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Elementi di Diritto Costituzionale

L'ordinamento giuridico è lo stato

Diritto costituzionale branca del diritto pubblico

Studia principi e norme stato

Costituzione atto normativo fondamentale Repubblica organizzano rapporti tra stato e cittadino
insieme di norme che organizzano gli apparati pubblici contiene valori primari di una società e i
principi su cui è impiantata l'assetto essenziale di essi

La Sanzione reazione che l'ordinamento prevede contro chi ha organizzato il precetto taluni norme
sono prive di sanzioni

cosiddette norme imperfette

Ordinamento giuridico insieme di norma

Diritto e ordinamento giuridico

Diritto società umana con complesso di regole che stabiliscono i comportamenti della società

L'ordinamento giuridico completo di norme giuridiche che si riferiscono ad un determinato gruppo


sociale

Norma Giuridica è un comando costituito da un precetto accompagnato da una sanzione il comando


e la prescrizione in cui si impone un determinato comportamento positivo negativo e prioritario.

le regole di condotta regole sociali osservanza spontanea e violazione senza obbligo di sanzione

Norme giuridiche l'osservanza spontanea e violazione senza obbligo di sanzione

Norme giuridiche l'osservanza e obbligatoria e sanzionabile dalle pubbliche autorità

Distinzione tra Regole sociali e norme giuridiche

Diversa obbligatorietà

Struttura e caratteristiche della norma giuridica

1. comportamento che deve essere adottato dai destinatari della norma positivo o negativo
(obbligo di fare e di non fare)

Sanzione delazione del ordinamento conseguente alla violazione del precetto e si concretizza nella
misura punitiva a carico del trasgressore prive di sanzioni imperfette come le norme permissive che
autorizzano determinati comportamenti o definitorie che definiscono concetto ho istituti giuridici
Caratteristiche della norma giuridica:
1 positività e una regola di condotta che è posta e riconosciuta dallo stato la giuridica di una norma
dipende dal soggetto. Diritto positivo insieme delle norme giuridiche vigenti in un determinato stato

2 Relativa perché cambia nel tempo e nello spazio il diritto di uno stato si modifica nel tempo a
causa delle trasformazioni della società.

3 Generalità deve essere rispettata obbligatoriamente e se occore la sua osservanza e imposta con la
forza applicando quando è necessario una sanzione.

4 Generalità che non si rivolge a persone determinate ma a una pluralità di persone determinate

Rispetto del precetto formativo nasce dal riconoscimento dell'asta effettiva utilità il benessere
collettivo e la Sanzione e un fattore psicologico che determina l'obbedienza. Ciò significa che i
consociati possono rispettare le regole anche solo spinti da motivazioni di carattere etico o perché
sono convinti della sua validità sociale.

L’ applicazione delle misure coercizione sono un ipotesi marginale

5 Astrattezza ha una serie di fatti ipotetici che potrebbero verificarsi o non è no uno o più fatti
concreti che si sono verificati

6 Bilaterale riconosce un diritto a carico di un soggetto impone doveri ed obblighi anche ad un altra
altra persona (stato tasse contribuenti pagare; ditto proprietari di utilizzare un bene in modo pieno
ed esclusivo dei consociati di rispettare la proprietà altrui)

Norme giuridiche derogabili e inderogabili ed efficacia :

1. Derogabili regole di condondotta non osservabili disciplinano i rapporti giuridici che lo


riguardano es (interessi somma di denaro prestito gradito)

2 ) Inderogabili impongono delle regole di condotta contro la volontà del destinatario che non
possono disciplinare diversamente i rapporti giuridici es (DIVORZIO previsto dopo sei mesi dalla
separazione consensuale in quanto i giudice non può pronunciare il divorzio prima che non sia
trascorso il termine previsto dalla legge

Le conseguenze della violazione della norma giuridica

In relazione all'interesse protetto da una norma giuridica, e alla nature in caso di violazione si
applica:

Una sanzione civile e un illecito amministrativo cioè l’osservanza di una norma giuridica a tutela di
un interesse della pubblica amministrazione

(ad esempio un pubblico impiegato puo essere sottoposto ad una sanzione disciplinare sospensione
dello stipendio o nei casi piu gravi licenziamento se si assenta senza giustificazione dall’ufficio

Sanzione Penale consegue ad un illecito penale reato trasgressione di una norma giuridica che tutela
gli interessi generali della collettivita.

