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Libretto Di Istruzioni Per l'Abaco

Libretto Di Istruzioni Per l'Abaco

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--1

-

Libretto di istruzioni per l'abaco

Un piccolo e maneggevole rna notevolmente efficiente calcolatore cinese. L'abaco,unaspeeie di tavola. rettallgolare can molLe palline, qualcosa 'Oi simile acio,chei bambini uaano a l.La scuola elementare per irnparare a contare.

Simili calcolatori esistono in parecchi altri paesi, compresi Russia e Giappone, pur tuttavia can variazioni differenziate. Non c'e dubbio che esso sia uno dei piu rilevanti articoli dell'equipaggiamento d'affsri negli uffici commerciali cinesi al

giorno d'oggi. Non c'e casa od ufficio in Taiwan do-

ve non si trovi un ~baco. II suo uso e obbligatorio in

tutte Ie scuole elementari e commerciali. Recentemen~ te molti stranieri si sono interessati all'uso delltaba:co in n}!

mero sempre crescente. Dovunque un cinese vada, a New

York, Londra, Bombay, Sidney 0 Buenos Aires (e,peirche no? a p~ dova) , i;lpallottoliere 10 segue. I funzionari del gQ verno cinese, i banchieri, i finanzieri, gli impiegati, i riga~ tieri e Ie casalinghe dipendono in larga misura da esso per i lora conti allo stesso modo di un bambino che dipende dalla propria madre. II cinese dipende a tal punto dall' abaco che si trova in difficolta anche per semplici calcoli se non ne possiede uno. Naturalmente molteespressioni che utilizzano il nome di "Abacusll si sono sviluppate al di fuori di questa costume nazionale. Oggi ci sono pili di 100 differenti modelli dell'abaco cinese variati in grandezza e qU2 lita dei materiali usati, rna, il migliore e il tipo costruito in ottone su base di rnarnno . 'Tale dipendenza del cinese dall'abaco e comprensibile alIa luce di cio che questo semplice aggeggio pub svolgere iU efficienti 'calcoli,dai piu semplici at pili complessi ,problemi niatematici di addizione, sottr_g zione, moltiplicazione e divisione. In parole pov~ re, l'abaco e uno 'strumento per aumentare l'aritmetica mentale.

(ah, si?). La meccanica del suo uso e sernplice e la

sua precisione e assicurata solamente dalla ripeti?ione e dalla pratica. Sono state fatte molte prove per la velocita e la precisione tra l'abaco e Ie macchine calcolatrici.

II piccolo, insignificante,ed economico abaco e (stranamente) risultato sempre vinci tore. Va comunque sottolineato chet mentre l'abaco eccelle in addizioni esottrazioni, presenta alcuni svantaggi nei problemi di moltiplicazione e divisione.

{,......,......,~~~[ 1

f ' ' '

ISTRUZIONI PER L'USO

I punti di uni ta sullatraversa sana gener:almente.5 messi uno sQ prallaltro.

I punti di units sono usati per indicare unita, migliaia, milioni, 'Qilioni ecc.

Come usare Ie dita

Per spingerele palline ci sana tre .modi: 1) Usare solo l'indice;

2) 3)

Usando i1 polliee e I'indice;

.' "

Usando ,il pollica,l'indice ad ,il medio;

..•. -~

II terzo modo e i1 metoda can ilpol1ice.

Di questi tre modi, il secondo e raccomandato, essendo il migli..Q re ad i1 piu semp1ice.

nota: "putin" signifiea spingere le-pa11ine verso la traversa e viene tradotto con Ifavvicinare"

"take offtlsignifiea spingere 'Ie palline via dalla -traversa e viene tradotto con "al1ontanare" ;

Usare il polliee per avvieinare Ie palline nella parte inferiore;

~3 -

1 i

I I

I

Usare l'indice"per allontanare lenpalline nella parte inferiore;

Come usare Ie pal1ine

La manipolazione consiste nei seguenti 6 mavimenti:

1) avvicinare Ie pal1ine;
2) allontanare Ie palline; .-- -,
3) avvicinare una pall ina da 5 punti ed allontanare una da I punto;
4) avvicinare una pallina da 1 punto ed allontanare una de 5 punti;
5) allontanare palline dal proprio poste ed avvicinare una nel posto del 10;

6) allontanare una pallina dal posto del 10 ed avvicinare Ie pal line a1 proprio posto;

nota: 'per indicare 10, una pa11ina nella parte inferiore sulla sppra-seguente sulla sinistra eavvicinata.

