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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

ALL'INTERNO GLI ARTICOLI DEL NUOVO CORSO DI GIORNALISMO

Nonostante la sconfitta di mercoled allOlimpico contro la Roma, il Napoli sembra essere uscito fuori dal periodo buio mostrando superiorit e spettacolo. I ragazzi di Benitez sembrano voler esaudire le richieste della Curva A indirizzate al patron "Stufi di partecipare...vogliamo trionfare!" Benitez schiera cos gli Azzurri: Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Mertens, Hamsik, Insigne; Higuain. Mentre Seedorf schiera cos i Rossoneri: Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson; Essien, de Jong; Abate, Taarabt, Robinho; Balotelli.

Da subito giocate spettacolari tra Mertens e il ritrovato capitano Hamsik che mettono in condizione Higuain di suscitare brividi nella met campo avversaria. Lesordio di Taarabt promette bene, al 7 prende palla a centrocampo e laccompagna in rete, da questo momento solo Napoli, quattro minuti dopo Inler a portare la situazione in parit grazie ad una deviazione di De Jong, dedicando il suo goa ad Imbriani. Giocate di grande squadra quelle dei Partenopei, al 26 un brivido di Higuain illude ma larbitro segnala una posizione di fuorigioco. Nei primi 45 solo gli Azzurri in campo, nel secondo anche, con un Pipita che realizza una doppietta formidabile annientando definitivamente il progetto di Seedorf. Il primo di testa grazie ad un assist di Inler, il secondo grazie ad una giocata tra Hamsik e Callejon che serve largentino. Disastrosa prestazione di Balotelli che divora un gol a porta vuota dopo un erroraccio di Reina che esce dalla sua postazione, esce anche SuperMario che in panchina si lascia andare ad un pianto senza fine. Il Napoli batte il Milan per 3-1 adesso lattesa tutta per mercoled contro la Roma, dove gli Azzurri cercheranno di ribaltare il risultato dellandata per guadagnarsi unaltra finale. Karina Ornella Palomba

Era essenziale vincere e gi questo tanto. Con il minimo sforzo lInter centra i tre punti, fondamentali per fermare una profonda emorragia di risultati e soprattutto riprendere la corsa per lEuropa. Il posticipo con il Sassuolo di Malesani non era una sfida impossibile vero , ma comunque qualche evidente miglioramento c stato, anche se il bel gioco continua a latitare. Lundici di partenza molto pi offensivo del solito con il ritorno alle due punte e Guarin e il nuovo acquisto Hernanes ai lati di un sempre impacciato Kuzmanovic. In difesa c la novit, che poi tanto novit non , di Walter Samuel al centro, con Rolando sul centrodestra e Campagnaro in panchina. Proprio largentino il match winner di serata con un imperioso stacco di testa ad inizio ripresa ma, soprattutto, luomo che da pi grinta, solidit e carattere ad un fragile reparto arretrato. Serata no per lormai ex Principe Diego Milito che riesce a sbagliare in pi si un occasione quei gol che per lui sono stati un marchio di fabbrica. Vederlo lanno prossimo ancora in maglia nerazzurro appare sempre pi difficile. La partita parte a ritmi blandi fino a che Hernanes sfiora il palo alla sinistra di un ormai battuto Pegolo. Il profeta sfrutta una maldestra respinta corta della difesa del Sassuolo e, poco dentro laria, lascia partire un bolide che fa la barba al legno quando ormai sembrava fatta. Gli emiliani rispondono con un velenoso sinistro di Berardi da calcio piazzato sul quale Handanovic vola e devia in corner. Entra in scena il solito Palacio che si sbatte a tutto campo macinando chilometri. Due discese del Trenza regalano due limpidissime palle gol al connazionale Milito che sciupa tirando sempre debolmente addosso a Pegolo. E cos si va allintervallo. Al 50 la testa di Samuel su un angolo di Guarin una liberazione ,un gol che vale tanto per lui e soprattutto per lInter. Il Sassuolo nonostante lo svantaggio ancora rinunciatario cos i nerazzurri vanno alla ricerca del gol della sicurezza senza strafare. Per Milito va tutto storto e, allennesima occasione sbagliata, Mazzarri lo sostituisce con il frizzante Botta.
Ci prova Jonhatan , che tira malamente da ottima posizione, mentre Hernanes e due volte Guarin scaldano violentemente le mani di Pegolo. Il Sassuolo non mai pericoloso e alla lunga anche se il punteggio rimane sempre in bilico, non ci sono segnali di arrembaggio alla porta di Handanovic. Finisce cos 1-0, non una vittoria roboante ma, tre punti che fanno tanto morale. Un plauso particolare al solito Palacio, un indomito lottatore dai sette polmoni. Ora c bisogno di continuare ma domenica c la trasferta in casa della Fiorentina, Mazzarri per il momento non continuer ad avere sonni tranquilli. Antonio Greco

La Juventus arresta la sua corsa e il merito tutto del Verona. Partita dalle 2 facce. I bianconeri nel primo tempo sembrano chiudere subito la pratica e vanno a segno nei primi minuti per 2 volte con Tevez. La ripresa invece di marca giallobl e un Verona mai domo accorcia prima le distanze con lex di turno Toni, e poi, quando tutto sembra finito, il neo entrato Gomez batte Buffon facendo esplodere Mandorlini e il Bentegodi. La Juve arresta la sua marcia verso lo scudetto ma mantiene sempre a +9 il vantaggio sui giallorossi che pareggiano nel derby con la Lazio. La banda Mandorlini invece raggiunge quota 36. Lobiettivo salvezza ormai ad un passo e lEuropa League per i giallobl non cosa proibitiva visto landamento della squadra. In fondo sognar non costa nulla. Sintesi - Conte schiera i titolarissimi con il solo Barzagli fuori infortunato e sostituito da Caceres. Per Mandorlini formazione tipo schierata con il 4-3-3. I bianconeri partono con il piede sullacceleratore e al primo affondo passano: discesa di Asamoah, il centrocampista salta Cacciatore e va alla conclusione violenta respinta da Rafael, ma sulla sfera si avventa Tevez che insacca. Quattro minuti e Juve gi sull1-0. La Signora per e ingorda e cerca subito il raddoppio sfruttando lottimo momento degli esterni Asamoah e Lichtsteiner. Si arriva cos al 21 e i bianconeri colpiscono ancora, ed nuovamente Tevez ad andare in rete. Lazione nasce dai piedi di Pogba che dalla trequarti serve lapache (posizionato qualche centimetro oltre la linea dei difensori) e lattaccante con il sinistro batte nuovamente Rafael sul proprio palo. Il Verona prova a rispondere ma Toni resta troppo isolato la davanti ed Iturbe, nonostante la sua velocit, non riesce a scalfire il muro bianconero. Alla mezzora Tevez sfiora addirittura la tripletta quando, servito da Llorente, fa esplodere un destro tanto violento quanto impreciso. Il primo tempo termina cos con la Juventus unica padrona del campo. Un totale monologo bianconero che sembra aver fatto gi calare i titoli di coda sul Bentegodi. Ma non cos e dagli spogliatoi i giallobl escono rivitalizzati dal discorso di Mandolini. La prima occasione della ripresa di Pogba che, servito da Asamoah, appoggia debolmente tra le mani del portiere avversario. LHellas si dimostra pi grintosa ed inizia unaltra gara. Precisamente al 7 con il primo tiro in porta: cross da punizione di Romulo che pesca in area Toni, il centravanti (ex di turno) in tuffo anticipa Chiellini e Bonucci e infila Buffon. I giallobl spinti dal pubblico sembrano credere ora nel pari. La Juventus continua ad attaccare ma i difensori di Mandorlini sono molto pi concentrati e ordinati rispetto alla prima frazione di gioco. Intorno al 60 il tecnico toglie Jankovic per Martinho, mentre Conte fa esordire Osvaldo per uno spento Llorente. Ed proprio litalo-argentino a voler ripagare subito la fiducia ma, servito da una verticalizzazione di Pirlo, il suo tocco morbido viene fermato dal palo. Al 75 Chiellini non ce la fa a continuare a causa di un infortunio e viene mandato in campo Ogbonna. Due minuti dopo Osvaldo va a segno da due passi servito da Asamoah, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco del centrocampista ganese. Al 79 Albertazzi fa ottimamente sponda per Toni che conclude di prima intenzione, ma questa volta Buffon davvero prodigioso a negare, con laiuto del palo, la seconda gioia di giornata al bomber giallobl. Il Bentegodi si infiamma, ci crede e Mandorlini rischia il tutto per tutto inserendo Gomez per Cacciatore, un attaccante per un difensore, passando al 3-4-3. Lazzardo si dimostra una mossa vincente quando al 94 Romulo, lasciato inspiegabilmente tutto solo sulla fascia, mette un cross teso al centro dove trova linzuccata vincete di Gomez. Tutto lo stadio esplode di gioia e lHellas ha il grande merito di crederci fino alla fine e di frenare la corsa dei bianconeri. Vincenzo Vitale

REJA PUO TORNARE A DORMIRE: E 0-0 NEL DERBY


E pari allOlimpico tra Lazio e Roma. I biancocelesti riescono a portare a casa un altro punticino prezioso da quando alla guida tornato quella vecchia volpe di Edy Reja, il quale ha preparato la gara nei minimi particolari, arrestando cos le offensive di Gervinho e soci. La Roma ha provato pi volte a scardinare la difesa avversaria ma alla fine lo 0 a 0 il risultato pi giusto. Dopo un primo tempo a ritmi vertiginosi e una Lazio arrembante, nella ripresa i giallorossi non sono riusciti a trovare il varco giusto nonostante le ottime iniziative del debuttante brasiliano Bastos. Stavolta la freccia nera Gervinho si inceppata sul pi bello e cos stato capitan Totti a cercare pi volte la conclusione dalla distanza senza mai trovare la porta. La freccia si cos sviluppata sullaltra sponda con un indemoniato Candreva sulla fascia destra. Garcia le prova tutte inserendo in corso dopera anche Ljajic e Destro: lassedio giallorosso per sterile e, paradossalmente, loccasione pi grande ce lha la Lazio, ma Onazi spreca con un passaggio folle un clamoroso contropiede 2 contro 1. Un boato da parte dei tifosi giallorossi arriva nel finale: la notizia del 2-2 del Verona contro la Juve. Finisce cos, con Reya che pu tornare a dormire dopo una settimana insonne. Alla fine pari e patta. Continua la cura del nuovo tecnico biancoceleste, zero sconfitte in campionato sotto la sua gestione. La Roma, stanca dagli impegni di coppa, non riuscita a spuntarla e ad approfittare del mezzo passo falso della Juve. Valerio Castorelli

