Le passé composé des auxiliaires et des verbes réguliers
Le passé composé se dit PASSATO PROSSIMO en italien. Comme le nom
l’indique, il sert à décrire une action située dans un passé proche.
Ieri, ho cominciato a scrivere una mail al mio ragazzo.
Hier, j’ai commencé à écrire une lettre à mont petit ami.
Comme en français, le passé composé est formé de deux éléments :
l’auxiliaire ESSERE o AVERE conjugué à l’indicatif présent, suivi du participe
passé du verbe.
Ho cominciato / ho iniziato. Sono arrivato.
J’ai commencé. Je suis arrivé.
Formation du participe passé
Pour former le participe passé, on enlève la terminaison de l’inLnitif et on la
remplace par la terminaison correspondant au groupe du verbe.
ARE → ato arrivato, trovato, parlato, andato, sbagliato, dato, cercato...
ERE → uto saputo, caduto, creduto, conosciuto...
IRE → ito pulito, sentito, partito, Lnito, dormito…
Passé composé des auxiliaires (sono irregolari)
essere avere
(io) sono stato/a ho avuto
(tu) sei stato/a hai avuto
(lui/lei) è stato/a ha avuto
(noi) siamo stati/e abbiamo avuto
(voi) siete stati/e avete avuto
(loro) sono stati/e hanno avuto
IMPORTANT!
Remarquez que essere se conjugue avec l’auxiliaire essere, contrairement
au français qui utilise l’auxiliaire « avoir ».
Sono stato/a a Roma l’anno scorso = j’ai été l’année dernière.
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Le passé composé : verbes réguliers des 3 groupes
Passé composé
parl are ripet ere part ire
ho parl ato ho ripet uto sono part ito/ita
hai parl ato hai ripet uto sei part ito/ita
ha parl ato ha ripet uto è part ito/ita
abbiamo parl ato abbiamo ripet uto siamo part iti/ite
avete parl ato avete ripet uto siete part iti/ite
hanno parl ato hanno ripet uto sono part iti/ite
ASTUCES IMPORTANTES À RETENIR !
Il participio passato dei verbi con « essere » si comporta come un aggettivo
con 4 terminazioni (-o, -a, -i, -e) e concorda con il soggetto del verbo.
Franco è partito
Paola è partita
Franco e Marco sono partiti
Paola e Giovanna sono partite
Il participio passato dei verbi che usano « avere » Lnisce SEMPRE con « o »:
Franco ha studiato
Paola ha studiato
Franco e Marco hanno studiato
Paola e Giovanna hanno studiato
Règles d’accord du participe passé
Ce sont les mêmes que en français :
• avec l’auxiliaire « avere », on ne fait pas l’accord du participe
passé avec le sujet, mais on accorde le participe passé avec le COD,
si celui-ci est placé avant l’auxiliaire.
La studentessa ha scritto una lettera.
L’ha scritta subito. Elle l’a écrite tout de suite.
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• Quand on emploie l’auxiliaire « essere », le participe s’accorde
toujours avec le sujet.
Livia et Tiziana sono venute. Livia et Tiziana sont venues.
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Cas particuliers et formes irrégulières du passé composé
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1. Dans la plupart des cas l’auxiliaire est le même en français et en italien sauf
que en italien, tous les verbes indiquant un changement d’état se
conjuguent avec l’auxiliaire « essere ».
cambiare changer, abbronzare bronzer, arrossire rougir, impallidire pâlir,
crescere grandir, diminuire diminuer, ingrassare grossir, dimagrire
maigrir, invecchiare vieillir, maturare mûrir, ringiovanire rajeunir,
peggiorare empirer, migliorare s’ameliorer, guarire guérir.
Giulia è cambiata tantissimo: è abbronzata, è dimagrita, insomma, è
ringiovanita!
Giulia a énormément changé : ella a bronzé, elle a maigri, bref, elle a rajeuni !
2. Quelques verbes impersonnels se conjuguent aussi avec l’auxiliaire
« essere » :
bastare suGre, costare coûter, dispiacere regretter/être desolé, durare
durer, piacere plaire, sembrare sembler, sparire disparaître.
