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La Cronaca

L UNEDI 9 NOVEMBRE 2009 21

Lo Sport

PERGOCREMA-CREMONESE 0-1

Voltini, 30 anni dopo è ancora Cremo


Una zampata di Guidetti stende un ottimo Pergocrema
Grigiorossi sempre in vetta. Per i gialloblu è crisi profonda
L
a Cremonese si prende il le difficoltà ospiti. La Cremo in rapi-
derby e scappa. Il souvenir dal da sequenza ha incassato le conclu-
Voltini che vale tre punti è il sioni di Crocetti (a lato e respinta di
sinistro di Guidetti, ricoperto d’oro. Paoloni), Guerci (parata), Di Bella
Ai cannibali vanno invece i compli- (colpo di testa salvato sulla linea da
menti per il loro modo brillante di Nizzetto) e la rasoiata già descritta
intendere il calcio. Un rosolio che di Degano. Un diluvio di occasioni
non addolcisce la classifica. Meno di che hanno ingobbito la Cremo la-
una pacca sulla spalla, che non basta sciando però intatto il risultato. Con
a risollevare un morale sempre più a l’andar del tempo, la correlazione fra
terra. Non si è ancora al giro di boa difesa e centrocampo in casa grigio-
e la linea che separa i gialloblu dalla rossa ha cominciato a funzionare e
zona playout si è fatta sottile come la gli uomini di Venturato, metro dopo
gomma del ponte. Non un campa- metro, hanno guadagnato preziose
nello d’allarme, però poco ci manca. fette di terreno. Le azioni di allegge-
Ieri la squadra ha costruito molto rimento confezionate fra il 19’ e il
e sbagliato altrettanto. Almeno cin- 21’, con Rossi che ha abbandonato
que le pallegol lasciate sul campo e per la prima volta il fortino di retro-
pagate a caro prezzo al primo affon- guardia per servire un pallone invi-
do ospite. tante a Tacchinardi e sopratutto con
La Cremo il suo successo l’ha co- le incursioni fra le linee cremasche
struito con quella pazienza che spes- di Nizzetto e Fietta, anima e polmo-

Avvio bruciante Ospiti pronti a punire


dei padroni di casa la prima disattenzione
che vanno più volte Poi bene la gestione
a un passo dal gol del minimo vantaggio