FURORE VIOLA! ILICIC E WOLSKI ANNIENTANO LATALANTA


Ho visto il furore che volevo. Successo meritato contro un avversario difficilissimo. Cos il tecnico dei viola, Vincenzo Montella, commenta a caldo il ritorno alla vittoria nel primo anticipo della 23.ma giornata di campionato dopo gli ultimi tre sgambetti subiti da Genoa (3-3) e Cagliari (1-0) ed il pesante ko in Coppa Italia al Friuli contro lUdinese (2-1). Al Franchi, la Fiorentina, supera i bergamaschi con un gol per tempo: Cuadrado al 16 guadagna un calcio di punizione dal limite dellarea destra che Josep Ilicic (ha fatto una grande partita spiega Montella finalmente pronto), trasforma disegnando una traiettoria perfetta con il suo sinistro, poi a quattro minuti dal termine il talentuso Wolski, entrato al posto dello sloveno, a chiudere definitivamente il match sugli sviluppi di un contropiede. I Viola, orfani di Ambrosini e Aquilani, riescono a scalfire un Atalanta timida sin dallinizio, che ha preoccupato poche volte la porta difesa da un ottimo Neto, per poi ritrovarsi prima del 2-0 in 10 per lespulsione per doppia ammonizione di Cigarini. Montella raccoglie 3 punti importanti non solo per speronare il Napoli per la lotta al terzo posto ma anche per il morale per ribaltare il risultato nel prossimo impegno di Coppa Italia contro lUdinese.

Ferruccio Montesarchio

LUDINESE SI DIVERTE CON TOTO! IL CHIEVO CROLLA AL FRIULI


Mi diverto altri tre mesi, poi vediamo... Cos, Tot Di Natale, commenta a caldo la vittoria del Friuli, nellanticipo delle 18 della 23.ma giornata di campionato. Il capitano bianconero con il suo gol che ha sbloccato la partita prima interrompe il digiuno su azione, che persisteva dallo scorso 6 ottobre in occasione del match contro il Cagliari, poi trascina la sua squadra sul 3-0 finale che scaccia via la parola crisi che aleggiava sulla squadra di Guidolin. Primo tempo con poche emozioni, condizionato dai sistemi di gioco di entrambe le squadre (3-5-1-1), con lUdinese che gestiva ed il Chievo che agiva esclusivamente in contropiede. Ed proprio su questa filosofia di gioco, che la squadra ospite alla mezzora crea la sua pi nitida palla gol: grande discesa sulla destra di Bentivoglio, assist perfetto per Thereau che anticipa di tacco Domizzi e centra il palo. I friulani non si lasciano intimidire e rispondono subito con Di Natale, che sciupa a tu per tu con Puggioni. Come spiegato da Guidolin a fine partita La svolta arrivata nello spogliatoio durante lintervallo. Infatti i bianconeri escono dal tunnel degli spogliatoi con un piglio decisamente diverso e ad 56 Basta pesca Tot che trafigge Puggioni con un destro sul palo lontano, 1-0. Nel tentativo di raddrizzare la partita, Corini sbilancia la squadra ma lUdinese dilaga: al 75 Fernandes, servito da Pereyra, trova un facile tap-in vincente e all86 dopo una magnifica triangolazione Muriel-Fernandes-Badu, il centrocampista ghanese chiude il match sul 3-0. Gli uomini di Guidolin si portano a +8 punti in classifica dal Chievo, relegato in quartultima posizione, centrando un successo tra le proprie mura che mancava dalla 13.ma giornata. Ferruccio Montesarchio

Con grande sacrificio i blucerchiati ottengono la loro seconda vittoria consecutiva e raccolgono altri 3 punti importantissimi per raggiungere lobiettivo salvezza. La cura di Mihajlovic e il suo staff funziona e la Samp sale a quota 28 in classifica, ad un punto dal Milan, e sembra allontanarsi (definitivamente) dalla zona retrocessione. I sardi recriminano per un goal annullato a Sau ma sono stati imbrigliati dallottima manovra della Samp e solo nella ripresa trovano un po di vigore con lingresso di Cossu. I padroni di casa devono rinunciare a Maxi Lopez infortunato e c lesordio di Okaka. Lex Parma subito pericoloso e al 10 costringe Avramov a deviare in angolo. Dal tiro dalla bandierina Eder appoggia corto per Regini e il difensore crossa subito in mezzo per il compagno Gastaldello che, svetta su Astori, e insacca in rete. La Samp cerca il vantaggio e ci va vicino ancora con Okaka. Al 19 i sardi vedono annullarsi un bellissimo goal di Sau: punizione di Conti, stop di prima e girata al volo sotto lincrocio dei pali. Posizione sospetta ma per larbitro fuorigioco. I blucerchiati sono comunque padroni del match e nel finale di primo tempo sfiorano il vantaggio 2 volte con Gabbiadini. Nella ripresa il Cagliari molto pi aggressivo e attacca a testa bassa. Al 55 Da Costa sventa in angolo un gran diagonale di Nen. Lopez poi inserisce Cossu per uno spento Cabrera. I liguri rispondono con Gabbiadini che con un colpo di punta sfiora il palo. Gli ospiti vogliono il pari ma Perico, da buona posizione, spara alto. Lultima occasione capita a Sau ma, liberatosi di Gastaldello, spara tra debolmente tra le mani del portiere.

Vincenzo Vitale

Juventus, pronto un Kroos per Conte.


Toni Kroos, centrocampista del Bayern Monaco, in rotta col proprio club e con Pep Guardiola, reo di di schierarlo poco o quasi mai. Il contratto di Kroos scade nel 2015 e Marotta alla finestra per accontentare Antonio Conte. Il costo del suo cartellino si aggira attorno ai 18 milioni di euro. Ma occhio alla concorrenza ed in particolare al Manchester United di Moyes.

Napoli, il dopo Reina Hugo Lloris.


Il Napoli punta forte su Hugo Lloris del Tottenham per giugno. Il portiere francese ha ammesso che in caso di mancata qualificazione alla Champions potrebbe andare via da Londra per una nuova esperienza. Il Napoli sembrerebbe in vantaggio per il portiere visto che quasi certamente perder Pepe Reina, destinato al Barcellona.

Roma, Bacary Sagna nel mirino di Sabatini.


Il terzino destro dellArsenal uno dei tanti giocatori in Premier League con il contratto in scadenza nel prossimo giugno. Arsene Wenger, tecnico dei Gunners rassegnato allidea di perdere a costo zero il suo terzino. E proprio la Roma di Walter Sabatini sta seguendo il terzino per rinforzare la fascia destra, vista la presenza del solo Maicon e le possibili 3 competizioni della prossima stagione.
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Giuseppe Memoli

COPPA ITALIA PRIMAVERA Verso la finale


Termina lattesa per la Lazio. In finale di Coppa Italia, la sua avversaria sar la Fiorentina. I viola battono la Juventus e conquistano la meritata finale. La squadra di Simplici, allandata si era, gi, imposta sui bianconeri per 0-2, grazie alla doppietta di Gondo. Al Due Strade di Firenze, cambiando il risultato, lesito finale non cambia. Juventus battuta, anche nella gara di ritorno, con un sonoro 3-0. Stavolta ad andare a segno sono stati Gulin, Capezzi e Fazzi. Fiorentina e Lazio si affronteranno il 26 febbraio, a Roma, per la gara dandata e, il 26 marzo, a Firenze, per il ritorno.

Annalisa Moccia

TORNEO DI VIAREGGIO Niente ottavi per Napoli, Roma e Lazio


Al via la 66 edizione della Coppa Carnevale. Al Viareggio, scendono in campo 36 squadre, di cui 16 straniere, raggruppate in due gruppi, da quattro gironi. Chiusasi la fase a girone, gi stato delineato il tabellone per gli ottavi di finale. Passano il turno, il Livorno, il Parma, il Torino, la Sampdoria, il Verona, il Palermo, lEmpoli, lInter e lAtalanta. A fare compagnia le squadre italiane, proseguono il cammino lAnderlecht, campione in carica, la squadra croata del Rijeka e le formazioni sudamericane dellEnviago e del Club Nacional. Disfatte clamorose per Roma, Lazio e Napoli. La formazione partenopea mette a segno, solo, una vittoria. I tre punti, conquistati grazie al netto 6 a 0 contro lApia Leichhardt, non bastano ai ragazzi di Saurini per superare il turno. Fatali, infatti, le sconfitte per 1-0 contro il Palermo e i belgi dellAnderlecht. Stessa sorte, anche, per la Roma di Alberto De Rossi. I giallorossi pur vincendo contro lEnviago, pagano il pari a reti inviolate con il Benfica. Ancor pi fatale stata la sconfitta, per 3-2, con il Livorno. Le squadre capitoline sono accumunate dallo stesso destino; infatti, anche la Lazio torna a casa. Questi, dunque, gli accoppiamenti per gli ottavi: lAnderlecht, campione in carica sfider lInter, quarta big ad entrare dalla fase a gironi. La Fiorentina, con Juventus e Milan, saranno le tre big a partecipare al torneo, entrando di diritto agli ottavi di finale. Il tabellone, prevede il derby toscano tra Fiorentina e Livorno, la sfida tra Juventus e Verona e il Milan dovr vedersela con la sorpresa del torneo, il Rijeka. Completano il tabellone: Sampdoria-Envigado, Parma-Torino, PalermoEmpoli e Club Nacional-Atalanta. Annalisa Moccia

ITALIA CAMPIONE DEUROPA


Dopo 11 anni, lItalia del calcio a 5 torna sul tetto dEuropa. Gli azzurri si impongono 3-1 sulla Russia, nella finale di Anversa e conquistano il titolo continentale per la seconda volta (lultimo trionfo risale al 2003). Le reti tutte nel primo tempo. A sbloccare il risultato lattaccante italiano Gabiel Lima che, al 6 sfrutta lassist su un calcio dangolo di Saad e fulmina con il destro, il portiere russo. La risposta della Russia non tarda ad arrivare e, dopo tre minuti, il capocannoniere del torneo, Eder Lima porta il risultato sull1-1. E nuovamente il capitano azzurro, Gabriel Lima, a portare in vantaggio, al 13, la compagine azzurra. Cinque minuti pi tardi Giasson firma il definitivo 3-1. Nella ripresa gli azzurri gestiscono il doppio vantaggio, riuscendo a tener ben salda la difesa. Finisce 3-1: l'Italia campione d'Europa.

