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Salve studenti, questa ` e la prima dispensa per preparare correttamente l esame di analisi uno.

Anchio come voi mi sono trovato a prepararlo e vi garantisco che se seguirete i miei consigli, superare lesame non sar` a impossibile come dicono. La prima regola che dovete tenere in mente ` e che bisogna prima di tutto studiare la teoria e soprattutto essere capaci di padroneggiare il linguaggio tecnico: sono i vostri strumenti principali. Io posso aiutarvi nel preparare lo scritto insomma perch` e per lorale cari miei dovete soltanto impegnarvi nel capire i teoremi del libro! Bene, diamo quindi inizio al corso ricordandovi la mia e mail che ` e maxgat88@gmail.com; sono disponibile per eventuali chiarimenti.

IL DOMINIO Lo studio del dominio (del suo campo desistenza) ` e la prima operazione che osserviamo. E un passaggio molto semplice il pi` u delle volte, ma che ricopre unenorme importanza soprattutto in vista di uno studio di funzione poich` e sar` a unutile informazione per trovare ad esempio gli asintoti. Esistono alcune semplici regole che valgono per tutti i casi (o quasi) che sono: - in una frazione algebrica il denominatore deve risultare sempre diverso da zero. - largomento della radice con esponente pari deve essere sempre maggiore o al massimo uguale a zero. - largomento del logaritmo deve essere sempre maggiore di zero.

Vediamo alcuni esempi svolti su come individuare il dominio delle seguenti funzioni: Esempio svolto 1. x+2 3x Il dominio sar` a linsieme dei numeri reali meno il valore per il quale si annulla il denominatore, quindi y= 3x=0 x=3 Quindi in denitiva avr` o D = x { 3} 1

Esempio svolto 2. y = 1 + 2x 6 Il dominio sar` a linsieme dei numeri reali che vericano la condizione che largomento della radice quadrata sia maggiore o uguale a zero, quindi 2x 6 0 2x 6 x 6 2

x3 Quindi in denitiva avr` o D=x3 Esempio svolto 3. y = 7 ln(x2 9) Il dominio sar` a linsieme dei numeri reali che vericano la condizione che largomento del logaritmo sia maggiore di zero, quindi x2 9 > 0 x2 > 9 Cio` e x > 3 x < 3 Quindi in denitiva avr` o D = x > 3 x < 3 La risoluzione di esercizi pi` u complicati non ` e dicile, in quanto ` e suciente applicare di seguito le regole elementari viste in precedenza. Riporto ora di seguito che consiglio allo studente di eseguire con le relative soluzioni. Esercizi. 1. y = x2 4 3+x

[x < 3 3 < x 2 x 2]

2. y =

x2 x3 x(x2 + 2) 2

[x = 0]

3. y =

x2 2 |x2 2|

[x = 2] 1 [x > ] 3 [x = 3 x 2] [2 x 2] [x = 2k ] 1 [x > ] 2 [x < 2 x > 3] [x = k + ] 4

4. y = ln(3x 1) 5. y = 6. y = 7. y = x2 x+3 4 x2

1 2

1 sin x

8. y = arctan 2x 1 9. y = log(x2 5x + 6) 10. y = cos x 1 tan x

2x + 1 11. y = log x

[x > 0]