responsabile del Procedimento
Direttore dei lavori
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Collaboratore tecnico-amministrativo
Collaboratore tecnico-amministrativo

NOMINATIVO
Scacchi Maurizio
Scacchi Maurizio
Serpietri Ivo
Mariani Cesarina
Sciri Anna Rita

di dare atto che limporto da versare allANAC pari a 30,00 (euro trenta/00);
di dare atto che la suddetta documentazione approvata risulta depositata agli atti dellArea
Genio Civile Lazio Nord.
Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna
8.
9.

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SCHEMA CONTRATTO DAPPALTO


Per lesecuzione dei lavori POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto
A0070P0077 CALL FOR PROPOSAL- GRUPPO DOSSIER Codice LSE12
Intervento -1090 Efficientamento energetico nella scuola elementare di
Piedicolle nel Comune di Rivodutri (RI).
CIG..CUP F24H13000480006
Lanno ..

il giorno .. del mese di

..., in ., nella Sede della della


Regione Lazio
sono convenuti
-

il sottoscritto Ing. Mauro Lasagna, nato a .. il

. C.F. , in qualit di Direttore della


Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative, nominato
con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n 211 del 06/05/2015, in
nome, per conto e nellinteresse della Regione Lazio;
e
-

il

Sig.

.,

,C.F.

nato

.e

.,
residente

il
in

il quale interviene al presente atto non in proprio, ma


in nome, conto e interesse dellImpresa C.F./P.
I.V.A. . - con sede legale in .., via
., nella qualit di ;
PREMESSO

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che con Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 20072013. Obiettivo Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e
prevenzione dei rischi - Attivit 1 Promozione dell'efficienza energetica e della
produzione di energie rinnovabili, sono state approvate le Modalit Attuative
del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed
ambientale attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento
delluso delle energie rinnovabili;

che il POR FESR Lazio 2007-2013 stato approvato dal Consiglio Regionale
del Lazio con D.C.R. n. 39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione
originaria, con Decisione della Commissione n. C (2007) 4584 del 2 ottobre
2007;

Che con Determinazione n........ del stato approvato il progetto


esecutivo dei lavori denominati "........................" nonch lo schema di contratto;

Che con Determinazione a contrarre n........ del stato approvato lo


schema di lettera di invito;

Che limporto dei lavori previsto dal suddetto progetto esecutivo ammonta a
112.771,72= comprensivo di 7.740,14= per oneri per la sicurezza non
soggetti a ribasso.

Che a seguito dellespletamento delle procedure di gara risultata


aggiudicataria dellappalto in oggetto lImpresa ..., con sede in
Via .. ... (..), Codice Fiscale e Partita I.V.A.
.., con un ribasso del..%, per un importo complessivo di
, inclusi oneri della sicurezza pari a non
soggetti a ribasso, oltre IVA;

che con Determinazione n........ del stato approvato il verbale di gara e


quindi stabilita laggiudicazione definitiva;

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che con la citata Determinazione n........ del, stato assunto limpegno di


spesa

complessiva

di

necessaria

per

la

realizzazione

dellintervento in questione;
Tutto ci premesso, le parti, come sopra rappresentate, convengono e
stipulano quanto segue:
Art. l Oggetto e ammontare dellappalto
Il sottoscritto ... nella qualit sopra menzionata, affida allImpresa
.. con sede in Via .. .. .
(..), Codice Fiscale e Partita I.V.A. ., che accetta e si
obbliga ad effettuare, i lavori di per
limporto complessivo di . .. (), inclusi
oneri della sicurezza pari a , IVA esclusa.
Il corrispettivo dellappalto determinato a corpo ai sensi dellart. 53 co. 4 del
D.Lgs 163/2006 e s.m.i.
Lappaltatore si impegna ad eseguire i lavori di che trattasi alle condizioni di
cui al presente contratto e secondo le indicazioni e prescrizioni degli atti a
questo allegati o da questo richiamati.
Le specifiche tecniche in base alle quali devono essere realizzati i lavori di cui
al presente contratto sono contenute negli elaborati posti a base di gara
nonch nellofferta tecnica e nellofferta economica presentate in sede di gara
dallaggiudicatario dellappalto in oggetto, che costituiscono parte integrante e
sostanziale di questo contratto, anche se non materialmente allegati.
LImpresa esecutrice garantisce che quanto oggetto del presente contratto
sar realizzato in conformit alle norme ufficiali in vigore ed alle caratteristiche
riportate nel Capitolato Speciale dAppalto.
Art. 2 Norme e condizioni che regolano il rapporto contrattuale
Leffettuazione del lavoro viene concessa ed accettata sotto losservanza
piena, assoluta, inderogabile e inscindibile delle norme, condizioni, patti,

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obblighi, oneri e modalit dedotti e risultanti dai seguenti atti e documenti che
formano parte integrante e sostanziale del presente contratto:
- Progetto esecutivo approvato con determinazione n. del:
Capitolato Speciale dAppalto, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Elenco
prezzi unitari; Cronoprogramma, Elaborati grafici progettuali a base di gara- Offerta tecnica completa degli elaborati grafici ed analitici presentata in
sede di gara che con la sottoscrizione del presente contratto si intende qui
confermata;
- Offerta economica presentata in sede di gara, che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
- Offerta tempo presentata in sede di gara che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
Le modalit tecniche e amministrative per lesecuzione, le misurazioni, le
garanzie e quanto altro sono quelle specificate nei suddetti documenti, ovvero
nel presente contratto.
I suddetti documenti contrattuali, controfirmati dalla Stazione Appaltante e
dallImpresa, anche se non materialmente allegati - ad eccezione del Capitolato
speciale e dellElenco prezzi che, come previsto dallart. 137 del D.P.R.
207/2010 sono invece allegati - formano parte integrante e sostanziale del
presente contratto. LImpresa dichiara di ben conoscere i documenti di cui
sopra. Resta in ogni caso inteso che, per quanto non espressamente regolato
dai documenti di cui sopra, valgono le disposizioni vigenti in materia di Lavori
Pubblici -(D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., D.P.R.207/2010, D.L.gs 81/2008 e
ss.mm.ii.).
L'Appaltatore inoltre tenuto alla piena e completa osservanza di tutte le
condizioni stabilite dal Capitolato Generale per gli appalti delle OO.PP.
approvato con D.M. 16/04/2000 n. 145, salvo le deroghe che fossero
contenute nel Capitolato Speciale dAppalto.

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Tutte le prescrizioni tecniche e la descrizione delle lavorazioni formanti


oggetto dellaffidamento risultano nei documenti, parte integrante e
sostanziale del presente contratto, di cui allart.2, che lImpresa dichiara di ben
conoscere ed accettare senza riserva alcuna.
Art. 3 - Cauzione definitiva e Polizza assicurativa
A garanzia degli obblighi assunti col presente contratto lImpresa, ai sensi
dellart. 113 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 123 del D.P.R.
207/2010, ha provveduto a costituire la relativa polizza fdejussoria rilasciata
dalla Societ .. P. I.V.A. n. . con sede
legale in - Agenzia n. .. di
per limporto di ,..= dellimporto di
.=.
Ai sensi dellart. 129 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 125 del
D.P.R. 207/2010, lImpresa esecutrice ha provveduto a stipulare apposita
polizza assicurativa rilasciata dalla societ .. P. I.V.A. n.
. con sede legale in -
Agenzia n. .. di per

limporto di

,..=, e per un massimale pari a ,..=, che rende indenne la


Stazione Appaltante da danni subiti a causa del danneggiamento o della
distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti verificatisi
nel corso dellesecuzione dei lavori. La polizza copre inoltre i danni causati a
terzi nel corso dellesecuzione dei lavori.
Tali polizze, emesse a favore della stazione appaltante agli effetti e per lesatto
adempimento degli obblighi assunti dallImpresa in dipendenza dellesecuzione
dei lavori di che trattasi, sono custodite agli atti dellArea .. .
Art. 4 Termini di esecuzione e penali

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

LAppaltatore deve dare ultimate tutte le opere appaltate, entro il termine di


giorni (..) naturali e consecutivi dalla data del verbale di
consegna.
In caso di ritardo sar applicata una penale giornaliera di ..,00
(../00), pari alluno per mille dellammontare netto contrattuale, ai
sensi dellart. 145 del D.P.R. 207/2010.
La Stazione Appaltante si riserva la facolt di procedere alla consegna dei
lavori anche in pi tempi successivi, con verbali parziali, senza che per questo
lAppaltatore possa sollevare eccezioni o trarre motivi per richiedere maggiori
compensi o indennizzi.
La data di consegna a tutti gli effetti di legge quella dell'ultimo verbale di
consegna
LImpresa tenuta ad iniziare i lavori subito dopo che ne avr ricevuto la
consegna e dovr svilupparli con regolarit ed attivit, in modo che il
progresso di essi sia proporzionale al tempo disponibile per completarli
Art. 5 Pagamenti
All'Appaltatore, ai sensi dell'art. 205 del D.P.R. n. 207/2010, verranno
corrisposti i pagamenti in acconto al maturare di stato di avanzamento dei
lavori di importo netto non inferiore a ................... (euro ..............).
Il pagamento dell'ultima rata di acconto, qualunque sia l'ammontare, verr
effettuato dopo l'ultimazione dei lavori e la redazione del conto finale.
Ai sensi dellart 26ter del D.L. 69/2013, inoltre prevista la corresponsione
in favore dellappaltatore di unanticipazione pari al 10 per cento dellimporto
contrattuale. L'erogazione dell'anticipazione, subordinata alla costituzione di
garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione
maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al
recupero dell'anticipazione stessa secondo il cronoprogramma dei lavori

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

L'Impresa,

nel

suo

esclusivo

interesse,

si

obbliga

comunicare

tempestivamente alla Stazione Appaltante la cessazione o la decadenza


dell'incarico delle persone indicate allart. 10 del

presente contratto, per

qualsiasi causa intervenuta e anche se ci sia stato pubblicato nei modi di


legge, esonerando l'Amministrazione da ogni responsabilit per pagamenti a
persone non pi autorizzate a riscuotere.
Art. 6 Conto finale e certificato di regolare esecuzione
II conto finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione saranno redatti
in conformit a quanto stabilito dagli artt. 200 e 202 del D.P.R. n. 207/2010.
Si proceder allemissione del titolo di spesa per la liquidazione della rata di
saldo successivamente all'approvazione degli atti di contabilit finale e del
certificato di regolare esecuzione da parte della Stazione Appaltante, ove nulla
osti nei riguardi di eventuali atti impeditivi.
Fino alla data di detto rilascio, l'Impresa sar responsabile della conservazione
delle opere eseguite affinch le stesse non siano danneggiate da terzi.
Art. 7 - Responsabilit verso terzi
LAppaltatore assume la responsabilit di danni a persone e cose, sia per
quanto riguarda i dipendenti e i materiali di sua propriet, sia quelli che essa
dovesse arrecare a terzi in conseguenza dellesecuzione dellappalto e delle
attivit connesse, sollevando la stazione appaltante da ogni responsabilit al
riguardo.
Art. 8 - Domicilio legale
Agli effetti del presente contratto l'Impresa ..., Codice
Fiscale e Partita I.V.A. , elegge il proprio
domicilio legale in Via ...
Art. 9 - Spese di contratto, imposte e tasse
Tutte le spese contrattuali, di bollo, di registro, tasse e conseguenti, sono a
carico dellImpresa appaltatrice, nessuna esclusa, comprese quelle per la sua

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

eventuale registrazione in caso duso ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 26 aprile


1986 n. 131, in quanto i lavori appaltati sono soggetti all'imposta sul valore
aggiunto ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, che resta a carico della stazione
appaltante.
Art 10 - Tracciabilit dei flussi finanziari
Il contraente assume lobbligo di adempiere a tutti gli oneri di tracciabilit dei
flussi finanziari espressamente indicati nella L. 136/2010. A tal fine, per le
movimentazioni finanziarie attinenti al presente contratto, utilizzer il conto
corrente

identificato

..

dal

seguente

sul

quale

codice

lAmministrazione

IBAN:
Regionale

accrediter il corrispettivo previsto del presente atto.


Ai sensi dellart. 3 c. 7, L. 136/2010, il contraente individua il sig. ..
nato a . (.) in data //.. C.F. la
persona delegata ad operare sul sopra indicato conto.
Nel caso in cui le transazioni siano eseguite senza avvalersi degli istituti bancari
o delle poste, ovvero i movimenti finanziari relativi al presente contratto non
vengono effettuati secondo gli strumenti ivi previsti, il contratto si risolve
automaticamente, secondo quanto disposto dallart. 3 co. 8 L. 136/2010.
In caso di mancato inserimento delle clausole concernenti gli adempimenti
sulla tracciabilit dei flussi finanziari, il contratto di subappalto, laddove
previsto, viziato da nullit assoluta; in caso di violazione degli obblighi ivi
contenuti, detto contratto si risolve automaticamente e il contraente non
inadempiente ne d immediata comunicazione alla stazione appaltante e
allUfficio territoriale del governo ai sensi dellart. 3 co. 8 L. 136/2010.
Art. 11 - Controversie
Per le controversie che dovessero sorgere, quale che sia la loro natura
tecnica, amministrativa o giuridica, si potr procedere ai sensi degli artt. 239 e
240 del D.Lgs. 163/2006. La stazione appaltante esclude la competenza

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

arbitrale di cui agli artt. 241 e 242 del predetto decreto. Trova in ogni caso
applicazione lart. 244 del citato decreto.
Art. 12 - Trattamento dei dati personali
Ai sensi dellart. 10 della Legge n. 675 del 31.12.1996, riguardante la tutela
delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, la
Stazione Appaltante dichiara che i dati dellImpresa saranno inseriti ed
elaborati nelle proprie banche dati, al fine di gestire i reciproci rapporti
contrattuali, comprese le istanze ai fini antimafia e la liquidazione effettuata da
parte dellAmministrazione delle eventuali fatture presso gli istituti bancari
segnalati dallImpresa stessa.
LImpresa ha il diritto di conservazione, cancellazione, rettifica, aggiornamento,
integrazione ed opposizione al trattamento dei dati stessi, secondo quanto
previsto allart. 13 della suddetta Legge.
Resta espressamente inteso che lImpresa, con la sottoscrizione del presente
atto, dichiara di aver preso visione di quanto sopra esposto.
Titolare delle banche dati di rilievo ai fini del presente atto la REGIONE
LAZIO cos come costituita in testa del presente atto e Responsabile del
Trattamento

il

Dirigente

dellArea

Ing.

. della stessa REGIONE.


Art. 13 Disposizioni finali

Tabella informativa del cantiere di lavoro.


Nel cantiere dovr essere installata e mantenuta, durante tutto il periodo
desecuzione dei lavori, apposita tabella di dimensioni non inferiori a m.
(larghezza) per m. (altezza), collocata in sito ben
visibile indicato dal Direttore dei Lavori, secondo prescrizioni. Detto
adempimento dovr essere compiuto entro giorni dalla
consegna dei lavori; decorso tale termine, sar applicata una penale
giornaliera di .. (euro ).