ES sicurezza dello stato ordine pubblico e alla pubblica incolumita individiuale e salvaguardia del
patrimonio
Sanzione Giuridica svolge:

1 Funzione compensativa quando e finalizzata a riparare le conseguenze ingiuste provocate


dall’innorsevanza di una norma;

2 Funzione punitiva finalizzata a punire che ha trasgedito una norma giuridica

3 funzione preventiva e dissuasiva attraverso la minaccia della sanzione si intende dissuadere le


persone dal violare un comando normativo e quindi favorire l’osservanza da parte dei suoi
destinatari

DIRITTO PUBBLICO E DIRITTO COSTITUZIONALE:

l’ordinamento giuridico dello stato italiano è

1 Unitario, concreto e completo

Esso si basa sui principi e norme fondamentali racchiuse nella costituzione della repubblica italiana.

Essa è la legge fondamentale del nostro stato, perche codifica i valori primari della società
organizzata ed i principi su cui si impianta

L’insieme di regole che danno fondamento normativo all’esercizio del potere all’interno dello stato
in vista del conseguimento di finalita di interesse costituisce il diritto pubblico esso è fondato dai
principi attorno al quale ruota il rapporto tra stato- individuo in continua evoluzione che da origine
al diritto costituzionale.

Esso assume nell’ ambito del diritto pubblico, un rilievo del tutto particolare, comprende le norme
istituzionali fondamentali che esprimono i valori attorno a cui il gruppo sociale stato si è costituito e
le connesse norme organizzative volte ad assicurare la tutela ed il conseguimento di tali valori.

LO STATO: FUNZIONI E FORME

esso è un ordinamento giuridico che persegue fini generali, si caratterizza come indipendente
originario e dotato di potere sovrano nel ambito del propio teritorio. esso è costituito dal popolo il
territorio e la sovranita o potere di impero per realizzare i propi compiti esso svolge una funzione
politica, legislativa amministrativa e giuristizionale.

lo stato si cassifica in riferimento al soggetto titolare della sovranita si parllera comunque di


monarchia e di repubblica in riferimento al rapporto che susstisse tra governanti e governati .

il rapporto tra teritorio e governo stato unitario federale o regionale l’italia è uno stato unitario,
federale o regionale.

L’italia è uno stato repubblicano, democratico e regionale.

NOZIONE DI STATO

Esso si definisce come una comunità di individui stanziata su un teritorio e organizzata secondo un
ordinamento giuridico originario e sovrano. Il suo termine può essere declinato in diversi modi
come stato ordinamento giuridico nei suoi elementi costitutivi. la costituzione usa il termine
repubblica per indicare tale accezzione, come stato persona complesso organizzativo dello stato cui
viene riconosciuta la personalità giuridica di diritto pubblico

come stato apparato o stato ente in cui si fa riferimento al complesso di organi che esercitano il
potere supremo su un determinato territorio e nei confronti del popolo che vi è stanziato

Stato comunita complesso di organismi che sono espressione diretta della comunità dei cittadini a
cui lo stato spesso concede forme di liberta e di autonomia.

La societa nasce dalla spontanea tendezza dei propri simili, lo stato e espressione della volonta
consapevole di un gruppo sociale che sceglie di organizzarsi sulla base di regole giuridiche esso
nasce quando una comunità di individui si si stanzia stabilmente su un territorio e si da un’
organizzazione politica riconoscendo al disopra di se un’ autorità sovrana che persegue fini di
carattere generale. esso si avvale di un propio complesso di regole (norme giuridiche e di strumenti
per farle rispettare ( potere punitivo

GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DI UNO STATO:

Esso è composto di tre elementi:

1. La sovranità è la potesta (cioè la possibilita che ha di far valere i propi comandi in forma
coattiva attraverso il monopolio dell’uso della forza) di governo superema esclusiva ed
originaria esercitata su un determinato territorio e sui soggetti che vi risiedono detta anche
potesta interna esercitata dallo stato nei confronti di coloro che sono stanziati sul suo
territorio. ed è esclusivo, in quanto esclude ogni altra potesta entro i confini territoriali dello
stato ed originario perche non trova fondamento in altro potere ad esso sovraordinato

Lo stato esercità anche una sovranità esterna ogni altra potesta di governo esercitata su quel
territorio è quindi derivata dall’ordinamento statatale. La sovranità è un attributo dello stato ma nel
corso dei secoli si è discusso sul chi fosse il titolare di essa

Nel nostro ordinamento la sovranità è attribbuità al popolo articolo 1 della costituzione “L’Italia è
una repubblica democratica fondata sul lavoro la sovranità appartiene al popolo che la esercità nelle
forme e nei limiti previsti dalla costituzione “ cosi scelse una forma di stato democratica e sociale.
La democrazia e la base della Repubblica essa è ricondotta alla volontà dei cittadini che decidono
direttamente/indirettamente democrazia diretta o indiretta.

