Sei sulla pagina 1di 15

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

RISTRUTTURAZIONE DEL COMPLESSO STORICO LEON BATTISTA ALBERTI CON DESTINAZIONE A LOCALI PER LUNIVERSIT. PROGETTO SPECIALE DI VALORIZZAZIONE DELLA CITT STORICA COMPARTO 3 ISTITUTO ALBERTI RELAZIONE URBANISTICA Premessa. Il Complesso Storico destinato a locali per lUniversit denominato Leon Battista Alberti si trova nel Centro Storico di Rimini tra Piazzetta Teatini, Via Quintino Sella, Via Cattaneo e la Via Francolini. Attualmente gli edifici storici sono completamente restaurati ed occupati dallUniversit: al compimento dellopera di ristrutturazione dell'intero complesso mancano solo gli edifici denominati 2.6 e 2.7 e la corte 2.8. Il complesso organizzato su vari corpi che, per una migliore comprensione della relazione e per la loro individuazione negli atti dellAmministrazione Comunale, sono stati cos individuati:

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Corpo 2.1 Corpo 2.2 Corpo 2.3 Corpo 2.4 Corpo 2.5 Corpo 2.6 Corpo 2.7 Corpo 2..8

- edificio di recente costruzione destinato a Centro Studenti posto tra la Via Cattaneo e la corte interna, completamente restaurato, fuori dal comparto - edificio storico destinato a Segreterie posto tra la Via Cattaneo e la corte interna, completamente restaurato, fuori dal comparto - piccolo corpo destinato a guardiola presso il cancello di via Q. Sella, completamente restaurato, fuori dal comparto - corpo principale posto sulla Piazzetta Teatini e sulla Via Francolini, con destinazione ad aule, completato il restauro, fuori dal comparto - corpo aule posto tra la Via Francolini e la corte interna, completato il restauro, fuori dal comparto - corpo aule di recente costruzione posto tra la Via Francolini e la corte interna, interno al comparto - corpo laboratori di recente costruzione tra la Via Cattaneo e la corte interna, interno al comparto, - area cortilizia posta tra gli edifici sopra elencati ed aperta verso la piazza Ferrari e la piazzetta Teatini, interna al comparto,

Da un punto di vista urbanistico, il PRG vigente prevede all'art. 28.16 COMPARTI Progetto 3. ISTITUTO ALBERTI che l'intervento si attui attraverso un Piano Urbanistico Preventivo di Iniziativa Pubblica. Tale progetto si inserisce con forza nella proposta de L'Anello delle Nuove Piazze, creandone un nuovo tassello e inserendo l'Infrastruttura Universitaria in un dialogo sempre pi aperto tra studenti, docenti, cittadini e turisti. Il Piano di Recupero prefigura anche quanto contenuto nel Programma di Mandato del Sindaco: Sullesperienza delle capitali europee vorremmo promuovere un museo Site Specific: luoghi diversi della citt diventano contenitori temporanei in rete per ospitare e produrre atti e eventi artistici (dalle piazze a luoghi pubblici e privati, universit e spazi diversi). I contenuti del Piano di Recupero seguono le linee di mandato del Sindaco nel riferimento al Centro Storico e alla esigenza di riportare ...un'altra funzione nel centro storico: la VITA...: la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali, la valorizzazione delle strutture e dei servizi finalizzati alleducazione e alla formazione degli studenti universitari, la riqualificazione dellarea cortilizia esterna, rientrano nel processo di rivitalizzazione del Centro Storico, e, in riferimento al punto 5.6 Formazione Universit si evidenzia che: ...in questo ambito lAmministrazione Comunale ha poche competenze se non di accompagnamento e supporto logistico. Competenze che intendiamo svolgere al meglio delle nostre possibilit. Con particolare riguardo ai temi di edilizia scolastica. Come d'altronde anche sostenuto nella Relazione al Piano Strutturale: La citt di Rimini ha lopportunit di ricavare una nuova e per certi aspetti inedita attrattivit, attraverso il completamento dei progetti di restauro e messa in valore delle emergenze storicoarcheologiche: - il restauro e la messa in evidenza delle mura malatestiane, in particolare nella zona intorno al Castello attraverso la demolizione di due edifici recenti che le coprono; - lo scavo e il ripristino del fossato presso il Castello per metterne in evidenza le mura nella loro altezza effettiva, oggi in buona parte interrate.
3

