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COMUNE DI RIMINI

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI E QUALITA URBANA


SETTORE INFRASTRUTTURE E GRANDE VIABILITA
Via Rosaspina , 21 - Tel. 0541 -704834 fax 704932 - C.F. / P. IVA. 00304260409

PROGETTO PRELIMINARE
Relativo a lavori di
TRC 1^ TRATTA RIMINI FS RICCIONE FS
Autostazione TPL/capolinea e fermate TRC

Redatto da:
Geom. Marcello Antolini

Il Progettista

RELAZIONE GENERALE
DOCUMENTO

Data:

Geom. Marcello Antolini

Il Responsabile di Procedimento

29/10/2015
Ing. Alberto Dellavalle

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LEGENDA
A) RELAZIONE ILLUSTRATIVA (ART. 18 D.P.R. 207/2010) ...................................................................................... 3
B) RELAZIONE TECNICA (ART. 19 D.P.R. 207/2010) .................................................................................................. 5
C) STUDIO DI PREFATTIBILIT AMBIENTALE (ART. 20 D.P.R. 207/2010).......................................................... 6
D) INDAGINI GEOLOGICHE, IDROGEOLOGICHE E ARCHEOLOGICHE PRELIMINARI ............................... 7
E) PLANIMETRIA GENERALE E SCHEMI GRAFICI (ART. 21 D.P.R. 207/2010) ................................................... 8
F) PRIME INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI PIANI PER LA SICUREZZA .................... 11
G) CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA (ART. 22 207/2010) ....................................................................................
H) CONCLUSIONI .............................................................................................................................................................. 12

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A) Relazione illustrativa
(art. 18 D.P.R. 207/2010)

A.1

A.2

Descrizione dell'intervento da realizzare

LAmministrazione dopo lapprovazione dello Studio di Fattibilit approvato con Deliberazione di Giunta
Comunale n. 157 del 17/06/2014 sta recentemente pianificando interventi su tutte le future fermate del
Trasporto Rapido di Costa.
Lo studio avviato delle fermate e opere si incrociato con le proposte progettuali avanzate da un gruppo di
tecnici su incarico di Agenzia Mobilit, e ci si posto il tema di una complessiva riqualificazione della zona,
prevedendo delle modifiche sostanziali rispetto a quelle approvate con il progetto definitivo dellopera principale.
Considerato che lo studio era stato elaborato con le fermate al centro della carreggiata e quasi
contemporaneamente la ditta fornitrice dei mezzi fallita si deciso di traslare le fermate ai margini della
carreggiata.
Si quindi svolta una verifica specifica con Agenzia Mobilit in relazione alla definizione dei nuovi mezzi
acquistati con i relativi ingombri.
Dalle considerazioni sopracitate si pensato di realizzare delle pensiline composte da una struttura base in
acciaio zincato e smaltato e da una copertura con materiale trasparente o serigrafato.
La struttura in acciaio studiata pu essere considerata una piattaforma base che pu essere modificata in
considerazione della loro posizione e del contesto ambientale e precisamente per le fermate Rimini FS Parco
Ausa - Pascoli Lagomaggio Rimembranze Chiabrera Siracusa Leonardo Da Vinci Fiabilandia
Miramare - Cavalieri Vittorio Veneto;

Illustrazione delle ragioni della soluzione prescelta

Vista la conformazione dei luoghi, la soluzione proposta sembra quella pi idonea per ottenere le finalit da
perseguire.

A.3

A.4

Esposizione della fattibilit dell'intervento

Considerato il tipo di intervento da realizzare dal punto di vista ambientale, occorrer verificare limpatto sul
territorio circostante.

Disponibilit delle aree o immobili da utilizzare

Le opere previste nel presente progetto si sviluppano su aree pubbliche e quindi non soggette a procedura
espropriativa.

A.5

Indirizzi per il progetto definitivo e le esigenze di gestione e manutenzione

Per le successive fasi di progettazione, potr essere redatto un progetto definitivo e un progetto esecutivo che
dovr rispettare le indicazioni del progetto preliminare. Le nuove opere faranno insorgere oneri di gestione e
manutenzione per la pulizia e manutenzione della copertura, pubblica illuminazione e impianti tecnologici.

