ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “G.
PARISE”
di Arzignano e Montorso [Link] (VI)
Via IV Martiri, 71 - 36071 ARZIGNANO (VI)
ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL I CICLO DI ISTRUZIONE
Elaborato finale
“LA DIGA”
Candidato: EMANUELE GRIGOLO
Classe: TERZA F
Anno Scolastico: 2019/2020
SOMMARIO:
esempio
PREMESSA 3
MAPPA INTERDISCIPLINARE 4
TECNOLOGIA 5
L'energia idroelettrica- le centrali idroelettriche 5
SCIENZE 8
Il ciclo dell'acqua 9
GEOGRAFIA 11
Il Pakistan 12
STORIA 14
La Seconda Rivoluzione Industriale 15
ITALIANO 18
Ugo Foscolo
2
PREMESSA
In questa tesina parlerò della diga, della centrale idroelettrica e
dell’energia idroelettrica. La diga sfrutta la potenza dell’acqua,
così in scienze ho deciso di portare il ciclo dell'acqua. Durante le
mie ricerche ho scoperto che in Pakistan si trova una delle dighe
più grandi del mondo che sfrutta la potenza del fiume Indo, cosi ho
deciso di portare questo Stato in geografia. In storia ho collegato la
Seconda Rivoluzione Industriale in quanto è in questo periodo che
Thomas Edison inaugura la prima centrale elettrica negli Stati
Uniti. In fine, in Italiano, ho portato la poesia “A Zacinto” di Ugo
Foscolo “che si riflette sulle onde del greco mar”.
3
MAPPA INTERDISCIPLINARE
SCIENZE
IL CICLO GEOGRAFIA
TECNOLOGIA DELL’ACQUA
IL PAKISTAN
L’ENERGIA
IDROELETTRICA
LA DIGA
ITALIANO STORIA
LA SECONDA
A ZACINTO-UGO RIVOLUZIONE
FOSCOLO INDUSTRIALE
TECNOLOGIA
L’ENERGIA IDROELETTRICA
Le centrali idroelettriche sono caratterizzate dalla presenza di un bacino di
raccolta delle acque solitamente di origine artificiale. Per creare questo
bacino si realizza uno sbarramento lungo il corso naturale dell’acqua
attraverso una diga, che intercetta l’acqua dando un bacino a livello costante.
Da qui l’acqua viene convogliata alla centrale, posizionata a valle rispetto il
bacino attraverso tubazioni d’acciaio di due/tre metri di diametro poste lungo
il profilo del terreno, chiamate condotte forzate.
Il funzionamento: l’acqua, grazie alla forza di gravità inizia a muoversi verso
il basso sempre più velocemente, aumentando di pressione e trasformando
l’energia potenziale della massa d’acqua immobile del bacino in energia
cinetica dell’acqua in movimento.
L’acqua colpisce le pale della turbina Pelton che inizia a girare, tanto più
velocemente quanto è maggiore la spinta fornita dal fluido. In questo modo
l’energia cinetica dell’acqua in caduta cambia il suo stato che diventa
energia meccanica di rotazione della girante.
L’albero rotante trasmette l’energia meccanica a un alternatore, che la
trasforma in energia elettrica. Da qui così come negli altri tipi di centrali, la
corrente viene prima inviata a un trasformatore, che ne innalza la tensione, e
infine indirizzata alla rete di distribuzione.
Le centrali a medio salto: gli impianti ad acqua fluente erano molto usati
all’inizio del’900 per azionare macchine, utensili in piccoli laboratori o per
movimentare le macine di mulini e frantoi. Le centrali ad acqua fluente
possono essere prive di sbarramenti e sfruttano solo il normale corso del
fiume. Sono caratterizzate da un salto generalmente piccolo al massimo di
qualche decina di metri, perché sfruttano le grosse portate del fiume.
LA TRASFORMAZIONE
DELL’ENERGIA
In una centrale idroelettrica,
l’acqua inizialmente in stato di
quiete possiede solo energia
potenziale; questa si trasforma
in energia cinetica nel momento
in cui la massa d’acqua si mette
5
in movimento. L’energia cinetica aziona la turbina idraulica ed è così
trasformata in energia meccanica di rotazione che giunge all’alternatore per
essere a sua volta trasformato in energia elettrica.
IL CICLO DELL’ACQUA
SCIENZE
La quantità di acqua che si trova sulla terra è invariata nel tempo: gli
scienziati dicono che questa quantità è uguale a quella che si trovava sulla
terra all’epoca della sua formazione.
