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I DUE POLI COSTITUTIVI DELLA FEDE CRISTOLOGICA NEOTESTAMENTARIA Le due modalit fondamentali di es !essione della fede nella !

ima testimonian"a a ostoli#a sono l$omolo%esi &ossia la #onfessione della fede in C!isto' di(isi)ile in omolo%ia*a##lama"ione' +e!i%ma e inno, e la na!!a"ione' ossia il !a##onto della (i#enda sto!i#a di Ges-. /uesti due elementi (anno #oo!dinati nel tessuto della !eda"ione neotestamenta!ia #ome i due oli della testimonian"a. Il testimone enun#ia la (e!it !a##ontando i fatti0 li(ello em i!i#o e li(ello (e!itati(o sono a!ti#olati in un !a##onto testimoniante' #1e mi!a a fo!mula!e un %iudi"io sull$a##aduto. 2 la stessa testimonian"a a !i#1iede!e il !a##onto' #ome dimensione #ostituti(a e im !es#indi)ile &#ondi"ione, del !i#onos#imento della (e!it. Il #ontesto %iudi"ia!io3#onten"ioso esi%e oi #1e il !a##onto sia attendi)ile e (e!ifi#ato' ossia #1e l$elemento (e!itati(o o il !o%etto di senso non defo!mi la na!!a"ione dei fatti. 4 5. LA CONFESSIONE DEL RISORTO E LE SUE FORME T!a il mate!iale i- anti#o in #ui t!o(iamo es !essa una fo!ma di #!istolo%ia & olo #onfessante, a))iamo le fo!mule di fede' di(isi)ili in fo!mule di annun#io &+e!i%mati#1e, e fo!mule di #onfessione &omolo%i#1e,. La formula omologica' in#ludente omolo%ia e inno' !imanda a un #ontesto litu!%i#o3#ele)!ati(o' #1e su one ed es !ime la fede' ment!e il kerigma !imanda a un #ontesto missiona!io' #1e non !esu one la fede e (uole sus#ita!la. L$ inno #ontem la in un #ontesto di !e%1ie!a litu!%i#a le dimensioni dell$o e!a sal(ifi#a o della di%nit del mediato!e definiti(o di sal(e""a' nella sua #ondi"ione attuale di %lo!ifi#ato. Possiamo distin%ue!e di#endo #1e l$omolo%ia #onfessa' il +e!i%ma annun#ia e l$inno #ele)!a. Il materiale neotestamentario del polo confessante: omologia-kerigma-inno &A, L$omolo%ia Le forme dellomologia. Si ossono distin%ue!e due fo!me fondamentali0 l$omolo%ia nominale e l$omolo%ia (e!)ale' #1e !esentano a lo!o (olta una diffe!en"ia"ione inte!na.
&5, Lomologia nominale 6 l$att!i)u"ione di un titolo 7ualifi#ante la e!sona di Ges- C!isto &!iso!to,. L$e(ento sta sullo sfondo. P!e(al%ono t!e titoli0 Signore, Cristo, Figlio di Dio. Due fo!me di omolo%ia0 acclamazioni' !esenti so !attutto nella t!adi"ione aolina &Rm 58'9: 5Co! 5;'<: ='>: Ef ?'@: 5Tm ;'@: G( ;8';=,' in #ui il titolo #!istolo%i#o 6 !edi#ato di Ges- sen"a #o ula &es.0 Ges Signore,: predicazioni &o pistisformel,' #on la #o ula e ti i#1e dei Sinotti#i' di Atti e di Gio(anni &Mt 5>'5>.;8: At 9';8.;;: G( 55';A: ;8'<5,. &;, Lomologia !er"ale !i%ua!da in(e#e l$e(ento e l$o e!a di sal(e""a di #ui Ges- 6 o!tato!e ed 1a la Pas7ua #ome unto di !ife!imento #ent!ale. L$omolo%ia (e!)ale uB esse!e semplice, doppia o complessa. Lomologia !er"ale semplice si t!o(a nelle formule di risurrezione &Rm 58'9: 5Co! >'5?: 5Ts 5'58: At 5<'<8: Rm ='55: Gal 5'5: L# ;?'<<,' nelle formule di morte &Rm @'=: 5?'5@: 5Co! ='55: ;Co! @'5?, o nelle formule di consegna &Rm ='<;: Gal 5'?: ;';8: Ef @';.;@: G( <'5>, e infine nelle formule di missione &Gal ?'?: Rm ='<: G( <'5A: 5G( ?'9.58.5?,. Lomologia !er"ale doppia si t!o(a in 5Ts ?'5?: Rm >'5: 5?'9: ?';@ #ome a##ostamento di mo!te e !isu!!e"ione' ma an#1e in s#1emi #!istolo%i#i i- ela)o!ati #ome Rm 5'<3?: 5Pt <'5=: 5Tm <'5>' o(e si #ont!a on%ono le dimensioni Cse#ondo la #a!ne3se#ondo lo s i!itoD &si (eda an#1e 5Pt 5';8,. &<, Le omologie complesse #oin#idono #on le fo!mule +e!i%mati#1e' !esenti in 5Co! 5@'<3@: Rm >'53?: Col ;'5535;.

5. Lomologia nominale di acclamazione:


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Ebbene, io vi dichiaro: come nessuno che parli sotto lazione dello Spirito di Dio pu dire Ges anatema, cos nessuno pu dire Ges Si!nore se non sotto lazione dello Spirito "#$or #%,&'( )oich* se con+esserai con la tua bocca che Ges il Si!nore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo( $on il cuore in+atti si crede per ottenere la !iustizia e con la bocca si +a la pro+essione di +ede per avere la salvezza ",m #-,./#-'( )er noi c un solo Dio, il )adre, dal 0uale tutto proviene e noi siamo per lui1 e un solo Si!nore Ges $risto, in virt del 0uale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui "#$or 2,3'(

;. #na seconda forma di acclamazione $ lin!ocazione escatologica %marana-t&a' &5Co! 5>';; e A ;;';8,. Il #ontesto dell$a##lama"ione3in(o#a"ione del +E!ios do(e(a esse!e 7uello della #ele)!a"ione eu#a!isti#a' #ome si uB (ede!e in Dida#1F 58'>.
Se 0ualcuno non ama il Si!nore sia anatema( Marana th: vieni, o Si!nore4 "#$or #3,%%'( $olui che attesta 0ueste cose dice: S , verr presto4 5men( 6ieni, Si!nore Ges "5p %%,%.'(

<. L$omologia !er"ale semplice si !esenta an"itutto nella formula di risurrezione &Rm 58'=355: 5Co! >'5?: 5Ts 5'58 e At 5<'<8,0
Dio, poi, che ha risuscitato il Si!nore, risusciter7 anche noi con la sua potenza "#$or 3,#8'( E attendere dai cieli il suo 9i!lio, che e!li ha risuscitato dai morti, Ges, che ci libera dallira ventura "#:s #,#-'( ;a Dio lo ha risuscitato dai morti "5t #&,&-'(

?. L$altra forma dell$omolo%ia (e!)ale sem li#e 6 7uella delle formule di morte &Rm @'=: 5Co! ='55: ;Co! @'5?35@,
;a Dio dimostra il suo amore verso di noi perch*, mentre eravamo ancora peccatori, $risto morto per noi ",m <,2'( Ed ecco, per la tua scienza va in rovina il debole, per il 0uale $risto morto "#$or 2,##'( )oich* lamore di $risto ci spin!e, al pensiero che uno morto per tutti e 0uindi tutti sono morti( Ed e!li morto per tutti, perch* 0uelli che vivono non vivano pi per se stessi, ma per colui che morto e risuscitato per loro "%$or <,#8/#<'(

@. L$omologia !er"ale doppia si !esenta an"itutto nella fo!mula di mo!te3!isu!!e"ione o di mo!te3 (ita &5Ts ?'5?: Rm 5?'9,0
=oi crediamo in+atti che Ges morto e risuscitato1 cos anche 0uelli che sono morti, Dio li raduner7 per mezzo di Ges insieme con lui "#:s 8,#8'( )er 0uesto in+atti $risto morto ed ritornato alla vita: per essere Si!nore dei morti e dei vivi ",m #8,.'(
;

>. Un$alt!a fo!ma di omolo%ia (e!)ale do ia 6 #ontenuta in (m ),*-+' una delle i- anti#1e #onfessioni #!istolo%i#1e !esenti nelle lette!e aoline0
>?)aolo, apostolo per vocazione, prescelto per annunziare il van!elo di Dio@A &ri!uardo al 9i!lio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, 8costituito 9i!lio di Dio in potenza secondo lo Spirito di santi+icazione mediante la risurrezione dai morti, Ges $risto nostro Si!noreB(