Cronoprogramma delle fasi attuative;


progettazione

Collaudo
Mesi 1
Anno 2017

Esecuzione
Lavori
Mesi 6
Anno 20162017

Consegna
Lavori
Giorni 15
Anno 2016

Validazione
Giorni 10
Anno 2016

Contratto
d'Appalto

Esecutivo
Mesi 3
Anno 2016

Mesi 1
Anno 2016

Definitivo
Mesi 5
Anno 2016

appalto ed esecuzione dei lavori


Gara
D'appalto

A.6

Mesi 1
Anno 2016

Attestazione della fattibilit a lotti


Lintervento previsto non fattibile a lotti

A.7

Accessibilit, l'utilizzo e la manutenzione delle opere

La zona interessata dai lavori accessibile tramite la viabilit cittadina esistente.


Per la manutenzione delle opere vedi punto A.5.
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A.8

A.9

A.10

Circostanze che influenzano la scelta e la riuscita del progetto

Vedi punti A.1 A.2 A.3.

Aspetti funzionali ed interrelazionali degli elementi del progetto

Vedi punti A.1 A.2 A.3.

Profilo architettonico

Nella pensiline serigrafate il nome delle fermate messe a dimora di varie qualit di essenze arboree o arredi
stradali.

A.11

A.12

Articolazione dellintervento in lotti funzionali e fruibili

Lopera non pu essere articolata in lotti perch non risulterebbe ne funzionale ne economicamente
vantaggiosa.

Calcoli sommari giustificativi della spesa

descrizione lavorazione
Demolizioni varie
Smontaggio impianti esistenti
Scavi
Ferro per opere in c.a.
Opere di carpenteria metallica
Conglomerati cementizi
Nuovi impianti
Coperture e opere di finitura pensiline
Solette in c.a. per marc iapiedi
TOTALE

A.13

u.m.

quantit

mq. 1500,00
a corpo
mc. 1000,00
Kg. 5000,00
a corpo
mc.
250,00
a corpo
mq. 2 500,00
mq.
500,00

prezzo unitario importo lavorazione


15,40
16,40
1,10
151,20
130,00
25,20

23
8
16
5
576
37
35
325
12
1 040

100,00
000,00
400,00
500,00
600,00
800,00
000,00
000,00
600,00
000,00

Finanziamento per la copertura della spesa

Come da Quadro Economico il costo dellopera pari a complessivi Euro 1.342.000,00 di cui Euro
553.000,00 + iva al 22% su OPERE IN APPALTO E SOMME A DISPOSIZIONE ESCLUSO INCENTIVO
PER LA PROGETTAZIONE Euro pari a Euro 237.332,48 a carico dellAmministrazione Comunale e Euro
547.000,00 a carico della Regione Emilia Romagna come da Delibera n. 1279/2015 Art. 3 (contributi
regionali 1 prima tratta funzionale Rimini FS Riccione FS) Tabella B scheda 4.1

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B) Relazione Tecnica
(art. 19 D.P.R. 207/2010)
Il presente progetto prevede la realizzazione di tutte le fermate del Trasporto Rapido di Costa da Rimini FS a
Cavalieri di Vittorio Veneto.
Per ottimizzare i costi di intervento e il loro innesto nel contesto ambientale verranno realizzate due tipi di
strutture.
La prima pu essere considerata una piattaforma base che pu essere modificata in considerazione della loro
posizione, la seconda pi lineare e posizionata nelle fermate molto vicine agli edifici esistenti.
Con la realizzazione delle nuove fermate ai margini della carreggiata stradale verranno realizzati basamenti in
c.a. sui quali saranno posizionate le nuove pensiline che accoglieranno tutti gli impianti tecnologici, un nuovo
impianto di pubblica illuminazione a led e un eventuale impianto di videosorveglianza.
La loro copertura potr essere realizzata con materiale trasparente o serigrafato abbinato a listelli colorati che
saranno posizionati in modo da creare superfici curve.

