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Indagine worldwide sul Costo della Vita 2008 di Mercer - Classifica città Brunella Lupano

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Milano, 24 July 2008
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Mosca è ancora la città più cara per gli immigrati; Asunción in Paraguay è la più economica
I primi 10 posti sono occupati da città europee ed asiatiche
L'indebolimento del dollaro USA comporta importanti cambiamenti nella classifica
Londra scende di un posto e si classifica terza
Milano sale alla 10° posizione e Roma raggiunge il 16° posto

Secondo l'ultima Indagine sul Costo della vita condotta da Mercer, Mosca è la città più cara al mondo per gli immigrati per il
terzo anno consecutivo. Tokyo sale di due posizioni e arriva al secondo posto, mentre Londra scende al terzo. Oslo guadagna
sei posizioni fino al 4° posto, seguita da Seul al 5°. Asunción, in Paraguay, è la città meno cara della classifica per il sesto
anno consecutivo.

Con New York come città di riferimento con 100 punti, Mosca ne ottiene 142,4 ed è quasi tre volte più cara di Asunción, con
un punteggio di 52,5. Contrariamente al trend osservato lo scorso anno, il divario tra la città più cara e quella più economica
del mondo sembra aumentare.

L'indagine Mercer copre 143 città in sei continenti e mette a confronto il costo di oltre 200 articoli in ogni città, compresi
alloggi, trasporti, cibo, abbigliamento, prodotti per la casa e il tempo libero. Si tratta della più completa Indagine sul Costo
della vita e viene utilizzata per aiutare le multinazionali e i governi a determinare le indennità per i propri dipendenti
all'estero.

Yvonne Traber, principal e research manager di Mercer, ha dichiarato: "Le condizioni attuali del mercato hanno portato a un
ulteriore indebolimento del dollaro USA e questo, associato al rafforzamento dell'Euro e di molte altre valute, ha causato
grandi cambiamenti nella classifica di quest'anno".

E aggiunge: "Sebbene le città tradizionalmente più care dell'Europa Occidentale e dell'Asia siano ancora tra le prime 20, le
città dell'Europa Orientale, Brasile e India stanno lentamente scalando l'elenco. Al contrario, alcune città come Stoccolma o
New York ora sembrano meno care in confronto alle altre.

"La nostra ricerca conferma il trend globale degli aumenti di prezzo di alcuni generi alimentari e della benzina, anche se
l'aumento non è lo stesso in tutti i paesi. Questo è in parte bilanciato dalla diminuzione dei prezzi di alcuni beni come i
prodotti elettrici ed elettronici. Questo si può attribuire ad importazioni più economiche dai paesi in via di sviluppo,
specialmente dalla Cina, e ai progressi tecnologici.

"Restare aggiornati sui cambiamenti del costo della vita per i propri dipendenti all'estero è essenziale per le società affinché
diano la giusta retribuzione ai propri dipendenti e a tassi vantaggiosi quando sono residenti all'estero", ha osservato Traber.

"In alcuni casi, gli aumenti del costo della vita possono essere correlati a nazioni con un alto tasso di crescita economica. Le
società possono dare la priorità all'espansione in queste economie ma devono fare i conti con le pressioni inflazionistiche
dovute alla concorrenza per l'alloggio e ad altri servizi per i residenti all'estero, come illustrato dalle nostre ricerche", ha
osservato. Per esempio, la Lettonia ha avuto una crescita del PIL del 10,2% nel 2007, di gran lunga superiore al tasso di
crescita medio del 5,2%, e la sua capitale, Riga, è salita al 46° posto nell'ultima classifica Mercer rispetto al 72° posto di un
anno fa. Tutte le città indiane sono salite nella classifica sul Costo della vita, con Nuova Delhi che è passata dal 68° al 55°
posto, mentre l'India ha evidenziato un tasso di crescita del PIL del 9,2% nel 2007. Bogotà è passata dal 112° all'87° posto,
a seguito della crescita del 7% del PIL della Colombia.

Europa, Medio Oriente e Africa


Mosca è stata classificata come la più cara città d'Europa e del mondo per il terzo anno consecutivo. Il punteggio della città è
cresciuto costantemente negli ultimi anni e ora è pari a 142,4 (rispetto a 134,4 del 2007 e 123,9 del 2006). "La posizione di
Mosca come città più cara per gli immigrati è rafforzata dall'apprezzamento del rublo rispetto al dollaro USA e dalla continua
crescita dei costi degli alloggi", ha detto Yvonne Traber.