so declina nella sofferenza. Ma l’ha ni della Cremonese, respinte in qual-


colto ricorrendo all’abilità tipica del- che maniera dai gialloblu, hanno ac-
le squadre che sanno il fatto loro: il compagnato per mano la partita al
cinismo. L’azione del gol è l’affresco suo bivio. Il vantaggio è arrivato po-
del pragmatismo. Una manovra che co dopo, complice la gran giocata di
trasuda zolfo. Un piano essenziale e Coda, in campo dall’inizio, che ha
diabolico architettato al tavolino, danzato sul fango controllando con
studiato facendo leva sui dettagli e il tacco un pallone imbizzarito, tra-
limando quei centimetri che fanno la sformandolo con tempismo nel per-
differenza. Gli stessi che spesso per- fetto assist a Guidetti, scattato sul fi-
mutano un lancio perfetto in un inu- lo del fuorigioco ma salvato da Fe-
tile fuorigioco. Guidetti oltre quel- derici.
l’invisibile confine c’è finito cinque Lo svantaggio ha inzuppato di
volte in quaranta minuti. Ma quan- sensazioni negative il morale canni-
do il granello di sabbia dell’incertez- bale. Da lì alla sosta box la loro azio-
za si è infilato nel meccanismo difen- ne si è fatta pesante come l’umore.
sivo, la trappola è saltata e l’attac- Solo in mancina Federici ha conti-
cante ha freddato Brivio. Con tanti nuato spingere senza soluzione di
saluti al Pergo. I gialloblu la loro oc- continuità, trovando però in Gori e
casione della domenica l’hanno avu- E’ Guidetti a decidere il derby: la Cremo continua a volare, il Pergo (sullo sfondo Brambilla) sprofonda (foto Rastelli) Sales ostacoli ostici da superare. Me-
ta dieci minuti prima del vantaggio no scoppiettante, ma ugualmente in-
cremonese, al 14’. Ma la fortuna ha tenso il secondo tempo, con il Pergo
scelto di voltare le spalle a Degano, disposto a schierare quattro punte
che ha visto la sua sassata stamparsi DOPPIO PASSO pur di rimontare lo svantaggio e la
sulla parte interna del palo alla sini- Cremonese attenta a non concedere
stra di Paoloni prima di evaporare varchi per poi puntare tutte le fiches
nel nulla. a disposizione sulle controfughe ali-
Per il resto è stato derby sangui-
gno. Spigoloso, ma non scorretto. In-
Regola numero uno: mai fidarsi del derby mentate da Coda e Nizzetto. Intorno
al 10’ altro contrattempo per i canni-
tenso e vibrante. Il Pergo ha fatto Per qualcuno è “la” partita. Di sicuro è qualcosa più tanto di rituale silenzio stampa scaramantico (?), pre- bali, privati del piede caldo di Dega-
spallucce delle molte, troppe assenze di “una” partita. Perché un derby accende le passioni parandolo nei dettagli e giocandolo in maniera prati- no, costretto ad ammainare bandiera
e la sfida l’ha presa di petto. Rastelli più brucianti dell’istinto tifoso, perché porta in un camente perfetta. Secondo logica, però. (dentro Tarallo, decisamente stati-
ha puntellato la porta preferendo l’e- campo da calcio le smorfie di due città, due quartieri, Intanto dall’altra parte, a Cremona, si è passata una co). Intatto invece il furore agonisti-
sperienza di Brivio alle acerbe po- due cittadinanze. Due facce della stessa provincia. Il settimana a dargli le spalle. “Contano i punti” e “il co che ha portato Le Noci a schiac-
tenzialità di Manzoni. La scelta ha derby è quella partita che ti dà la scossa, la tappa cen- Novara che non perde colpi” e “il primato da mante- ciare l’ennesimo traversone di Fede-
portato una ventata di sicurezza. Di- trale di un cammino lungo e faticoso. Sono quei 90’ nere” e quasi che... “derby chi?”. E anche in campo, rici direttamente nelle mani di Pao-
scorso analogo in mezzo al campo, che possono sovvertire le gerarchie, incrinare la storia, poi, per com’era cominciata, i grigiorossi si sono mo- loni. L’ultima vera occasione creata
con Brambilla tornato a scandire i far saltare il banco di una serie positiva o di una crisi, strati quasi stupiti di tanto strepito. Finché, pian pia- dai gialloblu nello scampolo conclu-
tempi. Davanti il grande lavoro di spazzarla via d’un getto o coronarla. Il derby - bene o no, il palo di Degano (alla faccia della scaramanzia!) e sivo di gara. La Cremonese, soprat-
raccordo di Degano ha lasciato sen- male - dà delle risposte. Ma una sola cosa è certa: di il gol di Guidetti hanno rosicchiato quel tanto che ba- tutto con Coda, ha dato l’impressio-
za punti di riferimento la retroguar- un derby non ti puoi fidare. Puoi solo provare a met- sta a lasciare che la straprovinciale facesse il suo gioco. ne di avere nelle corde il colpo del
dia cremonese, nei venti minuti ini- terlo nel sacco. In questo campo, ognuno ha le sue E lui, lo spirito del derby, non s’è fatto pregare. Una definitivo ko, rimasto solo nell’aria a
ziali spesso alle corde sui tagli di Le teorie. E proprio sul banco della preparazione si è gio- robusta ancata al bel Pergo e ricchi premi e cotillon causa del cumulo di stanchezza.
Noci e Crocetti. Il Pergo più spaval- cata l’anima di questo Pergo-Cremo stile vintage (per- per la cinica Cremo che a conti fatti quando ormai Gli ultimi assalti, con il Voltini tra-
do dell’ultimo periodo ha provato a ché la Cremo al Voltini non vinceva dal ‘79, e per quel non ci sono più pozzanghere da prosciugare, né pro- sformato in risaia dalla pioggia bat-
nascondere i propri limiti facendo ri- calcio spartano dei giorni di pioggia con i tacchetti nostici da sovvertire, si coccola il “suo” derby e lo infi- tente, non hanno lasciato il segno.
corso all’atteggiamento sfrontato. ben avvitati a rigor di tenaglia). la nel sacco. Quello, inconfondibile come la Z di
La cronaca, punteggiata di mano- Gli uni (gialloblu) a coccolare l’idea romantica del f.g. Zorro, l’aveva già inciso sul derby
vre ad alto potenziale offensivo dei derby della rinascita, la gara dell’anno, onorata con Guidetti.
gialloblu, è fedele testimonianza del- Paolo Loda
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PERGOCREMA-CREMONESE 0-1

