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21 dicembre 2012 a.c.

di vittorio baccelli

a.c. di

VITTORIO BACCELLI

2012
21 dicembre 2012

TESSERATTO EDITORE

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

NO © Vittorio Baccelli 2009


2012 – 21 dicembre 2012
Tesseratto Editore

Stampato nel settembre 2009 a Seville (E) dalla Lulu.com per Tesseratto Editore

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Ricordate Y2K, il millennium bug, è il nome che è stato attribuito ad un potenziale


difetto informatico (bug) che avrebbe dovuto manifestarsi al cambio di data dalla
mezzanotte del 31 dicembre 1999 al 1º gennaio 2000 nei sistemi di elaborazione dati,
sia personal computer che grandi elaboratori (mainframe) e controllori di processo
dedicati embedded. Principalmente, il rischio derivava dalla possibilità che fossero
ancora in uso rappresentazioni sintetiche della data, con le sole ultime due cifre per
indicare l'anno. Questo metodo era stato in effetti molto utilizzato nella "preistoria"
informatica, quando la memoria era scarsa e costosa. In queste condizioni, un sistema
affetto dal bug avrebbe frainteso "2000" con "1900", con conseguenze difficili da
immaginare. Già nella metà degli anni '80 la comunità internazionale iniziò ad
interessarsi al problema. Temendo conseguenze catastrofiche per l'economia o la
salute, quali ad esempio il blocco delle centrali elettriche o nucleari, istituti bancari o
reti di telecomunicazione, vi furono ingenti investimenti volti alla rimozione delle
cause del bug. Il British Standards Institution (BSI) istituì la certificazione di
conformità all'anno 2000 (Y2K compliance, in inglese) per i sistemi esenti o corretti
in modo appropriato e che integrava anche il tema degli algoritmi per il calcolo degli
anni bisestili. Al cadere della data critica non fu registrato nessun evento

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

significativo, cioè successero cose puramente marginali, dagli osservatori preposti,


secondo alcuni grazie a questo sforzo, secondo altri invece il rischio era stato
largamente sopravvalutato. E il 2012 sarà come il millennium bug? Non amo
particolarmente la tivù e la guardo solo per i telegiornali e per qualche film che
reputo interessante. Fu dunque un caso che il 19 maggio 2008, scarrellando mi
imbattei su Rai 2 ove stava andando in onda la trasmissione Voyager. Così, per la
prima volta, in notevole ritardo rispetto a molti internauti, sentii parlare di John Titor.
Il caso ha sempre avuto una funzione determinante nelle mie scelte. I due fortunati
libri che ho scritto su Nikola Tesla traggono anch’essi un’origine casuale. Quella
volta non si trattò della tivù, ma di un articolo del Corriere della Sera. Si citava
l’Esperimento Philadelphia come un imbarazzante e pasticciato test che fu condotto
con superficialità dall’esercito statunitense, alla fine della seconda guerra mondiale, e
che aveva dato vita anche a due film ugualmente imbarazzanti e pasticciati. Questo
esperimento si basava sulle ricerche effettuate dall’ingegner Nikola Tesla (1856 –
1943) riguardanti l’invisibilità, non solo radarica. Prima dell’esperimento vero e
proprio furono condotti alcuni test su scala ridotta con l’uso anche d’animali. La
contraddittorietà di questi tentativi ne scoraggiava la prosecuzione, tra l’altro alcuni
animali coinvolti scomparvero, altri restarono bruciati, altri si incastonarono nelle
strutture delle gabbie.

Tesla sconsigliò di procedere oltre nella realizzazione e si dissociò dall’esperimento


che invece fu ugualmente realizzato subito dopo la sua morte, ovviamente senza la
sua autorizzazione e con l’utilizzo d’esseri umani. Da ragazzo avevo visto al cinema
questi due film su l’esperimento1, ma li avevo considerati due dei tanti film di sf di
serie B. L’apprendere che questo fatto, almeno nella sua principale sostanza, era
1
“Philadelphia Experiment”, USA 1984 regia di Steward Raffill; “The Philadelphia Experiment
2”, USA 1993 regia di Stephen Cornewell.

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

veramente accaduto accese in me una profonda curiosità e una voglia di sapere.


Tornando a Titor, devo confessare che quella trasmissione mi incuriosì alla grande.
Scrissi subito il nome del temponauta su un foglietto che lasciai sulla scrivania del
mio computer, in ufficio. Quel foglietto è rimasto inevaso per una decina di giorni,
poi ho iniziato la ricerca. Mi sono anche reso conto che in italiano non è uscito fino
ad oggi (2008) alcun libro su Titor. Mi sono così dato da fare. Per avere sott’occhio
tutti i post di Titor, potete consultare sul web, dal mio sito, nella traduzione di
Antonella Cutolo: http://baccelli1.interfree.it/titorpost.pdf - Se poi trovate errori, sul
libro di Titor, ma anche su questo, imprecisioni, inesattezze, rilascio il mio e-mail,
ove potete anche inviare altre notizie su Titor. La stampa digitale permette correzioni
e aggiunte quasi in tempo reale, o perché no? Potrete darmi il materiale per presentare
un nuovo libro su questo crononauta. Dopo essermi cimentato in agili libri che
riguardavano, due Nikola Tesla e uno John Titor, ho deciso di riprendere anche uno
dei miei personaggi amati nel passato, Luther Blissett, al quale negli anni novanta del
secolo scorso avevo dedicato due lavori autoprodotti, uno dei quali è ancora
consultabile sul web2. Avevo poi nel 2000 realizzato un progetto di mail art dal titolo
“luther blissett eXperience”. L.B.,nome multiplo, in altre parole uno pseudonimo
collettivo utilizzato da un numero imprecisato di performer, artisti, riviste
underground, operatori del virtuale e collettivi di squatter americani ed europei negli
anni ottanta e novanta. Il suo nome è stato preso a prestito da un omonimo
centravanti inglese d’origine giamaicana ingaggiato dal Milan alla metà degli anni
ottanta. Allo scopo di renderlo un'icona pop viene anche costruito e diffuso il suo
"volto". Il personaggio collettivo, definito da alcuni "un'opera aperta", è stato spesso
utilizzato per denunciare la superficialità e la malafede del sistema mass-mediatico.
Azioni, sabotaggi, performance, manifestazioni, pubblicazioni, video, trasmissioni
radiofoniche di e su Luther Blissett hanno diffuso e diffondono anche oggi il suo
nome in tutto il mondo.
Per le pagine su L.B. ho utilizzato i miei tre vecchi interventi su L.B.:
- Luther Blissett dossier – cartaceo autoprodotto – Lucca (1998)
- Luther Blissett eXperience – http://baccelli1.interfree.it/luther~blissett.htm
(2000)
- Mail Art – terzo millennio - cartaceo autoprodotto – Lucca (1997)
Ma ho anche molto attinto dal web per L.B., e le fonti sono sparse ovunque nel testo,
ma soprattutto da Wikipedia e dall’intervento di Luca Muchetti. Le notizie su don
Gelmini sono state riprese dal sito Wikio.it. L’indirizzo e-mail di L.B. è stato ricavato
dal sito Namir; anni addietro in un suo forum3, molti furono gli interventi del nostro
2
Alla pagina http://baccelli1.interfree.it/luther~blissett.htm
3
Il forum di NAMIR era all’inizio frequentato da utenti orientati verso l’ultra-sinistra, si dice che Jacopo Fo fosse
trai partecipanti e si parlava anche di un onorevole sempre di quell’area. L.B. qui postava e molti pensavano che si
trattasse proprio di Umberto Eco, parlava anche dei suoi incontri a New York con la Fallaci. Trai partecipanti vi
erano anche personaggi dell’area radicale, ma non pannelliana, e il sito VIRUS postava col proprio nome. Pian
piano le posizioni radicali non pannelliane e quelle berlusconiane ebbero il sopravvento, anche Eco/L.B. qui
sembrava berlusconiano! Fu così che molto democraticamente, il sito progressista NAMIR chiuse

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personaggio: luter_blissett@lycos.it4
Come per gli altri due miei saggi su Tesla e Titor, anche nel volume su L.B. da me
curato ho voluto utilizzare per la stesura la tecnica del cut-up, così come è stata
lanciata a suo tempo da Burroughs, e a me, collagista nella mail art, quanto mai
congeniale. Ho cercato anche, nel più puro spirito Blissett, di utilizzare al meglio sia
nella prosa che nella descrizione del personaggio, tecniche di decostruzione e di
plagiarismo. Oltre alla mia maniera circolare di affrontare gli argomenti, questa
mutuata dalla tecnica dei miei racconti fantastici. Dimenticanze, errori, orrori, insulti,
gradimenti e nuove notizie, siete pregati di inviarli al mio indirizzo:
baccelli1@interfree.it
Sì, anche nuove notizie, poiché io penso che le attività del nostro L.B. nel mondo non
si siano mai fermate. Anche perché non vorrà certo farsi pensionare dai suoi più
recenti cloni. E adesso basta, ho tergiversato abbastanza parlando dei miei saggi
passati. Siamo nel 2009, nell'agosto per l'esattezza, e dopo tanto tempo mi sono
deciso di mettere giù qualcosa sull'anno fatidico, sulla data fin troppo ricordata e
ricercata. E l'ho fatto nella mia solita maniera, da collagista, andando e venendo sul
testo, per ritornare sopra gli argomenti in modo circolare. Visto che in molti hanno
letto e stanno leggendo i miei passati scritti, ho la presunzione che anche questo
annovererà un buon numero di lettori. Che dire di più, se non invitarvi a leggere
questo testo e, se sarà di vostro gradimento, potrete acquistare altri miei volumi nelle
due più grandi librerie del web: Lulu e Amazon. Prima del 21 dicembre del 2012, per
favore! E ancora qualcosa a proposito di queste righe. Cosa può aver scatenato questa
corsa al 21 dicembre 2012? Vediamo le ipotesi, cioè cosa potrebbe verificarsi in
questa data:
1. fine del calendario Maya;
2. inversione della polarità della Terra;
3. collisione con asteroide;
4. abbassamento ulteriore della risonanza di Schumann;
5. rallentamento della rotazione terrestre;
6. ingresso di Nibiru tra i pianeti del sistema solare;
7. culmine dell'effetto serra;
8. precessione degli equinozi con salto quantico.
Mi sono dimenticato qualcosa? Se sì, scusatemi, ma guardiamo questi casi. La fine
del calendario Maya non deve implicare necessariamente la fine della nostra civiltà.
Semplicemente abbiamo fatto una altro giro della galassia, si è cioè compiuto un altro
“temporaneamente” il forum. Eravamo nel 2000 e quel forum non è stato mai più riaperto. Nell'attesa le “destre”e i
radicali aprirono il “forum immoderato degli immoderati”, su yahoo, tuttora attivo. Ma su questo L.B. mai ha
postato.
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Oggi questa è- mail non è più attiva.

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

anno galattico. L'inversione della polarità s'è già verificata altre volte e mi sembra che
la Terra goda ancora buona salute. Collisione con asteroide: spero che saremo pronti a
deviarlo. La risonanza di Schumann non credo darà grossi problemi (poi potrei
sbagliarmi). Rallentamento, penso sarà infinitesimale anche se c'è chi dice sia
collegato alla risonanza. Nibiru? Aspettiamo e vedremo. Effetto serra? Ma la Terra
subisce periodicamente riscaldamento e glaciazioni. Premesso tutto questo adesso mi
addentrerò tra i vari scritti sugli argomenti indicati e a volte potrò sembrarvi uno
scienziato folle e altre un adepto della new age: non lasciatevi fregare dalle mie
parole, con queste ci gioco, non sono né l'uno nell'altro, ma vorrò rispecchiare
l'individualità della fonte e per far questo mia mentalità multipla creerà identità
divise, diverse e schizofreniche, io sono una moltitudine, o come altri disse: io sono
Legione!

Affronterò con questo testo, mi ripeto l'ho già scritto nell'introduzione, la fatidica
data del 2012, iniziando con il calendario che l'ha creata, quello che viene detto
calendario Maya, ma che essi hanno in realtà ereditato da civiltà anteriori, i Toltechi e
gli Olmechi. Il calendario del popolo Maya è basato su venticinque diversi cicli
faraonici. Il ciclo maggiore, o Lungo computo, dura esattamente 1.872.000 giorni
(circa 5.125 anni): il ciclo attuale ha avuto inizio nel 3114 a.C... e terminerà il 21
dicembre 2012. Il 22 dicembre inizierà un nuovo ciclo,l'equivalente 31 dicembre di
fine millennio presente nel Calendario Giuliano. Tale ciclo, tra l'altro, coincide con lo
scadere anche della prossima precessione degli equinozi, che secondo i sostenitori
della New Age segnerà l'inizio dell'Era dell'Acquario, un periodo di pace globale e
profonda evoluzione spirituale. Sulla base di interpretazioni di impronta
prevalentemente new age, rigettate dagli archeologi e dai geomagnetologi, sono state
formulate varie tesi e teorie sulla corrispondenza della data del 21 dicembre 2012 con
eventi quali la fine del mondo o trasformazioni radicali dello stesso. Come una
eventuale profezia Maya data al 2012. Risultano anzi diverse tavolette che riportano
date anche molto successive al 2012, cosa che fa ritenere che essi non pensassero a
questo giorno come all'ultimo. La fine di un ciclo del calendario era infatti vista dal
popolo Maya semplicemente come occasione di grandi celebrazioni per festeggiare

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l'ingresso nella nuova era, in questo caso il sesto ciclo. Infatti, ogni fine ciclo segnava
un periodo di grandi cambiamenti (data la lunghezza plurisecolare di ogni ciclo, era
normale che vi fosse stata un'evoluzione tecnologica rispetto allo stesso periodo del
precedente) a cui sarebbe dovuto corrispondere un periodo di pace e serenità, e altre
opinioni moderne su tale data interpretano essa non come una fine, ma come un
nuovo periodo di pace dopo le guerre mondiali e locali dell'ultimo secolo.

Contatto o invasione aliena. Secondo alcuni sostenitori la cosiddetta "élite globale"


che governerebbe il mondo ha l'intenzione di utilizzare velivoli contraffatti come ufo
per inscenare un attacco alieno, così che la popolazione mondiale si unisca attorno ad
una sorta di Grande Fratello e ad una giunta globale corporativo-militare. Questo in
stretta relazione con la tensione e il timore di eventi catastrofici collegati alla fine del
ciclo del Lungo Computo del Calendario Maya. (Tra l'altro questa è la trama sia della
famosa graphic novel Watchmen che del Manga giapponese "20th Century Boys) e in
queste estrapolazioni complottiste, notate bene, c'è sempre la massoneria, gli
Illuminati, i servizi deviati, i rosacroce e qualche tardo templare.
Nella cultura troviamo il giorno fatidico:
• Nell'ultima puntata del serial televisivo di fantascienza X-Files viene rivelato
che il 22 dicembre 2012 (il giorno successivo al giorno d'inizio del prossimo
Lungo computo) è la data programmata da un popolo di alieni per invadere la
Terra.
• Il fenomeno è stato oggetto di adattamento cinematografico a opera del regista
Roland Emmerich, noto per film cosiddetti catastrofici. il film, intitolato

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proprio 2012, uscirà nelle sale cinematografiche il 13 novembre 2009.


• Lo scrittore e ufologo Whitley Strieber ha pubblicato nel 2007 un romanzo
fantascientifico dal titolo 2012: The War for Souls (pubblicato in Italia nel
2009 come 2012 l'Apocalisse). Del libro è previsto un adattamento
cinematografico a cura del regista Michael Bay.
Verso una linea di confine? Il 21 Dicembre 2012, fine del mondo? Questa data è
riferita ad una profezia che la civiltà Maya fece più di 5000 anni fa, questa profezia
non ci indica quella data come termine del mondo, ci indica invece il punto di
conclusione di un anno galattico, ricordo che i Maya hanno scoperto che come la
Terra gira intorno al Sole, tutto il sistema solare nel quale la Terra si trova gira
anch'esso intorno alla galassia, così il giro completo del sistema solare intorno alla
galassia dura 25.625 anni, questo è chiamato "anno galattico", il 21 dicembre 2012
dovrebbe finire "un anno galattico". La profezia ci dice che vi saranno dei grandi
cambiamenti, climatici per quanto riguarda il nostro pianeta, spirituali tra gli esseri
umani, ma il mondo dopo quella data continuerà ad esistere e a vivere: cerchiamo
d'essere ottimisti! La civiltà Maya, che prosperò circa 1500 anni fa nell'America
Centrale, raggiunse traguardi scientifici notevoli. Poiché non avevano un punto di
riferimento da quale partire per contare gli anni, i Maya risolsero il problema
utilizzando stelle e pianeti. Il risultato fu il "Grande Conto", basato sui movimenti del
pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla
nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora
stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell'anno 3114 prima di Cristo e finirà il
22 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell'attuale ciclo ed
erano altrettanto convinti che fosse l'ultimo. Quando il mondo avrà completato questo
ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario
molto simile alle profezie del Nuovo Testamento. È stato obbiettato che gli uomini di
ogni epoca e di ogni parte del globo hanno un'innata paura del fuoco e delle
inondazioni, e che quindi profezie di questo tipo non sono altro che manifestazioni di
tale paura. Ma la scienza, con tanto di prove, segnala che qualcosa sta
definitivamente per compiersi col nuovo millennio. Nel 1980 Hideo Itakawa, pioniere
dei programmi missilistici giapponesi, ha utilizzato proiezioni fatte al computer per
scoprire che il 19 agosto 1999, subito dopo il sinistro annuncio di un'eclissi solare, il
Sole e i pianeti si disporranno in modo da formare una croce. I bracci della croce
andranno a cadere nei segni astrologi dell'Acquario, del Toro, del Leone e dello
Scorpione. Ebbene, gli astrologi credono che questa disposizione corrisponda ai
quattro cavalieri dell'Apocalisse, così com'è descritta nel Nuovo Testamento (Ap. 6,
1-8). Credo che ormai tutti quanti noi siamo convinti e lo sentiamo dentro di noi,
anche coloro che si ostinano a negarlo, che stiamo vivendo un radicale cambiamento.
Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono quelle cose che vediamo ogni giorno alla tivù,
ci sono le guerre, sta praticamente succedendo sotto i nostri occhi un’immane
catastrofe, anche se continuiamo a dire che non sta succedendo niente. Ma se apriamo

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i nostri occhi e guardiamo quello che sta succedendo nel mondo dal nostro televisore,
vedremo effettivamente quello a cui siamo arrivati. Naturalmente pensate addirittura
che siamo arrivati a fare più di una guerra per fare la pace! Oltre a questo succedono
altre cose: i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e
i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e
tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da
lavare. Addirittura cominciamo ad avere gravi preoccupazioni per la stessa
tecnologia, ogni giorno siamo presi e immersi dalla tecnologia, eppure tutto questo
spazio che noi abbiamo dato alla tecnologia comincia a crearci dei grossi dubbi. Oltre
a questo vediamo continuamente come per esempio l’ozono, che è stato posto
dall’ordine naturale a salvaguardia delle radiazioni dei raggi ultravioletti, viene ad
esaurirsi ogni giorno di più. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione
di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia. È innegabile che stiamo
vivendo un cambiamento e che stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima
sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero,
anche se è vero, lo sentiamo, lo viviamo. La temperatura sta aumentando e non ce ne
preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con
conseguenze di tifoni, tornado, terremoti. Però i ghiacci in Antartide stanno
aumentando... Avete sentito come alla fine dell’anno la stessa informatica sia
precipitata nel caos assieme all'economia globale. Tutto questo è il cambiamento che
stiamo vivendo. In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che
stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio
dell’umanità verso una nuova era. Tutto quello che vi ho detto detto sembrerà strano,
eppure i Maya, qualcosa che abbiamo conosciuto soltanto nel 1500 con l’invasione
degli spagnoli, hanno previsto tutto questo, perché è tutto scritto. Facendo uno studio
scientifico e religioso sul funzionamento dell’universo sono riusciti a leggere nelle
leggi imperscrutabili del cosmo, a scoprire gli effetti e le cause. A scoprire quale
effetto può avere un movimento della Terra o quale effetto può avere un’azione di un
popolo. Quali sono gli effetti che causiamo noi alla Terra, alla galassia, al cosmo, con
il nostro comportamento e quali sono gli effetti dei movimenti degli astri nel nostro
comportamento. Sembrerà strano, eppure è così! Sono convinto, come anche in
passato credevo, che molti potrebbero pensare che questi sono discorsi fatti da
fanatici e gente illusa, vi giuro che in passato l’ho pensato. Eppure, se seguiamo un
ragionamento logico, matematico, di come questi uomini sono riusciti a raggiungere
determinate conoscenze, forse apparirà tutto più chiaro e leggibile. Voglio
sottolineare anche un fatto molto importante: questa visione che i Maya hanno della
storia, non lascia molto spazio a coloro che si sentono soddisfatti nella spiritualità,
cioè con chi pensa: “Io sono contento con me stesso, faccio la mia meditazione, il
mio yoga, alla sera torno a casa, sono felice e soddisfatto, mi faccio una tisana come
si deve, con le erbe naturali coltivate ecologicamente, sono apposto con me stesso,
con la mia coscienza e con dio”. Questo spazio i Maya non lo danno!

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Quello che resta incomprensibile è: com’è possibile che da un calendario si possa


desumere tutto questo? Allora spieghiamo un attimo cosa significa il calendario per i
Maya. Il calendario così come lo conosciamo noi oggi, così come ci è arrivato, è
probabilmente l’apice di un certo tipo di cultura del I° secolo a.C.., tra il 50 e il 100
a.C. e quasi sicuramente a detta degli esperti, non sono stati i Maya ma i Toltechi e gli
Olmechi a farlo, popoli che venivano dal nord anche se non si sa di preciso da dove,
forse avevano conosciuto altre civiltà! Questo calendario è così preciso, fatto da
sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l’eclissi solare dell’11
agosto 1999 si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai
Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.! Il calendario Maya è costituito da 9
elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il
sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da vita.

Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i
mesi: sono di 20 giorni più un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Non
aggiungevano un giorno ad un mese ogni 4 anni come facciamo noi, non c’era l’anno
bisestile, tutti gli anni c’era un mese di 5 giorni, quindi arrivavano sempre a 365. Poi
c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioè 20
Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad
arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere
una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre
conteggiato con precisione. La cosa che va sottolineata maggiormente è che lo scopo

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

principale del calendario non era quello di stabilire con precisione le date degli
avvenimenti, era lo strumento principale per raccordare le azioni degli uomini e dei
capi Maya con tutto il movimento dell’universo. L’azione doveva concordare con
l’equilibrio universale. Le decisioni dei Re dovevano essere concordanti con i ritmi
cosmici. Quindi ci doveva essere un equilibrio tale che doveva essere preso da questi
movimenti riportati nel calendario. Ecco perché i nostri scienziati, quando sono
andati a fare gli scavi si sono trovati di fronte a dei monumenti che sicuramente erano
stati costruiti nel II° secolo dopo Cristo, due monumenti uguali, soltanto che uno
riportava tutti gli avvenimenti di 3.000 anni prima e uno gli avvenimenti di 90.000
anni dopo. E non si riusciva a spiegare perché costruivano quei calendari che non
servono per le datazioni. Invece vedremo che avevano un significato ben preciso. Ma
come hanno fatto a sapere gli avvenimenti? Questa è la vera novità, la scoperta. Le
moltiplicazioni per 20 di cui parlavamo prima hanno un termine oppure si ripetono
all’infinito? In effetti tutte queste moltiplicazioni hanno un termine ben preciso. Si
arriverà in un punto in cui si ricomincerà da capo. E cosa hanno effettivamente
scoperto? I Maya hanno scoperto che così come la Terra gira intorno al Sole, tutto il
sistema solare nel quale anche la Terra si trova gira intorno alla galassia, fa un giro e
il calendario Maya dura 25625 anni, non dura 365 giorni. È come se fosse l’anno
galattico e non l’anno terrestre! Lo studio sul Sole che hanno fatto ha permesso loro
di scoprire che il sistema solare intero si muove, che l’universo ha dei cicli periodici
di tempo che iniziano e che hanno un termine, come il giorno e la notte. Essi
scoprirono che il sistema solare percorre una ellisse che ha come centro il centro della
galassia. Questo vuol dire che il Sole e tutti i suoi pianeti si muovono in cicli, in
relazione alla luce centrale della galassia, che loro chiamavano Unabku, un cosa viva,
intelligente, il Dio dell’universo. Essi hanno stabilito che questa ellisse, questo giro
completo che compie il sistema solare dura 25.625 anni, il ciclo di un anno galattico,
ma loro lo consideravano come un giorno galattico. Dicevano che alla metà di questo
percorso, circa 12.800 anni, siamo più vicini al centro della galassia, come avviene
per noi con le stagioni. I Maya avevano scoperto che quando il sistema solare andava
agli estremi della galassia era la notte, lontano dal Sole; quando si riavvicinava era il
giorno. Questo mezzo giro dura 12.800, quindi abbiamo 12.800 anni di giorno e
12.800 di notte, come sono le 12 ore di dì e 12 ore di notte, ci sono le 12 ore dell’alba
e le 12 ore del tramonto. E per la notte è lo stesso, ci sono le 12 ore del vespro e le 12
ore che precedono l’alba. Quindi c’è un andirivieni di luci e di ombre, di notte e di
Sole, che determinano questo giorno galattico. Così scopriamo che esiste un mattino
galattico, è il momento in cui lasciamo l’oscurità della notte per entrare nella luce.
Esiste il giorno pieno dove il Sole centrale si fa sentire con maggiore intensità e
calore ed è l’età di pieno sviluppo delle civiltà, in cui esprimono il meglio di se
stesse. Quindi viene la sera, il momento di incertezza, il momento di ansia, dove la
luce comincia a mancare. Il quarto ciclo è il vespro dove si realizza un coscienza di
tutti i fatti avvenuti, come quando alla sera ci facciamo un esame di coscienza, il

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

momento dei resoconti. Infine ci sarà la notte, la parte più lontana dalla luce, in cui
comunque l’occhio rimane attento e vigile in attesa che spunti la nuova alba. Questo è
il giorno galattico, questo è l’anno galattico. Se abbiamo capito questa situazione, vi
rendete conto che i Maya non facevano il calendario dall’esterno, dicevano soltanto
che adesso siamo nel 2000 e stiamo vivendo il passaggio, domani saremo in un certo
modo perché abbiamo sperimentato una cosa e avremo un bagaglio diverso; e tutta
questa sperimentazione durava appunto 25.625 anni, altro che un ciclo di vite per fare
esperienze! Loro vivevano all’interno del calendario che era la loro vita, perché era il
momento in cui si rapportavano con il loro esterno e interno. Quindi quando parliamo
di profezie Maya non esistono profezie, esistono delle previsioni, delle descrizioni di
ciò che sta avvenendo e non di ciò che avverrà; è l’evoluzione dell’uomo, attraverso
un ciclo che inizia, poi finisce, poi ricomincia un altro ciclo e così via. Ho cercato di
riassumere questo calendario, come normalmente fanno certi autori, in sette
“profezie”, un racconto continuo con delle date precise. Le date che adesso vi dirò
rappresentano l’ultimo Katun, cioè gli ultimi 20 anni. Per la precisione comincerò a
raccontarvelo dal 13 Au 8 Kauak, cioè dall’11 Agosto 1999. Allora, loro dicono che
già dal 1992 l’umanità vive nell’ultimo Katun, un tempo molto importante, perché è
il tempo della conclusione del ciclo, la fine dei famosi 25.625 anni, non la fine del
mondo. In questo momento viviamo in un mondo di miseria, di odio e di schiavitù,
soprattutto morale, psichica, materiale. Questo momento di schiavitù terminerà
quando finisce l’ultimo Katun, cioè gli ultimi 20 anni, e dicono perfettamente la data:
venerdì 21 dicembre 2012. In quel giorno finisce questo ciclo, questo momento in cui
noi stiamo vivendo, momento di odio e di paura. Entro questa data dobbiamo fare in
modo di ritornare ad essere uomini pensanti, proclamare al mondo e a tutti quello che
abbiamo fatto di male e che stiamo facendo; dobbiamo fare questo perché è
importante, significa additare una cosa che non vorremo nei prossimi 25.000 anni,
dobbiamo prendere coscienza di questo. L’uomo dovrà “rivolgere” se stesso, cioè
rivoluzionare se stesso, il proprio pensiero e reintegrarsi in questa musica cosmica a
tempo, in modo tale da mettersi in armonia con l’universo. Dovrà comprendere che il
tutto è vivo e che egli è parte del tutto. Questa prima parte indica che esiste una
necessità vitale di agire subito. È importante additare a chi è dormiente, sornione,
svogliato, tutte quelle iniziative che abbiamo messo in atto contro la vita, la Terra, le
leggi della pace, della fratellanza e dell’universalità. Secondo i Maya abbiamo solo
12 anni! Mi sembra logico fare riferimento a quanto ha detto Giorgio prima, che è in
perfetta armonia con quanto accade adesso nell’universo. Questa è la prima profezia
che come ho spiegato profezia non è; passiamo alla seconda. Non pensiamo più a noi
stessi, non pensiamo più alla nostra spiritualità, non curiamo più il nostro corpo, non
curiamo il rapporto corpo-spirito, tutti quegli elementi che conoscete, spirituali,
materiali, sociali e politici. In questo periodo degli specchi la stessa natura ci darà un
esempio di come capire e guardare noi stessi, appunto come essere davanti a degli
specchi. L’11 agosto 1999 è successa una cosa straordinaria a cui nessuno ha fatto

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

caso e i Maya l’avevano previsto: “Ci sarà un’eclissi che ci aiuterà ad analizzare il
conflitto disarmonico e contro natura”. L’eclissi ha gettato un cono d’ombra su una
parte della Terra che va dall’Inghilterra, passando per i Balcani, il Pakistan e l’India.
Io un’ombra più chiara ed eloquente di questa non l’ho mai vista, che indica un
conflitto dell’uomo preso dall’odio e dalla voglia di divisione previsti dai Maya.
“Partirà un’ombra che indicherà all’uomo il proprio conflitto e la propria divisione”,
nessuno di noi ci ha fatto caso! Detto 2000 anni fa. Questa era seconda profezia. Per
la verità possiamo aggiungere una parte, cioè dato che l’uomo si guarda agli specchi e
quindi vede le cose che ha fatto, che avrebbe potuto fare, che potrebbe fare e che
magari fa o non fa, è preso dalla paura. In questo periodo degli specchi le scelte
saranno fondamentali, perché l’uomo potrà scegliere di stare in vibrazione con il
cosmo, che è più difficile, quindi con la natura e il bene, oppure mettersi in
disarmonia con il cosmo, che è più facile, non crea rischi e non ci da fatiche.
Pressappoco quello che diceva prima Giorgio. Passiamo alla terza profezia. Parla di
un’onda di calore che darà inizio ad un cambio climatico, ma non solo; i Maya
dicono che un’onda di calore partirà dal Sole e investirà le azioni degli uomini e dei
governanti, Questo significa che i nostri governanti e popoli, in seguito a questa
ondata di calore, assumeranno una diversa posizione sociale e politica; sta
avvenendo, la globalizzazione è uno degli effetti. Questo dovrebbe causare una
revisione, i Maya fanno sempre una doppia allusione nel loro calendario, ciò che
avverrà e ciò che si potrebbe verificare in bene o in male. Questa ondata di calore
dovrebbe causare un esame di coscienza su quello che abbiamo causato sulla Terra:
abbiamo innescato un processo di autodistruzione del quale dobbiamo prendere
coscienza! L’inquinamento delle acque, dell’aria, della Terra, il cambio climatico e
tutto ciò che sapete. A tutto questo che abbiamo causato sembrerebbe che il Sole
risponda con un’iniezione di energia, d’altronde l’energia è uguale alla vita. Il fatto
che il Sole in questo periodo aumenta questa energia è come se ci fosse una specie di
flebo per l’umanità, che dovrebbe prendere coscienza di questo! La quarta profezia è
un ammonimento nel contesto dell’ultimo Katun. Dice che l’uomo deve interrompere
la sua capacità di essere un predatore, lo invita ad essere in armonia con l’universo.
Necessita armonizzarsi con l’universo, l’uomo non è solo per la Terra, l’uomo deve
espandersi nella galassia, laddove potrà apprendere e conoscere in prima persona
come tutto vive e lui fa parte di questo tutto. Quindi per fare questo bisogna che
l’uomo si metta nelle condizioni di poter fare questo salto di qualitativo,
interrompendo immediatamente tutte quelle azioni da predatore che mette in atto nei
confronti della natura. Soprattutto la quinta profezia mette in rilievo il fatto che tutto
il lavoro che l’uomo fa di male è perché la base fondamentale è la paura. La paura
sulla quale si basa questa civiltà; comunque, con il trasformarsi del pianeta si
trasformerà pure essa e quindi la pausa passerà la mano all’armonia. Questo è anche
logico, perché oggi l’uomo pensa di essere l’unico essere vivente dell’universo, per
cui questo atteggiamento da predatore è quasi un’autorità che lui si prende, perché

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

non ha coscienza di questo. Nel momento in cui capisce questo passaggio da un fatto
disarmonico ad un fatto armonico è molto importante. Questo cambio porterà l’uomo
a riorganizzarsi anche civilmente per creare una mentalità più armoniosa. Il sistema
economico è in crisi, nel mondo il mezzo di scambio sarà virtuale e quando sarà
virtuale è il momento in cui saremo nell’ultimo periodo dell’ultimo Katun, ultimi 20
anni. Significa che dobbiamo metterci nelle predisposizioni di cambiare la nostra
mentalità, che non serve la violenza per realizzare il bene, serve un nuovo metodo di
scambio che è quello di sentirci con la mente, di interscambiare con la nostra energia,
soltanto con il cuore. Qualcuno però dice: perché i Maya facevano sacrifici umani se
erano tanto perfetti? No, i Maya non erano perfetti, avevano un calendario perfetto,
sono degenerati, tant’è che quando sono arrivati gli spagnoli, già 30 anni prima, a
detta degli storici, gruppi di Maya erano scomparsi, intere città vuote. Io penso che
erano quel gruppo di civiltà che rimaneva fedele a quell’idea cosmica e che avevano
visto i Maya disuniti e in lotta tribù contro tribù. Di tutto questo si sono avvantaggiati
gli spagnoli nella loro conquista, hanno sfruttato le loro divisioni e le lotte interne. Un
gruppo se n’era andato prima e si era ritirato a vivere nella foresta. Nel 1.700 si è
scoperto che dei gruppi avevano fondato nella foresta dei piccoli villaggi in cui non
veniva praticato nessun sacrificio umano. Ma allora perché c’erano Maya che
praticavano sacrifici umani e altri no? Perché gli uni avevano capito che quando nel
calendario i saggi avevano detto che bisognava mettere il cuore per salvare l’umanità
e per mettersi in armonia con l’universo, intendevano l’amore; invece gli altri
avevano capito che era proprio il cuore, quindi lo estirpavano e lo davano agli Dei.
Poi c’è anche la spiegazione che il sangue è fonte di vita, quindi dare agli Dei il
sangue significava dare la propria vita. Ma loro conoscevano il calendario, nel 1.500
conoscevano quello del 2.000, lo vivevano, quindi quel gruppo fedele all’armonia
galattica è scappato via e non faceva sacrifici umani e aveva capito che dare il cuore
significava dare l’Amore. La sesta profezia dice che questo ultimo tempo di 20 anni
viene chiamato il tempo del non tempo, perché è il periodo in cui siamo nel momento
in cui non è giorno ma nemmeno notte: è prima dell’alba. Questo periodo loro lo
indicano negli ultimi 13 anni perché lo fanno partire dal 1999, e visto che siamo nel
2000 siamo negli ultimo 12 anni. In questo periodo apparirà una ulteriore cometa o
asteroide e sarà molto dannosa per l’umanità. La sua traiettoria potrebbe essere
d’impatto sulla Terra. Io do una mia spiegazione. Intanto è vero, gli astronomi inglesi
per ultimi hanno dichiarato che hanno fatto una task force con una spesa altissima,
affinché “nel caso” e “per ipotesi” che un asteroide venisse dall’universo per
impattare sulla Terra, dei missili sarebbero pronti a partire per distruggerlo. Questo è
stato pubblicato su tutti i giornali, l’Inghilterra l’anno scorso ha dichiarato
pubblicamente che ha istituito una task force; gli americani sono già 7-8 anni che
hanno questa task force alla NASA. Tutti sono in allerta perché è possibile che ci sia
un asteroide o una cometa che possa impattare sulla Terra. Ma è degli ultimi anni la
diramazione ufficiale in tutti i giornali della notizia che esiste una fascia di asteroidi

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

che si sta avvicinando molto pericolosamente alla Terra, e che con probabilità
discutibili, che vanno dal 20% al 75%, una di queste asteroidi potrebbe impattare
sulla Terra. Secondo me i Maya, così come erano fuggiti all’arrivo degli spagnoli e si
erano nascosti nella boscaglia hanno fatto un richiamo ad essere uniti e avere l’unità
su un valore fondamentale, che è quello della vita. Credo che ci sia un richiamo
grandissimo a stare uniti, a stare armonicamente insieme, perché questa armonia ci da
anche la possibilità di scongiurare, insieme, delle possibili sventure. Credo che questo
sia il significato di questa profezia: realizzare l’unità e la cooperazione tra i popoli.
Non riusciamo nemmeno a sfamare quelli che stanno morendo di fame, quindi
abbiamo bisogno di acquisire una coscienza planetaria. Con la VII profezia siamo già
nel 2012, già si parla di una situazione armonica dell’universo, che sta partendo verso
un nuovo giorno: ci sarà una nuova energia e dobbiamo prepararci ad essere i piloti di
questa grande energia. Questa è la parte finale e questo è il calendario Maya. Secondo
me non sono profezie, sono previsioni precise datate e databili. Quello che ho assunto
dallo studio di questo particolare argomento è che stranamente gli organi che sono
preposti a dare ispirazione agli uomini di essere uniti e fratelli, cioè le religioni, le
Chiese e i sacerdoti di tutte quanti le religioni, sembrano dormire, non la danno,
sembrano non accorgersi che stiamo passando verso una nuova era, che
effettivamente stiamo costruendo una nuova casa nella quale abitare.