La riconducibilità alla volonta del cittadino è l’affermazione del principio di sovranità popolare in
virtu del quale l’origine e il fondamento di ogni potere pubblico è il popolo destinatario delle
attivita dei pubblici poteri che curano gli interessi della collettivita attraverso leggi sentezze ed atti.

Le democrazie contemporanee sono di tipo rappresentativo per le difficolta di interpellare milioni di


cittadini per questioni di interesse pubblico, come si può vedere nella nostra costituzione italiana.
La loro partecipazione alla vita polita avviene attraverso i partiti politici

IL POPOLO

è l’insieme degli individui ai quali è attribuito l’ordinamento lo status di cittadino legati con lo stato
dalla quale scaturiscono sia diritti che doveri. Esso si distingue dalla popolazione che sono coloro
che risiedono in un determinato vterritorio
la nazione indentifica la comunita caratterizzata dalla comunanza di lingua, razza, costumi,
religione

I MODI DI ACQUISTO DELLA CITTADINANZA

I criteri base a cui è attribuita la cittadinanza sono:

1 Nascita o ius sanguis che può riguardare i genitori o il luogo in cui avviene ius soli

2 Concessione da parte dello stato previo accertamento di di determinati fatti o circostanze

3 L’estenzione a seguito di determinati eventi

In talia essa è disciplinata dalla legge 5/2/1992 numero 91 che regola anche i casi di revoca e di
acquistoarticolo 12/13

l’articolo 14 d.l. 113/2018 stabilisce che l’acquisto l’acquisto della cittadinanza per matrimonio e
per concessione di legge articolo 5/9 sia subbordinato da un’adeguata conoscenza della lingua
italiana livello B1

il termine per la conclusione dei procedimenti e fissata a 24 mesi prorogata a 36 per la conclusione
dei procedimenti sulla cittadinanza. inizialmente era di 48 mesi come aveva stabilito il d.l. 113/2018
ma la norma e stata modificata dal d.l. 130/2020 introducendo la negazione in caso di condanna
definitiva per reato di terrorismo e evasione provvedimento adottato con il decreto del capo dello
stato, su proposta del ministero dell’interno entro 3 anni dal passaggio in giudicato della setenza di
condanna

ha fissato un termine semestrale per il rilascio degli estratti e per i certificati di stato civile
occorrenti per il riconoscimento della cittadinanza,

LA CITTADINANZA EUROPEA

L’arcolo 20’ del tfue contempla accanto alla cittadinanza de3gli stati membri quella europea essa è
complementare non sostitutiva essa comporta alcuni diritti

1 diritto di circolazzione e soggiorno nel territorio degli stati membri fatte salve le limitazini e le
condizioni previste dal’articolo 21

diritto di voto e di elegibilita alle elezioni comunali nello stato di residenza e alle condizioni dei
cittadini articolo 22

3 diritto di voto e di elegibilità alle elezioni del parlamento europeo nello stato di residenza e alle
condizioni dei cittadini articolo 23

4 tutela da parte delle autorita diplomatiche e consolari di qualsiasi stato membro nel territorio di un
paese terzo in cui il propio stato non è rappresentato

5 diritto di protezione davanti al parlamento europeo articolo 24

6 diritto di rivolgersi al mediatore europeo abilitato ha ricevere le denunce di qualsiasi cittadino


dell’unione riguardanti casi di cattiva amministrazione nell’azione delle istituzioni europee salvo le
copetenze della corte di giustizzia salvo salvo le copetenze del della corte di giustizia nell’esercizio
delle loro funzioni giuristizionali articolo 24

7 diritto di scrivere alle istitituzioni europee in una delle lingue ufficiali e di ricevere risposta nella
stessa lingua articolo 24

IL TERRITORIO

è il luogo in cui la comunità è stanziata, ne fanno parte lo stato ma anche come prevede la
costituzione reggioni provincie citta metropolitane e comuni. il rapporto tra stato e territori e
necessario e permanente. esso si estingue a causa del venir meno del suo territorio

egli comprende:

1 la terraferma delimitata da confini naturali ed artificiali

il mare territoriale, comprendente la zona di mare di 12 miglia marine lungo le coste continentali ed
insulari come golfi seni baiedi cui le coste fanno parte del territorio dello stato quando la distanza
fra i punti estremi dell’apertura non supera le 24 miglia marine articolo 2 cod. nav.