Annalisa Moccia

Calcio ucraino e brasiliano in lutto, ad appena 25anni ci ha lasciato lattaccante Maicon Pereira de Oliveira. Il giovane sudamericano deceduto in Ucraina dopo un violento incidente stradale nella citt di Mariupol. Maicon era di propriet dello Shakthar Donetsk ma, per ambientarsi meglio al freddo calcio dellest si era trasferito da poco in prestito all Illichivets di Mariupol. Era un giocatore di talento, un ragazzo aperto e amichevole, amava la vita e viveva in modo positivo e luminoso. La tragica, prematura e assurda morte ci ha portato via una persona meravigliosa. Si tratta di un lutto terribile per tutti noi e il club esprime il proprio cordoglio e la propria solidariet alla famiglia e agli amici di Maicon. Cos stato ricordato dal suo club. Antonio Greco

Cellino trasferisci i suoi sogni da un altra parte, ora la sua realt si chiama Leeds United. Nella gioarnata di Mercoled dovrebbe esserci lufficialit del passaggio di mano della societ e per Gioved, il vulcanico presidente ha in serbo gi una sorpresa. Gioved compro anche lo stadio Elland Road e partiamo con il rilancio della societ. Insomma ci che gli stato impedito a Cagliari, con tutte le vicente SantElia e Is Arenenas, Cellino ha in mente di attuarle in Inghilterra. Non c solo lo stadio per nei pensieri del nuovo patron, infatti per la parte tecnica stato fatto un nome da urlo: Alex Del Piero. Il campione italiano, qualora avesse intenzione di lasciare lAustralia avrebbe pronto subito un contratto da allenatore-giocatore. A Cellino la Premier piace ed risaputo, infatti gi nel 2010 prov ad acquisire il West Ham. Nel frattempo a Cagliari si cercano acquirenti Antonio Greco

DI NUNZIA CASOLARO

La storia si ripete! Cos come allandata, anche al ritorno il derby va a favore dei rossoverdi che, seppur portano a casa la vittoria, hanno avuto di che tremare almeno al quarto tempo. Conducono infatti i ragazzi del Dooa per tre fazioni di gioco, ma si lasciano andare nellultimo quarto dando spazio agli avversari di recuperare e provare a pareggiare quanto meno i conti. infatti solo alla fine che i giovani del Molosiglio provano a reagire approfittando delluscita di Gallo per limite di falli. Il match comincia con una doppietta di Renzuto e Klikovac a cui prova a rispondere il giovane Velotto, e alla successiva rete di Radovic, ci prova Brguljan, ma nulla pi si pu in questo primo quarto che si conclude 4-2 per lulteriore rete di Radovic. Stessa storia per il secondo quarto che termina anchesso con un parziale di 4-2 per le doppiette del capitano, Gallo, e di Klikovac, a cui si interpongono quelle di Velotto e Parisi, andando cos ad un pi quattro alquanto rassicurante per i ragazzi di Cufino. Ma il match non ancora concluso! Nella terza fazione ancora Radovic che si ripete e stavolta con una doppietta, mentre i giallorossi riescono a mettere palla in rete una sola volta, grazie a Brguljan, visto le sensazionali parate di Negri migliore in campo del Posillipo. Nellultimo quarto nessuna rete per i posillipini che perdono concentrazione e devono solo cercare di far fronte allinaspettata grinta della Canottieri finora celata. Esposito, Primorac, Ronga e Buonocore sono gli autori di questultimo parziale di 4 reti a 0 che ha fatto pi volte tremare la panchina rossoverde . in particolare a far battere il cuore stata la beduina di capitan Fabrizio che, nonostante i 15 secondi dalla fine, ha dato spettacolo e speranza ai suoi tifosi e sostenitori che sono balzati dagli spalti.

Dooa Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi, Foglio Mattiello, Radovic 4, Renzuto Iodice 1, Gallo 2, Klikovac 3, Bertoli, Mandolini, Saccoia, Negri. All. Cufino Circolo Canottieri Napoli: Turiello, Buonocore 1, Campopiano, Borrelli, Brguljan 2, Morelli, Ronga 1, Primorac 1, Parisi 1, Velotto 2, Baraldi, Esposito 1, Vassallo. All. Paolo Zizza Arbitri: Pinato e Savarese. Complimenti al Posillipo ottima squadra. Molto concreta con ottime individualit. A noi resta l'amaro in bocca per aver reagito troppo tardi. Ma una reazione cos con la 3 in classifica fa ben sperare per le prossime partite.. Queste le parole di capitan Buonocore mentre capitan Gallo si lascia andare al simpatico commento: Cabbiamo provato in tutti i modi a perdere. Valentino dovr comunque accontentarsi di aver vinto lo stesso e portato a casa tre punti che non intaccano la situazione classifica, e fortunatamente neanche quella della Canottieri Napoli. Il Posillipo mantiene infatti la posizione bronzea della classifica cos come la squadra di Zizza resta incollata alla sesta posizione. Inoltre la sconfitta dellAcquachiara agevola ancora di pi il terzo posto in classifica dei rossoverdi allontanandosi a quattro punti di distanza cos che i possilipini non si sentano pi con il fiato sul collo. Dallaltra parte anche alla Canottieri andata bene se si vuole guardare il bicchiere , o meglio dire la vasca, mezzo pieno. Il Como, infatti, perde con la capolista Recco e non riesce a raggiungerla sventando cos anche la possibilit di scavalcarla in classifica. 14

LAcquachiara torna a casa con lamaro in bocca dalla piscina Nannini contro ogni previsione. Eppure cos! Sembra che le distanze tra i 12 punti del Florentia e i 30 dellAcquachiara si siano annullate in casa biancorossa, capovolgendo in tutto e per tutto le aspettative. Gi dal primo tempo la Rari Nantes prende le redini del gioco e sebbene la prima rete sia di Gambacorta, Bini e Coppoli ottengono il vantaggio, prima annullato da Petkovic e poi ripreso grazie alle reti di Gitto e ancora Coppoli. Petkovic prova a rimontare ma con la rete di Di Fulvio si chiude questa prima fazione con un pi 2 per i padroni di casa. Nel secondo quarto ancora la squadra biancoazzurra and andare per prima a rete con Draskovic ma anche stavolta la situazione si capovolge e la Florentia va a segno due volte con Eskert e Gitto, e la squadra biancorossa va cos a pi 3. Le distanze si allungano ancor di pi nella terza fazione in cui , seppur lennesima volta il biancoazzurro Draskovic ad a prire la serie di reti, ce ne saranno ben quattro a favore dei padroni di casa ad opera di Eskert, Sindone, Gobbi e ancora Coppoli, giungendo cos ad un 11-5 al quanto scoraggiante per i ragazzi di De Crescenzo. Finalmente per nellultimo quarto i biancoazzurri toccati dallorgoglio e lumiliazione, provano a rientrare in gioco fino ad accorciare le distanze a 2 punti dagli avversari grazie alle reti di Sadovyy, Saviano, Petkovic in doppietta e Draskovic, infastiditi dalla rete di Gobbi. I due punti di distanza arrivano tuttavia troppo tardi, a meno di due minuti dalla fine del match, e dunque basta lultima re te di Gitto per chiudere definitivamente i conti. Partita estremamente deludente per lAcquachiara che si allontana maggiormente dal terzo posto dominato dai rossoverdi, ma d i indiscutibilmente soddisfazione per il Florentia che non solo conquista i tre punti ma raggiunge con il Bogliasco lottava posizione in classif ica sebbene egualmente terzultima.

Rari Nantes Florentia: Mugelli, Sindone 1, Borella, Coppoli 3, Martini, Eskert 2, Brancatello, Dani, Gitto 3, Gobbi 2, Bini 1, Di Fulvio A. 1, Cicali. All. Vannini.

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez, Mattiello, Postiglione, Scotti Galletta, Petkovic 4 (3 rig.), Gambacorta 1, Ferrone, Saviano 1, Draskovic 3, Di Costanzo, Sadovyy 1, Lamoglia. All. De Crescenzo.
Arbitri: Rovida e Taccini.

DICIASSETTESIMA GIORNATA Circolo Canottieri Napoli AN Brescia Mercoled 19 Febbraio ore 19:30 Albaro Nervi - Dooa Posillipo Mercoled 719Febbraio ore 19:30 Carpisa Yamamay Acquachiara Carisa Rari Nantes Savona Mercoled 19 Febbraio ore 21:00
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Si conclusa con due dominatori assoluti ledizione 2014 del Dubai Tour. Stiamo parlando del velocista tedesco Kittel che nella tappa conclusiva ha alzato le braxxia al cielo per la terza volta nella gara e dello statunitense Phinney vincitore della classifica generale. A dire la verit i dominatori assoluti sono ben tre, infatti, Diego Armando Maradona , presente allultima tappa, stato il personaggio pi applaudito. Al dieci bastato solamente scendere di casa e recarsi allarrivo della corsa per essere il pi acclamato dellintera manifestazione .

Larrivo era dei pi spettacolari: il traguardo ai piedi del Burj Khalifa, il grattacielo pi alto del Mondo(830mt.), e la presenza del Pibe de oro, hanno reso lavvenimento pi unico che raro, cancellando in un attimo il tanto deserto e la tanta solitudine delle tappe precedenti. Kittel stato il re assoluto degli sprint, dimostrandosi di essere tra i corridori pi in forma del momento. Phinney invece sta confermando tutto quello di buono che si dice sul suo conto ed oggi arrivata la prima vittoria in una corsa a tappe. Per lui il futuro sar pi che roseo. Antonio Greco

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AllArtemio Franchi di Firenze, andata in scena lanticipo della 23.ma giornata di Serie A Fiorentina-Atalanta. Dopo una sconfitta e un pareggio arriva la tanto attesa vittoria per i Viola, 2-0. Nel primo tempo match sotto il controllo degli uomini di Montella che con il solito tichi taca spagnolo controllano il pallino del gioco, con allAtalanta costretta a difendersi e ripartire in contropiede. Le azioni da goal non tardano ad arrivare, la prima al 9 quando uno scatenato Cuadrado crea il panico sulla fascia destra e mette un cross basso dove solo la deviazione miracolosa di Raimondi non permette il tapin vincente di Vargas. Il goal nellarea e a sbloccare il risultato Ilicic al minuto 14, un gran tiro a giro di sinistro che scavalca la barriera e finisce in rete. Il primo tempo si chiude 1-0 per i viola. Il secondo tempo parte con la stessa trama del primo, la Fiorentina che fa la partita e lAtalanta che aspetta e riparte con un super Jack Bonaventura. La svolta arriva all81 quando per doppia ammonizione viene espulso Cigarini, cosi la Dea si trova sotto di un uomo, stanca non riesce a rendersi pericolosa nonostante il pressing finale. All86 arriva il K.O. definitivo per gli uomini di Colantuono, Wolski (entrato al posto di Ilicic al 60 per un problema muscolare) parte in contropiede dalla propria met campo, e nonostante quattro uomini attorno arriva in area e incrocia sul primo palo firmando il suo primo goal in Serie A. Adesso la Fiorentina pu concentrarsi per il match di ritorno in Coppa Italia che si giocher marted contro lUdinese. Dario Vezzo