L’acqua circola
continuamente
nell’idrosfera,
passando da una
forma all’altra
attraverso il
continuo ripetersi
dei passaggi di stato:
da un lato
l’evaporazione,
passaggio da liquido
a vapore e dall’altro
la condensazione
passaggio da vapore
a liquido.
Inoltre l’acqua
circola tra idrosfera, biosfera, litosfera penetrando nel suolo e ritornando nei
fiumi e nei mari. Questo processo è chiamato CICLO DELL’ACQUA.
I vari passaggi:
1)Il calore del sole fa evaporare l’acqua sia quella salata contenuta negli
oceani e nei mari, sia quella dolce presente nei fiumi, nei laghi e nel suolo.
Anche gli esseri viventi restituiscono acqua all'atmosfera attraverso il respiro.
2)Il vapore acqueo sale e si libera nell’atmosfera, dove si raffredda e si
condensa piccole goccioline di acqua e forma le nubi.
3)Dalle nubi l’acqua ritorna sulla terra come precipitazioni sotto forma di
particelle liquide o solide.
4)L’acqua che ricade sulla terra può scorrere disordinatamente sui terreni,
oppure accumularsi e formare ghiacciai o corsi d’acqua.
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GEOGRAFIA
IL PAKISTAN
LA DIGA DI TARBELA
Una delle dighe più grandi del mondo è quella di Tarbela che si trova nella
parte nord occidentale del Pakistan sul fiume Indo.
Lo scopo di questo sbarramento artificiale è quello di produrre energia
elettrica, controllare le inondazioni e avere a disposizione l’acqua per
l’irrigazione.
La sua costruzione è iniziata nel 1968 ed è terminata nel 1976, ed ha una
altezza di 143,26 metri e una lunghezza di 2743,2 metri.
In un recente articolo uscito sulla stampa viene riportato che a causa del
crescente fabbisogno elettrico del Paese, la potenza idroelettrica è stata
7
aumentata progressivamente rispetto al progetto originario: l’impianto
fornisce oggi il 20% dell'elettricità del tutto il Pakistan. 1
Il Pakistan confina a ovest con L’Iran, a nord e nord-ovest con L’Afghanistan, a
nord-est con la Cina, a est e sud-est con L’india e si affaccia sul Mar Arabico.
La geografia del Pakistan è segnata dal fiume Indo, lungo il quale sono
disposte principali città. A nord si trovano le catene del Karakoram (con il K2)
e dell’Himalaya.
LA POPOLAZIONE
Il Pakistan e il secondo Paese musulmano più popolato al mondo. Vi convivono
diversi gruppi etnici tra cui il punjabi, i pashtun e i sindi.
La popolazione e in grandissima maggioranza mussulmana e la minoranza
cristiana.
La maggioranza della popolazione vive nelle campagne.
Le città principali sono Karachi, Lahore e Faisalabab.
Islamabad la capitale con circa 1 milione di abitanti.
L’ECONOMIA
L’economia pakistana è ancora piuttosto arretrata. Gran parte delle imprese
sono direttamente controllate dallo Stato, che pero impiega molte risorse per
alimentare un apparato militare costoso.
L’agricoltura è povera e prevalgono la coltivazione di sussistenza. Frumento,
riso, mais, miglio, cotone, canna da zucchero, legumi e patate sono i principali
prodotti agricoli.
1 [Link]%2Ftuttogreen%2F2010%2F10%2F05%2Fnews%2Fidroelettrico-pakistan-960-mw-
in-piu-per-grande-diga-sull-indo-1.36996566
8
9
STORIA
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
La seconda rivoluzione industriale è il periodo che va dal 1870 al
1914 che si caratterizza per le grandi innovazioni tecnologiche e
scientifiche. E segnò l’ascesa economica di Germania e Stati Uniti.
La rivoluzione industriale è un processo di trasformazione
economica che da agricolo ad artigianale porta ad un sistema
caratterizzato dall’uso di macchine azionate da energia meccanica
e dall'utilizzo di nuove fonti energetiche. In questo periodo si
scoprono fonti di energia come il petrolio e l’elettricità.
Le conseguenze della seconda rivoluzione industriale furono:
1) la modifica delle tecniche produttive con l’introduzione di nuovi
settori della industria.
2) cambiano i rapporti tra i vari settori della produzione.
3) cambiano i rapporti economici internazionali.
