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Emma Green

CENTO SFACCETTATURE DI MR. DIAMONDS

vol. 9: Ardente

1.

La Pugnalata

Non l'ho mai visto in questo stato. la prima volta in otto mesi che Gabriel sembra aver perso completamente il controllo. [O lei o me. Tu mi appartieni per sempre. Eleanor] Questo sms del corvo gli ha dato il colpo di grazia. Di fronte a me, senz'altro per non inquietarmi, tenta di conservare una parvenza di sicurezza e di calma, ma anche a questa distanza posso sentire il suo cuore che batte all'impazzata. Dietro questo viso divino e questo fisico notevole si nasconde un uomo ferito, investito da una tormenta. Intuisco che ci stiamo ponendo contemporaneamente la medesima domanda Chi cos crudele da comportarsi cos? Al punto di servirsi del nome di Eleanor, morta da tredici anni, per destabilizzarci e per distruggerci? In lontananza, la festa al culmine, ma il sontuoso matrimonio di Cleste e Barthlemy mi sembra distante anni luce. Ci raggiungono le grida di gioia provenienti dal tendone dove sono riuniti gli invitati, ma il mio amante sconcertato ed io ci guardiamo in silenzio. Un silenzio denso di significato, assordante, che non oso spezzare. Gli occhi aggrottati, pieni di diffidenza, Diamonds mi contempla come se attendesse da me la confessione dei miei peggiori peccati. Quando il mio miliardario prende infine la parola, la sua voce colma di animosit, di rimprovero. Tu lo sapevi, Amandine. Tu lo sapevi e, ancora una volta, non mi hai detto niente. Sapevo cosa? Di cosa mi stai accusando per l'esattezza? Di avermi nascosto l'esistenza di un secondo corvo. Non fare la santarellina. Non fare questo gioco con me.

Non mi prendere in giro. L'ho letto sul tuo viso. Tu sapevi che qualcuno voleva prendersela di nuovo con noi. Con me Non sapevo come dirtelo. Ci ho provato, ma non era mai il momento giusto Cazzo, Amandine, non esistono momenti buoni o cattivi per annunciare una cosa simile! Non hai mantenuto la promessa. Hai deciso, ancora una volta, di assumertene da sola tutta la responsabilit! Tu non hai proprio capito che io avevo i mezzi per fermare il corvo, per impedire a chiunque di farci del male? Ho un certo potere, Amandine. Questo misterioso messaggero non pu nulla contro di me! Com' possibile? Non sappiamo nemmeno di chi si tratta! Metter in pista degli esperti. Lo trover e lo polverizzer! Un conto minacciarci, ma farsi passare per Eleanor, questo rivoltante. E se la prendesse con Virgile? Ci hai pensato? No, ancora una volta la signorina Baumann ha preferito fare orecchie da mercante e aspettare che le cose si risolvessero da sole. Bisogna agire, Amandine, reagire, prima che le cose vadano troppo oltre! Non trattarmi come una bambina, Gabriel. Ho fatto quel che ho potuto. Avevo troppe cose da gestire contemporaneamente. Ero preoccupata per Ragione di pi per chiedermi soccorso! Tu e la tua indipendenza Il patto era chiaro: qualunque cosa succeda, devi dirmi la verit, tutta la verit. E io non parlo a vanvera, Amandine. Se non hai fiducia in me, io non posso fare pi nulla per noi due. Vuoi la nostra rovina? Assolutamente no! Volevo proteggerti, proteggerci! Tocca a me farlo! Tu mi hai mentito. Adesso devo porre riparo alle tue stronzate. Ho bisogno che mi racconti tutto nei minimi dettagli e che non tralasci nulla. Voglio sapere tutto. E non cercare pi di mentirmi, o sar costretto a punirti Perch, questo cos'era? Uno scambio cortese e

amichevole? Nel momento in cui le braccia del mio amante si richiudono su di me e mi attirano contro di lui, la sua voce si addolcita. Sono divisa tra la volta di picchiare i pugni contro il suo petto e di lasciarmi andare, di piangere per il sollievo. L'ho deluso, ma Gabriel non sta pensando di lasciarmi. Il mio uomo feroce e influente perseguiter il corvo sino ad annientarlo. Per davvero, stavolta! Da qualche giorno tornata la calma a villa Diamonds, e le giornate soleggiate di questo mese di luglio riescono in qualche modo a placare le mie paure. Non completamente comunque, non fino a quando il mio amante, molto preoccupato, non mi avr totalmente perdonato questa bugia. Insomma, questa omissione Gabriel ha pari a non trascurarmi, a ricoprirmi di piccole attenzioni e a fare l'amore con me con tenerezza, sento che non ha dimenticato la mia cattiva condotta. Ripiango amaramente di non avergli confessato tutto sin dall'inizio, di avergli nascosto l'esistenza di questo corvo. Pensavo che, chiudendo gli occhi sull'intera vicenda, questa presenza invisibile e minacciosa avrebbe finito con lo scomparire. Avevo torto e continuo a pagare un prezzo altissimo quando incrocio lo sguardo assente del mio amante, quando lo sento allontanarsi un po' di pi Non mi ha pi detto nemmeno una volta "ti amo" dalla mia confessione, e la paura di perderlo mi attanaglia. Marion ha trovato un nuovo lavoro estivo e non da segni di vita; Tristan probabilmente mi detesta; i miei genitori hanno altre gatte da pelare che ascoltare le mie pene d'amore; mia sorella Camille non mi rivolge pi la parola e si appresta a tornare a Parigi portando con s il suo pesante segreto. Tutte le volte che mi capita di pensare che incinta di Silas, che porta in grembo un piccolo Diamonds, il mio cuore si stringe. Il sorriso benevolente di Barthlemy non pi qui per aiutarmi a combattere i miei cattivi pensieri; i novelli sposi sono partiti per la loro luna di miele a Tahiti. Quanto a Virgile e a Prudence, nulla di nuovo. Mi fuggono come la peste e hanno un unico desiderio: che levi le tende il pi velocemente possibile! Invece di

affliggermi per il mio destino, ho deciso di approfittare di questi ultimi giorni di ozio prima di rientrare in Francia e di riprendere la vita attiva. L'Agenzia Models Prestige non mi far regali. Il settore delle modelle e della moda estremamente competitivo, ma, stranamente, dopo un soggiorno in terra Diamonds, niente mi fa pi paura La suoneria del mio telefono risuona all'improvviso e mi distoglie dai miei pensieri. Viva la vida dei Coldplay, sottolinea bene l'ironia della situazione Barry riuscito a rintracciare il numero nascosto dell'sms! Barry? John Barry, l'esperto di pirateria che ho ingaggiato. Ha trovato un nome e un indirizzo: un cyber-criminale che si fa chiamare Thor. Ci vado con lui. La fine vicina, Amande. Sei sicuro che non sia pericoloso? Non dovresti avvertire la polizia? Ci tengo a regolare i miei conti di persona. Puoi dire addio a questo fottuto corvo Che cosa pensi di fargli? Dimmi, che non stai per cio per La tua immaginazione corre troppo, mia fantasiosa Amande! Gli far prendere un bello spavento, poi lo mander in galera per un bel po' di tempo Ma, non pu essere lui, non ci conosce! Il corvo dev'essere per forza qualcuno vicino a noi; sa tutto della nostra vita! Secondo Barry, questo tizio stato ingaggiato per molestarci; sta eseguendo gli ordini del vero corvo. Ed proprio quel nome che conto di fargli sputare! Gabriel, promettimi che non correrai rischi inutili!

Non stare in pensiero, Amande. Presto, saremo liberi Il mio amante impaziente ha appena riappeso, senza darmi la possibilit di aggiungere una sola parola. Poco importa, ha detto quel che volevo sentirmi dire e i miei timori si sono in parte volatilizzati. Prego dentro di me che non gli succeda nulla e perch alla fine si riesca ad avere tutte le risposte. Chi si nasconde dietro questi maneggi? Chi ha ingaggiato quest'uomo con l'intento di distruggerci? Mi alzo di scatto dalla sdraio e interrompo la mia sessione di abbronzatura per gettarmi come una furia nell'acqua della piscina a bordo sfioratore. Sott'acqua, nessuno mi pu sentire e mi metto a urlare a perdifiato. Questo riflesso stupido e futile terapeutico. Mi consente di esteriorizzare finalmente tutte queste paure che mi ossessionano e di far uscire la mia collera, il mio odio. Non ho pi paura. Voglio solo che tutto questo finisca, che i colpevoli vengano smascherati e che mi si lasci amare quest'uomo in pace. Mi lancio subito in qualche vasca per il lungo per tenermi occupata e per liberarmi di tutta questa energia negativa. Trenta minuti dopo esco dall'acqua, senza pi fiato, gli arti anchilosati. L'attesa mi sembra interminabile; passeggio in lungo e in largo per il giardino, il telefono in mano, attendendo notizie dal mio giustiziere. Il mio sguardo vaga e finisce per posarsi sulla fragile figura di Camille, immobile sul ponticello che sovrasta l'immenso prato. Solleva leggermente la mano per salutarmi e decido di raggiungerla. La nostra ultima conversazione risale alla sera del matrimonio, quando mi ha annunciato che era incinta di Silas. Calma, Amandine, calma Noto immediatamente i suoi occhi pieni di lacrime. A un tratto, la mia collera se ne va. Ho voglia di stringerla a me, di accarezzarle dolcemente i capelli, d'interpretare la parte della sorella amorevole e tollerante. Tra le mie braccia esplode in singhiozzi, sbalordita ma anche sollevata dalla mia reazione. Non piangere Camille, si sistemer tutto.

La malattia di mamma, il mio divorzio, mio figlio privato dei suoi punti di riferimento, tutto questo avrei potuto pi o meno gestirlo. Ma rimanere incinta di Silas e perderti, troppo, non posso, non ci riesco, mi confessa, la voce interrotta da singhiozzi incontrollabili. Mamma ne uscita; il tuo divorzio ti restituir la libert; tuo figlio vive felice. Non mi hai persa e non mi perderai mai, ma comprendimi Lo so! Ho esagerato, a letto con il primo venuto, che per caso il gemello dell'uomo della tua vita e io ho buttato tutto per aria! Ho sbagliato tutto; sono una buona a nulla, so solo creare casini e seminare sofferenza attorno a me! Basta non dire sciocchezza. Tu sei una mamma formidabile, una figlia affettuosa, amorevole, una sorella piena di sorprese, ma sempre presente. Stai vivendo un periodo difficile, ma sei forte e vedrai che ce la farai. Non sei sola Camille, io sono con te, e sono certa che se Silas lo sapesse, si assumerebbe le sue responsabilit Penso che ti ami molto, che sia sincero con te. Non dirgli nulla, Amandine. Fino a che non avr preso una decisione, non voglio che lo sappia. Domani torno a Parigi, ho bisogno di fare il punto sulla situazione lontana da lui, lontana da tutto questo Questo segreto non sar troppo grande da nascondere? Sei sicura? In due, potreste No! Amandine, rispetta la mia decisione. Giudicami se vuoi, ma non dire nulla a nessuno. Nemmeno a Gabriel! Mi mancherai Rientri tra una settimana, riuscir a sopravvivere. Il suo sorriso mi spezza il cuore. Mia sorella ha tutti i difetti di questo mondo, ma talvolta mi sorprendo ad ammirarla. La sua vita non assomiglia

per niente a un fiume tranquillo; ha incassato duri colpi, disinganni, disillusioni a pi riprese, ma sempre riuscita ad alzarsi. Io non so se sarei capace di dar prova di una tale ostinazione ma, grazie a mia madre, questo temperamento battagliero ci scorre nelle vene. "Le donne Baumann sono molto pi forti di quel che sembra, non dimenticatelo mai mie care!". Dopo aver riaccompagnato mia sorella in camera sua e aver abbracciato Oscar augurando loro buon ritorno per l'indomani mattina, mi dirigo verso la mia suite regale. Gabriel non mi da notizie da circa tre ore; sono a un passo dal chiamare l'F.B.I Peggio: ho un cattivo presentimento. La mia mente tormentata gira a mille e gi m'immagino i peggiori scenari. Una coltellata Uno sparo Un momento di follia Rivedo il suo viso increspato, deformato dall'incomprensione, dal dolore e dalla collera. Ricevendo quell'sms firmato Eleanor, Gabriel ha dato i numeri. E se fosse capace di commettere qualcosa d'irreparabile? Se questo criminale lo sfidasse e lo esasperasse? Il senso di colpa mi fa impazzire. Se si ritrovasse in una di queste situazioni, sarebbe per causa mia. Per la prima volta in otto mesi, comprendo che sono io la fonte di tutti i suoi problemi. Di nuovo, mi si annoda lo stomaco al pensiero che quest'uomo sublime e avvincente mi lasci. Le lacrime sono sul punto di sgorgare quando, finalmente, le vibrazioni del cellulare mi strappano dai miei pensieri. Un sms di Gabriel. Almeno sano e salvo! [ stata Prudence a tramare il tutto. G.] La freddezza del suo messaggio mi sbalordisce, ma non tanto quanto il suo contenuto. Il mio crudele amante non mi ha fornito informazioni sufficienti. Mi ha appena rivelato la fine del romanzo, dell'emozionante thriller, ha

appena fatto cadere tutte le maschere ma senza rivelarmi perch e come. Prudence la colpevole allora, e in questo momento mi rendo conto che la cosa non mi stupisce per niente. dal nostro primo incontro all'ospedale americano di Parigi che ce l'ha con me. Ma da qui a tradire il proprio figlio facendosi passare per la sua defunta fidanzata Affascinante la mia futura suocera I messaggi che mando a Gabriel rimangono senza risposta. Non so dove si trovi n se pensa di confrontarsi con sua madre, ma il mio ditino mi dice che villa Diamonds non tarder molto a trasformarsi in campo di battaglia. Sperando di incrociarlo sul mio cammino, percorro i corridoi illuminati dalle immense vetrate della dimora di famiglia. Tutto questo fasto, questo lusso, mi meravigliano ogni giorno di pi, ma sono consapevole che non si tratta che di una facciata. Tutta la bellezza di questo mondo non riuscir mai a illudermi. Ormai so che, dietro quest'immagine di clan unito e inseparabile, i Diamond si raccontano menzogne, si manipolano, si sbranano a vicenda. Prudence, la regina madre, non indietregger di fronte a niente pur di raggiungere i suoi scopi, e le sue prime vittime sono proprio i suoi figli. Assillare Silas perch avanzi nella vita, rimproverargli la sua diversit, la sua natura gioviale e sognatrice. Maritare Cleste per forza per nascondere la sua omosessualit. Ricattare Gabriel perch si sbarazzi di me. Questa donna una vipera ma, questa volta, non le lascer avvelenare l'uomo che amo. Il suo veleno non distrugger tutto quello che abbiamo costruito. Se vuole la guerra, la avr. So tutto, Prudence! Non negare, so che ci sei tu dietro tutto questo! "Prudence": suo figlio la chiama per nome, come se desiderasse destituirla dal ruolo di madre. L'ora dei conti suonata. Le grida del mio amante furioso arrivano dal grande salone. Proseguendo in direzione della sue urla, raduno le forze e mi preparo ad affrontare il corvo malefico e machiavellico che ha tentato di annientare quel che ho di pi caro. Raggiunto il locale vado a schierami di fianco a Gabriel. Non mi presta attenzione, troppo occupato a