Londra è la seconda città europea nella classifica e si attesta al 3° posto (punteggio 125), scendendo di un posto rispetto
all'anno precedente, mentre Oslo è salita di sei posizioni raggiungendo il 4° posto con un punteggio di 118,3. "I prezzi degli
immobili in Norvegia erano al massimo storico verso la fine dello scorso anno, dopo un aumento del 50% negli ultimi cinque
anni. Insieme al continuo rafforzamento della corona norvegese, questo ha creato un sostanzioso aumento nei costi della
vita per gli immigrati a Oslo", ha aggiunto Y. Traber.

Tra le altre città europee nella Top 10 mondiale ci sono Copenaghen al 7° (117,2) e Ginevra all'8° (115,8). Entrambe le città
sono scese di un posto rispetto all'anno scorso. Zurigo rimane al 9° posto (112,7), mentre Milano sale di un posto e
arriva alla 10° posizione con un punteggio di 111,3 e Roma sale dal 18° al 16° posto con un punteggio di
103.9 pari a Dublino. Sofia, in Bulgaria, è di nuovo la città meno cara d'Europa per gli immigrati, e si attesta al 97° posto
(76,9) salendo di 11 posizioni nella classifica generale.

Molte città europee sono salite in maniera significativa nella classifica di quest'anno, principalmente a causa del
rafforzamento della valuta locale rispetto al dollaro USA. Per esempio, Praga è salita dal 49° al 29° posto (punteggio 96) e
Varsavia è passata al 35° posto (punteggio 95) dal 67° del 2007. Istanbul ha scalato 15 posizioni, passando al 23° posto
(punteggio 99,4), riflettendo il significativo apprezzamento della lira turca rispetto al dollaro USA nonché gli aumenti
generali dei prezzi, specialmente per gli alloggi.

Oltre a Londra, altre due città del Regno Unito, Birmingham e Glasgow, sono scese rispettivamente dal 41° al 66°
(punteggio 85,4) e dal 36° al 69° (punteggio 84). "Al contrario dell'euro e di altre valute europee, la sterlina inglese è
rimasta relativamente stabile rispetto al dollaro USA. Con l'aumento del costo della vita in Eurolandia rispetto agli USA, le
città del Regno Unito sono scese in classifica", secondo Traber.

Tel Aviv è ancora la città più cara del Medio Oriente, ed è salita di tre posti rispetto al 2007 e si è posizionata al 14°
(punteggio 105) della classifica globale. Sia Dubai sia Abu Dhabi sono scese significativamente quest'anno, rispettivamente
al 52° (punteggio 89,3) e 65° (punteggio 85,7). Questo si deve principalmente al fatto che il dirham degli Emirati Arabi Uniti
è legato al dollaro USA. Gran parte delle città africane nell'Indagine sono scese in classifica con l'eccezione di Lagos in
Nigeria, che è salita di sette posti fino al 30° (punteggio 95,9).

Le Americhe
L'unica città del Nord America presente tra le top 50 di quest'anno è New York al 22° posto (punteggio 100), che è scesa di
sette posti in un anno. Anche tutte le altre città USA sono scese significativamente. Per esempio, Los Angeles è passata dal
42° al 55° posto (punteggio 87,5), Miami dal 51° al 75° posto (punteggio 82) e Washington, DC, dall'85° al 107° posto
(punteggio 74,6).

Mitch Barnes, principal di Mercer negli USA, ha così commentato: "La discesa di tutte le città USA nella classifica è dovuta
alla perdita di valore del dollaro USA rispetto a gran parte delle principali valute mondiali. Il deprezzamento del dollaro è
stato costante negli ultimi anni e ha portato ad una diminuzione globale del costo della vita in 19 città degli Stati Uniti,
rispetto ad altre grandi citta' prese in esame".
Barnes ha aggiunto: "Il lato positivo è che il deprezzamento del dollaro USA può servire ad attirare dirigenti in mobilità da
tutto il mondo verso centri d'affari come New York, Chicago e Los Angeles. La differenza nel costo della vita può essere
determinante, soprattutto per i dirigenti con famiglia".

Al 54° posto (punteggio 88,1), salendo di ben 28 posizioni dall'anno scorso, Toronto è la città più cara per gli immigrati in
Canada. Tutte le altre città canadesi nell'Indagine hanno subito una crescita simile: Vancouver è passata dall'89° al 64°
(punteggio 85,8), Calgary dal 92° al 66° (punteggio 85,4) e Montréal dal 98° al 72° con un punteggio di 83. Questo ribalta il
trend dell'anno scorso che vedeva le città canadesi in ribasso e le riporta alla loro tradizionale posizione in classifica. Il
dollaro canadese ha guadagnato circa il 15% rispetto al dollaro USA e questa è la causa principale di questi spostamenti in
classifica.

