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L'evoluzione dei primati:


le scimmie antropomorfe
L'uomo deriva da un unico antenato Intorno a 60-50 milioni di anni fa un grande ordine di mammiferi*, quello dei primati si differenzi in diverse linee evolutive: le proscimmie e le scimmie. Lo studio dell' evoluzione di questi animali presenta molti aspetti che sono ancora incerti, tuttavia sappiamo che proprio da una famiglia di scimmie che derivato l'uomo; siamo in grado di seguire la sua evoluzione a partire da circa tre milioni di anni fa [vedi Dossier l, p. 16].
Come conosciamo circa un milione di tipi differenti di insetti, cos conosciamo molte specie di scimmie, che per si sono sviluppate in modi diversi da quella che ha dato origine all'uomo. Non siamo in grado di ricostruire tutti i passaggi che ci permettono di risalire a un unico antenato della nostra specie, tuttavia, nonostante il fatto che gli esseri umani oggi appaiano, superficialmente, dissimili gli uni dagli altri - per il colore della pelle, per la forma del viso o degli occhi -l'animale uomo appartiene a un'unica specie, ed il risultato dell' evoluzione di un'unica famiglia di scimmie.

L'uomo deriva dalle scimmie antropomorfe Il pi probabile antenato dell'uomo la scimmia antropomorfa (dal greco nthropos, uomo, e morj, forma) che chiamiamo cos perch aveva forme simili a quelle umane. Le scimmie antropomorfe svilupparono alcuni caratteri che le differenziarono progressivamente dai loro simili: ad esempio le mani con il pollice opposto alle altre dita, adatte alla presa e ad arrampicarsi sugli alberi; le braccia lunghe; la posizione eretta; gli occhi frontali; la capacit di comunicare e vivere In gruppo.
Siamo arrivati alla conclusione che la scimmia antropomorfa sia il pi probabile antenato della nostra specie dopo aver cercato il nostro pi antico progenitore tra molte scimmie, alcune estinte, altre arrivate fino ai giorni nostri lungo una linea evolutiva che non le ha portate a diventare uomini. Certamente, se osserviamo un gorilla o un babbuino, cogliamo espressioni "umane", ma si tratta di famiglie di scimmie che sono rimaste tali, senza riuscire a sviluppare quelle abilit che caratterizzano l'uomo e lo distinguono dal resto del mondo animale.

" mammiferi: classe animale caratterizzata dalla capacit di allattare i piccoli della specie.

L'esposizione di questo paragrafo (che proseguir in quello successivo) segue il processo evolutivo che porta dalle scimmie antropomorfe all'australopiteco. Per fissarne i momenti fondamentali segui i seguenti punti.
L'origine comune della specie umana. Il processo di ominazione. L'evoluzione dalle scimmie antropomorfe al primo ominide, l'australopiteco. L'importanza delle mutazioni ambientati.