Per es.: una pallina suI posto del 10 e avvieinata.~,

Nell'illustrare Ie manipolazioni, che sono malto importanti nel calcolo, i seguenti simboli'sono usati per facilitare la ~ompren sione:

t) spingere Ie. pallina verso l'alto con il poll ice 0 l'indice; (nel easo di allontanarela pall ina nella parte superiore, spingg re verso llalto la pallina con llindice (sottrazione) );

: .. ~:.'<

(nel caso di avvicinare la pallina nella parte inferiote, spinge-

re verso llalto la pallina con il polliee (addizione) ) ;

+ ) spingere verso i1 basso la pallina can l'indice (significa addizione nel caso di palline da 5 punti) (signifiea sottrazione nel caso di pal line da I punta)

o ) llna pallina gia piazzata; peres.~ ,una pallina che sia

gia stata avvicinata e che rimanga sulla punta 0 alIa base;

( I

l

!

I

I

I

~ ) una pa11ina appena avvicinataj

® ) una pa'LLt.na allontanata;

ADDIZIONE

(A)

2+1 ==3

t
( B) 2+6 = 8
+0
t®,
(c) 2+'4 :: 6
l@
~ ® (A) In questa caso, per prima co sa , avvicinare 2 con 11 pollice, VOi, avvicinare, I can 11 pollice.

lB)In questa caso avvicin:a;re 2 COll 11 po1~ice.

Quindi avvicinare 5 (parte superiQ re) con l'indice e simultaneamente ~vvicinare I (parte inferiore) con i1 polliee.

(C) Prima di tutto avyici~are 2 con 11 pollie~i poi addizionare, 4: avvicinare 5 nella parte superiore ed allontanare I nella parte infe-

riore con l'ind1ce.

I t

t

-s -

CD)

9+7=.16

(D) Primaavvieinare 9 con Ifindice e pollice; poi aggiungere 7: allontanare 3 con l'indicee/ed avvicinare l'units dieci a1 suo posto

con il pollice; eic€! pensate 7 + 3 = 10. ;, Cosial1cntanate 3 ed avvieinate llunita 10 con il polliee.

(E) Per scmmare numeri a 2 cifre ed 01- tre, eominciate sempre a sommare da

®

sinistra a destra.

In·questo easo avvicinare 1 decine, ad <:esempio, e sommare a l.Le 7 dec~ne

;.;p

di751e 3 decine di 36 secondo 10

stesso metodo dell' esempio D.

Quindi aggiungere 5 unita a 6 unita ·nel- seguente modo:

~ __ ~~~ __ ~ __ ~~~~ __ L-~~ _

allontanare una pal1ina da 5 con 10

indice e simultaneamente avvicinare

una deeina nel posto delle decine con i1 polliee, come nel11esempio D.

SOTTRAZIONE

C F)

AO - 3.=- 7

(f)rn questo caso non ci sono unita.

Conseguentemente si prende in prestito una decina, allontanando una decina con il polliee ed avvicinando solo 7 unita, dope aver sottratto 3, con llindiee ed il polliee.

(G) ..-12-6::.6

i
@ @
I (H)

,100 - 5& = 42.

-
• • l
(~ 1 2 3 4 5 6 789 2 '4 6 9 1 3 5 78 37;'0370367 493827156 6 I 7 2 8 3 9 45 . 740 740 734 8 6 4 1 '9 7 5 2 1 9 8 7 6 5 4 J 1 2

1 1 1 1 III 1 0 I

(~)Allo stesso modo non ci sono abbastan zaunita da sottrarre. Conseguenteme_!! te, come nel1'esempio (F) u~ decina deve essere presa in presti to.