E guarda caso sono proprio quelli che non sono religiosi come alcuni scienziati
coscienziosi, uomini di politica, uomini di filosofia e di scienza che ci mettono in
allarme. Sono le conoscenze scientifiche di popoli antichi che ci mettono sulla buona
strada. Voglio dire che era azzeccata la frase scritta su un quotidiano dell’altro giorno:

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

“Vi svelo la quarta profezia di Fatima: i laici diventeranno papisti e gli uomini di fede
manterranno la razionalità”. Noi siamo sottoposti a delle vibrazioni provenienti dal
cosmo, che possiamo utilizzare a partire dal cibo, in un modo migliore; noi siamo
esseri pensanti ma il cibo ci dà una certa polarità, una vibrazione che ci consente di
vedere le cose anche in un altro modo. L’asse terrestre si sta spostando verso la via
Lattea che è molto ricca di stelle e quindi la parte spirituale dell’uomo riceve più
vibrazioni che ne accelerano l’evoluzione. Qual’è la sostanza del cambiamento che
viene indicato da queste profezie? Innanzi tutto dobbiamo sapere che nella coscienza
Maya chiamavano la via Lattea La Via degli dei, perché loro si sentivano parte di
quella via, già sapevano che facevano parte di una galassia, altrimenti non avrebbero
fatto il conteggio su 25.000 anni. Erano anche coscienti delle vibrazioni che venivano
dal Sole del sistema solare e dal Sole della galassia, che si scambiano continuamente
le vibrazioni. Esiste una stessa energia con polarità diversa ma i Maya dicevano che
non esiste una energia negativa, è sempre positiva. Quando cambia polarità il Sole
della galassia cambia polarità il Sole del sistema, per cui siamo sempre attratti e
l’energia che arriva può essere superiore, ma mani negativa. Per esempio, loro non si
ponevano il problema del cibo, oggi noi dobbiamo educarci a mangiare perché
abbiamo di più del necessario, mentre ci sono altri che non hanno neppure il
necessario, noi oggi sprechiamo ciò che altri non hanno. 5.000 anni fa ciò che
mangiavano era la natura nella quale vivevano e con la quale convivevano. Il
discorso che è logico per loro ma non per noi. Fino a prima della guerra ai bambini
prima di mangiare, oltre alla preghiera si diceva di non sprecare perché il cibo era una
cosa sacra. Oggi questo non si spiega, la mentalità è diversa. Noi ci dobbiamo
educare al cibo e all’alimentazione, non certo i popoli antichi che amavano ripetere
che l’uno è nel tutto e il tutto è nell'uno. Ho letto da qualche parte che l’uomo è ciò
che mangia. C’è una relazione fra l’attuale modo di alimentarsi e un’eventuale
passaggio ad uno stato vibrazionale superiore. Credo che per noi uomini del XXI
secolo sia importantissimo sapere ciò che mangiamo, perché il rapporto che c’è fra
l’armonia della fisicità e l’armonia del pensiero è un tutt’uno. Se è vero che l’uomo
sta nel tutto e il tutto sta nell’uomo, è anche vero che nell’uomo stesso una parte è
parte integrante dell’uomo e l’uomo è parte di quel granello. Credo che sia
fondamentale oggi, ma non tanto per noi avvizziti e contaminati, ma per i bambini
piccoli e per quelli che nascono. Fra televisione e pubblicità stiamo dando a questi
ragazzini tutto ciò che non deve essere dato e questo è determinante per la loro
crescita spirituale, perché gli stiamo dando tutto quello che vibrazionalmente è basso.
Il cibo è energia e come tale va ad alimentare l’energia del corpo umano, che non è
soltanto carne e ossa, ma anche pensiero, forma mentis, dinamicità, spiritualità. Per
cui sono convintissimo che quello che mangiamo si trasforma in energia, positiva se
mangiamo bene, negativa se mangiamo male. Consiglierei intanto a chi sta studiando
Atlantide e che conosce greco e latino di non fidarsi delle traduzioni dei libri e di
farsele per conto proprio, perché quelle che esistono sono aberranti. Tradurre

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Poseidon con Poseidone, che mitologicamente diventa un dio è un errore! In Socrate,


in Solone e in altri Poseidon non significava Poseidone, ma l’uomo potente, il
governatore potente, il re con potenza. Quindi dire che Atlantide era governata da
Poseidone è una favola, mentre dire che Atlantide era governata da un re potente è
almeno una leggenda, ma comunque qualcosa di più vicino alla realtà. Atlantide
probabilmente era posizionata ad occidente quasi a toccare le coste della Florida e ad
oriente arrivava fino alla Toscana, compresa la Sardegna. Perché dico la Toscana?
Perché nessun storico è mai riuscito a capire da dove venissero gli Etruschi. È l’unico
popolo di cui gli storici dicono che deriva dal luogo dove è vissuto, come se fossero
stati creati lì: strano, sono gli unici! Insieme alla Sardegna e al popolo Basco sono i
tre popoli che vivevano ai margini di questo grande impero, che a sud arrivava fino
alle isole di fronte al Golfo di Guinea. Era una specie di triangolo.

Durante l’ultima distruzione molti popoli scapparono mentre i potenti rimasero per
difendere il loro potere. Alcuni luoghi rimasero isolati come la dorsale appenninica,
le isole Sardegna, Elba e Baleari e i Monti Pirenei. Nell’ipotesi che un asteroide
dovesse impattare con la Terra c'è chi crede alla possibilità che dei fratelli
extraterrestri prelevino una parte dell’umanità, e che ci sia questo esodo di massa.
Ricordiamo il racconto biblico degli esseri che andavano a distruggere Sodoma e
Gomorra: dissero che se avessero trovato anche una sola persona giusta non
avrebbero distrutto le città. Ecco, io credo fermamente che se ci fosse una sola
persona giusta sulla Terra questa non verrà distrutta, sarà così. Nessuno permetterà
che questo appartamento venga distrutto. Se tu abitassi in un grattacelo, permetteresti
che qualcuno distruggesse il terzo piano di 100? Non credo, giusto?! Penso che
questa è la metodologia di esseri che vivono in questo sistema solare o in altri,

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faranno di tutto affinché la Terra non venga distrutta per salvare il salvabile, anche se
ci fosse un solo giusto. Basandosi sulla loro perfetta concezione del tempo e
dell'universo, i Maya furono in grado di determinare gli avvenimenti che sarebbero
accaduti addirittura 90.000 anni dopo, alcuni dei quali vennero scritti in uno dei loro
monumenti. Secondo i loro calcoli, il ciclo che stiamo vivendo attualmente, ha avuto
inizio il 13 agosto dell'anno 3114 a.C... e finirà il 22 dicembre 2012, data, secondo
queste profezie, della fine del mondo. I primi segni sarebbero comparsi, secondo i
loro calcoli, nel 1992, inizio della conclusione del ciclo, in cui il mondo sarà colpito
da disastrose inondazioni, terremoti e incendi, in uno scenario apocalittico, che
richiama le profezie del Nuovo Testamento. Questo periodo catastrofico, per la Terra
e per gli uomini che vivono ancora nell'odio e nella paura, finirà venerdì 21 dicembre
2012, data entro la quale l'uomo dovrà essere in grado di rivoluzionare se stesso e di
trasformarsi, ritrovando l'armonia con il cosmo, cosciente di essere parte del Tutto.
Tra l'altro, tra gli eventi già accaduti vi è l'eclissi solare dell'11 agosto 1999 (che si è
verificata con soli 33 secondi di ritardo rispetto al tempo pronosticato): ma la cosa
più importante è che questa eclissi ha gettato, come previsto, un cono d'ombra "che
indicherà all'uomo il proprio conflitto e la propria divisione" sull'Inghilterra, ma
soprattutto sui Balcani, il Pakistan e l'India, terre dove si sarebbe manifestato, più che
altrove, paura, odio, distruzione. Un'altra profezia parla di un'onda di calore che
partirà dal Sole, dando inizio a un cambio climatico, investendo le azioni degli
uomini e dei governanti, che assumeranno una diversa posizione sociale e politica (la
globalizzazione?).

Questo dovrebbe spingerci a fare un esame di coscienza e a cambiare direzione nel


processo di autodistruzione che abbiamo innescato con l'inquinamento, la
deforestazione, il buco nell'ozono, e così via. Per evitare il disastro, i Maya ci

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

chiedono di fare un salto qualitativo e di attivare una coscienza planetaria, che apra la
mente molto al di là degli interessi personali. Dopo aver preso atto delle nostre azioni
distruttive, dobbiamo ritrovare la capacità di vivere in armonia con gli altri popoli e
con l'universo intero. Ma anche di espanderci nello spazio, per apprendere sulla base
delle esperienze personali il segreto della vita, di cui noi facciamo parte. Un'altra
profezia riguarda una cometa o un asteroide molto dannoso per l'umanità, la cui
traiettoria dovrebbe colpire la Terra. E, guarda caso, sia l'Inghilterra che gli Stati Uniti
hanno pronta una task-force, con missili sempre pronti a partire per distruggere un
eventuale asteroide. L'ultima profezia riguarda la data della fine del mondo che come
abbiamo visto è venerdì 21 dicembre 2012: in realtà questa è la fine del nostro
mondo, al quale seguirà una nuova era di pace e di illuminazione. Allora saremo
guidati da nuove energie di tipo spirituale, che dobbiamo essere in grado di gestire.
Ecco che la Nuova Era, l'Era dell'oro, è già iniziata, anche se molti debbono ancora
toccare il fondo. Ma chi vuole ha già gli strumenti a portata di mano per lavorare su
di sé e iniziare un nuovo periodo di trasformazione. Al Popol Vuh, uno dei, pochi,
libri-chiave per la comprensione della civiltà Maya, va aggiunto un nuovo capitolo:
quello della "Borsa". Un immenso e splendido centro commerciale, sorto
probabilmente durante il periodo di massimo splendore della civiltà Maya, tra il 500 e
l’800 dopo Cristo, è stato infatti scoperto nella giungla del Guatemala. L’ultima
notizia sui misteri della vita dei Maya è stata diffusa dal National Geographic e
riguarda appunto quello che a prima vista appare un centro di affari. Una notizia che
costringerà gli archeologi a rivedere le teorie sulla società Maya. La zona è quella di
Cancuen, dove già da alcuni anni si stava scavando, ma che finora si era dimostrata
gelosa dei suoi segreti, i primi scavi risalgono addirittura all’inizio del ’900.
L’assenza di piramidi e il ritrovamento di qualche piccolo muro avevano messo fuori
strada gli archeologi ignari di calpestare un grande palazzo. L’edificio riportato alla
luce, 170 locali adibiti ad abitazione con l’aggiunta di undici Terrazzi disposti su tre
piani, era infatti totalmente interrato. Ma la Terra, la vegetazione e i serpenti,
Cancuen significa appunto zona di serpenti, lo hanno protetto a meraviglia
restituendocelo quasi intatto. «Si tratta di una delle strutture residenziali più grandi ed
elaborate del regno dei Maya», hanno detto gli archeologi Arthur Demarest e Tomas
Barrientos. «E doveva chiaramente servire ad ospitare, oltre ai sovrani locali, anche
altri sovrani dell’impero Maya e anche commercianti di altre regioni o facoltosi
mercanti locali». Nelle vicinanze finora non sono state individuate né strutture
militari, né piramidi religiose. Il che fa pensare che Cancuen fosse una specie di porto
franco, dove il sacro non avrebbe dovuto mischiarsi col profano. A rafforzare questa
convinzione c’è anche l’ipotesi avanzata in passato da alcuni archeologi: che la "città
degli affari" sfuggisse in qualche modo alla politica che invece accomunava i grandi
centri come Tikal, Dos Pilas, Calakmul e Machaquila, dai cui ritrovamenti si era
stabilito che lo splendore della civiltà Maya era dovuto esclusivamente alla forza
bellica del suo esercito e a quella spirituale dei sacerdoti. Da quello che è stato

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

ritrovato durante gli scavi si deduce che la città di Cancuen fosse il fulcro dei
commerci dei Maya: dalla giada all’ossidiana, dalla pirite ai gioielli. E che da qui
transitassero tutti i traffici mesoamericani. Situata alla foce del labirinto fluviale
Pasion-Usumancinta, usata dai Maya come rete di comunicazione, Cancuen sarebbe
stata l’anello di congiunzione tra la regione alta dei vulcani e quella bassa del Peten,
che conduce fino alla foresta pluviale della zona di Tikal, il centro Maya più famoso.
Che ora rischia di perdere il primato; e di assistere alla trasformazione storica
dell’impero dei sacerdoti in impero degli uomini d’affari.
Queste famose profezie Maya effettivamente non sono delle vere e proprie profezie,
ma semplicemente un calendario. Un calendario che loro fanno partire dal 3000 a.C...
e lo fanno concludere nel 2012. Ma tra il 3000 a.C. e il 2012 c'è tutta una sequenza,
un giro completo, un calendario circolare. Vengono chiamate profezie Maya perché
praticamente i Maya avevano una concezione del calendario non come l'abbiamo noi,
per determinare con precisione dei fatti storici o per dare una data a degli eventi o a
delle guerra. Il calendario dei Maya era un calendario in cui venivano messe in
relazione storica tutti gli eventi. Cioè tutti i movimenti celesti e tutte le conseguenze
che questi movimenti celesti comportavano. Un concetto astrologico e sociologico
messi insieme, per cui si diceva "...a questi eventi conseguono questi altri eventi".
Questi altri eventi sono di tipo umano, sociale, naturale. In questa concezione loro si
trovavano dentro a questo calendario, loro vivevano il calendario, tant'è che il
calendario non serviva per le date ma serviva per fare in modo che il popolo,
soprattutto i capi politici o religiosi, si adeguassero e si preparassero agli eventi
storici. Avevano previsto l'arrivo degli Spagnoli: forse la parola giusta è previsione
piuttosto che profezia, perché profezia da uno strano senso di mistero. Loro non
consideravano il movimento planetario così come lo consideriamo oggi, cioè una
rotazione su se stessa della Terra che crea il giorno e una rotazione intorno al Sole che
crea l'anno. Loro dicevano che c'è tutta una rotazione nella galassia, che comporta
una specie di anno galattico. In questo anno galattico si hanno, come nel moto della
Terra, i giorni e le notti. Un anno galattico dura 25125 anni. Considerando che loro
fanno partire la loro civiltà dal 3100 a.C... e dicono che sono la VI° civiltà, prima di
loro c'erano altre 5 civiltà, di conseguenza a conti fatti praticamente la nuova civiltà
dovrebbe partire dopo il 2012, quindi facendo il giro sono 25125 anni pressappoco.
Un'altra cosa importante di questo calendario è che il comportamento umano di un
popolo si deve adeguare a questa situazione galattica. Quando loro hanno previsto
l'arrivo degli spagnoli nel 1500, avevano anche previsto che, data la posizione dei
pianeti e della galassia, si sarebbero trovati in una situazione di disunione, che
avrebbe comportato la loro disfatta. Sono dell'opinione che gli extraterrestri non
hanno fatto il calendario. È la cultura che sta dietro alla concezione di questo
calendario che probabilmente è extraterrestre, come ispirazione. Quando guardavano
la via Lattea dicevano che era la via degli Dei, la loro patria. Già si consideravano
abitanti della galassia, abitanti di un mondo costellato da altri popoli, per cui è la

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

stessa concezione che è extraterrestre così come concepiamo la parola. Eppure un


popolo così evoluto era dedito ai sacrifici umani: il sangue è segno di vita e il
sacrificio umano rappresentava questo per questi gruppi oramai disuniti; erano in
lotta tra di loro e i sacrifici umani si svolgono soprattutto negli ultimi 2 secoli della
vita dei Maya. C'era una tale degenerazione a livello ideologico, sociale e religioso
che in qualche maniera si dovevano far buoni con gli antichi Dei, donando la propria
vita. Donavano la propria vita perché non erano capaci di fare altro, non avevano più
unità e una reggenza forte e unica, un capo carismatico. C'era una degenerazione
totale. Riuscivano ancora a leggere il calendario. Infatti molti, non essendoci questa
unità, fuggirono e entrarono nella foresta, allontanandosi. Molte città sono state
scoperte completamente vuote, altre città invece erano piene ed erano quelle in cui i
sacrifici umani erano più abbondanti. Con i sacrifici pensavano di cambiare le
previsioni del calendario. Pensavano di tenersi buoni gli Dei, perché pensavano di
dare in qualche maniera la vita a Dio. Il concetto fondamentale è che comunque gli
Dei sarebbero ritornati, ma quando videro le vele bianche venire dal mare, pensarono
che veramente erano gli Dei che tornavano, perché sarebbero tornati dal mare, invece
erano gli spagnoli. Quelli che avevano coscienza del significato di quel trapasso di
dolore e di sofferenza che era scritto sul calendario, andarono via, fuggirono nella
foresta e fondarono altre città. Nel 2012 finisce un ciclo, è come se finisse un anno, è
come se fosse il 31 dicembre dell'anno solare. Noi abbiamo anche il calendario per
l'anno successivo, loro ce l' hanno? Certamente, hanno un calendario ciclico che non
finisce mai, ogni volta ricomincia da capo. Il problema che loro si pongono è che ad
ogni datazione, ad ogni ciclo corrisponde un determinato comportamento planetario e
un conseguente comportamento umano, per cui bisogna essere in armonia. Se non si è
in armonia con questo comportamento planetario ci saranno grosse sofferenze, ma
comunque il calendario andrà avanti, non si ferma. Non c'è la fine del mondo. Se
siamo in armonia con il calendario queste disgrazie non accadono, cioè è un
calendario che da una via per il bene e una via per il male. Infatti i Maya chiamano
questo periodo il periodo in cui gli uomini sono nel salone degli specchi: questo
significa che uno si specchia, si vede, si guarda, controlla quello che è, quello che è
diventato e quello che potrebbe essere. È un momento in cui c'è un'auto coscienza,
un'auto confessione; l'uomo guarda se stesso allo specchio e vede ciò che è diventato
attraverso le proprie azioni e decisioni, quindi da qui parte una decisione nuova.
Causa-effetto. Che cosa rappresenta quell'immagine di uomo scolpita nella lastra
tombale di Palenque?

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Il mistero è fitto e scienziati, archeologi e studiosi vari ancora brancolano nel buio
alla ricerca di un significato plausibile. Correva l'anno 1948 quando l'archeologo
messicano Alberto Ruz Lhuillier, esplorando la foresta dello Yucatan, scoprì lo
stupendo sito Maya di Palenque. Nel corso di pochi anni palazzi, piramidi e tesori
riemersero dalla vegetazione restituendo a nuova luce, tra le varie meraviglie, anche
una gigantesca lastra tombale di quasi 4 metri per 2, pesante 5 tonnellate, con un
bassorilievo dal significato incomprensibile. Vi viene rappresentato infatti, un uomo
con un copricapo simile a un casco, in posizione seduta, mentre guarda attraverso una
sorta di cannocchiale all'interno di una capsula che lancia fiamme dai lati. Indovinate
quale fu l'interpretazione che fu data di questa scultura? Ovviamente che l'immagine
raffigurava un alieno nella sua navicella. Lo studioso, scoperto che sotto il monolite
si nascondeva un pertugio, ne ordinò la rimozione, eseguita lentamente e con mezzi
all'avanguardia. Il risultato della sua ispezione fu il ritrovamento di un sacello datato
692 d.C., contenente le ossa di un uomo alto 1 metro e 73 (un gigante rispetto alla
popolazione indigena), con un cranio - coperto da una maschera di giada - dalla forte
sporgenza verso l'alto. Una sagoma del tutto simile alle tipiche statue funebri egizie.
Le ipotesi su questo curioso reliquiario sono divenute subito una ridda. Fin dall'inizio
ha generato grande suggestione la teoria che si trattasse della tomba di un alieno
disceso tra i Maya con la sua astronave: il bassorilievo lo testimonierebbe così come
le dimensioni abnormi di cranio e scheletro. Oggi invece qualcuno sostiene che sia
l'immagine del re Quetzalcoatl dotato di poteri straordinari, altri giustificano il tutto
ipotizzando relazioni culturali tra i Maya e gli Egizi, altri ancora molto più
realisticamente dicono che altro non sia se non un'immagine metaforica del viaggio
umano verso il mondo ultraterreno. E se invece si trattasse della semplice
rappresentazione di un episodio della vita dell'estinto che gli scienziati non riescono a
decifrare? Molti di voi avranno riconosciuto dalle figure l'iconografia degli archetipi
Maya e l'espressione grafica dei numeri: la notazione punto-barra. Ma di quali Maya
stiamo parlando? Quelli dell'archeologia le cui affascinanti rovine videro la luce alla
fine dei secolo scorso per merito degli americani Stephens e Catherwood o quelli che
gli antropologi definiscono come una stirpe di Indiani d'America che, circa 5-7000
anni fa, occupò l'area corrispondente all'attuale Messico e America Centrale? I Maya,
passati alla storia come popolo misticamente esaltato e con l'ossessione dei tempo
tanto da lasciare piramidi e templi finemente scolpiti e dai quali furono agevolmente
desunti avvenimenti datati millenni; i Maya che con il loro sistema vigesimale (su
base venti) non si servirono mai dei sistema decimale conosciuto in altre parti dei
mondo e furono probabilmente i primi a servirsi del concetto di zero. Ora mi
occuperò invece dei Maya come una razza di provenienza galattica, se non come
patrimonio genetico, almeno in termini di livello e tipo di conoscenze. Custodi del
giorno, viaggiatori dei tempo, hanno lasciato la traccia della nostra origine galattica
in quello che fortunatamente è passato per uno degli almeno 17 calendari usati dal
popolo Maya: lo Tzolkin calendario rituale o ciclo di 260 giorni, modulo armonico

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

formato da 20 archetipi per 13 numeri (o toni o vibrazioni). Numeri espressi appunto


con la notazione punto-barra che ci riconduce immediatamente all’alfabeto Morse
che altro non è che un codice di comunicazione, così come comunicazione
(in)formazione sono anche, e soprattutto, i numeri. Dai soliti scienziati americani
riceviamo la recente scoperta: tutte le informazioni che arrivano al nostro cervello,
quindi suoni, colori, odori, parole, eccetera, per essere decodificate sono trasformate
in archetipi e numeri. Il numero, proprietà risonante della mente, è l'archetipo-matrice
dal quale deriva il surrogato-parola. Il numero non esprime solo una quantità ma
soprattutto una qualità. Insisto: i numeri sono informazione, comunicazione. Nella
primavera del 2000, durante un viaggio di studio in Germania, noto che sulle
banconote dei marchi tedeschi (DM) sono stampigliati in bella vista i numeri Maya.
Tornato in Italia, inizio e porto a termine una ricerca dai risultati sorprendenti. Ora
capirete perché pazientemente ho aspettato a comunicarne i risultati, cioè ho atteso
che i DM andassero fuori corso, cosa che è avvenuta contemporaneamente con la
nostra lira con la nascita dell'euro. Tra il 1989 ed il 1991 la Bundesbank aveva
provveduto a stampare una serie, con tagli diversi, di nuove banconote di marchi
tedeschi. In questa sede prenderò in esame le banconote da 10 e da 100 marchi.
Osserviamo attentamente la banconota da 100 (circa 100.000 vecchie lire): vicino al
numero arabo 100, che esprime la quantità, vi è nettamente stampigliato con la
notazione punto-barra Maya il numero 11 (due barre con un punto sopra) e proprio
sulla parte di banconota che tutti, stranieri e analfabeti compresi guardano, cioè
«quanto vale». Sapete cosa comunica in maniera subliminale il numero 11, chiamato
tra gli addetti ai lavori anche il numero «spettrale» o della dissolvenza? «Fai sparire
questa banconota, dissolvila, in altre parole spendila!»

Proseguendo nell'indagine, nel taglio da 10 marchi troviamo in bella mostra il


numero 6, detto anche «ritmico» (una barra con un punto sopra) che furbescamente
comunica a chi lo guarda: «Animo! Tieni il ritmo costante e arriverai al 100! ».
Perfetto e molto pertinente anche il numero 7 impresso sulla banconota da 50: ricordo
che 7 è a metà tra 1 e 13 (una creazione completa) e 50 è a metà tra 1 e 100. Per
finire, un incredibile messaggio numerico massonico veicola la banconota da 1.000
DM (valore circa 1 milione di vecchie lire).

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Ah, dimenticavo: il 1989, dunque mese più o mese meno contemporaneamente


all'introduzione delle nuove banconote, è stato il periodo in cui il marco tedesco è
schizzato da 700 a 1.400 lire, assestandosi poi sulle (quasi sempre stabili) mille lire.
Coincidenza? Caso? Il caso non esiste: ciò che noi sperimentiamo come caso (o caos)
è solo il perfetto ordine sincronico nel quale siamo immersi. Quali sono i messaggi
contenuti negli euro?
Quello che mi spinge a parlare delle profezie Maya non è l’aspetto catastrofico,
perché non sono catastrofista. Il punto di domanda è importante perché è il significato
stesso del tema. Il 2012 non è poi tanto lontano, ma tutto dipende dalle scelte degli
uomini, in questo sta il significato del punto di domanda. Come posso addentrarmi in
un discorso come quello delle profezie, che sa di predestinazione? Devo chiarire il
significato della profezia. La profezia non è mai una condanna per l’umanità, la
possibilità negativa è una delle due che potremmo scegliere. Se l’umanità si comporta
in un certo modo attira su di se determinati castighi, questo dicono le profezie. Tutte
però, comprese quelle Maya, sono poste al condizionale e mai in maniera definitiva.
Quando gli studiosi hanno iniziato a leggere il calendario che non è neppure Maya,
ma che è stato ereditato da altre antiche popolazioni, hanno scoperto un calendario
ciclico che porta in relazione gli avvenimenti che avvengono nel Cosmo con quelli
che avvengono sulla Terra. I grandi sacerdoti Maya riuscivano ad interpretare il
significato del calendario, che ha sempre una visione duale e che considera quindi sia
le scelte negative che quelle positive. I Maya affermavano, e oggi la scienza lo
conferma, che tutto nell’Universo è in evoluzione e tutto gira con il movimento
ciclico di questo grande macroessere che si chiama Galassia e che i Maya
chiamavano Unab-Ku, che letteralmente significa “l’uno nel tutto e il tutto nell’uno”.
Essi dicevano che periodicamente si conclude un’era cosmica, che corrisponde alla
rotazione completa della galassia, che i Maya definivano anno galattico. In questo
periodo si devono manifestare delle situazioni di carattere evolutivo. Il conteggio è
iniziato nel 3114 a.C... e si conclude nel 2012 d.C., 5126 anni. Dentro questo periodo
dell’anno cosmico c’è la nostra generazione che è al culmine e alla conclusione di
questa era. Leggo testualmente “...se entro questa conclusione l’umanità non avrà un

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

certo grado di evoluzione sarà sostituita”. Ma non ci sarà assolutamente la fine del
mondo, tutto sta alle scelte degli uomini. Eventualmente potrebbero manifestarsi
delle situazioni che porterebbero questa umanità a rivedere le proprie scelte. La data
corrisponde alla chiusura dell’anno cosmico. Entro questo tempo l’umanità dovrà
avere delle caratteristiche idonee per ripresentarsi nel nuovo giorno cosmico, e
siccome abbiamo detto che tutto è in evoluzione, se l’umanità non avrà queste
prerogative non potrà assistere all’avvento del nuovo regno cosmico.
Essere scettici è importante perché aiuta a stare sempre con i piedi per Terra, ma
bisogna avere anche una certa dose di realismo e non possiamo non considerare che il
pianeta Terra insieme all’umanità, sta vivendo una situazione un po’ preoccupante.
Per quanto voglia essere ottimista abbiamo aperto l’anno con un catastrofico
terremoto che ha ucciso più di 50.000 persone e terremoti ci sono sempre stati…..
I terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Poiché le precedenti ere si erano
sempre chiuse in maniera catastrofica, l’ultima con un diluvio universale secondo
alcuni studi, i Maya credevano che ogni era sarebbe finita sempre male. Quindi
secondo loro la chiusura di questa era dovrebbe essere in relazione all’operato
dell’uomo. Non avendo collegamenti con le religioni, con le politiche e senza
fanatismo, ma essendo realista posso fare due più due e considerare che quello che
hanno detto questi popoli è oggi molto attuale.

Altre profezie hanno quasi sempre fatto riferimento alle religioni. Le previsione
Maya fanno riferimento a riferimenti sono profetici, posso fare un esempio molto
importante: tra le tante profezie che hanno fatto c’è la previsione dell’eclisse solare
del 1999, che si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto a quanto previsto 5000

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anni prima dai Maya! Se considero le altre profezie vedo che i Maya credevano che
se il comportamento sociale, tecnologico, spirituale degli uomini, non fosse stato in
rapporto con l’evoluzione del Cosmo, gli uomini avrebbero avuto delle difficoltà
Quindi consideravano un’armonia cosmica, difficile da attuare però!
Oggi gli astronomi dicono che tutto è in movimento, che l’universo è in espansione e
che tutto è in evoluzione. Se tutto è in evoluzione nel cosmo, noi che siamo parte
infinitesimale del cosmo ma pur sempre vita, siamo anche noi in evoluzione e non
possiamo dimenticarci di questo grande compito. Se ci poniamo in una condizione
che ci allontana dall’evoluzione è logico che queste famose leggi di causa ed effetto
di cui si sente spesso parlare, prima o poi toccheranno anche questa umanità.
Però è difficile che le profezie di questo popolo antico possano adattarsi allo spirito di
ogni popolo umano perché non si parla di popolazioni ma si parla di umanità!
Secondo i Maya l’era attuale è iniziata il 12 agosto del 3114 a.C... e secondo il loro
calendario dovrà finire il 21 dicembre 2012 d.C. In quel momento la Terra così come
la conosciamo, secondo le loro previsioni, che non sono religiose ma oserei definire
storiche, verrà ancora una volta distrutta. Con lo studio della relazione che c’è tra il
movimento cosmico e quello terrestre. Queste profezie sono state decifrate dal
calendario e tramandate da molti popoli, non solo dai Maya. Loro hanno sempre fatto
riferimento ad un calendario ciclico e cosmico che avevano ereditato dagli Olmechi e
Toltechi, popolazioni molto più antiche di loro. Per capire la veridicità di queste
affermazioni bisogna considerare tutto quello che si è avverato. Pensiamo
all’Apocalisse, un testo molto ermetico, che non riusciamo a decifrare…
L’impressione mia, che credo sia comunque abbastanza generale, è che queste
previsioni vengono sempre interpretate dopo gli eventi! Vengono spesso adattate a
quello che è accaduto e non a quello che potrebbe accadere. Le profezie sono molto
ermetiche, però bisogna considerare che quando la profezia ha una finalità religiosa
di solito è anche molto ermetica. Se invece interpretiamo geroglifici, iscrizioni
rupestri, o calendari come quello Maya, possiamo dire che sono di carattere storico e
archeologico, per cui se gli eventi che viviamo sono in corrispondenza con quello che
è stato predetto 5000 anni fa, la cosa si fa preoccupante.
Siamo in un grande momento di confusione e tanti eventi si stanno abbattendo sulla
Terra, tali da far temere l’avvento di qualcosa di apocalittico. Questi eventi in realtà
ci sono sempre stati: guerre devastanti, terremoti distruttivi e forse in qualche modo,
pur essendo in un’era atomica con tutte le conseguenze terrificanti che si possono
prefigurare, mi sembra che questa umanità controlli un po’ meglio la situazione. Ad
esempio edifichiamo case antisismiche…
Edificare case antisismiche è una soluzione per non far crollare alcuni tipi di
abitazioni, ma cosa possiamo contro l’incoscienza umana! Siamo talmente pieni di
energie negative che le bombe atomiche vengono vendute anche al mercato nero,
molti paesi del terzo mondo si armano comprando da paesi dissolti come la ex
Unione Sovietica. Questo armamento atomico non è una cosa da poco e le guerre ci

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sono sempre state ed è vero, così come i terremoti e altre cose. Però l’umanità non ha
mai raggiunto un momento pericoloso come questo. Quando si combatteva con armi
e frecce le ripercussioni erano piuttosto limitate, adesso se usiamo una bomba
atomica le cose sono un attimo diverse. Le guerre ci sono sempre state ma più che
andiamo avanti diventano sempre più pericolose per l’intero genere umano, questo è
il problema! Alla tivù recentemente si è discusso anche di asteroide e altre situazioni
profetiche di cui si parla in numerose profezie. Questo evento torna anche con una
delle profezie Maya! Non sto esprimendo preoccupazione ma un avallo a quello che
ho sempre creduto: se vado a studiare una profezia che ha fondamento storico e non
ha legami apparenti con l’aspetto religioso che oggi conosciamo, e la metto in
relazione con profezie che provengono dalla sfera religiosa, fra cui molte di queste
sono state avallate dalle istituzioni, fra cui ricordo gli eventi di Fatima che la Chiesa
ha riconosciuto come realmente accaduto, allora devo semplicemente collegare tutti
questi eventi e farmi una opinione propria. Credo che tutti coloro che sono interessati
a capire certe manifestazioni debbano fare questo.
Intanto bisogna un attimo specificare che i Maya non considerano il movimento
planetario come lo consideriamo noi, cioè la rotazione della Terra su se stessa e
intorno al Sole. Loro affermavano che esiste una rotazione della galassia da cui
appunto deriva l’anno galattico, che durerebbe 25.625 anni. Secondo il calendario
Maya le azioni degli uomini dovevano concordare con il movimento cosmico e
l’equilibrio universale.
Posso dire che se le azioni e le intuizioni degli uomini non concordano con
l’equilibrio del Cosmo sicuramente non andranno mai a buon fine. Già noi stiamo
fornendo alle nostre sonde spaziali una propulsione che non è in sintonia con la
natura cosmica, è una propulsione atomica! Sappiamo benissimo che questa
propulsione crea scorie e inquina. Se l’universo è abitato come io credo, se non siamo
soli nell’universo perché è logico pensare che magari la vita esiste da qualche altra
parte, beh non so se sono tutti d’accordo nel ricevere sui loro pianeti la nostra
spazzatura! Per cui probabilmente certe sonde non arriveranno a fare il loro lavoro
perché non hanno le caratteriste giuste secondo l’equilibrio cosmico. E penso anche
che se l’uomo non risolve prima le sue situazioni umane, difficilmente gli sarà
consentito di allontanarsi da questa pianeta.
Le decisioni dei Re e sacerdoti Maya dovevano concordare con i ritmi del Cosmo,
altrimenti andavano incontro a purificazioni che noi oggi potremmo chiamare
castighi! Dobbiamo considerare che scienziati e archeologi dei nostri tempi,
effettuando scavi, si sono trovati davanti a monumenti che sicuramente erano stati
costruiti nel II secolo d.C. Due monumenti uguali, di cui uno riportava gli
avvenimenti di 3.000 anni prima e l’altro gli avvenimenti di 90.000 anni dopo. Tutto
faceva pensare che i Maya avessero costruito calendari che non servivano per le
datazioni come facciamo noi oggi, bensì un calendario ciclico che non ha termine. Le
moltiplicazioni per 20, che sono la base matematica del loro calendario, hanno un

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termine preciso, dopodiché tutto ricomincia da capo in un nuovo giorno, che come
abbiamo detto dura 25.625 anni, entro il quale avviene necessariamente tutto ciò che
è dettato dall’evoluzione. I Maya hanno ereditato molte conoscenze dagli Olmechi,
popolo antichissimo che pare provenisse dal continente scomparso di Atlantide.
Questo evento è avvenuto circa 12.000 anni fa a causa della caduta di un corpo
esterno celeste, che in un giorno e in una notte lo fece inabissare, così come ci
raccontano gli scritti antichi di filosofi quali Solone e Platone. Le altre ere sono finite
purtroppo sempre in situazioni che noi consideriamo disastrose, ma che così non
sono. In realtà sappiamo che dal caos nasce l’equilibrio e la vita. Il pianeta Terra
periodicamente ha bisogno di mutare aspetto e quando ciò accade è logico che acque
e terre si spostano, per cui se le popolazioni non si adeguano ai mutamenti, subiscono
delle conseguenze disastrose. Per questo molte antiche civiltà furono avvisate e non si
sa bene da chi, ma si salvarono in tempo abbandonando le loro città rifugiandosi nelle
grandi alture, fondando ad esempio città come Machu Pichu. Ma anche questa città fu
abbandonata per tempo prima che si verificassero avvenimenti che i Maya avevano
previsto!
Quando i Conquistadores andarono a distruggere quella civiltà mossi dalla brama di
conquista delle loro ricchezze, trovarono delle città già vuote. Questo dimostra che la
popolazione era già stata avvisata dai propri capi a lasciare le città e andare ad abitare
luoghi più isolati per eludere la visita dei Conquistadores. Ma allo stesso modo le
città sono state abbandonate perché sarebbero state invase dalle acque, questo è un
effetto che sulla Terra periodicamente si manifesta. Il diluvio universale è un evento
che si può spiegare perché se oggi precipitasse nell’oceano un corpo celeste, altro che
diluvio universale si verificherebbe! Molte nazioni scomparirebbero sotto le acque,
questo è già accaduto e dobbiamo anche considerare che la scomparsa dei dinosauri
ha favorito in un certo modo l’evoluzione dell’uomo, ed è un evento che potrebbe
verificarsi nuovamente. Quando si parla di asteroide o corpo celeste, che in antichità
sono stati definiti come grandi castighi, in realtà si tratta di manifestazioni cosmiche
che si verificano a seconda delle esigenze evolutive di questo universo.
Riguardo all’eclissi di Sole del’11 agosto 1999 che i Maya avevano previsto si è
verificato anche un allineamento di Sole e pianeti a forma di croce. Si può pensare
che questo possa corrispondere ai quattro cavalieri dell’Apocalisse descritti nel nuovo
testamento. La manifestazione di questa luce a forma di croce è stata profetizzata
anche negli eventi futuri che dovrebbero manifestarsi. Un allineamento di pianeti può
provocare un evento del genere, ma anche l’esplosione di un corpo celeste può
provare una luce a forma di croce, poiché quando esplode una supernova l’effetto è
una forma di croce. Per quanto riguarda i cavalieri dell’Apocalisse dobbiamo
considerarli come elementi che sono parte di questa Apocalisse ermetica che
conosciamo e che porteranno grandi cambiamenti sul pianeta di carattere morfologico
energetico ecc. Sono stati fatti numerosi studi su Atlantide e molte conoscenze
risalgono anche ai testi filosofici che ci hanno tramandato i filosofi del tempo, quali

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Solone e Platone. Troviamo delle tracce anche nella prima civiltà egizia, dove Ermete
Trimegisto che era venerato come il Dio Thot, un grande maestro che portò molte
conoscenze e pare venisse proprio dalla civiltà di Atlantide, per cui le civiltà come la
prima egizia sono il risultato di insegnamenti che provengono da Atlantide. Questo
continente ancora vive tra la fantasia e la realtà, geograficamente ancora non è stato
localizzato, gli studiosi non hanno idee molto precise. Però attraverso lo studio di
testi e rivelazioni storiche possiamo collegare tutti gli avvenimenti: secondo Platone
Atlantide scomparve in un giorno e in una notte sprofondando sotto le acque
oceaniche. Questo corrisponde con profezie che sono state fatte nel testo sacro dei
Maya, il Popul Vhu dove si può leggere testualmente “...un diluvio fu suscitato dal
cuore del Cielo, una pesante resina cadde dal Cielo, la faccia delle Terra si oscurò e
una nera pioggia cadde su di essa notte e giorno”. Credo che questo diluvio di cui si
parla abbia relazione con il diluvio Biblico. In ogni caso storicamente si è verificato
questo immenso innalzamento delle acque. Se gli oceani cambiano il loro posto è
logico che invadono la Terra, e questo potrebbe accadere se un grande corpo celeste
precipitasse in un oceano, come molte previsioni e profezie annunciano.
Parliamo adesso della sequenza nella quale possiamo collocare le profezie Maya, per
cui potremmo definirli sette avvertimenti collegabili fra loro. Secondo i Maya in
questo momento stiamo vivendo in un mondo di miseria fisica e spirituale, di odio, di
schiavitù morale, fisica e materiale. Questo momento di schiavitù dovrebbe terminare
quando finiscono gli ultimi 20 anni, che loro chiamano Katun. Questo avverrà
precisamente secondo il loro calendario, venerdì 21 dicembre 2012, giorno in cui
finisce il ciclo e ha termine il tempo di odio, paura e sofferenza in cui stiamo
vivendo. Entro questa data dobbiamo fare in modo di tornare ad essere uomini
pensanti e denunciare tutti i nostri errori passati e presenti. Fare questo significa
escludere dal prossimo anno galattico tutto quello che oggi è sofferenza e
involuzione. Credo che esista una intelligenza superiore che coordina e vivifica ogni
cosa, che poi noi possiamo chiamare come vogliamo. Questa energia è l’origine della
nostra realtà e di quella di tutto l’Universo. Bisogna assolutamente considerare che la
vita è in continua evoluzione, nulla è fermo e tutto si evolve. Per cui gli uomini
saranno uomini nuovi, più disposti a capire le leggi del creato, potranno viaggiare nel
cosmo e avranno delle rivelazioni che provengono dall’evoluzione stessa. Agire in
modo giusto è semplicemente vivere considerando il vero rapporto con l’universo e
con la vita che vive ed esprime nei propri prossimi, nella società e in tutto ciò che lo
circonda. Penso che l’equilibrio e l’evoluzione comincia dalla nostra vita interiore,
dai nostri pensieri, dalle nostre azioni e situazioni. Non credo che dobbiamo dare la
colpa ai nostri capi di stato o a tutto ciò che è male, perché tutto sommato attraverso
il pensiero tutti possiamo creare situazioni molto negative. Se crediamo nell’energia
pensiero e nelle energie che prima o poi si manifestano, prima o poi dobbiamo
ragionare diversamente e comportarci di conseguenza. Gesù è stato uno dei primi a
fare profezie, ha parlato di questi tempi, basta andare a leggere vangeli e testi sacri,

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anche apocrifi come il Vangelo di Tommaso ad esempio. Gesù ha sempre detto che
l’umanità doveva percorrere una certa via che poteva essere stretta perché è quella
che procura sofferenza ma che poi tutto sommato porta all’evoluzione.
Penso che potremmo risolvere ogni cosa. Se smettiamo di violentare la natura, se
smettiamo di praticare azioni negative, se smettiamo di pensare male, se cominciamo,
sia chi crede e anche chi non crede perché fa bene a tutti, ad amare veramente come
bisognerebbe amare, certamente il rapporto fra cosmo e umanità ci sarà. Il problema è
sempre l’amore, come noi lo intendiamo, come lo viviamo e come lo dovremmo
conoscere. Tutto ciò che si muove nell’universo si muove per amore, una continua e
infinita donazione d’amore. Noi dovremmo imparare da queste emanazioni
d’amore… chi ha detto che la vita deve essere dovuta agli uomini? Chi ha detto che
tutti i giorni il Sole deve sorgere e dare gratuitamente tutto il suo amore, la sua luce e
la sua vita, senza mandare la bolletta come fa l’ENEL?
Chi ha detto che tutte queste cose sono dovute? Dico che tutte queste emanazioni
d’amore sono volute. Fondamentalmente il calendario Maya vuole dire “Imparate il
principio fondamentale dell’universo che è l’amore”. Qualcuno ha detto: “L’uomo
non si chieda dell’ultimo giorno perché non lo saprà mai!” e ha perfettamente
ragione, il giorno e l’ora non li conosce nessuno, chi li dice è nell’errore. Noi non
parliamo di date né di fine del mondo, perché secondo noi non ci sarà la fine del
mondo, ma ci sarà un evento particolare che porterà l’umanità a rapportarsi alla
nuova evoluzione. Per cui esserci o no all’alba di questa nuova era dipenderà tutto da
noi. Le profezie non sono catastrofi annunciate, ma delle possibilità che potremmo
vivere se ci comportiamo in un modo che è distante dalle leggi evolutive. Quando
dico 2012 mi riferisco alla conclusione dell’era cosmica, cioè al giro completo che la
galassia compie, un giro di tempo ma anche di evoluzione di cui gli astronomi sono a
conoscenza. Non mi riferisco certamente alla fine del mondo. Ribadisco che l’amore
è il principio fondamentale dell’universo e va assolutamente conosciuto e praticato,
ma che non deve essere vincolato a qualcosa che dobbiamo necessariamente ricevere,
ma un Amore che deve essere disinteressato, una disponibilità continua e instancabile
così come fa Dio con tutte le sue creature. Si evolve giorno per giorno, sono i nostri
propositi che determinano la nostra evoluzione, se riusciamo a mantenerli. Ognuno di
noi sa quale è la propria strada e non ha bisogno di nessun maestro per camminare,
ognuno di noi ha tutte le possibilità per crescere perché siamo in un momento in cui
gli uomini hanno tutto quello che serve per crescere ed evolvere. Continuiamo con le
profezie Maya. La seconda profezia prevede che l’uomo di oggi praticamente non
pensa più a se stesso in termini evolutivi, non pensa quindi alla sua spiritualità, non
cura il suo corpo e non considera più il rapporto che esiste tra spirito e materia. I
Maya chiamano questo periodo il “periodo degli specchi”, periodo in cui la natura ci
da un esempio di come capire e guardarci, proprio come se fossimo davanti ad uno
specchio. L’eclissi dell’11 agosto del 1999 secondo la profezia, doveva aiutare
l’uomo ad analizzare il conflitto disarmonico e contro natura in atto sulla Terra.

