Sei sulla pagina 1di 11

PSICO BIO GENEALOGIA E ARCHETIPI PRIMARI di

Antonio Bertoli
Psico-bio-genealogica e archetipi primari

1. Un nuovo paradigma
La scienza e l 弾 pistemologia contemporanea sono ormai concordi nel definire che la
realtnon un dato di natura fisso e immutabile, ma che essa dipende dagli strumenti di conoscenza che
di volta in volta l 置 omo ha a disposizione per spiegarla. Ogni civilte fase storica si data un 段 dea
della realted ha creduto che questa fosse la realt vale a dire quell 置 nica e vera, definitiva realtche ci
circonda e ci appartiene, fissata una volta per tutte e valida per chiunque e per qualsiasi tempo. Una
volta si credeva che il sole girasse intorno alla terra e che questa fosse il centro dell 置 niverso, che
fosse piatta e non rotonda: la realtdi Tolomeo costituiva la base su cui si strutturava la visione del
mondo di allora e qualunque azione, pensiero e parola derivava da questo paradigma. Il fatto che la
terra fosse piatta e costituisse il centro dell 置 niverso era la realtin cui si viveva, quella che si
insegnava, quella a cui si rapportava qualsiasi pensiero, azione, spiegazione possibile. Ci sono voluti
enormi sforzi a suon di scomuniche e persecuzioni inquisitorie, tra le quali la pifamosa quella di
Galileo per arrivare a fare accogliere quella realtche ormai tutti noi, oggi, reputiamo scontata e
addirittura banale: la terra gira intorno al sole insieme ad altri pianeti e non il centro dell 置 niverso,
anzi un granello infinitesimale di un sistema planetario, a sua volta minuscolo, che partecipa a una
galassia che a sua volta in interazione con altre innumerevoli galassie nell 段 mmensitdell 置 niverso.
Anche questa realtper noi cosovvia e consolidata, per non assolutamente certa: basta aprire un
qualsiasi testo divulgativo di fisica contemporanea e d 段 mprovviso questa certezza vacilla, perchla
fisica delle particelle e dei quanti riduce di fatto al 20% la nostra conoscenza del reale, di ciche esiste
effettivamente al di fuori di noi (e forse anche dentro di noi). La realtciche chiamiamo 途 ealt 熹 ,
costituita di dati certi, fissi, rigidi, immutabili non assolutamente tale per la fisica: piquello che non
sappiamo di quello che sappiamo, e quel poco che sappiamo non assolutamente certo, anzi. A partire
dal principio di indeterminazione di Heisemberg fino al teorema dell 段 ndecidibilitdi Gel, passando
attraverso la genetica e l 誕 strofisica, la realtnon pitale: soggetta a variazioni, a indecisioni, a
indicibilit La teoria dei sistemi e la fondamentale novitdel principio di auto-organizzazione dei sistemi
viventi che ha investito tutti i campi del sapere ha sradicato alle fondamenta una concezione dell 置
omo e della realtbasati su leggi fisse, su dati rilevabili definitivamente, una visione del mondo per
cosdire 渡 ewtoniano-cartesiana La grande scoperta della scienza contemporanea la definizione del
dato di realtcome esito di una relazione tra osservatore e 賭 uanto fisico-biologico non esiste alcuna
realtdefinibile, e quindi non esiste nessuna realtin senso assoluto, se non nell 段 nterazione tra noi e
quello che c 定 fuori di noi, il quale e resta almeno per ora inconoscibile. Lo studio della relazione lo
studio dei sistemi auto-organizzativi, i quali sembrano lavorare proprio sull 誕 bolizione delle
dualitche avevano invece strutturato fino ad oggi sia il sapere che la visione dell 置 omo e del mondo.
Brutto e bello, vero e falso, vita e morte, ordine e disordine, informazione e rumore, in poche parole
tutte le antitesi su cui si sono costruiti il pensiero e la scienza classica sono crollate in quanto antitesi,
per andare invece a configurarsi come elementi in interrelazione tra di loro e insieme organizzati nel
砺 ivente il quale un sistema complesso autoregolatore e autoreferente. Se si supera la concezione
dei poli oppositivi come antitetici per sostituirli col loro dialogo, con la loro relazione secondo
quanto ci insegna anche la scienza contemporanea, constatiamo che proprio dal paradosso apparente
della simultaneitnecessaria degli opposti che nasce l 弾 mergenza incredibile della vita, la sua
creativite la sua dinamica morfogenetica ed euristica. ネ dal paradosso che nasce la vita e la sua
infinita differenziazione, e il paradosso nasce proprio e solo dal dialogo tra gli opposti: corpo e
spirito, materia e anima, biologia e psiche, realte immaginazione, ma anche maschio e femmina,
uomo e donna, padre e madre, figlio e figlia.
Se ciappare evidente in quanto esito inevitabile degli approdi della scienza, permangono
ancora delle perplessitdi tenore applicativo nelle cosiddette scienze umane: la medicina da una parte,
la psicologia e la psicanalisi dall 誕 ltra parte, si ostinano infatti a restare vincolate a un paradigma
ormai decisamente obsoleto. Eppure proprio in questi ambiti che la ricerca ha raggiunto gli approdi
pisignificativi e rivoluzionari. Questa ricerca costituita dal capovolgimento diagnostico e dalle nuove
acquisizioni proprie della nuova medicina di R.Gerard Hamer da una parte, e dalla cosiddetta
psicogenealogia o psicologia transgenerazionale nel campo delle scienze umane. Coscome la nuova
medicina si occupa della dimensione collettiva del vivente, tramite la 杜 emoria della specie per
spiegare la trasposizione biologica dei conflitti e l 弾 voluzione delle cosiddette malattie
considerando l 段 ndividuo contemporaneamente dal punto di vista biografico (individuale) e
biologico (collettivo) anche la psicogenealogia si occupa dell 段 ndividuo dal punto di vista
soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia). Entrambe hanno ciofinalmente re-introdotto in ambiti
troppo ristretti e specialistici la dimensione antropologica e psichica dell 段 ndividuo, la quale
necessariamente collettiva: l 段 ndividuo non il solo, isolato e unico referente dei propri disagi, ma un
sistema complesso di elementi e di relazioni in auto-organizzazione dinamica continua, un tutto
inseparabile in cui convivono al medesimo tempo la specie (dimensione biologica e psico-
neurocerebrale), la coscienza (dimensione psicologica individuale), la famiglia e la
collettivit(dimensione geno-antropologica). In tal senso la malattia non si configura picome un 電 ato
di natura una calamitpio meno naturale, un destino, per diventare invece quello che una
manifestazione umana, e cioun programma biologico speciale dotato di senso, un prodotto dalla
specializzazione evolutiva del sistema 砥 omo

