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Prof.

ssa Carmen Massella


Fonte di ricerca: https://www.italianochefatica.it

Essere o avere?
Essere Avere
io sono noi siamo io ho noi abbiamo
tu sei voi siete tu hai voi avete
lui/lei è loro sono lui/lei ha loro hanno

Essere e avere – sono i verbi ausiliari che formano i tempi composti nella lingua
italiana.
Non esistono regole precise per scegliere l’ausiliare ma ci sono alcune regole
generali che ci aiutano ad evitare tanti errori. Ma prima di guardarle – vediamo che
cosa sono i verbi transitivi e intransitivi, perché queste categorie sono importanti nella
scelta fra “essere” e “avere”.
I verbi transitivi sono i verbi la cui azione passa direttamente sull’oggetto (cosa o
persona); e questo oggetto risponde alla domanda “chi?” o “che cosa?”
Es.:
Ho letto (che cosa?) un libro.
Ho coccolato (chi?) il mio gattino.
Ho mangiato (che cosa?) un gelato.
Tutti gli altri verbi, ovvero quelli che non “passano” la propria azione all’oggetto sono
i verbi intransitivi.
Es.:
Sono andata a casa subito dopo la festa.
Sono stata al mare.
Alcuni verbi possono essere sia transitivi sia intransitivi e quindi possono usare
come l’ausiliare sia “essere” che “avere”. Ma le domande “chi?” e “che cosa?” vi
saranno sempre d’aiuto.
Es.:
Il professore ha finito (che cosa?) la lezione. > il verbo “finire” è transitivo e quindi
vuole l’ausiliare “avere”;
La lezione è finita. > in questa frase, invece, il verbo “finire” è intransitivo e vuole
l’ausiliare “essere”.
Potete sempre controllare se un verbo e transitivo (o intransitivo) usando un
dizionario e controllando le abbrevizioni vt (o vi) accanto alla voce del
verbo. Oppure, potete consultare il sito dei verbi italiani (per esempio sotto la voce
“finire” è indicato che questo verbo può essere sia transitivo sia intransitivo).
E adesso guardiamo le guida per la scelta degli ausiliari.
con verbo avere si usano: con verbo essere si usano:
1. verbo avere: 1. verbo essere:
Non ho avuto tempo per contattarti. Sono stata al mare.
2. quasi tutti i verbi intransitivi:
a) verbi riflessivi e reciproci: alzarsi,
divertirsi, lavarsi, incontrarsi, baciarsi
ecc.
Mi sono alzato alle 6.
Ti sei divertito alla festa?
Mi sono chiesto se ho fatto bene.
b) verbi impersonali (i verbi che non
hanno il soggetto e si usano alla 3ª
persona singolare o plurale): piacere,
bastare, costare, succedere, occorrere ecc.
È successo un incidente.
Mi è sembrato giusto ad avvertirlo.
c) tutti i verbi in forma passiva.
La riunione è stata rimandata.
d) i verbi che indicano stato in un
luogo: essere, stare, restare, rimanere
ecc.
Sono stata al mare tutto weekend.
Sono rimasta a casa dei miei genitori per
tutto l’estate.
e) i verbi che indicano uncambiamento
nel soggetto: diventare, morire, crescere,
nascere, invecchiare, ingrassare,
dimagrire ecc.
Ho smesso di mangiare dolci e sono
dimagrita molto.
f) i verbi di movimento(movimento con
meta, dal punto “a” al punto “b”):
andare, venire, arrivare, partire, tornare,
entrare, uscire, salire, scendere, cadere
2. tutti i verbi transitivi: ecc.
Il bambino ha finito il gelato. È saltato dalla bicicletta.
Mario ha sposato Marella. È corso a casa.
3. nel senso figurativo queste parole si
usano con “avere”:
Hanno saltato il pranzo.
Abbiamo corso un grande rischio. <– MA!
4. eccezioni ( i verbi che descrivono
movimento senza meta) si usano con
“avere”: passeggiare, camminare,
viaggiare, guidare, nuotare, ballare, passare
ecc <– NB!
5. alcuni verbi intransitivi e i verbi che
descrivono lo stato fisico o psicologico di
una persona, i suoisentimenti.: dormire,
lavorare, piangere, ridere, pensare,
mangiare, sorridere ecc.
Ho lavorato tutto il giorno.
Lucia ha mangiato.
Stanotte hai russato!
Ho riso e l’ho abbracciata. (“Al
crepuscolo” di Stephen King)
Ho tremato: come se da sei ore, da sei
settimane, da sei mesi avessi sempre
pensato a tutt’altra cosa. ( “L’ultimo giorno
di un condannato a morte” di V.Hugo)
3. i verbi che descrivono fenomeni
atmosferici quando sisottolinea
6. i verbi che descrivono fenomeni fenomeno in sé, si mostra il suo
atmosferici quando si sottolinea risultato:
sull’azione, la sua durata: Ha È nevicato e adesso tutte le strade sono
nevicato per 2 giorni. bloccate.
Però nell’italiano parlato le persone spesso usano entrambi gli ausiliari a seconda
delle preferenze personali.
4. volere, potere, dovereprendono
7. volere, potere, dovere prendono “essere” se lo richiede il verbo che li
“avere” se lo richiede il verbo che li segue: segue:
Ho dovuto fare la spesa perché il frigo era Sono dovuto andare a Como a prendere
vuoto (fare (che cosa?) la spesa: il verbo Anna (andare e il verbo di movimento e
fare e transitivo e vuole l’ausiliare avere). vuole l’ausiliare essere).
8. dovere, potere, volere quando si
usano autonomamente.
Ho voluto una mela.
Mi ha chiesto un favore, ma non ho
potuto.
Ho dovuto fermarmi e rispondere al
telefono.