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IL TAGLIO NELLE TRAVI IN CEMENTO ARMATO

Studiando le normative sulle costruzioni di calcestruzzo, sia secondo lEC2, sia secondo il
DM 2008, nella parte riguardante larmatura a taglio, mi sono imbattuto in formule abbastanza
misteriose, contenenti cot ,
cot
,
sen
(?), che hanno suscitato la mia curiosit.
Qui di seguito ne do una possibile e plausibile spiegazione.
PREMESSA
Momenti dinerzia - Centri relativi dei momenti statici - Centri di pressione
Momento dinerzia di superficie rispetto a un asse
Fig. 1
Il momento dinerzia rispetto a un asse x la somma
delle aree elementari per i quadrati delle distanze dallasse:

A
x
dA y I
2
(1)
Centro relativo del momento statico di superficie
Lespressione (1) del momento dinerzia si pu scrivere nella forma:


A A
x
ydA y dA y I
2
Fig. 2
Si pu cos pensare di attribuire a ogni
superficie elementare dA una densit pari alla
distanza y, ottenendo una massa elementare ydA
a distanza y dallasse x, che pu essere
rappresentata da un vettore di modulo ydA .
In tal modo, la somma dei momenti dei
singoli vettori ydA rispetto allasse x (yydA)
determina, in modulo, il momento dinerzia I
x
.
Si pu applicare cos il teorema di Varignon: la somma dei momenti dei vettori
rispetto a un asse uguale al momento della risultante rispetto allo stesso asse.
La risultante dei vettori ydA :
x
A
S dA y

e rappresenta il momento statico della superficie rispetto allasse x.


Per il teorema di Varignon esister, dallasse x, una distanza y
x
che, moltiplicata per la
risultante
x
S
dei vettori ydA ,determina la somma dei momenti dei singoli vettori rispetto
allo stesso asse, e quindi il momento dinerzia I
x
.


A A
x
ydA y dA y y
ossia


A
x x
dA y S y
2

1

x x x
I S y
(2) da cui
x
x
x
S
I
y
(3)
Le espressioni (2) , (3) indicano che esiste un punto X, a distanza y
x
dallasse x, ove
pu essere pensato concentrato il momento statico della sezione rispetto a detto asse, e il
momento rispetto a questo di S
x
determina il momento dinerzia I
x
.
Detto punto X viene denominato Centro relativo del momento statico rispetto allasse
x.
Distanza dei centri relativi di due parti di una sezione composta di materiali diversi
Interessante il caso di una sezione in cemento armato ove la sezione costituita da cls
e tondini di ferro. Consideriamo in generale una sezione il cui baricentro interseca due
parti di natura diversa.
Fig.3
Nella figura lasse baricentrico x
0
separa le due sezioni A
1
A
2
della superficie.
Essendo x
0
lasse baricentrico dellintera sezione dovr essere,
in modulo, il momento statico di A
1
uguale a quello di A
2
S S S
2 1
Indichiamo con X
1
il centro relativo del momento statico di A
1
,
a distanza y
1
dallasse x
0
, e con X
2
quello di A
2
a distanza y
2
rispetto allo stesso asse. Risulta:
1 1 1
y S I
2 2 2
y S I
Il momento dinerzia totale dellintera sezione rispetto allasse x
0
sar:
2 1
I I I +

2 2 1 1
y S y S I +
ma
S S S
2 1
( )
2 1
y y S I +
poniamo:
z y y +
2 1
(4)
con z distanza tra i due centri relativi. Risulta quindi:
z S I (5)
Il momento dinerzia dellintera sezione il prodotto del momento statico di una delle
due sezioni per la distanza
z
dei due centri relativi.
Centro di pressione
Consideriamo una sezione di cls sollecitata a flessione, con larmatura longitudinale
inferiore tesa. La parte di cls al di sopra dellasse neutro sollecita a compressione. In ogni
area elementare dA vi uno sforzo normale dA. La forza risultante F
c
:
dA F
C
A
c


la risultante F
c
applicata in un punto X
1
, detto centro di pressione, posto ad una
distanza y
1
dallasse neutro, che pu esser determinata applicando il teorema di Varignon:
2
( )


C
A
c
dA y F y
1
( )