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

- la pedonalizzazione del ponte di Tiberio e il ripristino della sua pavimentazione; - la valorizzazione dellanfiteatro romano, attraverso la: delocalizzazione delle funzioni che oggi lo occupano (CEIS ovvero asilo italo-svizzero), e il completamento degli scavi. Linsieme di questi interventi fornisce materiali eccezionali per la costruzione di un articolato percorso archeologico-museale che metta insieme le strutture museali con le risorse in sito nei diversi punti della citt, a partire da quelli gi visitabili come la domus del chirurgo. Universit e risorse storico-culturali fanno del centro storico il primario polo di eccellenza di tutta la citt e la provincia. Ma accanto alla valorizzazione in chiave turistica, occorre perseguire una rinnovata vitalit del centro storico a favore degli abitanti del centro storico stesso e di quelli dei quartieri al contorno. Occorre ricreare condizioni che agevolino e rendano appetibile la residenza nel centro storico e la sua frequentazione da parte di un mix sociale variegato che comprenda famiglie, studenti universitari, anziani, turisti. Quindi giustamente l'obiettivo quello di intendere la citt non come Somma di Standard, ma come luogo ove si instaurano relazioni sociali. Altrettanto giustamente la relazione alla variante al PRG sul Comparto in questione recita: La Variante favorisce all'interno dell'area la riorganizzazione di percorsi pedonali e ciclabili di collegamento tra piazza Ferrari e piazzetta Teatini e ridefinisce l'organizzazione dei parcheggi pubblici in funzione delle mutate condizioni di circolazione dei veicoli (pedonalizzazione della via Quintino Sella) privilegiando quelli destinati alle biciclette. E nella Normativa: La sistemazione si attua con: ...omissis. La riqualificazione dell'area libera identificata con il 2.8 con particolare attenzione alla creazione di percorsi pedonali di collegamento con le sedi universitarie limitrofe e con le funzioni specialistiche presenti nell'intorno (Museo, Domus, Piazza Ferrari, Piazza Teatini, S. Francesco).

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Il Piano di Recupero. In sintonia con tali intendimenti il Piano di Recupero si realizza: all'interno del comparto con la completa ridefinizione architettonica degli edifici interessati, della loro permeabilit, sia percettiva che pedonale, ed attraverso la completa ridefinizione dello spazio della corte con la sua totale integrazione nei Nuovi Percorsi Urbani, all'esterno del comparto con la riqualificazione dei brani di tessuto viario non ancora integrati, nel recupero delle pavimentazioni antiche e della loro pavimentazione in lastricato o selciato, Per quanto riguarda le attivit da metter in campo all'esterno del comparto, necessarie al raggiungimento dell'obbiettivo de L'Anello delle Nuove Piazze, si auspica la programmazione degli interventi, comunque si suggeriscono alcune linee necessarie all'integrazione tra la parte interna al Comparto e la Parte esterna. Non si deve consentire che l'intervento sugli edifici 2.6 e 2.7 e la corte 2.8, trasformata in piazza urbana, resti un pezzo di citt, riqualificata, ma isolata dagli altri punti di eccellenza. Il valore della connessione e dalla riconoscibilit dei percorsi deve consentire ai vari utenti di far propri i nuovi spazi e di introiettarli come propri. Il tema della riconoscibilit e la conseguente identificazione va perseguita nei confronti dei cittadini, degli studenti e dei turisti con percorsi continui come materiali, tessitura degli stessi e sistema informativo per le varie categorie con mappe (anche virtuali, totem, ecc.) secondo le direttrici indicate nella tavola C-INQ.URB.01. All'interno del comparto il Piano di Recupero prevede i seguenti interventi: la ristrutturazione dell'edificio 2.6; la demolizione e ricostruzione dell'edificio 2.7; la sistemazione esterna dell'intera area. Il presente Piano di Recupero, seguendo le indicazioni e le prescrizioni della suddetta variante urbanistica, individua il perimetro del comparto e riorganizza, in funzione delle attivit universitarie da ospitare, gli interventi sia sugli spazi scoperti che sugli edifici. Allinterno dellarea di intervento del Piano di Recupero sono organizzati in maniera funzionale ed armonica i percorsi pedonali e ciclabili di collegamento tra le sedi universitarie e i diversi Dipartimenti, tra piazza Ferrari, piazzetta Teatini, piazzetta Agabiti, il complesso di San Francesco, la Biblioteca Comunale e Universitaria, la residenza universitaria, mediante la sistemazione dellarea esterna e lindividuazione dei parcheggi in funzione delle mutate condizioni di circolazione dei veicoli (pedonalizzazione della via Quintino Sella) privilegiando quelli destinati alle biciclette. Larea interessata dallintervento di propriet del Comune di Rimini ed individuata catastalmente al Foglio n 74 mappale 1077. L'area d'intervento prevista dal PRG coincide con l'area d'intervento prevista dal Piano di Recupero, in quanto i manufatti a servizio degli edifici gi ristrutturati, saranno oggetto d'intervento nella loro pavimentazione e relativamente al coordinamento con le quote altimetriche circostanti. In sintesi le modalit d'intervento saranno:
5