sfidare sua madre che mi lancia immediatamente un'occhiata assassina. Non azzardarti a dire qualcosa ad Amandine, le hai gi abbastanza mancato di rispetto finora! Questa volta la faccenda tra te e me, Prudence! Gabriel sembra pronto a saltarle alla gola; le vene del collo gli pulsano, tutto i nervi del suo corpo sono tesi. La madre e il figlio si fissano senza batter ciglio; i loro sguardi sono elettrici; la tensione si pu tagliare col coltello. Gabriel, che cosa ti succede? Non mi hai mai parlato con questo tono! Soprattutto davanti a lei Non cambiare discorso! Confessa, mamma, confessa! Sei tu che molesti Amandine da settimane, che tenti di separarci, che ci minacci! Mi hai pugnalato alla schiena! Tu mi hai tradito, Prudence! Non so di cosa stai parlando, tu hai perso la testa Gabriel! Questa ragazza ti ha reso pazzo, dice implacabile e altera, come suo solito. Ho delle prove. So che sei stata tu a tramare il tutto. Thor mi ha raccontato del vostro piccolo accordo. Tu credevi veramente che non avrei mai scoperto la verit? Thor? Chi questo Thor? Non lo conosco Dimmi perch l'hai fatto? Per Virgile? Per te? Perch nessuna donna mi allontani da te? Tu sei malata. Tu sei mia madre, nient'altro. E se non confessi, non sarai pi niente per me. Utilizzare Eleanor per colpirmi, per farmi del male Non ho abbastanza parole per esprimere a qual punto tutto ci sia basso, meschino, inumano indegno di una madre! Adesso sono indegna? Dopo tutto quello che ho fatto per te, tutto quello che ho fatto per i miei bambini? Vi ho dedicato tutta la mia vita e lo far fino al mio ultimo respiro. Non ti lascer dirmi cose simili. Non ho nulla da rimproverarmi!

la tua ultima parola, madre? Gabriel ha appena sibilato queste parole tra i denti. Ha appena pronunciato la parola "madre" come se fosse il peggiore degli insulti. Il suo viso serio, i suoi occhi penetranti; sento che pronto a fare una croce su questa donna che per lui ha contato tanto, ma che l'ha tradito una volta di troppo S. Quando alla fine aprirai gli occhi, ti renderai conto del tuo errore. Questa donna non tua alleata, io lo sono. Tu non puoi fare a meno di me. Sto per dimostrarti il contrario. Addio Prudence. Il mio amante determinato fa dietrofront, si dirige verso l'uscita e mi afferra per un braccio per portarmi con s. Non sono sicura di aver capito tutto, ma l'impressione che Gabriel abbia appena rotto con sua madre. Prudence non ha confessato nulla. Non ha dato segni di pentimento; al contrario, ha continuato ad accanirsi contro di me. Io sono stata zitta, troppo impressionata da questa battaglia tra titani, come una ragazzina che attende che qualcuno le dia la parola per potersi esprimere. Ma, poco importa, il mio miliardario ha preso le mie difese e ha appena sconfitto il nostro carnefice. Il corvo non c' pi; il futuro ormai ci appartiene. Di ritorno nei nostri appartamenti, Gabriel m'informa freddamente che lasceremo Los Angeles all'alba. di umor nero, e va a chiudersi nel suo studio "per fare qualche telefonata". Un'ora pi tardi, le mie valigie sono pronte e crollo sul letto king size, sfinita da tutte queste emozioni. Non so se invitare il mio amante a raggiungermi, ma decido di non disturbarlo. La solitudine mi pesa, ma immagino che non sia nulla rispetto a quel che sta vivendo in questo momento. Prima Silas, poi Prudence Gabriel non pu decisamente contare sul sostegno e sulla lealt del suo clan. Ho raggiunto le braccia di Morfeo da diverse ore quando sento il suo corpo caldo venirsi a distendere contro il mio. Con una dolcezza infinita, si distende dietro di me e mi avvolge con le sue braccia muscolose. Il suo viso

sfiora la mia nuca, poi va a nascondersi proprio l, dopo aver spazzato via con un soffio leggero i miei capelli sciolti. Pi nessuno ti far del male, mia Amande. Ti amo come non ho mai amato nessuno, mi mormora all'orecchio. La sua voce soave e rassicurante si spezza pronunciando queste ultime parole. Come se l'amore che prova per me fosse cos intenso da risultare doloroso. Completamente sveglia e sconvolta da questa sublime dichiarazione, mi volto per ritrovarmelo di fronte. Il suo meraviglioso viso vicinissimo al mio, e io non riesco a resistere alla tentazione. Piuttosto che confessargli che anch'io sento le stesse cose, che l'amore che provo va al di l di qualsiasi ragione e raziocinio, le mie labbra avide si slanciano sulle sue e le imprigionano in un bacio appassionato. Ho risvegliato il torrido amante che sonnecchiava in lui e, nel giro di qualche secondo, il mio babydoll di seta cade ai piedi del letto e io mi ritrovo nuda, alla merc delle sue mani imperiose. Mi accarezza con forza e destrezza, lussuria e delicatezza, come se partisse per la prima volta alla scoperta del mio corpo. La sua lingua mi divora, i suoi denti mi mordicchiano, i palmi delle sue mani mi percorrono tutta, le sue dita mi pizzicano, mi stuzzicano. Sento gi la sua magistrale erezione contro la mia coscia, e questo semplice contatto fa infiammare il mio bassoventre. Quando le sue labbra si aggrappano di nuovo alla mia bocca e mi baciano languidamente, gemo di desiderio e d'impazienza. Il mio amante terribile lo prende per un invito, giustamente, e con un balzo si abbatte su di me in tutto il suo splendore. Allargo le cosce che gi tremano per fargli strada e accoglierlo in me. Da inizio a un divino andirivieni, accelerando a poco a poco il ritmo. Il suo sguardo fisso nel mio, ammiro quest'uomo incredibilmente bello e virile, che mi domina con tutto il suo fervore. Le sue bordate prendono vigore, mi strappano rantoli di piacere e, mentre sono sul punto di esplodere, le mie mani afferrano i suoi capelli dorati. Lancia un gemito di dolore, ma ancora amplifica i suoi colpi di reni per penetrarmi sempre pi a fondo. Ondeggio i fianchi e m'inarco ancor di pi

per assaporare meglio i suoi assalti fino a quando un sospiro animale sfugge dalle mie labbra. Un orgasmo fulminante s'impadronisce di me e mi apre le porte del paradiso accompagnato, qualche secondo pi tardi dallo sfrenato godimento del mio Apollo.

2.Un nuovo inizio


Villa Diamonds era ancora addormentata quando l'immenso portone si richiuso dietro di noi. Non ho osato svegliare Camille per proporle di accompagnarci. Ho preferito infilarle un bigliettino sotto la porta della camera. [Partenza precipitosa per Parigi. Ti spiegher tutto Buon viaggio, mia Camille!] Dopo il confronto con Prudence, non sono molto tranquilla a lasciare mia sorella dietro di me, ma so per certo che Silas si prender cura di lei fino a quando avr lasciato il suolo americano. Ho scelto di concentrarmi sull'uomo irresistibile seduto alla mia sinistra, al volante della quattro per quattro che viaggia in direzione dell'aeroporto. Il mio miliardario silenzioso, terribilmente addolorato per tutti questi ribaltamenti di situazione. La delusione causata dal tradimento di sua madre ha increspato il suo bel viso; non riesce proprio a scacciare la tristezza. Quando tendo il braccio per accarezzargli la guancia fresca con il dorso della mia mano, inclina teneramente la testa per venirmi incontro. Questa sua inaspettata reazione

mi commuove: credevo che si sarebbe sottratto alla mia carezza, ottenebrato dalla collera, ma proprio il contrario. Gabriel ha rotto con sua madre; ha deciso di tagliare i ponti con il clan familiare fino a nuovo ordine e mi rendo conto che non mi mai stato cos vicino. Adesso ha solo me Ci addormentiamo in volo teneramente abbracciati, cullati dalle luci soffuse e dal silenzio tranquillo della prima classe. Il volo trascorre velocemente. Ci stiamo gi avvicinando a Parigi e rimpiango che questo istante privilegiato sia stato cos effimero. Assopito a qualche centimetro da me, il mio Apollo respira profondamente, il suo viso divino completamente disteso, sereno. Scopro un'ulteriore sfaccettatura di quest'uomo che amo perdutamente: il Gabriel indifeso, senza carapace, completamente trasparente. Pi imparo a conoscerlo e pi il mio cuore batte per lui, a volte a dispetto di ogni ragione. Pu sembrare una stupida banalit, ma la realt. Amandine Baumann, sei un vero stereotipo E ne sono fiera! Io comodamente seduta sulla mia nuvoletta, non mi aspettavo di dover cadere cos rapidamente! Mentre l'aereo affronta la discesa, il mio amante mi annuncia senza tergiversare che le nostre strade si separano proprio qui Non volermene, Amande, il dovere mi chiama, mi dice scoprendo la mia aria costernata. Mi abbandoni gi? Pensavo di riuscire almeno a passare la giornata con te. Il dovere non pu attendere fino a domani? rispondo io, facendo attenzione a fare quella smorfia imbronciata che molto spesso lo fa impazzire. No, riprendo l'aereo tra venti minuti, direzione Sudafrica. Ho lavorato sul progetto per buona parte della notte. Voglio siglare l' accordo prima che cambino le condizioni Quando rientri? Saperti lontano da me mi fa star male

Tra qualche giorno. Ti prometto che sapr farmi perdonare, amara Amande. Non tenermi il broncio. Per provocarlo gli faccio una boccaccia; la cosa scatena la sua ilarit. Geniale. Farti ridere era proprio quello che volevo Non partire, non partire, non partire! Il mio dio greco, che non per nulla intenzionato a capitolare, mi afferra alla vita e io, mio malgrado, finisco per atterrare tra le sue braccia. Tento di resistere per salvare la forma, ma le sue labbra carnose e conquistatrici stanno gi cercando le mie. Il nostro bacio m'incendia dalla testa ai piedi e, finalmente, quando il mio amante crudele si stacca da questa morsa, non riesco a trattenere un piccolo gemito di contrariet. Mi lancia uno splendido sorriso, apparentemente molto soddisfatto di costatare l'effetto che mi fa. Leggermente indispettita, non mi dichiaro vinta e, senza chiedergli il permesso, torno a incollarmi a lui per baciarlo di nuovo. Le nostre lingue affamate si divorano, i nostri corpi ondeggiano, si accarezzano e, molto presto, sento la sua eccitazione salire a razzo. Mugugna teneramente e mi respinge fissandomi con il suo sguardo intenso, penetrante. Amande, tu mi farai impazzire Devo veramente andare. Rientra, il mio autista ti attende alla porta dieci. Fila prima che cambi idea quello il mio scopo. lei ad avermi insegnato la perseveranza, signor Diamonds. Dovr pensare a insegnarle anche l'obbedienza, signorina Baumann. Vi profonder tutto il mio impegno tra qualche giorno, quando torner a cercare quello che mi appartiene. Se nessun altro la avr derubata della sua preziosa mercanzia nel frattempo

Quello che ci prover passer un brutto quarto d'ora, mi creda signorinella impertinente, dice seccamente, prima di propinarmi un ultimo ardente bacio sulle labbra e levare le tende gridandomi ancora una volta "Porta dieci!". trascorsa pi di una settimana, e Gabriel non ancora di ritorno. Ho ritrovato il mio elegante appartamento al Bercy Village, questo quartiere allegro e animato che mi procura una dolce tranquillit. Mi appresto a fare i primi passi in qualit di responsabile per le comunicazioni dell'Agenzia Models Prestige. Il mio lavoro inizia domani e raramente sono stata cos stressata. Fortunatamente Marion, Louise e Camille sono rimaste sempre con me da quando sono tornata da Los Angeles. Shopping sfrenato, pranzi di resoconto, caff per pianificare la giornata, serate al cinema e passeggiate distensive: la mia "squadra" al completo ha cercato di preparami per il D-Day. Ma tutte queste personcine non sono riuscite a farmi dimenticare l'assenza del mio amante fantasma. A parte qualche sms e qualche e-mail, silenzio radio. Sono consapevole che ha i suoi problemi da gestire e che lanciarsi a corpo morto negli affari ha sicuramente un effetto terapeutico, ma non riesco a impedirmi di avercela con lui un po' solo un po'. Tu sparisci sempre nel momento in cui ho pi bisogno di te, Diamonds Luned 22 luglio. Ho puntato la sveglia alle 6 e 30, per avere il tempo di mettermi in ghingheri prima di mettere il piede nella fossa dei leoni. Voglio lasciare a tutti i costi una buona impressione e non passare inosservata nel covo delle sosia di Tyra Banks, Miranda Kerr e Gisele Bndchen. Tu sogni, Amandine, non ci riuscirai mai A meno che qualcuno non ti aggiunga quindici centimetri e ti tolga qualche costola Opto per un look elaborato di tendenza, ma senza esagerare: una camicia nera dal collo tondo in stile vintage, leggermente sciancrata, un paio di pantaloni slim blu elettrico, scarpe nere alte con la zeppa. Chic e attuale, proprio quel che ci vuole. Un'accurata messa in piega per dei capelli perfettamente lisci, un

maquillage leggero e finalmente sono pronta a fare il mio ingresso nella corte dei giganti. Mi presento alle 8 e 59 alla reception dei sontuosi locali, che si trovano al settimo piano di un edificio haussmanniano, a due passi dagli Champs lyses. In questo luogo tutto lusso e ricercatezza, al limite dell'ostentazione. Mi aspetto quasi che da un momento all'altro entri a precipizio un membro della famiglia Diamonds, ma no, ho scovato questo lavoro senza il loro aiuto, e ora mi rendo conto che non detengono il monopolio del buongusto, n della ricchezza. La signorina addetta al ricevimento, che assomiglia un po' a Naomi Campbell, mi chiede gentilmente di aspettare pazientemente nel "salone privato". Traduzione: la sala d'attesa, ma prima classe. Confortevolmente seduta su un divano Chesterfield grigio di pelle, guardo sfilarmi davanti alcune ragazze, una pi bella dell'altra. Quello che mi colpisce, al di l delle loro silhouette filiformi e dei loro visi angelici, la loro giovinezza. Devono avere tra i 14 e i 17 anni, ma sono gi dotate di una grazia, di una prestanza fuori dal comune. A fianco di queste bambole salite sui trampoli, probabilmente assomiglio a uno hobbit. Uno hobbit in ghingheri, per! E poi mi succede una cosa totalmente improbabile La mia vicina, che a prima vista sembra provenire dall'Europa dell'Est, mi fulmina con lo sguardo stringendo il suo "book" contro il petto inesistente. Non t'inquietare mia cara, non ti soffier il posto Ma, grazie per aver pensato che avrei potuto Una vocina sottile e nasale pronuncia il mio nome, a qualche metro da me. Mi giro e scopro una donna in tailleur nero, sulla trentina. Severa, oserei dire psicorigida, mi tende la mano e si presenta, la bocca serrata. Hortense Lemercier. Mi segua per favore.

