Sei sulla pagina 1di 3

Sposarsi oggi: l’87.5% vorrebbe più aiuto dallo Stato.

www.matrimonio.it presenta una ricerca su come mettono su


famiglia
le coppie italiane.

Milano, 20 gennaio 2009 – www.matrimonio.it, il sito internet dedicato agli sposi più
visitato in Italia, ha realizzato fra i suoi utenti un sondaggio a cui hanno risposto 1.450
persone, per scoprire come si mette su famiglia oggi.

Altro che “due cuori e una capanna”: sposarsi è una questione complessa che
richiede decisioni importanti su aspetti pratici, finanziari e relazionali.
www.matrimonio.it ha chiesto alle sposine della sua community – la più attiva in Italia,
con oltre 3 milioni di messaggi scambiati – di rispondere a quesiti circa la scelta
della casa ed alcuni aspetti della gestione economica. I risultati del sondaggio,
analizzati anche su base macro-regionale, hanno evidenziato importanti differenze
nei comportamenti degli sposi residenti al Nord, Centro o Sud del nostro paese.

Per una neo- famiglia su 4 in dote lenzuola, asciugamani e un trilocale


La principale spesa che le giovani coppie devono affrontare risponde alla voce casa:
il 43,8% accende un mutuo per acquistarla, della restante parte, il 22.6% prende
la via dell’affitto e, una nutrito 25.8% di privilegiati riceve la casa dalla propria
famiglia d’origine, che si conferma punto d’appoggio essenziale per i giovani italiani.
Al Centro e al Sud il “nido d’amore” viene regalato addirittura in un caso su tre
(31.3%). Chi non ha questa fortuna ricorre alla banca: al Nord una neo-famiglia su
due accende un mutuo, al Sud invece la percentuale scende al 34.6%, circa 9 punti
in meno rispetto al valore su base nazionale.

Nord a favore delle prove generali, al Sud niente convivenza


Nel 51% delle neo-famiglie, la casa dove si va a vivere da sposati è nuova per
entrambi; il 27% del campione resta invece nell’appartamento che già condivideva
per una convivenza. Al Sud, la scelta della convivenza è molto meno diffusa:
infatti oltre il 73% delle coppie dividono il tetto solo dopo il matrimonio, scegliendo
un’abitazione totalmente nuova. In parallelo la convivenza prima del matrimonio è
giudicata estremamente necessaria dal 33,9% delle coppie del Nord, ma appena dal
14,5% delle coppie meridionali.

Casa in campagna o in periferia, ma lontano da mamme e suocere


Contrariamente a quanto si potrebbe pensare nel nostro paese, la vicinanza ai
genitori dell’uno o dell’altro, che nella metà dei casi non conta “per nulla”. Anzi, esiste
un 12,5% di coppie che prende “molto” o “abbastanza” in considerazione un voluto
allontanamento dalla famiglia di origine.
Però, a poter scegliere la casa esclusivamente perché piace il posto in cui si trova è
solo il 22% delle coppie, il compromesso economico prevale nel 62,3% dei casi.

Tra centro e periferia vincono decisamente la campagna (36,6%) e l’hinterland


(35,6%) mentre la città è preferita dal 27,8% degli interpellati; la campagna in
particolare prevale come scelta al Nord (41%) mentre le coppie del Sud hanno una
preferenza maggiore per le zone periferiche (41,3%). Riguardo al tipo di casa, le
coppie si orientano soprattutto verso trilocali, misura preferita al Nord (37,1%) e al
Centro (26,8%), e quadrilocali, scelti al Sud dal 32,7%.

Lavoro non è sinonimo di sicurezza: l’87,5% delle coppie vorrebbe maggiore


aiuto dallo Stato
In questo contesto, le difficoltà legate al mondo lavorativo ed economico pesano
nella formazione delle neo-famiglie italiane: nel 40,2% dei casi gli interpellati si sono
detti “molto” o “abbastanza” d’accordo sul fatto che la propria condizione lavorativa
possa rimandare il momento del matrimonio.

“Su Matrimonio.it esaltiamo l’aspetto festoso del matrimonio come coronamento di


una storia d’amore, ma allo stesso tempo prestiamo un orecchio alla nostra
community che è saldamente ancorata alla situazione del paese. - spiega la Veronica
Mariani, fondatrice e ad di Premiaweb, la società editoriale che ha creato
www.matrimonio.it - La grandissima richiesta di aiuto da parte delle coppie, la
sensazione che la condizione lavorativa in cui versano possa essere un ostacolo per
decidere di sposarsi, sono segnali forti che devono essere presi in considerazione”.

Ben l’87.5% di coloro che hanno risposto al sondaggio auspica un supporto concreto
da parte dello Stato verso le neo-famiglie.

###

Matrimonio.it è il sito dedicato agli sposi che desiderano organizzare il proprio


matrimonio. Lanciato nel 2004, Matrimonio.it ha nel tempo aggregato una vasta
community di sposi che utilizzano i diversi servizi: con un traffico di più di 6 milioni di
visite annue ed oltre 70.000 sposi registrati è il portale sulle nozze più visitato in
Italia*, punto di riferimento imprescindibile per le coppie pronte al “grande passo”.
Matrimonio.it è una iniziativa di Premiaweb srl, società editoriale specializzata nella
realizzazione e gestione di siti internet tematici attiva dal 2000 che ha sede a Cusano
Milanino (MI)
Per maggiori informazioni: http://www.matrimonio.it o www.premiaweb.it

*dati Nielsen-Net Ratings maggio 2009


Ufficio Stampa Premiaweb Srl
Prima Pagina Comunicazione Veronica Mariani
Caterina Ferrara, Tania Acerbi Tel 02 66 40 60 18
Tel. 02 76 11 83 01 veronica.mariani@premiaweb.it
caterina@primapagina.it
tania@primapagina.it