L 弾 voluzione ha dotato i sistemi viventi di strumenti adeguati di risposta e di adattamento all 誕


mbiente, veri e propri programmi di sopravvivenza, trasformando il vivente da organismo unicellulare
a pluricellulare, da paleolitico a neolitico, da neurovegetativo a volontario, da paleoencefalo a
neoencefalo, da psiche arcaica a coscienza. Questo processo ha richiesto milioni di anni, miliardi di
mutazioni, di correzioni e di accorgimenti che ancora oggi continuano, e probabilmente
continueranno ancora a lungo. Cinon significa perche l 誕 ntico, l 誕 tavico, il 菟 aleo siano
scomparsi. Essi convivono ancora col nuovo, con la pluricellularit il neoencefalo, il sistema nervoso
volontario e la coscienza: essi garantiscono al nuovo di espletare e sviluppare le sue nuove possibilit
sopperendo a tutte le funzioni neuro-vegetative primarie e al recupero energetico, in modo da
lasciare l 段 ndividuo il nuovo libero appunto di agire con le sue nuove potenzialit Quando questa
emergenza relativamente recente dell 弾 voluzione non in grado con le sue nuove possibilitdi
rispondere adeguatamente alle sollecitazioni ambientali, quando la sopravvivenza e la conservazione
della specie sono messe in causa e il neoencefalo, il sistema nervoso volontario e la coscienza non
riescono a garantirle, allora il paleoencefalo e il neurovegetativo, la psiche primaria e arcaica,
subentrano con le proprie risposte: le migliori che la specie stessa ha trovato nel corso della sua
evoluzione. Cosla perdita d 段 dentite di contesto, laddove non possa essere gestita dalla coscienza,
viene risolta con la soluzione arcaica della ritenzione dei liquidi e la sindrome dei reni, che un nostro
antenato ha fornito come migliore risposta di adattamento alla fuoriuscita dall 誕 cqua in cui eravamo
immersi agli esordi dell 弾 voluzione. Questa interazione tra paleo e neo encefalo, tra biologia e
cervello, tra psiche arcaica e coscienza, tra sistema nervoso volontario e neurovegetativo, il sistema
complesso dal quale nascono tutte le manifestazioni dell 弾 ssere, sia sul piano psicologico che su
quello organico-biologico: su questo, infatti, che si configura la teoria del conflitto che alla base della
nuova medicina di Hamer.
2. Archetipi primari e patologie
Eppure questo non basta ancora, non riesce a raggiungere e a sciogliere la complessitdel
viventeOgni neonato rappresenta il nuovo nato (neo-nato), vale a dire una novitche si inserisce in
una tradizione: se la riproduzione-conservazione un fatto innato e fondamentale della specie e
costituisce quindi una tradizione ogni individuo rappresenta al tempo stesso una mutazione
potenziale, e dunque una possibile novitall 段 nterno di una tradizione. Il neo-nato, l 段 ndividuo, il
soggetto, racchiude in stutte le valenze di coloro che gli hanno dato nascita (la tradizione), ma
racchiude anche la possibilitdella mutazione evolutiva laddove questa risulti necessaria ovvero la sua
novit quello che ci puessere di diverso nell 誕 mbito del sempre uguale, la nuova potenziale risposta
evolutiva. Ogni neo-nato, ogni individuo, ogni soggetto, vive dunque i vincoli della sua genesi e al
contempo le possibilitracchiuse in questa sua stessa genesi: i vincoli e le potenzialitdel biologico,
dello psichico, dell 誕 ntropologico, del genealogico e della coscienza.

Ottemperando alla propria sopravvivenza, l 段 ndividuo rispetta la legge della conservazione della
specie e riproducendosi la esalta, perchnon solo conserva la specie ma la riproduce e dad essa una
possibilitevolutiva. Per questo la vita ha dotato i due poli oppositivi del maschile e del femminile di
un 誕 ttrazione primaria, ed ha fornito la relazione tra questi poli apparentemente oppositivi di
elementi complementari e contrari al tempo stesso (basta pensare alla secrezione ormonale degli
estrogeni e degli androgeni per rendersene conto). E sempre per lo stesso motivo ha istituito un
legame complesso tra i nuovi nati e i genitori. Si tratta di legami che sono al contempo biologici,
psichici, genealogici ed antropologici, che fanno in modo che la specie si conservi al meglio di se
stessa (con tutto il suo bagaglio di esperienza e di maturazione biologica, genealogica, paleopsichica,
paleoencefalica e neurovegetativa) e possa contemporaneamente evolvere (la specializzazione della
coscienza, del neoencefalo, del sistema nervoso volontario). Questi legami sono garantiti e trasmessi
dai genitori, i quali li hanno ricevuti da altri genitori e questi da altri ancora, risalendo via via fino all
弛 rigine della specie. I fondamenti di questa trasmissione e di questi legami, coscome la
possibilitevolutiva costituita dal neo-nato e quindi la conservazione, la riproduzione e l 弾 voluzione
della specie sono racchiusi nei due archetipi primari del maschio e della femmina, dell 置 omo e della
donna, del padre e della madre, del figlio e della figlia.

Senza uomo e donna, senza maschio e femmina, senza padre e madre e senza figlio e figlia non si
dvita e nemmeno nuova vita, ndal punto di vista biologico, nda quello psichico, ntanto meno da
quello antropologico. Il femminile e il maschile rappresentano quindi gli archetipi primari di
riferimento di qualsiasi soggetto, di qualsiasi individuo, e civale sia per le scienze esatte che per
quelle umane. ネ evidente quindi che qualsiasi manifestazione soggettiva, individuale, trova la sua
origine proprio in questi archetipi primari, sia essa una malattia del corpo o della mente. Ogni
conflitto che la coscienza (il sistema nervoso volontario, il neoencefalo, il neo-nato) non riesce a
risolvere, e che viene quindi affrontato in termini di programma biologico sensato che attinge al
paleoencefalo, alla psiche arcaica e al sistema nervoso neurovegetativo, hanno sempre un riferimento
negli archetipi primari costituiti dal maschile e dal femminile, perchqui risiede la legge primaria della
conservazione, riproduzione ed evoluzione della specie. Se la nuova medicina ha finalmente fornito
una spiegazione scientifica convincente del sintomo organico, tramite una teoria precisa dei conflitti
che attivano un programma biologico speciale e sensato di carattere neurovegetativo (arcaico) e
paleopsichico, fornendo finalmente un 弾 ziologia a ciche finora era trattato solo dal punto di vista
sintomatologico, essa non arriva pera spiegare perchun individuo va incontro a quel particolare
conflitto, nd 誕 ltro canto fornisce spiegazioni a quelle che vengono generalmente chiamate malattie
ereditarie o propensioni famigliari alla malattia. Nsi spiega, d 誕 ltro canto, le malattie congenite, i
dolori mestruali, le psicosi infantili, l 誕 utismo, il carcinoma neonatale.