LA CRONACA

Il palo respinge un gran tiro di Degano


Poche le emozioni nella ripresa. Guidetti sfiora il raddoppio
PRIMO TEMPO
2’ Lancio di Le Noci
dalla metacampo, Cro-
cetti taglia bene l’area
evitando Cremonesi, poi
con una girata in diago-
nale manda sul fondo a
fil di palo
6’ Grave errore di
Paoloni su rinvio con i
piedi, Crocetti ne appro-
fitta per lanciare Guerci
in area, sul tiro in scivo-
lata del centrocampista il
portiere grigiorosso si ri-
scatta e ribatte in tuffo
10’ Messo in movi-
mento da Le Noci, Cro-
cetti ci prova dai 25 me-
tri, sul sinistro rasoterra
dell’attaccante Paoloni in Un’incursione del difensore gialloblu Di Bella nell’area di rigore grigiorossa. Nizzetto, appostato sul palo, salverà sulla linea di porta
tuffo devia in angolo
14’ Cross di Uliano
dalla sinistra, Viali di testa rinvia al limite della propria area, dove Degano SECONDO TEMPO
esplode il destro di prima intenzione, la palla batte sul palo interno, ma
finisce poi sul fondo 7’ Le Noci lancia Guerci dentro l’area davanti a Paoloni, il centro-
24’ Al primo affondo la Cremonese passa in vantaggio: Coda trian- campista con un tocco sotto supera il portiere, ma quasi sulla linea di
gola con Nizzetto sulla trequarti e lancia Guidetti verso la porta. L’attac- porta Gori sventa la minaccia, mandando la palla sul fondo
cante, tenuto in gioco da Federici, si presenta davanti a Brivio e lo batte 31’ Cross di Federici dalla sinistra, Le Noci in ottima posizione
con un preciso rasoterra sul primo palo: 0-1 spreca di testa colpendo centralmente, Paoloni blocca sicuro
32’ Cross di Gori dalla destra, Coda a centro area batte al volo, ma 41’ Bel triangolo fra Guidetti e Coda, il primo però arriva in ritardo
colpisce debolmente e la traiettoria è troppo centrale: Brivio para sicuro sul passaggio di ritorno del compagno e non aggancia solo davanti alla
in due tempi porta
40’ Guerci centra dalla destra, Le Noci in tuffo di testa indirizza sul 7’ Cross del nuovo entrato Musetti dal vertice sinistro dell’area, sul
palo più lontano, palla fuori di un soffio secondo palo Coda manca la battuta al volo a pochi metri dalla porta

LE PAGELLE Crocetti ritrovato. La sfortuna ferma Degano IL MISTER


IL MIGLIORE
BRIVIO 6: un paio di sbavature in
uscita nella ripresa, ma regala si-
GUERCI 6,5: finchè ha energie si
fa valere, anche se non sfrutta a Claudio 6
6,5
curezza ai compagni nell'ordinaria dovere l'unica occasione della ripre-
amministrazione. Poco impegnato, sa (FLOREAN 5,5: qualche cross,
Rastelli
Giuseppe sul gol incolpevole non incide)
Le Noci
MARCONI 6: sulla destra contra- BRAMBILLA 6: comanda la me-
sta Nizzetto. Brutto cliente, assol- diana con buona personalità e pie-
ve al compito con tanta energia e de preciso. Cala nettamente nella
generosità, non si risparmia in fa- ripresa, dove accusa le fatiche
se di spinta precedenti

BONFANTI 6,5: soffre la vivacità ULIANO 6,5: bella prova, si pro-


del tandem avanzato, ma tutto pone in avanti e si fa valere anche
sommato sbriga il compito con suf- in fase di copertura. Tatticamente
ficente efficacia e senza troppi er- maturo (GALLI 5,5: non combina
rori molto nel finale)

DI BELLA 6: nella partita più im- CROCETTI 6,5: nel primo tempo è
portante stecca la prova. Un infor- il trascinatore della squadra da at-
tunio alla fronte lo penalizza, lui taccante di destra. Cala visibilmen-
L'attacco inedito, con Crocetti
Stavolta non timbra il cartelli- non è sempre risoluto nel contra- te alla distanza nella ripresa, rien- e senza Florean, funziona, ma
no, il gol lo sfiora due volte di stare Guidetti tro positivo come al solito pecca di concre-
testa, oltre ad offrire un assist tezza. La difesa è punita su
al bacio a Guerci in avvio di ri- FEDERICI 6: : fronteggia Gori a si- DEGANO 6,5: un palo clamoroso. uno dei pochi errori sui fuori-
presa. Generosissimo, non le- nistra con buona efficacia e propo- Centravanti libero di svariare, pe- gioco. Nella ripresa azzarda il
sina energie per tutta la gara, nendosi anche in avanti con discre- nalizzato da un infortunio lascia il 4-2-4, senza però grossi risul-
fino a chiudere spossato e sen- tati, non riuscendo più ad im-
za più forze la partita
ta continuità. Sul gol però tiene in campo (TARALLO 5,5: c'è ma non pensierire i grigiorossi
gioco Guidetti si vede nella ripresa)

Bonfanti e Di Bella (nascosto) contrastano Coda (di spalle) e Gori Cremonesi e Guerci, i dua baby non si risparmiano Duello aereo tra Crocetti e Rossi Coda è in gran giornata. Qui tenta la giocata di classe sotto gli occhi di
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PERGOCREMA CREMONESE

