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I SEGRETI

DELLA

STREGONERIA

Pierre
La Greugne

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INDICE

- PREAMBOLO: del biologo americano Lyall Watson

- PREFAZIONE: La Magia, una scienza della felicità

- INTRODUZIONE: Le misteriose origini della Magia

- I Capitolo. CHE TU SIA BENEDETTO

Il Mondo della Magia – Il Nome – Vestiario – Gioielli – Strumenti – Sia fatta la mia volontà!

- II Capitolo. LE QUATTRO LEGGI DELLA PIRAMIDE

La legge del desiderio visualizzato – La legge del desiderio unico – La legge della Fede – La legge
della Segretezza

- III Capitolo. VINCERE AL GIOCO

La sfortuna non esiste – Pentacolo per la fortuna al gioco – Quadrato Magico di Mercurio – Come
il pendolo può aiutarvi a trovare i numeri giusti da giocare – Come consultarlo – Perché risponde
– Esercizi – Esempi di domande da porre al pendolo – Come ricevere la risposta giusta – Il Nome
Segreto – Come trovarlo

- IV Capitolo. PREVEDERE IL FUTURO

Metodi Antichi – Lo Specchio Magico – Perché preferire lo specchio di metallo – L’Angelo ANAEL
– La Sfera di cristallo – La Pietra della Chiaroveggenza – Invocazione – I segni dell’annunciazione
della visione del futuro prossimo

- V Capitolo. L’AMORE E IL RITORNO D’AMORE

Magia d’Amore – Come essere amati – Pentacolo dell’Amore Nascente – Come turbare
inconsapevolmente lo spirito di una persona – Il Ritorno d’Amore – Il Punto della situazione –
L’impegno morale – Il Pentacolo dell’Amore Ritrovato – Proiezione Astrale – Addestramento per
l’azione psichica – Incantesimi per gli Amanti – Filtri d’Amore – Incantesimo del Coriandolo –
Incantesimo del Pioppo – Incantesimo dell’Amore – L’Oggetto di Collegamento: un moltiplicatore
di forze

- VI Capitolo. LA MAGIA SESSUALE

Il Nodo d’Amore – L’Envoutement d’Amore – Il Grande Cornuto – L’Incantesimo – L’Arte della


Fascinazione– L’Effetto KIRLIAN – Le Tre Fonti dell’Incantesimo – La Seduzione – Metodi
infallibili – Addestramento dello sguardo – I Profumi e i Segni zodiacali – I Profumi e i Pianeti – I
Colori – La strana scoperta del professor. SCHLAUSS – I colori dei Geni Planetari

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- VII Capitolo. CONTATTI CON L’ALDILA’

Il Dott. BARADUC vide morire sua moglie – Il Visibile si crea dall’Invisibile – Fantasmi e spettri –
Pericoli – Gruppi di Stregoni – Il Testamento del contadino MARSHALL – La curiosa visione di
LUCIEN LANDAU, esperto consulente – Materializzazioni di persone defunte – Negromanzia
d’Amore – La Cena Muta – Le Tredici Notti – – Negromanzia dell’Intelligenza – Lo spettro di
OFFINA – Riflessi bluastri

- VIII Capitolo. L’ENVOUTEMENT - STREGAMENTO

I Pericoli – La Maledizione – Il malocchio – Il digiuno dell’odio – pensieri di odio – Il triangolo


nero – L’Invocazione del Grande Cornuto – Le corna del diavolo – Il Grande Stregamento – La
Cera Vergine – La scoperta del Dott. BORDES – Gli annodamenti – La corda magica – Le Cinque
Invocazioni

- IX Capitolo. COME SCONFIGGERE LA SFORTUNA PERSISTENTE


IL DESENVOUTEMENT – CONTRO INCANTESIMO

I responsabili siete voi – La Sfortuna psichica – Disgrazie ripetute – Una traccia dura e cruenta –
Un alleato potente ed efficace – Il mistero della Fede – Le Tre regole – L’Intelligenza infinita – La
sfortuna magica – Qualcosa sta per accadere– Agite velocemente – Erigete le vostre difese –
Talismano scudo – Visione della felicità – Pentacolo di Protezione – Amuleto – La Dea CERERE –
Quadrato magico di Saturno – Le Pietre bucate

- X Capitolo. APPENDICE

Due esperimenti scientifici – Conclusioni del biologo americano LYALL WATSON – Grimorio –
Conclusioni