No, soprattutto non si scusi di avermi fatto attendere per ben venticinque minuti I suoi piccoli passi nervosi risuonano in tutto l open space e vedo diversi visi che al nostro passaggio si sollevano. La maggior parte sono sorridenti, e io tento di rendere loro la cortesia, ma, a pi riprese, l'assistente infastidita mi chiede di accelerare. Finalmente, con un segno del mento, mi presenta il mio ufficio. Un computer, un telefono, qualche classificatore e blocchetti post-it messi gentilmente a mia disposizione. S'impadronisca del mestiere rapidamente. Qui, nessuno ha la baby-sitter e ogni istante prezioso. chiaro? mi avverte, nel modo pi sgradevole possibile. Chiaro. Posso almeno sapere quel che ci si attende da me per questo primo giorno? Il signor Diarra le spiegher tutto. Nei primi tempi, lavorer ai suoi ordini. Cerchi di essergli utile. L'arpia se ne va senza rivolgermi nemmeno un sorriso, e io mi chiedo che cosa ci faccio qui Poi un volto ilare e cordiale spunta di fronte a me. Un meticcio alto dai capelli rasati biondo platino mi tende la mano e mi rivolge un sorriso incoraggiante. Marcus Diarra, per servirla. Lavoreremo insieme. Buongiorno, signor Diarra Marcus! Non c' signore che tenga. Ti chiami Amandine, vero? S, cos. Credo che la chiamer "Salvatore", se la cosa non la disturba No, ma tu in cambio mi dovrai dare del tu, dice ridendo a gola spiegata. Fa un baccano infernale e, attorno a noi, incrocio sguardi pi o meno approvatori. Le dodici e trenta. Il mio nuovo miglior amico ha passato la mattinata a

spiegarmi in cosa consiste il mio incarico lavorativo, identico al suo, e a descrivermi l'universo delle modelle, un settore in cui sono ancora alle prime armi. Invece di seguire la truppa che si dirige verso l'uscita per andare a pranzo, Marcus ha deciso di farci portare su del sushi. Ho tentato di pagare la mia parte, ma ha voluto offrire lui "in segno di benvenuto". Seduti noi due soli a un tavolino dell'angolo bar, approfondiamo la nostra conoscenza. Il mio interlocutore ha 28 ani, un look infernale, una personalit che ispira rispetto e si rivendica "favolosamente gay". Il suo buonumore e la sua franchezza sono comunicativi. Gi ne subisco il fascino. La regola d'oro qui, per sopravvivere, quella di non farsi mettere sotto i piedi. Hanno pari a dirti di filare diritto, resta te stessa e d quel che hai da dire. Se ti pieghi, non avranno pi alcuna piet. Facile a dirsi Tu sei qui da tre anni, io da tre ore Giustamente, io ho giocato la carta dell'educazione per mesi, prima di realizzare che stavo andando a sbattere dritto contro un muro. Le persone approfittavano della mia debolezza, della mia mancanza di carattere. Un giorno, ho deciso di palare a voce alta e forte, e da allora, pi nessuno ha cercato di pestarmi i piedi. Ho preso nota, coach! Ah, e questo vale anche per il grande capo. Ferdinand un tipo autoritario, che sa quel che vuole, ma quel che detesta pi di tutto, sono i leccapiedi. per questo motivo che tiranneggia Ortica, perch per lei un dio Ortica? Hortense, il suo soprannome, le sta bene no? Lei sempre dove uno meno se l'aspetta, ti pizzica, ti irrita. In breve, per tornare al nostro Presidente nonch Direttore Generale, tienigli testa se il caso. Ma attenzione, uno "sciupafemmine" Le ragazze carine come te se le mangia in un boccone! aggiunge, prima di scoppiare a ridere.

Beh Molto bene Molto molto bene Di ritorno nel mio ufficio trovo un bigliettino di Hortense: [Il signor de Beauregard desidera incontrarla nel suo ufficio alle 15. Sia puntuale e presentabile.] Il soprannome se l' proprio meritato, questa qui Nervosa ma determinata, busso alla porta ornata da una targa dorata con il nome del Presidente. Il silenzio che mi risponde fa salire ancor di pi la mia apprensione. Fantastico, come ci si aspetta che io reagisca? Restare piantata qui e attendere o prendere l'iniziativa ed entrare senza essere invitata? Attenzione, non sai con quale animale hai a che fare Sotto le dita, sento che qualcuno sta abbassando la maniglia dall'altro lato della porta. Un uomo slanciato, in abito grigio scuro, appeso al telefono, mi fa segno di entrare posandosi un dito sulla bocca a mio beneficio. Chiude la porta dietro di me e mi abbandona in mezzo alla stanza per andare a finire la sua conversazione telefonica vicino alla finestra. Mi volge la schiena e io riesco ad individuare una figura molto slanciata, sormontata da una massa di capelli bruni leggermente ondulati. Non riesco a impedirmi di domandarmi se alto quanto Gabriel o se la sua magrezza che inganna. La sua voce mi perviene a scatti; il tono rilassato, quasi indifferente. Non esattamente quello che mi aspettavo come Presidente di una grande agenzia di modelle. Chi , Ferdinand de Beauregard, di cui non vedo nemmeno gli occhi? Rispondendo involontariamente alla mia curiosit, si gir verso di me di tre quarti, appoggia il gomito al davanzale della finestra indicando il telefono con il dito e levando gli occhi al cielo con una smorfia d'impazienza. Ci sorridiamo e, come se finalmente avesse notato la mia presenza o forse realizzato che valeva la pena darmi un'occhiata, si mette a squadrarmi dalla testa ai piedi, senza la minima discrezione. Posa su di me il suo sguardo da sperimentato ammaliatore, ma sembra divertito: un sottile mix di seduzione e autoderisione, simpatico e allo stesso tempo provocante. Non farti mettere sotto, Amandine, non questa volta. Qui, se ti pieghi, sei

finita! I consigli di Marcus risuonano nella mia testa. Ne approfitto per osservare a mia volta il famoso Ferdinand, sempre al telefono e, apparentemente, piacevolmente sorpreso che io abbia accettato le regole del suo giochetto. L'alibi del telefono perfetto per studiarsi in silenzio senza l'imbarazzo che in genere di rigore durante un primo incontro. Forse una delle sue tecniche che ha gi dato buoni frutti? Il suo corpo ancora pi slanciato di quanto pensassi e il suo abito a tre pezzi gli da un'aria da dandy. Porta una cravatta nera sottilissima, molto di tendenza, che sembra di rigore all'agenzia. Ha dei gesti eleganti che confermano la lampante borghesia del suo nobile cognome, ma ostenta anche l'insolente indifferenza del giovane capo d'impresa molto potente, fiero di essere riuscito. Gliene darei 35 di anni, ma la sua zazzera scura sapientemente spettinata gliene fa dimostrar almeno dieci di meno. Le onde brune contrastano inoltre con il colorito molto pallido, e gli occhi grigi addolciscono il suo viso spigoloso e rasato di fresco. Credo che siano grigi. O forse blu scuro. Le sue labbra fini e chiare mi fanno irrimediabilmente pensare alla bocca polposa di Gabriel. Questi due sono proprio all'opposto, a parte il fatto che entrambe godono del fascino snervante degli uomini consapevoli di averne. E che dosano raffinatamente il loro istinto di cacciatore grazie a una perfetta educazione. Basta con i confronti, Amandine! Il pimpante Presidente infine riattacca, e la cosa pone termine alle mie elucubrazioni. Con un gesto elegante, m'invita a sedermi su una delle poltrone di design che stanno a fianco del tavolino in vetro. Obbedisco, curiosa di spere in quale salsa mi cuciner. Ci tenevo ad augurarle il benvenuto tra noi, signorina Baumann. Posso chiamarla Amandine? Cos ci sbarazzeremo delle convenzioni superflue!

Tutto dipende se mi autorizza a chiamarla Ferdinand Ok, la porta di qui, Amandine Vedo che ha il suo bel caratterino Chiamiamoci come ci piace. Ho l'impressione che questo sia l'inizio di una lunga e bella collaborazione Professionale, s, anch'io lo spero. Vediamo un po' Amandine, che cosa sta insinuando? Che cosa le hanno raccontato, io mi circondo di persone qualificate per far ottenere buoni risultati alla mia azienda punto! mi risponde con un sorrisetto malizioso. E, chiaramente, un di pi quando i miei dipendenti sono come dire piacevoli sotto tutti i punti di vista. E cos partito Piacevoli da guardare, intende? Lei l'ha detto, non io. Ma s Amandine, qualcosa del genere Improvvisamente mi ritrovo a corto di risposte, disarmata dalla sua franchezza tinta a volte di umorismo e a volte di arroganza. Per fortuna, il suo telefono inizia a squillare e il mio titolare si scusa educatamente mentre risponde, poi mi fa comprendere che il nostro incontro terminato. Esco dall'ufficio, le guance in fiamme, totalmente incredula ripensando a questo dialogo sorprendente. Scappo dall'edificio verso le 18, impaziente di ritrovare la calma del mio quartiere. Estraggo macchinalmente il mio cellulare per vedere se Gabriel ha dato notizie di s, ma niente Delusa ma anche esasperata, mi accingo a chiamarlo quando per poco non mi scontro con qualcuno. Riacquistata la calma, alzo la testa e riconosco Ferdinand Perfetto Amandine, una collisione con il grande capo Decisamente, il destino ci perseguita Mi scusi, signor de Beauregard, ero distratta.

Non si scusi, sono molto contento di esserle caduto addosso. O meglio, che mi sia caduta addosso Non mi chiama pi per nome? mi dice sempre sorridendo e avvicinandosi pericolosamente a me. Non so io Amandine! La voce profonda e tuonante di Gabriel blocca il mio slancio. MI volto completamente sopraffatta dagli eventi. qui, davanti a me, l'aria furiosa. Per un istante, mi sorprendo ad ammirare la sua bellezza spontanea e selvatica, poi la presenza del mio titolare mi torna alla memoria. Buonasera, signor de Beauregard. A domani! Non gli lascio il tempo di rispondermi, per paura che la sua affascinante voce non inciti il mio amante geloso a sfidarlo a duello. Quest'ultimo mi prende per mano e mi trascina senza riguardi in direzione della sua Mercedes, parcheggiata a qualche metro di distanza. Durante tutto il tragitto, non mi rivolge quasi la parola. Qualche banale domanda sul mio primo giorno di lavoro, sullo stato di salute di mia madre, niente di pi. Interiormente io bollo. Non lo vedo da dieci giorni, non si neanche preso la pena di chiamarmi una sola volta ed lui a punirmi giocando al gioco del silenzio? Tu non ci perdi nulla ad aspettare Diamonds solo una volta che siamo arrivati all'appartamento che la sua lingua si scioglie. Un po' troppo a mio avviso Posso sapere cosa voleva da te, quel burattino? Niente in particolare, il mio capo. Se mi parla, gli devo rispondere. cos che funziona quando non sei che una semplice dipendente

Non dargli troppa confidenza, ha una brutta reputazione. Preferirei che tu lavorassi per me. Posso ancora trovarti un buon posto in seno alla mia quipe. Ne abbiamo gi parlato Gabriel, ti ho detto di no e non cambier idea. E posso sapere perch sei scomparso per cos tanto tempo? Sono stato occupato, Amande, ma nel frattempo non ti ho dimenticato , dice, pi dolcemente, facendo un passo verso di me. No, tu mi hai scaricata. E tu, non ci hai messo molto a rimpiazzarmi La sua voce tagliente, lo sguardo glaciale, l'attitudine minacciosa. Io non demordo, mantengo il sangue freddo, pi in collera che mai. troppo facile! Una volta di pi il mio implacabile amante cerca di ribaltare la situazione, di rendermi colpevole. Intimamente convinta di non avere nulla da rimproverarmi, non ci penso proprio a lasciargli l'ultima parola. Non questa volta. Non dopo essere stata abbandonata come se fossi meno di niente. Se hai cos paura della concorrenza, non hai che da fare in modo di essere pi presente. Quasi dieci giorni senza notizie da parte tua dopo tutto quello che abbiamo passato! Non una parola d'incoraggiamento per il mio primo giorno di lavoro, che cosa sono per te? Un animale da addomesticare e che lasci morire di fame quando non hai il tempo di occupartene? Amandine, non provocarmi Parlami! Anche quando sei a migliaia di chilometri di distanza, provami che pensi a me, che ti interessi. Dimmi che mi ami, che ti manco, invece di sparire per giorni prima di tornare convinto che me ne star qui dietro la porta, scodinzolando e attendendoti docile! Ero sommerso di lavoro! Ho concluso dei grossi contratti! Senza

dimenticare Virgile che mi tiene il muso, Prudence che mi tempesta di messaggi senza avere ancora ammesso quello che ha fatto, Silas senza pi risorse senza Camille E io? Io ho un posto da qualche parte? Ancora una volta, la tua famiglia e il tuo lavoro mi passano davanti Niente passa davanti a te, mi ascolti? NIENTE! Dopo il mio confronto con Prudence, avevo bisogno di tempo. Per fare il punto, per ritrovarmi, sapere in quale direzione avanzare. Sono tornato, Amande. Perch ti amo, perch tu conti pi di tutto il resto, perch io non voglio che te Tu menti! Tu non sai quel che vuoi, dico, mentre le lacrime cominciano a scendermi. In un lampo, Gabriel si precipita su di me e mi bacia con violenza, quasi come per farmi tacere. Tento di protestare e di resistere ai suoi assalti ma, ancora una volta, i miei tentativi di ribellione sono vani. Quando le sue mani diventano pi intraprendenti, quando le sue labbra e la sua lingua percorrono tutto il mio corpo, quando il suo respiro ardente mi accarezza da parte a parte, cedo le armi. Quest'uomo demoniaco; le sevizie che m'infligge sono divine.

