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Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

UNIT DIDATTICA 5

INOLTRO D I PACCHETTI
SULLA RETE: NAT, PAT E I C M P

IN QUESTA UNIT IMPAREREMO...

a inoltrare i pacchetti sulla rete


ad assegnare dinamicamente gli indirizzi
il protocollo ICMP
a seguire i pacchetti sulla rete

Premessa
Nel TCP/IP le applicazioni operano a livello 4 e, come per ogni altro livello, quando si vuole trasferire una o pi TPDU (Transport Protocol Data Unit) da una sorgente a una destinazione, occorre
specificare mittente e destinatario.
Come vedremo nel seguito del corso, i l protocollo di livello 4 utilizza un indirizzo detto TSAP address (Transport Service Access Point address) diverso da quello di livello 3.
Infatti, poich sullo stesso host possono girare diverse applicazioni, ogni host pu offrire pi servizi
e, contemporaneamente, pi host possono offrire gli stessi servizi sulla rete; quindi necessario
aggiungere all'indirizzo IP un'ulteriore informazione supplementare, i l cosiddetto NSAP address
(Network Service Access Point address), che permetta di individuare in modo univoco uno specifico host e, in particolare, un servizio offerto da quell'host.
Per questo motivo i protocolli di livello 4 tipicamente definiscono come indirizzo una c o p p i a , formata da un indirizzo di livello network che identifica l'host (indirizzo IP) e da un'altra informazione
che identifica un punto di accesso in quell'host: i l numero d i porta.
Il numero di porta non un indirizzo fisico, in quanto gli host generalmente hanno solo una porta
fisica (interfaccia NIC) di connessione alla LAN, bens una "porta logica", ossia un valore numerico
univoco memorizzato i n un campo a 16 bit, che quindi pu assumere un valore tra 0 e 65535.
Per esempio, in TCP/IP un TSAP address (ossia un indirizzo TCP o UDP) ha la seguente forma:
IP address : port number

405

Modulo 6
I.,

I valori da 1 a 1024 sono riservati ai servizi pi diffusi, alcuni dei quali sono riportati
nella tabella riportata a lato.
Per esempio, la coppia (127.104.69.16 : 23)
indica la porta 23 dell'host xyx di indirizzo
IP 127.104.69.16, cio i l punto di accesso
all'applicazione che permette a u n utente di
collegarsi mediante i l servizio telnet (porta
23) all'host xyz.
Lo s t u d i o del livello 4 e d i t u t t i i servizi

Servizio
Ping

Porta

Servizio

Porta

DNS

53

ftp

21

Web

80

Ssh

22

Pop3

110

telnet

23

Imap

143

smtp

25

UUCP

540

pra elencati verr a f f r o n t a t o d e t t a g l i a t a m e n t e nel

s e g u i t o d e l corso.

Network Address Translation


L'utilizzo d i indirizzi privati permette di trasferire i dati solo all'interno dell'Intranet i n quanto i router li riconoscono e non l i inoltrano sulla rete Internet: i NAT (Network Address Translator) hanno
la funzione di offrire a ogni host della rete privata la possibilit di accedere a ogni indirizzo Internet
utilizzando un numero limitato di indirizzi pubblici: comportano quindi un beneficio economico
riducendo i costi di connessione.
j II NAT offre anche la soluzione a l l ' e s a u r i m e n t o d e g l i indirizzi

e "all'esplosione" delle tabelle

di i n s t r a d a m e n t o nei router; infine, il suo p r i n c i p a l e v a n t a g g i o consiste nel f a t t o che la sua


|

installazione n o n richiede la r i c o n f i g u r a z i o n e di router e host.

STUB DOMAIN
La rete interna, che c o m e t a l e usa i soli indirizzi
i n t e r n i , viene definita a n c h e s t u b d o m a i n o s t u b n e t w o r k ( l e t t e r a l m e n t e , " d o m i n i o t r o n c o " o " t r o n c o n e di r e t e " ) .