2 la zona economica esclusiva zona al dila del mare ad esso adiacente e ad esso adiacente in cui lo
stato costiero gode dei diritti sovrani sia ai fini dell’esplorazione dello sfruttamento e della
conservazione e della gestione delle risorse naturali biologiche e non che si trovano nelle acque
sovrastanti articolo 56 convezione internazionale di montegno bay del 1982

3 la piattaforma continentale che comprende il fondo il sottosuolo delle aere sottomarine estese al di
la del mare territoriale dello stato attraverso il prolungamento il prolungamento naturale del suo
territorio terreste fino all’orlo esterno del margine continentale o fino a una distanza di 200 miglia
marine dalle linee di base nel caso in cui l’orlo si trovi ad una distanza inferiore articolo 76
convezione di montegno bay del 1982 lo stato costiero esercita i diritti sovrani allo scopo di
esplorarla e sfruttarne le risorse naturali

4 lo spqazio aereo che sovrasta la terra ferma ed il mare territoriale ed è soggetto alla sovranità dello
stato fatta eccezione per lo spazio extra atmosferico art. 3 cod. nav.

5 il sottosuolo che è soggetto alla sovranità dello stato le navi in alto mare e gli aeromobbili in
luogo o spazio non soggetto che sono considerati come luogo e stato di bandiera territorio fluttuante

lo stato italiano per norma consuedutinaria di diritto internazionale rinuncia alla sovranita sulle sedi
e sulle rapresentazze diplomatiche di altri stati in italia immunita territoriale

LE FUNZIONI DELLO STATO

Funzione politica si individua lo scopo che si intende perseguire

funzione legislativa produzione di norme

funzione amministrativa o esecutiva concretizazzione ed uso delle norme nei servizi pubblici

funzione giurisdizionale applicazione della norma giuridica


le funzioni dello stato sono

parlamento emana le leggi

governo mette in pratica le legggi

potere giudiziario composto dalle magistrature applica le norme

funzione politica ne fanno parte tutti corpo elettorale parlamento, governo presidente della
repubblica corte costituzionale

LA SEPARAZIONE DEI POTERI E LE INTERFERENZE ISTITUZIONALI

ciascun organo costituzionale esercita la funzione affidatagli in modo esclusivo equilibrio stabile tra
i poteri. Questo principio risale alla filosofia di Montesquieu che scrisse l’esprit de lois che non è
mai stato attuato che non e mai stato attuato evolvendosi nel tempo determinando il superamento e
la conservazione. Cio che è storicamente superato e la netta tripartizione dei poteri espressione dello
stato liberale dove le funzioni agiscono separatamente separazione rigida assoluta e btotale dei
poteri nell’ordinamento giuridico italiano il principio consiste nella ripartizione dei poteri
costituzionali nelle diverse tra i diversi organi.

L’ordinamento italiano prevede organi indipendenti, come il presidente della repubblica che svolge
una funzione estranea al alle funzioni statali come la corte costituzionale che non fa parte del potere
giudizziario

nella costituzione italiana non si parla di separazioni di potere tranne nell’articolo 70 la funzione
legislativa è esercitata collettivamente dalle due camere e 76 il governo non svolge funzioni
legislative articolo 102 la funzione giurisdizzionale e esercitata da magisrati ordinari e regolati dalle
norme sull’ordinamento giudizziario o articolo 104 la magistratura costituisce un ordine autonomo
indipendente da ogni altro potere

Il principio e incluso in disposizioni incompatibili come l’articolo 104 dove i maggistrati non
possono finche sono in carica essere iscritti ad albi professionali ne far parte del parlamento o
consiglio regionale pero nell’articolo 135 comma 6 stabilisce incompatibilità con il giudice della
corte costituzionale con quello del parlamento o consiglio regionale

altre impostazioni giudicano la propia leggittima costituzione

Funzione di indirizzo politico

ne fanno parte tutti gli organi costituzionali e numerosi altri organismi locali esso si riferisce a tutti
quegli atti che intervengono a incanalare in modo essenziale l’attività costituzionale dello stato e
coordinano i vari poteri per la determinazione della politica nazionale.

