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In collaborazione con il CSV Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Venezia

SINTESI DELLA RICERCA Oltre 2000 associazioni censite nella provincia di Venezia e inserite in Mapin (www.mapin.eu) la mappa georeferenziale del volontariato nella Provincia di Venezia. Un esercito di volontari che produce un valore economico figurativo di 50 milioni di euro. Sono pi le donne attive nel volontariato (55%) rispetto agli uomini. Il volontariato vive per una crisi di vocazione, manca il ricambio generazionale: il 70% ha pi di 54 anni. Pi del 50% delle associazioni iscritte nel registro regionale ha un reddito inferiore a 30 mila euro. Ma la maggioranza delle risorse (76%) gestita dal 12% delle associazioni le quali registrano un reddito superiore ai 100 mila euro. Ovvero tre quarti delle risorse amministrata da una percentuale minima. I principali finanziatori sono il CSV (29%), seguito dai cittadini privati (20%) e dal comune (15%). Sono questi alcuni dei principali dati emersi dalla ricerca realizzata su iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani, e del Co.Ge. (Comitato di Gestione del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato del Veneto) in collaborazione con il CSV (Centro di Servizio al Volontariato) della Provincia di Venezia. Viene presentato il primo osservatorio delle associazioni di volontariato della Provincia di Venezia. Per la prima volta si indaga sul volontariato provinciale, con lobiettivo, nel prossimo futuro, di allargare lorizzonte di analisi e mappatura a tutta la Regione.

Il progetto parte dalla mappa georeferenziata delle associazioni di volontariato www.mapin.eu , che la Fondazione Pellicani ha creato nel 2009 e che comprendeva le associazioni attive sul territorio comunale di Venezia. Ora il progetto si sviluppato su base provinciale, attraverso la realizzazione di un database che comprende oltre 2.000 soggetti, geolocalizzati su uninterfaccia grafica intuitiva basata sulla mappa di Google, e un semplice sistema di ricerca che rendono Mapin uno strumento informatico facile da utilizzare. Il sito raccoglie i dati di tutte le associazioni iscritte al registro regionale della Provincia e inoltre comprende i dati delle realt associative attive nei sei comuni pi rappresentativi: Venezia, Chioggia, Mira, Mirano, San Don di Piave, Portogruaro. Le associazioni sono divise per finalit e tipologia dinteresse in cinque campi, che seguono le direttive imposte dalla legge 266/91, e che sono: Socio-Sanitario, Sociale, Tutela Beni culturali e ambientali, Soccorso e Protezione civile, Sport. Ad ogni associazione corrisponde una singola scheda, che permette di visualizzare sulla mappa la sede, conoscere i referenti, i recapiti, la mission e, dove disponibili, anche i bilanci. A partire da questa banca dati stata fatta una ricerca qualitativa, con lobiettivo di monitorare le associazioni, analizzare i loro bilanci e i loro bisogni in rapporto al territorio, per scattare una fotografia aggiornata della realt associativa del Veneziano e fornire uno strumento di lavoro capace di indagare e mettere in rete la molteplicit di soggetti che opera nel terzo settore.

Dallanalisi dei dati relativi al database, integrati dai risultati di un campione di 50 questionari somministrati alle associazioni, emergono alcuni dati interessanti: Distribuzione geografica: Il territorio pi ricco di associazioni in termini assoluti il Comune di Venezia con 934 associazioni attive nei diversi ambiti di attivit, segue San Don di Piave con 281, Chioggia con 197, Mira 156, Mirano 153 e Portogruaro con 132. Se invece andiamo a vedere la densit delle associazioni, viene ridisegnata la mappa del territorio perch il Comune di Venezia perde il suo primato a favore di quello di San Don di Piave, che si caratterizza per un maggior numero di associazioni ogni mille abitanti. Tasso di iscrizione: protagonista dello studio il mondo del volontariato iscritto al registro regionale e non iscritto. Una parte rilevante del volontariato infatti non formalizza il proprio status di associazione. Calcolando il rapporto tra le associazioni iscritte al registro regionale e il totale delle associazioni presenti sul territorio, emerge che solo il 9,9% delle associazioni iscritto al registro regionale. Organizzazione delle associazioni: sulla base dei questionari somministrati, si ricava che il numero complessivo dei volontari delle associazioni intervistate 2.664. La media di volontari per associazione pari a 62, ma si abbassa a 43 se si elimina lassociazione AVIS

