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fatti
RIVISTA DELLENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
FONDATO DA FRANCESCO ADORNO

numero

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allinterno
4 TERRITORIO Il Nuovo Teatro dellOpera DI FRANCESCA COLOMBO 7 AMBIENTE E TERRITORIO LArte dellabitare in Toscana DI EMILIA DANIELE E PAOLO BERTONCINI SABATINI 10 SOLIDARIET E UTILIT SOCIALE FILE: le cure palliative al servizio della societ DI DONATELLA CARMI 13 Amici di Francesca, assistenza sociosanitaria 16 RICERCA SCIENTIFICA Una terapia efficace DI LUCA FILIPPI, PATRIZIO FIORINI, GIANPAOLO DONZELLI, MASSIMO DAL MONTE, PAOLA BAGNOLI 17 EVENTI 3 ECOLOGIA E ATTUALIT
Il premio Eco and the City Giovanni Spadolini DI COSIMO CECCUTI

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fatti
2012

anno

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DIRETTORE EDITORIALE Cosimo Ceccuti CONDIRETTORE EDITORIALE Ugo Bargagli Stoffi DIRETTORE RESPONSABILE Maria Pilar Lebole COMITATO DI REDAZIONE Alessandra Bandini Maria Letizia Paradiso Edoardo Ristori REDAZIONE Maria Pilar Lebole Ente Cassa di Risparmio di Firenze Via Bufalini, 6 - 50122 Firenze Tel. 055 538.4951 redazione.ifatti@entecarifirenze.it www.entecarifirenze.it PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE Giorgia Monni EDITING Edifir-Edizioni Firenze Srl (FI) STAMPA Pacini Editore Industrie Grafiche Ospedaletto (Pisa) FINITO DI STAMPARE
NEL MESE DI FEBBRAIO 2012 Spedizione in abbonamento postale Comma 27 Art. 2 Legge 662 Reg. Trib. Fi n 4522 del 23/11/95
LEDITORE RESTA A DISPOSIZIONE DEGLI AVENTI DIRITTO CON I QUALI NON STATO POSSIBILE COMUNICARE

In copertina: Il Nuovo Teatro dell'Opera di Firenze

i trovo a scrivere l'editoriale de I Fatti, primo numero del 2012 poco dopo il mio ingresso al ruolo di Direttore generale dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze avvenuto nel mese scorso. I Fatti, rivista nata nel 1995 e che oggi alla sua sessantasettesima uscita, uno strumento prestigioso che la nostra Fondazione bancaria offre al lettore periodicamente per raccontare il frutto di quelle iniziative e quei progetti che si realizzano grazie all'intervento concreto nei territori. Come recita l'articolo 3 dello Statuto LEnte [] persegue esclusivamente scopi di utilit sociale attraverso la promozione della qualit della vita e dello sviluppo civile ed economico sostenibile, contribuendo alla rivalutazione dellidentit fiorentina e pi in generale delle specificit storicamente acquisite dalle antiche comunit toscane e dellItalia centrale. Ed proprio Firenze con il suo territorio, protagonista del primo numero del 2012 che si apre con un argomento di grande attualit in risposta alle sfide del terzo millennio: il premio dedicato all'ecologia e alle energie rinnovabili, promosso dalla Fondazione Spadolini e dal suo presidente Cosimo Ceccuti. Motivo di grande orgoglio per la Fondazione stata anche linaugurazione della sede del Nuovo Teatro dell'Opera avvenuta lo scorso dicembre. Si parla anche del volume l'Arte dell'abitare, realizzato dall'Associazione Osservatorio dei Mestieri d'Arte per la sezione Toscana delle Dimore Storiche, che ha rappresentato il conseguimento di un importante progetto comune tra le Fondazioni bancarie della Toscana. Infine come di consueto, continuiamo a dedicare grande attenzione al settore della beneficienza e del volontariato come a quello della ricerca scientifica. In questo numero parliamo delle Associazioni FILE e Amici di Francesca e degli importanti studi condotti dalle Universit di Pisa e Firenze per la cura delle patologie neonatali. Per questo e per tutti i progetti realizzati e in corso dopera, ci sentiamo orgogliosi di appartenere a questa istituzione che proprio sulla condivisione e sul lavoro di squadra basa la propria attivit sul territorio.
RENATO GORDINI DIRETTORE GENERALE ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE

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ECOLOGIA E ATTUALIT

Il premio Eco and the City Giovanni Spadolini


DI COSIMO CECCUTI*

ispondere, tutti insieme, a una delle sfide del nostro tempo, lo sviluppo sostenibile, nella ricerca del difficile equilibrio fra crescita e rispetto dellambiente, col ricorso funzionale alle energie rinnovabili. Questo lobiettivo che la Fondazione Spadolini Nuova Antologia e la rivista Energeo Magazine si sono poste promuovendo un premio che si ispira alla figura e allopera di Giovanni Spadolini, fondatore del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel 1974. Sullonda del patto dei Sindaci per il salvataggio del pianeta, sono i primi cittadini dei Comuni italiani, grandi e piccoli, i protagonisti del premio la cui prima edizione ha visto svolgersi la premiazione a Firenze, sede ufficiale del premio denominato Eco and the city Giovanni Spadolini . La cerimonia si svolta nella sala Verde di Palazzo Incontri con un riconoscimento speciale conferito al Sindaco di Pollica, in memoria del predecessore, Angelo Vassallo, il Sindaco pescatore, battutosi coraggiosamente per la salvaguardia dellambiente ed ucciso in un agguato malavitoso. Articolato in pi sezioni, il premio intende valorizzare i progetti volti alladozione di politiche territoriali integrate e sostenibili, al fine di ridurre le emissioni di gas-serra attraverso le energie rinnovabili, il miglioramento dellefficienza energetica e programmi sul risparmio energetico e sulluso razionale dellenergia. Le altre sezioni riguardano la valorizzazione dei patrimoni e dei beni culturali, le istituzioni, associazioni o cittadini che hanno svolto un ruolo di primo piano nelle azioni di difesa dellambiente e del paesaggio e nei progetti di riqualificazione dei terri-

tori agricoli, che rappresentano uno strumento importante di promozione della cultura locale, e delle imprese virtuose e innovative. Partner prestigiosa delliniziativa la Commissione italiana presso lUNESCO. La prima edizione stata dedicata allacqua, a conclusione della Settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile; la seconda celebrer il 40 anniversario della World Heritage List dellUNESCO che dal 1972 riconosce i Siti Patrimonio dellUmanit. Il successo del premio, consistente in una medaglia in bronzo con leffigie di Giovanni Spadolini, modellata dallartista Riccardo Cordero, con-

fermato dal numero dei partecipanti alla prima edizione, che ha severamente impegnato la giuria presieduta da Augusto Marinelli: 1600 fra comuni, comunit montane, associazioni di comuni, consorzi e altri ancora. Una partecipazione ancora pi estesa attesa per la seconda edizione che si terr a Trento, in autunno. Per saperne di pi: www.distrettoenergierinnovabili.it