Le due città più alte in classifica del Sud America sono San Paolo al 25° posto (punteggio 97) e Rio de Janeiro al 31°
(punteggio 95,2), in salita rispettivamente di 37 e 33 posizioni. Il real brasiliano ha guadagnato circa il 18% rispetto al
dollaro USA l'anno scorso e questo ha portato le città brasiliane a scalare la classifica così velocemente. Un'altra città di
questa zona che è salita molto è Caracas, guadagnando 40 posizioni dal 129° al 89° posto (punteggio 79, 3). L'alto tasso di
inflazione in Venezuela ha causato un netto aumento del prezzo di cibo e prodotti per la casa.

Il Sud America ospita anche alcune delle città con la posizione più bassa del mondo. Asunción è la città meno cara per il
sesto anno consecutivo (punteggio 52,5), seguita da Quito in Ecuador al 142° (punteggio 54,6), Buenos Aires al 138°
(punteggio 62,7) e Montevideo al 136° (punteggio 63,2).

Asia
Tokyo è la città asiatica più cara, guadagnando due posizioni dall'anno scorso e arrivando al 2° posto (punteggio 127). La
seguono Seul al 5° posto (punteggio 117,7) e Hong Kong subito dopo al 6°, con un punteggio di 117,6. Singapore è al 13°
con un punteggio di 109,1. Karachi continua ad essere la città meno cara di quest'area al 141° posto e con un punteggio di
54,7.

Mentre le cinque città più care dell'Asia rimangono relativamente stabili nella classifica, ci sono stati grandi cambiamenti in
fondo alla lista. In India, Mumbai sale di quattro posizioni e arriva al 48° (punteggio 90,3), mentre Nuova Delhi sale di 13
posizioni fino al 55° (punteggio 87,5) a causa dell'apprezzamento della rupia indiana rispetto al dollaro USA. Sebbene l'India
abbia sofferto di un alto tasso di inflazione, questo è cresciuto in maniera simile a quello di New York e ha ridotto l'impatto
sulla classificazione delle sue città. Manila sale di ben 27 posizioni, arrivando al 110° posto con un punteggio di 73,4,
principalmente a causa degli aumenti di prezzo per alloggi internazionali-standard.

Al contrario, alcune città di questa area sono scese in maniera significativa in classifica. Alcuni esempi sono Giacarta che
passa dal 55° all'82° posto (punteggio 80,5) e Bangkok dal 95° al 105° posto con un punteggio di 75,1. In Vietnam, Hanoi
perde 35 posizioni fino al 91° posto (punteggio 79) e Ho Chi Minh City perde 40 posizioni fino al 100° posto (punteggio 76,3),
principalmente perché il dong vietnamita è rimasto stabile rispetto al dollaro USA e quindi ha fatto scendere le città in
classifica. Il basso livello di inflazione osservato nei prodotti in queste città vietnamite in confronto a New York ha aumentato
ancora di più il divario.

Australia e Nuova Zelanda


Sydney continua ad essere la città più cara per gli immigrati in questa regione, guadagnando sei posizioni nella classifica
globale fino ad arrivare al 15° posto (punteggio 104,1). Melbourne segue al 36° posto (punteggio 94,2), guadagnando 28
posizioni, e Perth ne guadagna 31 fino ad arrivare al 53° posto (punteggio 88,5).
Le città dell'Australia e della Nuova Zelanda stanno salendo in classifica a causa dell'apprezzamento della loro valuta locale
rispetto al dollaro USA. Le città della Nuova Zelanda rimangono la scelta meno costosa per gli immigrati, con Auckland al
78° posto (punteggio 81) e Wellington al 93° (punteggio 77,6).

Per ogni città oggetto dell'Indagine è possibile stilare delle relazioni individuali. Per ulteriori informazioni visitate il sito
www.mercer.com/costofliving.

