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Arte del Costruire

Daniel Lane

Rafael Guastavino
e la razionalizzazione
costruttiva del laterizio
A partire dal 1866 e per quasi un secolo, prima
in Catalogna e poi in America, Rafael
Guastavino e i suoi discendenti portarono ai
suoi massimi livelli strutturali ed espressivi la
tecnica costruttiva delle volte laminari
stratificate, sviluppando numerosi brevetti
riguardanti applicazioni strutturali, acustiche
e ignifughe della costruzione in laterizio
Traduzione a cura di Juan Martn Piaggio

a costruzione di volte usando il


metodo della stratificazione di
lamine sottili(1) un metodo relativamente ben conosciuto nellarea
mediterranea, grazie soprattutto al lavoro di famosi architetti quali Antoni
Gaud, Lluis Domnech i Montaner e
altri esponenti del Modernisme catalano, che portarono la tecnica alla sua
massima espressivit.
Poco dopo il 1860, una generazione
prima dellavvento del Modernisme,
la tecnologia delle volte che essi utilizzarono in modo cos creativo veniva rivitalizzata e reinterpretata presso
la Escola Especial de Mestres dObres,
a Barcellona. L alcuni docenti, in particolare Elias Rogent i Amat e Juan Torras i Guardiola, spingevano gli studenti
a rianimare la scienza del costruire impiegando nuove tecnologie e materiali. Questa stimolazione venne in
larga parte dalla necessit di creare

nuovi edifici e nuovi tipi edilizi che venissero incontro allespansione di Barcellona. Un allievo di questa scuola,
Rafael Guastavino y Moreno (18421908), nato a Valencia, doveva trarre
ispirazione dal loro insegnamento per
avviare una carriera come costruttore
basata quasi esclusivamente sulla tecnica della volta laminare stratificata.
Il suo primo edificio, che si ricordi,
venne costruito nel 1866 a Barcellona.
A lui si attribuisce in genere la reviviscenza di questa tecnica locale per la
costruzione di volte, che doveva diventare il suo lascito, prima in Spagna
e poi negli Stati Uniti dAmerica.
La tecnica costruttiva delle volte laminari stratificate si pone in netto contrasto con il metodo tradizionale che
prevede luso di conci di pietra. Guastavino classific gli archi e le volte
costituiti da conci come Costruzione
per Gravit o Meccanica, poich la

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coesione delle loro parti determinata dalla forza di gravit. Le


volte laminari stratificate, invece, dipendono da quella che Guastavino
chiam Costruzione Coesiva. Cos
viene, infatti, definita ogni costruzione
la cui stabilit dipende dalla coesione
o aderenza chimica delle sue parti costituenti. Il pi lampante esempio di
questo concetto il guscio in calcestruzzo: le volte e le cupole di Guastavino sono precorritrici di questa
tecnologia.
La sua personale versione della volta
laminare stratificata non era radicalmente diversa dalle strutture simili
preesistenti. Pianelle laterizie di 2,5 x
15 x 30 cm vengono posate di piatto,
piuttosto che di coltello. Il primo
strato (intradosso) viene posato mediante una malta a presa rapida, come
ad esempio il gesso, consentendo la
costruzione della volta senza bisogno

1. Nartece della chiesa di St. Bartholomew, New


York, 1917-21 (Arch. Bertram G. Goodhue).
Nella pagina a fianco:
2. Confronto fra volte a conci e volte laminari
stratificate (da Choisy).

di casserature o centine di supporto;


questo fungeva poi da cassero per gli
strati o lamine successivi, posati a
giunti sfalsati rispetto allo strato sottostante. Il numero di strati dipendeva
dalla geometria di ogni volta o cupola.
Uno spessore medio di tre strati normale, ma vi sono volte a botte non
portanti, con luce di 3,60 m e monta
del 15 %, costruite e con uno spessore
medio di due strati, con uno strato aggiuntivo di rinforzo, o costola, sullestradosso, ogni 6 m circa.
Prima che si diffondessero i cementi
idraulici tipo Portland, verso la met
del XIX secolo, le volte laminari stratificate venivano murate con gesso,
calce o malte semi-idrauliche. La resistenza relativamente bassa di questi
materiali impediva la costruzione di
volte fortemente monolitiche, limitando quindi le forme che queste potevano assumere. La loro utilit era
comunque innegabile, poich il loro
vantaggio principale era ed quello di
semplificare la costruzione rendendo
praticamente superflua la casseratura.
Le volte erano inoltre resistenti, esercitavano una spinta laterale molto minore rispetto alla classica volta a conci
consentendo luso di muri e contrafforti pi leggeri e, soprattutto, erano
a prova dincendio. Le volte di Guastavino introdussero un nuovo componente fondamentale: il cemento
Portland. La resistenza e la rapidit di
presa di questo nuovo materiale trasformarono la volta laminare, consentendo di adattarla a costruzioni pi