3.Insieme, lunica cosa che conta


Risvegliarmi tra le sue braccia, lo sognavo ormai da dieci giorni. Il mio desiderio alla fine diventato realt e io non mi stanco mai di ammirare

questo splendido esemplare che dorme placidamente al mio fianco. I suoi capelli dorati scompigliati riflettono la dolce luce del mattino e illuminano i tratti del suo viso angelico. Il suo corpo al tempo stesso scultoreo e slanciato, la sua pelle abbronzata, discretamente disseminata di nei. Hmm Me lo farei per colazione Amande curiosa, ti ho gi detto di non fissarmi cos per ore mormora lui ancora mezzo addormentato. stato pi forte di me, sei cos appetitoso, rispondo ridacchiando. Piccola insolente, adesso vedrai quanto sono appetitoso! Con un movimento che sembra ispirarsi a una presa di catch, Gabriel gi sopra di me e mi schiaccia con tutto il suo peso. Urlo per la sorpresa e per l'impazienza, assaporando in anticipo la mia punizione. Il mio amante non ama essere spiato mentre dorme, mi aveva gi avvertito a pi riprese Senza attendere oltre, fa scivolare la mano tra le mie cosce ed emette un grugnito virile scoprendo il mio stato di eccitazione. La mia intimit fradicia e palpita d'impazienza. Con il pollice inizia un divino massaggio attorno al mio clitoride gonfio di desiderio mentre fa sprofondare altre due dita nel mio sesso in fiamme. Devo constatare che le mie sevizie della scorsa notte non sono state sufficienti Sei sempre pi insaziabile, Amande. Non sono in grado di rispondergli, completamente assorbita dal piacere che mi sta procurando. Mentre le sue dita esperte mi penetrano sempre pi profondamente e il ritmo aumenta, ansimo rumorosamente mordendomi le labbra. Il suo sguardo dominatore fisso nel mio per poco non mi fa perdere la testa. Cerco di resistere, di ritardare il mio piacere, ma ecco che gi l'orgasmo si avvicina. Finalmente trovo la forza per pronunciare qualche parola lamentosa Non cos in fretta Ti voglio dentro di me Il suo sorriso da

conquistatore mi indica chiaramente che Gabriel ha qualcosa in mente. Subito dopo il suo viso sexy e determinato non pi nel mio campo visivo: il mio intraprendente amante mi ha appena rivoltata senza la minima difficolt, dandomi l'impressione di essere leggera come una piuma. Gabriel, si distende sulla mia schiena, sento il suo respiro caldo dietro la nuca e vengo colta da deliziosi brividi. Le sue mani mi afferrano i fianchi e sollevano il mio bassoventre in modo da ottenere l'angolo ideale per entrare in me. Con mia grande soddisfazione, finalmente si decide ad affondare in me completamente. La sua magistrale erezione si presenta all'ingresso della mia femminilit, poi scivola lentamente, ingegnosamente lungo le mie pareti lubrificate, fino a raggiungere la massima profondit. La testa appoggiata sul cuscino, tento di controllare il respiro sempre meno governabile per il ritmo di questi goduriosi andirivieni. Questa punizione squisita. Pi mi punisce e pi ne voglio. Gabriel mi cavalca senza parsimonia, mi stantuffa sempre pi velocemente, sempre pi a fondo fino a quando, insieme, i nostri corpi si abbandonano all'estasi estrema, violenta, brutale, vibrante. Il mio amante sfinito si abbatte pesantemente su di me, poi si lascia scivolare su un fianco. I nostri visi quasi si toccano, i nostri respiri ansimanti s'incontrano e si mescolano, i nostri occhi febbrili si ritrovano e non si lasciano pi. Tu sei quella che aspettavo e molto di pi, mi sussurra Gabriel accarezzandomi il ventre ardente col dorso della mano. In questo preciso istante, capisco che il nostro amore non smette di crescere, che quest'uomo mi era destinato, che nessun altro potr mai sostituirlo. E che probabilmente sar gi in ritardo al mio secondo giorno di lavoro! Ci tieni davvero a farmi ingelosire? mi chiede Gabriel, mentre prendiamo posto nella sua Mercedes. Come? Devo farti davvero un disegno? Il mio amante corrucciato m'ispeziona dalla testa ai piedi; facendomi

pensare che abbia qualcosa da ridire sul mio abbigliamento. Un abito tailleur attillato grigio e bianco che mi arriva a met coscia accompagnato da sandali con la zeppa: non vedo dove stia il problema! Vorresti che andassi a lavorare in tuta da ginnastica? Non essere ridicola. Riesco gi a vedere questo Beauregard mentre ti sbircia Mi fa impazzire. Allora dovrei vestirmi da nonna? Lavoro in un'agenzia di modelle, Gabriel. Il mio titolare vede decine di ragazze incredibili sfilare sotto i suoi occhi ogni giorno. Scommetto che non mi noter nemmeno! So benissimo che tipo di effetto fai agli uomini Non dimenticare mia sexy Amande che mi appartieni! Credi veramente che sia cieca? Tutte le donne si girano quando passi tu! Cambiare argomento non la condurr da nessuna parte, signorina Baumann. Chieder alla mia stilista di acquistarle un guardaroba pi professionale. S pap, rispondo, indispettita dal suo avvertimento. Amandine, mi rimprovera, minaccioso. Scusa S padrone! gli rispondo, ironica. Lo preferisco! mi dice, rivolgendomi un sorriso soddisfatto e vittorioso. Grrr Venti minuti pi tardi, il mio amante mi rende la libert e, dopo un infuocato bacio, mi deposita ai piedi dell'ufficio alle 9 precise. Pfui, timing perfetto! Marcus non nota subito la mia presenza con la cuffia di ultima generazione inchiodata sulla testa ossigenata. Lo conosco da appena ventiquattr'ore ma

gi sono in pensiero per i suoi timpani. Il mio collega totalmente fuori di testa indossa una polo a righe fucsia e turchese e ascolta Holiday di Madonna a tutto volume. Quando finalmente i nostri sguardi s'incrociano, un immenso sorriso gli appare sulle labbra. Ciao cara! Wow, girati un po' fammi vedere? Sexy lady!, grida, dimenticando di abbassare il volume del suo iPod. Marcus, stai urlando, rispondo, rossa come un pomodoro, cosciente di tutti gli sguardi rivolti nella mia direzione. Ohps, bye-bye Madonna, buongiorno Kristen Stewart! Ah, questa nuova, non me l'aveva ancora detto nessuno! Se io sono lei, tu allora chi sei? Un mix tra Will Smith e Simon Baker. Quindi sei uno sciupafemmine senza rivali e inoltre leggi nel pensiero? Esattamente. Vedi Amandine, ci capiamo di gi! E, dato che sono un mentalista, so che avresti proprio bisogno di un caff. Mi accompagni? Sono appena arrivata, vorrei consultare la mia posta elettronica Sei troppo zelante mia cara, vieni con me, ti faro il miglior cappuccino della tua vita! Ho ceduto e l'ho seguito fino all'angolo caff, ma, a mia discolpa posso dire che molto difficile, oserei dire impossibile, dire di no a Marcus. Io che sono piuttosto timida e che ho bisogno di tempo per lasciarmi andare, sono stupita nel constatare a che punto io mi trovi a mio agio in sua compagnia. Grazie a questo ragazzo, molto stravagante, il mio lavoro presso l'Agenzia Models Prestige promette di essere tutto meno che noioso! Mentre assaporo la deliziosa bevanda che mi ha messo insieme, il mio compagno mi da un colpetto con il gomito Che cosa? Come? Ah, l'Ortica si avvicina

Hortense, si chiama Hortense. Signorina Baumann, vedo che non si sta ammazzando di lavoro Buongiorno signora Lemercier, io colpa mia, Hortense, ho insistito perch Amandine si concedesse una pausa caff. Posso farle un espresso? Grazie, mio Salvatore Sa bene che non bevo caff, signor Diarra. Soffro di tachicardia. Lei troppo tesa, Hortense, dovrebbe fare un po' di yoga! O scopare un po' di pi Da quanto tempo non lo fa? Dieci anni? Grazie per i suoi consigli, ma sono inutili. Desidererei parlare con la signorina Baumann in privato, dice, le labbra pi serrate che mai. Marcus mi rivolge un'occhiata interrogativa, per assicurarsi che sopravvivr senza di lui. Gli rispondo con un sorriso scuotendo il capo, e si eclissa, lasciandomi da sola di fronte all'assistente psicorigida. Non la prima che prova a farmi lo sgambetto, sa. Se il mio posto quello che vuole, non si faccia illusioni, non facile soppiantarmi Una camicia di forza urgente, per favore! Non sono certa di riuscire a seguirla Non faccia la furba, so cosa lei: un'opportunista, come tutte le altre. Il signor de Beauregard non ha smesso per un attimo di parlare di lei dopo il vostro incontro di ieri. La sua piccola messinscena probabilmente ha funzionato. Ancheggiando e facendo gli occhi dolci non andr da nessuna parte. Insomma, proprio non abbiamo le stesse ambizioni. E nemmeno gli stessi valori.

Lei completamente paranoica! Io non ho cercato di fare proprio un bel niente. Il suo posto non m'interessa e inoltre lei non sa nulla di me, quindi eviti d'insultarmi, per favore. La tengo d'occhio, lo sappia. Qui io sono al corrente di tutto e, al minimo passo falso, le far prendere la porta. Prima meglio , conclude, prima di girare su se stessa e allontanarsi, rigida come un palo. Hortense Lemercier, la mia miglior amica per tutta la vita Ho passato il resto della mattinata ad assistere Marcus, che deve preparale la prossima conferenza stampa dell'agenzia. Contattare i diversi media, sollecitare il servizio catering, gli ingegneri del suono e delle luci, far arrivare a tutti gli interessati la brochure nuova fiammante di Models Prestige, verificare con i responsabili di ciascun settore che la sfilata prevista per l'occasione sia organizzata dalla A alla Z. Faccio qualche telefonata una di seguito all'altra cercando di apparire professionale, mentre Marcus si diverte a farmi delle smorfie per destabilizzarmi e burlandosi del mio tono da "annunciatrice". Gli faccio gentilmente notare che anche la sua voce tonante e acutissima non poi cos male, cosa che provoca la sua ilarit. Uno a uno, palla al centro. Sono quasi le 13 quando raggiungo Marion in una pizzeria, che si trova sugli Champs. Vedendomi arrivare, la mia migliore amica, mi rivolge un fischio di ammirazione. Ti sei riconvertita, non vero? Amandine Baumann, la nuova top model in ascesa Ah ah, buona questa! Uno chignon elaborato, un vestito attillato e tacchi: la ricetta del successo! Allora? Non mi hai ancora raccontato nulla del tuo primo giorno. Pensavo che mi avresti chiamato ieri sera. Gabriel riapparso finalmente. arrivato all'improvviso. Come al sol

Gi. Avevi altro da fare che farmi rapporto, immagino, mi dice, strizzandomi l'occhio. Puoi immaginare, le rispondo, mostrandole la lingua come una ragazzina. Bene allora, e questo lavoro? Per il momento, va bene. Il mio collega Marcus il massimo. Sono capitata bene perch lavoro in coppia con lui. Non dirmi che anche bellissimo! S, molto bello, ma soprattutto molto gay. Merda. E d'altro? D'altro c' il mio capo e la sua assistente una pazza furiosa completamente inacidita Simpatico? E fisicamente com'? Nulla che possa interessarti, davvero! Amandine, calma piatta dopo Silas. Fammi sognare, un po'! Ferdinand de Beauregard Questo il suo nome Cominciamo bene, mi piace! bello, sulla trentina, ricco e potente. Non per nulla il tuo tipo d'uomo Biondo? Moro? Alto? Magro? Palestrato? Un bel tipo? Moro, occhi grigi, magro, incarato pallido e un sorriso sconvolgente. Molta classe, molto sicuro di s.

Perfetto. Quando me lo presenti Quando riuscirai a contenerti e a non farmi morire di vergogna davanti all'uomo che mi paga lo stipendio Domani? Per me va bene! Vedremo E il tuo nuovo lavoro estivo? una giungla da H&M! Adoro acquistarmi dei vestiti, ma in quanto a venderne E Tristan? Non ho pi avuto sue notizie dopo L.A. Va benissimo. Lavora molto, e si trovato una ragazza! Di gi? Che cosa credevi? Che sarebbe rimasto ad aspettarti per tutta la vita? No, sono contenta per lui. E com'? Gentile ma un po' particolare. Ad ogni modo era da molto tempo che non vedevo Tristan cos. Mi sa che gli piace proprio. Meglio cos Adesso che si sistemato, forse accetter di parlarmi S, mi ha appena detto che voleva vederti! E presentartela. Fantastico, perch crearsi dei problemi Marion la ficcanaso insiste per riaccompagnarmi fino all'ingresso dell'edificio dell'Agenzia Models Prestige, dicendo che per approfittare della mia compagnia per altri cinque minuti, ma non ci casco. So perfettamente che vuole a tutti i costi incrociare il mio capo. E ancora una volta ottiene quel che vuole! Ferdinand passeggia in lungo e in largo di fronte all'ingresso, il telefono all'orecchio e una sigaretta in mano; cosa che gli d un'aria da ragazzaccio (in abito da Herms, ovviamente!) Vedendolo a una decina di passi da noi, la mia migliore amica in ebollizione mi afferra il braccio.

lui! Sono sicura che lui! S Abbi piet Marion, controllati Presentami! Sei pazza! al telefono e, visto il tuo stato, mi sembra una cattivissima idea. Il mio capo mi ha riconosciuta e avanza verso di noi. Per un istante penso di fuggire in direzione opposta portando a forza Marion via con me. Ma la distanza che ci separa dal dandy insufficiente, e devo farmene una ragione. Amandine, che bella sorpresa! Non ho avuto tempo di passare a salutarla stamattina. Buongiorno signor de Beauregard. Devo sbrigarmi, Marcus mi aspetta per portare a termine il planning della conferenza stampa. Non mi presenta la sua amica? chiede, girandosi verso Marion. Marion Aubrac, piacere. Non tanto quanto il mio, aggiunge, fissandomi di nuovo, un sorrisetto discreto. Bene, anch'io devo andare, ma, Amandine, se avesse bisogno di qualcosa, non abbia timore. Sa dov' il mio ufficio Borbotto un "arrivederci" e sospiro di sollievo vedendolo allontanarsi. Marion non se ne perde neanche un po'. Fissa la sua figura fino a quando esce dal suo campo visivo. ancora pi bello di quel che pensassi! celibe? Non lo so e sinceramente non m'interessa. Mettiti al mio posto Marion, il mio capo. Non desidero che tu gli corra dietro. Inoltre sembra proprio che sia un collezionista. Pensavo che dopo Silas, avresti evitato questo genere di uomo.

