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Spett.

le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO VERBALE

Io sottoscritto …………………….., in conformità a quanto stabilito dalla Legge 604 del 15/07/1966 art.6 così come
modificata dall'art.32 comma 1 Legge 183/2010, relativamente alla regolamentazione dei licenziamenti individuali e
con riferimento alla Legge 300 del 20/5/1970 art. 18, alla Legge 108 del 11/5/1990, Vi comunico che ritengo inefficace,
illegittimo e nullo il licenziamento operato verbalmente nei miei confronti in data; ……………..

In virtù di tale inefficacia, illegittimità, nullità e invalidità, mi ritengo a tutti gli effetti ancora alle Vs.
dipendenze e disponibile alla immediata ripresa per prestare regolarmente la mia attività lavorativa:

Vogliate pertanto considerare la presente quale impugnazione del licenziamento stesso.

Con la presente sono inoltre a rivendicare:


la reintegrazione nel posto di lavoro e/o il ripristino del rapporto di lavoro, il risarcimento dei danni tutti subiti e
subendi, il pagamento delle retribuzioni maturate e maturande, nonché la conseguente regolarizzazione contributiva.

CCNL applicato

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dal
lavoratore alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.

p. l'Ufficio Vertenze
Il lavoratore
Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: Impugnazione licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Io sottoscritto …………………………, in conformità a quanto stabilito dalla Legge 604 del 15/07/1966 art.6
così come modificata dall'art.32 comma 1 Legge 183/2010, relativamente alla regolamentazione dei licenziamenti
individuali e con riferimento alla Legge 300 del 20/5/1970 art. 18, alla Legge 108 del 11/5/1990, Vi comunico che
ritengo inefficace, illegittimo e nullo il licenziamento comunicatomi con lettera datata il …………….e da me ricevuta
il…………., chiedendoVi inoltre i motivi analitici e dettagliati che hanno determinato la risoluzione del rapporto di
lavoro.

In virtù di tale inefficacia, illegittimità, nullità e invalidità, mi ritengo a tutti gli effetti ancora alle Vs. dipendenze e
disponibile alla immediata ripresa per prestare regolarmente la mia attività lavorativa:

Vogliate pertanto considerare la presente quale impugnazione del licenziamento stesso.

Con la presente sono inoltre a rivendicare:


la reintegrazione nel posto di lavoro e/o il ripristino del rapporto di lavoro, il risarcimento dei danni tutti subiti e
subendi, il pagamento delle retribuzioni maturate e maturande, nonché la conseguente regolarizzazione contributiva.

CCNL applicato

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dal
lavoratore alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.

Il lavoratore
p. l'Ufficio Vertenze
Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: Impugnazione licenziamento disciplinare

Io sottoscritto; ………………………, in conformità a quanto stabilito dalla Legge 604 del 15/07/1966 art.6 così
come modificata dall'art.32 comma 1 Legge 183/2010, relativamente alla regolamentazione dei licenziamenti
individuali e con riferimento alla Legge 300 del 20/5/1970 art. 18, alla Legge 108 del 11/5/1990, Vi comunico che
ritengo inefficace, illegittimo e nullo il licenziamento comunicatomi con lettera datata il …………….e da me ricevuta
il…………., chiedendoVi inoltre i motivi analitici e dettagliati che hanno determinato la risoluzione del rapporto di
lavoro.

In virtù di tale inefficacia, illegittimità, nullità e invalidità, mi ritengo a tutti gli effetti ancora alle Vs. dipendenze e
disponibile alla immediata ripresa per prestare regolarmente la mia attività lavorativa:

Vogliate pertanto considerare la presente quale impugnazione del licenziamento stesso.

Con la presente sono inoltre a rivendicare:


la reintegrazione nel posto di lavoro e/o il ripristino del rapporto di lavoro, il risarcimento dei danni tutti subiti e
subendi, il pagamento delle retribuzioni maturate e maturande, nonché la conseguente regolarizzazione contributiva.

CCNL applicato

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dal
lavoratore alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.
Il lavoratore
p. l'Ufficio Vertenze
Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

OGGETTO: impugnazione del contratto di somministrazione e della risoluzione del rapporto

Si è rivolto alla nostra Organizzazione il Sig; …………………………, che sottoscrive la presente a ogni effetto
di legge, e che ci ha conferito mandato per la tutela dei propri diritti.

Il nostro assistito rivendica la natura subordinata del rapporto direttamente in capo alla ……........, contestando ed
impugnando la legittimità del contratto di somministrazione stipulato in violazione degli art. 20 e segg. del D.Lgs
276/03 e delle altre norme di legge e di contratto applicabili.

Il nostro assistito contesta ed impugna, altresì, l'apposizione del termine al rapporto di lavoro, non sussistendo le
ragioni giustificatrici di legge e/o di contratto e rivendicandone, al contrario, la natura a tempo indeterminato.

Il nostro assistito con la presente impugna anche il licenziamento/risoluzione del rapporto di lavoro da Voi
comunicato il .………........, ritenendolo privo di ogni giustificazione e fondamento, nonché illegittimo, nullo ed
inefficace.

In virtù di tali rilievi il nostro assistito chiede alla società utilizzattrice ………………. la reintegra/riammissione
nel posto di lavoro e mansioni, il risarcimento dei danni tutti subiti e subendi, il pagamento delle retribuzioni maturate e
maturande e, ritenendosi a tutti gli effetti ancora alle dipendenze detta società, si mette formalmente a Sua disposizione
per essere chiamato a prestare regolarmente la propria opera.

