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IL CACCIATORE DI AQUILONI

TITOLO: Il cacciatore di aquiloni AUTORE: Khaled Hosseini EDITORE: Piemme Bestseller DATA DI PUBBLICAZIONE: giugno 2009 AMBIENTAZIONE: Afghanistan e America GENERE: Realistico

Il cacciatore di aquiloni inizia con una telefonata che riceve il protagonista, Amir. Da questo punto in poi egli fa un flash back nella sua mente che durer per quasi tutto il romanzo. Amir e suo padre Baba vivono a Kabul, una citt dellAfghanistan. Amir ha perso la madre prima ancora di conoscerla, visto che morta nel momento in cui lo ha messo al mondo. Baba, per Amir, sempre stato un punto di riferimento e di orgoglio per lui, ma molto spesso non si rendeva conto che Amir cercava pi di ogni altra cosa la sua approvazione e il suo affetto; per questo che Amir si sentiva privo di orgoglio e colmo di sbagli. Essi vivono nella loro villa a Kabul con i loro hazara, i servi, Ali e suo figlio Hassan. Anche la madre di Hassan non vive pi con loro, poich fuggita dopo una settimana dal parto. Amir ed Hassan, da bambini, sono molto legati in unamicizia profonda ma che li lega in modo differente per ognuno di loro due. Personaggio molto importante in questo romanzo anche lamico di Baba, Rahim Khan, che spesso si trova con lui a parlare in compagnia di un buon sigaro o un bicchiere di wisky. La vita a Kabul tranquilla ed Hassan e Amir giocano molto spesso insieme, leggendo racconti sotto un albero di melograni sopra ad una collina vicino a casa o correndo per i prati. Ma in assoluto il gioco o meglio competizione che pi li lega e li eccita la gara di aquiloni. Amir ed Hassan partecipavano ogni inverno alla competizione aerea che consisteva nel far volare il proprio aquilone facendolo rimanere pi tempo possibile in volo, abbattendo, se necessario, anche aquiloni avversarsi. Amir era colui che guidava laquilone ed Hassan invece era il miglior cacciatore di aquiloni di Kabul, ovvero era il migliore nel riuscire a recuperare lultimo aquilone abbattuto. In un inverno, Hassan e Amir vincono la sfida, abbattendo lultimo aquilone rimasto in cielo. Hassan parte alla caccia di questultimo, ma non torna per la sua preghiera, cos Amir si preoccupa e corre a cercarlo per il paese. Qui commetter il suo pi grande errore nella sua vita, che lo rincorrer in qualsiasi parte del mondo andr. Trova Hassan faccia a faccia con il pugno di ferro di Kabul ed i suoi scagnozzi. Il pugno di ferro, Assef, un rinomato bullo di Kabul, violenta Hassan sotto gli occhi di Amir che anzi che difenderlo scappa a gambe levate, facendo lopposto di quello che avrebbe fatto, e che in passato aveva fatto, Hassan. Da qua in poi il rapporto, tra i due amici, mutato per sempre. Amir non cerca pi Hassan e lui fa lo stesso. I momenti in cui in un luogo c Amir, Hassan da unaltra parte, e viceversa. Hassan non era a conoscenza che Amir non laveva difeso, ma era comunque turbato da ci che gli era successo. Invece Amir si teneva alla larga da Hassan perch era pieno di rimorso e non riusciva pi a guardarlo negli occhi. Questo rimorso lo spinge un giorno a fare unazione che costringe Hassan e suo padre Ali ad andarsene dalla loro Villa. Attraverso un furto montato da Amir, Hassan e suo padre sono costretti ad andarsene. La guerra inizia qualche giorno dopo a Kabul; quindi Amir e suo padre decidono di scappare e rifugiarsi in America. Il viaggio lungo, pesante e pericoloso ma con momenti di grande emozione, come quando Baba si oppone alla violenza militare. I due viaggiano in container e in autobotti, dormono per giorni in uno scantinato pieno di topi e senza una minima igiene, molti che viaggiano con loro muoiono, ma alla fine i due arrivano a destinazione. In America Amir si rif una vita cercando di lasciarsi alle spalle Kabul con tutto ci che legato a lei,