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Tutti gli oneri relativi alla fornitura, installazione o mantenimento della


tabella sono a carico dellappaltatore.
Il presente Contratto, composto di n . pagine numerate, viene letto
unitamente agli atti richiamati, ed confermato e sottoscritto in calce su
ciascun foglio, per accettazione, dalle Parti.
LImpresa

Il Direttore Regionale
Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative
Ing. Mauro Lasagna

Le parti, ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 del C.C., dichiarano di
avere preso conoscenza, approvandoli espressamente, gli articoli nn: 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, e 13 del presente contratto.
LImpresa

Il Direttore Regionale

Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative


Ing. Mauro Lasagna

10

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05907
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0503. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3. - Intervento SVLAZ-ES-2013-1564. Approvazione del
progetto esecutivo relativo ai lavori per "Energia Sostenibile - Ente Gestore della Riserva Naturale Parziale
Monterano nel Comune di Canale Monterano (RM).". CUP. F54H13000990006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0503. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3. - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1564. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per Energia
Sostenibile - Ente Gestore della Riserva Naturale Parziale Monterano nel Comune di Canale
Monterano (RM).. CUP. F54H13000990006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015: Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. 6 maggio 2015, n. 211, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative allIng. Mauro
Lasagna
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che la citata Deliberazione di G.R. n. 299/2014 individua le procedure relative alla
selezione dei professionisti esterni qualificati ai quali affidare incarichi di progettazione
architettonica - strutturale impiantistica;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la Deliberazione di G.R. 10 giugno 2014, n. 336 Approvazione delle Linee guida per
lacquisizione di servizi e forniture in economia della Regione Lazio;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09865 del 08/0772014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Roberto RENZI. Gruppo di
Dossier Codice ANP3;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche
alla attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche.
PRESO ATTO che con la suddetta determinazione n G09865 del 08/0772014 stato disposto, tra
laltro, di:
avvalersi, per laffidamento dei servizi di progettazione degli interventi, delle procedure
contenute nelle Modalit Attuative del Programma Operativo approvate con la
Deliberazione di G.R. n. 299 del 27 maggio 2014;
nominare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella persona del geom. Roberto
RENZI in servizio presso lArea Genio Civile Lazio Nord, per il seguente Gruppo di
Dossier: ANP3;
procedere allaffidamento del servizio di Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e,
laddove prevista, relazione paesaggistica Gruppo di Dossier Codice ANP3 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1564 mediante acquisizione in economia, con affidamento diretto ad un
unico operatore economico in applicazione dellart. 15, punto 15.2. delle citate linee guida
regionali;
ATTESO che il R.U.P., geom. Roberto RENZI, a seguito della notifica della determinazione n.
G09865/2014 e del nominativo del professionista esterno selezionato per il Gruppo di Dossier
Codice ANP3, ha provveduto, in data 24/7/2014 con prot. n. 444425 alla trasmissione della lettera
di invito allIng. Federico Lettina e contestualmente allinvio degli allegati tecnici descrittivi relativi
allintervento da progettare;
PRESO ATTO altres che:
- il RUP ha ricevuto tramite posta PEC in data 28/7/2014 lofferta, redatta dalling. Federico
LETTINA lofferta relativa, alle prestazioni professionali per la predisposizione degli elaborati
progettuali relativi agli interventi facenti parte del Gruppo di Dossier Codice ANP3;
- il RUP ha RITENUTO di individuare nelling. Federico LETTINA il tecnico incaricato della
redazione della progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e, laddove prevista relazione
paesaggistica, comprensiva di tutti gli adempimenti connessi per gli interventi facenti parte del
Gruppo di Dossier Codice ANP3;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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VISTA la Determinazione n G12223 29/08/2014 con la quale si provveduto ad affidare il


servizio di progettazione alling. Federico LETTINA e a fissare i termini per lespletamento del
servizio;
VISTO il progetto esecutivo redatto dal professionista incaricato in formato elettronico, pervenuto
in data 11/12/2014, successivamente integrato, e depositato agli atti dellArea Genio Civile Lazio
Nord, che si compone dai seguenti elaborati:

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO


QUADRO ECONOMICO
ELENCO PREZZI
ANALISI DEI PREZZI
QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE MANODOPERA
PIANO DELLA MANUTENZIONE DELL'OPERA
PIANO SICUREZZA E COORDINAMENTO
CRONOPROGRAMMA
STIMA COSTI SICUREZZA
CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO
LEGGE 10 RELATIVA AGLI INTERVENTI SUL CENTRO VISITE
RELAZIONE TECNICA E SPECIALISTICA BATTISCOPA RADIANTE
RELAZIONE TECNICA E SPECIALISTICA IMPIANTO FOTOVOLTAICO
DEFORMATA E CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE
RELAZIONE DI CALCOLO E FASCICOLO CALCOLI DI STABILITA'
RELAZIONE GEOTECNICA E SULLE FONDAZIONI
RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1.1
SCHEMI STRUTTURALI POSTI ALLA BASE DEI CALCOLI
VERBALE VARIAZIONE INTERVENTO
RELAZIONE GEOLOGICA
PARTICOLARI ESECUTIVI OPERE IN CEMENTO ARMATO E OPERE IN FERRO
PARTICOLARI COLLEGAMENTO TRA PIANI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO 11.76 kW
LAYOUT DI CANTIERE
IMPIANTO TERMICO A BATTISCOPA RADIANTE

VISTO il verbale di Validazione del progetto redatto in data 28/04/2015, e sottoscritto dal
Responsabile Unico del Procedimento, con cui si attesta che il progetto esecutivo pu ritenersi
valido in rapporto alla tipologia, categoria, entit ed importanza dellintervento;
VISTA la tabella di ripartizione degli incentivi di cui allart. 92 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. che
individua altres i soggetti costituenti il gruppo di lavoro per la attuazione del presente intervento tra
i funzionari dellArea Genio Civile Lazio Nord, e nello specifico:
INCARICO
NOMINATIVO
Responsabile del Procedimento
Roberto Renzi
Direttore dei lavori
Turchetti Giuliano
Coordinatore per la sicurezza in fase di
Serpietri Ivo
esecuzione
Collaboratore tecnico-amministrativo
Sciri Anna Rita
Collaboratore tecnico-amministrativo
Ricci Loredana

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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VISTA la suddetta tabella di ripartizione degli incentivi e che individua inoltre il contributo pari a
30,00= (euro trenta/00) da versare allANAC ai sensi della Deliberazione dellANAC del 5 marzo
2014.
Per le motivazione espresse in premessa, parti integranti del presente provvedimento:
DETERMINA
1.

di approvare quanto espresso nelle premesse e negli atti allegati che fanno parte integrante della
presente determinazione;
di approvare il progetto esecutivo relativo ai lavori di Energia Sostenibile - Ente Gestore della
Riserva Naturale Parziale Monterano nel Comune di Canale Monterano (RM). .- CUP.
F54H13000990006POR FESR LAZIO 2007-2013- Gruppo di Dossier Codice ANP3 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1564, validato dal R.U.P. geom. Roberto RENZ, che si compone dei seguenti
elaborati:

2.

3.
4.
5.

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO


QUADRO ECONOMICO
ELENCO PREZZI
ANALISI DEI PREZZI
QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE MANODOPERA
PIANO DELLA MANUTENZIONE DELL'OPERA
PIANO SICUREZZA E COORDINAMENTO
CRONOPROGRAMMA
STIMA COSTI SICUREZZA
CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO
LEGGE 10 RELATIVA AGLI INTERVENTI SUL CENTRO VISITE
RELAZIONE TECNICA E SPECIALISTICA BATTISCOPA RADIANTE
RELAZIONE TECNICA E SPECIALISTICA IMPIANTO FOTOVOLTAICO
DEFORMATA E CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE
RELAZIONE DI CALCOLO E FASCICOLO CALCOLI DI STABILITA'
RELAZIONE GEOTECNICA E SULLE FONDAZIONI
RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1.1
SCHEMI STRUTTURALI POSTI ALLA BASE DEI CALCOLI
VERBALE VARIAZIONE INTERVENTO
RELAZIONE GEOLOGICA
PARTICOLARI ESECUTIVI OPERE IN CEMENTO ARMATO E OPERE IN FERRO
PARTICOLARI COLLEGAMENTO TRA PIANI
IMPIANTO FOTOVOLTAICO 11.76 kW
LAYOUT DI CANTIERE
IMPIANTO TERMICO A BATTISCOPA RADIANTE

di approvare latto di validazione in data 28/04/2015 con prot. n 235447 del 29/04/2015,
sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento in contraddittorio con il professionista
incaricato;
di approvare la tabella di ripartizione degli incentivi;
di approvare lo schema di contratto (allegato a)
di nominare, per il presente intervento:
il geom. TURCHETTI GIULIANO Direttore dei Lavori;

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il geom. SERPIETRI IVO Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione ex art. 92 del
D.lgs. 81/2008,
entrambi in possesso dei requisiti di legge necessari;
6. di dare atto che il gruppo di lavoro costituito dai seguenti funzionari ciascuno per il ruolo in
tabella indicato:
INCARICO
Responsabile del Procedimento
Direttore dei lavori
Coordinatore per la sicurezza in fase di
esecuzione
Collaboratore tecnico-amministrativo
Collaboratore tecnico-amministrativo

NOMINATIVO
Roberto Renzi
Turchetti Giuliano
Serpietri Ivo
Sciri Anna Rita
Ricci Loredana

di dare atto che limporto da versare allANAC pari a . 30,00= (euro trenta/00);
di dare atto che la suddetta documentazione approvata risulta depositata agli atti dellArea
Genio Civile Lazio Nord.
Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna
7.
8.

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SCHEMA CONTRATTO DAPPALTO


Per lesecuzione dei lavori POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto
A0070P0503. CALL FOR PROPOSAL- GRUPPO DOSSIER Codice ANP3 Intervento 1564 per Energia Sostenibile - Ente Gestore della Riserva
Naturale Parziale Monterano nel Comune di Canale Monterano (RM).
CIG..CUP F54H13000990006
Lanno ..

il giorno .. del mese di

..., in ., nella Sede della della


Regione Lazio
sono convenuti
-

il sottoscritto Ing. Mauro Lasagna, nato a.il ..

C.F. .., in qualit di Direttore della Direzione Regionale


Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative, nominato con Deliberazione
della Giunta Regionale del Lazio n 211 del 06/05/2015, in nome, per conto e
nellinteresse della Regione Lazio;
e
-

il

Sig.

.,

,C.F.

nato

.e

.,
residente

il
in

il quale interviene al presente atto non in proprio, ma


in nome, conto e interesse dellImpresa C.F./P.
I.V.A. . - con sede legale in .., via
., nella qualit di ;
PREMESSO

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che con Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 20072013. Obiettivo Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e
prevenzione dei rischi - Attivit 1 Promozione dell'efficienza energetica e della
produzione di energie rinnovabili, sono state approvate le Modalit Attuative
del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed
ambientale attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento
delluso delle energie rinnovabili;

che il POR FESR Lazio 2007-2013 stato approvato dal Consiglio Regionale
del Lazio con D.C.R. n. 39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione
originaria, con Decisione della Commissione n. C (2007) 4584 del 2 ottobre
2007;

Che con Determinazione n........ del stato approvato il progetto


esecutivo dei lavori denominati "........................" nonch lo schema di contratto;

Che con Determinazione a contrarre n........ del stato approvato lo


schema di lettera di invito;

Che limporto dei lavori previsto dal suddetto progetto esecutivo ammonta a
134.935,05=, comprensivo di 6.024,87= per oneri per la sicurezza non
soggetti a ribasso.

Che a seguito dellespletamento delle procedure di gara risultata


aggiudicataria dellappalto in oggetto lImpresa ..., con sede in
Via .. ... (..), Codice Fiscale e Partita I.V.A.
.., con un ribasso del..%, per un importo complessivo di
, inclusi oneri della sicurezza pari a non
soggetti a ribasso, oltre IVA;

che con Determinazione n........ del stato approvato il verbale di gara e


quindi stabilita laggiudicazione definitiva;

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che con la citata Determinazione n........ del, stato assunto limpegno di


spesa

complessiva

di

necessaria

per

la

realizzazione

dellintervento in questione;
Tutto ci premesso, le parti, come sopra rappresentate, convengono e
stipulano quanto segue:
Art. l Oggetto e ammontare dellappalto
Il sottoscritto ... nella qualit sopra menzionata, affida allImpresa
.. con sede in Via .. .. .
(..), Codice Fiscale e Partita I.V.A. ., che accetta e si
obbliga ad effettuare, i lavori di per
limporto complessivo di . .. (), inclusi
oneri della sicurezza pari a , IVA esclusa.
Il corrispettivo dellappalto determinato a corpo ai sensi dellart. 53 co. 4 del
D.Lgs 163/2006 e s.m.i.
Lappaltatore si impegna ad eseguire i lavori di che trattasi alle condizioni di
cui al presente contratto e secondo le indicazioni e prescrizioni degli atti a
questo allegati o da questo richiamati.
Le specifiche tecniche in base alle quali devono essere realizzati i lavori di cui
al presente contratto sono contenute negli elaborati posti a base di gara
nonch nellofferta tecnica e nellofferta economica presentate in sede di gara
dallaggiudicatario dellappalto in oggetto, che costituiscono parte integrante e
sostanziale di questo contratto, anche se non materialmente allegati.
LImpresa esecutrice garantisce che quanto oggetto del presente contratto
sar realizzato in conformit alle norme ufficiali in vigore ed alle caratteristiche
riportate nel Capitolato Speciale dAppalto.
Art. 2 Norme e condizioni che regolano il rapporto contrattuale
Leffettuazione del lavoro viene concessa ed accettata sotto losservanza
piena, assoluta, inderogabile e inscindibile delle norme, condizioni, patti,

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obblighi, oneri e modalit dedotti e risultanti dai seguenti atti e documenti che
formano parte integrante e sostanziale del presente contratto:
- Progetto esecutivo approvato con determinazione n. del:
Capitolato Speciale dAppalto, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Elenco
prezzi unitari; Cronoprogramma, Elaborati grafici progettuali a base di gara- Offerta tecnica completa degli elaborati grafici ed analitici presentata in
sede di gara che con la sottoscrizione del presente contratto si intende qui
confermata;
- Offerta economica presentata in sede di gara, che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
- Offerta tempo presentata in sede di gara che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
Le modalit tecniche e amministrative per lesecuzione, le misurazioni, le
garanzie e quanto altro sono quelle specificate nei suddetti documenti, ovvero
nel presente contratto.
I suddetti documenti contrattuali, controfirmati dalla Stazione Appaltante e
dallImpresa, anche se non materialmente allegati - ad eccezione del Capitolato
speciale e dellElenco prezzi che, come previsto dallart. 137 del D.P.R.
207/2010 sono invece allegati - formano parte integrante e sostanziale del
presente contratto. LImpresa dichiara di ben conoscere i documenti di cui
sopra. Resta in ogni caso inteso che, per quanto non espressamente regolato
dai documenti di cui sopra, valgono le disposizioni vigenti in materia di Lavori
Pubblici -(D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., D.P.R.207/2010, D.L.gs 81/2008 e
ss.mm.ii.).
L'Appaltatore inoltre tenuto alla piena e completa osservanza di tutte le
condizioni stabilite dal Capitolato Generale per gli appalti delle OO.PP.
approvato con D.M. 16/04/2000 n. 145, salvo le deroghe che fossero
contenute nel Capitolato Speciale dAppalto.

