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SCHEMA CICLO

I ENERGIA
ECOLOGICA

FLUMENFIRE
Via Enrico da Fiume, 32
33080 FIUME VENETO (PN) ITALY
C.F./P.I. 01327960934
Tel. 0434 - 959179
Fax. 0434 - 957526
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Sito Internet : www.flumenfire.it

MANUALE DI USO E MANUTENZIONE STUFE A PELLET

MODELLI:
1 - AMETISTA 12 Kw

2 - SMERALDA 12 Kw

3 - RUBINA 12 Kw

4 - TURCHESA 12 Kw

IMPORTANTE :
IL PRESENTE MANUALE VA LETTO ATTENTAMNETE E CONSERVATO IN QUANTO E’ PARTE INTEGRANTE DEL
PRODOTTO, ASSICURARSI CHE SIA SEMPRE A CORREDO DELLA MACCHINA ANCHE IN CASO DI CESSIONE AD UN
ALTRO PROPRIETARIO.
IN CASO DI SMARRIMENTO RICHIEDERE UNA COPIA AL RIVENDITORE DI ZONA.

1
2
Siamo felici ed onorati di essere stati da Lei scelti, per risolvere i suoi problemi di

riscaldamento.Questo manuale è stato scritto nel modo più semplice possibile, affinché

anche le persone meno esperte, possano gestire la stufa nel modo migliore, utilizzandola

in tutte le sue potenzialità.Pertanto la preghiamo di leggere attentamente quanto riportato

nel sopraccitato manuale d’uso e manutenzione che si divide in 21 capitoli.

1) Caratteristiche tecniche delle stufe. Pag. 4

2) Legenda particolari. Pag. 5

3) Caratteristiche canna fumaria. Pag. 6

4) Istruzioni di montaggio e installazione. Pag. 7

5) Avviamento stufa. Pag. 7

6) Preparazione alla 1^accensione e descrizione pannello comandi. Pag. 8

7) Impostazione ora. Pag. 9

8) Stufa in lavoro. Pag. 9

9) Tipo di pellet utilizzato e come inserire il programma di lavoro. Pag. 9

10) Ottimizzazione ventilatore ambiente Pag. 10

11) Impostazioni programmi di funzionamento. Pag. 10

12) Significato di alcuni parametri. Pag. 11

13) Mancanza energia elettrica. Pag. 12

14) Spegnimento stufa. Pag. 12

15) Telecomando. Pag. 12

16) Attivazione da telefono fisso con modem (opzionale). Pag. 12

17) Allarmi e rimedi. Pag. 13

18) Inconvenienti e soluzioni Pag. 14

19) Manutenzione , pulizia e verifiche da attuare. Pag. 15-16-17

20) Garanzie. Pag. 18

21) Schemi elettrici. Pag. 18

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CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE STUFE :
(tutte le dimensioni sono espresse in mm.)

625

109

1078

617
309
562 9
305 305
571
610

MODELLI: SMERALDA 12 KW TURCHESA 12 KW


AMETISTA 12 KW RUBINA 12 KW
CARATTERISTICHE TECNICHE
ALIMENTAZIONE ELETTRICA (V) 230
FREQUENZA (HZ) 50
POTENZA ELETTRICA ALL’ACCENSIONE (w) 350
POTENZA ELETTRICA DI ESERCIZIO (w) 135
N.B. L’IMPIANTO ELETTRICO DEVE ESSERE MUNITO DI EFFICACE COLLEGAMENTOA TERRA

CAPACITA' TERMICA
EFFICIENZA (%) ~ 90%
MASSIMA POTENZA TERMICA NOMINALLE (Kw) 12
MASSIMO VOLUME ARIA CALDA EROGABILE (m³ / H) 300
MASSIMO VOLUME RISCALDABILE (m³) ~ 600

COMBUSTIBILE
PELLET DI BUONA QUALITA’, OTTENUTO PER TRAFILATURA DI SEGATURA DI LEGNO
ESSICATO,PRIVO DI COLLANTI E ADDITIVI
DIAMETRO PELLET (mm) 6-7
LUNGHEZZA PELLET (mm) 10-30

CAPACITA’ SERBATOIO ED AUTONOMIA


CAPACITA' SERBATOIO (KG) 28
AUTONOMIA AL MIMIMO (h) 38
AUTONOMIA AL MASSIMO (h) 12

PESI
PESO NETTO senza rivestimenti (KG) 148

CANNA FUMARIA
RISPONDENTE ALLE NORME VIGENTI UNI 10683 •
DIAMETRO MINIMO (mm) 100
DEPRESSIONE 10-15 (Pa) / 0,10-0,15 (Mb) •