Pi che per i colpi effettuati, questo mese di gennaio verr sicuramente ricordato per linfluenza degli ultras nei confronti delle societ. In casa Inter, ancora scossi dal cambio dirigenziale, i tifosi hanno assediato via Durini in seguito alle voci dello scambio Guarin Vucinic con la Juventus. Il neopresidente Thohir, messo alle strette, ha annullato laffare, che ormai sembrava in dirittura darrivo. A Bologna, dopo i cori razzisti nei confronti dei napoletani, Gianni Morandi si dimesso da presidente onorario della societ. Alla Lazio, in seguito alle lacrime di Hernanes, si accesa una pesantissima contestazione nei confronti di Lotito, reo, secondo i tifosi, di non aver fatto nulla per trattenere il centrocampista brasiliano. Le lacrime di Hernanes, per, erano gi abbastanza chiare. Avrebbe lasciato la Lazio.Infine, sui muri di Genova, in seguito alla decisione di fissare il derby della Lanterna domenica alle 12.30, sono comparse scritte come derby 12.30 = derby di sangue. Alla fine la partita stata spostata a luned sera ore 20:45. Nella convinzione che questi atteggiamenti non facciano bene al calcio, una domanda sorge spontanea: giusto dare cos tanta importanza a queste minoranze di tifosi? Domenico Annarumma

Santa Fe-Coronda: Fabiana Lamberti dargento, la Canottieri Napoli sogna

La fondista Fabiana Lamberti, atleta della Canottieri Napoli, dopo aver nuotato per ben 57 km in pi di 8 ore nelle acque del Rio Paran, riuscita a raggiungere un bellissimo e faticosissimo secondo posto in una delle competizioni pi importanti del nuoto nelle acque libere dellArgentina: il Santa Fe- Coronda Marathon. Nellevento si destreggiano solo i migliori nuotatori fondisti mondiali e la nostra napoletana riuscita a strappare alle sue avversarie, grazie ad uno sprint finale, il secondo posto sfiorando loro per soli 3 secondi . Nel frattempo, sar presente al collegiale in Sierra Nevada, fino al 22 febbraio, un altra protagonista del nuoto italiano, Stefania Pirozzi, che dopo aver raggiunto obiettivi importanti come Olimpiadi, Europei di corta e Mondiali di corta 2012, vorr centrare ancora per una volta gli europei, che si svolgeranno a Berlino dal 18 al 24 agosto. M. Ficco

Nella partita di questa notte in NBA si sono affrontati Cleveland Cavaliers e i Los Angeles Lakers. Una partita nella norma per la regular season del campionato americano di pallacanestro pi seguito in tutto il globo. Partita combattuta e tirata conclusasi sul punteggio di 119 108 per i Lakers. Ma la notizia della serata non solo la vittoria dei LAL, che interrompe la striscia di 7 sconfitte consecutive, ma della presenzadi Robert Sacre, centro di riserva dei giallo-viola, in campo per gli ultimi 3 minuti della partita, nonostante avesse raggiunto il limite di 6 falli. Per regolamento un giocatore che raggiunge il limite di 6 falli (solo 5 in Europa), deve sedersi in panchina e non pu pi entrare in campo. Ma stasera c stata un eccezione alla regola, poich la squadra di Los Angeles non aveva la possibilit di cambiare Sacre. I Lakers, che si sono presentati a Cleveland con solo8 giocatoria causa degli infortuni di Pau Gasol, Jordan Hill, Jodie Meeks e Steve Nash, durante lincontro perdono anche Nick Young e Jordan Farmar per infortunio e Chris Kaman per limite di falli, e quindi costretti a tenere Sacre in campo. Questo privilegio per costa caro ai Lakers che ad ogni fallo di gioco si vedono fischiare un fallo tecnico, rischiando di compromettere la partita. Alla fine i Lakers nonostante tutto portano la vittoria a casa interrompendo la striscia negativa, grazie ad uno Steve Blake in tripla doppia ed ai 26 punti di Kelly. Carmine De Francesco

Olimpiadi invernali Sochi 2014 - FATTO DI ANTISPORT


Dopo Pechino 2008 e gli Europei di Calcio 2012 in Ucraina, di nuovo lo sport a sporcarsi col sangue di vittime innocenti. Parliamo dei cani randagi la cui colpa quella di rovinare limmagine della citt Russa. Quindi le autorit hanno ben pensato di assumere una societ per abbattere le povere bestiole. A parlare dellimportante incarico proprio il responsabile della societ addetta alla "cattura e smaltimento dei cani", Alexei Sorokin, che dichiara di fare un lavoro importante perch a Sochi di questi animali ce ne sono a migliaia e i suoi uomini operano per ripulirla da quella che ha definito "spazzatura biologica". Per evitare questa strage, in passato, stata pi volte proposta una campagna di sterilizzazione che le autorit russe hanno sempre rifiutato. Perch sprecare tempo e soldi se uccidere pi semplice e veloce? Tale crudelt quindi giustificata dal nobilissimo fine di dare alla citt un aspetto pi accogliente e dignitoso. Lo sport, simbolo di ideali in via destinzione, non dovrebbe essere accostato a tali barbarie, ed per questo che per le Olimpiadi 2014 lessere chiamato umano continua a perdere! Giusy Di Fusco

Scuffet, lUdinese ha gi il suo Buffon?


Dopo il grande esordio in Serie A di sabato al DallAra contro il Bologna, con tanto di vittoria (2-0) senza subire reti, il giovanissimo portierino dellUdinese, 18 anni il prossimo 31 maggio, gioca unaltra grandiosa partita nella vittoria (2-1) della semifinale dandata di Coppa Italia contro la Fiorentina. Friuliano doc, stato una colonna portante dellUnder 17 del Ct Daniele Zoratto (19 presenze) e titolare nellultimo Mondiale di categoria degli Emirati Arabi Uniti fermatosi agli ottavi contro i pari et del Messico (0-2). Visto che Marchetti non sta offrendo le prestazioni sperate in vista del prossimo Mondiale brasiliano, potrebbe diventar lui il terzo portiere dietro i veterani Buffon e Sirigu? La parola al Ct della Nazionale maggiore Prandelli A. Cerlino

TENNIS CAMPANO: E CRISI O NO?


Eppure i talenti non mancano! Viene da pensare girando nei circoli della regione, allora cosa manca a questi giovani per provare a diventare tennisti professionisti? In Campania non c legame tra struttura e giocatori, i circoli producono soci e non giovani tennisti, le strutture spesso inadeguate (pochi campi coperti per allenarsi in inverno) non riescono a supportare gli atleti durante tutto il loro percorso formativo. Inoltre anche quei pochi circoli pi attrezzati, dovendo far quadrare i bilanci perdono di vista lobiettivo principale, un programma di formazione qualitativamente valido, avvalendosi anche di tecnici non sempre qualificati nel supportare e far raggiungere obiettivi di livello. E solo un problema economico? No anche un problema di mentalit. E auspicabile pertanto un confronto costruttivo tra tecnici, allievi e genitori nonch una maggiore presenza degli organi federali competenti. Marco Sebastiano Zotti

Mayweather: i followers decidono il suo prossimo avversario


Se Apollo Creed trov il suo avversario sullannuario dei pugili, dando al dilettante Rocky la possibilit di diventare campione dei pesi massimi, lidea di Floyd Mayweather Jr. non da meno. Lentourage di Pretty Boy o Money Maywheather ha lanciato su Twitter uniniziativa chiamata Whos got next?.Chi sar il prossimo avversario? Lo decideranno i followers del campione Americano. I nomi da scegliere per i fan del migliore pugile del 2013 sono due: il britannico Amir Khane e largentino Marcos Maidana. Mayweather, campione in carica dei Super Welter, non ha alcun interesse di chi salir sul ring. Le statistiche sono abbastanza chiare, in 45 incontri disputati Pretty Boy ne ha vinti 45! Forse liniziativa dovrebbe intitolarsi Whos the 46? R.Agnello

Marc forza 3!
Il neo-campione del mondo di MotoGp Marc Marquez piazza il tris nella tre giorni di Sepang, chiudendo con il miglior tempo in tutte e tre le prove, i primi test ufficiali della nuova stagione. Lo spagnolo a bordo della sua Honda dunque, fa capire sin da subito che non si trattato del cosiddetto fuoco di paglia, presunto nella scorsa stagione, portandolo ad essere il pi giovane pilota di sempre a vincere un titolo mondiale nella classe MotoGp. Le buone notizie arrivano per anche dalla Yamaha ed in particolare dal dottor Rossi, che torna dalla Malesia con due ottimi secondi posti (nel primo e terzo giorni di test) intervallati da un quarto posto nel secondo giorno, comunque sempre davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo. Appuntamento sempre a Sepang dal 26 al 28 Febbraio per la seconda sessione dei test invernali.
Fabio De Martino