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

2.6, intervento di ristrutturazione, mantenendo la struttura attuale e sostituendo totalmente le facciate, gli impianti e le finiture. 2.7, si tratter di un intervento di demolizione e ricostruzione, all'interno della sagoma attuale 2.8, si tratter di un intervento di riqualificazione dellarea cortilizia esterna. Per quanto riguarda il rispetto della densit edilizia si fa riferimento all'art.7 del DM 2/4/68 che cos recita: .. - per le eventuali nuove costruzioni ammesse, la densit fondiaria non deve superare il 50% della densit fondiaria media della zona e, in nessun caso, i 5 mc/mq; Inoltre l'art. 28.9.5 delle NTA del PRG che disciplina la ristrutturazione urbanistica recita: 28.9.5 - Ristrutturazione Urbanistica .......... Il tipo di intervento prevede: a) la valorizzazione degli aspetti urbanistici ed architettonici mediante: - la demolizione e costruzione, sulla base di parametri planivolumetrici specificati nelle planimetrie di piano, ricavati dalla organizzazione morfologica e tipologica originaria e con una densit fondiaria in ogni caso non superiore a 5 mc./mq. e comunque non superiore al 50% della densit fondiaria media della zona; - il rispetto dellart. 18 della L. n. 765/67 e la cessione gratuita di uno standard di parcheggio pubblico non inferiore a 3 mq. Ogni 30 mq. di superficie utile allatto della concessione. Inoltre per i parcheggi privati si tiene conto di quanto previsto dall'art. 41 sexies della Legge 1150/42 che ne prescrive la realizzazione in ragione di 1mq./10 mc. di costruzione. Da un punto di vista della Densit Edilizia si avranno le seguenti quantit:
Densit fondiaria media della zona = Tot volumi / Tot superficie fondiaria Densit fondiaria media della zona al: [m3 / m2] 50% 12,41 6,21

DENSITA' FONDIARIA COMPARTO VOLUME REALE Piano terra 2.7 Piano primo 2.7 TOTALE TOTALE VOLUME COMPARTO m3 4.938,48 3.257,96 8.196,44 VOLUME REALE Piano terra 2.6 Piano primo 2.6 TOTALE m3 1.837,73 1.301,72 3.139,45 11.335,90

Superficie Fondiaria del comparto [m2 ] Densit Fondiaria del comparto Verifica se la densit fondiaria del comparto <5m3 /m2 Verifica se la densit fondiaria del comparto <50% della densit fondiaria media della zona