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LEGENDA PARTICOLARI :
Posizione:

1. Serbatoio combustibile pellet


2. Sistema automatico d’alimentazione
pellet
3. Coclea per alimentazione pellet
4. Condotto di caduta pellet
5. Ingresso aria per la combustione
feritoia 56X26
6. Braciere in ghisa con griglia
in acciaio inox
7. Pettine pulizia braciere
8. Valvola antiscoppio
9. Vetro ceramico
10. Percorso fumi (freccia chiara)
11. Estrattore fumi
12. Uscita fumi Ø 100 mm
13. Condotto aria ambiente
(freccia scura)
14. Fascio tubiero scambiatore termico
15. Uscite flusso aria calda
16. Asta per azionamento raschiatori
17. Raschiatore per pulizia
18. Cassetta raccolta ceneri e polveri
provenienti da raschiatori
19. Contenitore ceneri
20. Scheda di controllo (lato sinistro)
21. Motore aspirazone fumi
22. Motore aria calda ambiente
23. Motore coclea
24. Motore pulizia braciere
25. Pannello di comandi
26. Sonda rilevazione
temperatura ambiente
27. Sonda rilevazione
temperatura fumi
28. Sonda rilevazione
temperatura sicurezza
con pulsante ripristino
29. Resistenza accensione
30. Pressostato di sicurezza
31. Piedini regolabili

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CARATTERISTICHE CANNA FUMARIA :

La canna fumaria riveste un ruolo di grande importanza ai fini della sicurezza, della affidabilità della stufa
e del suo massimo rendimento, pertanto vi consigliamo di farla controllare da un tecnico esperto che si
attenga alle norme vigenti UNI 10683, in caso contrario la ditta non risponde di eventuali
malfunzionamenti della stufa.
La stufa che Lei ha acquistato ha lo scarico dei fumi a bassa temperatura (miglior rendimento della stufa)
è quindi importante che la canna fumaria rispetti alcune regole e che la sua efficienza venga mantenuta
nel tempo.

1. Nessun altro apparecchio può essere collegato alla canna fumaria (caminetto caldaie, cappe
aspiranti)
2. La canna fumaria deve essere a tenuta stagna, non ci devono essere infiltrazioni d’aria, dalle
giunzioni eventuali, da tappo o portina di ispezione. Deve essere verticale, a sezione costante, la
superficie interna liscia e ben isolata dall’esterno per evitare condense ed eccessivo
raffreddamento dei fumi.
3. La canna fumaria deve avere una portina di ispezione nella sua estremità inferiore.
4. Diametro interno minimo 100mm, tutti i raccordi devono essere a tenuta stagna (guarnizione o
silicone tenuta a 350°C), all’esterno tubo coibentato con lana di roccia o fibra ceramica.
5. Depressione camino 0,10 / 0,15 mb.

Nelle figure sottostanti alcuni esempi di canne fumarie realizzabili.

Es
installazione Es vecchio
camino
intubato

Tappo
ispezione
Tappo ispezione

Es nuova Es vecchia SI NO
installazione canna fumaria
in esterno con imbocco
superiore

Guarnizione

Canna
fumaria
coibentata

Tappo Ispezione

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ARIA NECESSARIA ALLA COMBUSTIONE :

Tutti i fenomeni di combustione necessitano di ARIA (ossigeno), ne consegue che la stufa estrae
dell’ARIA dal locale in cui è installata, questa ARIA deve essere reimmessa.
L’ARIA deve essere prelevata all’esterno attraverso una apertura minima avete superficie di 100 cm² (per
avere un ricambio d’aria di 35-40 m³ ora), questa apertura deve essere protetta con rete affinché animali
o altro non possano ostruirne il passaggio.

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO E INSTALLAZIONE :

Per quest’operazione rivolgetevi ad un concessionario o ad un tecnico autorizzato dalla casa


costruttrice.

1) Tolto l’imballo verificare che la stufa sia integra in tutte le sue parti (in caso contrario rivolgersi al
rivenditore).
2) Appoggiare la stufa nella posizione prevista in modo da poter collegare tubo fumi Ø100 mm e
presa di corrente 230 V – 50 HZ per alimentazione elettrica.
3) L’apparecchio deve essere appoggiato al pavimento in maniera stabile regolando i piedini, il
pavimento deve essere resistente al fuoco e se non lo fosse è necessario interporre un piano
salva pavimento che rispetti le istruzioni indicate.

A F E
TABELLA :
C C
A Distanza minima lato posteriore 200 mm
B Distanza lato anteriore 400 mm
C Distanza laterale minima 200 mm
D Collegamento scarico fumi Ø 100 mm
B E Presa d’aria esterna 100 cm²
F Collegamento elettrico alla presa 230V 50 Hz

4) La presa di corrente deve essere accessibile, il cavo di collegamento non deve entrare in
contatto con le parti calde della stufa e la messa a terra dell’impianto deve essere efficiente.
5) L’apparecchio deve esser posizionato in modo che la spina di connessione alla rete elettrica sia
facilmente accessibile quando la stufa è installata conformemente alle presenti istruzioni.

AVVIAMENTO STUFA :

1) La stufa che lei ha acquistato utilizza come combustibile il pellet e nessun altro tipo di combustibile.
Questo materiale è ricavato da trucioli di legno naturale, essiccato, privo d’additivi o collanti di
qualsiasi tipo, estremamente naturale ed ecologico.Le particelle di legno vengono compresse
mediante un processo industriale ed assumono una forma di piccoli cilindri aventi ø 6 – 7 mm
e una lunghezza di 10 – 30 mm.
L’utilizzo di materiale di scarsa qualità, può pregiudicare il funzionamento e l’integrità della stufa,
pertanto la ditta costruttrice può fare decadere la garanzia dell’apparecchio.

2) Durante le prime due accensioni della stufa prestare attenzione a quanto segue:

A. Nelle prime accensioni della stufa si possono sprigionare odori e fumi, pertanto si raccomanda di
arieggiare bene il locale evitando permanenze prolungate nel locale stesso a persone e soprattutto ai
bambini.
B. Non toccare le superfici.
C. Fare funzionare la stufa ad una media potenza affinché tutti gli organi possano assestarsi.
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PREPARAZIONE ALLA 1^ ACCENSIONE E DESCRIZIONE PANNELLO COMANDI :

1) Caricare il serbatoio con il pellet aprendo la porta superiore e richiudendola avendo cura che nessun
corpo estraneo venga a trovarsi nel serbatoio di alimentazione.
2) Verificare che la porta anteriore sia ben chiusa.
3) Accendere l’interruttore generale portandolo alla posizione 1 (posto nel lato posteriore) che si
illuminerà e nel pannello comandi comparirà la scritta OFF e l’orologio.
4) Pannello comandi composto da 6 pulsanti numerati aventi le seguenti funzioni:
1) Aumento temperatura.
2) Diminuzione temperatura.
3) Set / menù.
4) ON-OFF e sblocco allarmi.
5) Diminuzione potenza.
6) Aumento potenza.

N° 2 DISPLAY:
 D 1 superiore: indica stato della stufa, potenza e parametri impostati;
 D 2 inferiore: indica orario, temperatura e impostazioni

N° 6 LED:
 C indica: Orologio attivo;
 D indica: Motore coclea attivo;
 E indica: Ricezione comando da eventuale telecomando;
 F indica: Termostato ambiente;
 G indica: Modifica settaggio temperatura.
 H indica: Pulizia braciere in funzione.

1 C D1 D E 6

2 3 H D2 G F 4 5
Premendo il pulsante 4 per qualche secondo si avvia la procedura di accensione.
Dopo qualche istante la stufa si pone in preventilazione, ed apparirà sui display
la scritta “FAN acc.”, si accenderà l’aspiratore fumi e la resistenza di accensione.
Dopo qualche minuto apparirà la scritta “LOAD WOOD” si illuminerà il led D ad indicare che il motore
della coclea è acceso ed incomincia ad alimentare il focolaio con il pellet.
Quando la fiamma si attiva, la temperatura raggiunge un livello prestabilito, la stufa entra in modalità
accensione e sul display apparirà la scritta “FIRE ON”.
Dopo un breve periodo di temperatura stabile, la stufa si pone in modalità di lavoro ON
In caso di mancata accensione del pellet la stufa ripete da sé la procedura di avvio.
Se la cosa si ripete, dopo un certo periodo di tempo sul display apparirà la scritta “ALLARM NO ACC”
con segnalazione acustica di allarme. Questo normalmente accade se il serbatoio e la coclea di
alimentazione sono completamente vuoti (vedi pag 11). E’ possibile il bypass delle fasi di avvio
premendo il tasto 6 per almeno 2 secondi, in tal caso si raggiunge immediatamente la fase di lavoro
(questa operazione è possibile a fiamma presente nel focolare).

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IMPOSTAZIONE ORA :

Per impostare l’ora dell’apparecchio premere il pulsante 3, fino a quando appare la scritta UT 02 e
appariranno le ore, con i tasti 1 e 2 si può selezionare l’ora da impostare; premere nuovamente il
pulsante 3,appare la scritta UT 03 e con i tasti 1 e 2 si possono impostare i minuti.

STUFA IN LAVORO :

Durante il normale funzionamento su D1 appare il valore della potenza calorica impostato e modificabile
con i pulsanti 5 (diminuzione) e 6 (aumento).
Su D 2 appare la temperatura rilevata dalla sonda ambiente.

TIPO DI PELLET UTILIZZATO e COME INSERIRE IL PROGRAMMA DI LAVORO :

E’ consigliato scegliere un pellet di abete, che abbia un diametro di ~6mm e una lunghezza da 10 a 25
mm ed un potere calorifico di ~4.9Kw/h.
La pezzatura e la densità dei pellets che si trovano in commercio può variare, ne consegue che un
decimetro cubo di pellet può pesare da 600gr a 700gr.
Ora spiegheremo come arrivare alle scelte del programma più adatto al pellet che intendete usare.
Partendo da serbatoio della stufa vuoto, versate un sacchetto di pellet da 15 Kg, aggiungete poi altro
pellet pesandone la quantità, fino al raggiungimento del livello di massimo riempimento indicato nella foto
(fig.1 –2 Liello rivetti).
Con il loro peso totale del pellet contenuto nel serbatoio possiamo ora scegliere il programma di lavoro
per la stufa.
Esempio :
Peso totale 28 Kg inserire bAnc o3 avente il valore più prossimo al vostro in base alla tabella sotto
riportata
Dovrete scegliere il programma bAnc o2, che si imposta cliccando il pulsante 3 per 5 volte, apparirà la
scritta UT04, poi premere il pulsante 2 più volte fino all’apparire della scritta o2 e cliccare nuovamente il
tasto 3, così avrete inserito un programma adatto al vostro pellet, premendo il pulsante 4 il display
ritornerà al punto di partenza. Spegnendo la stufa e riaccendendo con l’interruttore generale, sul display
apparirà per qualche secondo la scritta bAnc o2 come da esempio.
Lo specchietto sottostante indica il numero di banche che si possono scegliere, da o1-o2-o3-o4-o5 per
camini aventi un tiraggio a norma, mentre le bAnc o7-o8-o9-P0-P1- per camini a scarso tiraggio
e o6-P2 sono programmi riservati al tecnico.

Riempire con pellet Per determinare il Ps del


fino ai rivetti pesando pellet si deve dividere il
man mano il materiale peso del materiale con i
che si immette. volume del serbatoio.

ES: 28 : 41 = 0,68 Kg
A riempimento
avvenuto il peso è di il Ps del Vostro pellet
28 kg. è 0.68 Kg per cui il
programma da scegliere
è bAnc o2
Figura 1 Figura 2

Banca Dati
Banca Dati PELLET NEL P.S. in
CAMINO CON SCARSO
CAMINO A NORMA SERBATOIO in Kg Kg
TIRAGGIO
bAnc o1 28.7 0.70 bAnc o7
bAnc o2 28 0.68 bAnc o8
bAnc o3 27 0.66 bAnc o9
bAnc o4 26.2 0.64 bAnc P0
bAnc o5 25.5 0.62 bAnc P1
bAnc o6 Riservato al tecnico bAnc P2 9
OTTIMIZZAZIONE VENTILATORE AMBIENTE :
Per contratto il fornitore di energia elettrica, alimenta la rete ad una tensione di 230 Volt +/-10%, ne
consegue che il ventilatore ambiente può variare il regime di rotazione in funzione della tensione. Un
aumento della tensione (es235Volt) fa si che il ventilatore ambiente aumenti la sua portata d’aria ma
anche la rumorosità. Volendo ottimizzare la velocità di questo ventilatore lo si può fare premendo il
pulsante n°3 (SET) per 5 volte e sul display apparirà la scritta UT04, premere poi il pulsante 1 fino a che
apparirà sul display 2 il numero 05, premere ancora il pulsante 3(SET) e sul display 1 apparirà
Pr 23 sul display 2 il n°15, con il pulsante 1 il numero 15 si incrementa, quindi più giri al motore , al
contrario con il pulsante 2. Questi parametri sono validi per la potenza 1. Lo specchietto sottostante
riassume i parametri impostabili per le 5 marce di potenza che entreranno in funzione su tutte le banche
dati. Il valore evidenziato è consigliato se la tensione è di 230 Volt.

23 25 26 27 30
22 24 25 26 29
Potenza 21 Potenza 23 Potenza 24 Potenza 25 Potenza 28
1 20 2 22 3 23 4 24 5 27
19 21 22 23 26
Pr25 Pr26 Pr27 Pr28 Pr29

IMPOSTAZIONI PROGRAMMI DI FUNZIONAMENTO:


A La stufa possiede una programmazione settimanale o manuale a scelta dell’utilizzatore.
Per impostare una programmazione settimanale eseguire le seguenti operazioni.

1) MODIFICA DEL VALORE DELLA TEMPERATURA DA 7° A 40° :


Il valore della temperatura può essere modificato in qualsiasi momento premendo il pulsante 3 e
poi, 1 per aumentare o 2 per diminuire la temperatura, il valore impostato appare sul display D 1.

2) POTENZIALITA’ DELLA STUFA CON VALORE DA 1 A 5 :


Con la stufa in modalità lavoro è possibile aumentare la potenza della stufa premendo il pulsante 6,
se si vuole viceversa diminuire la potenza della stufa premere il pulsante 5 fino al raggiungimento
del valore desiderato, che appare sul display D 2.

3) CRONOTERMOSTATO :
Questa funzione permette di programmare per i sette giorni della settimana, accensione e
spegnimento in automatico della stufa negli orari desiderati. Premendo il pulsante 3 per qualche
secondo ed ancora il 3 ad intervalli si possono visualizzare i vari parametri impostabili.
N.B.: premendo il pulsante 4 si può uscire dalla programmazione in qualsiasi fase.
I parametri disponibili del cronotermostato sono i seguenti:

PARAMETRI DESCRIZIONE IMPOSTAZIONI VALORI


UT01 Giorno corrente e modalità d’impiego OFF; Giornaliero; Da DAY1 a DAY 7 *
UT02 Ora Da 00:00 a 23:00
UT03 Minuti Da 00 a 60
UT04 Parametri riservati al tecnico. Da 00 a P5
UT05 Ora di accensione programma 1 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT06 Ora di spegnimento programma 1 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT07 Giorni d’accensione al mattino 1 Tra ON/OFF per giorni da 1 a 7
UT08 Ora di accensione programma 2 Da 00:00 a 3:50 con step di 10’
UT09 Ora di spegnimento programma 2 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT10 Giorni d’accensione al mattino 2 Tra ON/OFF per giorni da 1 a 7
UT11 Ora di accensione programma 1 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT12 Ora di spegnimento programma 1 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT13 Giorni d’accensione al mattino 1 Tra ON/OFF per giorni da 1 a 7
UT14 Ora di accensione programma 2 Da 00:00 a 3:50 con step di 10’
UT15 Ora di spegnimento programma 2 Da 00:00 a 23:50 con step di 10’
UT16 Giorni d’accensione al mattino 2 Tra ON/OFF per giorni da 1 a 7
* Day 1 corrisponde a Lunedì.

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SIGNIFICATO DI ALCUNI PARAMETRI :

UT01 – Questo parametro permette di impostare il giorno corrente della settimana (funzionamento
settimanale) selezionando il funzionamento giornaliero o a disinserire la programmazione.

DISPLAY D1 SIGNIFICATO
DAY 1 Lunedì
DAY 2 Martedì
DAY 3 Mercoledì
DAY 4 Giovedì
DAY 5 Venerdì
DAY 6 Sabato
DAY 7 Domenica
OFF CRONOTERMOSTATO SPENTO

Si possono impostare quattro intervalli temporali in cui accendere la stufa.


Se il parametro UT01 è impostato in DAY (giornaliero) tutti i giorni della settimana la stufa si accenderà
agli orari impostati (mattina e pomeriggio).
Se il parametro UT01 è impostato con il giorno corrente (es. mercoledì DAY3) è possibile selezionare il
giorno della settimana al quale associare il PROGRAMMA 1 c/o il 2.
Premendo i pulsanti 1 e 2 viene selezionato il valore desiderato.

UT05 e UT06 –Questi programmi indicano l’ora di accensione e di spegnimento della stufa se UT01 è
impostato in giornaliero o settimanale.

UT07 – Questo parametro è attivo se UT01 è impostato su settimanale.


Quando la programmazione (programma 1) è attiva, mediante il pulsante viene selezionato il giorno della
settimana e con il pulsante 1 si imposta l’accensione o meno della stufa.

Nell’esempio riportato nello specchietto la stufa si accende il lunedì, il sabato e la domenica.

DAY 1 DAY 2 DAY 3 DAY 4 DAY 5 DAY 6 DAY 7


Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
ON 1 OFF 2 OFF 3 OFF 4 OFF 5 ON 6 ON 7

UT08 e UT09 –Questi parametri indicano l’ora di accensione e spegnimento della stufa nella
programmazione PROGRAMMA 2 e si attivano solo se UT01 è impostato in giornaliero o settimanale.

UT10 –Questo programma è attivabile se UT01 è impostato in settimanale.


Qualora la PROGRAMMAZIONE 2 sia attiva, con il pulsante 2 si seleziona il giorno della settimana e con
il pulsante 1 si abilita o meno l’accensione della stufa.
Nell’esempio riportato nello specchietto l’accensione pomeridiana della stufa avviene solo la domenica.

DAY 1 DAY 2 DAY 3 DAY 4 DAY 5 DAY 6 DAY 7


Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
OFF 1 OFF 2 OFF 3 OFF 4 OFF 5 OFF 6 ON 7

UT13 e UT16-Questi programmi sono programmabili come UT07 e UT10.

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MANCANZA ENERGIA ELETTRICA :

Al ritorno dell’energia il display indica “COOL FIRE”, l’aspiratore aumenta il regime per espellere i residui
di fumi ed a raffreddamento avvenuto riporta in automatico la nuova fase di accensione.

SPEGNIMENTO STUFA :

Premendo il pulsante 4 inizia la procedura di spegnimento, su D1 appare la scritta “OFF”, si interrompe


l’alimentazione del pellet, la ventola di aspirazione fumi aumenta la velocità, la ventola dello scambiatore
rimarrà in funzione fino al raggiungimento della temperatura preimpostata e dopo 10 minuti si spegnerà
anche la ventola aspirazione fumi.

TELECOMANDO :

Il telecomando entro una distanza di circa 10 metri


può comandare le seguenti funzioni della stufa:
1 6 - accensione e spegnimento (tasto 1-6
contemporaneamente per 3 secondi)
- aumento temperatura ambiente (tasto1)
2 5 - diminuzione temperatura ambiente (tasto 2)
- incremento potenza (tasto 6)
- decremento potenza (tasto 5).

Per attivare telecomando inserire batterie micro


Foto illustrativa stilo da12 Volt (non in dotazione).

ATTIVAZIONE DA TELEFONO FISSO CON MODEM (opzionale) :

La stufa può esser dotata di una scheda supplementare per il controllo dell’apparecchio da qualsiasi
luogo che abbia una connessione telefonica fissa.
Di seguito le varie impostazioni :
1) da un qualsiasi telefono a toni digitare il numero telefonico a cui è collegata la scheda MODEM.
2) Attendere 7 squilli prima che il dispositivo prenda la linea e risponda con 4 bip di tono medio per
confermare l’avvenuto collegamento.
3) Digitare il CODICE DI ACCESSO remoto: 1-2-3-4
4) Il codice di accesso corretto viene confermato con 4 bip di tono acuto
5) Nel caso di errato inserimento del codice il dispositivo fa cadere la linea telefonica

AVVENUTO ILCOLLEGAMENTO:

Per ACCENDERE la stufa digitare il codice 1-1-1-1


Per la conferma del comando attendere 4 BIP DI TONO ACUTO

Per SPEGNERE la stufa digitare il codice 0-0-0-0


Per la conferma del comando attendere 4 BIP DI TONO ACUTO

Per MODIFICARE LA TEMPERATURA AMBIENTE della stufa digitare il tasto * decidere la temperatura
e premere nuovamente il tasto *Esempio: * 2 3 *
Attendere 4 BIP DI TONO ACUTO per conferma.

Per MODIFICARE LA POTENZA TERMICA della stufa digitare il tasto # decidere il valore della potenza
desiderata e premere nuovamente il tasto #.Esempio: # 3 #
Attendere 4 BIP DI TONO ACUTO per conferma.

12
ALLARMI E RIMEDI

Per tutti i ripristini dopo un allarme:


a) spegnere la stufa con il pulsante 4 fino alla comparsa du D1 della scritta oFF
b) togliere tensione ed eventualmente rimuovere la causa dell’allarme
c) ridare tensione con interruttore generale
d) per riavviare premere il pulsante 4

ALAR /FA.L /Dep :


Il pressostato fumi segnala che la pressione in caldaia non rispetta i valori normali.
Verificare:
1) Che la porta ed il cassetto estrazione ceneri siano chiusi.
2) Condotto di uscita fumi ostruito.

ALAR SOND FUMI :


Segnala che la sonda termocoppia che rileva la temperatura dei fumi è guasta o scollegata.

ALAR NO ACC :
Segnala che è fallito anche il secondo tentativo di accensione, per il ripristino togliere tensione e
riavviare con il pulsante n° 4.