Ogni alterazione del precario equilibrio che proprio della vita, vale a dire ogni alterazione dell 弾
quilibrio tra maschile e femminile, tra uomo e donna, tra padre e madre, determina una risposta
evolutiva di adattamento che coinvolge i principi stessi della sopravvivenza e conservazione della
specie, la quale si radica nella memoria evolutiva e viene trasmessa di generazione in generazione, di
neo-nato in neo-nato, a livello bio-neuro-psico-geno-antropologico: una risposta alla quale si attinge
quando la coscienza e il sistema nervoso volontario (strumenti del 渡 eo-nato non sono sufficienti per
sciogliere un conflitto vitale. La formula molto semplice: qualsiasi manifestazione individuale fisica
e/o psichica un 誕 lterazione dell 弾 quilibrio tra maschile e femminile. Questa alterazione
riscontrabile nella famiglia di origine del soggetto-individuo, e coscome dal sintomo organico
immediatamente rilevabile il conflitto scatenante sul piano biografico, altrettanto immediatamente
rilevabile la connessione al maschile o al femminile del conflitto stesso sul piano psico-genealogico.
In altre parole, ogni sintomo ha un conflitto di base e ogni conflitto di base corrisponde a una
problematica primaria dell 誕 rchetipo maschile o femminile famigliare. Ogni patologia di uno dei due
archetipi primari determina uno squilibrio e dunque la patologizzazione anche dell 誕 ltro archetipo,
causando una patologia complessiva che incide su entrambi. Se il nuovo nato non porta a soluzione
questo squilibrio, la soluzione rimandata al piano psichico arcaico e alla biologia, sempre piradicale
col passaggio generazionale. In altre parole: la radice vera del conflitto scatenante (sia esso di
autosvalutazione, di territorio, di identit di separazione, ecc.) non risiede nella biografia individuale
dove si trovano sempre e solo dei binari di conflitto ma nell 誕 lterazione degli archetipi primari
(maschile e femminile) propria della famiglia di provenienza.

In sostanza: se la vita dipende, si conserva, si riproduce ed evolve tramite il dialogo complesso del
maschile e del femminile, proprio all 段 nterno di questo dialogo, nelle sue variazioni e tipizzazioni,
nelle sue 菟 atologie che si rintraccia l 弛 rigine ultima di ogni patologia e di ogni possibile conflitto.
Dal punto di vista biologico e della legge primaria della conservazione, riproduzione ed evoluzione
della specie, il sesso e la morte costituiscono gli elementi piimportanti. Nel sesso compresa non solo
la modalitriproduttiva ma anche la tipizzazione secondo cui si instaura la vita, il maschile e il
femminile, le due entitarchetipiche primarie. Anche nella morte non intesa solo l 弾 stinzione della
vita, ma pure la sparizione, l 誕 bbandono, la scomparsa (psichica o materiale) della vita, vale a dire
della tipizzazione secondo cui si instaura la vita: il maschile e/o il femminile, ancora, i due archetipi
primari. Se il sesso rappresenta il principale fattore di attrazione, con tutti i suoi aspetti ormonali, di
coscienza, di cicli biologici, la morte rappresenta l 誕 ltro principale elemento del dialogo tra
maschile e femminile: da una parte essa la scomparsa della vita e dunque un inceppamento del suo
meccanismo creativo virtuoso, dall 誕 ltra il fondamento di nuove possibilit(la relazione con un altro
uomo o con un 誕 ltra donna, nuovi figli, nuove evoluzioni). Laddove il dialogo tra maschile e
femminile diventa impraticabile, diventa impraticabile anche la vita stessa: la morte interviene come
unica soluzione vitale, dopo aver gisperimentato le soluzioni fornite dall 置 nico altro principio vitale
costituito dal sesso. Sesso e morte sono cosi due fattori evolutivi essenziali che incidono sui due
elementi primari della vita, il maschile e il femminile. Di conseguenza, qualsiasi alterazione degli
archetipi primari di natura sessuale o mortale: eros e thanatos, come ha ben individuato Freud,
costituiscono le uniche due modalitessenziali di alterazione della vita.

Nella teoria dei conflitti che alla base di ogni sintomatologia, dunque, possiamo risalire da un
sintomo a un conflitto, da questo a uno degli archetipi primari (maschile o femminile), e da questo
alla sua patologia, che sarinevitabilmente di ordine sessuale o mortale, di eros o di thanatos. In altre
parole, ogni manifestazione individuale (sintomo) ha alla base un conflitto biografico scatenante, il
quale non che il binario del conflitto prioritario riguardante gli archetipi primari (maschile e
femminile) sul piano famigliare, che risultano squilibrati a causa di un evento di sesso o di morte.

Si tratta di una riconduzione all 弾 ssenza di quel sistema complesso che la vita, il vivente, nella sua
forma apparentemente inspiegabile e irriducibile di soggetto-individuo (fenotipo) che appartiene a
una comunit(antropotipo), a una famiglia (genotipo) e a una specie (biotipo). Ogni sua
manifestazione la miglior risposta che egli riesce a dare con gli strumenti di cui l 檀 a fornito la vita:
dapprima la coscienza del neo-nato, il neoencefalo e il sistema nervoso volontario; poi la psiche
arcaica, il neurovegetativo e il paleoencefalo. Dapprima l 段 ndividuo-soggetto e poi la famiglia e la
specie. Dapprima il neo-nato e poi l 誕 nte-nato. Dapprima il conflitto biografico e poi quello
genealogico. Dapprima il conflitto specifico e poi quello archetipico. Il sesso e/o la morte: la vita.