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PREAMBOLO

Generalmente, definiamo soprannaturale ciò che non si può spiegare per mezzo delle comuni forze
della natura. Il soprannaturale non conosce limiti. Molto spesso, vediamo solamente quello che
vogliamo vedere e la nostra visione del mondo viene ristretta dai nostri paraocchi a un’esperienza
limitata.
Il Soprannaturale è la natura con tutti i suoi sapori intatti, tutto è lì, pronto che aspetta di essere
assaporato.
Lo propongo come un’estensione logica dello stato attuale della scienza, come una soluzione per
certi problemi con cui si scontra la scienza tradizionale, e come analgesico per l’uomo moderno.
Spero che potrà fare molto di più. Una delle caratteristiche più immutabili del comportamento
umano è il bisogno di credere all’invisibile e, in quanto biologo, mi sembra difficile ammettere che
ciò avvenga per casualità. Queste credenze, o i fatti singolari a cui essi si attaccano con molta
tenacia, devono avere una reale importanza per la sopravvivenza della specie e credo che ci stiamo
avvicinando velocemente al momento in cui apparirà chiara questa importanza. Più l’uomo
esaurisce le risorse del mondo e più farà affidamento su ciò che ha dentro di sé!
Molti di loro sono ancora nascosti nell’«occulto», parola che significa semplicemente «conoscenza
segreta» e che definisce perfettamente “qualche cosa di cui siamo sempre stati consapevoli ma che
abbiamo sempre rifiutato di vedere”.

LYALL WATSON
Biologo americano

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PREFAZIONE
Alcune persone dicono che la magia è una scienza della felicità.
Personalmente, condivido pienamente quest’affermazione, la felicità può essere considerata nel suo
senso materiale, fisico o spirituale, come più vi piace.
Il mio più grande desiderio è di farvi scoprire la felicità, specialmente e anche se la vostra vita è
stata finora un continuo susseguirsi di fallimenti, sofferenze, desideri contrastati, soprattutto se fin
ora non avete incontrato che odio, tradimenti o disperazione.
Eppure, la felicità ruota attorno ad ognuno di noi. È lì, vicino e, talvolta, vi capiterà di sentire il suo
alito profumato che vi accarezza dolcemente la guancia. Ma non durerà che un istante, un
brevissimo momento.
La magia, i suoi metodi e la sua efficacia vi permetteranno di abbattere il muro superficiale, anche
più superficiale di quando credevate, che vi separa da questa felicità divina.
Ma innanzitutto, abbiate Fede.
Credete, ma non solo al potere della magia, ma anche nei vostri stessi poteri. Sono immensi.
Abbiate fiducia in essi.
Presto, verrete ricompensati mille volte.

Pierre La Greugne

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INTRODUZIONE
Vi sarete posti o vi porrete, sicuramente, la domanda: ma da dove provengono questi metodi di
magia che ci hanno insegnato, come sono arrivati a noi?
Per rispondervi, disponiamo di una certa serie di fatti, da un lato la tradizione orale o se preferite, il
passaparola, e principalmente, dall’altro, molti scritti e fonti che affondano in un passato molto
lontano. Rispolverando questi testi da tutte le accozzaglie esoteriche che gli fanno perdere una
buona parte della loro chiarezza e della loro credibilità, possiamo dire semplicemente che:
esistevano, da diverse decine di migliaia di anni, dei messaggeri (o Angeli, se preferite) che
provenienti da un pianeta lontano sarebbero discesi sulla terra.
Non conosciamo il vero obiettivo della loro missione, supponendo che ne avessero avuto uno da
compiere.
Quello che ci trasmettono gli scritti è che essi fecero alcune cose sulla terra che, a quanto pare, gli
erano state proibite, per questo furono puniti da coloro che gli avevano inviati.
Se leggerete il libro della Genesi, troverete questa frase:
«Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio
videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero . . .».
Anche il libro di Noé, scritto verso l’inizio del II secolo a.C., racconta questo fatto ma in termini più
precisi:
«E gli angeli, i figli del cielo, le videro e le desiderarono (le figlie degli uomini) e dissero fra loro:
“andiamo, scegliamoci delle mogli fra le figlie degli uomini che ci partoriranno dei figli . . .” E tutti
gli altri presero delle mogli e ciascuno se ne scelse una, cominciarono ad unirsi con loro e a
sollazzarsi con loro e insegnarono loro vezzi ed incantesimi e a tagliare le radici, a conoscere le
piante . . . insegnarono agli uomini a fabbricare spade e pugnali e scudi e corazze e fecero loro
conoscere i metalli e l’arte di lavorarli».
Sembra che «questi angeli» avessero tradito gli ordini che gli erano stati dati, in particolare quello
di «non unirsi alle figlie degli uomini» e di non svelare nulla della loro conoscenza.
Si può ritenere che l’origine delle conoscenze, come anche delle nostre conoscenze magiche,
provengano da questi «angeli caduti». Ciò è possibile e anche molto probabile.
Ma non è quello il punto, l’importante è che questa conoscenza esista e che, per migliaia di anni, i
poteri che ha conferito fecero tremare i re e i principi di questo mondo.
Questo è uno dei veri motivi delle persecuzioni, delle atrocità commesse per secoli contro le streghe
e gli stregoni. Tuttavia, fortunatamente oggigiorno tutto questo non esiste più.
Nel 1951, l’Inghilterra abolì l’ultima legge che vietava la stregoneria. Il ritorno alle origini è
iniziato quasi cinquant’anni fa e adesso si sta riversando sul mondo intero con la potenza e la forza
di una marea.