3.868,66 2,93 SI SI

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

L'area che stata presa come riferimento per il calcolo della Densit Fondiaria Media di Zona quella rappresentata nella planimetria riportata qui di seguito:

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Il calcolo stato eseguito come da tabella sotto riportata:

CALCOLO DELLA DENSITA' MEDIA DELLA ZONA


NUM. EDIFICIO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16a 16b 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30a 30b 31 32 33 34 35 36 37 SUP. SEDIME SUPERFICIE H MEDIA PER SINGOLO NUM. PIANI EDIFICI PIANO EDIFICIO 450,85 4 1.803,39 3,60 583,26 2 1.166,53 3,60 15,59 3 46,76 3,60 124,11 3 372,32 3,60 201,10 3 603,31 3,60 264,90 3 794,71 3,60 771,24 6 4.627,42 3,60 1.651,75 3 4.955,24 3,60 185,20 2 370,40 3,60 57,30 2 114,60 3,60 55,44 3 166,32 3,60 124,33 2 248,66 3,60 114,74 3 344,21 3,60 136,98 3 410,93 3,60 51,26 3 153,79 3,60 41,83 2 83,66 3,60 6,28 1 6,28 3,60 32,83 2 65,66 3,60 866,39 6 5.198,35 3,60 154,66 3 463,98 3,60 131,37 3 394,12 3,60 106,24 2 212,49 3,60 113,22 2 226,45 3,60 44,20 1 44,20 3,60 192,13 3 576,40 3,60 139,77 3 419,30 3,60 166,72 4 666,88 3,60 241,52 4 966,10 3,60 91,76 4 367,05 3,60 170,82 5 854,11 3,60 364,40 2 728,80 3,60 239,80 3 719,41 3,60 167,33 2 334,66 3,60 739,12 3 2.217,37 3,60 7,6703 3 23,01 3,60 37,32 3 111,95 3,60 40,1965 2 80,39 3,60 45,71 2 91,41 3,60 3.567,79 6 21.406,72 3,60 VOLUME EDIFICI 6.492,22 4.199,49 168,35 1.340,34 2.171,92 2.860,94 16.658,72 17.838,88 1.333,44 412,54 598,76 895,19 1.239,17 1.479,33 553,63 301,17 22,63 236,38 18.714,07 1.670,32 1.418,84 764,95 815,22 159,14 2.075,05 1.509,48 2.400,76 3.477,96 1.321,38 3.074,79 2.623,68 2.589,88 1.204,77 7.982,53 82,84 403,03 289,41 329,09 77.064,20 188.774,48
8

SUPERFICIE FONDIARIA 450,85 739,43 15,59 150,46 328,13 455,67 878,52 2.294,21 407,92 65,11 55,44 119,03 56,39 155,,5812 68,23 69,41 32,83 910,24 187,45 131,37 170,93 220,98 122,50 196,56 160,46 218,50 250,83 99,13 170,82 698,05 167,33 764,69 7,6703 37,32 40,1965 45,71 4.418,43 15.206,37

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Lo Standard Parcheggi assolto con la realizzazione di mq. 798,29 > dei 789,70 richiesti, come da tabella sottostante:

Parcheggi pubblici Parcheggi privati

1mq. Ogni 10mq. di Su 1mq. Ogni 10 mc.

Su 2.6-2.7 mq. 2.548,54 Vol 2.7 mc. 5.348,46 Richiesti mq. Previsti mq.