3. Psicogenealogia
Generalmente si considerano tutti i problemi in relazione alla persona che ne soffre, come se
fossero delle entitautonome e se una persona fosse isolata dal resto, ma non cos sappiamo ormai tutti
che il problema molto picomplesso e stratificato e sembra quasi non avere fine, risalendo a ritroso
dalla persona che ha la sua specificitai suoi genitori e poi ai nonni e ai bisnonni, e da questi ai contesti
culturali e sociali in cui hanno vissuto. Questo studio specifico sulla persona e sulla sua provenienza
si pudefinire 菟 sicogenealogiaed in sostanza lo studio dell 誕 lbero genealogico per analizzare le
modalitdi strutturazione dell 段 ndividuo e delle sue caratteristiche. L 誕 lbero genealogico infatti alla
base di qualsiasi nevrosi, ossessione e malattia che ci affligge, dato che tutti ereditiamo un 段
mpronta psichica profonda che ci pesa addosso come una trappola che non siamo coscienti di
possedere.

Alla maggior parte di noi non mai richiesto di essere quello che veramente, ma di essere invece
quello che vuole la famiglia e tramite essa la societe la cultura. Senza desiderarlo, dunque, ed
essendo la famiglia il nostro primo amore, il nostro primo archetipo d 誕 more, iniziamo a non essere
noi stessi fin da piccoli perchsiamo obbligati a ripetere degli schemi che non ci appartengono. Quest
弛 bbligo di non essere noi stessi questa negazione di identitun 誕 uto-imposizione necessaria che
ciascuno esercita per corrispondere alle richieste della famiglia, allo scopo di ottenere l 誕 more delle
persone che pisi reputano e sono di fatto importanti. Non raro, ad esempio, il caso di genitori che
vogliono un maschio e arrivando una femmina la spingono a comportarsi da maschio. La bambina si
comporta come tale per corrispondere alle esigenze e alle richieste dei genitori, per ottenerne l 誕
more, ma in tal modo nega la propria femminilite avrsempre in seguito dei rapporti pessimi con le
proprie mestruazioni, con l 弛 rgasmo, con la creativit(il sesso profondamente legato all 誕 mbito
creativo). Gran parte delle difficoltche incontriamo nella nostra vita hanno origine in questo
spossessamento dell 段 dentitpersonale: l 段 ncapacitdi creare rapporti d 誕 more stabili, di
guadagnarsi la vita, di trovare un lavoro, l 段 nsoddisfazione costante qualunque cosa facciamo, la
mancanza di radici e di stabilit l 弾 iaculazione precoce, la frigidit 煥 La psicogenealogia studia
queste influenze della famiglia su quello che siamo oggi, esaminando il ruolo che i nostri genitori, i
fratelli, gli zii, i nonni, i bisnonni e gli avi giocano nella nostra vita attuale.
L 段 dea che i nostri destini e la nostra vita possano essere concretamente determinati dalla storia
psicologica delle generazioni precedenti in realtmolto antica. La medicina cinese ed africana, per
esempio, a differenza di quella occidentale, tratta qualsiasi malattia all 段 nterno del contesto
famigliare e genealogico: il rapporto con gli antenati definisce in buona misura i legami, i diritti, i
doveri e l 段 dentitche strutturano l 弾 ssere umano sia a livello culturale che nella stessa sua
biografia personale. I taoisti cinesi misurano un destino prendendo in considerazione nove
generazioni e la Bibbia tre o quattro. Nessun 誕 ltra civiltsi cosallontanata come quella occidentale
dagli antenati, ed questo il motivo principale della rinascita della psicogenealogia, ma ci sono voluti
quasi cent 誕 nni per riprendere questa strada ed oggi, all 段 nizio del XXI secolo, si pusenz 誕 ltro
affermare che il riconoscimento dell 段 mportanza della psicogenealogia sta prendendo l 誕 spetto di
un vero e proprio movimento generale. La psicogenealogia o approccio transgenealogico emerge
oggi un podappertutto e in diverse pratiche e scuole: centinaia di psicanalisti e psicoterapeuti ormai
riconoscono l 段 mportanza dell 誕 lbero genealogico e soprattutto quella dei cosiddetti 都 egreti di
famigliae dei nodi che le generazioni si passano l 置 na con l 誕 ltra. Anche Freud, il padre della
psicanalisi, conosceva l 段 mportanza degli antenati nella costituzione degli psicosomatismi
individuali e collettivi: ciascuno di noi non solo influenzato dal triangolo edipico 菟 adre-figlio/a-
madre ma anche da una serie di influenze dell 段 ntero albero genealogico. Freud aveva avuto l 段
ntuizione di una trasmissione genealogica della nevrosi e sapeva l 段 mportanza che hanno, per
esempio, i nonni nella vita di un bambino. Ma non si spinse oltre nell 段 ndagine transgenerazionale:
il suo lungo e duro lavoro per difendere l'origine sessuale della nevrosi gli ha fatto trascurare quella
dimensione fondamentale dell 弾 ssere umano che la fedeltinconscia al vissuto degli antenati.
Probabilmente Freud non poteva occuparsi di tutto, ed altrettanto probabile che abbia deciso molto
coscientemente di dedicarsi esclusivamente al triangolo edipico 菟 adre-figlio/a-madre lasciando da