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I CAPITOLO

CHE TU SIA BENEDETTO

In questo stesso momento e a vostra insaputa state per entrare nell’universo della magia, un mondo
insolito per voi. Ma non preoccupatevi, tutto ciò che vi proporremo e insegneremo vi potrà dare dei
grandi benefici.
Potreste sorprendervi per la semplicità di alcuni metodi. Forse non ci crederete e vi sbaglierete.
Provate, provate a fare «come se», come se aveste la Fede più assoluta, come se credeste nel
profondo di voi stessi che la semplice azione magica che state intraprendendo innescherà delle
reazioni e degli effetti, le cui cause profonde non sono ancora possibili da spiegare.
Non possiamo nemmeno spiegare per mezzo di quali meccanismi fisici o psichici possiamo
contattare una persona, anche se lontano più di diecimila chilometri (la distanza non è importante),
né come può essere possibile influenzare realmente le sue decisioni o come farle prendere la
direzione che desiderate. Ma questi fatti sono veri e presto li constaterete.
Ho qui una relazione di un signore, sicuramente abbastanza qualificato, che prova a spiegare il
fenomeno dell’influenza a distanza in modo scientifico:

«La spiegazione fisiologica dei numerosi fenomeni REALI si trova, in effetti, a livello della biologia
molecolare, di alcune proprietà puramente fisiche che acquisiscono durante gli scambi gassosi i
pigmenti ferruginosi dell’ematina contenuta nel sangue, (le stesse molecole d’ossigeno possiedono
delle proprietà magnetiche; infatti, una provetta di ossigeno liquido o solido viene attratta da una
calamita!), assieme all’elettricità degli impulsi nervosi, combinandosi in determinati casi particolari
con le proprietà semi-conduttori del D.N.A. (Acido Desossiribonucleico) , che è il componente
principale del nucleo delle cellule nervose.
Quindi, si può stabilire che certi meccanismi nervosi psicofisiologici, perfettamente dimostrati,
possono essere provocati attraverso i processi neuro-psichici nei centri diencefalici del cervello che,
in questa condizione, si comporta come un trasmettitore di onde psico-magnetiche realmente capace
di influenzare lo spirito di un’altra persona a sua insaputa!»

Fiu! Sono disposto a crederci e questo scienziato potrebbe avere ragione, tanto più considerando
che questa relazione è stata oggetto di un dibattito all’Académie des Sciences (un istituto francese) e
che questa venerabile istituzione non si impegna con il primo arrivato.
Ciò sembra dimostrare che i fenomeni magici, i quali fino a poco tempo fa provocavano l’allegra
risata dei nostri scienziati. . .non li faranno più ridere!
Oggigiorno, stanno esaminando questi fenomeni con una specie di avidità, ma li ammetterebbero
definitivamente solo dopo averli smontati, analizzati. . .e poi ricomposti.
Noi siamo come il signor Jourdain, ci accontentiamo di fare la prosa senza saperlo!
Fate come lui e come noi, questo è un saggio consiglio, credeteci semplicemente senza cercare di
sapere come funziona. La cosa principale è che le vostre azioni magiche agiscano nella direzione
che desiderate farli prendere. I risultati che otterrete saranno il motivo per cui continuare ad agire in
questo modo.
Ora, incomincerà la vostra iniziazione e innanzitutto sceglierete un nome che vi accompagnerà nel
corso della vostra via magica.