I l NAT viene posto "al confine" di uno stub domain, i n uscita da una rete locale verso Internet: dato
che ogni macchina della rete interna ha un indirizzo IP privato non annunciabile all'esterno e unico
solo all'interno di quella sottorete, affidiamo al NAT i l compito di convertire tale indirizzo i n u n
indirizzo pubblico unico, che comparir come indirizzo sorgente all'interno dei pacchetti verso la
destinazione stabilita su Internet.
La traduzione degli indirizzi effettuata dal NAT server pu essere di due tipi:
statica (static NAT), che avviene mediante mappatura statica uno-a-uno tra indirizzi interni ed
esterni;
dinamica (IP masquerading): i n tal caso la corrispondenza tra indirizzo interno e indirizzo esterno definita solo all'occorrenza.

Mappatura .statica
Si opta per la mappatura statica, per esempio, quando si vuole rendere raggiungibile un server della rete interna; necessario introdurre una entry statica nella tabella del router
(static NAT) con i l rischio di abbassare i l livello di sicurezza
della rete interna.

1192.168.1.100
Il92.168 1.254

Static NAT table


Ext address Ext port Int address Int port
158.109.1.253 80/TCP

406

192.168.1.100 80/TCP

Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

HMHMMHI

Unit 5

Con la traduzione dinamica, che non risente della traduzione di indirizzo e di porta effettuati dal
router, un client della rete interna pu connettersi a qualunque server della rete Internet; la tabella
NAT viene creata solo i n caso d i richiesta di connessione.

Mappatura dinamica o IP masquerading


IP M A S Q U E R A D I N G
V i e n e d e t t o IP m a s q u e r a d i n g (o N A T d i n a m i c o ) il caso particolare N A T in cui le c o n n e s sioni g e n e r a t e da un insieme di c o m p u t e r v e n g o n o " p r e s e n t a t e " all'esterno c o n un solo
indirizzo IP.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
La tecnica utilizza anche i l meccanismo PAT (Port Address Translation)
e prende i l nome di IP
Overloading o NAPT (Network Address and Port Translation),
i n quanto vengono modificati non
solo gli indirizzi IP ma anche le porte TCP e UDP delle connessioni i n transito per individuare i l
reale mittente/destinatario del pacchetto.
I l router (o i l server) tiene traccia della corrispondenza tra gli indirizzi reali e gli indirizzi "traslat i " i n una tabella, la Dynamic NAT table, che viene appunto creata dinamicamente, aggiungendo
una riga alla prima richiesta effettuata da ogni client e inserendovi i suoi dati, indirizzo IP e n u mero d i porta.
Il caso tipico di utilizzo del IP masquerading quello delle reti aziendali; i n quest'ambito infatti permette a pi calcolatori presenti nell'intranet di condividere una singola connessione a Internet (un
solo indirizzo IP pubblico) e viene utilizzato nel caso degli accessi xDSL e ISDN per piccole LAN.
Alcuni sistemi operativi offrono tale funzionamento in m o d o nativo
( W i n d o w s X p e Seven, Linux).

La Dynamic NAT table del router, che


all'accensione del dispositivo risulta
vuota, acquisisce una nuova entry a
ogni flusso TCP o UDP uscito dalla rete
intranet.

192.168.1.1
158.109.1.253

192.168.1.2

Indirizzi privati

Le p o r t e TCP e UDP e s t e r n e usate dal router p e r la Port Address


1024 a 6 5 5 3 5 , c o m e r i p o r t a t o nella RCF 2 6 6 3 .

Traslation

(PAT) v a n n o da

Vediamo ora un esempio di funzionamento, dove indichiamo con SPort la porta sorgente usata dal
mittente dal protocollo TCP e con DPort la porta del destinatario.
O Supponiamo che l'host 192.168.1 debba contattare un server web su Internet: i l client invia al
default router un pacchetto IP avente:

mittente

SIP 192.168.1.1

S P o r t 30231/TCP

destinatario

D I P 62.41.244.2

D P o r t 80/TCP

I l router, prima di inoltrarlo, sostituisce ai dati del mittente i propri, cio cambia:
indirizzo IP

: S I P 192.168.1.1

in 158.109.1.253

numero porta

: S P o r t 30231/TCP

i n 1024/TCP

407

Lo stato di rete e il protocollo TCP/IP

e per conservare memoria d i questa sostituzione aggiorna la Dynamic NAT table inserendo u n
record i n modo da tenere traccia del flusso di dati uscente e associando i n modo univoco mittente e numero d i porta:
Dynamic NAT table
Int address
192.168.1.1

