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Andare oltre Vaikuha

r rmad Bhaktivednta Nrya Mahrja

Copyright Gauya Vednta Samiti

Volumi di rla Bhaktivednta Nryana Mahrja:


In inglese: Vaiavism (Real & apparent) Going Beyond Vaikuha Bhakti-rasyana Venu-gt r Bhakti-rasmta-sindhu-bindu r Mana-ika r Prabandhval Bhakti-tattva-viveka r Navadvipa-mandala-parikrama r Vraja-mandala-parikrama Pinnacle of Devotion r Upademta In italiano: Il Nettare della Govinda-ll Andare oltre Vaikuha I lettori interessati possono scrivere a: International Gauya Vednta Pubblications r Keavaj Gauya Mah Mathur (U.P.) 281001 India Tel. 0091-565-409453 Associazione Vaisnava Gauya Vednta Cantone Salero 5 13865 Curino (BI) Italia Tel. 015-928173 gaudyait@tin.it ccp n.10130136

Andare oltre Vaikutha

SOMMARIO
Introduzione CAPITOLO 1 CAPITOLO 2 CAPITOLO 3 CAPITOLO 4 CAPITOLO 5 CAPITOLO 6 CAPITOLO 7 CAPITOLO 8 CAPITOLO 9 CAPITOLO 10 CAPITOLO 11 CAPITOLO 12 GLOSSARIO i 9 27 43 53 69 85 101 117 133 143 159 175 189

r rmad Bhaktivednta Nrya Mahrja

INTRODUZIONE
Questo secondo libro, anchesso tratto dalle lezioni di rla Nrya Mahrja, contiene una raccolta del suo immacolato commentario al r Bhad-Bhgavatmta di rla Santan Goswmpda. Viene qui descritto come Gopa-Kumr, sebbene sia appena arrivato a r Vaikuha-dhm, il luogo pi desiderabile in cui i grandi santi aspirano sempre ad accedere, si senta scoraggiato e non riesca neppure ad accertare la causa della sua insoddisfazione. In tale circostanza viene avvicinato da r Nrada i, che diviene il suo ik guru (guru istruttore) e che lo illuminer con la tattva (verit) necessaria al completamento del suo viaggio spirituale e a raggiungere la soddisfazione dei desideri cos a lungo serbati dentro di s. Siamo quindi fiduciosi che i sdhaka che sinceramente aspirano ad andare un giorno oltre Vaikuha per entrare a r Goloka-Vraja, la terra trascendentale della devozione damore spontanea verso r r Rdh-Govinda, troveranno utile questa pubblicazione. Queste lezioni furono registrate nel Gennaio 1991, nel luogo di residenza preferito da rla Nrya Mahrja, la r Keavaj Gauya Mah di Mathur. Desidero esprimere la mia gratitudine a rmat Kaa-Dev d.d. per le bozze e la traduzione, a rmat Premanandi d.d. per la cura del sanscrito e dei diacritici, a rman Bhakta Roberto per la revisione stilistica, a riman Ambharish ds per la grafica della copertina, a rman Adhoksaja ds, riman Santana dasa e a tutti coloro che hanno contribuito ai fondi necessari per la realizzazione di
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questo progetto: siamo felici di poter offrire questo lavoro a tutti i Vaiava (presenti e futuri), i quali sono molto cari a Vrajendra-nandana r Krishna. Abbiamo fatto di questo volume unofferta a rla Nrya Mahrja, il gioiello della corona tra i rasika Vaiava e preghiamo che ci benedica affinch possiamo acquisire le necessarie qualificazioni per continuarlo a servire. Vaiava dsnudsa, Ll Puruottama Ds Finito di tradurre il 9 Aprile 1999, giorno dellarrivo di rla Nryaa Mahrja in Italia.

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PRIMO CAPITOLO
che riguardano la bhakti che, se letti con grande attenzione ed interesse, fanno nascere in noi un sublime tipo di bramosia che ci guida verso Vraja. Il Bhad-Bhgavatmta si rivela dunque molto utile al sdhaka che desidera la rgnuga-bhakti, il servizio devozionale praticato con amore spontaneo per Krishna. Come possiamo entrare nella bhgavat-bhakti (devozione per Bhagavn), e qual la natura della Bhagavat-bhakti; entrambi questi quesiti trovano qui unesauriente risposta. Trascorsi i sette giorni nel corso dei quali fu enunciato lo rmad-Bhgavatam, la madre di Mahrja Parkit, Uttar, disse a suo figlio: Quanto stato spiegato da ukadeva Goswm era cos filosofico e ricco di siddhnta (principi devozionali), che non sono riuscita a realizzarlo nel mio cuore. Ti prego, pertanto, di spiegarmene lessenza in modo semplice, con poche parole, cos che anchio possa comprenderlo. Allora Mahrja Parkit espose come Nrada, basandosi sulla sua esperienza personale, abbia mostrato le glorie di Bhagavn evidenziando le glorie del suo dhm (luogo di residenza) e dei Suoi eterni compagni. Nrada, viaggiando in differenti luoghi sacri e in differenti mondi, ha fatto propria la Bhgavat-tattva (conoscenza di Bhagavn), ed ha compreso come Bhagavn, sia uno ma si espanda in molti. In modo analogo, i compagni eterni di Bhagavn, pur vivendo a Vndvan, sono presenti contemporaneamente anche in molti altri mondi. Questo il siddhnta: luno che si espande in molti. Non esistono
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Il Bhad-Bhgavatmta contiene numerosi argomenti

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due, tre, dieci o venti Bhagavn. Nrada il gioiello della corona tra coloro che conoscono questa tattva (verit), ed un rasika, esperto nel gustare i dolci sentimenti devozionali. Ma, partendo dal presupposto di non avere alcuna conoscenza, incominci a viaggiare. In un primo momento incontr un brhmaa che adorava la lagrm-il; e gli disse : In questo mondo sei sicuramente fortunato. Iniziando da l arriv poi fino a Dvrak, dove cap che le gop, le pastorelle care a Krishna e Sue eterne amiche, erano le pi grandi devote. Le gop di Vndvan sono sicuramente pi elevate di tutte quelle pur grandi anime che hanno sviluppato una relazione con Krishna in tutti gli altri rasa (sentimenti), persino pi elevate delle regine di Dvrak. E tra tutte le gopi rmat Rdhik la migliore. rdhann sarve vior rdhana param tasmt paratara devi tadyn samarcanam Padma Pura Mahdeva disse a Durgdev: Di tutti i tipi di adorazione, quella rivolta a Viu la migliore. Ma ancor migliore ladorazione rivolta a quei devoti che sono in relazione intima con Lui. In questo verso la parola tadyn indica coloro che hanno una relazione con Bhagavn e tra queste numerose persone, rmat Rdhik la migliore. Sentendo tutto ci, Nrada fu sommerso da prema (amore estatico). Specie durante il passatempo della costruzione di Nava-Vndvan a Dvrak, egli ebbe modo di constatare le glorie delle gop. Quando videro Krishna sommerso dal sentimento di separazione dalle gop, Satyabhm, Rukmi, Jmbavat
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Primo Capitolo

e tutte le altre regine si stupirono. Osservando questo sentimento in Krishna, Nrada ne fu molto compiaciuto, ma in seguito, preso dalla vergogna, pens: Venendo qui oggi e facendo ricordare le gop a Krishna, Lho addolorato fino al punto di farGli perdere coscienza. Rivolgendosi a Nrada Krishna disse: Puoi chiederMi qualunque grazia. ChiederTi una grazia? Ma io ho commesso una grave offesa ai Tuoi piedi! Ti ho dato molti problemi e hai perso coscienza a causa mia. rispose Nrada. Se tu non lavessi fatto, le glorie delle Mie eterne compagne di Vraja non si sarebbero mai potute svelare. Perci meriti una grazia. Dimmi cosa vuoi. Allora Nrada disse: Prabhu, voglio ricordare sempre i Tuoi passatempi con le gop di Vndvan. Dovunque si svolgano questi giochi, io voglio essere in quel luogo e metterne la polvere sulla testa. Voglio cantare sempre il krtan di quei passatempi e, se Tu sei cos misericordioso,Ti prego di concedermi il prema, lamore estatico delle gop. Krishna gli rispose: Che sia. Andando a Vraja, nei luoghi dove ho svolto i Miei passatempi, specialmente a Nandagrm, Var, Govardhan, Yva, Ter-kadamba, Uddhava-kyr, Vava e Rdh-kua, l con grande amore dovresti offrire pram (omaggi) e chiedere la misericordia di quei luoghi, cos otterrai facilmente quel raro prema che persino Brahm desidera. A seconda dei vari gradi di relazione che i Suoi compagni Gli rivolgono, Bhagavn in pari grado reciproca. Esistono diversi tipi di devoti, diversi tipi di passatempi e diversi tipi di rasa. Ai quattro Kumra, Krishna appare come Brahm, ad Hanumn lo stesso Krishna appare come Rmacandra Prabhu, per Vivakena e per i devoti di Vaikuha Nryan, e per Satyabhm, Rukmi e Uddhava Lui Dvrakdia. Per i gopa (pastorelli) un
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amico, per chi in vtsalya-rasa (relazione di parentela e affetto) Lui un figlio e per le gop lamante pi caro: ma tutti sono sempre lunico e solo Krishna. Come possibile comprendere tutto ci? Solo con la misericordia di Bhagavn e dei Suoi devoti saremo in grado di comprenderlo fino in fondo; senza la loro misericordia non sar possibile. Raccontando la storia di Gopa-kumr, Parkit Mahrja spieg a sua madre in modo semplice e attraente come possiamo ottenere prema, lamore per Krishna. Chi desidera prema senza praticare rava (ascolto) e krtan (canto), o chi pensa di poterlo ottenere semplicemente con il suo impegno personale, non lo otterr mai. Senza il servizio al guru (maestro spirituale) e ai Vaiava, anche dopo migliaia di nascite o anche dopo aver letto migliaia di scritture, non si arriver a prema. Solo seguendo il sdhana (pratica devozionale) adatto sar possibile. Senza prendere in considerazione le regole contenute nelle ruti (istruzioni vediche rivelate direttamente da Dio), nelle smti (supplementi ai Veda compilati dai saggi) e nel Nrada-pacartra (trattato sulla pratica del servizio di devozione), non otterremo una bhakti esclusiva, ma diverremo solo confusi. Perci dobbiamo seguire leggi e regolamenti. Quali? Dobbiamo accettare dk (iniziazione), offrire un servizio intimo al guru e accettare le sue istruzioni. Dobbiamo semplicemente servire il guru e i Vaiava, tenere lontana larroganza coltivando lumilt, senza pensare di essere elevati. td api suncena taror api sahiun amnin mnadena krtanyah sad hari r ikaka #3

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Dovremmo fare lHarinm (cantare i Santi Nomi) in un umile stato di mente, considerandoci pi insignificanti di un filo derba; essere pi tolleranti di un albero, liberi dal falso orgoglio e pronti ad offrire il massimo rispetto agli altri. Prima riusciremo in questo, con la misericordia di Bhagavn e con la misericordia dei Vaiava (che lessenza della misericordia di Bhagavn), e prima la bhakti fiorir nei nostri cuori. Se Bhagavn concede la Sua misericordia a qualcuno, quella persona otterr la bhakti. Lui ha quel potere. Ma perch Egli concede la Sua misericordia a qualcuno e non ad altri? In questo mondo la maggioranza delle persone non si impegna nel bhgavat-bhajan (canto delle glorie di Bhagavn), per cui non riceveranno la Sua misericordia. Pochissimi dunque la riceveranno. Perch avviene questo? Perch Egli non considera tutti sullo stesso piano. Se la misericordia venisse concessa a qualcuno e non ad altri senza alcun motivo, sarebbe parzialit. Se un devoto facesse delle discriminazioni senza ragione nel concedere la sua misericordia, ci sarebbe un errore di parzialit nella sua devozione. Dare molto amore ad una persona, meno ad unaltra; dare pi istruzioni a uno e meno ad un altro; dire cose profonde a uno e solo cose superficiali ad un altro; metterebbe in luce un errore di parzialit. Ci sono tre tipi di Vaiava: uttama (superiore), madhyama (mediano) e kaniha (inferiore). Un Vaiava uttama possiede quasi tutte le qualit di Bhagavn: non sperimenta le sofferenze delle persone comuni, tmarma (soddisfatto in s) e ptakma (privo di desideri mondani). Anche se qualche lusinga gli si presenta davanti, non ne viene mai disturbato ed sempre ben fermo nelladorazione interiore. Non sente di dover mostrare gentilezza o avversione verso gli altri, e pu rimanere imperturbabile
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anche se qualcuno muore. Trascende il corpo ed colmo di tm-jna, conoscenza spirituale del s. Il Vaiava kaniha non possiede una sufficiente conoscenza della tattva e non quindi in grado di dare misericordia. Ci sono poi quattro sintomi che caratterizzano un madhyama-Vaiava: vare tad-adhneu blieu dviatsu ca prema-maitr-kpopek ya karoti sa madhyama rmad-Bhg. 11.2.46 Egli ha prema per Bhagavn e con i Vaiava, relaziona in tre differenti modi. Verso un uttama Vaiava ha unattitudine di servizio; con coloro che sono suoi pari stabilisce una relazione amichevole, misericordioso con i Vaiava kaniha, poi completamente indifferente verso le persone invidiose, mentre nei confronti di coloro che sono ignoranti ma hanno un po di fede, generalmente misericordioso. In un madhyama-adhikr ci sono questi quattro differenti orientamenti, mentre un uttama-adhikr non fa differenziazioni: egli ha la stessa visione equanime verso tutti. Non vede la differenza tra unanima condizionata e unanima liberata, lui vede tutti liberati, quindi non ha doveri. E invece doveroso per un Vaiava madhyama discriminare. Chi dar dunque quella misericordia che far nascere la bhakti? Il Vaiava madhyama, specialmente il pi elevato, colui che sta per entrare nel regno del Vaiava uttama, che non vi ancora, ma che gi qualificato per superarne il limite ed quindi particolarmente gentile e misericordioso. Egli vuole distribuire agli altri la ricchezza raccolta nel suo cuore e quando distribuisce misericordia, non gli si pu
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attribuire lerrore di parzialit perch, come dice il Bhgavatam, il discriminare un sintomo proprio del suo stadio. Se avremo la compagnia di un tale Vaiava, dovremmo servirlo con la nostra vita, anima e corpo. uray bhajana-vijam ananyam anyaninddi-nya-hdam psita-saga-labdhy Upademta #5 Dovremmo servire un Vaiava che avanzato nella bhakti e il cui cuore libero dalla tendenza a criticare gli altri. Se avremo la compagnia di un tale Vaiava, dovremmo offrirci a lui a testa bassa, in segno di sottomissione. Se nel nostro servizio ci sar qualche tendenza allimbroglio, lui se ne accorger. Proprio come Bhagavn, lui pu vedere dentro di noi perch nulla gli sfugge. Pu anche punirci e se lo far, sar per sua misericordia. Oppure, dopo aver percepito un nostro imbroglio, potr restare indifferente verso di noi e, rendendocene conto, saremo stimolati a servirlo in modo onesto. Anche la misericordia dei Vaiava di due tipi: una la misericordia acquisita nelle vite precedenti e laltra quella acquisita in questa vita. I meriti accumulati in milioni di vite possono essere lorigine della misericordia ricevuta dai rasika Vaiava che sono misericordiosi per natura, che conoscono la tattva e che ci guidano a ricevere liniziazione da un guru genuino e a progredire sul sentiero del bhajan. Questo viene chiamato prktan-saskr, ci che si acquisisce dalle vite precedenti. In qualche caso molto raro avendo questi meriti precedenti, ci potrebbe anche non essere la necessit di accettare formalmente un guru. Harids hkur e molti altri compagni di r Caitanya Mahprabhu ad esempio, avevano gi sviluppato appieno la bhakti
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e quindi per loro non fu necessario accettare liniziazione formale, ma nonostante ci alcuni laccettarono, anche se fu soltanto per dare un esempio alle persone in genere. Anche Bharata Mahrja: aveva un guru, ma nelle sue due vite successive non ne accett formalmente nessuno; nonostante ci, senza sforzi, raggiunse bhva (estasi devozionale). Egli non diede ascolto a suo padre n a chiunque provasse a distoglierlo dal sentiero della bhakti. Questo prktan-saskr, tramite il quale si ottiene un guru elevato, sdhu-saga (compagnia di devoti) e, molto velocemente, la nascita del sentimento devozionale. Pu succedere che, anche solo ascoltando un singolo verso degli stra (scritture vediche), si possa comprendere ogni cosa. Coloro che hanno meriti dalle vite precedenti, avranno anche un po di ruci (gusto) per la vita devozionale, e quindi consapevolmente accetteranno liniziazione da un rasika Vaiava. In questo caso nascer in loro un intenso desiderio per la bhakti che li porter ad un rapido progresso nel bhajan. Ma anche in coloro che non hanno meriti precedenti, ascoltando la narrazione dei passatempi di Ka descritti nello rmad-Bhgavatam e frequentando assiduamente i Vaisnava, il desiderio per la bhakti gradualmente nascer e accetteranno un guru. Ma essi potrebbero accettare un guru il cui modo di pensare non sia in conformit con la linea disciplica; allora dovranno lasciarlo e avvicinarne uno spiritualmente genuino il cui siddhnta (verit filosofica) sia in accordo alla parampar (linea disciplica). Oppure se fin dallinizio hanno accettato un vero guru, quando egli lascer questo mondo, cosa dovranno fare ? Scegliere un ik-guru (guru istruttore), un rasika Vaiava che colmo di desideri spirituali. Questi sono i due tipi di misericordia che vengono dai Vaiava. Nel r Bhad-Bhgavatmta, Gopa-kumr, attraverso lesperienza della sua vita, spiega tutte queste cose ad un
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brhmaa. Questo brhmaa era un abitante di Govardhan che and a Prgjyotiapura, nellssm. Proprio come ancor oggi ci sono in Gujart degli studiosi che vanno qua e l tenendo discorsi sulle scritture e sostentandosi con questa attivit, anche lui faceva la stessa cosa. Era convinto che nellssm ci fosse un gran giro di denari e che, in un modo o nellaltro, l sarebbe riuscito a mantenersi. Cos vi and ma, non riuscendo a raccogliere sufficiente denaro, inizi ladorazione di Kmkhy-dev (Prvatdev). La Dev rimase molto contenta di questa sua adorazione e, comprendendo i suoi sentimenti interiori, pens: Sembra che questo brhmaa abbia delle sukti (attivit virtuose) provenienti dalle sue vite precedenti. Se gli dessi un piccolo aiuto potrebbe progredire molto, prima per deve superare il desiderio per il denaro cos sar in grado di migliorare. Apparve allora davanti al brhmaa e gli disse: Desideri la ricchezza? Non c nulla di pi grande del tesoro che io ti dar. Qual il tesoro pi grande? La bhakti. Se qualcuno avvicina un guru genuino, anche se si tratta di un ragazzo o di una ragazza ignoranti che non comprendono molto siddhnta, ci nonostante, il guru gradualmente dar loro bhgavat-prema. Mentre un guru impuro dir: Adora Devi, adora Gaea, adora akar, perch essi, compiaciuti, ti concederanno qualunque cosa tu desideri. Kmkhy-dev, dopo aver considerato la natura di una persona, agir di conseguenza. Vedendo che questo brhmaa era un residente di Govardhan, decise che non doveva essere ingannato in nessun modo e conscia della sua natura, gli diede il Gopl-mantra. Per realizzare il mdhurya-rasa (relazione damore coniugale) essenziale soprattutto questo mantra. Per misericordia di Santan Goswm e di altri Vaiava elevati, il Gopl-mantra oggi prevalente nella nostra Gauya
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Vaiava sampradya (successione disciplica). Prima dellapparizione di Caitanya Mahprabhu questo mantra era difficilmente disponibile; veniva dato soltanto a coloro che si comprendeva avessero delle qualificazioni speciali o meriti sufficienti maturati nelle vite precedenti. Devj diede a questo brhmaa il suo daran e gli concesse questo mantra che lui cant, rendendo stabile la propria devozione. Diventando sempre pi assorto nel canto del mantra, egli giunse a perdere il desiderio per il denaro e sent come di possedere la fonte di ogni ricchezza. Dallssm and a Gagsgar dove si bagn nelloceano; perdendo interesse per quel luogo and a Gay. Non provando pi interesse anche a Gay prosegu per Vras dove rimase per un p, attratto dalla concezione di mukti (liberazione). L Prvat-dev gli diede ancora la grazia del suo daran, e questa volta era accompagnata da suo marito akar, che disse: Attento! Non restare qui! Vattene via da qui immediatamente! Dando questo tipo di istruzioni essi dimostrano la loro misericordia, altrimenti lui, rimanendo l, si sarebbe rasato la testa e avrebbe iniziato a cantare aha brahmsmi, tat-tvam asi, e sarvam-khalvidam-brahma, aspirando alla liberazione impersonale. Invece misericordiosamente Mahadeva e Parvati dissero al brhmaa: Scappa da qui subito; non devi rimanere! La mukti come una tigre che ti divorer, e non potrai pi riemergere dalla sua bocca! Scappa presto da qui e non voltarti indietro! Va dritto a Mathur, fa il bagno a Virama-gh e poi prosegui diretto a Vndvan! Nel corso del suo viaggio il brhmaa si ferm un po di tempo a Prayg, dove vi era riunita una folla. Seduti intorno ad un fuoco per compiere un sacrificio cerano grandi rinunciati con i capelli raccolti sulla testa e cenere sparsa sui corpi. Altri davano lezioni e, leggendo, cantavano ad
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alta voce: Jaya r Rma! Jaya r Rma! In occasione del mese di Mgh, tutti i tipi di sdhu (saggi) erano riuniti l per bagnarsi nelle acque del Gange. In quel luogo c lram di Bharadvja i dove Vlmki vi trascorse un po di tempo e dove Rmacandraj attravers il Gange. In questo luogo molto puro; Caitanya Mahprabhu diede istruzioni a Rpa Goswm. Osservando il tutto, al brhmaa venne da pensare: Sarebbe molto bello se anchio potessi essere cos. La gente mostrava molto rispetto a tutti i santi l riuniti. Lui ebbe il daran della divinit di Bindu-Mdhava, partecip allrati e ascolt le lezioni. Quando alcuni devoti iniziarono un krtan, chiese: Cosa state gridando? E che senso ha tutto ci di cui parlate? Loro gli risposero: Fratello, non essere insolente; commetteresti unapardha (offesa). I mahtm (grandi anime) nei loro discorsi spiegano le glorie di Bhagavn r Viu. Ancora una volta il brhmaa prov indifferenza per quel luogo e lo lasci. Seguendo le istruzioni di akar infine giunse a Mathur e si bagn a Virama-gh. A Vrasi akar gli aveva detto: Se continuerai a cantare il tuo mantra-japa, la tua divinit favorita si riveler a te. Qual la divinit del Gopl-mantra? Gopl Krishna. Quale Gopl Krishna? Quello che in sintonia col particolare sentimento del devoto. Per qualcuno il Gopl che porta le mucche al pascolo; per altri Krishna bambino seduto sulle ginocchia di Yaod; per chi situato nel mdhurya-rasa Kiora Gopl. Per questo brhmaa, era Krishna che porta le mucche al pascolo e che suona il flauto girando nelle foreste di Vndvan in compagnia dei suoi amici pastorelli. Se non riceviamo il daran di Krishna mentre meditiamo cantando il mantra-japa, in ultima analisi dobbiamo
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capire di non averne ricevuto un reale beneficio. Quando avverr? Quando avverr? Questa deve essere la nostra bramosia. Dovremmo cantare col cuore, allora questo mantra si riveler. Altrimenti, nascita dopo nascita, non ne avremo nessun frutto. Se durante il canto la nostra mente vuota, oppure preoccupata, se ci addormentiamo o ci scoraggiamo, non otterremo un pieno risultato dal nostro mantra. Quando riceveremo il pieno beneficio? Quando canteremo nellesatto modo in cui il nostro Gurudeva ci ha istruito e come Prvat ha insegnato a questo brhmaa: con concentrazione, scacciando tutti i desideri di godimento dal nostro cuore, con umilt e con le lacrime che, nel ricordo, scorrono dai nostri occhi. Tutto questo porter il daran di Gopl. Non invece come chi sta seduto a cantare silenziosamente il mantra e poi, sentita la campana del pranzo, canta ancora un paio di volte prima di correre ansiosamente a mangiare. Dobbiamo al contrario cantare con mente ferma e sentimento esclusivo, alla fine il mantra ci dar il daran di r Krishna in persona. gurau gohe gohlayiu sujane bhsura-gae sva-mantre r mana-ik # 1 Dovremmo cantare con mente quieta, con amore e con ferma fede; in questo stato danimo che il mantra ci dar il daran della nostra Divinit e del nostro Guru. Dopo aver fatto il bagno a Virama-gh, il brhmaa entr a Vndvan e and sulla riva dello Yamun. A quei tempi non era ancora sorta la citt vera e propria, n cerano dei villaggi nelle vicinanze. Egli ud un lamento provenire da un kuja (boschetto), un lamento molto dolce. Non poteva distinguere se fosse qualcuno che stava piangendo, o se si trattasse di un krtan, e nemmeno se questo lamento
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o krtan fosse di donna o di uomo; ma il suono lo attraeva. Lentamente si mise in cerca del luogo da dove proveniva quella voce finch arriv ad un fitto boschetto tra i giardini dello Yamun, vicino a Ke-gh. Entrato nel boschetto vide un brhmaa, splendido e attraente: era Gopa-kumr che stava cantando il krtan con una melodia molto dolce: r-ka gopl hare mukunda govinda he nanda-kiora ka h r-yaod-tanaya prasda r-ballav-jvana rdhikea Bhad-Bhg. 2.4.7 Nel suo krtan egli poneva lenfasi sulla linea: ha ryaod-tanaya prasda. Lacrime scendevano dai suoi occhi e saliva dalla sua bocca; che fosse o no cosciente il brhmaa non fu in grado di stabilirlo. Dopo aver portato un po di acqua dello Yamun, il brhmaa pul la bocca di Gopa-kumr e, sventagliandolo, riusc a riportarlo alla coscienza esterna. Poco dopo Gopa-kumr si svegli e disse: Tu vieni dallssm, da Prgjyotiapura. L Dev ti ha dato dei mantra da recitare? Il brhmaa non rispose. Lei ti ha dato il Gopl-mantra? Da l, passando per Gagsgar e Gay, sei andato a Vrasi e l akar e Prvat ti hanno dato delle istruzioni? Poi, passando da Prayg, sei arrivato fin qui? Pi Gopa-kumr parlava, pi il brhmaa si stupiva finch sent una profonda fede nascere verso Gopa-kumr. Egli pensava: Come fa a sapere tutto quello che mi accaduto? e intanto, profondamente colpito, restava immobile ad ascoltare. Dopo aver vissuto questo tipo di esperienza, la fede che ne scaturisce rimarr in noi per lintera vita. Quando saremo abbastanza fortunati da incontrare un gu21

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ru analogo, leffetto che ne avr origine sar permanente. Invece, dopo aver incontrato un guru bogus (falso guru), otterremo un ben diverso effetto, se lo pseudo guru dir: Fratello, ti prego, prendi liniziazione dellHarinm da me. In questa occasione si potrebbe rispondere: No, non ora; domani o dopodomani. Ma se lo pseudo guru si accorgesse che: Questa persona ricca, ha una bella casa e tanti possedimenti e , tramite lui, potr avere dei vantaggi, come agganci con il governo per risolvere pendenze giudiziarie a mio carico, allora in questa circostanza egli dir: No, non necessario aspettare; prendi ora liniziazione altrimenti la tua mente si distoglier. Basta solo che tu porti una ghirlanda di fiori. E se questa persona non vuole nemmeno portare la ghirlanda, il falso guru dir: Va bene; per te non ci sono restrizioni al riguardo dellalimentazione o delle bevande, come essere vegetariani e astenersi dal bere alcolici. Che mantra vuoi? Vuoi il mantra di Gaea? Un guru puro non far mai alcun gioco del genere nel dare i mantra. Egli ponderer seriamente il sentimento di un futuro discepolo e, se vede in lui un desiderio genuino per la Krishna-bhakti, gli dar il mantra, altrimenti con qualche pretesto rimander questo momento e lo mander via. In special modo, se un guru madhyama-adhikr un po debole, terr il futuro discepolo con s per qualche tempo, approfondir la sua motivazione e poi gli dar il mantra. E principalmente il Vaiava madhyama-adhikr che agisce come guru. Un Vaiava uttama-adhikr deve scendere al livello del madhyama-adhikr per agire come guru; ma in genere luttama-adhikr non inizia discepoli. Nrada divent guru di molte persone, ma senza mai adottare rituali di cerimonie formali. Luttama-adhikr semplicemente immette il flusso della bhakti nel cuore, d delle istruzioni e nientaltro.
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Un tempo una persona di nome Kabr voleva ricevere liniziazione da un Vaiava della Rmnuja sampradya che si chiamava Rmnanda crya. Ogni volta che poteva andava da lui a chiedere di essere iniziato; ma Rmnanda lo mandava via perch considerava Kabr un myvd (impersonalista) di primordine, un nirviea-vd, quindi non aveva nessuna intenzione di dargli liniziazione. Una notte molto buia, Rmnanda stava andando a fare il bagno; Kabr, sapendo che lui si stava avvicinando, si sdrai sul sentiero sbarrando la strada. Dovuto alla profonda oscurit Rmnanda non si accorse della presenza di Kabr disteso a terra e inciamp su di lui. Pensando di aver offeso qualcuno toccandolo con i piedi, esclam: Say Rma! Say Rma! Alzatosi e stringendo i piedi di Rmnanda, Kabr disse: Guruj, questa la mia iniziazione. Ora sei il mio guru. Rma, Rma, Rma... Uno pu anche ricevere liniziazione usando di questi trucchi, ma in questo modo non potr mai avere la devozione. Kabr infatti fin per rimanere un myvd di primordine. Gopa-kumr stava parlando in modo da ispirare la piena fede nel brhmaa ed il brhmaa gli disse: Vengo da lontano e nel mio cuore c un forte desiderio di sapere una cosa: cosa sono il sdhya e il sdhana? Qual il fine ultimo e il metodo per raggiungerlo? Se un sdhaka o un discepolo non si pone questa domanda, non raggiunger mai lo scopo desiderato. Quando Mahprabhu era nel Bengala orientale, Tapana Mira Gli chiese: Qual il nostro sdhya (fine ultimo) e qual il nostro sdhana (pratiche devozionali)? Facendo questa domanda il discepolo dar molto piacere al guru, che gli risponder: Oh! Che bellissima domanda mi hai posto! Un discepolo dovrebbe pensare: Fino ad ora non sono
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stato capace di accertare qual il nostro sdhya. Chi dobbiamo adorare e come dobbiamo compiere ladorazione? Qual il nostro interesse? Dove andremo e come ci potremo arrivare? Perci fin dallinizio della nostra pratica spirituale dobbiamo sapere cos sdhana e cos sdhya: Che strada dovrei prendere? Cosa otterr seguendo questa via? Questa conoscenza si riceve solo in una sampradya autentica; in altre sampradya non si trova. Gopa-kumr disse al brhmaa: Caro amico, ci vuole un po di tempo. Al riguardo ti dir delle cose basate sulla mia esperienza. Tu hai gi il mantra ed hai gi avuto il daran di Mahdeva e Prvat-dev. A volte possibile che il mantra da solo ci dia tutto ma, se non si vive nella giusta compagnia di Vaiava, in genere non possibile conoscere queste cose perci, con un linguaggio molto semplice, ti aiuter a comprendere cos sdhya e cos sdhana. Gradualmente ti illustrer, in sequenza, uno stadio dopo laltro. Se ti parlassi subito del prema delle gop, del prema di Rdhik, il Vraja-prema, o se ti parlassi subito di come r Krishna (Nanda-nandan, Naabara, ymasundar, Rdh-knta) sia la nostra sola adorabile Divinit, tu non comprenderesti. Ed anche se ti parlassi subito dei passatempi intimi di r Rdh e Krishna, tu non potresti comprendere. Ti spiegher tutto in modo graduale cos, secondo la tua specifica natura interiore, riuscirai ad ottenere un sentimento particolare. Cos Gopa-kumr inizi a raccontare la storia della sua vita: Sono nato nella casa di un mungitore a Govardhan. Questo avvenuto come risultato di meriti acquisiti nelle vite precedenti, prktan-saskr. Nascere a Govardhan, a Vndvan o a Mathur una grande cosa! Chi nasce in questi luoghi ha una naturale propensione alla bhakti e genitori devoti. Anche se oggigiorno nascono a Vndvan
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pure molti Hirayakaipu e Rvaa. Gopa-kumr continu: Fin da piccolo i miei genitori mi mandavano a pascolare le mucche. Portare le mucche al pascolo, bere latte e giocare con gli amici era la mia spensierata vita di pastorello. Io e i miei amici non avevamo paura di nulla; potevamo persino fare la lotta tra di noi senza il timore di venire sgridati. Un tempo il rapporto tra le persone era vero e intimo. Questo il modo in cui sono cresciuto. Un giorno incontrai un brhmaa che si dimostr molto misericordioso con me. Egli era sempre impegnato nel krtan del nome di Bhagavn. Vidi che era molto rinunciato e che non si curava delle cose di questo mondo, cos iniziai ad avere fede in lui. Mia madre mi mandava da lui con del latte e io approfittavo delloccasione per assicurarmi che, in qualunque momento sentisse fame, non avesse remore nel chiamarmi. Ogni giorno, portando le mucche a pascolare, non mancavo occasione di andarlo a trovare, e cos lentamente mi affezionai. Alla fine lo amavo con tutto il cuore e lanima, fin da scordare laffetto di mia madre, di mio padre e di ogni altro. Lo osservai in molti diversi stati danimo: a volte rideva, a volte correva e qualche volta si rotolava sulla riva dello Yamun gridando: Ah Krishna! Ah Krishna! Considerando tutto ci, nacque dentro di me una gran fede in lui. La mia relazione con quel brhmaa era molto dolce: come una madre a volte gli portavo dei roi e altro cibo, ma lui si nutriva soprattutto di latte. Quando mi recavo l, sedevo di fronte a lui e lui mi posava la mano sulla testa, mi batteva leggermente sulla schiena e mi dimostrava grande affetto. Il risultato fu che persi interesse per il mondo esterno e desiderai ricevere liniziazione da lui. Un giorno mi misi ad insistere per ricevere liniziazione. Lui mi disse che prima dovevo andare a fare il bagno nello
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Yamun. Cos feci e, dopo essere tornato, lui pronunci il mantra nel mio orecchio, lo stesso mantra che Prvat-dev ha dato a te. Il mio gurudeva inizi poi a spiegarmi tutte le norme che regolano il canto del mantra, dicendo: Chi la Divinit di questo mantra? Cantandolo, che tipo di sentimento nascer nel tuo cuore? Ascolta: con il flauto tra le mani ed una piuma di pavone sulla testa, lincomparabile, meraviglioso ymasundar... In quel preciso momento egli fu sommerso da bhva (sentimenti destasi) e cadde a terra incosciente, senza avermi detto una parola circa le regole, il sdhya ed il sdhana. Mi diede il mantra; ma non mi spieg il suo significato n quante volte dovevo cantarlo e nemmeno se dovevo stare o no seduto durante il canto. Della saliva usciva dalla sua bocca, il corpo era percorso da brividi e i peli del suo corpo erano ritti sulla pelle. Io corsi allo Yamun per prendere dellacqua e farlo rinvenire ma, quando tornai, lui non era pi l. Cercai per tutti i kuja della zona di Vndvan. Cercando e cercando diventai esausto e, non trovandolo in nessun luogo, mi sentii anche molto irritato. Quando abbiamo ricevuto liniziazione dal nostro guru, rla Bhakti Prajna Keava Mahrja, anche noi gli abbiamo chiesto: Per favore dicci qualcosa riguardo al significato del Gopal-mantra e del Kama-gayatri. Lui allora rispose: r Rdh e Krishna sono il Gopl-mantra e il Kma-gyatr. Cantandoli, Rdh e Krishna alla fine Si riveleranno a te. Non necessario conoscerne ora il pieno significato. Quando verr il momento giusto, i mantra fluttueranno nel tuo cuore e ti riveleranno ogni cosa. Non fu necessario chiedere ad altri e noi abbiamo seguito esattamente ci che egli ci ha indicato.

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SECONDO CAPITOLO
lasci mai Gopa Kumr. Egli non pens mai di andare in una qualche diversa direzione . Qualunque cosa ci dica Guruj, quella la suprema verit dei Veda e dovremmo sempre serbarla in noi. Un sdhaka potrebbe desiderare di comprendere ogni cosa da solo, basandosi sulla propria esperienza personale ed andare avanti per quella strada; ma il guru sa che provando a capire ogni cosa passo dopo passo, ci si potrebbero impiegare milioni di vite. Cosa sono i pianeti superiori? Cos Siddha-loka? Cosa sono Bhr, Bhuvar, Svar, Mahar, Jana e Tapo-loka? Cosa c l da vedere e che tipo di gioia si raggiunge in quei luoghi? Che tipo di felicit si trova allinterno delle otto coperture materiali? Cos iva-loka? Cos Vaikuha-loka? Cos Rma-loka? Potremmo desiderare di vederli e di capire queste cose basandoci solamente sul nostro sforzo personale e poi considerare ci che pi elevato. Ma cos non pu essere fatto. Possiamo dire a qualche materialista che non pratica nessun sdhana: Amico mio, praticando il bhajan di Bhagavn otterrai un grande beneficio; lascia tutto e impegnati esclusivamente nel bhajan. Ma egli penser: Che ne sar dellamore dei miei genitori? Non sono ancora sposato e vorrei provare un p la vita di famiglia. Per coloro che hanno abbastanza meriti derivanti dalle vite precedenti, sar possibile lasciare la casa; ma per quelli che non hanno questi meriti, sar molto difficile. Perci possiamo comprendere che coloro che hanno lasciato la
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Il guru era scomparso, ma la ferma fede, nih, non

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famiglia per impegnarsi nel bhajan con grande determinazione hanno acquisito dei meriti dalle vite precedenti e quindi per loro non necessario assumere obblighi familiari. Grandi devoti come ukadeva Goswm e Nrada i avevano questi meriti. Osservando le attivit di qualcuno si pu dunque in genere capire se ha o no questi meriti maturati nelle vite precedenti. Molti vorrebbero farsi unesperienza da s su tutto ci che riguarda i molti mondi esistenti, ma non tutti hanno sufficienti meriti precedenti per poterlo fare. Per questo, con grande magnanimit, Santan Goswm ci ha illustrato i tipi di felicit riscontrabili nei diversi mondi, la situazione che vi si trova e la ragione per cui ci si deve distaccare da un mondo per proseguire verso un altro. Egli ci ha rivelato, tramite la storia di Gopa-kumr, questa evoluzione, fino a giungere a Goloka Vndvan. Non dobbiamo comunque pensare che questo sia lunico motivo per cui Santan Goswm abbia composto questa storia: al suo interno vi esposta una grande variet di siddhnta dal significato molto profondo. Per esempio, c chi pensa che la ragione principale dellavvento di Krishna in questo mondo sia stata di alleviarlo da un fardello; ma principalmente Egli venuto per reciprocare i sentimenti dei Suoi devoti e in particolar modo per far conoscere al mondo il prema delle gop e per gustarlo Egli stesso. Caitanya Mahprabhu, ottenne molte cose con una sola azione e con quella furono istruite cinque tipi di persone e raggiunti cinque obbiettivi diversi. Quando r Caitanya Mahprabhu danza nel krtan o quando rotola nella polvere davanti al carro del Ratha Yatra, cinque differenti tipi di devoti ricevono ognuno unimpressione diversa. I devoti che sono situati in prema, vengono ispirati a sperimentare livelli pi alti di pura devozione come raga, anuraga, ecc. Quelli che sono situati nello stadio di bhva (emozione spirituale), si
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Secondo Capitolo

sentono ispirati a sperimentare prema. Quelli al livello di ruci (gusto) o askti (attaccamento al Signore) sentono il desiderio di gustare bhva (emozioni spirituali), quelli in nih (fede) sperimenteranno ruci e ashkti e quelli che si trovano a qualunque livello pi basso, si sentiranno ispirati a raggiungere nih. Con lo stesso spirito Santan Goswm ha presentato il Bhad-Bhgavatmta. Gopa kumr continu il suo racconto: Ero molto irritato per la perdita del mio guru. Per linfluenza che il canto del mantra ebbe su di me, provavo un profondo desiderio spirituale, perci lasciai la casa e la famiglia. Andando a Prayg, sulle rive del Gage, vidi un brhmaa impegnato nelladorazione della sua lagrm-il. Avrei voluto anchio compiere quelladorazione, ma quando lo vidi riporre la il in una custodia pensai: Se hkurj venisse messo in una scatola andrebbe a dormire affamato e non potrebbe muoversi! Dopo aver osservato ci sentii pena ed infelicit. Su consiglio di quel brhmaa mi recai dal re del Kerala nel sud India. Egli stava adorando la Divinit di Padmanbha con grande sfarzo e si preoccupava anche di cibare, servire e provvedere tutto il necessario per i Vaiava. Vedendo lopulenza di quelladorazione, rimasi attratto e con un sentimento damore mi fermai per qualche tempo. Pensavo che anche a me sarebbe piaciuto servire la Divinit come stava facendo il re. Poi improvvisamente il re mor senza lasciare eredi. Gli astrologi scoprirono dei segni regali sulla mia mano; fui dichiarato re e cos ebbi lopportunit di continuare il suo servizio. Non appena per una persona di bassa casta toccava il prasda (cibo offerto) della Divinit, nessuno pi lo mangiava. La gente in quel luogo accettava o rifiutava il prasda sulla base di considerazioni materiali come ad esempio se era cucinato oppure no. Nel constatarlo mi sentii molto infelice, il prasda della
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Divinit spirituale e non si dovrebbero fare di queste considerazioni. Questa realt inizi a farmi perdere interesse per quel luogo. Ascoltai poi dai Vaiava delle glorie di r Jagannth. Mi dissero: A Nlcala non si fanno queste considerazioni riguardo al prasda. Nemmeno se il prasda fosse toccato dal muso di un cane verrebbe considerato impuro o contaminato; anche se fosse secco, raffermo o rancido viene considerato come non differente da Bhagavn Stesso. Cos decisi di andarvi. Per un periodo andai al daran di Jagannth e poi iniziai a desiderare di servirLo come faceva il re. Mi sarebbe piaciuto diventare re solo per poter servire la Divinit con le mie mani. Dopo qualche tempo il re mor e non cerano persone qualificate a succedergli: il figlio primogenito aveva lasciato la casa per impegnarsi nel bhajan e il secondogenito non aveva le qualit necessarie per diventare re. La popolazione incominci a preoccuparsi su chi avrebbe ereditato il trono e inizi a pregare Jagannth il Quale, attraverso un sogno, rivel: V incoronato re chiunque abbia segni regali sulle mani e sui piedi, chiunque abbia i segni incancellabili di un fiore, di un contenitore per lacqua, di una stella e di una conchiglia. Mi fecero re solamente perch sulle mie mani cerano quei segni. In questo modo potei continuare il servizio alla Divinit per qualche tempo sentendomi molto felice. Alla fine per iniziai a provare distacco anche per quel luogo. Vedevo i pujr (devoti dediti alladorazione della Divinit) che continuamente discutevano e litigavano tra di loro. Talvolta non potevo nemmeno vedere la Divinit perch il tempio era chiuso, e la separazione mi affliggeva. Inoltre Jagannth non mi parl mai. Cantavo il Gopl-mantra e desideravo avere il daran di quel Gopl che gioca liberamente con i gopa, ma non potevo avere con Jagannth abbracci e liberi scambi daffetto come io desideravo.
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Secondo Capitolo