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Tutte le prescrizioni tecniche e la descrizione delle lavorazioni formanti


oggetto dellaffidamento risultano nei documenti, parte integrante e
sostanziale del presente contratto, di cui allart.2, che lImpresa dichiara di ben
conoscere ed accettare senza riserva alcuna.
Art. 3 - Cauzione definitiva e Polizza assicurativa
A garanzia degli obblighi assunti col presente contratto lImpresa, ai sensi
dellart. 113 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 123 del D.P.R.
207/2010, ha provveduto a costituire la relativa polizza fdejussoria rilasciata
dalla Societ .. P. I.V.A. n. . con sede
legale in - Agenzia n. .. di
per limporto di ,..= dellimporto di
.=.
Ai sensi dellart. 129 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 125 del
D.P.R. 207/2010, lImpresa esecutrice ha provveduto a stipulare apposita
polizza assicurativa rilasciata dalla societ .. P. I.V.A. n.
. con sede legale in -
Agenzia n. .. di per

limporto di

,..=, e per un massimale pari a ,..=, che rende indenne la


Stazione Appaltante da danni subiti a causa del danneggiamento o della
distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti verificatisi
nel corso dellesecuzione dei lavori. La polizza copre inoltre i danni causati a
terzi nel corso dellesecuzione dei lavori.
Tali polizze, emesse a favore della stazione appaltante agli effetti e per lesatto
adempimento degli obblighi assunti dallImpresa in dipendenza dellesecuzione
dei lavori di che trattasi, sono custodite agli atti dellArea .. .
Art. 4 Termini di esecuzione e penali

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LAppaltatore deve dare ultimate tutte le opere appaltate, entro il termine di


giorni (..) naturali e consecutivi dalla data del verbale di
consegna.
In caso di ritardo sar applicata una penale giornaliera di ..,00
(../00), pari alluno per mille dellammontare netto contrattuale, ai
sensi dellart. 145 del D.P.R. 207/2010.
La Stazione Appaltante si riserva la facolt di procedere alla consegna dei
lavori anche in pi tempi successivi, con verbali parziali, senza che per questo
lAppaltatore possa sollevare eccezioni o trarre motivi per richiedere maggiori
compensi o indennizzi.
La data di consegna a tutti gli effetti di legge quella dell'ultimo verbale di
consegna
LImpresa tenuta ad iniziare i lavori subito dopo che ne avr ricevuto la
consegna e dovr svilupparli con regolarit ed attivit, in modo che il
progresso di essi sia proporzionale al tempo disponibile per completarli
Art. 5 Pagamenti
All'Appaltatore, ai sensi dell'art. 205 del D.P.R. n. 207/2010, verranno
corrisposti i pagamenti in acconto al maturare di stato di avanzamento dei
lavori di importo netto non inferiore a ................... (euro ..............).
Il pagamento dell'ultima rata di acconto, qualunque sia l'ammontare, verr
effettuato dopo l'ultimazione dei lavori e la redazione del conto finale.
Ai sensi dellart 26ter del D.L. 69/2013, inoltre prevista la corresponsione
in favore dellappaltatore di unanticipazione pari al 10 per cento dellimporto
contrattuale. L'erogazione dell'anticipazione, subordinata alla costituzione di
garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione
maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al
recupero dell'anticipazione stessa secondo il cronoprogramma dei lavori

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L'Impresa,

nel

suo

esclusivo

interesse,

si

obbliga

comunicare

tempestivamente alla Stazione Appaltante la cessazione o la decadenza


dell'incarico delle persone indicate allart. 10 del

presente contratto, per

qualsiasi causa intervenuta e anche se ci sia stato pubblicato nei modi di


legge, esonerando l'Amministrazione da ogni responsabilit per pagamenti a
persone non pi autorizzate a riscuotere.
Art. 6 Conto finale e certificato di regolare esecuzione
II conto finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione saranno redatti
in conformit a quanto stabilito dagli artt. 200 e 202 del D.P.R. n. 207/2010.
Si proceder allemissione del titolo di spesa per la liquidazione della rata di
saldo successivamente all'approvazione degli atti di contabilit finale e del
certificato di regolare esecuzione da parte della Stazione Appaltante, ove nulla
osti nei riguardi di eventuali atti impeditivi.
Fino alla data di detto rilascio, l'Impresa sar responsabile della conservazione
delle opere eseguite affinch le stesse non siano danneggiate da terzi.
Art. 7 - Responsabilit verso terzi
LAppaltatore assume la responsabilit di danni a persone e cose, sia per
quanto riguarda i dipendenti e i materiali di sua propriet, sia quelli che essa
dovesse arrecare a terzi in conseguenza dellesecuzione dellappalto e delle
attivit connesse, sollevando la stazione appaltante da ogni responsabilit al
riguardo.
Art. 8 - Domicilio legale
Agli effetti del presente contratto l'Impresa ..., Codice
Fiscale e Partita I.V.A. , elegge il proprio
domicilio legale in Via ...
Art. 9 - Spese di contratto, imposte e tasse
Tutte le spese contrattuali, di bollo, di registro, tasse e conseguenti, sono a
carico dellImpresa appaltatrice, nessuna esclusa, comprese quelle per la sua

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eventuale registrazione in caso duso ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 26 aprile


1986 n. 131, in quanto i lavori appaltati sono soggetti all'imposta sul valore
aggiunto ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, che resta a carico della stazione
appaltante.
Art 10 - Tracciabilit dei flussi finanziari
Il contraente assume lobbligo di adempiere a tutti gli oneri di tracciabilit dei
flussi finanziari espressamente indicati nella L. 136/2010. A tal fine, per le
movimentazioni finanziarie attinenti al presente contratto, utilizzer il conto
corrente

identificato

..

dal

seguente

sul

quale

codice

lAmministrazione

IBAN:
Regionale

accrediter il corrispettivo previsto del presente atto.


Ai sensi dellart. 3 c. 7, L. 136/2010, il contraente individua il sig. ..
nato a . (.) in data //.. C.F. la
persona delegata ad operare sul sopra indicato conto.
Nel caso in cui le transazioni siano eseguite senza avvalersi degli istituti bancari
o delle poste, ovvero i movimenti finanziari relativi al presente contratto non
vengono effettuati secondo gli strumenti ivi previsti, il contratto si risolve
automaticamente, secondo quanto disposto dallart. 3 co. 8 L. 136/2010.
In caso di mancato inserimento delle clausole concernenti gli adempimenti
sulla tracciabilit dei flussi finanziari, il contratto di subappalto, laddove
previsto, viziato da nullit assoluta; in caso di violazione degli obblighi ivi
contenuti, detto contratto si risolve automaticamente e il contraente non
inadempiente ne d immediata comunicazione alla stazione appaltante e
allUfficio territoriale del governo ai sensi dellart. 3 co. 8 L. 136/2010.
Art. 11 - Controversie
Per le controversie che dovessero sorgere, quale che sia la loro natura
tecnica, amministrativa o giuridica, si potr procedere ai sensi degli artt. 239 e
240 del D.Lgs. 163/2006. La stazione appaltante esclude la competenza

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arbitrale di cui agli artt. 241 e 242 del predetto decreto. Trova in ogni caso
applicazione lart. 244 del citato decreto.
Art. 12 - Trattamento dei dati personali
Ai sensi dellart. 10 della Legge n. 675 del 31.12.1996, riguardante la tutela
delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, la
Stazione Appaltante dichiara che i dati dellImpresa saranno inseriti ed
elaborati nelle proprie banche dati, al fine di gestire i reciproci rapporti
contrattuali, comprese le istanze ai fini antimafia e la liquidazione effettuata da
parte dellAmministrazione delle eventuali fatture presso gli istituti bancari
segnalati dallImpresa stessa.
LImpresa ha il diritto di conservazione, cancellazione, rettifica, aggiornamento,
integrazione ed opposizione al trattamento dei dati stessi, secondo quanto
previsto allart. 13 della suddetta Legge.
Resta espressamente inteso che lImpresa, con la sottoscrizione del presente
atto, dichiara di aver preso visione di quanto sopra esposto.
Titolare delle banche dati di rilievo ai fini del presente atto la REGIONE
LAZIO cos come costituita in testa del presente atto e Responsabile del
Trattamento

il

Dirigente

dellArea

Ing.

. della stessa REGIONE.


Art. 13 Disposizioni finali

Tabella informativa del cantiere di lavoro.


Nel cantiere dovr essere installata e mantenuta, durante tutto il periodo
desecuzione dei lavori, apposita tabella di dimensioni non inferiori a m.
(larghezza) per m. (altezza), collocata in sito ben
visibile indicato dal Direttore dei Lavori, secondo prescrizioni. Detto
adempimento dovr essere compiuto entro giorni dalla
consegna dei lavori; decorso tale termine, sar applicata una penale
giornaliera di .. (euro ).

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Tutti gli oneri relativi alla fornitura, installazione o mantenimento della


tabella sono a carico dellappaltatore.
Il presente Contratto, composto di n . pagine numerate, viene letto
unitamente agli atti richiamati, ed confermato e sottoscritto in calce su
ciascun foglio, per accettazione, dalle Parti.
LImpresa

Il Direttore Regionale
Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative
Ing. Mauro Lasagna

Le parti, ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 del C.C., dichiarano di
avere preso conoscenza, approvandoli espressamente, gli articoli nn: 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, e 13 del presente contratto.
LImpresa

Il Direttore Regionale

Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative


Ing. Mauro Lasagna

10

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05908
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0466. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1526. Approvazione del progetto
esecutivo relativo ai lavori per "efficientamento Energetico dell'Immobile del Parco Naturale di Bracciano e
Martignano sito in Via Saffi,4 nel Comune di Bracciano (RM)".- CUP. F24B13000540006.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0466. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice ANP3 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1526. Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per efficientamento
Energetico dellImmobile del Parco Naturale di Bracciano e Martignano sito in Via Saffi,4 nel
Comune di Bracciano (RM).- CUP. F24B13000540006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015: Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. del 6 maggio 2015 n. 211, con la quale stato conferito lincarico
di Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative allIng. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;

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VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che la citata Deliberazione di G.R. n. 299/2014 individua le procedure relative alla
selezione dei professionisti esterni qualificati ai quali affidare incarichi di progettazione
architettonica - strutturale impiantistica;

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PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la Deliberazione di G.R. 10 giugno 2014, n. 336 Approvazione delle Linee guida per
lacquisizione di servizi e forniture in economia della Regione Lazio;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09865 del 08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Roberto RENZI. Gruppo di
Dossier Codice ANP3;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche
alla attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche.
PRESO ATTO che con la suddetta determinazione n G09865 del 08/0772014 stato disposto, tra
laltro, di:
avvalersi, per laffidamento dei servizi di progettazione degli interventi, delle procedure
contenute nelle Modalit Attuative del Programma Operativo approvate con la
Deliberazione di G.R. n. 299 del 27 maggio 2014;
nominare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella persona del geom. Roberto
RENZI in servizio presso lArea Genio Civile Lazio Nord, per il seguente Gruppo di
Dossier: ANP3;
procedere allaffidamento del servizio di Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e,
laddove prevista, relazione paesaggistica Gruppo di Dossier Codice ANP3 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1526 mediante acquisizione in economia, con affidamento diretto ad un
unico operatore economico in applicazione dellart. 15, punto 15.2. delle citate linee guida
regionali;
ATTESO che il R.U.P., geom. Roberto RENZI, a seguito della notifica della determinazione n.
G09865/2014 e del nominativo del professionista esterno selezionato per il Gruppo di Dossier
Codice ANP3, ha provveduto, in data 24/07/2014 con prot. n. 444425 alla trasmissione della lettera
di invito allIng. Federico Lettina e contestualmente allinvio degli allegati tecnici descrittivi relativi
allintervento da progettare;
PRESO ATTO altres che:
- il RUP ha ricevuto tramite posta PEC in data 28/7/2014 lofferta, redatta dalling. Federico
LETTINA lofferta relativa, alle prestazioni professionali per la predisposizione degli elaborati
progettuali relativi agli interventi facenti parte del Gruppo di Dossier Codice ANP3;

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- il RUP ha RITENUTO di individuare nelling. Federico LETTINA il tecnico incaricato della


redazione della progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e, laddove prevista relazione
paesaggistica, comprensiva di tutti gli adempimenti connessi per gli interventi facenti parte del
Gruppo di Dossier Codice ANP3;
VISTA la Determinazione n G12225 del 29/08/2014 con la quale si provveduto ad affidare il
servizio di progettazione alling. Federico LETTINA e a fissare i termini per lespletamento del
servizio;
VISTO il progetto esecutivo redatto dal professionista incaricato in formato elettronico, pervenuto
in data 16/10/2014, successivamente integrato, e depositato agli atti dellArea Genio Civile Lazio
Nord, che si compone dai seguenti elaborati:

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO


QUADRO ECONOMICO
ELENCO PREZZI
ANALISI DEI PREZZI
QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE MANODOPERA
PIANO DELLA MANUTENZIONE DELLOPERA
PIANO SICUREZZA E COORDINAMENTO
CRONOPROGRAMMA
STIMA COSTI SICUREZZA
CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA COPERTURA TERMOISOLANTE
RELAZIONE SOSTITUZIONE INFISSI
LAYOUT DI CANTIERE
PLANIMETRIE INFISSI P.-1
PLANIMETRIE INFISSI P.T.
PLANIMETRIE INFISSI P.1
PLANIMETRIE INFISSI P.C.
ABACO INFISSI P.-1
ABACO INFISSI P.T. TIPO FC
ABACO INFISSI P.T.
ABACO INFISSI P.1
ABACO INFISSI P.C.
COIBENTAZIONE DELLA FALDA INCLINATA
RIMOZIONI P.-1
RIMOZIONI P.T.
RIMOZIONI P.1
RIMOZIONI P.C.

VISTO il verbale di Validazione del progetto redatto in data 29/04/2015 con prot. n. 235956, e
sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento, con cui si attesta che il progetto esecutivo
pu ritenersi valido in rapporto alla tipologia, categoria, entit ed importanza dellintervento;

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VISTA la tabella di ripartizione degli incentivi di cui allart. 92 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. che
individua altres i soggetti costituenti il gruppo di lavoro per la attuazione del presente intervento tra
i funzionari dellArea Genio Civile Lazio Nord, e nello specifico:
INCARICO
NOMINATIVO
Responsabile del Procedimento
Renzi Roberto
Direttore dei lavori
Ercolani Marcello
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Lucarelli Valerio
Collaboratore tecnico-amministrativo
Antonacci Maria Luisa
Collaboratore tecnico-amministrativo
Fortini Sandra
VISTA la suddetta tabella di ripartizione degli incentivi e che individua inoltre il contributo pari a
30,00= (euro trenta/00) da versare allANAC ai sensi della Deliberazione dellANAC del 5 marzo
2014.
Per le motivazione espresse in premessa, parti integranti del presente provvedimento:
DETERMINA
1.
2.

di approvare quanto espresso nelle premesse e negli atti allegati che fanno parte integrante della
presente determinazione;
di approvare il progetto esecutivo relativo ai lavori di Efficientamento Energetico
dellImmobile del Parco Naturale di Bracciano e Martignano sito in Via Saffi,4 nel Comune di
Bracciano (RM). CUP. F24B13000540006 POR FESR LAZIO 2007-2013- Gruppo di Dossier
Codice ANP3 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1526, validato dal R.U.P. geom. Roberto RENZI,
che si compone dei seguenti elaborati:
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
QUADRO ECONOMICO
ELENCO PREZZI
ANALISI DEI PREZZI
QUADRO INCIDENZA PERCENTUALE MANODOPERA
PIANO DELLA MANUTENZIONE DELLOPERA
PIANO SICUREZZA E COORDINAMENTO
CRONOPROGRAMMA
STIMA COSTI SICUREZZA
CAPITOLATO SPECIALE DAPPALTO
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA COPERTURA TERMOISOLANTE
RELAZIONE SOSTITUZIONE INFISSI
LAYOUT DI CANTIERE
PLANIMETRIE INFISSI P.-1
PLANIMETRIE INFISSI P.T.
PLANIMETRIE INFISSI P.1
PLANIMETRIE INFISSI P.C.
ABACO INFISSI P.-1
ABACO INFISSI P.T. TIPO FC
ABACO INFISSI P.T.

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ABACO INFISSI P.1


ABACO INFISSI P.C.
COIBENTAZIONE DELLA FALDA INCLINATA
RIMOZIONI P.-1
RIMOZIONI P.T.
RIMOZIONI P.1
RIMOZIONI P.C.

di approvare latto di validazione in data 29/04/2015 con protocollo n. 235956, sottoscritto dal
Responsabile Unico del Procedimento in contraddittorio con il professionista incaricato;
4. di approvare la tabella di ripartizione degli incentivi;
5. di approvare lo schema di contratto (allegato a)
6. di nominare, per il presente intervento:
SCACCHI MAURIZIO Direttore dei Lavori;
LUCARELLI VALERIO Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione ex art. 92 del
D.lgs. 81/2008, in possesso dei requisiti di legge necessari;
7. di dare atto che il gruppo di lavoro costituito dai seguenti funzionari ciascuno per il ruolo in
tabella indicato:
3.

INCARICO

NOMINATIVO

Responsabile del Procedimento

Renzi Roberto

Direttore dei lavori

Ercolani Marcello

Coordinatore per la sicurezza in fase di


esecuzione

Lucarelli Valerio

Collaboratore tecnico-amministrativo

Antonacci Maria Luisa

Collaboratore tecnico-amministrativo

Fortini Sandra

di dare atto che limporto da versare allANAC pari a . 30,00= (euro trenta/00);
di dare atto che la suddetta documentazione approvata risulta depositata agli atti dellArea
Genio Civile Lazio Nord.
Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna
8.
9.