Un momento del premio nella sala verde di Palazzo Incontri e la medaglia in bronzo con l'effigie di Giovanni Spadolini

PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE SPADOLINI E DIRETTORE EDITORIALE DI QUESTA RIVISTA

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TERRITORIO

Il Nuovo Teatro dell'Opera


2012: un anno decisivo
DI FRANCESCA COLOMBO*

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ancora dentro tutti noi lemozione ed il ricordo del 2011, che ha visto i complessi artistici del Maggio Musicale Fiorentino protagonisti in numerose tournes in Italia e allestero, con 47 spettacoli, che hanno raggiunto migliaia di spettatori live in tutto il mondo e diversi milioni attraverso le dirette televisive, radiofoniche, via streaming e nei cinema. Vivi sono i ricordi dellultimo festival, il 74, della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Ministro della Cultura Giancarlo Galan, del Commissario Europeo per lEducazione e la Cultura Androulla Vassiliou, e a dicembre dellapertura del Nuovo Teatro dellOpera di Firenze, una circostanza straordinaria, quanto mai rara, che ha raccolto i fiorentini ed i numerosi ospiti internazionali, nuovamente partecipi della vita e delle attivit del teatro, in una Firenze che, in pochi mesi, ha dimostrato unincredibile effervescenza culturale. Grandi sono le sfide per il 2012, a partire dalla 75 edizione del festival, che, dal 4 maggio al 10 giugno, punta ad avere una fitta programmazione quotidiana che coinvolger i luoghi pi significativi della citt; unedizione importante, a ricordare la longevit di uno dei festival pi antichi in Europa, con due leitmotifs che coinvolgeranno molte istituzioni cittadine, passando dalla Mitteleuropa al Sud America, in occasione dei 500 anni dalla morte di Amerigo Vespucci e dellimportante tourne che lOrchestra del Maggio, diretta da Zubin Mehta, affronter ad agosto, attraverso Cile, Uruguay, Argentina, Brasile.

A sinistra, il taglio del nastro del Nuovo Teatro dell'Opera il 21 dicembre 2011: Matteo Renzi, sindaco di Firenze, il maestro Zubin Metha e la soprintendente Francesca Colombo. A destra, esterno del Nuovo Teatro dell'Opera

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TERRITORIO

Allinterno del festival omaggeremo anche altri importanti anniversari, per citarne solo alcuni: i 20 anni dalla morte di Olivier Messiaen; i 150 anni dalla nascita di Claude Debussy; i 100 anni dalla nascita ed i 20 dalla morte di John Cage; i 400 anni dalla morte di Giovanni Gabrieli. Dal vecchio al nuovo mondo, attraverso la musica dei due continenti, dal vecchio al nuovo teatro, con un programma serrato il Festival del Maggio si riproporr declinato in tutte le sue accezioni, Maggio arte, Maggio mostre, Maggio libri, Maggio bimbi, Maggio chiostri ed ancora concerti, balletti, opere, di repertorio e contemporanee, commissionate dal festival (questanno ad una giovane compositrice italiana, Silvia Colasanti, che si ispirata alla Metamorfosi di Kafka), momenti di approfondimento e riflessione, come nel DNA del festival e del teatro, e tutto questo grazie alle collaborazioni e alleanze, sempre pi numerose, tematiche e strategiche, instaurate con le istituzioni presenti sul territorio, cos da arricchire lof-

La sala teatrale, e lesterno del Nuovo Teatro dell'Opera

ferta musicale per residenti, viaggiatori e turisti a Firenze. Accanto alla priorit di mantenere sempre alta la qualit del festival, con i grandi interpreti internazionali, da Radu Lupu a Zubin Mehta, da George Balanchine a Susanne Linke, fino allatteso ritorno di Seiji Ozawa, la sfida pi importante che ci attende nei prossimi mesi quella gestionale, che mira a portare il teatro in equilibrio strutturale di bilancio nel 2012, attraverso un rinnovamento organizzativo. Importante per raggiungere questo obiettivo sar il contributo e la partecipazione dei Soci Fondatori, di tutte le aziende private, e di chi creder in questo teatro, uneccellenza italiana, sempre pi tangibile e riconosciuta

allunanimit a livello internazionale. Questa una sfida che il Maggio Musicale Fiorentino affronta grazie al sostegno delle Istituzioni Pubbliche, il Comune e la Provincia di Firenze, la Regione Toscana, e grazie a tutti i Soci Fondatori, in particolar modo lEnte Cassa di Risparmio di Firenze, nostro pi importante socio privato, che da molti anni vicino con forza al Maggio, e poi diamo il benvenuto ai nuovi sostenitori e partners: il vostro sostegno indispensabile per la vita del Maggio, che riparte dal Teatro Comunale per tornare, a novembre del 2012, al Nuovo Teatro dellOpera. Vi aspettiamo a teatro!
SOVRINTENDENTE TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

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AMBIENTE E TERRITORIO

LArte dellabitare in Toscana


DI EMILIA DANIELE E PAOLO BERTONCINI SABATINI

alazzi e ville di Toscana: un tema dinseguito di quali fattori culturali, socio-ecoLe tappe di un tramontabile fascino e di grande intenomici e finanche politici? immaginario resse, al quale risulta intestata Anzich presentare un asettico repertorio di unampia produzione bibliografica, che, tutedifici o limitare lindagine a un solo periodo tavia, generalmente segue impostazioni artistico, il volume vaglia lintero territorio redella Toscana monografiche vuoi circoscritte ad un pegionale in un arco di tempo che abbraccia olriodo storico (le ville del Rinascimento, ad tre quattro secoli, dallUmanesimo al Romanin un libro esempio), vuoi ad uno specifico ambito territicismo, evidenziando quei fenomeni peculiatoriale (le celebrate ville della Lucchesia, i rinomati pa- ri che hanno motivato vuoi una fondazione urbanistica, vuoi lazzi di Firenze) o classificatorie, rubricate in modo se- un forte rinnovamento edilizio, vuoi un complesso di interducente quanto trasversale alle residenze storiche della venti puntuali ma tipologicamente o formalmente omogenei, regione. Ma possibile individuare i caratteri stilistici che tali da determinare un carattere architettonico eminente o distinguono le dimore private di ciascun ambito provincia- fortemente identificativo di un sotto-sistema territoriale. le? possibile, per ciascun sotto-sistema territoriale, ri- Procedendo da Nord a Sud, quasi a ripercorrere le tappe di conoscere il particolare momento in cui il palazzo e la un immaginario Grand Tour, viene cos a delinearsi una villa fanno il loro ingresso nella scena urbana o si insedia- galleria di affondi critici, una panoramica distribuita in no nel contado in modo prepotente, evidente e innovativo ventisei contributi sui palazzi e sulle ville di ciascuna prorispetto alle locali tradizioni edificatorie? O si radicano vincia, pi specifici focus sui centri minori, sulle torri e sui stabilmente in quel contesto determinandone un profon- castelli attraverso i quali sono illustrati i differenti procesdo ripensamento delle peculiarit storico-artistiche? E a si di formazione e di sviluppo del patrimonio architettonico