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IL NOME STREGONESCO

Mi riferisco al vostro nome di strega o stregone.


Andrà bene qualsiasi tipo di nome, purché vi piaccia e il suo suono vi provochi una specie di stato
di condizionamento, quando lo pronunciate dovete sentire che state entrando nel tempio segreto
della magia.
Personalmente, il metodo che preferisco è quello numerologico. Sarà sufficiente sommare le cifre
corrispondenti alle lettere del vostro nome e cognome, prendendo in riferimento i numeri della
tabella seguente:

1 2 3 4 5 6 7 8 9
A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R
S T U V W X Y Z

Facciamo un esempio: mettiamo caso che vi chiamate Christiane Laffont, bene.


Scrivete il vostro nome su un foglio di carta e sotto ad ogni sua lettere indicate la cifra della griglia
corrispondente.
Quindi:

C H R I S T I A N E
3+ 8+ 9+ 9+ 1+ 2+ 9+ 1+ 5+ 5 = 52

L A F F O N T
3+ 1+ 6+ 6+ 6+ 5+ 2 = 29

52 + 29 = 81 = 8 + 1 = 9

Quindi, consultate la tavola astrologica qui di seguito:

1 = Sole
2 = Luna
3 = Marte
4 = Mercurio
5 = Giove
6 = Venere
7 = Saturno
8 = Urano
9 = Nettuno

Vedrete che il risultato 9 corrisponde a Nettuno.


Ora, per scoprire quale nome è giusto per voi, tutto ciò che dovete fare è consultare un libro di
mitologia o un dizionario e leggere il paragrafo che riguarda il Dio Nettuno.
Questo nome dovrà apparire su ognuno dei vostri strumenti magici ma, poiché è un nome segreto,
dovete conoscerlo solamente voi stessi e nessun’altro, lo trascriverete nell’alfabeto magico
stregonesco, la cui tavola si troverà nella pagina seguente.
Ogni volta che dovrete mettervi in uno stato di condizionamento prima d’iniziare qualsiasi
operazione magica, dovrete indossare delle vesti e ornamenti.

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1) LA TUNICA (O VESTE)

La veste viene realizzata da un ampio pezzo di tessuto rettangolare, forato da una sola apertura
centrale per fare passare la testa. Deve scendere fino alle caviglie e deve essere stretto alla vita con
una cinta (la cintura magica).
Solitamente, è di colore nero ma non è obbligatorio scegliere questo colore, potrete, se vorrete,
preferire il colore corrispondente al vostro segno zodiacale:

1. Ariete: Arancione
2. Toro: Rosso - Vermiglione
3. Gemelli: Giallo
4. Cancro: Blu
5. Leone: Rosso
6. Vergine: Arancione
7. Bilancia: Viola
8. Scorpione: Arancione – marroncino
9. Sagittario: Giallo - ocra
10. Capricorno: Marrone
11. Acquario: Verde
12. Pesci: Blu

2) LA CINTURA MAGICA

Viene anche chiamata “cordone” o “corda”. Procuratevi tre nastri rossi di 1,80 metri di lunghezza e
dopo aver fatto un nodo a una estremità, intrecciateli insieme. Una volta che la corda è intrecciata,
fate un secondo nodo distante un metro dal primo, un terzo a 1,35 metri dal secondo, un quarto a
1,50 metri dal terzo e un quinto e ultimo distante 1,65 metri dal quarto.

3) LA COLLANA

Si compone di 13 grani molto grandi e grezzi che possono essere in legno o metallo. Tra un grano e
l’altro si intercalano delle piccole perle.

4) IL BRACCIALE

Sarà in rame e vi inciderete il vostro nome stregonesco.

5) L’ANELLO

Provvisto di una pietra preziosa.


La scelta della pietra è molto importante, deve essere ponderata, per mettervi in corrispondenza, in
assoluta armonia con le grandi forze della natura.
Dovrete scegliere questa pietra in base al momento esatto della propria nascita, cioè, a seconda del
vostro decano e dovrà compensare gli aspetti negativi del vostro segno. Ad esempio, se foste un tipo
saturniano, vi consiglio di indossare una pietra blu di Giove per l’ottimismo, piuttosto che una
pietra nera di Saturno che rafforzerebbe il carattere triste per nascita.