0 1
LE PAGELLE 4-3-3 4-4-2
1 BRIVIO 1 PAOLONI

2 MARCONI 2 SALES
5 BONFANTI (49' ST 13 GALUPPO)
3 DI BELLA 5 VIALI
6 FEDERICI 6 CREMONESI
3 ROSSI
7 GUERCI
(15' S.T. 16 FLOREAN) 7 GORI
4 BRAMBILLA 8 TACCHINARDI
8 ULIANO 4 FIETTA
(26' ST 14 GALLI) 10 NIZZETTO
(31' ST 17 PRADOLIN)
9 CROCETTI
11 DEGANO 11 GUIDETTI
(9' ST 18 TARALLO) (41' ST 18 MUSETTI)
10 LE NOCI 9 CODA

ALL.: RASTELLI ALL.: VENTURATO

ARBITRO
OSTINELLI DI COMO

RETE
24’ PT GUIDETTI

AMMONITI
DEGANO SALES
BONFANTI
CROCETTI
ANGOLI
3 3

NOTE
SPETTATORI 2700 circa, di cui 1774 paganti e 750 abbonati,
per un incasso di euro 21235
RECUPERO: 1’ PT, 5’ ST.

LE PAGELLE Coda in grande spolvero. Viali una sicurezza IL MISTER


IL MIGLIORE
PAOLONI 6: In area si fa sempre
sentire. Salvato dal palo sulla sas-
GORI 6,5: Nell’economia dell’in-
contro il suo apporto pesa. E’ l’uo- Roberto 6,5
7,5
sata di Degano, rimedia ad un suo mo in più che alla lunga permette
errore fermando il diagonale di di chiudere gli spazi quando il Per-
Venturato
Luca Guerci go affonda
Nizzetto
SALES 6,5: In costante ed ap- FIETTA 6,5: Fasi iniziali difficilissi-
prezzabile progresso. Nella sua zo- me. L’intero reparto fatica a tro-
na gravita Le Noci, ingaggia un bel vare le giuste misure e anche lui
duello. Nella difficoltà non arretra ne risente. Dopo l’assestamento
di un centimentro (GALUPPO sv) torna il Fietta di sempre

VIALI 7: Stringe la cinghia nei pri- TACCHINARDI 6: Il clima da bat-


mi venti minuti da incubo della Cre- taglia e il campo pesante esaltano
mo, poi dirige con impareggiabile le sue caratteristiche di indomito
sicurezza il reparto tanto che i guai lottatore. Anche lui costretto a ri-
evaporano mediare ai primi venti minuti

CREMONESI 6: Qualche incertez- CODA 7: E’ in un momento di for- C’è poco da girargli attorno. In-
za di troppo nel primo tempo, ri- ma smagliante. L’intesa con Guidet- canala la partita come vuole lui
mediata ampiamente con una ri- ti è quasi perfetta. Da uomo-gol a e la vince proprio con le mosse
presa su buoni livelli. Una certezza uomo-squadra, una metamorfosi preparate in settimana. Certo,
Illumina la scena con i suoi re- all’inizio si balla troppo
nello scacchiere grigiorosso da applausi
pentini cambi di campo, si fa
in quattro nel farsi trovare
sempre pronto sia dietro che ROSSI 5,5: Alterna luci ed ombre. GUIDETTI 7: L’hombre del partido
Un paio di sviste colossali potreb- alla fine colleziona sette fuorigioco, ARBITRO
davanti. Una prestazione di li- Ostinelli 7 Bravo lui e bravissimi
vello assoluto bero costarci davvero caro. Ma ma anche il gol che vale la vittoria
i suoi assistenti di linea che le
(PRADOLIN 6) una domenica a vuoto capita anche nel derby. Spina conficcata nel fian-
azzeccano tutte
ai migliori. E lui lo è co gialloblu (MUSETTI sv)

o gli occhi di Marconi e Brambilla Pallone insidioso: Brivio smanaccia in calcio d’angolo Pradolin difende da Marconi uno degli ultimi palloni Le Noci rientra in difesa per disturbare l’azione di Coda
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PERGOCREMA-CREMONESE 0-1