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C) Studio di prefattibilit ambientale


(art. 20 D.P.R. 207/2010)

Lintervento non ricade sotto la procedura di valutazione di impatto ambientale


(comma 1)

C.1

Compatibilit e/o Conformit con i :


1.1
1.2
1.3

Piani Paesistici
Piani Territoriali
Piani Urbanistici

C.1.1 Lintervento previsto nel presente progetto preliminare ammissibile dal PTPR previa verifica
della compatibilit rispetto alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio
interessato (art. 19);

C.1.2 Lintervento previsto nel presente progetto preliminare ammissibile dal PTPC previa verifica
della compatibilit rispetto alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio
interessato (art. 20);

C.1.3 Lintervento previsto nel presente progetto preliminare conforme alle previsioni del PRG

C.2

Studio sui prevedibili effetti

Miglioramento della qualit del trasporto pubblico.

C.3

Ragioni della scelta del sito e della soluzione progettuale

Vedi punti A1, A2 ed A3.

C.4

Misure di compensazione ambientale e interventi di ripristino, riqualificazione e


miglioramento ambientale e paesaggistico.

In particolare dovranno essere rispettate le norme della legge quadro sullinquinamento acustico N 447 del
26/10/95 e del D.P.R. 30/03/2004 N 142.

C.5

Norme di tutela ambientale che si applicano nellintervento

Lintervento non ricade sotto la procedura di valutazione ambientale (comma 2).

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D) Indagini Geologiche, idrogeologiche e


archeologiche preliminari
Dal punto di vista geologico, occorrer approfondire le indagini nelle zona a ridosso delle fermate ove prevista
la costruzione dei manufatti per la posa delle pensiline

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E) Planimetria generale e schemi grafici


(art. 2 D.P.R. 207/2010)

Il progetto preliminare corredato del documento 2 contenente il seguente elaborato tecnico:


TAV. 1

Inquadramento Generale Piante Sezioni e Rendering

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Il progetto definitivo sar redatto completo del seguente livello minimo di


elaborati.
(art. 24 D.P.R. 207/2010)

P.D.1

relazione descrittiva
(art. 25 D.P.R. 207/2010)

P.D.2

relazioni geologica, geotecnica, idrologica, idraulica, sismica


(art. 26 D.P.R. 207/2010)

P.D.3

relazioni tecniche specialistiche


(art. 26 D.P.R. 207/2010)

P.D.4

rilievi planoaltimetrici e studio di inserimento urbanistico


(art. 28 D.P.R. 207/2010)

P.D.5

elaborati grafici
(art. 28 D.P.R. 207/2010)

P.D.6

studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero


studio di fattibilit ambientale
(art. 27 D.P.R. 207/2010)

P.D.7

calcoli preliminari delle strutture e degli impianti


(art. 29 D.P.R. 207/2010)

P.D.8

disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici


(art. 30 D.P.R. 207/2010)

P.D.9

piano particellare di esproprio


(art. 31 D.P.R. 207/2010)

P.D.10

computo metrico estimativo

P.D.11

quadro economico
(art. 32 D.P.R. 207/2010)

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Il progetto esecutivo sar redatto completo del seguente livello minimo di


elaborati.
(art. 33 D.P.R. 207/2010)

P.E.1

relazione generale
(art. 34 D.P.R. 207/2010)

P.E.2

relazioni specialistiche
(art. 35 D.P.R. 207/2010)

P.E.3

elaborati grafici
(art. 36 D.P.R. 207/2010)

P.E.4

calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti


(art. 37 D.P.R. 207/2010)

P.E.5

piani di manutenzione dellopera e delle sue parti


(art. 38 D.P.R. 207/2010)

P.E.6

piano di sicurezza e coordinamento


(art. 39 D.P.R. 207/2010)

P.E.7

computo metrico estimativo e quadro economico


(art. 42 D.P.R. 207/2010)

P.E.8

cronoprogramma
(art. 40 D.P.R. 207/2010)

P.E.9

elenco dei prezzi unitari


(art. 41 D.P.R. 207/2010)