UMBERTO CHIARIELLO OSPITE ALLA PARTHENOPE


Lunedi 3 febbraio allUniversit Parthenope si svolto il terzo appuntamento del corso di giornalismo sportivo. Ospite della giornata, una delle penne pi vicine al Calcio Napoli: Umberto Chiariello. Proprio il Calcio partenopeo stato largomento della giornata, il Napoli di oggi, di questo periodo cupo, che speriamo finisca presto. Il giornalista campano apre le danze parlando dellintegralismo tattico di Mr. Benitez, passando poi alla politica accentratrice del Presidente Aurelio De Laurentis. Chiariello non condivide il fatto che Benitez in diverse situazioni e in svariate partite non sia venuto meno al suo fedelissimo 4-2-3-1, esprimendo apprezzamenti, anche se a malincuore vista la squadra che allena, verso Antonio Conte tecnico della Juventus che spesso cambia volto alla sua squadra in base allavversario che affronta. Forti sono le critiche rivolte al presidente ADL che secondo il parere del giornalista non si circonda di uno staff valido per la sua voglia di supervisionare e mettere le mani su qualsiasi operazione che la societ effettua, grande o piccola che sia. Caratteristica che cozza un po con il fatto che spesso il presidente costretto a stare oltreoceano per motivi lavorativi. Non poteva mancare lopinione sul mercato, definito un po sterile visto lo spessore della squadra azzurra e dando grande merito ad un uomo del recente passato napoletano: Pierpaolo Marino, colui che ha portato a Napoli gente come Hamsik e Lavezzi, ma spesso criticato dai tifosi. Dopo la palla passata tra i banchi e gli studenti hanno potuto tirare qualche domanda a Chiariello che ha strappato applausi per aver dimostrato la profonda conoscenza sulle dinamiche della squadra partenopea. Tattica e mercato gli argomenti ai quali si sono dimostrati pi interessati gli studenti. Non potevano mancare dei consigli professionali del giornalista ad una platea con il sogno di scrivere di sport, rivolgendosi a tutti definisce la sua professione una passione che ogni studente deve avere dentro e sentirla propria, altrimenti difficilmente potranno fare strada nel mondo del giornalismo.. Alla fine della lezione Umberto Chiariello esprime le sue considerazioni: Ho trovato molto interessanti tutte le domande, si vede che c un livello dattenzione molto alto e avete anche ben capito quali sono le problematiche che oggi riguardano il Calcio Napoli, alcune domande erano focalizzate molto bene, quindi sono molto soddisfatto della lezione e del tipo di domande, le definirei intelligenti. Si chiude cos un'altra giornata del corso di giornalismo sportivo, entusiasmo e voglia di apprendere stanno caratterizzando il gruppo di studenti che ha scelto dimboccare questo cammino. Appuntamento alla prossima lezione. TRAMONTANO ANTONIO

SOCHI 2014, LE OLIMPIADI DELLA DISCORDIA


In questi giorni, soprattutto sui social network, si parlato molto delle Olimpiadi di Sochi. Per la maggior parte delle persone, i giochi andavano boicottati. Il perch da individuare in vari motivi fra cui il rischio terrorismo, il trattamento degli omosessuali in Russia e lo spreco di denaro. Battaglie nobilissime e sacrosante, se non fosse che dietro molte di queste si nascondano questioni di politica internazionale. A questo punto, la domanda : tutto questo ha davvero a che fare con lo sport? Boicottare i giochi una scelta coraggiosa da un lato, ma rischiosissima dallaltro. Boicottare i Giochi significa vanificare la preparazione di atleti di qualsiasi razza e di qualsiasi orientamento sessuale. Dietro ogni persona che si prepara c sacrificio, sofferenza, voglia di rivalsa, motivazione e tanto, tantissimo altro. Daltronde, una delle pagine pi brutte della storia dello sport rappresentata dal boicottaggio delle Olimpiadi di Mosca del 1980. Per cui, in un mondo cos diviso da battaglie politiche e non, molto probabilmente, sarebbe meglio tenere in vita pi che mai le manifestazioni che uniscono. Da sempre, le Olimpiadi rappresentano proprio un momento di unione. Domenico Annarumma

Quando lo sport va oltre il benessere!


Molte persone si avvicinano al mondo del nuoto perch hanno problemi fisici,una volta provato i benefici che da questa disciplina iniziano ad appassionarsi. Il nuoto in piscina di per se appare monotono,ma l equilibrio tra mente e corpo che dona serenit ripaga quella monotonia...tanto da arrivare a idurre le persone a vivere l emozione di una competizione. L'armosfera della squadra distrae dalla routin e stimola a migliorare se stessi! Domenica sono si sono disputate alla piscina Scandone di Fuorigrotta i campionati regionali master,dove uomini e donne di tutte le et si sono tuffati contro il cronometro per migliorare se stessi. L' et andava dai master 25 ai master 80 e l emozione che trasmettevano gli atleti piu datati era davvero un emozione unica, il bello di queste competizioni che di base non vi competizione ma solo voglia di migliorarsi,quindi troveremo solo persone che s inciteranno a vicenda che si faranno il tifo l un l altro. Ecco il mondo del nuoto un mondo dove una volta entrato difficilmente decidi di uscire! Tania Sodano

Azzurrini ... che delusione!!!


Si conclusa la fase a gironi della 66a edizione del torneo di Viareggio dove si visto il Napoli primavera impegnato nel gruppo 2 insieme ai belgi dell Anderlecht,agli australiani dell A.P.I.A. Leichhard ed al Palermo. Inizio in salita per gli azzurrini che si sono trovati contro i campioni in carica dell Anderlecht allo stadio Bresciani per il match inaugurale della competizione .Dopo un primo tempo a reti inchiodate,a sbloccare la partita sono i belgi con la rete del classe 96 Kawaja con un diagonale da dentro larea.Nella ripresa ci provano i partenopei ma il risultato finale non cambia e condanna Tutino e compagni alla prima sconfitta. Nella seconda giornata il Napoli affrontava il Palermo reduce da una convicente vittoria per 5 a 0 ai danni dellA.P.I.A. Leichhard Tutti si apettavano un pronto riscatto da parte degli azzurrini,e invece a portarsi in vantaggio sono proprio i rosanero, grazie ad una bella mezza girata di Pirella che batte un incolpevole Contini al minuto 45.Nella ripresa i rosanero gestiscono bene il risultato sancendo cos leliminazione matematica da parte della squadra di mister Saurini. Inutile ai fini della classifica la vittoria per 4-0 ai danni degli australiani del Leichhardt. Gli azzurrini di mr Saurini devono ora dedicarsi alla Yout cup e ad un decoroso finale di stagione.... in bocca al lupo ragazzi!! Andrea Palladino

Armin Zoeggeler un bronzo dal sapore dolce


Il 40enne altoatesino, nella storia delle Olimpiadi. Nella finale dello slittino, lazzurro arriva terzo dietro il favorito, Felix Loch (oro) e il padrone di casa Albert Demchenko (argento). Limpresa per comunque centrata e Armin Zoeggeler diviene il primo atleta a conquistare sei medaglie in altrettante Olimpiadi, una sola parola per descriverlo Leggendario. C, un po d Italia anche nel secondo posto, lex slittinista italiano Walter Plaikner (oro nel doppio a Sapporo 72), fino allanno scorso tecnico della nazionale azzurra, figura, infatti, nello staff russo. Il primato per tutto tedesco, con questo giovane Loch che conclude con loro Olimpico, una stagione perfetta, conquistando il Triplete dello slittino: Coppa del Mondo, campionato europeo ed Olimpiadi. Sul probabile abbandono di Zoeggeler, non ci scommetterei, il Cannibale, ha ancora fame e il record delle 11 sfere di cristallo, solo ad una lunghezza di distacco

Udinese, sfida salvezza col Chievo: Di Natale dallinizio?


Domani alle 18.00 la squadra di Guidolin giocher al Friuli contro il Chievo lanticipo della 23 giornata. Mancher per lombalgia il portiere serbo Brkic, riconferma tra i pali per il giovane Schuffet. Dubbio Tot Di Natale: partir dallinizio o a partita in corso favorendo Muriel in vista del match di ritorno di semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina di marted prossimo? La lista dei 23 convocati: Kelava, Scuffet; Basta, Bubnjic, Danilo, Domizzi, Douglas, Heurtaux, Naldo; Badu, Fernandes, Gabriel Silva, Jadson, Lazzari, Mlinar, Pereyra, Widmer, Yebda; Di Natale, Maicosuel, Muriel, Lopez, Zielinski. A. Cerlino

CALCIOMERCATO TERMINATO?... NON PER IL NAPOLI


Da sempre Bigon e la sua squadra mercato, formata da Micheli, Mantovani e Zunino, osservano con molta attenzione il mercato giovanile. In questi giorni le attenzioni della squadra mercato sono tutte sul TORENO DI VIAREGGIO, torneo calcistico giovanile internazionale, vetrina di giovani talenti. Infatti il club partenopeo ha preso di mira il giovane attaccante diciassettenne Leandros Lillis, proveniente dall Alki Larnaca squadra ciopriota, che in passato stato sottoposto ad un provino con il Geona, e il centrocampista Jonathan Espericueta, diciannovenne di propriet del Tigres, ma da pochi giorni in prestito alla formazione del Villareal B. I dirigenti partenopei non si limitano soltanto al mercato giovanile, ma osservano con molta attenzione quelli che potrebbero essere i prossimi rinforzi da mettere a disposizione del tecnico Benitez. In questi ultimi giorni di mercato si parlato molto di uno dei possibili rinforzi del pacchetto arretrato napoletano, Kalidou Koulibaly, ventiduenne del Genk, campione del mondo insieme a Pogba con la Francia under 20. Un altro rinforzo potrebbe essere il giovane ventunenne spagnolo Alvaro Morata, del Real Madrid, che con Ancelotti non trova spazio, e sentendosi lultima scelta tra gli attaccanti, non vuole rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2015. Il giovane centroavanti spagnolo che piace molto a Benitez e all entourage partenopeo, ha una valutazione intorno ai 12 milioni di euro, e sapendo che i rapporti tra le due societ sono molto importanti, con molta probabilit sar lui il tanto atteso vice Higuain. Se son rose fioriranno Luca Parlanti

Che spettacolo questa Premier


Tante emozioni sta regalando la Barclays Premier League. Le prime quattro della classe sono separate da soli sei punti. Disfatta dell Arsenal che perde il primato della classifica a causa del 5 a 1 rifilato dal liverpool, che rimane ancora in corsa per la lotta al titolo, ne approfitta il Chelsea, guidata dallo Special One Jos Mourinho che ha sconfitto con un sonoro 3 a 0 il malcapitato Newcastle e si prende cos il comando della classifica, protagonista assoluto il belga Hazard che si porta a casa il pallone siglando un hat tricks. Mezzo passo falso del Man City che pareggia col Norwich, solo 2 a 2 dello united in casa con l ulima in classifica il Fulham. Stefano Spano

L Hellas segna nei minuti finali: BEFFATA Juve


Non era lultima giornata di campionato di serie A e soprattutto non bastava un pareggio allHellas per vincerlo, semplicemente la missione era fermare la Juve. La vecchia signora domina nei primi 45 minuti creando tantissime occasioni da gol e soprattutto affermando il doppio vantaggio targato come al solito Carlos Tevez, ma allo stesso tempo lascia in vita un Verona carico di idee e giocatori in grado di concretizzarle, prima con il solito colpo di testa di Toni ormai abitudinario dellarea juventina - e ancor dopo con la zuccata vincente del 25enne Juanito Gomez. Una partita consolidata da tanti errori e da molteplici disattenzioni in particolar modo nella seconda met di gara, ove le giocate veronesi hanno dato un risvolto positivo alla partita e soprattutto hanno lasciato lamaro in bocca alla squadra di Conte, il quale afferma dopo la partita Abbiamo dominato un tempo, ma poi non siamo stati attenti, e abbiamo regalato due punti . La Roma si ferma nel derby, ma la Juve non scappa.