parte il resto dell 誕 scendenza (o forse addirittura qualche pesante segreto di famiglia gli ha
impedito la ricerca transgenealogica). ネ comunque assurdo ridurre tutta la psicanalisi al complesso di
castrazione, come ha fatto Freud, perchsi tratta di una teoria elaborata nella clinica degli adulti: un
bambino/a non pucostruirsi armoniosamente se non sa anche di essere uscito/a dai testicoli di suo
padre: se non stato/a informato/a di questo, non vive suo padre come tale ma come il compagno di
sua madre, e una figura di questo tipo si cerca di sedurla oppure di allontanarla. Questo spesso
interpretato come un normale Edipo, ma questa strada non porta da nessuna parte: Freud ignorava
infatti, come la maggior parte della psicanalisi, che la psiche famigliare un 弾 ntitautonoma quanto
quella individuale. L 段 nconscio transgenerazionale si basa infatti su delle strutture mentali che sono
al tempo stesso individuali e collettive: il nostro spirito si costruisce nella relazione agli altri (in primo
luogo al padre e alla madre), e non esiste che nel 泥 ue nell 樗 Unonon c 定 proprio. Abbiamo due
orecchie, due mani, due piedi, due occhi, due cervelli che fanno sche siamo in costante dialogo con
noi stessi. Se osserviamo come pensiamo, vediamo che lo facciamo sempre duplicandoci. Non c 定
esistenza mentale nell 樗 Unoe il bambino vive fino all 誕 cquisizione del linguaggio in una psiche
comunitaria che gli fa essere di volta in volta 的 o-mamma 的 o-pap 熹, 的 o-mia sorellao 的 o-la
persona che si occupa di me ネ solo in seguito che si forma la psiche individuale, verso i tre anni,
quando il bambino inizia a parlare. Fino a quest 弾 tesso vive in una specie di psiche comunitaria che
quella della sua famiglia, e quest 誕 ttivitmentale permette quel meccanismo di strutturazione
psichica che si chiama 菟 rocesso originario giall 弛 pera nel feto.
Si sta parlando ovviamente di processi psichici del profondo e del meccanismo di trasmissione e di
rafforzamento del 吐 antasma psicogenealogicoche avviene a livello di inconscio famigliare (che non
quello collettivo di Jung nquello individuale di Freud), all 段 nterno di quel processo che Fran 輟 ise
Dolto ha chiamato Originario: un processo che si instaura giall 段 nterno del ventre materno e si
porta a compimento entro i primi tre anni di vita. Didier Dumas e la stessa Fran 輟 ise Dolto
riportano tale processo addirittura al momento del concepimento, vale a dire al modo in cui i genitori
hanno pensato e proiettato la stessa idea del figlio o della figlia che genereranno: la concezione in
senso letterale ed etimologico sarebbe dunque giin sil primo atto compiuto di trasmissione del
fantasma psicogenealogico, e quindi il momento in cui l 段 nconscio famigliare e i suoi processi
psichici profondi si innestano per la prima volta sul futuro individuo.
L 徹 riginariouna dinamica mentale che permette di essere al tempo stesso se stessi e l 誕 ltro, vale a
dire il processo di identificazione che permette al bambino di duplicare le strutture mentali dei suoi
genitori (un bambino non impara a parlare, duplica la lingua dei suoi genitori e cifacendo riproduce i
loro funzionamenti mentali). L 丹 riginario cosil processo per cui integriamo psichicamente gli altri:
alla base, lo spirito famigliare e comunitario, dunque, ed per questo che non si pulavorare su un
bambino senza i suoi genitori. I bambini psicotici non vivono altro che il loro passato genealogico, di
cui esplorano l 段 nconscio. Quelli che si chiamano disturbi psichici non sono altro, in realt che il
ritorno dei processi mentali propri dell 樗 Originario la 杜 alattia degli antenati La costruzione
fondamentale di una personalite di un individuo non dipende quindi dal coito che gli ha dato corpo,
dipende dal modo in cui i genitori hanno mentalmente concepito il figlio, sognandolo insieme o
parlandone, vale a dire concedendogli un posto nell 弛 rdine famigliare che determina il suo destino e
la sua vita. Ciche struttura il nostro benessere o le nostre sofferenze, ma anche il nostro destino e
dunque tutta la nostra vita interiore, l 誕 ttivitpsichica con la quale i nostri genitori ci hanno creato.
La matrice del nostro corpo effettivamente l 置 tero di nostra madre, ma la matrice delle nostre
strutture psichiche l 段 nsieme delle attivitmentali, consce e inconsce, pronunciate e no, le parole ma
anche i fantasmi che hanno fatto in modo che due cellule si siano incontrate trasformandosi in
embrione. Civale per la costruzione edipica del bambino coscome per tutto quello che concerne il
suo rapporto con la vita e la morte.
ネ solo grazie al fatto che purappresentarsi un tempo in cui egli giesisteva potenzialmente prima della
nascita, nel desiderio dei genitori e simbolicamente nei testicoli del padre, che il bambino potrin
seguito pensare che si pucontinuare ad esistere dopo la morte. Quando un padre non conosce il suo
ruolo nella riproduzione, il figlio s 段 ncarna nel corpo fisico e non nel corpo mentale.