Gran Tour

fatti

AMBIENTE E TERRITORIO

privato toscano. Processi A pag. 7, Villa Tommasi Aliotti XVI secolo, Cortona (Ar), Loc. che, seppur autonomi, preMetelliano; in questa pagina, sentano strette interrelazioVilla Buonvisi poi Oliva, fronte ni fra loro e con quanto mestergale, XVI secolo, San so a punto nei principali cenPancrazio (Lu); Villa Le Volte, tri di elaborazione artistica, XVI secolo, Sovicille (Si), manifestandosi sotto forma Localit Volte Alte di anticipazioni e ritardi, derivazioni e sviluppi, cieche affiliazioni, sguardi esterofili, innesti fra avanguardie e tradizioni locali. In questo modo i singoli edifici, anzich comparire quali esempi isolati, acquistano rilevanza e significato anche per il loro appartenere a un fenomeno (storico, sociale, culturale, di politica territoriale) di pi ampio respiro. Al lettore non si offre, quindi, un catalogo esaustivo della vastissima produzione edificatoria residenziale, ma una serie di linee guida e di ritratti fotografici attraverso i quali ciascuno possa scorgere una trama a cui poter ricondurre la storia dellarte dellabitare della regione e, col tempo, unendovi la propria passione, curiosit, conoscenza, utile a delineare le tappe di un rinnovato viaggio in Toscana.
AUTORI DEL VOLUME LARTE DELLABITARE IN TOSCANA. FORME E MODELLI DELLA RESIDENZA FRA CITT E CAMPAGNA, FIRENZE, EDIZIONI POLISTAMPA, 2011

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Il libro
La Toscana da Nord a Sud fra dimore urbane e ville di campagna (26 contributi scientifici e 300 immagini circa). Dalla Pontremoli barocca a Massa e Carrara, rinnovate dalla famiglia dei Cybo e dai signori del marmo fra Cinque e Seicento; dalla Lucca rinascimentale alla Pisa romantica; dalla dinamica Livorno medicea a Pistoia, refrattaria per tutto il Cinquecento ad aggiornare il proprio aspetto; dallindustriosa Prato allavanguardistica Firenze; da Arezzo a Siena, che oltre a Firenze guardano a Roma; con focus anche sui centri minori, torri e i castelli di tutta la regione. Lintero territorio toscano viene indagato con attenzione, ogni area con il suo spazio e la sua importanza, con un piccolo, dovuto, primato riservato alla citt di Firenze, pioniera nellistituzione del prototipo sia del palazzo che della villa moderna.

Gli autori
EMILIA DANIELE, architetto e dottore di ricerca in Storia dellArchitettura e dellUrbanistica, con incarico di docenza presso la Facolt di Ingegneria Edile-Architettura dellUniversit di Pisa. Dal 2000 affianca il presidente della sezione Toscana di ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane) nellorganizzazione dei convegni di studi sul tema Larte dellabitare, di cui dal 2007 curatrice degli atti. I suoi studi vertono sul classicismo, con particolare attenzione alla trattatistica architettonica, fino alla citt contemporanea. Collabora stabilmente con la rivista VisitArt. Semestrale sulle arti. Firenze e dintorni, come autrice dei Percorsi architettonici. In ambito editoriale curatrice ed editor di volumi di architettura, arte e narrativa. PAOLO BERTONCINI SABATINI, architetto e dottore di ricerca in Storia dellArchitettura e dellUrbanistica. Svolge la sua attivit professionale a Lucca, ove ha sede lo studio Momus Architetti, e a Pisa con linsegnamento di Storia dellArchitettura presso la Facolt di Ingegneria EdileArchitettura della locale Universit. I suoi studi spaziano dallantichit al classicismo in tutte le sue declinazioni, con particolare attenzione al linguaggio degli ordini architettonici e alla trattatistica, giungendo fino allepoca contemporanea; interessi trasposti nella partecipazione a convegni e mostre, nella cura di progetti scientifici, nelle pubblicazioni a carattere monografico e saggistico.

A sinistra, Palazzo Gamberini detto "delle Colonne", XVIII secolo, Livorno; Palazzo Petrucci, scalone interno, XVIII secolo, Pontremoli (Ms)

fatti

SOLIDARIET E UTILIT SOCIALE

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Le cure palliative al servizio della societ


La pi grande ricchezza del nostro Paese il volontariato, generoso e disponibile com. una rete di solidariet che costituisce una boccata dossigeno Dacia Maraini
DI DONATELLA CARMI*

I numeri di FILE
FILE, dal 2002, grazie anche al contributo dellEnte Cassa di Risparmio di Firenze, ha assistito annualmente centinaia di pazienti e supportato le loro famiglie. FILE presente nelle unit di cure palliative/leniterapia e anche nei tre Hospice dellAzienda Sanitaria di Firenze (Hospice Convento delle Oblate, Hospice San Felice a Ema, Hospice San Giovanni di Dio) con i suoi 13 operatori (6 medici, 4 psicologi, 1 operatore socio-sanitario, 2 fisioterapiasti) e con i suoi oltre 100 volontari appositamente preparati. Dal 2011, FILE presente anche a Prato nellHospice Fiore di Primavera con 1 psicologo, 7 volontari e, da poco, anche con 1 medico.