Indagine Mercer sul Costo della Vita - Classifica


Mondiale, 2008

(compresi costi di affitto alloggio)

Nota: l'indice del Costo della Vita del presente comunicato stampa e di questa tabella è stato calcolato specificamente per i fini di
questo comunicato stampa. Gli indici si basano sul database Mercer sul costo della vita e sono modificati per comprendere i costi
di affitto degli alloggi e per rispecchiare il paniere dei prodotti. I risultati potrebbero essere diversi da quelli calcolati per clienti
Mercer che usano tali risultati solo per la retribuzione dei residenti all'estero. Non consigliamo agli immigrati di utilizzare le
seguenti cifre per confrontare i propri pacchetti retributivi.
Città di riferimento: New York, USA (=100)

Posiz. Posiz. Punteggio Punteggio


Marzo Marzo Città Paese Marzo Marzo
2008 2007 2008 2007

1 1 Mosca Russia 142.4 134.4

2 4 Tokyo Giappone 127.0 122.1

3 2 Londra Regno Unito 125.0 126.3

4 10 Oslo Norvegia 118.3 105.8

5 3 Seoul Corea del Sud 117.7 122.4

6 5 Hong Kong Cina 117.6 119.4

7 6 Copenhagen Danimarca 117.2 110.2

8 7 Ginevra Svizzera 115.8 109.8

9 9 Zurigo Svizzera 112.7 107.6

10 11 Milano Italia 111.3 104.4

11 8 Osaka Giappone 110.0 108.4

12 13 Parigi Francia 109.4 101.4

13 14 Singapore Singapore 109.1 100.4

14 17 Tel Aviv Israele 105.0 97.7

15 21 Sidney Australia 104.1 94.9

16 16 Dublino Irlanda 103.9 99.6

16 18 Roma Italia 103.9 97.6

18 12 San Pietroburgo Russia 103.1 103.0

19 19 Vienna Austria 102.3 96.9

20 20 Pechino Cina 101.9 95.9

21 22 Helsinki Finlandia 101.1 93.3

22 15 New York City Stati Uniti 100.0 100.0

23 38 Istanbul Turchia 99.4 87.7

24 26 Shanghai Cina 98.3 92.1

25 25 Amsterdam Paesi Bassi 97.0 92.2

25 29 Atene Grecia 97.0 90.6

25 62 San Paolo Brasile 97.0 82.8

28 26 Madrid Spagna 96.7 92.1

29 49 Praga Rep. Ceca 96.0 85.6

30 37 Lagos Nigeria 95.9 88.0

31 31 Barcellona Spagna 95.2 89.2

31 64 Rio de Janeiro Brasile 95.2 82.5

31 23 Stoccolma Svezia 95.2 93.1

34 24 Douala Cameroon 95.1 92.9

35 67 Varsavia Polonia 95.0 82.4

36 64 Melbourne Australia 94.2 82.5

37 39 Monaco Germania 93.1 87.6

38 45 Berlino Germania 93.0 85.9

39 44 Brussel Belgio 92.9 86.5

40 40 Francoforte Germania 92.5 87.4

41 33 Dakar Senegal 92.2 89.0

42 28 Kiev Ucraina 91.7 91.4

43 43 Lussemburgo Lussemburgo 91.3 87.0

44 30 Almaty Kazakhstan 90.7 89.6

45 31 Bratislava Slovacchia 90.6 89.2

46 45 Düsseldorf Germania 90.4 85.9

46 72 Riga Lettonia 90.4 81.5

48 52 Mumbai India 90.3 84.9

49 59 Zagreb Croazia 90.0 83.5

50 57 Amburgo Germania 89.9 84.2

Le cifre dei raffronti sul costo della vita di Mercer si basano su un'indagine condotta nel marzo 2008. I confronti del 2008 si
basano su un'indagine simile condotta nel marzo 2007. Le informazioni sono utilizzate dai governi e dalle principali aziende
per proteggere il potere d'acquisto dei propri dipendenti in trasferta all'estero. La scelta delle città per l'indagine si basa
sulle richieste di dati da parte di aziende e organizzazioni governative.
Fonte per i tassi di crescita PIL 2007 è il World Factbook pubblicato dalla Central Intelligence Agency.

Mercer è il leader globale della consulenza nelle Risorse Umane, nell'Outsourcing e nell'Investment Consulting, e collabora
con i propri clienti per risolvere i problemi più complessi di benefit e capitale umano, elaborare e gestire benefit sanitari,
previdenziali o di altra natura. Mercer è leader nell'outsourcing dei benefit. I servizi consulenziali di Mercer vanno
dall'investment consulting alla gestione degli investimenti multi-manager. Mercer conta oltre 18.000 dipendenti in più di 40
paesi. L'Azienda è interamente proprietà di Marsh & McLennan Companies, Inc., che è quotata - come MMC - alla borsa di
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