ALAR NO FIRE :
Segnala che il pellet nel serbatoio si è esaurito o per qualche motivo non arriva nel braciere, oppure il
braciere è intasato e va pulito.

ALAR SIC. FA.L. :


Segnala che la temperatura del serbatoio pellet è eccessiva, si interrompe l’alimentazione del pellet, e i
ventilatori girano fino al raggiungimento della temperatura prevista. Accertata e rimossa la causa il
ripristino avviene premendo il pulsante di riarmo accessibile rimuovendo il riparo laterale sinistro.
(vedi pag. posizione 28)

ALAR HOT TEMP :


Segnala che la temperatura dei fumi di scarico ha superato la soglia massima di 250° C.
Vanno verificate le impostazioni di taratura (contattare l’assistenza tecnica).

ALAR Fan. FAil :


Segnala che il controllo dei giri dell’aspirazione di scarico non funziona più correttamente.
Contattare l’assistenza tecnica.

13
INCONVENIENTI E SOLUZIONI :

1) Stufa spenta e comandi pannello spento A. Mancanza di energia elettrica in rete.


B. Controllare il cavo di collegamento elettrico.
C. Controllare i fusibili (dopo aver disinserito la presa di
corrente).
2) Il ventilatore aria calda non funziona A. Non ha raggiunto la temperatura di 55°C.
B. Può avere degli impedimenti alla girante.
C. Motore bruciato.
D. Altro (contattare assistenza tecnica).
3) La stufa non si avvia A. Programma di lavoro non corretto.
B. Manca pellet nel serbatoio.
C. Il pellet non arriva al bruciatore causa coclea o
condotti intasati.
D. Pellet umido o di scarsa qualità.
E. Cassetto cinerario sporco o non chiuso
correttamente.
F. Resistenza di accensione o sonda fumi bruciate
(contattare assistenza tecnica).
G. Ingresso aria comburente ostruito.
4) Pellet eccessivo nel bruciatore A. Griglia del bruciatore sporca.
B. Ingresso aria comburente ostruito.
C. Controllare lo stato e la tenuta guarnizione porta.
D. Motore espulsione fumi non funziona correttamente
(contattare assistenza tecnica).
E. Verificare corrispondenza peso specifico con
programma inserito.
5) Fumo nel locale A. Canna fumaria non efficiente.
B. La porta della stufa non è ben chiusa o la
guarnizione non fa tenuta.
C. Aria comburente insufficiente.
6) Camino con tiraggio scarso A. inserire una delle banche da bAnc o7 a bAnc P1
7) Polvere nel locale A. Controllare tenuta guarnizioni tubo uscita fumi.
B. Al momento della pulizia settimanale controllare di
non aver lasciato residui di cenere sotto la stufa

Prima di iniziare a operare alle parti


elettriche, o rimuovere dei ripari scollegare
la presa di corrente.
Posizione vedi foto a fianco.

Fusibile di protezione .
Caratteristiche 3.15 AT (RITARDATO).
Posizione vedi foto a fianco.

14
MANUTENZIONE, PULIZIA E VERIFICHE DA ATTUARE
Con frequenza variabile,dipendente dall’uso e dal pellet utilizzato.

PULIZIA GIORNALIERA :

Pulizia dello scambiatore :


Da effettuarsi a stufa fredda con
cassetto cenere inserito agendo
sulle aste che raschiano la
superficie di scambio.

Pulizia del vetro ceramico :


A stufa fredda spruzzare su un
panno del detergente liquido per
vetri, strofinare poi la superficie
da pulire; richiudere la porta con
attenzione.

Pulizie del braciere :


A stufa fredda,verificare lo stato
della griglia e dei fori del
braciere eventualmente
rimuovere impurità.Durante i
primi giorni di lavoro
quotidianamente verificare lo
stato.
In assenza di problemi diradare i
controlli.
Riposizionare il bruciatore
avendo cura che appoggi bene
nella sua sede.

15
MANUTENZIONE, PULIZIA E VERIFICHE DA ATTUARE
Con frequenza variabile,dipendente dall’uso e dal pellet utilizzato.
INTERVENTO SETTMANALE :
Dopo aver usato circa 50 Kg. di
pellet è necessaria la pulizia del
contenitore ceneri polveri
provenienti dallo scambiatore.
La frequenza di pulizia è
strettamente legata al tipo di pellet
utilizzato.
Successivamente riposizionare il
cassetto avendo cura che la
guarnizione appoggi bene nella sua
sede, fissare poi il cassetto con la
vite (vedi foto).