grandi e dalla pianta pi articolata. La


costruzione diventava inoltre pi spedita, poich le volte appena eseguite
avevano, grazie al cemento, una resistenza intrinseca cos elevata che
poco dopo la posa potevano essere
usate come piattaforme di lavoro per i
muratori che vi lavoravano sopra. Questo nuovo aspetto era particolarmente
critico, dato che gli edifici nei quali le
volte venivano usate diventavano sempre pi alti e pi grandi. Una completa
casseratura che consentisse agli addetti ai lavori laccesso a una volta a
trenta metri da terra non era pi necessaria.

Guastavino a Barcellona Prima di


emigrare negli Stati Uniti, Rafael Guastavino lavor moltissimo a Barcellona, costruendo abitazioni e fabbriche per alcuni dei principali industriali
della citt. Egli aveva legami familiari

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con Barcellona: suo nonno vi era immigrato dallItalia verso la fine del
XVIII secolo e suo padre vi aveva lavorato come falegname ebanista.
La sua introduzione allarchitettura e
allarte del costruire era avvenuta a
Valencia, dove aveva lavorato come disegnatore presso Josep Nadal, ispettore dei lavori pubblici della citt. Durante il suo periodo formativo a Barcellona, dal 1861 al 1864, lavor anche
in una fonderia e presso lo studio Granell i Robert.
Dal 1866 al 1880, Guastavino costru
non meno di due dozzine di edifici in
Spagna, la maggior parte dei quali a
Barcellona. I tre pi importanti sono
senzaltro la Illa del Vapor Germans
Batll (Impianto a vapore F.lli Batll),
il teatro Centre Villasans (conosciuto
anche come la Massa) nella cittadina di Vilasar del Dalt, e la fabbrica di
cemento Asland a Clot del Moro,

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3. Sezione dello stabilimento Asland.

4. A sinistra, il metodo usato da Guastavino per creare il piano di calpestio sopra


le volta (muricci e soletta in pianelle). A destra, il metodo tradizionale di
riempimento con calcestruzzo.

5. Filanda della Fabbrica Batll, Barcellona, 1869.

6. La costruzione della Biblioteca Pubblica di Boston.

presso Castellar de nHug. Tutti e tre


questi edifici sono tuttora esistenti,
sebbene il Centre Villasans e la fabbrica a Clot del Moro siano oggi allo
stato di rovine.
La fabbrica Batll, costruita tra il 1869
e il 1875, copre quattro interi isolati
dellEixample di Barcellona (lespansione pianificata nel 1851 da Ildefons
Cerd). A suo tempo fu uno dei pi
grandi complessi tessili della Catalogna. I contributi principali di Guastavino furono lEdificio dellOrologio,
a cinque piani, che ospitava la filanda,
la sala dei telai, parzialmente interrata, e la ciminiera ottagonale.
Luso di volte laminari murate con cemento Portland nella costruzione dei
solai, invece di strutture in legno, o di
piccoli archi tradizionali in laterizio,
consent la realizzazione di campate
maggiori e quindi di avere pi spazio e

pi luce per i macchinari e per gli operai. Ma ancora pi importante, egli


combin il sistema delle volte con colonne in ghisa e grandi travi di abete
in modo da rendere gli spazi molto resistenti al fuoco, problema particolarmente sentito e controverso nellindustria tessile. Queste migliorie, assieme a molte altre innovazioni architettoniche, resero la fabbrica Batll
rivoluzionaria per i suoi tempi. La fabbrica chiuse i battenti nel 1889, solo
quattordici anni dopo la sua inaugurazione.
Il teatro Centre Villasans, costruito
nel 1880, notevole per la sua eleganza strutturale e per la sua semplicit. Per Guastavino esso rappresenta
un impiego inusuale della volta laminare, ma nelle sue mani diventa una
specie di campionario della miriade di
possibilit strutturali e progettuali in-