ma non cos facile dimenticare il passato. Oltretutto si diploma e si laurea in lingua inglese. Qui in America conosce Soraya una ragazza, anche lei proveniente da Kabul, che diventer poi sua sposa. Durante questi anni, Baba si ammala di cancro e muore in America con grande dispiacere per Amir e sua moglie. I due coniugi cercano in questi anni di avere figli,ma Soraya si scopre essere, dopo numeroso visite mediche, sterile per causa naturale. In America la vita di Amir continua in modo per lui felice: qui pratica la professione di scrittore e pubblica anche dei libri che risquotono un notevole successo. Un giorno Amir riceve una telefonata che lo cambier per sempre. Da qui in poi finisce il flash back che fa il protagonista nella sua mente allinizio del libro. Dallaltro capo della cornetta c Rahim Khan, che chiede ad Amir se pu andare in America per incontrarlo. Amir accetta. I due quando Amir era bambino erano molto legati e il piccolo aveva molta stima in Rahim. Lincontro tra i due avviene non molto dopo la telefonata. Rahim venuto per chiedere ad Amir di ritornare a Kabul per prendere il figlio di Hassan che si trova in un orfanotrofio squallido e poco sicuro, per via della guerra in corso, per portarlo in un altro orfanotrofio pi sicuro in un altro paese. Amir scopre quindi che a Kabul dopo la fine della guerra sono arrivati i talebani che hanno portato distruzione e terrore molto di pi di quello che aveva portato la guerra. Ma durante il colloquio Amir scopre anche molte cose sul suo passato. Scopre, infatti, che Hassan e lui erano fratellastri, ovvero avevano lo stesso padre che era Baba. Questo gli provoca ira in se perch capisce che Baba, Rahim ed Ali avevano sempre mentito a lui ed a Hassan e che quindi avevano vissuto da sempre in un mondo di menzogne. Scopre inoltre che Hassan si sposato e che ha avuto un figlio di nome Sohrab. Viene a sapere che Rahim, siccome non riusciva pi a tenere in ordine la casa di Baba per via dellet che avanzava, andato a cercare Hassan per richiedere il suo aiuto. Quindi Hassan e la sua famiglia hanno vissuto in lungo nella casa di Baba tenendola sempre in ordine. Oltretutto viene a sapere che durante la sosta di Hassan nella casa di Baba, incontra sua madre dopo tanti anni che vivr con loro fino al momento della sua morte. Ma la notizia che pi gli stringe in una morsa il cuore che Hassan e sua moglie sono stati fucilati dai talebani, arrivati a Kabul a seminare il terrore e la distruzione, a causa dellonore di Hassan che si era opposto allordine dei talebani che gli imponevano di lasciare la casa di Baba a loro. Amir infuriato da tutte queste notizie che gli frullano in testa tutte in un momento solo, fugge da questo colloquio accusando Rahim di essere stato scorretto nellaver tenuto nascosto a lui ed a Hassan il fatto di essere fratelli. Mentre vaga per la citt Amir pensa a come suo padre possa aver tenuto nascosta una cosa simile, lui che diceva che le bugie erano una sorta di furto e che il furto era il peggior peccato che luomo potesse fare. Mentre pensa a tutte queste cose Amir sceglie anche di andare a Kabul a prendere il figlio di Hassan.

Rahim quando viene a conoscenza della scelta di Amir lo mette subito in viaggio in compagnia di un suo amico fidato che fa il tassista, Farid. I due giungono a destinazione dopo un viaggio che porta Amir a vedere come la guerra ha distrutto il suo paese e che lo porta anche in un tuffo nel passato, quel passato che lo ha portato a fare molti errori nei confronti di suo fratello che lo aveva amato come nessun altro aveva fatto mai con lui. Ma ora stava cercando un modo per tornare buono. Giunti allorfanotrofio vengono a conoscenza del fatto che Sohrab stato rapito dai talebani e quindi Amir costretto ad affrontarli per recuperarlo. Mai si sarebbe arreso. Dopo uno spettacolo che degenera poi in una ripugnante esecuzione, Amir e Farid si dirigono verso il posto dove hanno preso lappuntamento con il talebano indicato dal proprietario dellorfanotrofio che, molto probabilmente, aveva con se Sohrab. Qui Amir entra da solo senza che Farid lo segua e si trova faccia a faccia dopo molti anni con Assef che lo riconosce immediatamente. Assef ha in consegna Sohrab e costringe Amir a guadagnarsi il figlio di Hassan lottando, il vincitore avr la facolt di fare ci che vuole di Sohrab. Dopo che Amir prende un sacco di botte da Assef, Sorhab, disgustato da quello spettacolo, scaglia una biglia nellocchio del talebano che cade al suolo urlando.