Un giorno vidi il mio gurudeva al daran di Jagannth nel tempio, ma poich era sommerso dalle emozioni non potei avvicinarlo. Lui stava guardando Jagannth per cui, pensando di potergli parlare pi tardi, allontanai lo sguardo; ma poco dopo riguardando, non lo vidi; era di nuovo scomparso e ne fui rattristato. Il giorno dopo, vagando sulla riva delloceano, scorsi Guruj l seduto: dalla bocca gli usciva della saliva e lacrime scorrevano dagli occhi mentre diceva: Krishna, Krishna. Dopo averlo riportato alla coscienza esterna, caddi ai suoi piedi e lui mi spieg il significato del mantra e le regole per cantarlo. Mi disse: Questo mantra dar tutto ci che una persona desideri. Qualunque cosa voglia vedere e qualunque altra di cui voglia gioire: se volesse vedere Bhagavn in persona, il mantra soddisfer quel desiderio. Dopo aver detto alcune altre cose Guruj di nuovo si immerse nelle emozioni e dove and dopo, non sono in grado di saperlo. Di che mantra si tratta? Del Gopl-mantra. Anche se attualmente la nostra fede non completamente sviluppata, possiamo per renderci conto di quanta potenza sia contenuta nel Gopl-mantra! Per aver sentito anche solo queste poche parole, la mia fede crebbe e cantai il mio mantra con grande amore. Cos gradualmente provai distacco anche da Nlcala ed in seguito sentii dire da alcuni saggi che Indra, sui pianeti superiori, adorava Bhagavn direttamente. Cantando il suo mantra-japa, Gopa-kumr, prov un intenso desiderio di recarsi a Indra-loka e in quel medesimo istante vi arriv, l Indra serviva direttamente Upendra con bevande e cibi deliziosi, come si fa con un fratello. Gopa-kumr desider la posizione di Indra per cui, dovuto allinfluenza esercitata dal suo mantra-japa, quando Indra scapp per paura dei demoni, i saggi e i deva riuniti gli affidarono quella posizione. Per qualche tempo
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Gopa-kumr godette delle facilitazioni derivanti da quella posizione potendo anche servire Upendra in diversi modi. Durante la notte per non poteva avere il daran della Divinit e per questo motivo inizi a provare distacco anche per quel luogo. Successivamente Gopa-kumr viaggi attraverso i sistemi planetari Bhr, Bhuvar e Svar, riuscendo a conversare con Pippalyana e altri saggi, dopodich and a Brahm-loka dove gradualmente raggiunse la posizione di Brahm. L i Veda, le Upaniad, i Pura e altre scritture personificate discutevano tra di loro ed il discorso era volto a stabilire cos meglio: il Brahman o la Bhagavad-bhakti? Chi si deve adorare? Stavano considerando questi interrogativi. Allinizio il Bhgavatam assunse un atteggiamento neutrale limitandosi ad ascoltare il dibattito, ma alla fine, quando intervenne, le sue parole furono riconosciute come le migliori e le glorie di r Viu e di Vaikuha confermate. Dopo aver di nuovo perso interesse per ci che lo circondava, Gopa-kumr cantando il suo mantra-japa torn in questo mondo, a Vndvan, dove incontr di nuovo il suo guru che lo benedisse dicendogli: Ci che hai visto e sperimentato finora dovuto al potere del mantra. Continuando a cantarlo potrai attraversare anche le otto coperture materiali delluniverso. Potrai attraversare il fiume Viraj e andare a Siddha-loka. Ti benedico affinch tu possa avere un corpo adatto a viaggiare in tutti quei mondi, poich nessuno vi pu andare con questo corpo materiale. I desideri del tuo cuore saranno sicuramente soddisfatti, ma durante il viaggio non dovrai mai fermarti. Alla fine passo dopo passo raggiungerai la meta che desideri. In attinenza a questo c una storia che riguarda un saggio di Daakraya che stava praticando delle austerit. Egli cant il Gopl-mantra per migliaia di anni ma rimase
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Secondo Capitolo

in questo mondo finch r Rmacandra e Stdev arrivarono a Daakraya; vedendo la bellezza di Rma, la mente del saggio ne fu attratta e cos preg Rma: Chiedo di poterTi servire nello stesso modo di St, nella Tua forma di Gopl, Ti prego, concedimi questa grazia. Rma rispose: Va bene, che sia, ma non puoi accedere a Goloka direttamente. Quando si manifester un passatempo di Krishna in questo universo, entrerai nel grembo di una gop di Vraja e svilupperai pienamente la tua identit spirituale. Ti sposerai e avrai un marito, una suocera, un suocero e una cognata, ma nel tuo intimo nutrirai lamore pi grande per Gopl. Ispirato dalla compagnia delle gop, otterrai la perfezione e ogni dubbio o ignoranza svanir. Apparirai nel grembo di una gop e svilupperai una tua identit allinterno del ll; il tuo sentimento diventer perfetto e quando Krishna e i Suoi passatempi scompariranno da questo mondo, tu li accompagnerai a Goloka Vndvan dove diventerai uneterna compagna di Krishna. Questa la strada. Finch il nostro sentimento non sar perfetto, rimarremo nella Vraja di questo mondo. Solo dopo la perfezione lasceremo questo mondo; Bhagavn stesso lo ha affermato migliaia di volte. Ora stiamo procedendo passo dopo passo e, con la misericordia del guru, quando il momento giusto arriver, otterremo un corpo adatto a viaggiare nei mondi superiori poich il corpo materiale non adatto ad accedervi. Gopa-kumr sembrava lo stesso di prima, ma in quel momento perse la sua forma materiale e assunse una forma spirituale pura. Le otto coperture materiali che in precedenza aveva attraversato in milioni di anni, ora le attravers in un attimo, come lenergia elettrica. Gli abitanti dei pianeti superiori lasciavano cadere fiori su di lui mentre passava a gran velocit e Brahm e gli altri deva gli offriva33

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no pram. Attraversando le otto coperture materiali vide i vari tipi di felicit che vi si trovano e, dopo aver attraversato Viraj, giunse a iva-loka. Il pianeta che generalmente conosciuto come Brahmloka suddiviso in due sezioni. La parte superiore chiamata Sadiva-loka e la parte inferiore Siddha-loka, la destinazione dei demoni uccisi personalmente da Bhagavn. Anche i nirviea-vd, dopo aver meditato sulla luce priva di forma per milioni di anni, ottengono quella forma di liberazione chiamata syujya-mukti. La parte inferiore di Brahm-loka viene chiamata dai saggi anche Mah-klapuram o Syujya-loka. Fu qui, a Mah-kla-puram, dove Krishna port Arjuna per ritrovare il figlio perduto del brhmaa. Riportando il figlio del brhmaa a Dvrakdhm con uno stratagemma, Krishna lo fece uscire da questo mukti-ketra con lo scopo di concedergli prema. Quando Gopa-kumr si trov in questo Siddha-loka, constat che era come fluttuare in un fiume molto profondo dove si rimane immersi nel nirviea-brahma per un p e poi si riemerge. Cantando il Gopl-mantra riusciva a risalire ma poi, a causa dellinfluenza che il mondo sotto di lui esercitava, di nuovo veniva sommerso. Guardando con repulsione questo vuoto senza forma, riusc a salire su fino a Sadiva-loka. L akar e Prvat facevano il krtan danzando con i loro compagni. Prvat conosciuta anche come Gaur perch il suo corpo splende come i cristalli di canfora pura mettendo in risalto la sua bellezza. Lei suonava degli strumenti musicali mentre akarj danzava. Gaea cantava e Krtikkeya, Nand, Bhring e tutti gli altri loro compagni presenti glorificavano Bhagavn danzando. In quelloccasione Gaea disse a Gopa-kumr che akar e Bhagavn sono uguali e non differenti. Dopo un po di tempo Gopa-kumr guard in alto nel cielo e vide quattro persone fare il krtan: erano eterni residenti di Vaikuha.
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Vedendo iva e Prvat offrirono i loro pram e dissero: O Mahdeva, tu e Hari siete la stessa anima. Sentendo questo, iva si copr le orecchie con le mani e afferm: Cosa dite? Voi non conoscete la verit. Io sarei lvara? No, non sono vara, Io sono il servitore di vara, il servitore di Nrya. Dopo che i quattro residenti di Vaikuha ebbero parlato di alcune tattva, iva Si rivolse a Gopa-kumr dicendo: Chi pu andare a Vaikuha? Dopo aver dato in carit per cento vite, aver svolto attivit pie e aver seguito il varrama-dharma (sistema sociale vedico) perfettamente, si ottiene la posizione di Brahm. Dopo aver ben eseguito il lavoro di Brahm per cento vite, si diventa iva. Dopo aver mantenuto la posizione di iva per migliaia di anni, si diventa un Vaiava. Anchio desidero diventare un Vaiava. Poi, come Vaiava, praticando la sdhana-bhakti, si raggiunge Vaikuha. Perci raggiungere Vaikuha non cos facile; molto raro. Sembra che tu sia pronto ad entrare a Vaikuha, ma non puoi arrivarci direttamente; da qui non c una via diretta. V invece a Vraja, impegnati nel bhajan e nel sdhana e poi potrai andare a Vaikuha. Allora, cantando il Gopl-mantra, Gopa-kumr si accorse di essere tornato a Vrindavan, nello stesso kuja (boschetto) vicino al Ke-gh dove per la prima volta aveva incontrato il suo guru. L egli simmerse nel sdhana-bhajan e un giorno si riun al suo guru. Con un grande prema nel cuore il guru inizi a parlargli di alcuni profondi segreti e Gopa-kumr ne fu molto compiaciuto. Quali erano questi segreti? Erano discorsi relativi al progresso nel sdhana-bhajan: La tua Divinit favorita Gopl e tu Lo stai adorando col sentimento di sakhyabhva (amicizia). Finora hai cantato il Gopl-mantra, ma a Vaikuha quel mantra non avr pi effetto. Non
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c sdhana l; quello il luogo del sdhya. Perci tutti gli aspetti del sdhana da te praticati fino ad ora, l non serviranno. Ora la tua svarpa (identit spirituale) interna si manifestata: tu sei un sakh e le tue attivit saranno quelle di un pastorello che ha una relazione di grande amizia con Krishna. Il mantra aveva pulito il cuore di Gopa-kumr da ogni tipo di anartha (cattive tendenze) e apardha (offese) e aveva stabilito la sua eterna relazione con Bhagavn. Questa una grande cosa. La relazione eterna con Krishna che sviluppiamo nel nostro cuore sar in accordo al rasa che sentiamo pi di nostro gusto. Finch non ci sar puro attaccamento per Krishna non ci potr essere puro bhajan. Questo sentimento necessario particolarmente per raggiungere lo stadio della rgnuga-bhakti (devozione caratterizzata da amore spontaneo): Krishna mio ed io Gli appartengo. Giunti a questo stadio, nessuno dei problemi di questo mondo materiale potr pi disturbarci. Nello stadio di bhva (emozioni estatiche) alcuni problemi potrebbero ancora toccarci, ma nello stadio di prema non ne avremo percezione e quindi non ci toccheranno, proprio come nel caso di ukadeva Goswm, di Nrada i e di Prahlda. Bharata Mahrja invece ebbe delle difficolt e si sent confuso perch era solo allo stadio di bhva. Perci al livello di bhva potranno ancora presentarsi dei problemi ma oltre, come il vento, voleranno via e non ne sapremo pi nulla. In quel momento nessuna anartha, frutto del karma o qualunque cosa sgradevole potr raggiungerci e, nella forma eterna, gusteremo la nostra eterna relazione con Krishna. Poi, segretamente, il guru di Gopakumr gli diede questo mantra: r-ka gopl hare mukunda govinda he nanda-kiora ka
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h r-yaod-tanaya prasda r-ballav-jvana rdhikea Bhad-Bhg. 2.4.7 Gopa-kumr, in questo mantra, sent rilevante la linea h r-yaod-tanaya prasda (O figlio di Yaod), che per lui era il nome principale di Krishna, mentre il resto lo sent secondario. Per il suo particolare sentimento, Yaod-tanaya il nome principale perch Egli il caro amico di Gopa-kumr, mentre gli altri nomi sono descrizioni: r Krishna, Gopl, Hare, Mukunda, Govinda, Nanda-kior, r-ballav-jvana e Rdhikea. Se una persona nel sentimento di mdhurya-rasa (amore coniugale), Rdhikea (il Signore di Rdh) sar il nome principale e gli altri secondari. In accordo al sentimento che predomina nel cuore, uno di questi nomi sar scelto come principale. r-Yaodtanaya potr essere quello principale sia per sakhya-rasa (relazione di amicizia) che per vtsalya-rasa (relazione daffetto parentale). Nel mdhurya-rasa (relazione damore coniugale), sono due i nomi principali: Sri-ballav-jvan (Colui che la vita delle gop) e Rdhikea. Allinterno del nome r-ballav-jivan nascosto un bhva molto importante e profondo. Se un devoto non desidera essere una sakh (amica intima) ed invece vuole essere una das (ancella) che rende servizio assistendo i giochi amorosi di r Rdh e Krishna da quella posizione, allora gli verr dato da pronunciare come nome principale r-ballav-jvan, mentre coloro che cantano il nome Rdhikea diverranno delle sakh (gop compagne di Rdh che partecipano alla danza rasa). Man mano che progrediremo nel sdhana saremo in grado di comprendere meglio queste cose. Il guru di Gopa-kumr non parl di questi argomenti segreti mai a nessuno, soltanto a lui. Mentre Gopa-kumr
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volgeva lo sguardo da unaltra parte, il guru svan di nuovo. Con unabbagliante fulgore e alla velocit della luce, egli appariva, diceva una o due cose a Gopa-kumr e quindi scompariva. Noi invece siamo stati cos fortunati da poter beneficiare della compagnia personale del nostro guru. Ogni giorno ci parlava e ci dava delle istruzioni personali, pur non essendo degli interlocutori veramente qualificati. Se noi fossimo qualificati, Gurudeva apparirebbe, luminoso come lelettricit, concedendoci una o due istruzioni rilevanti da custodire in noi, per poi svanire. Come se ci stesse nutrendo con del latte. Avete mai visto una cagna con i suoi cuccioli? Arriva, li allatta, e quando se ne va i cuccioli la rincorrono; allora lei li respinge allontanandosi e lasciandoli guardare da lontano finch decidono di tornare alla cuccia. Allo stesso modo il guru verr, nutrir il sentimento del discepolo dandogli delle istruzioni rilevanti e poi scomparir. Dopo aver vissuto a Vndvan per qualche tempo ed aver praticato il bhajan, Gopa-kumr divenne assorto in prema ed un giorno ebbe la pi meravigliosa delle visioni: vestito in giallo, suonando il flauto, sorridendo e parlandogli con gli occhi, r Krishna era improvvisamente apparso davanti a lui. Gopa-kumr grid: Oh, vita mia! e corse verso di Lui. Arrivato vicino a Krishna prov ad abbracciarLo, ma proprio in quel momento Krishna scomparve. Piangendo continuamente a causa del forte sentimento di separazione che provava, Gopa-kumr cadde a terra. In stato di incoscienza, alla velocit del pensiero, apparve un bellissimo aereo dorato. Allinterno vide gli stessi quattro residenti di Vaikuha che aveva incontrato in precedenza a iva-loka e gli avevano parlato della tattva. Essi dissero: Vieni per cortesia, ora andiamo a Vaikuha. Ancora incosciente, Gopa-kumr si alz e si sedette allinterno dellaereo. Quando apr gli occhi pens: Dove
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sono arrivato? Dove sono? Improvvisamente si trov in una sala di attesa alle porte di Vaikuha. I suoi accompagnatori gli dissero: Per cortesia attendi qui, ora andiamo dentro per avere il permesso da Prabhu; dopo potrai entrare. Entrarono e ci misero un po prima di tornare. Nel frattempo Gopa-kumr vide, uno dopo laltro, molti eterni compagni di Bhagavn entrare dai cancelli. Portavano regali e parafernalia per il pj (adorazione) di Nrya. Vedendo il loro abbagliante splendore, Gopa-kumr li scambiava per Nrya in persona e, offrendo i suoi pram, diceva: Ehi, Nrya! Ehi, Prabhu! Sii misericordioso con me! Ma il devoto cui lui si rivolgeva rispondeva: Oh, non chiamarmi Nrya! Io non sono Nrya! Sono soltanto il servitore del servitore di Nrya. Tutti quelli che arrivavano venivano accolti allo stesso modo da Gopa-kumr, stupito nel constatare lopulenza di Vaikuha. Vide arrivare scimmie, orsi, pavoni e altri tipi di uccelli, tutti divinamente belli. Poi i quattro Vaiava che lo avevano portato fin l tornarono e gli dissero: Vieni, Prabhu ha dato il Suo consenso. Attraversando i cancelli e vedendo la fastosit del portiere, Gopa-kumr lo confuse per Nryaa in persona e prese a offrirgli omaggi e preghiere. Il portiere si copr le orecchie con le mani per non sentire e il piccolo gruppo prosegu finch non giunse in una camera interna dove, con Lakmdev, Nrada e altri saggi al suo fianco, cera r Nryaa che stava reclinato sul gomito. Egli masticava noci di betel e appariva luminoso. Gopa-kumr offr i suoi omaggi e Nrya, sollevando la mano in segno di benvenuto, gli disse: Mi hai fatto soffrire molto, Ti ho aspettato per milioni di anni e pensavo: Quando arriver? Se tu avessi pronunciato anche solo una volta un Mio nome o
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avessi ricercato sat-saga (compagnia di puri devoti) o se ti fossi recato a visitare Vndvan o qualche altro luogo sacro, avrei avuto un pretesto per portarti qui da Me. Ma sono passati milioni di anni e fino ad ora non ho potuto trovare unoccasione per portarti qui a Vaikuha. Ero molto dispiaciuto per questo, ma vedevo che non avevi neppure il pi piccolo desiderio di incontrarMi. Se tu avessi almeno servito un santo! O se avessi fatto un parikram (circumnanbulazione) di un mandira almeno una volta! Un piccione un po speciale lo fece ed Io gli accordai di accedere alla Mia dimora. Avrei potuto fare la stessa cosa per te. Un cacciatore con arco e frecce colp un giorno questo piccione che era posato sul ramo di un albero, ferito a morte si trascin e fece il parikram del mandira prima di morire. Per questa azione inconsapevole ebbe meriti sufficienti da ottenere la forma umana nella sua vita successiva e cercare volontariamente la compagnia dei sdhu. Poi, nella vita seguente, venne da Me. Ci fu anche un topo, che entr nel mandira a bere il ghee. La fiamma della lampada col ghee stava tremolando, era quasi spenta, e proprio in quel momento il topo si mise a bere il ghee contenuto nella lampada. Cos facendo la lampada si rivitalizz e il topo, spaventato, corse via. Per questo egli ottenne lo stesso risultato delloffrire una lampada alla Divinit; nella sua vita successiva prese la forma umana e in seguito, gradualmente, per misericordia dei Vaiava raggiunse Vaikuha. Ma tu non hai mai fatto nulla di tutto ci. Ti sei opposto a Me, hai frequentato sempre cattive compagnie, parlato di argomenti mondani e sei sempre stato assorto nel godimento dei sensi. Non hai mai fatto nulla per venire verso di Me. Io pensavo: Devo salvarlo ad ogni costo. Cos Io Stesso sono venuto come tuo guru; Lui non era altri che Me. Ti ho dato il Gopl-mantra e poi ho continuato a venire da te, ogni volta che facevi dei
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progressi, per rafforzare il mantra e il tuo sdhana. Non si incontra un guru simile dopo una o due vite; ma soltanto dopo migliaia di vite si ottiene il guru che porta da Me. Sono venuto da te in molte forme per darti ispirazione, per instillarti forza spirituale e per rivelarti i profondi segreti del bhajan. Ora finalmente ci siamo riuniti e ne sono molto felice! Ora rimarrai qui e non andrai da nessunaltra parte. Gopa-kumr rimase l. Una volta accadde che Lakmdev, vedendo arrivare la sera e che tutti si erano ritirati tranne Gopa-kumr, disse a Vivakena e ad altri servitori di usare qualche astuzia per portare via Gopakumr, perch soltanto a Lei competeva di servire il cibo, le bevande e massaggiare i piedi a r Nryaa. Allora i servitori dissero a Gopa-kumr: V a riposare, tardi! Tutti sono andati a riposare e anche tu ne hai bisogno; sembri molto stanco. Vieni con noi a riposarti un po. Con questo trucco provarono a portarlo via, ma lui non voleva andarsene. Alla fine presero con affetto la sua mano e lo condussero via, ma questo lo rese molto infelice. Unaltra volta Nryaa chiam Gopa-kumr dicendogli: Vieni a sventagliarMi. Gopa-kumr fu molto felice di aver ottenuto questo servizio. Ma cosa voleva veramente? Desidero suonare il flauto con Lui, abbracciarLo e prendere prasda direttamente dalla Sua bocca. Voglio portare le mucche al pascolo con Lui e accompagnarLo a casa dove Sua madre ci dar da mangiare e cose buone da bere. Voglio questo tipo di relazione libera e indipendente con Nryana. Invece Lui non ricambia in questo modo; qui mi sento legato: devo offrirGli gli omaggi con le mani unite. Facendo queste considerazioni Gopa-kumr si sent ancora pi infelice. Un giorno Nrada avvicin Gopa-kumr dicendogli: Dal tuo viso traspare la tristezza. Vedo che non sei sod41

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disfatto. Prima ancora che Gopa-kumr rispondesse, Nrada aveva gi capito. Poich nelle vicinanze cerano Lakmdev e altri, Nrada si fece riguardo di non parlare apertamente; si appart quindi in un luogo tranquillo con Gopa-kumr e gli disse: Esiste dentro di te un desiderio profondo? Qui non hai la relazione che desideri avere con Bhagavn. Tu desideri sakhya-bhva. Qui Bhagavn non ti abbraccia e non ti bacia; non puoi mangiare dal Suo stesso piatto e dormire con Lui nello stesso letto. Mentre sono questi scambi amorevoli di sakhya-bhva ci che tu veramente desideri. Questo il tuo intenso desiderio da molto tempo. Qui il tuo desiderio non verr soddisfatto, ma non devi scoraggiarti, c una cosa che devi comprendere: Nrya il tuo adorabile Signore. Lui e il Gopl che tu desideri nel sakhya-bhva sono uno e non differenti. Silenziosamente stai desiderando di giocare con Lui in sakhya-bhva. Ora ti riveler come proseguire per la tua prossima destinazione.

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TERZO CAPITOLO
tenere Vaikuha, gli eterni associati a quattro braccia di Nrya dissero: manymahe krtanam eva sattama loktmakaika-sva-hdi smarat smte vci sva-yukte manasi rutau tath divyt parn apy apakurvad tmaya-va Bhad-Bhg. 2.3.148 Poich esso impegna la voce, le orecchie e la mente e poich attrae gli altri oltre che noi stessi, abbiamo considerato che fare il krtan, il canto dei nomi e delle qualit di Krishna in tono di voce udibile, sia meglio di provare a praticare il ricordo del Signore con mente instabile. Ci sono molti tipi di sdhana per raggiungere Vaikuha e questo valido per tutto il regno di Vaikuha, fino a Vndvan. Per tutti, in modo generico, si dice che ci sono molti sdhana per raggiungere Vaikuha; come i nove aspetti della bhakti, i cinque aspetti della bhakti, i sessantaquattro aspetti della bhakti ecc.. Fra tutti questi, tre sono principali: rava, krtana e smaraa. Ma tra loro krtana e smaraa eccellono. Qual il significato di smaraa? Rpa Goswm ne spiega il significato dicendo che quando la lingua canta il nome di Bhagavn da noi preferito, la mente ricorda i passatempi di Krishna. Nella nostra sampradya molti ritengono che si debbano lasciare da parte tutti gli altri metodi e praticare solo dhyna (meditazione). In particolar modo per poter sviluppare
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Nel rivelare a Gopa-kumr il sdhana adatto per ot-

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la rgnuga-bhakti, meditare sugli argomenti che riguardano i passatempi di Krishna e ricordare i Suoi aakla-ll (passatempi che si svolgono nelle otto parti della giornata), stato raccomandato come il miglior tipo di smara. Ma qui Santan Goswm attraverso Gopa-kumr e gli eterni associati a quattro braccia di Nrya, sta affermando che il sakrtan fra tutti il metodo migliore. Perch? Perch la mente irrequieta; non rimane stabile. Se qualcuno riesce a meditare profondamente sui passatempi di Krishna con una mente stabile, allora va bene. Ma in quasi tutti i casi la mente non calma; irrequieta. Quindi la situazione questa: eva-vrata sva-priya-nma-krty jtnurgo druta-citta uccai rmad-Bhg. 11.2.40 Con il cuore sciolto, cantate ad alta voce del nome, della forma, delle qualit e delle attivit di Bhagavn. Quando si canta sinceramente il nome di Bhagavn da noi favorito, accadr che attraverso la lingua quel nome entrer nella mente e poi nel cuore, con leffetto di calmare tutti i sensi. Se con qualche altro sforzo proveremo a controllare la mente irrequieta, non saremo in grado di farlo. Il krtan necessario per concentrare la mente, specialmente in kali-yuga, r Caitanya Mahprabhu ci ha donato il nmasakrtana come yuga-dharma (metodo di realizzazione specifico per lera in cui viviamo). harer nma harer nma harer nmaiva kevalam kalau nsty eva nsty eva nsty eva gatir anyath Bhan-nradya Pura 38.126
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In Kali-yuga, lHari-krtan il solo mezzo di liberazione. Non c altro modo. Soltanto il nma-sakrtan render stabile la mente irrequieta ed quindi il miglior metodo. Se si pratica smara che dipende dal krtan, questo avr effetto. Salendo sulla lingua il nma-sakrtan render sereni tutti gli altri sensi ed anche la mente. In caso contrario la mente sar come un cavallo senza cavaliere. Se non ci sono redini n cavaliere, cosa far il cavallo? Correr qui e l seguendo il proprio desiderio. Ma se il cavaliere del krtan salir sul cavallo della mente e prender le redini, allora il cavallo della mente non correr invano ma andr dove il cavaliere lo guida. Quello che gli eterni compagni a quattro braccia di Nrya stavano indicando, ci che conduce a coltivare la bhakti ed in ultima analisi, a raggiungere Vraja. Per la stessa ragione il guru di Gopa-kumr gli diede questo mantra da cantare: r ka gopl hare mukunda govinda he nanda-kiora ka h r-yaod-tanaya prasda r-ballav-jvana rdhikea Bhad-Bhg. 2.4.7 Abbiamo sentito dire che chiunque non compia il krtan colmo di nomi di Bhagavn ma canti solo il Gopl-mantra non potr accedere a Goloka-Vraja. Ma stato anche detto che i sessantamila mahi (saggi) che videro i passatempi di Rma in Satya-yuga fecero il sdhana cantando il Gopl-mantra ottennero come risultato di nascere come gop nella loro vita successiva. Coloro che citano questo riferimento dicono: Come pu allora il Gopl-mantra essere considerato inferiore? E il Kmagyatr inferiore? Non conducono anchessi a Goloka? Il
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Gopl-mantra e il Kma-gyatr sono i mantra della perfezione! Chiunque svolga il sdhana cantandoli certamente raggiunger Goloka! Come possiamo armonizzare questo contrasto? Sembrerebbe molto difficile poich figura come una contraddizione presente nel nostro siddhnta (linsieme dei principi filosofici). Qualcuno dice che solo il nma-sakrtan ci porter a Goloka; ma altri hanno scritto che, cantando il Gopl-mantra, tante persone raggiunsero Goloka-Vraja. Come possibile dunque conciliare questi diversi punti di vista? Molto semplice: dove si ottiene la perfezione? Dove viene praticato il sdhana? In questo mondo materiale, proprio come i i di Daakraya che praticarono il sdhana cantando il Gopl-mantra. Da quel canto nacque sabandha-jna (conoscenza della relazione personale con Krishna), che alla fine si trasform in sthy-bhva (sentimento permanente in una delle cinque principali relazioni damore ) e poi, in accordo alla loro particolare natura interna, essi ottennero la perfezione, raggiunsero il limite di questo mondo e si qualificarono per superarlo. Queste anime perfette, per influsso di Yogamy, nacquero nel grembo delle gop quando Krishna rese manifesti i Suoi passatempi in uno degli universi materiali. Dopo esser nati a Vraja nel grembo delle gop, essi divennero sakh (amici) con un sentimento materno o paterno verso Krishna, oppure gop. Prima per dovettero nascere a Gokula (Vndvan) e sviluppare la loro identit. A questo punto non sar pi necessario cantare il mantra poich, ascoltando e cantando i passatempi di Krishna ed essendo in compagnia di Gopl Stesso, con le gop e con i Suoi altri compagni di gioco, si entrer a far parte delleterno seguito di Krishna in uno di questi universi e poi si raggiunger Goloka Vndvan nel mondo spirituale. Non
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ci si accede direttamente. Perci ogni cosa in questo modo viene armonizzata: prima c svarpa-siddhi (identit spirituale) e poi, dopo aver lasciato il corpo materiale, viene vastu-siddhi (forma spirituale originale). Il mantra utile nel sdhana, non al livello della perfezione. Dire quindi che il Gopl-mantra porter a GolokaVraja giusto: porter allingresso poi, entrando, le sue funzioni cesseranno. Entrambi i punti di vista al riguardo del mantra sono giusti. Per solamente con il nama-sakrtan, senza il Gopl-mantra e il Kma-gyatr, il nostro sdhana sar completo? No, perch solo col nma-sakrtan non potremo cantare uddha-nma, il puro nome di Krishna. Allinizio, tramite linfluenza del mantra, verr sabandha-jna (conoscenza della propria relazione con Krishna), poi sentiremo crescere in noi un particolare sentimento e alla fine sboccer la nostra eterna svarpa. Dopo di ci, assorti profondamente nel nma-sakrtan, tutto giunger a compimento. Supponiamo che mentre tagliamo lerba qualcuno ci dica: Devi usare una lama doro per tagliare lerba, useremo veramente una lama doro per tagliare lerba? No, perch una lama dacciaio sar pi adatta. In modo simile, poich ci troviamo in uno stato desistenza condizionato, necessario cantare anche il Gopl-mantra e il Kma-gyatr. A diversi livelli sono necessarie cose diverse; dobbiamo per capire che il nma-sakrtan quanto c di meglio sia nel sdhana che nella perfezione. Il Gopl-mantra invece ha effetto solo nel sdhana, non nello stadio della perfezione. Le anime perfette non lo canteranno perch hanno gi raggiunto il fine del canto del mantra. Dobbiamo comprendere questo punto molto bene: il nma-sakrtan necessario nello stadio condizionato dellesistenza, ma insieme ad esso dobbiamo cantare il Gopl-mantra, il mantra
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di Mahprabhu (Gaura Gyatr) e tutti gli altri mantra che il nostro guru ci avr dato. Il risultato di questi mantra sar di far nascere sabandha-jna e far svanire lattrazione al godimento dei sensi. Chiunque segua sinceramente questo metodo per un anno o persino per sei mesi vedr certamente il risultato. Se il risultato desiderato non verr, significa che ci sono dei problemi: forse il seme, il mantra, non molto potente perch chi lo ha dato non era puro, o forse il nostro canto non viene dal cuore, oppure in qualche maniera stiamo imbrogliando. Dovremmo cantare con profonda fede, ferma determinazione e con tutto il nostro cuore. Kaya nn-vidha-krtaneu tan-nma-sakrtanam eva mukhyam tat-prema-sampaj-janane svaya drk akta tata rehatama mata tat Bhad-Bhg. 2.3.158 Tra molti tipi di Ka-krtan, il krtan del Suo nome quello principale. E considerato il migliore perch capace di concedere molto velocemente la grande ricchezza del puro amore per Lui. Ci sono molti tipi di Ka-krtan: la glorificazione delle Sue qualit, delle Sue forme, dei Suoi passatempi, ma la glorificazione del Suo nome la principale. Se dicessimo a voce alta vieni qui, chi verrebbe? Molti potrebbero venire. Se si descrivessero alcune qualit della persona in questione, molti altri ancora potrebbero venire. Ma se si chiama per nome la persona particolare che si vuole, allora soltanto quella persona verr. Analogamente c la glorificazione delle qualit, delle forme e dei passatempi di Bhagavn, ma per chiamarLo e per ricordarLo, la cosa migliore il nma-sakrtan di Bhagavn. Contenuta in
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questo nma-sakrtan c gi la glorificazione delle Sue qualit, delle Sue forme e dei Suoi passatempi. Cos il nostro krtan deve essere colmo dei Suoi nomi: Ehi Govinda, ehi Gopnth, ehi Madan-mohan! e, tra tutti i nomi, quelli che si riferiscono alla relazione fra Krishna e le gop sono i migliori. Se si desidera raggiungere molto velocemente i piedi di loto di r Krishna e il prema di Vraja, il metodo migliore e pi potente quello del nma-sakrtan. Questa la conclusione di Santan Goswm, poich se cantiamo il nma-sakrtan con grande sincerit, molto presto nascer in noi Ka-prema. nma-sakrtana prokta kasya prema-sampadi baliha sdhana reham paramkara-mantra-vat Bhad-Bhg. 2.3.164 E affermato che il nma-sakrtan il metodo migliore e pi potente per ottenere il tesoro del Ka-prema perch il mantra pi magnetico e attira Krishna verso il sdhaka. Per questa ragione Gopa-kumr ricevette listruzione di tornare ancora nel mondo materiale, dove il suo guru lo avrebbe istruito sul krtan e gli avrebbe dato questo mantra da recitare: r-ka gopla hare mukunda govinda he nanda-kiora ka h r-yaod-tanaya prasda r-ballav-jvana rdhikea Bhad-Bhg. 2.4.7 Ora pu sorgere un dubbio: Santan Goswm e Cai49

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tanya Mahprabhu erano contemporanei e a quel tempo si stava attuando la propagazione del mah-mantra. Mahprabhu aveva iniziato la propagazione del mah-mantra a Navadvpa e a Pur. Ma nel suo Bhad-Bhgavatmta, Santan Goswm non ha scritto nulla che sia in relazione al mah-mantra; ha dato invece il mantra che contiene i nomi r-krishna gopl hare mukunda ..., dobbiamo allora pensare che non conoscesse il mah-mantra? Per quale ragione Santan Goswm non ha riportato il mah-mantra? Il mah-mantra particolarmente indicato per il Kaliyuga, mentre questo mantra dal Bhad-Bhgavatmta indicato per tutti i tempi, come lo sono il Gopl-mantra e il Gyatri-mantra. Ancora pi rilevante il fatto che Gopa-kumr avesse il sentimento interno di un pastorello e perci gli furono dati nomi pi espliciti come r-Yaodtanaya e Nanda-kiora Krishna. r Caitanya Mahprabhu e i Goswm cantavano il mah-mantra sapendo che lunico significato del mah-mantra in definitiva r Rdh e Krishna, ma che comunemente questo significato non visibile. Essi lo cantavano con un intenso sentimento di separazione colmo di rasa e di sentimenti di Vraja. Chiunque conosca questo significato preferir cantare sicuramente il mah-mantra pi che il mantra r-ka gopl hare mukunda... Ma poich Gopa-kumr era un semplice pastorello ignaro di tattva, non sarebbe stato in grado di individuare il sentimento di Vraja nel mah-mantra. Non possiamo vedere una pianta o un albero in un seme, anche se potenzialmente vi sono presenti; un esperto per pu esaminare il seme e determinare se produrr una pianta o unaltra. Se ci fossero due contenitori di yogurt, analizzandoli si potrebbe determinare qual quello naturalmente dolce: lo yogurt con aggiunta di zucchero sar leggermente rosato e coster solo tre rupie al chilo. Perch
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questo? Perch la crema stata tolta ed stato aggiunto un po di zucchero. Ma laltro contenitore, quello che contiene solo semplice e puro yogurt, avr il suo colore bianco e la sua dolcezza naturale, coster dieci rupie al chilo perch stato ottenuto dal latte intero e perci del ghee sar presente in ogni sua particella. Similmente i Goswm hanno esaminato i sedici nomi contenuti nel mah-mantra, ne hanno estratto il significato e lo hanno gustato. Mentre cantiamo il mah-mantra, la Divinit che desideriamo servire insita nei nomi che pronunciamo. Per esempio in Hare Rama la parola Rama significa Rdh-rama Krishna e la parola Hare significa rmat Rdhik, colei che rapisce r Krishna e Lo porta nel kuja, gli d grande piacere e Lo serve con prema-bhva. Quando cantiamo Hare stiamo chiamando esclusivamente rmat Rdhik. Chi riceve questa comprensione tramite un sat-guru o un rasika Vaiava e canta il mah-mantra colmo di questo sentimento, molto presto vedr la sua eterna svarpa apparire dentro s. Se avremo invece ricevuto il mantra in modo distorto, non avremo la comprensione come di r Rdh e Krishna ma come qualcosaltro Quindi nel Bhad-Bhgavatmta, Santan Goswm ha dato il mantra r-ka gopl hare mukunda... perch per qualcuno necessario; ma in genere, come viene spiegato nelle scritture, per le jve di Kali-yuga viene dato il mahmantra e si deve sempre cantarlo ed essergli fedeli.