Molti settori industriali, come quello energetico e dei trasporti,
progredirono.
EDISON:
LA LUCE ELETTRICA NEL 1878 CHE REALIZZO’ LA PRIMA
LAMPADINA.
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IL 4 SETTEMBRE 1882 Thomas Edison inaugura la prima
centrale elettrica negli Stati Uniti.
Trasporto, fabbriche, igene, macchine.
11
ITALIANO
UGO FOSCOLO- A ZACINTO
Ugo Foscolo nacque a Zacinto nel 1778 sull’isola del mar da madre
greca e da padre veneziano.
Nascere nella terra greca significo molto per il giovane poeta che
per questa ragione si senti legato ai valori della civiltà.
Nella morte del padre che avvenne nel 1793 si trasferì con sua
madre a Venezia. I primi anni in Italia segnati nella povertà
Foscolo si dedico allo studio dei classici, alla letturatura italiana e
straniera. In Italia Foscolo divento un sostenitore della politica di
Napoleone e degli ideali della libertà e di uguaglianza.
Quando però Napoleone con il trattato di Campoformio nel
1797,cedette Venezia all’Austria parti volontariamente per l’esilio.
Deluso dal tradimento di Napoleone, si rifugio a Milano dove
conobbe Giuseppe Parini e frequento i salotti letterali.
Visse una breve stagione alla vita militare: Foscolo nonostante la
delusione di Campoformio combatte nell’esercito della Repubblica
Cisalpina e poi come capitano di fanteria nell’esercito napoleonico,
combatte in Francia contro l'Inghilterra. Lascio la vita militare, si
stabili nuovamente a Milano.
Nel 1880 grazie al poeta e amico Vincenzo Monti ottenne la
cattedra di Eloquenza all’università di Pavia. Nel 1814 dopo la
caduta del Regno d’Italia e il ritorno degli Austriaci riprese l’esilio.
Si rifugio in Svizzera e poi a Londra dopo una vita di sogni,
delusioni, amarezze, dove morì nel 1827.
A ZACINTO
Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell'onde
del greco mar da cui vergine nacque
Venere, e fea quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l'inclito verso di colui che l'acque
12
cantò fatali, ed il diverso esiglio
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra; a noi prescrisse
il fatoillacrimata sepoltura
Foscolo realizzò “A Zacinto” a Milano nel 1802-1803. Foscolo in
esilio ricorda la sua nostalgia per Zacinto, l’isola greca in cui è
nato e nella poesia ne rievoca la bellezza e il fascino. Il sonetto è
un canto d’amore per la patria lontana.
13
CONCLUSIONI
Visto i problemi climatici che stiamo affrontando come lo
scioglimento dei ghiacciai ho ritenuto importante parlare di una
delle fonti di energia rinnovabili per me più importanti cosi ho
ritenuto importante parlare delle grandi innovazioni che sono
avvenute nella Seconda Rivoluzione Industriale. La grande
importanza dell’acqua e del suo impatto che ha sulla Terra e
dell’importanza che gli è stata dedicata da grandi poeti ad esempio
Ugo Foscolo.
14
BIBLIOGRAFIA & SITOGRAFIA
ITALIANO
STORIA
SCIENZE MOTORIE
ARTE E IMMAGINE
Sei arrivato alle conclusioni finali.
Riporta delle brevi considerazioni su quanto è emerso nel tuo percorso
SCIENZE
multidisciplinare.
Le TECNOLOGIA
conclusioni sono una delle parti più importanti del tuo lavoro; servono a dare
l’idea della tenuta e della solidità di quanto da te espresso.
Puoi effettuare una breve sintesi con richiami sporadici a quanto sostenuto prima di
giungere
INGLESEad una sorta di bilancio finale.
Dalle conclusioni si dovrà desumere chiaramente il tuo pensiero finale.
Eventualmente potrai decidere di ricorrere ad una citazione, un augurio, una
speranza, una certezza ecc.
Ricorda che le conclusioni devono essere ben raccordate con la premessa.
siti internet da sostenute
Le tesi cui hai preso
nonledevono
informazioni.
essere mai in contrasto tra di loro o con quello che hai
to elenco andrebbero
espresso inseriti
nel corpo anche i libri (e non solo i siti internet), perché
dell’elaborato.
ente sono una fonte di informazioni da cui hai tinto.
per farti capire come scrivere queste informazioni riguardanti i libri di testo, è
serito il libro scolastico di scienze (prima gli autori, poi il titolo, infine la casa
).
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