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SCHEMA CONTRATTO DAPPALTO


Per lesecuzione dei lavori POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto
A0070P0466 CALL FOR PROPOSAL- GRUPPO DOSSIER Codice ANP3.
Intervento -1526- Efficientamento Energetico dellImmobile del Parco
Naturale di Bracciano e Martignano sito in Via Saffi,4 nel Comune di
Bracciano (RM).
CIG..CUP F24B13000540006
Lanno ..

il giorno .. del mese di

..., in ., nella Sede della della


Regione Lazio
sono convenuti
-

il sottoscritto Ing. Mauro Lasagna, nato a . il C.F.

., in qualit di Direttore della Direzione Regionale


Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative, nominato con Deliberazione
della Giunta Regionale del Lazio n 211 del 06/05/2015, in nome, per conto e
nellinteresse della Regione Lazio;
e
-

il

Sig.

.,

,C.F.

nato

.e

.,
residente

il
in

il quale interviene al presente atto non in proprio, ma in


nome, conto e interesse dellImpresa C.F./P. I.V.A.
.

con

sede

legale

in

..,

., nella qualit di ;

via

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PREMESSO
-

che con Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio
2007-2013. Obiettivo Competitivit regionale e Occupazione. Asse II
Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1 Promozione dell'efficienza
energetica e della produzione di energie rinnovabili, sono state approvate le
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento
Energia sostenibile Investire sugli edifici pubblici per migliorare la
sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per lefficienza
energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

che il POR FESR Lazio 2007-2013 stato approvato dal Consiglio Regionale
del Lazio con D.C.R. n. 39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione
originaria, con Decisione della Commissione n. C (2007) 4584 del 2 ottobre
2007;

Che con Determinazione n........ del stato approvato il progetto


esecutivo dei lavori denominati "........................" nonch lo schema di
contratto;

Che con Determinazione a contrarre n........ del stato approvato lo


schema di lettera di invito;

Che limporto dei lavori previsto dal suddetto progetto esecutivo ammonta a
110.535,40= comprensivo di 12.039,68= per oneri per la sicurezza non
soggetti a ribasso.

Che a seguito dellespletamento delle procedure di gara risultata


aggiudicataria dellappalto in oggetto lImpresa ..., con sede in
Via .. ... (..), Codice Fiscale e Partita I.V.A.
.., con un ribasso del..%, per un importo complessivo di
, inclusi oneri della sicurezza pari a non
soggetti a ribasso, oltre IVA;

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che con Determinazione n........ del stato approvato il verbale di gara e


quindi stabilita laggiudicazione definitiva;

che con la citata Determinazione n........ del, stato assunto limpegno di


spesa

complessiva

di

necessaria

per

la

realizzazione

dellintervento in questione;
Tutto ci premesso, le parti, come sopra rappresentate, convengono e stipulano
quanto segue:
Art. l Oggetto e ammontare dellappalto
Il sottoscritto ... nella qualit sopra menzionata, affida allImpresa
.. con sede in Via .. .. .
(..), Codice Fiscale e Partita I.V.A. ., che accetta e si
obbliga ad effettuare, i lavori di per
limporto complessivo di . .. (), inclusi
oneri della sicurezza pari a , IVA esclusa.
Il corrispettivo dellappalto determinato a corpo ai sensi dellart. 53 co. 4 del
D.Lgs 163/2006 e s.m.i.
Lappaltatore si impegna ad eseguire i lavori di che trattasi alle condizioni di
cui al presente contratto e secondo le indicazioni e prescrizioni degli atti a
questo allegati o da questo richiamati.
Le specifiche tecniche in base alle quali devono essere realizzati i lavori di cui
al presente contratto sono contenute negli elaborati posti a base di gara nonch
nellofferta tecnica e nellofferta economica presentate in sede di gara
dallaggiudicatario dellappalto in oggetto, che costituiscono parte integrante e
sostanziale di questo contratto, anche se non materialmente allegati.
LImpresa esecutrice garantisce che quanto oggetto del presente contratto
sar realizzato in conformit alle norme ufficiali in vigore ed alle
caratteristiche riportate nel Capitolato Speciale dAppalto.
Art. 2 Norme e condizioni che regolano il rapporto contrattuale

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Leffettuazione del lavoro viene concessa ed accettata sotto losservanza piena,


assoluta, inderogabile e inscindibile delle norme, condizioni, patti, obblighi,
oneri e modalit dedotti e risultanti dai seguenti atti e documenti che formano
parte integrante e sostanziale del presente contratto:
- Progetto esecutivo approvato con determinazione n. del: Capitolato
Speciale dAppalto, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Elenco prezzi
unitari; Cronoprogramma, Elaborati grafici progettuali a base di gara- Offerta tecnica completa degli elaborati grafici ed analitici presentata in
sede di gara che con la sottoscrizione del presente contratto si intende qui
confermata;
- Offerta economica presentata in sede di gara, che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
- Offerta tempo presentata in sede di gara che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
Le modalit tecniche e amministrative per lesecuzione, le misurazioni, le
garanzie e quanto altro sono quelle specificate nei suddetti documenti, ovvero
nel presente contratto.
I suddetti documenti contrattuali, controfirmati dalla Stazione Appaltante e
dallImpresa, anche se non materialmente allegati - ad eccezione del Capitolato
speciale e dellElenco prezzi che, come previsto dallart. 137 del D.P.R.
207/2010 sono invece allegati - formano parte integrante e sostanziale del
presente contratto. LImpresa dichiara di ben conoscere i documenti di cui
sopra. Resta in ogni caso inteso che, per quanto non espressamente regolato dai
documenti di cui sopra, valgono le disposizioni vigenti in materia di Lavori
Pubblici -(D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., D.P.R.207/2010, D.L.gs 81/2008 e
ss.mm.ii.).
L'Appaltatore inoltre tenuto alla piena e completa osservanza di tutte le
condizioni stabilite dal Capitolato Generale per gli appalti delle OO.PP.

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approvato con D.M. 16/04/2000 n. 145, salvo le deroghe che fossero contenute
nel Capitolato Speciale dAppalto.
Tutte le prescrizioni tecniche e la descrizione delle lavorazioni formanti
oggetto dellaffidamento risultano nei documenti, parte integrante e sostanziale
del presente contratto, di cui allart.2, che lImpresa dichiara di ben conoscere
ed accettare senza riserva alcuna.
Art. 3 - Cauzione definitiva e Polizza assicurativa
A garanzia degli obblighi assunti col presente contratto lImpresa, ai sensi
dellart. 113 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 123 del D.P.R.
207/2010, ha provveduto a costituire la relativa polizza fdejussoria rilasciata
dalla Societ .. P. I.V.A. n. . con sede
legale in - Agenzia n. .. di
per limporto di ,..= dellimporto di
.=.
Ai sensi dellart. 129 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 125 del
D.P.R. 207/2010, lImpresa esecutrice ha provveduto a stipulare apposita
polizza assicurativa rilasciata dalla societ .. P. I.V.A.
n. . con sede legale in -
Agenzia n. .. di per

limporto di

,..=, e per un massimale pari a ,..=, che rende indenne la


Stazione Appaltante da danni subiti a causa del danneggiamento o della
distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti verificatisi
nel corso dellesecuzione dei lavori. La polizza copre inoltre i danni causati a
terzi nel corso dellesecuzione dei lavori.
Tali polizze, emesse a favore della stazione appaltante agli effetti e per lesatto
adempimento

degli

obblighi

assunti

dallImpresa

in

dipendenza

dellesecuzione dei lavori di che trattasi, sono custodite agli atti dellArea
.. .

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Art. 4 Termini di esecuzione e penali


LAppaltatore deve dare ultimate tutte le opere appaltate, entro il termine di
giorni (..) naturali e consecutivi dalla data del verbale di
consegna.
In caso di ritardo sar applicata una penale giornaliera di ..,00
(../00), pari alluno per mille dellammontare netto contrattuale, ai
sensi dellart. 145 del D.P.R. 207/2010.
La Stazione Appaltante si riserva la facolt di procedere alla consegna dei
lavori anche in pi tempi successivi, con verbali parziali, senza che per questo
lAppaltatore possa sollevare eccezioni o trarre motivi per richiedere maggiori
compensi o indennizzi.
La data di consegna a tutti gli effetti di legge quella dell'ultimo verbale di
consegna
LImpresa tenuta ad iniziare i lavori subito dopo che ne avr ricevuto la
consegna e dovr svilupparli con regolarit ed attivit, in modo che il progresso
di essi sia proporzionale al tempo disponibile per completarli
Art. 5 Pagamenti
All'Appaltatore, ai sensi dell'art. 205 del D.P.R. n. 207/2010, verranno
corrisposti i pagamenti in acconto al maturare di stato di avanzamento dei
lavori di importo netto non inferiore a ................... (euro ..............).
Il pagamento dell'ultima rata di acconto, qualunque sia l'ammontare, verr
effettuato dopo l'ultimazione dei lavori e la redazione del conto finale.
Ai sensi dellart 26ter del D.L. 69/2013, inoltre prevista la corresponsione in
favore dellappaltatore di unanticipazione pari al 10 per cento dellimporto
contrattuale. L'erogazione dell'anticipazione, subordinata alla costituzione di
garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione
maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al
recupero dell'anticipazione stessa secondo il cronoprogramma dei lavori

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L'Impresa,

nel

suo

esclusivo

interesse,

si

obbliga

comunicare

tempestivamente alla Stazione Appaltante la cessazione o la decadenza


dell'incarico delle persone indicate allart. 10 del

presente contratto, per

qualsiasi causa intervenuta e anche se ci sia stato pubblicato nei modi di


legge, esonerando l'Amministrazione da ogni responsabilit per pagamenti a
persone non pi autorizzate a riscuotere.
Art. 6 Conto finale e certificato di regolare esecuzione
II conto finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione saranno redatti
in conformit a quanto stabilito dagli artt. 200 e 202 del D.P.R. n. 207/2010.
Si proceder allemissione del titolo di spesa per la liquidazione della rata di
saldo successivamente all'approvazione degli atti di contabilit finale e del
certificato di regolare esecuzione da parte della Stazione Appaltante, ove nulla
osti nei riguardi di eventuali atti impeditivi.
Fino alla data di detto rilascio, l'Impresa sar responsabile della conservazione
delle opere eseguite affinch le stesse non siano danneggiate da terzi.
Art. 7 - Responsabilit verso terzi
LAppaltatore assume la responsabilit di danni a persone e cose, sia per
quanto riguarda i dipendenti e i materiali di sua propriet, sia quelli che essa
dovesse arrecare a terzi in conseguenza dellesecuzione dellappalto e delle
attivit connesse, sollevando la stazione appaltante da ogni responsabilit al
riguardo.
Art. 8 - Domicilio legale
Agli effetti del presente contratto l'Impresa ..., Codice
Fiscale e Partita I.V.A. , elegge il proprio
domicilio legale in Via ...
Art. 9 - Spese di contratto, imposte e tasse
Tutte le spese contrattuali, di bollo, di registro, tasse e conseguenti, sono a
carico dellImpresa appaltatrice, nessuna esclusa, comprese quelle per la sua

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eventuale registrazione in caso duso ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 26 aprile


1986 n. 131, in quanto i lavori appaltati sono soggetti all'imposta sul valore
aggiunto ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, che resta a carico della stazione
appaltante.
Art 10 - Tracciabilit dei flussi finanziari
Il contraente assume lobbligo di adempiere a tutti gli oneri di tracciabilit dei
flussi finanziari espressamente indicati nella L. 136/2010. A tal fine, per le
movimentazioni finanziarie attinenti al presente contratto, utilizzer il conto
corrente

identificato

dal

seguente

codice

IBAN:

.. sul quale lAmministrazione Regionale


accrediter il corrispettivo previsto del presente atto.
Ai sensi dellart. 3 c. 7, L. 136/2010, il contraente individua il sig. ..
nato a . (.) in data //.. C.F. la
persona delegata ad operare sul sopra indicato conto.
Nel caso in cui le transazioni siano eseguite senza avvalersi degli istituti
bancari o delle poste, ovvero i movimenti finanziari relativi al presente
contratto non vengono effettuati secondo gli strumenti ivi previsti, il contratto
si risolve automaticamente, secondo quanto disposto dallart. 3 co. 8 L.
136/2010.
In caso di mancato inserimento delle clausole concernenti gli adempimenti
sulla tracciabilit dei flussi finanziari, il contratto di subappalto, laddove
previsto, viziato da nullit assoluta; in caso di violazione degli obblighi ivi
contenuti, detto contratto si risolve automaticamente e il contraente non
inadempiente ne d immediata comunicazione alla stazione appaltante e
allUfficio territoriale del governo ai sensi dellart. 3 co. 8 L. 136/2010.
Art. 11 - Controversie
Per le controversie che dovessero sorgere, quale che sia la loro natura tecnica,
amministrativa o giuridica, si potr procedere ai sensi degli artt. 239 e 240 del

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D.Lgs. 163/2006. La stazione appaltante esclude la competenza arbitrale di cui


agli artt. 241 e 242 del predetto decreto. Trova in ogni caso applicazione lart.
244 del citato decreto.
Art. 12 - Trattamento dei dati personali
Ai sensi dellart. 10 della Legge n. 675 del 31.12.1996, riguardante la tutela
delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, la
Stazione Appaltante dichiara che i dati dellImpresa saranno inseriti ed
elaborati nelle proprie banche dati, al fine di gestire i reciproci rapporti
contrattuali, comprese le istanze ai fini antimafia e la liquidazione effettuata da
parte dellAmministrazione delle eventuali fatture presso gli istituti bancari
segnalati dallImpresa stessa.
LImpresa

ha

il

diritto

di

conservazione,

cancellazione,

rettifica,

aggiornamento, integrazione ed opposizione al trattamento dei dati stessi,


secondo quanto previsto allart. 13 della suddetta Legge.
Resta espressamente inteso che lImpresa, con la sottoscrizione del presente
atto, dichiara di aver preso visione di quanto sopra esposto.
Titolare delle banche dati di rilievo ai fini del presente atto la REGIONE
LAZIO cos come costituita in testa del presente atto e Responsabile del
Trattamento il

Dirigente

dellArea

Ing.

. della stessa REGIONE.


Art. 13 Disposizioni finali

Tabella informativa del cantiere di lavoro.


Nel cantiere dovr essere installata e mantenuta, durante tutto il periodo
desecuzione dei lavori, apposita tabella di dimensioni non inferiori a m.
(larghezza) per m. (altezza), collocata in sito ben
visibile indicato dal Direttore dei Lavori, secondo prescrizioni. Detto
adempimento dovr essere compiuto entro giorni dalla

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

consegna dei lavori; decorso tale termine, sar applicata una penale
giornaliera di .. (euro ).
Tutti gli oneri relativi alla fornitura, installazione o mantenimento della
tabella sono a carico dellappaltatore.
Il presente Contratto, composto di n . pagine numerate, viene letto
unitamente agli atti richiamati, ed confermato e sottoscritto in calce su
ciascun foglio, per accettazione, dalle Parti.
LImpresa

Il Direttore Regionale

Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative


Ing. Mauro Lasagna

Le parti, ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 del C.C., dichiarano di
avere preso conoscenza, approvandoli espressamente, gli articoli nn: 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, e 13 del presente contratto.
LImpresa

Il Direttore Regionale

Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative


Ing. Mauro Lasagna

10

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05909
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0019. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE1 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1030.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nel Plesso Scolastico POZZI - Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel COMUNE DI FUMONE (FR)". CUP F54H14000600008.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0019. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE1 - Intervento SVLAZ-ES2013-1030.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nel Plesso Scolastico - POZZI - Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel
COMUNE DI FUMONE (FR).
CUP F54H14000600008.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E


POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti

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pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile

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- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09925 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Luigi FIORI Gruppo di Dossier
Codice LSE1;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00760 del 03/02/2015 Progetto A0070P0019 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE1. Intervento SVLAZ-ES-2013-1030 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico lefficientamento energetico nel Plesso Scolastico - POZZI Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel COMUNE DI FUMONE (FR), pubblicata sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lazio n 13 del 12/02/2015-supp. n. 2;
VISTA la determinazione dirigenziale n G03370 del 25/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nel Plesso Scolastico - POZZI - Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel
COMUNE DI FUMONE (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n33 del
23/04/2015-suppl. n. 2;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

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PRESO ATTO

che in data 16/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 06/05/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud-Ufficio Genio Civile di Frosinone n 01
plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Luigi Fiori, funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Frosinone;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o il geom. Walter Reali, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile
di Frosinone;
o il geom. Nevio Scappaticci, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio
Civile di Frosinone;

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante lavv. Marco Macari, dellArea Genio
Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Frosinone.
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:
1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nel Plesso Scolastico POZZI Strada Vicinale Pozzi Anagni, nel COMUNE DI
FUMONE (FR), come segue:
- geom. Luigi Fiori in qualit di Presidente;
- geom. Walter Reali in qualit di Commissario;
- geom. Nevio Scappaticci in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante lavv. Marco Macari, dellArea Genio Civile Lazio SudUfficio Genio Civile di Frosinone;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05910
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0105. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE14 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1124- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola dell'Infanzia
e Primaria - G. Galilei - nel COMUNE DI BORGOROSE (RI)". CUP F34H13000970006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0105. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE14 - Intervento SVLAZ-ES2013-1124- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola dellInfanzia e Primaria G. Galilei - nel COMUNE DI
BORGOROSE (RI).
CUP F34H13000970006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative all Ing. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09878 del 08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Ivo SERPIETRI Gruppo di Dossier
Codice LSE14;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00761 del 03/02/2015 A0070P0105 CALL FOR
PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE14. Intervento SVLAZ-ES-2013-1124 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola dellInfanzia e Primaria G. Galilei - nel COMUNE
DI BORGOROSE (RI), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 13 del
12/02/2015 suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01292 del 13/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola dellInfanzia e Primaria G. Galilei - nel COMUNE DI
BORGOROSE (RI), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 18 del 03/03/2015
suppl. n.1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;
PRESO ATTO

che in data 13/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto l08/05/2015 alle ore 12:00;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Nord n 01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 del
D.Lgs. 163 del 2006.