&G, Il He!i%ma A. Il kerigma nei discorsi di ,tti. Si (eda il dis#o!so di Piet!o ;'5?3<>.
5llora )ietro con !li Cndici si alz in piedi e a voce alta parl a loro cos : >Comini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto 0uesto e +ate attenzione alle mie parole( #<Duesti uomini non sono ubriachi, come voi supponete: sono in+atti le nove del mattino1 #3accade invece 0uello che +u detto per mezzo del pro+eta Gioele: Avverr: ne!li ultimi !iorni / dice Dio / su tutti effonder il mio Spirito; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno sogni( #2 E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonder il mio Spirito ed essi pro+eteranno( #. Far prodigi lass nel cielo e se!ni 0ua!!i sulla terra, sangue, fuoco e nuvole di fumo. %- l sole si muter in tene!ra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore , giorno grande e glorioso. %# E avverr: chiunque invocher il nome del Signore sar salvato ( %% Comini dEFsraele, ascoltate 0ueste parole: Ges di =7zaret / uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodi!i e se!ni, che Dio stesso +ece tra voi per opera sua, come voi sapete bene /, %&conse!nato a voi secondo il prestabilito dise!no e la prescienza di Dio, voi, per mano di pa!ani, lEavete croci+isso e lEavete ucciso( %8Gra Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perch* non era possibile che 0uesta lo tenesse in suo potere( Dice in+atti Davide a suo ri!uardo: "ontemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perch# io non vacilli. %3 $er questo si rallegr il mio cuore ed esult la mia lingua, e anche la mia carne riposer nella speranza, %H perch# tu non a!!andonerai la mia vita negli inferi n# permetterai che il tuo Santo su!isca la corruzione. %2 Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza ( %. 9ratelli, mi sia lecito dirvi +rancamente, ri!uardo al patriarca Davide, che e!li mor e +u sepolto e il suo sepolcro ancora o!!i +ra noi( ;a poich* era pro+eta e sapeva che Dio !li aveva !iurato solennemente di +ar sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di $risto e ne parl: 0uesti non +u abbandonato ne!li in+eri, n* la sua carne sub la corruzione( &%Duesto Ges, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni( &&Fnnalzato dun0ue alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal )adre lo Spirito Santo promesso, lo ha e++uso, come voi stessi potete vedere e udire( Davide in+atti non sal al cielo1 tuttavia e!li dice: Disse il Si!nore al mio Si!nore: siedi alla mia destra, &< +inch* io pon!a i tuoi nemici come s!abello dei tuoi piedi( &3 Sappia dun0ue con certezza tutta la casa dFsraele che %io ha costituito Signore e "risto 0uel Ges che voi avete croci+isso(

=. Il testo kerigmatico di 5Co! 5@'<3@0


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6i proclamo poi, +ratelli, il 6an!elo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel 0uale restate saldi %e dal 0uale siete salvati, se lo mantenete come ve lho annunciato( 5 meno che non abbiate creduto invano4 &5 voi in+atti ho trasmesso, anzitutto, 0uello che anchio ho ricevuto, &a' cio che $risto mor per i nostri peccati secondo le Scritture e &!' che 8+u sepolto
<

&a' e che risorto il terzo !iorno secondo le Scritture e &!' che apparve a $e+a e 0uindi ai Dodici( Fn se!uito apparve a pi di cin0uecento +ratelli in una sola volta: la ma!!ior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti( HFnoltre apparve a Giacomo, e 0uindi a tutti !li apostoli( Cltimo +ra tutti apparve anche a me come a un aborto(

9. Le formule di missione &Gal ?'?)3@: Rm ='<3?: G( <'5>35A: 5G( ?'9, !esentano te!mini fissi in un 7uad!o fo!male sta)ile0 #$6 un in(iante' un in(iato' un in(io e uno s#o o dell$in(io.
;a 0uando venne la pienezza del tempo, Dio mand il suo 9i!lio, nato da donna, nato sotto la le!!e, per riscattare coloro che erano sotto la le!!e, perch* ricevessimo ladozione a +i!li "Gal 8,8/<'( Fn+atti ci che era impossibile alla le!!e, perch* la carne la rendeva impotente, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio 9i!lio in una carne simile a 0uella del peccato e in vista del peccato, e!li ha condannato il peccato nella carne, perch* la !iustizia della le!!e si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo Spirito ",m 2,&/8'( Dio non ha mandato il 9i!lio nel mondoper !iudicare il mondo, ma perch* il mondo si salvi per mezzo di lui "Gv &,#H'(

58. Le formule di consegna #e!#ano di es !ime!e il si%nifi#ato della mo!te di Ges- a a!ti!e dall$atto del dona!e*dona!si #1e (i 6 ins#!itto #ome il suo se%!eto i- !ofondo. Possono a(e!e #ome so%%etto Dio &Rm ='<;: G( <'5>: Rm ?';@, o u!e lo stesso Ges- &Gal 5'?: ;';8: Ef @';.;@: Tt ;'5?,.
E!li che non ha risparmiato il proprio 9i!lio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci doner7 o!ni cosa insieme con lui ",m 2,&%'( "Si!nore Ges $risto'@ che ha dato se stesso per i nostri peccati, per strapparci da 0uesto mondo perverso, secondo la volont7 di Dio e )adre nostro "Gal #,8'( =on sono pi io che vivo, ma $risto vive in me( Duesta vita nella carne, io la vivo nella +ede del 9i!lio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me "Gal %,%-'(

55. Le formule di kenosi &;Co! ='9: 5Co! 9'59ss: ;Co! @';5: G( 5<'535@: Fil ;'>355, !esentano la se%uente st!uttu!a t!i a!tita0 una f!ase su)o!dinata &#on a!ti#i io, #1e es !ime una #ondi"ione di iene""a e autonomia: una !in#i ale &all$ao!isto' tem o sto!i#o,' #1e es !ime un li)e!o atto di auto3 asse!(imento: una finale' #1e es !ime lo s#o o sal(ifi#o di a!!i##1imento o in#!emento.
"a' $onoscete in+atti la !razia del Si!nore nostro Ges $risto: "b' da ricco che era "essendo ricco', si +atto povero per voi,"c' perch* voi diventaste ricchi per mezzo della sua povert7 "%$or 2,.'(

&C, L$Inno 5;. Fil ;'5355.


5bbiate in voi !li stessi sentimenti di $risto Ges: 3 e!li, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privile!io lessere come Dio, H ma svuot se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile a!li uomini( Dallaspetto riconosciuto come uomo,
?

umili se stesso +acendosi obbediente +ino alla morte, e a una morte di croce( )er 0uesto Dio lo esalt e !li don il nome che al di sopra di o!ni nome, perch* nel nome di Ges o!ni !inocchio si pie!hi nei cieli, sulla terra e sotto terra, ## e o!ni lin!ua proclami: >Ges $risto Si!nore4B, a !loria di Dio )adre(

5<. Col 5'5@3;8.


#<

E!li imma!ine del Dio invisibile, primo!enito di tutta la creazione, #3 perch* in lui +urono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, 0uelle visibili e 0uelle invisibili: :roni, Dominazioni, )rincipati e )otenze( :utte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui( #H E!li prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono(
#2

E!li anche il capo del corpo, della $hiesa( E!li principio, primo!enito di 0uelli che risor!ono dai morti, perch* sia lui ad avere il primato su tutte le cose( #. I piaciuto in+atti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza %e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose, avendo paci+icato con il san!ue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia 0uelle che stanno nei cieli(

La legge di s!iluppo e il contenuto cristologico delle omologie A))iamo !a##olto il mate!iale #1e #ostituis#e il olo #onfessante della fede in Ges- #e!#ando di mette!e in e(iden"a lo s(ilu o del #ontenuto #!istolo%i#o. Se ne !i#a(a l$im !essione #1e (i sia un perfezionamento dell$omolo%ia #1e !a !esenta in #om lesso uno s(ilu o dott!inale di un$omolo%ia sem li#e o fondamentale. CiB !esu one #1e l$omolo%ia ini"iale a))ia #olto l$e(ento #!istolo%i#o nella iene""a della sua essen"a &Rm >'5: 5 Co! 5@'<3@: Gal 5'?,. L$am liamento assunse (a!ie fo!me0 a%%iunta di nuo(i miste!i &ele(a"ione e %iudi"io0 5 Pt ?'@: Ef 5';8,: #on#ent!a"ione de%li e(enti sal(ifi#i &5 Pt <'5=3;;,: fusione di (a!ie omolo%ie &nominali e (e!)ali0 At 5A'<: 5 Tm ;'@3>,: unione di di#1ia!a"ioni su C!ito #on 7uelle su Dio &5 Tm >'5;35<,. Ci limitiamo a mette!e in lu#e il contenuto dottrinale del olo #onfessante0
&5, Le i- anti#1e fo!mule di fede della C1iesa si !i(elano ampiamente cristologic&e. &;, La selezione dei titoli. Il #!edo #!istolo%i#o a!la di!ettamente o indi!ettamente della e!sona di Ges-. A Ges- (en%ono asse%nati #e!ti titoli di so(!anit' sotto fo!ma di a##lama"ioni o di f!asi !edi#ati(e. Si de(e nota!e #1e nelle #onfessioni si (e!ifi#B un processo di selezione. Si t!atta di t!e titoli di so(!anit0 Cristo, -.rios, Figlio di Dio. &<, La pas/ua come punto focale dello s!iluppo cristologico . L$inten"ione di di!e l$essen"a della e!sona di Ges- !imanda al miste!o as7uale e 7uesto 6 na!!ato e! di!e la (e!it di Ges- &int!e##io t!a l$e(ento as7uale e il se%!eto della e!sonalit di Ges-,.

&?, /uanto alle dimensioni della cristologia delle fo!mule di fede' #om !endente omolo%ie' +e!i%ma e inni' 6 ossi)ile !a##o%lie!ne il #ontenuto atto!no a 7uatt!o affe!ma"ioni o!i%ina!ie' a #ui a%%iun%iamo una !e#isa"ione sulla na!!a"ione0 0a1 Ges $ confessato come 2Colui c&e !iene3 : 0"1 Il Crocifisso c&e sal!a: 0c1 Il risorto glorificato: 0d1 Il preesistente: 0e1 Lancoramento storico della confessione cristologica: gli inizi della tradizione narrati!a.

4 ;. L A NARRAIIONE CONFESSANTE 0 LA MEMORIA DEL G ESJ PREPAS/UALE 4.). Dalla confessione alla narrazione: ragioni del passaggio dal kerigma al !angelo L$alt!o olo #ostituti(o della testimonian"a di fede #!istolo%i#a 6 7uello della na!!a"ione e(an%eli#a' #1e one la 7uestione del !a o!to t!a omolo%ia e Van%elo0 e!#1F nella C1iesa !imiti(a olt!e all$omolo%esi #!istolo%i#a sono so!ti an#1e i Van%eli' !a##onti sulla (ita di Ges- di Na"a!etK Pe!#1F non #i si a##ontentB delle omolo%ie e delle lo!o es li#ita"ioni &inni,' dal momento #1e #ontene(ano %i una #osL !i##a #!istolo%iaK 0a1 An"itutto il !a##onto 6 esi%ito in !ela"ione alla legittimit5 di 7uanto (iene affe!mato nell$omolo%ia0 la le%ittimit di affe!ma"ioni 7uali CGes- 6 il C!isto' il Si%no!e' il Fi%lio di DioD' ote(a esse!e (e!ifi#ata solo fa#endo !i#o!so alla (ita di Ges- di Na"a!et. Si t!atta(a allo!a di fonda!e il fatto !o#lamato dall$omolo%ia. Si uB affe!ma!e #1e l$omolo%ia 6 (e!ifi#ata dalla (ita di Ges- nella sua le%ittimit' ment!e a sua (olta l$omolo%ia d la st!uttu!a o!i%ina!ia del Van%elo 5. 0"1 In se#ondo luo%o #i (uole la na!!a"ione e! #o%lie!e il senso e il modo della confessione0 in #1e senso Ges- ote(a esse!e !o#lamato Si%no!e' Messia' Fi%lio di Da(ide' Fi%lio di DioK Il !o)lema e!a di %a!anti!e una lettu!a #o!!etta del modo in #ui Ges- e!a #onfessato e #!eduto. Il Van%elo 6 s#!itto e! a!%omenta!e la (e!it della #onfessione #!istolo%i#a. La !o(a de#isi(a #onsiste nei !a##onti a ostoli#i sulla (ita di Ges-' a #ui #i si de(e !ialla##ia!e e! !ende!e #om !ensi)ile l$omolo%ia stessa. CosL si 6 !ese!(ati da inte! !eta"ioni e!eti#1e. Il !ife!imento alla (ita e(an%eli#a di Ges- #i fa #om !ende!e in )ase a 7uali #!ite!i fu!ono sele"ionati i nomi ono!ifi#i e! Ges-' #1e si in#ont!ano nelle omolo%ie. Non 7ualsiasi titolo ote(a es !ime!e la (e!it #!istolo%i#a eme!%ente dai !a##onti della (ita di Ges- &L# 5'53?,. 0c1 In te!"o luo%o l$omolo%ia e!a es osta al risc&io di mitologizzare la fi%u!a di Ges-' a #ausa del ossi)ile isolamento dalla sto!ia #on#!eta. Pe! e(ita!e la desto!i#i""a"ione si !i !ende l$inse%namento di Ges-' #1e nella t!adi"ione e##lesiale di(eni(a im o!tante an#1e #ome !e%ola di (ita' do o #1e la 6ora& e!a assata in se#ondo iano. Si !e#u e!ano #osL le t!adi"ioni dei detti di Ges-' #1e t!o(a il suo unto sinteti#o nel titolo es#atolo%i#o CFi%lio dell$uomoD &s#om a!so nell$omolo%ia as7uale,. La ne#essit di !e#u e!a!e t!adi"ioni !e as7uali e!mette l$an#o!amento al Ges- te!!eno e il #olle%amento t!a fede as7uale e t!adi"ione dei dis#e oli di Ges- !ima di Pas7ua &in Mt ;='5=' ad esem io' l$e7ousia3auto!it es#atolo%i#a e uni(e!sale del !iso!to !imanda all$inse%namento del Ges- !e as7uale e alla sua auto!e(ole""a,. 0d1 Solo osse!(ando la (ita e(an%eli#a di Ges- si ossono #om !ende!e i titoli ono!ifi#i sele"ionati nell$omol%esi. /uesti e!ano i titoli #1e me%lio es !ime(ano la
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Pe! 7uesta a!te si (eda F. MUSSNER' COmolo%asi #!istolo%ia e (ita di Ges- e(an%eli#aD' in G. MELTE &ed,' La storia della cristologia primiti!a' Paideia' G!es#ia 59=>' . A53==. >

fun"ione e la natu!a di Ges- stesso. CosL' il #a!atte!e es#atolo%i#o dell$immediate""a del Re%no &Mt 5;';= N L# 55';8,' 7uale eme!%e dalla !edi#a"ione di Ges-' si o%%etti(i""a nel titolo OC!istoP' att!i)uito%li nell$omolo%ia. Il tema dell$auto!it di Ges-' eme!%ente dalle testimonian"e sul suo ministe!o &M# 5';;.;A, e !i !odu#ente l$im !essione #1e fe#e la sua #om a!sa in Is!aele' #ostituis#e uno dei !imi assi e! il su##essi(o titolo -.rios3 Si%no!e. I titoli ono!ifi#i fu!ono att!i)uiti a Ges- e! una so!ta di O#ost!i"ione o%%etti(aP' in 7uanto #io6 !o !io e soltanto l$a%i!e e la natu!a di Ges- fu!ono la !a%ione e! #ui %li fu!ono att!i)uiti !o !io 7uesti nomi' messi a dis osi"ione dall$am)iente !eli%ioso #on le sue t!adi"ioni. 0e1 Infine la (ita e(an%eli#a di Ges- !ese!(a la #onfessione di fede da una #on#ent!a"ione solo sull$esse!e e da un i!!i%idimanto do%mati#o &fissa"ione sulle fo!mule,. La (ita e(an%eli#a di Ges- im one di #om !ende!e i titoli di Ges- #on#e!nenti il suo esse!e e!sonale &Fi%lio' Mediato!e, an#1e #ome titoli fun"ionali' ossia non sem li#emente #ome affe!ma"ioni sull$esse!e di Ges-' ma an"itutto #ome di#1ia!a"ioni sul suo a%i!e sal(ifi#o. La (ita di Ges- !imane il #ontesto ne#essa!io dell$omolo%esi. Siamo #osL !imandati alla ne#essit di 7uella #!istolo%ia na!!ati(a' #1e %i nel +e!i%ma di Atti e nelle fo!mule di fede di 5 Co! 5@' ma an#1e ne%li inni &Fil ;,' a(e(a t!o(ato una sua es !essione i- am ia #1e nelle omolo%ie. CosL l$affe!ma"ione di Ges- #ome C!isto e Fi%lio di Dio' osta #ome titolo all$ini"io del Van%elo di Ma!#o &5'5,' di(enta elemento #onfi%u!ante la sua st!uttu!a' #1e 1a nella #onfessione di Piet!o a Cesa!ea &=';>0 C!isto, e in 7uella del #entu!ione sotto la #!o#e &5@'<>0 Fi%lio di Dio, i unti di %!a(ita"ione della !ima e della se#onda a!te del (an%elo. La #ollo#a"ione dei titoli dell$omolo%ia nel #ontesto del !a##onto e(an%eli#o' an"i al suo #ulmine' #om o!ta il !ife!imento ad un na!!ato s#!ittu!isti#o &sto!i#o3teolo%i#o, di insostitui)ile (alo!e' e!#1F li)e!a %li att!i)uti e %li stessi s#1emi #!istolo%i#i dal !is#1io di un i!!i%idimento della fi%u!a #!istolo%i#a all$enuntia"ile' an#o!andola al dinamismo sem !e (i(o della res stessa della fede. Lo s(ilu o na!!ati(o su)Lto dalla #!istolo%ia #on i (an%eli' e! 7uanto !ealmente #!eati(o' !esta fondato sulla memo!ia sto!i#a della sua e!sona' del suo messa%%io' della sua missione' 7uale !ife!imento )asila!e dell$omolo%ia e del +e!i%ma !imiti(i' i 7uali non ossono non esse!e in #ontinuit #on la fi%u!a sto!i#a di Ges-' a tutti i li(elli. Non #$6 infatti nessun elemento dell$annun#io ost as7uale #1e non sia an#o!ato nella (ita !e as7uale di Ges-0 i titoli di Messia e Si%no!e sono !adi#ati nella sua !etesa !e as7uale: il titolo Fi%lio di Dio si !ife!is#e alla sin%ola!issima !ela"ione di Ges- #on Dio #ome suo A)): il Opro no"isP della sua mo!te t!o(a !adi#amento nella sua solida!iet #oi e##ato!i e nelle a!ole e %esti #1e 1anno dato (alo!e alla sua mo!te: infine la sua stessa !esu!!e"ione !imanda all$i!!u"ione del Re%no' #1e e!a stato al #ent!o del suo messa%%io.
/ueste nota"ioni sul !imando della #onfessione alla na!!a"ione de(ono (ale!e an#1e a li(ello metodolo%i#o. CiB si%nifi#a #1e o##o!!e (aluta!e #on !uden"a e atten"ione la #osiddetta C#!istolo%ia e! titoliD. Diet!o a tale es !essione si t!o(ano' in (e!it' im osta"ioni diffe!enti' il #ui i- !ius#ito ante#edente si t!o(a nell$o e!a di 8. 6a.lor e un$ese#u"ione ma%ist!ale in 7uella di 9. Cullmann;. /uest$ultimo !o#ede in !os etti(a sto!i#o3sal(ifi#a' #ont!o la !idu"ione +e!i%mati#a di Gultmann' #1e e!de la sto!ia di Ges-' oi#1F !itiene %iustamente #1e non esiste sto!ia della sal(e""a sen"a #!istolo%ia e non esiste #!istolo%ia sen"a una sto!ia #1e si s(ilu a nel tem o. Pe!#iB Cullmann di(ide i titoli #!istolo%i#i in 7uatt!o fasi !elati(e
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Si (edano !is etti(amente V. TAQLOR' 6&e :ames of ;esus' Ma#millan' London 59@<: O. CULLMANN' Cristologia del :uo!o testamento' Il Mulino' Golo%na 59A8. A

ai di(e!si tem i3momenti dell$o e!a di C!isto0 5* titoli !ife!entisi all$o e!a te!!ena di Ges& !ofeta' se!(o soffe!ente di Dio' sommo sa#e!dote,: ;* titoli !i%ua!danti l$o e!a futu!a di Ges- &messia' fi%lio dell$uomo,: <* titoli !ife!entisi all$o e!a !esente di Ges- &Si%no!e e sal(ato!e,: ?* titoli !ife!entisi alla !eesisten"a di Ges- &Lo%os' Fi%lio di Dio,. Si t!atta di una distin"ione fo!"atamente s#1emati#a' e!#1F di !e%ola uno stesso titolo si !ife!is#e non a una delle 7uatt!o fun"ioni di Ges- 7ui distinte' ma a due o e!fino a t!e di esse &ad esem io0 il titolo Fi%lio dell$uomo uB indi#a!e sia il C!isto soffe!ente' #1e l$esalta"ione' o an#1e il %iudi"io es#atolo%i#o,. Ma 7uesta im osta"ione non esau!is#e la #!istolo%ia0 i titoli non es !imono tutte le dimensioni del miste!o di Ges- C!isto' dal momento #1e es#ludono l$atti(it taumatu!%i#a e di !edi#a"ione e l$inte! !eta"ione del mo!i!e di Ges-. Cullmann stesso 6 #onsa e(ole di 7uesti limiti e rimanda a un recupero pi complessi!o della concreta !icenda storica di Ges . La sua im osta"ione intende e!B sal(a%ua!da!e la sin%ola!it di C!isto e la s ie%a"ione dei titoli mi!a ad es !ime!ne l$uni#it !o !io nell$am)ito della sto!ia della sal(e""a. Ne de!i(a #1e fondamento di ogni cristologia e principio di unit5 $ la !ita di Ges . L$analisi sto!i#o3filolo%i#a dei sin%oli titoli offe!ta da Cullmann mette #osL in lu#e lo spessore delle!ento storico di Ges per la stessa comprensione dei titoli ' o onendosi al la(o!o di Gultmann' #1e !i#ondu#e tutti i titoli #!istolo%i#i all$unita!iet della #!istolo%ia es#atolo%i#a. In tal modo Cullmann (alo!i""a di i- la e!sona o!tat!i#e di tale e(ento es#atolo%i#o di sal(e""a0 #!ede!e #1e Ges- sia il !i(elato!e in senso assoluto im li#a #1e si di#a 7ual#osa into!no alla sua e!sona' non solo into!no alle sue o e!e: ma in manie!a #1e si uB a!la!e della e!sona soltanto in #onnessione #on l$o e!a. Nell$o e!a de(e esse!e !i#onos#iuta an#1e la e!sona' e in a!ti#ola!e la sua !ela"ione uni#a #on Dio <. Da 7uanto detto !i#a(iamo l$indi#a"ione #1e il !ife!imento ai titoli 6 un momento i!!inun#ia)ile e! la #!istolo%ia' an#1e se 7uesta non ot! esau!i!si in 7uesta !os etti(a nF isola!si da alt!i luo%1i e metodi di inda%ine. La sintesi non pu< essere cercata a /uesto li!ello . Ci!#a i titoli' non si ot! ensa!e nF ad una lo!o e7ui(alen"a' nF ad una lo!o i!!idu#i)ilit0 nel !mo #aso' #ome in Gultmann' l$e/ui!alenza o!ta al !isultato di !ende!li i!!ile(anti nel lo!o #ontenuto' ment!e nella lo!o (a!iet es !imono la !i##1e""a del miste!o di C!isto. Nel se#ondo #aso' l$irriduci"ilit5 e!de!e))e l$unit della #!istolo%ia' #1e nelle sue (a!ie es !essioni tende sem !e ad es !ime!e 7ual#osa della sin%ola!it di C!isto0 CLa molte li#it dei titoli #!istolo%i#i non si%nifi#a una molte li#it di #!istolo%ie es#lusi(e' ma una glorificazione accumulati!a di Cristo. I titoli de(ono esse!e #onside!ati da una !os etti(a di molte li#it di a !o##i' ti i#a del ensie!o miti#o. L$uomo anti#o non e!a in %!ado di !o#ede!e nel #am o del mito #on le nost!e distin"ioni analiti#1e' ma !o#ede(a in(e#e in modo #om)inato!io e #umulati(o' su%%e!ito dalla molte li#it delle fo!me di assimila"ione. /uanto i- nume!osi e!ano i titoli att!i)uiti al !iso!to' tanto i- ade%uata ote(a !isulta!e l$esalta"ione dellRe##e"ionalit della sua o e!a di sal(e""aD ?.

4.4. Il senso teologico del racconto: la strategia del racconto e lidentit5 narrati!a di Ges 0a1 Il senso teologico del racconto Anali""a!e il rapporto tra narrazione e teologia si%nifi#a !ettifi#a!e l$idea #1e la teolo%ia stia es#lusi(amente sul (e!sante della #onfessione e la sto!ia sul (e!sante della na!!a"ione. In (e!it il teolo%i#o 6 ins#!itto nella na!!a"ione ed esi%e la na!!a"ione. Non si de(e ensa!e #1e l$inte! !eta"ione teolo%i#a sia so(!aim osta al !a##onto. Essa 6
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La #!istolo%ia e! titoli 6 stata !ose%uita #on ma%%io! atten"ione metolo%i#a da F. SASN' C&ristologisc&e =o&eitstitel' Vanden1oe#+3Ru !e#1t' GTttin%en 59><' #1e e!B si limita ai titoli !esenti in Ma!#o &Fi%lio di Dio' Fi%lio dell$uomo' Si%no!e' C!isto' !ofeta' Fi%lio di Da(ide e Se!(o,. Lo studio utili""a la sto!ia delle t!adi"ioni e delle fo!me e! !isali!e alla t!adi"ione !imiti(a' !i#ost!uendo l$e(olu"ione della #!istolo%ia !imiti(a. T!a le #on#lusioni del la(o!o' Sa1n mette in lu#e #ome la #ont!a osi"ione t!a fun"ionale e ontolo%i#o non ossa esse!e mantenuta' oi#1F as etto fun"ionale ed essen"iale sono uniti nell$as etto e!sonale. ? M. SENGEL' Il Figlio di Dio' Paideia' G!es#ia 59=?' . =A. =

iuttosto !odotta dal !a##onto. Il !a##onto' nel senso della st!uttu!a na!!ati(a' dell$int!e##io' #Blto nel testo #osL #ome 6 dis oni)ile o!a e non se"ionato nelle sue ossi)ili fonti' fo!me o %ene!i lette!a!i' 6 %i in sF !odutto!e di un$inte! !eta"ione teolo%i#a' #1e non !imanda a un$idea al di l della na!!a"ione. La tensione t!a e(ento na!!ato e senso teolo%i#o' t!a ese%esi e teolo%ia 6 %i is#!itta nel testo' in 7uanto 7uesto 6 un !a##onto #on fun"ione inte! !etati(a dell$e(ento #1e na!!a. 2 la #om osi"ione na!!ati(a' l$int!e##io dei fatti a (ei#ola!e' an"i a stimola!e' l$inte! !eta"ione teolo%i#a. Il teolo%i#o 6 int!e##iato e in#luso nel na!!ati(o e solo una lettu!a della na!!a"ione #a a#e di #o%lie!ne lo s esso!e teolo%i#o e!mette di #om !ende!e il senso della na!!a"ione stessa. Mediante !o#edimenti lette!a!i %li e(an%elisti !odu#ono un !a##onto e(an%eli#o #1e uB esse!e definito un +e!i%ma na!!ato o una na!!a"ione +e!i%mati#a. Possiamo !ile(a!e t!e dimensioni della media"ione del +e!i%ma nella na!!a"ione. &5, Il +e!i%ma #!istiano !olun%a il messa%%io )i)li#o in 7uanto aff!onta il !o)lema di #om o!!e l$ine(ita)ilit del dise%no di(ino e la #ontin%en"a dell$a"ione umana &CGiso%na #1e il Fi%lio dell$uomo sia #onse%natoD,. Le te#ni#1e na!!ati(e sono fun"ionali al !o)lema della #ollusione t!a l$ine(ita)ile dise%no di(ino e l$im !e(edi)ile #ontin%en"a umana. I testi na!!ati(i )i)li#i #omuni#ano la #on(in"ione #1e il dise%no di(ino' )en#1F ine(ita)ile' non si !eali""a #1e att!a(e!so il !e#al#it!a!e dell$ini"iati(a umana. Nella Gi))ia non si t!o(ano molte sto!ie de(ote e ie' )ensL sto!ie di am)i"ioni' t!adimenti' omi#idi e in%iusti"ie... att!a(e!so le 7uali si !eali""a l$ele"ione di(ina. Il teolo%i#o eme!%e nel na!!ati(o e #1iede la na!!a"ione. Nella !e#a!iet della sto!ia' delle a"ioni e assioni di indi(idui sin%ola!i' si !eali""a il dise%no di Dio0 il teolo%i#o !imanda al na!!ati(o' al !a##onto. CosL nel #aso di Ges-0 l$ine(ita)ilit del dise%no di Dio &C)iso%na(a...D, non 6 sen"a un !a##onto di t!adimento' !inne%amento' a))andono e fu%a' #1e attesta il !e#al#it!a!e dell$uomo' 7uale e!#o!so !i(ile%iato dai dise%ni di Dio. Una media"ione na!!ati(a si inse!is#e t!a il C)iso%na(a #1e il Fi%lio dell$uomo fosse #onse%nato nelle mani dei e##ato!iD e la #ontin%en"a del Ce Giuda si a((i#inBD. Il (e!)o consegnare &t!adi!e, o!ta il eso del dise%no infalli)ile di Dio e dell$ini"iati(a umana. La media"ione na!!ati(a o e!a l$unit del so(!atem o!ale e dell$int!atem o!ale' ins#!i(endole nella li)e!a dete!mina"ione di Ges-. Possiamo di!e #1e il dis#o!so na!!ati(o' in 7uanto 6 !etto da un ti o di #on#atenamento dei fatti se#ondo la lo%i#a della #on(enien"a o della (e!osimi%lian"a i- #1e dalla ne#essit lo%i#a dei #on#etti' !ies#e ad es !ime!e me%lio la li)e!a dis osi"ione di Dio da un lato e la #onsisten"a della !is osta umana dall$alt!o. In tal senso $ il modo migliore per parlare della sal!ezza come li"ero dono di Dio . 2 il lin%ua%%io o!i%ina!io dell$es e!ien"a di sal(e""a.
Il !a##onto' infatti' uB a!ti#ola!e nell$unit di un tem o na!!ati(o l$ini"io e la fine di una sto!ia di sal(e""a. 2 #osL ossi)ile a!ti#ola!e il dono o!i%ina!io di Dio e il suo #om imento in una su##essione tem o!ale unita!ia' s#andita dalla !i !esa delle fi%u!e anti#i at!i#i &esodo' allean"a' manna' !e%no, alla lu#e del #om imento in Ges-. Tale #om imento non 1a nella na!!a"ione la fi%u!a di una ne#essit ine(ita)ile o di un me##anismo sen"$anima' ma in#lude la li)e!a !is osta dell$uomo #1e' dando il suo #onsenso' ins#!i(e nella sto!ia il #om imento e !eali""a la (e!it del tem o' attuali""ando(i il dono o!i%ina!io. La sal(e""a si ins#!i(e nella sto!ia e 7uindi nel tem o dell$uomo e in esso si media0 la na!!a"ione )i)li#a one il tem o sotto la s inta di un dono o!i%ina!io #1e tende al suo #om imento. La !ela"ione sal(ifi#a di Dio #on l$uomo si ins#!i(e #osL nella su##essione tem o!ale' li)e!andosi dai #a!atte!i ast!atti
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di un me##anismo di(ino !esta)ilito e attuato al di l del tem o. Ma se la sal(e""a (i(e di una distan"a t!a es e!ien"a attuale e attesa del #om imento' o##o!!e sott!a!!e il !a o!to t!a dono di Dio e media"ione sto!i#a al sos etto di un #al#olo' di un$a(a!i"ia da a!te del donato!e #1e dosa il suo dono' #ondi"ionandone la misu!a in )ase a%li effetti s e!ati e alle !is oste date. NF si uB intende!e la distan"a t!a il dono attuale e il #om imento #ome s#a!to t!a e!fe"ione dell$offe!ta di(ina sen"a !ise!(e e in#e!te""a della !is osta umana limitata e e##at!i#e &alt!imenti il e##ato dell$uomo #ondi"ione!e))e il dono di Dio,. Il !a##onto della sal(e""a mette sL in s#ena il d!amma dell$in#ont!o t!a il dono di Dio e la li)e!t e##at!i#e dell$uomo' ma 7uesto d!amma 1a la sua !adi#e nella stessa #ondi"ione della li)e!t umana' #1e 6 #onse%nata a se stessa e!#1F di(enti #iB #1e 6 nell$a%i!e sto!i#o3tem o!ale @. Se non uB esse!e se stessa #1e ins#!i(endo nel tem o la sua a"ione' la li)e!t finita de(e esse!e sal(ata da un dono di Dio #1e la #onse%na a se stessa in modo nuo(o' fondando un a%i!e #1e !eali""a nel tem o la sua (e!it. O!a' la sto!ia della sal(e""a 6 sto!ia di un$allean"a in #ui si s#o !e #1e l$o!i%ine di 7uesta #onse%na a se stessa della li)e!t finita e!#1F %iun%a al suo #om imento 6 Dio stesso' #1e si affida all$uomo e!#1F ne di#a la (e!it ultima &il Nome,' ins#!i(endola nel suo tem o' ossia nello s a"io dell$a"ione in #ui l$uomo 6 #onse%nato a se stesso. Nell$allean"a l$uomo %iun%e (e!amente a se stesso in !ela"ione a un$alte!it #1e 6 il #onse%na!si di Dio a lui' e!#1F ne di#a il nome nel suo tem o. Da 7uesta #onse%na di Dio ini"ia il d!amma della sto!ia della sal(e""a' #on le sue #adute e !i !ese fino al #om imento in Ges- C!isto.

La media"ione definiti(a della sal(e""a si !eali""a nella sto!ia di Ges-' #1e eme!%e dalla na!!a"ione di un !a##onto i- %!ande' in #ui sono a!ti#olati in un$a"ione d!ammati#a il dono di Dio e la !is osta dell$uomo nell$allean"a >. &;, In 7uesta di!e"ione' la media"ione na!!ati(a s e#ifi#a il !o%etto teolo%i#o di inte! !eta"ione dell$a%i!e di Dio' rendendolo cristologico0 si t!atta insomma di na!!a!e l$a%i!e di Ges- e! #onos#e!e il Pad!e e il suo dono Ofin dal !in#i ioP &Ef 5: G( 5,. Di fatto la #om osi"ione na!!ati(a di o%ni Van%elo !imanda a un !o%etto #!istolo%i#o #o!!is ondente' inteso sia #ome !is osta a esi%en"e olemi#o3a olo%eti#1e' #ate#1eti#o3 missiona!ie o litu!%i#1e' sia #ome !ilettu!a della (i#enda di Ges- alla lu#e di una #e!ta !e#om !ensione sto!i#o3sal(ifi#a della (olont di Dio. In 7uesta !os etti(a o##o!!e!e))e anali""a!e la #!istolo%ia !eda"ionale dei sin%oli Van%eli' in modo da !ile(a!e 7uale fi%u!a #!istolo%i#a ne eme!%e A.
In 7uesto am)ito di !i#e!#a 6 ossi)ile un du li#e a !o##io al tema0 un$analisi della fi%u!a di Ges- nei sinotti#i tesa a !i#ost!ui!e in o%ni (an%elo la memoria ;esu nella !os etti(a !o !ia dell$e(an%elista' o u!e uno studio della #!istolo%ia !eda"ionale' sul !esu osto dell$analisi
@

Si (eda G. SESGOUV' Ges Cristo lunico mediatore. Saggio sulla redenzione e la sal!ezza. I racconi della sal!ezza: soteriologia narrati!a' San Paolo' Cinisello G. 599?' (ol II' . <A@3<A>0 CIl !is#1io di un unilate!alismo della %!a"ia di(ini""ante #onsiste nel (olatili""a!e la li)e!a #onsisten"a dell$uomo #!eato da(anti a Dio e nell$indu!!e a ensa!e #1e' nella sto!ia della sal(e""a' Dio non fa in fondo #1e %io#a!e #on se stesso att!a(e!so l$uomoW C!ea!e' so !attutto 7uando si t!atta dell$uomo' si%nifi#a affida!e 7ual#uno a se stessoD. Ses)oXF a(e(a %i !e#isato nel !e#edente (olume #1e Dio si dona all$uomo donandolo a se stesso e 7uindi si !i#on#ilia #on lui in 7uanto lo #onse%na a se stesso in modo nuo(o nella sto!ia dell$allean"a. > Pe! un$illust!a"ione del (alo!e di un a !o##io na!!ati(o alla sote!iolo%ia e e! un$ese#u"ione am ia e do#umantata del !a##onto della sal(e""a #1e (a dal dono o!i%ina!io dell$ele"ione nell$allean"a al #om imento #!istolo%i#o' e! oi !isali!e fino al dono o!i%ina!io della #!ea"ione e %iun%e!e al #om imento es#atolo%i#o' si (eda G. SESGOUV' Ges Cristo lunico mediatore. Saggio sulla redenzione e la sal!ezza. I racconi della sal!ezza: soteriologia narrati!a ' San Paolo' Cinisello G. 599?' (ol. II' 599?. A Non 6 ossi)ile ne u!e e! #enni %ene!alissimi ent!a!e in 7uesto #am o di inda%ine' #1e si (a affinando sia nei metodi &analisi na!!ati(a, #1e nei !isultati. Pe! una (isione #om lessi(a della #!istolo%ia dei sin%oli auto!i neotestamenta!i si (eda M. SERENTSY' Ges Cristo ieri oggi e sempre' LDC' To!ino 5995' . 9935?9: o u!e il ia%%io!nato ma an#1e i- am io R. PENNA' I ritratti originali di Ges il Cristo. Inizi e s!iluppi della cristologia neotestamentaria. II: Gli s!iluppi' San Paolo' Cinisello G. 5999. 58

delle !in#i ali dimensioni della memoria ;esu della C1iesa. Esem io inte!essante e auto!e(ole del !imo a !o##io 6 il )el (olume di R. SCSNACHENGURG' La persona di Ges Cristo nei /uattro !angeli' G!es#ia' Paideia' 599@. Si (edano an#1e Z. GNILHA' Ges di :azaret. ,nnuncio e storia' Paideia' G!es#ia 599<: [. LVON3DUFOUR' I 8angeli e la storia di Ges ' Paoline' Cinisello G. 59=>. /uanto all$a !o##io !eda"ionale' attento alle sfumatu!e dei sin%oli e(an%elisti' sono o!mai a dis osi"ione molti studi di analisi na!!ati(a sui sin%oli Van%eli' dedi#ati all$as etto #!istolo%i#o0 si (eda il !e#ente M. VIRONDA' Ges nel 8angelo di >arco. :arratologia e Cristologia ' EDG' Golo%na ;88<' ma an#1e il i- #lassi#o Z.D. HINGSGURQ' 6&e C&ristolog. of >arks Gospel ' Fo!t!ess P!ess' P1iladel 1ia 59=<: U. LUI' La storia di Ges in >atteo' Paideia' G!es#ia ;88;: S. CONIELMANN' Il centro del tempo. La teologia di Luca' Piemme' Roma 599> &o!.ted. 59@?,. P.G. VOSS' Die C&ristologie der lukanisc&en Sc&riften in Grundz?gen ' Des#lFe de G!ou\e!' Pa!is3G!X%%e 59>@. I DE LA POTTERIE' Studi di Cristologia gio!annea' Ma!ietti' Geno(a 59=>' G. VAN GELLE ] Z.G. VAN DER MATT ] P. MARITI' 6&eolog. and C&ristolog. in t&e Fourt& Gospel ' Leu(en P!ess' Leu(en ;88@.

&<, Infine' l$elemento #1e domanda !a##onto (a #e!#ato nello stesso fun"ionamento dell$annun#io #!istolo%i#o. Il +e!i%ma i- anti#o non o one C!isto della fede e Gesdella sto!ia' ma attesta la lo!o identit. Il C!isto #1e a!la a%li OentusiastiP' ai #a!ismati#i delle assem)lee !imiti(e' 6 !itenuto identi#o al Ges- su #ui #i!#ola(ano !a##onti #on#e!nenti %li inse%namenti' i mi!a#oli' i #onflitti #on %li a((e!sa!i e la fati#a a #a i!e dei dis#e oli. Il !o%etto di !ende!e na!!a"ione il +e!i%ma 6 an#o!ato alla i- o!i%ina!ia inten"ione di fede' es !essa nel +e!i%ma. La !a%ione dell$e7ui(alen"a di +e!i%ma na!!ati(o e di na!!a"ione +e!i%mati#a sta nell$identit !o#lamata t!a C!isto della fede e Ges- della sto!ia. Di!e #1i 6 Ges-' 6 di!e #1i 6 C!isto. Gli e(an%elisti inte! !etano l$identit di Ges- !a##ontando. Il !a##onto' infatti' inte! !eta s ie%ando in modo lausi)ile' nell$int!e##io (e!osimile della na!!a"ione. Il !a##onto s ie%a in 7uanto na!!a e!#1F un dete!minato e!sona%%io 1a fatto 7uesto o 7uello. Non )asta !i o!ta!e i fatti' si t!atta iuttosto di int!odu!!e i moti(i dell$a%i!e in un dete!minato modo' #!eando #onnessioni' se#ondo le !iso!se del (e!osimile. In tal modo eme!%e una s ie%a"ione dell$identit del e!sona%%io e delle sue inten"ioni. /uesta 6 la fun"ione dei Van%eli nel !is onde!e alla domanda0 CC1i 6 Ges-KD. 0"1 Lidentit5 narrati!a di Ges Nel !a##onto (iene o e!ata una C!i3fi%u!a"ioneD della sto!ia' del tem o' dei fatti della (ita' in (i!t- della 7uale la !ealt t!o(a la sua es !essione intelli%i)ile. L$uomo 1a )iso%no di o!%ani""a!e nel !a##onto la !ealt mediante un filo #ondutto!e e! ote!la #om !ende!e' o me%lio e! las#ia!la a a!i!e nel suo senso' e!#1F si most!i #osL #ome (uole a a!i!e=.
L$intrigo 6 una messa in s#ena' un a%%an#io dei fatti' una messa in o e!a #1e d un senso' un filo al !a##onto e s(ela l$identit dei e!sona%%i. /uesta !i#ost!u"ione*#on#atena"ione !ende storia %li a((enimenti' ti!andoli fuo!i dall$immediate""a dei "ruta facta. 2 nel !a##onto #1e i dati della sto!ia !i#e(ono un senso' di(entano intelli%i)ili. Non 1a senso (ole!e !isali!e ai fatti
=

Pe! 7ueste #onside!a"ioni sull$identit na!!ati(a di Ges- e le !iso!se del !a##onto di fede e(an%eli#o si (eda A. GESCSV' @our une identitA narrati!e de ;Asus' in ORe(ue t1Folo%i7ue del Lou(ainP <8 &5999, ;' . 5@<35A9: <8 &5999, <' . <<>3<@>' #1e !i !ende es li#itamente la le"ione di P. RICOEUR' SA come un altro' Za#a Goo+' Milano 599<: IDEM' 6empo e racconto I' Za#a Goo+' Milano 59=>: IDEM' 6empo e racconto II: la configurazione del racconto di finzione' Za#a Goo+' Milano 59=A: IDEM' 6empo e racconto III: il tempo raccontato' Za#a Goo+' Milano 59==. 55

nell$immediate""a del lo!o a##ade!e: o##o!!e iuttosto t!o(a!e la st!ate%ia na!!ati(a in #ui si manifesta il senso (e!o della (i#enda sto!i#a.

In 7uesto modo fun"iona la fede dei dis#e oli in Ges-0 6 7uesta fede il filo #ondutto!e' il senso #1e O!i3fi%u!aP in un int!i%o #oe!ente la na!!a"ione della (ita del na"a!eno e!#1F si most!i' si manifesti #ome il C!isto & G! ;8'<5,. Si uB allo!a a!la!e di una Cfede na!!ati(aD' intesa #ome #ost!u"ione di un int!i%o' !idis osi"ione o !ifi%u!a"ione della (i#enda di Ges-' #1e #i (iene !esentato #osL nella sua identit na!!ati(a. Non si t!atta della sua identit sto!i#a immediatamente attinta &Ges- della sto!ia, al di l delle media"ioni testuali' nF dell$identit +e!i%mati#a o do%mati#a &C!isto della fede, )ensL dell$identit di Ges- #osL #ome (i(e nel mondo #1e il testo dis#1iude' e in #ui #i in(ita ad a)ita!e. In 7uesto mondo la fede dei dis#e oli 1a C!i3fi%u!atoD la sto!ia di Ges- in un int!i%o #oe!ente' e!#1F ne a a!isse il senso (e!o. Nella na!!a"ione si attin%e l$identit nel tem o0 non nel tem o in #ui 6 in#ont!ata' ma nel tem o in #ui 6 !a##ontata. L$identit 6 indisso#ia)ile da 7uesta st!uttu!a na!!ati(a. Il Van%elo affida dun7ue alla na!!a"ione l$identit di Ges-0 e! sa e!e #1i 6 Ges- de(o affida!mi all$int!e##io del !a##onto' nel 7uale si #ost!uis#e il #a!atte!e du!e(ole del e!sona%%io' la sua identit na!!ati(a. A 7uesto li(ello si #o%lie il ote!e della fede di t!as%!edi!e l$a a!en"a' #ost!in%endola a manifesta!e le #ose a una nuo(a !ofondit' #osL da fa! (ede!e #iB #1e (e!amente 6 in %io#o nell$a a!i!e immediato. Non si t!atta di a))andona!e il !o !io o%%etto' ma di !i#om !ende!lo nel suo (e!o si%nifi#ato. Ma 7uest$identit na!!ati(a 6 7uella #1e noi !a##ontiamo a Ges- e!#1F e%li #i 1a affidato di di!%liela0 CE (oi #1i dite #1e io siaKD & >c =';9,. Ges- affida all$uomo di di!e #iB #1e e%li 6' las#ia #1e sia l$uomo a da!%li il nome %iusto. A Cesa!ea Ges- affida ai dis#e oli la !es onsa)ilit di di!e la sua identit.
Nei Van%eli Ges- non 6 mai !esentato nell$atto di identifi#a!e se stesso immediatamente. Come %i fe#e Dio in Genesi' Ges- affida all$uomo il #om ito di da!e un nome alla !ealt' identifi#ando le #ose. Ges- non si !esenta affe!mandosi a a!ti!e da sF' ma onendo una domanda ai dis#e oli e!#1F !a##ontino a lui #osa a##ade #on la sua !esen"a' in modo da fa!ne eme!%e!e il senso ultimo.

Il dis#e olo si t!o(a #osL nella !es onsa)ilit di off!i!e a Ges- la sua alte!it &di dis#e olo,' e!#1F ossa manifesta!si la sua identit &di C!isto,. L$identit na!!ati(a di Ges- 6 #iB #1e Ges- stesso affida ai dis#e oli0 in 7ual#1e modo Ges- si !iti!a e!#1F ossa #omin#ia!e il tem o del !a##onto' nel 7uale 6 O!i3fi%u!ataP la sua (i#enda' att!a(e!so l$alte!it della fede dei dis#e oli #1e identifi#a Ges-. Ges- 6 !esente #ome #olui #1e si #onse%na36 #onse%nato. E%li non affe!ma se stesso' ma si #onse%na alla !es onsa)ilit dei dis#e oli' alla lo!o #onfessione. Non siamo di f!onte a una so%%etti(it #1e si annun#ia' si affe!ma e definis#e in un$immediate""a sen"a s#a!ti' ma di f!onte a un dono di sF di #olui #1e si #onse%na #on un Oe##omiP all$alte!it identifi#ante della fede dei dis#e oli. /uesta identit 6 7uell$identit na!!ati(a #1e 6 in %io#o nel !a##onto e(an%eli#o' in #ui Ges- !i#e(e un nome alla lu#e del suo destino &C!isto,' las#iando a a!i!e #iB #1e si (uol most!a!e nella sua !ofondit. La sfida della fede 6 !a##1iusa nella domanda )i)li#a0 CC1i !a##onte! la sua %ene!a"ioneKD & Is @<'=: ,tti ='<<,' 7uella %ene!a"ione del Fi%lio di Dio nel mondo #1e si #om ie nella !isu!!e"ione & ,tti 5<'<<3<?,. L$identit assa att!a(e!so il !a##onto #1e !ifi%u!a l$es e!ien"a 7uotidiana e il tem o in modo da fa! eme!%e!e l$identit di #iB #1e si na!!a. Lo stesso (ale e! Ges-0 il unto di
5;

a!ten"a della sua identifi#a"ione 6 la sua domanda' #1e affida la !es onsa)ilit del !a##onto identifi#ante alla fede dei dis#e oli. Ges- non 1a #1e una fo!mula e! !esenta!si all$identifi#a"ione0 OE##omiP & B" 58'A: Lc ?'5A3;>,. Ges- si !esenta nella fo!ma dell$assun"ione di una !es onsa)ilit' al modo di uno #1e si sa !i#1iesto da Dio e dai f!atelli in un a ello sen"a !ise!(e. Nella sua !is osta mette in %io#o la sua identit nella !ela"ione #oi o(e!i' i soffe!enti e %li es#lusi' in nome della (i#inan"a sal(ifi#a di Dio. Sem)!a 7uesto l$uni#o modo di !esenta!si a%li alt!i sen"a (iolen"a' ma las#iando lo!o la a!ola #1e identifi#a. Ges- si mette a dis osi"ione' las#iandosi #on(o#a!e in un fa##ia a fa##ia #on %li alt!i' #1e fa eme!%e!e l$identit nell$in#ont!o.
/uesto modo di !esenta!si !i#1iama del !esto sia la !is osta dell$eletto all$a ello di Dio &A)!amo' MosF in Bs <'?.5< e ?'5: Samuele in )Sam <'?3= e Is >'=, #1e il modo di manifesta!si di Z1\1 &Is @;'>: @='9: >@'5: Bz <A'>,. L$eccomi di Z1\1 di#e la sua Si%no!ia #ome un Oesse!e3lP' un !ende!si !esente laddo(e il o olo in(o#a & Bs <'>,. In tutti 7uesti #asi l$identifi#a"ione #onsiste in una #om a!i"ione' in #ui l$io si !esenta nella assi(it di un$asse%na"ione inde#lina)ile' all$a##usati(o. Dio si fa (i#ino nell$ eccomi di una +enosi i#1e nell$auto !o#lama"ione di un OIoP #1e affe!ma la sua %lo!ia. In 7uesto fa!si !esente' Z1\1 si #onse%na al !a##onto dell$uomo' e!#1F 7uesti' na!!ando l$identit di Dio nel suo tem o' %iun%a a s e!imenta!e la sto!ia nella !ofondit sal(ifi#a del dono di(ino. 2 7uanto #a ita a MosF0 l$eccomi di Dio &Es <'>, !e#ede la sua identifi#a"ione &Es <'5?, e la !ilan#ia #ome im e%no a esse!e #on l$eletto &Es <'5;,. /uesta identit 6 e!B affidata all$uomo' e!#1F la !a##onti0 Dio si !i#onos#e! in #iB #1e Mos6 di! di lui &Es ?'5535;,' #osL #1e nel suo OIo sonoP' Z1\1 si le%a a #olui #1e lo #onfessa. Dio affida la sua identit alla sto!ia #ol suo o olo' alla sua na!!a"ione e 7uindi alla tem o!alit. Il Dio ineffa)ile e indi#i)ile uB esse!e !a##ontato' 1a un$identit na!!ati(a.

Dio si las#ia #onos#e!e' nomina!e e #onfessa!e a a!ti!e da un Oe##omiP #1e non t!o(a il suo #om imento se non nella !is osta dell$uomo. CosL l$identit di Ges-' nei Van%eli' 6 !esentata #ome sos esa nel suo Oe##omiP alla !is osta del dis#e olo' alla sua na!!a"ione. Ges- #om a!e t!a noi in 7uanto 6 messo in mo(imento dalla mise!i#o!dia' dal senti!si inte! ellato da Dio e dal )iso%no dell$uomo. A a!ti!e da 7ui la sua identit uB esse!e detta att!a(e!so la fede dei dis#e oli. L$e ifania di Ges- a((iene nel di!e di #olui #1e la !i#e(e. 4.*. La !icenda di Ges nella narrazione confessante della C&iesa Vo%liamo off!i!e un ossi)ile 7uad!o di !i#ost!u"ione del ministe!o te!!eno di Ges-' #osL #ome lo e!#e L la memo!ia dei dis#e oli alla lu#e della Pas7ua. Pi- #1e ai sin%oli #ontenuti si de(e fa!e atten"ione a 7uelle tensioni ins#!itte nella !edi#a"ione e nell$a"ione di Ges- #1e esi%ono' e! la lo!o #o!!etta #om osi"ione' un$inte! !eta"ione #!istolo%i#a. In sede di !emessa !i#o!diamo #1e la na!!a"ione teolo%i#a dell$atti(it di Ges- !ima di Pas7ua 6 %i ins#!itta nella stessa #onfessione omolo%i#a3+e!i%mati#a. Un modello di !i#om !ensione teolo%i#a dell$atti(it di Ges- 6 infatti !is#ont!a)ile nello stesso +e!i%ma di Atti 58'<A3?50
Voi #onos#ete #iB #1e 6 a##aduto in tutta la Giudea' in#omin#iando dalla Galilea' do o il Gattesimo !edi#ato da Gio(anni: #io6 #ome Dio #onsa#!B in S i!ito Santo e oten"a Ges- di Na"a!et' il 7uale assB )enefi#ando e !isanando tutti #olo!o #1e sta(ano sotto il ote!e del
5<

dia(olo' e!#1F Dio e!a #on lui. E noi siamo testimoni di tutte le #ose da lui #om iute nella !e%ione dei Giudei e in Ge!usalemme. Essi lo u##ise!o a endendolo a una #!o#e' ma Dio lo 1a !isus#itato il te!"o %io!no e (olle #1e a a!isse non a tutto il o olo' ma a testimoni !es#elti da Dio' a noi' #1e a))iamo man%iato e )e(uto #on lui do o la sua !isu!!e"ione dai mo!ti &si (eda an#1e At ;';;3;?,.

;.<.5. Un !imo s%ua!do su Ges-0 un$auto!it #a!ismati#a Pe! 7uanto !i%ua!da la e!sona di Ges-' 6 ossi)ile #o%lie!ne l$atti(it #on uno s%ua!do #om lessi(o' sottolineando due t!atti distinti(i. Ges appare anzitutto come un predicatore itinerante. Pe! 7uante diffe!en"e ossa #ontene!e la t!adi"ione e(an%eli#a &i Sinotti#i e Gio(anni, nell$imma%ine #1e #i !esenta di Ges-' e! 7uante dis#ussioni ossano fa!si sui luo%1i &Galilea e Ge!usalemme, e la du!ata &da uno a t!e anni, del suo ministe!o' una #osa a a!e #e!ta0 Ges- non 6 stato nF un maest!o #1e a))ia inse%nato nelle s#uole' nF un mona#o #1e sia (issuto in #omunit' nF un as#eta #1e si sia !iti!ato nel dese!to. In alt!e a!ole' e%li non 6 stato nF uno s#!i)a' nF un esseno' nF un )attista. 2 stato in(e#e un !edi#ato!e itine!ante' #1e %i!a(a e! la Palestina' e so !attutto e! la Galilea' o!tando il suo annun#io. Gen#1F non sia i- ossi)ile des#!i(e!e #on esatte""a %li itine!a!i di Ges-' la t!adi"ione 1a #onse!(ato una se!ie a))ondante di luo%1i #onnessi ai suoi s ostamenti. /uesto predicatore face!a inoltre miracoli e si presenta!a dun/ue come un taumaturgo. 2 fuo!i dis#ussione #1e Ges- a))ia #om iuto a"ioni #1e a%li o##1i dei suoi #ontem o!anei a a!i(ano #ome a"ioni mi!a#olose. /uando la t!adi"ione !ife!is#e l$im !essione i- fo!te sus#itata da Ges-' !i#o!da !e#isamente i suoi 2erga3' la sua atti(it mi!a#olosa &L# ;?'590 !ofeta otente in o e!e,. Fla!io Giuseppe si !ife!is#e a lui &,nt. 5='><, #ome ad un Ca!tefi#e di o e!e st!ao!dina!ieD. An#o!a la t!adi"ione ita!da' di #ui t!atta Celso' lo #onside!a di fatto #ome un ma%o' o e!ato!e di !odi%i. In a!ti#ola!e la t!adi"ione attesta unanimemente #1e o e!B molte %ua!i%ioni e #a##iB demoni &M# 5'<;3<?,. Ges- 6 dun7ue indis#uti)ilmente un %ua!ito!e e un eso!#ista. Ma (i sono an#1e alt!i t!atti #a!atte!i""anti la sua e!sona' #ome l$a"ione e !edi#a"ione ti i#a di un (e!o !ofeta o la #1iamata e!ento!ia a se%ui!lo #am)iando totalmente (ita' #1e !i(elano una %!ande auto!it e manifestano una sin%ola!e !etesa &messiani#a,' #1e esi%e un$inte! !eta"ione teolo%i#a della sua atti(it. Ad uno s%ua!do #om lessi(o di o!dine so#iolo%i#o Ges- a a!e #ome un$ autorit5 carismatica' ossia un ti o di auto!it #1e !i#e(e la sua le%ittima"ione da sF stessa' dal suo modo di fun"iona!e e non da una st!uttu!a o istitu"ione !eesistente & oliti#a' !eli%iosa o #ultu!ale,' #1e ne s ie%1i il senso e i limiti0
L$auto!it #a!ismati#a si o one tanto a 7uella di ti o !a"ionale' in s e#ie )u!o#!ati#a' 7uanto a 7uella t!adi"ionale' in s e#ie at!ia!#ale' at!imoniale e #o! o!ati(a. /ueste due sono ent!am)e s e#ifi#1e fo!me O7uotidianeP di auto!it' ment!e 7uella #a!ismati#a 6 esattamente l$o ostoW Essa non #onos#e al#un Oim ie%atismoP' al#una nomina e al#una destitu"ione' al#una #a!!ie!a e al#un a(an"amentoW al#una %e!a!#1iaW al#una delimita"ione e #om eten"a te!!ito!iale' ma an#1e nessuna a !o !ia"ione di auto!it mediante !i(ile%i. Non #$6 nessuno sti endio e nessuna !e)endaW e non 1a al#un fisso o!ientamento istitu"ionale 9.

/uesto testo di >. Ce"er 6 #itato da R. PENNA' I ritratti originali di Ges il Cristo: inizi e s!iluppi della cristologia neotestamentaria' San Paolo' Cinisello G. 599>' (ol. I' . ?<. Tutto il (olume si !a##omanda e! la a"iente !i#ost!u"ione della (i#enda !e as7uale di Ges- 7uale o!i%ine della fede dei dis#e oli. 5?

/uesta e!#e"ione di un$auto!it #a!ismati#a di Ges- #ostituis#e l$int!e##io della na!!a"ione del suo ministe!o. Di fatto le a!ole e le a"ioni di Ges- o))li%ano a o!!e la domanda sul suo Cluo%oD' #io6 sulla sua o!i%ine &da do(e (ieneK,' sulla sua dimo!a &do(e a)itaK, e sul suo #ammino &do(e (a*#ondu#eK,. Ra##o%liamo 7ual#1e es !essione di 7uesta domanda #1e att!a(e!sa tutta la testimonian"a a ostoli#a0 CDa do(e %li (en%ono 7uesta sa ien"a e 7uesti mi!a#oliKD &Mt 5<'@<3@>: L# ?'5>3;;,: CLe (ol i 1anno la lo!o tana e %li u##elli del #ielo il nido: il Fi%lio dell$uomo non 1a do(e osa!e il #a oD &Mt =';8,: CNoi sa iamo #1e a MosF Dio 1a a!lato: ma di #ostui non sa iamo di do(e siaD &G( 9';=3<8,: CNoi e!B sa iamo di do(e 6' ment!e il C!isto' 7uando (e!!' nessuno sa ! da do(e (ieneW Ce!to' (oi mi #onos#ete e sa ete da do(e sonoW E u!e io non sono (enuto da me stesso e #1i mi 1a mandato 6 (e!itie!o' e (oi non lo #onos#ete. Io e!B lo #onos#o e!#1F (en%o da lui ed e%li mi 1a mandatoD &G( A';A3;9,: CDo(e (ado io' (oi non otete (eni!eD &G( A'<?,: CIo so da do(e sono (enuto e do(e (adoD &G( ='5?,. Al dis#e olo #1e' !o(o#ato dall$a%i!e di Ges-' one la domanda #!u#iale0 CMaest!o do(e dimo!iKD &G( 5'<=,' Ges- !is onde di nuo(o0 CVenite e (ed!eteD &G( 5'<9,. ;.<.;. Il !o)lema del Oluo%oP di Ges0a1 In !ima a !ossima"ione si uB di!e #1e la fonte delle domande !i%ua!do al Oluo%oP di Ges- uB de!i(a!e dal fatto #1e la sua #om a!sa nella nost!a sto!ia fu l$es e!ien"a di un$irruzione di /ualcosa di nuo!o' #1e one un$interruzione elementa!e della !ealt mondana0 CRi%ua!do al Ges- sto!i#o ossiamo !i#ost!ui!e #on il massimo %!ado di !o)a)ilit #ome e%li !itenesse #1e tutta la st!uttu!a del mondo esistente fosse messa in 7uestione dal futu!o Re%no di Dio' #1e la sua a"ione !ife!is#e immediatamente al !esenteW La (i#inan"a del Re%no di Dio annun#iato da Ges- &M# 5'5@, t!asfo!ma la !ealt del mondo in un modo tale' #1e #1ia!amente im one non la #ontinua"ione della st!uttu!a (itale usata' ma la sua in(e!sioneD 58. Il mondo (iene inte!!otto nei suoi elementi #ome l$os#u!it della notte (iene inte!!otta dal fulmine0 CIo (ede(o Satana #ade!e dal #ielo #ome fol%o!eD &L# 58'5=,. Come la s#o e!ta di un teso!o nas#osto inte!!om e il #o!so no!male della (ita di #1i lo t!o(a &Mt 5<'??ss,' esi%endo una s#elta !adi#ale immediata' #1e #am)ia la (ita' #osL il Re%no inte!!om e il tem o del di%iuno &M# ;'5=3 ;8,' a !endo lo s a"io dell$esultan"a. /uesta inte!!u"ione int!odu#e una no(it' un no!um #1e !esta i!!idu#i)ile al (e##1io e #1iede #ontenito!i nuo(i &M# ;';5,. L$uomo 6 #1iamato a #o!!is onde!e a 7uesta no(it' al di l dell$inte!!u"ione' a !endosi all$in(ito di Ges-0 CNessuno #1e 1a messo mano all$a!at!o e oi si (ol%e indiet!o' 6 adatto e! il Re%no di DioD &L# 9'>;,. Lo s a"io in #ui si int!odu#e 7uesta no(it non 6 este!no a Ges-' osto #io6 a##anto a lui o do o di lui. /uesta no(it #1e inte!!om e le lo%i#1e del mondo 6 ins#!itta nell$a"ione di Ges-' an"i 6 la profondit5 teologica dellagire stesso di Ges . 0"1 Il %!ido CE##o a (oi il Re%no di DioD si%nifi#a #1e nei %esti di %ua!i%ione di Ges-' nelle sue a!a)ole' nei suoi in#ont!i si !eali""a' si !ende !esente la (i#inan"a sanante di
58

E. ZUNGEL' CLa !ile(an"a do%mati#a del !o)lema del Ges- sto!i#oD' in G. PIROLA ] F. COPPELLOTTI &ed,' Il %Ges storico'. @ro"lema della modernit5' Piemme' Casale Monfe!!ato 59==' . 5A835A5. 5@

Dio' ossia il Re%no. Si uB di!e #1e Ges- #om !ese se stesso #ome O !odotto dal Re%no di DioP. Ges- Oe+3siste(aP a a!ti!e dalla !ossimit %ioiosa del Re%no &L# 5A';83;;,. L$es e!ien"a di un$inte!!u"ione elementa!e della !ealt mondana da a!te dell$a((ento del Re%no' #1e im li#a l$inte!!u"ione della st!uttu!a di dominio delle fo!"e del male &mi!a#oli,' %ene!a la e!#e"ione del #a!atte!e !i(olu"iona!io della #om a!sa di Ges-. /uest$es e!ien"a esi%e di (e!ifi#a!e il !a o!to di Ges- #on la !ossimit di Dio da lui annun#iata #ome a((ento del Re%no e tale (e!ifi#a o!ta alla #on#lusione #1e sen"a Dio Ges- non 6 se stesso' oi#1F e%li #om !ende(a se stesso #ome !odotto dal (eni!e di Dio nel suo Re%no. Il luogo di Ges $ /uindi il !enire del (egno ' la !ossimit sanante di Dio' #1e (enendo in me""o ai suoi a !e lo s a"io di un in#ont!astato esse!e insieme di Dio e dell$uomo. Si noti #1e l$annun#io di Ges- 6 tale e! #ui se da un lato e%li t!ae tutta la sua auto!it dal Re%no imminente' dall$alt!o non addu#e alt!a %a!an"ia di 7uesta imminen"a #1e il suo annun#io' nel 7uale il futu!o del Re%no si fa %i !esente. La fo!"a del Re%no #omuni#a la sua auto!it all$esisten"a di Ges-' #ostituendola se%no ade%uato. CiB 6 (isi)ile an"itutto nel #om o!tamento di Ges- #oi e##ato!i' #1e !ende (isi)ile il #om o!tamento di Dio stesso (e!so le e#o!e e!dute della #asa di Is!aele0 #1i si las#ia inte! ella!e dalla a!ola e dall$atte%%iamento di Ges- s e!imenta il fatto #1e Dio si affe!ma nei #onf!onti del mondo esattamente #ome Ges- si #om o!ta nei #onf!onti de%li uomini #1e in#ont!a. Ges- si #om !ende(a totalmente a a!ti!e dal Re%no. E%li si affida(a a Dio a tal unto sen"a !ise!(e' #1e sen"a l$esisten"a di Dio !i(olta a lui non a(!e))e otuto esse!e autenti#amente se stesso. P!o !io sulla )ase del suo fida!si di Dio sen"a !ise!(e e%li ote(a esse!e sen"a !etese e! sF' tutto e! %li alt!i. Si #om !ende #osL l$intensit #on #ui Ges- si sa e(a dete!minato dalla (i#inan"a di Dio0 il !a o!to di Ges#on se stesso #onsiste(a nel fa! esiste!e Dio in o%ni atto della sua (ita' #ome il Dio #1e (iene e si autoaffe!ma. 0c1 In 7uesta esisten"a totalmente a a!ti!e da Dio' Ges- !ese ossi)ile la fede nella (i#inan"a ate!na di Dio. Si #a is#e allo!a e!#1F l$a ello di Ges- alla fede nella (e!it di Dio #1e e%li annun#ia 1a la fo!ma di un in(ito a e!#e i!e in lui l$e(iden"a di 7uesta (e!it0 dis o!si ad as#olta!e e a %ua!da!e Ges- 6 la #ondi"ione e! (ede!e e udi!e la (e!it di Dio. I dis#e oli #om iono l$es e!ien"a di Dio !o !io nella se7uela di Ges- e il !a o!to dell$uomo #on Ges- de#ide del !a o!to di Dio #on %li uomini &L# 5;'=,. In 7uesto 7uad!o la sin%ola!e #onfiden"a #on #ui Ges- #1iama Dio OA))P !isulta un elemento de#isi(o0 essa 6 l$uni#a #1ia(e inte! !etati(a della sin%ola!it di Ges-' #io6 la s ie%a"ione del fatto #1e e%li otesse addu!!e la (e!it di Dio #ome uni#o fondamento della (e!it del suo annun#io e d$alt!a a!te sta)ili!e #ome #!ite!io della (e!it di Dio il fatto di esse!e !onun#iata e sta)ilita da lui stesso. Tutto #iB one l$ identit5 formale di missione e persona. Si intuis#e e!#1F' nel #aso di Ges-' la !is osta alla domanda su #iB #1e sta a##adendo #on la sua #om a!sa &a((ento del Re%no, im li#a un !onun#iamento sull$identit di #olui #1e a%is#e' a!la' o e!a. Il !i#onos#imento di #iB #1e sta a##adendo in !ela"ione a Ges- si d solo al modo dell$identifi#a"ione di C#1i 6 Ges-D. Si #om !ende il senso della sua domanda ai dis#e oli0 CE (oi' #1i dite #1e io siaKD &M# =';9,.

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