Can l'indice una decina viene a11on~ nata e -4-' uni ta vengono avvicinate, spingendo alIa traversa una pallina da 5' ed allontanando una pa11ina da l·nel posta delle unita.

(H)Nelle·sottrazioni con numeri a 2, 3 a piucifre, cominciate sempre da sinistraa destra, fomQ4~nel1'addizi:.bne • In questa caso sottraete 5 decine del numero 58 dalle decine.

Tuttavia, siccome non ci sono decine, 1 centinaio e preso in presti to a'l.Lo . stessD modo dell'esempio (F).

Dopa di che per sottrarre 8 uni ta, si,,2 come non ci sono unita, una decina d2

ve eesera presa in prestit'o.

8 e sottratto e 2 unita, il resto, viene avvicinato con 10 stesso metodo dell' esempio (F) 0

Come esercitarsi? Non avete bisogno di prestare attenzione alIa posizione

dell'unita.

Prima di tutto avvicinare 1~~456789 sUll'abaco e quindi avvicinare 12345_

_6789 otto volte.

La somma vale

1111111101. Questo e un esercizio per

-7 -

Itaddizione. Per esercizio di sottrazione, sottraete 123456789

.da 1111111101 nove volte.

II resto e zero.

lVIOLTIPLICAZIONE

Determinazione della posizione dell'unita nel prodotto:

1) In casi in cui il moltiplicatore e un numero intero 0 misto decimale (per es.: 3.56 ; 19 ; 362.; ecce ) ;

contata Ie cifre della parte intera del moltiplic~tore;

,. . ,. :.

togliete un egual numero di vericali dalla posizione delltunita del moltivlicando verso destra: questa verticale e la posizione dell'unita per 11 prodotto.

2) Nel caso in cui il moltiplicatore sia un numero decimale (eccetto i numeri decimali misti) e c1 siano alcuni zeri tra

. .

il pvnto decimale e la cifra decimal-significante;

contate il numero di zeri fra il punto decimale e la cifra decimal-significante del moltip1icatore;

, .

tog1iete un numero uguale di verticali dalla posizione del1'unita del moltip1icando verso sinistra: qusta verticale e la posizione de11'unita per i1 prodott~.

3) Ne1 caso in cui i1 moltiplicatore sia un numero decimale e non ci siano zeri tra i1 punto decimale ed i1 numero decimal-significante, la posizione dell'unita del moltiplicando e la posizione de11'unita per i1 prodotto.

61x2.::J.A34 A

B c:

I I I I· I I I

:~ ----ll I

D

Comparate i'ultima cifra del moltipli cando, Ci09 7 sulla verticale B

44

-12 con il mol tiplicatore 2 •

-\34 II 2 per 7 fa 14", p er'c i.o , dop o aver

allontanato 7 della verticals B mettete 1; la prima cifra di 14 sulla verticale B e mettete 4, la

seconda cifra, s~lla ~erticale c.

Poi comparate &, un'altra

cifra del moltiplicando, con il moltiplicatore

2 •

6 dalla verticale

+

II 2 per 6, fa 12 It , p er-c i.o , dopo aver allontanato

A ,mettete 1 ~ la prima cifra di 12 , nella verticale A e poi aggiungete 2 , la seconda cifra, a 1 8ul1a verticale B.

II prodotto 8 134.

A

( ) ( D
~ 5 ~ )
( )
( )
t (_ 26 X 114 :;: 364

A 8·C

B

D

Comparate il mo1tiplicando, Ci09 9 con il moltiplicatore 7;

: • c " ~

.. ".

" 9 per 7 fa 63 II , p er-cf.o , a1lontanate 9 ed avvicinate 6, la prima cifra di 63 , sulla verticale A e mettete 3 , la seconda cifra, sulla verticale B, dopo aver allontanato 9 dalla verticale A.

il prodotto e 63.

(!)

Nell'ifhlustrazlone nC) 1 ved1amo che 11 moltiplicatore 9 un numero intero

a 2 cifre.