CONSIDERATO CHE
lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di norma
fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un funzionario della
stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;
lart. 84 del d.lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Ivo Serpietri, funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Nord;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:

il geom. Sebastiano Mancini, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord;

il geom. Bruno Chiarinelli, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord;

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Chiuppi Daniela, dellArea Genio
Civile Lazio Nord.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori di Efficientamento


energetico nella Scuola dellInfanzia e Primaria G. Galilei - nel COMUNE DI
BORGOROSE (RI), come segue:

geom. Ivo Serpietri in qualit di Presidente;

geom. Sebastiano Mancini in qualit di Commissario;

geom. Bruno Chiarinelli in qualit di Commissario;

2.

di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Chiuppi Daniela, dellArea Genio Civile


Lazio Nord;

3.

di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05911
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0380. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE15 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1424.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nell'Istituto - Marchese
N.G. Pepoli - Via Bulgarelli snc , nel COMUNE DI POGGIO MIRTETO (RI)". CUP F44H13000340004.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0380. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE15 - Intervento SVLAZ-ES2013-1424.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nellIstituto - Marchese N.G. Pepoli Via Bulgarelli snc , nel
COMUNE DI POGGIO MIRTETO (RI).
CUP F44H13000340004.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06.0.2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09879 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Nicola DE ANGELIS Gruppo di
Dossier Codice LSE15;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G02469 dell11/03/2015 Progetto A0070P0380 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE15. Intervento SVLAZ-ES-2013-1424 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nellIstituto - Marchese N.G. Pepoli Via Bulgarelli snc , nel
COMUNE DI POGGIO MIRTETO (RI), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio
n 23 del 19/03/2015-suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G03003 del 19/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nellIstituto - Marchese N.G. Pepoli Via Bulgarelli snc , nel
COMUNE DI POGGIO MIRTETO (RI), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio
n29 del 09/04/2015-suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 10/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 30/04/2015;

che risultano pervenuti allArea Genio Civile Lazio Nord, n 03 plichi contenenti le offerte;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara lIng. Wanda DErcole, Dirigente dellArea
Genio Civile Lazio Nord;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o il geom. Sebastiano Mancini, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord;
o il dott. Maurizio Scacchi, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Daniela Chiuppi, dellArea Genio
Civile Lazio Nord.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nellIstituto Marchese N.G. Pepoli Via Bulgarelli snc nel COMUNE DI
POGGIO MIRTETO (RI), come segue:
- ing. Wanda DErcole in qualit di Presidente;
- geom. Sebastiano Mancini in qualit di Commissario;
- dott. Maurizio Scacchi in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Chiuppi Daniela, dellArea Genio Civile Lazio
Nord;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05912
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0024. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE16 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1035.-Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nell'Asilo Nido, sito in
Via Capocroce n. 4, nel COMUNE DI COLONNA (RM)". CUP F64H14000530006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0024. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE16 - Intervento SVLAZ-ES2013-1035.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nellAsilo Nido, sito in Via Capocroce n. 4, nel COMUNE DI
COLONNA (RM).
CUP F64H14000530006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. N. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09851 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. dott. Walter GROSSI Gruppo di Dossier
Codice LSE16;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00646 del 29/01/2015 Progetto A0070P0024 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE16. Intervento SVLAZ-ES-2013-1035 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nellAsilo Nido, sito in Via Capocroce n. 4, nel COMUNE DI
COLONNA (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 13 del 12/02/2015suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01262 del 13/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nellAsilo Nido, sito in Via Capocroce n. 4, nel COMUNE DI
COLONNA (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 18 del 03/03/2015suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 11/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 04/05/2015;

che risultano pervenuti allArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Frosinone, n
03 plichi contenenti le offerte;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il dott. Walter Grossi, funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Frosinone;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o il geom. Angelo Ciferri, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio
Civile di Frosinone;
o il geom. Paolo Emilio Tosti, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio
Civile di Frosinone.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante lavv. Marco Macari, dellArea Genio
Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Frosinone,

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico dellAsilo Nido sito in Via Capocroce n. 4 , nel COMUNE DI COLONNA (FR),
come segue:
- dott. Walter Grossi in qualit di Presidente;
- geom. Angelo Ciferri in qualit di Commissario;
- geom. Paolo Emilio Tosti in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante lavv. Marco Macari dellArea Genio Civile Lazio Sud
. Ufficio Genio Civile di Frosinone;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05913
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0041. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE19 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1053.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Materna Paolo Blasi - Via Dello Stadio, nel COMUNE DI SACROFANO (RM)". CUP F14H13001530002.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0041. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE19 - Intervento SVLAZ-ES2013-1053.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Materna Paolo Blasi Via Dello Stadio, nel
COMUNE DI SACROFANO (RM).
CUP F14H13001530002.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative all Ing. Mauro
Lasagna
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09883 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. dott. Pino SACCHI Gruppo di Dossier
Codice LSE19;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00617 del 29/01/2015 A0070P0041 CALL FOR
PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE19. Intervento SVLAZ-ES-2013-1053 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Materna Paolo Blasi Via Dello Stadio, nel
COMUNE DI SACROFANO (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 12
del 10/02/2015 suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01296 del 13/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Materna Paolo Blasi Via Dello Stadio, nel COMUNE
DI SACROFANO (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 18 del
03/03/2015 suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;
PRESO ATTO

che in data 23/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto l08/05/2015 alle ore 12:00;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Nord- Ufficio Genio Civile di Viterbo n 01
plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 del
D.Lgs. 163 del 2006.

CONSIDERATO CHE
-lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene con il
criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di norma
fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un funzionario della
stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;
-lart. 84 del d.lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri Commissari siano nominati tra i funzionari
della stazione appaltante;
RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il dott. Pino Sacchi, funzionario dellArea
genio Civile Lazio Nord Ufficio Genio Civile di Viterbo;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:

larch. Fiorella Giunta, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord Ufficio Genio
Civile di Viterbo;

il geom. Mario Balestrucci, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord Ufficio Genio
Civile di Viterbo.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Assunta Bonucci, dellArea


Genio Civile Lazio Nord - Ufficio di Viterbo.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori di Efficientamento


energetico nella Scuola Materna Paolo Blasi Via Dello Stadio, nel COMUNE DI
SACROFANO (RM), come segue:

il dott. Pino Sacchi in qualit di Presidente;

larch. Fiorella Giunta in qualit di Commissario;

il geom. Mario Balestrucci in qualit di Commissario;

2.

di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Assunta Bonucci, dellArea Genio Civile


Lazio Nord - Ufficio di Viterbo;

3.

di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 176 di 265

Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05914
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0498. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE24 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1559.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Asilo Nido
Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel COMUNE DI SUBIACO (RM)" . CUP F24H1400061006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 178 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0498. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE24 - Intervento SVLAZ-ES2013-1559.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Asilo Nido Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel
COMUNE DI SUBIACO (RM) .
CUP F24H1400061006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. N. 211 DEL 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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Pag. 179 di 265

VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 180 di 265

PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09924 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Luigi FIORI Gruppo di Dossier
Codice LSE24;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00648 del 29/01/2015 Progetto A0070P0498 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE24. Intervento SVLAZ-ES-2013-1559 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Asilo Nido Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel
COMUNE DI SUBIACO (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 13 del
12/02/2015-suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale nG04059 del 09/04/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Asilo Nido Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel
COMUNE DI SUBIACO (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 33 del
23/04/2015-suppl. n. 2;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 16/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n299/2014;

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 06/05/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud - Ufficio Genio Civile di Frosinone
n 1 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Luigi Fiori, Funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Sud -Ufficio Genio Civile di Frosinone;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o il geom. Walter Reali funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile
di Frosinone;
o il geom. Nevio Scappaticci, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio
Civile di Frosinone.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cinzia Bernardini, dellArea


Genio Civile di Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Frosinone.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nella Scuola Asilo Nido Oliveto Piano, Via Oliveto Piano nel COMUNE DI
SUBIACO (RM), come segue:
- geom. Luigi Fiori in qualit di Presidente;
- geom. Walter Reali in qualit di Commissario;
- geom. Nevio Scappaticci in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cinzia Bernardini, dellArea Genio Civile di Lazio
Sud Ufficio Genio Civile di Frosinone;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05915
: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0521. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1585-Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Elementare
sita in Piazzale Degli Eroi n. 17, nel COMUNE DI SAN GIORGIO A LIRI (FR)". CUP F24E14000630006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0521. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento SVLAZ-ES2013-1585-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Elementare sita in Piazzale Degli Eroi n. 17, nel
COMUNE DI SAN GIORGIO A LIRI (FR).
CUP F24E14000630006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09876 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. arch. Rezio SPARAGNA Gruppo di
Dossier Codice LSE4;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00070 del 13/01/2015 Progetto A0070P0521 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE4. Intervento SVLAZ-ES-2013-1585 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Elementare sita in Piazzale Degli Eroi n.17, nel
COMUNE DI SAN GIORGIO A LIRI (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lazio n 08 del 27/01/2015;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01876 del 25/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Elementare sita in Piazzale Degli Eroi n.17, nel
COMUNE DI SAN GIORGIO A LIRI (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lazio n 29 del 09/04/2015-suppl. n.1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 02/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

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Pag. 187 di 265

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 30/04/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud , n 01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara larch. Rezio Sparagna, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o ling. Roberto Rodi, dellArea Genio Civile Lazio Sud;
o il geom Abatecola Claudio, dellArea Genio Civile Lazio Sud.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Buffardi Catia, dellArea Genio
Civile Lazio Sud,

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1. di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento
energetico della Scuola Elementare sita in Piazzale Degli Eroi n. 17, nel COMUNE DI SAN
GIORGIO A LIRI (FR), come segue:
- arch. Rezio Sparagna in qualit di Presidente;
- ing. Roberto Rodi in qualit di Commissario;
- geom. Claudio Abatecola in qualit di Commissario;
2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Buffardi Catia, dellArea Genio Civile Lazio Sud;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 188 di 265

Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05916
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0533. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1599-Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Materna sita
in Via Campo Palombo nel COMUNE DI CASTELNUOVO PARANO (FR). CUP F54E14000650006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 190 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0533. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE4 - Intervento SVLAZ-ES2013-1599-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Materna sita in Via Campo Palombo nel COMUNE DI
CASTELNUOVO PARANO (FR).
CUP F54E14000650006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 191 di 265

VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 192 di 265

PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09876 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. arch. Rezio SPARAGNA Gruppo di
Dossier Codice LSE4;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00637 del 29/01/2015 Progetto A0070P0533 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE4. Intervento SVLAZ-ES-2013-1599 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Materna sita in Via Campo Palombo nel COMUNE
DI CASTELNUOVO PARANO (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n
12 del 10/02/2015-suppl. n.1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01871 del 25/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Materna sita in Via Campo Palombo nel COMUNE DI
CASTELNUOVO PARANO (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 28
del 07/04/2015-suppl. n.1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 02/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 30/04/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud, n01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara larch. Rezio Sparagna, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o ling. Roberto Rodi, dellArea Genio Civile Lazio Sud;
o il geom. Abatecola Claudio, dellArea Genio Civile Lazio Sud.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Proia Elisa, dellArea Genio
Civile Lazio Sud,

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico della Scuola Materna, sita in Via Campo Palombo nel COMUNE DI
CASTENUOVO PARANO (FR), come segue:
- arch. Rezio Sparagna in qualit di Presidente;
- ing. Roberto Rodi in qualit di Commissario;
- geom. Abatecola Claudio in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Proia Elisa, dellArea Genio Civile Lazio Sud;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05917
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0156. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE5-Intervento SVLAZ-ES-2013-1180.-Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola ElementareItalo Calvino- nel COMUNE DI FORMIA (LT)". CUP F84E14001120006.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0156. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE5-Intervento SVLAZ-ES2013-1180.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Elementare-Italo Calvino- nel COMUNE DI FORMIA
(LT).
CUP F84E14001120006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09893 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Luigi ORSINI Gruppo di Dossier
Codice LSE5;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della
formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche
alla attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00942 del 06/02/2015 Progetto A0070P0156 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE5. Intervento SVLAZ-ES-2013-1180 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Elementare Italo Calvino- nel COMUNE DI
FORMIA (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 15 del 19/02/2015suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01875 del 25/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Elementare Italo Calvino- nel COMUNE DI FORMIA
(LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 29 del 09/04/2015-suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;
PRESO ATTO

che in data 07/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 29/04/2015;

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che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Latina , n 01
plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Orsini Luigi, funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Latina;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o larch. DAngelo Angelo, dellArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di
Latina;
o ling. Ragozzo Gabriele, dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Latina.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante il dott. Tagliatti William, dellArea Genio
Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Latina.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nella Scuola Elementare Italo Calvino- COMUNE DI FORMIA (LT), come
segue:
- geom.. Orsini Luigi in qualit di Presidente;
- arch. DAngelo Angelo in qualit di Commissario;
- ing. Ragozzo Gabriele in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante il dott. Tagliatti William, dellArea Genio Civile Lazio Sud
Ufficio di Latina;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05918
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0359. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE6 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1403.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Media Manfredini - nel COMUNE DI PONTINIA (LT)". CUP F84H14001060006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 202 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0359. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier LSE6 - Intervento SVLAZ-ES2013-1403.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Media Manfredininel COMUNE DI PONTINIA
(LT).
CUP F84H14001060006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. N. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 203 di 265

VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G05244 del 29/04/2015 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. di subentro alla Nomina del R.U.P. arch. Angelo
DANGELO Gruppo di Dossier Codice LSE6;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00751 del 03/02/2015 Progetto A0070P0359 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
LSE6. Intervento SVLAZ-ES-2013-1403 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Media Manfredini nel COMUNE DI PONTINIA
(LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 13 del 12/02/2015-suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G02689 del 16/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Media Manfredini nel COMUNE DI PONTINIA
(LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 28 del 07/04/2015-suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;
PRESO ATTO
che in data 07/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 29/04/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Latina, n 01
plico contenente lofferta;

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che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara larch. Angelo DAngelo, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud- Ufficio Genio Civile di Latina;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o Gabriele Ragozzo, dellArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Latina;
o Armando Cacciotti dellArea Genio Civile Lazio Sud Ufficio Genio Civile di Latina.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Francesca Perrone, dellArea


Genio Civile Lazio Sud-Ufficio Genio Civile di Latina,
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:
1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nella Scuola Media Manfredini nel COMUNE DI PONTINIA (LT), come
segue:
- Angelo DAngelo in qualit di Presidente;
- Gabriele Ragozzo in qualit di Commissario;
- Armando Cacciotti in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Francesca Perrone, dellArea Genio Civile Lazio
Sud Ufficio Genio Civile di Latina;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.
Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05919
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0543. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier PFR2 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1613- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico della Struttura Socioeducativa Asilo Nido - A. Santucci - nel COMUNE DI SORA (FR)". CUP F44E14001230006.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0543. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PFR2 - Intervento SVLAZ-ES2013-1613- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico della Struttura Socio-educativa Asilo Nido A. Santucci nel
COMUNE DI SORA (FR).
CUP F44E14001230006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative all Ing. Mauro
Lasagna
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 209 di 265

PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09910 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. ing. Roberto RODI Gruppo di Dossier
Codice PFR2;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00628 del 29/01/2015 A0070P0543 CALL FOR
PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
PFR2. Intervento SVLAZ-ES-2013-1613 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico della Struttura Socio-educativa Asilo Nido A. Santucci nel
COMUNE DI SORA (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 12 del
10/02/2015 suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G04060 del 09/04/2015 Determina a contrarre
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori
lefficientamento energetico della Struttura Socio-educativa Asilo Nido A. Santucci
COMUNE DI SORA (FR), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 33
23/04/2015 suppl. n. 2;

per
per
nel
del

VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;


PRESO ATTO

che in data 17/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto l11/05/2015 alle ore 12:00;

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che risultano pervenuti allArea Genio Civile Lazio Sud n 02 plichi contenenti le offerte;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 del
D.Lgs. 163 del 2006.

