COPIONE GR.
EST HERCULES
SCENA 11 HERCULES E MEG+ADE E MEG
PERSONAGGI: Hercules, Meg, Fil, Pegaso, Ade, Pena e Panico
OGGETTI DI SCENA: fiore
LUOGO: città con fontana
(Meg entra nella stanza e trova Hercules dietro ad una tenda e insieme
vanno alla fontana)
Hercules: Caspita che giornata!! (con tono divertito), prima quel
ristorante sulla baia, poi quello spettacolo, quel... quell’edipo qualcosa. (alla
fine i due iniziano a ridere)... Credevo di averli io i problemi!
Meg: ...Giah (con tono un po scocciato)
(Qui Meg si gira e accanto a lei ci sono i due mostrini di Ade)
Mostrini: Smettila di fare la scema! Arriva al sodo sorella!
(Meg fa finta di cadere dalle scale e Hercules la riprende)
Hercules: Attenta!!
Meg: Scusa, caviglie deboli...
Hercules: Oh si, forse è meglio che tu ti sieda un momento.
(I due si siedono sulla fontana)
Meg: Dimmi...tu hai qualche problema di questo genere? (con voce
seduttiva)
Hercules: no, te-te-temo di essere sano come un pesce! (un po’
imbarazzato)
Meg: ahh (con un sospiro), mega fusto sei perfetto!
Hercules: Grazie (imbarazzato)
( I due si guardano)
Hercules: (fa un sospiro) Sai quando ero piccolo avrei fatto qualsiasi cosa
per essere come gli altri!
Meg: Volevi essere meschino e disonesto?
Hercules: Non tutti sono cosi!
Meg: Si, lo sono. (con tono affranto)
Hercules: Tu non sei cosi!
Meg: Come fai a saperlo? (con una voce un po' triste)
Hercules: So solo che sei la più straordinaria tra le persone con caviglie
deboli che conosca...
(Si guardano un po' imbarazzati)
Hercules: Meg, quando sono con te... io... io non mi sento solo.
Meg: A volte è meglio essere soli... Nessuno può ferirti (con tono triste)
(Hercules gli prende la mano)
Hercules: Io non potrei mai...mai ferirti, Meg.
Meg: Io non voglio ferire te, perciò facciamoci tutti e due un favore e
smettiamola... prima...che...
(I due sono sul punto di baciarsi ma arriva Fil con Pegaso che li
interrompe)
Fil: Va bene, piantatela! La festa è finita! (urlando al megafono)
Meg: Calmati, mezzo montone!! È stata tutta colpa mia! (un po' scocciata)
Fil: Non peggiorare le cose, sorellaaa!!! ( urlando con il megafono davanti a
Meg)
( Fil prende per la maglietta Hercules e lo porta via)
Fil: Quanto a te vagabondo(Hercules) vai allo stadio ad allenarti!! (con tono
arrabbiato)
Hercules: D’accordo, d’accordo.
(Lui prende un fiore dalla pianta e lo dà a Meg e va via)
(Fil però cade da cavallo e rimane lì)
Meg: Non so perché ma non ammetterò mai che lo amo, non so come
dirglielo e penso che non glielo dirò mai, perché so già come andrà a finire
e non voglio essere delusa; quindi, non glielo dirò.
(Dopo arriva Ade)
Ade: Come butta Meg? Qual è l’anello debole di Hercules?
Meg: Trovane un’altra, io ho chiuso! (arrabbiata)
Ade: Scusa potresti ripetere quello che hai detto?
Meg: Ho detto S-C-O-R-D-A-T-E-L-O!! (con tono infuriato)
Ade: Meg, Meg, Meg, mia dolce... non ci stiamo dimenticando un piccolo
dettaglio?..... TU SEI MIAAAA!!!! (infuriato)
(Fil si alza e vede Ade e Meg, così corre da Hercules)
(INTANTO MEG E ADE)
Ade: Senti questo suono? È quello della tua libertà!!
Meg: Non mi interessa, non ti aiuterò a fargli del male!! (con tono
arrabbiato)
Ade: Non posso credere che te la possa prendere per un... uomo!
Meg: Questo è sincero, dolce... non mi ferirebbe mai! (con tono
innamorato)... e poi non puoi sconfiggerlo, lui non ha punte debolezze.
Ade: Io credo che ce l’abbia Meg (con tono un po' losco), credo proprio
che ce l’abbia...