ILE, Fondazione Italiana di Leniterapia onlus, nasce nel 2002 grazie alliniziativa e alla sensibilit di alcuni privati cittadini che hanno espresso la volont di creare una fondazione che costituisse un punto di riferimento italiano nel campo delle cure palliative e che supportasse, iniziando dalla citt di Firenze, le strutture pubbliche nell'offerta di servizi di assistenza ai malati oncologici. Attraverso il lavoro dei suoi tredici operatori e di oltre cento volontari appositamente preparati, FILE assiste gratuitamente le persone malate alla fine della vita e le loro famiglie dal punto di vista medico, psicologico e sociale, in collaborazione con le strutture pubbliche, sia a casa dei pazienti sia nei tre Hospice fiorentini (Hospice Convento delle Oblate, Hospice San Felice a Ema in memoria di Carlotta Antinori, Hospice San Giovanni di Dio) e nellHospice Fiore di primavera di Prato. FILE, infatti, integrata in una rete di assistenza al cui interno cooperano strutture pubbliche e private legate al territorio, verso il comune fine di aiutare quelle persone che stanno vivendo i momenti pi difficili, quelli della malattia grave, essenzialmente oncologica, e della fine della vita. La fondazione FILE strettamente radicata nel territorio della citt di Firenze e della sua provincia, su cui non solo impegnata ad offrire servizi di cure palliative, di assistenza al lutto e di supporto psicologico alle persone che ne hanno bisogno, ma anche estremamente attiva nel campo della cultura e della formazione. FILE, infatti, attraverso la realizza-

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zione di corsi formativi rivolti a volontari, master universitari, corsi di aggiornamento per operatori sanitari, seminari e convegni (anche di rilievo internazionale) si impegna sia a coinvolgere quelle persone che sono interessate ai temi del fine vita sia a sensibilizzare coloro che, invece, hanno pi difficolt ad avvicinarsi a queste esperienze. Uniniziativa molto importante in questo ambito, rivolta a tutti i fiorentini (e non solo), il ciclo di incontri FILE per la Citt che la fondazione ha organizzato per approfondire le tematiche legate al fine vita, attraverso tre diversi punti di vista, spirituale, sociale e culturale: il prossimo appuntamento in programma, dal titolo Luomo di oggi di fronte alla sofferenza e alla morte, previsto per il prossimo 22 marzo. La fondazione, oltre agli incontri FILE per la Citt , gi in questi primi mesi del 2012, ha organizzato e iniziato a organizzare diverse iniziative culturali e formative di interesse collettivo, come la seconda edizione del corso Bioetica e cure di fine vita, realizzato in collaborazione con lUniversit dellEt Libera di Firenze, che ha avuto inizio lo scorso 9 gennaio, interessando oltre trenta partecipanti, ed il 10 corso di formazione per volontari in cure palliative, rivolto a chi vuole donare tempo e disponibilit alla cura della persona malata e al sostegno della famiglia, che prender avvio nei prossimi mesi. Sempre in ambito formativo, FILE, per aiutare gli adolescenti a elaborare la perdita delle persone care, ha strutturato un percorso formativo Progetto Oscar che sensibilizza gli

Nella pagina a fianco, Donatella Carmi, presidente FILE; sotto, i medici palliativisti della fondazione; l'esterno e la tisaneria dell'Hospice "San Felice a Ema in memoria di Carlotta Antinori"

insegnanti, ed indirettamente gli studenti, al tema della morte attraverso la riflessione sulla finitezza della vita. Questo percorso, infatti, favorisce l'approccio ai gravi lutti che, talvolta, colpiscono il mondo della scuola e vedono spesso inascoltato il bisogno di comprensione ed elaborazione del lutto dei ragazzi, dei familiari, ma anche dei docenti stessi. Questo progetto, gi presente all'interno de Le Chiavi della Citt , una rassegna di percorsi formativi promossa dall'Assessorato all'Educazione del Comune di Firenze, dal 12 gennaio ha preso avvio a Borgo San Lorenzo, nella la scuola media San Giovanni della Casa. Nonostante lassiduo impegno in ambito culturale e formativo, il fine principale ed operativo di FILE consiste nel prestare assistenza alla persona malata e alla sua famiglia a sostegno della vita nelle sue ultime fasi. FILE, infatti, attraverso il suo personale sanitario, orienta le persone malate e le loro famiglie a intraprendere il percorso di cura pi adatto alla loro situazione, le ac-

compagna anche in fasi precoci di malattia, d loro informazioni sui vari sevizi di assistenza offerti, fornisce loro ascolto e adeguate risposte ai temi riguardanti le cure di fine vita. Lattivit di assistenza svolta da FILE a Firenze, e da poco anche a Prato, sia presso il domicilio dei pazienti che allinterno degli Hospice. Questi ultimi sono delle strutture residenziali dedicate a ospitare quelle persone che, per vari motivi, non hanno la possibilit di ricevere assistenza nelle loro case. In questo ambito, dal 2002 a oggi, la fondazione ha seguito annualmente centinaia di pazienti, grazie al grande impegno dei suoi volontari e dei suoi operatori sanitari. Il lavoro di questi ultimi, professionisti altamente qualificati, reso possibile grazie al sostegno dellEnte Cassa di Risparmio di Firenze, alle iniziative di raccolta fondi organizzate da FILE e dai contributi di numerosi privati che puntualmente intervengono a supportare le attivit ed i progetti della fondazione. In assistenza, anche la famiglia del pa-

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SOLIDARIET E UTILIT SOCIALE

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ziente ha per FILE unimportanza fondamentale: oltre allassistenza psicologica fornita dai nostri psicologi qualificati, la fondazione offre anche la possibilit di partecipare agli incontri settimanali dei suoi gruppi di auto mutuo aiuto, rivolti a tutti coloro che hanno subito una perdita e che, pur sentendo la necessit di elaborarla, non sanno a chi rivolgersi. Questi gruppi, condotti da due facilitatori, indirizzano verso un percorso di elaborazione e sostegno reciproci e sono formati da persone che hanno vissuto lesperienza di un lutto. Recentemente, i gruppi di auto mutuo aiuto della fondazione hanno contribuito a creare la Rete Fiorentina dei Gruppi di auto mutuo aiuto assieme a molte altre associazioni che offrono un servizio analogo: questa rete conferisce un valore aggiunto al servizio ed un chiaro esempio di collaborazione virtuosa fra enti no profit che si occupano di fornire un aiuto concreto alle famiglie che stanno attraversando l'esperienza della perdita di una persona cara. Infine, un ruolo importantissimo allinterno dellassistenza svolto dagli stessi volontari: grazie alla loro presenza e al loro fondamentale aiuto che la fondazione esiste e pu portare avanti le sue attivit. Il volontario FILE, infatti, dona tempo e disponibilit per la cura della persona malata e della sua famiglia, fornendo loro sostegno, cercando di attenuarne il senso di solitudine, accogliendone le angosce e prestando loro un ascolto partecipe. Per diventare volontario in cure palliative necessario seguire un corso di formazione, tenuto da FILE annualmente nella sua sede in via San Niccol, che prepara le persone ad affrontare questo particolare percorso e costituisce un aiuto per coloro che ne hanno bisogno, ma soprattutto un'esperienza di crescita individuale e sociale.