Adriano Tomassi

Francia-Italia 30-10 secondo tempo da incubo


Il Trofeo Giuseppe Garibaldi sbarca in Francia. LItalia purtroppo, non ripete limpresa del 3 febbraio 2013, anzi questa volta il divario sembra eccessivo in nostro sfavore, soprattutto nella ripresa. Primo tempo, fatto di errori dalluna e dallaltra parte, ma lerrore che sblocca la partita avviene al 27 per fuorigioco di Castrogiovanni, calcio piazzato di Doussain e Francia in vantaggio. Nei cinque minuti successivi Allan trova prima il pareggio e poi fallisce il vantaggio su calcio di punizione. Il mediano dapertura del Tolosa invece, non sbaglia e le squadre vanno a riposo con un parziale di 9 a 3. Nel secondo tempo, scende in campo unaltra Francia e affiora subito la mancanza di esperienza degli azzurrini che perdono la concentrazione e fanno spazio al nervosismo. Cos diviene tutto facile per i gallici che al 52 gi archiviano la partita portandosi sul 21 a 3. A rendere la sconfitta meno amara la meta di Iannone che con la seguente trasformazione di Orquera sancisce il risultato finale.

IL NAPOLI RISORGE CONTRO IL MILAN: 3-1 AL SAN PAOLO


Dopo gli ultimi risultati negativi il Napoli riesce a rialzare la testa. La squadra di Benitez infatti riuscita a superare per 3-1 il Milan di Seedorf al San Paolo nellanticipo valido per la 23^ giornata di Serie A scacciando cos via i primi segnali di crisi. I partenopei sono scesi in campo con il classico 4-2-3-1 con Insigne e Mertens sugli esterni della trequarti e Callejon lasciato fuori per tirare il fiato. Schieramento speculare per i rossoneri che lanciano subito il neo-acquisto Taarabt preferito a Kak non ancora al meglio della condizione. Ed proprio il trequartista francomarocchino a portare in vantaggio gli ospiti all8 con un bel piazzato dopo una ripartenza personale che sorprende Reina. Reagisce subito la squadra azzurra e all11 Inler a risistemare le cose con un potente sinistro dal limite deviato in maniera decisiva da De Jong che non lascia scampo ad Abbiati. Da qui in poi un monologo del Napoli che per non riesce a completare la rimonta prima dellintervallo. Ripresa che inizia sulla stessa falsa riga del primo tempo con i padroni di casa pi decisi e convinti. Passano infatti pochi minuti e il San Paolo esplode per la seconda volta: Higuain, servito alla perfezione ancora da Inler, sfiora di testa un pallone che aspettava soltanto di essere messo dentro e fa 2-1. Il Milan incapace di reagire e il Napoli non perdona. A chiudere definitivamente la gara ancora lex attaccante del Real Madrid che all82 sigla il 3-1 dopo una bella combinazione tra Hamsik e Callejon. A nulla servono i timidi attacchi dei rossoneri nel finale: il Napoli fa sua la partita al termine di 90 dominati in lungo e in largo. Giuseppe Carotenuto

Ghoulam, dallo scetticismo alla scoperta


Il mercato di riparazione, che ha scatenato e non poco lo scetticismo dei tifosi partenopei, ha regalato al Napoli sull'out sinistro difensivo Faouzi Ghoulam. L' ex Sant'Etienne dopo la manciati di minuti concessigli a Bergamo a gara gi compromessa, mercoledi all'Olimpico ha avuto l'occasione, complice l'infortunio a gara in corso di Reveillere, di mettersi in mostra. Buona corsa, grinta e personalit il terzino algerino a sorpresa si presenta al 55' alla battuta di un calcio di punizione, bloccato da De Sanctis, che rivela un sinistro niente male, un calcio in mezzo esterno potente e sciolto che si conferma nuovamente al 91' con una gran botta dalla distanza e costringe De Sanctis a rifugiarsi in angolo. Calci da fermo a parte Ghoulam, vedi il terzo gol subito dal Napoli, da l'idea di non essere un portento in marcatura, da rivedere comunque tutto l'atteggiamento difensivo di squadra, ma sembra essere sin da subito per le qualit tecniche e atletiche il miglior interprete al momento a disposizione di Mr Benitez per la fascia sinistra. Reveillere sar out per un p a causa di una contrattura muscolare alla coscia destra e il posto di titolare per l'algerino sembra assicurato, la speranza dei tifosi che quest'ultimo confermi le buone impressioni che ha destato e abbandoni l'etichetta di oggetto misterioso precocemente e ingiustamente attaccatagli. 5 milioni di euro investiti per lui, ennesimo acquisto sbagliato o investimento azzeccato? La linea sottile ma passa tutta per quel sinistro, che a quanto pare non niente male. Gianluca Castellano

Il Liverpool distrugge i Gunners e Mou si prende la vetta della Premier.


E stato un week-end allinsegna di clamorosi scivoloni e sorprendenti cambi di tendenza in Premier League. Leccitante giornata di Premier inizia con il big match di Sabato fra Liverpool ed Arsenal: ready,get set,go! Mentre Chelsea e Man.City si preparavano per i loro match rispettivamente contro Newcastle e Norwich i Reds gi passeggiavano tranquillamente sulle macerie dei Gunners con un sonoro 5-1. Fermata,dunque,la capolista,alle due inseguitrici non restava altro che vincere per portarsi in testa al campionato Inglese. Soltanto una squadra,per,riesce a farlo: il Chelsea di Mourinho vincendo con un netto 3-0(tripletta stupenda di Hazard); rimane indietro invece il M.City di Pellegrini che non va oltre un noioso 0-0 fuori casa. Sempre pi in crisi il Sunderland che perde 2-0 contro lHull City e il West Brom che,invece,perde 3-1 contro uno strepitoso Crystal Palace. Perde,a met classifica,anche lAston Villa 2-0 contro il West Ham e il Cardiff contro lo Swensea per 3-0. Pareggio colmo di goal allo St.Mary s Stadium: finisce 2-2 lo scontro fra Southampton e Stoke City. Nel turbolento pomeriggio di Domenica il Tottenham vince col minimo scarto(1-0) al White Heart Lane e si aggiudica un posto fra le prime della classe ai danni dellEverton. Rovinoso,infine,il triste pareggio in rimonta(e controrimonta) dellultimo minuto del Man.Utd. che affrontava lultima della classe,il Fulham. S.Barbato

La Vecchia Signora inciampa al Bentegodi!


Goal,spettacolo ed emozioni a pi non posso allo Stadio Bentegodi di Verona. La squadra allenata da Mister Mandorlini affronta la Juve, capolista, orfana del suo miglior difensore: Andrea Barzagli. La partita comincia col botto: al 4 i bianconeri passano in vantaggio con il goal (viziato da evidente fuorigioco non visto dallarbitro) di Carlitos Tevez che insacca dopo una respinta dellestremo difensore Rafael proprio sui suoi piedi. Cammino subito in salita per lHellas Verona che,nel primo tempo, si lascia sopraffare da una Juventus straripante; La Vecchia signora si porta cos,al 21,sul 2-0 grazie alla doppietta personale dellargentino,imbeccato magistralmente da Paul Pogba. Il primo tempo finisce con il dominio incontrastato degli uomini di Conte. Altra storia racconta invece il secondo tempo. Ritornati in campo dopo lintervallo i ragazzi di Mandorlini sembrano avere una marcia in pi mentre la Juve appare irriconoscibile. Dopo un lungo assedio gialloblu,al 52,sugli sviluppi di un calcio di punizione,arriva lincornata vincente di Luca Toni che riapre la partita. Dopo il goal del 2-1 la Juve subisce un forte calo sul piano psico-fisico: Chiellini esce dal campo stanco e dolorante lasciando il posto ad Ogbonna. Dallaltra parte il tecnico dellHellas Verona inserisce all 86 Juanito Gomez al posto di Cacciatore,alzando il baricentro della sua squadra. Ben presto questa scelta gli da ragione: proprio Juanito si fionda su un cross proveniente dalla destra di Romulo ed insacca per il 2-2 allultimo respiro!! S.Barbato