Stavolta in casa gialloblu LE INTER


è il silenzio della delusione
Se quello della settimana pre-
derby era un silenzio stampa più che
altro dovuto a motivi scaramantici,
ben altro tono sembra assumere la
decisione di giocatori e presidente di
non parlare alla stampa nell’imme-
diato dopo partita. La sconfitta con-
tro la Cremonese inguaia ora la
truppa di Rastelli, ma a gettare ac-
qua sul fuoco ci pensa prontamente
l’addetto stampa del club di viale De
Gasperi Claudio Falconi: “Il presi-
dente al termine della gara era vera-
mente provato dal nervosismo accu-
mulato durante il corso dell’incon-
tro, così come i giocatori stessi si
sentivano stanchi e demoralizzati per
aver per perso una partita in questo
modo dopo aver dato in campo tutto
quello che avevano. E’ stata presa di
conseguenza la decisione di far par-
lare solamente il vicepresidente Bel-
lani, oltre al tecnico Rastelli come di
consueto”. La situazione quindi tor-
nerà alla normalità già a partire da
questa settimana, come spiega lo TRIBUNA / IL PRESIDENTE GIALLOBLU
stesso Falconi: “Giocatori e dirigenti
torneranno a parlare con la stampa
nei prossimi giorni. Il momento è
delicato, ma la società ha tutto sotto
Aschedamini: sfortuna senza limiti
controllo”. Intanto in casa Pergocre-
ma iniziano a rimbalzare insistenti le Domani tutti in pellegrinaggio
voci di mercato che vorrebbero il
portiere Coser vicino a vestire nuo- Domenico Tassiero, ex bandiera seminando”.
vamente la casacca gialloblu. L’ex gialloblu, commenta così il pri- Lord Max Aschedamini, invece,
dell’AlbinoLeffe, attualmente senza mo tempo della gara: “Il Pergo al triplice fischio finale: propone
contratto, ieri era in tribuna al Volti- ha giocato, la Cremo ha segna- “un pellegrinaggio, per martedì,
ni ed in settimana si era detto più to. I grigiorossi sono una squa- a Caravaggio. Davvero non c'è
che disponibile. Resta tutto da valu- dra cinica, e questa è un'arma limite alla sfortuna. Il palo di De-
tare, anche perché un’eventuale importante per chi vuole vincere gano nel primo tempo ne è la
esclusione di Colombi porterebbe al il campionato e salire in Serie prova. A parte Arezzo, stiamo
club di viale De Gasperi diversi pro- B. Il Pergo, nella ripresa, dovrà perdendo partite in fotocopia,
blemi con l’Atalanta, titolare del car- continuare a crederci, perché le dove giochiamo bene ma non
tellino del giocatore e certamente potenzialità per raddrizzare l'in- facciamo punti. Prima o poi la
poco felice nel vedersi restituire il contro le ha. E' una squadra in ruota girerà, non può sempre
portiere Nazionale under 19. salute, in forma, ma che non andar male”.
Ivano Nichetti raccoglie quanto di buono sta Fabrizio Di Campli

L’allenatore ringrazia i giocatori e assicura: “Con la dirigenza identità di vedute”

Rastelli: ora non scoraggiamoci


“Dobbiamo continuare a esprimerci così. I risultati arriveranno”
CREMA - Visibilmente abbac-
chiato per la nuova sconfitta, il tec-
nico del Pergo Rastelli si presenta IL VICE PRESIDENTE
in sala stampa, dopo il silenzio im-
postogli nei giorni scorsi dalla so- Il “cruccio” di Bellani:
cietà, accompagnato dal vicepresi-
dente Bellani. Il team cremasco, a
“Abbiamo dominato
scanso di equivoci, sottolinea la fidu-
cia immutata nel tecnico, nonostante
ma non concludiamo”
la quarta sconfitta consecutiva. Non L’analisi del derby del vice
molto diversa dalle precedenti, la presidente cremasco Gianlau-
squadra gioca, ma non sfrutta a do- ro Bellani è chiara: “Il Pergo-
vere le occasioni, venendo puntual- crema ha dominato in lungo e
mente punita dall’avversario di tur- in largo ma purtroppo non è
no: “E’ un momento così - attacca bastato per vincere, questo è
Rastelli - anche oggi siamo a com- il nostro più grande cruccio.
mentare una sconfitta immeritata Nonostante la sconfitta la so-
dopo un’altra ottima prestazione. I cietà è fiduciosa perché la
ragazzi hanno interpretato benissimo squadra esprime un buon cal-
la partita, come l’avevamo preparata cio”. Intanto, a chi chiede se
in settimana, ben sapendo come Bergamelli sia intenzionato ad
mettere in difficoltà la Cremonese. apportare dei correttivi in or-
Abbiamo creato tantissimo, soprat- ganico, Bellani risponde così:
tutto nel primo tempo, ma anche “Se la società lo riterrà op-
nella ripresa con Guerci abbiamo la gara. L’impegno e la concentra- stimonia il nostro momento difficile portuno interverrà, ma certa-
avuto la possibilità di rimontare. zione non sono mai mancati per tut- - conclude Rastelli - non è facile, ma mente non adesso. Il presi-
Guidetti ha sfruttato una delle no- ta la partita. Peccato per i tifosi, me- dobbiamo provare a non guardarla e dente è una persona oculata
stre poche disattenzioni difensive: ritavano una grande risultato, ma a cercare di proseguire con le stesse e se dovesse esserci un’occa-
abbiamo sbagliato il fuorigioco e gli purtroppo non siamo riusciti a rega- convinzioni. Questa squadra ha de- sione non se la lascerà scap-
attaccanti grigiorossi sono molto larglielo. Con la società c’è piena terminate qualità, deve provare sem- pare. Non dimetichiamo però
bravi in queste situazioni. Nella ri- sintonia, conosce la mia filosofia di pre ad esprimerle come sta facendo che oggi dovevamo fare i con-
presa è affiorata la stanchezza, su un calcio e siamo tutti convinti che alla al di là dei risultati”. Concluso il fi- ti con assenze importanti co-
terreno del genere e sotto la pioggia fine il lavoro pagherà. Il nuovo tri- lotto di sfide impossibili con 4 scon- me quelle di Rossi, Cazzola e
era normale succedesse, dopo le dente? Florean era stanco, viene da fitte, si cercherà ora di sfruttare il ca- Ghidotti. Coser era in tribu-
energie spese nel primo tempo. Ma un periodo in cui ha giocato parec- lendario della fine del girone d’anda- na? Ci sono tanti amici del
anche nella seconda parte la squadra chio. Si è trattato di un normale av- ta, un po’ più agevole. Ogg i la Pergo che amano venire al
mi è piaciuta. Ci siamo un po’ più vicendamento, non cer to di una squadra sarà subito di nuovo in cam- ‘Voltini’”. Bellani chiude il suo
allungati sul campo, ma siamo sem- bocciatura. Nella ripresa abbiamo po al Bertolotti per preparare la sfida intervento riconoscendo il va-
pre stati in partita con la giusta at- cercato con il suo inserimento e con di coppa Italia con il Rimini di mer- lore dell’avversario: “Credo
tenzione, non concedendo quasi quello di Tarallo di rimontare, il coledi al Voltini. Si giocherà alle che i grigiorossi non abbiano
nulla all’avversario, mettendo sem- centravanti non è nella condizione 14.30 e come di consueto i gialloblu rubato nulla, perciò onore alla
pre sul campo il giusto impegno”. I ottimale, per noi è fondamentale re- si affideranno soprattutto alle secon- Cremonese”.
giocatori sono ancora in silenzio, il cuperarlo al meglio”. Il Pergo adesso de linee. i.n.
tecnico svela: “Li ho ringraziati dopo è in zona playout: “La classifica te- Marco Serina
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ERVISTE Grigiorossi: tre punti meritati