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site nel sistema. Come tale, il teatro


anche foriero dei molteplici diversi
edifici che egli doveva costruire negli
Stati Uniti. Sebbene sia stata drammaticamente modificata nel corso degli
anni, la Massa ancora in piedi. La
sua cupola di 17 m di diametro, con
oculo centrale, ha una monta di 3,5 m
ed sorretta da un colonnato in ghisa
a due piani, le cui colonne portano anche le volte a botte perimetrali.
La fabbrica di cemento Asland (Compaa General de Asfaltos y Portland
de Barcelona) a Clot del Moro, costruita nel 1901 per lindustriale catalano Eusebi Gell i Bacigalupi, ha un
significato speciale nel pantheon degli
edifici di Guastavino, dato che il cemento Portland aveva un ruolo cos
centrale nella sua opera. Guastavino,
nel frattempo, era emigrato negli Stati
Uniti nel 1881, e i disegni per la fab-

7. Disegno che accompagnava uno dei brevetti ottenuti da Guastavino negli Stati Uniti.

brica Asland vennero pertanto realizzati in America, con Guastavino a


fare da intermediario fra lingegnere
rimasto agli atti, Wallace Ewing, la
ditta Allis Chalmer di New York, la
quale forn la maggior parte dei macchinari, e Gell in Spagna. Scritti di
Gell a proposito della fabbrica
Asland indicano chiaramente che Guastavino era coinvolto, ma il suo ruolo
preciso resta tuttora poco chiaro.
Limportanza della fabbrica a Clot del
Moro nella vita e nellopera di Guastavino risiede, pi che in quello che
effettivamente venne costruito, nel
forte legame che si instaura tra luomo
e lindustria del cemento. Rafael Guastavino aveva un interesse diretto
nello sviluppo del cemento Portland,
in quanto la sua attivit dipendeva da
esso, ma allepoca in cui egli incominci ad adoperarlo sistematicamente

esso non era ancora stato perfezionato.


Egli sembra aver capito che il materiale poteva essere migliorato, e limpatto di questa ostinata ricerca sulla
sua attivit evidente. Nei suoi scritti
si fa costante riferimento al cemento,
alla difficolt di procurarsi un prodotto
di buona qualit.Egli sostiene di aver
fatto esperimenti con gusci in calcestruzzo gi in Spagna, in giovent, ma
non avendo potuto perfezionarli si
orient verso il recupero della tecnica
delle volte laminari stratificate. Si dice
che lemigrazione di Guastavino verso
gli Stati Uniti fu in parte causata dal
suo desiderio di trovare del cemento
Portland di qualit migliore, dato che
le produzioni iniziali erano poco affidabili. Tuttavia, anche in America egli
continu ad utilizzare cemento importato dallInghilterra, la cui disponibilit era identica in Spagna e in Ame-

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rica, e questo indica che la sua emigrazione era motivata non tanto dalla
ricerca di un prodotto migliore quanto
dal desiderio di sfruttare laria imprenditoriale che si respirava negli Stati
Uniti per cercare di migliorare egli
stesso il prodotto. La sua capacit di
fungere da consulente nella progettazione di un tipo edilizio cos nuovo e
cos specializzato, come una fabbrica
di cemento, indica che egli aveva una
conoscenza pratica profonda del processo produttivo del cemento, oltre
alla sua prodigiosa comprensione dei
modi in cui impiegare il materiale.

Guastavino in America Nel 1881 Guastavino part con suo figlio minore, Rafael Guastavino y Expsito, per gli
Stati Uniti. Egli aveva gi una solida
reputazione in Europa e doveva essere
considerato uno dei principali profes-

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8. First National Bank, Paterson (N. J.), ca. 1890. Scala a chiocciola ellittica.

9. Seminario St. Joseph, Yonkers, New York, 1892 (Arch. W. Schickel & Co).

10. Cattedrale di St. John the Divine, New York. Diagramma che illustra il metodo
per ottenere la curvatura della cupola.