che alza la media con i suoi 868 volontari. La suddivisione per genere dei volontari evidenzia una presenza superiore di donne (55%) rispetto agli uomini (45%). La suddivisione per genere del legale rappresentante inverte questa tendenza: 60% maschio mentre il 40% femmina. Il dato pi interessante che emerge per una delle principali criticit del volontariato, ovvero let media troppo alta dei volontari: il 70% dei volontari ha oltre 54 anni, mentre i volontari minori di 29 anni sono solo il 5%. Dati economici: per la prima volta stato analizzato un campione molto significativo di 102 bilanci delle associazioni iscritte al registro regionale, che permette di capire il modo in cui vengono gestite le risorse nel mondo del volontariato: dai dati emerge che le risorse complessive delle organizzazioni di volontariato del campione sono 9.748.932 euro, con un valore medio delle entrate di 95.578 euro. I dati puntuali mostrano che la maggioranza delle associazioni del campione ha un reddito inferiore a 30.000 euro che, confrontato con leffettiva distribuzione delle risorse, rivela che il 12% delle associazioni gestisce il 76% delle risorse complessive. Lanalisi dettagliata dei bilanci permette di capire quali sono le principali voci di entrata e di uscita dei rendiconti, suddivise per fasce di reddito: ad esempio per quanto riguarda le entrate di bilancio, nelle associazioni che hanno un reddito fino a 12.000 euro sono predominanti i contributi per progetti, mentre in quelle oltre i 100.000 euro sono maggioritari i rimborsi derivati da convenzioni con Enti pubblici. Per quanto riguarda le uscite di bilancio, le associazioni oltre i 100.000 euro spendono la quota maggiore per il personale, che invece nelle associazioni fino a 12.00 euro una spesa minima, mentre predominante la spesa per lacquisto di materiali. Per quanto riguarda i principali finanziatori delle organizzazioni di volontariato, le associazioni del campione indicano come predominante il CSV, seguito dai cittadini privati e dal Comune. Valore economico figurativo del volontariato: i dati dei bilanci a disposizione e i questionari somministrati alle associazioni, permettono di fare una stima del valore economico figurativo prodotto dal campione delle associazioni intervistate, che di 9.900.000 euro. Lutilit di questo dato deriva dalla considerazione che il valore economico figurativo del nostro campione pari alle risorse economiche messe a bilancio. Se si realizza lo stesso calcolo sulle 102 associazioni che hanno consegnato il proprio bilancio, il valore economico figurativo pari quasi a 18 milioni di euro: ovvero quasi il doppio delle risorse economiche gestite (9.748.932 euro). Facendo una proiezione su tutte le associazioni iscritte al registro regionale il valore economico complessivo stimabile nellordine di 50 milioni di euro.

PRINCIPALI DATI DI SINTESI

2.011 346 193 1.893 4 9,9% 2.664 5% 9.748.932 56% 50.000.000

Associazioni presenti nel database Associazioni iscritte al registro regionale della Provincia Associazioni iscritte al registro regionale dei 6 comuni campione Associazioni iscritte al registro regionale e non dei 6 comuni campione Densit media ogni mille abitanti delle associazioni dei 6 comuni campione Percentuale di iscrizione al registro regionale delle associazioni dei 6 comuni campione Volontari complessivi delle 50 associazioni intervistate Percentuale volontari con meno di 29 anni Risorse economiche gestite dalle 102 associazioni che hanno consegnato il bilancio Quota finanziamento pubblico alle associazioni Valore economico figurativo prodotto dalle associazioni iscritte al registro regionale

DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA PER FINALIT NEI SEI COMUNI CAMPIONE CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO Socio-sanitario 16 5 11 14 Sociale 23 17 29 10 Tutela beni culturali e 54 62 60 49 ambientali Protezione civile Sport Altro Totale 1 86 17 197 0 51 21 156 1 31 21 153 1 37 21 132

SAN DONA' 7 49 79 4 107 21 281

VENEZIA 45 217 402 12 258 48 934

Totale 98 345 706 19 570 149

1853

Associazioni presenti nei comuni campione


1000 900 800 700 600 500 400 300 197 200 100 0 CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO SAN DONA' VENEZIA 156 153 132 281 934

DENSIT DELLE ASSOCIAZIONI NEI COMUNI CAMPIONE OGNI MILLE ABITANTI

Comune Campione CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO SAN DONA' VENEZIA TOTALI

Densit (ogni mille abitanti) 3,8 4 5,6 5,1 6,7 3,4


1 8 7 6 5 4 3 2 3,8

Densit (numero associazioni ogni mille abitanti)

6,7 5,6 5,1 4 3,4

0 CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO SAN DONA' VENEZIA

Totale iscritte al Registro Regionale


119

ASSOCIAZIONI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE

21

15

14

16

CHIOGGIA

MIRA

MIRANO

PORTOGRUARO

SAN DONA'

VENEZIA

TASSO DI ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE

Comune Campione CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO SAN DONA' DI PIAVE VENEZIA

Totale iscritte 21 8 15 14 16 119

Totale non iscritte 176 148 140 120 266 815

Totale iscritte e non iscritte 197 156 153 132 281 934
14 12 10 8 6 4 2 0 CHIOGGIA MIRA MIRANO PORTOGRUARO SAN DONA' VENEZIA 5,1 5,6 10,6 9,8 10,6

Tasso di iscrizione (valori in percentuale)

12,7

NUMERO DEI VOLONTARI DELLE ASSOCIAZIONI DEL CAMPIONE


AITSAM Circolo Auser S.Vecchiato Padre Egidio Ferracin V.A.D.O. onlus Cuore amico di Mirano CISM Onlus Volontari Giubileo 2000 Guardia costiera volontaria ANLAIDS onlus sezione Veneto A.S.I.A. onlus Volontari Terzomondo Magis Volontari protezione Civile Airone Opera Baldo Amici del cuore terraferma veneziana S.O.S Handicap Bambini Invisibili S. Antonio-Mestre Il sorriso e la speranza Amici di casa f amiglia EssereInsieme - Sezione di Mestre Il Castello onlus Circolo Auser Chioggia Gruppo Speranza Gruppo cinofilo da soccorso degli angeli Il Granello di senape Unione italiana lotta distrofia muscolare (UILDM) A.V.I.S. Provinciale Venezia A.V.A.P.O.- Mestre Centro solidariet Don Lorenzo Milani E.V.R. Equipe Veneziana ricerca A.VE.I.S. Ass. San Vincenzo mestrina Consultorio f amiliare U.C.I.P.E.M. Banca del tempo libero Centro aiuto alla vita Ass P.A.R.I. onlus Centro aiuto alla vita S.Don ANGSA Ve Onlus Ass.I Musili Fenice Circolo Auser Peppino Impastato Aitsam sez. S. Don ANDOS Ass.volontari ospedalieri Mirano AVO Ass.Incontro e presenza Specchio aissp onlus 7 50 14 20 20 45 54 10 5 40 37 87 50 12 42 6 10 15 64 50 10 22 15 11 868 102 29 23 11 457 45 105 32 20 25 18 35 12 15 30 35 70 54 7

VOLONTARI PER GENERE

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MANCA IL CAMBIO GENERAZIONALE

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DATI ECONOMICI

Il grafico mostra che la maggioranza delle associazioni del campione ha un reddito inferiore a 30.000 euro (55 associazioni su 102)

Se si vanno a verificare le risorse economiche complessive delle associazioni, chiaro che la maggioranza delle risorse (il 76%) gestita dalle associazioni con reddito oltre i 100.000 euro, che sono il 12% del campione.