Ecco queste pietre e le loro corrispondenze:

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Acquamarina: Toro
Resina fossile dura e fragile di colore giallo pallido.
Benefica per quello che concerne i problemi fisici del Toro: gonfiore delle tonsille, problemi alla
gola o alle parti adiacenti.

Ametista: Ariete
Una varietà viola del quarzo. È detta anche «pietra del vescovo». Rende più prudenti i nati nel I°
decano, preserva da incidenti causati dal ferro e dal fuoco quelli del II° decano e dalle catastrofi,
dalle malattie e da problemi gravi le persone nate nel III° decano dell’Ariete.

Crisolito: Pesci
Pietra di colore verde-giallastro.
Evita che le persone nate nel I° decano ingannino o si facciano ingannare, allontana i pettegolezzi e
le rivalità. Alle persone nate nel II° decano aumenta la loro vitalità e quelli nati nell’ultimo decano
conferisce maggiore fiducia nelle proprie possibilità.

Corallo: Bilancia e Acquario


Esiste il corallo nero, quello rosso e quello bianco; quest’ultimo, effettivamente, piuttosto è rosa.
Tuttavia, il colore non è importante, ciò che conta è la qualità del corallo. Alle persone nate nel I°
decano della Bilancia garantisce la fedeltà e il miglioramento della qualità dei rapporti sociali. A
quelli del II° decano, facilità il progresso sociale e alle persone nate nel III° decano risparmierà gran
parte delle loro preoccupazioni e agevolerà il loro benessere.

Corniola: Gemelli, Leone e Capricorno


Una varietà di Agata translucida il cui colore può variare dal rosso sangue al rosso chiaro.
Sin dal Medioevo, questa pietra era molto ricercata perché moltiplica le possibilità e combatte le
emorragie.

Smeraldo: Cancro e Vergine


Una delle pietre preziose tra le più costose ma anche una delle più belle. Se non ve lo potete
permettere, rimpiazzatelo con un Acquamarina, le cui radiazioni benefiche sono paragonabili a
quelle dello Smeraldo. Quest’ultimo, anticamente era chiamato «Pietra dei magi».
Favorisce gli incontri sentimentali e la divinazione; calma le persone nervose e allontana le
ossessioni malefiche.

Onice: Capricorno
Varietà dell’Agata.
Combatte la malinconia, doma le passioni dello spirito e propizia l’ottimismo.

Opale: Vergine e Sagittario


Pietra molto bella con riflessi cangianti.
Preserva dalle infezioni e dai problemi cardiaci.

Rubino: Cancro e Scorpione


Pietra durissima, può essere incisa solamente dal diamante.
Nei tempi antichi, possedere questa pietra era sinonimo di felicità; oggigiorno, gli viene attribuito il
potere di allontanare la tristezza.

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Avrete anche bisogno di alcuni strumenti:

Coppa: se non ne possedete una, compratela senza controbattere sul suo prezzo, questa è una
precisazione importantissima. Andrà bene anche una coppa del diametro di 15-20 cm circa. Non ha
importanza in che materiale è fabbricata.
Successivamente, dipingerete il vostro nome stregonesco sulla coppa.

Brucia-profumi: un piccolo brucia-profumi, di quelli venduti in commercio si adatterà


perfettamente allo scopo. Un ottimo sistema per isolarlo dal calore che rilascerà il carbone potrebbe
essere quello di riempirne il fondo con 2-3 cm di sabbia. Anche in questo caso, dipingete il vostro
nome stregonesco sopra esso.

Pugnale: viene anche chiamato Athamé. Questo è un coltello con il manico nero che vi consentirà
di tracciare i cerchi magici. Comprate un coltello d’acciaio nuovo, dotato di una lama lunga 10-
15cm circa. Anche qui, inciderete o disegnerete il vostro nome sul manico del pugnale.

Libro: può anche chiamarsi «libro dell’opera» o «libro delle ricette magiche». È in questo libro che
scriverete le vostre ricette e i vostri rituali, per non commettere errori prima di intraprendere
determinati esercizi. Originariamente, questo libro veniva realizzato in pergamena, ma potrete
prendere qualsiasi quaderno che troverete in cartoleria, questa non è una questione di grande
importanza. Preferibilmente sceglietene uno con la copertina spessa, stile quaderno da disegno.
Anche in questo caso, scrivete sulla copertina con l’inchiostro il vostro nome stregonesco e, come
per tutti gli altri «strumenti», quando avrete terminato di scrivere il vostro nome, pronunciando ad
alta voce, tre volte di seguito, la formula «Sia fatta la mia volontà!» (Così sia!).