Int port

Ext address

Ext port

Age

30231/TCP 158.109.1.253 1024/TCP

Il router inoltra quindi i l pacchetto modificato dapprima al next hop router e poi al server web.
NEXT HOP ROUTER
Il next h o p router un c o n t a t o r e p r e s e n t e a l l ' i n t e r n o d e l p a c c h e t t o che viene i n c r e m e n t a t o da ciascun router o g n i volta che il p a c c h e t t o stesso viene trasmesso, in m o d o da
ricordare q u a n t i n o d i q u e s t o ha attraversato sulla rete.

Una volta che i l pacchetto arriva a destinazione, i l server risponde al client con u n pacchetto
avente:
mittente
SIP 62.41.244.2
S P o r t NO/TCP
destinatario
D I P 158.109.1.253
D P o r t 1024/TCP
dove i l destinatario non l'host sorgente, ma i l router " d i confine" dell'ultranet.

Quando i l pacchetto arriva al router, quest'ultimo consulta la Dynamic NAT table alla ricerca di
eventuali regole di traduzione da applicare a ritroso, individua i l record analizzando i dati della
porta e infine si prepara all'inoltro, sostituendo IP e porta di destinazione:
indirizzo IP
: 158.109.1.253
in S I P 192.168.1.1
numero porta
: 1024/TCP
i n S P o r t 30231/TCP
0

II client riceve i l pacchetto correttamente.

PAT
Il servizio PAT (Port Address Translation)
traduce non solo gli indirizzi IP, ma anche i numeri delle
porte TCP e UDP e permette quindi di avere molti host "dietro" a un singolo indirizzo IP; effettua
inoltre u n servizio complementare al PAT per rendere accessibili, anche da Internet, i servizi realizzati su calcolatori collocati nella rete privata.
ESEMPIO 13
I server web rispondono sulla porta 80 e quando noi indichiamo l'indirizzo di un server, per esempio
www.itisXYZ.it, sottintendiamo che vogliamo accedere alla porta 80 del server www.itisXYZ.it.

Un server web su rete Internet con un IP fisso i n grado di rispondere a tutte le interrogazioni che arrivano su queste porte (vedremo i n seguito come opera): i l problema nasce quando i l server si trova i n
una rete privata e possiede quindi un indirizzo nascosto, non accessibile da quella pubblica. necessario perci disporre di un meccanismo come i l PAT, i n grado di intercettare tutte le richieste che giungono su una specifica porta e reinstradarle verso u n server della rete nascosta. In questo caso il dispositivo
che esegue i l PAT deve essere accessibile dalla rete pubblica e quindi avere un indirizzo pubblico.
Vediamo, di seguito, u n esempio nel quale i l PAT viene eseguito da un host con indirizzo pubblico
101.32.12.1.

Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

Tabella PAT
192.168.1.1

192.168.1.2

Porta
Indirizzi
80
192.168.1.1
192.168.1.2
25
20
192.168.1.3

101.32.12.1 internet

192.168.1.1j80h
1192.168.1.3
rete privata -

PAT
101.32.12.1 80
rete pubblica-

Xella rete privata sono presenti tre server che offrono tre diversi servizi rispettivamente sulle loro
porte 80, 25 e 20: la tabella di reinstradamento del PAT una tabella statica che contiene i numeri
di porta e i corrispondenti indirizzi IP dei tre server.
Il PAT, dopo aver acquisito un pacchetto di dati proveniente dalla rete pubblica e destinato all'indirizzo IP
della rete privata, esamina la tabella "entrando" con la porta del servizio a cui era destinato per ricavarne
una corrispondenza tra il numero di porta e l'indirizzo IP del server sulla rete privata; effettua poi il cambio di indirizzo, sostituendo ITP privato al proprio indirizzo e inoltrando il pacchetto sulla rete privata.
Il percorso inverso, dal server sulla rete privata alle m a c c h i n e su Internet, c o m e a b b i a m o visto
viene c o m p i u t o in c o l l a b o r a z i o n e c o n il NAT: infatti, NAT e PAT s o n o s e m p r e c o n t e m p o r a n e a m e n t e presenti.