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Le principali relazioni con la pubblica amministrazione sono: patrocinio per le iniziative (22%), contributi economici (19%) e convenzioni (17%).

Le relazioni con le imprese per il 41% sono sponsorizzazioni, mentre per il 29% si realizzano attraverso la fornitura di beni.

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Per quanto riguarda i principali finanziatori delle organizzazioni di volontariato, le associazioni del campione indicano come predominante il CSV (29%), seguito dai cittadini privati (20%) e dal Comune (15%).

Le principali modalit di finanziamento sono le donazioni (26%), i contributi per servizi (24%) e i contributi degli aderenti (21%).

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CONCLUSIONI

Alcune osservazioni di sintesi: Eterogeneit come ricchezza - Le associazioni hanno una struttura eterogenea dal punto di vista organizzativo e sotto il profilo dellimpatto sociale ma giocano un ruolo virtuoso nella sviluppo del capitale sociale ed economico del territorio. Lo sviluppo di tali capitali dipende dal livello di fiducia e coesione sociale. Chi investe in un territorio dove non c fiducia reciproca. Rapporto con il pubblico e risorse pubbliche - Elemento portante per le associazioni di grandi dimensioni il contributo economico. Ma queste sono poche e limitate come ambiti di intervento al settore socio-sanitario. Molto importanti e ben pi numerose sono le associazioni di piccole e medie dimensioni che si sviluppano grazie a risorse/sponsorizzazioni dei soci e di qualche soggetto esterno, ma soprattutto grazie al lavoro volontario, che rappresenta un capitale di grandissimo valore. Diversit territoriali I territori sono tra loro diversi: il Comune di Venezia si compone di piccoli arcipelaghi di associazioni non sempre tra loro collegati, le associazioni a San Don hanno un'alta densit procapite, mentre a Mira basso il tasso di iscrizione al registro regionale. Non esiste un modello di associazioni di volontariato della provincia di Venezia. Valore economico figurativo Limitarsi alla verifica puntuale di informazioni quantitative delle attivit svolte non sufficiente. Per capire il volontariato occorre individuare indicatori nuovi in grado di fare crescere con forza una consapevolezza diffusa sul reale ruolo e reale contributo dato dal volontariato. Un esempio: il valore economico figurativo che quantifica lattivit svolta dai volontari prestando il proprio tempo al lavoro di volontariato. Un secondo esempio: il valore sociale intangibile rappresentato dalla conservazione e diffusione e sviluppo dei valori della convivenza, sostegno e aiuto reciproco.

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Prospettive di sviluppo Aggiornamento dei numeri - Importante lavorare sullaggiornamento degli indicatori che devono diventare il vero termometro delle trasformazioni sociali del nostro territorio. Incontro con le associazioni Non bastano i dati occorre garantire momenti di condivisione: le associazioni non hanno bisogno solo di soldi ma hanno bisogno di vedere riconosciuto il loro ruolo sociale. Implementazioni dei territori analizzati Il lavoro svolto prima nel Comune di Venezia e poi nella Provincia di Venezia deve ora allargarsi agli altri territori della Regione e coinvolgere soggetti attivi e protagonisti. Sviluppo sito Il sito MAPIN deve essere ulteriormente sviluppato nella direzione di uno strumento di mappatura delle competenze e disponibilit secondo la logica del WEB 2.0, ovvero associazioni che offrono servizi/attivit/progetti e cittadini che offrono competenze e disponibilit. Mapin e protezione civile In momenti di urgenza risulta utile una mappatura complessiva delle associazioni per garantire un supporto adeguato in caso di emergenze. In prospettiva il Mapin permette di avere i recapiti delle associazioni per ora dei principali territori e in prospettiva di tutti i comuni.

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