LA BUSSOLA
Come è fatta?
È costituita da un scatola-contenitore, chiamata quadrante. Al centro del quadrante
vi è un perno a cui è fissato un ago magnetizzato, che può ruotare liberamente in
modo da potersi sempre orientare verso il nord. Stabilito dov’è il nord, è semplice
individuare gli altri punti cardinali.
Chi l’ha inventata?
L’invenzione della bussola magnetica è attribuita ai Cinesi circa duemila anni fa;
venne poi utilizzata in Europa per la navigazione solo intorno al XIII secolo. I Cinesi
avevano scoperto che un ago di ferro calamitato, libero di ruotare, si dispone
sempre con la punta verso il nord. Essa per molti anni sarebbe stata uno strumento
indispensabile alla navigazione.
Come funziona la bussola?
La Terra si comporta come una gigantesca calamita che, pur essendo molto debole,
agisce sugli aghi delle bussole, i quali liberi di ruotare attorno a un asse, si
stabilizzano lungo la direzione nord-sud. Il nord delle bussole non è mai
precisamente quello geografico o astronomico. Quindi in realtà l’ago non punta
verso il polo Nord geografico ma verso un altro punto, distante alcune centinaia di
chilometri, che viene detto polo nord magnetico.
Davide Candido
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