LA SEPARAZIONE DEI POTERI E LA LEALE COLLABORAZIONE

distribuzione all’esercizio delle funzioni pubbliche su più livelli territoriali

che si essprime nei sistemi federali e negli ordinamenti regionali.


Essa coesiste con quella funzionale per esempio nell’ordinamento italiano la funzione esegutiva
legislativa e giurisdizionale e esercitata sia dal parlamento che da consigli reggionali

questo avviene applicando il principio di leale collaborazione cioè momenti di reciproco


coinvolgimento istituzionale e di necessario coordinamento

piu chiaramente dove i diversi governi sono titolari della stessa funzione le interferenze devono
essere risolte con una leale collaborazione attraverso intese accordi conferenze comuni che evitano
l’insorgere di un conflitto

il principio è stato richiamato nella corte costituzionale dopo la riforma del 2001 che ha ampliato i
poteri delle regioni moltiplicando i possibili momenti di interferenza.

LE FORME DI STATO

Esso esprime il modo in cui si relazionano tra loro gli elementi costitutivi dello stato. Cioè il
rapporto che intercorre tra le autorita che detengono poteri sovrani (dotate quindi di potesta di
impero) e la societa civile. fra organi di governo e popolo e territorio essi ci fanno capire i valori a
cui si ispirano e le finalità che intendono perseguire.

LE FORME DI STATO SECONDO I RAPPORTI FRA GOVERNATI E GOVERNANTI

La prima forma di stato moderno è quello assoluto in essi si evidenziano la sovranità concentrata in
un sola persona il monarca per diritto divino titolare del potere legislativo (esecutivo e giudizziario
esercitati dai suoi funzionari. il potere del re non è svincolaqto totalmente con il termine assoluto
(ab-solutos, cioè sciolto non legato da) potrebbe far credere al termine delle grandi monarchie
europee spagna francia inghilterra. IL re era si titolare di prerogative nella quale esiggeva
obbedienza incondizzionata ma doveva rispettare la legge divina e le leggi fondamentali del regno
dove si trovavano i diritti e le libertà dei sudditi. il re assoluto non si confondeva con il despota

1. Persona che esercita la propria autorità in modo tirannico e arbitrario 2.Titolo onorifico degli
imperatori bizantini e anche dei dogi veneziani. egli ricercava il potere dei suoi sudditi e
nelle misure rappresentative che sprime

LA forma assoluta di stato nasce nel 15° secolo dalla disgrecazione del sistema feudale
l’urbanesimo impone la necessità di una riogarnizzazione politica della societa dove governa il
sovrano cghe si pone al disopra di ogni legge accentrato dai poteri statali

Lo stato assoluto allarga il raggio d’azione dei pubblici poteri avendo come obbiettivo primario la
ricchezza nazzionale ed il bennessere sociale.

L stato assoluto e lo stato di polizzia un assolutismo progressista. Polizzia inteso come l’insieme
degli strumenti che il monarca persegue il bene comune e la prospettiva statale concretizzato nel
benessere dei sudditi come interpretato dallo stato.

nello stato di polizzia affermatosi fra il 17° e il 18° secolo il monarca protegge i suoi sudditi da
minacce esterne atraverso la creazione di strutture militari idonee per difendere il territorio e
mantenere la sicurezza interna attraverso un efficente servizzio di polizzia ◦

in funzione del benessere sociale .


Lo stato LIBERALE

lo stato assoluto si occupa in maniera intensa della prospettiva dei suoi sudditi intervenendo in
prima persona nella vita sociale ed economica del paese regolandola e dirigendola il peso fiscale
attuato divenne presto insostenibile dalla societa civile e l’ordinamento dello stato assoluto perse
all’occhio dei ceti piu dinamici che si andavano costituendo in borghesia leggittimazione politica.