254,85 534,85 789,70 798,29

Lintervento, anche se articolato su tre fasi, avr il compito di attuare una ricomposizione del linguaggio architettonico dell'intero complesso, utilizzando i materiali e le soluzioni prospettiche come elementi di unione e di ricucitura degli edifici e della corte. Come gi detto, i due edifici, inseriti nel presente piano, completano la ristrutturazione dellintero complesso L. B. Alberti ed oggi si differenziano dagli altri soprattutto per il loro aspetto architettonico, che si richiama ad edifici scolastici degli anni 60, mentre il resto degli edifici del complesso realizzato interamente in stile neoclassico e neogotico. Laccostamento di questi due edifici moderni agli altri pi antichi necessita di un trattamento del loro aspetto esterno che li renda coerenti ai precedenti se pur attuali nellaspetto. I due edifici saranno trattati quindi con gli stessi materiali e con prospetti, ispirati alledificio 2.5 gi restaurato. Infatti questo edificio presenta facciata in mattoni a vista ed ampie finestrature delle quali quella inferiore ad arco con un diametro di circa 2 m.. Questa tipologia dimensionale degli infissi, se pur in materiale diverso, sar anche delle finestrature dellattiguo edificio 2.6 e del frontistante 2.7, ma con sviluppo delle aperture su 2 piani. Similmente al 2.5, sia il 2.6 che il 2.7 avranno zoccolo, marcapiano e cornicione in pietra. Riassumendo i materiali delle facciate, sia del 2.6 che del 2.7, saranno : - zoccolature in pietra, - paramento in mattoni faccia a vista finiti a mano con stilatura a calce naturale, tra infisso ed infisso la parete in mattoni sar cadenzata da una lesena, - infissi due piani in con telaio in colore grafitato, - cornicione sempre in pietra di San Marino. Tali indicazioni non sono vincolanti, dovranno comunque essere rispettate le indicazioni date dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici al fine della armonizzazione degli interventi gi eseguiti e da eseguire. Allinterno degli edifici, tutte le scelte relative ai divisori, pavimenti e controsoffitti saranno orientate verso il modello della totale flessibilit e facilit di manutenzione. Ledificio 2.6 attualmente destinato ad aule, sar destinato a studi per gli insegnanti ed ad uffici amministrativi. Ledificio 2.7, nel corpo a due piani, ospiter al piano terra 3/4 aule ed alcuni uffici delle segreterie, al piano primo saranno collocati gli uffici della Facolt di Economia ed i locali tecnici. Al posto dell'attuale palestra sar realizzato un corpo ad un piano con un'aula ad anfiteatro con forma esterna semicircolare, rivestito in pietra, e copertura a 3 spicchi sferici in in doghe
9

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

metalliche patinate. L'atrio delle edificio 2.7 sar a doppio volume ed aperto sia verso la corte che verso la via Cattaneo, in corrispondenza dell'ingresso posteriore dell'edificio di via Angher. Si ritiene in questo modo di creare un percorso per gli studenti che consente loro, entrando dalla via Angher ed uscendo sulla piazzetta Teatini di attraversare tutti gli edifici a loro dedicati, passando per la corte. Sulla copertura del 2.7 saranno collocate le macchine, sia del 2.7 che degli altri corpi, eliminando cos dallarea cortilizia la presenza di queste ingombranti macchine. Per mascherare la presenza impiantistica sulla copertura, sar montata una quinta, realizzata preferibilmente con elementi frangisole in cotto a sezione alare. I corpi di varie altezze posti tra il confine stradale e l'aula ad anfiteatro saranno demoliti per lasciare a vista i nuovi edifici dalla piazza Ferrari, al loro posto sar realizzata un'area a verde, con la possibilit di ospitare un'opera d'arte. Il legante tra questi interventi, quelli gi realizzati e l'esterno del comparto l'intervento finale sull'area cortilizia che avr le seguenti direttrici: suddivisione in tre aree funzionali: area parcheggio prevista dalla norma per le auto, ma con preferenza per la sosta per biciclette, mezzo pi adatto a raggiungere il Centro Storico, sopratutto all'interno dell'isola pedonale e preferito dagli studenti. Tale area sar utilizzabile anche per manifestazioni all'aperto come conferenze, proiezioni e recite. area a verde diffusa, finalizzata anche alla valorizzazione delle attuali piantumazioni (ad eccezione di un abete argentato che sar sostituito). Attualmente nell'area presente un duplice filare di piante, a monte tigli e a mare pini, che gi segnano, come un viale, il percorso dalla piazza Ferrari verso piazzetta Teatini. Alcuni pini negli anni sono stati abbattuti e quindi dovranno essere ripiantumati a ricostituire la linea del percorso gi tracciato. Nell'area cortilizia saranno ricavate varie aree verdi attrezzate, ora completamente assenti, per oltre 500 mq.. In questo modo si favorir la sosta e la socializzazione degli studenti e dei cittadini. area ciclo pedonale, tutta l'area che collega i due ingressi esterni e gli accessi agli edifici, dove i percorsi si ampliano e diventano delle piazzette. Particolare cura, come illustrato nella tavola C-INQ.PRO.07, sar posta nella tipologia e nella tessitura delle pavimentazioni. La scelta dei materiali ripete quanto gi fatto per le strade del centro, come corso d'Augusto piazza Tre Martiri e via IV Novembre. Sar utilizzata quindi la Pietra Serena Forte in lastre o similare, selciato squadrato in ciottoli di fiume o similare, con questi due materiali e con le diverse tessiture saranno individuati i percorsi, segnati gli stalli e marcati con fasce i prospetti degli edifici storici. Il retro dell'edificio delle Segreterie 2,2 e la Guardiola 2,3 delimitano un'area che attualmente e segnata da due pini, altri due sono stati abbattuti negli anni. Diventer un'area attrezzata per lo studio all'aperto con panche e tavoli e saranno ripiantati i due pini mancanti. Naturalmente al disotto della pavimentazione saranno sistemati tutti i sottoservizi esistenti e quelli necessari alla funzionalit del complesso come trasmissione dati, cablaggio per domotica e controllo di gestione remoto impianti ed accessi.
10