C C
A A
dA y dA y
1
da cui:
( )
dA
dA y
y
C
C
A
A

1
ma la tensione :
r
E
y

C
C
A
A
dA y
r
E
dA y
r
E
y
2
1
ma
x
A
I dA y

2

x
A
S dA y

quindi
x
x
S
I
y
1
Si conclude quindi che il centro di pressione, ove applicata lo sforzo risultante F
c
,
coincide con il centro relativo X
1
del momento statico della sezione interessata allo sforzo
stesso rispetto allasse neutro.
Fig.3
Lo stesso ragionamento si pu fare per la
parte riguardante larmatura in ferro: il centro
dello sforzo F
S
coincide con il centro relativo
X
2
del momento statico dellarmatura rispetto
allasse neutro.
Si ha quindi che la distanza, tra i centri
relativi X
1
- X
2
dei momenti statici del cls
compresso e della sezione di armatura rispetto
allasse neutro, coincide con quella z tra i punti
di applicazione della forza di compressione F
c
sul cls e della forza F
S
di trazione sullarmatura.
Per quanto espresso dalla (5) si ha:
z S I
x x

(5)
Il momento dinerzia, rispetto allasse neutro, della sezione di una trave in cemento
armato, sollecitata a flessione, dato dal prodotto del momento statico
x
S
della parte di
sezione in cls compressa per la distanza
z
tra i due centri di pressione: della forza
c
F
di
compressione sul calcestruzzo e
s
F
dellarmatura longitudinale tesa.
Flusso delle tensioni di taglio
La tensione di taglio , come noto, data dalla espressione:
b I
S V
x
x


(6)
Interessa ovviamente la tensione massima che si sullasse baricentrico della sezione. In questa
lespressione (6) risulta:

V sforzo di taglio sulla sezione
3
S
x
momento statico rispetto allasse baricentrico x della sezione al di sopra (o al
disotto) di esso
I
x
momento dinerzia dellintera sezione rispetto allasse baricentrico x
b larghezza della corda della sezione sullasse baricentrico
Dalla espressione (6) si ottiene il flusso delle tensioni di taglio
b
da cui
b

(6)
x
x
I
S V

Per la (5)
z S I
x x

sostituendo
z S
S V
x
x


si ha:
z
V
(7) si ha anche per la (6)
b z
V

(8)
Ove:

Tensione di taglio N/mm


2
sullasse baricentrico

flusso delle tensioni di taglio N/mm


V sforzo di taglio N
z distanza tra il centro di pressione del cls compresso e larmatura tesa mm
b lunghezza (mm) della corda della sezione in corrispondenza dellasse
baricentrico
Traliccio ideale
Lo studio della resistenza al taglio di una trave in cls affrontato schematizzandola con il
traliccio ideale (di Mrsch), nel quale: il corrente compresso (superiore nella figura) costituito da
una porzione di calcestruzzo, quello teso dallarmatura longitudinale (inferiore); le aste di parete
sono idealmente realizzate: da diagonali compresse, formate da porzioni di cls compresse e da
diagonali (o montanti) tesi, costituiti da ferri piegati (o staffe)
Fig.4
Si indica con:
langolo di inclinazione dei puntoni di calcestruzzo di parete rispetto allasse della
trave (bielle compresse)
langolo di inclinazione dei ferri dellarmatura trasversale
4
fig. 5
Nella schematizzazione pi usuale si considera
langolo uguale a 45.
Le normative EC2 e il DM 2008 ammettono il
metodo delle inclinazioni variabili, con un campo di
inclinazione delle bielle compresse di calcestruzzo
entro i limiti:
Normativa EC2 1 cotg 2 2745
DM 2008 1 cotg 2.5 2245
Resistenza al taglio dellarmatura in ferro
Consideriamo la normativa EC2. Il contributo offerto dallarmatura trasversale indicato con
V
Rd3
.
Si analizzi un tratto della trave, abbastanza piccolo da considerare in esso il taglio costante e
pari al valore massimo che si ha nellintervallo considerato
Sia
zy
la tensione di taglio nella corda b della sezione in corrispondenza dellasse neutro; nel
piano BCDE, parallela allasse, si ha la tensione coniugata
yz
=
zy.
Nel tratto della trave si ha, sulla superficie BCDE, la forza di scorrimento S:
b S con
b
flusso delle tensioni di taglio
S
per la (7)
z
V