Utilizzando i l meccanismo NAT/PAT per accedere all'esterno da una rete privata con u n solo indirizzo vengono utilizzate sempre porte non privilegiate, con valori maggiori o uguali a 1024.

ICMP: Internet Control Message Protocol


Il protocollo IP, offrendo u n servizio di tipo "best effort", non garantisce la corretta consegna dei
datagrammi: se necessario si appoggia a protocolli affidabili di livello superiore (TCP).
Per la segnalazione degli errori sopravvenuti nel corso dell'elaborazione di u n datagramma e per la
generazione di messaggi amministrativi e di stato utilizza un modulo denominato Internet
Control
Icssage Protocol (ICMP) che raggruppa u n insieme d i messaggi di controllo.
ICMP effettua la segnalazione di problemi legati all'instradamento dei datagrammi, per altre funzioni di amministrazione e di report di stato della rete.
I ICMP n o n r e n d e a f f i d a b i l e IP, ma si limita a segnalare errori e m a l f u n z i o n a m e n t i , senza effetI tuare le necessarie c o r r e z i o n i .

Il protocollo ICMP, descritto i n RFC 792, svolge funzioni di controllo per IP, quindi incluso i n tutte
le implementazioni IP come u n protocollo a basso livello che si appoggia direttamente su IP: risiede
su ogni elaboratore, host o router, come protocollo abbinato all'IP e i pacchetti ICMP sono incapsulati all'interno di datagrammi IP.
'Quando si verifica u n errore o un malfunzionamento che impedisce la consegna del datagramma,
viene generato un messaggio che comunica all'host che i l suo destinatario irraggiungibile.
I messaggi viaggiano nel campo dati del datagram IP
ungono manipolati dal software IP, non da applicaDatagramma
tivi utente.
Frame Strato 2
Pacchetto ICMP
IP Stato 3
Quando u n messaggio ICMP viene imbustato i n IP
.ne posto al valore 1 i l campo protocol.

409

Modulo 6

I tipo: definisce i l tipo di messaggio IGMP, che pu essere:


- messaggio di errore;
- messaggio di richiesta di informazioni.
I valori sono riportati nella tabella che segue.
Tipo
0

Descrizione

Tipo

Descrizione

Echo Reply

13

Timestamp Request

Destination Unreachable

14

Timestamp Reply

Source Quench

15

Information Request

Redirect (change a route)

16

Information Reply

Echo Request

17

Address Mask Request

11

Time Exceeded for a Datagram

18

Address Mask Reply

12

Parameter Problem for a Datagram

9 codice: viene usato i n alcuni messaggi IGMP per descrivere i l tipo di errore e ulteriori dettagli; nella tabella seguente sono riportate le possibili situazioni del tipo = 3, cio del caso di destinazione
irraggiungibile (Destination Unreachable).
Tipo

Codice

Descrizione

RFC

DESTINATION UNREACHABLE

792

Net Unreachable

792

Host Unreachable

792

Protocol Unreachable

792

Port Unreachable

792

Fragmentation Needed and Don't Fragment was Set

792

Source Route Failed

1812

Destination Network Unknown

1812

Destination Host Unknown

1812

Source Host Isolated

1812

Communication with Destination Network is Administratively

1812

10

Communication with Destination Host is Administratively

1812

11

Destination Network Unreachable for Type of Service

1812

12

Destination Host Unreachable for Type of Service

1812

13

Communication Administratively Prohibited

1812

checksum: per i l controllo d i errore; viene calcolato su tutto i l pacchetto ICMP;


9 add. field: dipendono dal tipo di messaggio ICMP;
I data: la parte rimanente viene usata per trasmettere dati legati al particolare messaggio ICMP o
parte del datagramma che ha generato l'errore (figura sottostante). T
IP healder

20 - 60 bytes

Message type

1 byte

Message code

1 byte

Checksum

2 bytes

Additional fields (optional]

variabile

Data

variabile

La figura successiva mostra u n pacchetto d i ICMP, del tipo error message, i n cui nella parte di dati
sono inclusi l'intestazione IP e altri 64 bit del pacchetto che ha generato l'errore:

410

Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

Checksum

Codice

Checksum

Dati dipendenti dal tipo

Instazione Datagram + 64 bit di dati del Datagram originale

Zoom su...
TIPI DI MESSAGGI PREVISTI DA ICMP
I m e s s a g g i ICMP s o n o classificati nei t i p i elencati d i s e g u i t o .
0-8

Richiesta di eco e relativa risposta (Echo Request/Reply): serve a determinare lo stato di una
rete; viene inviato a qualsiasi indirizzo IP che deve restituire una risposta al trasmittente.