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Possiamo quindi dedurre che se l’uomo si guarda agli specchi dovrebbe vedere ciò
che ha fatto e che non ha fatto, che avrebbe potuto fare, che fa o che non fa, quindi è
preso dalla paura. In questo periodo degli specchi le scelte saranno fondamentali
poiché l’uomo potrà scegliere di stare in armonia con l’Universo, con la natura e il
bene oppure mettersi in disarmonia con tutto il Creato. Ecco nuovamente il senso
duale che richiama alla via stretta e alla via larga. La paura rende gli uomini distaccati
dalla loro realtà. Credo che chi sente quello che dico e mi considera matto, spendendo
pure energie per dirmelo, in fondo ha paura. E il problema principale per cui
l’umanità non riesce a cambiare è proprio questa paura. Continuiamo con le profezie
Maya. La terza profezia parla di un’ondata di calore che dovrebbe dare inizio ad un
cambio climatico, un’ondata che partirà dal Sole e che investirà le azioni di uomini e
governanti. Ciò significa che governanti e popoli, in seguito a questo evento
assumerebbero una diversa posizione sociale e politica e questo dovrebbe causare una
revisione. I Maya fanno sempre una doppia allusione nel loro calendario e tutto
dipende dalle scelte dell’uomo, sia nel bene che nel male. Questa ondata di calore
dovrebbe causare un esame di coscienza su quello che abbiamo causato sulla Terra.
Abbiamo innescato un processo di autodistruzione e dobbiamo prenderne atto. Non
possiamo trascurare l’inquinamento delle acque, dell’aria e della Terra e tutto ciò che
abbiamo fatto alla vita. La quarta profezia è un ammonimento e afferma che l’uomo
deve assolutamente interrompere la sua attività di predatore e lo invita a partecipare
all’armonia dell’Universo. L’uomo deve armonizzarsi con tutta la galassia, poiché
non è nato solo per la Terra, l’uomo deve espandersi nell’universo, dove potrà
conoscere la relazione tra uomo e Universo, dove apprenderà che tutto è nell’uno e
l’uno è nel tutto. Per questo deve interrompere la fase di predatore nei confronti della
Creazione e della natura. Nella quinta profezia si mette in rilievo il fatto che tutto il
male che l’uomo fa lo compie per paura, la paura sulla quale si basa la nostra civiltà
attuale, paura che è però destinata a mutare in consapevolezza con il salto qualitativo
del pianeta e degli uomini. Questo è logico perché adesso l’uomo si crede l’unico
essere vivente dell’Universo, da qui deriva il sentirti predatore. Questo cambio
porterà l’uomo a riorganizzarsi anche socialmente, creando una civiltà in armonia con
il Creato. Nella sesta profezia si afferma che quello che viviamo è “il tempo del non
tempo”, poiché siamo nel periodo in cui non è né notte né giorno, ci troviamo prima
dell’alba del nuovo anno galattico. In questo periodo apparirà una cometa o asteroide
che sarà molto dannosa per l’umanità. La sua traiettoria potrebbe dirigerla verso la
Terra. Infatti, gli scienziati sono già da tempo in allarme e il significato di questa
profezia è quello di realizzare la cooperazione tra tutti i popoli: in effetti adesso non
riusciamo neppure a sfamare coloro che muoiono di fame e per questo abbiamo
bisogno di acquisire una coscienza planetaria. Con la settima profezia siamo già nel
2012. Si parla di una situazione armonica dell’Universo che sta partendo verso un
nuovo giorno, ci sarà una nuova energia e gli uomini nuovi dovranno prepararsi ad
essere i piloti di questa grande energia. Questa in sostanza è la parte finale del

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

calendario Maya, poi nella nostra conferenza approfondiremo l’argomento. Ci tengo a


dire che i nostri incontri solo liberi e gratuiti per tutti, noi non chiediamo
assolutamente niente per quello che facciamo.
La Terra sta morendo, per questo sia i capi che le persone comuni hanno la loro
responsabilità e nessuno può additare gli altri come colpevoli di tutto quello che
stiamo vivendo, in un modo o in un altro noi partecipiamo giornalmente alla
distruzione di questa energia che chiamiamo Amore. È sufficiente pensare male del
nostro vicino di casa per creare un’azione negativa, non occorre uccidere qualcuno!
Nessuno di noi uccide, vende droga o getta neonati nella spazzatura però ognuno ha
le sue colpe e le sue situazioni da risolvere, sono questi i problemi dell’umanità che
poi uniti in una visione mondiale creano un grande disaggio alla nostra Madre Terra.
Ognuno deve fare quello che può, non è necessario essere capi di stato per
intervenire, ma fare quello che possiamo, giorno per giorno, nei pensieri, nelle parole,
negli atteggiamenti, nelle opere, in tutto quello che è la nostra vita! È la nostra vita e
dobbiamo capire che siamo parte integrante dell’Universo, non ci possiamo
allontanare da questa logica perché ognuno di noi seppur piccolo è di vitale
importanza per la vita dell’Universo. Per questo nelle nostre conferenze cerchiamo di
dare fiducia e avallare la spiritualità e la potenzialità del singolo individuo, perché
ogni individuo partecipa all’evoluzione o involuzione di questo meraviglioso pianeta
che chiamiamo Terra.

In conclusione voglio dire una cosa per tutti: se ognuno di noi è in sintonia con la
Legge che fa muovere il Sole, le stelle, ovvero l’amore….se dentro di noi siamo in
sintonia con questa energia non avremo assolutamente nulla da temere. La fine del
mondo non ci sarà, ma ci sarà il cambiamento di un’Era.
Da 2000 anni circa, il concetto di fine del mondo si è arricchito di una nuova carica

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

religiosa: la fine del mondo coinciderà con il Giudizio Universale, in cui tutti gli
uomini saranno giudicati e ripagati per le loro azioni. Ma il concetto di fine del
mondo, non è proprio soltanto della sfera religiosa, perché esso ha da sempre
rappresentato uno dei timori più diffusi nell'uomo. Parecchi miti sono incentrati sulla
fine del mondo, che verrà preannunciata da gravi disastri ed indizi inequivocabili.
Tralasciando la carica di pura superstizione che impregna questo discorso, sarebbe
interessante cercare di capire o intuire in che modo quantificare o qualificare la fine
del mondo. Le domande a tal riguardo sono molteplici e varie, ma una spicca su tutte:
per fine del mondo deve intendersi la fine del pianeta Terra, la fine di ogni forma di
vita sul pianeta o ancora la fine dell'attuale civiltà e l'inizio di un nuovo periodo di
lento progredire? Non è certo cosa facile rispondere e dopo tutto, bisogna ammettere
che non è immediata la comprensione di un' idea che afferma che il mondo potrebbe
finire da un momento all'altro. Nell'ammettere tali ipotesi entrerebbero in gioco altre
domande. Cosa causerebbe la fine del mondo intesa come distruzione del pianeta?
Lo spegnimento del Sole... ma sembra che esso sia solo alla metà del suo ciclo
vitale...
L'impatto con una meteora... ma esse "piccole" per quanto possano essere sarebbero
prontamente tenute sotto controllo. Uno scompenso gravitazionale, magari causato da
improvvisi mutamenti dell'equilibrio del sistema solare... già... una simile ipotesi
potrebbe accadere se la Terra si trovasse nel mezzo di un allineamento planetario, che
produrrebbe un'elevatissima forza di attrazione che potrebbe far deviare la Terra dal
suo naturale percorso. Francamente, però, nessuno scienziato può dirsi in grado di
stabilire ciò che effettivamente potrebbe produrre un simile allineamento. A questo
punto entra in gioco un sottile alito di mistero che come un uragano sconvolge anche
la mente più assennata, riportando parole dimenticate, quasi perse nel tempo,
pronunciate nel III sec. a. C. da Berosso, un astronomo: - Io Berosso...affermo che
tutto ciò che la Terra ha ereditato, verrà consegnato alle fiamme, quando i cinque
pianeti si uniranno in Cancro, disponendosi in un'unica fila sicché una retta potrebbe
trapassare le loro sfere - Questa disposizione planetaria è avvenuta il 5 maggio del
2000, senza causare nessun dissesto. Forse, Berosso non voleva imputare la causa
della fine del mondo all'allineamento dei pianeti, forse egli voleva soltanto fissare un
punto, un evento, un riferimento. Si intuisce quindi che a poco o a nulla serve sapere
come avverrà la fine del mondo, se non si sa quando, da qui l'esigenza di conoscere e
misurare il tempo. Sia che esso, venga diviso in spazi grossolani (Luce-Buio), sia in
spazi sempre più precisi (Anni, mesi, giorni, ore, minuti, secondi, millisecondi...),
l'uomo ha da sempre cercato di dare e darsi dei precisi riferimenti per catalogare gli
eventi. Gli Egizi scandivano il loro tempo sulla base dei periodi di piena del Nilo;
altri popoli si basavano su altri elementi, caratteristico è, a tal proposito, il calendario
dei mesi dei Lakota che si basava su precisi riferimenti naturali (luna degli alberi
scoppiettanti = dicembre; luna quando le ciliege diventano nere = agosto; luna delle
foglie cadenti = novembre), si noti come l'elemento astronomico (luna... luna...

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luna...), appreso grazie ad attente osservazioni dei fenomeni celesti, vada a innestarsi
con l'elemento naturale per coprirsi semplicemente di certezza!(ecco raggiunto lo
scopo della misurazione del tempo: riuscire a catalogare con precisi riferimenti i vari
eventi).Tra tutti i popoli e le culture sviluppatesi nel mondo intero, uno soltanto può
definirsi come il popolo che aveva ossessione del tempo e voleva misurarlo e
conseguentemente controllarlo. Tale popolo era il popolo Maya. Il loro calendario è
estremamente preciso, calcola la durata dell'anno solare in 365,2420 giorni (errore
per difetto di soli 0,0002 giorni. Quello attualmente utilizzato da noi erra di circa
0,0003 giorni...), e quello lunare in 29,528395 (di poco inferiore al valore reale). Essi
avevano altresì sviluppato un perfetto metodo di previsione delle eclissi, avendo
nozione che esse possono avvenire soltanto 18 giorni prima o dopo del nodo (= punto
in cui l'orbita lunare interseca quella apparente del Sole). Conoscevano anche il
concetto di zero, inteso come valore nullo, ma concreto allo stesso tempo. Il
calendario Maya andava oltre, collegandosi ai fenomeni celesti di un latro importante
pianeta: Venere. I Maya sapevano che Venere era sia l'astro del mattino e sia quello
della sera; sapevano che esso compie un giro intorno al Sole in 224,7 giorni, mentre
la Terra in 365,2420 giorni. Il risultato combinato di questi due elementi è che il
pianeta Venere, sorgeva esattamente nello stesso punto del cielo visibile dalla Terra
ogni 584 giorni circa. I maestri Maya, sapevano che 584 era una quantità
approssimata, stimarono infatti i giorni della rivoluzione sinodica media di Venere in
583,92 (è lo stesso numero che si è calcolato ai giorni nostri). I maestri Maya
utilizzarono queste loro ampie conoscenze creando un complesso sistema di calcolo
calendaristico. Ogni 61 anni venusiani praticavano un aggiustamento di 4 giorni per
armonizzare il ciclo sinodico di Venere con il loro anno sacro (composto da 260
divisi in 13 mesi da 20 giorni ciascuno). Nel corso di ogni V ciclo, alla fine della 57^
rivoluzione veniva effettuato un aggiustamento di 8 giorni, che intercalava così
strettamente l'anno sacro Maya con la rivoluzione sinodica di Venere da produrre
semplicemente l'errore di un giorno ogni 6000 anni. Tutta un'altra serie di
aggiustamenti facevano si che risultasse interrelato anche il normale calendario
solare, che venne reso in grado di funzionare senza errori su archi di tempo
eccezionalmente lunghi. La domanda a questo punto è già nata: che motivo avevano i
Maya di adottare un così preciso calendario? Il motivo era uno solo, l'ossessione del
tempo in quanto essi sapevano esattamente quanto il mondo era destinato a durare. Il
segreto di ciò sta nel cosiddetto lungo computo. Esso è un sistema per calcolare le
date, fortemente impregnato da credenze del passato. Secondo questo il tempo
operava in grandi cicli nei quali avevano luogo creazioni e distruzioni del mondo.
Secondo i Maya, l'attuale ciclo iniziato il 13 agosto 3114 a.C... è destinato a finire il
23 dicembre 2012 d.C. Questa data, ritornando alle predizioni di Berosso, vedrà una
disposizione planetaria così singolare ed unica da verificarsi soltanto una volta ogni
45.000 anni.
Nuovamente e per fortuna, nessuno è in grado di dire come e se ciò succederà, resta

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

comunque un interrogativo di non poco conto:


che motivo hanno avuto i Maya di creare calendari e sistemi computistici così
complessi da ragionare in cifre vicine ai milioni di anni, senza aver creato né
nell'architettura, né nell'arte un qualcosa capace di resistere al tempo?
Questo modo di contare i giorni e di scandire il tempo è forse frutto di un'antica
eredità lasciata da qualche civiltà che soccombette alla fine dell'ultimo ciclo?
Sono, queste, domande che sebbene non chiariscono il concetto di fine del mondo,
aprono pur sempre la via della ricerca; ricerca di una civiltà che è venuta prima di noi
e ci ha lasciato in modo discreto, ma insolitamente penetrante, numerosi indizi dei
quali abbiamo raccolto soltanto una minima parte dell'immensa verità cui vogliono
condurci. “Nel corso della nostra vita quotidiana tutti noi sperimentiamo diversi "stati
di coscienza". Per esempio, nell'arco di una giornata, tra la luce del mattino e il buio
della notte, ci muoviamo da uno stato ordinario di veglia ai diversi stadi del sonno.
Ma anche gli stati di coscienza "straordinari" fanno parte della nostra comune
esperienza: quando ci sentiamo particolarmente "creativi", insolitamente "intuitivi",
eccezionalmente "lucidi", profondamente "rilassati". Ordinari, o straordinari che
siano, tutti gli stadi della nostra coscienza sono dovuti all'incessante attività
elettrochimica del cervello, che si manifesta attraverso "onde elettromagnetiche": le
onde cerebrali, appunto. La frequenza di tali onde, calcolata in 'cicli al secondo', o
Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello è impegnato e può'
essere misurata con apparecchi elettronici. Gli scienziati suddividono comunemente
le onde in "quattro bande", che corrispondono a quattro fasce di frequenza e che
riflettono le diverse "attività del cervello".
Onde delta hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hz e sono associate al più' profondo
rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie
della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell'abbandono totale. In questo senso
vengono prodotte durante i processi inconsci di auto generazione e di auto
guarigione.
La loro frequenza è tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività
di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte
durante la meditazione profonda. Il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno
(cioè', quando si sogna). Nelle attività' di veglia le onde theta sono il segno di una
conoscenza intuitiva e di una capacita' immaginativa radicata nel profondo.
Genericamente vengono associate alla creatività' e alle attitudini artistiche.
Onde alfa hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di
coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla
soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero.
Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la
concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio,
dell'attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga, taiji.
Le onde beta hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

normali attività' di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde
beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attività' di sopravvivenza, di
ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che
ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo
onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l'esecuzione rapida di
azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilità di tenere sotto
controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi. Esiste quindi una
frequenza di luce che avvolge tutta la Terra e l'Universo in modo equo. Quella è la
frequenza di vita alla quale apparteniamo. E’ un suono, una vibrazione, è il
movimento delle nostre cellule che ci tengono uniti in un’unica cosa, in un tutt'uno, in
una realtà fatta di cosmo e microcosmo che appartiene alla stessa Creazione e al
medesimo Creatore. Parliamo adesso del fenomeno della risonanza. Nel1665 il fisico
e matematico olandese Christiian Huygens, tra i primi a postulare la teoria
ondulatoria della luce, osservo' che, disponendo a fianco e sulla stessa parete due
pendoli, questi tendevano a sintonizzare il proprio movimento oscillatorio, quasi
"volessero assumere lo stesso ritmo".Se già solo pensi al battito del tuo cuore, al
muoversi del sangue dentro le tue vene, al movimento minuscolo di piccole scariche
elettromagnetiche di quando il tuo cervello pensa, ricorda... ecco, noi come le piante
che succhiano l’acqua dalla Terra e respirano dalle foglie, tutto questo grande
muoversi naturale della Terra, dell’Universo ha un’unica vibrazione di suono in
energia. Si afferma che tutto quello che si muove provochi un suono, l’Universo è in
continua espansione, i pianeti, le stelle, sono in un continuo movimento e provocano
questo suono questa vibrazione. La luce è energia, l’energia è movimento ed è quindi
un suono. Il suono per essere suono deve vibrare. Ci stiamo avvicinando ad un
cambiamento profondo e radicale, riguardante l'evoluzione dell'umanità. Tale
cambiamento dovrebbe portare l'umanità al raggiungimento della Coscienza Cristica,
quindi alla comprensione dell'esistenza umana, per un futuro fatto d’amore, luce e
immortalità. Il 2012 è indicato come l'anno di questi cambiamenti, in tale data il
pianeta e tutta l'umanità potranno ascendere ad una nuova dimensione,
semplicemente riuscendo ad aumentarne la frequenza vibrazionale, processo possibile
grazie ad un veloce processo di Evoluzione Spirituale, ora possibile grazie al
cambiamento vibrazionale già in atto che ad oggi ha portato l'innalzamento della
frequenza vibrazionale del pianeta da 6,8 Hz (cicli al secondo) agli attuali 11 Hz
destinati ad arrivare a 13 Hz entro il 2012, livello che ci permetterà il Salto Quantico
alla dimensione "superiore." Perché poi proprio il 2012?Ci fu una civiltà molto nota
agli storici che riusci’ a calcolare il tempo in modo molto preciso, con un calendario
galattico. Secondo il popolo Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti
ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra)
sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.
Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà - quella distrutta
dall’Acqua - era Atlantide. Nel Popol Vuh dei Maya Quiché, si legge: "un diluvio fu

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suscitato dal Cuore del Cielo... una pesante resina cadde dal cielo.. la faccia della
Terra si oscurò, e una nera pioggia cadde su di essa, notte e giorno".
Secondo il calendario Maya, l’attuale Età dell’Oro (la quinta), terminerà nel 2012.
Cosa ci dobbiamo aspettare? Secondo i ricercatori Murice Cotterell e Adrian Gilbert,
i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da
un’inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse
del pianeta. La Terra, infatti, subirebbe periodicamente una variazione
dell’inclinazione assiale rispetto al piano dell’ellittica del sistema solare. Ciò
provocherebbe scenari apocalittici, descritti dallo storico Immanuel Velikvosky nel
suo libro "Earth in Upheaval".Velikovsky , oltre a ricalcare le leggende Maya, espone
scientificamente le profezie del monaco Basilio Cotterell, in base ai suoi studi
sull’attività delle macchie solari e sul calendario Maya, ha concluso che la profezia
relativa alla fine della quinta Era deriva da un calcolo della prossima inversione del
campo magnetico terrestre, prevista per il 2012. Alcuni studiosi americani affermano
che la civiltà Maya fu distrutta da calamità naturali, quali l’improvviso innalzamento
della temperatura terrestre. E secondo loro tali fenomeni sono ciclici.
Secondo i Maya tali eventi sarebbero previsti per il 2012. Chissà, forse fu proprio
uno spostamento dell’asse terrestre che fece scomparire la civiltà Maya. Ad
avvalorare tale profezia, anche se indirettamente, è il dossier presentato dal
Pentagono nel 2003 in cui per il 2020 si prevedono immani catastrofi che
sconvolgerebbero il pianeta, provocate dall’aumento della temperatura.
Secondo recenti studi, tutto lascia credere che ciclicamente la Terra subisce una
specie di reset, per dare inizio ad una nuova era. Secondo alcuni studiosi siamo
prossimi a tale traguardo... Nel frattempo che tutto questo accada se mai fosse vero
cosa dobbiamo fare?Innanzi tutto occorre allinearsi a questa Frequenza , a questa
vibrazione. E come si fa?In teoria si potrebbe fare anche nulla perché essendo
all’interno dell’Universo cambieremo insieme ad esso naturalmente, come quando
piove alla fine se non ti ripari ti bagnerai. Ma occorre pero’ prepararsi perché non si
sa di preciso cosa accadrà. Queste sono le ipotesi per il 2012:
-Inizio della quarta5 guerra mondiale.
-Inizio della quarta guerra mondiale con immediata distruzione del genere umano.
-Il Sole compierà una "fase solare" particolare (Cambiamento delle macchie solari)
che forse potrebbero variare la temperatura di qualche grado: 600°
-Il governo dichiarerà l'esistenza degli alieni e saranno in mezzo a noi.
-Il clima terrestre cambierà drasticamente in peggio (l'Italia rischia la
desertificazione)
-Cambiamento dell'asse terrestre con inversione dei poli, il Nord sarà Sud e
viceversa.
-Non accadrà Assolutamente nulla
Ma il 2012 affascina poiché i Maya profetizzarono un cambiamento, come riuscirono
5
La III è stata la Guerra Fredda.

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

a profetizzare la data della distruzione della loro civiltà. Forse avevano scoperto una
cadenza matematica che noi ancora non conosciamo, o forse hanno solo avuto una
botta di fortuna e noi ci preoccupiamo per nulla. A mio avviso se sempre più persone
sentono l’arrivo di questo cambiamento i più’ intelligenti se ne interessano e si
preparano. Bene, allora la prima cosa da fare è intraprendere un cammino verso la tua
nuova consapevolezza e se sei capitato su questo sito, fai sicuramente parte di quelle
persone che hanno sentito dentro di sé, questo richiamo ad elevarsi ed allinearsi a
questa nuova frequenza di Vita. Si può fare in tanti modi ma siccome il tempo stringe
Vi do secondo le mie esperienze alcuni strumenti utili. Io personalmente uso un
Mantra, un mantra buddista, dalle potenzialità enormi è un Mantra molto conosciuto
dai Buddisti, ma se inizierete la Vostra Personale Ricerca Spirituale la Vostra Anima
saprà sicuramente indicar Vi quale mantra sia meglio per voi stessi. I Mantra si sa,
sono degli attivatori spirituali, suono delizioso alle “orecchie” delle nostre cellule di
vita. Cantando una canzone triste si diventa tristi. Ma cantando una canzone dalle
note allegre, dalle note alte automaticamente si diventa più gioiosi più allegri.
Non solo in internet abbondano presagi di sventura legati alla fatidica data del 2012,
non solo trasmissioni televisive come Voyager ne fanno uno scoop, ora anche il
grande cinema esce con un colossal dal titolo proprio 2012. In tutto questo parrebbe
rivivere l’anno Domini 999 , in pieno Medioevo, quando santi, santoni e ciarlatani
predicavano l’arrivo della fine del mondo terrorizzando la povera gente e un po’
meno i signori e i tiranni di allora. Oggi la gente non è ingenua e credulona come
qualche secolo fa, tuttavia avverte un certo disagio in questa società e quasi un
inquietudine per il futuro. Non stiamo all’isteria collettiva, ma in una fase di attesa
inconscia per un evento negativo che non sappiamo ancora quale possa essere.
L’effetto serra, i cambiamenti climatici, la grande recessione economica, la bomba
atomica iraniana e così via, sono elementi che danno forza a questa nostra paura
interiore. E allora perché non credere alla predizione Maya che darebbe per chiusa la
storia di questa umanità proprio nel 2012? I Maya del resto hanno sempre previsto e
mai sbagliato, se non di pochi minuti e secondi, i fenomeni delle eclissi solari e
lunari. La grande eclisse solare del 1991 che interessò il Messico, la più lunga della
storia, con quasi 7 minuti di oscuramento totale, era stata prevista molti secoli prima
dagli astronomi Maya con una imprecisione di appena 30 secondi. Allora perché
avevano interrotto il loro calendario proprio al 21 dicembre 2012? Forse avevano
visto giusto anche in questo caso? Ed è proprio la capacità dei Maya a calcolare e
predire eclissi ed altri fenomeni cosmici con una certa precisione che preoccupa la
gente. Ma c’è chi dice che il 2012 non dovrà essere necessariamente un evento
catastrofico, ma una crescita spirituale dell’umanità, un momento in cui la coscienza
dell’uomo dovrebbe prevalere sull’istinto. Parole, supposizioni, speranze che
qualcosa possa cambiare nella vita collettiva e in quella personale. Oggi più del
passato queste sensazioni di insicurezza e di sfiducia nel futuro si avvertono, “del
doman non c’è certezza” diceva spesso Lorenzo il Magnifico nel lontano 1470 ed

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

oggi questo ritornello è tornato di moda. Ma se guardiamo al passato più recente


dovremmo chiederci se a noi italiani in pieno boom economico del 1960 con le
aspettative della qualità della vita sempre crescenti, una storia del genere avrebbe
fatto breccia. Forse si, ma in toni minori, allora si sperava di migliorare le proprie
condizioni di vita in tempi brevi, il lavoro bene o male lo trovavano tutti, con un solo
stipendio una famiglia viveva dignitosamente, non c’era la corsa al consumismo
sfrenato, non c’erano criminali d’importazione ad attentare alla nostra incolumità
giornaliera, si viveva meglio di oggi. Tutto questo ora non c’è più, c’è la paura di
uscire di notte, di non riuscire a pagare le rate del mutuo di casa, di non trovare
lavoro o di perderlo e, infine, c’è la paura di entrare nella sempre crescente schiera
dei poveri. Non si tratta della paura “del mille e non più mille”, questa volta si tratta
di avvertire quasi l’esigenza di chiudere questa avventura terrestre troppo difficile e
piena di delusioni e amarezze. E allora il 2012 diventa quasi un’aspettativa di
cambiamento, un’occasione a “voltar pagina”.L’umanità, nonostante le grandi
imprese e i grandi messaggi di amore e di fraternità di molti Avatar apparsi nella
storia dell’uomo, da Buddha a Cristo, fino a Padre Pio e a Sai Baba, ha sempre
disatteso gli insegnamenti di questi illuminati, macchiandosi di crimini orrendi: dallo
sterminio degli indio d’America a quello degli Ebrei, dai genocidi di Stalin a quelli di
Pol Pot, dalla strage degli Armeni a quelli dei popoli del Darfur. Ha prevalso sempre
il senso dell’egoismo esasperato, a volte mascherato da falso altruismo. Sei è cercato
sempre di prevaricare il prossimo, alla faccia dei messaggi dei santi ed illuminati.
Oggi poi il furbo riesce ad avere di più degli altri onesti, a fare carriera ad arrivare
prima ovunque a danno della persona corretta, civile e modesta. In più la gente
comune, timorosa ed umile, non impegnata in scalate politiche ed economiche
rilevanti, si sente di contare poco o niente, di essere solo un numero, una persona sola
con le proprie illusioni e delusioni, con i propri mali fisici e psichici, incapace di
contribuire a migliorare questa società. Da tutto questo, ad eccezione dei pochi furbi
che vivono sulle aspettative e sui sogni dei più, si ricava un senso di smarrimento, di
impotenza, di rassegnazione, qualche volta di rabbia. Una recente indagine (giugno
2008) effettuata da una rivista inglese relativamente alla prospettiva di cancellare
questa umanità e provare a “rifarne” una nuova, le persone hanno risposto per il 67 %
favorevolmente a chiudere il capitolo umanità e a provare ad aprirne una nuova. Il
12% ha dichiarato di non saper decidere, mentre gli altri (pochi) hanno dichiarato che
invece questa umanità doveva proseguire senza ridimensionamenti perché andava
bene così. E questa indagine avvalora ancora di più il sentimento di grande disagio
che noi tutti da decenni stiamo provando all’interno di questa società. Ecco allora
comprendere la necessità di credere in qualcosa che con un colpo di spugna sappia
scrivere la parola fine. Una fine però capace di far rinascere dalle ceneri una nuova
umanità, più vicina ai sani valori profondi dell’uomo e non schiava delle esigenze
degli altri, di quei pochi che sulle disgrazie degli uomini creano i loro imperi
finanziari e politici. Comunque vadano le cose non ci resta che aspettare il 21

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

dicembre 2012, sperando che si possano finalmente applicare gli insegnamenti dei
grandi Avatar che in tremila anni hanno sempre cercato di darci, ma che noi uomini di
un piccolo pianeta chiamato Terra abbiamo sempre disatteso e a volte
strumentalizzato per altri fini certamente non nobili. A questo punto non ci resta che
aspettare.
Recentemente ho ricevuto una serie di e-mail che parlano di un prossimo disastro
cosmico che avverrà sul nostro pianeta. Tale disastro è correlato con l'avvicinarsi di
un oggetto spaziale chiamato Pianeta X o Nibiru, che è in rotta di collisione con la
Terra nel 2012. Mi è stato anche inviata una copia della copertina di un libro
intitolato, "Il Ritorno del Pianeta X", inedito in Italia e che prevede un disastro per
tutta l'umanità. Questo avverrà in un incontro con un Crown Dwarf Star conosciuto
come Pianeta X che si trova su un estesa orbita ellittica di 3600 anni.