Il 19° secolo era il secolo della borghesia e della trasformazione economica da agricola ad agricola
industriale nel diritto si afferma lo stato liberale caratterizzato da

1 la base sociale era abbastanza ommoggenia grazie ad un suffraggio elettorale ristretto e limitato
agli istruiti e ricchi stato monoclasse tale classe era era portatrice di interessi economici e sociali
che si esprimevano giuridicamente nel rispetto delle liberta civili compresi la libertà di inizziativa e
il diritto di propieta. Eesso era uno rappresentativo e la sovranita veniva esercitata dalla assemblea
nazzionale riunita in assemble politiche elette a suffraggio ristretto e censitario

il riconoscimento dei diritti avveniva della costituzione effettivo da leggi ordinarie approvate da
leggi rappresentative detto prrincipio di euguaglianza approvato da leggi rappresentative

principio di euguaglianza formale cosi plocamato anche se i gruppi e le classi sociali le classi sociali
diverse dalla borghesia possidente delle professioni era era escuse e discriminate dall’economia
sociale esso era uno stato di diritto fondato sul principio di legalità e i pubblici poteri assoggettati
alla legge. viggeva nello stato liberale il principio della separazione dei poteri ed il potere
legislativo emanava norme generali il potere esecutivo si occupava degli interessi stabiliti dalla
legge ed il potere giudizziario era applicato ai casi concreti.

IL RIDIMENSIONAMENTO DEI COMPITI DELLO STATO

lascia ampio spazzio all’ azione individuare e lo stato difendeva i diritti civili e garantiva la
sicurezza pubblica poco in quello economico tranne quando era funzionale agli interessi della
borghesia

STATO TOTALITARIO

Crisi dello stato liberale che porta alla ribeglione del popolo che aspira ad essere rapresentato
politicamente e tutelati economicamente socialmente creazione di partiti di massa socialista e
popolare e organizzazioni sindacaliper difendere i diritti dei lavoratori lo stato liberale non riusci
però ad affermare questi poteri. Nasce cosi il totalitarismo caratterizzato.

stato fascista nato con il reggime fascista italiano (1922/1943) e nel regime nazionalsocialista
tedesco

stato socialista frutto della rivoluzione bolscevica scoppiata in russia nel 1917 piegato dalla prima
guerra mondiale e dilaniato dal conflitto sociale nasce provvisoriamente per aannientare i nemici di
classe la dittatura del proletariato si consolido fino a diventare stato essa entra in crisi in in unione
sovietica e nell europa del’ est negli anni 90 del secolo scorso con il tracollo dell’ideologia
comunista e l’affermarsi di quella liberista sono caratterizzati da

1 collettivizzazione dei mezzi di produzione con esclusione dei beni di propieta personale ed
economica
2 la pianificazione centralizzata della produzione industriale ed agricola e la distibuzzione

3 partito unico comunista che occupava tutte le seti del potere politico ed economico

4 funzionalizzazione del diritto e delle liberta fondamentali interessi del socialismo le esiggenze
della sua edificazione riconoscimento dei diritti e delle garanzie di uno stato liberale e democratico
si contrappone l’assoluta liberta degli organi statali

LOSTATO DEMOCRATICO E SOCIALE

nasce nella 2 meta del secolo scorso si differenzia dallo stato totalitario e liberale. Esso si basa sul
attraverso il suffraggio universale e diretto (stato pluriclasse) che si differenzia tra monarchia e
proletariato ma esse sono in grado di esprimere un ampio panorama economico sociale culturale e
religioso. pluralismo politico principio cardine dello stato democratico

economico compresenza di molteplici organizzazioni sindacali che si battono per la tutela delle
diverse categorie che si battono per la tutela delle diverse categorie economiche e produttive

sociale massima liberta di di associazione riconosciuta ai privati

culturale liberta di insegnamento diritto di istituire scuole ed istituzzioni di alta cultura libertà della
scienza e dell’arte

religioso riconoscimento delle euguale liberta di tutte le confessioni.

conflittualita fra principi valori interessi che si riconoscono nella costituzione per evitare che alcune
maggioranze politiche facciano prevalere alcuni valori ed interessi la scusituzione puo essere
modificata soltanto da una legge approvata con un procedimento da ina maggioranza piu ampia
costituzione rigida

principio di legalita costituzionale dove la legge ordinaia deve essere sottoposta ala costituzione è
conforme ad esse

Bilanciamento degli interessi e dei valori riconosciuti nella costituzione viene affidato alla corte
costituzionale grazie all’intervento della quale trovano riconoscimento e tutela negli ordinamenti
democratici anche i diritti di nuova generazione in particolare quelli che servono ala realizzazione
dell’individuo come il diritto al benessere fisico mentale e sociale e

alla salubrita dell’ambiente non enunciati nei testi costituzionali ma riconducibili ai principi da essi
espressi. L’in

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