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dhm, nel suo cuore non si sentiva soddisfatto. Recentemente ebbi anchio una esperienza simile a Bombay. Ero stato invitato nella casa di un ricco signore ma entrandovi non mi sentii a mio agio. Il pavimento rifletteva la luce come uno specchio e fui colto da confusione, proprio come Duryodhan, quando rimase confuso nel palazzo delle assemblee di Mahraja Yudhihira. Mahaprabhu e i Suoi devoti non andavano mai in nessuna casa regale perch lo sfarzo delle persone ricche pu essere molto contaminante. Vedendo la loro opulenza potremmo iniziare a pensare: Anche la mia casa dovrebbe essere cos, Anche il mio ram dovrebbe essere cos. Ma, non potendo avere quelle cose, il desiderio per esse potrebbe intensificarsi in noi. Per questo motivo ho lasciato quella casa per unaltra di una famiglia comune. A Bombay ci sono persone che possiedono migliaia di lkh di rupie in pi della persona che ci aveva invitato. Che dire quindi del godimento riscontrabile sui pianeti celesti? Noi non possiamo immaginare la loro ricchezza. Se vi andassimo dimenticheremmo tutto di questo mondo e se dovessimo andare a Vaikuha cosa vi troveremmo? Unopulenza ancor maggiore. C una tale felicit che chiunque entrandovi non desidererebbe lasciarlo mai pi. Vi molta bellezza e nessuno diventa mai vecchio o si ammala. Non vi si trova nascita o morte, che esiste invece sui pianeti superiori. Fino a Mahar, Jana, Tapo e Satya-loka (sistemi planetari superiori) c nascita e morte, ma a Vaikuha non ve
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Nonostante Gopa-kumr fosse arrivato a Vaikuha

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n pi traccia. C una felicit sempre fresca e nuova e lopulenza al livello massimo. Persino il suolo cinmaya, spirituale. kalpa-taravo drum bhmi cintmai-gaa-may toyam amtam kath gna natyam gamanam api Brahma-Sahit 5.56 Gli alberi l sono kalpataru (alberi che soddisfano i desideri) e la terra cintmai-may, composta da pietre filosofali. Lacqua come nettare, le parole musica e i passi come danza, questo Vaikuha. Ma Gopa-kumr si sentiva insoddisfatto l e Nrada gli disse: E un problema molto grave. Vedo il tuo viso deperito per il dispiacere. Come possibile? Chi viene qui non rimane mai insoddisfatto, ma vedo che tu lo sei. Cosa c, forse ti manca qualcosa o qualcosaltro ti rende infelice? Di cosa si tratta? Nessuno infelice lass, soltanto delle persone particolari possono esserlo. Se l, per una certa ragione, qualcuno infelice, non sar comunque in grado di esprimerlo a nessuno perch unintensa infelicit non pu essere comunicata a nessuno, neppure alla madre, al padre, al fratello o alla sorella, si potr esprimerla solo ad un vero amico che comprender i vostri sentimenti e in qualche modo riuscir a rimuovere la spina. Nrada pu vedere dentro ogni anima; egli conosce ogni cosa. Con gli occhi chiusi, in meditazione, accert la ragione dellinfelicit di Gopa-kumr e ne rimase molto contento. Perch scorgendo quellinfelicit fu contento? C una storia in relazione a questo fatto. Quando Uddhava si rec a Vndvan vide Nanda Mahrja piangere e lamentarsi per la mancanza di Krishna. Krishna era un figlio meraviglioso, ma ora, senza preoccuparsi di Nnda Mahrja, se ne era andato. Nanda era molto infelice a causa di questa separazione. Invece
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Uddhava pens: Oggi sono fortunato, ho avuto il daran di una persona tanto elevata da star veramente piangendo per Bhagavn. Nello stadio condizionato dellesistenza materiale tutti si compiangono. Quando muore un fratello, per chi piange la famiglia, per il fratello o per s? Sembra che piangano per il fratello, ma in realt non cos, infatti pensano o dicono: Se mio fratello fosse vissuto ancora mi avrebbe potuto aiutare in tanti modi; ora invece sono rimasto senza aiuto. Questa la vera ragione del loro pianto. Il pap morto; se fosse vissuto tutti i nostri desideri sarebbero stati facilmente soddisfatti. Mia moglie morta; era molto bella e si occupava di noi molto bene. Mentre noi stavamo seduti lei ci serviva cibo, acqua e tutto il resto. Ora se ne andata; e cos continuano a piangere, ma stanno veramente piangendo per la moglie? In realt stanno piangendo per se stessi. Similmente anche nella situazione in cui il padre piange per il figlio, dobbiamo capire che egli sta realmente piangendo per s. Ma ci che Uddhava vide era Nanda Bb che stava veramente piangendo per Krishna, non per s; dentro di s sentiva un profondo Ka-prema. Anche noi dovremmo aspirare ad essere un po cos. Se per una sola volta versassimo una lacrima per Bhagavn, la nostra vita avrebbe senso. Ma i nostri cuori non sono ancora sciolti e perci, mentre cantiamo lHarinm, i nostri peli non si rizzano sul corpo. Mahaprabhu stesso disse: nayana galad-aru-dhray vadana gadgada-ruddhay gir pulakair nicita vapu kad tava nma-grahae bhaviyati r ikaka # 6

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Prabhu, quando, cantando il Tuo nome, lacrime fluttueranno dai miei occhi come onde? Quando la mia voce si interromper per lestasi e i peli del mio corpo si rizzeranno? Qual il significato di bhaviyati? Quando verr il giorno in cui, cantando lHarinm, lacrime scenderanno dai nostri occhi in un flusso continuo, senza mai fermarsi? Quando tremando sentiremo il nostro cuore sciogliersi e ci rotoleremo per terra, a volte ridendo, a volte piangendo e a volte cantando? Quando verr quelloccasione (bhaviyati)? Uddhava vide tutto ci e pens: Oggi sono molto fortunato per aver incontrato questa grande personalit. Ma cosa mai potr dirgli? Sei la persona pi fortunata? Questo non posso dirglielo. Devo dirgli di continuare a piangere o dovrei provare a consolarlo dicendogli di non piangere? Piangere per Krishna, in questo mondo, una cosa auspicabile! Anchio desidero avere sentimenti cos! Se sta piangendo veramente con Ka-prema la persona pi fortunata, come posso dunque dirgli qualcosa? Non posso dirgli n di piangere n di non piangere. Che fare? Uddhava non pot pronunciare nemmeno una parola a Nanda Bb. Vedendo lestasi divina in cui era immerso Nanda Bb, Uddhava cap che la sua vita quel giorno aveva raggiunto il culmine del successo. Un sentimento simile si svilupp nel cuore di Nrada dopo aver compreso la situazione di Gopa-kumr. Tu sei molto, molto fortunato. Persino qui ti senti infelice perch vorresti che Nrya fosse Krishna. Vuoi portare le mucche al pascolo con Lui e vivere con Lui. Vuoi stringerLo tra le braccia come un amico. Desideri che Krishna ti dica: Ehi, Gopa-kumr! Porta le mucce da questa parte! Le mucche hanno sete, dagli dellacqua!, e con grande amore eseguire i Suoi ordini. Desideri che qualche volta Krishna ti abbracci o esser tu ad abbracciarLo, vuoi mangiare assieme a Lui e, pure con le
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mani sporche, mettervi il cibo in bocca lun laltro. E anche se Krishna ancora dorme nel letto di madre Yasoda, anche se sei sporco della polvere di Vndvan, vorresti avvicinarti al Suo letto per dirGli: Ehi! Non ora di dormire! Le mucche sono arrivate alla porta! Andiamo! Quello che tu vuoi pu compiersi con facilit come sakh. Invece come si pone Nrya? Quando gli sei di fronte, Lui solleva la mano destra in segno di benedizione e dice: Che ogni cosa ti sia propizia. Tutti allora dicono Namo Nrya, namo Nrya, offrendo pram. Sollevando la mano Lui d questa benedizione: Vivrai senza paura, e che la fortuna ti assista. Tu vorresti correre ad abbracciarLo e suonare il flauto con Lui, ma non lo puoi fare. La notte vorresti dormire nello stesso letto con Lui, ma con linganno e la furbizia o con qualche altro mezzo, Lakmdev, la Dea della fortuna, ti manda via. E se tu non te ne vuoi andare cosa fa? Chiama i guardiani Jaya e Vijaya dicendogli: Costui non mi vuole obbedire, e cos ti fa allontanare. Quando poi canti: r Krishna! Gopl! Hare! Mukunda! Ehi Govinda! Ehi Nandakiora! Ehi Krishna! Ehi r Yaod-tanaya! Ehi r Ballav-jvana! Ehi Rdhikea! Sii misericordioso con me! e suonando il flauto esprimi il desiderio di portare le mucche al pascolo, tutti i residenti di Vaikuha ti scherniscono dicendo: Nrya, Prabhu, il Supremo Controllore di tutti i mondi, Lo chiami Gopl e vuoi portare le mucche al pascolo assieme a Lui? Vuoi che diventi un pastore di mucche? Dici che un mungitore, che ha per amanti alcune pastorelle e che il figlio di un mungitore? Tu dici di voler entrare in casa di qualche pastore insieme a Lui per rubare lo yogurt e i dolci? Lo stai chiamando ladro? Lo stai malfamando! Dovresti invece dire che Lui Viu ed ha migliaia di teste! Dovresti glorificarlo nella forma con cui concede grazie e buona fortuna a tutti. Come puoi dire che un mungitore, un ladro e un
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bugiardo? Non dovresti fare cos. Quando esprimi questi desideri loro ridono e si fanno gioco di te. Qualcuno dice anche: Amico mio, vero che Nrya diventa Krishna e che per il Suo piacere e per stupire i devoti Egli fa dei giochi, ma quei giochi non sono importanti. Questo Vaikuha, non Vraja. Qui di certe cose non dovresti parlarne. E tu sentendoli parlare provi ancora pi disagio. Immaginiamo un pastorello come rdm o Subal che si reca a Dvrak per vedere Krishna. Lo vedrebbe seduto su di un trono regale, nel palazzo delle assemblee Sudharm, nel ruolo di Dvrakdha, il Mahrja di Dvrak. Ugrasena, Vasudeva e tutti gli anziani della dinastia Yadu stanno seduti alla Sua destra. Di fronte vi sono Garga i e molti altri grandi saggi. I Suoi figli Smba, Aniruddha e Pradyumna sono seduti alla Sua sinistra e dietro una tenda ci sono Rukmi e Satyabhm insieme a Devak e alle altre regine. Ora, se qualche gopa-kiora (giovane pastorello) capitasse in quella assemblea come vi comparirebbe? Con abiti da pastore, un bastone per guidare le mucche in una mano ed un flauto di bamb nellaltra. Vi giungerebbe la sera ed essendo appena tornato dal pascolo sarebbe molto sporco, pronto per essere lavato e cambiato. Arrivato l, vorrebbe abbracciare Krishna, ma Krishna rimarrebbe quietamente seduto dando al gopa unocchiata e niente di pi. Quel pastorello era andato con molte aspettative: che Krishna, come bhakta-vtsalyat (che ha un particolare affetto per i Suoi devoti), lo avrebbe chiamato per farlo sedere accanto a S. Ma questo a Dvaraka non succeder mai. Al contrario, qualcuno gli direbbe: Amico, mettiti da parte. Il pastorello rendendosi conto di tutto quel fasto penserebbe: Oh, che ombrello; guarda che cmara! E quante persone! Sentendosi intimidito se ne andrebbe subito via.
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A Dvaraka Rukmi, Satyabhm e le altre signore sono ornate con gioielli regali, cosa accadrebbe se una signora comune con un fiore rosso guj tra i capelli ed indossando gioielli da poco vi giungesse? Ma le gop non vanno mai l perch non verrebbero adeguatamente rispettate. Nrada pensava: Gopa-kumr ad un livello talmente elevato da considerare Krishna il suo caro amico, per cui, qui a Vaikuha, non sar mai soddisfatto. La sua svarpa non verrebbe riconosciuta e la sua piena gloria non verrebbe compresa. Se qualcuno di noi fortunato abbastanza da ottenere la svarpa di un gopa o di una gop, dovesse andare sui pianeti superiori o a Vaikuha, non lo apprezzerebbe molto. Forse Nrada si avvicinerebbe a noi e accertando il nostro stato interiore penserebbe tra s: Lei speciale. Lei una servitrice di Rdhik. Ma non direbbe nulla a nessuno, semplicemente offrirebbe in silenzio i suoi pram. Comprenderebbe che la nostra svarpa non quella giusta per quel luogo; il guru capisce sempre. Analogamente Nrada si accorse del sentimento di Gopa-kumr, comprese la situazione e ne rimase molto compiaciuto. Poi, dopo aver ponderato, disse: Humm... avendo sentito il tuo polso penso che la tua non sia una malattia comune. La cura non si pu trovare a Vaikuha; qui non c la medicina. Se rimani qui la malattia pu soltanto aumentare. Perci ti dico come potrai curarla. Tu hai bisogno di un affetto senza riserve. Questo chiamato virambha-bhva, intimit. A Vaikuha c solo sambhrama-bhva (sentimento di soggezione). Nella Caitanya Caritmta (di-ll 4.17) sta scritto: aivarya-jnete saba jagat mirita aivarya-ithila-preme nhi mora prta A Vaikuha c prema, ma indebolito dalla consape59

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volezza che i servitori di Bhagavn hanno della Sua maest, aivarya. I devoti Lo servono consapevoli di tutte le Sue opulenze e perci rimangono un po intimoriti. r Rmacandra seduto sul letto mentre Hanumn si pone pi in basso. Nei giorni freddi, con un atteggiamento di servizio, egli massaggia i piedi di Rmacanraj e Lo avvolge con una coperta. Sta servendo Bhagavn con prema e Bhagavn ne compiaciuto. Ma c un tipo di prema ancora pi intimo; si chiama virambha (senza timori reverenziali). Il prema di Jaya, Vijaya e Lakmdev non virambha, sambhrama, capire di essere insignificanti e quindi sentirsi un po intimoriti. Bhagavn non del tutto soddisfatto da questo tipo di servizio, ma se noi provassimo a servirLo con un sentimento virambha nel nostro stato condizionato attuale, commetteremmo apardha, anche se nelle scritture viene detto: virambhena gurau sev, dobbiamo servire il guru in intimit. Qui il significato di virambha che dobbiamo considerare il guru un amico e servirlo come se fosse nostra madre, padre, fratello o amico. Quando un amico di famiglia viene a casa vostra, non avete bisogno di dire: E arrivato il mio amico; fallo accomodare e portagli qualcosa da bere. Lo farete automaticamente. Perci un servitore che uttama (al pi alto livello) comprender i desideri del suo guru e agir spontaneamente per soddisfarli senza attendere un ordine specifico. Servire senza espressa richiesta il sintomo di un servitore uttama. Colui che serve il guru dopo esplicita richiesta un servitore madhyama (intermedio). Poi c un terzo tipo di servitore; quello che, se il guru gli dir: Vai da questo o quel Maharaja, risponder: Ma Guruj, ora sera e sta diventando buio. Il guru sa che sta venendo buio, ma ha dato lordine. Non importa se buio, vai! Allora il servitore obietter: Ma Guruj, sulla strada ci
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sono molti cani. Non preoccuparti, prendi un bastone e vai! Ma se Mahrja non ci fosse, cosa far? Che tipo di servitore mai questo? Dalla parola sevak si toglie se resta vak. Vak significa gru, un devoto ipocrita. La gru sta nellacqua appoggiata ad una zampa sola come se fosse un grande devoto rinunciato che sta meditando. Ma non appena un pesce guizza, lo afferra, lo mangia per poi tornare nella sua posizione. In conclusione, il servitore uttama un vero servitore e di solito anche un servitore madhyama pu essere considerato un vero servitore, mentre chi sempre dubbioso e polemico non lo proprio per nulla. Se non comprendiamo il cuore del guru, come faremo a comprendere il cuore di Krishna? Perci chi desidera andare oltre Vaikuha deve servire il guru con amore virambha. Se si nasconde qualcosa al guru, se davanti a lui non terremo aperto il nostro cuore, come potremo stare davanti a Bhagavn? Questo il fondamento di ik, istruzioni: servendo onestamente il guru impareremo. Nrada osserv: Gopa-kumr un grande virambhasevak (devoto che vuole servire Krishna confidenzialmente) e quindi Vaikuha non gli piace; cos Nrada inizi a spiegargli una tattva pi elevata: Guarda, qui a Vaikuha tutto cinmaya (di natura spirituale pienamente cosciente) e qui Bhagavn ha migliaia di forme. Cosa significa? Ci sono molte forme di Varha, molte forme di Mna (Matsya), molte forme di Krmadeva, di Nsihadeva, di Vmana, di Paraurma e cos via. Comunemente si conoscono ventiquattro tipi di ll-avatra, ma la realt che ve ne sono talmente tante da non poter essere neppure contate. Ogni incarnazione uguale e non differente da unaltra. Risiedono tutte in diversi luoghi di Vaikuha e tutte sono eterne. Certamente, Bhagavan
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uno, ma si manifesta secondo la gradazione della bhakti dei Suoi devoti (lo stesso Bhagavn verr visto in modo diverso in accordo alla natura della propria bhakti). A Vndvan, sulle rive dello Yamun, a Kliyahrad, un saggio di nome Saubhari i praticava lascesi gi da diecimila anni, ma a causa del fatto che Garua andava proprio in quel luogo a procurarsi del pesce, Saubhari i venendone disturbato, lo maledisse. In seguito a questa azione offensiva, in lui nacquero dei desideri materiali. Utilizzando i suoi poteri mistici si moltiplic in cinquanta forme, spos le cinquanta figlie di Mndht Muni e si costru cinquanta case con magnifici giardini. Erano luoghi talmente ben concepiti da mettere in ombra persino lopulenza di Indra-pur (la capitale di Indra-loka) con tutte le sue facilitazioni per il godimento dei sensi. Egli visse in questo modo per i successivi diecimila anni. Nel corso del tempo i suoi nipoti e pronipoti crebbero. Un giorno Mndht Muni, andando in visita alle dimore di Saubhari i, disse: Ho vissuto cos a lungo senza pi vedere le mie figlie che ora non si ricordano pi di me e non hanno alcun desiderio di venire a trovarmi. Cos accaduto? Poi, guardandosi attorno, pens: C un tale fasto qui! Ora capisco perch le mie figlie non hanno nessun desiderio di venire a casa mia. Le cinquanta forme di Saubhari i erano forme kyavyha. Se lui alzava una mano tutte le altre lalzavano esattamente nello stesso modo. Nelle espansioni kya-vyha se loriginale parla, tutte quante parlano; se dorme, tutte dormono; se si muove, tutte si muovono. Solo la forma originale reale e svolge indipendentemente attivit, tutte le altre agiscono di conseguenza. Le incarnazioni di Bhagavn sono differenti: ogni Sua forma indipendente. C poi una considerazione che riguarda laivarya (opulenza) di Dvrak e la dolcezza (mdhurya) di Vndvan.
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Quarto Capitolo

A Dvrak Krishna sposa sedicimila regine. In un palazzo gioca a dadi, in un altro dona in carit le mucche ai brhmaa, in un altro partecipa ad una cerimonia di matrimonio, in un altro compie un sacrificio e in altri luoghi svolge altre attivit. Tutte le Sue forme sono identiche alloriginale e non esiste nessuna differenza qualitativa tra di esse. Perci qui a Dvrak, tramite laivarya, Krishna si manifesta in moltissime forme diverse, tutte onnipotenti e complete di ogni opulenza, pur rimanendo Una e la Stessa. Ogni regina cucina e offre ci che ha preparato. In un palazzo Krishna mangia dahl e pur, in un altro una pietanza con il riso, in un altro il sabj, in un altro i pakor e in un altro ancora riso dolce. Attraverso laivarya, come possessore di tutte le akti, a Dvrak, Krishna si espande in molte forme reali e indipendenti. Ma cosa succede a Vndvan? Quello non un luogo di aivarya (manifestazione delle perfezioni e sakti di Krishna). Oltre e al di sopra dellopulenza, l si trova mdhurya (dolcezza). Come possiamo comprendere a fondo ci? A Vraja non ci sono soltanto sedicimila gop, ma milioni; e in apparenza sembra che ogni due gop ci sia un Krishna oppure ogni due Krishna una gop. Ma a Vraja non dovremmo neppure immaginare che tutto avvenga tramite laivarya; l ogni cosa svolta da mdhurya. Quale significato assume mdhurya? Ogni cosa che adatta al compimento dei Suoi divertimenti nella forma umana, nara-ll; invece tutto quello che si oppone ad essi aivarya. Dopo aver visto la forma universale di Krishna, Arjuna rimase esterefatto e disse: ChiamandoTi amico Ti ho gravemente offeso. In futuro non Ti chiamer mai pi amico n Ti far condurre il mio carro. Ho commesso una grave offesa. Questo aivarya-buddhi, lessere consci della maest di Krishna, e ci non consono ai nara-ll, i passatempi con la forma umana.
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Dopo aver visto Krishna uccidere Kasa, Vasudeva e Devak dimenticarono di quando Lo avevano amorevolmente nutrito. Questo un altro sentimento in dissonanza con i nara-ll di Krishna per cui aivarya. A Vndvan, Krishna manifest la propria onnipotenza sollevando la collina Govardhan, ma il sentimento di sentire Krishna come il proprio figlio non lasci mai il cuore di Yaod che semplicemente pensava: Com forte nostro figlio, nessuno al mondo pi forte di Lui! Confuse dal divino sentimento di separzione da Krishna, le gop si misero a parlare ad un calabrone: Ehi messaggero, non potremo mai stabilire una relazione intima con Krishna perch disonesto, bugiardo e ingannatore. Non Gli crederemo pi e non ci potr mai essere una relazione damicizia con Lui. Perch? Lui Bhagavn, non vero? Purams ci ha detto che Lui Bhagavn e noi ci crediamo. Nella Sua vita precedente era Rma. Adesso Lui si manifestato con una bellezza simile e con la carnagione scura; questo di Lui non cambiato. Rma avrebbe dovuto possedere una grande rinuncia tanto da non essere mai assoggettato al controllo di nessuna donna invece, soggiogato dalla moglie del re Dhasaratha e indossati gli abiti e i segni distintivi di un sdhu , dovette andare nella foresta con Sua moglie e sottostare al suo volere quando Gli disse: rya-putra, ho visto un cerbiatto dorato molto bello, per favore, prendilo, cos lo potremo portare a Bharat. Se non puoi catturarlo vivo, dopo averlo ucciso con la Tua freccia, ricaveremo dalla sua pelle un bellissimo copri-seggio per il trono del re. Sedendovisi sopra Bharat si sentir compiaciuto e un domani anche tu siederai su quel trono. Le gopi continuarono: Nonostante Suo fratello Lakmaa lavesse avvisato dicendogli: Quel cerbiatto la maya (illusione) di un rkasa non inseguirlo; Rma non
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Quarto Capitolo

lo ascolt. Lui affermava di non essere mai stato soggiogato da una donna, ma quali parole ascolt? Quelle della moglie rimanendone quindi assoggettato. Lui questo tipo di persona. In unaltra occasione Gli si present unaltra donna a cui tagli il naso e le orecchie! And da Lui implorando prema ed era pronta a darGli tutto, che c di sbagliato in questo? Rma sembrava possedesse tutta la bellezza dei tre mondi e lei ne fu naturalmente attratta, che colpa c in questo? Di contraccambio Lui le tagli il naso e le orecchie. Unaltra volta uccise Vli tendendogli unimboscata anzich affrontarlo direttamente faccia a faccia. Le gop continuarono: Abbiamo anche sentito come si comport con Bali Mahrja. Nella forma di Vmanadeva (lavatara nano) chiese tre passi di terra in carit e Bali li concesse. Il brahmana nano in seguito si ingigant talmente da portargli via tutto. Visto laccaduto, la figlia di Bali disse: Questo non lo stesso aspetto con cui hai chiesto tre passi di terra, perci non nostro dovere darTela! Ma Bali acconsent ugualmente tenendo fede alla sua promessa. Sua figlia, rivolgendosi a Bhagavn, disse: No! Io Ti uccider! Ti dar del veleno e Ti uccider, cos accadde che lei venne come Ptan solo per poter realizzare la sua minaccia. Inizialmente la figlia di Bali, attratta dalla Sua bellezza, desider averLo come figlio; ma dopo aver visto il Suo imbroglio, voleva ucciderLo. Pu forse essere considerata una colpa? Vmanadeva inoltre band suo padre dopo avergli preso tutto ci che era compreso nei tre passi, proprio come il corvo che prende un pezzo di cibo dando poi un calcio al cesto che lo conteneva! Considerando il Suo comportamento non possiamo di certo guardare Krishna negli occhi! La spiegazione del discorso che le gop fecero al calabrone questa: le gop sapevano della Sua posizione come Bhagavn avendo fede in ci che Purams aveva detto.
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Ma piuttosto che pensare alla Sua identit come Bhagavan Dio la Persona Suprema, si immersero nel racconto dei Suoi passatempi nella forma umana a loro molto cari. Confuse a causa dellamore spontaneo, affermavano che non avrebbero mai potuto avere una relazione intima con Lui; questo un esempio di mdhurya-bhva. Sembra che a Vndvan Krishna si espanda in milioni e milioni di forme durante il rsa-ll, ma in realt non assume nessunaltra forma. rla Vivanth Cakravart hkur ha spiegato, nel suo commentario al Bhgavatam, che in quelloccasione ci fu un solo Krishna nel Suo aspetto originale e che Egli danz nellarena del rasa con una velocit ed una destrezza tale da sembrare contemporaneamente in posti diversi, per cui ogni gop pens: Sta danzando solo con me. Pareva come un bastone incendiato ad unestremit e poi fatto roteare in cerchio; con inconcepibile velocit e destrezza Lui si muoveva tra le gop nella danza circolare del rsa-ll. Nel nostro villaggio vicino a Vrnas abbiamo visto degli attori danzatori esibirsi per quattro o cinquemila rupie. Uno di questi impilava sulla testa una sullaltra delle brocche intervallate da un piatto e in cima alla pila poneva un piatto con molte candele. Riusciva a danzare ad una velocit incredibile ed in modo tale da non far cadere nulla. Se una persona normale pu danzare cos, che dire allora della danza di Krishna? Lunico e solo Krishna danzava tra milioni di gop contemporaneamente con incredibile velocit e destrezza. Questo mdhurya: ci che si addice ai nara-ll, i divertimenti di Krishna nella forma umana. A Dvrak Lui assume forme separate mostrando aivarya, la Sua opulenza, ma a Vndvan non ci sono kyavyha, incarnazioni ed espansioni, c sempre il medesimo e solo Krishna che si muove tra le gop, facendo in modo che ognuna di loro pensi: Sta danzando solo con me.
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Quarto capitolo

Questa mdhurya non c a Vaikuha, e per questo Gopa-kumr non si sentiva soddisfatto. Dopo aver sentito il suo polso, comprendendo, Nrada disse: Quella che desideri una grande cosa; perci devo aiutarti a capire i punti pi elevati della tattva. Per andare a Goloka, necessario che tu li conosca tutti.

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QUINTO CAPITOLO
comprese Ayodhy, Jagannth Pur, Dvrak, Mathur, Vndvan, Govardhan e Rdh-kua. A dimorarvi non solo Krishna, ma milioni e milioni di incarnazioni di Bhagavn. Durante i quattro cicli di ere (yuga), in un manvantara (settantuno cicli di yuga) e nei due segmenti di cinquantanni della vita di Brahm, Bhagavn discende assumendo molte forme. Dopo aver ottenuto la perfezione i Suoi devoti, secondo il loro specifico sentimento, vanno a vivere con Lui in una specifica parte di Vaikuha, restando con il loro Signore favorito e offrendo il loro servizio. Il sole si riflette in tutto ci che pu specchiarlo, ma il sole ed il suo riflesso non sono la stessa cosa. Analogamente bimba come il sole e pratibimba un suo riflesso che splende in un altro mondo. Pur non essendo la stessa cosa ci sono delle similitudini tra di essi. Al contrario del sole, le incarnazioni di Bhagavn sono molte ed ognuna di esse Bhagavn Stesso, tutte sono saccidnanda, eterne, piene di conoscenza pura e di completa felicit. A Vaikuha Bhagavn non una espansione kya-vyha: nellunit qualitativa assume molte forme diverse per soddisfare i desideri dei Suoi devoti. Nel Rmyana ed in altre scritture viene affermato che Bhagavn uno e che in accordo alla specifica forma che il devoto sta adorando, Egli assume unincarnazione, come ad esempio Nsiha-avatr, Krma-avatr, Vmana-avatr, Hayagrva-avatr e molte altre ancora. Bhagavn pu manifestarsi in molte forme. Alcuni sostengono che in origine Bhagavn non possiede forma e che quando qual69

Vaikuha un vasto territorio. Nel suo ambito sono

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cuno Lo chiama, in base al particolare sentimento di quella persona, Egli prende la forma corrispondente e appare in questo mondo. Questa idea per errata. Ogni Sua forma reale ed eterna e quando un devoto Lo chiama col nome di una Sua forma specifica, Egli viene in quella stessa forma. Tutte le scritture lo affermano ed esse sono del tutto esenti da difetti. Ci sono coloro che adorano Lakmpati Nrya con il mantra om nryaya nama e o namo bhagavate vsudevya. Dhruva lo fece e raggiunse la perfezione. Alcuni per adorare Varh a Navadvip-dham, cantano om varhya nama, altri cantano o nsihya nama o altri mantra di Nsihadeva e, dopo aver raggiunto la perfezione, andranno a Vaikuha, ma ognuno in una specifica parte . L dove si trova Nrya? In un luogo presente nella Sua forma di Nsiha e in un altro nel Suo aspetto di Varha. Quando in questo mondo si presenta la necessit della presenza di una Sua particolare espansione, Lui viene nella forma corrispondente. Per esempio, Krishna venne come Nanda-nandana con il flauto. Non cambia mai la Sua forma, ma gli aspetti secondari dei Suoi passatempi possono variare. Il divertimento della rsa-ll con le gop e il giocare come un bimbo nella casa di Nanda sono passatempi eterni, ma Egli pu cambiare luccisione di Kasa. Al posto di Kasa potrebbe trovarsi Jarsandha o qualche altra persona. Secondo le necessit del tempo, i passatempi secondari possono mutare, ma il ll eterno rimane sempre il medesimo. Coloro che adorano Nryaa andranno a Vaikuha, ma in quale parte di Vaikuha? Nel luogo particolare dove Lakm e Nryaa risiedono. Chi canta il japa con il mantra di Nsiha andr anche lui a Vaikuha ma in una particolare zona, dove si canta solo il bhajan di
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Nsihadeva; non vedr mai Rma o Nrya. Ci sono delle differenze nei passatempi di Nsiha, Varha e Krma, ma nella tattva sono un tuttuno. Prima della venuta di Vamnadeva, i deva adoravano una forma speciale di Viu a quattro braccia, installata sui pianeti superiori, per offrirGli il pj. Quando si cre una determinata circostanza, Vamnadeva dovette manifestarsi in una certa forma per portare via tutto a Bali Mahrja. A quel tempo Aditi, la madre dei deva, aveva fatto tapasy (ascesi) e come risultato Vamnadeva apparve. Quindi Vamna fa dei passatempi che sono diversi da quelli di Viu a quattro braccia, ma nella tattva sono Uno. Vamana leggermente diverso da Viu per il fatto che nei Suoi passatempi c stato inganno e anche perch ha elargito una speciale buona fortuna. Sembrava un inganno, ma ci fu molta gentilezza e bhakta-vtsalyat (affetto per i Suoi devoti). In questo modo aument le glorie del Suo devoto. Mise Bali Mahrja in difficolt per rendere immortale il suo nome. Se Vamna non si fosse manifestato chi avrebbe conosciuto Bali? Per questo Bali fu messo in difficolt. Egli venne in una forma meravigliosa per proteggere i Suoi devoti. In apparenza sembrava fosse venuto per proteggere i deva e per imbrogliare i demoni, ma non fu cos; in realt Lui aiut entrambi. Bali Mahrja per, che era il re degli asura, ricevette pi beneficio dei deva. I deva non ottennero un beneficio speciale come il suo. Vamna tolse a Bali il desiderio del godimento materiale e gli don la bhakti, mentre non tolse ai deva le loro facilitazioni per il godimento; anzi gliele preserv restituendo loro il regno. Allora verso chi Egli si mostrato pi gentile? Come Indra, noi desideriamo pregare cos: Prabhu, per favore, non toglierci il nostro godimento materiale! Sii misericordioso e dacci labbondanza. Non portarmi via mio figlio, mia fi71

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glia, il denaro e la moglie! Faremo il bhajan insieme. Alcuni pregano: Prabhu, toglimi tutto e concedimi il puro amore per i Tuoi piedi di loto. Chi tra questi nel giusto? Se in entrambe le mani tenete un dolce di lau, li desidererete entrambi o solo uno? Se Bhagavn dicesse: Va bene, prendi la felicit del godimento materiale e insieme a questo anche il puro amore per Me, e li mettesse entrambi nelle nostre mani, di certo prenderemo il godimento materiale e non la bhakti. Ma se veramente desideriamo prema, allora lo spirito di godimento va sradicato. Altrimenti vorr dire che nella nostra bhakti vi presente imbroglio e falsit. Ma il 99% della gente di questo mondo pensa cos: Il nostro godimento materiale deve restare intatto, la nostra famiglia deve rimanere, il nostro denaro e il cibo raffinato devono rimanere, i nostri affari devono andare avanti bene, e insieme a tutto ci vogliamo la bhakti. Allora Prabhu dice: Va bene. Ma Lui gli d solo bhakti ordinaria per accompagnare il loro godimento materiale. Ai deva Bhagavn affida la responsabilit di proteggere il mondo, che materiale e temporaneo. Egli dice: Fate questo servizio per Me e gli assegna la funzione. Ma poi alcuni iniziano a pensare: Sono diventato il maestro dei tre mondi. Prabhu mi ha dato questa posizione e ora sono il padrone dellintero brahma. Loro non capiscono che in realt questo un ostacolo alla bhakti. Egli lusing Indra in questo modo, mentre tolse la stessa lusinga a Bali Mahrja donandogli invece la pura bhakti. Molte persone non capiscono che questa stata unazione particolarmente misericordiosa fatta nei confronti di Bali. Discendere in questo mondo per svolgere queste meravigliose attivit qualcosa che Nrya non far. Nemmeno la forma a quattro braccia che presente sui pianeti celesti non far questa attivit. Nrya non imbroglier mai come fece Vamna. Anche Lui dona prema, ma non
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permetter mai che qualcuno Lo identifichi come imbroglione. Vamna imbrogli secondo il punto di vista delle persone comuni. Chiese in elemosina tre passi di terra, ma fece tre passi molto, molto grandi e si prese tutto. Vamna fa di questi giochi e pu persino venire considerato come un imbroglione, ma Nrya non li far mai. Cos anche nei passatempi di Rma e di altre incarnazioni di Bhagavn c una specifica unicit. Nella tattva sono ununit, ma nei passatempi, nel rasa e nei rapporti affettuosi con i Loro devoti, ci sono delle diversit. Nelle scritture affermato che la dissoluzione finale arriva quando i due segmenti di cinquantanni della vita di Brahm sono completati. Insieme a Brahm, la natura si immerger in Garbhoday Viu. Poi anche Lui scomparir immergendosi in Kranoday Viu. In quel momento innumerevoli jve si immergeranno nel corpo di Viu; i liberati andranno a Vaikuha con Brahm; gli altri prenderanno un nuovo corpo e torneranno in questo cakra (cerchio) di my. In quel momento apparir MahMna, lincarnazione pesce. Un giorno, dopo aver praticato lascesi per lungo tempo, Mrkeeya i si stava bagnando nel Gange quando un piccolo pesce entr nel suo kamaalu (contenitore per trasportare lacqua). Markeeya i se Lo port a casa dove il pesce gli disse: ij, sono entrato nel tuo kamaalu, ma qui non c spazio sufficiente per Me. Per favore, mettiMi in un luogo dove ci sia pi acqua. Markeeya guard e vide che il pesce si era ingrandito, cos Lo mise in un piccolo stagno. Dopo breve tempo il pesce gli apparve in sogno dicendo: ij, sono aumentato di volume e non posso pi stare in questo stagno. Markeeya allora sollev il pesce e Lo mise nel fiume, ma di nuovo il pesce si ingrand e gli disse: Non posso pi stare neppure qui, mettiMi nelloceano.
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Utilizzando i suoi poteri yoga, Markeeya pose il pesce nelloceano. Poi sogn che ci sarebbe stata una dissoluzione causale simile a quella che avviene alla fine del giorno di Brahm. La dissoluzione finale viene alla fine dei cento anni della vita di Brahm, ma questa e laltra che conclude ogni suo giorno, si chiamano nitya-pralaya. Il pesce gli disse: Quando lacqua si innalzer Io verr da te. Tu devi raccogliere i semi di ogni variet di vegetali, un seme di mango, un seme di mostarda, tutti. Poi devi riunire una coppia di tutte le specie di uccelli ed altri animali e tenerti pronto per legare a Me una forte nave, la mattina quando verr. Durante la notte Markeeya fece tutto ci che doveva: costru una forte nave legata con una grande corda e vi pose allinterno i semi di ogni cosa. Quando ebbe finito si accorse che lintero universo era immerso nellacqua e che non si poteva distinguere pi nulla. Lacqua, salendo lentamente, gradualmente sommerse tutto, anche le montagne pi alte. Il pesce aveva ora un corpo enorme provvisto di due corna e disse: Ancora la nave alle mie corna. Il i lo fece e Mah-Mna port tutti lontano sopra le acque. La dissoluzione dei mondi prosegu per lintera notte di Brahm. Il i trascorse tutto questo tempo senza mangiare n bere e non pot nemmeno trovare un luogo dove fermarsi. Molto infelice egli pensava: Che vita mai questa? Infine arrivarono nel luogo conosciuto oggi come Prayg. L Markeeya riusc a vedere un albero baniano e nientaltro. Sulla cima dellalbero era rimasta una sola foglia dove Vaty Viu; come un neonato, era disteso succhiandosi lalluce. Egli rivolgendosi al i con molta misericorda, lo consol e gli trasmise la akti (potenza). Provvide al cibo e allacqua ed in seguito gli disse: Entro pochi giorni tutto questo finir; tu diventerai un prajpati (progenitore) e di nuovo Brahm attuer la creazione.
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Questo un Mna-avatr. Egli risiede a Vaikuha e, quando si presenta una necessit, viene in questo mondo. La Sua tattva non differisce da quella di Nryaa. Nei Loro passatempi vi sono diversit, ma nella tattva Essi sono Uno. Unaltra incarnazione Mna protesse i Veda; i demoni li avevano rubati e gettati nellacqua della dissoluzione facendoli cos scomparire. La tendenza dei demoni di essere molto distruttivi e anche al presente vediamo che gli stra vedici stanno lentamente scomparendo. Se la gente non li rispetta, cosa succeder? Lentamente scompariranno. I Veda non resteranno, non potrete trovare il Bhgavatam e gli argomenti spirituali contenuti in essi, scompariranno tutti insieme. I sentimenti di Vndvan e Mathur cambieranno e dopo breve tempo anche luomo cambier. I demoni non rispettavano sadhu e santi e nemmeno la Gt e il Bhgavatam. In questo modo i Veda scomparvero e per proteggerli apparve unaltra incarnazione Mna. Fu questa incarnazione Mna che in unaltra occasione salv Satyavrata Muni; egli aveva offerto una preghiera conosciuta come Dmodaraka. Portando con s molte cose Satyavrata rimase sulloceano a lungo e tutti i Veda e le scritture vennero conservati nel suo cuore. La dissoluzione giunse a completamento e ancora una volta in tutte le quattro direzioni si manifest la creazione. Quindi non c una sola incarnazione Mna, ma molte. A Vaikuha ci sono luoghi specifici riservati a Loro e ai Loro devoti e ladorabile Signore di Satyavrata Muni questa particolare incarnazione Mna. C anche Krma-avatr, lavatra tartaruga che apparve quando fu frullato loceano di latte. I demoni e i deva si riunirono e si accordarono sul fatto che ogni cosa prodotta dalloceano sarebbe stata ripartita fra loro. Viu, tramite Brahm, diede loro dei consigli; altrimenti non si sarebbe
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prodotto nulla. Quando presero la decisione di frullare loceano, misero il monte Mandara al centro. Ma poich non cera una base su cui poggiarlo affond immediatamente. Scoraggiati tutti pensarono: Sar molto difficile. Come faremo a trarlo dalle profondit delloceano? E come potremo poi trovare una base su cui appoggiarlo per frullare loceano? Adorarono Viu ed Egli apparve nella forma di tartaruga, Krma. Per vostra buona fortuna ho accettato di prendere la forma di una tartaruga. Mettete la montagna sopra di Me, legate il serpente Vsuki attorno ad essa e poi frullate. Essi misero la montagna sopra Viu apparso con laspetto di tartaruga e vi legarono il serpente Vsuki attorno. Da un lato cera la bocca di Vsuki e dallaltro la sua coda. I deva dissero ai demoni: Poich noi siamo nati per primi, staremo dalla parte della testa; noi meritiamo pi rispetto di voi. I demoni risposero: No! Non vi riconosciamo questo rispetto! Noi staremo dalla parte della testa. La coda pi in basso; noi non la prenderemo. Cos i demoni chiesero di stare dalla parte della testa, non rendendosi conto della trappola tesa dai deva. I deva insistettero: Voi siete i nostri fratelli minori, i figli di Diti perci, qualunque cosa verr prodotta dalloceano frullato, noi sceglieremo per primi e voi prenderete quello che resta. E poich noi siamo pi anziani, staremo dalla parte della testa di Vsuki. I demoni per furono inflessibili. No! Non sar cos! Noi siamo superiori! Cosa importa il fatto che siamo pi giovani? Noi siamo superiori e prenderemo la parte della testa. I deva veramente volevano prendere proprio la parte della coda perch sapevano che, nel pieno del frullare, durante il sibilo del serpente, del veleno mortale sarebbe
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Quinto Capitolo

uscito dalla sua bocca. Ma i demoni questo non lo sapevano. Velocemente afferrarono la parte finale della bocca e, mentre compivano un grande sforzo intenti a frullare, il serpente si surriscald ed emise del veleno che bruci i demoni. Essi pensarono: I deva ci hanno imbrogliato! Va bene; la prossima volta sapremo cosa fare. Faremo lopposto di ci che dicono. Mentre frullavano loceano di latte, come prima cosa usc del veleno, poi usc Lakmdev, poi il nettare, Dhanvantari, lelefante bianco dei deva, un cavallo e molte altre cose meravigliose. Quando apparve Lakmdev, si guard intorno chiedendosi: Chi sposer? Rendendosi conto per che tutti i presenti erano pieni di difetti, dopo averli considerati tutti, incluso Brahm, li rifiut in blocco. Finalmente arriv Viu; Lei Gli mise una ghirlanda attorno al collo e Lo spos. Mentre loceano veniva frullato, Krma sent prurito alla schiena e il movimento della montagna glieLo alleviava. Il Suo respiro creava lalta e la bassa marea. Alcuni dicono che linfluenza della luna a causare le maree, ma la vera ragione quella indicata dalle scritture. Unaltra incarnazione Krma apparve in unaltra yuga (era) o manvantara (la durata della vita di Manu) per sostenere il pianeta Terra durante tutto quel periodo. Si tratta di due distinte incarnazioni. Prima che la creazione si manifestasse cera solo acqua. Brahmji sent un suono che gli indicava di fare tapasy. Successivamente incontr Nrya, ascolt i catu-lok del Bhgavatam (i quattro versi originali) e ricevette il potere di creare. Ma perch la creazione avesse luogo, vi era bisogno di una situazione adatta e a quel tempo non cera poich la Terra era sommersa dallacqua. Cos Varha, in una forma minuscola, della grandezza di un insetto, usc dalla narice di Brahm e subito inizi a crescere. Quando
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poi Si allontan da Brahm, divent cos grande da riempire lintero cielo e Si gett subito nelloceano con il muso e le zampe rivolte verso il basso. Onde molto grandi si sollevarono tanto da raggiungere i pianeti superiori fino a raggiungere Brahmaloka, e lacqua si sparse in tutte le direzioni. Quando Varhadeva raggiunse Rastala (nel sistema planetario inferiore), mise la terra sul Suo muso e la pose sopra lacqua. Questa una incarnazione Varha. C anche unaltra incarnazione Varha che, quando and a Rastala, trov Hirayka ad aspettarLo. Hirayka stava cercando un eroe che lo eguagliasse in potenza, per cui si rivolse a Nrada chiedendogli dove avrebbe potuto trovare una persona simile. Lui gli disse di recarsi da Varuadeva (il deva delle acque) che gli conferm: S, troverai un avversario adatto, e Lui ti far a pezzi. Chi costui? Viu. Dove posso trovarLo? E dovunque, ma trovarLo molto, molto difficile. Quando Lo troverai, Lui distrugger il tuo orgoglio. Ad Hirayka fu detto che se fosse andato a Rastala nel momento della dissoluzione, avrebbe incontrato Viu. Hirayka arriv per primo e rimase ad aspettare per lungo tempo immerso nellacqua. Varha arriv e prese la Terra sul Suo muso, proprio come farebbe un elefante che solleva un fiore o come qualcuno che prende un seme di mostarda; per Lui fu la stessa cosa. Pose la Terra sullacqua e poi si immerse di nuovo nelloceano per combattere con il demone. Il combattimento dur per migliaia di anni e alla fine Varha uccise Hirayka con la Sua mazza, distruggendo cos anche il suo orgoglio. Poi scomparve. Queste sono due incarnazioni diverse di Varha: una bianca, laltra nera. C unaltra incarnazione: Yaja Varha. In ogni Suo
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poro ci sono milioni di brahma (universi) ed Egli accetta il risultato derivante dai sacrifici. Per Sua misericordia la Terra ascolt i Pura, gli stessi scritti da Vysa; da questo possiamo capire che i Pura sono eterni. I devoti pregarono questa incarnazione Varha perch la superficie della Terra era troppo arida e non riuscivano a coltivarla. Essa non tratteneva lacqua e la gente non poteva vivere senza acqua e cereali. Misericordiosamente, Varha venne e con le Sue zanne distrusse grandi montagne e spian la superficie della Terra. Cos solito fare il cinghiale, scavare con il muso nella terra. La Terra personificata, che ora era come arata, in quel momento prese la forma di un cinghiale femmina. Il suo nome era Dhartr-dev, la akti di Bh-devi (la Terra). Viu prese la forma di un cinghiale maschio e lei quella di cinghiale femmina e da loro nacque Naraksura. Allinizio si chiamava Dhartr-nandan e non Naraksura, ma il risultato dello stare in cattiva compagnia sar che persino un gentiluomo si degrada. Proprio come attraverso la compagnia di un sadhu uno migliora, con la cattiva compagnia uno si degrada. Sopra una carta bianca si possono scrivere cose brutte o belle. Il cuore come un foglio di carta bianca. Quando si ottiene la compagnia di un sdhu, anche se non dice nulla, solamente standogli vicino, le vibrazioni del sentimento presente nel suo cuore, proprio come un vento, automaticamente porteranno la buona fortuna nella nostra vita. Semplicemente standogli vicino, i suoi pensieri fluttueranno in noi e ci influenzeranno positivamente. Quando lincenso brucia emana dei cerchi di fumo; ma se non c vento potr la sua fragranza diffondersi? No. Ma con laiuto del vento in breve tempo si sparger attorno e potr arrivare allodorato di migliaia di persone. Chi ha pensieri spirituali, chi pratica il bhajan, chi un vero santo,
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non emana in modo simile onde di auspiciosit? Certamente s. Nellram di Agastya i i serpenti, le manguste, le tigri e i cerbiatti, vivevano insieme pacificamente per linflusso della sua presenza. Se frequentate persone immorali, la loro immoralit vi contager e vi roviner, mentre vivendo in compagnia di un santo, anche se rimarr in silenzio, i suoi pensieri vi influenzeranno. Che uno desideri o no prendere il sole, baster esporsi e i raggi cadranno su di lui. La natura del sdhu questa: il beneficio sar automatico. Anche se il sdhu non parla, sedersi vicino a lui significa purificarsi subito e inoltre il suo bhva gradualmente nascer in noi. Se una persona si siede accanto a un sdhu e la sua coscienza non cambia, ci deve essere una ragione. Se ne deduce che ha frequentato troppo a lungo cattive compagnie ed il suo comportamento diventato come il loro. Ma quali cattive compagnie? La peggiore tra tutte quella di chi possiede un cuore malvagio, di colui che pecca intenzionalmente. Se restate in compagnia di queste persone, il loro influsso sar molto forte. Non restate in compagnia di persone dal cuore malvagio; rimanete con un vero sdhu. Supponiamo ci siano due mascalzoni. Uno arriva e ci prende i soldi, lorologio, il mangianastri, questo e quello; e unaltro, che dice invece di amarci molto afferma: Caro amico, non devi impegnarti nel bhajan! Passa la tua vita con me e potremo condividere quellamore tanto decantato nelle poesie; con questo amore tu dimenticherai tutto di Bhagavn. Il primo ladro ci ha preso il nostro denaro e gli oggetti materiali ma, tra i due, chi il pi pericoloso? Quello che non sente necessit di amore per Bhagavn, per la bhakti, quello che produce il danno maggiore. Laltro ha preso solo i nostri possessi materiali, ma il nostro desiderio per la bhakti rimasto; alla fin fine ci ha fatto un piacere da amico. Ma quello che ci ha rubato il desiderio per la bhakti il nostro pi grande nemico e pu essere definito
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un nemico con le sembianze da amico. E la compagnia che trasmette la bhakti a qualsiasi cuore e ci che pu farla scomparire. E la causa sia del nostro incatenamento, che della nostra liberazione. Diventeremo esattamente come coloro che frequentiamo; perci le cattive compagnie sono il nemico pi pericoloso del nostro cuore. Attraverso la cattiva compagnia persino il figlio di Bhagavn e della Terra personificata divent peccaminoso. Che tipo di compagnia frequent? Quella di Duryodhan, di akuni, di Kasa, di Jarsandha e di una moltitudine di persone opposte a Krishna e tutte atee. Le frequent ed in seguito prov a creare problemi a Bhagavn. Per questo fu conosciuto come Naraksura. In tutto sono cinque le incarnazioni Varha menzionate nelle scritture. Tutte risiedono a Vaikuha e quando sopraggiunge una necessit nel nostro mondo, una di Esse viene e Si manifesta ai Suoi devoti in quella forma. Dopo che quei devoti hanno ottenuto la perfezione, vanno a Vaikuha per servirLa direttamente. Ci sono anche diverse incarnazioni di Nsihadeva. Una uccise Hirayakaipu e protesse Prahlda. Unaltra mtcakra-pramatta. Mtcakra indica le donne che furono dannose al benessere del mondo. Quando diventarono potenti, Nsiha Bhagavn apparve per sottometterle. Unaltra incarnazione venne nella forma di un gatto e comp svariati passatempi; anche Lui sottomise i demoni e protesse i devoti. Nel Sud India, viene adorata una Divinit chiamata Jiyar Nsiha e unaltra chiamata Pn Nsiha. Sono due incarnazioni distinte. Apparvero in differenti kalpa (cicli di ere) ed esistono delle diversit nei Loro passatempi. Una volta viveva in un regno, posto tra le montagne e la giungla, un cinghiale selvaggio. In quel luogo viveva anche un contadino che era un grande devoto. Coltivava
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il granoturco ed ogni giorno questo cinghiale arrivava danneggiandogli il raccolto. Il contadino, arrabbiato perch i suoi campi venivano distrutti, costru una piattaforma in mezzo al campo, pensando che, sedendosi l durante la notte, avrebbe potuto avvistare larrivo del cinghiale. Quella notte il cinghiale arriv e devast di nuovo i campi. AvvistandoLo il contadino prese un bastone, scese dalla piattaforma e Lo insegu. Il cighiale correva e il contadino Lo inseguiva, ma poco dopo, fermatosi improvvisamente il cinghiale mut la sua forma in quella di Nsiha. Ho agito in questo modo allo scopo di darti la misericordia del Mio daran. Ora puoi offrirMi il granoturco che il Mio cibo favorito e Io soddisfer tutti i tuoi desideri. Fatti dare i soldi dal re e crea un luogo adatto a Me in cima a quella montagna dove crescono solo fiori camp. Dunque era Nsiha ma con la forma di cinghiale. Il giorno di akaya-tty, i pujr mettono il candan (sandalo) sul corpo della Divinit ed Egli rivela la Sua forma di cinghiale. Questo tutto; soltanto in quel giorno dellanno Egli si mostra in quella forma. Questo Jiyar Nsha, che apparve in un kalpa particolare. In alcuni luoghi i devoti adorano forme combinate di Nsiha e Varha. Allo stesso modo, nelle scritture vengono descritti Hayagrva e Hasa in due, tre, quattro o cinque diverse incarnazioni, ma la Loro tattva una e la stessa. Essi risiedono tutti eternamente a Vaikuha per ricevere dai Loro devoti differenti tipi di servizio in accordo ai loro sentimenti. Parlando a Gopa-kumr a Vaikuha, Nrada dice: Qui le persone fanno pj (adorazione) a Paraurma, Nsiha, Vmana e a molte incarnazioni. Se un devoto viene qui e fa il pj ad una particolare Divinit e poi dopo un po di tempo lascia quel pj per farne unaltro ad unaltra Divinit, nellagire cos non commette errore. Nelle tue vite hai adorato molte incarnazioni di Bhagavn perci, in
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Quinto capitolo

accordo alla propria nih (ferma fede), si pu cambiare perch Bhagavn Uno. Ti dico questo perch mi rendo conto che qui non sei felice. Anche se sei a Vaikuha, se la tua svarpa interna quella di un gopa, tu vuoi adorare in continuazione Gopl. Per questo non sei felice qui. Ma sappi che in questo non c errore. Questa che ti dico una cosa molto profonda, che non scritta in nessun luogo ma, sentendo il tuo polso, ho capito la ragione della tua insoddisfazione. Qui Lakmdev concede a qualcun altro di massaggiare i piedi del Suo Prabhu? Conceder a chiunque altro di servirGli il cibo? No. Lei pensa: Questo Mio dovere soltanto. Tu puoi solo stare a distanza e offrire preghiere. Se qualche devoto viene qui desiderando sedersi sulle ginocchia di Nrya come fece Prahlda con Nsiha, Lei non lo permetter. Da qui dovresti continuare il tuo viaggio, sperimentare i pi svariati passatempi e i rasa pi intimi. Ti ho spiegato questo affinch tu, innanzi tutto, comprenda che tutte le incarnazioni di Bhagavn sono Uno nella tattva. Perci non c errore nel lasciare ladorazione di una incarnazione per adorarne unaltra perch Esse sono Una e la Stessa. Appaiono diverse soltanto per armonizzarSi ai vari sentimenti dei Loro devoti.

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SESTO CAPITOLO
mente uguali, come da una candela possiamo accenderne dieci e tutte avranno le stesse qualit senza poter capire qual loriginale e quali ad essere state accese. etac ca vnd-vipine gha-hantur htvrbha-vatsn anubhtam asti r-brahma dvravat-pure ca prsda-vargeu may bhramitv Bhad-Bhg. 2.4.164 Nrada dice: Quando Brahm rap i pastori e i vitelli a Vndvan, speriment come r Krishna, luccisore del demone Agha, Uno ma Si espande in molti, ed io stesso lho sperimentato visitando i Suoi palazzi a Dvrak. A Vndvan, nelle madri e nei padri delle gop e dei gopa, dopo aver visto la bellezza e la dolcezza di Krishna: come parla, come si comporta e tutta la Sua incantevole bellezza, sorge il desiderio di averLo come figlio. Quando le mucche danno il latte ai loro vitellini pensano: A volte Krishna viene a bere il nostro latte direttamente con la Sua bocca. Noi desideriamo che diventi il nostro vitello in modo da nutrirLo col nostro latte. Ci sono molte mucche e madri che hanno figli a Vraja-maal, e tutte desiderano che Krishna diventi loro figlio cos da darGli il latte e mostrarGli il loro affetto materno, non al Krishna che entra nelle loro case per rubare il latte e berlo, ma al Krishna che nel tardo pomeriggio, torna dal pascolo con le mucche. In quella circostanza Yaodmay Gli dona il suo affetto ma85

Tutte le incarnazioni di Bhagavn sono qualitativa-

Andare oltre Vaikuha

terno pulendoGli il viso e tutte le altre madri e mucche nel loro cuore nutrono il forte desiderio che Krishna diventi figlio loro. Fanno attendere i propri figli per andare subito a vedere Krishna. Poi tornano dai loro figli, li prendono sulle ginocchia e gli puliscono il viso dandogli affetto. Krishna conosce i loro desideri. Come pu conoscerli? Un verso dello rmad-Bhgavatam spiega che quando Krishna gioca con le gop ed completamente assorto nel ll, dimentica tutto, persino dove Si trova. Qualsiasi cosa si possa perdere o ottenere in quel luogo e qualsiasi cosa piacevole o spiacevole vi sia nel mondo, tutto viene dimenticato. Se qualche nemico attaccasse in quel momento, cosa accadrebbe? Potrebbe arrivare un rkasa come Aghsura o Baksura, ma Krishna non ne sarebbe consapevole avendo dimenticato ogni cosa. Tutti i doveri di casa, mangiare, bere, lavarsi, tutto viene dimenticato. Egli cos assorto nel gustare il prema delle gop che dimentica tutto e non cosciente di nientaltro, neppure dellaffetto di Sua madre e dei Suoi amici. A questo riguardo, Vivanth Cakravart hkur pone una domanda. Voi devoti pregate: Kacandraj, dammi il daran dei Tuoi piedi di loto, e piangete, piangete, ma chi ascolter questa preghiera? Krishna ha gi dimenticato tutto! Quando Krishna completamente assorto nel ll, sarvajat, la capacit di sapere cosa c nel cuore di tutti, diminuisce. Questo un aspetto di aivarya, una delle Sue perfezioni. Nel momento in cui Egli supremamente assorto, a volte cadendo ai piedi delle gop, provando a rappacificarle, servendole e ricevendo del servizio da loro, dimentica ogni altra cosa del mondo. Sarvajat stata abbandonata, e i sei tipi di perfezioni (potenza, fama, bellezza, ricchezza, saggezza, rinuncia) dimenticati. Lonniscienza una caratteristica di aivarya perci con questa coscienza (sarvajat), il mdhurya verr di86

Sesto Capitolo

sturbato. Chi ascolter dunque la vostra preghiera? Questo un grande problema. Noi a quale scopo preghiamo? Se nessuno ci ascolta, certamente vien meno lo scopo. Il Paramtm unespansione di Krishna, che esiste in ogni cosa ed il testimone onnipervadente. Lui lo sapr? Ma se noi preghiamo direttamente Govindaji e solo il Paramtm cosciente di questo, qual lutilit? Noi preghiamo il re ma solo il portiere ci ascolta, qual il beneficio? Noi non ne saremo soddisfatti. Cosa avviene dunque? La nostra preghiera non giunger direttamente a Krishna? Se la nostra preghiera non giunge alle orecchie di Krishna, equivale a piangere senza essere ascoltati. E se nessuno ascolta, chi far qualcosa per quel pianto? Se un bambino piange per avere il latte e nessuno lo ascolta, cosa succeder? Anche il nostro pianto potrebbe rimanere inascoltato. Ma non preoccupatevi, non turbatevi, Krishna ascolter. Potremo pensare: Come? Se Lui ascolta sar aivarya. Per ovviare a questo, in Krishna appaiono due qualit: Lui simultaneamente mugdha e sarvaj. Qual il significato di mugdha? Diventare cos assorto nellamore da dimenticare tutto il resto. Yaod Lo prende per le orecchie e dice: Non rubare pi! Vai nellangolo e continua ad alzarti e a sederti! E Lui lo fa veramente! Prendendo in mano un piccolo bastone Yaod dice: Oggi non uscirai senza averle prese! E Krishna con le lacrime agli occhi risponde: Madre! Non picchiarMi! Questo mugdhat, essere assorto nelle emozioni. La paura in persona ha paura di Lui, ma Lui si impaurisce non appena madre Yaod Gli si avvicina con un bastone. Lei non Lo picchier; lo dice solamente, ma Lui piange e le lacrime scendono dai Suoi occhi. Qui Krishna piange veramente o sta solo fingendo? Le persone comuni diranno: Bhagavn che piange? Lui non piange. Di cosa dovrebbe aver paura? Ma i devoti prem (amorevoli) sanno che Lui sta veramente piangendo
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e ci viene chiamato mugdhat. Se Jarsandha, Ptan, Aghsura, Baksura, Kasa o Naraksura dovessero giungere, questo giovane ragazzo di nome Krishna li ucciderebbe. Questo sarva-aktimatt , essere onnipotenti. Lui ben noto per questo, come lo anche per essere onnisciente, ma nello stesso tempo diviene incantato nel ll. Una volta Krishna chiam Uddhava dicendogli: Uddhava, vieni qui. Abbiamo un serio problema. Quale problema? Oggi arrivato un invito da Hastinpura per partecipare al Rjasya-yaja che inizier domani. Contemporaneamente Jarsandha sta dando molto fastidio, ha imprigionato tutti i re, per cui sar necessario ucciderlo. Dobbiamo fare entrambe le cose, ma non so come. Tu sei un uomo furbo e intelligente, sei il ministro ed anche un amico; secondo te, cosa dovrei fare? Andare subito al Rjasya-yaja dei Pava o uccidere Jarsandha? Uddhava pens: Guarda! Svayam Bhagavn che sa tutto e possiede tutte le potenze chiede a me! E pare me lo stia domandando seriamente non solo per usarmi una forma di rispetto. Sembra non stia solo recitando la parte del re che domanda consiglio al ministro. Me lo sta veramente chiedendo o sta solo seguendo una formalit? Dalla sua espressione sembra me lo stia veramente chiedendo! Allora Uddhavaj rispose: Prabhu, secondo le mie considerazioni, sarebbe opportuno recarsi ora al Rjasyayaja ad Hastinpura. Possiamo ottenere entrambe le cose con una sola azione. Per completare il sacrificio si dovr spedire un cavallo in tutti i regni in modo che qualunque re voglia lanciare una sfida possa farlo e Tu, insieme ad Arjuna, farete da seguito. Porta anche Bhma con Te. Il cavallo alla fine arriver nella provincia di Mgadha dove regna Jarsandha e l Tu potrai avere lopportunit di ucciderlo.
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Il Rjasya-yaja verr portato a termine e Tu avrai anche ucciso Jarsandha. Krishna batt la sua mano sulla schiena di Uddhava: era molto, molto contento. Poich non poteva decidere da solo, fu molto contento quando il Suo primo ministro gli diede questo saggio consiglio. Bhagavn contemporaneamente mugdha e sarvaja. Questo non solo non un difetto ma, per la Sua inconcepibile potenza, diventa una delle Sue qualit. Viene affermato nel Vednta-sutra che tutte le qualit contradditorie si armonizzano in Krishna: viruddha dharman tasmin na citram. In Krishna sia mugdhat che sarvajat coesistono ed in questo non c errore. Questo non possibile per nessun altro. Se qualche essere umano dice di avere questa qualit, significa solamente che sta imbrogliando. Krishna sarvaja: quando la rsa-ll inizia, Krishna vede molte gop e tutte desiderandoLo pensano: Krishna sar solo mio, Lui mi appagher e io sar la pi fortunata. Krishna lo sa e danza in tal modo da far sembrare che per ogni due gop ci sia un Krishna; cos facendo soddisfa i loro desideri. Questo sarvajat e non si riscontra neppure in Rma o Nrya. Inoltre rmat Rdhik scompare dalla danza rsa e Krishna pensa: Dov andata? Non lo sa! Nonostante sia sarvaja, Lui se ne dispiace e piange per Lei. Proprio come Rmacandra pianse veramente per Stdev, Krishna piange veramente per Rdhj. E quando si ritroveranno? Lui diventa solo Suo. Lei dice: Decorami i capelli e, prendendo un fiore, Lui La segue. Poi Lei aggiunge: Non posso pi andare avanti, e Lui La prende sulle spalle. Tutte queste cose sono mugdhat. E il culmine del rsa e di Bhagavatt, la natura di essere Viu-tattva. Le gop pi anziane desiderano tutte che Krishna diventi loro figlio e anche tutte le mucche desiderano che Krishna
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diventi il loro vitellino. Krishna si rende conto che bere il latte di una sola madre non sufficiente a riempire il Suo stomaco. Lamore di una sola madre non sufficiente per Lui. Similmente lamore di una sola gop non baster. Per Lui sono necessarie milioni di gop. Egli desidera laffetto di milioni di madri, solamente cos potr saziarsi. Perci un giorno pensa: Oggi a Vraja avr milioni di madri, sposer milioni di gop e diventer il vitello di milioni di mucche. Ma, come far? Con antarym potrei, ma con questa forma umana, nei nara-ll, sar molto difficile. A questo scopo Egli confuse Brahm. Lo chiam ispirandolo nel cuore. Brahm arrivando vide luccisione di Aghasura e pens: Questa una cosa meravigliosa! Come avr fatto questo giovane pastorello a dare la liberazione a questo demone? Con il desiderio di vedere altri passatempi di Krishna, Brahm avrebbe potuto pregare cos: Prabhu, voglio vedere altri Tuoi ll. Sii misericordioso e mostramene ancora. E una preghiera normale, e Krishna lavrebbe accontentato, ma Brahm non la fece. Egli invece pens: Far in modo di provocarne altri Una cosa chiedere a qualcuno ci che ti interessa sapere, unaltra sedere e aspettare pazientemente che qualcuno te lo dica. Lasciando da parte il desiderio di sapere, uno pu anche pensare: Se sono qualificato a capire, sicuramente lui me lo dir. Invece, volendolo scoprire da solo, Brahmj pens: Metter un ostacolo nei Suoi ll. Come gli venne questa idea? Nella forma di caitya-guru (maestro che guida dallinterno) Bhagavn fa in modo che qualcosa nasca nel cuore. Lui stesso ispir questa idea in Brahm, in modo che Brahm potesse creare un intralcio ai Suoi ll, e poi Krishna avrebbe potuto raggiungere tutti i Suoi obbiettivi, pur rimanendo nei nara-ll, i Suoi passatempi nella forma umana.
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Nel pomeriggio dello stesso giorno in cui Egli diede la mukti ad Aghsura, Krishna si sedette a mangiare con i pastorelli: tutti erano molto affamati. Mentre ridevano e giocavano, scherzando lun laltro con amore, consumavano il pasto con grande appetito. Brahmj, che osservava tutto, consider: Questo il momento giusto. I vitellini avevano continuato a gironzolare; sotto linfluenza di Yogamy avevano trovato della speciale erba fresca da pascolare cos erano via via andati avanti fino a trovarsi molto lontani. I sakh nel frattempo stavano ancora mangiando e, quando i vitelli si trovarono fuori dalla vista di tutti, Brahm li rap. Alcuni dicono che li port a Brahmaloka, altri che li nascose nelle caverne di Govardhan. Govardhan molto grande e vi sono molte caverne. Non vedendo pi i vitelli, i ragazzi si chiesero: Dove sono andati? Krishna sugger: Vado Io a riprenderli. Baster suonare il flauto e loro torneranno tutti spontaneamente. Voi continuate pure il pasto. Krishna si comport cos per fare uno scherzo a Brahm, in questo modo Lui avrebbe potuto diventare i vitelli e i ragazzi. Perci fece in modo di soddisfare il desiderio di Brahm, di essere separato dagli altri ragazzi. Brahmj nel vedere questo pens: E avvenuto proprio quello che desideravo! Volevo portare i ragazzi fuori dalla vista di Krishna, ed ora ecco una meravigliosa occasione! Krishna da S ha deciso di andare via. In che modo Krishna se ne and? Nel modo spensierato di un giovane pastorello, con in mano una manciata di riso allo yogurt. Ma cercando, cercando e non trovando i vitelli, Egli pens: Dove sono andati? Anche questo mugdhat. Poco dopo, non riuscendo a trovare i vitelli, torn al luogo dove prima stava pranzando e si rese conto che anche i ragazzi non cerano pi. Brahm li aveva rapiti e
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rinchiusi in una caverna. Veramente Krishna non sapeva dove fossero. Cercando e cercando non riusciva a trovare i Suoi amici, che erano in qualche luogo introvabili come i vitelli. Aveva ancora la manciata di riso in mano e il Suo viso sbianc per linfelicit. Sopraffatto dalla paura pens: Cosa dir a tutte le madri? Tutti i vitelli si sono persi e ora anche i ragazzi sono scomparsi. Cosa racconter a tutte le madri e ai Vraja-vs? Krishna era molto preoccupato. Il Suo corpo era coperto di polvere e il Suo viso impallidito per la fame, la sete e linfelicit. Sarvajat qui era assente. In quel momento Yogamy pens: Devo compiere del servizio. Si present a prestare servizio; e allora Krishna ricord: Oh, s, sono Io che, attraverso Yogamy, ho creato questa situazione per far s che ci fosse il gioco e per soddisfare i desideri dei Vraja-vs, gli abitanti di Vraja. Krishna si espanse prendendo la forma di tutti i ragazzi e dei vitelli ritornando alla situazione precedente; Li nutriva Lui stesso e tutti erano molto felici; mangiavano, bevevano e ridevano proprio come prima finch, nel tardo pomeriggio, tutti tornarono alle loro case. Vedendoli arrivare ogni madre pens: Ah! Mio figlio tornato! Prima andavano subito da Krishna dandoGli il loro affetto materno, e poi si prendevano cura dei loro figli. Ma quel giorno tutte si dedicarono subito ai figli, dimenticando Krishna. Solamente Yaod badava a Krishna. Quel giorno le mucche trascurarono i loro vitellini piccoli mostrando pi affetto per quelli pi grandi che erano tornati dalla foresta con Krishna, dando loro il latte e leccandoli. Questo ll continu cos per un intero anno. Pochi giorni dopo laccaduto Baladeva Prabhu pens: Cosa sta succedendo? Quando i vitelli tornano correndo da Govardhan; le mucche mostrano pi affetto a loro che non a quelli pi piccoli. Perch succede questo? E molte
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madri, che di solito con sollecitudine si prendevano cura di Krishna, ora non lo guardano mentre hanno gran cura per i propri figli. Perch? Cosa successo? Poich Krishna assumendone laspetto, era diventato tutti quei bambini e quei vitelli, riceveva molto pi affetto di prima. Tutte le madri e tutte le mucche avevano avuto il desiderio di avere Krishna come figlio o vitellino e Lui di ricevere laffetto da milioni di madri contemporaneamente. In quello stesso anno spos milioni di kior, tutte le giovani ragazze di Vndvan, attraverso i ragazzi in cui si era trasformato, raggiungendo cos ogni Suo obbiettivo. Ora che tutto era compiuto, Krishna ispir Baladeva in modo da far conoscere questo passatempo a una persona intima; altrimenti persino Baladeva non ne avrebbe saputo nulla. Baladeva disse: Mio caro fratello, non capisco. Che my questa? E la my dei deva, Mahmy, o qualche altra my? Questa non la Mia my e, anche se fosse stata la my dei deva, o Mahmy, io lavrei capito. Cos pens: Oh, Krishna Stesso si trasformato in tutti questi pastorelli e vitelli? Perch lo ha fatto? Cos chiese a Krishna: Mio caro fratello, cosa succede? Fino ad oggi non capivo, ma ora vedo qualcosa di unico. Perch sei diventato tutti i ragazzi e vitelli? Krishna sorrise. Egli comp questo passatempo attraverso la Sua Yogamy per soddisfare il desiderio dei Vraja-vasi e per confondere Brahm. Dopo breve tempo Brahmj torn dal suo loka (pianeta) preoccupato. Aveva scoperto che l non cera pi posto per lui; Krishna era diventato anche Hirayagarbha Brahm ed era andato a Brahmaloka dicendo al portiere: Se viene qualcuno con le mie sembianze, non farlo entrare. Dal momento in cui Brahm and a rapire i ragazzi e i vitelli, era trascorso un anno intero. Nellandare a Brah93

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maloka erano passati sei mesi. Per lui era soltanto un minuto, ma il suo minuto corrisponde a sei mesi dei nostri. Arrivato a Brahmaloka il portiere gli chiese: Chi sei? Nostro padre Brahm qui e ha detto di non fare entrare nessun altro Brahm a quattro teste che si fosse presentato. Non puoi entrare; stai fuori! Devi essere una creazione di my. Brahmj pens: Oh! Krishna Stesso venuto qui? Ho commesso unoffesa ai Suoi piedi; devo subito tornare sulla Terra. Nel tornare passarono altri sei mesi. Perci complessivamente era passato un anno terrestre. etac ca vnd-vipine gha-hantur htvrbha-vatsn anubhtam asti r-brahma Bhad-Bhg. 2.4.164 Dopo aver rapito i ragazzi e i vitelli, Brahmj comprese, sperimentandolo, che Krishna nello stesso tempo Uno e milioni. Eko bahu sym: Krishna Uno e diventa molti; pur manifestandoSi in molte e diverse forme, rimane comunque Uno. Brahm per prima cosa vide che Krishna era seduto e stava mangiando il riso che teneva nella mano, proprio come quel giorno di un anno prima e con Lui cerano anche molti ragazzi e vitelli. Sono gli stessi che ho rapito o sono altri? E possibile che con la Sua my Krishna li abbia liberati dalle grotte? Per scoprirlo, and alla collina Govardhan. Constat che i ragazzi e i vitelli erano l che dormivano in yoga-nidr (sonno meditativo), proprio come li aveva lasciati. Allora torn da Krishna e vide che gli stessi ragazzi e vitelli erano anche l con Lui. Pens: Quando vengo, Krishna porta i ragazzi e i vitelli qui e quando vado a Govardhan, li riporta l. Quindi per chiarire tutto con due delle sue facce e quat94

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tro dei suoi occhi guardava nella direzione della grotta e nel contempo con le altre due facce e gli altri quattro occhi guardava verso Krishna. Constat che i ragazzi e i vitelli stavano dormendo nella grotta e simultaneamente stavano mangiando, bevendo e giocando insieme a Krishna. Subito dopo vide lintera scena scomparire e tutti i ragazzi e i vitelli prendere la forma di Nrya a quattro braccia. Inoltre vide che in ogni brahma cerano molti esseri umani, molti Brahm, akar, deva, animali, piante, eccetera e tutti stavano offrendo preghiere e glorificando questi Nrya a quattro braccia. Brahm osserv che ognuno di questi Nrya a quattro braccia aveva tutte le qualit delloriginale: tutti erano saccidnanda, tutti possedevano pienamente le sei opulenze di Bhagavn, potenza, ricchezza, fama, bellezza, saggezza e rinuncia ed ognuno era sarva-antarym. Solo Krishna aveva quattro qualit in pi: lautore di infiniti e meravigliosi divertimenti, attorniato da devoti che hanno per Lui un amore sublime, col suono del Suo flauto attrae a S tutte le entit viventi e la Sua bellezza non ha rivali in tutta la creazione. I ragazzi avevano molti mantelli, bastoni, flauti, corni ed altre cose e anchessi avevano preso la forma a quattro braccia. Guardando tutto questo, Brahm rimase molto stupito e inizi a offrire preghiere: Bhagavn! Prima hai mostrato di essere Uno, poi che ognuno dei ragazzi e dei vitelli sono Bhagavn e alla fine che ogni cosa Bhagavn. Senza Bhagavn nulla pu esistere. Nessuna jva (entit vivente) pu esistere e nessun oggetto materiale pu esistere, ma allo stesso tempo ogni cosa non direttamente Bhagavn. Ma io ho constatato che tutti i ragazzi e i vitelli non sono altri che Te Stesso. Ognuno con le qualit proprie di Bhagavn; nessuna forma inferiore o superiore alle altre. Osservando di nuovo ho visto che tutte queste forme sono scompar95

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se e sei rimasto solo Tu, Krishna. Dopo aver ammirato questo passatempo Brahm disse: Bhagavn! Chi pu descrivere le glorie della Tua acintyaakti, la Tua potenza inconcepibile? jnanta eva jnantu ki bahkty na me prabho manaso vapuo vco vaibhava tava go-cara rmad-Bhg. 10.14.38 Le persone che dicono di conoscere Bhagavn e le Sue glorie, realmente non conoscono nulla. Fino ad oggi anchio pensavo cos, ma la verit che non sono in grado di descrivere le Tue glorie. Che dire di Brahm, lo stesso Krishna non pu descrivere la profondit delle glorie del Suo nome, delle Sue qualit e della Sua forma. Adottando la carnagione ed il sentimento di rmat Rdhik, Lui diventa r Caitanya Mahprabhu; Egli venuto per scoprire e comprendere queste cose ma, nonostante tutto, non ha potuto sondarne la profondit. Questa linconcepibilit di Krishna. Egli Uno ma nello stesso tempo molteplice. Egli mugdha e simultaneamente sarvaja. Tutte le qualit contradditorie in Lui si armonizzano. Non tentate di comprendere questo solo discutendone! Soltanto se si completamente arresi si possono conoscere parte delle Sue glorie. Pensate solo a servirLo. Provare a contare o misurare le Sue glorie sarebbe solo un vano impegno. Perci Brahm disse: Non posso sondare la profondit delle Tue inconcepibili glorie. Questo mondo che manifestato attraverso la Tua myakti; come quello che si vede in sogno. Come faremo a capire correttamente il senso di questa analogia, cio che il mondo come ci che si vede in so96

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gno? Da questo esempio si possono ricavare diversi significati, ma noi dovremmo comprenderlo cos: esso contiene due verit. La prima che, dopo esserci svegliati, abbiamo consapevolezza che qualunque cosa abbiamo visto durante il sogno falsa. Uno pu sognare di essere assalito da una tigre e provare dolore per questo, ma poi si sveglia ed salvo. Pu anche sognare di bruciare nel fuoco e provare dolore vero ma, dopo essersi svegliato, scopre che non era vero niente. Similmente anche le nostre relazioni in questo mondo sono false. In my noi pensiamo: questa mia figlia, questo mio marito, questo mio fratello, questo mio amico, questo il mio denaro, questa la mia terra. Ma tutto come ci che si sogna. Ma allora anche il sole e la luna sono falsi? Anche il mondo falso, anche il mio corpo falso, il nostro legame a maya falso? No. Allora cos? Temporaneo. Questa la seconda verit. Il mondo reale, ma temporaneo; non falso. Ma le relazioni che abbiamo creato sono come quello che si vede in sogno; questa mia madre, questo mio padre, questo mio zio, questa mia zia, questa mia moglie, questa propriet mia e sar di mio figlio, tutto questo falso. Ma le cose come il sole, la luna, le stelle, Bhagavn e i Suoi passatempi, il nostro legame nellesistenza materiale e le conseguenti sofferenze, sono tutti reali. Dobbiamo comprendere appropriatamente questo esempio che ci viene dato nelle scritture. L non viene affermato che il guru niente, che come ci che sogniamo, altrimenti come avremo la possibilit di acquisire la buona fortuna nella nostra vita? Non dovremmo mai pensare che queste cose siano false. I Myvd e gli Advaitavd diranno che tutto falso: brahma satyam jagama mithya. Allora perch danno istruzioni? A Bombay abbiamo visto come essi accettano dalla gente molte rupie per costruire gli arama, ma se
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tutto falso, perch si impegnano nel fare questi progetti? Fanno molti discepoli e discepole, a che pro? E tutto inutile e bogus (falso)? Considerare tutto falso sbagliato. Dobbiamo avere una giusta comprensione al riguardo: il mondo reale ma temporaneo, e le relazioni allinterno di esso sono come ci che vediamo in sogno. Le glorie di Bhagavn sono illimitate. Chi pu sondarne la profondit? Brahm non ne stato capace, Baladeva Prabhu non ha potuto, Krishna stesso non ha potuto. Perci non provate a valutare le glorie di Bhagavn solo con il ragionamento. E con il servizio che potremo capire; perci dovremmo impegnarci solo nella bhakti. Unaltra ragione per cui Krishna svolse questo passatempo era quella di disorientare Brahm. Nel pieno della sua vita qualche volta capita anche a Brahm di cadere in illusione, proprio come nella nostra attuale situazione noi siamo ignoranti ma, con la misericordia del guru, riceviamo entusiasmo per la bhakti e i nostri dubbi vengono dispersi. Similmente Brahm, ritenendo di essere il maestro dellintero universo, and a Dvrak-pur per incontrare Krishna. Arrivato ai cancelli disse al portiere: Sono venuto a trovare Krishna. Il portiere and da Krishna e Gli comunic: Un certo Brahm venuto per vederTi. Krishna disse: V e chiedigli: quale Brahm? Il portiere torn e chiese: Quale Brahm sei? Egli rispose: Io sono il Brahm a quattro teste, il padre di tutti! Il portiere and da Krishna e riport esattamente ci che Brahm aveva detto. Krishna sorrise e pens: Io Gli ho dato quella posizione ed ora si inorgoglito. V a chiamarlo. disse Krishna. Brahm entr nella sala delle assemblee Sudharm. In quel luogo, anche se dovessero arrivare milioni e milioni di
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persone, sarebbe possibile accogliere tutti. Pu diventare molto grande o anche molto piccola. Nei giorni caldi si rinfresca e nei giorni freddi si riscalda. Diventa proprio come uno la desidera. Quando Brahm vi giunse vide questa grande rja-sabh (assemblea riunita) con Krishna seduto al centro. Cerano milioni di altri Brahm; il pi piccolo fra loro, un Brahm ad otto teste, era seduto in fondo. Davanti vi erano Brahm con migliaia di teste. Le loro corone erano composte interamente di gioielli e quando si alzavano dopo aver fatto pram, si udiva il tintinnio delle corone eccheggiare in tutte le direzioni. Vide altri Brahm con sedici teste, altri con sessantaquattro, e tutti erano molto, molto pi grandi di lui. Con lorgoglio frantumato, and ad offrire i suoi daavat pram a Krishna. Alzatosi, vide che tutti erano scomparsi e che era rimasto l solo Krishna, sorridente. Cos sono le glorie di Krishna, illimitate. E uno che andato a Vaikuha, come Gopa-kumr, potr osservare che le glorie non di una, ma di ogni Sua incarnazione sono cos.

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SETTIMO CAPITOLO
fest, prendendo la stessa forma e natura dei ragazzi e dei vitelli. Divenne anche i bastoni, i mantelli, tutto; tutti e tutto erano Krishna Stesso. Brahmj in persona lo verific. durvitarky hi s aktir adbhut paramevar kintv asyaiknta-bhakteu gham kicin na tihati Bhad-Bhg. 2.4.165 Sebbene la potenza di Bhagavn sia meravigliosa e inconcepibile, non costituisce un segreto per il devoto che ha esclusivo amore per Lui. Ma i devoti non nutrono i medesimi sentimenti per ogni mrti, altrimenti il loro sentimento non sarebbe perfetto. Se noi Le giudicassimo tutte uguali, considereremo quei bastoni in cui Krishna si trasformato uguali alla Sua forma originale? Rmacandra, Nrya, Nsiha, Vmana; Krishna Uno con tutti Loro. Un uomo comune, una persona neutrale, Li considerer tutti uguali. Similmente si possono giudicare le foglie di tulas tutte uguali: la pi piccola come la pi grande, quella con dei buchi e quelle secche, le umide o le gemme, non importa; tutte sono considerate uguali. Cos coloro che sono neutrali dicono: Per noi tutti i Vaiava sono uguali. Non consideriamo diverso luttama-bhgavata dal madhyamabhgavata o dal kaniha. Vediamo soltanto che sono tutti Vaiava. Tutti vestono color zafferano, hanno il tilaka e fanno lHarinm, quindi per noi sono tutti rappresentanti
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Quando Brahm rap i gopa e i vitelli, Krishna si mani-

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di Bhagavn. Alcuni la pensano cos, ma nella Bhgavat-bhakti, questa neutralit non desiderabile. Nella bhakti ci dovrebbe essere un sentimento esclusivo per una mrti: Krishna, Rma, Nsiha, Nrya; sono tutti Uno, ma per il devoto deve esserci una ia-deva (Divinit favorita), poich solo allora potr raggiungere la perfezione del bhajan. Altrimenti la concezione di considerare tutte le mrti uguali sul piano qualitativo, pur essendo corretta dal punto di vista della tattva, determina delle mancanze dal punto di vista di upsan, adorazione. Per esempio, Krishna ruba burro e yogurt nelle case e dice le bugie. Madre Yaod gli chiede: Ehi! Hai rubato in qualche casa? E Krishna risponde: Quando avrei potuto farlo? Alla mattina presto Mi mandi nella foresta a pascolare le mucche per tutto il giorno e le riporto indietro solo sopraggiunta la sera, infine vengo da te. Quando, dunque, avrei potuto avere il tempo per rubare? Ma Lui ha fatto anche questo! Questa mugdhat. E una qualit positiva di Bhagavn, accettata dai devoti, ma i nirviea-vd (impersonalisti teorici del vuoto) la considerano un difetto. Giudicandola un difetto non potranno comprenderla. In effetti questa una delle svariate qualit di Krishna, ma una persona che rimane neutrale non la potr capire. Cosa significa essere neutrale? In una controversia legale tra un sdhu ed un ladro, una persona neutrale dir: Per me sono entrambi uguali. Per fare un esempio, il governo fu neutrale sulla questione del tempio di Ayodhy, quando ci fu la disputa fra Indu e Mussulmani per la ricostruzione di un tempio dedicato a Rmacandra. Uno che ha nih (ferma fede) per Rma pagher qualsiasi prezzo pur di avere un mandira in quel luogo, ma una persona neutrale
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dir: Amico mio, che necessit c di combattere e uccidere per questo? Che ci sia una moschea o un mandira, ladorazione verr fatta, qual il problema? Perci non combattete. Costruite piuttosto qualcosa di neutrale. Si potrebbe edificare qualunque cosa; ad esempio una clinica per la maternit. Sempre nel mezzo; l troveremo la persona neutrale. Ma nel regno della bhakti, la neutralit la cosa pi indesiderabile, perch il sentimento esclusivo una qualit specifica della bhakti; perci in relazione a Krishna non potr mai esserci la neutralit. Nel brahman c neutralit, questa quindi una qualit desiderabile per i brahmavd. Se qualcuno dice che la neutralit una qualit di Krishna, significa che certamente una persona neutrale. Nella guerra tra i Pava e Duryodhana, con la furbizia e limbroglio, Krishna prese la parte dei Pava, i Suoi devoti. Si potrebbe concludere che anche il sole neutrale. Quando gli stai davanti ricevi luce e calore, ma se rimani in casa, non riceverai i suoi raggi, dov, quindi, la neutralit del sole? Bhagavn proprio cos. Krishna seduto tranquillamente, proprio come ognuno nella propria casa. Per tutto quanto ha nominato un capo dipartimento e a tutti dice: Fate il vostro lavoro! supervisionando tutti. Questo vuol dire, per Krishna, possedere tutte le akti (potenze), lasciare che tutti svolgano il loro lavoro. Nellamministrazione delluniverso queste akti controllano che non ci sia mai nessun disturbo, non ci sono mai stati e non ci saranno mai; tale la loro efficienza. Krishna ruba qualcosa e quando la notizia del Suo furto arriva a Yaod, lei si arrabbia. Parabrahma ha rubato del burro in alcune case e ne ha rotto i contenitori, quindi merita una punizione. Ma lei non Lo picchier, perch il Suo corpo molto soffice, Lo legher, in modo che abbia una lezione: prende una corda e prova a legare Krishna, ma la
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corda corta di due dita; tenta di nuovo, aggiungendo altra corda, ma ancora corta di due dita. Provando e riprovando, dalla mattina presto fino alle dieci, la corda risulta sempre di due dita pi corta. Yaod ne molto stupita mentre le gop sono divertite. Erano arrivate arrabbiate a reclamare sul comportamento di Krishna, in modo che Gli venisse data la giusta punizione, ma ora battono le mani e ridendo dicono a Yaod: Guarda! Non puoi controllarLo! Come farai mai a legarLo? Loro portano tutte le corde di Vraja ma ancora lei non riesce a legarLo: la corda sempre due dita pi corta. Yaod ha usato una corda lunghissima, e n i fianchi di Krishna, n i Suoi ornamenti in vita, sono aumentati di misura, com possibile tutto ci? Lacintya-akti, linconcepibile potenza di Bhagavn, resta inattiva, non interviene, ma sempre alla ricerca di una opportunit per servirLo. Proprio come colui che non sempre impegnato nel lavoro ma semplicemente aspetta lordine del suo padrone, cos le milioni e milioni di akti di Bhagavn attendono il Suo ordine. Il che per non accade nello stesso modo in cui noi si d un ordine a qualcuno. Bhagavn semplicemente desidera nella propria mente e immediatamente il Suo desiderio si attua. Qui Krishna pens: Oggi la mamma Mi lega, ma le mucche l fuori non possono aspettare pi a lungo di vederMi. Finch non andr non daranno latte. Anche i vitelli Mi stanno aspettando. Ora arriveranno i sakh e non potr andare a giocare con loro. Oggi tutti saranno molto infelici. I pastorelli, che avevano visto tutto, dissero: Oggi Tua madre Ti sta dando una buona lezione! Erano molto infelici di non poter giocare con Krishna, ma nello stesso tempo, amandoLo cos tanto, anche solo il fatto di vederLo per poco, procurava loro una grande felicit. Quando si svolse questo passatempo Krishna era molto piccolo, aveva soltanto tre anni e mezzo. Anche gli altri pastorelli avevano
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solo tre anni o anche meno, ma anche se vedevano Krishna in quella situazione, provavano ugualmente una grande felicit. Contemporaneamente per si lamentavano: Oh, oggi Krishna non pu giocare con noi perch la mamma Lo ha legato. Questo mugdhat, non sarvajat. Questa svarpaakti anche conosciuta come Yogamy, lenergia attraverso cui Krishna svolge molte attivit e passatempi. Yogamy vide presentarsi una opportunit per servire e fu subito pronta: Far in modo che Krishna non possa essere legato cos potr andare a giocare. Per quanta corda si utilizzi, sar sempre due dita pi corta del necessario. Questo non possibile, ma lo diventa con lintervento di questa svarpa-akti, con cui Bhagavn mette in atto i Suoi passatempi. Cosa determina che Yogamy conceda o no il daran di Bhagavan a qualcuno? Se Yogamy compiaciuta egli potr ricevere il daran di Krishna, se non lo , non lo potr ottenere. Yogamy lorigine di tutti i passatempi di Krishna e questa stessa Yogamy, nella Sua forma completa, in cui raggiunge il limite pi alto, rmat Rdhik Stessa. La stessa akti presente a Dvrak nelle forme di Satyabhm, di Rukmi e di altre, a Vaikuha come le Lakm e sui pianeti superiori come le mogli delle porzioni plenarie di Bhagavn l presenti. Sui pianeti celesti si trova la forma Lakm cacala (instabile) e a Vaikuha la forma Laksmi acacala (stabile). Sono tutte il riflesso o espansioni di rmat Rdhik. Nel mondo materiale c cacala Lakm. Perch viene chiamata cos? Perch oggi la ricchezza con una persona e domani sar con qualcun altro. Lei non fedele ad un marito e vaga sempre in ogni direzione, oggi qui, domani l e cos via. Chi lei? E lombra della akti della Lakm di Vaikuha: Bh, r e Nl. Anche Durg unombra akti; Vindyavsin,
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Kakal, Cmu, ecc., sono tutte ombre akti della Lakm acacala di Vaikuha. Quando si svolgevano i passatempi di Rmacandra, a Lak cera Lakin, anche lei unombra akti della Lakm di Vaikuha. I demoni la adoravano, ma essendo la sua natura instabile, quando Hanumn arriv e attacc Lak, lei ne fu turbata e scapp via pensando: Molto presto distrugger Rvaa. Questa scimmia di certo giunta per distruggerci. In questo mondo Lakm molto irrequieta: non si trattiene mai nel medesimo posto. Chi molto ricco pensa di lasciare tutto ai suoi eredi, ma non vi garanzia che quella ricchezza rester allinterno della famiglia. Ma Lakm nella forma di Bhaktidev, quella che risiede con Bhagavn, stabile; ovunque si trovi stabile. Se qualcuno la offende pu anche andarsene, altrimenti rimarr. La bhakti per non giunge subito, molto difficile da ottenere, infatti la para-akti di Bhagavn non pu essere compresa con la semplice ragione, ma con il sentimento del servizio. Se interiormente nutriamo nih, un sentimento esclusivo verso una determinata forma di Bhagavn, la bhakti verr, ma se non c questa esclusiva nih rivolta ad una Sua manifestazione, non giunger, nemmeno se desidererete fare il bhajan per Rma e St, per Rdh e Krishna e anche per Candrval e Krishna, di impegnarvi nel bhajan per tutti. Dalla prospettiva della tattva ci va bene e sar possibile ottenere persino Vaikuha. Ma se non c nih per una Divinit specifica, non ci sar rasa (relazione) n nanda (felicit). Questo il significato di nutrire un sentimento esclusivo, di non deviare da questo obbiettivo; essere veramente corretti. Nel verso 2.4.165 del Bhad-Bhgavatmta troviamo il termine paramevar. Paramevar acintya-akti (potenza inconcepibile), non possibile conoscerla solamente con la logica. Lei oltre la logica. Quando potremo avere
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il Suo daran? Quando ci impegneremo nel bhajan esclusivo, allora lei facilmente verr. Il sentimento rgnuga-bhakti delle gop molto raro e molto difficile da ottenere. Ma sebbene sia molto raro pur sempre raggiungibile. A volte persino ci che in questo mondo viene considerata lattivit pi degradata, se coincide con il servizio a Bhagavn, pu diventare la pi elevata. vikrita vraja-vadhbhir ida ca vio raddhnvito nuuyd atha varayed ya bhakti par bhagavati pratilabhya kma hd-rogam v apahinoty acirea dhra rmad-Bhg. 10.33.39 Chiunque ascolti o descriva con fede i divini passatempi gioiti da r Krishna con le gop di Vndvan, otterr molto presto la pura bhakti, vincendo la malattia del cuore, la lussuria. C una spiegazione molto bella di questo verso nel commento al Bhgavatam di Vivanth Cakravart hkur. Alcuni pensano prima di diventare liberi da tutte le offese e anartha con il proprio sforzo personale, e poi di impegnarsi nel bhajan, ma questo assurdo. Prima concentrare la mente e rendere il cuore puro, poi impegnarsi nel bhajan e conseguentemente verr la bhakti? Non sar mai cos. Potete provare a concentrare la mente per milioni di vite, ma non vi alcuna garanzia che resti concentrata. Persino grandi saggi come Vivmitra e Saubhari furono disturbati: perci neppure in milioni di vite sar possibile concentrare la mente solo con il proprio sforzo personale. Rimarrete soltanto ad aspettare per milioni di vite. E come pensare di aspettare che lacqua di un fiume si prosciughi prima di attraversarlo. In qualunque condizione vi troviate, sia che
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siate ladri, mascalzoni e teppisti, o che siate puri, iniziate a fare Krishna-bhajan e a cantare lHarinm e la bhakti automaticamente si prender cura del resto. In questo mondo non c comportamento pi deplorevole delladulterio, ma se in relazione a Krishna, non lo pi. Perch? Perch Lui il marito di tutti. I sentimenti che le gop hanno per Krishna, sia in questo mondo come anche nel mondo spirituale, dal punto di vista della bhakti, sono i pi alti fra tutti i sentimenti. Alcuni ascoltando il Decimo Canto dello rmad-Bhgavatam dicono: Questo mondano! Le gop amano Krishna di nascosto e con linganno e per questo sono considerate cos elevate? S: sono cos elevate che personalit esemplari come Nrada, Uddhava e i Kumara meditano nel loro cuore sui piedi delle gop. Quei devoti che hanno sviluppato sentimenti come quelli delle gop, vikrita vraja-vadhbhir: otterrano di partecipare ai passatempi gioiosi di Krishna. Se ascoltiamo con fede e costanza la narrazione dei passatempi di Krishna con le gop - anuuyd: cio accettiamo fin dallinizio un guru puro, un ideale rasika Vaiava che conosce la Bhgavat-tattva - il sentimento esclusivo nascer anche in noi. Questo sentimento tutto per noi e quando sorger sar fonte di tanta felicit; anuvarayet: significa che viene trasmesso da uno allaltro. Ci che Vysadeva insegn a ukadeva Goswm, ukadeva lo insegn a Mahrja Parkit. E ci che ukadeva Goswm insegn, Sta Goswm a sua volta lo espose esattamente comera ai saggi riuniti a Naimiraya. Se viene spiegato in questo modo, ed ascoltato con fede, cosa avverr? Bhakti par bhgavat: par indica Krishna, il migliore delle tattva; otterrete bhakti per Lui e quella bhakti diventer cos intensa che pratilabhya kma hd-rogam u: otterrete il prema delle gop. E,
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dopo averlo ottenuto, cosa accadr? La malattia del cuore verr sradicata. Qual questa malattia? La lussuria che uomini e donne nutrono lun per laltra e che ne oscura lintelligenza. Se crea tanti conflitti tra le specie inferiori di vita, come animali e uccelli, che dire delleffetto che provoca sulle persone? La lussuria permea talmente ogni cosa, che quando nasce un desiderio per qualcosa, noi pensiamo: Io ne godr; io ne sono il padrone. Persino al riguardo di cose semplici come il cibo e i vestiti, tutti i desideri di godimento personale, qualunque essi siano, derivano tutti dalla lussuria. Ci sono molti tipi di lussuria: da quella grossolana a quella sottile ma, ascoltando del desiderio trascendentale che le gop hanno per Krishna, automaticamente la malattia del cuore, il desiderio mondano che ci lega nascita dopo nascita, pu essere sradicato. Dopodich prema, che non pu essere ottenuto con i tentativi di purificazione compiuti con i nostri sforzi nel corso di milioni di vite, gradualmente verr. Proprio come ci che in senso materiale considerato degradato, pu subito purificarsi quando viene indirizzato verso Bhagavn. Perci Vivanth Cakravart hkur dice: Per fare in modo che le tue cattive qualit vadano via, per controllare la mente e per liberarti dalla lussuria, tutti i tuoi sforzi personali saranno futili! Non ci riuscirai nemmeno dopo milioni e milioni di vite! F soltanto una cosa e non preoccuparti del resto: pratica la Bhgavat-bhakti impegnandoti in ravaam (ascolto), krtanam (canto) e smaraam (ricordo). Fra le tante narrazioni che riguardano Krishna, le descrizioni del rsa-ll, dove Krishna gioca con le gop, sono le pi elevate. Se qualcuno si assorbe in esse giorno e notte non avr pi tempo per nientaltro, e dunque non potr impegnarsi in una qualche attivit peccaminosa. Quella
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persona veramente dhra; colui la cui buddhi, intelligenza, ben salda. te satata-yuktn bhajat prti-prvakam dadmi buddhi-yoga ta yena mm upaynti te Bhag.-gt 10.10 A chi sinceramente dedicato a servirMi con amore, Io d la comprensione con la quale potr raggiungerMi. In questo verso la parola buddhi significa lintelligenza data da Bhagavn, unintelligenza colma di misericordia. In un commento Vivanth Cakravart hkur afferma: Krishna, Tu sei molto misericordioso. Tu hai detto dadmi buddhi-yoga donaci buddhi-yoga, lo yoga dellintelligenza. Tu puoi chiedere: Quale buddhi-yoga vuoi? Il buddhi-yoga che ho dato ad Arjuna? Ma noi non desideriamo quello. Per Arjuna andava bene. Per coloro che lo desiderano va bene. Ma a noi d quel buddhi-yoga con cui persino Tu diventi confuso e dimentichi Te Stesso; quello col quale Tu giochi con le gop e che, servendolo, ci porter a dimenticare completamente noi stessi. Per diventare il servitore delle gop, per perdersi in quello e dimenticare tutto il resto, io voglio quella buddhi. Per coloro che Ti servono e dimenticando ogni cosa sinebriano nel servizio, Tu agisci nella forma di un comune essere umano. Sii misericordioso e, ti preghiamo, ispira in noi quel buddhi-yoga. Questa la dhra (stabilit) che desideriamo. Dacci quellintelligenza con la quale possiamo giungere a Te in questa maniera. Vivanth Cakravart hkur ha offerto a Bhagavn una preghiera cos bella, che raro trovare qualcuno in grado di offrirne una pi elevata. Perci qui lui dice: Amici miei, praticate questo sdhana. Non pregate sempre cos: Oh Krishna, sono un grande
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ladro, un grande mascalzone... Soltanto diventate assorti profondamente nei Suoi passatempi. Sono qualificato, non sono qualificato; questa la considerazione di una persona neutrale. Supponiamo che siate desiderosi di assaggiare un rasagull e non avete soldi nel borsellino, rubandolo, chiedendolo o in qualsiasi altro modo lo avrete. Il nostro desiderio per la bhakti deve essere cos; noi dovremmo pregare Bhagavn che sia misericordioso e ci dia questo tipo di desiderio. La conclusione qui che il buddhi-yoga che vogliamo veramente la misericordia di Yogamy. Questa Yogamy akti di Bhagavn durvitarky, inconcepibile, oltre ogni argomentazione e dibattito. Altri lhanno ricevuta, cos anche noi sicuramente la riceveremo. Perch a loro fu data senza condizioni? Bilvamagal aveva una cattiva condotta, compiva cattive azioni; allora perch la ottenne? Noi al contrario abbiamo una coscienza pura, non abbiamo mai rubato e detto falsit. Perch quindi non dovremmo ricevere la bhakti? Mai pensare in questo modo! Quando lavremo? Come lavremo?; durvitarky, inconcepibile. Unicamente per mezzo di questa stessa Yogamy, Bhagavn appare in una variet illimitata di forme. Quando Bhagavn viene nella forma di Nara-Nrya sempre assorto in meditazione ed esprime un certo sentimento. Nella forma di Rma esprime un altro sentimento specifico, e in ogni altra forma possiede sentimenti specifici. Tutto questo avviene tramite linfluenza di Yogamy, Paramevar. Da Paramevar viene Paramevar. Kintv asyaiknta-bhakteu, gham kicin na tihati: sebbene sia inconcepibile, non un segreto per il Suo puro devoto. Dalla misericordia di chi otterremo la bhakti esclusiva? Da Yogamy ne otterremo una buona comprensione, altrimenti nessuno potr mai comprenderla.
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Dovremmo impegnarci a comprendere il significato nascosto di ogni verso o storia dei bhakti-stra. Conoscere anche parzialmente lo scopo di un particolare passatempo, questo determiner la nascita nel nostro cuore dei sentimenti relativi ad esso e saremo sommersi dalla gioia. Altrimenti potremo leggere i passatempi descritti nel Bhgavatam anche per migliaia di anni e ottenere pure dei benefici, potremmo per non riuscire ad avere laccesso a nessun ll. Se per ascoltiamo sinceramente un Vaiava, nascer in noi il vero desiderio di partecipare a quei passatempi. Nrada disse a Gopa-kumr: Queste sono le cose che devi comprendere se vuoi andare a Goloka; allora potrai realizzare ci che in te coltivi, altrimenti rimarrai qui a Vaikuha e la tua relazione con Nrya sar simile a quella dei Kumra: vengono qui, vedono Nrya, e poi semplicemente tornano alla loro residenza. Ora spiegheremo il verso successivo: patn-sahasrair yugapat prata dravya sa bhukte bhagavn yadaika payanti tny atra yath pratisvam dau mamdatt tad eva me tti Bhad-Bhg. 2.4.166 Bhagavn r Krishna mangi simultaneamente tutti i cibi offerti dalle Sue Regine in modo che ogni Regina pensasse: Ha accettato il pranzo da me per prima. Qui Nrada racconta che una volta si rec a Dvrak e vide un passatempo molto singolare di Krishna. Vi erano numerose regine presenti, comprese le principali, come Rukmi; Krishna a Dvrak ha migliaia di mogli. Esse avevano preparato molti differenti tipi di vivande e volevano vedere quali offerte Krishna avrebbe considerato
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migliori e pi deliziose. Tutte avevano invitato Krishna nei rispettivi palazzi e guardavano in quale Lui sarebbe entrato per primo. Krishna era al corrente di tutti gli inviti e stava uscendo dalla rja-sabh (assemblea) insieme a Nrada. In questa circostanza era ovvio che la fortuna pi grande lavrebbe ricevuta chi quel giorno avrebbe ospitato Krishna nella propria casa e gli avrebbe servito i cibi e le bevande. Vedendo Krishna uscire dalla sala delle assemblee Sudharm, tutte le regine ansiosamente uscirono dai propri palazzi. Nrada pensava: In quale palazzo entrer per primo? Proprio in quel momento Krishna prese tante forme quante erano le regine ed entr in ogni palazzo simultaneamente. Anche Nrada si espanse in altrettante forme per seguirLo. Questo possibile per i grandi devoti; non dobbiamo pensare che non ne siano capaci. C una sola Rdhik, ma quando Krishna diventa Nrya, Lei diventa Lakm. Quando Lui diventa Vmana, Lei diventa la Lakm di Vmana, e quando Lui diventa Mahprabhu, Lei si espande in Viupriy e Lakmpriy. Quando Sadiva diventa akar, Lei diventa Prvat. Ovunque ci saranno dei passatempi Lei ne far parte. La stessa cosa avviene per i devoti rasika, che gustano i dolci sentimenti della relazione con Krishna. Alcuni sono soddisfatti nel partecipare ad un solo ll, mentre altri partecipano a tutti i ll e, prendendo differenti forme, gustano molti differenti passatempi. Gustare un ll solamente a loro non baster. Nrada di questi. Perci diventa difficile stabilire dove si trovino i rasika. Nrada va da Nrya e nella stessa forma va anche a visitare Rma. Ma il Nrada che va a trovare Rma diverso dal Nrada che va in visita da Krishna. Non diverso nella tattva, ma diverso nel bhva (sentimento). Ogni espansione di Nrada ha il suo specifico sthy-bhva, sentimento permanente. Krishna
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dice che non lascer mai Vndvan ed avviene lo stesso per i devoti, quindi le gop non lasceranno mai Vndvan, come anche i gopa, se lo facessero sarebbe soltanto con unaltra forma, come espansioni. Quando Nrada entra a Vraja Madhumagal. A Govardhan, al Nrada-kua, vicino al Kusum-sarovar, lui pratica austerit e adorazione; a quale scopo? Perch i suoi desideri non sono completamente soddisfatti. Krishna, ho sperimentato cosa significa essere in sakhya-rasa (relazione damicizia), cos vtsalya (relazione di parentela) e ho provato anche dasya (relazione di servizio). Ora, Prabhu, cosa resta? Mdhurya, la relazione damore. Nrada desidera sperimentare anche quella, e ci gli sar possibile prendendo unaltra forma. Nrada spiega che Krishna usc dalla Sudharm-sabh e che lui Lo segu. Tutte le regine offrirono le loro preparazioni e Krishna si espanse in migliaia di forme che simultaneamente entrarono nel palazzo di ogni regina. Con la stessa forma e col medesimo sentimento, gust simultaneamente tutte le offerte. Alcuni dicono che cera solo una forma di Krishna che andava da un palazzo allaltro molto, molto velocemente, ma Nrada non avrebbe potuto fare la stessa cosa. Affermano che, a grande velocit, Krishna and da ogni regina in modo che ognuna potesse pensare che era andato da lei per primo. Sostengono che se un minuto venisse diviso in milioni di parti, equivarrebbe alla Sua velocit. Ma questo avviene soltanto nei Suoi mdhurya-ll (dolci passatempi a Vraja). Nei Suoi aivarya-ll (passatempi nellopulenza) a Dvrak Egli si espande in molte forme mentre a Vraja non si moltiplica; mantiene una sola forma. Quando Nrada vide Krishna espandersi in tutte quelle forme nel Suo aivarya-ll, non rimase per nulla stupito. Quando invece si stup veramente? Vedendo Krishna nel
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Suo mdhurya-ll. Con grande velocit e destrezza lo Stesso unico Krishna appariva simultaneamente tra milioni di gop e ognuna pensava: Oh! Krishna molto attratto da me! Lui mi ama di pi! Poi Nrada enuncia questo verso: kvacit kev api jveu tat-tac-chakti-praveata tasyvevatr ye te pi tadvan mat budhai Bhad-Bhg. 2.4.167 Quando la potenza di Bhagavn entra in una jva, essa viene riconosciuta dai saggi come aktyvea-avatr, incarnazione potenziata. Se qualche speciale akti (potenza) di Bhagavn entra in una jva, essa viene chiamata aktyvea-avatr. Bhagavn ha trasmesso la Sua Bhagavatt-akti a quella persona. Bhagavn il possessore di tutte le akti, e Bhagavatt ne la manifestazione. Bhagavn ha illimitate qualit e questa akti le manifesta tutte. Bhagavn eroico, misericordioso, erudito e completo in tutte le sei opulenze ed esse si manifestano tutte attraverso akti. Chi ha sollevato veramente la collina Govardhan? akti, senza la quale Lui non avrebbe potuto compiere nessuna attivit. Ma non dovremmo pensare che akti e aktimn siano separati; Loro sono Uno e lo Stesso. Dobbiamo rispettare coloro in cui akti entrata, proprio come si rispettano le incarnazioni di Bhagavn Stesso. Nrada, Paraurma, Kapiladeva; dobbiamo rispettarLi come incarnazioni potenziate di Bhagavn perch in Loro si manifestata akti. Chi il guru? Ci sono differenti gradazioni, ma lui o un jna-avatr di Bhagavn (incar115

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nazione che manifesta la conoscenza), o un bhakti-avatr (incarnazione che manifesta la bhakti), o un prema-avatr (incarnazione che manifesta amore per Dio). skd-dharitvena samasta-strair uktas tatha bhvyata eva sabhi kintu prabhor ya priya eva tasya vande guro r-cararavindam r Guruvaaka #7 Il guru deve essere onorato come Bhagavn Stesso poich ne il servitore pi confidenziale. Questo affermato in tutte le scritture rivelate e seguito da tutte le autorit. Offro pram ai piedi di loto di questo guru. Se un Vaiava ci concede bhakti, come lo chiameremo? Che sentimento nutriremo per lui? Lui ci sta dando ik (istruzioni) e anche se non ci ha pronunciato il mantra nellorecchio e quindi non ci ha dato dik (iniziazione), ci sta dando bhakti, qualcosa che di indescrivibile importanza. Raghunth das Gosvm ricevette originariamente liniziazione da Yadhunandan crya, ma ci che in seguito ricevette da Rpa Gosvm pu essere considerato meno importante? Dobbiamo sempre ben ponderare queste cose. La akti di Bhagavn allinterno del guru, per cui dobbiamo rispettarlo proprio come rispettiamo Bhagavn. Veramente dovrebbe essere dato persino pi credito al guru, perch grazie alla sua misericordia che possiamo comprendere Bhagavn. Noi non abbiamo una conoscenza diretta di Bhagavn. Mahprabhu fu molto misericordioso, ma noi non possiamo dire di conoscerLo veramente. Bhaktivinoda hkur, Vivanth Cakravart hkur, Rpa Goswm erano molto misericordiosi e possono benedirci dalla loro posizione, ma il nostro guru che pu concederci delle cose speciali, proprio per la relazione diretta che
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abbiamo con lui. Egli ci attrae alla bhakti e sradica i nostri desideri di godimento materiale perci, nascita dopo nascita, rimarremo in debito con lui.

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come Bhagavn, che Uno, assume differenti incarnazioni, cos para-akti (potenza interna) Una, e anchEssa assume differenti incarnazioni che, a seconda delle Sue differenti attivit, conosciuta con differenti nomi. Questa akti presente a Dvrak-pur e a Vaikuha in forme diverse insieme a differenti incarnazioni di Nrya e con i deva. E citato negli sastra che i devoti non desiderano la misericordia di Lakm poich la dea di aivarya (opulenza). Ma dovremmo capire che questo non si riferisce alla MahLakm di Nryaa nel mondo spirituale. Quella Lakmnon cacala (irrequieta), invece stabile e permanente ed in quella forma Lei serve eternamente Nrya. Cacala Lakm nacque dalloceano di latte frullato. Questa Lakm la dea che possiede ogni denaro e ricchezza e i devoti non aspirano a ricevere la sua misericordia. Anche se lei vuole servire i devoti e soddisfare i loro desideri, loro semplicemente gli offrono omaggi e poi la lasciano. Che dire dei devoti pi anziani, persino quelli giovani sono pi cari a Bhagavn di quanto lo sia lei. Krishna dice: na tath me priyatama tma-yonir na akara na ca sakarao na rr naivtm ca yath bhavn rmad-Bhg. 11.14.15
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Nrada i ha spiegato a Gopa-kumr che, proprio

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Mio caro Uddhava, n Brahm, akar, Sakaran, n la dea della fortuna Lakm e neppure il Mio S, Mi sono cari quanto lo sei tu. Lui ha enunciato questo verso riferendosi a cacala Lakm. Se la Lakm che sta a Vaikuha vicino a Nrya lo avesse udito, cosa avrebbe fatto? Perci questo verso non da considerarsi diretto a lei. Lo si pu considerare come riferito alla Lakm che apparve come figlia di Bhgu. Quando nelle scritture si trovano simili affermazioni, solamente un Vaiava che ha ascoltato con attenzione dalla guru-parampar potr capire. Altrimenti gli si attribuiranno significati sbagliati. Qualcuno pu dire che in questo verso Lakm sta ad indicare un altro nome di Rdhik, ma questo significherebbe che un altro devoto potrebbe essere pi grande di Rdhik; Uddhava potrebbe essere un devoto pi grande di Lei? Uddhava desidera porre sulla testa la polvere dei piedi delle gop per cui, pensare che qualcuno possa essere pi grande di sarva-lakm-may Rdhik, certamente sbagliato. Per capire a quale Lakm si fa riferimento in questo verso, vanno fatte delle considerazioni accurate. Dovremmo impegnarci ad acquisire una buona comprensione del siddhnta, i principi filosofici della nostra Brahm-Madhva-Gaudiya-Sampradaya e a questo possiamo giungere soltanto stando in compagnia di Vaiava. Aggiungere significati presi qua e l unanartha. Questo verso si riferisce a Lakm che d aim-siddhi, che d la ricchezza a Brahm, lopulenza ai Deva e che si manifesta dalloceano di latte frullato. Che dire dei devoti anziani, persino quelli giovani sono superiori a lei. I devoti, le anime liberate e coloro che desiderano la liberazione: sono le tre categorie di persone che non adorano la dea della ricchezza, cacala Lakm. Questo verso non fa riferimento alla Lakm che costantemente sul petto di Bhagavn, che massaggia i Suoi piedi e Lo serve. Mah-Lakm stabile,
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non irrequieta ed molto cara a Bhagavn. Nessun devoto sar mai indifferente verso lei. Se qualcuno desidera gli sguardi affettuosi della sorgente di tutte le incarnazioni, r Krishna e della Sua cara rmat Rdhik, dovr semplicemente rispettare questa Mah-Lakm senza implorarne la misericordia, ma chieder la misericordia direttamente a rmat Rdhik. Questo non da considerarsi una mancanza di rispetto; non c posto per la mancanza di rispetto nei confronti di nessun Vaiava. Un Vaiava che rasika e tattvaja (conoscitore della tattva), va sempre rispettato. Questo significa che anche i resti del prasada di un Vaiava vanno rispettati, altrimenti ci costituirebbe unapardha. Una speciale attenzione va poi posta nel non commettere offese ai piedi dellesclusivo rasika e tattvaja Vaiava di Krishna e nel nostro cuore dovremmo nutrire sempre il desiderio di servirlo. Supponiamo ci sia un festival con centinaia di devoti, compresi Vaiava uttama-adhikr, Vaiava madhyama-adhikr e Vaiava kaniha-adhikr. Se fra loro presente un Vaiava rgnuga o persino rpnuga, opportuno mostrare pi rispetto verso di lui, ma dovremo farlo con furbizia, le persone comuni diversamente potrebbero pensare di poter rimanere indifferenti verso i devoti kaniha-adhikr e madhyama-adhikr. Dobbiamo offrire rispetto a tre diversi livelli, ma farlo con un po di astuzia. In gradazioni differenti v mostrato il giusto rispetto a tutti, proprio come ha scritto Rpa Goswm: keti yasya giri ta manasdriyeta dksti cet praatibhi ca bhajantam am uray bhajana-vijan ananyam anyaninddi-nya-hdam psita-saga-labdhy Upademta # 5
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Il Vaiava uttama dovrebbe essere servito con amore. Poich un devoto esclusivo, non critica nessuno, sia che sopraggiunga la felicit o linfelicit, egli ugualmente soddisfatto. Serve Krishna con sentimento esclusivo, con ujjvala-rasa, per questo dobbiamo nutrire uno speciale sentimento nei suoi confronti, senza per rimanere indifferenti verso gli altri, criticando, disobbedendo o mancando di rispetto. Salvaguardandoci da questa mentalit, dovremmo mostrare il giusto rispetto a tutti e servire con amore i Vaiava rasika di alto livello. Anche Yogamy ha moltissime forme e noi dobbiamo evitare ogni offesa nei confronti di ogni sua manifestazione. Dobbiamo rispettarle perch sono la akti di Bhagavn, senza per avere una qualche relazione di dare e avere con esse. Dobbiamo solo pensare: Per favore dacci la tua misericordia cos che il nostro spirito di godimento se ne vada. Altrimenti la mentalit del baratto ci porter a sviluppare desiderio per il godimento materiale; questa dovrebbe essere la nostra sola preghiera, mentre verso le nostre adorabili dee, le gop, dovremmo nutrire laspirazione a servirle e seguire il loro esempio. In alcuni luoghi questa akti di Bhagavn nota come mah-vibhti, in altri come Yogamy ed in altri ancora come tmamy. Nella Gt 4.6, troviamo sambhavmy tma-myay: Io Mi incarno con la Mia energia interna. Qual il significato di tmamy? Quello di akti di Bhagavn nella Sua forma naturale. Da dove viene questa tmamy? Qual la sua radice? rmat Rdhik. Attraverso questa potenza, saccidnanda Bhagavn gioisce. Questa potenza Yogamy nitya (eterna), satya (reale), andi (senza inizio) e ananta (illimitata). Lei nasce con Krishna, come pu allora chiamarsi andi, senza inizio? Prima di nascere lei fece in modo che Baladeva Prabhu si
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manifestasse come settimo figlio nel grembo di Devak; pi tardi lei stessa nacque dal grembo di Yaod. Poich svolge delle attivit prima di nascere, nitya, ed conosciuta come Santan. E questa Yogamy che incrementa bhajannanda, la felicit sperimentata dai servitori di Krishna e, sempre lei, mettendo insieme lessenza delle potenze hldin e samvit, porta il devoto progressivamente attraverso raddh (fede), bhva (estasi devozionale), prema (divino amore) e poi su fino a mahbhva (il pi elevato sentimento damore). Come se stesse dando il latte ai devoti, lei li nutre in molti modi, e fa in modo che unanima che ha ottenuto la perfezione nel sdhana, appaia nel grembo di una gopi. Questa Yogamy, Paurams, la madre di Sndpani Muni e risiede a Nandagrm. Lei accresce il rasa in molti modi, sia fornendo degli stimoli che intervenendo personalmente come Paurams. E lei che fa aumentare il vtsalya-rasa di Yaod, che fa incrementare il sakhya-rasa dei pastorelli e, per quelli in dsya-rasa, accresce il dsya-bhva. Lei incrementa tutti i rasa e nutre tutte le jive. E la madre di vari tipi di bhajannanda ed il sentimento della bhakti non pu svilupparsi in coloro che non si rifugiano in lei. Yogamy la base dei molti tipi di incarnazioni di Bhagavn. Lei si occupa di tutto ci che riguarda lapparizione, i vestiti, gli ornamenti e i passatempi di Bhagavn. In una delle molte occasioni in cui Krishna suon il flauto, le gop furono colte da stato confusionale. Alcune indossarono gioielli in maniera sbagliata e altre misero il trucco impropriamente. Erano tutte in condizioni imbarazzanti. Chi provoc tutto ci? Yogamy, e questo fatto aument la loro bellezza milioni di volte. Supponiamo che una gop metta una cavigliera attorno al collo e una collana attorno alla caviglia. Quando lei sar davanti a Krishna, Lui dir: Oh! Come sei bene ornata! Cos ditemi: quanto pi va122

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lore ha ottenuto? Yogamy ne lorigine. Questa potenza di Bhagavn durvitarky: inconcepibile. Tramite Yogamya, Krishna compie lattivit di abbracciare i devoti: c il Suo mugdhat (essere rapiti nellemozione), il mugdhat di Yaod e quello inerente a tutti i vari passatempi. Da sempre lei predispone ogni cosa per il piacere di Bhagavn e dei Suoi devoti. In unaltra forma chiamata Mahmy, facilita le attivit degli asura e, influenzate da lei, le jve rimangono intrappolate nellenergia materiale. Vasudeva port Krishna a Gokula sostituendoLo con la bimba Yogamy dal letto di Yaod. Fino a che lei rimase con Vasudeva fu Yogamy; ma quando arriv nella prigione di Kasa che la sollev per ucciderla, iniziarono le attivit di Mahmy, e Yogamy, in forma invisibile, diede inizio alle sue attivit. Nessuno saccorse quando si trasform nella sua forma ombra. La maggior parte delle persone pu pensare che siano una sola potenza, ma non lo sono. Quando fu trasferita nella prigione e Kasa lafferr, lei si trasform in Durg a otto braccia. Kasa, stupito e impaurito, disse: Oh! Tu sei la mia adorabile dea! Quando lei lasci la forma di Yogamy, e come fece questo e quello, tutto durvitarky (inconcepibile). Quando avremo sufficiente raddh (fede) e ascolteremo o leggeremo queste cose, allora potremo in parte comprenderle; accetteremo senza controbattere ci che le scritture espongono. La maggior parte delle persone di questo mondo prova ad obiettare: Lei usc dal grembo di Yaod e venne qui come Yogamy, poi cambi e divent Mahmy; come potuto succedere? Chi capir? Come possibile capire? Perci noi non dovremmo neppure tentare di spiegare queste cose a coloro che pretendono di applicare la loro intelligenza mondana alle questioni spirituali e che non hanno raddh nel loro cuore.
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La potenza di Bhagavn nitya, andi, satya, ananta e indescrivibile. Non pu essere descritta completamente con le parole e un uomo comune non pu dipingerne la forma. Soltanto una grande anima, elevata e liberata pu darcene una piccola descrizione. Diversamente non sar possibile. Noi sappiamo di non essere il corpo. Lo abbiamo ripetuto centinaia di migliaia di volte agli altri, ma poi esercitiamo delle attivit sensoriali e ce ne dimentichiamo. Se per un attimo dimentichiamo di non essere questo corpo, tutta la nostra determinazione potr svanire. E accaduto ad una grande personalit liberata come Nrada. Nel Rmya viene affermato che fu lui la causa dellapparizione di Rmacandra. Nrada desider sposare una principessa e, per poter avere successo allo svayavara (torneo per ottenere la mano della sposa), preg Viu di concedergli un viso straordinariamente bello, come il Suo. Per proteggere la bhakti del Suo devoto, Viu diede invece a Nrada una faccia da scimmia. Non comprendendo perch allo svayavara tutti lo ridicolizzassero, Nrada and a specchiarsi nellacqua. Accortosi che Viu lo aveva imbrogliato, Lo maledisse a dover perdere la moglie nella Sua successiva incarnazione e a dover chiedere laiuto delle scimmie per riportarla a s. Per questo si dice che Nrada fu la causa della discesa di r Rmacandra. Legoismo di possedere anche un solo centesimo, ci pu immergere nella coscienza mondana. Dobbiamo restare forti nel bhajan e compiere il sdhana-bhajan con grande umilt. E unicamente attraverso lazione di Yogamy - quando questa potenza viene trasmessa nel cuore di una jva - che nascer il sentimento della bhakti e saremo in grado di impegnarci adeguatamente in rava, krtan, ecc. Come accade ci? Con lessenza delle potenze hldin (conoscenza spirituale) e samvit (felicit) unite, nel cuore
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della jva nasce questo sentimento, definito viuddha-sattva e questa lattivit di Yogamy. Lei svolge innumerevoli servizi ovunque: da Vaikuha su fino a Dvrak, da Dvrak fino a Mathur arrivando fino a Vndvan. Ci sono delle differenziazioni sia nella bhakti che nel rasa. Che diversificazioni ci sono nella bhakti? Sdhana-bhakti (bhakti effettuata nella pratica), bhva-bhakti (bhakti nello stadio iniziale della devozione), vaidhi-bhakti (bhakti priva di spontanea attrazione, effettuata seguendo le regole delle scritture), rgnuga-bhakti (bhakti arricchita da amore e sentimento spontaneo) e allinterno di esse ci sono anche nih (ferma fede), ruci (gusto), sakti (attaccamento), bhva (sentimento estatico) e successivamente, nei devoti nitya-siddha (eternamente liberati) e sadhana-siddha (liberati attraverso le pratiche devozionali) ci sono sneha (intenso amore), mna (trascendentale gelosia damore), praaya (stadio damore in cui si perde ogni timidezza e ci si considera uno con lamato), rga (desiderio intenso di incontrare loggetto damore), anurga (sentimento intenso damore sempre rinnovato), bhva (intense emozioni spirituali) e mahbhva (intensificazione di bhva). Tutta questa variet viene predisposta da Yogamy. La bhakti una, non molteplice. Si tratta sempre di un unico sentimento, anche se esternamente vediamo che ve ne sono di sessantaquattro, nove, cinque o tre tipi. Anche il rasa sempre uno. I rasa non sono molti ma, secondo i diversi campi di attivit dei sdhaka, sembrano avere aspetti diversi. ngra un rasa completo; il mdhurya-rasa. Da esso si manifestano in sequenza vtsalya (relazione di affetto parentale), sakhya (relazione damicizia) e dsya (relazione di servizio) ed esso appare in quegli aspetti. Bhagavn Uno, non due ma, a seconda della gradazione della nostra bhakti e della nostra jana (conoscenza),
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Egli sembra prendere laspetto di Brahman, Paramtm, Bhagavn, Krishna e molti altri ancora. La stessa luna, secondo langolo di visuale , sembra avere la forma di dvitya, trayodas, pacam, ecc.; ma la luna non cambia; sempre la stessa; soltanto la nostra visuale che cambiata. Perci a volte notte di amvasya (luna nuova), a volte prim (luna piena) ed esattamente allo stesso modo Bhagavn appare in relazione alla gradazione del sdhana presente in un devoto. Similmente, anche la akti di Bhagavn viene vista in accordo alla gradazione del sdhana di un devoto. Tutta questa variet predisposta da Yogamy, e per questa ragione, ci sono molti mantra che la riguardano: r pauramsya cararavindam vande sad bhakti-vitn-hetum r ka-llbdhi-taraga-magnam yasya mana sarva-nievitaya Offro pram ai piedi di loto di r Purams-dev, che la akti Yogamy di Bhagavn. Lei espande la pura prema-bhakti per i piedi di loto di r Rdh e Krishna e la sua mente sempre immersa nelloceano dei passatempi di Krishna. ktyyani mah-mye mah-yoginy adhvari nanda-gopa-suta devi pati me kuru te nama rmad-Bhg. 10.22.4 Le gop adoravano Yogamy con questo mantra: O dea Ktyyani! Tu sei la grande potenza interna di Bhagavn. Colui che possiede tutti i poteri mistici ed il Controllore Supremo. Per favore, f che il figlio di Nanda
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diventi nostro marito. Noi ti offriamo pram. Perci tutti i vari passatempi di Bhagavn vengono preparati da Yogamy. Sebbene linfluenza di questa potenza non sia descrivibile, nota ai puri devoti che possono descriverla. Proprio come le glorie di Bhagavn sono indescrivibili, lo sono anche le glorie di questa potenza ma, conoscendole un po, i puri devoti di Bhagavn le hanno descritte. ukadeva Goswm, Vysa, Parara, Nrada, Rpa e Santana Goswm, Jva Goswm; sono tanti gli crya che le hanno descritte. s parparayo aktyo par aktir nigadyate prabho svabhvik s hi khyt praktir ity api Bhad-Bhg. 2.4.178 Le potenze di Bhagavn sono classificate come superiori e inferiori. Yogamy la Sua potenza interna superiore e poich lei la potenza naturale di Bhagavn, anche conosciuta col nome di Prakti. Yogamy e my-akti sono chiamate rispettivamente potenze para e apara. Vengono percepite in due forme; ma veramente esse sono una: loriginale para e la sua ombra apara. Qual il significato di ombra? Ci che non diverso dalloriginale ma che non ha le stesse funzioni viene chiamato ombra. Non per come lombra di un albero o come la nostra ombra che non svolgono alcuna attivit, lombra della potenza di Bhagavn non inattiva. A Goloka, i rsa-ll di Krishna, la nascita di Krishna, i devoti che servono Krishna, gli ornamenti di Krishna, gli ornamenti delle gop, gli alberi e le piante, tutto si manifesta per influenza di Yogamy ed tutto reale ed eterno. Quali sono invece le attivit di apara-akti? Nella natura alcune cose
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sono irreali ed altre temporanee. Alcune sono satya, vere, ed altre sono asatya, false. Come abbiamo precedentemente spiegato, tutte le relazioni che creiamo in questo mondo sono false, mentre tutti gli oggetti di questo mondo sono veri ma temporanei. Le conchiglie marine sono vere ed anche largento vero, ma pensare illusoriamente che le conchiglie siano argento asatya, falso. Le conchiglie possono luccicare come largento ed entrambe queste cose sono reali, sono vere, ma considerare le conchiglie come argento irreale. Oppure pensiamo ad una corda e ad un serpente: entrambi sono reali, ma irreale considerare la corda come serpente. Di notte, camminando nelloscurit possiamo inciampare in una corda. Poich un po rigida si avvolge attorno al nostro piede e noi gridiamo: Un serpente! Un serpente! Guardando con la lampada per, la nostra paura svanir. Possiamo aver pensato al morso di un serpente e che stavamo per morire, ma dopo aver fatto luce, quella illusione scomparsa. Tutti noi siamo indubbiamente veri, ma credere di essere questo corpo illusione. Pensare poi: tutti questi oggetti mi appartengono altrettanto unillusione. Cos mio? Io appartengo a Krishna e sono il Suo servitore. Questa una concezione reale. Dovremmo considerare tutti gli oggetti come strumenti da impiegare nel servizio a Bhagavn, invece noi pensiamo: Sono il loro padrone. A causa di questa mentalit nascono molte discussioni e litigi. I sdhu reputano che nulla gli appartenga, ma quando nasce la necessit di un certo oggetto, persino loro ne reclamano la propriet litigando. Questa my-akti dunque molto singolare. E ununica potenza, ma la potenza esterna incatena la jva in una concezione illusoria di s e di ci che la circonda, mentre la potenza interna, Yogamy, illumina la jva con la co128

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noscenza di tutto ci che in relazione a Bhagavn e alla bhakti. Possiamo pregare Mahmy: Sii misericordiosa con noi. Ora siamo un po intrappolati nella tua illusione, ma ti preghiamo di poter avere la bhakti per i piedi di loto Krishna. Questa Mahmy, Kmkhy-dev, onestamente e affettuosamente diede il Gopl-mantra a Gopa-kumr. Sebbene si fosse mostrata con laspetto di Mahmy, lei svolse la funzione di Yogamy. Questa potenza nellaspetto di Yogamy agisce per il bene dei devoti, ma se qualcuno onestamente lo desidera, allora, anche come Mahmy, mostrer misericorda ai devoti. Altrimenti Mahmy, inganna le anime condizionate. Quale potenza si present da Harids hkur con le sembianze di prostituta? Mahmy. Successivamente, dopo essere diventata una devota, le sue attivit divennero quelle di Yogamy. In tutte queste cose dovremmo vedere la simultanea differenza e non differenza, in accordo al siddhnta dato da Caitanya Mahprabhu, acintya-bhedbheda. La jva chiamata anche para-akti. La Gt afferma: apareyam itas tv any prakti viddhi me parm jva-bht mah-bho yayeda dhryate jagat Bhag.-Gt 7.5 O potente Arjuna, oltre a queste c unaltra Mia energia superiore, lentit vivente, la quale sfrutta le risorse della natura inferiore materiale. Quante prakti (energie) di Bhagavn ci sono? Una: la potenza naturale di Bhagavn, svabhvak, cio para-akti. Ma dicendo prakti noi pensiamo che si riferisca alla energia inferiore che crea questo mondo temporaneo composto
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da otto elementi. Dicendo my noi ci riferiamo ad tmamy, la potenza interna, ma le persone comuni non lo sanno, cos il mondo materiale in genere conosciuto come my. Le attivit della potenza ombra di Mahmy sono generalmente sia false che temporanee, mentre le molteplici attivit di Yogamy sono eterne. Dove risiede questa Mahmy, la dea che incarna questa potenza, la quale fa in modo che le jve considerano il loro corpo come il vero s? Allinterno delle otto coperture materiali delluniverso. La sua carnagione yma (molto scura); l tutto yma. Lei risiede l ed ha un aspetto molto bello e attraente; un tempo, in quello stesso luogo, lei incontr Gopa-kumr. Con dei doni da offrirgli, le si present davanti dicendogli: Dimmi cosa desideri. Desideri la bhakti? Io ti dar la bhakti. Vuoi delle facilitazioni per gioire della felicit materiale? Io ti dar ogni felicit materiale. In quanto sorella di Bhagavn posso concederti ogni cosa, anche la bhakti. Fu per sua misericordia che Gopa-kumr pot emergere da quel luogo e ritornare ancora sul pianeta Terra; altrimenti non gli sarebbe stato possibile. Con il nostro sforzo personale non possibile superare lillusione, rimarremmo semplicemente pi intrappolati di prima. Perci dobbiamo dipendere totalmente dalla misericordia dei Vaiava, del guru e di Bhagavn e non dovremmo provare a sfuggire da questo intrappolamento da soli. In seguito Nrada disse a Gopa-kumr: Qui a Vaikuha vedrai molte differenti espansioni. Ci sono due tipi di espansioni: uno vyai e laltro samai. Chi sono i samai-avatr? Krishna stesso. Come noi siamo vyai-jva ed Hirayagarbha Brahm samai-jva, cos ci sono molte incarnazioni quali Krma, Varha, Nsiha, Paraurma e Vmana che non vengono considerate esattamente come Krishna. Krishna samai, il seme,
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la radice di tutte le incarnazioni; da questo seme originale derivano differenti forme. Da un seme di mango non potr nascere una pianta di nim, n banane o guava. Ma Krishna il seme di ogni cosa, un seme meraviglioso che si espande in altre incarnazioni tramite la Sua acintya-akti (potenza inconcepibile). Questo realizzabile solamente per Krishna; nessun altro pu. Anche Nrya pu assumere altre forme; per qualche scopo una espansione pu manifestarsi anche da Lui, ma la particolare differenza tra Lui e Krishna che le espansioni di Nrya non faranno dei passatempi variegati. Krishna avatr, la fonte di tutte le incarnazioni e, quando si manifesta personalmente, compie illimitati e variegati passatempi. Inoltre Krishna possiede quattro speciali qualit di mdhurya (dolcezza) che Nrya non ha. Nrada spiega a Gopa-kumr: Tu desideri vedere tutti questi divertimenti, ma qui, come potrai riuscirci? Nrada glielo sta indicando segretamente, non ad alta voce. Krishna pu compiere le attivit dellincarnazione Vmana, da solo Krishna pu svolgere il compito di tutte le incarnazioni di Viu, delle incarnazioni manvantara, dei aktyvea-avatr, dei ll-avatra; tutto ci che Nrya fa, anche Krishna pu farlo. Nessun altro pu fare tutto questo poich una Sua speciale qualit. Qual il significato della parola Bhagavn? Bhaga significa opulenze, sei in totale, e vn colui che le possiede. Molti uomini in questo mondo hanno dellopulenza, ma lopulenza completa si trova solo in Nrya o nelle Sue incarnazioni. E dove troviamo lopulenza ancora pi completa? In Krishna di Dvrak e di Mathur. E lopulenza suprema? In Vrajenda-nandan. In Lui troviamo aivarya (ricchezza) vrya (forza), yaa (fama), r (bellezza), jna (conoscenza), e vairgya (rinuncia) completi.

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aivaryasya samagrasya vryasya yaasa ryah jna-vairgyayo cpi a bhaga itigan Viu-Pura 6.5.74 Tutte queste qualit si trovano in Nrya e anche nelle altre incarnazioni. Consideriamo per esempio aivarya. Qual laivarya di Vmanadeva? Egli apparve molto piccolo ma, quando si tratt di misurare la Terra, divenne prodigiosamente grande e con tre passi copr lintero universo. Questa aivarya. Portando con s tutte le scimmie e gli orsi, Rmacandra attacc Lak e tagli la testa a Rvana, ma subito gliene spunt una nuova. Ogni volta che tagliava la testa a Rvana ne cresceva unaltra. Alla fine Rma decise di tagliargli dieci teste contemporaneamente in modo che non sarebbero pi ricresciute e cos Rvana pot essere ucciso. Questa aivarya. Dvrakda Krishna, come anche tutte le altre incarnazioni, possiedono molta aivarya; ma laivarya di Krishna unica e meravigliosa. Quando era ancora un piccolo bimbo e poppava al seno di Ptan, nessuno sapeva cosa stesse veramente facendo. Poich non si distaccava dal seno, tutti credevano che stesse giocando, ma Lui stava succhiandole la vita. Aveva pensato: Non mi piace che qualcuno arrivi a Vndvan per poi andarsene. Lei entrata nei confini di Vraja, perci non la far pi andar via. E cos concesse a Ptan la posizione di madre a Goloka Vraja. Questa aivarya e raggiunge il suo zenith in Krishna. C della vairgya (rinuncia) in Rma: Egli lasci il regno, ma non St, lasci il regno insieme a Lei. La vairgya di Krishna invece tale che sebbene centinaia di migliaia di gop si erano riunite insieme in un luogo puro dove soffiava una fresca brezza: cerano sia Kiora (Krishna adolescente) che kior (giovani ragazze), nonostante questo, improvvi132

samente Krishna scomparve. Krishna ha un cos forte senso di vairgya (rinuncia) che, proprio davanti ai Suoi occhi, cinquantasei milioni di componenti della dinastia Yadu, presero canne e bastoni e combattendo si uccisero lun laltro; persino Suo figlio cadde a terra morto, ma Krishna n gioiendo, n dispiacendosi, n intervenendo per salvare qualcuno, stava tranquillamente seduto a gambe incrociate; perch? Egli considerava tutti quei combattimenti e uccisioni come unindrajla, unillusione magica. La vetta di tutte le sei opulenze si trova solo in Krishna. ete ca-kal pusa kas tu bhagavn svayam rmad-Bhg. 1.3.28 Tutte queste incarnazioni sono porzioni plenarie o parti di porzioni plenarie dei purua-avatra, ma Krishna Bhagavn Stesso. Nrada disse a Gopa-kumr: I passatempi di Krishna Svayam Bhagavn sono variegati, il Suo affetto variegato, il Suo prema variegato e i Suoi compagni sono variegati. Chiunque ascoltandone abbia realizzato anche solo la met di una piccola parte di questa immensa variet, non gli sar pi possibile restare qui a Vaikuha.

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a Vaikuha, quel luogo cos desiderabile, dove vi si svolge una bhakti molto, molto bella e che cos difficile da raggiungere. Quando vi giunse, Nrya lo impegn nel servizio di sventagliarLo con il cmara. Qualche volta gli mostr persino la forma di Gopl e il ll di portare le mucche al pascolo e anche altri passatempi, ma ci nonostante Gopa-kumr non si sentiva soddisfatto. Ho saputo di un uomo che fin da bambino aveva il desiderio di recarsi a Vndvan. Nella sua casa nel Bihr pensava: Quando potr andare a Vndvan? L mi bagner nello Yamun, mi rotoler nei kuja, qualche volta andr al Rdh-kua e altre volte al yma-kua. Dopo lungo tempo, arriv finalmente loccasione giusta: lasciando dietro s ogni cosa, egli and a Vndvan rimanendoci per un po di tempo. Allinizio, con grande impeto di emozioni, egli vagava in tutte le direzioni cospargendosi di terra poi, trascorso un periodo di tempo, successe qualcosa di sorprendente: gradualmente la sua febbre diminu. E come una febbre, non vero? Andr a Vndvan, andr a Govardhan, andr al Rdh-kua. Allinizio la sua febbre continuava ad aumentare; per questo lasci tutto e and a Vndvan. Visit tutti i luoghi dei passatempi di Krishna, un mandira, due mandira, tre, quattro, dieci, venti, venticinque mandira; li visitava tutti ogni giorno e tutti i giorni faceva il parikram. A volte faceva il parikram anche due o tre volte nello stesso giorno, faceva qualsiasi cosa fosse in grado di fare fisicamente ma, dopo qualche tempo, la febbre si attenu e non visit pi nessun mandira e non fece
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Gopa-kumr si sentiva in qualche modo insoddisfatto

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pi parikram. Alcuni giungono a Vndvan e non comprendendo nulla dicono: E questo il frutto che si ottiene in una o due vite praticando il sdhana? Altri invece comprendono che Vndvan piena di rasa e, dopo averci soggiornato per un breve periodo di tempo, divengono sommersi dal bhva. Ma coloro che fin da principio non hanno questa evoluzione interiore, cosa vedranno nella polvere e nelle pietre di Vndvan? Ogni cosa con cui verranno in contatto sar soltanto di disturbo alla loro mente e questo sar il loro daran di Vndvan. Ma la mente di Gopa-kumr a Vaikuha era disturbata per una diversa ragione. Nel suo cuore ardeva un desiderio; solamente unintensa bramosia spirituale produce questo tipo di ardente desiderio. Come accaduto? Lui pratic per milioni di anni il sdhana: era stato a Brahmaloka e in molti altri mondi per poi tornare di nuovo in questo mondo ed erano cos passati milioni di anni. Il suo ardente desiderio non era sorto dopo un giorno, ma unicamente dopo aver fatto il bhajan adottando il Gopl-mantra, lo stesso adottato da Brahm. Nella nostra sampradya uno dei mantra principali, ma ci nonostante Gopa-kumr non era completamente soddisfatto. Vaikuha la vetta che si ottiene con la vaidh-bhakti (bhakti priva di attrazione spontanea effettuata seguendo le regole) ed tuttaltro che minimizzata nelle nostre scritture. Fino al Nono Canto dello rmad-Bhgavatam viene indicata come la destinazione pi alta. Dove fu condotto Ajmila? Quale fu la destinazione di Prahlda? Vaikuha. Quale fu la destinazione di Dhruva? Dhruvaloka, cio una estensione di Vaikuha. Per questo si dice che non si raggiunge luogo pi elevato praticando la bhakti. Anche se in uno o due punti delle scritture vengono indicate le glorie di Goloka-Vraja, esse sono state descritte
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cos brevemente che una persona comune non comprender il vero valore di Goloka. Solamente chi ha la capacit di cogliere lessenza capir, non chiunque. Conseguire la possibilit di potervi risiedere cosa estremamente rara. Nel cuore di Gopa-kumr c il raro desiderio di ottenere il daran di Gopl e nello stesso tempo un desiderio di kaprema senza limitazioni, impetuoso come un cavallo senza redini. Cos prema senza limitazioni? I familiari di rmat Rdhik La legavano in casa e lo stesso accadeva alle altre gop: Se andrai da Krishna ti puniremo! Servi tuo marito o ti picchieremo! Ti svergogneremo davanti a tutti! Il prema condizionato dal timore delle conseguenze materiali, dalla paura di mancare nel proprio dharma (dovere), prema limitato; ma le gop, incuranti, lasciarono i mariti per stare con Krishna. Il loro prema non conosceva limiti; era pienamente espresso ed incrementava. Potranno sorgere molti ostacoli, ma prema sicuramente li superer facendo crescere il desiderio di incontrare Krishna. Questo il motivo per cui molte persone incontrano ostacoli, cos il loro desiderio di incontrare Krishna aumenta e alla fine Lo incontrano. Nellaivarya-bhva (consapevolezza delle perfezioni di Krishna) non c posto per un tale prema. Se Bhagavn manifesta la Sua natura di Signore Supremo, non parler liberamente con nessuna signora e non avviciner nessuna kior (giovane ragazza nubile). Rmacandra darebbe mai unocchiata al viso di una ragazza nubile? Lo farebbe r Caitanya Mahprabhu dopo aver accettato sannysa? Che dire poi di stare ad osservare gli ornamenti che le ragazze portano attorno al collo o in vita; Mahprabhu non guarderebbe nemmeno le unghie dei loro piedi! Sebbene Essi siano entrambi Bhagavn, possiedono timidezza e dharmaja, una costante coscienza nel seguire il proprio dharma.
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Dove esiste questo sentimento, prema limitato, ma gli ostacoli sono dovuti alla natura del nostro adorabile Signore. Gli ostacoli esterni, imposti dagli altri, non costituiscono un problema. A Gopa-kumr si presentarono molti ostacoli di questo genere. A Vaikuha i residenti lo infastidivano: Continui a dire Gopl, Gopl, Krishna e sostieni che, tenendo in mano un pezzo di bamb, Krishna si dedica al rasa con le gop? Questa una cosa vergognosa. Nrya farebbe mai una cosa simile? Ma questo non un problema, un ostacolo. Allora perch Gopa-kumr era insoddisfatto? Nrada gli rivel la ragione. Con la forma di Nrya, Krishna non ti mostrer il prema che tu desideri; non te lo conceder, non potrai ridere o conversare liberamente con Lui, questo il grande ostacolo al prema qui. In principio, Nrada sugger a Gopa-kumr di restare qualche tempo a Vaikuha, perch innanzitutto voleva che lui comprendesse questa tattva. Nrya possiede complessivamente sessanta qualit, cinque pi dei deva. Tra queste cinque, la prima di essere hatri-gati-dyak: concede una destinazione elevata a coloro che vengono uccisi per mano Sua. La seconda che possiede nella misura pi alta laivarya (opulenza). La terza di essere il seme originale di tutte le diverse incarnazioni. La quarta di attrarre persino le anime liberate e la quinta di essere eternamente presente in milioni di universi. Perci Nrya sia Bhagavn che avatr, il seme di tutte le incarnazioni. Ma anche Krishna avatr; qual allora la differenza fra Loro? Quando diciamo che Nrya non appare come avatr, intendiamo che non verr in questo mondo con laspetto con il quale presente a Vaikuha. Hayagrva e altre incarnazioni lo fanno, ma Nrya in persona, quello con quattro braccia, con la mazza, il fiore di loto, il disco e la
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conchiglia, con la kaustubha e gli altri segni distintivi, viene in unaltra forma, come figlio di qualcuno, come marito, come fratello, come amico, ed cos che mette in atto i Suoi passatempi. E Krishna? Lui si manifesta assieme a Vndvan-dhm, nella Sua forma originale, suonando il flauto e gioiendo con le gop. Viene con la Sua forma, portando il Suo dhm e i Suoi compagni. Il Nrya presente a Badar-nrya nella forma di Nara e Nrya diverso da Vaikuha-dipati Nrya (il Signore di Vaikuha). Quando Nrya venne come Vmana, anche Lakm Lo segu, ma a Vaikuha cera ancora Vaikuha-dipati Nrya. Anche Kranoday Viu che giace su ea Nrya, ma la Sua forma e le Sue attivit sono differenti. La forma e le attivit del Nrya originale di Vaikuha non vengono trasportate in questo mondo, per questo si dice che non ci sono vere e proprie incarnazioni di Nrya. Mentre Krishna viene con la Sua forma di kiora, portando i propri compagni, portando quei ll, portando quei dhm, il Rdh-kua, il yma-kua, Girirja Govardhan, Nandagrm, Var e le intere 64 miglia quadrate di Vraja-maal. Questa la Sua caratteristica speciale; Nrya non fa nulla di tutto ci. Questa lunicit di Krishna in quanto avatr: Egli viene qui esattamente nello stesso modo in cui presente a Goloka insieme ai Suoi compagni principali. Bhagavn ha molte forme e tutte sono hatri-gai-dyak. Cosa significa? Che a quei demoni e nemici che vengono uccisi da Lui personalmente, viene data una destinazione elevata. Rmacandra, Nsiha, Varha, Paraurma; tutti sono hatri-gati-dyak. Le cinque qualit che si trovano in Bhagavn e non si trovano nei deva , sono presenti nella misura pi alta in Krishna. In Nrya e negli avatra esse sono pra (complete) ma in Krishna sono pratam (le pi complete). Quando un avatr, da Nrya fino a
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Nsiha, uccide qualcuno, quale destinazione gli conceder? Sutala, Svarga, Brahmaloka, ogni genere di destinazione. Conceder persino la mukti, liberazione, ad alcuni dei nemici uccisi. In accordo a come uno Lo avvicina, gli conceder una particolare destinazione. Per esempio, nel Rma-ll cera arbaga i che stava adorando il brahma-tattva (aspetto impersonale della verit). Sent che Rmacandra stava arrivando e, pensando fosse la personificazione del Brahman impersonale, Lo attese. Quando finalmente Rmacandra arriv e si mostr al saggio, egli molto compiaciuto disse: Prabhu, concedimi la destinazione che desidero. Allora dal corpo del i usc una luce che entr nel corpo di Rmacandra e il i ottenne la liberazione. In pratica fu sfortunato perch, pur vedendo personalmente Rmacandra, gli chiese soltanto la liberazione! Rma pu dare la liberazione; molte incarnazioni possono darla, ma a chi si presenta come nemico, non daranno prema. Ma qual , in definitiva, la vera liberazione? Secondo lo rmad-Bhgavatam svarpena vyavasthitih: la liberazione che porta il servizio ai piedi di Bhagavn costituisce la destinazione pi elevata; questa un tipo di mukti che non verr concessa da quelle incarnazioni. Essi non la daranno, specialmente ai nemici uccisi personalmente da Loro. E Krishna? Con facilit, con uno schiocco delle dita, ad alcuni nemici uccisi da Lui concesse la liberazione. Quale? Prema. Nsiha uccise Hirayakaipu e Varha uccise Hirayka, ma nessuno di loro ottenne la liberazione in quella vita. Ma Krishna uccise molti demoni e non solo concesse loro la liberazione, ad alcuni concesse persino prema! Come a Ptan, che avvicin Krishna travestita da madre e alla quale Egli concesse la posizione di madre a Vraja. Lei non divent direttamente la madre di Krishna, ma ottenne la posizione di una ds anziana a Goloka, una balia che nutre Krishna con il suo latte. Se fosse diventata
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uguale a Yaod sarebbe stato un problema; ma non era il caso, cos and a Goloka come ds. Solo Krishna e nessunaltra incarnazione lo pu fare. Coloro che vengono uccisi da Bhagavn, in genere, raggiungono delle destinazioni ordinarie, ma non pensate che Egli non possa conceder loro anche la liberazione, Lui la pu dare ed ai devoti Egli d il Suo prema. Citraketu Mahrja che non desider la liberazione, preg cos: na nka-pham na ca pramehya na srva-bhauma na rasdhipatyam na yoga-siddhr apunar-bhava v samajasa tv virahaya kke rmad-Bhg. 6.11.25 Bhagavn! Non desidero raggiungere Dhruvaloka o Brahmaloka, n desidero governare i sistemi planetari inferiori. Non desidero le perfezioni mistiche dello yoga, n la liberazione dal ciclo ripetuto di nascite e morti, se questo comporta essere separato da Te. Nsihadeva offr la liberazione a Prahlda Mahrja, ma lui non la desider. Allo stesso modo anche i devoti non la desiderano; ma se qualcuno la volesse, Bhagavn pu dargliela. Egli dar prema a coloro che Lo adorano con quel desiderio, come le rja-kumr (regine) di Janakapura. Tutte volevano che Rma le sposasse, che diventasse il loro marito, cos Egli mostr loro il modo: Io posso avere soltanto una moglie; perci tutte voi nascerete al tempo dei Ka-ll dal grembo delle gop e l soddisferete il vostro desiderio. Anche i mahi (saggi) di Daakraya dovettero prima nascere come gop a Gokula; non furono mandati direttamente a Goloka. La loro identit di gopnon si era ancora sviluppata, cos prima dovettero risiedere nella Vraja di questo mondo.
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Quando una persona frequenta il corso di legge e supera gli esami da magistrato, diventa forse subito un giudice? Prima dovr intraprendere un tirocinio e per qualche tempo praticare con un giudice esperto; solo in questo modo potr diventare a sua volta un giudice. Similmente, nella Vraja di questo mondo, si dovr intraprendere un apprendistato, cio imparare da qualcuno, personalmente. Per esempio, se una ragazza appena sposata va a vivere in casa della suocera ma non ha ancora imparato a cucinare, a pulire le pentole e a servire le vivande, ogni giorno ricever dei rimproveri. I componenti della famiglia per gli insegneranno tutto. La suocera dir: Figlia mia, oggi non mi sento bene, cucina tu. Pulisci anche la casa e le pentole, io devo riposare. Prepara dei roi, fai cos e cos. Con queste astuzie le dar delle istruzioni concrete. Analogamente, dove si potranno ricevere delle istruzioni pratiche per servire come fanno le gop? Solo nei divertimenti di Bhagavn manifestati a Gokula-Vraja e in nessun altro luogo. In un modo pratico, in compagnia dei devoti nitya-siddha (eternamente liberati), per qualche tempo si intraprender un apprendistato e si imparer. Se si venisse mandati direttamente a Goloka, la propria identit non si svilupperebbe completamente. Perci necessario nascere prima nella Vraja manifestata, senza considerare di essere in dsya, sakhya, vtsalya o mdhurya, l dove noi dovremo imparare. Nrada poi recit questo verso a Gopa-kumr: tramya tu kalpyeta sva-sva-sevnusratah tad-tad-rasa-sajtyasukha-vaicitrypekay Bhad-Bhg. 2.4.193

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Krishna ha una Sua unicit e i Suoi compagni che Lo servono hanno anchessi delle caratteristiche speciali. Krishna il gioiello della corona per coloro che sono ptakma (non hanno desideri mondani) e tmrma (soddisfatti in s stessi); come una conchiglia bianca. Se si mette un fiore rosa in una conchiglia bianca, quel fiore ne risulter valorizzato, come ne risulterebbero valorizzate le qualit di qualunque fiore colorato posto in una conchiglia bianca. Il rifugio in Krishna quindi in relazione alla particolare natura del Suo eterno compagno, in coerenza alla sua individualit nel rasa, Krishna reciproca con lo stesso sentimento e accetta il suo servizio. Per esempio, il servizio a Varha Bhagavn viene svolto a Vaikuha e l i Suoi devoti soddisfano i Suoi desideri. Varhadeva ha anche unaltra forma situata allinterno della prakti, nelle otto coperture materiali: l Egli ha manifestato una forma molto bella e milioni e milioni di anime Lo servono. E Rmacandra, ha forse solo uno o due eterni associati? Ne ha milioni e la maggioranza Lo servono in dsya-rasa, molto pochi in sakhya-rasa. E Vmanadeva, quanti servitori ha? Milioni e milioni. In conclusione Krishna la radice, queste sono le Sue incarnazioni, e le jve sono Sue servitrici. Ma ci sono anime che servono unincarnazione e altre che servono il Krishna originale. Perch Krishna inganna cos? Il sentimento di Vraja cos meraviglioso e, tra tutti i rasa, il migliore mdhurya-rasa; perch allora non d mdhurya-rasa a tutti? E a causa del particolare ruci (gusto) di ogni anima. A qualcuno pu aver concesso la liberazione e quellanima penser: E stato cos misericordioso con me; non c nulla di pi grande di questo. Hanumn sarebbe daccordo di diventare il padre di Bhagavn e di servirLo con quel sentimento? Mai. Coloro che servono Varha Bhagavn sono completamente soddisfatti di quel servizio. I servitori di
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ogni incarnazione considerano il Suo tocco misericordioso come ci che di pi alto si pu ottenere. Gopa-kumr vide che cerano tanti devoti a Nrya-loka e che tutti erano felici di essere l. Ad Ayodhy, Rma molto misericordioso e affezionato verso i Suoi devoti, ma se Gopa-kumr dovesse andare ad Ayodhy, sarebbe felice ? Forse a casa di un brhmaa ci potrebbe essere una mucca necessaria per dare gli ingredienti delladorazione come il ghee ed il latte, ma unaltra cosa pascolare le mucche come a Vndvan. L si svolgerebbero invece imponenti cerimonie con grandi fuochi sacrificali; se un pastorello dovesse andarci, verrebbe disturbato da tutto quel fumo! Quindi a Gopakumr non piacerebbe esser l a nessuna condizione. Silenziosamente Nrada comprese tutti questi sentimenti del suo cuore.

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dere il suo stesso cuore. Proprio come un paziente che non sa identificare la propria malattia, un sdhaka, a causa delle sue debolezze e manchevolezze, non riesce a capire la natura del suo sentimento. Ma un dottore qualificato, sentendo il polso e notando altri sintomi, sa capire quelle cose che il paziente non sa, e trover la causa della malattia. In presenza di febbre, il dottore non prescriver solo una medicina per la febbre ma anche la cura per la causa della febbre. Un uomo comune non pu agire come dottore, soltanto chi ha quellesperienza ne qualificato. Similmente, praticando il nostro bhajan ci potrebbe capitare di sentirci infelici, in questa situazione, chi ha fatto del bhajan la propria vita, pu rivelarci le cose profonde racchiuse nel nostro cuore: quali sono le nostre debolezze e le anartha, da dove sono venute, e definir un piano per eliminare quei problemi alla radice. Egli dir: Devi ascoltare Hari-kath! Ma prima ancora devi servire Gurudeva con grande fede. E se noi risponderemo: Mentre provo a servire la mia mente irrequieta, ci dir: Sii fiducioso, per grazia di Gurudeva riuscirai a controllarla! Il guru intelligente e perspicace comprende i sentimenti nel cuore del discepolo, persino quelli che il discepolo non riesce a comprendere. Gopa-kumr vorrebbe chiedere: Perch il mio cuore non si sente soddisfatto, pur avendo coscienza che non c luogo pi grande? Ma per timidezza, non lo chiede. Nradaj, il gioiello della corona dei dottori spirituali, riconobbe i sintomi, identific la malattia e diede la rispo144

A volte succede che un sdhaka non possa compren-

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sta senza bisogno che gli fosse chiesta. Lui dar differenti livelli di risposte, comprendendo che ci che Gopa-kumr sta dicendo pu essere irrilevante per identificare la vera causa della malattia. Cos lui dir cose che hanno valore per il sdhana, il livello della pratica, e altre per il siddha, il livello della perfezione. Se nel nostro cuore non seguiamo e non diamo spazio a ci che ascoltiamo da unanima esperta, non otterremo lHari-bhakti, non solo in una o due vite, ma neppure in innumerevoli milioni di vite. Comprendendo i sentimenti interiori di Gopa-kumr e quindi conoscendo la ragione della sua infelicit, Nrada ci dice come dovremmo impegnarci nel bhajan. Dovremmo quindi prima preparare le nostre menti ad accettare la sua linea di pensiero. I difetti che Nrada indicher a Gopa-kumr in effetti sono anche in noi e, solo dopo aver compiuto sinceramente ogni sforzo per eliminarli, saremo veramente impegnati nel bhajan. Potete esserne certi, presto celebrerete il vero bhajan. vaikuha-vsino hy ete kecid vai nitya-prad pare kasya kpay sdhayitvemam gata Bhad-Bhg. 2.4.194 Alcuni residenti di Vaikuha sono nitya-siddha ed altri sdhana-siddha. I nitya-siddha sono gli esseri eternamente liberati che da sempre risiedono a Vaikuha e sono compagni eterni delle varie forme di Bhagavn che l si trovano, mentre i sdhana-siddha vi giungono nel corso del tempo: coloro che ricevendo la misericordia di Bhagavn, giungono alla perfezione praticando il sdhana. Esiste una gradazione nel servizio dei devoti. Alcuni stanno vicino a Bhagavn servendolo con il cmara, mentre altri rimango145

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no a distanza eseguendo vari ordini. Per esempio Vasiha i serve Rmacandra ad Ayodhy e servendolo dice: magala bhavatu e d benedizioni, e consigli su diverse cose, come per esempio sul modo in cui compiere un sacrificio, ecc. Anche Lakmaa svolge diversi servizi per Rma. Una volta, mentre Rma era assente, Lakmaa si sedette con Nidrja e cant le glorie di Rma tutta la notte e, con sua grande felicit, Nidrja speriment sintomi damore estatico. Lakmaa serve Rma giorno e notte, come anche Hanumn, ma nella circostanza in cui St a servirLo, ognuno invitato ad andarsene, senza fare obiezioni. Nel servizio esistono sempre delle gradazioni. Nel ragionare su queste gradazioni non si faranno delle apardha (offese). Questo servizio pi importante, quel servizio lo di meno. A Vaikuha tutti i servitori hanno la propria unicit. Ad esempio anche l si cucina: la madre di Rma, Kaualy, la moglie di Lakmaa Urmil, e Stdev, tutte cucinano per Rma con molto prema. Per questo sono considerate delle semplici cuoche? No. Cucinare anche arcan (adorazione), per cui, quando si tratta di sev (servizio), non si deve considerare quel servizio pi elevato e quellaltro meno. Altrimenti si creer confusione e disturbo. Pensare Io sono importante e considerare qualcun altro un semplice cuoco o altro, sarebbe causa di grandi contrasti. Esiste una gradazione nei servizi, ma in tutti c prema. Pu essere che in una particolare forma di bhajan ci sia pi prema e in unaltra meno, ma quando arriverete a Vaikuha scoprirete che ogni servizio straordinario come anche il prema di ognuno. Dovremmo comprendere questo punto molto bene. L non c inferiorit o superiorit ma solo gradazione e ognuno speciale. Hanumn, Jmbavn, Sugrva, Agada e tutti gli altri giungono tutti insieme per il rja-abhieka (cerimonia del
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bagno) di Rmacandra. Con grande prema Rma accetta servizio da tutti e poi inizia a salutarli. Chiama Sugrva e, mettendogli una preziosa ghirlanda di gioielli al collo, lo abbraccia e gli dice: Sono in debito con te. Se non fosse stato per te, se tu non fossi andato alla ricerca di St, non avremmo potuto vincere, perci resta nel regno e goditi il frutto del tuo servizio. A volte ti chiamer perch tu venga da Me, oppure Io verr da te. Mentre Rma li saluta tutti, le lacrime compaiono nei loro occhi. Lui li incontra uno per uno personalmente, ad alcuni regala della stoffa, ad altri dei gioielli e ad altri ancora altre cose. Ma dove si nascosto Agada? Perch si nascosto? Lui stava pensando: Dopo che mi avr chiamato dovr andarmene. Ma io non voglio lasciarLo! Rma saluta tutti mentre Agada resta nascosto. Allora Rma chiede: Dove si nascosto Agada? Se ne sta dietro ad Hanumn, perch sa che Rma non chiamer Hanumn per congedarlo. Rma ha salutato tutti gli altri; perch allora non chiama anche Hanumn? A casa Sugrva ha una moglie ed anche dei figli per questo Rma dice a Sugrva: Torna da loro. Agada ha la madre, ma Hanumn ha lasciato tutto. Comprendete? Tutti gli altri hanno i loro oggetti damore e insieme anche la bhakti per Rma. Ognuno ha anche altri riferimenti daffetto, ma Hanumn non ne ha nessun altro. Lunico oggetto del suo servizio sono i piedi di Rma. Per s Hanumn non ha nemmeno una capanna! Tutti gli altri hanno la loro famiglia o il loro regno, il loro palazzo o la loro posizione nella societ, tutti. Anche Jmbavn ha la sua caverna nella montagna Vindhycala, e per questo Rma gli dice: V, tua moglie ti attende. Ma se Lui dicesse ad Hanumn: V, Hanumn risponderebbe: Prabhu, dove andr? Non ho costruito nessuna capanna. Tu sei mio padre e mia madre. Tu sei tutto per me! I Tuoi piedi sono la mia capanna. Non pos147

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siedo nientaltro che Te. Ma Rmacandra sapeva che Hanumn, a differenza degli altri, era akicana, senza possessi materiali. Finch nel nostro bhajan ci sar un altro riferimento di affetto oltre a Krishna, Lui dir: Va bene, vai, e ci rimander da dove siamo venuti. In questo modo Egli rimand indietro le mogli dei brhmaa che avevano la loro casa, i loro mariti, i loro figli e figlie. Ma pur se alcune gop avevano marito ed anche figli e figlie, dopo essersi incontrate con Krishna, il loro riferimento di affetto fu cancellato dal loro cuore per sempre. Perci finch resteremo akicana, non potr esserci attaccamento alla madre o a chiunque altro, e non ci verr dato lordine di tornare. bhajannanda-smye pi bheda kacit prakalpyate bhyntaria-bhvena dra-prva-sthatdin Bhad-Bhg. 2.4.195 La felicit, bhajannanda, che trae origine dal rendere servizio a Bhagavn, comune a tutti i Suoi eterni compagni, ma alcuni ritengono che ci siano delle diversit nel renderGli servizio da vicino o da distante. Un devoto kaniha-adhikr impegnato nel bhajan pu pensare: Nessuno come me. Sto ottenendo molta felicit dal mio bhajan. Faccio veramente impressione. Un altro che suona la mdaga pu pensare: Suono la mdaga in molti modi e ne traggo melodie bellissime. Sono molto bravo! Similmente il suonatore di karatl pu pensare nello stesso modo e pure chi canta pu sentirsi molto felice. Ma se si faranno delle considerazioni sul grado di intensit devozionale, capiremo che il solo suonar bene la mdaga
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e i karatl non sufficiente a rendere un krtan genuino. Perch si suonano i karatl? Alcuni suonano giorno e notte continuamente con karatl dorati e luccicanti e con mdaghe molto molto belle, mentre da qualche altra parte c un uomo solo che sta seduto, cantando senza mdaga e karatl: Gurudeva! kp-bindu diy koro ei dse tnpekha ati hna sakala sahane bala diy koro nija-mne spha-hna sakale sammna korite akati deho ntha! jathjatha tabe to gibo hari-nma-sukhe apardha habe hata aragati Gurudeva! Ti prego dona a questo tuo servitore una goccia della tua misericordia cosicch possa realizzare di essere pi insignificante di un filo derba. Dammi la forza per tollerare tutte le difficolt e privami di ogni desiderio di prestigio personale. Solo quando mi avrai reso capace di rispettare appropriatamente tutte le entit viventi, ogni mia offesa cesser e potr cantare lHarinm con grande felicit. Lui sta cantando con grande sentimento, il suo corpo freme e lacrime sgorgano dai suoi occhi. Tra la felicit dei suonatori di karatl e mdaga e quelluomo solitario che fa il krtan con tale sentimento, ci saranno delle distinzioni? Moltissime. Il canto di questuomo solitario vero krtan. Mentre il krtan accompagnato da bellissime note di mdaga, con una meravigliosa melodia, che ha coinvolto tutti ma privo di genuino sentimento, qualcosa di completamente diverso. Ci significa che nel fare il krtan necessario un sentimento sincero e che, proprio come nel
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bhajan, anche nellarcan ci sono gradi dintensit. Uno sta eseguendo larcan con sentimento puro, un altro la sta offrendo senza alcun sentimento e un altro ancora, mentre offre arcan alla Divinit, blasfema i Vaiava. Saranno tutti considerati uguali? Certamente no. Anche nel regno spirituale c una gradazione nel servizio degli eterni compagni di Bhagavn. Uno porta i fiori, uno fa la ghirlanda, un altro consegna la ghirlanda a Lakmdev, uno prepara il cibo e laltro lo offre. Le diversit si manifestano in questo modo. Uno serve vicino a Lui e altri Lo servono da distante. Se chi servendoLo da vicino pensasse a quelli che Lo servono da distante come inferiori, starebbe sbagliando. Perch il bhva, il sentimento, la cosa pi importante. Govinda ds, servitore personale di Caitanya Mahprabhu, pu ritenere che Svarp Dmodar e Rya Rmnanda siano soltanto servitori che rimangono distanti dal Signore, vengono da Lui solo per pochi minuti o unora al massimo e Lo fanno solo piangere. Govinda ds asciuga le lacrime di Mahprabhu ma poi loro ritornano e Lo fanno piangere ancora. Cos lui potrebbe pensare: Perch tornano e Lo fanno piangere ancora? Govinda ds dice sempre al Signore: Prabhuj, non piangere. Poi Svarp Dmodar arriva e Lo fa piangere di nuovo; cosa penser Govinda ds? Perci non necessariamente il servitore pi vicino quello migliore. In questo caso chi serviva Mahprabhu da distante era il pi elevato. Dobbiamo prendere in considerazione tutte queste cose. Non una questione di vicinanza o di distanza fisica, ma di vicinanza o distanza dal Suo cuore. Quel servizio ad Hari, al guru e ai Vaiava in cui c pi amore, il migliore. Quando i quattro Kumra arrivarono a Vaikuha, i custodi, Jaya e Vijaya, sbarrarono loro la via con dei bastoni dicendo: Voi non potete entrare! Ritenendo di essere
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loro i controllori, proibirono ai quattro Kumra di entrare. Quei portieri forse avevano pensato, che i quattro Kumra, venendo da lontano, non potevano sapere che era lora in cui Prabhu riposava. Ma i Kumra sapevano tutto anche se si presentarono umilmente e a mani giunte. Furono Jaya e Vijaya a non comprendere i sentimenti e il prema che i Kumra avevano per Bhagavn. Credete che ci accada solo raramente? E cos la maggior parte delle volte! Colui che serve da vicino il Signore o da vicino Gurudeva, difficilmente pu capire i sentimenti di coloro che servono da distante. Perci stiamo attenti a non pensare troppo bene di noi stessi e ricordiamo sempre la sfortuna che capit a Jaya e Vijaya per ci che fecero ai Kumra. Cerchiamo invece di capire come comportarci in modo appropriato ed evitiamo di essere arroganti. Di solito queste raccomandazioni si fanno a coloro che stanno praticando il sdhana, ma pu accadere che siano necessarie anche nello stadio della perfezione. Questo incidente accadde a Vaikuha, ma vale da lezione per quelli che, come noi, praticano il sdhana. In qualsiasi situazione non dovremmo mai mancare di rispetto ad un Vaiava, n dovremmo parlar male dei Vaiava. Krishna ha molti compagni eterni e tutti hanno le loro caratteristiche uniche. Le incarnazioni di Bhagavn sono molte e ognuna ha i Suoi compagni, ma i compagni di Krishna sono pi speciali degli altri, pi di quelli di Nsiha e di tutte le altre incarnazioni. I devoti delle altre incarnazioni Le servono con umilt, a mani giunte, ma i devoti di Krishna a volte lottano e litigano con Lui arrivando a dimostrare mna, rabbia di gelosia. Questi sono i sentimenti che si trovano nel loro servizio e perci essi sono pi grandi. vadanti kecid bhagavn hi ka su-sac-cid-nanda-ghanaika-mrti
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sa yat para brahma pare tu sarve tad-prad brahmamay vimukt Bhad-Bhg. 2.4.200 Alcuni affermano che Krishna e le Sue molte incarnazioni siano Uno nella tattva, sebbene ci sia della gradualit e specificit nel rasa e nel manifestare akti. Questo corretto. Anche nei Loro compagni ci sono le stesse specificit, ma per questo affermeremo forse che alcuni sono inferiori? Non pensate cos. Siano essi devoti nitya-siddha (eternamente liberati) o sdhana-siddha (che si sono liberati attraverso il sdhana), viene affermato in questo verso che essi sono completamente ed eternamente liberati. Alcuni affermano che Krishna Parabrahma: vara parama ka sac-cid-nanda-vigraha andir dir govinda sarva-kraa-kraam Brahma-sahit 5.1 Essi affermano che Egli Parabrahma e che tutti i Suoi eterni compagni sono brahma-svarpa e non sbagliato. Cos brahmananda? Lananda (felicit) della jiva chiamata brahmnanda e quindi la jva stata chiamata brahma. Ma al riguardo della jva non ci si riferisce come Parabrahma; Parabrahma solo Krishna. Non dobbiamo pensare che brahma e parabrahma siano uno, perch li metteremmo sullo stesso piano. Noi consideriamo la jva come servitore: dso smi dso smi. Nelle scritture si cita brahma eva bhavati, nella Gt si trova viate tad anantaram, e ci sono versi dello stesso genere anche nel Bhgavatam. A Pur, Srvabhauma Bhacrya giunse perfino a provare avversione per la brahmvada, ma non tutti i tipi
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di liberazione meritano avversione. Mukti significa anche ottenere il servizio ai piedi di Bhagavn. Ma Srvabhauma disprezz la parola mukti e si espresse analogamente anche riferendosi alla jva in quanto brahma. In accordo a queste esposizioni, Gopa-kumr fece una domanda a Nrada: pa mayeda bhagavn dhar-tale tihanti y r-pratim mah-prabho t sac-cid-nanda-ghans tay mat nldri-ntha puruottamo yath eko pi bhagavn sndrasac-cid-nanda-vigraha kpya tatra tatrste tat-tad-rpea lly Bhad-Bhg. 2.4.202,203 In questo mondo ci sono molte vigraha (forme) di Bhagavn. A Pur ci sono Jagannth, Baladeva e Subhadr; a r Ragam c Raganth; e in quei luoghi vengono adorati. L non ci si basa sulla considerazione che il prasda sia cucinato o no per poter essere offerto alle Divinit e accettato da Loro. Quelle Divinit sono installate in quei luoghi per concedere misericordiosamente il daran alla gente di tutto il mondo. Cos Gopa-kumr chiede: Prabhu, sono cos tante le forme di Bhagavn in questo mondo: Jagannth, Raganth e tante altre Divinit. Qual il modo appropriato per offrir Loro rispetto? Sono tutte forme e manifestazioni di saccidnanda (conoscenza, eternit e felicit)? Offrir Loro il pj verr considerato come pj a Bhagavn? Ci sono tante vigraha in questo mondo e tutte sono saccidnanda. Per mostrare misericordia ai devoti, lunico e
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solo Bhagavn, come Suo passatempo, Si manifesta in molte forme diverse. Ma noi non siamo in grado di servirLo direttamente. Se provassimo a servirLo come Lakmdev fa con Nrya, come fanno le gop con Krishna o come Prahlda Mahrja fa con Nsihadeva, ad un certo punto diremmo: Prabhu, lora del riposo iniziata da tempo. Met della notte gi trascorsa senza aver avuto il tempo di dormire. Mi sento molto assonnato. E Bhagavn risponderebbe: Allora va a dormire. e dovremo andare a riposare. Se la Divinit dovesse parlare ed esprimere il Suo desiderio: MassaggiaMi i piedi. Questo cibo non stato preparato bene; preparalo cos, presto ci scoraggeremmo. Noi vogliamo servire secondo il nostro desiderio. Se non riusciamo a servire il guru secondo il suo desiderio, come potremo servire direttamente Bhagavn? Se ci trovassimo di fronte a Bhagavn e ci dicesse: Fa questo servizio per Me!, saremmo capaci di farlo? Potremo fare ogni cosa che Lui ci chieder, in qualsiasi momento? Non potremo. Per questo la Divinit resta silenziosa. Nonostante tutto il servizio che noi Le offriamo, Lei resta in silenzio. Bhagavn assume moltissime forme per dare misericordia ai devoti. Lui sa che, nel nostro stato condizionato, non potremmo servirLo in nessun altro modo, cos Si mostra a noi nella forma vigraha, resta silenzioso e accetta semplicemente i nostri pram. Per questa ragione Egli ha manifestato le vigraha. Ci sono molti e diversi tipi di ruci (gusto) nella jva, cos Lui assume forme diverse per accettare il loro servizio in accordo al loro ruci. Alcuni serviranno in dsya-rasa (relazione di servizio reverenziale), alcuni in sakhya (relazione di amicizia) e altri in vtsalya (relazione daffetto parentale). Perch Krishna diventato Lau Gopl? Perch in questo modo molte persone possono adorarLo come
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figlio. Quando le donne invecchiano e la loro prole cresciuta, in loro rimane il desiderio di servire ancora come madri. Le donne sono cos inclini ad accudire i bambini che non solo trascurano i mariti, ma anche li impegnano nel servire i bambini! La moglie dir al marito: Aiutami un po con i bambini. Prendi quel bambino! Porta del latte per loro. I bambini sono malati, chiama il dottore! Porta i bambini a scuola! Questo sentimento di vtsalya-bhva; per loro Krishna diventato Bla Gopl mentre per altri tipi di ruci si manifesta in altre forme, e tutte queste vigraha sono eterne. Per accettare il servizio, Krishna diventato la Divinit e ha assunto molte forme, ma non parla. Se Lui parlasse noi non riusciremmo a servirLo. Di notte potrebbe sentire freddo e chiedere servizio alluna, alle due o alle tre di notte, quando il Suo servitore in un sonno profondo. Cosa accadrebbe se esprimesse sempre il Suo desiderio? Perci Egli accetta il nostro servizio restando silenzioso. Ma se noi supponessimo che Lui non dice nulla perch non sa, commetteremmo unoffesa. Non parla e non si muove, ma noi dovremmo sapere che vede tutto. Lui conosce il vero scopo di ci che facciamo e dobbiamo accettare le conseguenze di quello che facciamo. Perci davanti a hkurj (vigraha del Signore) non dobbiamo stendere le gambe, parlare eccessivamente, arrabbiarci con qualcuno, n mostrare affetto eccessivo per qualcun altro. Davanti a hkurj non offrite pram a nessuno e non parlate troppo forte. Bisogna fare molta attenzione a tutte queste cose. Se nella stanza delle Divinit si litiga e si discute e il pujr (chi compie ladorazione) va a fare il pj con la mente agitata, si commetterebbe unoffesa. Non dovremmo compiere il pj alla Divinit con la mente disturbata. Ma in ogni caso Lui resta silenzioso. Noi possiamo anche pensare che non vede nulla, invece molto
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misericordioso e a volte neppure prende in considerazione le offese dei Suoi devoti. Perci coloro che lasciano gli altri tipi di sdhana per fare larcan alla Divinit, ne riceveranno del beneficio. Ma Gopa-kumr sta dicendo a Nrada, il fondatore del pj: Prabhu, in alcuni luoghi delle scritture viene affermato che alcuni stanno facendo arcan alla Divinit ma mancano di rispetto ai devoti. arcym eva haraye pj ya raddhayehate na tad-bhakteu cnyeu sa bhakta prkta smta rmad-Bhg. 11.2.47 Un devoto che con fede adora nel tempio la Divinit ma non rispetta nel modo appropriato gli altri devoti o le persone in genere, viene definito un devoto materialista ed assimilato nella categoria dei devoti di bassa classe. yo m sarveu bhteu santam tmanm varam hitvrcam bhajate mauhyd bhasmany eva juhoti sa rmad-Bhg. 3.29.22 Colui che adora la Divinit nel tempio ma non sa che Bhagavn, nella forma di Paramtm, situato nel cuore di ogni entit vivente, immerso nellignoranza ed paragonabile a chi offre oblazioni di ghee nella cenere. Krishna in ogni jva (entit vivente). Dove non c anima non c Bhagavn. Ma in molte scritture, come ad esempio nel bhakti-stra di Nradaj, il Nrada-pacratra, e in altre, viene affermato che ci sono persone che adorano la Divinit nel tempio e, mentre sono impegnati nel pj,
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insultano e mancano di rispetto alle altre entit viventi e sono blasfemi persino verso i Vaiava. In apparenza sono molto rigorosi: se un mango stato messo per sbaglio in un posto sporco o se qualcuno lo ha visto e lo ha desiderato, lo gettano via e non lo utilizzeranno per il servizio alla Divinit. Quando cucinano si coprono il viso con una stoffa e, quando impastano i cereali non parlano, essi rispettano tutti questi principi, ma poi mancano di rispetto ai devoti. Con il loro metro di misura giudicano se i devoti sono pi o meno avanzati e per questo affermato che larcan che fanno alla Divinit equivale a mettere il ghee nella cenere. aham uccvacir dravyai kriyayotpannaynaghe naiva tuye rcito rcy bhta-grmvamnina rmad-Bhg. 3.29.24 Kapiladeva disse: Madre senza peccato, anche se qualcuno adora la Divinit con tutti i rituali e vari tipi di parafernalia appropriati, Io non posso mai compiacermi di una persona che ignora la Mia presenza in ogni entit vivente. Tutte le entit viventi sono luogo di residenza di Bhagavn. Questa unaffermazione fatta in particolar modo per i devoti. Coloro che fanno il bhajan esclusivo di Bhagavn non devono insultare nessuna entit vivente. Noi insultiamo gli altri ma compiamo larcan cos bene. Anche se rispettassimo tutti i Vaiava, Bhagavn non sarebbe soddisfatto; ci sarebbero comunque delle offese, perch il rispetto va portato a tutte le anime. Pratim-manda-buddhinam: coloro che hanno unintelligenza limitata compiono larcan-pj in questa maniera. Viene anche affermato:
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arcye viau il-dhr guruu naramatir-vaiave jti-buddhi viorva vaiavn kalimalamathane pda-trtha ambu-buddhi Ci sono delle persone che ritengono che Bhagavn sia dentro la Divinit. Si, allinterno delle diverse cose c un grado di presenza di Bhagavn, per essi non considerano la il Bhagavn Stesso. Questi pensano anche che la caramta di Bhagavn (lacqua con cui sono state bagnate le divinit), che scaccia linfluenza del Kali-yuga, sia acqua comune. E inoltre considerano loggetto della loro adorazione, la Divinit, come qualcosa fatta di marmo di seconda scelta, mentre da unaltra parte c una Divinit fatta di marmo di prima scelta. Loro considerano: Oh, questa Divinit a Govardhan molto bella mentre le Divinit che ci sono nei templi di Vndvan non sono cos belle. Qui il naso di Krishna un po pi dritto, i Suoi occhi sono un po pi lunghi e questo va molto bene. Da coloro che pensano cos Bhagavn non accetta pj. Essi ritengono anche che la polvere dei piedi dei Vaiava sia polvere comune e che lacqua con cui sono stati lavati i piedi dei Vaiava sia acqua comune, hanno fede nei luoghi sacri e nellacqua di questi luoghi, ma non hanno la stessa fede per la caramta dei Vaiava. Loro pongono la fede nella pelle e nel sangue del corpo materiale che destinato a perire. Affermano che lanima allinterno di ogni tipo di corpo, ma non capiscono che ltm la cara particella di Bhagavn. Non importa se lanima prigioniera allinterno del corpo materiale; la sua natura costituzionale di essere servitrice di Bhagavn, perci deve essere rispettata. Il rispetto va dato a diversi livelli, cos dovremmo rispettare appropriatamente tutti gli altri.
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In quale posizione si trova chi non si comporta cos? Sa eva go-khara (rmad-Bhg. 10.84.13). Go significa animale, e khara vuol dire somaro. Non pensate che qui go stia ad indicare mucca, la mucca molto pura! Il concetto invece che quella persona non migliore del somaro. Perci Gopa-kumr chiede a Nrada: Prabhu, perch negli stra c questa affermazione? Per favore spiegamelo. Alcuni di coloro che adorano la mrti vengono descritti in questo modo, ma tu hai detto che chi compie larcan il pi fortunato. Come armonizzabile il tutto? Una persona comune non ne trover larmonizzazione e nemmeno un devoto nello stadio pi basso di madhyamaadhikr. Soltanto un devoto allo stadio intermedio o comunque superiore a quello di madhyama-adhikr, che ha avuto il daran delle scritture ed ha ottenuto la misericordia di gurudeva, pu afferrare questo concetto. E poich Nrada che ha tracciato per primo le regole del sentiero del pj e ne anche il suo pi grande diffusore, chi pu conoscere meglio di lui questa tattva?

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Andare oltre Vaikuha

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lativa allarcan-pj, Nrada, preso da una grande felicit, lo abbracci. Perch lo ha abbracciato? Perch la risposta poteva chiarire i nostri dubbi su questo argomento. Se qualcuno ci chiedesse: Questa Divinit fatta di marmo vero o una imitazione? E fatta di metallo puro o di una lega?, saremmo forse felici e abbracceremmo quella persona? Al contrario penseremmo: Anche solo nel guardare questa persona, si fa peccato. Ma a Vaikuha non possibile avere di questi dubbi. A Vaikuha non pu esistere una simile visione, per cui la domanda di Gopa-kumr non esprimeva una sua necessit personale, ma era stata posta per il beneficio di tutti quelli che, come noi, sono sul sentiero del sdhana. Lui non aveva dubbi, invece in noi persistono dei dubbi; perci pose la domanda per il nostro beneficio. Nrada si rese conto che lui si preoccupava molto per gli altri, tanto da porre il quesito, e quindi, molto compiaciuto di Gopa-kumr, lo abbracci e inizi a rispondergli. Nrada gli disse: La Divinit Bhagavn Stesso. La Divinit di Raganth, la Divinit di Pandharpura (nel Mahrra), la Divinit di Vekatevar, Jagannth a Pur, le Divinit di Mypur e le r vigraha di Vndvan, Govinda, Gopnth e Madan-mohan, sono tutte Bhagavn Stesso. A volte la Divinit dice: In questo lato del Mio naso c un piccolo foro, mettici un gioiello. Dopo averMi cibato, portaMi fuori, non vado mai da nessuna parte. Il Suo devoto pensa: La Divinit di solito non parla e non si muove! Perch ora parla? E se pu parlare vuol dire cer160

Dopo aver ascoltato la domanda di Gopa-kumr re-

Undicesimo Capitolo

tamente che pu anche muoversi, per cui non devo preoccuparmi. Questi passatempi sono fatti dalla Divinit. A volte Lei ci chiede un gioiello e a volte durante la notte va da un devoto ed in sogno gli parla. I devoti a Pur fanno il krtan leggendo dalla Gt-Govinda e quando la Divinit vuole unirsi a loro, salta gi dallaltare e nel discendere i vestiti si strappano e i gioielli si rompono. Queste attivit sono forse ordinarie? Si dovrebbe abbandonare qualsiasi idea esteriore riguardo la Divinit. Essa Bhagavn Stesso. Inoltre perch fare considerazioni come: questa una Divinit vecchia, oppure: questa nuova, oppure: questa stata fatta da noi? Girirja proviene da Govardhan e la lagrma-il da qualche altro luogo e viene adorata in quella forma. Anche nella nostra casa abbiamo una murti fatta di metallo o di qualche altro elemento ed adorando quella mrti proviamo grande felicit nel cuore. Se qualcuno fa il pj con grande fede, anche se trascura il varramadharma, non incorre in errore. Dobbiamo abbandonare la concezione materiale della Divinit poich Essa la forma diretta di Bhagavn. Nessuno ha fatto la Divinit di Baki-bihr; apparsa da sola. Altre si sono manifestate attraverso i devoti: Madan-mohan si manifest attraverso Santan Goswm; Govindaj e Dmodar da Rpa Goswm e Gopnth si manifest tramite Madhu Pait. Tutte queste Divinit apparvero da S o furono installate da grandi devoti, cos, per quel che Le riguarda, non c da avere dubbi. Ma adorando sinceramente altre Divinit che avete preso da qualche parte e avete installato da voi con mantra e abhieka, otterrete comunque la bhakti suprema. In questo metodo non c errore di nessun genere.

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na patitydi-doa syd gua eva mahn mata sevottam mat bhakti phala y parama mahat Bhad-Bhg. 2.4.209 Esiste una grande qualit nel pj: da questo servizio si otterr un grande risultato, la bhakti suprema. In che consiste la perdita se qualcuno lascia il varrama-dharma per impegnarsi nel pj e pratica genuinamente il bhajan allo scopo di ottenere bhgavat-bhakti, anche se in questa vita per qualche ragione non ottiene la perfezione nel fare il bhajan e la sua bhakti non si evoluta? Rimanendo invece nel varrama-dharma per tutta la vita senza fare il bhajan o non servendo Bhagavn, cosa se ne otterr? Sempre egli avr servito i genitori, la sua famiglia, il guru, avr dato in carit e fatto daki, si sar bagnato nei luoghi sacri e tutto il resto, ma senza impegnarsi nel bhajan, cosa avr ottenuto? Mahrja Haricandra ottenne la compagnia di grandi personalit come Vivmitra e divenne un grande devoto; perci ebbe un beneficio che non avrebbe ottenuto compiendo per tutta la vita il suo dharma (dovere). Se qualcuno ancora immaturo lascia il voto di brahmacarya e per qualche ragione non raggiunge la perfezione, per lui non c perdita. Perch? Nella sua prossima vita riprender dal punto in cui sar arrivato e proceder fino al successo. E proprio come andare a scuola: superato lesame di un corso di studi se ne intraprende un altro, proseguendo negli studi. Offrendo pj a hkurj e cantando lHarinm, vengono spezzate tutte le connessioni con il mondo e con il varrama. Questo chiamato krylopa (assenza di attivit). Coloro che hanno lasciato i doveri del mondo normalmente si dovrebbero rivolgere a milioni di mahi per
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compiere tutte le cerimonie necessarie ad espiare ogni loro errore. Ma per coloro che sono entrati nel bhajan non vi necessit di intraprendere nessuna espiazione. Dobbiamo capire questo punto: chiunque trascuri i propri doveri per motivi egoistici mantiene cinque debiti in carico: uno verso i deva, uno verso i saggi, uno verso gli avi, uno verso i componenti della famiglia ed un altro verso tutte le entit viventi. Che dovere ha il figlio? Come far a sdebitarsi verso i suoi avi? Proprio come suo padre lo ha cresciuto rendendolo qualificato a vivere nel mondo, a sua volta anche lui dovr sposarsi, avere dei discendenti e renderli capaci di vivere nel mondo; soltanto allora il suo debito verso gli avi sar estinto. Se non si sposa non potr estinguerlo. Come far una ragazza a sdebitarsi? Servendo, proprio come ha fatto sua madre. Sua madre lha allevata e si presa cura di lei e allo stesso modo lei dovr servire il marito, dare alla luce figli e figlie, allevarli fino alla maturit, poi sar libera dal suo debito. Anche il debito verso i deva cos, va onorato esattamente come gli altri. Finch una moglie non dir: Va! Va e fa il bhajan!, uno non potr lasciare la casa per dedicarsi al bhajan. Ma in modo molto discreto Mahprabhu ignor le ingiunzioni delle scritture e lasci la casa. Lasci dietro di S la vecchia madre, non adott accorgimenti per le sue necessit e, abbandonando ogni responsabilit, Se ne and. Ma per che motivo Lui non rispett le ingiunzioni delle scritture? Per servire Govinda. Quando qualcuno se ne va cos, questo viene definito krylopa. In accordo a ci che prescritto, prima si deve essere brahmacr, poi ghasta, poi vnaprastha e alla fine sannys. Alcuni per passano direttamente dal brahmacr al sannysa senza praticare il ghasta-dharma, quindi portano con s il debito verso gli avi. Tuttavia non dovranno espia163

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re poich il loro fine praticare il bhajan di Mukunda. Viceversa, coloro che sono ricorsi al krylopa per qualunque altro scopo che non sia quello di impegnarsi nel bhgavatbhajan, devono rivolgersi a tre milioni di brhmaa per far celebrare le cerimonie di espiazione, quei brhmaa con lunghe barbe e i capelli raccolti sulla testa che si nutrono soltanto di latte. Giorno e notte essi canteranno o svh, o svh. Coloro che vogliono espiare dovranno rivolgersi a loro e, se non seguiranno questo precedimento, riceveranno la punizione di Bhagavn. Ma per i devoti che hanno lasciato le responsabilit di questo mondo per impegnarsi nel bhajan, questa espiazione non necessaria. Analogamente ci sono sessantaquattro tipi di bhakti; se ci si assorbe in uno soltanto senza poter praticare gli altri, anche per ci non c necessit di espiazione. Siate solo attenti ad una cosa: mentre siete assorti nel pj di hkurj o mentre siete assorti nellHarinm, non offendete nessun Vaiava uttama (allo stadio pi elevato). Siate sempre attenti al riguardo. Krishna tollerer altre cose, ma questa mai. tvat karmi kurvta na nirvidyeta yvat mat-kath-ravadau v raddh yvan na jyate rmad-Bhg. 11.20.9 Si deve seguire il sentiero del karma-ka soltanto fino a quando non si adotta il voto della rinuncia. Al momento della rinuncia, quando si prende coscienza che gli attaccamenti di questo mondo sono fonte di miseria e che Io sono tma-tattva (puramente spirituale), allora non sar pi necessario seguire la via del karma. Rabindranth Tagore ad esempio, non and mai a
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scuola n al college. Impar a casa. Allinizio gli fecero da insegnanti i suoi genitori, poi fu un tutore a proseguire linsegnamento. Tutto ci che aveva acquisito dalle vite precedenti era tale che automaticamente divent un grande erudito. Per lui andare a scuola non fu necessario. Similmente, coloro che hanno dedicato il proprio cuore allascolto e al canto di ci che riguarda Krishna, non hanno bisogno di seguire la via del karma. Essi possono anche svolgere delle attivit karmiche, ma solo per il beneficio degli altri, non per s. Ovunque ci sia fede nella bhakti, il karma non necessario. Esiste molta letteratura riguardante il corretto svolgimento delle attivit karmiche: la Manusmti, lArthasahit, gli scritti di Yjavalkya ecc. e a questo scopo nella societ le persone seguono molte convenzioni. Tutto ci non riguarda coloro che sono entrati nel bhajan. Se il sdhaka le fa, va bene, se non le fa, va bene lo stesso. Alcuni leggendo il verso della Gt: Sarva-dharmn parityajya mm eka araa vraja, pensano che significa: Lascia tutti gli attaccamenti materiali, segui il sentiero del karma e rifugiati in Me. Ma cosa dissero i nostri Goswm? Lascia sia gli attaccamenti che il karma, come hanno fatto anche i nostri precedenti crya e tanti devoti. Poich era unanima sottomessa a Bhagavn, Raghunth ds Goswm lasci la casa. Si impegn forse nel karma? Coloro che hanno scarsa intelligenza, non conoscendo il bhakti-rasa, si impegnano nel karma, ma per coloro che comprendono la vera natura della bhakti, non vi necessit di karma. Essi sono al di sopra del karma e dellespiazione. Anche lo Stesso Bhagavn a volte svolge delle funzioni inerenti al karma-ka, per il bene del mondo, ed anche santi e devoti lo hanno fatto, ma soltanto a beneficio del mondo.

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yad yad carati rehas tad tad evetaro jana sa yat pramam kurute lokas tad anuvartate Bhag.-Gt 3.21 Gli uomini comuni imitano le azioni dei grandi. Tutti tendono a seguire lesempio delle grandi personalit. Cos il karma? Qualsiasi cosa noi facciamo con uno scopo egoistico e ne gustiamo poi il frutto, quello karma e ci intrappola nelle sue conseguenze. Se per esempio pensiamo: Sto facendo arcan alla mia Divinit, cos tutti mi glorificheranno e potr raccogliere tanto denaro. Quel pj sar semplicemente karma. Ci che viene fatto per Bhagavn bhakti, e ci che viene fatto per la liberazione jna. Sar accettato solo il pj compiuto con lintento di dar piacere a Bhagavn. Ma se noi pensiamo: Bhagavn sar contento del mio servizio e perci mi dar una moglie, un marito, un figlio, una figlia o del denaro, allora siamo ancora nel karma. Ma per coloro che offrono pj esclusivamente per il piacere di Bhagavn, anche se con degli errori, questo verr accettato come bhakti genuina. Successivamente Nrada pronunci questo verso: siddhi syd bhagavad-dy ta-sammnand api sakd-uccaranm nmbhsasya ravat tath Bhad-Bhg 2.4.210 Se, con Bhgavat-buddhi (coscienza della presenza di Bhagavn) uno offre pram anche ad un filo derba, o comunque offre qualcosa con grande sentimento e mo166

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strando rispetto a quel filo derba, questa semplice azione soddisfer i propri desideri e porter alla perfezione. Ricordando il nome del figlio Nryaa, Ajmila ottenne inconsapevolmente la destinazione spirituale. S, inconsapevolmente. Se noi abbiamo dato ad un componente della nostra famiglia un nome di Rdh-ds o un nome di Krishna-dsa, come Madan-Mohan, otterremo per questo del risultato? Certamente ci sar beneficio, anche solo pronunciando il loro nome in abhsa (con un sentimento non appropriato). Nrada disse che con la Bhgavat-buddhi chiunque pu offrire rispetti, anche ad un filo derba, perch in questo mondo non c nulla che non sia in relazione a Bhagavn. Lui risiede in ogni cosa. Sapendo che Bhagavn anche nellasino, dovuto a questa visione desidereremmo voler nascere come asini? No, non cos. Una volta venne messo del tilaka sulla fronte di un asino e il tulas-ml attorno al suo collo. La gente diceva che se non si offrivano omaggi a quellasino non si poteva ottenere la bhakti. Cos alcuni si misero ad offrirgli omaggi. Se si agisce con la visione della presenza di Bhagavn in ogni cosa, non c problema, ma pensare che quellasino sia Bhagavn, significa avere unintelligenza contaminata. Prahlda Mahrja offriva omaggi a tutto, uccelli, insetti, erba, perch? Perch era conscio che senza la presenza di Bhagavn nulla pu esistere e non perch Questo Bhagavn Stesso. Se vedessimo una piuma di pavone che viene calpestata per terra nella polvere, cosa faremmo? Subito la raccoglieremmo e, dopo averla ripulita, la porteremmo alla fronte per poi posarla in un luogo pulito. Perch agiremmo cos, forse perch la piuma Krishna? Certo che no, ma solo perch cara a Krishna; perch di essa Krishna se ne fa ornamento. Questa Bhgavat-buddhi. Se con questa visione si rispettasse anche un filo di erba, ci sarebbe di
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grande aiuto per ottenere la Bhgavat-bhakti. Quanto pi progrediremo quindi, se offriremo il nostro rispetto direttamente alla Divinit di Bhagavn? Le entit viventi e tutte le cose sono manifestazioni della akti (potenza) di Bhagavn e non c nessun problema ad offrir loro pram, proprio come faceva Prahlda. Ogni cosa parte di Bhagavn; di questo dovremmo prendere coscienza. Se possiamo ottenere la perfezione persino vedendo la paglia e altre cose insignificanti con la visione della Bhgavat-buddhi, quanto pi velocemente verranno i risultati se ricorderemo direttamente la r-vigraha? Se adoriamo la Divinit nel tempio o se installiamo la Divinit in casa nostra con un sacrificio del fuoco, con abhieka e con mantra Vedici, che errori potrebbero mai esserci in questo? Certamente non c nessun errore. Per questa ragione al mrti-pj di Bhagavn stata data tanta evidenza in tutte le scritture; ed ora Nrada spiegher perch sono state dette altre cose relative a determinati errori nel pj. kadpi ka-pratimrcanavat na sambhavet ka-parev andara ghaeta cet karhy api tad-viaktito ganti ngas tad am stavanty atha Bhad-Bhg. 2.4.212 Se qualcuno veramente devoto, anche un kanihaadhikr, che non conosce la tattva ma impegnato sinceramente nel pj della Divinit, non possibile che manchi di rispetto a qualche Vaiava. Incontrando un Vaiava offrir pram e dir: Per favore, prendi il daran del nostro hkurj. Per favore, accetta il Suo prasda, cos, semplicemente. Se qualcuno invece manca di rispetto ad un Vaiava, significa che non neppure diventato un devoto kaniha. Nrada sta dicendo che se un devoto sta
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facendo veramente arcan, non potr mancare di rispetto verso nessun Vaiava. Questo semplice da capire persino per un nuovo devoto o un devoto kaniha. Una volta capit unoccasione del genere. Un devoto era seduto e stava per iniziare il suo arcan, quando arriv un Vaiava pi anziano. Il pujr non fu in grado di mostrare immediatamente il suo rispetto a quel Vaiava. In una situazione come questa i Vaiava misericordiosamente diranno: No, no, fa il tuo servizio, prosegui il tuo pj. Il pujr non si era accorto che quel Vaiava era arrivato, poich era assorto nel suo arcan. Quel Vaiava fu misericordioso verso di lui e non lo ritenne una mancanza o un errore. Se quel Vaiava avesse considerato il comportamento come una apardha (offesa) del pujr, avrebbe dimostrato di non essere un vero Vaiava, anche se, nello stesso tempo, ci si potrebbe considerare come unapardha. Quando Baladeva arriv nellassemblea, Romaharan, ben conscio di ci che faceva, non si alz per offrire pram, in quel momento non era assorto in nulla ma pensava: Io sono meritevole delladorazione di tutti! Per questo non mostr il proprio rispetto e Baladeva lo fin. Se un devoto assorto nel pj o sta pregando e giunge un Vaiava ed il devoto non lo vede perch assorto nelle sue preghiere, questo Vaiava lo considerer come una grande qualit e non unoffesa. Ma se uno sa che arrivato un Vaiava e intenzionalmente lo ignora, ritenendolo insignificante, commette unoffesa e, dovuto a questo, la Divinit non accetter il pj di quella persona. Noi spendiamo lkh di rupie per il festival della Divinit e siamo impegnati in tutto ci che c da fare per un mese intero, come ad esempio organizzare la cucina e ricercare i giusti ingredienti per preparare un eccellente prasda da distribuire alle migliaia di persone che verranno. Allestiamo
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decorazioni luminose e facciamo preparativi complessi per il pj, ma se dietro a tutto ci c del desiderio di prestigio, allora quel pj sar inutile e la Divinit non lo accetter. hkurj non accetter se noi agiremo per sviluppare il nostro prestigio, affinch la gente ci glorifichi. Se invece offriremo un pj semplice che genuinamente per il piacere di Krishna, Lui lo accetter. Ma quando la motivazione impura, Lui non accetter. Quindi nel momento di fare il pj, dobbiamo avere il giusto sentimento nel cuore cos come nel cantare il Suo nome. Se noi diciamo a qualcuno: Ehi tu! Vieni qui! e poi ci rivolgiamo verso Krishna allo stesso modo, pensate che Lui ci ascolter? Se noi Lo chiamiamo senza coltivare il giusto sentimento, Lui non ci ascolter. Ma se noi ci rivolgiamo a qualcuno con gentilezza e con sentimento: Per favore vieni e prendi prasda, e ci rivolgeremo a Bhagavn con quegli stessi sentimenti, allora Lui verr. Ma se, accorgendoci che si fatto tardi, invece facciamo lofferta in fretta cantando velocemente: om kya nama, Lui verr? Bhagavn accetter unofferta soltanto quando c un sincero desiderio interiore. Altrimenti non sar affamato e non laccetter. Dobbiamo considerare queste cose, qualunque sia laspetto della bhakti che stiamo praticando. Se stiamo cucinando senza il desiderio di darGli piacere, non abbiamo il sentimento giusto, e hkurj non accetter nulla perch non ne ha bisogno. Lui affamato solo di prema. E nel considerare questo che dovremmo impegnarci con prema nellHarinm, nel krtan, ravan, smara, vandan e in tutti gli altri aspetti della bhakti. Allora, di certo, Bhagavn accetter ci che Gli si offre. Potete cantare un melodioso krtan accompagnati da grandi musicisti. Loro conoscono tutti i ritmi e le melodie classiche e le suonano molto dolcemente affascinando la mente di molte persone. Ma poich non svolto esclusi170

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vamente per il piacere di Bhagavn, il risultato che ne deriver sar soltanto che la gente godr dellascolto e quelli che sono seduti l a suonare il krtan non avranno nessun beneficio. Non si tratta quindi di una cosa facile. Ma quando tutte le nostre attivit vengono dedicate per la soddisfazione di Bhagavn, si ha uddha-bhakti, pura bhakti. Purtroppo man mano che ci si inoltra nellet di Kali la situazione si degrada sempre di pi. Alcuni prendono possesso della Divinit dichiarandola propria, e durante il loro pj pensano: Io sono importante, ne sono il padrone. Per motivi di questo genere a volte si arriva in tribunale poich queste persone continuano a reclamare e a litigare, a volte arrivano persino a ferirsi e ad uccidersi piuttosto che cedere il servizio a qualcuno pi qualificato. Vive in loro aggressivit verso le altre entit viventi. Hanno pi soldi, pi influenza, pi discepoli, con ogni mezzo hanno aumentato la loro opulenza, ma continuano a mancare di rispetto agli altri devoti. Queste persone di certo verranno private di ci che le scritture dichiarano essere il risultato del pj: lamore per Bhagavn, il daran di Bhagavn e alla fine la possibilit di raggiungere Vaikuha. Una volta Nradaj disse a Bhagavn: Prabhu, vedo che molte persone non rispettano i devoti. Perch succede? Loro dovrebbero rispettare i devoti. Bhagavn rispose: Non solo non rispettano i devoti, non rispettano neppure Me! E, volendolo dimostrare, aggiunse: Ti far vedere qualcosa. Domani ci sar una grande bhara (distribuzione gratuita di prasda ai sdhu). Andr alla bhara personalmente e vedrai quale rispetto Mi riserveranno! Si trattava di una festa ad invito molto grande. Le persone importanti, tutte munite di biglietto dinvito, erano gi entrate, quando un vecchio uomo dalla carnagione scura, talmente magro da sembrare che la schiena e lo stomaco si
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toccassero, si present chiedendo: Per favore, fatemi entrare. Non mangio da quattro giorni. Prov a farsi un po avanti ma fu fermato dalla guardia: Hai linvito? No? Alla fine luomo, scivolando di lato, evit la guardia ed entr. La guardia si arrabbi ed inform il suo capo, ma luomo non se ne diede pensiero. Entrando prese un piatto fatto di foglie e and a sedere sul fondo della sala. Il capo delle guardie, vedendolo, si avvicin e chiese: Dov il tuo invito? Qui non puoi stare. Prendete questuomo e buttatelo fuori! Poich luomo non si alzava, in quattro o cinque lo buttarono fuori a forza sbattendo la porta dietro di lui. Nrada, che aveva osservato ogni cosa, Gli si rivolse dicendo: Prabhu, nonostante tutti i Tuoi sforzi per entrare, laver preso una foglia ed esserTi seduto in disparte, dopo aver discusso con Te, alla fine Ti hanno respinto! Non dovremmo mai mancare di rispetto agli altri. Dobbiamo stare molto attenti. Chiunque giunga, diamogli sempre qualcosa, potrebbe essere Lui! Potrebbe venire anche nei panni di un Myvd. Sapendo che Bhagavn allinterno di tutti se viene un sdhu mostrategli del rispetto e parlategli in modo gentile. La Bhgavat-bhakti ha una base filosofica molto bella e se non la onoriamo applicandola, ci colpiranno delle reazioni. Dovremmo servire la Divinit con una visione corretta e di conseguenza rispettare tutti. Quando Gopa-kumr and a Prayg, vide diversi tipi di sacrifici e, in quella circostanza, a tutti, persino ai corvi e alle scimmie, fu distribuito prasda. Nrada utilizza il termine avidua. Vidua significa studioso e avidua chi non sa nulla, lo stupido. Bhagavn non accetta il pj da uno stupido. Viceversa accetter il pj di chi ignorante ma ha fede. Qui i termini vidua e avidua non si riferiscono a persone che abbiano o no studiato i Veda. Anche dopo aver studiato i Veda e le altre
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scritture uno pu rimanere stupido. Se, dopo aver letto la Gt, il Bhgavatam, il Ramya e tutti i Pura, non si ha fede nella Divinit, allora si rientra nella categoria degli stupidi. Un giorno un devoto arriv alla nostra Mah e si sedette a guardare la Divinit per circa mezzora. Ci chiedevamo tutti quali grandi sentimenti stesse sperimentando o cosa stesse pensando. Dopo aver osservato la Divinit cos a lungo chiam uno che era l e gli chiese: Da dove viene questa mrti? Ha un difetto. Questo avidua, anche se quelluomo era stato membro del nostro ordine durante gli ultimi quarantanni o pi. Coloro che sono avidua non rispettano nessuno nel modo giusto, n i Vaiava n gli altri. Da queste persone Bhagavn non accetta il pj, da coloro che ignorano la procedura, ma che sono innocenti lo accetter, perch in loro non ci sono apardha (offese). Nel compiere larcan cosa si fa allinizio? Si offre bhoga (cibo non ancora offerto). E dopo? La lampada di ghee. Poi? Lacqua nella conchiglia seguita da stoffe, dalla caramta e dal cmara. Se accidentalmente qualcuno cambia questa sequenza e ad esempio offre il cmara nel momento sbagliato, la Divinit rifiuter forse il suo pj? Lei accetter quel pj. Ma coloro che fanno il pj con sedici ingredienti, ma senza fede, che lo fanno al solo scopo di far venire gente per raccogliere dei soldi e che pensano: Questa settimana ho raccolto trenta rupie e ne raccoglier altre trenta la successiva, stanno commettendo apardha. Da queste persone Bhagavn non accetta il pj. Da coloro per che sono ignoranti, ma innocenti, Lui accetter il pj, laccetter persino da persone sakma, che hanno desideri egoistici. Se una persona sakma ha fede allora, seppur dopo lungo tempo, Bhagavn gli far dono della bhakti perch non ha commesso offese o non stato blasfemo o non avr usa173

to violenza verso nessuna entit vivente: questo il modo in cui Bhagavn si dimostra supremamente misericordioso. Ma se qualcuno si comporta in modo sfavorevole verso gli altri, non otterr la bhakti, neppure nel corso di centinaia di migliaia di vite. Perci, seguendo la nostra inclinazione naturale, dovremmo compiere tutto come servizio a Bhagavn. Lui ne sar compiaciuto, Gurudeva sar compiaciuto, tutti i Vaiava saranno lieti e tutto risulter nel giusto. Ricordate che noi non agiamo per il nostro piacere, ma per il piacere del nostro gurudeva; soltanto cos saremo sicuri di essere completamente nel giusto. Questo argomento molto importante, specialmente per il sdhaka, ed necessario che lo ascolti. Possiamo aver desiderio di sentir parlare dei rasa, di ascoltare dei ll e non avere molto desiderio di ascoltare questo argomento. Ma queste sono cose essenziali e alla base del sdhanabhajan. Se faremo delle apardha, lasceremo il sentiero della bhakti e le nostre vite saranno inutili. Dovremmo invece preparare il nostro cuore a servire la Divinit, i Vaiava e Gurudeva nel modo giusto e ottenere quindi il successo nel nostro sdhana.

Andare oltre Vaikuha

DODICESIMO CAPITOLO
ascoltare col cuore ed essere sicuri di interiorizzarla; non dovrebbe accadere che le orecchie ascoltino, senza dirlo al cuore. Tutto ci che viene ascoltato dalle orecchie deve raggiungere il cuore e dovremmo metterlo in pratica. Solo cos otteremo il risultato dellascolto. Se non saremo capaci di ascoltare Hari-kath nel modo giusto e non potremo conservarla nel cuore, il desiderio spirituale che dovrebbe nascere dallascolto, non potr sorgere n in questa n in altre vite. rla Bhaktisiddhnta Sarasvat Prabhupda disse che questo mondo imperfetto. Anche questo corpo imperfetto; tutto qui imperfetto. Ma qualsiasi cosa stiamo intraprendendo in questo momento e quali che siano i difetti riscontrabili, il nostro scopo non quello di eliminarli. Non dovremmo impegnare la nostra vita in questo. Le imperfezioni congenite di questo mondo rimarranno comunque, adesso e per milioni di anni. Qual il vero scopo della vita, cosa dobbiamo accertare? Cosa dovremmo fare? Questa forma umana ha molto valore perch lo strumento per poter incontrare Bhagavn. E questo il tentativo che dovremmo sicuramente intraprendere in questa vita e questo scopo va individuato prima dei quarantanni. In genere dopo i quarantanni il desiderio e la capacit di intraprendere un nuovo stile di vita diminuiscono. Possiamo provare a concentrare la nostra mente in qualcosa di nuovo, ma baster aspettare un po di tempo in pi e la nostra determinazione appassir senza pi tornare. E possibile cambiare la direzione della nostra vita
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Ogni volta che ascoltiamo Hari-kath, dovremmo

Dodicesimo Capitolo

anche dopo i quarantanni e molti lo hanno fatto, il rischio per quello di rimanere alla nostra maniera. Qualunque et abbiate, con lo stesso entusiasmo dei giovani, dovreste praticare le idee che vi porteranno a conoscere lo scopo della vita umana. Il risultato potr arrivare in un tempo relativamente breve o in tempi lunghi; ma questo un altro discorso. Certo che si dovrebbe decidere di raggiungere lo scopo della forma umana prima dei quarantanni. Dopo arriveranno i cinquanta e ci sar unalta probabilit che sia troppo tardi. A questa et possiamo ascoltare tutta la conoscenza senza per riuscire a raccogliere la ferma determinazione di fare ci che va fatto. Nel nome Gopa-kumr, qual il significato di kumr? Che molto giovane ed da giovane che egli incontr il suo guru. Dopo milioni di anni, quando ebbe finalmente la misericordia di incontrare Bhagavn, era rimasto comunque un kumr. Dal giorno in cui incontr il suo guru, gradualmente arriv a comprendere il siddhnta e ad accrescere la sua determinazione. Non abbandon mai il canto del Gopl-mantra. Ovunque and mantenne la stessa determinazione e non cambi mai scopo. Dovremmo seguire questo esempio. Se il nostro scopo resta giusto, allora Krishna, nella forma di gurudeva, di un Vaiava, del ik-guru e anche in altre forme, aiuter il nostro progresso e mander anche altri ad aiutarci. A Vaikuha chi mand Nrada da Gopa-kumr? Bhagavn che, come antarym (la forma localizzata di Dio che risiede nel cuore), aiuta i devoti a realizzare lobiettivo della loro vita. Chi ci istruisce su come raggiungere Bhagavn da considerare a tutti gli effetti un guru. Nrada viaggia attraverso i mondi con questo scopo e, quando incontriamo una persona di questo genere, possiamo esser certi che Bhagavn che ci sta aiutando tramite lei. Bhagavn come un padre e jagat-guru (maestro uni177

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versale). Anche il dk-guru jagat-guru e padre, ma il padre non insegner a sua figlia come servire il marito. Non gli dir come dovr comportarsi quando sar sola con il marito. Neanche sua madre glielo dir. Chi glielo dir? Una sua cara amica. Al riguardo c anche questo esempio: Krishnacandra lamato figlio di Nanda Bb; il fratello minore di Nanda Bb Sunanda. Krishna vivendo insieme ad entrambi, si affezionato di pi a Sunanda. Dalle scritture apprendiamo che sta pi in compagnia di Sunanda. Sunanda, fratello minore di Nanda, pi anziano di Krishna. Perci il Suo caro amico ma anche come un padre. Lui pu anche litigare e discutere con Krishna, ma quando Krishna vuole che Suo padre acconsenta qualcosa, va da Sunanda e Sunanda fa in modo che Nanda Bb approvi. Similmente, come un padre, lo Stesso Bhagavn dar istruzioni, ne dar ma non in forma completa. Le dar in altra forma e in modo dettagliato, mandando qualcuno che gli caro e che ci dir tutto. Bhagavn ci dir tutto nella forma di ik-guru (guru istruttore). Nrada, in quanto ik-guru di Gopa-kumr, dir cose che Jayanta, il suo dk-guru (guru iniziatore) non gli avrebbe detto. La grandezza del dk-guru e le glorie del ik-guru sono state descritte nella Caitanya-caritmta e in altre scritture come di egual grado. Nellamore dei devoti c intriso del sentimento di separazione, vipralambha-bhva. E un sentimento specifico che solo i devoti prem (amorevoli) conoscono. Altri non lo possono capire, anzi, dopo averne visto i sintomi, ne rimangono persino intimoriti. A Pur, Mahprabhu si gett nelloceano pensando fosse il fiumeYamun. Un pescatore, prendendo la rete, si inoltr in mare per pescare. Il corpo di Mahprabhu, che appariva come a digiuno da lungo tempo e in debole condizione, fin nella rete del pescatore.
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Quando inizi ad issare la rete in barca, il pescatore avvert un peso enorme e pens: Oggi ho catturato un pesce proprio grande, e naturalmente era molto contento. Dopo aver tirato tutta la rete in barca se ne torn a riva dove si rese conto che a finire nella sua rete non era stato un pesce e impaurito pens: Cos mai questo? Con la mia rete ho pescato un cadavere! Avendo toccato il corpo di Mahprabhu, il pescatore era stato invaso da prema ma, non realizzando la situazione, gli sembr che un fantasma si fosse impossessato di lui per cui, in preda alla paura, lasci la rete e tutto il resto e corse via. Svarpa Dmodar, Rya Rmnanda, Nitynanda Prabhu, Advaita crya e tutti i devoti che erano in cerca di Mahprabhu, in quel momento videro sulla spiaggia un pazzo che rideva, piangeva e gridava: Hari! Hari! Svarp Dmodar gli chiese: Cosa ti successo? Il pescatore rispose: Un fantasma si impossessato di me! Riconoscendo i sintomi, Svarp Dmodar disse: So io come liberarti da questo fantasma: conosco il mantra. Schiaffeggi il pescatore e recit il mantra, e dopo che il pescatore fu tornato un po in s gli chiese: Amico, puoi farmi vedere dove hai visto questo fantasma? Te lo mostrer da distante, io non mi avviciner! Va bene Raggiunto il posto, il pescatore glielo indic e l, dentro la rete, cera Mahprabhu con il corpo raggomitolato in una posizione che ricordava un bambino prima della nascita, le membra disarticolate e tutto il corpo inerte e allungato. Svarpa Dmodara disse al pescatore: Va bene, ora puoi andare, questo fantasma non ti disturber pi. I devoti tolsero Mahprabhu dalla rete, Lo misero a giacere sulla spiaggia e ripulirono tutto il Suo corpo; poi si misero intorno a Lui iniziando un krtan e poco dopo Mahprabhu
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riprese i Suoi sensi. Vedendo lo stato di Mahprabhu, il pescatore aveva pensato che era invaso dai fantasmi. In una situazione del genere, se un uomo comune vedesse una manifestazione di bhakti cos avanzata, la desidererebbe anche per s? Solo i devoti prem (amorevoli) la comprenderebbero, e penserebbero: Quando, nella mia meditazione, sar anchio in grado di avere un daran cos con Krishna? Quando avr questa opportunit? Un devoto deve provare questo intenso sentimento di separazione per raggiungere Krishna. E come il senso di infelicit proprio di questo mondo moltiplicato milioni di volte, ed il devoto dovr provarlo molte volte, senza poter riuscire ad esprimerlo con parole. Neppure lo Stesso Bhagavn pu farlo. Chiunque lo sperimenti non sar in grado di esprimerlo a parole. In nessuna parte delle scritture vengono esposti compiutamente i sintomi dei devoti prem. Nello rmad-Bhgavatam i sintomi della pazzia e dellintossicazione presenti nei discorsi sconnessi delle gop vengono spiegati solo brevemente; pi di tanto non proprio possibile spiegare. Ma noi dovremmo comprendere che linfelicit di rmat Rdhik e delle gop, dovuta alla separazione da Krishna, lultima fase della felicit, ne la trasformazione ultima, il suo culmine. Quando fa molto caldo e cadono anche solo poche gocce di pioggia, danno molto sollievo. Quando inizia il mese di Krttika (ottobre-novembre) e laria inizia a rinfrescare, molto piacevole. La frescura molto piacevole, ma quando di notte gela e c del ghiaccio, il gelo non molto piacevole. Sebbene caldo e freddo siano di segno opposto, sorprendente constatare che, prendendo in mano un pezzo di ghiaccio, si ha una sensazione di calore. Questa sensazione di calore la trasformazione finale del senso di freddo. Similmente, nel regno della bhakti, quando Ka-pre180