Incontri culturali FILE per la citt


Per una riflessione sui temi del fine vita
22 marzo e 24 maggio 2012 Auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze via Folco Portinari, 5r - Firenze Il primo incontro, dal titolo Morte e spiritualit, ha avuto luogo lo scorso 27 gennaio, ed stato curato dal professor Sandro Spinsanti, bioeticista, direttore dell'Istituto Giano di Roma e membro del comitato scientifico di FILE. Il secondo incontro, dal titolo Luomo di oggi di fronte alla sofferenza e alla morte, in programma per il prossimo gioved 22 marzo alle ore 16.30, sar curato dal professor Salvatore Natoli, filosofo e scrittore, Universit di Milano, Bicocca. Il terzo incontro, dal titolo La morte nelle immagini dellarte, in programma per il prossimo gioved 24 maggio alle ore 16.30, sar curato dalla professoressa Donatella Lippi, docente di Storia della Medicina, Universit di Firenze. Presenta Donatella Carmi, presidente di FILE e modera Mariella Orsi, sociologa e membro del Comitato Scientifico di FILE. INFO: www.leniterapia.it

PRESIDENTE FILE

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Gli Amici di Francesca


Assistenza sociosanitaria a Cortona (Arezzo)

a ONLUS Amici di Francesca per il sostegno al malato in difficolt una organizzazione di volontariato che, da anni, opera nella nostra regione, dopo essersi affermata sul territorio nazionale come una delle pi accreditate nel settore dellassistenza sociosanitaria. Raccoglie le richieste di aiuto e sostegno pervenute da tante persone che, affette da patologie gravi e complesse, non sarebbero in grado di farsi carico dell iter necessario per accedere a terapie davanguardia, farmaci di difficile reperibilit, interventi chirurgici particolarmente complessi, per non parlare del ricovero presso centri di cura particolarmente accreditati. Lorganizzazione in grado di attivare le sinergie necessarie per assicurare un valido percorso sanitario, grazie alle relazioni maturate con strutture del settore, con professionisti, con pubbliche istituzioni e facendo affidamento sulla generosit di un nutrito gruppo di soci e sulla professionalit dei volontari presenti quotidianamente allinterno delle strutture sanitarie che agevolano le difficolt di ordine logistico e amministrativo dei malati e dei familiari. Tutto ci si fonda sulla realistica considerazione che le strutture sanitarie pubbliche non possono farsi carico di tutte le iniziative atte ad assicurare, nel modo pi sollecito, interventi assistenziali specie al di fuori dei presidi di rispettiva competenza. La ONLUS, che, in questi anni, si resa meritoria di aver contribuito alla soluzione terapeutica di centinaia di casi, assicurando talvolta soluzioni insperate a pazienti che versava-

Volontari dellassociazione al punto di ascolto. Nelle pagine seguenti, volontari al call center e nella direzione della sede di Calcinaio

no in condizioni di estrema gravit (tra questi numerosi bambini), conta oggi sulla collaborazione di circa 800 iscritti tra i quali significativa la presenza di medici e altri operatori del settore sanitario. I casi segnalati e le richieste di intervento, che pervengono allorganiz-

zazione, sono sottoposti al vaglio di un comitato tecnico che, assistito da un comitato scientifico, valuta lopportunit di procedere al sostegno e predispone lopportuna strategia, assunta sulla base del patrimonio di informazioni, relazioni, esperienze e conoscenze acquisite dallorganizzazione e sottoposta anche al parere di illustri clinici in contatto con lorganizzazione stessa. Una convenzione con lAzienda Sanitaria Locale di Arezzo (USL 8) riconosce allorganizzazione un ruolo di

fatti

SOLIDARIET E UTILIT SOCIALE

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Soltanto una vita vissuta per gli altri una vita che vale la pena di vivere

Albert Einstein

interlocutore privilegiato nellambito dellUfficio Relazioni Pubbliche, mentre il Forum delle Malattie Rare della Regione Toscana ha designato lorganizzazione a svolgere la funzione di call center per la raccolta dati e di monitoraggio per il territorio regionale. Con il sostegno di istituzioni pubbliche e private in corso la realizzazione di un progetto denominato Una Voce per Tutti. Si tratta di un centro di ascolto presso lOspedale della Valdi-

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chiana (AR), che potr ancor meglio attendere 24 ore al giorno alla ricezione via telefonica e telematica, oltre che a mezzo di colloquio diretto, delle richieste di sostegno avanzate dai malati in difficolt (non escluse quelle provenienti dallestero). Nei pressi dello stesso Ospedale della Valdichiana Santa Margherita allinterno del quale lorganizzazione gestisce i servizi di accoglienza e ascolto, sono in corso ulteriori lavori di restauro di un edificio da destinare a sede logistico-amministrativa dellorganizzazione stessa. In progetto la possibilit di ricavare un centro convegni idoneo a concertare metodi e prospettive per affrontare patologie complesse e malattie rare, oltre ad una foresteria di prima accoglienza e consultorio medico.

In questultimo saranno disponibili risorse assistenziali, attinte dal personale medico presente nellAssociazione. Lorganizzazione Onlus Amici di Francesca, confortata dai risultati che la pongono allattenzione e allapprezzamento delle istituzioni pubbliche e private, in particolare nellambito della nostra regione, determinata a consolidare il suo ruolo di sostegno al servizio pubblico nellambito dellassistenza sociosanitaria, sorretta da personalit di prestigio nel settore sanitario in grado di orientare la stessa attivit di sostegno e di assistenza al malato in difficolt. A tale scopo le risorse finanziarie, rese fin qui disponibili, sono state in prevalenza destinate al restauro di

una struttura ricettiva presente allinterno di un prestigioso complesso monumentale che, da anni, affidata in comodato duso allorganizzazione, ne potr ulteriormente valorizzare il ruolo, limpegno e i programmi.