z
V
S (9)
Fig.6
Cos si suddivida in tratti il diagramma del
taglio, in ognuno dei quali questo si considera
costante e pari al valore massimo.
Nel tratto si manifesta la forza di scorrimento S
che equilibrata dalle reazioni esercitate dalle
armature in ferro inclinate dellangolo rispetto
ad esso e dalle bielle di calcestruzzo inclinate
dellangolo .
5
Nella figura (7) riportato il triangolo di equilibrio, dove con F
s
indicata la reazione offerta
dallarmatura in ferro. Nel triangolo si distingue:
AB forza di scorrimento dovuta al taglio da equilibrare
BD reazione F
s
offerta dallarmatura in ferro inclinata dellangolo rispetto ad S
DA reazione offerta dalle bielle compresse di calcestruzzo inclinate dellangolo
rispetto ad S
Fig.7
Dalla figura (7) si ha:
S
F BD
S AB
sen F CD
S

(10)
CB AC S + (11)
Dai triangoli ACD e CBD si ha

'



cot
cot
CD CB
CD AC
(12)
Sostituendo nella (11)
cot cot + CD CD S
( ) CD S + cot cot
Sostituendo la (10)
( ) sen F S
S
+ cot cot
(13)
Espressione della reazione F
s
dellarmatura tesa
Nel tratto considerato della trave, siano n il numero di ferri di armatura tesa, impiegati per
equilibrare la forza di scorrimento S ; e sia
ws
A
la sezione di un elemento trasversale (ferro piegato o
staffa).
La reazione resistente degli n elementi impiegati :
ywd sw S
f A n F
(14)
Dove f
yd
la resistenza di calcolo dellacciaio da c.a
Resistenza di calcolo a taglio trazione
Per determinare la resistenza a taglio trazione si sostituisce allespressione (13) la S della (9)
e la F
s
della (14)
( ) sen F S
S
+ cot cot
(13)

'



ywd sw S
f A n F
z
V
S
sostituendo
( ) sen f A n
z
V
ywd sw
+ cot cot
6
Da cui
( ) z sen
f nA
V
ywd sw
+

cot cot
( ) z sen
n
f A
V
ywd sw
+

cot cot
(15)
Nella espressione (15) occorre osservare che
a) Nel tratto vi sono n elementi trasversali; il rapporto
n

il passo
s
, ossia linterasse tra
due elementi trasversali consecutivi
n
s

b) La distanza z, tra i due centri di pressione del calcestruzzo compresso e dellarmatura


longitudinale tesa, , nei casi pi usuali:

d z 9 , 0
con d distanza dellarmatura longitudinale dallestremo lembo compresso di calcestruzzo.
c) Il risultato V dellespressione (15) restituisce il massimo sforzo di taglio sopportabile
dallarmatura trasversale impiegata, indicata con V
Rd2
nella normativa EC2 e V
Rsd
nel DM
2008
Per cui lespressione (15) si pu porre nella forma:
( ) sen f z
s
A
V
ywd
sw
Rd
+ cot cot
3
(16)
Nei casi pi usuali in cui d z 9 . 0 (ove lasse neutro d x 3 . 0 )
( ) sen f
s
A
d V
ywd
sw
Rd
+ cot cot 9 . 0
3
(17)
La stessa espressione si rileva nella normativa italiana DM 2008
( ) sen f
s
A
d V
ywd
sw
Rsd
+ cot cot 9 . 0 (17)
Metodo classico - ferri piegati, staffe
Nel metodo classico si pone 45 .
Risulta:
1 45 cot
per cui lespressione (17) diviene
( ) sen f
s
A
d V
ywd
sw
Rd
+ cot 1 9 . 0
3
(18)
Per larmatura trasversale si possono impiegare o ferri piegati a 45 o staffe.
Ferri piegati
In prossimit dei vincoli, ove si manifestano momenti di incastro (semi incastro) ed elevato
lo sforzo di taglio, per larmatura trasversale di resistenza al taglio si possono utilizzare ferri piegati,
che dalla parte tesa lontana dal vincolo si porta allaltra in prossimit di esso. Langolo di
inclinazione usuale 45 .
2
2
45 sen 1 45 cot
Per cui lespressione (18) diviene
7
( )
2
2
1 1 9 . 0
3
+
ywd
sw
Rd
f
s
A
d V
2 9 . 0
3

ywd
sw
Rd
f
s
A
d V (19)
Cos anche per la normativa italiana :
2 9 . 0
ywd
sw
Rsd
f
s
A
d V (19)
Staffe
Larmatura di resistenza al taglio pi usuale costituita da staffe in cui 90
Risulta:
0 90 cot 1 45 cot
Per cui lespressione (18) diviene:
( ) 1 0 1 9 . 0
3
+
yd
sw
Rd
f
s
A
d V
d f
s
A
V
ywd
sw
Rd
9 . 0
3
(20)
Cos anche per la normativa italiana :
d f
s
A
V
ywd
sw
Rsd
9 . 0 (20)
Le formule (17), (17), (20), (20) forniscono il contributo alla resistenza al taglio dato
dallarmatura trasversale in ferro (staffe o ferri piegati) costituenti i tiranti di parete del traliccio
ideale.
Se non si considera il contributo offerto dal calcestruzzo alla resistenza nella stessa direzione
dei tiranti, si confronta direttamente la resistenza
3 Rd
V
con lo sforzo di taglio di progetto massimo
nel tratto (
sd
V
nellEC2,
Ed
V
nella normativa italiana).
3 Rd sd
V V
EC2
Rsd Ed
V V
DM 2008 (4.1.2.1.3.2)
Resistenza delle bielle di compressione
Come si spiegato, lo sforzo di taglio determina, nel cuore della trave, in corrispondenza
dellasse neutro, una forza di scorrimento S, che equilibrata dalle resistenze offerte,
rispettivamente, dalle armature in ferro trasversali, costituenti le aste tiranti di parete del traliccio
ideale, e dalle porzioni di calcestruzzo (bielle di compressione) costituenti le aste puntoni di parete.
Fig. 8
Prendiamo in esame un tratto della
trave, ove le bielle di compressione sono
inclinate di rispetto allasse, e sia
h
lo
spessore complessivo.
La sezione su cui agisce lo sforzo
normale
c
N
:

w
b h
con
sen h
La resistenza alla forza normale della
biella, dipende ovviamente dalla resistenza di
calcolo
cd
f
del calcestruzzo; questa va
moltiplicato per un coefficiente di efficienza
8

che penalizza i valori maggiori della resistenza caratteristica (considerandoli, per cautela, meno
affidabili)
5 . 0
200
7 . 0
ck
f

La resistenza normale
c
N
delle bielle nel tratto quindi:

cd w c
f b h N

cd w c
f b sen N
(21)
Consideriamo cos il triangolo delle forze, in cui
la forza di scorrimento S, dovuta allo sforzo di taglio,
equilibrato dalle resistenze offerte dallarmatura tesa e
dalle bielle di calcestruzzo compresso. Dalla fig. 8 si
ottiene:
sen N CD
c
Sostituendo la (21) si ha

2
sen f b CD
cd w

(22)
Lo scorrimento S equilibrato dalla due componenti AC, CB
CB AC S + con

'



cot
cot
CD CB
CD AC
Sostituendo si ha:
cot cot CD CD S +
( ) cot cot + CD S
Sostituendo la (22):
( ) cot cot
2
+ sen f b S
cd w
Lo scorrimento S nel tratto dato dalla (9)

z
V
S
Sostituendo si ha:
( ) cot cot
2
+ sen f b
z
V
cd w
Da cui, semplificando e ricavando V:
( ) +
2
cot cot sen z f b V
cd w

Ricordiamo che:
+

2
2
cot 1
1
sen
Sostituendo:
( )
+
+

2
cot 1
cot cot

cd w
f z b V (23)
Lespressione (23), fornisce il taglio massimo che il tratto pu sopportare, e che determina
una componente sulle bielle compresse del calcestruzzo pari alla sua resistenza di progetto
(calcolo). Tale sforzo di taglio che (al limite) non determina la rottura dellanima e non pone in
crisi le bielle compresse si indica con
2 Rd
V

( )
+
+

2 2
cot 1
cot cot

cd w Rd
f z b V (24)
9
Nei casi pi usuali, ove si considera lasse neutro alla distanza d x 3 . 0 dal bordo compresso,
risulta:
d z 9 . 0
Si pu quindi concludere, che la resistenza al taglio nel tratto , data dal contributo delle
bielle compresse, pu essere determinata dalla espressione:
( )
d f b V
cd w Rd

+
+
9 . 0
cot 1
cot cot
2 2

(24)
Consideriamo i casi pi usuali, di armature con ferri piegati a 45 o con staffe.
Ferri piegati
45 45 1 45 cot
( )
d f b V
cd w Rd

+
+
9 . 0
45 cot 1
45 cot 45 cot
2 2

d f b V
cd w Rd
9 . 0
2

Staffe
90 45
( )
d f b V
cd w Rd

+
+
9 . 0
45 cot 1
90 cot 45 cot
2 2

( )
d f b V
cd w Rd

+
+
9 . 0
1 1
0 1
2

d f b V
cd w Rd
9 . 0
2
1
2

Per la verifica dovr essere:
2 Rd sd
V V
Dove
sd
V
lo sforzo di taglio di progetto (calcolo)
Espressione della resistenza di calcolo a taglio compressione secondo DM 2008
Ne DM 2008 punto 4.1.2.1.3.2 il contributo alla resistenza al taglio per le bielle compresse
fornita da unespressione analoga alla (24) dellEC2
( )

+
+

2
'
cot 1
cot cot
9 . 0

cd c w Rcd
f b d V
Dove:
c

coefficiente maggiorativo pari a 1 per membrature non compresse


cd
cp
f

+ 1
per
cd cp
f 25 . 0 0 <
1.25 per
cd cp cd
f f 25 . 0 25 . 0 <

,
_

cd
cp
f

1 5 . 2
per
cd cp
f 25 . 0 5 . 0 <
'
cd
f resistenza a compressione ridotta del calcestruzzo danima
cd cd
f f 5 . 0
'
d distanza dellarmatura longitudinale tesa dal bordo compresso (altezza utile)
w
b
larghezza minima della sezione lungo laltezza efficace
10
Si noti che per le membrature non compresse con
1
c

lespressione (24) coincide con


la(24), nella quale al valore di

stato assegnato il valore minimo 5 . 0


Per la verifica, dovr essere:
Rcd Ed
V V
Limitazioni sulla validit delle formule secondo lEC2
Per la validit delle formule impiegate occorre che sia verificata la condizione


cos 1
2
1

sen f
s b
f A
cd
w
ywd sw
Nei ferri piegati, ove 45 , si ha:
cd
w
ywd sw
f
s b
f A

207 . 1
Nelle staffe, ove 90 , si ha:
cd
w
ywd sw
f
s b
f A

5 . 0
Metodo normale secondo lEC2
Nel metodo normale indicato nel punto 4.3.2.4.3 dellEC2, la resistenza
3 Rd
V
, dovuta ai tiranti
di parete del traliccio ideale, la somma di due contributi:
cd
V
del calcestruzzo e
wd
V
dellarmatura
in ferro
wd cd Rd
V V V +
3
Dove
wd
V
la resistenza a taglio trazione, data dalle armature trasversali in ferro, fornita
dalle espressioni (19), (20), con 45
2 9 . 0
ywd
sw
wd
f
s
A
d V ferri piegati con 45
d f
s
A
V
ywd
sw
wd
9 . 0 staffe con 90

Il contributo
cd
V
del calcestruzzo alla resistenza dei tiranti di parete del traliccio ideale, si pu
porre uguale a quella del taglio di calcolo
1 Rd
V
, per elementi privi di armatura.
( ) d b K v V
w rd Rd cd
+ 40 2 . 1
1

Dove :
1 rd
V
la resistenza al taglio di calcolo, per elementi nei quali non richiesta la
verifica al taglio (in questi sufficiente porre larmatura minima secondo le
prescrizioni)
Rd

la resistenza di taglio di riferimento


ctd Rd
f 25 . 0
dove
ctd
f
la resistenza di calcolo a trazione del calcestruzzo
con
c
ctk
ctd
f
f

05 . 0


5 . 1
c

11
e quindi
c
ctk
Rd
f

05 . 0
25 . 0
(25)
05 . 0 ctk
f
la resistenza caratteristica a trazione frattile 5% del calcestruzzo
Questa il 70% della resistenza media a trazione del calcestruzzo
ctm
f
ctm ctk
f f 7 . 0
05 . 0
(26)
La resistenza media a trazione
ctm
f
del calcestruzzo pu essere espressa rispetto
alla resistenza caratteristica a compressione cilindrica o cubica del calcestruzzo.
Rispetto alla resistenza cilindrica si ha:
3
2
3 . 0
ctk ctm
f f (27)
Essendo
ck ctk
R f 83 . 0
Rispetto alla resistenza cilindrica si ha:
3
2
27 . 0
ctk ctm
R f (28)
Esempio
Sia
2
N/mm 25
ck
R
2 3 2
N/mm 308 . 2 25 27 . 0
ctm
f
2
05 . 0
N/mm 61 . 1 308 . 2 7 . 0
ctk
f
2
N/mm 260 . 0
5 . 1
615 . 1
25 . 0
Rd

K un coefficiente che tiene conto dellingranamento degli inerti, che offrono


resistenza allo scorrimento relativo tra due parti separate, determinando una
capacit residua a trasmettere tensioni tangenziali. Risulta:
1 K se pi del 50% dellarmatura inferiore interrotta
( ) 1 6 . 1 d K
(con d espresso in metri) se interrotta non pi del 50% dellarmatura inferiore.
1

il rapporto geometrico di armatura longitudinale;


coefficiente che tiene conto delleffetto spinotto
(bietta). Larmatura longitudinale attraversa le
lesioni nelle zone tese, nelle quali si tende ad un
innalzamento della parte a sinistra delle fessure e
un abbassamento di quelle a destra. Larmatura
contrasta tale slittamento, funzionando da spinotto, incrementando la resistenza
al taglio con lespressione:
( )
1
40 2 . 1 + EC2
( )
1
50 1 + DM 1996
( )
ck
f
1
100
DM 2008
Il valore di
1

dato dalla espressione:


02 . 0
1
1

s b
A
w
s

Dove:
1 s
A
larea dellarmatura di trazione che si estende non meno di
net b
l d
.
+
oltre la
sezione di ancoraggio. Dove net b
l
, la lunghezza di ancoraggio.
w
b
la larghezza minima della sezione lungo laltezza efficace
12
d laltezza utile
Verifiche con il metodo normale
Le verifiche allo sforzo di taglio si effettuano conoscendo i suoi valori nelle sezioni della
trave, rappresentati dal rispettivo diagramma.
Viene qui sintetizzato il modo di procedere nellesecuzione delle verifiche.
a) si calcola la resistenza al taglio
1 Rd
V
per il quale non occorre la verifica dellarmatura al
taglio, in quanto, teoricamente, la struttura resisterebbe anche senza di essa, e,
cautelativamente, dalla normativa, viene imposta unarmatura minima.
( ) d b K V
w rd Rd
+ 40 2 . 1
1
b) Si riporta sul diagramma del taglio il
valore della resistenza
1 Rd
V
,
determinando il tratto della trave
ove, essendo lo sforzo di taglio
inferiore a detto
1 Rd
V
, e non
occorrendo verifiche, basta porre
larmatura minima. Si otterr, daltra
parte, anche la zona della trave dove
lo sforzo di taglio supera
1 Rd
V
, e
necessita di una opportuna armatura
trasversale. Cos, nella figura, nel tratto centrale CD ove lo sforzo di taglio inferiore a
1 Rd
V

si pone larmatura minima; nei restanti tratti AC,DB si dovr calcolare lopportuna armatura
trasversale a taglio.
c) Larmatura minima deve verificare le prescrizioni delle normative. Cos nel D.M 1996
indicato che: nelle travi si devono prevedere:
staffe con sezione complessiva in ( /m cm
2
) non inferiore a:
b
b
d
A
st