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ma si intensifica e si sperimenta vipralambha (sentimento di separazione), si ha limpressione di provare molta infelicit, ma veramente non si tratta di infelicit anzi, il culmine della felicit, una vetta che non siamo in grado di descrivere. Nessuno pu descrivere i sintomi di quel momento. Quali erano i sentimenti di rmat Rdhik che Caitanya Mahprabhu provava quando era a Gambhr e grattava il Suo viso contro il muro? I sentimenti provati da Rdhik, il bhva sperimentato da Mahprabhu, forse stato descritto? No. Perci viene chiamato svasamvedhya da: che pu solamente essere sperimentato. A nessuno potremo descrivere la divina estasi, lnanda, che ci ha pervaso dopo aver incontrato Krishna. Perci Nrada dice a Gopa-kumr: Mio caro amico, questo desiderio di incontrare Krishna che sorto in te con la pratica del canto del tuo mantra, svasamvedhya da. Il motivo per cui ora ti senti turbato, non mi possibile spiegartelo pienamente con le parole, prover comunque a descrivertelo almeno in parte. La natura di prema cos, il desiderio per prema della tua svarpa interiore qui non potr mai essere appagato. Quella svarpa nel sakhyabhva (sentimento damicizia) e inoltre pura virambha sakhya-bhva (amicizia priva di senso di riverenza, confidenziale). Questa virambha sakhya-bhva non si trova in nessun luogo, da Siddha-loka a Sadiva-loka, a Vaikuha, Ayodhy, Mathur o Dvravat. Non la troverai in nessuno di questi luoghi. Si trova soltanto a Vraja. Nrada a questo punto si guard intorno; Lakmdev e gli altri eterni compagni di Nrya non erano l vicino, cos nessuno aveva potuto ascoltare questa conversazione. Se qualcuno, con un certo sentimento, ascolta le parole di altri che nutrono un sentimento pi elevato del suo, dir qualcosa del genere: Oh! Sta bestemmiando! Per questo non tutti possono ascoltare questi discorsi. Ecco perch
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Nrada si guarda attorno, per assicurarsi che nessun servitore di Lakm, nessuna amica, Garua o altri, siano nelle vicinanze; dopodich continua a parlare. Dentro di te c molta bhakti. Potresti ottenere facilmente dei godimenti celestiali, potresti ottenere facilmente persino la liberazione, puoi avere facilmente anche il prema di Vaikuha, ma lamore per r Rdh e Krishna che stai cercando, cos raro e difficile da ottenere. Puoi raggiungere facilmente i pianeti celesti, la liberazione, persino Vaikuha, compiendo i sacrifici appropriati. Seguendo la via del jna puoi facilmente ottenere la liberazione e, seguendo il karmayoga, puoi facilmente andare in paradiso. Ma la bhakti che desideri non la puoi ottenere neppure dopo aver compiuto milioni e milioni di ascesi. Non riuscirai mai ad ottenerla con i tuoi soli sforzi. Come la otterrai? Solo sottomettendoti incondizionatamente a r Rdh e Krishna e implorando la Loro misericordia. Il nostro impegno pregare per questo. E la nostra preghiera di poter offrire Loro in qualche modo la nostra anima. Ma raggiungere prema con i nostri sforzi personali, impossibile. Ci che tu desideri molto raro. E possibile ottenerlo, tu puoi ottenerlo, ma molto difficile. kadcid eva kasmaicit tad-ekrtha-sphvate ta dadyd bhagavn bhakti loka-bhyya dhmate Bhad-Bhg. 2.4.233 Se qualcuno desidera il prema di Vraja sar in grado di ottenerlo soltanto se, in un modo o nellaltro, sar nato in lui il vero desiderio spirituale. Senza questo desiderio non gli sar mai possibile. Quando una persona vuole veramente qualcosa, prover ad averla con linganno, con dei
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trucchi, con la forza, con ogni mezzo; questo desiderio la radice da cui ha origine prema-bhakti. Il desiderio trascendentale si rivela soltanto quando Bhagavn e i Suoi devoti prem e rasika sono misericordiosi con noi. Krishna dar il tesoro pi grande soltanto a coloro che ne hanno una speciale bramosia e non a chi non ha questo requisito. Come si manifesta questa bramosia? Voglio servire Krishna proprio come fa Subal o Madhumagal, rdm e gli altri. Nel servizio di rdm e Subal ci sono delle differenze particolari? E possibile trovarne di grandi. rdm nutre molto amore per Krishna, tanto quanto ne ha Subal o persino di pi. Ma a questo proposito c una considerazione confidenziale da fare: rdm il fratello di rmat Rdhik, perci Krishna non sempre pu avere a che fare liberamente con rdm perch, tramite lui, rmat Rdhik potrebbe venire a sapere cose che Krishna non vuole che Lei sappia. Ma con Subal, Krishna pu parlare liberamente e apertamente e rivelare il Suo cuore. Perci non ci sono ostacoli tra Krishna e Subal; questo il genere di differenze che ci sono tra sakha (amici); la bramosia di Gopa-kumr come quella di Subal: lui desidera servire Krishna proprio come Subal, restandoGli vicino e portando le mucche a pascolare. Supponiamo che Krishna distribuisca la pietra cintmai (pietra filosofale). A chi la dar? A coloro che sono qualificati per riceverla. E a chi non ha le qualifiche per riceverla, cosa dar? Dar unaltra pietra, che potr anche luccicare come cintmai, ma che non cintmai. Egli dar la cosa pi preziosa soltanto a coloro che avranno uno speciale sentimento per essa; per questa ragione mand Nrada da Gopa-kumr dicendogli: Fa che il suo desiderio aumenti. Ma avere il desiderio, solo per un breve periodo, non funzioner. Questo particolare desiderio come una piantina: devi annaffiarla e proteggerla, solo cos
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potr crescere su, in alto fino a Vndvan. Come fa Krishna ad accrescere il desiderio in qualcuno? Una volta Nrada, dopo aver cantato a lungo il mantra ottenne svarpa-siddhi (forma spirituale interiore). Una forma meravigliosa a quattro braccia apparve davanti a lui e poi scomparve subito. Di quanto era aumentato il suo desiderio? Prese a gemere e a piangere finch una voce dal cielo disse: Non in una sola vita. In questo corpo non potrai avere sempre la Mia compagnia. Per ora resterai nella svarpa-siddhi e non cambierai la tua forma. Nella vita successiva otterrai vastu-siddhi e resterai con Me eternamente. Perci in sequenza: prima come dk-guru, poi come ik-guru, Bhagavn Stesso viene come guru per far crescere il nostro desiderio. Il desiderio di Gopa-kumr era gi molto in alto, aveva raggiunto Vaikuha, ma Nrada venuto per farlo crescere ancora. Aumentando il desiderio sempre di pi in conclusione porter Krishna a dargli il tesoro pi grande, quello che viene donato soltanto a coloro che hanno sviluppato un desiderio totale per esso. Anche prema-bhakti matura cos, come un frutto di mango. Ci sono molti tipi di mango: alcuni sono talmente dolci, fragranti e deliziosi che, dopo averli assaggiati, non vorrai fermarti finch non li hai finiti. Continuerai a mettere mango in bocca e finch ci sar del succo non lo getterai. Similmente dove si trova il prema pi maturo? In compagnia dei Vraja-vs, gli abitanti di Vraja; nei compagni nitya-siddha di Krishna che lo troveremo completamente maturo e in nessun altro. In quel momento, a Vaikuha, il prema di Gopa-kumr non era ancora del tutto maturo, era ancora un po acerbo. Qual il significato di acerbo? A volte esternamente il mango sembra maturo, giallo, ma dentro non soffice e non ha succo, tanto che, anche spremendolo, non ne uscir.
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Nrada sta dicendo che quando il prema di qualcuno giunto a completa maturazione, nessuno in grado di descrivere questa tattva. Perch? Perch neppure rmat Rdhik in grado di farlo. Se c una persona che potrebbe descriverla, questa proprio rmat Rdhik, perch Lei completamente immersa in quel rasa e proprio per questo non in grado di descriverla. Ma coloro che non sono pienamente e direttamente coinvolti saranno in grado di farne un minimo di descrizione. Quando un uomo sar entrato nel rasa, cosa potr dire? Non dir nulla. Fra tutte le descrizioni dello stato di prema di Mahprabhu, nessuna stata mai esposta da Lui Stesso. In alcune parti le troviamo descritte da Svarp Dmodar con delle poesie, anche Rpa Goswm ne ha fatto qualche descrizione e, dopo aver ascoltato Rpa e Raghunth, anche Kads Kavirja Goswm ha descritto qualcosa, ma non tutto. Nrada sta dicendo: Per descrivere questo prema cosa dir? Posso dire qualcosa sui sintomi, ma la maggior parte delle persone interpreterebbe male e capirebbe altre cose. Potrei dire: Oh! Rdhik sta morendo per la separazione, piange di dolore, la povera ragazza svenuta! Per lungo tempo Rdhik resta senza sensi. Le lacrime che scendono dai Suoi occhi le hanno bagnato i vestiti e lo scialle, sui quali Lei aveva sparso la polvere dei piedi di Krishna. I vestiti coperti dalla polvere dei piedi di Krishna, mista alle lacrime che Rdhik ha versato per Lui, sono diventati sporchi ma Lei si rifiuta di cambiarli; fermamente determinata a non indossarne altri; vuol tenere quelli saturi delle lacrime versate per Krishna e della polvere dei Suoi piedi. Dopo aver ascoltato tutto questo la maggior parte delle persone dir: Quanta sofferenza! Quando Uddhava and a Vndvan a portare il messaggio di Krishna e vide in che condizione si trovavano i Vraja-vs, disse: Ho sentito dire che il loro amore per
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Krishna molto profondo e che da lungo tempo sono in agonia. Madre Yaod sta morendo! Ma Rdhik, madre Yaod o Nanda Bb lascerebbero mai Vndvan? Qualsiasi gop lascerebbe mai Vndvan? E le giovani servitrici delle gop, lascerebbero mai Vndvan? No. Loro sperimentano un tipo di estasi che persino Uddhava non riesce a comprendere del tutto. Persino i domestici che puliscono la casa di Rdhik vengono considerati ad un livello superiore a quello di Uddhava. Uddhava non pu ottenere quellelevato sentimento. Le gop stanno tutte piangendo e le loro servitrici tentano di consolarle ma, nonostante tutto, nessuna di loro se ne andrebbe mai da l. Alla fine Uddhava lasci Vndvan incapace di comprendere a fondo quel sentimento cos elevato. I sintomi di prema nel suo stadio maturo non sono un argomento di cui si possa parlare, come potrebbero dunque venire esposti nelle scritture? E se fossero stati descritti, quale sarebbe il risultato? Nel Bhgavatam c solo un accenno allincontro fra r Rdh e Krishna. Solo per questi accenni molti hanno detto che nel Bhgavatam si parla di attivit peccaminose e detestabili. Tante persone lo hanno affermato. Come faranno mai queste persone a comprendere il Bhgavatam? Di quel poco che stato esposto loro dicono che sono oscenit. Cosa sarebbe successo se fosse stato descritto qualcosa in pi? Ma se non ci fosse il Bhgavatam, come potrebbero mantenersi in vita i devoti: il Bhgavatam la cosa loro pi cara. Se offrite un pezzo di zenzero ad una scimmia, cosa ne far? Lo guarder e poi lo getter via. Le scimmie non sanno che lo zenzero fa bene alla digestione e alla salute. Cos, di questi sentimenti elevati descritti nel Bhgavatam, non bisogna parlarne a persone ignoranti. Non vengono descritti neppure a Rukmi o a Satyabhm, che dire degli altri? Ma qui c un punto importante: coloro che sono rasika
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(che gustano la dolcezza dei sentimenti spirituali), che sono svasamvedhya da, che hanno sperimentato prema, pur non sapendolo discrivere, sanno per riconoscerlo quando lo vedono. Oltre Svarp Dmodar, nessun altro poteva capire i sentimenti di Caitanya Mahprabhu. Lui li capiva ma non ne parl mai. C un verso che Mahprabhu pronunci con voce tremolante davanti al carro di Jagannth: ya kaumra-hara sa eva hi varas t eva caitra-kaps te conmlita-mlat-surabhaya prauh kadambnil s caivsmi tathpi tatra surata-vypra-ll-vidhau rev-rodhasi vetas-taru-tale ceta samutkahate Padyval 382 Lo stesso amante che rub il Mio cuore durante la Mia giovinezza, ora di nuovo il Mio maestro. Queste sono le stesse notti di luna piena del mese di Caitra e la stessa brezza della foresta di kadamba sta portando la stessa fragranza dei fiori mlat. Io sono la stessa amante di prima, ma il Mio cuore non soddisfatto qui. Desidero tornare con Lui sulle rive del fiume Rev sotto lalbero vetas. Quando Mahprabhu pronunci questo verso, solo Svarp Dmodar ne comprese il significato, ma poi fu chiaro che lo comprese anche Rpa Goswm. Percependo i sentimenti nel cuore di Mahprabhu, Rpa Goswm compose un verso analogo. Lo scrisse su di una foglia di palma che pose sul tetto di paglia della sua capanna e poi and a bagnarsi nelloceano. priya so yam ka sahacari kuru-ketra-militas tathha s rdh tad idam ubhayo sagama-sukham tathpy anta-khelan-madhura-mural-pacama-jue mano me klind-pulina-vipinya sphayati Padyval 383
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Mio caro amico, di nuovo ho incontrato il Mio amato, r Krishna, qui a Kuruketra. Io sono la stessa Rdh e stiamo vivendo la felicit dellincontro. Ma ancora desidero tornare con Lui sulle rive dello Yamun, allombra degli alberi della foresta, dove posso sentirLo suonare col Suo flauto la dolce melodia della quinta nota. Mahprabhu e Svarp Dmodar pensavano di poter comprendere soltanto loro questo sentimento ma, dopo aver visto questa composizione di Rpa Goswm, si resero conto che anche Rpa Goswm lo aveva compreso. Questo svasamvedhya da. Perci Nrada disse a Gopa-kumr: Tu sei un eterno residente di Vraja, non di Vaikuha. Ora il mango maturo; da esso proviene una piccola fragranza. Entro pochi giorni sar completamente maturo e chi lo assagger lo capir. Ha gi la sua fragranza ed ora uscir del succo. Mangiandolo lo si guster. E giunto quel giorno. E vicino il momento per te di andare a Vraja, dove tutti i tuoi desideri verranno soddisfatti.

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GLOSSARIO
crya: Maestro spirituale, colui che insegna con lesempio. Egli trasmette, in modo inalterato, linsegnamento degli astra che ha ricevuto dalla successione disciplica ed ha egli stesso realizzato. Il maestro spirituale lespressione vivente della karuna e kpa (gentilezza e misericordia) di Krishna nei confronti di ogni entit vivente. Advaita crya: Intimo associato di r Caitanya Mahprabhu e colui che con le sue preghiere ed il suo servizio ne propizi la venuta. Aghsura: Demone dalla forma di enorme serpente ucciso da Krishna. Aivarya: Linsieme delle qualit e delle opulenze che possiede il Signore Supremo. Ajmila: La sua storia viene descritta nello rmad-Bhgavatam. Fu in giovent un devoto del Signore ma in seguito si degrad. Al momento della morte per invoc il nome di suo figlio Nrya e pot cos ottenere la salvezza. nanda: Felicit trascendentale. Potenza del Signore riferita al Suo aspetto di felicit. Anartha: Tendenze inauspiciose derivate da gusti ed abitudini radicati provenienti anche da vite precedenti che ostacolano la crescita e lavanzamento nella bhakti. Vengono indicativamente suddivise in quattro tipi: 1) duktottha, che provengono dalle attivit empie fatte in passato; 2) suktottha, che derivano dalle attivit pie del passato; 3) apardhottha, che derivano dalle offese e 4) bhaktyuttha, che sorgono durante lo svolgimento della bhakti. Aga: Divisioni , aspetti della pratica della bhakti, come ad esempio la pratica dellascolto, del canto, del ricordo, ecc.
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Glossario

Aim-siddhi: Potere mistico che permette di diventare infinitamente piccoli. Antarymi: Espansione di Viu presente nel cuore di ogni entit vivente. Conosciuto anche come Paramtm. Apardha: Offese (insulti o lesioni) compiute con la mente, le parole o il corpo nei confronti di ogni essere. Sono particolarmente pericolose ai fini della bhakti quelle compiute verso il Santo Nome, i Vaiava, il Guru, le scritture, i luoghi sacri, le Divinit ecc. La parola rdha significa dare piacere e la parola apa significa togliere. Cos la parola apardha in modo specifico sta ad indicare tutte le attivit che danno dispiacere al Signore e ai Suoi devoti. Nellera attuale (Kaliyuga) non si prendono in considerazione le offese mentali che non sfociano in espressioni verbali o atti fisici. rati: Cerimonia in cui si offrono alla Divint incensi, acqua pura, fiori e lampade accese, stoffe e camara. Arcan: Adorazione della Divinit nel tempio con tutti i differenti tipi di parafernalia, uno dei nove principali aspetti (aga) della bhakti. Arjuna: Terzo figlio di Pu, amico e devoto di Krishna. A lui Krishna enunci la Bhagavad-Gta sul campo di battaglia di Kuruketra. sakti: Attrazione, specialmente in riferimento al Signore ed ai Suoi eterni associati. Questa si manifesta quando lattaccamento al proprio bhajan conduce a sviluppare una profonda attrazione per la persona che loggetto del bhajan. E il sesto stadio di sviluppo della pianta della bhakti e si risveglia dopo aver maturato ruci (gusto) per il bhajan. tm: Lanima; pu essere riferita anche al corpo, mente e intelligenza o al Supremo S. In genere riferita allanima della jva. Avatra: Il Signore Supremo che discende personalmente nel mondo materiale in una Sua emanazione plenaria,
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porzione plenaria o manifestadosi in una jva potenziandola per uno scopo specifico. In questo caso viene definito aktyavea-avatra. Vi sono i ll-avatra e i manvantaraavatra. Bali Mahrja: Potente re che conquist tutti i sistemi planetari, divent in seguito un grande devoto del Signore poich don tutto il suo regno a Vmanadeva, lavatraNano che gli port via tutto con soli tre passi donandogli in cambio la pura bhakti. Baksura: Demone dalla forma di enorme uccello ucciso da Krishna. Baladeva: Prima espansione di Sri Krishna e apparso come Suo fratello Balarma 5000 anni fa durante i Suoi passatempi a Vndavana. Bhagavn: Il Signore Supremo che possiede pienamente le sei perfezioni: bellezza, ricchezza, fama, potenza, conoscenza e rinuncia dette anche opulenze. Bhajana: In senso generale bhajana si riferisce alle pratiche spirituali; specialmente lascolto, il canto e la meditazione sul santo nome, forma, qualit e passatempi di r Krishna. Bhakti: Il significato principale di bhakti rendere servizio. Vengono definite bhakti tutte le attivit svolte esclusivamente per dare piacere al Supremo Signore r Krishna, che vengono compiute in uno spirito favorevole, saturo di amore, che sono prive di altri desideri e che non sono coperte da karma e da jna. Bhaktivinoda Thkura: Grande crya della Gaudya Vaiava sampradya e padre di rla Bhaktisiddhanta Sarasvat Thkura Prabhupada. Scrisse innumerevoli libri riguardanti la bhakti e numerosi commentari ai Veda in un linguaggio moderno ed conosciuto come il settimo Gosvm. Ristabil i principi del Vaiavismo e fu molto risoluto nellavversare i brhmaa di casta.
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Glossario

Bhrat Mahrj: Figlio del re abhadeva, imperatore del mondo antico. Lasci il regno per intraprendere la via della rinuncia vivendo nella foresta. A causa dellaffetto per un giovane cerbiatto, dovette rinascere ancora due volte prima di poter ottenere la pura devozione pur essendo giunto allo stadio di bhva. Bhva: Emozioni spirituali, amore, sentimento; un particolare animo damore nel quale il devoto rivolge il suo servizio a Krishna come servitore, amico, genitore o amante. E il settimo stadio di sviluppo della pianta della bhakti. Bhva-bhakti: Stadio iniziale della perfezione nella bhakti. E il primo germoglio di prema o puro amore per Dio. Bhdev: Personificazione del pianeta Terra e divinit che lo governa. Bhr-loka: Sistema planetario inferiore. Bhuvar-loka: Sistema planetario mediano. Brahm: Primo essere creato nelluniverso materiale. Ha ricevuto dal Signore Supremo la conoscenza Vedica originale, uno dei dodici mahjana ed il primo anello della catena disciplica chiamata Brahm Sampradya. Brahmacarya: Periodo della vita in cui si segue il celibato e ci si impegna nello studio delle scritture sotto la guida di un maestro spirituale. Brahma-loka: Pianeta su cui vivono Brahm ed i suoi associati. Brahman: Aspetto impersonale della verit assoluta priva di attributi e qualit, primo grado di realizzazione spirituale in cui vi la tendenza ad identificarsi con il tutto assoluto, lenergia onnipervadente ed a desiderare di fondersi in essa. Conosciuta anche come nirvana. Brhmaa: Una persona che appartiene alla classe intellettuale e sacerdotale della societ, che possiede le qualit della pace, dellautocontrollo, dellausterit, della purezza, della tolleranza, dellonest, della conoscenza, della veridi193

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cit e della religiosit. Caitanya Mahprabhu: Il Signore Supremo, Krishna apparso nel 1486 in Bengala con laspetto di devoto per insegnare il processo della bhakti e distribuire al mondo il puro amore per Dio. Cmara: Ventaglio realizzato con la coda dello Yak utilizzato per scacciare gli insetti. E uno degli oggetti utilizzati per ladorazione della Divinit. Candravali: Gop (pastorella) rivale di Rdhrn nei passatempi di Krishna a Vndvan. Caramta: Liquido composto da vari ingredienti tra cui acqua, latte, yogurt, miele, ghee e profumi che si ottiene dopo aver fatto il bagno alle Divinit. Sta ad indicare anche lacqua che stata utilizzata per lavare i piedi dei Vaiava elevati, i puri devoti del Signore. Cinmaya: Possedere la piena coscienza e natura spirituale. Cintamani: Pietra filosofale o dei desideri Citraketu Mhraja: Re la cui storia viene raccontata nello rmad-Bhgavatam. Egli perse il piccolo unico figlio che aveva e in quelloccasione r Sakaraa in persona si present davanti al re per illuminarlo sulla conoscenza trascendentale. In seguito per Citraketu commise lerrore di offendere Prvat, la moglie di iva e, dovuto a questo, dovette prendere la forma, nella sua vita successiva, di Vtrsura. Dmodara: Nome di Krishna bambino che ricorda il passatempo in cui viene legato da Madre Yaoda con una corda. Daakraya: Foresta dove vissero i saggi che videro r Ramacandra in esilio. Daavat-pram: Omaggi prostrati; cadere a terra come un bastone per offrire omaggi. Dhanvantari: Avatra di Vishnu che port la medicina ayurvedica.
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Glossario

Daran: Vedere, incontrare, visitare. Dsya-rasa: Amore e attrazione per il Signore che si esprime in un sentimento di servizio. Ci significa riconoscere che la nostra vera identit quella di servitore del Signore. Deva: Essere pi evoluto situato sui pianeti celestiali potenziato di particolari poteri per poter amministrare luniverso; divinit celestiale. Devak: Sposa di Vasudeva e madre di Krishna. Dk: Iniziazione spirituale ricevuta da un maestro spirituale autentico. Significa che al momento delliniziazione spirituale il guru d al discepolo un mantra attraverso il quale, nel corso del tempo, egli rivela una particolare forma del Signore come oggetto della propria adorazione ed anche la specifica relazione che il discepolo ha con il Signore in una delle cinque relazioni: anta dsya, sakhya, vtsalya o mdhurya. Dk-mantra: Il mantra dato dal guru al momento delliniziazione spirituale. Esso contiene: il mah-mantra, il panca-tattva-mantra, il brahm-gyatr, il guru-mantra, il gurugyatr, il gaura-mantra, il gaura-gyatr, il gopla-mantra e il kma-gyatr. Il sentimento interiore di servizio del guru verso Rdh e Krishna viene trasmesso attraverso questi mantra. Dhm: Luogo santo di pellegrinaggio. Il luogo dove il Signore appare e mette in atto i Suoi passatempi trascendentali. Dhruva: Grande bhakta che allet di soli cinque anni lasci la casa andando nella foresta dove, dopo aver meditato e pregato, ottenne il daran (incontro) diretto di r Vishnu. Dhruva-loka: Pianeta su cui vive Dhruva Mhraja conosciuto anche come la stella polare. Dusan: Fratello di Duryodan e componente dei Kaurava, cugini dei Paava. Duryodhan: Figlio del re Dhtarra. Durg: Un altro nome della moglie di iva, preposta a go195

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vernare sullenergia materiale. Dvrak: Citt in cui regn Sri Krishna. Dvrakdhia: Nome che indica Krishna come Signore di Dvrak e sinonimo di opulenza. Ganga: Il fiume Gange. Ganea: Figlio di iva con laspetto di un bambino dalla testa di elefante. Garbhoday Viu: Vishnu che giace sulloceano Garbhodaka. Seconda emanazione plenaria del Signore; in questa forma Kranoday Viu penetra allinterno di ogni universo per mettere in atto la creazione. Garuda: La gigantesca aquila portatrice di r Vishnu. Gaudya Vainava: Seguace di r Caitanya Mahprabhu. Gauya deriva dal luogo dellapparizione di r Caitanya Mahprabhu anticamente chiamato Gaudapura, oggi diventato Mypura. Giriraj Govardhan: Collina Govardhan situata nellarea di Vraja-mandal. Allet di sette anni Krishna la sollev con il mignolo della mano sinistra per proteggere dalla pioggia torrenziale gli abitanti di Vraja. Goloka Vndvana: Pianeta del mondo spirituale dove Krishna risiede eternamente con i Suoi eterni compagni. Gop: Giovani pastorelle di Vndvan capeggiate da rmat Rdhik, che servono Krishna nel sentimento di amanti e sono le Sue devote pi confidenziali. Possono anche essere le gop anziane capeggiate dalla madre di Krishna, Yaoda, che nutrono verso di Lui un sentimento materno. Gopa: Giovani pastori che servono Krishna con un sentimento di amicizia intima. Possono essere anche i gopa anziani che servono Krishna con un sentimento paterno. Govinda: Nome di r Krishna che indica Colui che d piacere alle mucche e ai sensi di tutti gli esseri viventi. Govinda das: Personale servitore di r Caitanya Mahprabhu.
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Ghastha: Periodo della vita in cui ci si impegna nella societ e nella famiglia seguendo le regole delle scritture. Guru: Maestro spirituale. Gurudeva: Maestro spirituale. Hasa: Avatra Cigno. Hari: Nome del Signore Krishna che indica Colui che allontana tutte le cose inauspiciose dal cuore delle persone che pronunciano il Suo nome, colui che ruba il cuore dei Suoi devoti. Hari-kath: Discorsi che riguardano il santo nome, la forma, le qualit e i passatempi di r Hari. Harinma: Canto dei santi nomi del Signore. In genere riferito alla pratica del canto udibile del mah-mantra Hare Krishna praticato su di un japa di tulas. Harids Thkur: Grande devoto di Caitanya Mahprabhu, il Quale gli confer il titolo di nmcrya (maestro del canto del santo nome). Hanumn: Grande devoto di Ramacandra dallaspetto di scimmia. Hayagrva: Avatra di Krishna con sembianze di cavallo che recuper i Veda rubati da un asura. Hirayagarbha Brahm: Lessere che nasce dal fiore di loto cresciuto dallombelico di Hirayagarbha Viu. Hirayakaipu: Potente re degli asura ucciso dal Signore Nsihadeva e padre di Prahlda. Hirayka: Potente demone ucciso dalla manifestazione di Viu Varha. Indra: Re dei pianeti celesti, deva della pioggia. Ia-deva: La particolare forma del Signore che diviene la pi amata nel cuore del devoto. vara: Nome del Signore Supremo che Lo indica come Supremo controllore. Jagannth: Il Signore delluniverso. Divinit che viene adorata assieme a Subadra e Baladeva.
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Jagannth-puri: Citt dellOrissa dove si trovano le Divinit di Jagannth, Subadra e Baladeva. Jambavan: Re dei gorilla e padre di Jambavat. Jambavat: Sposa di Krishna e importante regina di Dvrak. Jana-loka: Pianeta dove vivono grandi saggi e asceti. Japa: Canto udibile dei santi nomi del Signore utilizzando una collana di palline di legno di tulasi. Jarsandha: Re asura amico e genero di Kasa. Jva: Entit vivente individuale eterna che, nello stadio condizionato dellesistenza materiale, prende un corpo materiale in una delle innumerevoli specie di vita. Jna: Filosofia, conoscenza empirica. Jaya: Residente di Vaikutha che ne controlla lingresso. Kali-yuga: Era attuale della discordia e dellipocrisia, iniziata cinquemila anni fa e finir tra 427.000 anni. Kalpa: Durata di un giorno di Brahm (4.320.000.000 anni solari) che composto da mille cicli di qattro ere: Satyayuga, Dvpara-yuga, Treta-yuga e Kali-yuga. Kasa: Re dei demoni al tempo dellapparizione di Krishna. Perpetr atrocit e persecuzioni durante tutta la sua vita e alla fine Krishna lo uccise. Kapiladeva: Grande saggio e manifestazione di Vishnu. Kranoday Viu: Maha-Vishnu, prima emanazione plenaria del Signore. Da Lui provengono la manifestazione materiale e tutti gli universi, che ritornano in Lui al momento della dissoluzione. Karatl: Cimbali di metallo utilizzati per compiere la glorificazione del Signore. Karma: Azione; frutto delle attivit materiali; reazioni derivanti dalle precedenti attivit pie od empie. Ktyyan: Dea Durg. Krtana: Canto congregazionale dei santi nomi del Signore talvolta accompagnato da musiche. Uno dei nove principa198

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li aga (aspetti) della bhakti. Krishna: Nome originale di Dio, la Persona Suprema, nella Sua forma spirituale originale, linfinitamente affascinante. Kumra: Quattro grandi saggi e devoti che hanno laspetto di bambini. Krma: Avatra Tartaruga. Laddu Gopl: Krishna bambino che ruba il dolce laddu. Lakmana: Fratello di r Ramacandra e manifestazione di r Balarama. Lakmdev: Dea della fortuna, compagna eterna di Nrya. Lakmprya: Consorte di r Caitanya Mahprabhu. Ll: Divino passatempo. Sono le attivit del Signore riferite sia alla creazione del mondo materiale, che ai trascendentali scambi damore con i Suoi devoti. Questi passatempi non sono mai da considerarsi sotto linfluenza della natura materiale o del karma. Ll avatra: Manifestazione del Signore che svolge un particolare passatempo. Mdhurya-rasa: Una delle cinque principali relazioni con Krishna basata su un sentimento damore tra amanti. Questo sentimento presente nelle gop di Vraja. Anche coloro che hanno praticato la bhakti in questo mondo ed hanno realizzato questo sentimento sono stabiliti nella relazione di mdhurya-rasa che essendo il rasa completo li include tutti. Mahbhva: Il pi elevato sentimento damore che esiste la cui massima espressione si trova in rmat Rdhik. Mahdeva: Il Signore iva. Mahr-loka: Pianeta appartenente ai sistemi planetari superiori. My: Illusione. Energia esterna illusoria del Signore che rende le entit viventi dimentiche della loro natura spirituale e della loro relazione eterna con Dio. Lenergia
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divina che ci attrae alla vita materiale. Mna: Sentimento di rabbia dovuta alla gelosia. Nasce nelleroina dopo che leroe ha avuto un comportamento poco riservato, questo d origine ad una temporanea separazione. Mantra: Verso mistico composto dai nomi del Signore Manvantara avatra: Gli avtara del Signore che appaiono durante la vita di un manu (progenitore dellumanit). Mathur: Citt dellIndia settentrionale dove apparve Krishna 5000 anni fa. Mna: Incarnazione di Vishnu con la forma di pesce. Moka: Liberazione dallesistenza materiale. E il quarto pururtha o fine ultimo della vita che viene dopo dharma. Viene ricercata da coloro che vogliono liberarsi dellillusione (maya) e quindi ottenere la felicit eterna. Mdaga: Strumento a percussione che si utilizza durante il kirtan (canto dei nomi del Signore). Mukti: Liberazione dallesistenza materiale. Esistono cinque tipi di mukti: srpya, ottenere la stessa forma del Signore; smpya, vivere in compagnia del Signore; slokya, vivere sullo stesso pianeta del Signore; sri, avere la stessa opulenza del Signore e syujya, diventare uno con il Signore immergendosi nel Suo corpo o nella Sua effulgenza Brahman. Questi tipi di liberazione vengono rifiutati dai devoti incondizionati del Signore che al contrario ricercano la bhakti. Nma: Il santo nome del Signore che cantato dai devoti come pratica della sdhana-bhakti. Nanda-Bb: Re di Vraja e padre di Krishna. Nandagram: Luogo di residenza di Nanda Mahrja. Nara-Nryaa Ri: Manifestazione di Krishna ed Arjuna che vive a Badrinryaa sullHimalaya. Nrada Muni: Grande bhakta, figlio di Brahm, da cui ricevette la conoscenza spirituale. Egli viaggia per tutti gli universi, materiali e spirituali, diffondendo le glorie del
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Signore Krishna. E uno dei dodici mahjana, grandi autorit nel campo della bhakti. Nrya: Manifestazione del Supremo Signore Krishna, possessore di tutti i poteri e le opulenze. Presente sui pianeti spirituali Vaikuha. Narottama Thkura: Maestro e poeta vaiava, appartenente alla successione disciplica di maestri spirituali nella linea di r Caitanya Mahprabhu. Nava-Vndavna: Rappresentazione della vera Vndavna fatta costruire a Dvrak da r Krishna. Nilacala: Altro nome di Jagannth-puri. Nirviea: Laspetto impersonale del Signore, un metodo di descrizione dellassoluto che enfatizza il fatto che Egli privo di forma, attributi e qualit. Nirviea-vadi: Coloro che seguono la filosofia impersonale. Nih: Ferma fede. Stabilit nelle pratiche devozionali. E il quarto stadio dello sviluppo della pianta della bhakti. Si manifesta dopo una significativa diminuzione delle anartha. Nityananda Prabhu: Il Signore Balarama apparso come associato intimo di r Caitanya Mahprabhu. Nsihadeva: Manifestazione del Supremo Signore dalla forma di met leone e met uomo. Apparso per proteggere il Suo devoto Prahlda. Paramtm: Anima Suprema. Emanazione di Krishna situata nel cuore di ogni entit vivente e in ogni atomo. E il grado intermedio di realizzazione spirituale. Paraurma: Avatra di Vishnu. Pariksit Mahrja: Nipote di Arjuna, ultimo grande imperatore dei tempi vedici, ascolt lo rmad-Bhgavatam da ukadeva Goswm. Prvat: Moglie di iva. Paurnamasi: Madre di Sandipani Muni e nonna di rmat
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Rdhik. E unimpersonificazione di Yogamy. Prahlda Mhraja: Figlio del re Hirayakaipu e grande devoto del Signore, uno dei dodici mahajana. Prasda: Cibo che stato offerto alla Divinit con devozione e che viene poi consumato dai devoti che lo accettano come cibo spirituale e manifestazione della misericordia del Signore. Prema: Amore per Krishna estremamente intenso che scioglie completamente il cuore e che fa nascere un profondo senso di possessivit verso il Signore. Prema-bhakti: Stadio della bhakti caratterizzato dalla presenza di prema, lo stadio della perfezione della bhakti. E lottavo e finale stadio dello sviluppo della pianta della bhakti. Prema-avatra: Lincarnazione dellamore, r Caitanya Mahprabhu. Prema-rasa: Lessenza concentrata del nettare dellamore per Krishna. Pura: Supplementi storici ai Veda. Rdh, Rdhrn, Rdhik: La gop principale, compagna eterna di Krishna; la personificazione della Sua energia interna di felicit, colei che Gli offre ladorazione pi perfetta. Rdh kua: Laghetto dove Rdhrn usava fare il bagno. Rgnug-bhakti: Servizio di devozione animato da amore spontaneo per Krishna. Raghunth dasa Gosvm: Uno dei sei Gosvm di Vndvana. Rjasya-yaja: Grande sacrificio del cavallo effettuato da Yudhisthira Mahrja. Rama-loka: Pianeta su cui dimora r Ramacandra e i suoi associati. Rmacandra: Una incarnazione di Krishna che rappresen202

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ta il padre, marito e sovrano perfetto. Ramayana: Opera che narra la storia del Re Rmacandra. Rasa: La trasformazione spirituale del cuore che avviene quando lo stadio perfetto dellamore per Krishna, conosciuto col termine rati, si trasorma in emozioni che si combinano con vari tipi di estasi trascendentale. Rsa-lil: La danza amorosa di Krishna con le gop di Vraja. Rasatala: Sistema planetario inferiore o infernale. Rasik: Devoto che ha gi ottenuto Krishna-prema e gusta i dolci trascendentali sentimenti del servizio devozionale. Rati: Attrazione. Stadio dello sviluppo della bhakti sinonimo di bhva. Rvaa: Re di Lanka, nemico di Rmacandra a cui rap la moglie St. Rya Rmnanda: Compagno intimo di r Caitanya. Ruci: Gusto. Il risveglio del gusto nelle pratiche devozionali come lascolto, il canto ecc., significa che si preferiscono queste attivit a qualsiasi altro tipo di attivit materiale. Questo il quinto stadio dello sviluppo della pianta della bhakti ed avviene quando si ha raggiunto la stabilit nel bhajan. Rpa: Forma, aspetto. Se viene usato in relazione a Krishna si riferisce alla Sua forma trascendentale eterna. Rpa Goswm: Il primo dei sei Goswm di Vndavan, compagno intimo di r Caitanya Mahprabhu il quale lo incaric di presentare i Suoi insegnamenti attraverso numerosi scritti. Rukmini: Sposa di Krishna e prima regina di Dvaraka. Sdhaka: Colui che segue una disciplina spirituale per ottenere lo scopo prefissato, specialmente riferito a chi pratica la bhakti. Sdhana: Metodo che si adotta per raggiungere lo scopo prefissato. Senza sdhana non si pu raggiungere sdhya o lo scopo della propria pratica. Ci sono diversi tipi di
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sdhana relativi a diversi scopi. Coloro che desiderano il godimento materiale adottano la via del karma. Coloro che desiderano la liberazione adottano il sentiero della jna come loro sdhana e chi aspira alleterno servizio damore per r Krishna adotta la via della bhakti come sdhana. Il sdhana della bhakti consiste nellascolto, canto, ricordo ecc. Sdhana-bhakti: Stadio della bhakti in cui i vari tipi di pratiche vengono svolti unicamente per la soddisfazione di Krishna. Lo stadio in cui si pratica la devozione. Sdhu: Anche se in senso generale viene riferito ad una persona santa o un devoto, in particolare si riferisce ad un devoto che elevato spiritualmente, una grande anima. Egli possiede queste qualit: vede tutte le entit viventi con una visione equanime; completamente pacifico perch la sua intelligenza fermamente fissa sul Signore; privo di rabbia; il benefattore e amico di tutte le entit viventi; non tiene in considerazione gli errori degli altri e quindi non ha la tendenza a criticarli; ha una relazione stabile con il Supremo Signore e considera quellamore il suo obiettivo massimo. Esso non considera quindi nessun altro obiettivo materiale o di interesse personale; non ha attrazione per le persone che sono assorte nella vita materiale e per le relazioni materiali come con la moglie, i figli, la ricchezza o la casa. Non ha desiderio di accumulare ricchezza pi del necessario per mantenere in vita il corpo che dedica a servire il Signore. Sdhu-saga: La compagnia di devoti elevati spiritualmente che possiedono le qualit descritte sopra. Ci significa ricercare la loro compagnia, offrirgli omaggi, servirli per quanto possibile, ricevere da loro istruzioni sulla vita spirituale, compiere le pratiche spirituali sotto la loro direzione, seguire il loro comportamento, acquisire il loro sentimento e condurre la vita in accordo alle loro istruzioni. Sdhya: Lobiettivo o scopo che una persona desidera
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raggiungere per ottenere il quale persegue un adeguato processo. Esistono diversi tipi di sadhya e generalmente vengono raggruppati in quattro categorie: dharma, artha, kma e moka. Il sadhya o obiettivo dei devoti del Signore ottenere lamore per il Supremo Signore r Krishna che conosciuto come prema. Sakha: In genere riferito ai compagni eterni di Krishna pastorelli che scambiano una relazione damicizia intima con Lui. Sakhya-rasa: Una delle cinque principali relazioni damore con Krishna che si esprime con un sentimento di amicizia. akti: Le innumerevoli potenze del Signore. Vengono raggruppate in tre categorie: 1) antaraga-akti o potenza interna, 2) tatasth-akti o potenza marginale, 3) bahiraga-akti la potenza esterna. aktimn: Il Signore Supremo Krishna che possiede tutte le potenze. lagrm-il: Speciale pietra utilizzata per la costruzione delle forme arca del Signore. Questo termine sta ad indicare anche una pietra della collina Govardhan. Sambandha-jna: Conoscenza relativa a sambandha-tattva la relazione reciproca tra il Signore, lentit vivente e lenergia materiale. In generale la relazione tra il Signore e lentit vivente quella di colui che riceve il servizio e colui che fa il servizio. Tuttavia nello stadio perfezionato della bhakti si stabilisce una specifica relazione con il Signore sia come servitore, amico, genitore o amante. Sampradya: Una linea di successione disciplica in cui la scienza spirituale viene trasmessa da maestro a discepolo. Nellet di Kali esistono quattro tipi di successioni discipliche Vaiava autentiche: la r, Brahm, Rudra e Sanaka (Catusana). Ciascuna di queste sampradya sono conosciute oggi con i nomi degli crya che ne hanno rinvigorito il siddhnta in tempi recenti. La r Lakm ha accettato
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Rmnuja; la Brahm ha accettato Madhvcrya; la Rudra ha accettato Viusvm e la Catusana ha accettato Nimbditya come i rispettivi capi delle loro sampradya. Sebbene r Caitanya venga accettato come proveniente dalla Brahm Madhva sampradya, la Sua linea si distingue ulteriormente come Brahm Madhva Gaudya perch Egli stesso ha presentato la pi elevata concezione dellamore per Dio che non ottenibile nelle altre sampradya. Savit: E la potenza che si riferisce a cit, laspetto cognitivo del Supremo Signore. Sebbene Egli sia lincarnazione della conoscenza, samvit la potenza con la quale Egli conosce S Stesso e permette che gli altri Lo conoscano. Santana Goswm: Capostipite dei sei Goswm di Vndavn e fratello maggiore di Rpa Goswm. Compagno intimo di r Caitanya da cui ricevette lordine di recarsi a Vndavn per riscoprire i luoghi dei passatempi di Krishna. Sandhin: E la potenza che si riferisce a sat, laspetto esistenziale del Supremo Signore. E la potenza con cui il Signore mantiene la Sua esistenza e lesistenza degli altri. Sandipani Muni: Maestro spirituale iniziatore di Krishna. ankar: iva. Sakrtana: Canto congregazionale dei santi nomi del Signore fatto ad alta voce. Sannysa: Rinuncia alla mondanit del mondo per dedicarsi completamente alla vita spirituale. Ordine spirituale in cui si dedicano a Krishna tutte le attivit compiute con la mente, le parole e il corpo. stra: Scritture rivelate, i Veda e i Pura. Sat:: Potenza del Signore che si riferisce al Suo aspetto di esistenza. Sat-cit-nanda: Ci che composto da sat (eternit), cit (conoscienza spirituale completa) e nanda (felicit spirituale). Spesso viene riferita alla forma trascendentale di r
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Krishna. Siddhnta: Conclusioni degli astra che sono accettate dagli crya. Principi filosofici che delineano il pensiero nella successione disciplica autentica. ik-guru: La persona da cui si ricevono istruzioni su come proseguire sul sentiero del bhajan riconosciuta come ik-guru o maestro spirituale istruttore. Sit: Moglie di r Rmacandra. iva-loka: Pianeta in cui vive il Signore iva e i suoi associati. Smaraam: Ricordo e meditazione sui nomi, la forma, le qualit e i passatempi del Signore. Smaraam uno dei nove principali anga della bhakti e deve essere compiuto in relazione al nma-sakirtana. Ci sono cinque stadi di smaraam: smaraa, dhrana, dhyna, dhruvnusmti e samdhi. raddh: Fede nelle conclusioni delle scritture che viene risvegliata dopo aver accumulato attivit pie durante numerose vite. Questa fede nasce in compagnia di persone sante ed la manifestazione esterna del seme della pianta della bhakti. ravaam: Ascoltare la descrizione delle trascendentali qualit, nomi, forma e passatempi fatta da devoti elevati spiritualmente. E uno dei nove principali anga della bhakti. gra-rasa: Un altro nome di madhurya-rasa o sentimento devozionale caratterizzato dalla relazione damore coniugale. Sthybhva: Uno dei cinque elementi essenziali del bhakti-rasa, un sentimento permanente in una delle cinque relazioni principali con Krishna. uddha-bhakti: Pura devozione che non mista a karma, azioni fruttifere o jana, conoscenza monistica e che priva di ogni desiderio, eccetto quello di dare piacere a Krishna. uddha-sattva: Stato di coscienza caratterizzato da pura
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virt incondizionata. Svarpa: Forma, identit, natura. La natura e lidentit costituzionale del s che viene realizzato nello stadio di bhva. Svar-loka: Sistema planetario superiore. rimad-Bhgavatam: Il Pura immacolato, lalbero maturo della letteratura vedica, il commentario naturale al Vedanta-Stra che tratta esclusivamente della pura devozione al Supremo Signore r Krishna. Compilato da rla Vyasadeva in 18000 versi. Sugriva: Fratello di Hanumn, devoto di r Ramacandra. ukadeva Goswm: Colui che espose lo rmad-Bhgavatam a Parkit Mahrja. Suta Gosvm: Colui che narr lo rmad-Bhgavatam ai saggi di Namiaranya dopo averlo ascoltato da ukadeva. Svarp Damodara: Compagno intimo di r Caitanya Mahprabhu. yma kua: Laghetto in cui usava fare il bagno Symasundar, Krishna. Tapasya: Accettazione volontaria di austerit allo scopo di distaccarsi dagli oggetti dei sensi. Tapo-loka: Pianeti superiori dove vivono grandi asceti. Tattva: Verit, realt, lessenza di tutto. Tulas: Pianta sacra le cui foglie, germogli e legno vengono usati dai Vaiava per ladorazione del Signore. Uddhva: Amico e devoto intimo di Krishna. Upaniad: Trattati filosofici inclusi nei Veda. Vaidh-bhakti: Servizio di devozione che segue le regole delle scritture privo di amore spontaneo per Krishna. Valmiki: Lautore del Ramayana. Vaikuha: Il mondo spirituale caratterizzato dallassenza di ansiet poich eterno, pieno di conoscenza e di felicit. E predominato dalla presenza del Signore Nrya e dalle Sue espansioni.
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Vaiava: Devoto del Signore Krishna o Viu. Vmana: Manifestazione del Signore con laspetto di nano. Vnaprastha: Periodo della vita che precede il sannysa in cui si inizia a praticare il distacco dalla vita di famiglia e dalla societ principalmente visitando vari luoghi di pellegrinaggio. Varha: Incarnazione di Vishnu con la forma di cinghiale. Varrama-dharma: Sistema sociale vedico che organizza la societ in quattro suddivisioni sociali (vara) e quattro stadi di vita spirituale (rama). Varana: Luogo dove apparve e visse Rdhrn. Vastu-siddhi: Corpo spirituale originale che si ottiene quando si giunti nel mondo spirituale e si entra a far parte dei passatempi del Signore. Vasudeva: Padre naturale di Krishna. Vasuki: Re dei serpenti. Vtsalya-rasa: Una delle cinque principali relazioni con Krishna caratterizzata da un amore simile a quello che nutrono la madre ed il padre di Krishna. Veda: Conoscenza. Scritture rivelate originali che includono tutta la conoscenza umana. Vijaya: Residente di Vaikuha che si occupa di controllarne lingresso. Vipralamba: Amore in separazione. E molto vario e i suoi principali aspetti sono: prva-rga, mna e pravsa. Vishnu: Il Signore Supremo, beneficiario di tutti i sacrifici. Vishnupriya: Emanazione di Lakmidev e consorte di r Caitanya Mahprabhu. Viuddha-sattva: E lagente della cit-sakti che si auto rivela e attraverso il quale il Signore e la Sua parafernalia vengono rivelati al devoto. Vivanth Cakravart Thkur: Grande maestro Vaiava, sesto anello nella successione disciplica dopo r Caitanya,