4. Psicogenealogia, archetipi primari e nuova teoria dei


conflitti
I problemi fondamentali di ciascuno sono sempre collegati strettamente alle persone
principali di riferimento i genitori in primissimo luogo, i quali sono a loro volta in stretta relazione
con i propri genitori, i quali sono in stretta relazione con i loro, ecc. ecc. Gli archetipi maschile e
femminile che ci vengono trasmessi nel processo dell 樗 Originarioo della 都 ocializzazione
primariaarchetipi che interiorizziamo come modelli e identite che influiscono in maniera determinante
sul nostro atteggiamento nei confronti della vita e degli altri sono sempre collegati in maniera
evidente al sesso e alla morte, come ho avuto occasione di dire in precedenza.
La 田 ondanna del maschile per esempio, un fenomeno sempre piricorrente negli alberi genealogici
che ho visto nell 誕 rco degli ultimi anni, ed qualcosa che origina uno squilibrio consistente sia nei
maschi che nelle femmine, dando origine a problemi di non poco conto. Questa 田 ondannasi
pumanifestare per diverse cause, ad esempio perchla nonna o la bisnonna stata abbandonata dall 置
omo o perchquesti morto prematuramente in guerra o di malattia; o ancora perchuna nostra antenata
ha dovuto sposare a forza un uomo pur essendo innamorata di un altro, o ancora perchc 定 stato un
incesto tra padre e figlia ad una certa generazione, oppure ancora perchuna donna ha fatto dodici
figli passando in pratica la sua esistenza a partorirli e ad accudirli senza mai vivere a pieno la propria
vita, ecc. L 誕 bbandono e la morte, coscome il sesso (che si manifesti in incesto, in abusi o in altri
modi), hanno un 段 nfluenza determinante sul piano inconscio, trasformandosi in 吐 antasmi
psicogenealogici(N.Abraham e M.Torok) che scivolano letteralmente di generazione in generazione e
si vanno via via a radicalizzare. Nel caso particolare della 田 ondanna del maschile per esempio, essi
producono un indebolimento dell 誕 rchetipo tale da poter produrre addirittura l 弾 ffetto della
scomparsa letterale dell 置 omo dall 誕 lbero genealogico nell 置 ltimissima generazione, quando il 吐
antasmasi origina almeno due generazioni precedenti (vale a dire nei nonni o nei bisnonni). Cosa
significa questo? Che una donna che eredita inconsciamente un simile fantasma irrobustisce la parte
pimaschile di se stessa a scapito del proprio femminile, e cifacendo cerca degli uomini che siano
strutturalmente pideboli, uomini che provengano da un albero genealogico uguale e contrario al suo,
dove l 誕 rchetipo femminile sia forte e quello maschile debole. Una simile combinazione di coppia,
laddove non vi sia presa di coscienza, letale per entrambi dal punto di vista evolutivo perchporta
inevitabilmente al prosciugamento dell 誕 lbero: donne sole e scomparsa dell 置 omo, nella maggior
parte dei casi. Se infatti la donna rafforza il proprio lato maschile e diventa 吐 ortepercheredita dal
proprio ramo femminile questo fantasma psicogenealogico portando a compimento un programma
inconscio che procede di madre in figlia l 置 omo che ha un archetipo maschile debole costretto a
riconoscere la forza nel femminile e quindi, in quanto uomo, ad auto-condannarsi proprio nel
maschile perchcongenitamente debole, andando quindi a cercare una donna che lo 田 ondanni Questo
tipo di uomo svilupperinoltre un odio recondito e non consapevole verso la donna, in quanto
dimostrazione concreta e artefice della sua debolezza, odio che riverserprincipalmente sempre a
livello inconscio sulla figlia primogenita, la quale radicalizzeril problema edipico con un rifiuto del
proprio femminile (杜 io padre non mi ama perchsono una donna, dunque io non devo essere donna.
La madre, dal canto suo, rafforzerquesta radicalizzazione del problema trasmettendo alla figlia un
archetipo femminile che non solo condanna il maschile ma anche volto a rinforzare il maschile all 段
nterno del femminile, rinsaldando con ciil rifiuto della femminilitnella figlia giradicalmente maturato
per gli effetti del complesso edipico nei confronti del padre. Il risultato generalmente l 段
mpossibilitdi un sano rapporto col maschile e di unioni di coppia da parte della figlia, mentre sul
piano somatico si possono annoverare mestruazioni dolorose, fibromi e malattie all 誕 pparato
genitale e al seno, mal di gola frequenti, emicranie e cefalee, disfunzioni tiroidee, schiacciamenti o
ernie alle vertebre lombo-sacrali, ecc. (dipendentemente dalla massa conflittuale in atto).
L 置 nione dei due fantasmi psicogenealogici (quello sul ramo maschile e quello sul ramo femminile),
dunque, porta all 段 naridimento dell 誕 lbero perchsul piano inconscio essi lavorano congiuntamente
per la dissoluzione definitiva del maschile e il compimento di un progetto in apparenza quanto mai
assurdo, ma coerente dal punto di vista dell 段 nconscio famigliare: quello di risolvere
definitivamente il conflitto che si instaurato a monte (nelle generazioni precedenti) tramite l 段 nnesto
dell 置 omo nel corpo della donna, del maschile nel femminile, ovvero a realizzare quella particolare
deviazione archetipica che l 誕 ndrogino isterico.
ネ evidente che se per l 段 nconscio questa una soluzione, essa non lo di certo per l 段 ndividuo che se
ne fa inconsapevole portatore: la figlia di cui abbiamo parlato soffririnfatti enormemente
perchimpossibilitata a vivere ciche in realte in maniera definitiva, vale a dire una donna. Il divieto
interiore (nel nostro caso quello di essere una donna) e la coazione a ripetere e a radicalizzare il
problema (condanna del maschile e rafforzamento definitivo del maschile all 段 nterno del femminile)
sono talmente forti, dunque, da riuscire a rovinare la vita di una persona, anche se questa ha la sola
田 olpadi essere nata all 段 nterno di quella particolare famiglia.
ネ proprio a causa di questo destino imposto e non nostro che il corpo va in soluzione biologica
attivando quei processi che conosciamo normalmente col nome di malattia: non potendo risolvere
questo conflitto con la coscienza, con gli strumenti del 渡 eo-nato si attinge alla paleo-psiche e
dunque al sistema nervoso neurovegetativo, i quali attivano la miglior soluzione che la specie ha
fornito di fronte a problemi di questa natura. Si tratta ciodi una soluzione al fatto che non stiamo
vivendo la nostra vita ma quella che la nostra famiglia ha voluto che noi vivessimo: il grande e
fondamentale senso della malattia e del corpo risiede proprio in questo suo ruolo di campanello d 誕
llarme e di sentinella costante rispetto alle deviazioni dal nostro vero, proprio ed autonomo percorso
di vita. Pur portando a compimento la programmazione inconscia di radicalizzazione del fantasma
psicogenealogico, il nostro essere lotta per renderci in qualche modo coscienti del tipo di patologia
dell 誕 rchetipo di cui siamo involontari portatori e cercando di dare la migliore soluzione possibile
del conflitto stesso, ci mette sempre in allarme nei confronti di un destino che non propriamente il
nostro, ma quello dei nostri genitori e dei nostri antenati, dell 誕 lbero genealogico di cui facciamo
parte.
La malattia non altro che il modo in cui il nostro corpo e il nostro spirito, che sono le due facce della
stessa medaglia, ci avvisano degli errori che stiamo compiendo e ci indicano dove intervenire con la
coscienza: non sono il primo nsarl 置 ltimo a dire che la malattia un maestro e che il nostro principale
medico siamo noi stessiLe malattie hanno origine e spiegazione nell 誕 lbero genealogico coscome le