“Pronti a correggerci in corsa”
Quando domenica scorsa era en-
trato in campo, Mario Tacchinardi
aveva saputo dare il giusto equilibrio
al centrocampo della Cremonese,
permettendo alla squadra di prende-
re le misure alla Pro Patria e di com-
pletare la rimonta. Per questo moti-
vo Venturato ha deciso di schierarlo
dal 1’ e il mediano, ex di turno, ha
ripagato la fiducia con una prova
tutta cuore e polmoni: “I tre punti
conquistati al Voltini sono fonda-
mentali - spiega -, perchè ottenuti
contro una formazione che seppur in
crisi di risultati, sicuramente è dota-
ta di un ottimo potenziale”. La clas-
sifica evidenzia la fuga a braccetto di
Cremonese e Novara, ma Tacchinar-
di non vuole distrazioni: “Al mo-
mento dobbiamo vivere alla giornata
pensando a fare bene su ogni cam-
po, come oggi (ieri, ndr)”. A guidare
la difesa e la squadra ci ha pensato il
capitano Willy Viali, praticamente
perfetto in ogni intervento: “Dopo
un po’ di affanno nei primi minuti, LA CILIEGINA
dovuto alla grande intensità del Per-
go, ci siamo ricompattati riuscendo
con merito a portare a casa il risulta-
to. La nota più positiva - analizza
Cremonesi in Under 21
Cremonesi in Under 21. La no- venerdì e il mio nome non era
l’esperto difensore - è stata la capa- tizia dell'ultima ora è di quelle presente”. La giovane promes-
cità di leggere una partita non facile che ti lasciano a bocca aperta, sa del calcio cremonese torna
e di trovare le armi giuste per cor- perchè seppur vero che Cremo- dunque in nazionale dopo circa
reggere gli errori”. L’eroe della gior- nesi è uno dei migliori difensori due anni (ossia dal giorno del
nata è stato però Max Guidetti, che del campionato, ma è assai ra- suo infortunio al ginocchio) per
ha saputo sfruttare alla perfezione ro vedere un ragazzo che milita disputare le prossime due parti-
l’unica occasione concessa dalla di- in Prima Divisione nella Nazio- te di qualificazione ai campiona-
fesa cremasca nei primi 45’. “Sono nale Under 21 di Casiraghi: ti europei di categoria (venerdì
stato bravo a farmi trovare pronto in “Questa infatti è una situazione 13 in Ungheria e martedì 17
un momento cruciale del match. un po' particolare, che non contro il Lussemburgo). A dire
Una volta in vantaggio infatti non sempre capita di vedere in Un- il vero già quest’estate (il 28 lu-
abbiamo concesso nulla”. L’attac- der 21 - chiosa soddisfatto Mi- glio) Casiraghi aveva chiamato il
cante comasco ha una dedica parti- chele - dove al contrario sono difensore, che ancora una volta
colare: “Questa rete è per tutti i no- presenti giocatori di serie A e era stato fermato da un infortu-
stri tifosi, che con la loro carica ci B. Inoltre non ci speravo, visto nio. Finalmente un lieto fine.
danno un grande supporto”. che la lista era stata diramata m.z.
Matteo Zanibelli