AMICI DI FRANCESCA Ospedale della Valdichiana "S. Margherita" USL8 52044 Cortona (AR) www.amicidifrancesca.it

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RICERCA SCIENTIFICA

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DI LUCA FILIPPI, PATRIZIO FIORINI E GIANPAOLO DONZELLI (1), MASSIMO DAL MONTE E PAOLA BAGNOLI (2)

Una terapia efficace

a retinopatia del preIn collaborazione con il DiparEfficacia del propranololo maturo (ROP) una deltimento di Biologia dellUnile pi gravi complicaversit di Pisa, grazie anche ai nella terapia della zioni che possono colpire i finanziamenti ottenuti dalneonati fortemente prematuri. lEnte Cassa di Risparmio di provocata dalla formazione Firenze, siamo stati in grado possibili evoluzioni di nuovi vasi sanguigni nella di dimostrare nel modello periferia della retina, sopratmurino di oxygen induced retutto nei neonati con basso petinopathy (OIR) (modello aniso corporeo alla nascita (il rimale utilizzato per riprodurre schio tanto maggiore quanto sperimentalmente la ROP) minore il tempo di gestazioche la produzione di VEGF ne). La sua evoluzione pu secondaria ad una stimolazioportare alla cecit in seguito a ne delle catecolamine (noradistacco della retina per tradrenalina) che si accumula a zione. seguito dellischemia e che il La nascita prematura comportrattamento con un bloccante ta una brusca e precoce espoaspecifico dei recettori beta sizione del neonato a concenadrenergici, il propranololo, trazioni di ossigeno molto pi capace di ridurre significativaNeonato di 24 elevate rispetto a quelle inmente i livelli di VEGF, la neosettimane di et trauterine; questo causa la vascolarizzazione e le emorragestazionale; soppressione dellespressione gie retiniche. Sulla base dei rivasi retinici tortuosi di alcuni fattori di crescita vasultati ottenuti da queste spee irregolari nella scolari (VEGF) che determinarimentazioni sullanimale siaregione di confine no un rallentamento o larremo passati alla sperimentaziotra la retina sto della crescita vascolare ne clinica mediante la sommivascolarizzata e normale. Viene quindi a costinistrazione di propranololo a quella avascolare in tuirsi una retina avascolare neonati prematuri affetti da neonato affetto da (prima fase della ROP). Nelle una forma precoce di ROP. I daROP; settimane seguenti, come riti preliminari hanno dimostratrattamento con sposta a un apporto di sangue to lazione positiva di arresto fotocoagulazione insufficiente (ischemia), si osdella vascolarizzazione. laser serva invece un progressivo Attualmente uno degli obiettiaccumulo di VEGF nel corpo vi che la nostra attivit di rivitreo dellocchio, capace di cerca intende perseguire indurre la neoformazione di quello di valutare se lo stesso vasi sanguigni (neoangiogenesi). I nuovi vasi crescono in effetto anti-angiogenetico dimostrato dal propranololo modo tortuoso e irregolare nella regione di confine tra la nei confronti della angiogenesi retinica sia presente anretina vascolarizzata e quella avascolare: col passare dei che nei confronti della angiogenesi tumorale. Una dimogiorni questa crescita tumultuosa dei vasi sanguigni pu strazione in tal senso potrebbe aprire la strada ad un utiprodurre una cicatrice che si estende dalla retina al cor- lizzo di questo farmaco come terapia adiuvante al fianco po vitreo e al cristallino. La contrazione prodotta nel tes- delle codificate terapie antitumorali. suto cicatriziale pu indurre un distacco della retina, con conseguente cecit. Attualmente la terapia pi appropriata rappresentata (1) TERAPIA INTENSIVA NEONATALE, DIPARTIMENTO MEDICO dal trattamento con laser, il cui scopo distruggere CHIRURGICO FETO-NEONATALE, AZIENDA OSPEDALIEROUNIVERSITARIA MEYER, FIRENZE (2) DIPARTIMENTO DI quella parte di retina ritenuta responsabile della inapBIOLOGIA, UNIVERSIT DI PISA propriata produzione di VEGF.

retinopatia del neonato prematuro:

eventi
RESTAURO IN DIRETTA

fatti

ento studenti delle classi terze e quarte del Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci di Firenze partecipano ad un progetto extra scolastico promosso dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte che tratta il tema del restauro di opere pittoriche su tela. Lobiettivo quello di orientare lo studente nella scelta post diploma e lavorativa, ma anche di potenziare la formazione scientifica e culturale attraverso lapprendimento della conservazione dei beni culturali, delle tecniche del restauro, della chimica e delleducazione visiva. L'Osservazione e il metodo hands on, la pratica diretta attraverso l'approccio interattivo all'esperienza, sar presentato

calendario
FIRENZE
> Sabato 25 febbraio 2012 Museo di Palazzo Davanzati CONFERENZA nell'ambito degli eventi collaterali della mostra Le stanze dei Tesori GALEAZZO CORA COLLEZIONISTA (RIVOLUZIONARIO) DELLA MAIOLICA ITALIANA a cura di Fausto Berti (Direttore del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino) Ingresso gratuito alle conferenze con il Pass Le stanze dei Tesori ORARIO: 16.30-18.30 INFO: Tel. 055.5384963 www.stanzedeitesori.it > Prorogata fino al 4 marzo 2012 Museo Horne L'IMMAGINE E LO SGUARDO. RITRATTI E STUDI DI FIGURA DA RAFFAELLO A CONSTABLE ORARIO: luned, marted, gioved 9.00-13.00; venerd 10.00-12.00; sabato e domenica 10.0017.00, chiuso il mercoled INFO: Tel. 055.244661 info@museohorne.it

eventi

IN TOSCANA

il prossimo 5 marzo presso lAuditorium Folco Portinari e a seguire nella stessa sede si terranno le lezioni il 1216-19-26 e 30 marzo con orario 14.0018.00. Ogni lezione vedr coinvolti 50 studenti suddivisi in due gruppi di 25 che saranno seguiti dalle insegnanti del liceo e da due restauratori coadiuvati da due assistenti. Ogni gruppo si dovr dedicare al restauro di una tra le seguenti quattro opere: La Deposizione nel sepolcro di scuola toscana (sec. XVII) di autore ignoto proveniente dal deposito dellEnte Cassa di Risparmio di Firenze; la tela raffigurante San Giorgio e il drago (sec. XIX) di autore ignoto conservata nel Convento dellAbbazia di Vallombrosa; la Maddalena (sec. XVIII) di autore ignoto proveniente dai Depositi della Soprintendenza

Speciale per il Polo Museale e la Citt di Firenze e la tela raffigurante Ufficiale (sec. XIX) di autore ignoto conservata nella Casa parrocchiale di San Felice in Piazza a Firenze. Sono state coinvolte le Soprintendenze fiorentine (Territorio e Polo Museale) che hanno aderito alliniziativa mettendo a disposizione opere di loro pertinenza ritenute idonee rispetto agli obiettivi didattici e dimostrativi che si vogliono conseguire. La ditta Phase Restauro S.r.l. metter a disposizione i prodotti per il restauro e la presenza di un chimico; il tutto sar documentato da una campagna fotografica curata dal fotografo Cristian Ceccanti.
INFO: Tel. 055.5384964