INTERVENTO ANNUALE :

Pulizia percorso fumi:

Svitare le viti, sfilare verso il basso il


labirinto fumi, pulire e rimontare
chiudendo bene le viti.

16
MANUTENZIONE, PULIZIA E VERIFICHE DA ATTUARE
Con frequenza variabile,dipendente dall’uso e dal pellet utilizzato.

PULIZIA COLLETTORI E
VENTILATORE FUMI :

Togliere tensione staccando la


spina, smontare il pannello
laterale sinistro. Togliere tutte le
connessioni tubo, sonda fumi,
alimentazione e connessione
encoder.
Svitare le n°4 viti a brugola che
fissano il motore alla fusione.
Pulire la scatola del condotto di
estrazione fumi, pulire la ventola
e rimontare il tutto facendo
attenzione alla guarnizione e a
tutte le connessioni.

CONTROLLO GUARNIZIONE
DI TENUTA :

Controllare lo stato delle


guarnizioni di tenuta della porta
e del cassetto ceneri, queste
devono essere integre al fine di
garantire la tenuta fra le parti
interessate, in caso contrario
vanno sostituite (contattare
assistenza).

CONTROLLO ED EVENTUALE PULIZIA DELLA CANNA FUMARIA :


Controllare tutto il condotto di uscita fumi attraverso tappi o porte di ispezione. Richiudere tutto facendo
attenzione che tutti gli elementi di chiusura siano a tenuta stagna.

PULIZIA DEL SERBATOIO PELLET :


Quando si rivelerà necessario (e questo dipende dal pellet utilizzato) pulire il fondo del serbatoio da
eccessi di polveri accumulati nel tempo. Presenza eccessiva di polveri è indice che il pellet è di scarsa
qualità.

A FINE STAGIONE CONTROLLARE E PULIRE TUTTE LE PARTI


SOPRAINDICATE E SCOLLEGARE SEMPRE LA PRESA DI
CORRENTE.
17
GARANZIE :

Valida in Italia nel rispetto della Direttiva Europea 99/44/CEE.


Il prodotto è garantito per un periodo di 2 anni a partire dal giorno di acquisto, previa corretta
compilazione del libretto collaudo e manutenzione in dotazione , da parte del tecnico installatore.
I termini della garanzia sono integralmente riportati nel certificato di garanzia in dotazione.

N.B. LA GARANZIA DECADE SE :

1) La stufa è stata installata da tecnico non autorizzato.


2) La stufa non viene alimentata con combustibile adeguato.
3) La stufa non viene utilizzata secondo quanto previsto dal manuale.
4) La stufa non viene pulita e controllata nelle sue parti vitali come previsto da manuale.

In qualsiasi caso e per qualsiasi problema il tramite fra cliente e casa costruttrice sarà sempre e
solamente il rivenditore autorizzato.

SCHEMA ELETTRICO :

M. SCAM

CONTATTO CONTATTO TERMOSTATO DI SICUREZZA


M. SCAM
PRESSOSTATO
CANDELETTA DI ACCENSIONE
M. FUMI
NEUTRO ALL. TERMOSTATO DI SICUREZZA
M.COCLEA
FASE ALLARME PRESSOSTATO

FUSIBILE CN 6
INTERRUTTORE 11 ROSSO SONDA TEMPERATURA FUMI
GENERALE FUSE CN 14 10 BLU
6 5 4 3 2 1 7 6 5 4 3 2 1 9
8
CN 7 CN 4 7 NERO SONDA TEMPERATURA AMBIENTE
6 NERO
5
FUSIBILE NERO 1 4
M. BIANCO TACCA DI RIFERIMENTO
2 3
CN 13 2
PULIZIA 1
BRACIERE OROLOGIO
CONNESSIONE
ALIMENTAZIONE 230Volt
EPROM
4 AZZURRO
MARRONE ENCODER ASPIRAZIONE FUMI
2
3 NERO
CN 1 CICALINO CN 3 CN 8 1
CN 9
SONDA MODEM
TEMPERATURA
AMBIENTE
PANNELLO COMANDI

1 DISPLAY 1 6
PRESSOSTATO
2 SET DISPLAY 2 4 5
SUPPORTO COMPONENTI 3

18
19
FLUMENFIRE
Via Enrico da Fiume, 32
33080 FIUME VENETO (PN) ITALY
C.F./P.I. 01327960934
Tel. 0434 - 959179
Fax. 0434 – 957526
E-mail : info@flumenfire.it
Sito Internet : www.flumenfire.it

Manuale Uso e Manutenzione Flumen Fire 12Kw rev.02

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