L’analisi: “Inizio sofferto. Poi bravi a riprendere in mano la gara e a tenerla”

Venturato: una prova di maturità


Il mister felice: “Abbiamo voluto la vittoria con tutte le nostre forze”
O
nore ai vinti e grande soddi-
sfazione per un risultato sof-
ferto, ma che dà un ulteriore LA GARA IN TV
giro di vite alle certezze grigiorosse.
Questo il pensiero di Venturato che Stasera la differita
a fine gara analizza nel dettaglio
l’andamento di un derby combattu-
alle 21 su Studio1
to: “All’inizio abbiamo sbagliato tat- La gara disputata ieri allo sta-
ticamente - ammette il mister - con dio Voltini tra Pergocrema e
gli esterni che non si stringevano ab- Cremonese sarà trasmessa
bastanza. Così il Pergo ha trovato in differita tv, con la telecro-
troppo campo libero e ci ha messo in naca di Mauro Maffezzoni e
grande difficoltà, creando anche al- Alessio Pirri, questa sera alle
cune occasioni molto pericolose”. 21 sull’emittente Studio1, vi-
D’altra parte Bob si aspettava di tro- sibile nelle province di Cremo-
vare un avversario tutt’altro che ri- na, Bergamo, Parma e Pia-
nunciatario: “Il Pergo è una squadra cenza sul ch 57, nelle provin-
molto forte in fase offensiva ed oc- ce di Brescia e Mantova sul
cupa molto bene gli spazi. Se gli ch 40 e sulle frequenze del
concedi le possibilità per esprimersi digitale terrestre a Milano,
in avanti corri il rischio di subire gol Monza, Como e Varese.
e perdere la partita”.
Tuttavia nonostante l’inizio in af-
fanno la Cremo è riuscita a trovare Duello anche davanti alle panchine:
la forza per sbloccare il match, E da dopo l’avvio favorevole al Pergo di Rastelli
quel momento il volto della partita è Venturato ha trovato le giuste contromosse GIOIA GRIGIOROSSA / PARLA IL PRESIDENTE
cambiato: “Sapevamo che se non
avessimo disputato una grande gara
qui a Crema sarebbe stata molto du-
ra. Dopo aver subito all’inizio siamo coinvolge anche i “titolari dell’ulti-
Arvedi: “Un successo storico
stati bravi a riprendere in mano la
gara e a tenerla, facendo vedere an-
ma ora”, come Tacchinardi e Coda,
schierati per la prima volta dall’inizio con elogio particolare al mister”
che buone trame nella seconda parte e subito perfettamente calati nel ruo-
del primo tempo e nella seconda fra- lo: “Ripeto sempre - chiosa Ventura- Un euforico Giovanni Arvedi, al- te - afferma il cavaliere - la
zione. Nonostante un campo diffici- to - che siamo un gruppo di 21 gio- la prima gioia assoluta in un squadra ha saputo mostrare un
le”. Non solo gioco, però, in questi catori in cui tutti possono dare il lo- derby, sottolinea l'importanza buon gioco, riuscendo grazie ad
tre punti grigiorossi: “Devo fare un ro contributo. Io considero tutti e storica del successo dei suoi ra- una prova di cuore e di grande
plauso alla forza di volontà dei miei ciascuno avrà la propria opportunità gazzi: "Espugnare Crema - os- professionalità a conquistare i
giocatori che hanno voluto questo ri- per rivelarsi determinante. Certa- serva il presidente - è qualcosa tre punti. Per tal motivo un elo-
sultato con tutto quella che avevano mente - conclude - vincere in questo di speciale, visto che la vittoria gio particolare va riservato al
dentro. Si vede lo spirito una squa- modo una gara così importante per al Voltini mancava da circa nostro traghettatore Venturato,
dra che vuole vincere”. Ed è questo noi rappresenta un altro segnale di trent'anni (l’ultima, infatti, risali- che in questo avvio di stagione
che fa felice il tecnico grigiorosso: grande maturità”. va al 1979, ndr). Nonostante il sta ottenendo ottimi risultati".
un atteggiamento contagioso, che Filippo Gilardi brutto tempo e il terreno pesan- m.z.
La Cronaca dello Sport L UNEDI 9 NOVEMBRE 2009

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TRIBUNA D’ONORE
VIP/1 VIP/2 VIP/3