Percio togllete due

verticali dalla posizione dell'units del moltiplicando, C108 dalla vertic§ Ie B, verso destra, la verticale B 9 la posizione del1'unita per il pr2 datto.

1 l

B C

D

4 •
CD r ~ B ~ l t
j ~ •
~ t
l t ABC

D

• •
CD ) ~ l ~ ~ l t
~ t ~ , ~ ~ I •
t ~ 9 ~ p
( D I ~ o 6

2 4

o 2. o

8

364

-<3-

Processo di moltiplicazione:

1) Comparate l'ultima cifra del moltj plicando, cioe 6 sulla verticale B, con la prima cifra del moltiplicatore

Gice 1.

II 1 per 6J::: 6 II ,percH) t

dopo aver allontanato 6 dalla verticale B, mettete 6 nella verticale C.

2) Poi comparare 10 stesse 6 con la aeconda cifra del moltiplicatore, 4 ; " 4.per 6 fa 24 If, percH) aggiungete 2, .la.prima cifra di 24, a 6 sulla

verticale C e mettete 4 , la seconda cifra, sulla verticale D •

3) Comparate 2, la prima. cifra del moltiplicando, con 1 t la prima cifra del moltiplicatore.

" I per 2 fa 2 ", p er-cd o mettete 2 sulla, verticale B, dopo aver allont~ nato 2 dalla verticale A •

Infine comparate 10 stesso 2, la prima cifra del moltiplicando, con 2, la seconda cifra del moltiplicatore.

" 4 per 2 fa 8 ", p er-o Lo aggiungete 8 ad 8 sulla verticale C .

Osservate l'illustrazione nO 3.

II prodotto e 364 come si vede suI-l'abaco ora.

678 x 345::: 233910

h04 A Be D

11°5 2 4 0
3· 2 ®
4' 0 ®
2 1 ®
2 8 @.
3 5 @
-1 8 CD
2- 4 .@
3 0 @ 2 3 3 9

I

l

Determinazione della posizione della

unita per il prodotto:

in questa

caso il moltiplicatore e un numero intero a 3 cif~e ,iI.erciC) togliete 3 verticgli dall.~ pd~izione dell 'uni ta

. ,-_-.

del moltiplica&do, cioe dalla vertic2

Ie C verso destra: la verticale F e la posizione dell'unita per il prQ

dotto.

II diagramma mostra i diff~

rentfdtadi sUll'abaco nel corso del calcolo di 678 x 345. (~'-Jr;. 4 Sl 5) . nota;·le cifre ne~ cerchietto indicano gli stadi nel calcolo

4;076 x 0.028 = 0.114128 moltiplicat,Q

re 0.028. ,'_ (f'~f' 4tta. ~'lU.)

• .-_.!\[- •

"

"·~f~.:

nota: Le cifre'~)nel cer'a:hietto indicano

gli stadi nel calcolo.

Determinazione della posizione della

unita per il prodotto:

nell' esempio

soprastante, vediamo che il moltipli~ tore ha uno zero tra il punta decimale e la cifra decimal-significante.

"

Percio togliete una vericale dalla po-

sizione dell'unita del moltiplicando, cioe dalla verticale B verso sinistra: poi la verticale A e la posizione dell 'uni ta per 11 prodotto.

nota: dapprima calcolate mettendo entrambi, moltiplicatore e molti plicando nel1'abaco. Poiche fate pratica sull'abaco ca1colate mettendo sia i1 moltiplicando sia il moltiplicatore nell'abaco.

Se fate ulteriore pratica e divenite abili nel calcolo con l'abaco, ~possibile calcolare non mettendo-nessuno dei due.

II cal colo .puc esser fatto piu veloc.emente in questa modo.

DIVISIONE

Determinazione della posizione dellrunita per il quozien'te:

1) contate Ie cifre della parte ±ntera del divisore.

. .

Togiiete un numero ugua Le di vert:Lcalt dalla posizione dell'uni ta

del'dividendo verso sinistra; toglietene un'altra: e la verticale

" :~ :. .

e 1a posizione del1'unita per il quoziante.