11. YMCA di Jersey City. Piscina coperta, 1924 (Arch. John F. Jackson).

sionisti nel suo campo. Il suo lavoro


veniva esibito in varie esposizioni negli anni 70: nel 1871 allEsposizione
dellAgricoltura, Industria e Belle Arti
a Barcellona; nel 1873 allEsposizione
Universale di Vienna; nel 1876 in una
mostra presso il Centre de Mestres
dObres a Barcellona; nel 1876 allEsposizione del Centenario degli Stati
Uniti a Philadelphia, sotto il titolo Il
Miglioramento della Salubrit delle
Citt Industriali. Per quale motivo
Guastavino decise di emigrare in America proprio mentre incontrava un cos
grande successo in patria tuttora
poco chiaro. Forse, come gi accennato, egli cercava di sfruttare lo spirito
imprenditoriale capitalista del Paese
per propagare le sue teorie costrut-

tive. Altri suggeriscono che egli forse


cercasse un campo dazione nel quale
i materiali fossero maggiormente
standardizzati. O forse volesse trarre
profitto dal boom delle costruzioni allora in atto, e dalla mania per la protezione contro gli incendi. noto che
Guastavino era al corrente del grande
incendio di Chicago del 1871, che
aveva decimato la popolazione della
citt, e sul quale aveva scritto che il
fuoco ebbe un grande impatto su
tutte le menti europee, [e] mi convinse
che questo Paese fosse il posto giusto
per lo sviluppo del Sistema Coesivo.
Qualunque siano state le sue motivazioni, Guastavino inizialmente incontr in America forti resistenze al suo
sistema di costruzione di volte. Come

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egli stesso ebbe a scrivere, quando


presentava il suo sistema ad architetti
negli Stati Uniti, essi sembrava che
prendessero la cosa come un sogno, o
come se io fossi un visionario, mentre
altri, pi benevoli, dicevano che il sistema poteva essere utile in Spagna o
in Italia, ma mai in questo Paese. Egli
riusc comunque, alla lunga, ad ottenere alcuni incarichi progettuali, e acquist un terreno a Manhattan sul
quale costru due edifici per appartamenti. Un tentativo fallito di ottenere
il progetto dellArion Club gli port comunque la costruzione delle volte dei
solai. Egli si era procurato dei brevetti
per il suo sistema costruttivo laminare
stratificato, ma il lavoro come progettista o costruttore non era abbondante.

La Biblioteca Pubblica di Boston


Nel 1885 Guastavino partecip al concorso per la Biblioteca Pubblica di Boston. La sua proposta non venne prescelta, ma non lo fu neanche nessunaltra. Gli amministratori della biBlioteca infine affidarono allimportante studio di McKim, Meade & White
lincarico per il progetto. La costruzione
inizi nel 1888, e Guastavino non venne
coinvolto in nessun modo. Un anno pi
tardi Guastavino incontr McKim per
discutere la possibilit di utilizzare il
suo sistema, sebbene buona parte
delle fondazioni fosse ormai in opera, e
lacciaio per il piano terra fosse ormai
pronto per essere montato. Il giorno
dopo questo incontro, Guastavino si
present in cantiere con una lettera di
presentazione di McKim. Egli fece
unardita proposta al responsabile del
cantiere, Edward Benton, per riuscire a
far posto alle sue volte nella Biblioteca:
se Benton gli avesse ceduto tutto lacciaio, egli lavrebbe rivenduto, ed
avrebbe costruito il piano terra quasi
interamente in laterizio, gratis. Secondo la corrispondenza pervenuta,
Guastavino pass lintera giornata in
cantiere a spiegare il suo sistema, a rivedere i disegni esecutivi, a disegnare
esempi di come lapplicazione di volte
laminari stratificate potesse essere integrata nellintero edificio. Benton ne
rest fortemente impressionato e consent a Guastavino di costruire una
volta-campione in cantiere in modo da
poterla collaudare. Due settimane
dopo la costruzione, la volta venne caricata con 12.200 libbre (5.545 kg) su
una superficie di 4 x 5-1/2 (1,20 x 1,67
m). Tre mesi dopo Guastavino riceveva
lappalto della Biblioteca. La sua ditta
doveva eseguire le costolature strutturali, le volte, larretramento dei muri
per lo spiccato delle volte, la costruzione di muricci sopra le volte per portarle al livello del pavimento, la costruzione di solai in laterizio a due strati fra
questi muricci, scale al rustico, il taglio
e la messa in opera delle travi dacciaio
e di ferramenta minore, la messa in