La discussione non è bastata. → La discussion n’a pas suG.
Non mi è piaciuta questa situazione. → Cette situation ne m’a pas plu.
La conferenza è durata 3 ore. → La conférence a duré 3 heures.
Il divano? Mi è costato un occhio della testa! → Le sofa ? Il m’a coûté très
cher !
Mi è dispiaciuto tanto per il cane di Teresa. → Je suis désolée pour le chien de
Teresa.
Mi è sembrato di vedere un gatto in giardino. → Il m’a semblé / J’ai crû avoir
vu un chat dans le jardin.
È scomparso senza dire nulla. → Il a disparu sans rien dire.
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Pour terminer : de très nombreux verbes réguliers courants des groupes
ERE e IRE ont un participe passé irrégulier. Il faut les « mémoriser »;)
-ARE → ato -ERE→ uto -IRE → ito
abitare = to live (in a chiedere = aprire =
to ask [for] to open
ho abitato place) ho chiesto ho aperto
amare = chiudere = coprire =
to love to close to cover
ho amato ho chiuso ho coperto
to arrive conoscere= to sleep
arrivare = to know; to dormire =
ho
sono arrivato meet ho dormito
conosciuto
to listen to Condividere to share to o[er
ascoltare = oTrire=
=
ho ascoltato ho oTerto
ho condiviso
aspettare = Correre partire =
to wait for to run to leave
ho aspettato è/ho corso sono partito
ballare = pulire =
to dance credere to believe To clean
ho ballato ho pulito
cantare = Decidere= Scoprire =
to sing to decide to \nd out
ho cantato ho deciso ho scoperto
cercare = Leggere= seguire = to follow; to take
to look for to read
ho cercato ho letto ho seguito (a course)
cominciare to begin to put to hear; to feel
Mettere= sentire=
= ho
ho messo ho sentito
cominciato
comprare = Perdere= servire =
to buy to lose to serve
ho comprato ho perso* ho servito
continuare to continue to cry -IRE ( isc)
Piangere=
= ho
ho pianto
continuato
to cook to take; to
cucinare = Prendere=
have (to
ho cucinato ho preso
eat/drink)
dimenticare to forget to promise to understand
Promettere capire =
= ho
ho promesso ho capito
dimenticato
to play to laugh to \nish
giocare = Ridere= finire =
(games;
ho giocato ho riso ho Lnito
sports)
to watch to answer obbedire = to obey
guardare = Rispondere=
ho obbedito
ho guardato ho risposto
***
4
imparare = Rompere= preferire =
to learn to break to prefer
ho imparato ho rotto ho preferito
incontrare to meet to write to give back; to
Scrivere= restituire =
= ho return
ho scritto ho restituito
incontrato (something)
iniziare = Sorridere=
to start to smile
ho iniziato ho sorriso
insegnare = Spendere= to spend
to teach
ho insegnato ho speso (money)
to wash Trascorrere
lavare = to spend
=
ho lavato (time)
ho trascorso
lavorare = Vedere=
to work to see
ho lavorato ho visto
mangiare =
to eat vendere to sell
ho mangiato
ordinare = Vincere=
to order to win
ho ordinato ho vinto
pagare = Vivere =
to pay to live
ho pagato ho vissuto
parlare =
to speak
ho parlato
pensare =
to think
ho pensato
portare = to carry; to
ho portato bring
preparare =
to prepare
ho preparato
ricordare = to
ho ricordato remember
studiare =
to study
ho studiato
to play (an
Suonare =
instrument
ho suonato
)
trovare =
to \nd
ho trovato
viaggiare =
to travel
ho viaggiato
visitare = to visit (a
ho visitato place)
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21 verbi irregolari più frequenti nelle conversazioni quotidiane
ANDARE →
APRIRE → aperto
BERE → bevuto
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CHIEDERE → chiesto
CHIUDERE → chiuso
CORRERE → corso (ho/sono)
***Il verbo correre richiede l'ausiliare ESSERE quando si intende dare risalto alla
meta da raggiungere:
Sono corsa a casa. Sono corso subito.