P.E.10

analisi dei prezzi unitari

P.E.11

lista delle categorie per offerta prezzi + computo metrico allegato

P.E.12

quadro dellincidenza percentuale della quantit della manodopera per le


diverse categorie di cui si compone lopera

P.E.13

schema di contratto

P.E.14

capitolato speciale dappalto

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F) Prime indicazioni e disposizioni per la


stesura dei piani per la sicurezza
Il Piano redatto ai sensi del D. Leg.vo 14.8.96, n. 494 sar composto da una Relazione generale, da allegati per
la valutazione dei rischi, schede per le misure di sicurezza e da fascicoli a scheda specifici per ogni fase
lavorativa; in esse sono individuati i rischi riferiti alle procedure lavorative, agli attrezzi manuali e meccanici, ed
alle cautele da osservare per evitare infortuni.
Il cronoprogramma dei lavori suddiviso per fasi di lavorazione in relazione ai periodi ed alle unit operative del
personale sar da intendersi indicativo, lappaltatore dovr produrre entro 30 gg. dallaggiudicazione un piano
operativo di sicurezza specifico di attuazione del Piano della Sicurezza e di coordinamento adattato alle propria
organizzazione di impresa ed ai propri metodi operativi di esecuzione dei lavori, di cui allart. 131 comma 2
lett.c) del D. L.gsl. n. 163/06, per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilit
nellorganizzazione del cantiere e nellesecuzione dei lavori. Limpresa appaltatrice nel rispetto delle normative
vigenti e dei tempi contrattuali potr, sentito il Coordinatore della Sicurezza che avr per questo integrato il
piano della Sicurezza, organizzare il cantiere con mezzi necessari e con gestione a proprio rischio art. 1655 del
C.C.
Al fine di garantire una maggiore sicurezza circa lincolumit dei lavoratori e migliorare gli aspetti organizzativi
ed igienici del cantiere, prima e durante la fase di esecuzione dei lavori limpresa appaltatrice potr concordare
con il Coordinatore per la fase di esecuzione della Sicurezza, che dovr di conseguenza ogni volta aggiornare il
Piano, eventuali proposte integrative che intende apportare al piano.
Tali proposte integrative e di modifica potranno essere avanzate entro 30 gg. dallaggiudicazione e comunque
prima della consegna lavori. In corso dopera saranno valutate proposte migliorative per la diminuzione del
rischio relativo alle fasi lavorative

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G) QUADRO ECONOMICO GENERALE

(art. 22 D.P.R. 207/2010)


A)

B)

Somme in Appalto

1) Per lavori a corpo, a misura ed in economia

1 040 000,00

2) Per oneri relativi all'attuazione del piano di sicurezza

20 800,00

Totale somme in Appalto

1 060 800,00

Somme a disposizione della Amministrazione Comunale


1) lavori in economia previsti in progetto ed esclusi dall'appalto;

2) Rilievi accertamenti e indagini

3) allacciamenti ai pubblici servizi e interferenze;

2 984,00

10 000,00

21 216,00

4) imprevisti, fondo per accordi bonari, lavori in economia e arrotondamenti;


5) incentivo per la progettazione interna;
6) spese tecniche relative alla progettazione. Alle necessarie attivit
preliminari, nonch al coordinamento della sicurezza in fase di
progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione dei lavori ed al
coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza
giornaliera e contabilit, rilievi accertamenti ed indagini, :
7) spese per attivit di consulenza o di supporto;
8) spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal
capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo
statico ed altri eventuali collaudi specialistici;
11) accordi bonari;

12) spese tecniche per incarichi gi affidati ed impegnati al Cap. .

13) acquisizione aree ed immobili (SPESA PRESUNTA);

5 000,00

Totale somme a disposizione

39 200,00

Totale importo delle opere A + B

1 100 000,00

237 332,48

1 337 332,48

14) spese per pubblicit (SPESA PRESUNTA)

A CUI VA AGGIUNTO:
15) I.V.A. al 22% ed eventuali altre imposte su lavori in appalto

TOTALE GENERALE

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H) Conclusioni

Il progetto preliminare costituito dal presente atto e dal documento n. 2.


E stato redatto conformemente a quanto disciplinato dalla legge 109/94 e sue modifiche ed integrazioni, dal
Regolamento sui lavori pubblici D.P.R. 207/2010.

Data

29/10/2015
I Progettista

_______________________

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