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

L'area a parcheggio potr essere attrezzata anche per incontri, conferenze o spettacoli, come illustrato sommariamente nella planimetria qui sotto riportata.

11

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

NORMATIVA DI ATTUAZIONE DEL PIANO DI RECUPERO CAMPO DI APPLICAZIONE. Le presenti norme disciplinano: le destinazioni duso, le superfici utili realizzabili, lorganizzazione degli edifici, le aree di pertinenza, gli spazi pubblici. Art. 1) ELABORATI DEL PIANO DI RECUPERO: Il Piano di Recupero di iniziativa pubblica riguarda il complesso storico Leon Battista Alberti sede distaccata dell' Universit di Bologna, costituito dai seguenti elaborati: Tabella RELAZIONI A-REL.STO A-REL.FOTO. A-REL.URB. B-REL.GEO. B-REL.ACU. Relazione storica Documentazione fotografica Relazione urbanistica Norme d'Attuazione Stima Sommaria dei Costi Relazione Geologica - Geotecnica - Idrologica - Idraulica Valutazione previsionale di clima acustico ELABORATI GRAFICI C-INQ.URB. A C-INQ.URB. B C-INQ.URB.01 BIS C-INQ.CAT.02 BIS C-INQ.SDF.03 C-INQ.SDF.04 C-INQ.PRO.05 C-INQ.PRO.06 C-INQ.PRO.07 C-INQ.RETI.08 Stralci PRG e PSC Visura e mappa catastale Inquadramento urbanistico: zonizzazione con inserimento del progetto urbanistico Perimetro degli interventi su planimetria catastale Stato di Fatto: piante, sezioni, prospetti 2.6 e 2.7, Formato A3 Stato di Fatto: planimetria - 2.8 cortile interno Progetto: piante, sezioni, prospetti 2.6 e 2.7, Formato A3 Progetto: planimetria zonizzazione - 2.8 cortile interno Progetto: planimetria cortile interno, pavimentazioni, verde ed arredo Schemi dei sottoservizi esistenti 1:1.000 1:1.000 1:200 1:500 1:200 1:500 1:500 1:1.000 SCALA

Art. 2) DISCIPLINA DEL PIANO DI RECUPERO: Ogni intervento edilizio allinterno del Piano di Recupero subordinato alle prescrizioni delle presenti norme: che disciplinano modalit d'intervento, parametri edilizi, destinazioni degli edifici e degli spazi esterni.