ansie, i timori, le depressioni e i problemi psicologici o psichiatrici. Questa origine e questa
spiegazione si possono ricondurre a ciche ho proposto di chiamare patologia degli archetipi primari,
intendendo con ciuna disfunzione, un indebolimento o un eccessivo rafforzamento di uno o di
entrambi gli archetipi fondamentali dell 段 nconscio famigliare: l 置 omo e la donna, il padre e la
madre, il maschio e la femmina, il figlio e la figlia.
Il termine 殿 rchetipousato qui esclusivamente in questo senso e non vuole andare a confrontarsi nad
assimilarsi a ciche Jung ha definito come tale, anche se questi archetipi dell 段 nconscio famigliare
hanno necessariamente a che vedere con quelli dell 段 nconscio collettivo. Un 殿 rchetipola tipologia
primaria di riferimento che impronta un genere e cui il genere fa sempre referenza, quello che
soggiace l 段 ndividuo, il suo gruppo di appartenenza e anche lo stesso genere, ciche origina la serie
e la ripetizione della serie. Parlando di un individuo, l 誕 rchetipo di riferimento primario
necessariamente costituito dall 段 nterazione complessa di individualitsoggettivit(coscienza,
fenotipo), famiglia (genotipo), collettivit(antropotipo) e specie (biotipo).
Nella teoria generale dei sistemi si dice che un elemento di un sistema non si pudefinire in sma solo in
quanto membro integrante di quel sistema, e che dunque le sue caratteristiche sono tali solo in
quanto funzione stessa del sistema: un elemento si pudefinire in base alle sue relazioni con gli altri
elementi e soprattutto in considerazione dello scopo ultimo dello stesso sistema, che quello della
sopravvivenza e del raggiungimento del suo proprio scopo (stabilizzazione o quiete, quindi auto-
organizzazione e assimilazione del disordine per una riorganizzazione su livelli superiori in stato di
quiete). Un albero genealogico un vero e proprio sistema e un personaggio dell 誕 lbero chiunque
egli sia un elemento di tale sistema. Lo scopo di questo sistema il mantenimento di se stesso, del
sistema-albero, tramite l 誕 ssimilazione dell 弾 ventuale disordine che incontra nell 誕 rco della sua
vita e una sua propria riorganizzazione ad altri livelli, che riesca a comprendere ed integrare in
termini funzionali questo disordine. Ciche costituisce disordine per il sistema 殿 lbero
genealogicosempre l 誕 lterazione degli archetipi primari di riferimento il maschile e il femminile e l
誕 ssimilazione forzata di questa alterazione provoca una riorganizzazione di tutto il sistema-albero,
e dunque anche un 誕 lterazione di ogni individuo che fa parte di questo sistema. Gli archetipi primari
possono essere alterati in diverse maniere, ma la causa di ogni alterazione si puricondurre in sostanza
alle due motivazioni di base che abbiamo giindividuato in precedenza: Eros e Thanatos, sesso e
morte. Queste due cause primarie non sono necessariamente percepibili in maniera immediata: esse
possono essersi manifestate due o tre generazioni precedenti e farci individuare semplicemente,
adesso, che esiste una madre forte e un padre pidebole, anche se tutto sommato non sembra esserci
nulla di eclatante in questo. Eppure ci si trova con un 誕 sma cronica, per esempio, o con una
depressione acuta che non riusciamo a guarire o ancora con un 弾 iaculazione precoce che non
riusciamo a risolvere, oppure con una cefalea terribile e costante ed un mal di schiena tremendo. Si
scopre poi che la nonna paterna si sposata in seconde nozze con il nonno perchil suo primo marito
morto in guerra, oppure che nostro padre il terzo di dieci figli e che nostro nonno era un alcolista che
picchiava la nonna, oppure che questa rimasta vedova a trent 誕 nni, quando nostro padre ne aveva
solo sette…
Se il padre debole o troppo forte non necessario assegnargli una colpa o una responsabilit dato che
anche lui figlio di altri genitori e questi, a loro volta, sono figli di altri genitori, che a loro volta sono
figli di altri genitori, ecc.: ognuno ha le sue ragioni per essere quello che e queste ragioni sono
iscritte nel suo albero genealogico. Quello che importante definire sono le cause originarie e
scatenanti dell 誕 lterazione dell 誕 rchetipo primario, il quale si struttura e si solidifica
progressivamente nel passaggio transgenerazionale fino a radicalizzarsi in malattia, depressione,
fobia, panico, ecc. Esiste uno stretto legame tra la patologia dell 誕 rchetipo e la patologia del corpo
e della mente, il che equivale a dire che le malattie sono in definitiva delle manifestazioni del
fantasma psicogenealogico transgenerazionale:
- la causa di ogni malattia e malessere risiede nella famiglia di origine e ad almeno tre generazioni
precedenti il manifestarsi di quella malattia;
- tale malattia o malessere legato ad una patologia dell 誕 rchetipo primario;
- questa patologia ha la sua motivazione in cause primarie riguardanti il sesso e la morte.
Tra l 段 ndividuo e la specie esiste infatti un 置 nitdi base estremamente importante che media e fa
quasi da ponte tra di essi: la famiglia. La biografia di una persona essenzialmente legata alla famiglia,
coscome la biografia di una famiglia essenzialmente legata alla societdi cui fa parte e quest 置 ltima a
sua volta legata all 弾 voluzione del genere umano, alla sua storia. Esiste cioun parallelo integrato fra
individuo, famiglia, societe specie, ed quindi altrettanto ovvio che esiste un 段 ntegrazione di base tra
inconscio collettivo e inconscio famigliare, soprattutto laddove il Padre e la Madre diventano l 旦
omo e la Donna e poi il Maschio e la Femmina, il Figlio e la Figlia.
Quest 置 ltima modalitdi darsi dell 誕 rchetipo primario necessariamente una tipologia archetipica
dell 段 nconscio collettivo che pucolorarsi di Eroe, di Luna, Cacciatrice o Cacciatore, ecc. (tipologie
archetipiche junghiane), ma non bisogna dimenticare che si tratta sempre di una trasposizione
derivata dagli archetipi primari del maschile e del femminile. In altre parole: nel contesto famigliare
che vengono mutuati gli archetipi dell 段 nconscio collettivo ed dunque all 段 nterno di questo che
risiede il punto focale della nostra identitprofonda e dei suoi eventuali disturbi. Cid 誕 ltronde
facilmente comprensibile se pensiamo al fatto che la famiglia il primo contesto collettivo che viviamo,
ma soprattutto considerando che nella famiglia e tramite essa che la specie si perpetua. In essa sono
evidenti il Maschio e la Femmina, l 旦 omo e la Donna, che si sostanziano nel Padre e nella Madre,
nel Figlio e nella Figlia, che l 段 nconscio individuale identifica nei genitori e nelle figure principali di
riferimento.
Questa identificazione costituisce il legame profondo e radicato che unisce l 段 ndividuo alla
collettivite alla specie, ed dunque per suo tramite che l 置 no unito al tutto. Essa rappresenta quindi
anche il fondamento della struttura di rappresentazione del mondo (di s degli altri e della realt su cui
poggia il senso della vita di ciascun individuo, quello che inventiamo, che crediamo di inventarci e
quello che ci viene trasmesso. Per questo motivo importante prendere coscienza della nostra origine
famigliare, delle alterazioni archetipiche primarie del nostro albero genealogico.
In primo luogo per liberare noi stessi dalle coazioni a ripetere degli 殿 nte-natied esaltare le nostre
autonome potenzialitdi 渡 eo-nati in secondo luogo per la libertdei nostri figli: i veri e definitivi 渡
eo-nati Bisogna ancora imparare ad utilizzare il nuovo strumento della coscienza per essere Maschi e
Femmine, Padri e Madri, Figli e Figlie. Uomini e Donne, in definitiva.

