Sei sulla pagina 1di 2

Universit di Milano Bicocca, 31 maggio 2012

Potere e Libert
Ian Carter

1. Non-libert e potere: un nesso concettuale o contingente? La concezione negativa: la libert lassenza di interferenza con le proprie azioni. Il potere un rapporto tra volont. I potenti tendono a restringere la libert altrui. Il nesso contingente. La concezione repubblicana: la libert il non-dominio o lindipendenza dalla volont altrui. Lessere liberi consiste nel non essere sotto il potere altrui. Il nesso concettuale. 2. Per valutare la tesi repubblicana, occorre guardare pi da vicino il concetto di potere. Forme di potere: costrizione, remunerazione, reazioni previste, persuasione, esempio, manipolazione, condizionamento. La preclusione fisica non un rapporto tra volont.
3. La tesi repubblicana che la concezione negativa insensibile alla non-libert creata

da certe forme di potere: individui che vorremmo giudicare non-liberi, perch sotto certe forme di potere, risultano essere liberi in senso negativo. Esempi: lo schiavo fortunato; il dipendente lecca piedi; il cittadino di uno stato non-democratico ma benevolo. Tipi di potere apparentemente non tenuti in conto dal teorico negativo:
-

Reazioni previste; Il potere posseduto ma non esercitato.

4. Una difesa della concezione negativa I giudizi di gradi di libert negativa devono tenere conto di: (a) La probabilit della preclusione (b) La compossibilit delle azioni Tenendo conto di questi fattori, il teorico negativo pu in realt confermare i giudizi sulla libert fatti dai teorici repubblicani. Chiamo questa conclusione: la tesi dei giudizi equivalenti. Eccezioni alla tesi dei giudizi equivalenti: i bluff; lincompetenza. Queste eccezioni non sono politologicamente significativi. La tesi dei giudizi equivalenti una generalizzazione empirica.

Universit di Milano Bicocca, 31 maggio 2012

Pettit: ci che conta non la bassa probabilit dellinterferenza, ma la sua impossibilit. Il problema di questa risposta che cos risulteremo tutti non-liberi. Linterferenza sempre possibile. Il liberali cercano di minimizzare la sua probabilit. Qui Pettit sembra confondere libert fisica con libert deontica. 5. Come spiegare la tesi dei giudizi equivalenti? Spiegazione 1: il fenomeno che i repubblicani e i teorici negativi hanno in mente in ultima analisi lo stesso. La libert negativa la ragione perch ci interessa limitare il potere arbitrario. I repubblicani non hanno visto come i potenti in realt limitano la libert negativa. Dunque, hanno creduto erroneamente che sia necessario definire la libert come non-potere. Spiegazione 2: i due fenomeni che interessano ai repubblicani e ai teorici negativi sono distinti ma empiricamente correlati. 6. Quale spiegazione giusta? La spiegazione 1 lunica plausibile. Consideriamo due possibili interpretazioni dellidea dellessere indipendente dalla volont altrui. (i) Indipendenza dalla volont altrui come rapporto tra azioni. (ii) Indipendenza dalla volont altrui come rapporto tra volont. Se adottiamo linterpretazione (i) della libert repubblicana, allora la spiegazione 1 corretta: i repubblicani hanno in mente in realt la libert come rapporto di non-preclusione tra azioni. Se adottiamo linterpretazione (ii) della libert repubblicana, invece, la tesi dei giudizi equivalenti diventa falsa: non solo il potere costrittivo restringer la libert, ma (almeno) anche il potere remunerativo (per es., lofferta di scambiare beni sul mercato). Cos, la libert repubblicana diventa molto pi simile alla libert positiva. Non esiste una interpretazione plausibile della libert repubblicana che vada a sostegno della spiegazione 2.
7. In favore della contingenza del nesso tra non-libert e potere -

Il nesso diventa pi interessante dal punto di vista della scienza politica: ci dice qualcosa sul mondo. Il nesso tra potere e libert pu fare del lavoro giustificativo nella teoria politica normativa. Ci fornisce una ragione per limitare il potere arbitrario.