2) Nel caso in cui cf siano alcuni zeri fra il punti decimale e la cifra decimal-significante del divisore:

a) contate il numero di zeritra i1 punto decimale e la cifra deci-

mal-significante del divisore;

togliete un numero uguale di verti

cali dalla posizione delltunitadel dividendo verso'di:lstra; togliete una in meno; e Itultima vert_iv-ale e la posizione dell'unita per i1 quoziente.

b) Nel caso in cui ci sia uno zero tra i1 punta decimale e la cifra ,decimal-signifioante del divisore, la posizione dell'unita del dividendo e la posizione dell'urtita per i1 quoziente.

3) Nel caso in cui nmn oi siano zeri fra il punta decimale e la cifra decimal-significante, la verticale seguente la posizione della unita del dividendo verso sinistra e la posizione dell'unita per i1 quoziente.

A

B ,(

cb
J ~ ~ ~~ d-t'Vt't t*t ?'!..t'V\.'oleM.d..o :
A B c. 0
3 9 3
3 ~.
3 0 0 3
1 3
3 t1 D

Nell'illustrazione vediamo che il di visore e un intero ad una cifra, peI cio togliete una verticale dalla pOr sizione dell'units del dividendo, cioe dalla verticale D verso sinistra; togliBtene un'altra; poi l'ultima verticale, cioe la verticale B e 1a posizione dell'unita per i1 qu~ ziente.

Processo di divisione:

Comparate la prima cifra del dividen

do, oioe

9

sulla verticale

G .t

con 11 divisore 3. Trovate .quante

vol te il 3 sta nel 9, n 9 : 3 fa? n II 3 nel nove sta tre volte, perc i.o mettete J .~:ulla verticale A

com~ cifra del qUQziente.

2) Moltipl1cate il divisore 3 con la cifra del quoziente, 3 , sul la verticale A. "3 x 3 = 9", percH) so'ttrae'te 9 '''dalla vertic12:

Le C •

~ - ,,~:, ~

3) Compar'a te' il resto, 3 del dividendo sulla verticale D, con

il divisore 3

"3 : 3 fa? II •

Trovate quante volte i1 3 sta nel 3

II 3 nel 3 sta 1 volta, pereio mettete 1 sulla veI

ticale B come eifradel quoziente.

4) Moltiplieate il divisore' 3 con la seconda cifra del quoziente, 1. "3 x 1 = 3", perci() allontana te '3 dalla verticaleD· •

11 quoziente e 31.

nell'uno sta una volta percio mette te 1 sulla verticale A , come c1 fra del quoziente.

2) Moltiplicate 1, la prima cifra del divisore con 1, la prima cifra del quoziente sulla verticale A. ul x 1 = 1" per-oa o sottraete 1 dalla

verticale C.

3) Mol tiplicate 2 , la aeconda cifra del divisore can 1 , la pri rna cifra del quozd.errtei "1 x 2 =: 2" percio sottraete 2 dalla verticale D. Ora ottenete 276 che e il dividendo parziale.

4) comparate la prima cifra del dividendo parziale, cioe 2, con con la prima cifra del divisore 12, cioe 1 ; trovate quante volte l'uno sta nel due: "2 :.1 =?11 L'uno nel due sta 2 volte p er-c i.o mettete 2 sulla vert.icale B come cifra del quoziente.

5) moltiplicate 1, laprima Gifra del divisore con 2, la seconda cifra del quoziente sulla verticale B: 111 x 2 = 2 II, percio sot-

A

B c

F

D

E

C D C )
CD ~ ~ ( ) ) ~ ~ ( )
)
( ,..
) A476 ; A2 - .-123
-
dot'th olLM. oL <0
d.\;isdU. A 8 c D E F
1 ') A 4 7 6.
- I .... r\
~
.-,1
-2
h'vt~F~~-- 2. 7 6
2
-2
-4
cAi v-.:~ f~a.h.··· 3 b
3
-3
'-6
q,u.o~~A. 2 3 0 - A 3 -

Nell'illustrazione a} vediamo che il divisore e un intero a 2 cifre, percio togliete due verticali dalla posizione dell'unita del dividendo, ci09 dalla verticale F verso sinistra; toglietene un'altra; l'ultima verticale C e la posizione dell'unita per il quoziente.