Vengono utilizzati anche altri strumenti, ma questi qui esposti sono più specifici per una specifica
azione magica e noi vi riveleremo nel corso del loro utilizzo (o come e quando vengono usati).

(Alfabeto magico stregonesco)

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II CAPITOLO

LE QUATTRO LEGGI DELLA PIRAMIDE


Queste quattro leggi sono delle vere e proprie chiavi che vi consentiranno di entrare nel mondo
della magia e di realizzare ciò che, tutt’ora, vi sembra completamente oltre la vostra portata.
Eccole:

1. La Legge del desiderio visualizzato


2. La Legge del desiderio unico
3. La Legge della Fede
4. La Legge della segretezza

1. La Legge del desiderio visualizzato


Ovviamente, non raggiungerete mai un obiettivo . . .se prima non ne avete uno!
Ma se ne aveste uno, come sono convinto, sarete in grado di raggiungerlo più rapidamente e anche
più facilmente possibile se vi impegnerete a visualizzarlo. Facciamo un esempio abbastanza
semplice: nel bel mezzo della giornata sentite di avere fame. All’inizio, non sarà che un semplice
desiderio, una leggera contrazione dello stomaco, ma gradualmente, la sensazione aumenterà, fino a
diventare ossessiva man mano che cresce la fame.
Presto, balzeranno alcune immagini davanti ai vostri occhi, ad esempio, l’immagine di un
succulento pollo alla crema, vi immaginerete di sedervi a tavola per divorare questo piatto delizioso.
Adesso, aumenterà la vostra salivazione e la sensazione di fame diverrà via via sempre più
fastidiosa, fino a diventare insopportabile se non venisse soddisfatta il prima possibile.
Ma in poche parole, che significa?
Ciò significa che vi è una specie di fenomeno d’interazione, per cui la fame provoca l’immagine
mentale (il pollo alla crema) e, a sua volta, l’immagine intensifica la sensazione di fame, ovvero, ha
aumentato e attivato il fenomeno fisico e psichico.
Ugualmente, se desideraste una villa, non sarà altro che un semplice sogno, un vago desiderio non
realizzato. È assolutamente necessario «visualizzare» l’obiettivo dei vostri desideri.
Disegnatela o procuratevi la foto di una villa identica a quella che volete orgogliosamente possedere
e, come nel caso del pollo alla crema, scatenerete misteriosamente (e aiutandovi con il metodo che
verrà indicato più avanti), tutta una serie di azioni, aiuti e forze misteriose che vi aiuteranno a
trasformare il vostro sogno in una fantastica realtà.
Quindi, se vorreste raggiungere un obiettivo, visualizzatelo, assicuratevi di tenerlo sempre a mente,
chiaro, preciso e intelligente, come se questo sogno si fosse già trasformato in un bene prezioso.

