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Lezione 2

Capitolo terzo
Collocamento degli artisti
In tutta Italia esistono uffici territoriali del lavoro. Ufficio di collocamento è l’ufficio in cui il lavoratore è
obbligato ad iscriversi. Per gli artisti c’è una lista speciale.
Enti pubblici locali sono regione, provincia e comuni. Uffici di collocamento sono dislocati a livello regionale.
Quando ci si iscrive all’ufficio di collocamento poi ci si iscrive anche all’INPS.

Rappresentanti artistici o agenzie.

Non è obbligatorio avere un rappresentante che cura i propri interessi. La figura del rappresentante con la
legge 800 del 1967 gli agenti non erano contemplati perché c’erano delle trattative private ( cioè era il
teatro che contattava l’artista). Esistevano lo stesso questi agenti sotto diverse figure.
Nel 1979 legge numero 8 istituì la figura del rappresentante teatrale o dell’agente teatrale, in cui quando
un artista stipula un contratto con il teatro deve indicare chi è il suo agente. L’agente si deve iscrivere ad un
albo di agenzie teatrali e deve stipulare con l’artista un contratto di rappresentanza artistica.
Io nome del contratto ovvero mandato a titolo oneroso( oneroso che prevede un corrispettivo ).
Il mandato è il contratto con la quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto
dell’altro. La firma è affidata sempre all’artista. L’agente può variare il contratto ma non può mai firmarlo.
La retribuzione dell’agente avviene su una percentuale del cachet dell’artista. Si calcola sul compenso loro
do della scrittura artistica. Il compenso dell’agente è circa il 10% del cachet dell’artista. Ci possono essere
dei casi in cui l’agente è vincolato a rappresentare l’artista in un particolare ambito territoriale. Questi sono
tutti accordi privati. Di solito l’agente pretende un’esclusiva sull’artista.
Quando si stipula un contratto con l’agenzia è preferibile andare da un notaio che attesti l’importanza della
procura. Con firma autenticata.
Quali sono i compiti di un’agente:
- Cura l’attività promozionale dell’artista;
- Cura l’immagine dell’artista;
- Cura la stesura di un buon curriculum;
- Cura tutti i rapporti contrattuali con i vari enti organizzatore;
- Avere un calendario di tutti gli impegni dell’artista;
- Cura le pubbliche relazioni;
Il buon agente seleziona anche i programmi che deve eseguire l’artista. In base alle caratteristiche
dell’artista. Creare una crescita artistica.
Inoltre tratta anche il compenso dell’artista. Ha anche il compito di far crescere il cachet dell’artista. In base
anche alla crescita della notorietà.
Ci sono anche delle agenzie che hanno l’artista a stipendio.

Capitolo 4
La patologia del contratto(quando il contratto non è perfezionato bene ovvero ci sono dei problemi)
La patologia più grave è la nullità è il vizio più grave ovvero il contratto è nullo( vale per qualsiasi contratto).
Un contratto nullo è come se non è mai esistito, in pratica è inesistente.
La nullità può essere sia totale o anche parziale( solo una parte del contratto ). Può essere anche assoluta
può essere fatta valere da tutti, mentre quella relativa solo da determinati soggetti legittimati.
Quali sono le cause di nullità del contratto?
Si trovano del codice civile art. 1418 comma 3.
Il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative( norme che per legge non possono essere
derogate)). Quando manca l’accordo delle parti, causa, oggetto e forma.
L’oggetto della scrittura artistica deve essere possibile, vuol dire che la prestazione artistica deve mostrare
la capacità dell’artista alla sua prestazione.
La causa è illecita quando invece di assumere a tempo indeterminato un artista, fa dei vari contratti
professionali. Quando il teatro fa più di tre contratti professionali vuol dire che non lo vuole mai assumere
a tempo indeterminato.
Ci sono delle norme che anche se il contratto è nullo può essere convertito in un contratto valido. (Art.
1824 del codice civile). Ad esempio se un minorenne firma un contratto, e poi successivamente viene
firmato da un genitore avviene appunto una conversione.