DETERMINAZIONE DELLA MASSA
MOLARE DEL GAS CONTENUTO IN UN
ACCENDINO
Obiettivo:
Determinare la massa molare del gas contenuto in un accendino.
Materiali e strumenti:
-Becher
-Accendino a gas
-Cilindro graduato
-Bilancia
-Phon
Procedimento:
Prima dell'inizio dell'esperienza è stata formulata un'ipotesi sulla
natura del gas contenuto all'interno dell'accendino, supponendo che
si trattasse di propano (C₃H₈), comunemente impiegato come
combustibile nei dispositivi portatili.
Successivamente, la massa iniziale dell'accendino pieno è stata
misurata utilizzando una bilancia analitica, registrando con
precisione il valore ottenuto.
Un becher è stato riempito con un'abbondante quantità di acqua
per consentire l'immersione completa degli strumenti.
Un cilindro graduato da 50 mL è stato riempito d'acqua e capovolto
all'interno del becher, mantenendo l'apertura immersa per impedire
l'ingresso di aria.
L'accendino è stato quindi immerso nell'acqua del becher e
avvicinato all'apertura del cilindro graduato.
Si è proceduto a liberare il gas contenuto nell'accendino,
dirigendosi all'interno del cilindro rovesciato, raccogliendolo
tramite spostamento d'acqua e potendone cosi’ misurare il volume
direttamente dal cilindro.
Al termine dell'emissione del gas, l'accendino è stato rimosso
dall'acqua, accuratamente asciugato con l'ausilio di un phon, per
eliminare ogni traccia di umidità superficiale, e successivamente
pesato nuovamente utilizzando la stessa bilancia analitica.
Infine, sono stati raccolti i dati relativi al volume di gas prodotto e
alla variazione di massa dell'accendino.
Dati:
● Ipotesi sulla natura del gas: propano (C₃H₈)
● Temperatura ambiente: 15,0 °C (288,15 K)
● Pressione atmosferica: 756 torr
● Massa dell'accendino prima dell'emissione del gas:
11,17 g
● Massa dell'accendino dopo l'emissione del gas: 11,08 g
● Volume di gas raccolto: 33,0 mL
Calcoli:
1. Conversione della pressione da torr ad atm
La pressione atmosferica misurata (756 torr) è stata convertita in
atmosfere (atm) utilizzando la seguente proporzione:
760 𝑡𝑜𝑟𝑟 : 1 𝑎𝑡𝑚 = 756 𝑡𝑜𝑟𝑟 : 𝑥 𝑎𝑡𝑚
Risolvendo:
756 𝑡𝑜𝑟𝑟 • 1𝑎𝑡𝑚
𝑥= 760 𝑡𝑜𝑟𝑟
= 0, 9947 𝑎𝑡𝑚
2. Calcolo della variazione di massa dell'accendino
La variazione di massa corrisponde alla quantità di gas liberato:
∆𝑚 = 𝑚₁ − 𝑚₂ = 11, 17𝑔 − 11, 08𝑔 = 0, 09𝑔
3. Calcolo delle moli di gas liberato
Utilizzando l'equazione dei gas ideali nella forma inversa:
𝑃•𝑉
𝑛= 𝑅•𝑇
Dove:
● P=0,9947atm
● V=33,0 mL=0,0330 L
𝐿•𝑎𝑡𝑚
● R=0,0821 𝑚𝑜𝑙•𝑘
● T=15℃=288,15K
Sostituendo i valori:
0,9947𝑎𝑡𝑚•0,330𝐿
𝑛= 𝑙•𝑎𝑡𝑚
0,0821 𝑚𝑜𝑙•𝑘 •288,15
𝑛 ≈ 0, 00142 𝑚𝑜𝑙
4. Calcolo della massa molare del gas
La massa molare sperimentale (MM) è data dal rapporto tra la
massa di gas liberato e le moli:
∆𝑚
𝑀𝑀 = 𝑛
0,09𝑔
𝑀𝑀 = 0,00142𝑚𝑜𝑙
≈ 63, 4 𝑔/𝑚𝑜𝑙
Conclusione:
L'ipotesi iniziale formulata prevedeva che il gas contenuto
all'interno dell'accendino fosse propano (C₃H₈), caratterizzato da
una massa molare teorica di 44,1 g/mol. Tuttavia, l'analisi dei dati
sperimentali ha portato alla determinazione di una massa molare
pari a circa 63,4 g/mol, un valore sensibilmente superiore rispetto
a quello atteso.
Tale discrepanza indica che l'ipotesi iniziale non era corretta.
Considerando i principali gas comunemente utilizzati negli
accendini, si può ragionevolmente supporre che il gas in questione
sia in realtà butano (C₄H₁₀), la cui massa molare teorica è di 58,1
g/mol. Il valore ottenuto sperimentalmente risulta infatti più
vicino a quello del butano che a quello del propano, rafforzando
questa nuova ipotesi.
Le eventuali differenze residue tra il valore teorico e quello misurato
possono essere attribuite a possibili errori sperimentali, come:
● imprecisioni nelle pesate,
● perdite di gas durante la raccolta,
● condizioni ambientali (temperatura e pressione) non
perfettamente stabili.
In conclusione, l'esperienza ha evidenziato l'importanza del metodo
scientifico: l'ipotesi iniziale, pur plausibile, è stata sottoposta a
verifica sperimentale e corretta sulla base dei risultati ottenuti.
Questo esperimento dimostra come in chimica sia fondamentale
confrontare sistematicamente i dati teorici con quelli sperimentali
per giungere a una comprensione più accurata dei fenomeni
osservati.
Sciamanna Tommaso
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