Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
19 visualizzazioni3 pagine

Induzione Elettromagnetica

Spiegazione induzione elettromagnetica

Caricato da

bianchimaria019
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
19 visualizzazioni3 pagine

Induzione Elettromagnetica

Spiegazione induzione elettromagnetica

Caricato da

bianchimaria019
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

Il campo magnetico riesce ad agire anche su cariche elettriche, ma solo quelle in movimento

(forza di lorentz), quindi il campo magnetico provoca forze sulle correnti. Di contro, il campo
magnetico è anche generato da correnti, non solo da calamite (Oersted).

Se il campo è generato da correnti, può il campo di contro generare delle correnti?

Faraday fece un esperimento. Ha preso un circuito dotato di amperometro (oggetto che può
misurare quanta corrente passa nel circuito) e di un solenoide, cioè una spira. In questo
circuito non c’è un generatore, quindi non scorre corrente. A questo punto ha infilato una
calamita nel solenoide, poiché sappiamo che se nel solenoide scorre corrente si genera un
campo magnetico, ma se mettiamo un campo magnetico nel solenoide si genera corrente? No,
la prima prova fallì.

Nel momento in cui Faraday sta togliendo la calamita, l’amperometro segnala una corrente.
Preso dallo stupore si ferma di colpo e la corrente scompare di nuovo.

Solo mentre la calamita si muove nel circuito scorre corrente. Noi sappiamo che un
campo magnetico esercita una forza solo su cariche in movimento; Faraday scopre che se un
campo magnetico “si muove” riesce a produrre una corrente.

In realtà dire che il campo magnetico si muove non è corretto, ma il valore del campo
magnetico nel circuito. In sostanza, se il flusso del campo magnetico (ossia quante linee di
campo passano attraverso una data superficie) cambia allora si genera una corrente.

Φ= B*S*cosα

Il flusso cambia quando:


● il campo magnetico B cambia di valore
● la superficie S cambia di valore
● l’angolo α tra B e S cambia

Induzione elettromagnetica= un flusso di un campo magnetico che cambia produce


corrente

Il campo magnetico col flusso che cambia genera una forza elettromotrice (cioè una
differenza di potenziale fittizia) nel circuito. In quel circuito anche se non c’è un generatore,
scorre corrente come se ci fosse un generatore con una fem.

LEGGE DI FARADAY-NEUMANN-LENZ

femindotta= - ΔΦs(B)
——
Δt
oppure

femindotta= - dΦs(B)
——
dt
d=derivata
formula che si usa se vogliamo sapere la fem indotta in un istante di tempo preciso.

Lentz ha contribuito alla formula solo aggiungendo il -. Dopo le scoperte di Oersted e


Faraday, Lentz ipotizzò che la corrente indotta da un campo B crea a sua volta un altro
campo B.

Il campo B2 potrebbe a sua volta generare una corrente, che a sua volta potrebbe generare un
campo magnetico B3 ecc.

Lentz scoprì quindi che i campi B1 e B2 dovevano necessariamente lavorare uno contro
l’altro, perché se i campi lavorassero tutti insieme si creerebbe una bomba nucleare da
una semplice spira.

Infatti, in questo esempio:

● Il campo B1 sta aumentando il flusso


● Se anche il campo B2 aumentasse il flusso si produrrebbe una corrente i2 che si
sommerebbe alla corrente i1. Questo porterebbe a una corrente ancora più grande che
creerebbe un campo ancora più grande. La spira diverrebbe così una vera e propria
bomba e tutto esploderebbe.
● Quindi B1 e B2 devono per forza opporsi, non posso entrambi aumentare il
flusso. La corrente indotta i1 deve girare in modo che il campo B2 si opponga
agli effetti di B1. Da qui il -: la fem indotta lavora contro la variazione del flusso.

Potrebbero piacerti anche