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www.osservatoriomestieridarte.it

calendario
> Fino al 4 marzo 2012 Museo Annigoni, Villa Bardini LE STAGIONI CREATIVE DI LUCIANO GUARNIERI a cura di Susanna Ragionieri e Stefano De Rosa
ORARIO: da marted a

domenica 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17) Visite guidate gratuite tutte le domeniche alle 16.00 e alle 17.00 Con il biglietto della mostra si visita anche il Museo Annigoni e il Museo Capucci a Villa Bardini. Ingresso gratuito al giardino per i residenti a Firenze INFO: Tel. 055.20066206 mggeri@bardinipeyron.it www.museoannigoni.it

> Sabato 10 marzo 2012 Museo di Palazzo Davanzati CONFERENZA nell'ambito degli eventi collaterali

della mostra Le stanze dei Tesori DALLE BOTTEGHE DI RIGATTIERE ALLE RACCOLTE DARTE. IL COLLEZIONISMO EBRAICO A FIRENZE a cura di Dora Liscia Bemporad (Universit di Firenze) Ingresso gratuito alle conferenze con il Pass Le stanze dei Tesori ORARIO: 16.30-18.30 INFO: Tel. 055.5384963 www.stanzedeitesori.it

anno 17 numero 67

RIVISTA DELLENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE

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> FINO AL 28 FEBBRAIO 2012 ENTE CRF, SPAZIO MOSTRE, VIA BUFALINI, 6 FIRENZE

La mostra La lira dal Risorgimento alleuro promossa dallEnte Casa di Risparmio di Firenze, che la ospita nella sala delle Colonne di via Bufalini, in collaborazione con il Comune di Firenze e con lassociazione P.R.I.M.A. (Promozione Reti Interculturali e Movimenti Artistici). Presenta per la prima volta 130 esemplari di banconote raccolte con passione da Tullio Marrone. La collezione consente di conoscere un aspetto insolito della storia dItalia preunitaria e unitaria attraverso banconote o foglietti che celebravano avvenimenti di rilievo nazionale. Tra questi la serie Moneta Patriottica emessa a Venezia nel 1848 impressa su una sola facciata o le banconote stampate dalle banche italiane prima del 1893, anno della costituzione della Banca dItalia, o i foglietti pre-unitari tra cui le Cinque Lire a Sollievo dei Romani a garanzia della Emissione pel Centro della Emigrazione Romana del 1867 che erano una ricevuta di avvenuta sottoscrizione. Pi recenti le banconote che esaltavano lImpero coloniale italiano in Africa Orientale e le emissioni straordinarie negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Tutte le banconote, specie quelle del XIX secolo, si distinguono per la freschezza grafica, talvolta di ingenuo candore, che inneggiava allItalia unita e ai valori della cultura nazionale.

La lira dal Risorgimento all'euro. La collezione di Tullio Marrone

ORARIO: da luned a domenica 10.00-19.00 INFO: Tel. 055.5384001

ORARIO: 12.00-19.00

Domenica e primo sabato del mese 8.30-14.00 INFO: Tel. 055.2302885 > Fino al 25 marzo 2012 MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia DUFFY THE PHOTOGRAPHIC GENIUS ORARIO: tutti i giorni 10.00-19.30 chiuso il mercoled INFO: Tel. 055.216310 www.mnaf.it

> Fino al 19 marzo 2012 Battistero di San Giovanni IN CHRISTO/BO XRUCTE SCAMBIO DI CAPOLAVORI DELL'ARTE E DELLA FEDE TRA FIRENZE E MOSCA

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> IL VOLUME

IN TOSCANA

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Giovanni Antonio Dosio, architetto e artista del tardo manierismo

ampia monografia, Giovan Antonio Dosio da San Gimignano architetto e scultor fiorentino tra Roma, Firenze e Napoli, stata curata da Emanuele Barletti che ha coordinato un team di studiosi composto da alcuni dei maggiori esperti dellarte del tardo manierismo ma anche da giovani studiosi che hanno approfondito in anni pi recenti la complessa figura di questo personaggio, attivo nella sua lunga vita (1533-1611) in varie localit dellItalia centrale e meridionale. Ci ha consentito una rilettura critica ma anche di rilevare aspetti inediti o approfondimenti della poliedrica personalit stilistica dellartista. Nel volume si condensa il frutto di un lungo e graduale processo di decantazione dellanalisi delle vicende biografiche e artistiche di questo personaggio, coerente con la cultura figurativa del suo tempo ma anche dotato di una vivacit creativa, evidente nel tratto grafico, che lo avvicin a soluzioni di classica purezza, derivate dalla familiarit ac-

quisita con la prassi antiquariale. Quella stessa duttilit espressiva lo spinse a sperimentare soluzioni di straordinaria modernit secondo quellesuberanza che propria degli artisti del XVI-XVII secolo e soprattutto di quelli che, come Dosio, vennero a contatto con realt formali diversificate lungo le principali tappe del suo itinerario italico, appunto, Roma, Firenze e Napoli. Il volume, di oltre 800 pagine e corredato di pi di 600 foto scattate da Paolo Bacherini e Saverio De Meo, stato promosso e finanziato dallEnte Cassa di Risparmio di Firenze ed edito dalla casa editrice Edifir-Edizioni Firenze quale preziosa strenna natalizia del 2011 della Fondazione che celebra cos degnamente i 400 anni dalla morte dellartista.

calendario
> Sabato 31 marzo 2012 Museo di Palazzo Davanzati CONFERENZA nell'ambito degli eventi collaterali della mostra Le stanze dei Tesori SUGGESTIONI D'ORIENTE NEL COLLEZIONISMO FIORENTINO DELL'OTTOCENTO a cura di Donatella Pegazzano (Universit di Firenze) Ingresso gratuito alle conferenze con il Pass

Le stanze dei Tesori ORARIO: 16.30-18.30 INFO: 055.5384963 www.stanzedeitesori.it

> Fino al 15 aprile 2012 Palazzo Medici Riccardi, Museo Bardini, Museo Horne, Palazzo Davanzati, Casa Siviero, Fondazione Romano, Museo Stibbert e Museo Bandini (Fiesole) LE STANZE DEI TESORI. MERAVIGLIE DEI COLLEZIONISTI NEI MUSEI DI FIRENZE ORARIO: condiviso da venerd a domenica ore 10.00-17.00 INFO: Tel. 055.2340742

prenotazioni@cscsigma.it www.stanzedeitesori.it > Fino al 15 aprile 2012 Museo Stibbert IL RISORGIMENTO DELLA MAIOLICA ITALIANA