Processo di divisione:

1) comparat~ la prima cifra del dividendo, cioel sulla verticale C con'J:a prima cifra del divisore 12,

cioe 1.

Trovate quante volte 1

sta in 1. - ~f 1 : 1 =: ? I! •

L 'urio

traete 2 dalla verticale D.

6) moltiplicate 2, la seconda cifra del divisore con 2, la seco~

da cifra del quoziente.

Ora ottenete 36 come dividendo parziale.

"2" x2 = 4" p er cd o sottraete 4- dalla

verticale E.

7) comparate la prima cifra del dividendo par-z La Le , Ci06 3 ,con

sta nel 3.

la prima cifra del divisore 12, cioe 1 • Trovate quante volte l'uno

") : I =?" L 'uno nel 3 sta 3 vol te percio mette-

te 3 sulla verticale C' come cifra del quoziente.

8) mo1tiplicate 1, la prima cifra del divisore 12, con

3 l'ulti

, -

rna cifra del quoziente s1Ula verticale C 0 "I x3 = ]ft percia sottraete 3 da,lla verticale E

9) mol tiplica te 2, laseconda c'ifra del di visore, con 3, l' ul t.1

rna cifra del quoziente.

Il~quoziente e 123 •

"2 x 3 =611, p er-c i.o sottraete tD dalla

verticale F
6~'8 . 22
.
~'1i~Cf\t. A
22
3 -= 29 otA·~ot.o

8 C D E.

638

6

~6
3 0 0 3 .8
-1 + z
2 0 2 '3 8
"
-4
2 0 "1 6 8
9
-1 8
-1 €
2 9 DaIle precedenti spiegazioni potete veders che la posizione dell'unita per il quoziente e la verticale B.

c

1) comparate la prima cifra del dividendo & con la cifra del divisore 2 ; trovate quante volte i1 2 sta nel 6. "6 : 2 = 3" percia mettete ) sulla verticale A 0

2) molti1picate '2, la prima cifra del divisore con 3, la cifra del qu.Q ziente sulla verticale A.

"2 x 3 = 611 percio sottraete 6 dalla verticale C' •

3) moltiplicate 2, la seconda cifra del divisore, con 3, la cifra del quoziente. "2 x 3 = 611 plYrcio sottraete 6 dalla verticale D". Ma in questo caso 6 non pub essere sottratto da 3 sulla

-.-15-

verticale D .

Cosi prendete 1 da 3 , la cifra del quoziente

sulla verticale A e rimettete 2 sulla verticale C (cioe questa 2, 1a prima cifra del divisore che e stata moltiplicata con 3 . Poi moltiplicate 2, la corretta cifra del quoziente c2 si ottenuta sulla verticale A , con 2 1a seconda cifra del di-

visore.

"2 x 2 :: 411 p er-e Lo sottraete 4 dalla verticals D .

4) Dividete 198, il dividendo parziale, per 22, il divisore.

In questa caso trovate quante volte il 2, la prima cifra del divisore, sta in 19, xxxpeiMKXKXfxa Ie prime due cifra del divide~ do parZiale. "19: 2 = ?,. II 2 nel 19 sta 9 vol te perciClmettete 9 salla verticale B come l'ultima cifra del quoziente.

5) Moltiplicate ~, la prima cifra del divisore, con 9, l'ultima cifra del quoziente. "2 x 9 = 18" percio sottraete 18 dalle vert.!

cali C e D • Infine mo1tiplicate 2, la seconda cifra del
divisore, con 9 , l'ultima cifra del quoziente .
"2· x 9 :: 18" percio sottraete 18 dalle verticali D e E .
II quoziente e 2'9 .
~~ A.-u aM. c~ C\ r-» -10
A B C D E F a
4 0 7 6 ... [,tW.e,h 'fL'CAAAoto
-1 2 @ l2X6)
~ 8 @ (8X:6)
-1 4 (il (2 K 7 J
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