opera delle maioliche a soffitto e la


protezione delle travi in acciaio con pianelle in laterizio.
A parte i problemi incontrati nel procurarsi una fornitura costante di laterizi
di qualit sufficiente, il lavoro di Guastavino fece una grande impressione
su tutte le persone coinvolte, in particolare su McKim. Questo fu il primo
edificio pubblico di alto livello realizzato da Guastavino negli Stati Uniti con
un grande progettista. In un certo
senso, laspetto pi notevole del progetto la variet del coinvolgimento
complessivo di Guastavino, vista la sua
relativa anonimit iniziale. Egli costru
non solamente i componenti strutturali
principali, quali volte, costolature e solette piane, ma anche otto diversi tipi di
volta che definivano spazi interni conclusi: volte a botte a tutto sesto rifinite
a intonaco e mosaico, cupole ribassate
tra costolature ad arco in laterizio rivestite in maiolica, volte a crociera, cupole su pennacchi sopra costolature ad
arco in laterizio interamente intonacate
e una volta a botte a cassettoni totalmente realizzata in laterizio. Sembra,
dunque, che Guastavino riusc a convincere rapidamente McKim della duttilit e dei vantaggi della costruzione di
volte stratificate; risulta persino che
venne interpellato sul progetto definitivo di alcuni ambienti, dato che il suo
sistema era anche estetico oltre che
strutturale. Pi tardi, richiesto da un
collega di un commento sulla competenza della ditta, McKim scrisse che
aveva una completa fiducia nel sistema
di volte stratificate.

Lespansione dellattivit La Biblioteca Pubblica di Boston rappresenta


uno spartiacque per la Guastavino Fireproof Construction Company, fondata
nel 1889. Questo lavor consolid la reputazione della ditta e quella delle
volte laminari stratificate negli Stati
Uniti. Guastavino ebbe cura di assicurare un futuro alla sua societ brevettando vari aspetti del suo sistema.
I suoi primi quattro brevetti, completati

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12. Prova di carico di una volta, New York City, 1901.

prima del suo lavoro alla Biblioteca


Pubblica, riguardavano le tramezze verticali, le scale, i solai a prova di incendio e un soffitto a cassettoni ugualmente a prova dincendio. Rafael Guastavino senior e suo figlio, che gli subentr nella gestione della ditta alla
sua morte nel 1908, avrebbero alla fine
detenuto due dozzine di brevetti, alcuni per variazioni sulle volte laminari
stratificate ed altri per impieghi pi sofisticati, quali laterizi acustici e per usi
sanitari.
Guastavino fece anche eseguire delle
prove scientifiche sul suo sistema, in
modo da poterne quantificare la resistenza nei capitolati e anche per dimostrare la sua capacit di resistere al
fuoco. Il prof. Gaetano Lanza dellM.I.T.
calcol, attorno al 1890, la resistenza di
alcune volte di prova realizzate per la
Biblioteca Pubblica di Boston. Lo
stesso Guastavino aveva effettuato
delle prove di laboratorio in proprio,
nel decennio precedente, per determinare coefficienti di taglio trasversale, di
compressione, di trazione, in modo da
poterne predire il comportamento con
maggiore precisione. Le volte vennero
anche sottoposte a prove di resistenza
al fuoco. Tutte queste sperimentazioni
facevano parte dellintenso lavoro di
standardizzazione dei sistemi costrut-

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13. Chiesa di Riverside,


New York, 1927-29,
1950-56 (Arch. Pelton,
Allen & Collens).