,
_

+ 15 . 0 1 10 . 0
essendo d laltezza utile e b la larghezza minima in cm
Numero minimo di staffe: 3 staffe/ml
Passo tra le staffe: non superiore a d 8 . 0
Secondo lEC2 (punto 5.4.2.2) si hanno le prescrizioni:
il massimo passo longitudinale
max
s
di insiemi successivi di staffe :
-se
2
5
1
Rd sd
V V 300 8 . 0
max
d s
(I)
-se
2 2
3
2
5
1
Rd sd Rd
V V V < 300 6 . 0
max
d s
(II)
-se
2
3
2
Rd sd
V V > 300 3 . 0
max
d s
(III)
La distanza trasversale dei bracci di un insieme di staffe a taglio non deve di regola
essere maggiore di:
-se
2
5
1
Rd sd
V V mm o d s 800
max

, il minore dei due
-se
2
5
1
Rd sd
V V > si applicano le relazioni (II), (III)
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d) Si esegue la verifica delle bielle di compressione dellanima in calcestruzzo della trave.
Conosciuto il taglio massimo di progetto max , sd
V
lo si confronta con la resistenza
2 Rd
V
.
d b f V
w cd Rd
9 . 0
2
1
2

d b f V
w cd Rd
45 . 0
2
con 5 . 0
200
7 . 0
ck
f

Per la verifica deve essere


2 max , Rd sd
V V
e) Si progetta o si verifica lopportuna armatura a taglio nella parte della trave ove
1 Rd sd
V V >
.
Come si spiegato, nella parte della trave, ove
1 Rd sd
V V
, non occorre eseguire alcuna
verifica a taglio, e basta porre nel tratto larmatura minima consentita. Nei tratti in cui lo
sforzo di taglio di calcolo
sd
V
supera quella
1 Rd
V
, di resistenza delle sezioni prive di armatura
a taglio, occorre porre una sezione di armatura, tale, da offrire una resistenza
wd
V
, che
sommata a
1 Rd
V
, dia, complessivamente, una resistenza
3 Rd
V
che superi o uguagli quella di
calcolo
sd
V
. Deve risultare quindi:
3 1 Rd wd Rd sd
V V V V +
sd
V
sforzo di taglio di progetto
1 Rd
V
resistenza propria al taglio delle sezioni prive di armatura
3 Rd
V
resistenza al taglio offerta dallarmatura trasversale
Si potranno affrontare due problemi diversi: di progetto diretto dellarmatura a taglio, o di
verifica conoscendo (o imponendo) la sezione di armatura.
e1) progetto diretto dellarmatura a taglio (con la minima sezione necessaria).
Sia
1 Rd sd
V V >
occorre determinare la sezione di armatura che dia la resistenza
wd
V
che sommata a
1 Rd
V
determini una resistenza a taglio complessiva
3 Rd
V
uguale a
quella di progetto
sd
V
sd Rd wd Rd
V V V V +
3 1
Da cui:
1 Rd sd wd
V V V
Conoscendo
wd
V
si pu calcolare la sezione dellarmatura trasversale.
Si divide il diagramma del taglio in tratti , nei quali sia modesta la variazione del
taglio e si determina in essi il valore massimo
sd
V
. In base a questo si calcola
larmatura
sw
A
necessaria a produrre la resistenza
3 Rd
V
necessaria per lequilibrio.
Cos considerando larmatura pi usuale con staffe, fissando il passo
s
, secondo le
limitazioni anzidette, si pu determinare la sezione
sw
A
.
d f
s
A
V
ywd
sw
wd
9 . 0
Da cui:
d f
s V
A
ywd
wd
sw

9 . 0
e2) Verifica dellarmatura a taglio conoscendo (o imponendo) la sezione
dellarmatura
sw
A
e il passo
s
.
Cos, con armatura trasversale con staffe, si determina prima la resistenza
1 Rd cd
V V
offerta dalle sezioni in assenza di armatura:
( ) d b K v V
w rd Rd cd
+ 40 2 . 1
1
Quindi si calcola la resistenza offerta dalla sezione dellarmatura
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d f
s
A
V
ywd
sw
wd
9 . 0
Si determina la resistenza totale
3 Rd
V
dei tiranti di parete del traliccio ideale:
3 1 3 Rd wd Rd Rd
V V V V +
Alla fine si verifica che il taglio massimo
sd
V
nei vari tratti non superi la
resistenza
3 Rd
V
.
3 Rd sd
V V

Seguiranno prossimamente degli esempi
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