NAPOLI MILAN 3-1: LE PAGELLE


Il Napoli riuscito a superare il Milan per 3-1 nellanticipo valido per la 23^ giornata di Serie A. Di seguito le nostre pagelle della gara: NAPOLI Reina 6: Pu poco sulla rete di Taarabt. Si dimostra sicuro nel proseguo del match rischiando solo in occasione di unuscita avventata su Balotelli. Maggio 6,5: Limita gli attacchi degli avversari ed bravo a spingere quando ha campo. Colpisce un paolo nel primo tempo. Fernandez 6: Partita di ordinaria amministrazione per la difesa azzurra, pecca per in fase di impostazione. Albiol 6,5: D sicurezza ad un reparto che non sta attraversando un grande periodo di forma. Controlla al meglio prima Balotelli e poi Pazzini. Ghoulam 6,5: Sempre in partita e molto propositivo in zona offensiva. Bravo anche in fase di copertura. Jorginho 6,5: D qualit al centrocampo partenopeo innescando quasi sempre nel migliore dei modi i compagni del reparto offensivo. Inler 7: Lerroraccio di Bergamo sembra ormai messo alle spalle. Ha il merito di essere protagonista sui primi due gol dei partenopei. (Dall89 Dzemaili s.v.) Mertens 7: Folletto a tutto campo. Fondamentale in zona offensiva e prezioso quando c da ripiegare per dar man forte alla retroguardia. Hamsik 6,5: In ripresa rispetto alle ultime partite. E ancora lontano dalla condizione migliore ma parso pi ispirato dopo le ultime brutte prestazioni. (Dall83 Behrami s.v.) Insigne 6,5: E presente in quasi tutte le azioni offensive degli azzurri. I fischi di qualche giorno fa sembrano gi dimenticati. (Dal 78 Callejon 6: Entra nel finale e si rende subito decisivo con lassist per la terza rete del Napoli) Higuain 7,5: E leroe della serata ed ha il merito di siglare le reti che concludono definitivamente la rimonta. Riesce a caricarsi il peso dellattacco sulle spalle. Benitez 6,5: La squadra entra in campo con la consapevolezza di poter e dover vincere. Bravo a cambiare anche modulo nel finale per cercare di gestire il risultato. MILAN Abbiati 6: Incolpevole sulle reti del Napoli. Qualche indecisione nel proseguo di gara ma risponde sempre presente. De Sciglio 5,5: Insigne lo mette quasi sempre in difficolt, spinge poco in fase offensiva. Rami 6: E il pi sicuro della retroguardia rossonera. Pu poco per contro la furia degli attaccanti partenopei. Mexes 5: Troppo statico per fermare Higuain. Perde completamente lattaccante argentino in occasione del 2-1. Emanuelson 5,5: Non spinge praticamente mai sul suo out di competenza. Le sovrapposizioni tra Mertens e Maggio gli creano pi di qualche difficolt. (Dal 70 Montolivo 6: Cerca di servire subito la prima punta quando in possesso di palla senza per riuscire ad incidere sul match) De Jong 6: Buona la prova del mediano olandese che per sfortunato in occasione della rete di Inler. Essien 5,5: Troppo impreciso il mediano appena arrivato dal Chelsea ma avr tempo per integrarsi in questo nuovo Milan. Abate 5: Viene schierato come trequartista destro nel primo tempo e si vede pochissimo tanto da costringere Seedorf ad arretrarlo nella ripresa. Insufficiente la sua prestazione. Robinho 5: Un fantasma per tutto il tempo in cui resta in campo, gioca pochissimi palloni. (Dal 46 Kak 5,5: Prestazione opaca per il fuoriclasse brasiliano. La sua presenza era in dubbio e la condizione non ottimale la si notata subito) Taarabt 7: Lunico ad accendere la luce nello scacchiere di Seedorf. Sigla un bel gol e quando pu cerca sempre di mettere in difficolt gli avversari. Balotelli 5: Viene servito pochissimo dai compagni di squadra e non riesce ad incidere come vorrebbe. Albiol e Fernandez gli prendono le misure con il passare del tempo, poco deciso. (Dal 73 Pazzini 6: Fa subito a sportellate con i difensori azzurri cercando di farsi vedere dai compagni di squadra. Molto meglio rispetto a SuperMario) Seedorf 5,5: Di fronte ha trovato un Napoli troppo affamato ma alcune scelte tattiche saranno da rivedere. Giuseppe Carotenuto

La Roma vince la prima ma il Napoli si batte bene.


(Roma. 20.45) Dopo i dubbi della vigilia legati al maltempo si gioca allOlimpico la semifinale di andata di coppa italia. Il Napoli parte subito aggressivo ma appare senza idee a centrocampo dove la Roma in netta superiorit di fosforo e muscoli, da qui infatti che i capitolini fanno le cose migliori riuscendo a sfruttare i troppi buchi lasciati dagli azzurri e ripartendo con scambi veloci a innescare le verticalizzazioni verso LJAJIC e GERVINHO schierati larghissimi dal tecnico GARCIA e devastanti, soprattutto lex Arsenal, contro i terzini azzurri MAGGIO e REVEILLERE, questultimo colpevole sul primo gol di lasciarsi sfuggire livoriano che va a rete saltando Reina su apertura deliziosa del solito TOTTI. Il copione delle ultime uscite azzurre si ripresenta, il Napoli nervoso e non riesce a incidere, la Roma sulle ali dellentusiasmo continua ad attaccare e arriva presto il secondo gol con un tiro stupendo dai 25 metri di Strootman . Si chiude una prima fazione di gioco disastrosa per i partenopei, De Laurentiis raggiunge la squadra negli spogliatoi e pronti via il secondo tempo si apre con la compagine azzurra che si risveglia e accorcia le distanze grazie a un autogol di BENATIA che devia un cross da sinistra di HIGUAIN lanciato da INSIGNE che mette in difficolt il portiere DE SANCTIS il quale non riesce a evitare la rete. Gli azzurri cambiano volto e impensieriscono molto di pi la Roma ma la mossa decisiva stavolta la compie BENITEZ che sostituisce il fantasma di HAMSIK con MERTENS, lolandese fa due a due dopo uno scambio col solito HIGUAIN e pareggia i conti. Le squadre sono lunghe e il match pi spettacolare, la Roma per sembra avere qualcosa in pi e a cinque minuti dalla fine fa 3-2 grazie a un altro gol di GERVINHO che riceve dal subentrato FLORENZI e da destra batte REINA sul primo palo. Vincono i giallorossi allolimpico ma il ritorno ancora apertissimo . ROMA 3-2 NAPOLI(Tabellini) Marcatori: 13,88'Gervinho,32Strootman(R),47Higuain,70Mertens(N) Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Strootman, De Rossi, Nainggolan (59 Pjanic), Gervinho, Totti (65 Destro), Ljalic (72 Florenzi). A disp.: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Jedvaj, Bastos, Taddei, Ricci, Mazzitelli. Allenatore: Garcia Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (24 Ghoulam); Jorginho, Inler; Callejon, Hamsik (66 Mertens), Insigne; Higuain (85' Behrami). A disp.: : Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Choular, Dzemaili, Pandev, Zapata. Allenatore: Benitez Pagelle: Roma De Sanctis 5: Insieme a Benatia confeziona un bel regalino alla sua ex squadra, per fortuna per lui ci ha pensato Gervinho a risolvere la situazione. Maicon 6,5: Vince il duello generazionale con Insigne, corre e si batte per tutto larco della partita a dispetto di chi lo pensava finit o al City, valore aggiunto. Benatia 6: Ha un bel cliente che si chiama Higuain, non riesce ad anticiparlo in occasione del secondo gol del Napoli ma offre comunque la solita prestazione tutta muscoli. Castan 5,5: Con Benatia a fianco un altro giocatore ma si lascia sfuggire Mertens troppo facilmente in occasione del secondo gol. Torosidis 6: Vince il duello con Maggio e riesce a contenere Callejon. Nainggolan 6: Solito guerriero, si sta integrando bene nel centrocampo giallo rosso. De Rossi 6,5: Compie un grande intervento su tiro cross di Higuain nel primo tempo e sugli sviluppi di un calcio dangolo rischia anche di prendersi un rigore per una trattenuta ai suoi danni da parte di Maggio non vista dallarbitro Strootman 7: Il tiro dai 25 metri che da il 2-0 alla Roma solo la ciliegina sulla torta a una splendida prestazione. Pilastro Gervinho 8: Da solo annichilisce un intera difesa, Reveillere che esce per infortunio al flessore dopo un duello in velocit con lui ne sa qualcosa, Garcia il suo patrigno e lui da bravo figlioccio non lo delude e fa due gol decisivi, devastante quando si lancia negli spazi, flash. Ljajic 6: Si rende sempre pericoloso nelluno contro uno ma nellattacco romanista il meno decisivo. Totti 6,5: Splendido lassist per Gervinho sul primo gol, solito capitano. Pjanic 6: Subentrato nella ripresa da il suo contributo al centrocampo. Florenzi 6,5: Decisivo sul terzo gol quando resiste alla tentazione di tirare e cede palla a Gervinho che segna e ringrazia. Generoso Destro 6: Subentrato a Totti nella ripresa ma non crea molto. Garcia 7: Compie un vero miracolo prendendo una squadra ridotta allosso e facendola diventare una vera corazzata, vuole vincere la par tita e per questo rischia qualcosa ma alla fine le scelte gli danno ragione. Stratega. Napoli Reina 5,5: Incolpevole sui 3 gol ma non il Reina che abbiamo conosciuto a inizio stagione. Maggio 5,5: Soffre quando attaccato da Gervinho e Ljajic e in attacco Torosidis lo blocca sistematicamente, poco incisivo. Albiol 5,5: Colpevole sul primo gol quando non aiuta Revelliere, non vive un bel momento insieme a tutta la sua difesa. Fernandez 5,5: Soffre insieme ai compagni di reparto le sortite offensive di Gervinho e soci ma fa quel che puo. Reivellere 4: Gervinho gli passa da tutte le parti e lui si fa male durante un duello in velocit con livoriano, apprezzabile la sua buona volot ma il caso che inizi a fare spazio a qualcun altro nella formazione iniziale. Inler 6: Risente delle pressioni mediatiche che non lo vogliono in buon periodo di forma e si vede ma il modulo di Benitez lo vede spesso troppo isolato a dover fare ruoli che non gli competono tuttavia lo svizzero non si tira mai indietro e si fa apprezzare per la sua buona volont Jorginho 5,5: Non il Jorginho visto con la Lazio, la Roma cliente molto pi arcigno per le sue verticalizzazioni che purtroppo tardano ad arrivare. Callejon 6,5: Con Higuain e Mertens la vera anima di questo Napoli, anche quando le partite si fanno difficili non si tira mai indietro e prova sempre a far qualcosa nonostante abbia anche compiti difensivi. Insigne 6: Un bel 6 di incoraggiamento per il folletto di Fratta maggiore che volenteroso nel voler cancellare le ultime polemiche col tifo, il gol arriver presto nel mentre fa partire lazione dalla fortunosa prima rete del Napoli. Hamsik 4: E la nota dolente di questo Napoli, un ectoplasma in mezzo al campo, non riesce a entrare nei meccanismi di gioco e perde mo lti palloni non a caso Mertens che subentrato al suo posto ha cambiato la partita, assente non giustificato. Higuain 6,5: Tecnica superiore alla media al servizio dei compagni, quando non gli arrivano i palloni le azioni se le crea e riesce a mettere sempre in apprensione la difesa avversaria in un modo o nellaltro,fondamentale nel secondo gol del Napoli. Mertens 7: Entra e segna, grande personalit e gran gol. E la sorpresa del Napoli di questanno Behrami s.v. Ghoulam 6: Si presenta per la prima volta ai suoi tifosi con la pretesa di tirare punizioni da distanza siderale e la vera sorpresa che il suo mancino sembra davvero niente male. Nuovo Roberto Carlos? Benitez 6: Partecipa con la squadra e si fa beffe del temporale che si scatena su Roma, sfodera la mossa decisiva di inserire Mertens per Hamsik ma probabilmente quando leva Higuain per Behrami perde punti di riferimento in avanti e finisce per farsi schiacciare troppo dalla Roma che infatti segna il 3-2. Gli aspetta un Febbraio di fuoco tra coppe e campionato. In bocca al lupo Raf. Pubblico 4: Il pubblico partenopeo ha la pretesa di voler vincere lo scudetto e di fischiare un napoletano come Insigne che d sempre tutto quando scende in campo ma poi cade ogni volta nella stessa trappola, stavolta un petardo lanciato verso la curva romanista ha contribuito a rovinarci ancora di pi la reputazione,dallaltra parte come da copione non sono mancati i soliti cori incivili. Solita incivilt. Francesco Buonfantino

Scommettiamo che...
Nella storia del Napoli numerosi sono i calciatori approdati in incognito rivelandosi grandi come , Lavezzi , Cavani, Hamsik , e numerosi sono stati anche i cosiddetti bidoni come Prunier Crasson Asanovic giovani di belle speranze rimaste tali. Infine i dubbi Vargas e Zapata. Non questo il caso di Dries Mertens, scommessa vinta da parte del presidente Aurelio De Laurentiis che ha portato il talento belga all'ombra del Vesuvio, fra lo scetticismo della piazza e poi rivelatosi nuovo fuoriclasse degno di un top club. Dries Mertesn approdato a Napoli riesce subito ad ambientarsi nel nostro calcio e a dimostrare tutto il suo valore, addirittura oscurando il talento di Fratta Lorenzo Insigne, calciatore paragonato dal dottore Chiariello al mostro sacro Roberto Baggio. In 19 match disputati riesce a segnare ben 6 reti, tra cui uno spettacolare con la Roma in coppa subentrando dalla panchina. Se in futuro i partenopei vorranno trattenere il talento belga dovranno proteggerlo dagli eventuali attacchi di sceicchi e magnati europei e non. Mattia Palermo

Rugby, conosciamolo meglio.