5. Percorso teorico - esperienziale


Originariamente lo studio dell 誕 lbero genealogico che conducevo non integrava, se non in
maniera blanda e superficiale, le manifestazioni somatiche dell 段 ndividuo e degli individui che
facevano parte di un albero genealogico. Le malattie, cio non erano trattate se non in considerazione
di morti precoci o premature e anche qui, comunque, esse non erano valutate in quanto segni
rivelatori e significativi di un qualche segreto di famiglia. Le uniche cose prese in considerazione
erano delle manifestazioni sensibili di disagi psichici legati in qualche modo agli archetipi primari: la
balbuzie, la dislessia, fratture o lesioni del corpo a sinistra oppure a destra, i piedi piatti, la tendenza a
camminare a papera, miopiaTutte cose che mi servivano e servivano alle persone che vedevo nell 弛
ttica di una comprensione delle cause di un certo tipo di disagio psicologico, di certe coazioni a
ripetere degli schemi e dei comportamenti da cui la persona non riusciva a uscire, pur essendo
motivata a farlo sul piano cosciente. Per me si trattava di aiutare una persona a trovare il senso della
propria potenzialite delle proprie possibilit facendola sfuggire ai meccanismi delle identificazioni
famigliari, ai sensi di colpa e ai divieti che inevitabilmente i genitori ci imprimono dentro.
Se vero che i primi archetipi d 誕 more sono il padre e la madre, allora anche vero che sempre questi
ci chiedono di essere in un certo modo, di non essere noi stessi fin dall 段 nizio della nostra avventura
nel mondo, e cia causa semplicemente del fatto che anche loro sono stati a loro volta figli di altri
genitori. L 誕 more che proviamo per loro e la ricerca di essere amati in primo luogo da loro fa sche
noi ci pieghiamo a queste richieste ed iniziamo a reprimere e a soffocare la nostra vera identit il
nostro essere interiore, fin da piccoli, forse addirittura dall 段 nterno del ventre materno: 都 iamo
tutti dei bambini abusati dice il mio caro amico e maestro Alejandro Jodorowsky, intendendo con
ciche non ci permesso di esprimerci liberamente fin dall 段 nfanzia.
La trasmissione transgenerazionale dell 段 nconscio famigliare, e le relazioni genitoriali in primo
luogo, mi permettevano di focalizzare le cause primarie di un disagio psicologico e di certe coazioni
a ripetere collegandole agli archetipi primari, cercando cosdi dare delle soluzioni alla persona che mi
consultava. Giil solo fatto di portare a livello di coscienza un determinato meccanismo e una certa
patologia degli archetipi primari, comunque, costituiva in s se non il settanta, almeno il cinquanta per
cento della guarigione. Ancora non avevo collegato questa patologia alle manifestazioni somatiche e
psichiatriche navevo individuato il processo di strutturazione e di trasmissione del fantasma
psicogenealogico, navevo ancorato definitivamente la sua origine ultima in Eros e Thanatos. C 弾
rano gidelle intuizioni precise e dunque in qualche modo il collegamento esisteva, ma stato solo
incontrando il lavoro di Didier Dumas e di Fran 輟 ise Dolto sui bambini autistici e psicotici
parallelamente a quello di Anne Ancelin Schutzenberger che ho iniziato ad elaborare una teoria
strutturata della 菟 atologia degli archetipi primari La lunga esperienza che ho maturato con
Alejandro Jodorowsky sul piano artistico, psicogenealogico, psicomagico e del tarocco per oltre 10
anni, cui mi accomuna ancora oggi l 段 nteresse e la pratica per l 誕 rte e la poesia (da cui entrambi
proveniamo e sulla quale entrambi procediamo), mi ha dato inoltre la possibilitdi verificare e di
apprendere una quantitconsiderevole di casi ed alberi genealogici, confrontandoli di volta in volta
con quelle che rimanevano sul momento delle pure congetture ed ipotesi.
Si dice che la statistica produce una legge, se non assoluta almeno della probabilitmaggiore: in
qualche modo credo di aver praticato proprio questo metodo prima di strutturare precisamente
quello che adesso ho maturato, anche perchcerte intuizioni sembravano lper lparadossali o
quantomeno estreme anche a me stesso. L 段 ncontro con la 哲 uova Medicinadi R.G.Hamer e il
lungo studio dei collegamenti da lui individuati tra biologia e psiche, il fondamento eziologico e non
pisolo sintomatologico di ciascuna manifestazione fisica e mentale, la sua teoria dei conflitti
scatenanti i programmi biologici speciali dotati di senso (le cosiddette malattie), il suo studio del
sistema nervoso e la riconduzione a senso dell 弾 mbriologia, la sua teoria evolutiva, tutto cistato per
me una vera e propria rivelazione che mi sembrata perfettamente consona ed integrata alla teoria
degli archetipi primari che stavo elaborando.
Ogni teorizzazione ed ogni metodo hanno il merito di confrontarsi con altre teorizzazioni ed altri
metodi, sottoponendosi a verifica sul piano non tanto della veritoggettiva intrinseca, quanto piuttosto
su quello della loro utilit 鉄 e una cosa utile, veradiceva Budda. Da un altro punto di vista, credo che
non si studi per caso e che ogni studio rimanga impresso solo quando c 定 una sorta di itinerario
preciso all 段 nterno del quale ogni cosa, ogni percorso, trova una sua collocazione e dunque una sua
utilit Nel mio caso la motivazione di fondo sempre stata al contempo anche l 弛 biettivo di fondo: per
dirla con AndrBreton, il mio scopo e la mia motivazione sono sempre stati l 誕 nelito a un mondo
migliore.
La psicogenealogia, la nuova medicina, l 誕 rte, il teatro, la poesia, la psicomagia, il Tarocco, la mia
passione per la scienza e l 弾 pistemologia, l 誕 ntropologia, il pensiero analogico, tutto si inscritto all
段 nterno di questo 殿 nelito a un mondo miglioree qui ha trovato la sua collocazione e la sua
intrinseca utilit fino ad arrivare a quest 段 ntegrazione pratica e teorica dove nessuna di queste
specificitpila stessa perch come sempre accade per un 殿 nelitoomnicomprensivo, per ogni elemento
di un sistema, esse sono state tutte rielaborate e comprese all 段 nterno di un 鍍 utto che supera la
somma delle parti ネ da qui che nasce ed qui che si configura l 殿 rte psico-bio-genealogicao 鍍 eoria
degli archetipi primariche ho cercato di riassumere in questa presentazione.

Antonio Bertoli dicembre 2007