12

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

Per quanto non esplicitamente riportato nelle presenti norme e negli elaborati grafici del Piano di Recupero, devono essere rispettate le vigenti disposizioni delle Norme di Attuazione del PRG e delle restanti leggi in materia.

Art. 3) AMBITO D'INTERVENTO: Gli interventi previsti allinterno degli ambiti interessati dal Piano di Recupero sono cos articolati: Ristrutturazione Edilizia dell'edificio 2.6, destinazioni ammesse aule ed uffici; Nuova costruzione delledificio 2.7 previa demolizione dell'edificio esistente, destinazioni ammesse aule ed uffici; c) Riqualificazione dell'area libera, identificata con il 2.8; d) Aree Esterne al comparto con arredo urbano e con percorsi pedonali di collegamento con le sedi universitarie limitrofe e con le funzioni specialistiche presenti nell'intorno (Museo, Domus, Piazza Ferrari, Piazza Teatini, S. Francesco e Duomo)
a) b)

Gli interventi sopra descritti potranno essere realizzati anche per stralci. Art. 4) OPERE D'URBANIZZAZIONE: Consistono in : Urbanizzazioni, Arredi, Sistemazione a verde, Parcheggi a raso Le indicazioni delle opere di urbanizzazione, anche esterne al perimetro del Piano di Recupero, hanno valore di massima. La compiuta definizione degli interventi di urbanizzazione sar quella inserita e determinata in sede di progetto definitivo-esecutivo. Art. 5) RETI E SOTTOSERVIZI Saranno ammesse variazioni od aggiunte, rispetto alla rappresentazione della Tavola CINQ.RETI. 08, finalizzate al miglioramento ed all'adeguamento delle reti stesse. Art. 6) MODALIT D'INTERVENTO E PARAMETRI EDILIZI:
a)

Ristrutturazione Edilizia dell'edificio 2.6 con mantenimento della sagoma: SU = attuale pari a mq. 766,26 H massima = esistente, pari a ml. 7,72 riferita al piano stradale +0,09 in corrispondenza della Sez. X-X della Tavola C.Inq.Pro. 07. La rappresentazione della distribuzione interna dei vani, rappresentata negli elaborati relativi al progetto dell'edificio 2.6, indicativa. Nuova costruzione delledificio 2.7 previa demolizione dell'edificio esistente: SU inferiore all'attuale, pari a mq. 2.012,60
13

b)

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

H massima = interna alla sagoma attuale, pari a ml. 9,17 riferita al piano stradale -0,04 in corrispondenza della Sez. X-X della Tavola C.Inq.Pro. 07. La rappresentazione della distribuzione interna dei vani, rappresentata negli elaborati relativi al progetto dell'edificio 2.7, indicativa. Il nuovo edificio dovr mantenere l'allineamento sulla via Cattaneo, sar realizzato nell'ingombro planimetrico definito dalla tavola PRG 5.5a e non dovr comportare incremento della volumetria preesistente. Sono ammesse modeste variazioni tra l'ingombro planimetrico definito nella tavola 5.5a ed il rilievo, dovute a differenze tra planimetrie catastali e stato di fatto
c)

Riqualificazione dell'area libera identificata con il 2.8 con particolare attenzione alla creazione di percorsi pedonali di collegamento con le sedi universitarie limitrofe e con le funzioni specialistiche presenti nell'intorno ( Museo, Domus, Piazza Ferrari, Piazza Teatini, S. Francesco), le quote altimetriche di progetto tenderanno ad eliminare rampe, gradinate e piattaforme elevatrici. In attesa della riqualificazione dell'area cortilizia sono ammesse tutte le misure necessarie a rendere accessibili i locali.