Cos i due parenti possono fuggire da quella prigione e dirigersi lontano. Amir durante la convalescenza in ospedale scopre che lorfanotrofio indicato da Rahim non esiste e quindi decide di portare con se in America il figlio di Hassan. Dopo essere uscito dallospedale ed aver passato numerosi interventi, telefona a Soraya e le dice cosa successo. La moglie accetta di ospitare il bambino con molta felicit di Amir . I due coniugi si spingono quindi in unadozione. Farid accompagna i due nella loro ultima destinazione, un albergo in Pakistan, dopo essere stato ricompensato da Amir in denaro si allontana. Qui iniziano le pratiche per ladozione, ma si incontrano molti problemi. Dopo una visita da un avvocato Amir scopre che lunica possibilit di adottare Sohrab prevede che lui stia per un periodo in un orfanotrofio in Pakistan. Alla notizia Sohrab reagisce male, visto che Amir gli promise che non lo avrebbe mai pi mandato in orfanotrofio. Sohrab quindi disperato si spinge al suicidio, tagliandosi le vene. Amir quando se ne accorge porta subito Sohrab in ospedale e i medici salvano il bambino per pochissimo. Sohrab segnato a vita. Prima che Amir trov Sohrab nella vasca con le vene tagliate, seppe da sua moglie che poteva portare Sohrab in America senza pi nessuna complicazione perch era riuscita a deviare il problema. Dopo una convalescenza in ospedale quindi Sohrab e Amir partono per lAmerica. Sohrab per non soddisfatto della sua nuova vita e rivorrebbe quella vecchia, con i suoi genitori veri, indietro. La vita in America con Sohrab dura sia per Amir che per Soraya. Soraya alla fine vedendo che Sohrab non collabora, non interessato a nulla, non instaura colloqui, non gioca mai con gli altri bambini e non fa nulla di ci che si aspettava che facesse un bambino della sua et, si arrende e non ha pi speranze nei confronti del figlio di Hassan. Amir invece no! In questo periodo in Afghanistan i talebani sono fuggiti, dal momento che in America sono state abbattute le torri gemelle e quindi gli americani sono andati contro i talebani, accusati di aver complottato lattentato alle torri, che cos sono stati costretti a fuggire dallAfghanistan facendo riprendere la popolazione locale dal quel periodo di distruzione che vi fu stato con i talebani. Amir e sua moglie, insieme anche al padre di Soraya che era un generale, in questo periodo prendono parte alla ripresa afgana, infatti, il generale sar chiamato dallAfghanistan e Amir e sua moglie contribuiranno alla costruzione di un ospedale per i feriti dalla guerra. Passa pi di un anno ma Sohrab non cambia, nonostante ci Amir non si scoraggia e durante una festa Afgana avr una piccola foglia del grande bosco che dovr ottenere. Infatti, durante questa festa si imbandisce una gara di aquiloni, come quelle che Amir ed Hassan facevano da bambini a Kabul. Durante questa gara, cui Amir decide di partecipare con Sohrab, un aquilone abbatte lultimo aquilone rimasto in volo, ed proprio laquilone di Amir e Sohrab che vince la competizione. Al momento della vittoria Sohrab sorride. Anche se per poco, questo rende colmo di gioia Amir, che ha ottenuto una piccola parte di ci che vorr ottenere da Sohrab, ma comunque un punto di partenza, ci che lui e sua moglie aspettavano da anni. A questo punto Amir fa ci che fece sempre Hassan per lui: chiede a Sohrab se vuole che cacci laquilone abbattuto per lui. Sohrab annuisce e Amir risponde come Hassan gli si rivolgeva da piccolo: per te questo e altro. Dette queste parole, senza neanche rendersene conto, Amir parte alla caccia dellaquilone correndo in mezzo a ragazzini anche loro a caccia dellaquilone. Era contento e soddisfatto per la prima volta in vita sua ed era orgoglioso di se stesso, felice di aver fatto qualcosa per qualcun altro e di aver accolto quel piccolo sorriso di Sohrab a braccia spalancate. Questo libro mi ha fatto riflettere molto sui problemi che ci sono ancora in Afghanistan, ma soprattutto ho capito le condizioni della gente, di quanto i talebani siano ostili e di quanto non gli importi di nessuno. Il cacciatore di aquiloni un libro molto emozionante, che addolora e commuove allo stesso tempo; sembra veramente di stare seduti attorno ad un fuoco e ascoltare una storia, restando a bocca aperta. Fino ad adesso, penso che sia stato uno dei pochi libri che mi siano piaciuti veramente.