Scritto da Jaysen Q. Rand, il libro è divertente da leggere e delinea un possibile


scenario sulla via del Pianeta X, che potrebbe attraversare il nostro sistema solare nel
2009, e poi di nuovo nel 2012. Rand predice il ritorno del Planet X e conseguente
passaggio di tale corpo planetario potrebbe distruggere la vita sulla Terra, come noi la
conosciamo, uccidendo, secondo le stime, tre o quattro miliardi di persone. Esso
provocherà enormi eruzioni vulcaniche, terremoti e maremoti. La vita sulla Terra
cambierà per sempre con la possibilità che gli alieni provenienti da altri pianeti
possano assumere il controllo della Terra in modo pacifico. Rand è stato
originariamente messo in guardia da alcuni Extraterrestri che lo hanno portato a
bordo di un ufo. Questi ET gli hanno riferito che i capi di stato di tutte le nazioni
mondiali sanno questa realtà e stanno costruendo delle basi sotterranee per sfuggire
alla catastrofe. Rand ha un dottorato onorario alla Energyinformative Accademia

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Russa delle Scienze di Mosca. Il libro esamina la storia e profezia della Terra di molte
antiche culture, e i loro riferimenti al Planet X con periodici passaggi attraverso il
nostro sistema solare. Molti astronomi e astrofili sanno che un pianeta o stella nana,
sarebbe stata osservata già da molti anni e che hanno già annunciato la sua venuta.
Inoltre, tutti gli altri pianeti si stanno proiettando in orbite circolari differenti intorno
al Sole, in modo che sembra logico supporre un entrata da parte di un oggetto
spaziale ( Pianeta X) che se esiste, avrebbe anche lui ripreso questa orbita circolare.
Rand sostiene che la NASA sta coprendo la probabile scomparsa della nostra società
organizzata. Egli sottolinea l'importanza delle Profezie Maya e del calendario celeste
(Maya) con Codici che inspiegabilmente parlano di un termine per la nostra era che
avverrà il 21 dicembre 2012.
Xel Lungold è stato uno dei primi conferenzieri a portare tra il pubblico la questione
del calendario Maya, e del cambiamento che ci aspetta alla fine del lungo computo.
Sul web è disponibile il video della sua ultima conferenza del 2005, purtroppo Ian
Lungold è scomparso prematuramente nel 16 novembre del 2005.
Il lavoro di Lungold è stato d'ispirazione a molti moderni ricercatori, o "maestri": è
stato uno dei primi conferenzieri a parlare pubblicamente di come il processo di
creazione sarebbe accelerato in questi ultimi anni che ci separano dalla fine del
calendario Maya. A differenza di molti, Ian, in base alle sue ricerche puntava la fine
del calendario Maya nel 28/10/2011.
Secondo questa teoria, l'umanità passerà attraverso a dei cicli di creazione mano a
mano "più densi", ciò porterebbe ad un veloce susseguirsi di avvenimenti, ed a dei
repentini cambiamenti, mano a mano che ci avviciniamo alla fine del lungo computo.
Quest'accelerazione darebbe anche luogo alla "velocizzazione del tempo" che noi
tocchiamo con mano. Una volta il tempo sembrava scorrere molto più lentamente,
secondo gli studi di Lungold non è il tempo a scorrere più velocemente oggi, ma è la
creazione ad essere più veloce, ciò include sia cambiamenti nell'universo fisico che
cambiamenti nell'universo metafisico... questo quindi precluderebbe ad una sorta di
accelerazione nel risveglio planetario, e quindi, se fino ad oggi le persone ci
mettevano anni ed anni a risvegliarsi ed a capire, oggi potrebbe succedere molto più
rapidamente. Secondo gli studi di Ian, ad oggi subiamo un importante cambiamento
una volta ogni due mesi. Nel 2009 dovremmo passare nella fase di "cambiamento
ogni due settimane", poi mano a mano verso il "cambiamento ogni due giorni" e
"ogni due ore". Personalmente noto che se fino ad un anno fa sentivo un certo tipo di
musica, oggi i miei gusti musicali di allora mi sembrano alquanto grezzi. Se rileggo i
miei primi post nei blog, riconosco quelle cose meno mie di allora.
Riguardando vecchi film che avevo già visto la mia interpretazione è molto cambiata.
In un email una mia vecchia amica di recente mi ha confessato di non emozionarsi
più a certi ricordi come magari le succedeva in passato. Il nostro metro di misura è
legato al passato, ciò portava a credere alle certezze, e dava una certa sicurezza.
Quante volte abbiamo pensato che certe cose sarebbero per sempre state così? il

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

pensiero comune è, che se ad oggi c'è così poca gente ad essere sveglia.. come si può
sperare che in 5 anni nemmeno ci sia un risveglio di massa?
I computer centrale creano realtà virtuali, frattali. Non voglio entrare in dettagli ma
voglio entrare nel problema che ci sta più a cuore. Come uscire dal film. La risposta è
incredibile… Nascendo. La genesi appena descritta, è stata infatti il concepimento,
l'inizio di una gravidanza che coinvolge l'intero sistema solare. Oggi è in atto la
nascita del Bambino Solare e, per noi umani, Sue “cellule”, è una nuova genesi.
Nascita è l'uscita dall'utero, per noi. Per il sistema solare è il collasso dell'orizzonte e,
dell'utero che lo ha avvolto finora; parlo dell'eliosfera, del campo magnetico solare,
dal quale nessuna sonda spaziale è mai uscita. Sebbene dominante, l'eliosfera è pur
sempre un “velo” creato dalla sola materia luminosa (0,5%) un “velo” che la Forza
può cambiare ed anche annullare. Basta un soffio di bosoni neutri (Z°) per cambiare
lo spin della materia nucleare e ridurre il “velo”, perché la porzione visibile con gli
occhi umani, è una porzione di molto inferiore allo 0.5%. L'inversione dello spin è
stata osservata in laboratorio; è nota come risonanza delta. Uno dei tre quark, che
compongono un nucleone, inverte il verso di rotazione passando da uno spin negativo
(-1/2) ad uno positivo (+1/2). Allora i tre quark ruotano tutti nello stesso verso e lo
spin del nucleone, si triplica. (3/2) È lo “spin-flip”, un salto quantico, un evento
molto rapido che, per un attimo, si annulla ed annulla quindi il campo em che lo spin
crea. Per un attimo la luce em si ferma ed emerge lo stato oscuro che gli scienziati
studiano e vogliono utilizzare per i computer. Non immaginando quanto è cruciale
per l'evoluzione ! Lo spin-flip avviene di norma e di continuo in qualsiasi corpo e può
non essere un caso isolato, ma l'innesco di un “effetto domino” che allinea tutta una
serie di spin.
Per il corpo umano può essere un'emozione che allinea i suoi spin e che, per un
attimo, ferma il tempo; cambia il suo modo di sentire e può anche accrescere il suo
spin e così la sua trasparenza alla Luce debole; l'evento individuale di propaga alla
collettività a tutta la matrix visibile. È quello che sta succedendo. Ogni corpo che
accresce il suo spin serve a tutti. Non a caso cresce la sensazione di verità che TV e
giornali non dicono. E sta cambiando la materia che compone l'intera biosfera. Il
riscaldamento globale (global warming) ed il “global dimming” (la diminuzione della
luce em) sono alcuni dei tanti indizi. Il flip-flop magnetico si è verificato già più volte
sulla Terra. Oggi i cambiamenti coinvolgono l'intero sistema solare. È ragionevole
aspettarsi un effetto domino che coinvolge tutta la matrix visibile, il “film” o luce
solare em che abbiamo scambiato per realtà. Così svanisce l'utero che ci ha avvolto e
così si approssima l'evento annunciato ed atteso da millenni, la rivelazione.
Basta un soffio, perché la matrix è molto leggera e solo un terzo dei quark deve
invertire lo spin. E basta il soffio degli angeli se, come credo, i loro corpi sono
composti da bosoni vettoriali, molto più pesanti dei quark. Il gioco tra Luce debole, in
intensità crescente, e spin nucleari che si co-muovono per la crescente emozione, crea
zone sempre più vaste dove gli spin sono allineati in modo permanente. Sono i luoghi

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che noi umani sentiamo come sacri; là il tempo si dilata e la Forza, la musica del
silenzio fa sentire il Suo canto delicato e sublime. Gli affanni spariscono come di
incanto e il “film” em non ha più alcun senso. L'evento è sempre più prossimo e può
divenire un improvviso tsunami esteso all'intera matrix in tempi brevi, forse molto
più brevi di quanto prevedono gli scienziati, osservando l'evoluzione del solo
riscaldamento globale. Il global warming si può infatti amplificare con il global
dimming fino a provocare la “catastrofe” che però non è affatto tale.
La “catastrofe” è il flip-flop di un terzo degli spin; per un “attimo” si spegne la “luce
solare”, il “film”. Allora che succede ? Per un ‘attimo’ il campo em si riduce, siamo
nel buio, il cielo si oscura anche di giorno. Forse non è solo un ‘attimo’, perché è
globale e anche perché, se si annulla il campo em, si annulla il tempo.
Come reagiranno gli uomini? In modo diverso a seconda della loro sensibilità alla
Forza. Molti si sentiranno senza “realtà”. Gli scienziati non sapranno che dire, gli
zelanti divulgatori rimarranno senza fiato ed i politici senza tivù. I religiosi forse
rispolvereranno le “sacre” scritture, alcuni diranno che Dio è buono e altri che sta
punendo gli uomini perché sono corrotti. Creare due partiti opposti, si sa, è un
vecchio trucco che ha sempre funzionato finora, ma forse gli uomini saranno stanchi
di votare... Gli ‘eletti’ possono rassicurare tutti. Il cielo presto tornerà a risplendere. È
un ‘attimo’ breve. Quanto breve? Non lo so; forse i famosi tre giorni di buio
annunciati nei Vangeli. Dopo il flip-flop magnetico solare, il Sole potrebbe sorgere ad
ovest. È stato previsto dal Corano, non è un terre-moto né un Sole-moto. La materia
infatti non si sposta. Sono le immagini del Sole e del cielo stellato che girano in verso
opposto. Subito dopo la matrix rinasce a nuova vita, con un nuovo spin.
È una nascita; è la Nuova Genesi. Del Condizionamento Mondiale e di Come
Liberarsi. Se chiedete a qualcuno se è contento della vita che fa o se gli piace il
sistema in cui vive, vi risponderà quasi sicuramente che non è proprio la vita che
vorrebbe fare e che il sistema potrebbe essere, di sicuro, migliore.
Quando poi gli chiedete se saprebbe che cosa fare per migliorarlo, vi risponderà che
lui saprebbe ma, non gli spetta. “Sono i politici a dover trovare le soluzioni giuste per
risolvere i problemi; sono stati eletti apposta”…Questo è più o meno il ritornello che
sentireste.
l problema fondamentale sta nel fatto che, la gente, è cresciuta, educata e pasciuta
nella convinzione che deve delegare i propri desideri e la propria volontà di benessere
personale e collettivo a qualcuno o a qualche cosa che la rappresenta.
Anche se questa affermazione può sembrare assoluta, vi chiedo di osservare i vostri
desideri o le vostre aspirazioni e vedere se sono ispirati da una vostra istanza interiore
o se rispondono a modelli preconfezionati che la società diffonde come appetibili e
soprattutto conformi a una aspettativa comune. Ogni nostro desiderio personale è
dettato da bisogni costruiti, appositamente, al di fuori di noi per farci prendere e
mantenere una certa direzione. Voler migliorare la nostra vita è cosa buona e giusta,
ma dipende sempre da che cosa ci offrono i modelli di riferimento. Lavoro, carriera,

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successo, casa, automobile, e non ultimo, il telefonino, sono stereotipi precostituiti da


chi ci controlla e guida per orientare i nostri desideri verso il possesso di cose;
possesso che viene mostrato come la chiave della felicità. Quando vien detto da
politici, sociologi, pubblicitari e altri guru della comunicazione che, alla gente vien
dato ciò che chiede, si mente sapendo di mentire poiché è da sempre risaputo che le
masse desiderano ciò che vien loro suggerito come desiderabile e indispensabile.
Creare bisogni e valori, perlopiù fittizi, fa parte della tecnica della persuasione
occulta, che mantiene l’uomo ingabbiato nella propria mentalità emotiva.
È stato così fin dai tempi degli antichi imperi dove: “Panem et circenses” era il motto
che stigmatizzava la chiave del potere. Da allora nulla è cambiato nel metodo bensì
nella forma. Le attuali società democratiche ricalcano in grande misura quella
formula di alternanza di “cibo e divertimento” che costituisce la base del governo di
un popolo, con l’aggiunta di un pizzico di “stregoneria” che riesce a infondere, al
popolo stesso, perfino l’illusione di partecipare alle scelte.
Dietro il concetto di democrazia si cela, forse, il più subdolo condizionamento di
massa messo in atto da che storia è storia. Col metodo democratico, l’adeguamento
del sistema alle necessità della gente, è demandato a coloro che sono eletti per la
gestione del bene comune i quali, a loro volta, dovrebbero percepire le istanze della
comunità e quindi promuovere quegli eventi necessari a provocare il cambiamento
richiesto. I fatti, tuttavia, ci insegnano che ciò non accade se non in misura utile al
mantenimento del controllo stesso. La casta degli eletti, ad esempio, è in gran parte
precostituita dalle lobbie di potere tramite accordi trasversali che mirano all’auto-
protezione. I pochi outsider vengono “fatti fuori” in poco tempo o resi innocui.
I bisogni della gente, poi, sono “teleguidati”, come abbiamo detto sopra, dalla
manipolazione del desiderio. Anche le grandi battaglie sociali che, hanno
contraddistinto gli ultimi due secoli, compreso il diritto di voto e i diritti dei cittadini,
o i grandi movimenti come quello operaio o quelli idealistici come il socialismo, son
tutti esempi di come i poteri occulti siano riusciti a manovrare le masse facendo loro
credere di compiere passi verso un progresso sociale. Attenzione, non sto dicendo
siano stati inutili; anzi, sono stati molto utili perché hanno fatto “masticare” molta
materia grezza, rendendola più duttile, e allenato i giocatori ad un gioco di squadra
sempre, però, all’interno del campo di gioco e delle regole del gioco.
Sto cercando di dire che, il concreto o presunto successo di quelle battaglie e di quei
movimenti, ha generato, come in tutte le lotte sociali, odio di classe. E non ha molta
importanza che all’interno delle masse, quelle lotte, abbiano creato uno spirito
solidale o comunitario; anzi, è proprio quella solidarietà interna ad aver provocato
odio verso l’esterno. Ciò vale, ovviamente, per tutti i tipi di aggregazione di sinistra o
di destra; politica, ideologica, religiosa e perfino, commerciale o sportiva che sia.
Là dove si crea antagonismo, si genera conflitto; e dal conflitto si passa all’odio.
E qui sta il trucco. Creare masse contrapposte per idee, cultura e interessi personali, è
la strategia con cui si detiene il potere. Non ha importanza il soggetto del contendere;

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tutti i pretesti sono utili, che siano politici, sociali, morali, religiosi, economici o
culturali, per separare la gente in fazioni che si odiano e combattono.
“Divide et impera” dicevano i latini; “Separa e comanda”, questa è la regola che
assicura il dominio dei popoli. Le forme sono molteplici come gli effetti, ma il
movente è sempre lo stesso: incutere paura! Dell’altro, del diverso, dell’ignoto…
Tutte le paure generano, prima o poi, odio!Quindi, se volete dominare un gruppo di
persone, inventate un pericolo proveniente da un gruppo esterno e prospettate una
soluzione vincente. Otterrete in sequenza: paura e odio per il presunto nemico e
immediato consenso al vostro agire. La lotta al terrorismo internazionale ne è
l’esempio più eclatante, ma ci sono modi più semplici e immediati per instillare la
paura nel vivere quotidiano. Rendere precario il lavoro, bloccare il flusso della
liquidità monetaria, attentare alla salute… in somma: togliere la fiducia nel presente e
la speranza del futuro. Questo è il feroce gioco del potere che, mentre tende la mano
con accoglienza benevola, dall’altra parte sfodera il bastone del condizionamento o,
ancora peggio, la spada del terrore. Mentre, ad esempio, cavalca la libertà creativa
dell’individuo gli salta in groppa (all’individuo) e lo imbriglia con le logiche
produttive del mercato globale, della finanza, del credito, realizzando il sistema
dell’indebitamento.
Avete mai pensato che il sistema bancario mondiale e l’emissione di denaro si basano
sul debito che andate a contrarre quando chiedete un prestito a una qualsiasi banca?
Da un lato il sistema accoglie l’idea della società solidale e dall’altro pungola
l’individuo verso una competizione sempre più feroce, mantenendo, di fatto, gli uni
contro gli altri, separati e incazzati. Finché l’Umanità avrà paura di sentirsi libera,
uguale e fraterna, sarà tenuta divisa dall’odio e potrà essere governata, ossia, tenuta in
schiavitù, da chi trae forza e giovamento da questa condizione!D’altra parte, non vi
sembri paradossale che proprio il sistema di condizionamento sia, in ultima analisi, il
mezzo stesso che consente di percorrere il sentiero della salvezza. Senza subire sulla
propria pelle tutto il senso di limitazione che procura, l’individuo non scuoterebbe il
proprio animo verso la liberazione e non cercherebbe una condizione di vita più equa.
Sotto questo profilo la sofferenza diventa strumento di catarsi. Ma ciò è possibile solo
se si giunge a una presa di coscienza della posta in gioco. In tutto questo marasma di
forze contrastanti, non è un caso che il cittadino medio di una qualsivoglia società, si
senta affetto da schizofrenia indotta da ciò che sente dentro e ciò che gli viene
inconsciamente imposto fuori. Questa schizofrenia comportamentale, andando più in
profondità, esiste nella natura stessa dell’essere umano, dove l’essenza spirituale
naturalmente predisposta al bello, al buono, alla condivisione, è contrapposta ad una
caratteristica personale orientata verso l’individualismo, la separatività, l’egoismo.
Queste due tendenze agiscono come forze che contrapponendosi provocano conflitto
se non sono elaborate come elementi complementari dell’esistenza, a cui dare una
tensione armonica. Chi gestisce il controllo, conosce bene questo meccanismo e lo
sfrutta per il suo fine proponendo modelli sociali e comportamentali a cui il lato

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“personale” dell’individuo non può sfuggire a scapito di quello spirituale.


A questo scopo viene alimentata la rincorsa ai beni materiali che acceca l’aspetto
personale con i bagliori del successo, della ricchezza, del possesso.
Con questi non-valori è impossibile costruire la società della solidarietà e così, il
senso di frustrazione che deriva dall’agognare una meta irraggiungibile crea, nella
persona, una scissione esistenziale che la rende succube e impotente.
Badate bene che anche l’eccesso opposto, quello determinato dal condizionamento
religioso di sapore moralistico-punitivo, ottiene l’analogo effetto di mantenere
l’individuo diviso, mediante il senso di colpa.
Qualcuno obietterà che la gente non è poi così stupida e che sa scoprire gli inganni e
riconoscere la verità. Questo in parte è vero, quando l’uomo usa la mente per
discriminare e l’intuizione per scoprire più ampi orizzonti. Ma occorre considerare
che, se il livello mentale delle masse è senza dubbio cresciuto negli ultimi 50 anni, è
altresì aumentata la suggestione emotiva che è frutto del condizionamento
dell’informazione di massa. Più persone vengono informate su un evento, maggiore
sarà la partecipazione emotiva e quindi la suggestione condizionante. Più
avvenimenti crudeli, violenti e nefasti verranno proposti quotidianamente e più si
svilupperà paura, odio e rancore di massa, e l’Umanità resterà divisa.
Da questo punto di vista l’informazione sta svolgendo un duplice ruolo, liberatorio e
vessatorio, al tempo stesso. Infatti, il paradosso di internet, l’ormai più diffuso mezzo
di comunicazione, rivela bene il conflitto di forze in atto. Sulla rete si trova tutta
l’informazione e la contro-informazione riguardante un avvenimento. Entrambi
costituiscono parti di una verità più ampia. A quale credere? A quella ufficiale,
proposta dai media omologati, o a quella “alternativa” che sguscia fuori da
indiscrezioni o presunti segreti rivelati? Discernere è veramente difficile quando si è
di fronte a mezze verità!Un tempo si diceva che occorreva saper “separare il grano
dalla pula” per riconoscere la verità. Operazione che in pratica consiste nello
scaraventare in aria il grano raccogliendo nello staio i semi più pesanti mentre la pula,
più leggera, se ne va col vento. Credo che questa immagine sia tutt’ora molto efficace
e veritiera. Resta difficile oggi riconoscere, all’interno dell’informazione, che cosa sia
il grano e che cosa la pula. Il grano dovrebbe essere la sostanza, il nutrimento vero
del corpo e dell’Anima; mentre la pula dovrebbe essere la forma che la riveste. Da
sempre la saggezza antica consiglia di considerare la sostanza come fonte di realtà e
verità e la forma come il contenitore cangiante e illusorio a cui non rimanere
affezionati pena l’oscuramento di quella verità. Quindi dovremmo svelare l’essenza
che vivifica le forme e non adorare le forme come fini a se stesse; anche perché le
forme, svuotate del contenuto, restano vasi vuoti che occupano spazio ma non
servono più allo scopo. E questa idolatria non è ciò che oggi condiziona chi aderisce
alla civiltà dell’apparenza formale? Per non cadere nel tranello della forma e degli
stereotipi dobbiamo sviluppare il pensiero autonomo discriminante; ma il pensiero, da
solo, non basta. Abbiamo visto che la forza seduttiva dell’emozione devia la mente

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dalla chiarezza di scelta e la fa precipitare nella suggestione collettiva. Occorre,


dunque, trovare uno strumento che affranchi dalle forme di emotività ideologica,
religiosa, politica o economica, ovvero, dalle forme di controllo escogitate dalle forze
della materialità. Tale strumento è il cuore, ossia il centro interiore dell’individuo che
trasforma l’emozione in conoscenza, la passione in compassione, la separatività in
condivisione; equilibra le forze in gioco, sintetizza il dualismo degli opposti e dà
misura e ritmo alla partecipazione. L’intelligenza del cuore svela la verità, va alla
sostanza delle cose, non dà ascolto ai falsi profeti o agli imbonitori, non si fa
condizionare dalle belle parole o dai bei vestiti. Il cuore sa costruire in sintonia con i
principi armonici universali, tessere rapporti sinceri e indissolubili tra gli esseri
umani, la natura e il creato. Il cuore trasforma le forze del condizionamento in energie
del rinnovamento e riprogramma il nostro DNA in modo da liberarci
dall’identificazione con il lato illusorio della vita per riformulare il paradigma,
ovvero, le regole del gioco. É l’antidoto che rompe l’incantesimo di “Matrix” e ci
svela la realtà fondata sul riconoscimento dell’Amore come forza coesiva
dell’Universo. L’unica forza capace di dissolvere la paura e annichilire l’odio e il
senso di separatività. Sviluppare l’intelligenza del cuore è il fine di ogni essere
umano che percorre la spirale evolutiva. Richiede la consapevolezza dello stato di
cattività iniziale per riorientare la propria esistenza verso la liberazione. É un
percorso di crescita che passa attraverso l’osservazione dei moventi che spingono ad
agire e prosegue con l’attuazione del distacco dai condizionamenti emotivi, mentali e
formali connettendo stabilmente la propria componente personale a quella spirituale
che tutto abbraccia e ama. Da sempre la meditazione è indicata come una tecnica
molto efficace nell’allineamento della personalità al Sé spirituale poiché stabilisce un
ponte interiore che non può essere condizionato da forze esterne. Ascoltiamo,
dunque, il nostro centro di sintonia interiore quando vogliamo trovare risposte
concrete al bisogno di benessere e non chiediamo agli altri di cambiare il mondo, ma
troviamo dentro di noi quella forza necessaria. Ogni cambiamento nasce da dentro,
nella consapevolezza di ciò che siamo e di quale compito abbiamo. É il risveglio
della disposizione interiore a crescere per divenire migliori, cioè, uniti nel trovare
soluzioni di massimo bene per tutti. Se saremo capaci di fare questo primo passo, ci
troveremo tutti insieme un passo più in là, verso la civiltà della cooperazione fraterna
e scopriremo che è possibile realizzarla perché è già parte di noi.
eccovi un corto messaggio da parte di Kryon canalizzato nell'anno 1999 da Lee
Carroll, riguardante gli anni che stiamo attraversando e la scadenza del 2012.
Dovete sapere che siete coinvolti in una lotta che non vedrà la sua fine entro qualche
mese o negli anni a venire. Esistono due energie : la Yin e la Yang. Esse lottano per
trovare un equilibrio. Il paradigma dell'esistenza su questo pianeta - sul piano fisico,
mentale e spirituale - si sta letteralmente trasformando sotto i vostri piedi. Voi stessi
state cambiando e la Terra cambia grazie alla vostra illuminazione e grazie alla
trasformazione della vostra coscienza.

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Ma molti di voi non comprendono a pieno di cosa si tratti realmente.


Voi state giungendo alla fine delle lunghe prove che voi stessi avete creato. La
maggior parte di coloro che vi circondano predissero certe cose annunciando " la fine
del Mondo " . Essi misero regolarmente l'accento su certe date e certi periodi ben
specificati. Lo hanno fatto i vostri antichi profeti , lo stanno facendo i vostri
contemporanei , gli Osservatori a distanza l'hanno fatto e, in generale, una specie di
consenso sembra essersi stabilito fra loro, in particolare per quanto riguarda gli anni
che volgono al 2012. Perciò, voi oggi state raccogliendo i frutti del nuovo messaggio
che vi è stato offerto dalla Famiglia negli corso degli ultimi anni e voi, avete
modificato il vostro futuro. Avevate pianificato di ritornare a Casa passando per una
fine tragica. Ma l'obiettivo dell'esame a cui siete stati sottoposti non sarà la vostra
distruzione. Una nuova energia vi permetterà di giungere alla fine di questo test e di
andare al di là delle vostre qualità di essere umani, di raggiungere così una vibrazione
di cui non aveste mai pensato di poterne fare esperienza, tenuto conto del vostro
vissuto nei secoli passati. A partire da oggi fino al 2012, attraverseremo un periodo
che non segnerà la fine del Pianeta, bensì al contrario sarà l'inizio di una nuova era.
Anno dopo anno, constaterete dei cambiamenti della vostra potenzialità. Di fatto,
questo per voi è un periodo essenziale. Tuttavia, questo periodo transitorio
provocherà delle difficoltà da superare. Nel corso degli anni futuri, voi vi troverete ad
affrontare una lotta tra la vecchia energia e la nuova. Ma il trionfo è oramai alla
vostra portata.
L'attività sismica terrestre è in costante aumento, con le spesso tragiche conseguenze
che tutti conosciamo. Molti vulcani sono pronti a risvegliarsi, alcuni già lo hanno
fatto. La velocità di rotazione della Terra sta rallentando così rapidamente che ogni
anno gli scienziati dell'Ufficio Internazionale delle Misurazioni, in Colorado, devono
regolare i loro orologi al cesio per compensare un divario che, se non fosse corretto,
nel giro di soli dieci anni porterebbe all'inversione della mezzanotte con il
mezzogiorno. Il rallentamento del pianeta è direttamente proporzionale alla caduta
del magnetismo. La frequenza di Schumann è in vertiginoso aumento. Di tutte queste
scoperte, curiosità, notizie, la maggior parte delle quali trova conferma in vetusti
codici, libri sacri, cosmologie, tradizioni, si ricava che le condizioni geofisiche ed
astronomiche attuali assomigliano in modo impressionante al quadro della fase finale
dei cicli evolutivi, detta anche “fine dei tempi”, descritto dai Maya, dagli Indiani
d'America, dagli induisti, da decine di altri popoli antichi orientali ed occidentali. Tra
questi documenti si colloca anche l’Apocalisse di Giovanni e negli ultimi due secoli
ne ritroviamo precisi riferimenti nelle parole pronunciate dalla Madonna nel corso
delle sue numerose apparizioni. Il rallentamento della velocità di rotazione della Terra
e la conseguente caduta del magnetismo possono portare all'inversione dei poli
magnetici terrestri: le testimonianze degli antichi parlano anche di questo evento.
Abbandonando provvisoriamente le profezie, però, lasciamo la parola alla scienza.
La Terra è come un'enorme calamita, condizione che permette il funzionamento della

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bussola.
Il campo magnetico terrestre misurato in nanotesla, forma la cosiddetta magnetosfera,
che costituisce una sorta di scudo attorno al pianeta e consente la vita così come
siamo abituati ad intenderla: la caduta del campo magnetico fa si che questo scudo sia
sempre più debole. Strumenti alla mano, i geologi dicono che siamo arrivati al punto
più basso del magnetismo terrestre degli ultimi 2000 anni e che questo calo è sempre
più rapido.
Dunque in base alle proprietà dei magneti, continuando di questo passo è possibile
ipotizzare un'imminente inversione: il polo magnetico Nord, che oggi ha polarità
negativa, acquisirebbe polarità positiva e viceversa...e questo potrebbe portare grandi
cambiamenti all'assetto dell'intero sistema.
L'analisi delle rocce presenti sulla Terra da milioni di anni ha stabilito che sul nostro
pianeta si sono alternati periodi di polarità +/- con altri di polarità -/+, ossia che il
magnetismo terrestre si è già invertito numerose volte nella millenaria storia del
globo terrestre. Infatti le rocce contengono ossido di ferro le cui particelle si
orientano verso il Nord magnetico. Esaminando la disposizione delle particelle di
ossido di ferro negli strati di lava che si sono depositati e raffreddati in ere diverse, è
stato possibile ricostruire l'andamento alterno del magnetismo terrestre: sembra che al
momento siano state registrate almeno 14 inversioni. Per completare il quadro,
occorre ancora parlare della Frequenza di Schumann. La fisica quantistica ci ha ormai
insegnato che la cosiddetta materia inanimata non esiste: nell'universo tutto vibra,
ossia tutto è energia in movimento, in trasformazione, in divenire. Tutto è vibrazione
ed ogni vibrazione ha una sua velocità, chiamata frequenza.
Quando la frequenza è lenta, o bassa, gli atomi tendono a solidificarsi e danno luogo
alla materia; più la frequenza si innalza, più lo stato di aggregazione atomico diventa
rarefatto, meno solido. (es: ghiaccio-acqua)
La geologia ci dice che la Terra ha una piccola pulsazione elettromagnetica ogni
secondo, espressa in hertz, che in fisica è l'unità di misura della frequenza nei
fenomeni di vibrazione, corrispondente ad una vibrazione al secondo.
Questa piccola pulsazione è la frequenza di Schumann o risonanza di Schumann, la
vibrazione della Terra, come se fosse il suo battito cardiaco. Attualmente in base a
recenti stime il valore della frequenza di Schumann avrebbe già superato i 10 hertz e
continuerebbe ad aumentare ulteriormente, dimostrandosi inversamente
proporzionale al magnetismo terrestre: più questo diminuisce, più aumenta la
frequenza Schumann.
Secondo alcuni calcoli quando la frequenza arriverà a 13 hertz in quello stesso
momento il magnetismo terrestre arriverà ad azzerarsi. Questo è l'evento di cui
parlano da migliaia di anni tutte le profezie, i testi sacri, le scuole misteriche, le
religioni. È il punto zero dove il tempo si ferma per poi riprendere a scorrere, quello
di inversione dei poli magnetici, del passaggio ad una nuova era.
È il punto cui si riferisce il calendario Maya, dicembre 2012. Secondo i documenti

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antichi la Terra dovrebbe rimanere ferma per 72 ore prima dell'inversione, ne parlano
gli esseni, gli Hopi, gli egizi, la tradizione ebraica, il popolo khmer, gli induisti , i
tibetani... e naturalmente i Maya.
Se ciò si verificasse, significherebbe che per ben tre giorni un emisfero terrestre
sarebbe inondato dalla luce, mentre l'altro si troverebbe nella più completa oscurità, il
tutto complicato dalla totale assenza di comunicazioni, perché certamente in simili
condizioni i numerosi satelliti in orbita attorno alla Terra cesserebbero di funzionare.
Se il paradigma di Lorenz afferma che il battito di una farfalla in un punto del pianeta
può provocare un uragano in un altro luogo distante mille miglia, cosa può accadere
in una situazione così estrema come l'arresto del movimento di rotazione della Terra?
terminate queste 72 ore di immobilità, la Terra riprende a girare in senso contrario, in
quanto la polarità magnetica si è invertita: ci sono documenti antichi che parlano di
un Sole che nasce ad Ovest e tramonta ad Est o che sorge due volte in una giornata.
Che mondo illumina questo Sole? Facile immaginare che non sia più quello di
prima... considerando inoltre che la Terra per tre giorni non viene protetta da alcuna
magnetosfera.

Un segreto per il futuro prossimo... Il messaggio affidato dalla Madonna di Fatima ai


tre pastorinhos nel 1917 consiste soltanto nei tre segreti finora divulgati, oppure
comprende un «quarto segreto», come molti ritengono? O magari la verità è ancora
un’altra? Che ruolo hanno, in questo contesto, due piccoli annaffiatoi di cristallo, gli
arredi degli appartamenti pontifici e il 1960? Quale legame unisce le apparizioni
mariane del XIX e XX secolo con i Maya, le leggende, le profezie, le tradizioni di
tutti gli antichi popoli della Terra e con le nuove frontiere della scienza? Quali
elementi collegano strettamente il passato lontano e vicino con la data del 21
dicembre 2012? Il libro di Laura Fezia è un vero giallo, con tanto di colpo di scena
finale, ma il suo scopo principale è quello di consentire a chiunque di formarsi
un’opinione personale, offrendo una sintesi efficace di tutto l’immenso materiale che
ruota intorno alle previsioni sul futuro prossimo, la cui preparazione è iniziata 2000
anni fa e di cui la Madonna ha cercato più volte di avvisare l’umanità, restando, però,
inascoltata. Le conclusioni cui l’autrice giunge e la soluzione che propone si possono
condividere o respingere, ma come dice Sherlock Holmes: «Una volta eliminato tutto

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l’impossibile, qualunque cosa resti, per quanto improbabile, deve essere la verità».
L’inversione dei poli magnetici. Molte antiche leggende sembrano accennare a
ripetuti mutamenti di direzione dell’asse terrestre. Un evento che, secondo certe
predizioni, potrebbe ripetersi in futuro. I geologi che studiano il passato della Terra
hanno riscontrato che i mutamenti del clima hanno quasi sempre coinciso con
cambiamenti nel campo magnetico del nostro pianeta. Che rapporto ci sia fra i due
fenomeni non è chiaro; ma c'è chi avanza l’ipotesi che l’estinzione improvvisa di
intere specie viventi verificatesi più volte nel passato, sia da far coincidere con le
brusche alterazioni del campo magnetico. Che queste alterazioni si siano verificate, è
ormai provato. Non si tratta di eventi avvenuti in remote ere geologiche. Secondo
alcuni ricercatori, in tempi relativamente recenti (migliaia d’anni) la posizione dei
poli era molto diversa dall’attuale. C’è anche chi parla di uno scambio di posizione
fra Polo Nord e Polo Sud. Un nuovo rovesciamento improvviso provocherebbe forti
terremoti lungo le faglie della crosta terrestre, e gigantesche ondate di marea,
generate da movimenti dei fondali oceanici. Si delineerebbe uno scenario di isole
inghiottite dai flutti, coste spazzate dalle onde, porzioni di continenti sommerse,
mentre parte dei fondali potrebbe invece emergere alla luce. Una prospettiva da
diluvio universale. Se l’asse della Terra dovesse ribaltarsi completamente, tutto il
pianeta sarebbe squassato da uragani e onde di marea. Ci sono indizi che
conforterebbero questa teoria. I grandi depositi di carbone in Inghilterra indicano che
un tempo quelle regioni dovevano avere clima tropicale, con grandi foreste e paludi.
Anche vaste aree del Nord America erano analogamente ricoperte da foreste pluviali.
Per contrasto, l’Australia occidentale e l’Africa meridionale erano sepolte sotto una
coltre di ghiaccio. Una possibile spiegazione a queste anomalie venne offerta negli
anni ‘20 da Alfred Wegener con la teoria della “deriva dei continenti”, che tuttavia
presuppone che enormi masse continentali siano col tempo spostate di migliaia di
chilometri dalle loro posizioni originali. Secondo alcuni, l’ipotesi di un ribaltamento
dell’asse terrestre costituisce una spiegazione più semplice. Sarebbe risolto anche il
problema del ritrovamento dei mammut nella gelida Siberia, in un ambiente non certo
in grado di supportare l’abbondante vegetazione necessaria per il sostentamento degli
enormi mammiferi. Prima che i poli si spostassero, la Siberia aveva un clima
tropicale,e i mammut vi prosperavano. La coltre di gelo cadde così rapidamente da
intrappolare nel ghiaccio mammut interi, la cui carne si è conservata intatta per
decine di migliaia di anni. Un esemplare venne ritrovato con nello stomaco fiori non
ancora digeriti. Se si dà una botta sufficientemente forte all’asse di uno giroscopio,
l’apparecchio può ribaltarsi completamente, continuando a girare nella nuova
posizione di equilibrio. La Terra può essere vista come un enorme giroscopio, al
quale l’avvicinarsi di qualche corpo celeste, o l’influsso combinato di diversi campi
gravitazionali, può aver fornito in passato una “botta” abbastanza forte da ribaltarsi.
L’ingegnere elettrico americano Hugh Brown ha ipotizzato nel 1967 che l’asse
terrestre abbia subito un’oscillazione di 90 gradi, non più tardi di settemila anni fa.

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

Secondo Brown queste oscillazioni avrebbero carattere periodico; questo sembra del
tutto improbabile: ma non implausibile è che spostamenti occasionali si siano
effettivamente verificati nel passato.
Un geofisico, Peter Warlow, ha analizzato le narrazioni mitiche in cerca di prove per
la sua teoria. Secondo lui, gli antichi Egizi hanno registrato quattro diversi
ribaltamenti, in seguito ai quali il Sole è apparso mutare la direzione del suo corso nei
cieli. I più recenti si sarebbero verificati nel 700 a.C..., e prima ancora nel 1500 a.C...
Quest’ultimo evento corrisponderebbe alla data dell’estinzione della civiltà minoica a
Creta, secondo Immanuel Velikovsky. Le prove delle inversioni totali di polarità
derivano dall’esame di rocce fuse, raffreddatesi in diversi periodi geologici. Ogni
volta che una roccia fusa si solidifica, conserva un debolissimo campo magnetico,
indotto dal campo gravitazionale terrestre. La lava eruttata dai vulcani attivi, ed anche
oggetti fabbricati dall’uomo, presentano lo stesso fenomeno. Persino i focolari,
sottoposti ripetutamente a riscaldamento e raffreddamento, rivelano il campo
magnetico, appena misurabile. Sono state condotte ricerche su antichi focolari degli
aborigeni australiani e su focolari dell’Inghilterra pre-romana, per verificare la
polarità di questi campi magnetici. I geologi hanno inoltre rinvenuto nei fondali
oceanici strati di rocce laviche solidificatesi in epoche differenti.
“Leggendo” tutti questi campi magnetici, si è scoperto che il campo magnetico
terrestre ha subito in passato non meno di 20 inversioni di polarità. L’ultima in ordine
di tempo è durata almeno 2000 anni. Peraltro, anche in brevi periodi della storia
recente, i poli magnetici hanno mostrato una certa tendenza a “peregrinare”.
All’inizio del XVII secolo, l’ago della bussola puntava a circa 11 gradi a est del polo
nord geografico. Nel 1643 la deviazione era di quattro gradi a est, e nel 1650 per un
breve periodo i poli magnetici e geografici coincisero.
Il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una
fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la
conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo
a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte
perdite. Detta così è sicuramente brutale ma, senza affidarci ad inutili giri di parole, i
fatti dovrebbero proprio essere questi.
Molti di voi avranno già sentito parlare dei probabili eventi legati all’anno 2012.
Un anno che vanta numerosi appellativi tra cui: “La fine del mondo”; “L’epoca dei
cataclismi”; “L’anno del cambiamento materiale e spirituale”; “La fine di un’era
ipotizzata dal popolo Maya”; e così via. Ed è appunto a queste persone che
principalmente ci rivolgiamo. Pare che il fenomeno legato al 2012 sia del tutto
naturale per la nostra Terra e che, stando al computo del tempo del calendario Maya
basato sulla “precessione degli equinozi”, si manifesti con regolarità ogni 12.960 anni
(a seconda dell’attendibilità delle fonti questa cifra risulta diversa, anche se poi tutte
le interpretazioni sono concordi riguardo alla data del 2012, inizio dell’era
dell’Acquario). E anche se a tutto oggi ci viene taciuto, sembrerebbe noto anche alla

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

scienza ufficiale che sfrutterebbe, tra i numerosi metodi di datazione, proprio


l’inversione magnetica terrestre.
La Terra avrebbe iniziato la sua fase di rallentamento già intorno agli anni ’60 del
novecento (primi rilevamenti effettuati), un rallentamento iniziale di portata
sicuramente infinitesimale, ma che comunque è stato taciuto. Questa lenta frenata
avrebbe un andamento esponenziale e non lineare, perciò si avrebbe una fase iniziale
del rallentamento quasi “nulla” e una finale molto accentuata. In pratica, se
disegnassimo su un piano cartesiano gli anni sull’asse x e la velocità di rotazione
sull’asse y, otterremmo una linea appena inclinata che va dall’anno 1960 fino al 2002
circa, cioè pari ad un lievissimo rallentamento, mentre dal 2003 al 2012 vedremmo la
linea incurvarsi velocemente fino a orientarsi verticalmente, cioè fino alla totale
fermata. Questo giustificherebbe l’ignoranza di quasi tutta l’umanità in proposito. Per
chi non è munito dei giusti mezzi di misurazione, un minuto in più o in meno
nell’arco di un anno fa poca differenza. Nell’epoca attuale, però, ci troviamo a
perdere ormai alcuni minuti ogni anno, ovvero i giorni si stanno allungando, ma la
disattenzione umana unita al sofisticato sistema di occultazione, ne rendono difficile
il rilevamento. Abbiamo provato a misurare con metodo empirico, non avendone altri
a disposizione, il rallentamento della rotazione terrestre. Dal luglio dell’anno 2004 al
luglio dell’anno 2005, secondo le nostre osservazioni, la Terra ha rallentato di circa 3
minuti. E dal luglio dell’anno 2005 al luglio dell’anno 2006 di circa 5 minuti.
Si prevede che le conseguenze più importanti nei due/tre anni che precederanno e
seguiranno l’anno 2012, saranno soprattutto di carattere meteorologico e sismico. Per
via dell’anomalo riscaldamento e raffreddamento della crosta terrestre, dovuto ai
giorni e alle notti più lunghe, il clima subirà un temporaneo stravolgimento a causa
del quale potremo avere piogge e venti di grande entità (cosa che in piccola parte si
sta già verificando). I mari e gli oceani potrebbero straripare dai loro attuali confini in
conseguenza alla repentina frenata della rotazione e all’assestamento della crosta
terrestre, cosa quest’ultima che darà origine inoltre a eventi tellurici di grandi
proporzioni. Per il genere umano sarà un duro colpo, ma come è già avvenuto a
cadenze regolari nelle epoche del passato, gran parte dell’umanità sopravvivrà.
Per quanto ci risulta le uniche notizie attendibili straordinariamente concordanti tra
loro, e alle quali noi ci sentiamo di dare credito, ci vengono dagli antichi popoli e da
tutti i messaggi che ci hanno lasciato. Da ogni civiltà progredita del passato, lontane
tra loro anche migliaia di chilometri, ci arriva un preciso monito a metterci in guardia
sul nostro destino legato a questo importante passaggio epocale.
“… Il secondo scenario, che la logica può aiutarci a ricostruire, è molto più cupo e
forse meno accettabile, soprattutto da coloro i quali vedono nella nostra civiltà l’unica
che abbia raggiunto un certo grado di sviluppo intellettuale e tecnologico. La
mitologia e la tradizione sono stati il veicolo di trasmissione per un messaggio di
avvertimento, una specie di S.O.S per la nostra civiltà, per metterci in guardia da
qualcosa di ciclico, che a ritmi lontani, ma precisi, deve tornare a colpire la nostra