2. La Legge del desiderio unico


Al fine di evitare la dispersione, sarà molto importante osservare questa legge, quanto la prima.
Tutti sappiamo che se corressimo dietro due lepri alla volta. . . non prenderemo né l’una né l’altra!
Facciamo ancora un altro esempio, per meglio comprendere l’importanza di questa legge: strappate
un pezzo di foglio dal giornale, sedetevi al sole e puntate una lente di ingrandimento su questo
foglio. Se si trovasse a una buona altezza, cioè se i raggi luminosi che passano per la lente si
concentrassero in un punto minuscolo e brillante, in pochi minuti il pezzo di giornale prenderà
fuoco. Ma se la distanza non è corretta, se non vi assicurate di concentrare attentamente i raggi della
lente in un piccolo punto, grande quanto la capocchia di uno spillo, se sul foglio non prende forma
un ampio cerchio biancastro, potreste restare nella stessa posizione per ore senza infiammare nulla.
Eppure, in entrambi i casi, gli elementi usati sono gli stessi: il sole, un pezzo di carta ed una lente,
l’unica differenza sta nella diversa concentrazione del raggio luminoso.
Apparentemente una cosa da poco, ma da questo poco dipenderà l’intero successo dell’operazione.
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Allo stesso modo, nella vostra vita dovrete tenere in mente un solo obiettivo che non dovrà mai
essere perso di vista fino alla sua completa realizzazione. Successivamente, e solamente dopo,
potete passare ad un altro obiettivo.
Qualora gli obiettivi da raggiungere fossero più di uno, quello che dovete fare è classificarli
secondo il loro ordine d’importanza e concentrarsi sul primo, poi sul secondo e cosi via . . .
Questo è l’unico modo per agire e non ne conosciamo altri, per il semplice motivo che l’uomo non
può visualizzare due cose diverse contemporaneamente. Questa è una cosa di cui bisogna tener
conto. Così, il proprio obiettivo unico diventerà una vera e propria ossessione. Ci penserete giorno e
notte e spesso durante la giornata.
È necessario che il proprio obiettivo sia sempre tenuto presente in mente, che occupi il posto di tutti
i pensieri, innescando così alcuni meccanismi psichici che sono indipendenti dalla propria volontà.
Ovviamente, alcune persone vi diranno che per favorire o aumentare questo potere di
concentrazione, esistono diverse tecniche, come lo yoga ad esempio.
Da parte nostra, non crediamo molto a queste tecniche perché sono difficili da praticare seriamente,
richiedono tempo e denaro, e arriverà sempre un momento in cui si sarà costretti ad abbandonarle e
dopo tutti gli sforzi, avrete guadagnato solo poco più di un centimetro verso l’obiettivo che vi
eravate prefissati.
Piuttosto crediamo al profondo desiderio di ottenere qualcosa, a questo desiderio che smuove tutto
il vostro essere e quindi il potere di concentrazione.
Praticamente, vi consigliamo di scrivere il vostro desiderio su un foglio di carta, siate positivi e non
lasciate mai che il dubbio penetri nella vostra mente.
Leggete questo foglio giorno e notte, così da riattivare l’immagine che deve occupare i vostri
pensieri, tutti i vostri pensieri.

3. La Legge della Fede


Forse, questa è la legge più importante tra tutte queste quattro leggi.
La legge della Fede, quella che muove le montagne, che rende la vista ai ciechi, la fede di cui San
Paolo disse: “quello che chiederete, credete, che l’otterrete”.
La Fede è uno stato mentale che abbatte le barriere psichiche, tutti i “non è possibile”. . . ed i “non
ci riuscirò mai”.
Quando si vuole qualcosa, bisogna credere profondamente dentro se che questa determinata cosa si
realizzerà. Ovviamente, sarà inutile chiedere cose impossibili. Ad esempio, non sarete mai in grado
di attraversare l’Atlantico a nuoto e, anche con la Fede più forte, se ci provereste non farete altro
che annegare.
In ogni caso, se ciò che desiderate non può essere realizzabile, se la vostra mente razionale vi
sussurra all’orecchio che il vostro desiderio non è altro che un sogno, un’utopia, il subconscio
individuale respingerà il comando e non otterrete nulla.
Pertanto, domandate sempre delle richieste ragionevoli, qualcosa che reputate fattibile, quello che
importa è che non siano cose al di là delle vostre capacità.
Questa Fede non è la stessa che insegna la chiesa, quella fede in un Dio barbuto seduta su una
nuvoletta rosa, no, la Fede di cui stiamo parlando è la fiducia nei propri poteri e nelle proprie forze,
che si trovano in noi, che sono sempre esistite e che abbiamo ignorato, ma che sono lì come dei
servitori silenziosi pronti ad aiutarvi ad un vostro semplice schiocco di dita.
In effetti, avere Fede vuol dire occupare la mente con pensieri positivi, pensieri che raggiungeranno
fortemente il subconscio. Questo può essere paragonato a un giardino incolto: se seminerete dei
pensieri negativi, bene, il vostro giardino non sarà altro che un luogo triste in cui le erbacce
cresceranno accanto alle ortiche. Se d’altra parte, i vostri pensieri saranno positivi, il vostro giardino
fiorirà, si riempirà di colori e della felicità di vivere.
La terra, il sole e l’acqua sono lì, il resto dipenderà solamente da voi, cioè dalla qualità dei vostri
pensieri. Quindi, siate sempre positivi.