CONSIDERATO CHE
-lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene con il
criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di norma
fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un funzionario della
stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;
-lart. 84 del d.lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri Commissari siano nominati tra i funzionari
della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara ling. Roberto Rodi , funzionario dellArea
Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:

larch. Rezio Sparagna, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

il geom. Claudio Abatecola, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la dott.ssa Catia Buffardi dellArea Genio
Civile Lazio Sud.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori di efficientamento


energetico della Struttura Socio-educativa Asilo Nido A. Santucci nel COMUNE DI
SORA (FR), come segue:
ing. Roberto Rodi in qualit di Presidente;
arch. Rezio Sparagna in qualit di Commissario;
geom. Claudio Abatecola in qualit di Commissario;

2.

di nominare Segretario verbalizzante la Dott.ssa Catia Buffardi, dellArea Genio Civile


Lazio Sud;

3.

di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05920
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0141. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1163 - Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico della Struttura
Polifunzionale Ricreativa Sociale - Vittorio Foa - Via O. Spaventola nel COMUNE DI FORMIA (LT)". CUP
F84E14001030006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 213 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0141. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES2013-1163 - Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico della Struttura Polifunzionale Ricreativa Sociale Vittorio Foa Via
O. Spaventola nel COMUNE DI FORMIA (LT).
CUP F84E14001030006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative all Ing. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 214 di 265

VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G18126 del 16/12/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. di subentro alla Nomina R.U.P. geom. Franco
DOMENICONE Gruppo di Dossier Codice PLT1;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00951 del 06/02/2015 A0070P0141 CALL FOR
PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
PLT1. Intervento SVLAZ-ES-2013-1163 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico della Struttura Polifunzionale Ricreativa Sociale Vittorio Foa
Via O. Spaventola nel COMUNE DI FORMIA (LT) , pubblicata sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lazio n 15 del 19/02/2015 suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G03216 del 23/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico della Struttura Polifunzionale Ricreativa Sociale Vittorio Foa Via
O. Spaventola nel COMUNE DI FORMIA (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lazio n 31 del 16/04/2015 suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;
PRESO ATTO

che in data 16/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto l08/05/2015 alle ore 12:00;

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che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud n 01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della Commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 del
D.Lgs. 163 del 2006.

CONSIDERATO CHE
-lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene con il
criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di norma
fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un funzionario della
stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;
-lart. 84 del d.lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i funzionari
della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Franco Domenicone, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:

ling. Roberto Rodi, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

larch. Rezio Sparagna, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la dott.ssa Catia Buffardi, dellArea Genio
Civile Lazio Sud.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.
di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori di Efficientamento
energetico della Struttura Polifunzionale Ricreativa Sociale Vittorio Foa Via O. Spaventola nel
COMUNE DI FORMIA (LT), come segue:
geom. Franco Domenicone in qualit di Presidente;
ing. Roberto Rodi in qualit di Commissario;
arch. Rezio Sparagna in qualit di Commissario;
2.

di nominare Segretario verbalizzante la Dott.ssa Catia Buffardi, dellArea Genio Civile


Lazio Sud;

3.

di notificare a tutti i membri la presente determinazione;

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05921
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0221. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1249- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico del CENTRO DIURNO
PER DISABILI, Via Mugilla n. 41, nel COMUNE DI LATINA (LT)". CUP F24E14000640006.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0221. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES2013-1249- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico del CENTRO DIURNO PER DISABILI, Via Mugilla n. 41, nel
COMUNE DI LATINA (LT).
CUP F24E14000640006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015 con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative all Ing. Mauro
Lasagna
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01826 del 16/12/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. di subentro alla Nomina R.U.P. Franco DOMENICONE
Gruppo di Dossier Codice PLT1;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G02645 del 13/03/2015 A0070P0221 CALL FOR
PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
PLT1. Intervento SVLAZ-ES-2013-1249 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico del CENTRO DIURNO PER DISABILI Via Mugilla n. 41, nel
COMUNE DI LATINA (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 23 del
19/03/2015 suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G03215 del 23/03/2015 Determina a contrarre
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori
lefficientamento energetico del CENTRO DIURNO PER DISABILI Via Mugilla n. 41,
COMUNE DI LATINA (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 31
16/04/2015 suppl. n. 1;

per
per
nel
del

VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;


PRESO ATTO

che in data 22/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto il 12/05/2015 alle ore 12:00;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 222 di 265

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud n01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della Commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 del
D.Lgs. 163 del 2006.

CONSIDERATO CHE
-lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene con il
criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di norma
fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un funzionario della
stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;
-lart. 84 del d.lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri Commissari siano nominati tra i funzionari
della stazione appaltante;
RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Franco Domenicone, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:

ling. Roberto Rodi, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

larch. Rezio Sparagna, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante lavv. Nazzareno Tomassi, dellArea


Genio Civile Lazio Sud.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori di Efficientamento


energetico del CENTRO DIURNO PER DISABILI - Via Mugilla n. 41, nel COMUNE DI
LATINA (LT), come segue:

geom. Franco Domenicone in qualit di Presidente;

ing. Roberto Rodi in qualit di Commissario;

arch. Rezio Sparagna in qualit di Commissario

2.

di nominare Segretario verbalizzante lavv. Tomassi Nazzareno, dellArea Genio Civile


Lazio Sud;

3.

di notificare a tutti i membri la presente determinazione;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 223 di 265

Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 224 di 265

Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05922
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0255. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1284.-Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico dello Spogliatoio delle
Strutture Sportive nel COMUNE DI VENTOTENE (LT)". CUP F64H14000570006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 225 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0255. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PLT1 - Intervento SVLAZ-ES2013-1284.-Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico dello Spogliatoio delle Strutture Sportive nel COMUNE DI
VENTOTENE (LT).
CUP F64H14000570006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G18126 del 16/12/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3 di subentro alla Nomina del R.U.P. geom. Franco
DOMENICONE Gruppo di Dossier Codice PLT1;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00958 del 06/02/2015 Progetto A0070P0255 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
PLT1. Intervento SVLAZ-ES-2013-1284 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico dello Spogliatoio delle Strutture Sportive nel COMUNE DI
VENTOTENE (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 15 del 19/02/2015suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G032170 del 23/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico dello Spogliatoio delle Strutture Sportive nel COMUNE DI
VENTOTENE (LT), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 31 del 16/04/2015suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 16/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 dell08/05/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Sud , n 01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara il geom. Franco Domenicone, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Sud;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o ling. Roberto Rodi, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud;
o larch. Rezio Sparagna, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Sud.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la dott.essa Catia Buffardi, dellArea


Genio Civile Lazio Sud,

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico dello Spogliatoio delle Strutture Sportive nel COMUNE DI VENTOTENE (LT),
come segue:
- geom. Franco Domenicone in qualit di Presidente;
- ing. Roberto Rodi in qualit di Commissario;
- arch. Rezio Sparagna in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la dott.essa Catia Buffardi, dellArea Genio Civile Lazio
Sud;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05923
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0013. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier PRI1 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1024.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Piscina Comunale
sita nel COMUNE DI POGGIO MOIANO-RI-". CUP F54H13000980004.

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OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0013. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier PRI1 - Intervento SVLAZ-ES2013-1024.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Piscina Comunale sita nel COMUNE DI POGGIO MOIANORI-.
CUP F54H13000980004.

IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E


POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti

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pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile

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- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09863 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. geom. Bruno CHIARINELLI Gruppo di
Dossier Codice PRI1;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G02471 dell11/03/2015 Progetto A0070P0013 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
PRI1. Intervento SVLAZ-ES-2013-1024 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Piscina Comunale sita nel COMUNE DI POGGIO
MOIANO-RI-, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 23 del 19/03/2015suppl. n. 1;
VISTA la determinazione dirigenziale n G02999 del 19/03/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Piscina Comunale sita nel COMUNE DI POGGIO MOIANORI-, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 29 del 09/04/2015-suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

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PRESO ATTO

che in data 10/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 29/04/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile Lazio Nord n 01 plico contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara la dott.essa Mancini Graziella, funzionario


dellArea Genio Civile Lazio Nord;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o il geom. Mancini Sebastiano, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord;
o il geom. Pandolfi Corrado, funzionario dellArea Genio Civile Lazio Nord Ufficio Genio
Civile di Viterbo.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Chiuppi Daniela, dellArea Genio
Civile Lazio Nord.

DETERMINA
Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:
1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico della Piscina Comunale sita nel COMUNE DI POGGIO MOIANO RI, come
segue:
- dott.essa Mancini Graziella in qualit di Presidente;
- geom. Mancini Sebastiano in qualit di Commissario;
- geom. Pandolfi Corrado in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Chiuppi Daniela, dellArea Genio Civile Lazio
Nord;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05924
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0191. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier RSC2 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1218.- Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico della Casa di Riposo per
Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido n. 88, nel COMUNE DI ROMA- RM" . CUP F84H14000730008.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 237 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0191. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier RSC2 - Intervento SVLAZ-ES2013-1218.- Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico della Casa di Riposo per Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido n.
88, nel COMUNE DI ROMA- RM .
CUP F84H14000730008.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

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VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

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PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09855 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. ing. Pasquale DE PASCA Gruppo di
Dossier Codice RSC2;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G00072 del 13/01/2015 Progetto A0070P0191 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
RSC2. Intervento SVLAZ-ES-2013-1218 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico della Casa di Riposo per Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido
n. 88, nel COMUNE DI ROMA- RM, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 8
del 27/01/2015;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01257 del 13/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico della Casa di Riposo per Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido n.
88, nel COMUNE DI ROMA- RM, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n 17
del 26/02/2015-suppl. n.1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 16/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 05
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

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che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 05/05/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana n 01 plico contenente
lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara ling. Pasquale De Pasca, funzionario


dellArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o ling. Giuseppe Berardi, funzionario dellArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana;
o ling. Peppino Palumbo, funzionario dellArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cristina Donatelli, dellArea


Genio Civile di Roma Citt Metropolitana.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico della Casa di Riposo per Anziani, sita in Via Rocco Santoliquido n. 88, nel
COMUNE DI Roma- RM, come segue:
- ing. Pasquale De Pasca in qualit di Presidente;
- ing. Giuseppe Berardi in qualit di Commissario;
- ing. Peppino Palumbo in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cristina Donatelli, dellArea Genio Civile di Roma
Citt Metropolitana;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

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Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

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Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 15 maggio 2015, n. G05925
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0201. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier RSE5 - Intervento SVLAZ-ES-2013- 1228 - Nomina della Commissione
giudicatrice della gara per l'affidamento dei lavori per "l'efficientamento energetico nella Scuola Media
ALBERT SCHWEITZER -, Via Giuseppe Messina n. 31, nel COMUNE DI ROMA (RM)". CUP
F84H14000430001.

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Pag. 243 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0201. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier RSE5 - Intervento SVLAZ-ES2013- 1228 - Nomina della Commissione giudicatrice della gara per laffidamento dei lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Media ALBERT SCHWEITZER -, Via Giuseppe
Messina n. 31, nel COMUNE DI ROMA (RM).
CUP F84H14000430001.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto: Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015 Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 211 del 06/05/2015, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 244 di 265

VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;
VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo;
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati;
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 245 di 265

PRESO ATTO che le predette Modalit Attuative del Programma Operativo stabiliscono che la
Regione Lazio ha provveduto con Determinazione Dirigenziale G04051 del 31/03/2014 alla
costituzione di un elenco di operatori economici (long list) da interpellare per laffidamento dei
lavori di importo complessivo inferiore a un milione di Euro, con il sistema della procedura
negoziata senza pubblicazione di un bando di gara, con riferimento allart. 57, comma 6 e dellart.
122, comma 7, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. ovvero per laffidamento mediante cottimo fiduciario
ai sensi dellart. 125, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006, qualora ricorrano le condizioni di cui al
comma 6 del medesimo articolo;
PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09853 dell08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. ing. Pasquale DE PASCA Gruppo di
Dossier Codice RSE5;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche alla
attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01306 del 13/02/2015 Progetto A0070P0201 CALL
FOR PROPOSAL relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice
RSE5. Intervento SVLAZ-ES-2013-1228 Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori
per lefficientamento energetico nella Scuola Media ALBERT SCHWEITZER -, Via Giuseppe
Messina n. 31, nel COMUNE DI ROMA (RM) , pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lazio n 16 del 24/02/2015 suppl. n. 2;
VISTA la determinazione dirigenziale n G01867 del 25/02/2015 Determina a contrarre per
laffidamento dei lavori ed approvazione dello schema di lettera dinvito relativo ai lavori per
lefficientamento energetico nella Scuola Media ALBERT SCHWEITZER -, Via Giuseppe
Messina n. 31, nel COMUNE DI ROMA (RM), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lazio n 28 del 07/04/2015 suppl. n. 1;
VISTO lart. 84 del D.Lgs n 163 del 2006;

PRESO ATTO

che in data 09/04/2015 stata inviata la lettera di invito per la partecipazione alla gara a n 10
operatori individuati ai sensi della succitata deliberazione n 299/2014;

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 246 di 265

che il termine per la presentazione delle offerte scaduto alle ore 12:00 del 27/04/2015;

che risulta pervenuto allArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana, n 01 plico
contenente lofferta;

che necessario procedere alla nomina della commissione giudicatrice ai sensi dellart. 84 .

CONSIDERATO CHE

lart. 84 del D.Lgs. 163 del 2006 prevede che quando la scelta della migliore offerta avviene
con il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa, la valutazione demandata ad una
commissione giudicatrice, e che il Presidente della Commissione di gara sia individuato di
norma fra i dirigenti della stazione appaltante e in caso di mancanza in organico, da un
funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali;

lart. 84 del D.Lgs. 163/2006 prevede altres che gli altri commissari siano nominati tra i
funzionari della stazione appaltante;

RITENUTO, per tutto quanto premesso:

di nominare Presidente della Commissione di gara ling. Pasquale De Pasca, funzionario


dellArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana;

di nominare quali Commissari, in quanto dotati della necessaria esperienza e professionalit:


o ling. Giuseppe Berardi, funzionario dellArea Genio Civile di Roma Citt Metropolitana;
o ling. Peppino Palumbo, funzionario dellArea Genio Civile di Roma citt Metropolitana.

RITENUTO altres di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cristina Donatelli, dellArea


Genio Civile di Roma Citt Metropolitana.