In ultimo, Vi intimiamo di provvedere al pagamento immediato delle ultime spettanze del ..... maturate a titolo di
............. senza che ciò implichi accettazione alcuna dell’avvenuta risoluzione.
Alle somme anzidette andranno comunque aggiunti gli interessi legali e quelli moratori previsti dal CCNL
applicabile, oltre alla rivalutazione monetaria, il tutto dalla maturazione al saldo del credito.

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dal
lavoratore alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.
Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.
Il lavoratore
p. l'Ufficio Vertenze
Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: IMPUGNAZIONE DEL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO E RICHIESTA D'INCONTRO.

Io sottoscritto; ……………………, Vi comunico che ritengo illegittimo e nullo il termine finale apposto al
contratto e conseguentemente illegittima la mia estromissione dal posto di lavoro

In virtù di tale inefficacia, illegittimità, nullità e invalidità, mi ritengo a tutti gli effetti ancora alle Vs.
dipendenze e disponibile alla immediata ripresa per prestare regolarmente la mia attività lavorativa:

Vogliate pertanto considerare la presente quale impugnazione della cessazione del contratto di lavoro e/
licenziamento.

Con la presente sono inoltre a rivendicare:


la reintegrazione nel posto di lavoro e/o il ripristino del rapporto di lavoro, il risarcimento dei danni tutti subiti e
subendi, il pagamento delle retribuzioni maturate e maturande, nonché la conseguente regolarizzazione contributiva.

CCNL applicato

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dal
lavoratore alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.
Il lavoratore p. l'Ufficio Vertenze
Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: Opposizione al licenziamento D.Lvo 151/01

Io sottoscritta; …………………… in conformità a quanto stabilito dal D.Lvo 151/01 art. 54 relativamente al
divieto di licenziamento in presenza di uno stato oggettivo di gravidanza e puerperio, Vi comunico che ritengo
ingiustificato il provvedimento di licenziamento da Voi adottato nei miei confronti con VS. del; ………. da me ricevuta
il; …………...

In effetti, come da certificato medico di gravidanza che allego; …………., all'atto del licenziamento mi
trovavo nelle condizioni previste dal summenzionato art. 54.

Stante quanto sopra, sono a chiederVi il ripristino del rapporto di lavoro.

Con la presente sono inoltre a rivendicare:


Illegittimità e invalidità e nullità del licenziamento, il risarcimento dei danni tutti subiti e subendi, pagamento delle
retribuzioni maturate e maturande.

CCNL applicato

Vi invitiamo, in ultimo, a contattare con cortese sollecitudine lo scrivente Ufficio Vertenze, delegato dalla
lavoratrice alla tutela e rappresentanza in virtù delle vigenti disposizioni legislative e contrattuali, per fissare un
incontro al fine di verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

In attesa di ricevere Vs. comunicazioni in merito, porgo distinti saluti.

Allegato:certificato di gravidanza del.....

La lavoratrice
p. l'Ufficio Vertenze
Spett.le Ditta

Prot.

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: RICHIESTA DEI MOTIVI DEL LICENZIAMENTO

Io sottoscritto; …………………….. in riferimento alla Vs. lettera del; ………….. da me ricevuta il


………………. con la quale mi veniva comunicato il licenziamento, sono a chiederVi i motivi analitici e dettagliati che
Vi hanno indotto ad intimarmi il licenziamento stesso.
Vi comunico che, allo stato, ritengo ingiustificato e conseguentemente illegittimo,nullo e invalido il
provvedimento di licenziamento di cui sopra:

Vi comunico inoltre che ho delegato lo scrivente Ufficio Vertenze a rappresentarmi ed assistermi in virtù delle vigenti
disposizioni legislative e contrattuali.

Distinti saluti.

Il lavoratore p. l'Ufficio Vertenze


Spett.le Ditta

Prot.

Raccomandata R.R.

Oggetto: richiesta di incontro PER RIVENDICAZIONI ECONOMICHE.

Oggetto: costituzione in mora ex art. 1219 c.c.

Si è rivolto alla nostra Organizzazione il Signor; …………………………, che sottoscrive la presente a ogni
effetto di legge, conferendoci mandato per la tutela dei propri diritti.

Il nostro assistito rivendica il mancato pagamento delle seguenti spettanze:


...............………………………………………………………………………….

Alle somme anzidette andranno comunque aggiunti gli interessi legali e quelli moratori previsti dal CCNL
applicabile, oltre alla rivalutazione monetaria, il tutto dalla maturazione al saldo del credito.

Vi invitiamo, pertanto, a provvedere al pagamento di tutto quanto dovuto al nostro assistito entro 7 giorni dal
ricevimento della presente e, comunque, a contattarci con cortese sollecitudine per fissare un incontro al fine di
verificare le possibilità di una composizione bonaria della controversia.

La presente richiesta di pagamento viene inviata anche alla società…………….obbligata in solido ai sensi
dell'art. 29 D.Lgs. 276/2003 ed ex art. 1676 cod civ per il periodo di rispettiva competenza.

La nostra richiesta d’incontro non costituisce in alcun modo avvio della procedura di conciliazione ex art. 410
c.p.c. come modificato dall'art. 31 Legge 183 del 2010.

Decorsi dieci giorni dalla presente avvieremo le procedure legislative e legali previste con ulteriore aggravio
delle spese.

Con la presente Vi costituiamo in mora ex art. 1217 c.c. per le prestazioni lavorative offerte e non accettate,
interrompiamo ogni prescrizione in corso relativa a eventuali crediti e danni maturati durante il rapporto di lavoro e/o da
esso derivanti nonché impugniamo ogni rinuncia o transazione ex art. 2113 c.c. Impregiudicato ogni diritto e con
espressa riserva di ulteriori e/o differenti rivendicazioni anche nei confronti di terzi.

Distinti saluti.

Il lavoratore
p. l'Ufficio Vertenze