Tutti possono cambiare. Basta capitare con la persona giusta Dopotutto guarda Silas e Camille! Credimi, non che questo sia un ottimo esempio Ah s? Mi hai nascosto qualcosa? Di cosa si tratta? Non il momento! Devo andare! A dopo Marionnette! La bacio rapidamente e mi dirigo verso l'edificio, ignorando con noncuranza la raffica di domande rivolte nella mia direzione. Prendo l'ascensore, supero la reception e penetro nell' open space che brulica di gente. Arrivando nel mio ufficio, ritrovo il caro Marcus in piena conversazione con un booker. Da quel che capisco, l'agenzia ha appena messo le mani su una nuova, una certa Anastasia, che ha uno "huge" potenziale, una figura "to die for" (da morire) e un "smile" (sorriso) da svenire. Bisogna che mi trovi un dizionario di questa nuova lingua Mi rituffo nel lavoro, almeno in apparenza, rapidamente imitata dal mio collega preferito Niente Ortica all'orizzonte; riesco a concedermi una pausa lampo per consultare le mie mail in tutta tranquillit. Tre messaggi non letti: uno di Louise che mi manda le ultime foto delle sue vacanze a Bali, uno di mia madre che mi conferma la cena di stasera e uno di Gabriel! Da: Gabriel Diamonds A: Amandine Baumann Oggetto: Mia dolce Amande Non riesco a scacciarti dai miei pensieri Beauregard si comporta bene? Sibylle, la mia stilista, mi ha chiesto le tue misure. A parte descriverle il tuo corpo cos come mi appariva nei sogni pi incandescenti, non sono stato in grado di fornirle queste informazioni Completamente tuo, G. Da: Amandine Baumann A: Gabriel Diamonds Oggetto: Mio appetitoso Gabriel!

Anche a distanza, riesci a risvegliare i miei sensi Nulla da segnalare da parte di Beauregard. L'ho incrociato di sfuggita e abbiamo scambiato solo due parole. C'era Marion che te le potr confermare. Scheda segnaletica di quello che definisci il mio "corpo da sogno": S in alto, 40/42 in basso, 38 di scarpe e una piccola seconda, coppa C, per il seno (a rischio di deluderti). Teneramente, A. Da: Gabriel Diamonds A: Amandine Baumann Oggetto: Nuova punizione? "Appetitoso", sar il nostro nuovo codice segreto per quando sei in cerca di "punizioni"? Smettila di sminuirti, sei perfetta, tu sei la mia musa, l'oggetto di tutti i miei desideri. Non c' nulla in te che possa deludermi (a parte il fatto che lavori per un dandy vizioso che sa mascherare molto bene il suo gioco). Con amore, G. Da: Amandine Baumann A: Gabriel Diamonds Oggetto: Tutto quello che vorrai Sono gi punita dalla tua assenza, ma non avrei nulla in contrario verso altri castighi... in tua presenza. Adesso la smetta d'importunarmi signor Diamonds, ho da fare Carnalmente, A. P.S.: Ti sarei molto grata se volessi anticipare a Sibylle di non sfornarmi una collezione di dolcevita Da: Gabriel Diamonds A: Amandine Baumann

Oggetto: Non mi tentare Ti preferisco sempre nuda. Non dovresti avere nulla di meglio da fare che distrarmi Eccezionalmente ti lascio scappare. Non ti dimenticare che mi appartieni. G. Fa caldo qui, vero? Dopo un pomeriggio senza grosse novit, se non le risate folli condivise con Marcus, ritrovo la mia famiglia al gran completo attorno alle 20. Gabriel, non ha potuto accompagnarmi a casa dei miei perch requisito a forza da alcuni dei suoi azionisti. L'ennesima cena d'affari in un ristorante a tre stelle Dura la vita di Diamonds! Mia madre ha ritrovato la salute. Anche se sempre sotto sorveglianza, lei si dice completamente ristabilita. Ne ho la prova visto il gran ritorno del suo lato maniacale. La casa pulita come uno specchio, la tavola apparecchiata alla perfezione, la cena pantagruelica cucinata con amore. Christine, mia cara, hai cucinato ancora per un reggimento Oh Pierre, non incominciare! Bisogna nutrirli questi figli! Lascio i miei genitori alle loro gentili schermaglie e vado a cercare Camille che sfoglia una rivista, comodamente seduta sul divano. Oscar gi a letto? No, Simon gioca con lui nella sua camera. Una volta tanto ha accettato di farmi un favore

pur sempre un adolescente, ma credo che sia maturato in questi ultimi tempi. Di certo per via della malattia di mamma, e poi ricordati che non eravamo certo meglio alla sua et Non hai torto. Anche se, gli uomini, non sono certo facili! A proposito di uomini Novit di Silas? S, pare che gli manchi. Quando pensi di rivederlo? Non lo so. Devo definire il mio divorzio, il trasloco, la cura di mio figlio e la mia gravidanza. E uno di questi giorni dovr anche pensare a riprendere a lavorare! Sai che ci sono se hai bisogno S, ma devo imparare di nuovo a cavarmela da sola. Devo farcela, non fosse altro che per mio figlio. E per lui o lei, aggiunge tristemente, posandosi le mani sul ventre. Hai deciso? Lo terrai? Credo. Insomma, non lo so. Continuo a cambiare idea, stressante. So che non vuoi sentirne parlare, ma io continuo a pensare che Silas dovrebbe essere messo al corrente. Potrebbe aiutarti Amandine, ti ho gi detto di no. A tavola la discussione al culmine. Mia madre va in estasi davanti al mio vestito, mi domanda notizie di Diamonds; mio padre mi fa domande sul mio nuovo lavoro e sembra gi un fan di Marcus. Dall'altro lato Simon e Camille cercano di scovare sui loro palmari le pi belle top model del momento. In

capo a solo un quarto d'ora le grida e le risate esplodono da tutte le parti. Malgrado tutte le difficolt che abbiamo superato e quelle che verranno, il clan Baumann sembra pi unito che mia. Non posso reprimere un sentimento di fierezza; questo quadro vivente e commovente mi riscalda il cuore. All'improvviso, il suono del campanello mi riconduce a terra. Camille, la pi vicina all'ingresso, si alza per andare ad aprire. I miei genitori e mio fratello sono troppo occupati a discutere la futura destinazione di viaggio per realizzare che non ancora tornata e che sono trascorsi diversi minuti. Mi eclisso a mia volta, lascio la sala da pranzo e faccio in modo di non attirare troppo la loro attenzione per raggiungere mia sorella. La trovo in piena discussione con Silas! Noto che il gemello Diamonds tutto in ghingheri, forse per concedersi qualche possibilit in pi pazzesco quanto assomiglia a Gabriel E quanto non mi attiri! Neanche costretta? Vedendomi arrivare, il bel biondo mi rivolge un cenno con la mano, ma senza interrompere quel che sta dicendo, apparentemente un discorso preparato. Camille, sono due settimane che aspetto, che ti lascio respirare. Ho bisogno di pi, voglio di pi. So che in fatto di relazioni non ho un passato glorioso, ma fidati di me, sei tu quella che voglio. Ho voglia di stare assieme a te. Sono pronto a impegnarmi. Per davvero. Silas, ti ho gi detto che ho bisogno di tempo. Pi mi metti pressione e pi non riesco a fare il punto. Ma tu senti qualcosa per me o no? Dimmi solo questo, fai un piccolo passo verso di me evidente, ma quello che mi chiedi non un piccolo passo, un salto nel vuoto! La mia vita gi troppo piena: ho un bambino, un marito che presto non lo sar pi, una madre pi o meno ristabilita, un lavoro che mi attende Non riesco a gestire tutto contemporaneamente!

Allora, lascia che ti aiuti a semplificare le cose. Lasciami essere presente, fai di me il tuo pilastro, la tua met, ufficialmente. Silas, ora che tu vada via. Non sono pronta per tutto questo Lo sarai un giorno? Forse. Non posso prometterti niente, dice la voce rotta dai singhiozzi. Disorientato, il gemello esita tra il fare marcia indietro per obbedirle e prenderla tra le braccia. Finalmente Camille a fare un passo verso di lui. Lo bacia con tenerezza sulla guancia prima di fuggire in cucina. Non ho mai visto Silas messo cos male Dalle un po' di tempo. Sono convinta che finir per aprire gli occhi, gli dico, tentando di consolarlo. Lo credi davvero? S. Ma ti avverto, se osi farle del male Io credo di amarla, Amandine. Ne ho abbastanza di farfalleggiare, di fare non importa cosa, di perdere il mio tempo con tutte queste ragazze. Ho voglia di fare l'uomo, di accasarmi, di avere dei bambini!

4.Una parola di troppo


La prima settimana all'Agenzia Models Prestige ormai alle mie spalle. Difficilmente avrei potuto sognare qualcosa di meglio: a parte Ortica, i miei colleghi mi hanno accolta molto bene, con una menzione speciale per il caro Marcus, che gi compare tra i preferiti nella mia lista contatti. Sono un po' perplessa in merito alle reali intenzioni del grande capo, il bello e anche focoso Ferdinand de Beauregard, ma la cosa non mi tocca pi di tanto.

Adesso che l'ho visto scaricare i nervi su un buon numero di dipendenti, non me la prendo proprio se vuole riservarmi questo "trattamento di favore". In mia presenza, stranamente cortese e gioviale, per non dire altro Ho deciso di prestarmi con garbo al suo gioco, di non prendermela troppo se si concede qualche libert, mantenendo nel contempo una certa distanza. Dopo tutto, il mio cuore non pi in vendita! E neppure il mio corpo E credo che sia questo l'unico suo interesse Ovviamente, queste cose le tengo per me. La gelosia di Gabriel non fondata ma preferisco evitare qualsiasi malinteso Con lui la situazione pu degenerare in fretta e la semplice evocazione di un uomo che mi fa delle avance potrebbe farlo impazzire. D'altra parte il mio amante sempre un po' sulle spine non manca mai di chiedermi notizie del "dandy" tutte le volte che ne ha l'occasione. Ho dovuto usare qualche piccolo stratagemma per evitare l'argomento, anche offrirgli me stessa a volte Hmm Abbiamo visto penitenze peggiori Mi sorprendo ancora una volta ad ammirare il mio amante addormentato al mio fianco, sublime anche quando completamente svestito. Le nostre battaglie notturne l'hanno sfinito, come hanno sfinito me d'altra parte, ma le vibrazioni del mio telefono appoggiato sul comodino mi hanno strappata al mondo dei sogni. Camille ha scelto di mandarmi un sms alle 7 del sabato mattina. Io a mia volta ho deciso d'ignorarlo completamente, ma la curiosit inizia a stuzzicarmi. Dopo aver invano resistito per qualche minuto, capitolo e m'impadronisco dello smartphone. Bella prova di determinazione, mia debole Amande [Chiamami, urgente. Il tuo ragazzo ha deciso di rovinarmi la vita!] Direzione bagno, in punta di piedi per non svegliare il "mio ragazzo", e sistemare i conti con mia sorella, la pi grande "reginetta del melodramma" al mondo! Mi domando cosa abbia da rimproverare a Gabriel, ma qualcosa mi dice che sta facendo un gran casino per niente Tanto per cambiare Dopo il primo squillo, Camille risponde. La sua voce stridula e aggressiva mi costringe ad allontanare il telefono dall'orecchio. Completamente isterica, urla senza consentirmi d'intervenire