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

cara Terra. L’antica civiltà umana, che abitò la Terra ben 13.000 anni or sono, venne
sconvolta da una serie di terrificanti e devastanti cataclismi, che colpirono il nostro
pianeta in maniera repentina ed istantanea…” da: “Il codice degli dei” di Giorgio
Terzoli. Mentre il 2012 è sempre più vicino, molti affermano che sulla Terra sono già
presenti i segni che contengono la chiave di una spiritualità e una coscienza
trasformatrice. Secondo alcuni, i cerchi nel grano, sono uno di questi segni. Qual è il
rapporto tra i cerchi nel grano e il 2012? Che significato hanno i cerchi nel grano?
"Janosh" uno dei massimi esperti mondiali sul 2012, decodifica alcuni messaggi che
ci possono aiutare a prepararci alla prossima Era.
Da tempo la data del 2012 riceve un largo interesse. È una data sempre più vicina in
cui, secondo i Maya, abbandoneremo il mondo del Quarto Sole ed entreremo nel
Quinto. Le Profezie Maya riferite a questa data, parlano di un momento di
cambiamento, di armonia e di rinascita. Se siamo consapevoli e ci apriamo, in modi
visibili e invisibili, il 2012 sarà la transizione in una nuova era. Capiremo che cosa sta
accadendo e perché. Stimoleremo e risveglieremo il nostro subconscio e
contribuiremo a creare la nuova realtà che si sta preparando. Vi sono molti modi per
collaborare a questo cambiamento. In relazione alla nuova era, ho scoperto che posso
aiutare gli altri ad entrare in contatto con il subconscio attraverso la mia arte.
Molti si chiedono che cosa possa significare la transizione dal Quarto mondo al
Quinto. Lo storico e antropologo guatemalteco Carlos Barrios, che ha dedicato 25
anni allo studio del calendario Maya, descrive il periodo che si avvicina al 2012: "
Non siamo più nel mondo del quarto Sole, ma non siamo ancora nel mondo del
quinto. È un periodo intermedio, un momento di transizione. Durante il momento di
transizione vi sarà una colossale convergenza Globale di distruzioni ambientali, caos
sociale, guerre e rapidi cambiamenti. Tutto ciò è stato previsto dalle semplici spirali
matematiche del calendario Maya. Tutto cambierà".
Assieme ad altri esperti, Barrios predice che il 21 Dicembre 2012 sarà l'inizio di una
nuova era, derivante dall'intersezione del Sole con l'Equatore galattico e
l'allineamento della Terra con il centro della nostra galassia.
Secondo gli anziani del Clan Maya guatemalteco dell'Aquila, il quinto ciclo sarà un
periodo di saggezza, armonia, pace, amore, coscienza e ritorno all'ordine naturale. ma
non sarà, come molti temono, la fine del mondo. Il primo ciclo era di energia
femminile e il suo elemento era il fuoco. Il secondo ciclo era di energia maschile e il
suo elemento era la Terra. Il terzo ciclo era di energia femminile e il suo elemento era
l'aria. Il quarto ciclo è di energia femminile e il suo elemento è l'acqua. Il quinto ciclo
sarà una fusione di energia femminile e maschile. Sarà una transizione in cui non vi
sarà più conflitto tra le polarità. Porterà equilibrio e non vi sarà gerarchia in cui
un'energia è superiore all'altra. Entrambe le energie si supporteranno a vicenda. per
questo sarà un periodo di armonia, il regno dell'amore e il ritorno della coscienza. Il
suo elemento sarà l'Etere.
Affidandoci alla conoscenza Maya dell'Universo, non dobbiamo avere paura di ciò

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

che accadrà nel giro di pochi anni. Diamo fiducia alla loro antica saggezza e
aspettiamo con gioia questa transizione in nuovo mondo, in una nuova dimensione.
In questi ultimi anni, i cerchi nel grano sono diventati sempre più raffinati e
complessi. Il motivo è l'espansione e la crescita della coscienza dell'umanità. Con
l'avvicinarsi del 2012,gli uomini stanno lentamente ma stabilmente aprendo la mente
alla conoscenza contenuta in questi messaggi. Guardando queste forme geometriche
sacre ed entrando in sintonia con la loro energia, la nostra coscienza si espande. Più i
cerchi diventano complessi e più la nostra coscienza è stimolata a crescere. Le
informazioni contenute nei cerchi raggiungono la nostra mente subconscia, anche se
non ne siamo consapevoli. Se rimaniamo aperti, svilupperemo i nostri scopi più alti a
tutti i livelli: fisico, mentale, emotivo e spirituale. In modo davvero meraviglioso
veniamo condotti a comunicare con altre forme di vita parallele alla nostra. Le forme
e le figure di questi cerchi contengono delle informazioni sulla loro origine, anche se
non siamo ancora in grado di decodificare tutte queste informazioni con la mente
analitica. Gli uomini sono esseri soprattutto visivi. Ciò può costituire uno svantaggio,
perché le informazioni contenute nei pittogrammi vengono assorbite più facilmente
attraverso il subconscio, più che attraverso l'organo della vista. La loro energia
risuonerà con la nostra stessa struttura geometrica, guarendoci dal dolore presente e
futuro. Ogni stella-tetraedro è formata da due tetraedri che s’intersecano in modo da
formare una sorta di stella di David d’aspetto tridimensionale. I due tetraedri che
s’intersecano rappresentano le due energie, quella maschile e quella femminile, in
perfetto equilibrio.

Esiste un tetraedro attorno ad ogni cosa, non solo attorno ai nostri corpi. Siamo dotati
d’un corpo fisico, uno mentale e uno emotivo, ciascuno dei quali possiede una forma
a tetraedro. Si tratta di tre campi identici sovrapposti l’uno a l’altro, e l’unica
differenza tra loro è che solo il corpo fisico è bloccato, cioè non ruota. La stella
mentale, di natura elettrica e maschile ruota verso sinistra; la stella emotiva è di
natura magnetica e femminile ruota verso destra. Il legame che comprende spirito
cuore e corpo fisico, secondo una ratio geometrica particolare, a una velocità critica,
crea la merkaba. La parola mer contraddistingue i campi di controrotazione della
luce, ka lo spirito, ba il corpo o la realtà. Così merkaba indica un campo di
controrotazione della luce che comprende sia lo spirito che il corpo ed è un veicolo:
un veicolo spazio-tempo. È l’immagine attraverso la quale vengono create tutte le
cose, una serie di schemi geometrici che circondano i nostri corpi. L’immagine inizia

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

alla base della nostra spina dorsale, piccola quanto le nostre otto cellule originarie
dalle quali i nostri corpi fisici sono inizialmente creati, da quel punto s’estende per
vari metri di diametro. La sua prima forma è una stella-tetraedro, poi un cubo, quindi
una sfera e infine una piramide intrecciata. Ancora una volta la controrotazione dei
campi di luce della merkaba costituisce un veicolo spazio-temporale: una volta
consapevolmente attivata consente di viaggiare attraverso il multiverso. Questi 144
livelli sono le 12 dimensioni e i 12 sovratoni armonici di ciascuno di essi. Tutti i
livelli dimensionali di questo mondo sono adesso presenti e intrecciati
reciprocamente. La sola differenza trai mondi dimensionali è la loro lunghezza
d’onda. Questa è la chiave dell’intero universo. Viviamo in una realtà creata
unicamente dalle lunghezze d’onda. Secondo Bob Frissell la lunghezza d’onda del
nostro mondo tridimensionale è di 7,23 centimetri. La lunghezza media di tutti gli
oggetti in questa dimensione, se li misurate, sarà di 7,23 centimetri. Le dimensioni
sono separate tra loro dalla lunghezza d’onda, come le note di una scala musicale.
Ciascun tono della scala ha un suono differente a causa della sua lunghezza d’onda.
Ogni ottava sul pianoforte ha otto tasti bianchi e cinque neri che danno al suonatore la
scala cromatica. Tra ciascuna chiave e la successiva vi sono dodici punti armonici, in
termini dimensionali questi vengono chiamati sovratono e, accade la stessa cosa
quando si cambia canale alla televisione. Nel momento in cui azionate il telecomando
vi state sintonizzando sulle diverse lunghezze d’onda. Ciascuna dimensione è
separata altresì dalle altre da una rotazione di 90°. Se foste in grado di cambiare le
lunghezze d’onda e di ruotarle di 90°, scomparireste da questo mondo per riapparire
nella dimensione su cui vi siete sintonizzati. Le immagini che vedete coi vostri occhi
cambierebbero a seconda della lunghezza d’onda del mondo in cui vi foste
sintonizzati. Questo pianeta possiede molti mondi differenti: sono tutti qui, ma la
nostra consapevolezza è sintonizzata su una particolare lunghezza d’onda. Tuttavia
siamo contemporaneamente in livelli dimensionali multipli e la nostra esperienza in
ciascuno di essi è completamente differente. Per esempio se salissimo di un livello,
cosa che siamo in procinto di fare (tesi questa sostenuta da molti personaggi-studiosi
del nostro mondo esoterico), scopriremmo che tutto quello che pensiamo, non appena
formuliamo l’idea, si manifesterebbe istantaneamente. Da quindici anni è stato
rilevato un cambiamento globale nel nostro sistema solare. Il magnetismo terrestre sta
decrescendo in maniera paurosa, oggi stiamo toccando il punto minimo del
magnetismo stesso, un fenomeno incontrovertibile, dimostrato anche empiricamente,
dal fatto che molti cetacei si insabbiano sulle spiagge o addirittura finiscono nei porti,
come è successo di recente anche a Londra. E questo accade perché i cetacei seguono
nei loro spostamenti le linee disegnate dal magnetismo terrestre. Hanno un buon
scanner cerebrale che consente loro tutti gli spostamenti attraverso queste linee
magnetiche. È chiaro che diminuendo il magnetismo terrestre queste linee si fanno
più deboli, risultando di difficile lettura, o addirittura si spostano. In questo caso, i
cetacei seguono linee che non sono più quelle originali, con il risultato di finire

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

altrove e, in molti casi abbiamo lo spiaggiamento. D’altra parte c’è un altro elemento
da prendere in considerazione, l’accelerazione del battito del cuore della Terra, la
cosiddetta risonanza di Schumann. Noi sappiamo che ogni campo possiede una sua
specifica vibrazione. Il corpo umano vibra a 7.8 hertz il secondo e, anche la risonanza
di Schumann della Terra corrispondeva allo stesso valore, poi è andata aumentando
sempre di più, fino a passare agli attuali 11 hertz al secondo. Questa discrepanza tra
la frequenza della Terra e quella del corpo umano, porta, secondo molti autori, ad una
serie di problematiche. È un segnale dell’inversione dei poli magnetici della Terra.
Un’inversione già avvenuta quattordici volte in quattro milioni e mezzo di anni.
D’altra parte il magnetismo terrestre è legato alla rotazione della Terra. Più veloce è
la rotazione, più il magnetismo cresce. È quindi ovvio che diminuendo il magnetismo
così rapidamente, sta accelerando la vibrazione altrettanto rapidamente, si sta dunque
andando verso una diminuzione della velocità di rotazione, sino al punto in cui la
terra dovrebbe fermarsi. A questo punto si manifesterebbe l’inversione dei poli
magnetici, infine la Terra riprenderebbe a ruotare, ma in senso inverso all’attuale.

Concludendo, è ormai palese che le trasformazioni planetarie e i mutamenti climatici


ci stanno comunicando che il cuore energetico del nostro pianeta si avvicina al Punto
Zero del campo magnetico terrestre, condizionato dalle attuali trasformazioni
energetico magnetiche del Sole. Questo Punto Zero prevede un incremento della
frequenza vibrazionale del campo magnetico terrestre, la frequenza di Schumann e,
allo stesso tempo la diminuzione costante del valore assoluto del campo magnetico
che tende allo “zero”. I due valori sono dunque tra loro inversamente proporzionali,
se un valore cresca, l’altro decresce. La frequenza in hertz della risonanza di
Schumann è passata come abbiamo già detto da 7.8 cicli al secondo, misurata alla
metà degli anni ’80, agli attuali 11. Quando raggiungerà i 13c/s il campo magnetico
sarà a valore “zero” e la rotazione terrestre potrà fermarsi per riprendere poi nel senso
opposto e a campo magnetico invertito. È interessante ricordare che per quasi tutte le

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

antiche culture, il 13 era il numero della morte e della successiva rinascita.


Il 15 luglio 2003 un enorme cerchio è stato scoperto ad Avebury Manor, vicino a
Avebury, Wiltshire. questa formazione è chiaramente una formazione diagrammatica
del Sole dei Pianeti (senza alcuna attenzione per le proporzioni astronomiche), ma si
possono distinguere Mercurio, Venere, Terra e Marte e tutti gli altri pianeti. Secondo
un astronomo la disposizione planetaria farebbe riferimento alla data del 21 Dicembre
2012, cioè' la fine del discusso calendario Maya. Chiunque abbia eseguito il glifo era
quello il messaggio che voleva indicarci.
È importante capire che i crop circle sono qui per riflettere la straordinaria bellezza e
saggezza presenti in ogni essere umano. Ci guideranno e ci aiuteranno a comprendere
pienamente tutti gli aspetti della creazione. I pittogrammi ci fanno capire che la
geometria sacra non è solo dentro di loro, ma in tutto ciò che ci circonda e dentro di
noi. Dall'allineamento delle stelle e dalle antiche strutture architettoniche a ogni
cellula del nostro corpo, a ogni battito del nostro cuore, questa geometria è ovunque.
L'Universo, la Terra e tutto ciò che vive è stato creato secondo la regola aurea, la
fondamentale proporzione geometrica della perfezione divina. Tutto nell'Universo
suona, canta questo messaggio di verità. la geometria sacra è universale e vibra con il
nostro DNA, con il nostro subconscio e può avere effetti guaritivi in tutti coloro che
si aprono a questa conoscenza che è già dentro di noi. È lo stampo della creazione.
Il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà un
fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la
conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo
a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte
perdite. Detta così è sicuramente brutale ma, senza affidarci ad inutili giri di parole, i
fatti dovrebbero proprio essere questi. Molti di voi avranno già sentito parlare dei
probabili eventi legati all’anno 2012. Un anno che vanta numerosi appellativi tra cui:
“La fine del mondo”; “L’epoca dei cataclismi”; “L’anno del cambiamento materiale e
spirituale”; “La fine di un’era ipotizzata dal popolo Maya”; e così via. Ed è appunto a
queste persone che principalmente ci rivolgiamo. Pare che il fenomeno legato al 2012
sia del tutto naturale per la nostra Terra e che, stando al computo del tempo del
calendario Maya basato sulla “precessione degli equinozi”, si manifesti con regolarità
ogni 12.960 anni (a seconda dell’attendibilità delle fonti questa cifra risulta diversa,
anche se poi tutte le interpretazioni sono concordi riguardo alla data del 2012, inizio
dell’era dell’Acquario). E anche se a tutto oggi ci viene taciuto, sembrerebbe noto
anche alla scienza ufficiale che sfrutterebbe, tra i numerosi metodi di datazione,
proprio l’inversione magnetica terrestre.
La Terra avrebbe iniziato la sua fase di rallentamento già intorno agli anni ’60 del
novecento (primi rilevamenti effettuati), un rallentamento iniziale di portata
sicuramente infinitesimale, ma che comunque è stato taciuto. Questa lenta frenata
avrebbe un andamento esponenziale e non lineare, perciò si avrebbe una fase iniziale
del rallentamento quasi “nulla” ed una finale molto accentuata. In pratica, se

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

disegnassimo su un piano cartesiano gli anni sull’asse x e la velocità di rotazione


sull’asse y, otterremmo una linea appena inclinata che va dall’anno 1960 fino al 2002
circa, cioè pari ad un lievissimo rallentamento, mentre dal 2003 al 2012 vedremmo la
linea incurvarsi velocemente fino a orientarsi verticalmente, cioè fino alla totale
fermata. Questo giustificherebbe l’ignoranza di quasi tutta l’umanità in proposito. Per
chi non è munito dei giusti mezzi di misurazione, un minuto in più o in meno
nell’arco di un anno fa poca differenza. Nell’epoca attuale, però, ci troviamo a
perdere ormai alcuni minuti ogni anno, ovvero i giorni si stanno allungando, ma la
disattenzione umana unita al sofisticato sistema di occultazione, ne rendono difficile
il rilevamento. Abbiamo provato a misurare con metodo empirico, non avendone altri
a disposizione, il rallentamento della rotazione terrestre. Dal luglio dell’anno 2004 al
luglio dell’anno 2005, secondo le nostre osservazioni, la Terra ha rallentato di circa 3
minuti. E dal luglio dell’anno 2005 al luglio dell’anno 2006 di circa 5 minuti.
Si prevede che le conseguenze più importanti nei due/tre anni che precederanno e
seguiranno l’anno 2012, saranno soprattutto di carattere meteorologico e sismico. Per
via dell’anomalo riscaldamento e raffreddamento della crosta terrestre, dovuto ai
giorni e alle notti più lunghe, il clima subirà un temporaneo stravolgimento a causa
del quale potremo avere piogge e venti di grande entità (cosa che in piccola parte si
sta già verificando). I mari e gli oceani potrebbero straripare dai loro attuali confini in
conseguenza alla repentina frenata della rotazione e all’assestamento della crosta
terrestre, cosa quest’ultima che darà origine inoltre a eventi tellurici di grandi
proporzioni. Per il genere umano sarà un duro colpo, ma come è già avvenuto a
cadenze regolari nelle epoche del passato, gran parte dell’umanità sopravvivrà.
Per quanto ci risulta le uniche notizie attendibili straordinariamente concordanti tra
loro, e alle quali noi ci sentiamo di dare credito, ci vengono dagli antichi popoli e da
tutti i messaggi che ci hanno lasciato. Da ogni civiltà progredita del passato, lontane
tra loro anche migliaia di chilometri, ci arriva un preciso monito a metterci in guardia
sul nostro destino legato a questo importante passaggio epocale.
“… Il secondo scenario, che la logica può aiutarci a ricostruire, è molto più cupo e
forse meno accettabile, soprattutto da coloro i quali vedono nella nostra civiltà l’unica
che abbia raggiunto un certo grado di sviluppo intellettuale e tecnologico. La
mitologia e la tradizione sono stati il veicolo di trasmissione per un messaggio di
avvertimento, una specie di S.O.S per la nostra civiltà, per metterci in guardia da
qualcosa di ciclico, che a ritmi lontani, ma precisi, deve tornare a colpire la nostra
cara Terra. L’antica civiltà umana, che abitò la Terra ben 13.000 anni or sono, venne
sconvolta da una serie di terrificanti e devastanti cataclismi, che colpirono il nostro
pianeta in maniera repentina ed istantanea…” da: “Il codice degli dei” di Giorgio
Terzoli. Il 2012 è oramai alle porte e bisogna darci tutti da fare. Vivere
consapevolmente ogni giorno, amando la vita con gioia e amandoci l’un l’altro senza
secondi fini. Amare consapevolmente significa rinsaldare la griglia energetica che ci
può salvare tra qualche anno; ma bisogna farlo senza interruzione. I governi e le

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

potenze sanno benissimo quanto sta per accadere, ma lo tengono nascosto per non
creare sovvertimenti nel mondo: la gente non andrebbe più al lavoro, molti si
ucciderebbero e si formerebbero gruppi sovversivi e di fanatismi religiosi.
Probabilmente molte persone saccheggerebbero scorte alimentari e si riempirebbero
la casa di roba non pagata. Come nei film. Se, da un canto, è bene non creare il
panico, dall’altro sarebbe molto più saggio informare cosa bisognerebbe fare
nell’interesse di tutto il pianeta. Evidentemente si è scelta la via più facile, come il
solito. La prima cosa da sapere è cosa avverrà nel 2012.

Secondo il calendario Maya, quello sarà l’ultimo anno del “quarto Sole”, inteso come
quarto ciclo vitale della Terra (quelli precedenti sono finiti prima di quello attuale). Ci
sarà poi anche un quinto, l’ultimo. Questa profezia non è l’unica, ma la più
conosciuta. Poi c’è il famoso “Terzo segreto di Fatima”, che nessuno conosce a parte
il Papa, le profezie di Padre Pio, quelle di Giovanni XXIII e molte altre d’ispirazione
religiosa e non, come quelle di Nostradamus. Ma, profezie a parte, esistono le
testimonianze di coloro che dicono di aver parlato con gli alieni, le Cronache
Akashiche di Edgar Cayce, quelle della coppia Anne e Daniel Meurois-Givaudan, le
informazioni degli angeli. Il passaggio dalla terza dimensione (in cui ci troviamo
adesso) alla quarta o alla quinta, secondo quanto ipotizzato da diverse correnti di
pensiero, equivale in ogni caso ad un salto quantico. La nostra struttura molecolare
sarà completamente diversa. Come avverrà tutto questo? Secondo i catastrofisti, in
una ventina di minuti, più o meno. Secondo Drunvalo Melkizedek, al momento del
capovolgimento dell’asse terrestre, il magnetismo toccherà il punto zero e conoscere
le tecniche per attivare la Merkaba sarà fondamentale. Sembra che uno spostamento
dell’asse terrestre porterà il Polo Nord al posto del Polo Sud e viceversa, per ritornare
poi alla posizione originale: un giro di 360°. Il Sole sorgerà ad Ovest e tramonterà ad
Est, prima di rimettersi al solito posto, e da quanto risulta da alcuni antichi papiri
egizi, questo è già successo almeno altre due volte. Il “cambio” dovrebbe durare

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

qualche giorno.
Siamo su un pianeta karmico: questo significa che torniamo ad incarnarci per
evolverci sempre di più. Di vita in vita, di epoca in epoca, di era in era, di eone in
eone. Il pianeta stesso, ogni eone, deve “ripetere” la sua evoluzione ricominciando
daccapo. Secondo la dottrina Indù esistono quattro Età: Età dell’Oro e della verità (la
più lunga); Età dell’argento, quella del Rame e quella del Ferro (l’attuale). Gli
Induisti chiamano le quattro Età rispettivamente: Sathya Yuga, Tetra Yuga, Devapara
Yuga e Kali Yuga. A tutta l’antichità fu noto l’andamento ciclico dell’evoluzione del
mondo. Ogni ciclo precessionale di 25.960 anni si conclude con il Kali Yuga, il
periodo più “oscuro” della Terra e delle coscienze umane. Il prossimo 2012
corrisponde alla fine del Kali Yuga e all’inizio del Sathya Yuga, la tanto attesa Età
dell’Oro. Secondo questa filosofia orientale, infatti, stiamo per entrare in una lunga
era di pace e tranquillità e questo inizierà non appena ci saremo lasciati alle spalle
l’Età del Ferro. Questa filosofia e lo Shivaismo non parlano di salti quantici, ma
pongono l’accento ugualmente sull’importanza di ottenere la salvezza durante il Kali
Yuga:
- “Ritenendosi saggi, gli sciocchi immersi nell’ignoranza, ma sicuri di sé, si aggirano
urtandosi come ciechi guidati da un cieco”. (Mundaka Upanisad)
- “Tuttavia alcuni possono raggiungere la perfezione in pochissimo tempo”. (Linga
Purana)
- “Il Gran Dio Shiva, il pacificatore, blu scuro e rosso, si rivelerà sotto mentite
spoglie per ristabilire la giustizia. Coloro che andranno a lui saranno salvi”. (Linga
Purana)
Il corpo di Luce: quando saranno completate le trasformazioni già in atto da una
quindicina d’anni a questa parte, il nostro corpo fisico modificherà completamente la
sua struttura e avremo quello che viene definito “Corpo di Luce”. Anche se il nostro
corpo sta già subendo una serie d’impercettibili cambiamenti di base, le maggiori
trasformazioni devono ancora aver luogo. Quello che, in sostanza, stiamo per
cambiare è la struttura del DNA, del RNA e il numero dei Chakra.
I cambiamenti: la struttura a doppia elica del DNA includerà altre dieci eliche, per un
totale di dodici; la struttura base del corpo si trasmuterà da Carbonio a Silicio; la
nostra frequenza energetica vibrazionale aumenterà a tal punto che le nostre cellule
diventeranno sempre più sottili e meno dense (e quindi con sempre meno parte
organica) e con sempre più Luce all’interno. Appena questo processo sarà concluso,
non avremo più bisogno di cibo, ma potremo vivere esclusivamente di Luce ed
Energia Vitale o Prana. Molte persone, leggendo queste parole, alzeranno un
sopracciglio con scetticismo, tra l’incredulo e il divertito. Mi rendo perfettamente
conto che questo succederà… e forse starà succedendo proprio in questo momento. Io
non posso obbligare nessuno a credermi, né potrei mai sperare di riuscirci: se fosse
così facile non saremmo in tanti, in tutto il mondo – in questo momento – a tentare di
trasmettere questi concetti scrivendo libri, tenendo conferenze e corsi, preparando

62
21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

DVD e allestendo siti internet. La faccenda è seria e della massima importanza.


Se non siete convinti, non limitatevi ad accantonare questo progetto universale, ma
parlatene con altri e vedrete che ci sono molte persone (fortunatamente) già intente a
lavorare per il pianeta. Altri che, all’inizio, proprio come voi, erano indecisi e poi
hanno iniziato a frequentare un corso di discipline orientali.
Agli altri, che spero siano la maggioranza, chiedo di assumersi la loro parte di
responsabilità che questo momento richiede. Il premio sarà il “ritorno a casa” e la
memoria di chi siamo. Riavremo la telepatia, saremo nuovamente in grado di
viaggiare nello spazio-tempo e nell’ universo multidimensionale e ricorderemo le
tecniche e le facoltà perdute. Tuttavia, affinché questa meraviglia possa accadere,
bisogna che tutti si attivino al processo di trasformazione, maturando il desiderio di
questi cambiamenti che, sul profilo energetico, ripristineranno il numero dei nostri
Chakra, riportandolo a quello originale di dodici. Magnetismo terrestre.
Il magnetismo terrestre è l’energia magnetica prodotta dalla massa ferrosa del pianeta
e dalla velocità di rotazione. Tale energia avviluppa la Terra con effetto calamita,
dando ai due poli una polarità diversa: uno positivo e l’altro negativo. Poiché la
velocità della rotazione è direttamente proporzionale al magnetismo, il fatto che
alcuni recenti studi geologici abbiano evidenziato una certa diminuzione del
magnetismo terrestre, si traduce con un rallentamento del pianeta. Questo è un fatto
“normale”, nel senso che si ripete ciclicamente, e secondo alcune profezie, questo
fenomeno sta per ripetersi proprio in questi anni. Per ora nessuno si è accorto di
questo rallentamento. Forse ce ne accorgeremo nel momento in cui la Terra, dopo
aver rallentato, si fermerà per riprendere a ruotare in senso contrario. In altre parole, i
due poli s’invertiranno così che il Polo Sud si troverà al posto di quello Nord e
viceversa. Questa inversione di polarità è già avvenuta in passato; lo testimoniano
alcuni antichi papiri egizi dove lo scriba aveva annotato che il Sole era sorto ad ovest;
mentre Enoch descrive a sua volta una notte di 72 ore, i Maya, invece, descrivono un
giorno di 72 ore. Logicamente, quando la Terra si ferma, da un lato è giorno e
dall’altro è notte: e questa situazione rimarrà in stand by fino alla ripresa della
controrotazione. Una curiosità sconcertante riguarda gli orologi atomici della Terra, la
cui precisione è indiscussa. Sembra che gli scienziati si siano accorti di questo
rallentamento (impercettibile) del pianeta e siano stati costretti a “rimettere” a tempo
gli orologi più di una volta negli ultimi anni; se non lo avessero fatto… adesso il
mezzogiorno corrisponderebbe alla mezzanotte. La Frequenza Schumann, l' energia
della Terra, al pari d’ogni altra energia, “vibra” con una particolare frequenza. Si
tratta di frequenze conosciute come Hertz, e corrispondono al numero di cicli
vibratori al secondo, sviluppati da qualunque cosa. Il nostro pianeta vive grazie al
Sole, all’ acqua, a quest’ energia e ad una serie di reazioni e di fenomeni comuni
anche all’uomo. Come il corpo fisico umano, la Terra è composta di un 70% d’ acqua,
da una circolazione energetica, dai chakra e da un’aura. Questo dimostra che l’uomo,
per vivere in simbiosi con la natura, deve innanzitutto rispettarla, dal momento che

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

rappresenta uno dei suoi stessi aspetti. L’uomo è parte integrante della Terra.
La Frequenza Schumann1 o Risonanza di cavità Schumann, è l’ energia emessa dalla
Terra, la sua “onda cerebrale”. Dal 1898 (quando fu scoperta) agli anni ’70, si
pensava che la sua emissione di 7,83 Hz fosse invariabile; poi, proprio in quegli anni,
gli scienziati si resero conto che era iniziata ad aumentare. Nel 1986 era arrivata a 8,6
Hz e il 19 giugno 2006 la Frequenza Schumann è arrivata a 11,27103751 Hz,
entrando in sintonia con la superficie della Apicale, mentre prima del 19 maggio 2006
era a 11,23634715 Hz. Precedentemente al 19 agosto 2005, il pianeta Terra aveva
superato la soglia Cristica di 11,00856329 Hz. La Frequenza Schumann aumenta ogni
giorno di un coefficiente numerico ben preciso (legittimato dai N° Archetipo). Il
giorno 30 gennaio 2012 sarà a 12,99381479 Hz e il 02 febbraio 2012 sarà a
13,01913986 Hz. Con il raggiungimento dei 13 Hz la Terra entrerà nella Civiltà
Galattica. Dal momento che l’intensità di questa frequenza è indirettamente
proporzionale all’intensità del magnetismo terrestre, la Terra… sta rallentando.
Circa duemila anni fa il campo magnetico terrestre aveva raggiunto il massimo della
sua intensità e poi ha preso a diminuirla con una fase naturale simile all’alternarsi
delle stagioni. In questo momento misura almeno la metà di allora. Si tratta di un
fenomeno destinato a continuare perché rientra in un meccanismo del tutto naturale.
Poiché l’ascensione alla quinta dimensione dipende da una serie di coincidenze tra
cui l’innalzamento della Frequenza Schumann, un dato come quello che avete appena
letto non può lasciarvi indifferenti. Ho già spiegato che si tratta di una concomitanza
di vari fattori, compresa la caduta del magnetismo terrestre, l’influenza della Cintura
Fotonica e il “giro di boa” del Lungo Anno precessionale. Anche se molti, mentre
stanno leggendo, si sentiranno impotenti davanti a questo evento, la verità è che
questo momento è importante per la Terra e per tutti i suoi abitanti. Adesso, proprio
mentre state leggendo, state ricevendo un messaggio della massima priorità: la Terra
ha bisogno del nostro aiuto e possiamo, anzi dobbiamo, riuscire in questa missione.
Per farlo, dobbiamo adeguare la nostra struttura energetica a quella della Terra,
aumentando la spiritualità dentro di noi. Con un lavoro globale, riusciremo nella
missione. Ci sono già molti buoni auspici a questo proposito e sembra proprio che la
situazione sia sotto controllo! In ogni modo, siccome state leggendo questo libro, io
ho il dovere di spiegarvi che siete stati invitati a questa esperienza dalla Fratellanza
Cosmica che lavora “per” e “con” noi da molto tempo per fare dei prossimi anni gli
anni più importanti di questo ciclo terrestre. Non spaventatevi, perché ognuno potrà
decidere se ascendere o no. E non temete: la Terra non perderà l’effetto
gravitazionale, perché esso è regolato da altre leggi e non dalla rotazione. Dovete solo
ricordare che abbiamo un compito fantastico. E se avete paura di morire, in senso
fisico, non dovete averla, perché altre volte l’umanità ha vissuto questa “avventura”
ed è sempre sopravvissuta. Il famoso ricercatore Gregg Braden parla del “Punto
Zero”, riferendosi al preciso momento in cui la Frequenza Schumann avrà raggiunto
il suo massimo (13 Hz) e il magnetismo terreste il suo minimo (zero). Sembra che il

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

“Punto Zero” di Braden raggiungerà il quid nel 2012. Secondo i suoi studi, i poli si
sono invertiti molte volte, l’ultima delle quali 11.000-13.000 anni fa, in un’epoca
associata con la fine di Atlantide e l’inizio della ricostruzione dopo il cataclisma del
10500 a.C. Il fenomeno noto come Precessione degli Equinozi, della durata di 26.000
anni, è responsabile di questo processo di trasformazione e 13.000 anni fa eravamo
proprio a metà di esso. Alcuni ritengono che anche la Cintura Fotonica avvolgerà la
Terra come un salvagente nello stesso periodo, e che sarà proprio quella a portarci in
salvo nella quinta dimensione! Altri invece attribuiscono al “giro completo” della
Precessione degli Equinozi, la responsabilità del salto quantico. Forse dovremo
aspettarci una concomitanza di vari fenomeni e, in tal caso, il cambio dimensionale
avverrà più facilmente al termine del Lungo Anno precessionale, che vedrà una
concentrazione di tutti questi fenomeni.
Per quel momento dovremo assolutamente aver chiaro quello che sta per accadere.
Ognuno, agendo secondo la propria coscienza, avrà deciso di unirsi a gruppi di
meditazione e avrà realizzato il Corpo di Luce o/e la Merkaba, perché il salto quantico
avvenga in tutta sicurezza. Altri, avranno semplicemente invocato il proprio Maestro
Spirituale mediante preghiere e bajans. Altri ancora staranno frequentando un corso
dove si insegnano le tecniche di risveglio e avranno capito l’importanza della
consapevolezza animica, avranno imparato a canalizzare attraverso i Chakra e la
ghiandola pineale. E un certo numero di persone staranno lavorando per risvegliare le
coscienze addormentate, in armonia con le indicazioni ricevute.
Spero che molti di voi avranno fatto questo. Ma prima di allora, molto prima,
dovremo aver tessuto la maglia della Griglia Energetica che metterà in salvo tutti,
anche quelli che non erano stati informati o non ci hanno creduto. E per fare questo
bisogna attivarsi ora! Di là dal fatto che possiate o no frequentare altre persone per
mettere in pratica gli insegnamenti, c’è una cosa che potete fare da soli ed è la cosa
più importante: dovete cambiare la vostra Coscienza, dovete farle un lifting, una
grande pulizia. Il 2012 sta per arrivare e sarà un momento speciale. Forse ci saranno
più terremoti del solito e ci saranno più eruzioni vulcaniche. Maremoti, tsunami e
tempeste tropicali flagelleranno alcune aree del pianeta più del normale e
probabilmente ci saranno più tornado da monitorare… ma in fondo, non ci stiamo già
abituando? Il clima subirà qualche variante e per qualche giorno internet e le
telecomunicazioni andranno in tilt, ma con il ritorno del magnetismo tutto o quasi
riprenderà a funzionare. Sul pianeta ci saranno trasformazioni provvisorie e altre
definitive che riguarderanno soprattutto le abitudini delle persone per l’ascensione di
molte coscienze verso una dimensione più elevata. È questo il miracolo: succederà e
basta. E sarà bellissimo. Ognuno di noi, già da questo momento, deve cambiare il
modo di vedere le cose, riordinare la propria esistenza e la vita di ogni giorno; tutti
insieme, un po’ al giorno, dobbiamo lavorare su noi stessi per produrre cambiamenti
rilevanti che si rifletteranno sulla nostra Madre Terra. Dovremo compiere azioni
amorevoli e agire secondo coscienza. È facile, perché Dio non ha previsto per noi

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

azioni difficili. E soprattutto ognuno dovrà ricordare che siamo un puntino nell’
Universo Multidimensionale, siamo figli delle stelle e i nostri figli sono bambini del
Cosmo. E tutti, proprio tutti, stiamo usando una stilla/porzione di un’Unica Anima
Cosmica…
Una data: 21 dicembre 2012. Probabilmente avrete sentito molto spesso parlare di
questa data come oggetto di tante teorie,speranze,sogni,e cambiamenti in atto.
La prima cosa che viene in mente leggendo questa data è la fine del mondo. Tutti
sanno che alla fine di qualcosa c'è sempre un nuovo inizio. È come un ciclo che si
ripete,basta osservare la realtà per capirlo. Ci sono cicli economici,sociali,cicli che
avvengono nella natura,nell'uomo e in tutto quello che è connesso al tempo. Quindi
pensare che questa data sia una fine distruttiva di tutto quello che siamo è insensato.

A differenza delle solite profezie che annunciavano sempre ogni tanto la fine del
mondo,per esempio ad ogni cambio di Millennio,caratterizzata da catastrofi naturali
che dovevano distruggere tutto il genere umano e salvare i pochissimi eletti(da capire
quali...),questa del 2012 non è affatto una cosa del genere. Visto che l'umanità è stata
abituata a pensare alla fine del mondo come distruzione e non come terminazione,
tutta la gente pensa ormai a questo Armaghedon come una guerra atomica,catastrofi
naturali,fine dell'equilibrio geofisico della Terra,in pratica qualsiasi cosa di distruttivo
e triste che annienterà tutto il genere umano...Ma secondo voi potrà mai essere cosi?
Per scoprirlo analizzeremo tutti gli aspetti che portano al 2012 con conseguenti
deduzioni del lettore. Analizzeremo sia le teorie degli esperti di spiritualità,di
scienza,di religione e capiremo come mai c'è tutta questa attenzione al 2012 e alla
probabile fine di questa umanità. Perché proprio il 2012?Andiamo per gradi.
Analizziamo adesso la principale fonte che ha dato il via a tutte le teorie sul 2012. Il
calendario Maya! Nel nostro calendario moderno, chiamato Calendario Gregoriano,
abbiamo giorni, settimane, mesi e anni. Nel Calendario Maya è più complesso.

