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capitolo 2 Se c' un popolo di cui il mondo farebbe volentieri a meno erano proprio gli Scozzesi, pens MMM, mentre

rmava nervosamente un pacco di pergamene ammuchiate sulla sua scrivania. Come segretario del Cancelliere aveva tanto da fare che non sarebbero bastate giornate di 48 ore. E ora i Covenant Scozzesi si erano rimessi in agitazione. Erano quasi 30 anni che il Covenant era stato rmato, e da allora avevano sempre creato fastidi. MMM n di rmare l'ultima pergamena e si vers un p di birra da una brocca di peltro nel largo boccale. Lo sorseggi pensoso. Non capiva come si potessero fare tante storie per quello che poi era un semplice cavillo religioso. Non che lui religioso lo fosse tanto, a dir la verit. Ma questa frenesia degli Scozzesi che non volevano accettare il Re come il capo spirituale della Chiesa di Scozia, sostenendo che potesse essere solo il Cristo, gli pareva una faccenda talmente astrusa da risultare inconcepibile. Come se per la gente normale, per il popolo, ci fosse dierenza tra il Re e Cristo. Due gure entrambe lontane e irragiungibili, entrambe padrone della sua vita e del suo destino. Ma agli Scozzesi non pareva cos. E i Covenants ne avevano fatto motivo di lotta all'ultimo sangue. Pi che altro sangue loro. Ma non si fermavano. MMM n di sorseggiare la birra. Se ne sarebbe versata dell'altra, volentieri. ma doveva parlare con il cancelliere, in mattinata, e non era il acso che si presentasse ubriaco o comunque impuzzolentito di birra. Il Cancelliere era un nuomo virtuoso e onesto, e teneva oltremodo alla forma. Ma quello non era un problema. MMM si sapeva facilmente adeguare a qualsiasi situazione, anche a fare il damerino, o meglio il segretario impeccabile. Il problema era che il Cancelliere, olktre che onesto e virtuoso, non era stupido. E si stava interessando troppo della situazione nanziaria. Troppo in dettaglio. E si stava pericolosamente avvicinando a capire come stavano certe cose. E non sarebbe stato vantaggioso per MMM. < Signore > MMM alz lo sguardo, infastidito. Sulla porta era comparso un uomo armato. Non aveva la divisa dell'esercito regolare, ma la tenuta fantasiosa dei mercenari, uomini violenti e senza scrupoli al soldo di chi li poteva pagare per azioni ad altri poco proponibili. In gergo comune, uno sgherro. < Che vuoi ? > disse, irritato < Ho sentito in giro, Signore, pi o meno per tutta Londra, ma di LLL non ci sono tracce n notizie > < Stai scherzando ? > < Purtroppo no, Signore, e, mi creda, pi di cos non potevo cercare > soggiunse lo sgherro con una smora che faceva capire che frugare Londra nel bel mezo di una epidemia di peste non era cosa gradevole < Se hai lavorato bene lo decido io, maledizione ! > sbott MMM, furioso, alzandosi di scatto dalla scrivania e spazzando via con un ceone il boccale che si and a fracassare contro il muro < torna fuori e rivolta Londra meglio di come hai fatto, imbecille ! e portami buone notizie, la prossima volta ! Ora levati dai piedi ! > 1

Lo sgherro cap che non era proprio aria, quel mattino, fece dietro front e spar alla vista MMM camminava in su e in gi per la stanza, furioso. Di tanto in tanto assestava una pedata a tutto quello di piccolo che gli capitava a portata di piede. < Prima l'altro che non d segni di s. Ora anche questo delinquente. Mi hanno fatto arrivare al limite della mia pazienza ! > disse a voce alta, come parlando a un uditorio virtuale, < Lo pago come un sultano e quello mi sparisce per una settimana e non da notizie. Con l'incarico che gli ho dato, poi. Come se fosse roba poco importante. Magar sbronzo tra le braccia di qualche puttana. O magari morto. Mi dispiacerebbe solo perch di leverebbe la possibilit di dargli una bella strigliata ! Ma dove sono niti tutti ? Guardia ! > Uno dei due uomini di guardia fuori della porta, che, abituati a quelle scenate, si erano guardati bene dal chiedere se avesse bisogno di qualcosa, si aacci alla porta. < Signore > < Signore un cavolo. Se fossi veramente un signore comanderei, e invece pare che i miei servi facciano tutti quello che gli pare ! Metti della legna nel camino > < Subito, Signore > l'uomo corse fuori e dopo poco rientr con il collega con una lettiga di legno stracarica di ceppi di legno. La sistemarono vicino al camino e vi disposero alcuni ceppi assieme alla paglia, pronti per essere accesi < Non ti azzardare > ringhi MMM a uno dei due che aveva tirato fuori dalla saccoccia esca e acciarino e si apprestava ad accendere il fuoco < lo sai che piace farlo a me, di accendere il fuoco. Levatevi dai piedi > MMM prese esca e acciarino da una scatola di avorio che teneva sulla scrivania, e si sedette sul bordo del camino. Accendere il fuoco lo rilassava. Era un p come creare una grande potenza dal nulla. Il fuoco era potente. A differenza degli uomini, e non solo dei servi, era sempre come te lo aspettavi, non ti tradiva mai. Sfreg l'esca. Un getto di scintille raggiunse la paglia che prese subito fuoco. Il legno cominci a crepitare. < Va bene > mormor MMM tra s e s. < Prima pensiamo agli Scozzesi. E poi al Cancelliere. >