Gliel'ha detto! Questo stronzo di di di non so cosa non so quale tipo di rapporto abbiate tra di voi, nessuno lo sa! Il tuo Gabriel l'ha detto a Silas! Sa tutto! Che sono incinta di circa sei settimane e che non gli ho detto nulla! Io lo ammazzo il tuo Diamonds, ti giuro che l'ammazzo! Camille, calmati "Camille calmati", "Camille smettila di piangere", "Camille smettila di urlare" "Si sistemer tutto Camille" ne ho abbastanza dei tuoi stupidi consigli. No, non si sistemer niente e no, non mi calmer. Ti sto spiegando che Gabriel mi ha tradita, che a rivelato il mio segreto, e tu, come al solito, prendi le sue difese. Pensi di stare dalla mia parte almeno una volta nella vita, di schierarti con me, di difendermi? Spiegami invece di scaldarti tanto! Che cosa successo esattamente? E come ha reagito Silas? Gliel'ha detto ieri! Ed da ieri che Silas mi assilla; mi ha lasciato decine di messaggi stanotte, poi stamattina venuto a casa mia, completamente fuori di testa. appena andato via, furioso, ferito. Lo perder. Ce l'ha con me. E posso capirlo Lasciagli il tempo di farsene una ragione, di digerire la notizia. Torner, ne sono sicura! Gi, devo solo aspettare e grazie a voi due. Siete proprio fatti l'uno per l'altro: siete due grandi egoisti! Camille, mi spiace Me ne fotto! Che tu mi faccia la morale, che tu sia gelosa, che tu mi snobbi, pu andare. Ma adesso avete superato tutti i limiti! Non sono pronta

a perdonarti, Amandine Adesso scusami ma si svegliato Oscar, devo occuparmi di lui facendo finta che tutto vada bene e che sua zia e il suo ragazzo non mi abbiano appena piantato un coltello nella schiena! Mi ha riappeso il telefono in faccia e, per una volta, non riesco ad avercela con lei. Sono settimane che dico a Camille di confessare tutto a Silas, che le consiglio di non nascondere la sua gravidanza, ma facendolo al posto suo Gabriel andato troppo oltre. Getto il telefono nel lavandino del bagno con i decori marini e contemplo la mia immagine nello specchio. Il mio viso affaticato e preoccupato mi giudica con durezza, per niente comprensivo. Pronta a farla fuori con l'uomo che ha tradito mia sorella di nascosto, mi raccolgo i capelli e infilo il kimono satinato attaccato alla porta scorrevole. Di ritorno in camera, trovo Gabriel perfettamente sveglio mentre sta indossando i suoi jeans. I suoi occhi azzurri m'interrogano e intuiscono immediatamente la mia collera. Sai, mi dice dolcemente. Sai cosa? rispondo il pi freddamente possibile. Ho detto tutto a Silas, e Camille te l'ha appena rinfacciato Mi sbaglio? No, proprio cos. Come hai potuto? Come? Hai tradito mia sorella! E io con lei! Io ero sconvolta quando te l'ho confidato! Non volevo che succedesse questo. Toccava a Camille dirlo a Silas, non a te! Silas mio fratello, Amande. Non potevo lei a essere incinta! lei che vive in questo modo da settimane, e che ne soffre, che non sa come dirglielo! E tu, te ne esci fuori con i tuoi grandi principi e la fai sprofondare ancora di pi? Ti ricordo che tuo fratello non

proprio un esempio di lealt O hai gi dimenticato quello che mi ha fatto passare? Tutto questo passato, adesso si parla del presente, del futuro! Doveva saperlo! Al suo posto avrei voluto che qualcuno avesse la decenza di dirmelo! Stai tranquillo, a noi non capiter. Gabriel s'immobilizza, destabilizzato dal mio ultimo commento. Dopo un profondo respiro, fissa il suo sguardo nel mio e chiede, incredulo e allo stesso tempo minaccioso Cio? Hai capito bene Non far bambini con qualcuno di cui non posso aver fiducia. Qualche secondo pi tardi la porta del mio appartamento sbatte rumorosamente, portando con s il mio amante e tutta la sua furia impetuosa. Mi ritrovo sola a pensare. Una parte di me si felicita per aver avuto l'ultima parola, l'altra si domanda se non sono andata troppo oltre. E se fosse stata una parola di troppo? La terrazza affollata, ma sono riuscita ad assicurarmi l'unico tavolo completamente all'ombra del caff di Place Villiers. Ho appuntamento con Marion e Tristan a mezzogiorno; io sono in anticipo e loro sono in ritardo. Niente di strano, sembra che la puntualit non scorra nel DNA dei fratelli Aubrac. Al contrario della suscettibilit Mi preparo a ricevere l'ennesima predica da parte della mia migliore amica. Ieri le ho fatto il bidone, quando il mio amante ha deciso di trattenermi "con la forza" impedendomi di raggiungerla al cinema. Non posso rifiutarmi di passare l'intera serata e tutta la nottata

rannicchiata tra le braccia del mio Apollo! Quanto a Tristan, apparentemente ha preso male il fatto che io non muoia dalla voglia di incontrare la sua nuova dolce met. Ha preso il mio silenzio per indifferenza, e la cosa non promette niente di buono per questo pranzo improvvisato. Insomma, improvvisato Pi che altro imposto E Gabriel che non risponde alle mie chiamate Fratello e sorella arrivano insieme, casco da scooter in mano. Vedendoli avanzare verso di me in jeans e t-shirt, so che sar oggetto di riflessioni pi o meno piacevoli. Inauguro il mio ultimo acquisto: un vestitino bicolore a pois, arancio chiaro e bianco accompagnato da sandali alla schiava color cammello. Prendono posto attorno al tavolo e mi rivolgono un tiepido "Ciao". Finalmente Marion si decide a prendere la parola. per noi che ti sei fatta cos bella? chiede, con un sorriso ironico sulle labbra. Siamo in estate, fa caldo, ho messo un vestito e E poi te ne andrai a raggiungere Diamonds, aggiunge Tristan interrompendo la mia frase. S. Va bene, l'interrogatorio terminato? Non credere di cavartela cos Baumann! Ti ricordo che ieri mi hai piantata in asso all'ultimo minuto. Spero che tu abbia una buona scusa. Ero occupata, dico, arrossendo. Amandine ha giocato al dottore, che bello, ironizza Tristan. Se riuscite a trovarmene uno, di dottore, per il resto mi arrangio io, rilancia Marion. Marion!

Tristan non riesce a fare a meno di fare una boccaccia in risposta alla richiesta di sua sorella. Oh va bene, santarellino! Come se tu non giocassi al dottore almeno tre volte al giorno, con la tua Iris! Gi Ma la cosa non ti riguarda, ficcanaso! Per oltre un'ora, Gabriel non occupa pi la mia mente e le folli risate si alternano alle confessioni pi maliziose. A pi riprese i due fratelli si divertono a fare gli offesi, ma non m'ingannano, quei due sono pi complici che mai. Sento che dopo il viaggio a L.A. si sono avvicinati moltissimo e la cosa mi rassicura. Il clan Diamond non riuscito ad avere i loro scalpi! Dopo essersi allontanato per qualche minuto, durante i quali Marion ne approfitta per rubargli alcune patatine fritte, Tristan torna e ci annuncia che Iris pronta a raggiungerci. proprio qui vicino. Non ti disturba vero Amandine? E io, nessuno mi chiede cosa ne penso? insorge Marion. No, tu ti servi dai piatti degli altri, quindi non hai diritto di parola risponde ridendo. Non so perch, ma l'idea di incontrare la sua amichetta mi disturba; temo questo primo incontro. Tristan sembra molto innamorato, ma stato tutto troppo veloce. Sospetto che questa ragazza stia approfittando della sua dolcezza, della sua gentilezza Non sei nella posizione migliore per dirlo Amandine. Si fatto in quattro per te, senza avere niente in cambio. Quando appare l'Iris in questione, il mio sentimento viene subito confermato. Non mi piace proprio niente di lei. La graziosa biondina dagli occhi penetranti mi squadra dalla testa ai piedi ancor prima di salutarmi, poi bacia languidamente il suo ragazzo con

l'intento di dare spettacolo. Marion non ha l'aria sconvolta; ritengo ci abbia fatto l'abitudine, ma io trovo questo tipo di approccio un po' aggressivo. chiaro, Iris ha deciso di marcare il territorio. Amandine, non vero? Sei tu allora quella che fa girare la testa a tutti? Capisco perch E questo sarebbe un complimento? Vedo che la mia reputazione mi precede Sono solo la migliore amica di Marion e amica di Tristan. Gi, sua amica. Hai ceduto la mano per dedicarti ad altro e a me andata di lusso. Vedo E allora, li preferisci miliardari? Mi sa che va a finire male Iris, bevi qualcosa? interrompe Tristan, imbarazzato per i sottintesi della sua met. S, buona idea, vado a ordinare qualcosa, anch'io, aggiunge Marion, un po' infastidita. La mia migliore amica mi rivolge uno sguardo esagerato, per dirmi che dalla mia parte. E sicuramente per impedirmi di andare troppo oltre Ho scelto d'ignorare l'ultimo commento di Iris, sperando che non mi rivolga pi la parola. E che si strozzi mentre beve il suo frapp Questo demonio dal viso d'angelo fa il suo show per due ore, e quando il nostro piccolo gruppo finalmente decide di levare le tende, sono pericolosamente sull'orlo di una crisi di nervi. Mi sono morsa la lingua a pi riprese per non ammazzarla verbalmente, ma sentivo chiaramente che non sarei riuscita a trattenermi ancora per molto. Iris ha un parere su tutto, soprattutto quando la cosa non la

riguarda. Peggio: patologicamente curiosa e ha cercato di saperne di pi su di me in modo indiretto. Fortunatamente Marion non si sbottonata e Tristan ha fatto del suo meglio per cambiare argomento tutte le volte che si reso necessario. Ma la bionda dura a morire. Fa parte di quelle persone che arrivano sempre allo scopo qualunque sia il mezzo impiegato. Sollevata per averla incontrata e decisa a non incrociarla mai pi, mi reco subito dopo nel quartiere di SaintLazare per fare un po' di shopping con Louise. La mia amica d'infanzia appena tornata dalle vacanze e, come me, alla ricerca di un tailleur di tendenza per l'ufficio. Ho promesso a Gabriel di procurarmi delle tenute "adatte al mondo del lavoro" e conto proprio di tener fede alla parola data. Ancora nessun messaggio Mi sta tenendo veramente il muso! Una canotta, due abiti e un bikini dopo, mi arrendo: questa sessione di shopping stata un fallimento. Un vestitino nero sciancrato, si porta dappertutto anche al lavoro No? Al termine del pomeriggio, dopo aver abbracciato Louise, m'infilo nella metro in direzione Parc Monceau. Gabriel probabilmente a casa sua. Una visitina a sorpresa forse gli far dimenticare la nostra litigata del mattino. Le stazioni sfilano veloci. Pi mi avvicino alla sua signorile dimora e pi mi lascio prendere dall'angoscia. E se avesse lasciato Parigi? Se rifiutasse di vedermi? Se fosse gi a letto con una mia sostituta? La suoneria dei Coldaply risuona nella mia borsa bianca e mi strappa ai miei tormenti. Sullo schermo apparsa la scritta "numero sconosciuto". E se fosse lui? Pronto?

Amandine Baumann? Riconoscerei questa voce tra mille Prudence Diamonds! Mi si gelato il sangue. Vorrei riagganciare, ma la curiosit ha la meglio. S La ascolto. Sono Prudence Diamonds. Ha qualche minuto da dedicarmi? S, ma sono dentro la metro, la linea potrebbe saltare. Poco importa, andr dritta allo scopo. Come ben sa, mio figlio si rifiuta di rivolgermi la parola No, si rifiuta di ascoltare le sue bugie, diverso. La smetta di interrompermi Amandine, non renda questa discussione pi penosa di quanto gi non sia. Se l'ama veramente, se vuole la sua felicit come sostiene, non allontani mio figlio da me. Ha bisogno di sua madre e viceversa. Ho sempre voluto il suo bene, ho sempre cercato di proteggerlo Glielo dica lei stessa, Prudence. Si rifiuta di parlare con me, lo sa benissimo. Sia onesta, e accetter di ascoltarla. Riconosca i suoi sbagli; gli confessi la verit e la perdoner. Gabriel ama la sua famiglia, pronto a tutto per il suo clan. Ma non sopporta i tradimenti Il mondo cambiato Come, scusi? Lei, Amandine, sta tendando di farmi credere di conoscere mio figlio meglio di me, di sua madre.

Non sono io quella che gli ha fatto del male. Non sono io quella che fugge come la peste. Vuole un consiglio, Prudence? Scenda dal suo piedistallo e gli dica quello che ha nel cuore. Faccia cos o lo perder davvero. Arrivederci, Prudence. Turbata da questa conversazione irreale, per un soffio non mi perdo la fermata. Salto in extremis sul marciapiede della metro, bruciante per l'impazienza di ritrovare il mio amante e di raccontargli questo breve colloquio ad alta tensione Nonostante l'opprimente calura, cammino a tutta velocit ed senza fiato che arrivo nel vicolo privato che costeggia il parco. Una volta di fronte all'immensa porta di legno massiccio, mi concedo qualche secondo per riprendere fiato, poi suono, piena di speranza. come se il tempo si fosse fermato, l'attesa mi sembra interminabile. Finalmente, un rumore metallico mi dice che qualcuno sta per aprirmi. E accade proprio quello che temevo: mi ritrovo faccia a faccia con Soledad, la governante con la luna storta, la guardiana di questi luoghi. Ancora pi efficace di un cartello "Attenzione, cane feroce" Signorina Baumann, che piacere rivederla! afferma, rivolgendomi un sorriso rigido come il suo chignon. Non ridere Sorridi Educatamente Buongiorno Soledad. C' Gabriel? rispondo, il pi innocentemente possibile. S, il signor Diamonds in salone. Vado ad avvisarlo della sua Non c' bisogno, grazie! Non protesta nemmeno mentre mi vede filare a tutta velocit in direzione della scale: non la prima volta che le gioco questo tiro. Se questa donna non mi avesse trattato in precedenza come una nullit di certo mi vergognerei del mio comportamento Si raccoglie quel che si semina