Destinazione irraggiungibile (Destination Unreachable): viene utilizzato da un router quando


incontra problemi nel raggiungere la rete di destinazione specificata nell'indirizzo di destinazione IP.

Rallentamento della sorgente (Source Quence): viene utilizzato da un router se non possiede
memoria sufficiente per accodare i datagrammi in arrivo.

Reindirizzamento (Redirect): viene inviato da un router all'host che ha spedito il datagramma


indicandogli di scegliere un percorso migliore, cio un altro router al quale indirizzare il messaggio: ricevendo il messaggio l'host pu aggiornare la propria tabella di routing aggiungendo la riga che il router indica come parametro del messaggio (router alternativo).

11

Superamento del tempo massimo di durata del datagramma (Time Exceeded for a Datagram): viene inviato da un router quando scarta un datagramma giunto alla scadenza del
tempo massimo di durata.

12

Parametro inintelligibile (Parameter Problem for a Datagram): questo il messaggio di errore che viene inviato dall'host o dal router che incontra problemi nell'elaborare parte di un'intestazione IP.

13-14

Registrazione del tempo e relativa risposta (Timestamp Request/Reply): vengono utilizzate


dai router e dagli host per determinare il ritardo con cui sono stati consegnati i dati.

15-16

Richiesta di informazioni e relativa risposta (Information Request/Reply): consentono a un


host di identificare la rete alla quale collegato.

17-18

Richiesta di maschera di indirizzi e relativa risposta (Address-Mask Request/Reply): vengono utilizzati da un host per ottenere la maschera di sottorete a cui appartiene.

Pine

SORG

DEST

La pi semplice applicazione del protocollo TCP/IP viene eseguita con i l comando


ping, che permette di controllare se l'host
di destinazione DEST raggiungibile o
meno dal mittente SORG.

411

Lo stato di rete e il protocollo TCP/IP

Con i l comando
ping DEST
l'host mittente invia uno o pi pacchetti di tipo 0 "echo request" verso una determinata destinazione e, se l'host DEST raggiungibile da SORG, DEST risponde restituendo u n pacchetto ICMP di tipo
8 "echo reply": viene effettuata contestualmente la misurazione del Round Trip Time (RTT), cio
del tempo necessario affinch u n pacchetto compia i l percorso d i andata e ritorno.

C:N>
C:\>ping

192.168.1.3

Esecuzione
R
R
R
R

i
i
i
i

s
s
s
s

p
p
p
p

o
o
o
o

s
s
s
s

t
t
t
t

a
a
a
a

di

da
da
da
da

Ping

1
1
1
1

9
9
9
9

2
2
2
2

.
.
.
.

1
1
1
1

6
6
6
6

192.168.1.3
8
8
8
8

.
.
.
.

1
1
1
1

.
.
.
.

3
3
3
3

:
:
:
:

con

byte=32
byte=32
byte=32
byte=32

32

byte

d i

dati:

durata=3ms
TTL=128
durata=2Vms
TTL=128
dui-ata=S0ns
TTL=128
durata=74ms
TTI,=128

Statistiche
P i n g pei- 1 9 2 . 1 6 8 . 1 . 3 :
Pacchetti:
Trasmessi = 4,
R i c e v u t i = 4,
Persi = 0 <
p e r s i ) .
Tempo a p p r o s s i m a t i v o
percorsi
andata/ritorno
in millisecondi:
Minimo = 3ms,
Massimo =
7 4 n s , Medio =
3 8 iris

Il d e s t i n a t a r i o d e l m e s s a g g i o p u essere i n d i c a t o m e d i a n t e il suo indirizzo IP o p p u r e anche


c o n il suo n o m e s i m b o l i c o : la t r a d u z i o n e tra n o m e s i m b o l i c o e i n d i r i z z o IP v i e n e effettuata
d a un altro p r o g r a m m a d i servizio c h e e s a m i n e r e m o in s e g u i t o .