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RIVISTA DELLENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE

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>

DAL 16 MARZO AL 9 SETTEMBRE 2012 SPAZIO MOSTRE ENTE CRF, VIA BUFALINI 6 - FIRENZE

Un po artigiani un po pionieri. Pier Luigi Esclapon de Villeneuve


La fotografia pubblicitaria a Firenze tra il 1970 e il 1990
A CURA DI SILVIA CORRADINI E DANIELA CAMMILLI

Ente Cassa di Risparmio di Firenze si fa promotore di una singolare mostra dedicata alla fotografia pubblicitaria a Firenze tra il 1970 e il 1990. Si tratta di un periodo particolare per le industrie e le aziende toscane e fiorentine, che approfittando del boom dei mezzi di comunicazione, cercavano spazi e visibilit per meglio divulgare i loro prodotti sul mercato nazionale. Il progetto frutto di un lungo lavoro di riordino dellarchivio fotografico del fotografo Pierluigi Esclapon de Villeneuve che, in quegli anni, con i suoi scatti punt a esaltare il prodotti delle aziende toscane sottolineandone qualit e originalit. Lattivit e la figura di Esclapon segnano una tappa nella storia della fotografia fiorentina, collocando la citt in una

posizione non marginale per quanto riguarda lattivit di marketing, che, di l a poco, imporr le sue leggi allintera economia nazionale. Piero Esclapon fotografava soprattutto per far conoscere e diffondere sul mercato i prodotti della sua terra: la Toscana. Per questo il suo lavoro oggi acquista un rilievo specifico. Per la Superiride (azienda leader nella produzione di prodotti per pulizie, insetticidi e cere) fotografa Alighiero Noschese come testimonial della cera Li. A Siena, diventa il fotografo della Sapori che desidera promuovere panforti, ricciarelli e uova di Pasqua, e poi pubblicizza il vino, con le sue vigne e le sue cantine aprendo lera degli still life di bottiglie e etichette che fanno la loro comparsa sulle pagine dei giornali o sulle brochure. Lo fa per i Chianti Gallo Nero e Putto, per Castello dAma, Bro-

lio, Santa Cristina, Greve Pesa, Aiola, Fontana Fredda, Ruffino, Melini, Fattoria di Lilliano, per le aziende vinicole delle famiglie Folonari, Ricasoli, Antinori e altri, contribuendo, con le sue immagini, alla realizzazione del Notiziario del Chianti.

ORARIO: da luned a

mercoled 10.00-14.00; da venerd a domenica

10.00-18.00 chiuso il gioved INFO: Tel. 055.2340742 www.stanzedeitesori.it > Fino al 31 marzo MUSEO ANNIGONI Villa Bardini ORARIO: da mercoled a venerd dalle 10.00 alle 16.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 chiuso luned e marted
INFO:

www.bardinipeyron.it

> CASA VASARI Borgo Santa Croce, 8 ORARIO: venerd, sabato e domenica ore 10.00-12.00

appuntamento presso il Museo Horne. Per gruppi prenotazione obbligatoria. Aperture straordinarie su richiesta

eventi

IN TOSCANA

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De Rica, filati e cartiere, profumi, foulard, scarpe e borse per Ferragamo e Pucci. E, ancora, immortala, esaltandone il design i rubinetti Bandini, i trattori Pasquali, il cotto del Ferrone. Le sue foto appaiono sulle riviste femminili, sui quotidiani come La Nazione o il Corriere della Sera, ma anche su molti cataloghi e dpliant fra cui quelli delle banche (Cassa di Risparmio di Firenze, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia) e di alcuni istituti di bellezza (Figurin Club, Tropos). Accoglier i visitatori una sezione dedicata agli esordi di Piero Esclapon de Villeneuve, contenente i primi scatti e una serie di immagini del suo studio nel quale le foto venivano costruite secondo il preciso messaggio che il committente richiedeva. Ma la mostra vera e propria, quella su cui si incentra il percorso espositivo, giocata attorno alle fotografie pubblicitarie realizzate da Esclapon tra il 1970 e il 1990. Si inizia con una sezione dedicata ai vintage e ai provini a contatto per proseguire con le fotografie scattate per le campagne divulgative dei prodotti. In tutto un centinaio di pezzi, fra stampe originali e ristampe, brochure, prove di colore, cataloghi e ritagli di giornale che documentano unepoca e i suoi consumi.

ORARIO MOSTRA: tutti i giorni, ore 10-13 e 15-19 Ingresso gratuito INFO: Tel. 055.5384001 www.entecarifirenze.it
In apertura: Pier Luigi Esclapon nel suo studio di Firenze fotografato da Alessandro Grifoni; fotografia pubblicitaria della Mina m, anni Settanta; composizione surrealista per una fotografia pubblicitaria dello stesso periodo

Ma nel suo paniere professionale oltre al vino mette anche lacqua Cintoia, il caff Vecchina, lOrzol, il Gill Tea, lAmaro Averna, lWisky Taplow, il Pongo e la creta per bambini DAS (per lADICAPONGO) e il portamine Mina m. Senza limiti o pregiudizi pubblicizza la cera per scarpe Kiwi, gli accendini Bronica e Windmill, le pistole e i fucili di Benelli e Beretta, minestre e budini, i preparati della Mukky Latte, il tonno

calendario
INFO E PRENOTAZIONI:

Tel. 055.244661 info@museohorne.it

> Dal 3 marzo al 15 luglio 2012 Palazzo Strozzi AMERICANI A FIRENZE SARGENT E GLI IMPRESSIONISTI DEL NUOVO MONDO a cura di Francesca Bardazzi e Carlo Sisi ORARIO: tutti i giorni 9.00-20.00; gioved 9.00-23.00 INFO: Tel. 055.2469600 prenotazioni@cscsigma.it www.palazzostrozzi.org

> Dal 16 marzo 2012 al 9 settembre 2012 Spazio Mostre Ente CRF, via Bufalini, 6 UN PO ARTIGIANI, UN PO PIONIERI. PIER LUIGI ESCLAPON DE VILLENEUVE.

LA FOTOGRAFIA PUBBLICITARIA A FIRENZE TRA IL 1970 E IL 1990 a cura di Silvia Corradini e Daniela Cammilli ORARIO: tutti i giorni, ore 10-13 e 15-19 INFO: Tel. 055.5384001

ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE Via Bufalini, 6 - 50122 Firenze www.entecarifirenze.it