La destinazione d'uso e l'organizzazione interna degli edifici sar in generale universitaria con specifiche destinazioni ad uffici amministrativi, servizi e didattica, come sar meglio definito nel Progetto Definitivo Esecutivo ed in base alle esigenze del Polo Universitario di Rimini. I materiali saranno: zoccolature in pietra similare a quella utilizzata nell'edificio 2.5, paramento in mattoni faccia a vista finiti a mano con stilatura a calce naturale, tra infisso ed infisso la parete in mattoni sar cadenzata da una lesena, - infissi a due piani in con telaio in colore grafitato, cornicione sempre in pietra simile a quello della zoccolatura, corpo ad un piano con un'aula ad anfiteatro con forma esterna semicircolare, rivestito in pietra, e copertura a 3 spicchi sferici in in doghe patinate di zinco titanio, Pavimentazione Corte in Pietra Serena Forte o similare in lastre, selciato squadrato in ciottoli di fiume o similare, con questi due materiali e con le diverse tessiture saranno individuati i percorsi, segnati gli stalli e marcati con fasce i prospetti degli edifici storici. Quanto sopra potr essere variato in sede di Progetto Definitivo Esecutivo o su richiesta della Soprintendenza ai Monumenti e Beni Architettonici.

Art. 7) DISPOSIZIONI FINALI Gli interventi previsti nel Piano dovranno essere eseguiti previa approvazione del parere degli Enti preposti per Legge e sono quindi ammissibili varianti alla presente Normativa richieste dalle prescrizioni contenute nei necessari pareri. Previa deliberazione di assenso del CC possono essere autorizzati interventi in deroga a quanto disposto dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale e dalle precedenti lettere del presente articolo.

14

Comune di Rimini

Direzione Infrastrutture, Mobilit, Ambiente Ufficio del Direttore

Via Rosaspina, 21 - 47900 Rimini tel. 0541/704816 - fax 0541/704728 www.comune.rimini.it c.f.-p.iva 00304260409

STIMA SOMMARIA DEI COSTI DEL PIANO DI RECUPERO 2,6 2012 Demolizioni e scavi 58.212,99 Opere in cemento armato, legno e metallo 111.359,91 Tamponamenti e partizioni interne 134.326,27 Impermeabilizzazioni, manti e coibentazioni 60.461,04 Massetti e sottofondi 25.594,06 Intonaci interni ed esterni 23.988,99 Pavimenti, ceramiche, pietre e marmi 153.228,42 113.227,75 Infissi esterni, inferriate, ringhiere, recinzioni Infissi interni 28.444,99 Tinteggiature e controsoffitti 53.162,64 Impianto di elevazione 25.852,51 Impianti Meccanici 266.944,68 Impianti Elettrici 129.572,69 Totale Edificio 2.6 1.184.376,92
2,7 2012 Demolizioni e scavi 158.125,62 Opere in cemento armato, legno e metallo 863.889,57 Tamponamenti e partizioni interne 331.489,83 Impermeabilizzazioni, manti e coibentazioni 174.111,51 Massetti e sottofondi 12.495,36 Intonaci interni ed esterni 45.623,64 Pavimenti, ceramiche, pietre e marmi 394.673,25 Infissi esterni, inferriate, ringhiere, recinzioni 537.937,04 Infissi interni 87.126,99 Tinteggiature e controsoffitti 157.600,34 sistemazione a verde 7.916,05 Impianto di elevazione 62.146,98 Impianti Meccanici 1.067.778,70 Impianti Elettrici 518.290,74 Totale Edificio 2.7 4.419.205,61 2.8 Area Esterna u.m. quantit prezzo unitario mq. mc. mq. a c. mq. a c. a c. 2.358,87 270,00 1.789,19 1,00 569,68 1,00 1,00 34,00 27,00 177,00 30.500,00 120,00 31.000,00 150.000,00 TOTALE 2.8

descrizione lavorazione demolizioni pavimentazioni esistenti e scavo di sbancamento scavo a sezione obbligata e rinterro nuova pavimentazione arredi sistemazione a verde impianti fognari e Idrico impianto d'illuminazione

importo lavorazione 80.201,58 7.290,00 316.686,63 30.500,00 68.361,60 31.000,00 150.000,00 684.039,81 6.287.622,33

Totale Interventi 2.6, 2.7 e 2.8


15