Borghetti soddisfatto per la cornice Foscarini, mister del Cittadella: La par condicio di Salini:
Beretta: se il Pergo avesse Guidetti... bel gioco nonostante il terreno uno spettacolo piacevole per tutti
Se il derby si è svolto in un forze dell'ordine siamo riu- Presente sugli spalti an- Al termine della prima fra- Peccato che soltanto una
Voltini gremito, molto lo si sciti a garantire l'accesso a che il tecnico del Cittadel- zione, le impressioni in tri- delle due debba vincere".
deve a Maurizio Borghetti, tutti”. Intervistato durante la Foscarini, che proprio buna erano concordi: un Uno che invece di dubbi
assessore allo Sport del l'intervallo, L’assessore ai alla guida dei granata bel Pergo sotto il profilo su chi tifare non ne aveva,
Comune di Crema: “Sono Lavori Pubblici Simone Be- centrò la promozione in B della manovra; una Cre- era l'assessore del comu-
davvero contento per que- retta ha commentato ai danni della Cremo di mo più solida e quadrata, ne di Crema, Matteo Soc-
sta giornata di festa. Ab- quanto: “Con Guidetti in Mondonico: “Complimenti cinica in fase realizzativa. cini, presente allo stadio
biamo profuso molto impe- gialloblu, il Pergo sarebbe alle due squadre che no- Il presidente della provin-
con tanto di sciarpa giallo-
nostante il terreno pesan- cia di Cremona, Massimi-
gno affinché la partita ve- avanti 3-0. Noi giochiamo blu: "In un primo tempo
te hanno provato a gioca- liano Salini, rivelava il
nisse disputata a por te davvero bene, facciamo un re palla a terra. Il Pergo grande combattimento ricco di emozioni, a fare la
aperte, senza alcuna limi- gran bel gioco, ma loro so- si deve rimproverare ben tra la sua anima cremo- differenza sono stati gli er-
tazione, e non possiamo no spietati. Sono tuttavia fi- poco, se non quell'errore nese e quella cremasca: rori dei giocatori del Per-
che essere soddisfatti del ducioso in un buon risultato difensivo sul gol. Molto “Bellissima prestazione da go, che davanti non hanno
risultato. C'erano delle nor- del Pergo nella gara dello bene la Cremo, sempre par te di entrambe le saputo concretizzare e
mative da rispettare, ma Zini, in quanto loro dovran- pericolosa con alla qualità squadre, che hanno rega- dietro hanno dormito sul
grazie all'appoggio del que- no esporsi maggiormente”. dei propri giocatori”. lato uno spettacolo piace- gol della Cremo".
store, del prefetto e delle f.d.c. Claudio Foscarini m.z. vole ai numerosi tifosi. m.z.

Voltini show: pioggia e freddo


non placano la febbre da derby
P Domenica di festa sulle gradinate: grande partecipazione sui due fronti
ur non facendo registrare il
tutto esaurito (circa 2700 le
presenze sugli spalti), il derby
Pergocrema-Cremonese ha riservato
Tifoserie protagoniste per tutti i 90’ con slogan da campanile e sfottò
come sempre un gran colpo d’oc-
chio. Protagonisti della contesa, oltre
ai giocatori in campo, sono stati an-
che i tifosi assiepati sulle due curve e
messi a dura prova per tutti i novan-
ta minuti dalla pioggia battente che
si è abbattuta sul Voltini. Le intem-
perie tuttavia non hanno spaventato
Giovanni Arvedi, presidente grigiorosso le tifoserie, troppo occupate a soste-
nere i propri colori per preoccuparsi
di acqua, vento e freddo. Come au-
spicato, il derby si è concluso in ma-
niera tranquilla dal punto di vista
dell’ordine pubblico, con entrambi i
gruppi di ultras pronti a darsi batta-
glia solamente a forza di sfottò più o
meno “politically correct”. Sciarpe
ben i vista al fischio d’avvio del si-
gnor Ostinelli, con i tifosi di casa ad
urlare e disperarsi per primi a gran
voce dopo le ghiotte occasioni fallite
dai cremaschi. L’avvio di contesa è
quindi tutto a forti tinte gialloblu,
tinte che sfumano verso il grigioros-
so quando Guidetti buca la porta di-
fesa da Brivio. Allora ecco i suppor-
ters cremonesi a gonfiare i polmoni,
mentre la truppa ‘cannibale’ si lecca
le ferite. Alla fine, almeno sugli spal-
ti, nessuno riesce però a prevalere
nettamente sull’altro e in un’alter-
nanza di insulti campanilistici e
qualche incolpevole mamma chia-
mata in causa, ecco che arriva il fi-
schio finale e tutti tornano casa.
Qualcuno felice, qualcun altro deci-
samente meno.
Il patron del Pergo, Stefano Bergamelli Ivano Nichetti In alto le due curve. Qui sopra l’ingresso in campo delle squadre con le giovani mascottes