tivi e dei materiali negli Stati Uniti per


la creazione di norme edilizie; erano
anche un tentativo da parte di Guastavino di dare ulteriore legittimit al suo
sistema.
Verso la fine del secolo, la societ di
Guastavino era diventata una delle colonne della scena architettonica americana, con commesse di ogni tipo e dimensione. Il lavoro normalmente comprendeva complessi schemi di disposizione delle pianelle interne che fungevano, come nella Biblioteca Pubblica di
Boston, sia da elementi strutturali che
da decorazione dinterni. Oltre a
McKim, Meade & White, il curriculum
della societ comprendeva alcuni dei
nomi pi illustri dellarchitettura americana: Richard Morris Hunt, Ernest
Flagg, Bertram Goodhue, Cass Gilbert,
Carrre and Hastings, Warren and Wetmore e Heins and LaFarge.
Per questi ultimi Guastavino costru
una delle loro cupole pi famose,
quella che copre la crociera della cattedrale di St. John the Divine, a Manhattan. La ditta esegu anche buona parte
delle opere strutturali della cattedrale,
comprese le volte della cripta, la copertura piana inclinata, la muratura della
navata e le scale a chiocciola, facendo
delledificio uno dei molti che si possono classificare come tour de force

delle loro tecniche e capacit. La cupola sulla crociera notevole anche per
alcune ragioni particolari. Infatti, questa era stata costruita come copertura
temporanea della Cattedrale (a
tuttoggi ancora incompiuta), fino a
quando il progetto per la torre nolare
fosse stato approvato e pronto per essere eseguito. A questo punto la cupola
diventata parte talmente integrante
delledificio che risulta difficile anche
pensare di doverla mai rimuovere. Oggi
essa viene lodata come una delle meraviglie dellarchitettura di New York: la
luce allimposta di 41 metri, la pi
grande cupola del Paese ai suoi tempi.
Guastavino senior mor poco prima che
iniziasse la costruzione, e suo figlio Rafael Expsito, il quale lavorava con il
padre gi da qualche tempo, diresse i
lavori. La ditta aveva la responsabilit
di costruire anche i piedritti; lintera
struttura venne eretta, senza centinature, in quindici settimane. I muratori
lavoravano da sopra, camminando sul
lavoro del giorno precedente, e non si
registrarono incidenti gravi o mortali.
Un teodolite venne adoperato per ottenere la giusta curvatura della cupola.
Durante la sua costruzione, la cupola
veniva gi presentata come una grande
opera dingegneria da molte pubblicazioni, compresi Scientific American, The

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Engineering Record, The NY Architect,


The American Architect e il Journal of
the Architectural Association.
La morte di Guastavino padre non rallent lattivit della ditta. Questa continu ininterrotta per mezzo secolo, fino
a quando non chiuse definitivamente i
battenti negli anni 60. Rafael Guastavino junior mor nel 1950, ma prima di
morire era riuscito ad estendere abilmente leredit ricevuta, specialmente
sul lato delle innovazioni.
Suo padre si era occupato anche di
acustica, brevettando una modalit costruttiva che aveva delle propriet di
abbattimento del suono, ma il figlio
fece i passi pi lunghi in questa direzione, collaborando con linventore dellacustica architettonica, Wallace Clement Sabine.
Con lemergere dei gusci in cemento
armato e con laumento del costo della
mano dopera, una parte sempre maggiore del lavoro della societ si concentr sulle opere non strutturali, che
comprendevano soluzioni specifiche
per la protezione dal rumore, quali il
loro intonaco acustico e la pianella
Acoustalith.
La capacit della societ di innovare in
modi cos diversi, ed anche quella di
adattare la volta laminare stratificata ai
mutevoli stili dellarchitettura americana del XX secolo, ha lasciato negli
Stati Uniti un ricco campionario di edifici la cui struttura e forma discendono
in buona parte da una tecnologia tipica
del Mediterraneo, ma che sono anche
espressione delle aspirazioni e dellidentit americane.

Nota
1. In spagnolo questa tecnica conosciuta come
bvedas tabicadas, e in catalano volta de ma
de pl (volta di mattoni di piatto). In Italia sono
note come volte in folio (Costruire in Laterizio
n. 82/2001 pp. 66-73). In America vengono denominate timbrel vaults, termine di origine
oscura, forse derivante dal suono che emettono
quando vengono colpite con un martelletto, che
ne denuncia lestrema sottigiliezza.
Fonti delle illustrazioni: 1, 13 Hisao Suzuki; 3-6,
8-12 Guastavino/Collins Archive, Avery Architectural and Fine Arts Library, Columbia University.