Nome-d63aed4db3

one
a
a
a
a

da
da
da
da

di
1
1
1
1

Ping
9
9
9
9

2
2
2
2

.
.
.
.

1
1
1
1

6
6
6
6

Nome-d63aed4db3
8
8
8
8

.1.3:
.1.3:
.1.3:
.1.3:

byte=32
byte=32
byte=32
byte=32

[192.168.1.3]

con

32

byte

di

dati:

durata"77ms
TTL=128
durata=lms
TTL=128
durata=22ms
TTL=128
durata=45ms
TTL=128

Iche Ping per


192.168.1.3:
chetti:
T r a s m e s s i = 4 , R i c e v u t i = 4 , P e r s i = 0 <0x
persi),
pprossimativo
percorsi andata/ritorno
in millisecondi:
imo = l n s . M a s s i m o =
7 7 n s , Medio =
36ms

Non sempre possibile servirsi del ping per verificare la connessione tra due host: per esempio, se la
destinazione protetta da u n sistema che filtra gli ingressi i n base alle porte interessate e agli applicativi coinvolti oppure se siamo i n una situazione di IP masquerading, il comando ping non utilizzabile.
Inoltre la mancanza di una risposta da parte del destinatario non permette di individuare n la
natura n la posizione nella quale presente u n problema; pertanto, di fatto, ping non u n buon
mezzo diagnostico.

Nella situazione illustrata nella figura a lato i


nodi 5, 6, 7 non rispondono al ping:
Le cause possono essere diverse:
9 potrebbero essere tutti e tre guasti;
9 potrebbe essere guasto solo uno dei tre che
si trova i n una situazione intermedia sul
percorso d i andata o di ritorno dei pacchetti
verso l'host "pingato";
potrebbe non essere definito u n percorso su una tabella di routing;
I ecc.

Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

Zoom su.
OPZIONI COMANDO PING
Il c o m a n d o p i n g ha diverse o p z i o n i ,

riportate

nella t a b e l l a s e g u e n t e .

Opzione

Descrizione

-n N

permette di specificare quanti pacchetti inviare (un pacchetto al secondo)

-1 M

specifica la dimensione in byte di ciascun pacchetto

-t

esegue ping finch non viene interrotto premendo la combinazione di tasti Ctrl+C

-a

traduce l'indirizzo IP in nome DNS

-f

setta il bit don't fragmenta

-iT

setta time-to-Hve = T

-w Tout

specifica un timeout in millisecondi

M a g g i o r i i n f o r m a z i o n i si o t t e n g o n o c o n s u l t a n d o d i r e t t a m e n t e l'help c o n il c o m a n d o : p i n g / ?

Traceroute
Con ping si pu valutare solo la raggiungibilit di una certa destinazione, mentre l'applicativo TRACEROUTE permette d i conoscere i l percorso seguito dai pacchetti inviati da u n mittente SORG e
diretti verso una destinazione DEST.
SORG