DETERMINA

Per le motivazioni espresse in premessa che si intendono integralmente richiamate e riportate:


1.

di nominare la Commissione giudicatrice per laffidamento dei lavori per lefficientamento


energetico nella Scuola Media ALBERT SCHWEITZER Via Giuseppe Messina n. 31, nel
COMUNE DI ROMA (RM), come segue:
- ing. Pasquale De Pasca in qualit di Presidente;
- ing. Giuseppe Berardi in qualit di Commissario;
- ing. Peppino Palumbo in qualit di Commissario;

2. di nominare Segretario verbalizzante la Sig.ra Cristina Donatelli, dellArea Genio Civile di Roma
Citt Metropolitana;
3. di notificare a tutti i membri la presente determinazione.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 247 di 265

Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro Lasagna

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 248 di 265

Regione Lazio
DIREZIONE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E POLITICHE
ABITATIVE
Atti dirigenziali di Gestione
Determinazione 20 maggio 2015, n. G06175
POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0285. CALL FOR PROPOSAL relativa alla linea di
intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit
economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie
rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice CSB2 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1316 - Approvazione del
progetto esecutivo relativo ai lavori per "Efficienza energetica Impianto Fotovoltaico in loc. Santa Rosalia
presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8 "Conca di Sora" nel Comune di Sora (FR)" - CUP
F44H14000440006.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

Pag. 249 di 265

OGGETTO: POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto A0070P0285. CALL FOR PROPOSAL
relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per
migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per l'efficienza energetica e
l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili". Gruppo di Dossier Codice CSB2 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1316 - Approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori per Efficienza
energetica Impianto Fotovoltaico in loc. Santa Rosalia presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8
Conca di Sora nel Comune di Sora (FR) - CUP F44H14000440006.
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE INFRASTRUTTURE, AMBIENTE E
POLITICHE ABITATIVE
VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 Organizzazione delle funzioni a livello regionale e
locale per la realizzazione del decentramento amministrativo e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 Disciplina del sistema organizzativo della Giunta
e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale, e successive
modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento regionale 6 settembre 2002, n.1 concernente lorganizzazione degli uffici e
dei servizi della Giunta regionale, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.Lgs n. 118 del 23 giugno 2011 avente per oggetto Disposizioni in materia di
armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei
loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42;
VISTA la L.R. n. 17 del 30/12/2014 Legge di stabilit regionale 2015;
VISTA la L.R. n. 18 del 30/12/2014 Bilancio di Previsione della Regione Lazio per gli esercizi
finanziari 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. n. 24 del 27 gennaio 2015: Applicazione delle disposizioni di cui
allart. 39, comma 4, del D.Lgs 23/06/11, n. 118 e successive modifiche, e ulteriori disposizioni per
la gestione del bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017;
VISTA la Deliberazione di G.R. 6 maggio 2014, n. 211, con la quale stato conferito lincarico di
Direttore della Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative alling. Mauro
Lasagna;
VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e ss.mm.ii. ed in
particolare lart. 11, comma 2;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di
esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE
e ss.mm.ii.;
VISTO il POR FESR Lazio 2007-2013, approvato dal Consiglio Regionale del Lazio con D.C.R. n.
39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione originaria, con Decisione della Commissione n. C
(2007) 4584 del 2 ottobre 2007;

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VISTA la revisione al POR FESR Lazio 2007-2013, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio
con D.C.R. n.15 del 28 marzo 2012 e adottata, nella versione vigente, con Decisione della
Commissione n. C (2012) 1659 del 28 marzo 2012;
VISTA la determinazione dirigenziale 16 febbraio 2009, n. C0270 POR FESR Lazio 2007-2013.
Obiettivo competitivit e occupazione. Approvazione del documento relativo alla descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo e relativa documentazione di riferimento, in particolare il capitolo
3. Gestione degli interventi del Manuale delle procedure di gestione e controllo.
VISTA la Deliberazione di G.R. 1 agosto 2013 n. 223 POR FESR Lazio 2007-13 Approvazione
degli indirizzi programmatici relativi alle modalit di selezione e attuazione delle operazioni
destinate al sistema pubblico territoriale per lefficientamento degli edifici pubblici nellambito
dellAsse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit II.1 Promozione dell'efficienza energetica e
della produzione di energie rinnovabili - Energia sostenibile;
CONSIDERATO che nella predetta D.G.R. 223/2013 si dispone di destinare alla suddetta linea di
intervento 25 milioni di euro, salvo economie e disponibilit accertate successivamente nellambito
del POR FESR e/o attraverso ulteriori disponibilit comunitarie, nazionali e regionali che potranno,
in relazione agli interventi che saranno selezionati, essere ulteriormente incrementati.
VISTA la determinazione dirigenziale 6 agosto 2013, n. A06395 POR FESR Lazio 2007-2013
Approvazione della Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata Energia
sostenibile - Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale
attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili e
degli allegati. Definizione degli indirizzi operativi per limplementazione della linea di intervento e
dello Schema di Atto di impegno;
CONSIDERATO che gli interventi previsti dalla suddetta Call for proposal risultano incentrati sulla
riqualificazione edilizia ed il miglioramento dellefficienza energetica degli immobili di propriet
delle pubbliche amministrazioni nellambito territoriale del Lazio, contribuendo cos allincremento
del valore degli edifici sui quali verranno realizzate le opere;
VISTA la determinazione dirigenziale 14 marzo 2014 n. G03109 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata "Energia sostenibile Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
l'efficienza energetica e l'incremento dell'uso delle energie rinnovabili" di cui alla determinazione 6
agosto 2013 n. A06395. Presa d'atto degli esiti della procedura di valutazione ed approvazione
della graduatoria definitiva delle proposte ammesse e di quelle non ammesse;
VISTA la Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 2007-2013. Obiettivo
Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e prevenzione dei rischi - Attivit 1
Promozione dell'efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili. Approvazione delle
Modalit Attuative del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
- Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso
interventi per lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili;
PRESO ATTO che la citata Deliberazione di G.R. n. 299/2014 individua le procedure relative alla
selezione dei professionisti esterni qualificati ai quali affidare incarichi di progettazione
architettonica - strutturale impiantistica;

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PRESO ATTO che al punto 8 dellallegato 1 della DGR n. 299/2014 individuata la Direzione
Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative quale Struttura organizzativa responsabile
della gestione e che la Regione Lazio la Stazione appaltante di tutti gli interventi ammessi ad
eccezione di quelli a titolarit delle ATER;
VISTA la Deliberazione di G.R. 10 giugno 2014, n. 336 Approvazione delle Linee guida per
lacquisizione di servizi e forniture in economia della Regione Lazio;
VISTA la determinazione dirigenziale n G09875 del 08/07/2014 POR FESR Lazio 2007-2013.
Call for proposal relativa alla linea di intervento denominata: Energia sostenibile - Investire sugli
edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed ambientale attraverso interventi per
lefficienza energetica e lincremento delluso delle energie rinnovabili. Autorizzazione a contrarre
e approvazione degli allegati nn. 1, 2 e 3. Nomina R.U.P. arch. Rezio SPARAGNA Gruppo di
Dossier Codice CSB2;
VISTA la disposizione del Direttore Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative n
674181 del 03/12/2014 che individua nellArea Genio Civile Lazio Nord la Struttura organizzativa
responsabile della formalizzazione di tutti gli atti e determinazioni necessarie e propedeutiche
alla attuazione degli interventi, dalla approvazione del progetto fino alla approvazione della spesa
finale, secondo le indicazioni dellArea Infrastrutture energetiche.
PRESO ATTO che con la suddetta determinazione n G09875 del 08/07/2014 stato disposto, tra
laltro, di:
avvalersi, per laffidamento dei servizi di progettazione degli interventi, delle procedure
contenute nelle Modalit Attuative del Programma Operativo approvate con la
Deliberazione di G.R. n. 299 del 27 maggio 2014;
nominare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella persona dellarch. Rezio
SPARAGNA, in servizio presso lArea Genio Civile Lazio Sud, per il seguente Gruppo di
Dossier: CSB2;
procedere allaffidamento del servizio di Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e,
laddove prevista, relazione paesaggistica Gruppo di Dossier Codice CSB2 - Intervento
SVLAZ-ES-2013-1316 mediante acquisizione in economia, con affidamento diretto ad un
unico operatore economico in applicazione dellart. 15, punto 15.2. delle citate linee guida
regionali;
ATTESO che il R.U.P., arch. Rezio SPARAGNA, a seguito della notifica della determinazione n.
G09875/2014 e del nominativo del professionista esterno selezionato per il Gruppo di Dossier
Codice CSB2, ha provveduto, in data 22/07/2014 con prot. n. 421913 alla trasmissione della lettera
di invito allarch. Paolo ILLIANO e contestualmente allinvio degli allegati tecnici descrittivi
relativi allintervento da progettare;
PRESO ATTO altres che:
- il RUP ha ricevuto tramite posta PEC in data utile, lofferta redatta dallarch. Paolo ILLIANO
relativa alle prestazioni professionali per la predisposizione degli elaborati progettuali relativi agli
interventi facenti parte del Gruppo di Dossier Codice CSB2;

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- il RUP ha RITENUTO, di individuare nellarch. Paolo ILLIANO il tecnico incaricato della


redazione della progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e, laddove prevista relazione
paesaggistica, comprensiva di tutti gli adempimenti connessi per gli interventi facenti parte del
Gruppo di Dossier Codice CSB2 - Intervento 1316;
VISTA la Determinazione n G11940 del 19/08/2014 con la quale si provveduto ad affidare il
servizio di progettazione allarch. Paolo ILLIANO e a fissare i termini per lespletamento del
servizio;
VISTO il progetto esecutivo redatto dal professionista incaricato in formato elettronico, pervenuto
in data 17/12/2014, prot. n 702032, e depositato agli atti dellArea Genio Civile Lazio Nord, che si
compone dai seguenti elaborati:
E01 -Relazione tecnica-illustrativa impianto fotovoltaico;
E02 - Relazione tecnica-illustrativa cavidotto in MT;
E03 - Relazione tecnica-illustrativa impianto pompa di calore;
E04 - Piano di manutenzione impianto fotovoltaico e pompa di calore;
E05 - Analisi Valutazione rischi;
E06 - Piano di sicurezza e coordinamento;
E07 - Cronoprogramma;
E08 - Elenco prezzi unitari;
E09 - Computo Metrico Quadro Economico Incidenza Manodopera;
E10 - Capitolato Speciale dAppalto;
E11 - Relazione Geologica;
E12 - Tabulato di Calcolo;
E13 - Tabulato di Calcolo tettoia tipo A;
E14 - Tabulato di Calcolo tettoia tipo B;
E15 - Piano di manutenzione tettoia;
E16 - Relazione geotecnica e sulle fondazioni;
E17 - Relazione sui Materiali;
E18 - Relazione Tecnica di Calcolo
Tav. 1 -Schema impianti;
Tav. 2 - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav.2B - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav.2C - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav. 3 Schema elettrico impianto fotovoltaico;
Tav. 4 Sistema di fissaggio moduli fotovoltaici;
Tav. SF Schema funzionale impianto climatizzazione;
ST1A Planimetrie tettoia A;
ST1B Planimetrie tettoia B;
ST2A Travi di fondazioni tettoia A;
ST2B Travi di fondazioni tettoia B;
ST3A Travi di fondazioni;
ST3B Travi in elevazione;
ST4A Travi in elevazione;

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ST4B Particolari costruttivi tettoia A;


ST5A Travi in elevazione;
ST6A Particolari costruttivi tettoia A;

VISTO il verbale di Validazione del progetto redatto in data 09/03/2015 prot. n. 148404 del
11/03/2015 e sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento, con la quale si attesta che il
progetto esecutivo pu ritenersi valido in rapporto alla tipologia, categoria, entit ed importanza
dellintervento;
VISTA la tabella di ripartizione degli incentivi di cui allart. 92 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. che
individua altres i soggetti costituenti il gruppo di lavoro per la attuazione del presente intervento tra
i funzionari dellArea Genio Civile Lazio Sud, e nello specifico:
INCARICO
Responsabile del Procedimento
Direttore dei lavori
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Collaboratore tecnico-amministrativo
Collaboratore tecnico-amministrativo

NOMINATIVO
Sparagna Rezio
Ferdinandi Carlo Antonio
Domenicone Franco
Vento Maria Raffaella
Pinchera Debora

VISTA la suddetta tabella di ripartizione degli incentivi e che individua inoltre il contributo pari a
225,00= (euro duecentoventicinque/00) da versare allANAC ai sensi della Deliberazione
dellANAC del 5 marzo 2014.
Per le motivazione espresse in premessa, parti integranti del presente provvedimento:
DETERMINA
1.

di approvare quanto espresso nelle premesse e negli atti allegati che fanno parte integrante della
presente determinazione;
2. di approvare il progetto esecutivo relativo ai lavori di relativo ai lavori di Efficienza energetica
Impianto Fotovoltaico in loc. Santa Rosalia presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8
Conca di Sora nel Comune di Sora (FR) - CUP F44H14000440006 - POR FESR LAZIO
2007-2013- Gruppo di Dossier Codice CSB2 - Intervento SVLAZ-ES-2013-1316, validato dal
R.U.P. arch. Rezio SPARAGNA, che si compone dei seguenti elaborati:
E01 -Relazione tecnica-illustrativa impianto fotovoltaico;
E02 - Relazione tecnica-illustrativa cavidotto in MT;
E03 - Relazione tecnica-illustrativa impianto pompa di calore;
E04 - Piano di manutenzione impianto fotovoltaico e pompa di calore;
E05 - Analisi Valutazione rischi;
E06 - Piano di sicurezza e coordinamento;
E07 - Cronoprogramma;
E08 - Elenco prezzi unitari;
E09 - Computo Metrico Quadro Economico Incidenza Manodopera;
E10 - Capitolato Speciale dAppalto;
E11 - Relazione Geologica;

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3.

4.
5.
6.

7.

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E12 - Tabulato di Calcolo;


E13 - Tabulato di Calcolo tettoia tipo A;
E14 - Tabulato di Calcolo tettoia tipo B;
E15 - Piano di manutenzione tettoia;
E16 - Relazione geotecnica e sulle fondazioni;
E17 - Relazione sui Materiali;
E18 - Relazione Tecnica di Calcolo
Tav. 1 -Schema impianti;
Tav. 2 - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav.2B - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav.2C - Schema collegamento elettrico moduli fotovoltaici;
Tav. 3 Schema elettrico impianto fotovoltaico;
Tav. 4 Sistema di fissaggio moduli fotovoltaici;
Tav. SF Schema funzionale impianto climatizzazione;
ST1A Planimetrie tettoia A;
ST1B Planimetrie tettoia B;
ST2A Travi di fondazioni tettoia A;
ST2B Travi di fondazioni tettoia B;
ST3A Travi di fondazioni;
ST3B Travi in elevazione;
ST4A Travi in elevazione;
ST4B Particolari costruttivi tettoia A;
ST5A Travi in elevazione;
ST6A Particolari costruttivi tettoia A;
di approvare latto di validazione del 09/03/2015 con prot. n. 148404 del 11/03/2015,
sottoscritto dal Responsabile Unico del Procedimento in contraddittorio con il professionista
incaricato;
di approvare la tabella di ripartizione degli incentivi;
di approvare lo schema di contratto (allegato a)
di nominare, per il presente intervento:
- il geom. FERDINANDI CARLO ANTONIO Direttore dei Lavori
- il geom. DOMENICONE FRANCO Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione ex
art. 92 del D.Lgs 81/2008,
entrambi in possesso dei requisiti di legge necessari;
di dare atto che il gruppo di lavoro costituito dai seguenti funzionari ciascuno per il ruolo in
tabella indicato:
INCARICO
Responsabile del Procedimento
Direttore dei lavori
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Collaboratore tecnico-amministrativo
Collaboratore tecnico-amministrativo

NOMINATIVO
Sparagna Rezio
Ferdinandi Carlo Antonio
Domenicone Franco
Vento Maria Raffaella
Pinchera Debora

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di dare atto che limporto da versare allANAC pari a 225,00= (euro


duecentoventicinque/00);
9. di dare atto che la suddetta documentazione approvata risulta depositata agli atti dellArea
Genio Civile Lazio Nord.
Avverso il presente atto ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni o, in
alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla
pubblicazione.
La presente determinazione sar pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sui siti
www.regione.lazio.it e www.porfesr.lazio.it.
Il Direttore Regionale
Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative
Ing. Mauro lasagna
8.