Chi pensasse che il rugby sia solo roba per veri duri, uomini pi simili ad armadi di 110kg e pazzi che se le danno di santa ragione si sbaglia di grosso. Certo vedere dal vivo un giocatore professionista, magari anche un po arrabbiato per fatti suoi farebbe correre un brivido lungo la schiena a chiunque, ma dietro laspetto da orco, il fisico alla Hulk e i cerotti sulla faccia si nascondono ideali che tutti dovrebbero almeno provare a riconoscere e sono proprio quelli che questo sport ti insegna fin da bambino; motivo per cui inviterei le signore mamme a ricredersi o quanto meno andare a visitare un centro dove si praticano le juniores. Non a caso il terzo tempo che il calcio ha provato con scarsi risultati ad emulare dal rugby componente essenziale di ogni partita in ogni categoria e dopo le botte tattiche che si danno in campo, ho visto tra questi ragazzi abbracci degni di C posta per te. Questo solo uno dei molteplici insegnamenti che il rugby pu dare. Ma conosciamolo meglio. Nasce in Inghilterra nellomonima citt durante una partita di calcio in cui leggenda vuole che uno studente presa la palla con le mani corse fino alla linea di fondo al grido di: meta! La meta, vero obbiettivo della partita ti da lopportunit di totalizzare 5 punti e si fa non appena un giocatore schiaccia la palla oltre la linea di fondo avversaria, al termine della meta la trasformazione consistente nel calciare la palla in uno spazio presente tra due pali lungo la linea di fondo da lopportunit di aggiungere altri 2 punti allo score. I 15 giocatori per squadra si affrontano in 80 minuti divisi in due tempi da 40 e nel campo lungo 100 metri possono passarsi il pallone ovale solo orizzontalmente e allindietro o alloccorrenza lanciarla in avanti coi piedi stando attenti a non finire in fuori gioco che molto simile al calcio. Il placcaggio consiste nel bloccare lavversario che corre con la palla tra le mani agganciandolo dal busto in gi e la ruck puo formarsi appena il giocatore placcato cade a terra e lascia lovale allorquando i giocatori di ogni squadra per contendersi il pallone con gli avversari si agganciano tra di loro spingendosi squadra contro squadra fino a dover prevaricare per poter recuperare il possesso. Questo solo un accenno delle regole del rugby ma se si vuole per avere ulteriori informazione in questi giorni il Sei Nazioni torneo che si svolge ogni anno tra Irlanda,Scozia,Inghilterra,Galles,Francia e la beneamata Italia sta regalando numerose emozioni ai sempre pi crescenti fans, provare per credere! Francesco Buonfantino.

RBS Sei Nazioni

Atto II

Cinque round. Sei squadre. Sette trofei in palio. Questi sono solo alcuni dei numeri del Sei Nazioni, una delle massime competizioni del rugby a 15. La prima giornata, che ha visto vincenti Galles; Francia e Irlanda rispettivamente contro: Italia; Inghilterra e Scozia, gi stata archiviata. Il Centenary Quaich, premio assegnato alla vincente dellincontro tra Irlanda e Scozia, di cui questultima era detentrice, passa agli Irlandesi. Altri due premi saranno invece assegnati questo week-end. Si tratta del Calcutta Cup che premia la vincente tra Inghilterra e Scozia (conferita lanno scorso agli inglesi) e del Trofeo Giuseppe Garibaldi. Quello che ci riguarda da vicino, manco a dirlo, prende il nome dalleroe dei due mondi e da quando lItalia allenata dal francese, Jacques Brunel, due volte su tre abbiamo portato noi il trofeo a casa. Lultima, lanno scorso dopo una gara storica contro i Gallici,terminata 23 a 18. La squadra sembra esserci anche questanno e dopo aver impaurito il Galles non ci resta che sperare in un profetico, non c due senza tre

UN POMERIGGIO CON UMBERTO CHIARIELLO


Tre febbraio, in un pomeriggio piovoso e uggioso ha fatto visita alluniversit degli studi Parthenope di Napoli,Umberto Chiariello, cultore di sport. Opinionista che rende chiara lidea di conoscitore con le idee chiare. Egli nella sua conferenza esprime una diffidenza per le persone integraliste, lui che proprio un integralista non , anzi ha spiegato con un dettagliata accuratezza da ortopedico infortuni dovuti al calcio, e ha parlato in termini di wall-street-ese per renderci chiaro come gestisce la patrimonialit il Napoli di De Laurentis. I giudizi di Chiariello sono: cauti,sicuri e mai balbettanti. Infatti di fronte alla richiesta di uno studente di esprimere il proprio giudizio su Zuniga, il giornalista risponde solo dopo un moderato temporeggiare definendo acerbo il giocatore. Inoltre a fine conferenza Chiariello vela la sua stima per Insigne, paragonandolo al nuovo Roberto Baggio, opinione rischiosa, ma sar il tempo a fare il suo corso. Franca Maisto

Sfida salvezza allUdinese: 3-0 schiacciacrisi sul Chievo. Prodezza di Di Natale, completata da Bruno Fernandes e Badu.
sempre lui. Il sempreverde Di Natale (37 anni ad ottobre) che, con una delle sue giocate, sblocca una partita spinosa per i friulani contro un Chievo ben disposto in campo dallallenatore Corini. Tot ritornato e regala una vittoria fondamentale per lUdinese nella corsa alla salvezza (26 punti), + 9 sul terzultimo Livorno, inguaiando i clivensi rimasti solo un punto sopra la zona retrocessione (18). Apre le danze il splendido diagonale del napoletano all'11' della ripresa e determinante anche il suo avvio allazione del raddoppio di Fernandes. Chiude lo show all86 Badu. E pensare che il Chievo il 1 tempo non aveva demeritato, anzi. Infatti al 15 quando Yebda sbaglia lappoggio, Stoian non ne approfitta in contropiede trovando Scuffet attentissimo. Al 30, in un minuto, Thereau sfiora il goal due volte colpendo prima il palo col tacco e poi scaricando di collo tra le braccia del portierino friulano. Ma lUdinese? Strigliata nellintervallo di Guidolin e i risultati nella ripresa si vedono subito dopo 11 minuti quando Tot (7 centro in campionato) su assist di Basta non lascia scampo a Puggioni con un tiro a fin di palo. Corini allora si gioca le carte Obinna e Paloschi, ma Thereau a provare almeno una reazione al 22 su punizione a Scuffet: alto. Dopo 7 minuti c lo zampino di Di Natale, che spegne le speranze veronesi, nellazione del 2-0 con assist di Pereyra per il tap-in di Fernandes. Cala il sipario a 4 minuti dal 90 Badu con un tiro ravvicinato chiudendo il match sul 3-0. Il Chievo esce di scena e fa mea culpa per le occasioni sciupate nel 1 tempo, mentre lUdinese respira e si prepara mentalmente in vista del ritorno di semifinale di Coppa Italia di marted sera con la Fiorentina. A. Cerlino

Turbinho vs Mostrens
Il giorno 5 febbraio 2014 si svolta la spettacolare semifinale di andata della tim cup allo stadio Olimpico di Roma tra Roma e Napoli. Una semifinale in cui per entrambe le squadre ha prevalso la voglia di vincere e quindi di giocarsela a viso aperto piuttosto che il tatticismo, regalando forti emozioni ai rispettivi tifosi. La partita si conclusa con la vittoria della Roma per 3 a 2, spiccano due protagonisti, anche in coppa come in campionato le grandi performance di Gervinho, autore di una bella doppietta e man of the match e Mertens (subentrato ad un Hamsik ancora poco brillante) e subito incisivo con un gran goal per quel momentaneo pareggio del Napoli. Livoriano e il belga , due giocatori dotati di grande atletismo e tanto imprevedibili quanto decisivi. Livoriano giallorosso, classe 87 ex Arsenal, club nel quale per non stato molto amato per via di un rendimento spesso altalenante, dotato di una sorprendente velocit in progressione palla al piede e capacit di saltare luomo nonch buone doti realizzative. Tuttavia da quando a Roma ha ritrovato le giuste motivazioni e un costante rendimento, merito soprattutto dellallenatore Garcia che lo aveva gi allenato ai tempi del Lille, dimostrando quindi di essere in questo momento un giocatore imprescindibile per la squadra giallorossa. Di contro il belga azzurro, classe 87 viene dal PSV di Eindhoven, nel quale stato protagonista di innumerevoli assist e di 37 reti in due stagioni in campionato. Giocatore brevilineo, pi bravo a sgusciare nello stretto e anche lui molto forte nel puntare luomo e saltarlo, tanto pi protagonista nellinventare goal bellissimi anche nei momenti di maggior difficolt della propria squadra. Il belga sta dimostrando di essere un arma vincente per il club partenopeo. Gervinho e Mertens, due giocatori rivali in campo e indispensabili per i rispettivi club, protagonisti di grandi giocate e gioie per i loro tifosi. Chi dei due sar pi decisivo fino alla fine di questa stagione? Non dimentichiamoci che ci saranno anche gli attesissimi Mondiali in Brasile.

Enrico Izzo