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Infatti, in realtà sono tre calendari distinti. Prima di tutto c'è il calendario religioso
che richiede 260 giorni per completare un intero ciclo religioso. Ci sono 20 settimane
formate da 13 giorni ciascuna. Ogni settimana ha un nome speciale, un logo grafico e
un significato univoco associato. Mi ricorda piuttosto gli anni Cinesi che ciclano tra
“l'anno del ratto e “l'anno della scimmia ecc., ognuno con la sua speciale immagine e
il suo significato. Poi c'è il calendario solare. Ha 365 giorni, come il nostro moderno
calendario. È diviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno. Alla fine del ciclo ci sono 5
giorni speciali considerati sfortunati perché non appartenenti a nessun mese. Ogni
mese ha un nome speciale, un logo grafico e un significato particolare.
Quindi è possibile, per qualunque data specifica, calcolare la settimana religiosa e il
mese solare e predire le influenze che guidano il fato. Ma per capire dove nasce il
2012(come data) dobbiamo vedere un "terzo" calendario. Attraverso gli anni, gli
archeologi hanno trovato monumenti scolpiti che registravano il lungo conto per date
conosciute nella storia Maya. Una volta che una data veniva fissata nel tempo, era
semplice determinare quale fosse il “giorno 1", 11 Agosto 3114 a.C... ed era anche
semplice calcolare la data in cui il calendario sarebbe finito – "21 Dicembre
2012".Anche se il calendario termina con questa data non significa che dopo quel 21
dicembre 2012 il mondo scomparirà... solo un incosciente potrebbe pensare questo...
Non prendiamoci in giro... Quindi per capire cosa succederà o quale implicazione
avrà quel giorno o quel periodo sull'intera umanità,dobbiamo prima di tutto
analizzare altri fattori come Archeologia, Astrofisica e Astronomia(Scienza pratica in
generale).
Prima di tutto bisogna analizzare come i Maya divisero le varie Ere Cosmiche:
Secondo i Maya ci sono state cinque ere cosmiche:
1) era dell’acqua
2) era dell’aria
3) era del fuoco
4) era della Terra
5) era dell’oro.
Ad ogni era corrisponderebbe una civiltà. Queste ere, con le sue civiltà
corrispondenti, sarebbero terminate tutte con dei cataclismi, perché la Terra subisce
periodicamente degli spostamenti dell’asse del pianeta . Noi ci troveremmo nell’ età
dell’oro (ma in realtà a proposito di queste ere vi sono teorie molto divergenti)
governata dal famoso Quetzalcoatl e questa nostra era, secondo il calendario Maya,
terminerebbe tra il 21 e il 23 dicembre 2012. Secondo il ricercatore Maurice Coterell
la profezia relativa alla fine nella nostra era deriva da un calcolo della prossima
inversione del campo magnetico terrestre, prevista proprio per il 2012. Per quell’anno
è previsto un avvicinamento di Venere alla Terra e ciò cagionerà un cambio
vibrazionale. L’era in cui viviamo è detta anche era dei pesci e sarà seguita dall’era
dell’acquario. Questo era solo per precisare. Ora passiamo ad analizzare quello che
interessa il 21 dicembre 2012 dal punto di vista "astronomico".

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

È ironico (o forse no) che il Calendario Maya sia spesso chiamato “Pietra del Sole".
Mentre il calendario ha giorni solari, segnando i 365 giorni impiegati dalla Terra per
ruotare attorno al corpo celeste, è anche vero che il Sole gioca un ruolo chiave nel
giorno finale del “lungo conto".
Sia la Terra che il Sole ruotano attorno al proprio centro di massa (simile al centro di
gravità) chiamato "baricentro".La Terra e il Sole sono connessi dalla forza di gravità
che li tira insieme. Comparata alla dimensione del Sole, la Terra è come una mosca
paragonata ad un gatto! Quindi il centro di massa tra la Terra e il Sole è quasi – ma
non completamente – il centro stesso del Sole. Nel caso di un pianeta della
dimensione di Giove (318 volte la Terra) il baricentro è un po' più lontano dal centro
del Sole. Quindi, man mano che Giove ruota attorno al Sole, il Sole stesso sta
ruotando attorno a quseto punto leggermente decentrato, posizionato appena fuori dal
suo centro. Quindi, un pianeta della dimensione di Giove farà in modo che il Sole (o
qualunque stella) appaia come un po' traballante. Questa immagine mostra come il
centro di massa e il baricentro possano essere punto leggermente differenti. Non è
completamente accurato e non vuole esserlo!Il baricentro non è un singolo punto nel
Sole. Dato che il Sole è una sfera gassosa ruotante, il baricentro forma un cilindro
verticale che è parzialmente dentro e parzialmente fuori dal corpo solare principale.
Tutti i pianeti hanno questa struttura di cilindro, uno dentro l'altro, in base alla massa
relativa e alla posizione dei loro baricentri.

Quello di Giove in particolare interseca la superficie solare a 35.9 gradi Nord e Sud.
Qui è dove precisamente l'attività delle macchie solari e dei flare inizia e finisce
durante ciascun ciclo di 11 anni. Gli scienziati hanno notato che quando Giove e
Saturno sono allineati, dallo stesso lato del Sole, l'attività solare è al suo massimo;
quando sono presso lati opposti del Sole l'attività solare è al suo minimo. I pianeti
aderiscono ad un piano stretto, chiamato eclittica che ricorda un sottile piatto che si
estende dall'equatore del Sole. I pianeti rimangono appesi qua fuori perché (in termini
semplici) questa è la zona dove la gravitazione del sistema è più forte.
I pianeti orbitano attorno al Sole in un piano stretto chiamato Eclittica. Il Sole ruota
ad un angolo (7.25 gradi), similmente a quello che fa la nostra Terra. Man mano che
dondola, sposta i cilindri, causandone lo scontro l'uno con l'altro ed eventualmente
distruggendone la superficie. Questo disturbo, per metterla semplicemente, si fa

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

strada verso la superficie ed erutta in macchie solari e flare solari.


L'ultimo ciclo solare è avvenuto nel 2001. Ogni ciclo solare attivo ha un periodo in
cui i flare sono più forti, solitamente avviene attorno all'equatore solare, chiamato
massimo solare. Questo è importante perché il prossimo massimo solare coinciderà
con il 21 Dicembre 2012(che strana coincidenza).I flare solari sono pezzi del Sole
che saltano nello spazio, liberando radiazioni e forti correnti elettriche che viaggiano
nello spazio. Spesso ricadono sulla superficie del Sole.

A volte, un flare molto forte, chiamato CME (Coronal Mass Ejection), lascia per la
verità il Sole e questa massa mortale viene sparata fuori dal Sole verso i pianeti come
un proiettile. Solitamente non colpiscono nulla ma occasionalmente colpiscono un
pianeta come la Terra. Molti flare sono piccoli. Ma anche un flare piccolo può' essere
pericoloso. I flare solari e le macchie solari hanno un ciclo medio di 11.120412 anni
(stimato tra un massimo solare e l'altro). Ma qualcosa sta influenzando i disturbi
solari. Di sicuro, potrebbe essere attribuito alle varie posizioni degli altri pianeti
meno massivi, ma potrebbe anche essere qualcosa di addirittura più importante... la
Via Lattea. Il nostro sistema solare è parte di una enorme collezione di stelle e pianeti
di forma discoidale chiamata Via Lattea. Noi siamo posizionati in qualche punto sul
bordo del disco, leggermente verso l'alto sullo stretto disco. Ma molto presto ci
sposteremo verso il fondo del disco. Questo cambiamento, dall'alto al basso, inizia il
21 Dicembre 2012 !
Nel 2001 il Sole ha invertito i poli magnetici e questo avviene ogni 11 anni. Proprio
verso il Solstizio d'Inverno del 2012, i poli del Sole si invertiranno nuovamente.
Durante questa inversione ci sarà la tendenza del campo magnetico del Sole ad

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

attrarre il campo della Terra. Visto che i poli magnetici della Terra si invertiranno
proprio in quella data ,questo metterà in tensione il pianeta aggravando la situazione
in merito a terremoti e vulcani per non parlare della distruzione della distribuzione
della rete elettrica dovuta ai flare solari. Infatti il 25 aprile 2007 gli scienziati
avvertono, la società è diventata più vulnerabile che mai agli effetti delle tempeste
solari. Questa preoccupazione si è confermata lo scorso Dicembre, quando due
potenti fiammate solari interruppero il Sistema di Posizionamento Globale e altre
tecnologie di comunicazione attraverso il pianeta – un po’ per volta, quando ci si
aspettava che l’attività solare fosse generalmente in diminuzione. Tali tecnologie
sono capaci di trasmettere e ricevere onde radio attraverso grandi distanze dalla parte
più alta dell’atmosfera della Terra. I bagliori iniettano particelle ad alta energia
nell’atmosfera superiore del Sole e producono onde radio che dirigono rapidamente
verso la Terra. L’arrivo delle esplosione delle emissioni radio in Dicembre ha
inondato i ricevitori GPS e ha creato livelli di rumore senza precedenti attraverso
un’ampia gamma di frequenze. Questo evento ha segnato la prima volta in cui i
ricercatori sono stati capaci di registrare accuratamente la qualità di effetti che tali
bagliori hanno sui ricevitori GPS e suggerisce che potrà essere ancora peggio nei
prossimi anni, quando il nuovo ciclo solare si avvicinerà al suo massimo... Il nuovo
ciclo, identificato come “Ciclo Solare 24” è leggermente indietro rispetto al
programma ed è già previsto il suo picco intorno ad Ottobre 2011. Gli scienziati,
comunque, sono ancora divisi sulla predetta intensità del prossimo ciclo solare.
Dando una definizione numerica delle macchie solari per anno, le due stime in
competizione per la massima attività sono 140, con picco nell’Ottobre 2011, e 90, con
picco in Agosto 2012. “Sebbene certamente differenti, entrambe le stime sono
relativamente moderate”, dice Biesecker. “In confronto, il periodo più attivo nel
secolo scorso avvenne nel 1956, quando l’attività delle macchie solari ebbe una
media di circa 200”.Gli scienziati stanno osservando continuamente il tempo per il
loro potenziale impatto, dice il comitato. Anche durante il minimo solare il pericolo è
ancora presente, come evidenziato dalla forte esplosione solare del Dicembre scorso.
Questo evento, dicono gli scienziati, può essere un segno di come vanno le cose e di
come andranno. Inoltre nel Marzo del 2005 il professore di fisica ed astronomo Scott
Hyman dello Sweet Briar College, ha fatto un annuncio sorprendente. Il dr. Hyman
ed i suoi colleghi hanno scritto sulla rivista scientifica Nature, che avevano rilevato
qualcosa di straordinario al centro della nostra Galassia, la Via Lattea . Mentre
analizzavano le onde radio a bassa frequenza raccolte dal telescopio Very Large Array
di Socorro, New Mexico nel 2002, il Dr. Hyman e i suoi colleghi ricercatori hanno
rilevato un segnale intermittente che sembrava inviato in modo intelligente. Il segnale
consisteva di cinque emissioni radio altamente energetiche di uguale intensità,
duravano 10 minuti ognuna e comparivano ogni 77 minuti su un periodo di 7 ore, dal
30 Settembre al 1 Ottobre. La scoperta ha lasciato il Professor Hyman e l’intera
comunità di astronomi con un difficile caso enigmatico. La risposta a questi strani

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

brontolii al centro della nostra Galassia è ancora lontana per gli astronomi e gli
astrofisici di oggi. Guarda caso i Maya da superbi astronomi e matematici quali
erano, riflettevano anche su ciò che poteva esistere al centro della nostra Galassia. I
Maya sapevano esattamente dov’era localizzato nel cielo il centro e avevano un glifo
che lo rappresentava, chiamato Hunab Ku dal Dr. Jose Arguelles della Princeton
University, ma noto ai Maya come “La Farfalla Galattica.

Inoltre, la loro intera cosmologia e calendari estremamente precisi erano basati


sull’esistenza e sulla posizione di Hunab Ku e credevano che il futuro del genere
umano alla fine dipendesse da ciò che avviene là. Un altro semplice caso?
Degli altri cosiddetti "casi" che possano portare al 2012 ne parlerò nella seconda
parte di questo viaggio che spero possa essere esauriente per capire veramente cosa
sta succedendo a livello fisico e spirituale nel nostro pianeta e nella nostra galassia.

E adesso lascio la parola a David Wilcock e tutto ciò che segue, fino alla fine del
capitoletto, esce direttamente dalla sua bocca e l'intervento è ripreso da una
conferenza tenuta nel 2005. Lasciatemi dire qualcosina su di lui. Ha un fantastico sito

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web chiamato divinecosmos.com. Ha scritto un libro intitolato La Reincarnazione di


Edgar Cayce col quale ha mostrato molte prove sul fatto che lui sia la reincarnazione
di Edgar Cayce. Potrete guardare le loro foto sul suo sito e confrontarle. È davvero
incredibile. Inoltre sta producendo un film sulla coscienza di gruppo intitolato
"Convergence". Iniziamo a scavare su alcuni argomenti. Ora molti di noi sentono di
essere individuali: abbiamo libera volontà, una mente privata e pensieri privati. Da
una prospettiva filosofica, gli antichi mistici dicevano spesso che siamo
interconnessi, più di quanto sembri dai corpi che sono separati tra loro dall' aria.
Esiste una specie di campo energetico6, che ci connette. Molte antiche tradizioni gli
hanno dato un nome diverso. Gli Indiani lo chiamano "Prana", in Cina lo chiamano
"Chi" o "Ki" e i Tibetani gli danno un nome speciale. Quasi ogni civiltà antica porta
un messaggio su questa unità. La serie della "Legge dell' Uno", era una serie di
materiale canalizzato nel 1981. Come funziona la filosofia e la Legge dell' Unità
nella nostra vita giornaliera è una domanda a largo campo che va presa su diversi
aspetti. Sul livello spirituale e metafisico, l' unità significa che il corpo fisico è la
proiezione dello spirito. In questo senso è quindi illusorio, noi siamo realmente una
distorsione di una luce intelligente, che è coscienza unificata. Ora su un piano più
fisico, sembra che la Terra sia una scuola con un proposito per ognuno di noi che vive
su di essa. Questo proposito è l'evoluzione della coscienza. Le persone su questo
pianeta sono qua per imparare una lezione molto semplice a questo livello, che
basilarmente è l'amarsi e aiutarsi l'un l'altro, piuttosto che manipolarsi e controllarsi.
Quello che stiamo vedendo nei laboratori di ricerca è che il campo di coscienza è
interconnesso col DNA. Quando una persona sente amore, il suo DNA si rilassa e si
espande. Se una persona sente odio e rabbia, il suo DNA si contrae e si avvizzisce.
Questo è stato provato dal dr. Glen Rein. Ora abbiamo una prova biologica e
scientifica che l'amore è una qualità attiva del campo di coscienza che ci
interconnette. Questa è la lezione ultima, che noi dovremmo porci al servizio degli
altri esseri umani. Veramente, entrando a fondo nella metafisica esoterica, anche il
servizio agli altri è un percorso distorto. Il percorso positivo è il servizio agli altri e
quello negativo è il servizio al sé. Quando si sale ad alto livello d'apprendimento,
definito sesta densità, i due percorsi negativo e positivo, devono unirsi. Devi
bilanciare la tua parte oscura con la parte giusta, ciò che di solito definiamo col
termine "buono". A questo punto di evoluzione, è molto importante che impariamo il
servizio agli altri e questo è l' obiettivo primario. Senza il servizio agli altri come
punto di partenza per l' auto-integrazione, siamo bloccati nell' "indecisione", che non
promuove la crescita spirituale si entra nel percorso negativo, che è difficile a causa
delle ripercussioni del karma per chi vuole controllare e manipolare gli altri. Questa
ascensione di cui scrivo sul mio sito web, su cui andrò più in dettaglio quando
parleremo del 2012, sembra essere una sorta di premio per le persone che avranno
imparato la lezione di base che la Terra è qua per insegnarci, che è l'amarsi e l'
6
Cfr. con l''etere do Nikola Tesla

72
21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

aiutarsi. L' idea è questa. Immagina di essere nato con genitori ricchi. Percorri la tua
intera vita e non sai che ti aspetta una enorme eredità. Quando, all' improvviso, bam!
Scopri di essere spinto in una vita che non avresti mai immaginato, risultato della tua
eredità. La Terra appare controllata dalla legge di causa-effetto e dalla teoria di
Darwin in cui le mutazioni ci hanno creato e portato allo stato odierno. Questo è il
pensiero del vecchio mondo. Il pensiero del nuovo mondo è molto più in linea con la
teoria dei sistemi, complessità, teoria del chaos e della coscienza come campo
unificato, in cui il corpo umano è un'interfaccia con una sorta di coscienza cosmica
che è molto più grande di quanto lo siamo noi. In un certo senso condividiamo una
identità con la Terra, con il Sole e con la galassia e siamo tutti energeticamente
interconnessi. Infatti, il dr. James Spottiswoode ha portato alla luce degli studi
ventennali di grande valore sulla ricerca ESP e riguarda un fattore universale, di
tempo, su come le capacità ESP (extrasensoriali) delle persone, funzionano. Ha
scoperto che se misuriamo il tempo siderale, dato dalla posizione della Terra rispetto
al centro della galassia, quando la posizione sulla Terra ci porta in allineamento col
centro della galassia, la nostra abilità ESP aumenta del 400%! Immaginiamo il centro
della galassia come un asciugacapelli che ci spara questa aria calda. La posizione
della Terra ci porta semplicemente di fronte a quest'aria calda una volta ogni 24 ore.
Quando accade, la nostra ESP è del 400% più' efficiente! Se si vuole capire quando ci
accade, si può controllare il tempo siderale su internet. Controllate a 14 ore e 30
minuti del vostro tempo siderale locale. Quello è il momento in cui le vostre abilità
psichiche sono più forti, perché siete allineati con l'energia galattica. (questo
momento può cambiare leggermente ogni giorno, così dovete tenerlo controllato se
volete sfruttare questo concetto.) È molto misurabile. Lo ritengo altamente
scientifico! Ancora, è come se ci trovassimo nel rinascimento della coscienza e della
scienza come lo intendiamo noi. Ciò che veramente causa è l'eliminazione di tutta la
vernice che ci tiene lontani dal comprendere la nostra divinità. Ora sembra che dei
gruppi di controllo del potere in questo pianeta, abbiano l'obiettivo specifico di tenere
le persone nella paura. Non vogliono che queste informazioni vengano fuori, perché
le persone perdono la paura molto rapidamente quando realizzano le implicazioni di
questa scienza. Parliamo un attimo di un gruppo che ha a che fare con quanto vado
dicendo. Alcuni li chiamano " Illuminati" e stanno lavorando ad un nuovo ordine
mondiale, ad un governo globale. Cosa vogliono fare, quali sono i loro obiettivi? Ho
avuto una conversazione personale per e-mail e per telefono. Lei si fa chiamare Svali
e ha scritto molto materiale su internet. È venuta fuori come un contatto. Potrebbe
essere stata assassinata, non lo so. Nessuno ha più sentito di lei da un anno. Lei è
fuggita dal gruppo ed è sopravvissuta. Lei ha descritto qualcosa di molto organizzato,
come una corporazione di multi-level marketing, per esempio. Abbiamo famiglie che
controllano le banche Europee che sono emigrate negli USA, iniziando a Pittsburg,
per bilanciare la Rivoluzione Americana, che fu in realtà una rivoluzione anti-
Illuminati prima di tutto. Dovrei qualificare che questo punto in particolare è una mia

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opinione in base alle informazioni, non qualcosa che ricordo mi sia stato detto in
particolare da Svali.) L' erudizione in questo gruppo continua a crescere man mano
che maggiori informazioni divengono pubbliche. Sembra che i membri degli
Illuminati abbiano impostato l' infiltrazione nel governo USA per la federalizzazione
degli USA dopo la Guerra Civile. Lincoln non sembrava direttamente coinvolto, ma
fu più di un pupazzo sconosciuto e questo può spiegare il suo assassinio. Lui era,
comunque, consapevole delle grandi forze che manipolano gli eventi ha dato la colpa
all' Ordine dei Gesuiti, come Greg Szymanski altro superstite e anche Leo Zagami.
Il piano degli Illuminati entrò realmente in marcia quando questi elementi presero il
controllo del sistema finanziario americano, tramite la creazione della Riserva
Federale nel 1913. In base a nuovi dati da Benjamin Fulford, questo assorbimento
venne supportato e finanziato dalle famiglie degli Illuminati d' Europa. Quasi
immediatamente diedero l'avvio ad un evento programmato, l'affondamento della
nave USA "Lusitania", per spingere gli USA nella Prima Guerra Mondiale nel 1914.
Da questo momento e particolarmente dal 1940 con il cover-up sugli ufo, le famiglie
dei banchieri americani, guidate dai Rockfellers stando a Fulford, sono cresciute e
hanno preso distanza dalle famiglie Europee, guidate dai Rothschilds. Le famiglie
Europee non erano consapevoli del grado di potere che la fazione americana avrebbe
guadagnato prendendo il controllo del sistema petrolifero e unendo l'economia
petrolifera al dollaro. La maggior parte della tecnologia derivata dai dischi caduti
venne nascosta dalla fazione americana. Ci fu una pausa tra le due fazioni per alcuni
anni e parve che crebbero separatamente e non entrarono in competizione fino alla
guerra in Iraq. La parte Europea si presume che tentasse di distruggere il controllo
petrolifero americano promuovendo un movimento anti-riscaldamento globale e
spostando la causa del problema sulle emissioni industriali. Esiste anche un tentativo
crescente di rendere ridicolo e abbattere il governo USA. Tenete in mente che
nessuna delle parti può essere considerata "buona" in quanto ognuna di esse si crede
superiore alle altre persone ed entrambe sembrano avere stessi obiettivi sul controllo
in larga scala della popolazione. Gli Illuminati si piazzarono a Pittsburgh e il loro
centro occidentale ora è a San Diego. Molto tempo fa hanno ereditato la saggezza
delle antiche scuole misteriche e vennero perseguitati dai Cristiani. Quindi conclusero
che colui che per i Cristiani venne cacciato dal paradiso doveva essere quello buono,
per come vennero perseguitati in nome del Cristianesimo. Per questo rifiutarono il
dogma Cristiano e imbracciarono ciò che sentivano come filosofia Luciferiana.
Avvenne una fusione tra la dottrina Luciferiana, concettualmente l' idea di saggezza e
scienza, con le antiche tradizioni misteriche originarie dell' Egitto. Questo è il punto
in cui il percorso diviene complesso nel senso che la Legge dell' Uno del 1981 viene
da una fonte che si definisce Ra, una coscienza di gruppo extraterrestre che entrò in
contatto con una antica civiltà che chiamiamo Atlantidea. Ra diede agli atlantidei un'
assistenza filosofica e tecnologica, inclusa la fabbricazione della Grande Piramide.
Se guardiamo il materiale di Edgar Cayce, in una sua vita passata si dice fu Ra-Ta, il

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sacerdote Atlantideo che entrò in contatto con questo gruppo extraterrestre per
produrre questa evoluzione sociale. Questa includeva la tecnologia della piramide, la
Griglia Globale, la tecnologia anti-gravità, la tecnologia dei viaggi nel tempo... tutte
queste cose vennero condivise con l' umanità prima di ora. Quindi questo sacerdote
Ra Ta rimase corrotto dai suoi difetti.

Prosegue David Wilcock in questa sua carrellata interessante. Il pericolo che si corre,
quando si prende una missione come questa per il pianeta, è di venire corrotti dalla
propria parte oscura e dalla propria naturale propensione a sentirsi separati e quindi si
finisce per cadere in un comportamento non positivo. Il suo problema era essere
essenzialmente poligamo e volere più mogli. A quanto pare si rifiutava di essere
monogamo e questo fu un carico karmico sufficiente per forzarlo in una serie di
reincarnazioni in cui non ebbe distorsioni verso il potere paragonabili a quelle di
questo periodo di vita. Di queste reincarnazioni farebbe parte la sua vita come Edgar
Cayce. Ora penserete all' incredibile somiglianza tra la mia faccia e quella di Edgar
Cayce e il fatto che io sia nato nell' unico momento dopo 127 anni dalla morte di
Cayce in cui i pianeti dell' astrologia si allineano uno per uno sulla carta. Ci sono
letteralmente miliardi di probabilità su una che questo possa essere accaduto per una
coincidenza. Penso sia tempo di dirigere le persone sul mio sito web, su
divinecosmos.com. So che siete tutti sul computer, perché è cosi che oggi va il
mondo. Andate su divinecosmos.com. Vedrete "Partite da qua". Voglio che clicchiate
lì e scendiate su "Articoli" e trovate l' articolo su Edgar Cayce. Ora vedrete una foto
in bianco e nero di Edgar e la foto mia, di David Wilcock, così potete confrontarle da

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soli. È assolutamente pazzesco. Voglio ricordare ad ogni nostro lettore che ci sono
molti, molti libri e articoli gratuiti su divinecosmos.com e potete leggere molto da
me, David Wilcock. Ora entriamo nella storia dell' umanità su questo pianeta. Ciò che
ho compreso è che esistono 3 cicli di 25.000 anni. Parliamo della storia degli esseri
umani su questo pianeta. Per fare questo, dobbiamo allargare il discorso su questo
gruppo di cui parliamo, Ra. Loro lavorarono con gli Atlantidei 11.000 anni fa, storia
molto recente rispetto a ciò che hanno fatto. Quando entriamo nella storia della Legge
dell'Uno, che possiamo verificare scientificamente, la mia conclusione è che stiamo
affrontando una reale storia Galattica. Quando entrate veramente a fondo di questo
materiale, ciò che trovate è che l'umanità su questo pianeta è un aggregato di
civilizzazioni, ognuna delle quali non risale dai loro pianeti nativi. Infatti sembra che
abbiamo circa 13 civilizzazioni che si sono mischiate insieme. (Questo numero non è
esatto, ci sono ragioni per credere che siano 16 civilizzazioni, basandoci su altro
materiale delle Ricerche del gruppo LL "Segreti degli ufo") La galassia per sé, nella
filosofia della Legge dell' Uno, è un organismo senziente che predispone una serie di
esperienze archetipali in cui dobbiamo passare. In totale abbiamo 21-22 di queste
divise in 3 parti da 7. Abbiamo 7 Corpi archetipi, 7 Menti archetipe e 7 Spiriti
archetipi. Questi rappresentano avventure naturali in cui passiamo per bilanciare
corpo, mente e spirito, essenzialmente. Ogni pianeta ha un tempo predefinito in cui le
entità che lo abitano devono imparare le lezioni di base sull' amarsi e l' aiutarsi, che è
ciò che accade nella terza densità. La Terra è in terza densità ora. Dopo 3 cicli di circa
25000 anni, se non raggiungiamo questo insieme, se siete ancora confusi sul
manipolare la gente o amarla, dovrete ripetere il ciclo in terza densità, spostandosi su
un altro pianeta in terza densità. Quindi Ra sembra essere un gruppo parte di un
gruppo più grande detto "Confederazione dei Pianeti in Servizio dell'Uno.
Quindi Ra sembra essere un gruppo parte di un gruppo più grande detto
"Confederazione dei Pianeti in Servizio dell'Uno Infinito Creatore" o la
"Confederazione" in breve. Consiste in circa 53 differenti civiltà, sparse in circa 200
pianeti. Sono molto più evoluti di noi ora e hanno lavorato insieme per "gestire e
trasferire popolazioni planetarie". Questo è il loro ruolo primario.
Loro trasportano persone da un pianeta ad un altro quando questo riciclo avviene. La
Confederazione sembra avesse un certo numero di pianeti in cui i gruppi di persone
erano di piccola entità, tale da non essere necessario rendere abitabile un intero
pianeta (Terra-forming).Quindi hanno pensato, "Wow, abbiamo avuto una grande
idea. Perché non prendiamo tutti questi gruppetti di persone e le uniamo in un solo
pianeta. Perché non dovrebbero esserne felici!" Non ne è uscito un bel lavoro, giusto?
No, non lo fu. Quindi, ecco che abbiamo i 3 cicli di 25000 anni. La tipica stima è che
dopo il primo ciclo, dal 15% al 25% della popolazione passa l'esame sul pianeta. Alla
fine del secondo ciclo avremo un 60% o più' di popolazione che passa l'esame. Se
qualcuno resta alla fine del terzo ciclo, allora si pulisce tutto e si finisce il lavoro.
Bene, in questa occasione, sulla Terra nessuno ha passato l'esame alla fine del primo

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ciclo. Solo 150 persone furono pronte alla fine del secondo ciclo. Questi sono definiti
gli elders e divennero creature immortali come San Francesco d'Assisi e San
Germain. Molte persone hanno sentito parlare di questo. Ora prende senso. Davvero.
Da ciò derivano molte antiche leggende. In aggiunta a queste, gli ET per sé stessi,
nella quinta e sesta dimensione, sono responsabili a livello di karma per aver fatto
l'errore di unire tutte queste persone sul pianeta. Essenzialmente, la differente origine
planetaria dei popoli sulla Terra si nota dalle caratteristiche del corpo fisico, per le
quali li suddividiamo in razze. È molto, molto raro che delle entità evolvano in un
pianeta con tutte queste differenze fra loro. Non è normale; questa è una delle cose
che rende così unico il nostro pianeta nella galassia.

La maggioranza di guerre interne che abbiamo avuto sono dovute al fatto che i popoli
si vedono diversi. Questo è il risultato del suddetto sbilanciamento e delle guerre che
abbiamo creato in nome di Dio (qualunque popolo vede Dio come una creatura ), che
queste creature 25000 anni fa hanno volontariamente, come collettivo, iniziato a
prendere incarnazione umana. Vorrebbero dimenticare chi erano, da dove venivano e
divenire antropologi alieni, paracadutandosi nella giungla per giocare a "Gorilla nella
foschia". Siamo alla fine del terzo ciclo dei 25000 anni sulla Terra. La fine è il 2012.
In accordo con la filosofia della Legge dell'Uno e molte altre tradizioni, siamo alla
fine di tutto il gioco. Questo significa che tutti siamo qua per cercare di unirci e le
decisioni che prendi in questa vita riverbereranno per tutte le tue altre incarnazioni.
Questo è un periodo davvero importante per essere qui. Di nuovo, voglio insistere sul
fatto che la maggioranza dei lettori sarà in questa categoria, ciò che chiamiamo ET
vagabondo. Loro non sono cresciuti sentendosi isolati e ostracizzati come risultato.
Non capiscono la negatività, sono molto ingenui, le persone genuinamente negative
possono essere manipolate contro sé stessi e non lo vogliono capire. Siamo stati
messi in un frullatore. Non capiamo persino il crimine. Perché rubare un'auto o
uccidere una persona? Non ha senso. Ho scoperto tutto questo per la prima volta nel
1995, quando ho trovato un libro dal titolo "From Elsewhere" del dr. Scott.
Mandelker. Ho fatto ricerche su questo materiale per 3 anni. Quel libro aveva un
questionario nel retro, che diceva, "Se puoi rispondere a queste 12 domande
affermativamente, allora molto probabilmente sei un ET vagabondo". Questo
questionario delineò la descrizione più psicologicamente precisa e profonda della mia
personalità, persino su cose che non volevo ammettere. Tutto era lì in un libro in

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bianco e nero. L'ho comprato in un negozio di libri. Queste sono le 12 domande:

1.Spesso ti perdevi in sogni di giorno su ET, ufo, altri mondi, viaggi spaziali
e società utopistiche quando eri bambino? La tua famiglia ti pensava come un
po' "strano" senza sapere perché?
2.Senti a volte che i tuoi genitori non sono i tuoi veri genitori, che la tua
famiglia è molto lontana e nascosta? Forse pensi che le cose intorno a te non
sono come dovrebbero essere o hai una specie di memoria di altro stile di vita
da qualche parte lontano? Queste idee ti hanno causato molto sconforto. Ti
senti fuori posto.
3.Hai avuto una o più vivide esperienze in merito agli ufo, nei sogni o da
sveglio, che hanno cambiato drammaticamente la tua vita? Ti hanno aiutato a
risolvere dubbi, dato speranza o una grande motivazione. Puoi aver sentito un
sottile spostamento di coscienza, un aumento di presenza spirituale, o aver
cambiato fondamentalmente stile di vita, il tutto a causa di queste esperienze.
Hanno cambiato la tua vita completamente, sei una persona diversa.
4. Sei un tipo genuino, gentile, innocuo, pacifico e non aggressivo (non intendo
sempre ma il più' delle volte)? Hai un grande senso del sacrificio. Atti di
umana crudeltà, distruzione pazzesca e guerra ti sembrano totalmente assurdi.
Uccidere fratelli e sorelle, distruggere l'ambiente, tutta questa rabbia, odio e
violenza non hanno senso.
5. Fai fatica a riconoscere cattiverie e truffe ? Ti definiscono ingenuo? Quando
percepisci cattiveria genuina, senti orrore e ti senti shockato nel vedere persone
che fanno cose del genere. Ti senti confuso, senti che la vita non dovrebbe
essere così e ti sembra di aver conosciuto un posto libero da questa disarmonia.
6. L'essenza della tua vita è aiutare gli altri, essere la loro famiglia, collega o
cliente? Hai grandi ideali, che possono essere definiti innocenti e da ingenuo in
termini del mondo, ma tu sinceramente speri profondamente di poter
migliorare il mondo. Hai probabilmente sentito molto disappunto e frustrazione
quando queste speranze e sogni non si realizzano.
7. Puoi essere descritto come persona dal temperamento scientifico, con
paziente, ragionevole e misurato approccio alla vita? Le passioni umane e i
desideri estremi ti sembrano strani; quando incontri queste caratteristiche negli
altri, ti senti perplesso. L'amore romantico e l'intero mondo di sensazioni sono
rimossi dal tuo modo logico e analitico. Forse le persone dicono che sei sempre
sulle tue e probabilmente è vero! (NB. I vagabondi di questo tipo non sono
comuni e la maggioranza di loro non vorrebbero leggere questo libro! Sono
spesso scettici sugli ufo e forse duri debunker come il dr.Carl Sagan; possono
essere grandi scienziati, strani elementi, inventori brillanti, entusiasti delle
Nuove Scienze ed eccentrici.)
8. Senti che puoi perderti facilmente nella fiction scientifica, nelle storie

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fantastiche come il lavoro di Tolkein e l'arte visionaria? I tuoi sogni del passato
o futuro ti sembrano più' reali della tua vita presente e a volte consideri la vita
sulla Terra noiosa e vuota e desideri una vita avventurosa ed eccitante. Questi
desideri struggenti sono stati con te per molti anni.
9. Hai un interesse insaziabile sugli ufo, la vita in altri mondi o le precedenti
civilizzazioni sulla Antichissime tavolette Sumere rivelerebbero l'esistenza nel
nostro sistema solare di un misterioso pianeta il cui popolo - gli annunaki -
avrebbe creato l'essere umano ed edificato le prime civiltà sulla Terra.
Nella storia dell'archeologia le presunte origini della civiltà hanno subito
diversi spostamenti. Dapprima si credeva che furono i Greci a dare i natali alla
nostra cultura, poi, con i rinvenimenti di età neolitica, il ruolo d'iniziatrice
passò alla magnificenza egiziana. Ma tra gli studiosi aleggiava un dubbio: gli
imperi di Babilonia e di Assiria, di cui si narra nell'Antico Testamento, erano
precedenti all'epoca egizia? Successive scoperte indussero gli esperti a portare
l'inizio della civiltà più indietro nel tempo, fino alla fondazione dell'impero
Sumero: il 3.000 a.C... Bassorilievo sumero raffigurante i due "guardiani", o
annunaki, di fronte all'albero della vita. Ulteriori scavi riportarono alla luce
migliaia di tavolette che riferiscono la storia degli "Dei" di Sumer. Gli
annunaki (letteralmente: "Coloro che dal Cielo sono venuti sulla Terra")
sarebbero giunti sul nostro pianeta circa 450.000 anni fa in cerca di risorse
minerarie e in particolare di oro perché questo metallo, necessario per risolvere
problemi concernenti l'atmosfera di Nibiru (il pianeta "dell'attraversamento")
scarseggiava. A Eridu, nel sud della Mesopotamia, gli Dei attrezzarono il primo
avamposto sul pianeta Terra; l'entità denominata "Enki" era il comandante di
questa spedizione. Dopo 28.000 anni giunse il fratello, Enlil e furono fondate
altre città. Il comando della spedizione passò a quest'ultimo, dopo che Enki si
trasferì in Africa nei pressi dell'attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti
giacimenti presenti nel sottosuolo Sapiens e la camera delle creazioni Dopo un
lunghissimo tempo gli annunaki, stanchi di continuare il pesante e gravoso
incarico, decisero di elaborare una soluzione alternativa e grazie alle loro
avanzate conoscenze scientifiche, 300.000 anni fa effettuarono un esperimento.
Al fine di creare una razza di lavoratori, decisero di manipolare geneticamente,
innestandovi il proprio DNA, una specie di ominidi allora presenti in quell'area.
Tale progetto fu realizzato in collaborazione con la sposa di Enki: Ninhursag
(chiamata significativamente la "Dea Madre" o la "Sapiente Mami" o anche
"Signora che dà la vita") che ritirandosi nella camera delle creazioni dopo vari
tentativi mostrò tra le sue mani la nuova creatura; era stato generato l'Homo
Sapiens. Al principio questo "novello schiavo" venne utilizzato nella " Terra
delle miniere" (in Africa), ma ben presto si richiese la sua presenza anche a
Sumer. L'uomo, creato in serie dagli annunaki, come tutti gli ibridi, non era in
grado di procreare fino a quando, ad un certo punto della storia, Enki decise di

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dargli questa opportunità senza l'approvazione dei suoi superiori, suscitando


notevole scalpore. In questo sigillo viene rappresentata l'epica della creazione
dell'uomo secondo la mitologia sumera Trascorsero gli anni e avvenne, come
recita la Bibbia: "Che i figli degli Dei videro le figlie dei terrestri e presero per
mogli quelle che piacquero loro più di tutte". Enlil non apprezzò tale iniziativa
e decise di sfruttare un evento di sua conoscenza per eliminare l'umanità. Il
Diluvio e la rinascita della civiltà. Gli annunaki sapevano che, entro un breve
periodo, sulla Terra si sarebbe verificata un'immane ed inevitabile catastrofe
(avvenuta all'incirca 13.000 anni fa). Tale cataclisma sarebbe stato provocato
dalla notevole forza gravitazionale esercitata dalla vicinanza di Nibiru alla
Terra. Senza avvertire l'uomo, gli Dei partirono sulle loro navicelle e tornarono
solo quando la furia degli elementi si placò. Ma Enki, da sempre simpatizzante
dell'umanità, contravvenne alla decisione progettando di salvarla attraverso una
"famiglia prescelta" ed informando del pericolo un uomo, ricordato nella
Bibbia con il nome di Noè. La divinità decise di fornire le informazioni
necessarie alla costruzione di "un'arca" dove venissero preservate le specie
terrestri dall'imminente disastro. In seguito, quando le navicelle si posarono sul
monte Ararat, grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini
erano sopravvissuti all'immane evento. A quel punto, per intercessione di Enki,
l'umanità fu finalmente accettata in pieno e gli Dei aprirono la Terra all'uomo.
Poiché il diluvio aveva spazzato via le città, fu deciso di dare la possibilità ai
terrestri di ricostruire una civiltà stabilendosi in tre zone: nella Valle del Nilo,
nella bassa Mesopotamia e nella Valle dell'Indo. Una quarta area, definita sacra
(termine che originariamente significava "dedicata, riservata") e alla quale
l'uomo non poteva avvicinarsi senza autorizzazione, fu lasciata agli dei. Questa
regione si chiamava Tilmun ("il luogo dei missili") e, come la traduzione
letterale indica chiaramente, costituiva la nuova base spaziale, dopo che la
precedente era stata cancellata dal diluvio. Numerose leggende narrano gli
sforzi incessanti di alcuni valorosi per giungervi e trovare "l'albero della vita",
capace di renderli immortali. Simili testimonianze costituiscono la nutrita
documentazione tramandataci dai Sumeri. Il pianeta X Perché in seguito gli
annunaki abbandonarono la Terra, perché non vissero più con l'uomo? E,
soprattutto - come ha sottolineato Sitchin nei suoi libri - perché stanno
ritornando? Se al primo quesito è arduo rispondere, il secondo trova conferma
in dati astronomici tangibili e quindi non assimilabili al campo delle ipotesi.
Nibiru, il pianeta degli annunaki, starebbe ritornando verso la Terra, come ha
sempre fatto nel passato. In questo sigillo viene rappresentata l'epica della
creazione dell'uomo secondo la mitologia sumera Sino a poco tempo fa gli
astronomi erano convinti che Plutone fosse il pianeta che segnava il limite
estremo del nostro sistema solare. Ricordiamo, per inciso, che Plutone è così
piccolo che, ultimamente, gli è stato negato lo status di pianeta, declassandolo

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ad asteroide. Negli ultimi decenni si è ipotizzata, attraverso un modello


matematico, l'esistenza di un corpo celeste oltre il Sole che con la sua enorme
mole gravitazionale influirebbe sull'orbita delle comete passanti per l'estrema
periferia del sistema solare. Denominato pianeta X (nel duplice significato di
decimo pianeta e di incognita), presenta una massa tre volte superiore a quella
di Giove ed un'orbita contraria a quella degli altri pianeti. Ma perché crediamo
che questo misterioso astro corrisponda a Nibiru? Proprio per il dato appena
riferito: le tavolette sumere parlano del pianeta degli Dei come di un enorme
corpo celeste con orbita contraria rispetto ai nostri. Nibiru torna ogni 3.600
anni. Gli studiosi ipotizzano che, se anche non fosse un pianeta, Nibiru
comunque potrebbe essere una nana bruna: una stella più piccola del Sole,
incapace di emettere luce e collassata su se stessa dopo aver esaurito l'
contenuta nel proprio nucleo. Ma, a parte quel poco che gli astronomi possono
dirci su Nibiru, possiamo ancora una volta ricavare delle preziose notizie a
riguardo dalle suddette tavole sumere, sforzandoci però di interpretarne i dati
obiettivamente e non considerarle semplici miti. Nibiru, ci svelano i Sumeri,
avrebbe una perfetta orbita ellittica che lo fa entrare ed uscire dal nostro
sistema solare ogni 3.600 anni. Può quindi venire considerato, a buon diritto,
appartenente al nostro sistema solare, sebbene risulti invisibile per lungo
tempo. Orbiterebbe tra due soli (il nostro ed uno esterno) che ne
costituirebbero i perigei. Quando Nibiru passa vicino al nostro pianeta,
porterebbe degli scompensi tellurici,vista la sua alta potenza gravitazionale.
Tale affermazione non vuole essere allarmistica, tanto più che bisogna
considerare la posizione della Terra durante questi passaggi: più si è vicini e
più la possibilità di sommovimenti naturali si accentua. I Sumeri ci insegnano
che il famoso Diluvio sarebbe stato provocato dall'approssimarsi di Nibiru alla
Terra e che la nascita di tutte le grandi civiltà è sempre stata scandita dal
metronomico lasso di tempo dei fatidici 3.600 anni. Questa osservazione risulta
particolarmente interessante se notiamo che tutti i popoli antichi avrebbero
appreso i fondamenti della loro cultura da "divinità celesti". Andrea Carusi,
ricercatore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, sostiene che l'orbita
retrograda del pianeta X ci invita a comprendere che esso non può essere stato
generato con il Sole. Quindi, Nibiru dev'essere stato "catturato" nel nostro
sistema solare in un secondo tempo. E, guarda caso, questo è proprio quanto
sostengono i "miti" sumeri! Ma, chi fornì alla fiorente civiltà sumera dei dati
astronomici così minuziosi da risultare ancora oggi esatti? La risposta, secondo
Sitchin, è stata e sarà sempre la stessa: gli Dei o meglio, gli annunaki. come
Atlantide e Lemuri ?A volte ti senti come se fossi stato li' e che ci tornerai un
giorno. Forse hai ammassato una grande libreria in casa o oggetti inerenti. I
Vagabondi hanno questi interessi perché hanno lasciato di recente queste
situazioni

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10. Hai un interesse forte nella spiritualità mistica, sia in teoria che pratica,
come se vorresti riavere grandi poteri? Quando hai iniziato a rimanere
coinvolto in queste pratiche puoi aver sentito che non fosse necessario
imparare, perché senti di aver già' conosciuto certe cose.
11. Sei divenuto un canale cosciente per gli ET o per qualcosa di non terrestre
di saggezza antica e sai chiaramente che il proposito della tua vita è di aiutare
gli altri a crescere ed evolvere?
Sei ha risposto SI, probabilmente non stai dormendo più'! Vagabondo!
12. Senti e forse da tutta la vita, un tremendo senso di alienazione? Speri di
essere come gli altri, cerchi al meglio di essere normale o cerchi di convincerti
di esserlo, ma non funziona. Semplicemente ti senti diverso e ovunque. Hai
molta paura di non trovare mai il tuo posto nel mondo. [questo è un tratto
classico dei Vagabondi]. È stato come una porta in faccia. Quando ho letto il
sottotitolo del libro "La Sottocultura di Coloro che Affermano di essere di
Origini Non-Terrestri", io mi sono letteralmente sdraiato dalle risate nel mezzo
del negozio. Non ci potevo credere, ma questo è ciò che accadeva! Mi sono
convinto che questo è ciò con cui abbiamo a che fare qua.