Sono sorpresa di trovare Gabriel indaffarato nella sontuosa cucina aperta che da sul salone. Un immenso coltello in mano, affetta le verdure a julienne e non nota la mia presenza, concentrato sulle sue creazioni culinarie. Per alcuni lunghissimi istanti, rimango a osservarlo, stupefatta dalla sua destrezza. Maneggia gli utensili tagliando alla perfezione, con i modi di un grande chef. Dietro di lui, un vapore divinamente profumato sfugge da una casseruola, mi sembra di riconoscere delle aragoste disposte proprio l a fianco, sul tavolo di lavoro. Un po' pi in l frutti di tutti i tipi e dai colori cangianti sono stati deliziosamente affettati e sovrapposti su un grande piatto dorato. Non mi stanco di ammirare questo spettacolo. Non sapevo che quest'uomo in cucina potesse essere cos virile irresistibilmente virile. Nella sua divisa di grande creatore leggermente spiegazzata e con i suoi pantaloni di morbido lino, il mio bell'amante come un dio mi stuzzica l'appetito senza saperlo. Non questo tipo di appetito, l'altro Aspetti qualcuno? Sorpreso dalla mia presenza, Gabriel alza bruscamente la testa e mi contempla, inizialmente frastornato. Poi, ritrovando un contegno, mi rivolge un timido sorriso che mi spezza il cuore. S. La donna che amo, ma che non vuol diventare la madre dei miei figli. Gabriel, ho detto tutto ci perch ero in collera. Non pensavo una sola parola Insomma, non tutte Lo so, dice avvicinandosi a me. Non avrei dovuto parlarne a Silas. Insomma non prima di averne discusso con Camille Su questo siamo d'accordo signor Diamonds. Adesso parliamo di questa cena che gi stuzzica le mie papille gustative Il mio amante affamato ormai a qualche centimetro da me. Sento il suo profumo muschiato irradiarsi nelle mie narici, mentre il suo sguardo si tuffa nel mio, a rischio di farmi

vacillare. Poi le nostre bocche s'incontrano, le nostre labbra si ritrovano, le nostre lingue si scatenano, i nostri corpi si sfiorano e si cercano. Mi sfugge un lungo gemito, che spinge Gabriel a battere in ritirata, a tutto discapito della mia immensa frustrazione. Ho voglia di assaporarti con calma, Amande, senza precipitazione. Sei particolarmente attraente stasera, ma cercher di controllarmi Non vuoi nemmeno un piccolo assaggio? rispondo con affettazione, pronta a tutto pur di convincerlo. Bel tentativo, ma non mi avrai cos facilmente Vieni, aiutami! mi dice prendendomi per il braccio e dandomi una sculacciata. Per una mezz'ora, Diamonds tenta di condividere con me la sua passione per la gastronomia. Buona allieva e docile aiutante, faccio del mio meglio per seguire le sue istruzioni, ma sono veramente maldestra e il compito per me non per niente facile; la cosa provoca l'ilarit del mio istruttore. All'apparenza la mia incompetenza lo diverte moltissimo. Si diverte pure a complicarmi la vita cercando in tutti i modi di destabilizzarmi. Mi sfiora sensualmente a pi riprese, osserva i miei gesti imprecisi da sopra la mia spalla incollandosi a me, sussurra preziosi consigli nell'incavo della mia nuca, allunga le mani su di me con il pretesto di guidarmi La seduta di apprendistato si trasformata in tortura. Il mio desiderio diventa incontrollabile, ma il signore si ostina a lasciarmi languire, a farsi desiderare Finalmente, andiamo a tavola e, malgrado io non abbia appetito, mi sorprendo a divorare ogni portata, una dopo l'altra. Un brodo di aragosta alla tailandese, un piccolo filetto alle spugnole con julienne di verdure miste, poi una macedonia al basilico. Durante la cena, la tensione sessuale salita ancora di pi e, al momento del dessert, attorno a noi il silenzio assordante. Gabriel ed io siamo come in una bolla, gli sguardi calamitati l'uno verso l'altra, siamo in ebollizione. Quando, dopo diversi minuti, il mio amante autoritario si decide a parlare, per poco non svengo. Alzati e spogliati. Adagio Eseguo, ipnotizzata dal desiderio intenso che percepisco nella sua voce. Rapidamente il mio vestito a pois finisce a terra,

seguito dal mio reggiseno color corallo a balconcino e dal perizoma in tinta. Mi ritrovo nuda, esposta ai suoi ardenti sguardi. Anche lui si alza, si sbottona la camicia, poi i pantaloni e si mette di fronte a me, splendente di virilit. La sua erezione gi magistrale, sull'attenti, ma mi impedisce di toccarlo con le mani o con la lingua. Il mio amante stasera gioca a fare il tiranno, ha deciso di prendere l'iniziativa e di condurre il gioco, perfettamente in linea con il suo carattere dominante. Ho appena il tempo di fare questa riflessione che gi mi addosso. Le sue labbra s'impadroniscono delle mie, le sue mani mi percorrono tutta, mi massaggiano energicamente, mi stimolano, dalla testa all'inguine fradicio, passando per i miei seni turgidi di desiderio. Gabriel dappertutto allo stesso tempo. Sotto i suoi assalti gemo, sconvolta dal piacere che si espande in me. Con la mano libera gli afferro il sesso e do inizio a un sensuale andirivieni che gli strappa rochi grugniti. La sua lingua diventata pi avida, le sue mani pi insistenti. Afferra una delle mie gambe e se la fa risalire attorno a un fianco per potermi penetrare con un dito, poi due. Ansimo al ritmo delle sue intrusioni senza riuscire a riprendere fiato. La mia intimit in fiamme, e sento uno squisito calore espandersi in tutto il mio corpo, a indicare l'imminenza dell'orgasmo. Il mio esperto amante se ne accorge e passa alle cose serie. Mi solleva con una facilit sconcertante e mi depone sul piano di lavoro. Allargandomi le cosce afferra uno dei miei capezzoli tra i denti e mi mordicchia fino a strapparmi un grido di piacere e di dolore. Poi, colloca il suo sesso all'ingresso della mia intimit e vi scivola dentro lentamente, in profondit. Si ritira e ricomincia, ancora e ancora. Finalmente, eccitato dalle mie suppliche, affonda con un'ultima stoccata, violenta e brutale stavolta, grugnendo di piacere. Le sue bordate sono rapide, intense, sempre pi profonde e mi fanno perdere la testa. Nel giro di qualche minuto, ci avviciniamo all'orgasmo. Stavolta il mio amante in fregola, ci arriva prima di me, con un grido bestiale, poi anch'io mi abbandono a mia volta all'orgasmo, incendiata dai suoi ultimi andirivieni.

Le sue braccia mi afferrano di nuovo e ci ritroviamo allungati proprio sul pavimento, senza fiato, rannicchiati l'uno contro l'altro. Una volta tornata sulla terra, mi viene in mente che non gli ho ancora raccontato del mio colloquio con Prudence. A proposito, mi ha chiamato tua madre. Vorrebbe che tu le lasciassi spigare. l'ultima delle mie preoccupazioni, signorina Baumann. Non voglio sapere una parola, dice languidamente, posizionandosi a cavalcioni su di me, per farmi capire che non ancora sazio

5.Uno scenario da incubo


Tra circa dieci ore, la mia seconda settimana tra le mura dell'Agenzia Models Prestige volger al termine. Il meteo di questo venerd mattina ha annunciato l'arrivo, nei prossimi giorni, di una grande ondata di caldo. Parigi sotto la canicola non il massimo, ma bisogna imparare a conviverci Sulla via dell'ufficio, mi felicito con me stessa per aver scelto una tenuta molto estiva, anche se corretta sotto tutti i punti di vista: un paio di pantaloncini in lino blu scuro, una blusa alla marinara arancione con il collo tondo e un paio di ciabattine piatte dorate. Una fascia per i capelli intrecciata aggiunge un piccolo tocco hippy ma chic al look del giorno. Lavorare in un'agenzia di modelle non concede spazio agli errori: un sacco di accessori ma con gusto, giusto quel che ci vuole, senza troppe stravaganze, si chiama istinto di sopravvivenza. Attenzione Amandine La superficialit contagiosa in questo ambiente Nella hall dell'edificio haussmanniano non c' nessuno e nemmeno

nell'ascensore. Per la prima volta sono riuscita ad arrivare al lavoro in anticipo. Sono le 8 e 45, l'orda di pin up, hipster e dandy di tutti i generi non ha ancora invaso questi luoghi. Marcus invece gi qui. Sotto l'aspetto di un pagliaccio inveterato si nasconde in realt un vero sgobbone. Anche se riesce a dire stupidaggini a una velocit e con una frequenza incredibili, la sua efficienza fuori discussione. Vedendomi raggiungere il mio ufficio, mi rivolge un sorriso di cui l'unico a detenere il segreto e, come tutti i giorni, passa in rassegna il mio abbigliamento Nessuna caduta di gusto, come al solito. Anche se questa fascia per capelli avrebbe meritato di essere un po' pi flashy Pi "summer love", capisci? venerd, Marcus. Non mi si pu chiedere di pi Fammi sognare mia cara, dimmi che ti attende un week-end da favola! Resteresti deluso A parte stasera, per il momento non ho previsto proprio nulla. Stasera? Hmm Un "hot date"? Potremmo chiamarlo cos, s E posso sapere con chi? Con il mio il mio Il mio cosa?! Il tuo ragazzo? Un amico occasionale? Il tuo vibratore? risponde lui per me, scoppiando a ridere. Il mio ragazzo. Gabriel Non vedo l'ora di vibrare sotto le tue mani C' qualcuno? mi chiede Marcus agitando le braccia per distrarmi dalle mie fantasticherie.

Scusami, mi sono persa Hmm Deve valere proprio la pena, questo ragazzo misterioso! E ha un nome? Gabriel Diamonds. Diamonds? Dell'Impero Diamonds? Non ti devi certo annoiare mia cara! Lo conosci? Multimiliardario, stupendo, ha gi lavorato con l'agenzia. Che cosa? S, qualche anno fa. Aveva bisogno di alcune hostess stile modella per una delle sue serate mondane. Credo che non vada un gran che d'accordo con Ferdinand. Non si pi servito di noi da allora Buono a sapersi, dico leggermente contrariata perch il mio amante non me ne ha mai parlato prima. E allora? A letto altrettanto dotato che per gli affari? Ho del lavoro da fare, Sherlock, adesso lasciami lavorare. Ti avr per sfinimento, mia cara! Vedrai che finir per sapere tutto! Se lo dici tu Verso le 11, mi sono appena lanciata nella redazione del mio comunicata rivolto a promuovere le nostre ultime reclute, alcune modelle "kids" e "junior", quando vengo messa in allarme da alcune grida che provengono dall open space. Riconosco immediatamente la voce nasale di Hortense Lemercier. Completamente isterica, avanza a grandi passi nella mia direzione sputando dieci parole al secondo, totalmente incomprensibili per i comuni mortali. Si ferma alla mia altezza e mi lancia uno sguardo assassino.

Allora, hai avuto quello che volevi, eh? Sono sette anni che mi dedico anima e corpo a questo fottuto lavoro! Hortense, non capisco Ma certo, fai anche l'innocente! Sono appena stata licenziata per colpa tua! Hai fatto gli occhi dolci a Beauregard, adesso vuole te! Non farti illusioni, verr il tuo turno Lassistente, o meglio l'ex-assistente furibonda riparte altrettanto velocemente di quando era arrivata, proferendo insulti pi o meno udibili. Dai vari uffici, tutti gli sguardi sono rivolti verso di me. Disagio Grossissimo disagio Di fronte a me, anche Marcus sembra sotto shock. la prima volta che lo vedo rimanere senza parole! Il suo silenzio mi abbatte ancor di pi. Se nemmeno lui riesce a sdrammatizzare la situazione, vuol dire che c' qualcosa che non va. Proprio non va. Mentre cerco un modo per sparire, il mio telefono fisso inizia a suonare Cos'altro sta per capitarmi? Amandine, sono Ferdinand. La aspetto nel mio ufficio. Immediatamente! Non ho avuto nemmeno il tempo di rispondere qualcosa, il Presidente ha gi riattaccato. Mi alzo, un po' febbrilmente, premurandomi d'ignorare tutti questi occhi che mi scrutano e mi reco docilmente fino alla grande porta dove troneggia maestosa la targhetta dorata del grande capo. Busso leggermente sul legno massiccio, poi abbasso la maniglia dopo che qualcuno mi ha detto "Avanti!". l, appoggiato non noncuranza all'immenso tavolo di vetro, perfettamente abbigliato nel suo abito firmato. Abbozza un sorriso d'incoraggiamento, sicuramente in risposta all'imbarazzo che legge sul mio viso, e mi fa segno di sedermi. Mi sorprendo a obbedire, a farmi piccola piccola, come una ragazzina in attesa della punizione. Amandine radiosa, come sempre. Probabilmente sa gi perch l'ho convocata?

No, non so cosa stia succedendo Hortense ha appena Hortense non fa pi parte di quest'agenzia. Sono mesi che seduta su un campo minato, lei non ha nulla a che vedere con la sua precipitosa partenza. Posso sapere che cosa le rimprovera? Lei molto curiosa, Amandine In due parole, non aveva buoni rapporti con il genere femminile. In questo ambiente, imperdonabile. Ma dopo sette anni Dopo sette anni un bel niente. Non sempre stata la mia assistente. Le altre sue qualit le hanno infine concesso di avere accesso a questa posizione, ma mi aspettavo qualche sforzo in pi da parte sua. Non ha rispettato i patti ed ecco perch oggi siamo giunti a questo punto. E che cosa c'entro io, adesso? Amandine, non si dimentichi che sta parlando con il Presidente ora, risponde sbalordito e divertito per la mia franchezza. Non mi trovo nel suo ufficio per caso, sbaglio? Deliziosa e perspicace Cosa che spiega la sua presenza qui. Come? A partire da luned, lei sar la mia assistente personale. Il suo stipendio sar rivisto al rialzo, beninteso. Hortense le ha lasciato un elenco dei progetti in corso. Terminer la giornata con Marcus Diarra, ma dalla settimana prossima, sar tutta per me. Il suo sorriso birichino e soddisfatto mi fa venire voglia di far inghiottire scarpe stringate e cravatta a questo dandy presuntuoso. Io non sono una sua propriet e non conto proprio di diventarlo. Rimane solo da trovare il modo

per farglielo capire, senza perdere il mio posto all'agenzia. Dare le dimissioni dopo quindici giorni una cosa impensabile! Quanto a farmi licenziare, non ci penso nemmeno E in cosa consister il mio lavoro, esattamente? Assecondarmi, molto semplicemente. Organizzare il mio planning, essere disponibile in ogni momento, cedere al pi piccolo dei miei capricci Sono sicuro che questo posto le dar grosse soddisfazioni. Professionali, ovviamente. Ovviamente Amandine, la smetta di diffidare di me. Io non sono suo nemico, al contrario Turbata da questo dialogo denso di sottintesi e dalle nuove responsabilit che mi sono state assegnate, vado a raggiungere Camille in un ristorante giapponese alla fermata George V della metro. Intercetto la segreteria telefonica di Gabriel e gli lascio un messaggio per raccontargli quel che successo in mattinata sconcertante. L'aria pesante, il cielo nuvoloso, per non parlare dell'inquinamento, Parigi mi prende alla gola. Prego dentro di me perch il Kaiseki sia un locale climatizzato e perch mia sorella non sia troppo glaciale. Alla fine sembra decisa a concedermi una tregua, pare proprio che abbia migliaia di cose da dirmi. Nonostante tutti i miei sforzi, devo confessarmi che mi aspetto il peggio Io penso positivo, tu pensi positivo, egli pensa positivo Amandine, sei una bomba! Lasciami indovinare Asos? Wow, che cambiamento! Ancora stamattina, si rifiutava di rivolgermi la parola S insomma i pantaloni. Mi piacciono! Quando penso che presto dovr indossare abiti prmaman Vado in depressione!