I pompieri sono corsi a spegnere l'incendio.
Sono corsa a vedere il telegiornale.
Il sudore gli è corso sulla fronte.
Richiede l'ausiliare AVERE quando si pone l'accento sull'azione in sé e nel signiLcato di
"partecipare a una corsa".
Ho corso un bel rischio / un pericolo.
È un cavallo che ha corso al palio.
Abbiamo corso velocemente.
Ho dovuto correre per \nire il lavoro entro il termine stabilito
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DARE → dato
ATTENZIONE: « da » senza accento è una preposizione.
DIRE → detto
LEGGERE → letto
METTERE → messo
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NASCERE → nato
POTERE → potuto
I verbi servili (o modali) sono dovere, potere, volere. Questi verbi reggono l'inLnito di
un altro verbo, del quale indicano una particolare "modalità" (rispettivamente, la
necessità, la possibilità, la volontà):
• sono dovuto tornare(necessità)non ho potuto aiutarlo (possibilità)
• Tiziana vuole dormire (volontà)
A sottolineare lo stretto legame tra il verbo servile e il verbo che lo segue, il primo ha
per lo più l'ausiliare del secondo:
• sono tornato / sono dovuto (potuto, voluto) tornare;
• ho aiutato / ho potuto (dovuto, voluto) aiutare.
PRENDERE → preso
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RISPONDERE → risposto
SAPERE → saputo
SCEGLIERE → scelto
STARE → stato
[Link]
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USCIRE – uscito
VENIRE → venuto
VOLERE → voluto
[Link]
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Il verbo « sentire » in italiano
SENTIRE signiLca ricevere impressioni sensoriali e averne coscienza:
1. avvertire un suono o un rumore in maniera casuale, involontaria o
superLciale.
Per esempio:
Se il mio vicino di casa ha il volume della radio al massimo, lo sento,
purtroppo!
Inoltre, questo verbo lo usiamo spesso anche per riportare delle voci, dei
gossip, su qualcuno o qualcosa.
Ad esempio: Ho sentito che Domenico e Giada si sono lasciati! Chissà perché…
Attenzione però!
b. Il verbo SENTIRE, oltre al senso dell’udito, è associato anche al senso del
tatto (se tocco il polso, sento il battito del cuore), dell’ olfatto (sento un buon
profumo) e del gusto (prendere un assaggio di un cibo o di una bevanda: senti
che buono!).
c. Come se non bastasse, il verbo SENTIRE può anche indicare delle
sensazioni o sentimenti. Ad esempio, si può sentire dolore, si può sentire caldo
o freddo, si può sentire nostalgia… e così via!
d. InLne, il verbo SENTIRE, può essere usato in forma rimessiva
(SENTIRSI) per esprimere il nostro stato Lsico o psichico. Diciamo ad
esempio:
Mi sento bene
Mi sento male
Ti senti stanco
Si sente a pezzi
Ci sentiamo in colpa
Vi sentite a disagio…
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Usiamo invece il verbo « provare » per un sentimento:
Poesia di Alda Merini
Mi piace il verbo sentire…
Sentire il rumore del mare,
sentirne l’odore.
Sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra,
sentire una penna che traccia sentimenti su un foglio bianco.
Sentire l’odore di chi ami,
sentirne la voce
e sentirlo col cuore.
Sentire è il verbo delle emozioni,
ci si sdraia sulla schiena del mondo
e si sente…
Video: [Link]
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*** [Link]
grammatica-italiana%29/
UBBIDIRE O OBBEDIRE?
Entrambe le forme sono corrette. Non si distinguono per sfumature di
signiLcato o di registro e hanno pressappoco la stessa divusione nell’italiano
contemporaneo.
• Obbedire è più fedele all’etimo latino oboedire.
• Ubbidire, con la vocale i e con una u- iniziale sul modello di verbi come udire,
ha conosciuto invece uno sviluppo di tipo popolare.
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