Noi abbiamo problemi in questo terzo ciclo. Centinaia di milioni di anime verranno
per aiutarci a fare questa transizione dalla terza alla quarta densità. Questo è un punto
molto importante; normalmente, se una di queste entità si incarnano in un pianeta di
terza dimensione come il nostro, possono letteralmente essere figure Messianiche.
Possono avere enorme influenza, politica, sociale, tecnologica. Su questo pianeta
siamo in centinaia di milioni o almeno circa cento milioni. Significa che molti hanno
pensieri pseudo-Messianici nelle loro menti. Vedi molti casi, se guardi nei blog o
altro in internet, di persone che si occupano di verità metafisiche e che sentono di
avere un proprio ruolo per salvare il mondo. Creano un mondo di cui sono gli eroi
unici. Non condivido questo pensiero. Penso che siamo coinvolti in un enorme gioco
di squadra in cui ognuno dà il proprio contributo di valore. Una grande frase di San
Francesco è quella in cui disse che un momento di pura coscienza vale più di una vita
di buone azioni. Ciò che intendeva per "pura coscienza" è la creazione di un contatto
diretto con il Divino dentro di sé. Questo è l'effetto di campo di cui parlavamo poco

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fa. Il fatto è che questi vagabondi sono qua perché stanno su un'alta frequenza. Se
riesci a stare semplicemente in uno stato di pace, positività, amore e gioia radiante,
allora stai facendo a pieno il tuo lavoro sul pianeta. Non devi fare altro. Ti innalzi con
le tue energie. Vuoi mantenere il tuo fisico sano e salvo. Devi avere un lavoro, fare
qualcosa per guadagnare denaro e avere cura di te. Finché mantieni la tua frequenza
positiva, il resto diventa secondario. Torniamo al 1936. Senti che fu un anno
importante in cui iniziò il cambiamento. Cosa accadde nel 1936? Abbiamo un'altra
interessante convergenza tra il materiale di Edgardo Cacce e la Legge dell'Uno.
Carla Rueckert ha canalizzato il materiale con altri due, il dr. John Elkins e Jim
McCarty. Nel corso degli anni sono divenuto consapevole del fatto che lei non aveva
mai studiato il materiale di Edgar Cayce. Non sapeva che Cayce aveva parlato del
1936. Nemmeno che Cayce parlò di Ra Ta e non sapeva del gruppo chiamato Ra. Ci
sono molte connessioni tra la Legge dell'Uno e il materiale di Cayce. Altre persone le
hanno scoperte indipendentemente e di questo parla il libro "Reincarnazione di Edgar
Cayce", di tutte queste fantastiche connessioni. Le letture di Cayce dicono che nel
1936 c'è stato uno spostamento cataclismico dentro la Terra. Sarebbe stato causato
dall'arrivo di "forze cosmiche esterne" che avrebbero colpito la Terra. Stavo leggendo
la Legge dell'Uno di nuovo. Diceva che saremmo entrati nella prima grande ondata di
energia di quarta dimensione, come la chiamavano, un certo numero di anni prima di
quando la lettura venne fatta. Non avevo fatto molta attenzione a questo prima. Iniziai
a sudare e il mio cuore a battere, Realizzai, quando feci il calcolo, se era il 1936, mi
stavo sbattendo la porta in faccia! La mia mano tremava sulla calcolatrice e bam, era
il 1936! "Oh mio Dio!" Due diverse fonti, di cui la donna che canalizzava la seconda
non aveva idea di quella connessione, entrambe dicevano la stessa cosa. La Legge
dell'Uno entra più nel dettaglio su cosa questo significhi. Sembra che nel 1936
abbiamo rotto il bordo esterno di questo campo di energia galattico, questa banda di
energia, se vuoi. Queste bande hanno la forma di turbini che vanno dal centro della
galassia al bordo esterno, non sono come anelli. Quando colpiamo queste onde, i
pensieri iniziano a divenire cose. Uno dei risultati di questo fatto, dice la Legge
dell'Uno, sarebbe la manifestazione della crescita di tessuti cancerosi. Questo
rappresenta i pensieri delle persone, in questo caso rabbia ed emozioni negative si
manifestano come crescita di tessuti anomali. Quindi ne è risultata una epidemia di
cancro. Ma nel lato positivo abbiamo una enorme esplosione di crescita tecnologica,
dovuta all'esplosione di crescita in intelligenza. Questo è ancora in corso. Se guardi
alla storia, non abbiamo avuto cucine chiuse fino al tardo 1700. Le ha inventate
Benjamin Franklin. Cucinavamo su fuoco aperto fino a fine 1700. Nel tardo 1800
avevamo elettricità, luce, telefoni, lavatrici, tutto in breve tempo. Tutte le
responsabilità domestiche che richiedevano lavoro per giorni interi, ogni giorno,
divennero automatizzate. Si poteva avere un lavoro che non richiedesse per forza un
grosso sforzo fisico. In origine questo apparve una cosa positiva. Le entità avanzate
hanno guidato la nostra evoluzione e certi personaggi visionari come Alexander

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Graham Bell, Nicola Tesla e Albert Einstein. Queste persone sono state consciamente
o inconsciamente aiutate da queste positive ed evolute entità, che stanno agevolando
la nostra evoluzione lungo questa linea temporale che termina nel 2012. Quindi il
sistema è cambiato a livello di coscienza in modo fondamentale nel 1936. La nostra
ombra collettiva si è proiettata da sola nel governo, molto più di prima. La prima
conseguenza di questo fu ovviamente il Nazismo, che iniziò a crescere nel 1936. E
molto più in seguito. È favoloso vedere come tutto questo materiale si incroci
perfettamente. Questo diede inizio alla crescita del nostro governo segreto e tutte le
agenzie oscure che non sappiamo cosa facciano. Qualcuno può sostenere che il
precedente venne impostato con la Riserva Federale nel 1913, ma è lontano da ciò di
cui parlo. L'OSS, la CIA e l'altra zuppa alfabetica di agenzie sono venute dopo
questo. Tutto prende molto senso. Entriamoci dentro... ho un film dal titolo
"Convergence". Vi parlo di questo e del tema di questo nuovo film. Ho dato una
lettura a Los Angeles nel 2005 dove si trovava un produttore di film. Si avvicinò a me
alla fine dello show. Non sapevo chi fosse durante l'udienza. La sua bocca restò
aperta tutto il tempo in cui effettuavo la lettura. Disse, "Se prendiamo tutto ciò di cui
parli e lo mettiamo in un film, sarà fantastico." Io rimasi molto entusiasta di questo. È
un modo fantastico per portare un messaggio alle persone. Quindi abbiamo iniziato a
lavorare insieme. Un anno dopo questo incontro, non avevamo abbastanza fondi per
portarmi a Los Angeles, dove vivo ora. Ho iniziato come fosse un documentario tipo
"What the Bleep", diciamo, ma con molto più carico di scienza. Bleep è basato più
che altro sul materiale del libro di Gary Zukav del 1977, "The Dancing Wu Li
Masters". Ha a che fare con il Principio di Indeterminazione di Heisenberg e l'idea
della dualità onda-particella nella fisica quantistica come rappresentazione della
realtà effimera della natura. La mia scienza entra molto più a fondo su questo campo
di coscienza rispetto a "Bleep" e la verità diviene molto più evidente. Una delle prime
cose che ho dovuto fare è stato sequestrare molta scienza e metterla assieme, il
materiale più avanzato. Non posso svelare più di tanto prima dell' uscita del film.
Dall'inizio dei lavori il film ha subito molte evoluzioni. Abbiamo completato 5
riscritture, siamo alla numero 5 ora. Le ultime 3 hanno subito drammatici
adattamenti, in cui abbiamo preso il materiale scientifico e lo abbiamo trasformato in
una sorta di Codice Da Vinci, thriller del mistero, con elementi di fiction scientifica.
Stiamo lavorando con i migliori del campo. Sono entrato direttamente nella
sceneggiatura. La ragione è che non abbiamo i soldi a questo punto per pagare una
persona apposita. Parliamo di circa 500000 dollari o più per averne uno bravo.
Stiamo lavorando con persone che ci mettono del proprio impegno. Ho dovuto
imparare ad occuparmi di sceneggiatura. Sto facendo un enorme massa di ricerche,
lettura dei testi e studi su 5 diversi libri sulla sceneggiatura negli ultimi 3 mesi.
Quello che cerchiamo di fare è mettere queste informazioni in una storia davvero
affascinante e convincente. Spaccherà gli schermi quando uscirà! Il problema è
questo: il materiale scientifico in termini di film viene considerato esposizione.

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Sfortunatamente, l'esposizione è considerata una parte debole del film. Di solito viene
limitata a poche linee di dialogo che due o tre personaggi esprimono durante il film.
Il resto del film, in particolare nel genere d'azione, è ciò che chiamiamo "spara e
corri", le persone tengono armi e corrono sparandosi dietro. Non vogliamo un film
"spara e corri"! Vogliamo quanta più esposizione possibile. Nei film si cerca di creare
un certo quantitativo di pericolo. Una delle tecniche è avere due personaggi che
litigano fra loro. L'esposizione esce mentre discutono. Ho imparato un enorme
quantità e come risultato molta dell'emozione nel guardare il film è stata inserita da
me, perché conosco tutti i trucchi ora. Ma allo stesso tempo, sto imparando a usare
questi trucchi per raccontare una storia davvero favolosa. Fammi tornare sul
Calendario Maya ora e cosa senti che accadrà nel 2012. Credo che avremo uno
spostamento dei poli e forse delle catastrofi e questo porterà ad una guarigione verso
una vita in una dimensione più evoluta. È un altro affascinante aspetto della "Legge
dell'Uno". Riconcilia molte delle questioni sul perché le persone non devon avere
paura. Molto del materiale metafisico che circola ha un senso di forte isteria e verte
sui cambiamenti della Terra. Edgar Cayce ha contribuito a questo col suo materiale
sul 1998 e sulla California che sarebbe sprofondata nell'oceano. Noi siamo ancora
qua. Non è successo nulla. Sembra che Cayce venne distratto da persone che
criticavano il suo lavoro. La sua negatività ha aperto la porta a ciò che chiamano
"truffatori", una entità dal nome Halaliel si è fatta strada e ha interrotto le sue letture
con informazioni negative. Da qui sono uscite le informazioni sui cambiamenti della
Terra. Ogni lettura di queste finiva con "Io, Halaliel, ho parlato". Chiedi a qualche
persona profondamente impegnata nell'associazione di Edgar Cayce e ti dirà che
Halaliel venne eliminato come sorgente quando il gruppo espresse la volontà di non
voler lavorare con lui. Tutte le informazioni sulle trasformazioni della Terra sono
sbagliate o non accurate. L'associazione di Cayce ha continuato a informare la gente
su questo. La Legge dell'Uno spiega che non dobbiamo preoccuparci sui cambiamenti
della Terra. Sono totalmente di passaggio. Non hanno importanza. Hanno a che fare
con passaggi di frequenza come nel Triangolo delle Bermuda, un effetto che ingolfa
la Terra in un cambiamento di campo dimensionalmente di Philadelphia e altri eventi
ci hanno mostrato che i fenomeni tipo star-gate possono manifestarsi. Ho parlato con
persone che hanno saputo di prima mano i fatti dell'Esperimento Philadelphia e so
che non è una storia costruita. Comunque esistono racconti su tante navi, aeroplani e
altri mezzi che sono spariti nel Triangolo del Diavolo vicino al Giappone, al
Triangolo delle Bermuda e altri posti sulla superficie della Terra. Ivan Sanderson ha
calcolato che ci sono 12 posti ad uguale distanza fra loro. Questo forma i nodi di una
forma geometrica detta icosaedro. Stiamo parlando di una griglia globale, dove i nodi
sono i punti in cui avvengono i fenomeni come quello del Triangolo delle Bermuda.
Nel 2012 la griglia si sposta su una frequenza più alta. Alzando la frequenza, la
geometria cambia. Ci sono molti articoli sul mio sito dove entro nei dettagli, come i 3
libri interi sulla Convergenza che si possono leggere gratuitamente. Ecco perché

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avremo uno spostamento dei poli alla fine del ciclo. La griglia diviene più complessa.
Questo cambia la posizione dei continenti. Cambia la dimensione della Terra e la
rotazione del suo asse. Prima che la Terra si sposti fisicamente, ognuno, che sia
impostato negativamente, positivamente o indifferentemente, si sposterà in un piano
più alto. Un piano astrale. La Legge dell'Uno non ci spiega questo su un piatto
d'argento. Sono stati necessari 20 anni di ricerca sul materiale per capirlo. Abbiamo
infine decodificato il mistero lo scorso anno in una conferenza IONS a San Francisco.
Il dr. Scott Mandelker ha lavorato con me su questo e lo abbiamo estrapolato. La
Legge dell'Uno implica che nel periodo 2011-2013, ognuno sulla Terra si sposterà su
un piano astrale. La maggioranza di questi riporterà la Terra alla stessa identica
configurazione che ricordano, prima che tutto fosse avvenuto. Non avranno
esperienza dei cambiamenti della Terra. Non vedranno disastri. Nel piano astrale
abbiamo un corpo indistruttibile. L'astrale non è mai stato così prima; si tratta di una
fondamentale ristrutturazione della natura del piano astrale per come lo concepiamo.
La Terra viene riportata nel piano astrale per come la ricordiamo. Non dimenticate
che con i vortici e i fenomeni stargate, noi possiamo incrociare questi piani astrali,
scomparire dalla vista e tornare nell'aereo fisico, il nostro corpo si ricostituisce come
se nulla fosse cambiato. In questo caso la nostra energia si sposta e resta in astrale.
Quelli che sono rimasti sul percorso positivo, risentiranno dell'Ascensione, più che il
semplice ricaricamento della Terra. Il processo di Ascensione è l'unione più estatica
col proprio sé Superiore, come mai avete potuto sentire. È un completo ritorno a
casa. È come nulla per cui abbiate mai lavorato, tutti i sacrifici, le sofferenze, le
paure e i dolori, arriveranno ad un punto Omega. Un vero salto quantico in cui
andrete in diretto contatto con Dio, l'esperienza più ispirante che potrete mai avere.
Avrete un ricordo di tutte le vostre vite passate, un ripasso delle vostre incarnazioni
che vi porterà a conoscere tutto il progresso che avete fatto. Quando dico questo alle
persone, impazziscono, "Oh, caspita, se non ho fatto progressi, devo aver fallito da
qualche parte!" Ciò che rispondiamo (io e il mio Sé Superiore) è "Guarda, puoi
cambiare la tua vita proprio ora." La Terra si muove in un piano più alto in cui
l'amore incondizionato è la legge. Non ci saranno più degli Illuminati sul pianeta.
L'unico livello in cui negativi e positivi interagiscono è il nostro livello di ora, che la
serie della "Legge dell'Uno" chiama "Terza Densità".Il prima possibile romperete
questo livello, che è bloccato dalle vibrazioni. Non si tratta di razzismo, ma le
frequenze non saranno più correlate. La Terra si sposta verso una specie di paradiso
dell'Eden, una utopia. Abbiamo il potere di controllare quanto velocemente muoverci
in questo con la diligenza che mettiamo nella nostra crescita personale. Davvero
fantastica, un'avventura eccitante si prepara per tutti noi. Assolutamente! È
interessante che il fondamentalismo Cristiano abbia anticipato una cosa del genere.
Hanno anticipato un cataclisma e questo millennio di pace. L'evento cataclismico è
qualcosa che avviene sotto il radar, quando le persone saranno spostate su un piano in
cui non ne faranno esperienza direttamente. Il livello di cambiamenti che stiamo

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vedendo ora è già il peggio rispetto a ciò che vedremo. Preoccuparsi che venga di
peggio è solo spreco di energia e un danno per il livello vibrazionale. Ricordate, ci
sono troppe prove storiche incrociate sulla vita di Gesù perché sia screditata. Vari
Illuminati hanno pubblicato libri o influenzato persone e pagato persone per
pubblicare libri dove cercano di rifiutare la storia di Gesù. Tutti dicono, "Era solo un
archetipo mitologico. Nessuno è esistito che ha fatto certe cose!" per ravvivare
l'interesse delle persone, ci fu una persona che camminò per il mondo facendo cose
da "Asceso". Un falegname che viaggiò solo qualche miglio nella sua intera vita. Il
Gospel dell'Acquario di Gesù Cristo venne convalidato da Edgar Cayce come un
racconto degli anni "persi" della sua vita. Spiega che Gesù viaggiò a Est ed entrò
nella Piramide dove visse la sua prima Ascensione. Cosi guadagnò le sue abilità più
incredibili. Esiste una linea temporale costruita nella piramide, usando gli angoli,
misure e simboli nei passaggi in salita e discesa per raccontare una storia nel tempo.
Un raro allineamento astrale è stato usato per calibrare quando inizia la linea
temporale. Questa linea tocca diversi eventi storici con accuratezza allucinante. Il
miglior libro su questo è "La Grande Piramide Decodificata" di Peter Lemesurier,
molte delle sue informazioni non sono online. La Linea Temporale della Piramide
suggerisce che una delle principali ragioni per cui la piramide venne costruita, fu per
facilitare l'Ascensione di Gesù nel giusto tempo nella storia. La vera ragione per cui
ho tirato fuori Gesù è questa: disse che questa fine dei tempi sarebbe avvenuta.
Abbiamo un esempio nel Libro di Daniele: "Due staranno camminando e quindi
saranno uno "La Legge dell'Uno usa il termine specifico "raccolto" per descriver il
processo di Ascensione. Questo è un riferimento diretto a Matteo 13:36-39, come
segue: Quindi Gesù allontanò la folla ed entrò nella casa. Un suo discepolo si
avvicinò a lui, dicendo, "Dichiara in mezzo a noi la parabola del catrame (tares) del
campo". Lui rispose e disse in mezzo a loro, "Colui che vide il buon seme è il Figlio
dell'uomo". Il campo è il mondo. Il buon seme sono i bambini del regno ( la
prossima Era Dorata ), ma il catrame sono i bambini del malvagio. Il nemico che li
mostra è il diavolo ( questo è riferito nella Legge dell'Uno come "Forze di Lucifero",
le persone che manipolano e controllano gli altri, oltre che una vera entità ) Il raccolto
è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Ora, ho ragione di credere che ci
siano delle verità in questo. Molte persone sono così perse nella materialità che non
accettano che possa accadere questo. I Cristiano Fondamentalisti lo fanno, ma
rovinano tutto dicendo che il loro dogma è l'unica via. Le visioni hanno mostrato che
ogni sorta di razze e religioni entreranno in questa Terra di quarta dimensione, perché
dipende dalla frequenza che ognuno raggiunge. Torniamo alla piramide: la Terra è
una sorgente di energia che irradia ciò che i Russi definiscono campi di torsione. Una
sorgente naturale che viene dalla Terra, dal Sole e dal centro della galassia. Questo è
il perché, quando siamo allineati col centro della galassia a 14 ore e 30 minuti del
tempo siderale, la nostra abilità ESP si innalza del 400%. Questo campo di energia
riempe la materia fisica per sostenerla nella sua esistenza. Ogni atomo e molecola è

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come una spugna che prende questa energia come un fluido e lo rilascia nuovamente.
Quando costruisci una struttura con la forma di torre, cilindro o cono o piramide, stai
costruendo in realtà un imbuto. L' energia fluisce nella materia fisica con le proprietà
simili a quelle di un liquido. Questa energia tipo liquido non può essere misurata
direttamente o vista, ma possiamo osservare come interagisce e come in ultimo crea
la materia.

Questa energia può essere concentrata e focalizzata con processi meccanici, come
speciali magneti rotanti e particolari strutture cilindriche o a imbuto. Nel mezzo della
piramide puoi notare cose come spade infuocate e brillanti, che sono riallineamenti
molecolari degli atomi lungo la superficie di una lametta. Il dr. Volondariaa
Krasnoholovets ha fotografato e misurato queste modifiche della materia lungo il
bordo brillante di una lametta, sotto ingrandimento. Puoi vedere fermarsi le malattie o
morire dei batteri. Ecco perché puoi mettere del latte lì dentro e non vederlo marcire.
Corpi di animali nella Grande Piramide si mummificano. L' energia concentrata dalla
piramide è l'energia che sostiene la vita e la incentiva e manda invece fuori risonanza
i composti che attaccano la vita. I virus esplodono, i materiali chimici tossici
divengono inerti e ogni forma di malattia viene ridotta o annullata. I russi hanno fatto
alcune ricerche incredibili in cui hanno costruito piramidi in PVC e fibra di vetro. Le
hanno costruite grandi 144 piedi. Erano piramidi simili ad obelischi. Quindi hanno
fatto cose come mettere topi dentro la piramide dopo avergli somministrato sostanze
cancerogene. Alcuni hanno sviluppato pochissimi tumori e la maggioranza non si è

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ammalata. Hanno inoltre preso dell'acqua per metterla nella piramide, poi l'hanno
data a bimbi nati prematuramente, che hanno poi ripreso in totale la salute, mentre
altri nel gruppo di controllo sono morti. Stiamo parlando di guarigioni di livello
miracoloso. In un altro studio, hanno preso sacchi di sale e pepe e li hanno conservati
nella piramide. Quindi hanno distribuito il tutto a prigionieri di carceri in Russia.
Senza altri cambiamenti nella dieta i prigionieri hanno risentito di una grande crescita
di armonia, cooperazione e riabilitazione dalle droghe. Molte persone metteranno
delle piramidi nelle loro case, nel loro ambiente. Puoi costruirle in metallo o altro. Il
legno è un buon materiale da usare. Il rame è buono. Puoi comprare una piramide di
cristallo se la vuoi. Altra cosa da tenere in mente è che quando hai a che fare con i
campi di torsione, hai a che fare con qualcosa che ha un effetto fisico. Non devi
abusarne o avrà un effetto deleterio. Possiamo parlare anche del riscaldamento
globale e il cambio climatico interplanetario.

Antichissime tavolette Sumere rivelerebbero l'esistenza nel nostro sistema solare di


un misterioso pianeta il cui popolo - gli annunaki - avrebbe creato l'essere umano ed
edificato le prime civiltà sulla Terra. Nella storia dell'archeologia le presunte origini
della civiltà hanno subito diversi spostamenti. Dapprima si credeva che furono i Greci
a dare i natali alla nostra cultura, poi, con i rinvenimenti di età neolitica, il ruolo
d'iniziatrice passò alla magnificenza egiziana. Ma tra gli studiosi aleggiava un
dubbio: gli imperi di Babilonia e di Assiria, di cui si narra nell'Antico Testamento,
erano precedenti all'epoca egizia? Successive scoperte indussero gli esperti a portare
l'inizio della civiltà più indietro nel tempo, fino alla fondazione dell'impero Sumero:
il 3.000 a.C... Bassorilievo sumero raffigurante i due "guardiani", o annunaki, di
fronte all'albero della vita. Ulteriori scavi riportarono alla luce migliaia di tavolette
che riferiscono la storia degli "Dei" di Sumer. Gli annunaki (letteralmente: "Coloro
che dal Cielo sono venuti sulla Terra") sarebbero giunti sul nostro pianeta circa

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450.000 anni fa in cerca di risorse minerarie ed in particolare di oro perché questo


metallo, necessario per risolvere problemi concernenti l'atmosfera di Nibiru (il
pianeta "dell'attraversamento") scarseggiava.
A Eridu, nel sud della Mesopotamia, gli Dei attrezzarono il primo avamposto sul
pianeta Terra; l'entità denominata "Enki" era il comandante di questa spedizione.
Dopo 28.000 anni giunse il fratello, Enlil e furono fondate altre città. Il comando
della spedizione passò a quest'ultimo, dopo che Enki si trasferì in Africa nei pressi
dell'attuale Zimbabwe, per estrarre oro dai vasti giacimenti presenti nel sottosuolo
Sapiens e la camera delle creazioni. Dopo un lunghissimo tempo gli annunaki,
stanchi di continuare il pesante e gravoso incarico, decisero di elaborare una
soluzione alternativa e grazie alle loro avanzate conoscenze scientifiche, 300.000
anni fa effettuarono un esperimento. Al fine di creare una razza di lavoratori, decisero
di manipolare geneticamente, innestandovi il proprio DNA, una specie di ominidi
allora presenti in quell'area. Tale progetto fu realizzato in collaborazione con la sposa
di Enki: Ninhursag (chiamata significativamente la "Dea Madre" o la "Sapiente
Mami" o anche "Signora che dà la vita") che ritirandosi nella camera delle creazioni
dopo vari tentativi mostrò tra le sue mani la nuova creatura; era stato generato l'Homo
Sapiens. Al principio questo "novello schiavo" venne utilizzato nella " Terra delle
miniere" (in Africa), ma ben presto si richiese la sua presenza anche a Sumer.
L'uomo, creato in serie dagli annunaki, come tutti gli ibridi, non era in grado di
procreare fino a quando, ad un certo punto della storia, Enki decise di dargli questa
opportunità senza l'approvazione dei suoi superiori, suscitando notevole scalpore. In
questo sigillo viene rappresentata l'epica della creazione dell'uomo secondo la
mitologia sumera Trascorsero gli anni e avvenne, come recita la Bibbia: "Che i figli
degli Dei videro le figlie dei terrestri e presero per mogli quelle che piacquero loro
più di tutte". Enlil non apprezzò tale iniziativa e decise di sfruttare un evento di sua
conoscenza per eliminare l'umanità: diluvio e la rinascita della civiltà. Gli annunaki
sapevano che, entro un breve periodo, sulla Terra si sarebbe verificata un'immane e
inevitabile catastrofe (avvenuta all'incirca 13.000 anni fa). Tale cataclisma sarebbe
stato provocato dalla notevole forza gravitazionale esercitata dalla vicinanza di
Nibiru alla Terra. Senza avvertire l'uomo, gli Dei partirono sulle loro navicelle e
tornarono solo quando la furia degli elementi si placò. Ma Enki, da sempre
simpatizzante dell'umanità, contravvenne alla decisione progettando di salvarla
attraverso una "famiglia prescelta" e informando del pericolo un uomo, ricordato
nella Bibbia con il nome di Noè. La divinità decise di fornire le informazioni
necessarie alla costruzione di "un'arca" dove venissero preservate le specie terrestri
dall'imminente disastro. In seguito, quando le navicelle si posarono sul monte Ararat,
grande fu la sorpresa di Enlil nel constatare che alcuni uomini erano sopravvissuti
all'immane evento. A quel punto, per intercessione di Enki, l'umanità fu finalmente
accettata in pieno e gli Dei aprirono la Terra all'uomo. Poiché il diluvio aveva
spazzato via le città, fu deciso di dare la possibilità ai terrestri di ricostruire una

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civiltà stabilendosi in tre zone: nella Valle del Nilo, nella bassa Mesopotamia e nella
Valle dell'Indo. Una quarta area, definita sacra (termine che originariamente
significava "dedicata, riservata") e alla quale l'uomo non poteva avvicinarsi senza
autorizzazione, fu lasciata agli dei. Questa regione si chiamava Tilmun ("il luogo dei
missili") e, come la traduzione letterale indica chiaramente, costituiva la nuova base
spaziale, dopo che la precedente era stata cancellata dal diluvio. Numerose leggende
narrano gli sforzi incessanti di alcuni valorosi per giungervi e trovare "l'albero della
vita", capace di renderli immortali. Simili testimonianze costituiscono la nutrita
documentazione tramandataci dai Sumeri. Il pianeta X: perché in seguito gli annunaki
abbandonarono la Terra, perché non vissero più con l'uomo?

E, soprattutto - come ha sottolineato Sitchin nei suoi libri - perché stanno ritornando?
Se al primo quesito è arduo rispondere, il secondo trova conferma in dati astronomici
tangibili e quindi non assimilabili al campo delle ipotesi. Nibiru, il pianeta degli
annunaki, starebbe ritornando verso la Terra, come ha sempre fatto nel passato. In
questo sigillo viene rappresentata l'epica della creazione dell'uomo secondo la
mitologia sumera. Sino a poco tempo fa gli astronomi erano convinti che Plutone
fosse il pianeta che segnava il limite estremo del nostro sistema solare. Ricordiamo,
per inciso, che Plutone è così piccolo che, ultimamente, gli è stato negato lo status di
pianeta, declassandolo ad asteroide. Negli ultimi decenni si è ipotizzata, attraverso un
modello matematico, l'esistenza di un corpo celeste oltre il Sole che con la sua
enorme mole gravitazionale influirebbe sull'orbita delle comete passanti per l'estrema
periferia del sistema solare. Denominato pianeta X (nel duplice significato di decimo
pianeta e di incognita), presenta una massa tre volte superiore a quella di Giove e
un'orbita contraria a quella degli altri pianeti. Ma perché crediamo che questo
misterioso astro corrisponda a Nibiru? Proprio per il dato appena riferito: le tavolette
sumere parlano del pianeta degli Dei come di un enorme corpo celeste con orbita
contraria rispetto ai nostri. Nibiru torna ogni 3.600 anni. Gli studiosi ipotizzano che,
se anche non fosse un pianeta, Nibiru comunque potrebbe essere una nana bruna: una
stella più piccola del Sole, incapace di emettere luce e collassata su se stessa dopo

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

aver esaurito l' energia contenuta nel proprio nucleo. Ma, a parte quel poco che gli
astronomi possono dirci su Nibiru, possiamo ancora una volta ricavare delle preziose
notizie a riguardo dalle suddette tavole sumere, sforzandoci però di interpretarne i
dati obiettivamente e non considerarle semplici miti. Nibiru, ci svelano i Sumeri,
avrebbe una perfetta orbita ellittica che lo fa entrare e uscire dal nostro sistema solare
ogni 3.600 anni. Può quindi venire considerato, a buon diritto, appartenente al nostro
sistema solare, sebbene risulti invisibile per lungo tempo. Orbiterebbe tra due soli (il
nostro e uno esterno) che ne costituirebbero i perigei. Quando Nibiru passa vicino al
nostro pianeta, porterebbe degli scompensi tellurici,vista la sua alta potenza
gravitazionale. Tale affermazione non vuole essere allarmistica, tanto più che bisogna
considerare la posizione della Terra durante questi passaggi: più si è vicini e più la
possibilità di sommovimenti naturali si accentua. I Sumeri ci insegnano che il famoso
diluvio sarebbe stato provocato dall'approssimarsi di Nibiru alla Terra e che la nascita
di tutte le grandi civiltà è sempre stata scandita dal metronomico lasso di tempo dei
fatidici 3.600 anni.
Questa osservazione risulta particolarmente interessante se notiamo che tutti i popoli
antichi avrebbero appreso i fondamenti della loro cultura da "divinità celesti". Andrea
Carusi, ricercatore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR, sostiene che l'orbita
retrograda del pianeta X ci invita a comprendere che esso non può essere stato
generato con il Sole. Quindi, Nibiru dev'essere stato "catturato" nel nostro sistema
solare in un secondo tempo. E, guarda caso, questo è proprio quanto sostengono i
"miti" sumeri! Ma, chi fornì alla fiorente civiltà sumera dei dati astronomici così
minuziosi da risultare ancora oggi esatti? La risposta, secondo Sitchin, è stata e sarà
sempre la stessa: gli Dei o meglio, gli Annunaki.