Vuol dire che insomma che S, mi tengo il bambino! E non so perch, ma sento che si tratta di una bambina. Che cos' che te lo fa dire? Oh, semplicemente un'intuizione. Silas la pensa come me. Tatto, Amandine, tatto Ah s? E quindi Silas come dire? Il padre di mio figlio. Il mio "boyfriend"! magnifico! davvero ufficiale? Non cambierai idea nel prossimo minuto? No, riuscito a dirmi tutto quello che volevo sentirmi dire. Mi sento protetta con lui, amata E la cosa reciproca? S, credo Camille! Mettiti al mio posto! Mio marito mi ha sempre trattata come una nullit. Faccio fatica a concedere subito fiducia a un altro uomo, a sentirmi libera, tutto qui! Con il tempo guarir Silas quello giusto. Alex ne al corrente? S, e anche della mia gravidanza. caduto dalle nuvole! Sar cattiva, ma ci ho proprio goduto Meriti di essere felice.

E di trasformarmi in balena! dice, scoppiando a ridere. S, anche quello, rispondo io sullo stesso tono. Osservando mia sorella gettarsi sui suoi spiedini e sui suoi spaghetti di soia saltati in padella, constato che ha ritrovato l'appetito e che proprio incinta! Immaginare che presto metter al mondo un piccolo Diamonds meno doloroso di qualche tempo fa. Comincio ad abituarmi all'idea anche se avrei preferito che aspettasse qualche anno. Per un'ora buona, passiamo in rassegna le ultime "news": la sua nuova coppia, la sua decisione di non riprendere il lavoro, la mia promozione in qualit di assistente del boss, il conflitto Gabriel/Prudence. Il tempo passa velocemente, e prima di aver avuto l'occasione di affrontare tutti gli argomenti, devo gi riavviarmi in direzione dell'Agenzia. Al momento di lasciarci io e mia sorella ci abbracciamo ridacchiando come due ragazzine, deliziate per esserci riconciliate sul serio. Di ritorno in ufficio, vengo accolta da dei "ciao" un po' freddi e da un Marcus meno sereno del solito Tutto bene mia cara? Pronta ad assaporare le tue ultime ore di lavoro in mia compagnia? S, anche se avrei preferito che durasse di pi Lei stato un mentore perfetto, signor Diarra. E lei una perfetta compagna di squadra, signorina dal dolce viso, mi fa ridendo dolcemente. Ho terminato il mio comunicato. Te lo mando? Yes! Aprendo la mia posta elettronica, trovo un messaggio non letto, proveniente da Ferdinand. Ci clicco sopra, con il mal di pancia. Questa brutta sensazione trova conferma Da: Ferdinand de Beauregard A: Amandine Baumann

Oggetto: La pregherei di mettere la museruola al suo cane da guardia "Beauregard, sappia che la tengo d'occhio. Si d il caso che Amandine Baumann, la sua nuova assistente, sia anche la mia dolce met. Le consiglio vivamente di astenersi da qualsiasi tentativo. Cordialmente, Gabriel Diamonds, P.D.G. della Diamonds Company Il suo miliardario farebbe bene a controllarsi se non vuol mettere in pericolo il suo posto di lavoro. Faccia in modo che la cosa non si ripeta. F.D.B. Sono abbattuta, mortificata, rossa per la vergogna e per la collera. Gabriel ha osato minacciare il mio titolare, senza avere nemmeno la decenza di avvisarmi! La sua gelosia, la sua possessivit, il suo bisogno di controllare tutto mi fanno diventare matta. Ho voglia solamente di scappare via di qui e di andare a regolare i conti con il mio amante, ingiusto a mio parere. Se avesse pi fiducia in me, non arriverebbe a tanto. Non correrebbe il rischio di farmi licenziare per curare il suo ego ferito. Ma forse, proprio quel che sta cercando: farmi perdere il lavoro. Diamonds, ti sgozzer Rimando immediatamente un'e-mail a Ferdinand per scusarmi umilmente mentre tento di ritrovare un contegno. Il compito si rivela pi difficile del previsto. Sembra proprio che i pettegolezzi nei miei confronti procedano spediti. Attorno a me, riesco a percepire dei bisbigli malintenzionati e diversi sguardi corrucciati rivolti nella mia direzione. Sono diventata la bestia nera, tra i miei colleghi E io che pensavo di essere riuscita ad integrarmi bene! C' quasi da credere che l'Ortica sia riuscita a convincerli Amandine Baumann, traditrice opportunista e manipolatrice Mio Dio, devo tener duro per altre cinque ore Dopo il colpo basso che mi ha tirato, Gabriel ha comunque la faccia tosta di venire a prendermi al lavoro senza avvisare! Sono le 19 passate, ma questa faticosa giornata ben lungi dall'essere finita.

Il traditore pur sempre sublime fa come se niente fosse e mi bacia con trasporto sotto gli occhi dei passanti. Gli rendo passivamente il bacio, cercando di controllarmi per non fargli una scenata in mezzo alla strada, per tema di essere osservata. Allontanarmi il pi velocemente possibile da questo quartiere, ecco il mio obiettivo primario! Una volta seduta al suo fianco, nella sua Mercedes nuova fiammante, posso finalmente esprimere tutta la mia rabbia, la mia delusione Pensi di accennare all'antipatica e-mail che hai inviato al mio titolare? Non ero sicuro che te ne avesse parlato. Quindi? Occhio non vede, cuore non duole? Amandine, sono stato un po' impulsivo, certo, ma non lo rimpiango. Quest'uomo non quel che credi E allora? Pensi di proteggermi per tutta la vita e mio malgrado? Di piantarmi un coltello nella schiena e di giocare a fare il duro? Quello che vuoi difendere il tuo territorio e nient'altro! Tu mi appartieni, lo sai, ma lui non lo sapeva ancora. Adesso lo sa. E se mi avesse licenziata? Non ci hai pensato a questo? Tu e il tuo ego sovradimensionato Non pensi a nient'altro che a te stesso. Sbagliato, penso solo al tuo benessere! Non prendermi per il culo, Gabriel! Tu non sopporti l'idea che io abbia accettato questo lavoro. Tu avevi qualcosa in mente Ascoltami bene, Amande, se avessi voluto che ti licenziasse, l'avrebbe gi fatto.

Fammi scendere! Scusa? Ferma la macchina e fammi scendere! Il mio amante, furibondo, accelera e aziona la chiusura automatica delle porte. Sono sua prigioniera, incapace di fuggire da quest'uomo che amo e odio cos tanto allo stesso tempo. Il resto del tragitto silenzioso. Dopo circa quindici minuti, nessuno di noi si ancora deciso a prendere la parola. Infine, dopo aver parcheggiato la berlina ai piedi della sua dimora padronale, Gabriel si gira verso di me. Amande, cerca di capirmi. Il tuo capo un uomo seducente, ma non questo che mi da fastidio. Non dubito di te, di lui che non mi fido. Tu ignori tutto quello che so su di lui. Se mi sono comportato cos unicamente perch voglio che sappia che io veglio su di te da molto vicino. Che cosa ha fatto di cos orribile? Dimmelo, aiutami a capire! Non un uomo per bene Perch? Che cosa gli rimproveri? Tutto e niente ecco tutto Gabriel! La cosa riguarda Cleste E? Una decina d'anni fa, lavorava per lui come modella. Beauregard aveva appena creato la sua Agenzia che stava gi esplodendo. Lui gli ha fatto delle avance. Si accanito per mesi; lei non ha ceduto; l'ha licenziata e ha fatto in modo da distruggere la sua reputazione. Questa cosa le ha fatto venire in odio il suo lavoro e non ha mai pi sfilato.

Le ha usato violenza? Non fisicamente, no, ma il suo comportamento ha rasentato il mobbing. Cleste si rifiutata di denunciarlo, nonostante le mie pressioni. Volevo farlo colare a picco, impedirgli di prendersela con altre ragazze, ma lei non ha avuto la forza di andare fino in fondo. Tuttavia, Marcus mi ha detto che hai lavorato con lui. Perch? Ho ingaggiato tre modelle per farle parlare, ma la cosa non ha funzionato. Secondo loro, Beauregard un tipo a posto, duro ma giusto. Forse cambiato? Dovresti concedergli il beneficio del dubbio Lo so, ma pi forte di me, voglio a tutti i costi risparmiarti certe cose, Amande. Sei cos preziosa per me. Diventerei matto se venissi a sapere che ti ha fatto del male Un po' stordita da queste rivelazioni, mi lascio andare tra le braccia protettrici di quest'uomo dalle molteplici sfaccettature. La mia collera svanisce al contatto con la sua pelle dolce e profumata, con le sue labbra calde e affamate. Infine, quando sono sul punto di perdere il controllo e di incendiarmi completamente, Gabriel si stacca da me e mi rivolge il pi bello dei suoi sorrisi. Le mie paure e i miei dubbi sono fuggiti via. Malgrado i suoi metodi pi che discutibili, il mio amante ritrovato ha cercato solo di proteggermi Soledad ci accoglie, seria e professionale, come sua abitudine. Ci scorta fino ai piedi dello scalone, informa il signore di questi luoghi che la posta lo attende nel solito posto, poi sento quest'ultimo congedarla per la serata, la sua presenza non pi richiesta fino all'indomani mattina. La governante si eclissa cortesemente, con mio grande piacere. Ormai, questi luoghi ci appartengono e io mi preparo a usare e ad abusare del mio amante a mio piacimento. Hmm Dopo aver fatto un rapidissimo salto nel suo studio, Gabriel mi raggiunge nella camera padronale dove ho avuto appena il tempo di

sistemarmi i capelli e di rinfrescarmi velocemente. Si mette di fronte a me, bello come un dio nella sua polo di Ralph Lauren azzurro cielo e nei suoi jeans, e mi rivolge uno sguardo febbrile Dove eravamo rimasti? chiede mordicchiandosi il labbro. A cosa stai pensando? rispondo io, maliziosamente. In una frazione di secondo le nostre bocche si attraggono, le nostre lingue s'intrecciano, i nostri corpi si ritrovano l'uno contro l'altro. Il caldo diventa soffocante nella camera e, rapidamente, i nostri vestiti finiscono sul pavimento. Completamente nudi e gi senza fiato, ci lasciamo cadere sul letto king size. Il mio amante imperioso prende il comando. Mi fa allungare sulla schiena, poi inizia a baciarmi il collo, i seni, l'ombelico, i fianchi. Mi allarga con prepotenza le cosce e si attacca alla mia intimit in ebollizione. La sua lingua ardente traccia dei cerchi attorno al mio clitoride, strappando dei gemiti di piacere e d'impazienza. Quando finalmente affonda, sento dei brividi attraversarmi dalla testa ai piedi e supplico il mio torturatore di abbreviare le mie sofferenze. Ma Gabriel non ha ancora finito con me Dolcemente, insidiosamente, introduce un dito nella mia femminilit e poi da inizio a un andirivieni infernale, squisito. Il mio sublime amante mi osserva mentre m'infligge queste divine sevizie. Il suo sguardo azzurro ben fisso nel mio, mi contempla con tutto il suo ardore. Finalmente, il suo controllo viene meno e, con un grugnito animale, risale lungo le mie cosce con un gesto focoso, mette le mie gambe sulle sue spalle e mi penetra brutalmente. Il mio grido sorpreso lascia rapidamente il posto ai miei ansiti disordinati e ai suoi respiri affannosi, lussuriosi e virili. Gabriel entra in me a una velocit vertiginosa e le sue bordate prendono pian piano vigore. Il suo bacino sbatte contro i miei glutei e io m'inarco al massimo per poter accogliere meglio i suoi assalti. Insieme, ci avviciniamo al godimento, senza lasciarci con gli occhi. Il suo sesso mi martella, mi riempie all'inverosimile, fino a quando i nostri due corpi, incastrati l'uno nell'altro, esplodono all'unisono. Il mio amante trionfante si lascia cadere su di me, la testa appoggiata sul mio ventre e, per alcuni lunghissimi minuti,

rimaniamo immobili, invasi da un tenero torpore. All'improvviso, una voce ci strappa da questa siesta benefica. Gabriel, dove sei? Prudence! Che cosa ci fa qui? grida il mio amante gettandosi fuori dal letto e infilando i jeans. Mi lancia uno sguardo pieno di amore e di comprensione, poi esce dalla camera sbattendo la porta dietro di lui. Lo sento ancora sopra di me, contro di me, in me, e maledico questa donna per aver guastato un momento cos bello. Sento Diamonds salutare sua madre freddamente, qualche metro pi in l, poi domandarle il motivo della sua visita improvvisa. Gabriel, dovevo vederti. Mi ignori da oltre tre settimane, non lo sopporto pi Sai cosa devi fare per far cambiare le cose. Rifiuto di farmi manipolare da te, Prudence, l'hai fatto gi abbastanza. Non riesci a provare la minima compassione? Vedermi in questo stato non ti turba? Sei mio figlio, dovresti Dovrei cosa? Accettare senza fiatare che la mia stessa madre mi tradisca? Dovresti sapere che ho fatto tutto questo per te, per proteggerti Quindi riconosci di aver ingaggiato Thor per tormentarci, Amandine ed io? Riconosci di aver minacciato la donna che amo, di aver utilizzato il nome della mia defunta fidanzata; e tutto questo per separarci? S sono stata io, ammette in un sol fiato.

Perch, mamma, perch? Non capisco! Cos'hai da rimproverare ad Amandine? Non vedi che mi ama da morire e che mi ha fatto rinascere, che la sola ad essere riuscita a spodestare Eleanor? Non vuoi vedermi felice? Si, ma ho paura che tu venga a sapere la verit e che mi odi per questo. Di che cosa stai parlando? ... Prudence! Eleanor viva. Continua!

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Cento Sfaccettature di Mr. Diamonds - vol. 10:

Folgorante Amandine credeva proprio di averle viste tutte, ma non erano che gli inizi. La giovane donna si trova ad assistere, impotente, all'ultima ricerca dell'insaziabile Gabriel. Combattuta tra il suo amore per lui e il timore di perderlo per sempre, come far ad accettare la sua assenza e i loro ricongiungimenti fugaci quanto intensi? Come riuscir a sopportare la rivalit di un'altra donna, invisibile e tuttavia cos pericolosa? Come potr nascondere il proprio turbamento di fronte al feroce Ferdinand de Beauregard cos simile e cos diverso dal suo amante?

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Emma Green CENTO SFACCETTATURE DI MR. DIAMONDS vol. 9: ArdenteContinua!Non perdetevi il prossimo episodio! Cento Sfaccettature di Mr. Diamonds - vol. 10: