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La grande facciata interna gradonata caratterizza questa casa per bambini che sorge, voltando le spalle alla citt,

in un lotto di esigue dimensioni, contiguo ad un incrocio viario molto trafficato. Il fronte stradale, con le sue poche aperture, lingresso quasi nascosto profondamente intagliato nel corpo edilizio e landamento spezzato, segnato in mezzeria da uno spigolo ad angolo ottuso, si configura come uno scudo murario continuo che rinuncia al grande gesto architettonico nei confronti dellintorno urbano. Il vero volto delledificio si apre sullo spazio ludico nel verde, guarda la luce, il percorso del sole nel cielo e, in lontananza, lo zoo e lo skyline dei grattacieli di Francoforte. La costruzione cresce in altezza verso la citt e digrada verso il giardino, dai quattro piani sulla strada allunico piano pi interno, in una successione di gradoni creati per assicurare ad ogni aula una grande terrazza fruibile attraverso ampie porte-finestra. Lanima del progetto rappresentata dal tema della scala declinato, con dimensioni diverse, in tre variazioni formali e costruttive.Accanto alla tribuna terrazzata, la fitta serie di alzate di una scalinata praticabile si estende, senza soluzione di continuit, dalla base alla sommit delledificio, consentendo il collegamento diretto di ogni terrazza al giardino e trasformando il vincolo tecnico di una seconda via di fuga per gli spazi interni in un segno compositivo di spiccata marca autoriale. A dettare lulteriore variazione ritmica del tema un muro risegato che, come un massiccio corrimano, chiude lateralmente la scalinata. La compatta massa cuneata delledificio cos sottoposta ad unazione di scavo, a progressive asportazioni volumetriche

asilo infantile diurno, francoforte sul meno, 1992-94

che ne drammatizzano gli aspetti sculturali, enfatizzandone lespressivit plastica. Il risultato quello di una complessa costruzione geometrica, solida, nitida e dal forte carattere chiaroscurale. Questa architettura monolitica, massiva, realizzata con mattoni pieni, murati di testa, di un duro klinker di torba cotta. Le peculiarit cromatiche e materiche del laterizio a vista conferiscono allarchitettura dellasilo un ulteriore grado di espressivit. La compagine muraria, infatti, contraddistinta da una superficie rilucente e da una ricca variatio cromatica, che va dal bruno, quasi nero, fino ad un incandescente rosso acceso, passando per le sfumature del porpora, del color ruggine e dellocre gialla.

Assonometria generale

Vista del fronte sulla strada.

Nella pagina a fianco: scorcio prospettico dal giardino.

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La presenza totalizzante del laterizio negli esterni commentata dalle sottili lastre litiche grigioverdi dei davanzali, lasciate scabre sugli spigoli. La forma trapezoidale dellimpianto sfrutta appieno il piccolo spazio del lotto, senza lasciare superfici di risulta. Lo schema compositivo dei vani di tutti i livelli simmetrico e sul suo asse longitudinale si sviluppano gli spazi distributivi: ai piani inferiori, stretti e allungati, anche i corridoi centrali assumono la forma trapezia del perimetro dellasilo, configurandosi come coni prospettici che enfatizzano la percezione spaziale degli interni; agli ultimi due livelli, la distribuzione garantita da semplici vestiboli quadrangolari. Una compatta scala semielicoidale assicura poi il colle-

gamento verticale tra i quattro piani. Ledificio ospita le molteplici attivit di un asilo diurno e di un dopo scuola: le tre aule per le sezioni dellasilo sono raggruppate unicamente al piano terreno; al primo livello si trovano la cucina, i locali per il personale e una grande sala polifunzionale, utilizzata soprattutto per la ginnastica; al secondo piano sono ricavate due aule per il dopo scuola; in cima alledificio, infine, sono collocati due spazi distinti per la lettura e per il laboratorio di costruzioni. Gli spazi interni sono caratterizzati dalla presenza del legno e del vetro trasparente. La semplicit materica ed il caldo cromatismo del faggio e di altre essenze lignee chiare, con finitura naturale contraddistinguono il pavimento ad

assito, il rivestimento parietale delle aule, i diaframmi scorrevoli e le pareti attrezzate con armadietti guardaroba ed altri arredi fissi per le attivit didattiche. Le ampie superfici dei divisori vetrati modulano studiati effetti di trasparenza luminosa e aprono allo sguardo originali penetrazioni verso visuali interne. Davide Turrini
Scheda tecnica Progettisti: Hans Kollhoff, Helga Timmermann Strutture: Ing.-Bro CSZ Cornelius Schwarz Zeitler Proprietario: Hochbauamt Stadt Frankfurt/M Artista: Roland Fsser Superficie lorda: 1.100 m2 Costi: 6.670.000 marchi tedeschi Cronologia: 1992 inizio lavori; 1994 fine lavori

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PROGETTI

Vista generale del corpo edilizio gradonato. Corridoio del piano terreno.

Nella pagina a fianco: impaginato delle aperture del fronte laterale. Vista dellatrio di ingresso. La scala semielicoidale.

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