I segni premonitori di una terribile catastrofe, in procinto di colpire la Terra e Marte,


vengono colti e riportati dai Sumeri: “…Nei giorni di Lamech ( il padre di Ziusudra,
che è assimilabile al biblico Noè )…gli stenti sulla Terra aumentavano sempre più…

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Lahmu (Marte) fu avvolto da aridità e polvere. Gli Anunnaki si consultarono…


Osservarono bagliori sul sole, vi erano sconvolgimenti nella forza di attrazione delle
reti della Terra e di Lahmu…le sofferenze sulla Terra aumentavano sempre più. I
giorni si facevano sempre più freddi, i cieli trattenevano le piogge…piaghe e carestie
afflissero la Terra…”. I Sumeri stanno documentando storicamente variazioni
climatiche sui due pianeti, indotte da una intensificazione della forza gravitazionale
del Sole, e l’umanità ne patisce le conseguenze per il raffreddamento del clima e una
sopraggiunta siccità. Marte, a sua volta, era soggetto a un inaridimento del clima,
presumibilmente dovuto a un prosciugamento delle fonti di acqua liquida o alla
formazione di aree di permafrost. Altri effetti vengono registrati dagli Anunnaki a
causa delle perturbazioni gravitazionali ed elettromagnetiche: “…Sul volto del Sole
comparvero strane macchie scure, dal suo volto si sprigionavano fiammate. Anche
Kishar (Giove) si comportava in modo strano, confusi erano i suoi circuiti. Il
Bracciale Martellato (la fascia degli asteroidi) era tirato e spinto da invisibili forze di
attrazione della rete. Per ragioni misteriose, il Sole disturbava la sua stessa
famiglia…”. I Sumeri ci informano dunque di disturbi nei moti orbitali del pianeta
Giove e della fascia degli asteroidi e queste interferenze determinano cambiamenti
anche sulla Terra, indicandone con estrema crudezza la causa: “…la coltre di neve e
ghiaccio che ricopre la Terra Bianca (l’Antartide) ha iniziato a scivolare…la prossima
volta che Nibiru si avvicinerà al Sole, la Terra sarà esposta alla forza di attrazione di
Nibiru. Dalla forza di attrazione di Nibiru la Terra, nei cieli, non avrà alcuna
protezione…la prossima volta che Nibiru si avvicinerà alla Terra, la coltre di neve e
ghiaccio scivolerà via dalla Terra Bianca. Causerà una calamità di acqua: da
un’enorme ondata, da un Diluvio, la Terra verrà sopraffatta… Gli Anunnaki si
preoccupavano molto sia della Terra, sia di Lahmu. Presero una decisione: che ci si
prepari a evacuare la Terra e Lahmu!...”. Nibiru, il pianeta d’origine degli Anunnaki,
nella lingua sumera significa il “pianeta dell’attraversamento”; una simile definizione
sembra alludere al tracciato orbitale descritto periodicamente da Nibiru intorno al
Sole. Nella sua marcia di avvicinamento Nibiru attraversa lo spazio cosmico
compreso tra la fascia degli asteroidi e Giove, ma questa volta Nibiru si avvicinerà
eccessivamente alla Terra, esercitando un surplus di attrazione gravitazionale in grado
di influenzare e accelerare i mutamenti climatici in atto sulla Terra.
Un aumento rapido della temperatura media del nostro pianeta può determinare lo
scioglimento delle masse ghiacciate presenti nell’Antartide con il relativo
scorrimento nelle acque oceaniche di enormi blocchi di ghiaccio. Cosa potrebbe
succedere se un’immensa coltre di ghiaccio, forse dello spessore di chilometri e vasta
centinaia di migliaia di chilometri quadrati, dovesse staccarsi improvvisamente per
l’influsso della forza gravitazionale di un corpo celeste grande quanto Nettuno? Non
dovrebbe essere particolarmente arduo prevederne le conseguenze apocalittiche, ossia
un effetto “tsunami”. Neanche gli evoluti Anunnaki possono fronteggiare una
calamità naturale di simile portata e per salvarsi dalla incombente catastrofe decidono

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di abbandonare, almeno temporaneamente, la Terra e Marte. Alcuni “…tornavano su


Nibiru e salirono a bordo delle navi celesti…”, mentre altri, come Marduk, si
raccolgono “…al Luogo dell’Atterraggio…e lo stesso Marduk offrì agli Igigi la scelta
di andare con lui, Sarpanit (la congiunta di Marduk), i suoi due figli e le figlie a
Lahmu (Marte), per attendere la calamità, oppure di disperdersi nelle lontane regioni
montuose della Terra, per trovare un rifugio dal Diluvio…”. La descrizione sumera
del Diluvio Universale è estremamente drammatica e rivela dettagli molto accurati
sull’andamento rovinoso della catastrofe: “…Per giorni interi prima del giorno del
Diluvio la Terra rombava, gemeva, come se soffrisse. Per notti intere prima che la
calamità si avventasse sulla Terra, Nibiru nei cieli era una stella risplendente… La
Terra iniziò a tremare, agitata da una forza di attrazione fino ad allora
sconosciuta….la luce della mattina si trasformò in oscurità. Poi esplose il suono del
rombo di un tuono, i lampi accesero i cieli…Quel giorno con un tremendo boato il
Diluvio ebbe inizio. Nella Terra Bianca (l’Antartide) , nelle viscere della Terra, le
fondamenta della Terra tremavano. Poi con un rombo la coltre ghiacciata scivolò
dalle sue fondamenta. Era spinta via dalla forza di attrazione invisibile della rete di
Nibiru, nel mare del sud si andava a schiantare. La superficie della Terra Bianca si
sgretolava come il guscio rotto di un uovo…”. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che
lo scivolamento nella distesa oceanica di masse imponenti di ghiaccio sia in grado di
sollevare un muro d’acqua dell’altezza di alcune centinaia di metri, che viaggerebbe
sulla superficie marina a una velocità di centinaia di chilometri all’ora, riversandosi
sulle terre emerse con un impeto inimmaginabile e spazzando via ogni forma di vita.
Le tracce geologiche di questo sconvolgimento, causato da un’apocalittica
inondazione, sono state evidenziate in studi di eminenti ricercatori, e sono presenti in
quasi tutte le aree della Terra. I Sumeri ci testimoniano dell’avvicendarsi di eventi
sismici devastanti, dovuti alla forza gravitazionale di Nibiru, e infatti la Terra
“gemeva” e le sue fondamenta “tremavano”.
L’atavico popolo mesopotamico conosce perfettamente gli effetti del Diluvio: “…
All’improvviso un’onda di marea si sollevò, il muro d’acqua raggiunse i cieli. Una
tempesta, con una violenza mai vista prima, iniziò a ululare dal cuore della Terra. I
suoi venti spingevano il muro d’acqua, l’onda di marea volgeva verso nord. Il muro
d’acqua correva verso nord, ormai già minacciava le terre dell’Abzu (l’Africa . Da lì
poi viaggiò verso le terre abitate, invase l’ Eden (la Mesopotamia)…”. Neanche gli
Anunnaki possono contrastare la forza distruttrice di uno “tsunami” di proporzioni
planetarie e tutto viene inghiottito dall’acqua: “…Tutto ciò che un tempo era stato sul
terreno fu spazzato via dalle acque impetuose…”. Sono allibiti dalla velocità con cui
avanza la immensa onda d’acqua e dalla sua altezza, probabilmente di alcune migliaia
di metri: “…Prima che il giorno finisse, il muro d’acqua, acquistando velocità, ingoiò
le montagne…”. D’altronde, si ergono nel continente africano sistemi montuosi che
possono vantare cime svettanti migliaia di metri, ma vengono sovrastati da questo
muro d’acqua, come si evince dalla testimonianza sumera. Impotenti, gli Anunnaki

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assistono allo scempio mentre “…nelle loro barche celesti orbitavano intorno alla
Terra…”. Il loro stato d’animo è dominato da un cieco terrore, dato che “…con
sgomento in quei giorni furono testimoni di una forza più grande della loro…”. Non
si può certo restare indifferenti alla descrizione apocalittica del Diluvio Universale e
delle sue conseguenze, riscontrabile in questo testo sumero di cinquemila anni fa:”…
le creature riempiono le acque come libellule annegate in uno stagno. Ogni forma di
vita è stata spazzata via dall’ondata del mare in tempesta…Dopo l’immensa ondata di
marea, che spazzò la Terra, le chiuse dei cieli si aprirono e una pioggia torrenziale si
abbatté sulla Terra…poi il muro d’acqua, avendo raggiunto il suo limite, cessò
l’attacco. Ma per quaranta giorni e quaranta notti le piogge continuarono a cadere dai
cieli…laddove un tempo c’era terra asciutta, ora si stendeva un mare di acqua.
Laddove un tempo le montagne svettavano verso il cielo, ora le loro cime spuntavano
come isole nel mare…Poi le acque si riunirono nei loro bacini. Rollarono avanti e
indietro, giorno dopo giorno; il livello dell’acqua si abbassò…anche le piogge si
arrestarono…”. Cosa ci rivela il testo sumero sulle sorti della specie umana? Eccone
l’essenziale ma tragica conclusione della tavola sumera: “…L’umanità e ogni forma
vitale erano scomparse dalla faccia della Terra…”. Il documento sumero, inoltre, non
si limita a narrare la catastrofe cosmica abbattutasi sulla Terra, ma ci fornice indizi
significativi sulle conseguenze su Marte delle perturbazioni gravitazionali indotte dal
passaggio di Nibiru e dall’allineamento di sette pianeti del sistema solare: “…Lahmu
(Marte) è stata devastata dal passaggio di Nibiru! Così riferì Marduk. La sua
atmosfera è stata risucchiata, le sue acque sono poi evaporate, si è trasformata in un
luogo di tempeste di polvere!...”. Questa descrizione sumera delle nuove condizioni
climatiche e fisiche di Marte ci impone una doverosa riflessione: ci sono riferimenti
scientificamente fondati sulla dispersione improvvisa dell’atmosfera di Marte, che è
stata “risucchiata”.
Cosa può aver provocato un processo così repentino di disgregazione e rarefazione
dell’atmosfera marziana? Indubbiamente la forza di attrazione esercitata da Nibiru
può solo parzialmente “strappare” a Marte la sua atmosfera, e dunque occorre
preventivare un ulteriore fattore che abbia concorso al risucchio dell’atmosfera
marziana. Riteniamo plausibile l’ipotesi di Melosh e Vickery, concernente la
distruzione dell’atmosfera marziana per ripetuti impatti di asteroidi e meteoriti con il
suolo marziano, anche perché il progressivo avvicinarsi del pianeta Nibiru provoca,
nel medio periodo, l’espulsione dalla fascia degli asteroidi di corpi rocciosi,
trascinandoli con sé nel suo moto orbitale, oppure cattura materiale meteoritico o
protoplanetario residuo scagliandolo verso i pianeti interni del sistema solare. La
intensa craterizzazione dell’emisfero meridionale innesca il processo di rarefazione e
di dispersione dell’atmosfera marziana in un arco temporale sufficientemente
prolungato. Una riduzione progressiva della densità atmosferica comporterà una
diminuzione dei valori pressori e della temperatura necessari per la permanenza
dell’acqua allo stato liquido; non è casuale che il testo sumero riferisca che “ le sue

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acque sono poi evaporate”. E’ probabile che in una fase iniziale le acque marziane
siano state soggette ad evaporazione per il surriscaldamento della superficie
marziana, dovuto all’enorme energia da collisione sprigionata dagli innumerevoli
corpi asteroidei e meteoritici. Successivamente, le nubi di vapore generate dagli
impatti decompongono l’atmosfera marziana, la cui pressione, ormai asfittica, non è
in grado di trattenere l’enorme quantità di vapore acqueo immesso nell’atmosfera
marziana e di evitare il passaggio dell’acqua dallo stato liquido a quello gassoso. Le
molecole di vapore acqueo, successivamente, si disperdono nello spazio profondo per
la carenze fisico-chimiche dell’atmosfera marziana. Le acque marziane, inoltre,
subiscono l’intenso influsso gravitazionale di Nibiru per un esteso periodo di tempo
e, dunque, subiscono poderose spinte acceleratici che le rendono impetuose e capaci
di un’azione erosiva profonda. Nel sito marziano di Chryse Planitia si può notare un
sistema fluviale con una larghezza di 25 chilometri e una lunghezza di oltre 2000
chilometri, con una portata di milioni di metri cubi al secondo. Solo uno scorrimento
rapido di imponenti masse d’acqua può spiegare il modellamento delle pareti del
sistema fluviale, estremamente lisce e livellate. Non essendo ravvisabili nel sito
dislivelli del terreno, è lecito chiedersi come fosse possibile una velocità di
scorrimento delle acque così travolgente. Il ricercatore Cattermole, ma anche Victor
Baker e Daniel Milton, sottolineano che solo una “inondazione catastrofica” può
svolgere un’azione erosiva con effetti così macroscopici. Si suppone che inondazioni
di questa tipologia siano preventivabili se immaginiamo fondatamente una forza
gravitazionale accentuata ed emanata da un gigantesco corpo celeste, e ipotizziamo
che questo astro fosse il pianeta Nibiru, come ricordato dai testi sumeri.
Un altro sito marziano, denominato Reul Vallis, presenta una profonda scanalatura,
configurabile come un immenso letto di un fiume, le cui acque scorrevano
tumultuosamente sull’intera area circostante, per effetto di un’inondazione
catastrofica; lo studioso Michael Malin la paragona per le sue dimensioni al diluvio
che colpì il Mar Mediterraneo. Questi rinomati scienziati confermano dunque che
anche Marte è stato subissato da fenomeni diluviali, e probabilmente nello stesso
periodo del Diluvio Universale che imperversò sulla Terra almeno 13000 anni fa. Il
ricercatore James B. Pollack ritiene che le grandi formazioni fluviali marziane
denotino caratteristiche specifiche che non sono inquadrabili nell’ambito di un unico
evento fisico, ma ciascuna valle è riportabile a un singolo fenomeno fisico, distinto da
tutti gli altri. La congettura di Pollack sembra presupporre un susseguirsi di un
insieme di eventi traumatici, collegabili a catastrofi cosmiche da impatti e collisioni
di corpi estranei provenienti dallo spazio. Non si può escludere che lo studioso
alludesse all’eventualità di prefigurare fenomeni fisici che non siano impatti o
collisioni con corpi celesti, tuttavia è opportuno prendere in considerazione tutte le
possibili ipotesi esplicative. La sonda spaziale americana Mars Global Surveyor
( MGS ) ha rivelato che vi sono sulla superficie marziana prove materiali di uno
scorrimento di acqua liquida in un passato molto recente, e particolarmente nel

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

sistema di canyon nominato Valles Marineris sono stati scoperti i segni indelebili di
un flusso spiccatamente erosivo e improvviso dell’acqua, a tal punto che i canali
visibili prospicienti il sito della Valles Marineris mostrano le tracce inconfondibili di
un fluire rovinoso dell’acqua. Alcuni studiosi sono persuasi che un erompere così
devastante di masse liquide sia stato possibile per effetto di uno scioglimento rapido
del ghiaccio intrappolato nel permafrost. Il rialzo termico all’origine dello
scioglimento è stato imputato al calore prodotto da sorgenti vulcaniche o al flusso
termico proveniente dall’interno del pianeta. Dovremo attenderci,dunque, in un
prossimo futuro un riscaldamento del pianeta a causa di una variazione orbitale?
Oppure questo flusso termico di origine endogena è sufficiente per sciogliere
esorbitanti masse d’acqua ghiacciata nel sottosuolo marziano? Ci sembra piuttosto
fragile una simile spiegazione per giustificare lo scioglimento del permafrost
marziano, perché occorrerebbe stabilire la quantità di calore necessario per poter
trasformare in acqua liquida un quantitativo non meglio precisato di ghiaccio
marziano, nonché quanto calore può essere generato dalle fonti energetiche interne al
pianeta. Non ci risulta, almeno ufficialmente, che siano disponibili questi dati per
compiere le misurazioni del caso. Non si porrebbero problemi di misurazione se ci
affidassimo a una ipotesi certamente azzardata, ma non più di quelle proposte da
eminenti scienziati, circa l’avvicinamento di un pianeta di grosse dimensioni, la cui
forza gravitazionale, certamente incalcolabile, produrrebbe un riscaldamento tale da
causare la liquefazione degli immensi depositi di ghiaccio marziano, il
bombardamento di Marte con corpi rocciosi catturati dalla sua “rete”, come
direbbero i Sumeri, e l’innalzamento imperioso delle acque che scorrono in
superficie. Non possiamo trascurare l’ultimo dettaglio della testimonianza sumera,
relativa alla trasformazione di Marte in “un luogo di tempeste di polvere”. I dati a
nostra disposizione stabiliscono che Marte sia soggetto ad un’attività di erosione e di
deposizione di origine eolica; i venti possono giungere alla ragguardevole velocità di
400 chilometri orari, sollevando quantità incredibili di polvere sabbiosa e
disseminandola sull’intera superficie marziana. La presenza di un simile ammasso di
sabbia risulta sconcertante e al momento non vi sono spiegazioni plausibili, ma è
ormai assodato che la vita sarebbe proprio impossibile in siffatte condizioni e
Marduk, uno dei personaggi più in vista degli Anunnaki, ha tutte le ragioni per
lamentarsi quando informa che “…la loro stazione è stata colpita da tempeste di
polvere…”; in un altro passo del testo sumero si riferisce che “…ci disturbano forti
venti che sollevano fastidiose tempeste di polvere…e il pianeta fu avvolto da aridità e
polvere…”. Il già menzionato disastro cosmico che colpisce Marte indurrà gli
Anunnaki ad abbandonare Lahmu ( Marte ) dato che “…le condizioni sono diventate
insopportabili,la sopravvivenza non è più possibile…”. La memoria storica dei
Sumeri conferma in modo inequivocabile che un evento catastrofico di origine
cosmica si è abbattuto sulla Terra e su Marte, seminando morte e distruzione
ovunque. La Terra sarà sconvolta da inondazioni, terremoti e tempeste atmosferiche,

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che porteranno alla quasi estinzione dell’umanità, mentre Marte disperderà nello
spazio quasi tutta la sua atmosfera e parte delle sue riserve idriche. Possiamo reperire
ulteriori riscontri di natura storica che ci permettono di associare il Diluvio
Universale, o comunque una catastrofe cosmica, ad entrambi i pianeti; nella cultura
egizia veniva posto uno stretto legame tra il pianeta Marte e il monumento della
Sfinge nella piana di Giza. Entrambi venivano menzionati con il nome di ‘Horus
dell’Orizzonte’ oppure di ‘Horus il Rosso’.
L’altro nome attribuito alla Sfinge è ‘Horakhti’, epiteto con cui gli Egizi indicavano
Marte, e molte testimonianze antiche asseriscono che la Sfinge era stata dipinta per
un lungo periodo di tempo con il colore rosso. Il collegamento probabilmente è di
natura astronomica, in quanto la Sfinge, che simboleggia Marte, indica con il suo
posizionamento rispetto alla volta celeste che il pianeta rosso attraversava la
costellazione del Leone in un periodo databile tra il 10970 e l’8810 a.C. il sole
all’equinozio di primavera sorgeva dunque nella costellazione del Leone.
L’interrogativo sollevato dalla Sfinge concerne la ragione che induce gli antichi Egizi
a costruire questo monumento orientato verso la costellazione del Leone.
Si ipotizza che questo monumento avesse il compito di tramandare alle generazioni
successive la memoria di un evento catastrofico che avrebbe coinvolto
contemporaneamente la Terra e Marte nell’età del Leone. Non sarà del tutto casuale
che gli Egizi testimoniano del pericolo rappresentato dall’avvicinarsi minaccioso di
una cometa, le cui sembianze mostruose vengono descritte con raccapriccio: “…
sembrava infuocata, ondeggiava come le spire di un serpente ed era orribile a
vedersi…”.
I riferimenti egizi a una cometa in marcia di avvicinamento verso Marte e la Terra
corroborano le fonti sumere e avallano storicamente che un evento cosmico di
proporzioni inaudite investe in un comune destino la Terra e Marte, uccidendo
geologicamente Marte e devastando la Terra. Una simile memoria storica viene
ereditata dagli arabi che chiamarono la città contigua alla necropoli di Giza ‘El-
Khaira’ ovvero Il Cairo, che significa ‘Marte’. Una singolare coincidenza. O no? Il
nostro auspicio è poter annoverare ulteriori elementi di natura storico-scientifica per
avvalorare la tesi della reale esistenza di esseri intelligenti, testimoni del passato del
nostro pianeta e del suo coinvolgimento, insieme a Marte, in una catastrofe cosmica
che ha mutato radicalmente la storia climatica della Terra, ponendo termine all’era
glaciale e le basi di una nuova fase di civilizzazione della specie umana. Siamo
infinitamente grati ai nostri progenitori per averci tramandato la loro testimonianza
circa le nostre origini e il nostro passato. Lo saremo eternamente.
È quasi agghiacciante il servizio su La Stampa del 29 marzo 2009, che riporta le
previsioni scientifiche della Nasa su quanto ci accadrà nel non lontano 2012. Una
catastrofe elettromagnetica colpirà la terra con una colossale bolla di plasma
(particelle ad alta energia) che si staccherà dal nostro amato sole e saranno davvero
guai per tutti. Non è tanto da ridere, sebbene sono anni che questo 2012 previsto da

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

tanti astronomi e dal calendario Maya, oltre che da tanti “veggenti” cristiani, come
l’anno della fine del nostro pianeta, suscita - a volte- preoccupazioni e paure.

Non sorridete. Il web pullula di blog e milioni di persone sono terrorizzate. La paura
della fine del mondo è sempre in agguato, i profeti di sventure non sono mai mancati
e neppure gli ingenui che abboccano. La scienza stessa oggi fatica a distinguersi dalla
pseudo-scienza e, con l’aiuto di un giornalismo superficiale, si moltiplicano le
catastrofi ipotizzabili sulla base di dati mal compresi. Per esempio, il terrore per
l’Anno Mille è una invenzione dei posteri: all’epoca nessuno sapeva in quale anno si
vivesse. Molti altri allarmi però sono storicamente documentati: ce ne furono più di
cento a cominciare da quello che lanciò nel 992 Bernardo di Turingia. Una
caratteristica delle Cassandre è la precisione con cui l’Apocalisse viene prevista. Il
matematico tedesco Michael Stifel l’annunciò per le 8 di mattina del 18 ottobre 1533,
il fanatico religioso William Bell puntò sul 5 aprile 1761. Il primo rischiò il
linciaggio, il secondo finì in manicomio. Per caso oggi c’è più tolleranza.
Innumerevoli sono le apocalissi previste dai Testimoni di Geova e dai Mormoni. Il
sismologo Alberto Porta la calcolò per il 1919, il medico Elio Bianco per il 14 luglio
1960. Nel 1980 Jenser e Gaines, capi di una setta americana, convinsero centinaia di
seguaci a chiudersi in un loro bunker ad attendere il giudizio universale. Nel 1992 il
reverendo Lee Jang Lim coinvolse 150 mila fedeli coreani nell’isteria della fine del
mondo e li truffò per un totale di 4 milioni di dollari, però finì in galera. Al momento
la fine del mondo più prossima è attesa per il 21 dicembre del 2012. La data discende

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

da calcoli fatti sul calendario Maya, la catastrofe si verificherebbe per un


cambiamento dell’inclinazione dell’asse della Terra rispetto al piano dell’orbita. Un
argomento retto dai sostenitori dell’Apocalisse Maya è che il campo magnetico della
Terra è in graduale diminuzione. Cosa effettiva, ma è anche certo che nelle ere
geologiche il campo magnetico si è invertito molte volte, l’ultima 700 mila anni fa.
Più fondato è l’allarme per l’asteroide 99942 Apophis7, il nome di un dio egizio della
distruzione, un corpo roccioso dal diametro di 320 metri che incrocia l’orbita della
Terra. Scoperto il 19 giugno 2004, Apophis passerà molto vicino al nostro pianeta il
13 aprile 2029,un venerdì, e nel 2036, quando si troverà ad appena 36 mila chilometri
da noi, la distanza dei satelliti geostazionari. L’impatto sarebbe pari all’esplosione di
65mila bombe nucleari come quella che distrusse Hiroshima. All’inizio la Nasa stimò
la probabilità di collisione in 1 su 300. Effettivamente allarmante. Poi la faccenda si è
ridimensionata grazie a dati più precisi e ora si parla di 1 su 45mila. Ad ogni buon
conto l’ex astronauta Rusty Schweickart progetta una task force per deviarlo. L’anno
2000 con la sua cifra tonda ha alimentato soprattutto due paure: il collasso della
civiltà per il «baco» dei computer in quanto i vecchi software, indicando la data con
due sole cifre, davanti agli zeri sarebbero impazziti, e la catastrofe planetaria dovuta a
un allineamento di cinque pianeti. Il “bug” fu prevenuto e l’allineamento ovviamente
non fece danni: i pianeti insieme esercitano un’attrazione che è meno di un millesimo
di quella del Sole e della Luna. Negli Anni '80 la fine del mondo da «inverno
nucleare», fu molto pubblicizzata dal fisico Antonino Zichichi negli incontri del
Centro Majorana di Erice. Gli strateghi architettavano un attacco nucleare globale e il
cambiamento climatico avrebbe stroncato anche i pochi sopravvissuti nei rifugi.
Apocalissi biologiche si sono temute per le epidemie della malattia di «mucca
pazza», di aviaria e adesso di febbre suina. Sulla prima si è esagerato. Nel secondo
caso il rischio non è da sottovalutare. Ma finora la peggior pandemia rimane quella
della «spagnola» del 1919. Nonostante tutto, siamo ancora qui. E fidatevi: certamente
ci saremo ancora dopo il 21 dicembre del 2012, perché l’uomo non può sapere né il
giorno, né l’ora della vera Apocalisse. Lo disse Gesù ai suoi spaventati interlocutori,
Perché non fidarci ancora? Però, voglio raccontarvi qualcosa di tutte le storie predette
finora sulla nostra fine. Inizia il ciclo solare numero 24 che dovrebbe avere il suo
picco nel 2012, secondo il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight
Center. I cicli solari sono undecennali e questo in corso è appunto iniziato nel 2001 e
si prospetta come il più potente in assoluto. Fin dai tempi di Galileo, da quando sono
iniziate le osservazioni telescopiche del Sole, si è scoperta la correlazione tra
l’aumento dell’attività solare, con effetti tangibili sul campo magnetico terrestre, e
l’incremento delle macchie solari. Ovviamente, 4 dei 5 cicli solari più violenti da
quando questi vengono registrati ed osservati, si sono verificati negli ultimi
cinquant’anni. Gli scienziati non sanno spiegare tale fatto. Recenti studi, tra cui quelli
condotti da Cerruti della Cornwell University di New York, dimostrano chiaramente
7
Un nome migliore e meno menagramo non potevano sceglierlo?

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

l’effetto disastroso dell’attività solare sulle trasmissioni radio, satellitari, GPS, con
particolare rilievo negli ultimi anni. Habibullo Abdussamatov, capo della sezione
ricerche spaziali presso l’Osservatorio Astronomico Pulkovo di San Pietroburgo ha
affermato che i dati raccolti su Marte dimostrano che il riscaldamento globale sulla
Terra è direttamente legato ai cambiamenti che il nostro Sole sta subendo in questi
anni. Infatti le calotte polari di anidride carbonica al Polo Sud di Marte da anni si
stanno assottigliando al pari dei nostri ghiacciai. Ovviamente, la cosiddetta scienza
ufficiale rigetta tale teoria. Appoggia in massa le affermazioni “scientificamente
fondate” contenute nel documentario voluto da Al Gore. “Inconventient Truth”. Per
adesso, basti considerare che la teoria del riscaldamento globale cagionato
esclusivamente dall’attività umana e delle conseguenti severe misure planetarie da
intraprendere sono funzionali al Consiglio Mondiale dei più potenti Stati del pianeta.
Secondo il calendario Maya, il termine ultimo del Quinto Sole avverrà il 4 Ahaw 3
Kankin (13.0.0.0.0), corrispondente alla data del calendario gregoriano 23 dicembre
2012. Il Quinto Sole, Tonatiuh, è anche l’ultimo, è infatti detto il Sole del
Movimento, poiché alla fine del ciclo ci sarà il movimento dell’asse terrestre che farà
perire quasi tutta l’umanità.
Secondo gli studi di Glatzmaier e Roberts, l’inversione del campo magnetico terrestre
si verificherà pressappoco in quella data e, nel momento in cui avverrà tale evento, i
Poli si invertiranno. Ma prima, la Terra cesserà di ruotare. Alcune filosofie orientali
come l’I Ching, Il Libro dei mutamenti cinese e la filosofia induista individuano nel
2012 la data finale e lo stesso in credenze indigene. Tutto cominciò con una scoperta
nota per decenni sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo
Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche
miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della
civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la
civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa
siano stati gli Olmechi. Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva
documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle
date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re.
Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che
erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto
avrà fine.Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia
correlato con il nostro calendario Gregoriano , così sappiamo che il periodo
leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale – quando tutte le cifre
vennero azzerate – avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso
di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro
calendario raggiungerà un nuovo punto zero – essenzialmente ogni 13 Baktun (5125
anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero – il tempo calcolato in cui finisce la nostra
Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico. Diversi monumenti sulla
creazione descrivono eventi che ebbero luogo nel 3114 a.C. I testi che accompagnano

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

questi monumenti sulla creazione dichiarano che “la creazione avviene nel Buco
Nero”, al “bivio”, e che “l’immagine” comparirà nel cielo. I Maya adottarono il
calendario degli Izapa, i miti della creazione e il metodo che conta i cicli cronologici.
La ricercatrice Linda Schele scrisse: “Mi resi conto che ogni immagine importante
proveniente dal simbolismo cosmico Maya era probabilmente una cartina del cielo…
Gli schemi nella Via Lattea e nelle costellazioni erano direttamente connessi con la
visione sulla creazione.” La sua intuizione ha aperto la porta alla comprensione della
cosmologia e della profezia dei Maya.
Per cogliere il messaggio dei Maya dobbiamo sapere qualcosa su come essi vedevano
il cielo e come gli eventi nel cielo indicavano tempi di morte, rinascita e il passaggio
del tempo per le anime che vivevano in questa galassia e in questo sistema solare.
La Via Lattea è la loro immagine più importante nel cielo. Come sappiamo, viviamo
nelle parti periferiche della nostra galassia, e la Via Lattea è l’ammasso stellare denso
che vediamo quando guardiamo verso il centro della nostra galassia. Essa ci appare
come una lunga striscia di stelle nel cielo sopra di noi. Per i Maya, il sorgere, passare
e scendere della Via Lattea nel cielo segnava dei punti principali nel ciclo del tempo.
Inoltre, parti della Via Lattea e di altre stelle apprezzabili nel nostro cielo hanno un
significato particolare nella nostra vita e nella storia dell’umanità e nei regni celesti, i
regni degli dei. Per i Maya, le caratteristiche più notevoli della Via Lattea e i
cambiamenti nella sua posizione e forma durante la notte rivelano la nostra origine, il
nostro passaggio e destino. Esse sono l’Albero della Vita, il Coccodrillo Celestiale
che rosicchia l’Albero della Vita; la Canoa Cosmica degli “dei Rematori” che insegue
il Coccodrillo; il “cielo sdraiato” o Posto del Sogno Nero, e sette stelle nell’Orsa
Maggiore che rappresentano gli egocentrici Sette Macao che tentarono di prendere il
posto del Sole. Detto in modo semplificato, il passaggio del cielo racconta la storia
del sorgere dell’Albero della Vita al tramonto, seguito dal sorgere dell’egoismo
(come si vede nei Sette Macao) il quale porta con sé l’aumento di impulsi inferiori
pericolosi che avanzano strisciando (come il serpente maledetto nel Giardino
dell’Eden) e attaccano la nascita della vita. Ma questi vengono scacciati dagli dei
Rematori, e alla fine l’Albero della Vita rinasce e sorge di nuovo poco prima dell’alba
– la storia completa di nascita, caduta e resurrezione della vita. L’11 agosto 3114 a.C.
ebbe inizio una nuova Era Solare, e rinacque il Signore del Sole. Divinità come
Signori della Creazione vengono spesso descritti nell’atto di essere presenti alla
rinascita del mondo, compresa quella chiamata Bolon Yokte K’u la quale è
intimamente connessa con guerra, conflitti e gli Inferi. Malgrado queste relazioni,
Bolon Yokte è un dio spesso presente durante avvenimenti di creazione. Egli viene
dipinto su un oggetto di ceramica chiamato Vaso dei Sette Signori il quale contiene la
data 3114 a.C., l’inizio del nostro attuale ciclo di 13 Baktun. La data che ci interessa,
è l’inizio nel prossimo ciclo di 13 Baktun che avrà luogo il 21 dicembre 2012, la fine
del calendario Maya. Una traduzione recente di un testo da Tortuguero, un sito
classico dei Maya a nord di Palenque, esplicitamente indica la data del 21 dicembre

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21 dicembre 2012 a.c. di vittorio baccelli

2012. Tradotta dall’epigrafista David Stuart, la parte leggibile del testo è: “Alla fine
di 13 Baktun, il 4 Ahau 3 Kankin, 13.0.0.0.0, qualcosa avviene quando Bolon Yokte
discende.” Il glifo per il verbo che descrive che cosa succede è cancellato, così è stato
sostituito con la parola qualcosa, ma è stato rappresentato il signore della creazione
Bolon Yokte, e questo significa che il 2012 è stato considerato dai Maya come una
creazione o ricreazione del mondo, forse durante un periodo di guerra, conflitto e
dominio degli Inferi e dei Signori degli Inferi. Così la fine del Calendario dei Maya è
semplicemente la fine dell’attuale Era Mondiale. E, cosa importante per noi, essa
segna semplicemente l’inizio del prossimo ciclo di rinascita, rinnovamento. Sugli
artefatti archeologici di Izapa non ci sono segni o dichiarazioni particolari riguardo
all’anno 2012, ma a Izapa ci sono innumerevoli immagini che dipingono un
allineamento celeste raro che comparirà nei cieli negli anni intorno al 2012. Questo
allineamento galattico segna la rinascita del solstizio di dicembre e la rinascita del
Signore del Sole sui tentativi dei Sette Macao di sostituirlo.
Il Signore del Sole sorge attraverso la Crepa Scura nella Via Lattea, collocata fra
Sagittario e Scorpione (vedi foto sotto). Nelle illustrazioni Maya, Scorpione viene
dipinto vicino alla base dell’Albero della Vita. Le anime sulla Terra sperimentano un
cambiamento delle stagioni galattiche, uno spostamento del ciclo temporale
celestiale, con il nostro Sole che entra nella rinascita al “Buco nero” alla base
celestiale dell’Albero della Vita (una collocazione nella grande Via Lattea). Il 21
dicembre 2012 segna la fine di questa era di 5125 anni in cui siamo vissuti e l’inizio
di una Nuova Era della Terra. Secondo certi studiosi, in un ciclo cronologico
precedente, l’umanità aveva un livello di coscienza e un rapporto con le Forze
Creatrici che ci permettevano di vivere sulla Terra e oltre su livelli superiori di attività
materiale, mentale e spirituale. Sfortunatamente abbiamo usato male questa coscienza
e il potere che venivano in seguito al rapporto stretto con le Forze. Questo uso
sbagliato portò con sé la distruzione delle nostre grandi culture e un lungo viaggio
karmico dell’anima attraverso dolore e confusione che derivavano dal nostro egoismo
e dall’uso egocentrico esclusivo della nostra volontà senza riguardo della volontà del
Creatore e degli altri. Ora che i cicli stanno di nuovo tornando, ci stiamo avvicinando
ad un periodo in cui il livello di coscienza e di rapporto con le Forze Creatrici ci
permetteranno di nuovo di riacquistare questi poteri. Come li useremo questa volta?
Prima di disperare che l’umanità li userà di nuovo in modo sbagliato, ricordiamo che
molte, molte anime e persino il Logos, il Verbo, sono venuti e continuano a venire
nella materialità per aiutare a preparare la via per questa rinascita. Sopravalutiamo il
potere del mondo e i suoi leader. Le forze invisibili, celesti, hanno un potere più
grande e supereranno l’oscurità e l’egoismo del mondo, irrompendo con una luce che
trasformerà questo regno per mille anni, quando ogni male e ogni tentazione saranno
legati, e regnerà un’era dorata. Il libro biblico dell’Apocalisse ci munisce questa
profezia: “Vidi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell’Abisso e una gran
catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico – cioè il diavolo, satana – che

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inganna tutta la Terra abitata, e lo incatenò per mille anni.” (Ap 20,2).
Il 2012 è l’inizio del compimento di queste profezie dell’Apocalisse, o solo un altro
passo nel lungo viaggio verso tale compimento? I Maya, i quali avevano costruito la
loro vita sullo studio del tempo e dei cicli vitali, avevano elaborato 17 calendari, tra
cui il calendario più lungo, il Winaq May Kin, che copre approssimativamente 5200
anni Maya di 360 e 5125 nostri anni di 365 giorni, finisce proprio nel 2012
esattamente il 21/12/12 alle 11.11 (tempo universale coordinato), considerando che i
Maya erano abili esperti nel calcolare i cicli della vita, dei pianeti di tutto il sistema
solare con estrema precisione, la cosa fa riflettere. O no? Le “previsioni” secondo
santi e “veggenti” della Chiesa cattolica. I tre giorni di buio a cui allude l’Apocalisse
potrebbero essere la conseguenza di tale evento. “La morte degli impenitenti
persecutori della Chiesa avverrà durante i tre giorni di buio. Colui che sopravviverà ai
tre giorni di tenebra e di pianto, apparirà a se stesso come l’unico sopravvivente sulla
terra, perché di fatto il mondo sarà coperto di cadaveri”. (San Gaspare del Bufalo,
XIX secolo). “La Santa Vergine ha detto che la terra andrà fuori della sua orbita per
tre giorni…” (La veggente Patricia Talbot).“…Dio manderà due castighi: uno sarà
sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà
mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre
notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene
non esclusivamente ai nemici della Religione. Durante questi tre giorni la luce
artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette” (Beata Anna
Maria Tatei, XIX secolo). Un’interpretazione della Bibbia predice che la Terra sarà
annientata nel 2012… (Ezechiele 37:21,22) Inoltre basi scientifiche sul 2012 parlano
di un anno, se non di un periodo, di totale cambiamento:
- Dal 2003 il sole si è comportato in modo più tumultuoso che in qualsiasi altra epoca
successiva al rapido riscaldamento globale che accompagnò la fine dell’ultima
glaciazione (11.000 anni fa) e raggiungerà il prossimo picco proprio nel 2012.
- Il campo magnetico terrestre ha cominciato ad indebolirsi e potrebbe essere in corso
una migrazione dei poli magnetici mentre i poli nord e sud si invertono di posizione.
- Alcuni geofisici russi credono che il sistema solare sia entrato in una nube
interstellare di energia, questa nube con la sua energia destabilizza il sole e tutte le
atmosfere dei pianeti, l’incontro con la terra viene collocato tra il 2010 e il 2020.
- Il supervulcano Yellowstone che erutta in modo catastrofico con un intervallo di
600.000-700.000 anni, si sta preparando a farlo.
Certo, non credo ad un’Apocalisse, ma tutte queste cose sono troppe per definirsi
coincidenze o leggende, molto probabilmente qualcosa accadrà, ma sarà non
istantaneo e forse nemmeno più pericoloso delle tante catastrofi che ultimamente ci
hanno colpito. E se poi si verificherà quel salto di conoscenza, dimensionale, anche in
noi, tanto meglio dato che ne avevamo proprio bisogno. Intanto ogni tanto in cielo
vediamo le scie chimiche moltiplicarsi e alle volte invadere tutto il nostro orizzonte, e
anche su queste c'è chi ha scritto che servono a preparare la Terra al nuovo salto

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dimensionale che noi dovremmo fare con essa.


E di tutte queste cose che ho scritto, ricavate da letture e dal web, sapete una cosa?
Ne riparleremo il 22 dicembre 2012, il giorno dopo l'Apocalisse annunciata,
troviamoci pertanto tutti in rete a festeggiare il mancato evento. E poi nel 2012 ci
saranno le elezioni USA e come potremo perderci la sexi Palin in campagna
elettorale?

baccelli1@interfree.it

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Senza queste pagine web non avrei potuto editare questo libro – un sentito
ringraziamento a tutti – se avessi commesso qualche dimenticanza segnalatemelo che il
sito sarà immediatamente inserito -

www.nwo.it/2012.html

it.wikipedia.org/wiki/21_dicembre_2012

www.progetto2012.it

www.tarocchionline.net/reserved/fine_mondo_2012.htm

en.wikipedia.org/wiki/2012

www.macrolibrarsi.it/_dicembre_2012_.php

www.traileraddict.com/trailer/2012/trailer

survive2012.com

www.nibiru2012.it

www.majuro.it/2012.php

www.2012annodiluce.com

profezie2012.myblog.it

www.menphis75.com/profezie_maya_2012.htm

www.segnidalcielo.it/nasa_2012.html

www.nwo.it/fine_mondo.htm

www.areadiconfine.it

www.roswell.it/tag/2012

www.nibiru2012.it/nibiru-2012/index.html

www.altrogiornale.org/news.php?extend.874

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Stampato nell'agosto 2009


a Seville (E)
dalla lulu.com per
Tesseratto Editore

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