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Marx Ed Engels

Karl Marx e Friedrich Engels, filosofi tedeschi, svilupparono il socialismo scientifico, proponendo che la struttura economica di una società determina la sua sovrastruttura culturale e politica. Sostenevano che la storia è caratterizzata dalla lotta di classe, con il proletariato destinato a rovesciare la borghesia, che sfrutta il lavoro degli operai attraverso il concetto di plusvalore. La loro analisi culminò nel Manifesto del Partito Comunista e nell'opera Il Capitale, evidenziando la necessità di una rivoluzione per abolire la proprietà e raggiungere il comunismo.
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Karl Marx e Friedrich Engels, filosofi tedeschi, svilupparono il socialismo scientifico, proponendo che la struttura economica di una società determina la sua sovrastruttura culturale e politica. Sostenevano che la storia è caratterizzata dalla lotta di classe, con il proletariato destinato a rovesciare la borghesia, che sfrutta il lavoro degli operai attraverso il concetto di plusvalore. La loro analisi culminò nel Manifesto del Partito Comunista e nell'opera Il Capitale, evidenziando la necessità di una rivoluzione per abolire la proprietà e raggiungere il comunismo.
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Karl Marx e Friedrich Engels erano due filosofi tedeschi.

Marx era di famiglia ebrea e


studiò filosofia e diritto a Bonn e Berlino, laureandosi a Jena. Nel 1843 a causa delle sue
idee politiche fu costretto ad abbandonare il suo lavoro alla <<Gazzetta renana>> e andò a
vivere a Parigi, dove instaurò numerose amicizie, soprattutto con Blanc, Proudhon ed
Engels. Quest’ultimo studiò a fondo l’opera di Smith e Ricardo e osservò i drammatici costi
sociali dell’industrializzazione, che poi descrisse nel saggio del 1845, Condizioni della classe
operaia in Inghilterra. Engels indusse Marx, che visse a Londra dal 1849, ad approfondire lo
studio dell’economia. Qui Marx si trovò in gravi condizioni economiche, ma grazie al
sostegno economico di Engels procedette l’analisi del sistema capitalistico. Nel 1867
pubblicò Il Capitale.
Nel 1848 Marx ed Engels scrissero il Manifesto del Partito Comunista, in cui proposero
una nuova interpretazione del socialismo che rifiutava l’utopismo che aveva caratterizzato
molte posizioni precedenti. Secondo loro, il socialismo non è un ideale che gli uomini
dovrebbero realizzare; sostengono il materialismo storico, secondo cui è la realtà ad
influenzare le idee dell’uomo, e non l’idealismo, in base al quale sono le idee dell’uomo a
influenzare la società.
La struttura di una società è la sua organizzazione economica e da questa deriva la
sovrastruttura, rappresentata dalla cultura, politica, leggi, Stato…
Il filosofo deve spiegare scientificamente il presente e comprendere il senso della Storia:
Marx ed Engels ritenevano di aver fondato il socialismo scientifico.
4 fasi della storia della civiltà umana: comunità primitiva (sistema asiano), regime di
schiavitù, società feudale e società capitalistico-borghese. Queste fasi sono tutte
caratterizzate da scontro tra oppressi e oppressori, cui gli uomini partecipano in quanto parte
di una classe: tutta la Storia, è storia della lotta di classe. Gli oppressi contrastano gli
oppressori, e quando maturano le condizioni strutturali, ne abbattono il dominio.
La borghesia ha combattuto il dominio della nobiltà ed è giunta alla vittoria quando, con la
rivoluzione industriale, si sono create le condizioni per la sua affermazione. Ora che con la
società capitalista ha imposto il suo dominio, si trova ad affrontare il proletariato, cui spetta il
compito di rovesciarla. Esso è sfruttato dai borghesi che detengono la proprietà dei mezzi
di produzione. Il salario che gli viene corrisposto non corrisponde alla ricchezza che crea
con il proprio lavoro, ma solo a quanto gli è indispensabile per sopravvivere→plusvalore
(profitto del capitalista). L’operaio è anche privato della sua identità e questa alienazione è
originata dal fatto che l’operaio viene considerato una merce, strumento di valorizzazione del
capitale. Il proletario deve abolire la proprietà, abolendo il fondamento stesso
dell'oppressione e della divisione in classi. La Storia giungerà quindi al comunismo e ciò
sarà possibile solo con una rivoluzione violenta.

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