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

SCHEMA CONTRATTO DAPPALTO


Per lesecuzione dei lavori POR FESR LAZIO 2007-2013. Progetto
A0070P0285 CALL FOR PROPOSAL- GRUPPO DOSSIER Codice CSB2
Intervento -1316 - Efficienza energetica Impianto Fotovoltaico in loc. Santa
Rosalia presso la sede del Consorzio di Bonifica n. 8 Conca di Sora nel
Comune di Sora (FR)
CIG.. CUP F44H14000440006.
Lanno ..

il giorno .. del mese di

..., in ., nella Sede della della


Regione Lazio
sono convenuti
-

il sottoscritto Ing. Mauro Lasagna, nato a .. il . C.F.

, in qualit di Direttore della Direzione


Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative, nominato con
Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n 211 del 06/05/2015, in
nome, per conto e nellinteresse della Regione Lazio;
e
-

il

Sig.

.,

,C.F.

nato

.e

.,
residente

il
in

il quale interviene al presente atto non in proprio, ma


in nome, conto e interesse dellImpresa C.F./P.
I.V.A. . - con sede legale in .., via
., nella qualit di ;
PREMESSO

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che con Deliberazione di G.R. 27 maggio 2014, n. 299 POR FESR Lazio 20072013. Obiettivo Competitivit regionale e Occupazione. Asse II Ambiente e
prevenzione dei rischi - Attivit 1 Promozione dell'efficienza energetica e della
produzione di energie rinnovabili, sono state approvate le Modalit Attuative
del Programma Operativo relative alla Linea di intervento Energia sostenibile
Investire sugli edifici pubblici per migliorare la sostenibilit economica ed
ambientale attraverso interventi per lefficienza energetica e lincremento
delluso delle energie rinnovabili;

che il POR FESR Lazio 2007-2013 stato approvato dal Consiglio Regionale
del Lazio con D.C.R. n. 39 del 3 aprile 2007 e adottato, nella versione
originaria, con Decisione della Commissione n. C (2007) 4584 del 2 ottobre
2007;

Che con Determinazione n........ del stato approvato il progetto


esecutivo dei lavori denominati "........................" nonch lo schema di contratto;

Che con Determinazione a contrarre n........ del stato approvato lo


schema di lettera di invito;

Che limporto dei lavori previsto dal suddetto progetto esecutivo ammonta a
497.446,50= comprensivo di 11.224,31= per oneri per la sicurezza non
soggetti a ribasso.

Che a seguito dellespletamento delle procedure di gara risultata


aggiudicataria dellappalto in oggetto lImpresa ..., con sede in
Via .. ... (..), Codice Fiscale e Partita I.V.A.
.., con un ribasso del..%, per un importo complessivo di
, inclusi oneri della sicurezza pari a non
soggetti a ribasso, oltre IVA;

che con Determinazione n........ del stato approvato il verbale di gara e


quindi stabilita laggiudicazione definitiva;

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che con la citata Determinazione n........ del, stato assunto limpegno di


spesa

complessiva

di

necessaria

per

la

realizzazione

dellintervento in questione;
Tutto ci premesso, le parti, come sopra rappresentate, convengono e
stipulano quanto segue:
Art. l Oggetto e ammontare dellappalto
Il sottoscritto ... nella qualit sopra menzionata, affida allImpresa
.. con sede in Via .. .. .
(..), Codice Fiscale e Partita I.V.A. ., che accetta e si
obbliga ad effettuare, i lavori di per
limporto complessivo di . .. (), inclusi
oneri della sicurezza pari a , IVA esclusa.
Il corrispettivo dellappalto determinato a corpo ai sensi dellart. 53 co. 4 del
D.Lgs 163/2006 e s.m.i.
Lappaltatore si impegna ad eseguire i lavori di che trattasi alle condizioni di
cui al presente contratto e secondo le indicazioni e prescrizioni degli atti a
questo allegati o da questo richiamati.
Le specifiche tecniche in base alle quali devono essere realizzati i lavori di cui
al presente contratto sono contenute negli elaborati posti a base di gara
nonch nellofferta tecnica e nellofferta economica presentate in sede di gara
dallaggiudicatario dellappalto in oggetto, che costituiscono parte integrante e
sostanziale di questo contratto, anche se non materialmente allegati.
LImpresa esecutrice garantisce che quanto oggetto del presente contratto
sar realizzato in conformit alle norme ufficiali in vigore ed alle caratteristiche
riportate nel Capitolato Speciale dAppalto.
Art. 2 Norme e condizioni che regolano il rapporto contrattuale
Leffettuazione del lavoro viene concessa ed accettata sotto losservanza
piena, assoluta, inderogabile e inscindibile delle norme, condizioni, patti,

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obblighi, oneri e modalit dedotti e risultanti dai seguenti atti e documenti che
formano parte integrante e sostanziale del presente contratto:
- Progetto esecutivo approvato con determinazione n. del:
Capitolato Speciale dAppalto, Piano di Sicurezza e Coordinamento, Elenco
prezzi unitari; Cronoprogramma, Elaborati grafici progettuali a base di gara- Offerta tecnica completa degli elaborati grafici ed analitici presentata in
sede di gara che con la sottoscrizione del presente contratto si intende qui
confermata;
- Offerta economica presentata in sede di gara, che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
- Offerta tempo presentata in sede di gara che con la sottoscrizione del
presente contratto si intende qui confermata;
Le modalit tecniche e amministrative per lesecuzione, le misurazioni, le
garanzie e quanto altro sono quelle specificate nei suddetti documenti, ovvero
nel presente contratto.
I suddetti documenti contrattuali, controfirmati dalla Stazione Appaltante e
dallImpresa, anche se non materialmente allegati - ad eccezione del Capitolato
speciale e dellElenco prezzi che, come previsto dallart. 137 del D.P.R.
207/2010 sono invece allegati - formano parte integrante e sostanziale del
presente contratto. LImpresa dichiara di ben conoscere i documenti di cui
sopra. Resta in ogni caso inteso che, per quanto non espressamente regolato
dai documenti di cui sopra, valgono le disposizioni vigenti in materia di Lavori
Pubblici -(D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., D.P.R.207/2010, D.L.gs 81/2008 e
ss.mm.ii.).
L'Appaltatore inoltre tenuto alla piena e completa osservanza di tutte le
condizioni stabilite dal Capitolato Generale per gli appalti delle OO.PP.
approvato con D.M. 16/04/2000 n. 145, salvo le deroghe che fossero
contenute nel Capitolato Speciale dAppalto.

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Tutte le prescrizioni tecniche e la descrizione delle lavorazioni formanti


oggetto dellaffidamento risultano nei documenti, parte integrante e
sostanziale del presente contratto, di cui allart.2, che lImpresa dichiara di ben
conoscere ed accettare senza riserva alcuna.
Art. 3 - Cauzione definitiva e Polizza assicurativa
A garanzia degli obblighi assunti col presente contratto lImpresa, ai sensi
dellart. 113 del D. Lgs 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 123 del D.P.R.
207/2010, ha provveduto a costituire la relativa polizza fdejussoria rilasciata
dalla Societ .. P. I.V.A. n. . con sede
legale in - Agenzia n. .. di
per limporto di ,..= dellimporto di
.=.
Ai sensi dellart. 129 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., nonch dellart. 125 del
D.P.R. 207/2010, lImpresa esecutrice ha provveduto a stipulare apposita
polizza assicurativa rilasciata dalla societ .. P. I.V.A. n.
. con sede legale in -
Agenzia n. .. di per

limporto di

,..=, e per un massimale pari a ,..=, che rende indenne la


Stazione Appaltante da danni subiti a causa del danneggiamento o della
distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti verificatisi
nel corso dellesecuzione dei lavori. La polizza copre inoltre i danni causati a
terzi nel corso dellesecuzione dei lavori.
Tali polizze, emesse a favore della stazione appaltante agli effetti e per lesatto
adempimento degli obblighi assunti dallImpresa in dipendenza dellesecuzione
dei lavori di che trattasi, sono custodite agli atti dellArea .. .
Art. 4 Termini di esecuzione e penali

Pag. 260 di 265

26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

LAppaltatore deve dare ultimate tutte le opere appaltate, entro il termine di


giorni (..) naturali e consecutivi dalla data del verbale di
consegna.
In caso di ritardo sar applicata una penale giornaliera di ..,00
(../00), pari alluno per mille dellammontare netto contrattuale, ai
sensi dellart. 145 del D.P.R. 207/2010.
La Stazione Appaltante si riserva la facolt di procedere alla consegna dei
lavori anche in pi tempi successivi, con verbali parziali, senza che per questo
lAppaltatore possa sollevare eccezioni o trarre motivi per richiedere maggiori
compensi o indennizzi.
La data di consegna a tutti gli effetti di legge quella dell'ultimo verbale di
consegna
LImpresa tenuta ad iniziare i lavori subito dopo che ne avr ricevuto la
consegna e dovr svilupparli con regolarit ed attivit, in modo che il
progresso di essi sia proporzionale al tempo disponibile per completarli
Art. 5 Pagamenti
All'Appaltatore, ai sensi dell'art. 205 del D.P.R. n. 207/2010, verranno
corrisposti i pagamenti in acconto al maturare di stato di avanzamento dei
lavori di importo netto non inferiore a ................... (euro ..............).
Il pagamento dell'ultima rata di acconto, qualunque sia l'ammontare, verr
effettuato dopo l'ultimazione dei lavori e la redazione del conto finale.
Ai sensi dellart 26ter del D.L. 69/2013, inoltre prevista la corresponsione
in favore dellappaltatore di unanticipazione pari al 10 per cento dellimporto
contrattuale. L'erogazione dell'anticipazione, subordinata alla costituzione di
garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione
maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al
recupero dell'anticipazione stessa secondo il cronoprogramma dei lavori

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L'Impresa,

nel

suo

esclusivo

interesse,

si

obbliga

comunicare

tempestivamente alla Stazione Appaltante la cessazione o la decadenza


dell'incarico delle persone indicate allart. 10 del

presente contratto, per

qualsiasi causa intervenuta e anche se ci sia stato pubblicato nei modi di


legge, esonerando l'Amministrazione da ogni responsabilit per pagamenti a
persone non pi autorizzate a riscuotere.
Art. 6 Conto finale e certificato di regolare esecuzione
II conto finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione saranno redatti
in conformit a quanto stabilito dagli artt. 200 e 202 del D.P.R. n. 207/2010.
Si proceder allemissione del titolo di spesa per la liquidazione della rata di
saldo successivamente all'approvazione degli atti di contabilit finale e del
certificato di regolare esecuzione da parte della Stazione Appaltante, ove nulla
osti nei riguardi di eventuali atti impeditivi.
Fino alla data di detto rilascio, l'Impresa sar responsabile della conservazione
delle opere eseguite affinch le stesse non siano danneggiate da terzi.
Art. 7 - Responsabilit verso terzi
LAppaltatore assume la responsabilit di danni a persone e cose, sia per
quanto riguarda i dipendenti e i materiali di sua propriet, sia quelli che essa
dovesse arrecare a terzi in conseguenza dellesecuzione dellappalto e delle
attivit connesse, sollevando la stazione appaltante da ogni responsabilit al
riguardo.
Art. 8 - Domicilio legale
Agli effetti del presente contratto l'Impresa ..., Codice
Fiscale e Partita I.V.A. , elegge il proprio
domicilio legale in Via ...
Art. 9 - Spese di contratto, imposte e tasse
Tutte le spese contrattuali, di bollo, di registro, tasse e conseguenti, sono a
carico dellImpresa appaltatrice, nessuna esclusa, comprese quelle per la sua

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26/05/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 42 - Supplemento n. 1

eventuale registrazione in caso duso ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 26 aprile


1986 n. 131, in quanto i lavori appaltati sono soggetti all'imposta sul valore
aggiunto ai sensi del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, che resta a carico della stazione
appaltante.
Art 10 - Tracciabilit dei flussi finanziari
Il contraente assume lobbligo di adempiere a tutti gli oneri di tracciabilit dei
flussi finanziari espressamente indicati nella L. 136/2010. A tal fine, per le
movimentazioni finanziarie attinenti al presente contratto, utilizzer il conto
corrente

identificato

..

dal

seguente

sul

quale

codice

lAmministrazione

IBAN:
Regionale

accrediter il corrispettivo previsto del presente atto.


Ai sensi dellart. 3 c. 7, L. 136/2010, il contraente individua il sig. ..
nato a . (.) in data //.. C.F. la
persona delegata ad operare sul sopra indicato conto.
Nel caso in cui le transazioni siano eseguite senza avvalersi degli istituti bancari
o delle poste, ovvero i movimenti finanziari relativi al presente contratto non
vengono effettuati secondo gli strumenti ivi previsti, il contratto si risolve
automaticamente, secondo quanto disposto dallart. 3 co. 8 L. 136/2010.
In caso di mancato inserimento delle clausole concernenti gli adempimenti
sulla tracciabilit dei flussi finanziari, il contratto di subappalto, laddove
previsto, viziato da nullit assoluta; in caso di violazione degli obblighi ivi
contenuti, detto contratto si risolve automaticamente e il contraente non
inadempiente ne d immediata comunicazione alla stazione appaltante e
allUfficio territoriale del governo ai sensi dellart. 3 co. 8 L. 136/2010.
Art. 11 - Controversie
Per le controversie che dovessero sorgere, quale che sia la loro natura
tecnica, amministrativa o giuridica, si potr procedere ai sensi degli artt. 239 e
240 del D.Lgs. 163/2006. La stazione appaltante esclude la competenza

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arbitrale di cui agli artt. 241 e 242 del predetto decreto. Trova in ogni caso
applicazione lart. 244 del citato decreto.
Art. 12 - Trattamento dei dati personali
Ai sensi dellart. 10 della Legge n. 675 del 31.12.1996, riguardante la tutela
delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, la
Stazione Appaltante dichiara che i dati dellImpresa saranno inseriti ed
elaborati nelle proprie banche dati, al fine di gestire i reciproci rapporti
contrattuali, comprese le istanze ai fini antimafia e la liquidazione effettuata da
parte dellAmministrazione delle eventuali fatture presso gli istituti bancari
segnalati dallImpresa stessa.
LImpresa ha il diritto di conservazione, cancellazione, rettifica, aggiornamento,
integrazione ed opposizione al trattamento dei dati stessi, secondo quanto
previsto allart. 13 della suddetta Legge.
Resta espressamente inteso che lImpresa, con la sottoscrizione del presente
atto, dichiara di aver preso visione di quanto sopra esposto.
Titolare delle banche dati di rilievo ai fini del presente atto la REGIONE
LAZIO cos come costituita in testa del presente atto e Responsabile del
Trattamento

il

Dirigente

dellArea

Ing.

. della stessa REGIONE.


Art. 13 Disposizioni finali

Tabella informativa del cantiere di lavoro.


Nel cantiere dovr essere installata e mantenuta, durante tutto il periodo
desecuzione dei lavori, apposita tabella di dimensioni non inferiori a m.
(larghezza) per m. (altezza), collocata in sito ben
visibile indicato dal Direttore dei Lavori, secondo prescrizioni. Detto
adempimento dovr essere compiuto entro giorni dalla
consegna dei lavori; decorso tale termine, sar applicata una penale
giornaliera di .. (euro ).

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Tutti gli oneri relativi alla fornitura, installazione o mantenimento della


tabella sono a carico dellappaltatore.
Il presente Contratto, composto di n . pagine numerate, viene letto
unitamente agli atti richiamati, ed confermato e sottoscritto in calce su
ciascun foglio, per accettazione, dalle Parti.
LImpresa

Il Direttore Regionale
Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative
Ing. Mauro Lasagna

Le parti, ai sensi e per gli effetti degli art. 1341 e 1342 del C.C., dichiarano di
avere preso conoscenza, approvandoli espressamente, gli articoli nn: 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, e 13 del presente contratto.
LImpresa

Il Direttore Regionale

Infrastrutture Ambiente e Politiche abitative


Ing. Mauro Lasagna

10

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