DEST

Con i l comando
tracert DEST
l'host SORG invia a DEST una serie di pacchetti ICMP d i tipo "echo request" con un Time-To-Live
(TTL) che inizia da un valore massimo (255 per det'ault) per poi venire decrementato fino a 0.
Ciascun nodo intermedio all'atto della rispedizione del pacchetto decrementa T T L e se un nodo rileva che tale valore
divenuto T T L = 0 invia a
SORG un pacchetto ICMP
::S>tracert 74.125.232.120
di tipo "time exceeded"
t i l e u a z i o n e instrattamento uerso n i l 0 1 s 0 7 - i n - f 2 4 . l e l 0 0 . n e t [ 7 4 . 1 2 5 . 2 3 2 . 1 2 0 ]
tu un massimo d i 30 p u n t i d i p a s s a g g i o :
che indica i l fallimento
<1 ms
<1 ms
<1 ms 1 9 2 . 1 G 8 . 1 . 2 5 4
1
della consegna a destina2
52 ms
51 ms
35 ms 2 1 2 . 1 5 1 . 1 8 1 . 2 3 3
3
32 ms
31 ms
31 ms 2 1 2 . 1 5 1 . 2 0 0 . 5 4
zione del pacchetto nel
4
32 ms
33 ms
50 ms 1 0 . 2 2 7 . 1 8 . 2 4 2
5
35 ms
31 ms
34 ms 1 0 . 2 2 7 . 1 9 . 3 4
suo "tempo di vita utile".
33 ms
33 ms
33 ms 1 0 . 2 2 7 . 1 9 . 7 4
e
7
39 ms
33 ms
31 ms 1 0 . 2 2 7 . 1 9 . 1 1 4
Tutti i nodi attraversati da
8
31 ms
33 ms
33 ms 1 0 . 2 2 7 . 1 9 . 1 5 4
M
9
33 ms
10.227.0.17
SORG a DEST vengono i n 10
33 ms
33 ms
33 ms 1 0 . 2 2 7 . 0 . 6 2
11
35 ms
35 ms
35 ms 8 5 . 2 0 5 . 2 6 . 1 5 7
seriti i n una lista insieme
12
34 ms
32 ms
33 ms 7 2 . 1 4 . 2 2 3 . 1 6 9
13
33 ms
33 ms
35 ms 2 0 9 . 8 5 . 2 4 9 . 5 4
ai tempi d i percorrenza
14
38 ms
34 ms
35 ms 7 2 . 1 4 . 2 3 2 . 6 3
15
33 ms
37 ms
33 ms m i l 0 1 s 0 7 - i n - f 2 4 . l e l 0 0 . n e t [ 7 4 . 1 2 5 . 2 3 2 . 1 2 0 ]
dei vari segmenti:
[Rilevazione

completata.

413

Lo stato di rete e il protocollo TCP/IP

L'output mostra i l TTL, i l nome -4 D N S (ove possibile) e l'indirizzo IP dei nodi intermedi e i l Round
Trip Time (RTT).
(L'indirizzo "pingato" quello del motore di ricerca Google all'indirizzo www.google.it.)
DNS II DNS (Domain Name System) un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi degli host in
indirizzi IP e viceversa: consiste in un insieme di database c o m p o s t o da tabelle di corrispondenza tra
indirizzo IP e indirizzo simbolico.

Vediamo per esempio (nella schermata sottostante) i l percorso da compiere per arrivare all'universit d i Cambridge (www.cam.ac.uk).

Il comando tracert

' Prova adesso!


VAI ALLA LINEA DI C O M A N D O D E L SISTEMA OPERATIVO
Prova a visualizzare il p e r c o r s o p e r r a g g i u n g e r e i s e g u e n t i server in d u e g i o r n i diversi, c o n f r o n t a n d o i percorsi:
www.istruzione.it
www.berkeley.edu
www.columbia.edu
www.microsoft.com
69.171.234.64

414

Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP

N a t u r a l m e n t e possibile " p i n g a r e " anche d u e host a p p a r t e n e n t i allo stesso s e g m e n t o , ma in


q u e s t o caso verr visualizzata solo una riga nella tabella, d a t o c h e viene effettuato un unico h o p .
cmd
C:\>tracert

pc-toshiha

Rilevazione instradanento verso pc-toshiba


su un massimo d 30 p u n t i d i p a s s a g g i o :
1

7 ns

2 ns

2 ns

[192.168.1.3]

192.168.1.3

Rilevazione completata.

Anche i l traceroute, come i l ping, non ha una buona capacit diagnostica: cerchiamo di raggiungere
il nodo 6 nella rete rappresentata nella figura seguente:

Ipotizziamo un guasto al nodo 8: se i percorsi di andata e ritorno sono diversi per motivazioni d i
traffico sulla rete, per esempio
9 andata 1-2-3-5-6
9 ritorno 6-5-3-4-8-1,
un guasto sul nodo 8 impedisce l'identificazione del percorso d i andata oltre i l nodo 2 i n quanto gli
unici messaggi di ritorno vengono inviati dai nodi 1 e 2; i l messaggio d i ritorno dal nodo 3 viene i n stradato verso i l nodo 8 guasto, anche se i n realt i l percorso di andata perfettamente funzionante.

415