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Comunque, vorrei aggiungere ancora un’altra cosa, il vostro subconscio non è intelligente, questo è
stato dimostrato; reagisce meccanicamente ai pensieri che gli inviate. Reagisce allo stesso modo
della terra del giardino, senza alcuna intelligenza, senza mai porsi delle domande, è una specie di
trasmettitore di comando.
Personalmente lo paragono alla pelle del tamburo su cui i pensieri, positivi o negativi, rimbalzano e
volano «altrove». Dove? Questa è una bella domanda.
Ma siate certi di una cosa, qualsiasi pensiero positivo, qualsiasi desiderio potente, ogni
realizzazione richiesta insistentemente al vostro subconscio, un giorno, vi farà raggiungere il vostro
obiettivo, molto più velocemente di quanto immaginate.
Non è un’utopia ma una realtà di cui si potrà facilmente constatare gli effetti sulla propria vita.

4. La Legge della segretezza


Questa legge si basa sul postulato che vuole che la conoscenza doni potere e che quindi condividere
questo potere, significherebbe perderlo del tutto o in parte.
Dunque siete vincolati alla segretezza più assoluta. Del resto è una regola che non subisce alcuna
trasgressione nella stregoneria.
Inoltre vi è un altro motivo, essenzialmente pratico, se nella vostra famiglia o nel vostro ambiente,
si venisse a sapere che praticate la stregoneria rischiereste di trovarvi sommersi da mendicanti e
persone che vi chiederanno di intervenire, di aiutarli a soddisfare quello o quell’altro desiderio, per
riconquistare l’amore di una persona, per punire quell’altra, ecc., la vita personale diverrà molto
presto invivibile.
C’è ancora un altro fatto, se una persona, messa al corrente delle vostre qualità di stregone, pensa di
essere stata stregata, correste il rischio di essere accusati di questo misfatto davanti i tribunali, il che
non sarebbe piacevole . . .anche se al giorno d’oggi gli stregoni non vengono più condannati a rogo.
Ma al limite, potreste essere condannati a dover pagare un oneroso risarcimento alla persona che si
crede stregata per coprire il danno causato al denunciante e non potrete provare che non c’entrate
nulla. Pertanto, osserverete la segretezza più assoluta. Questa regola di sicurezza è un beneficio.

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III CAPITOLO

VINCERE AL GIOCO

Come è possibile che alcune persone vincono al gioco e altre no? Come è possibile che, a volte,
alcuni vincono regolarmente delle grandi somme di denaro alle corse? Quando, ad esempio, altri
vengono a malapena rimborsati del costo del loro biglietto. . . se lo sono!
Degli studi abbastanza seri, condotti da ricercatori e parapsicologi, ci permettono di affermare che,
contrariamente a quello che è stato detto e scritto da quando esiste l’uomo, la fortuna non è cieca.
Segue dei sentieri molto precisi e riempirà le tasche di alcune persone che nei confronti della vita
non possiedono quell’atteggiamento da eterni perdenti. In effetti, queste hanno Fede e sono animate
da pensieri positivi. Il loro subconscio, pertanto, verrà irrigato perpetuamente da questi richiami
vivificanti che contribuiranno sotto forma di fortuna al gioco, nel lavoro o nell’amore, ciò che è
stato loro chiesto.
Non dimenticate che il subconscio non è intelligente, non può selezionare o scartare i vostri pensieri
nemmeno quelli più cupi e neanche i più suicidi. Il subconscio obbedisce senza discutere e il suo
potere è prodigioso.
Se il vostro atteggiamento nei confronti della vita fosse negativo, se temete costantemente disgrazie,
fallimenti, prove, li vedrete fiondarsi su di voi, come un volo di uccelli malefici, e sarete colpiti
duramente.
Questo atteggiamento negativo potrebbe essere paragonato all’azione di un parafulmine che attira e
cattura il fulmine. Finché possedete quest’idea negativa sopra la testa, non potrete essere mai un
vincente.
È assolutamente necessario che emettiate dei pensieri positivi di vittoria, ricchezza, senza mai
frenarli con il minimo dubbio. Così seminerete il vostro subconscio con semi positivi che
germoglieranno e cresceranno e faranno crescere una continua serie di fatti benefici che
trasformeranno radicalmente la vostra vita.
Crederete che possa essere un miracolo quando si realizzeranno i vostri desideri. Da parte nostra,
non pensiamo che si tratti di un miracolo. Pensiamo nel più profondo che questo risultato e il modo
in cui è ottenuto, ricorra alle forze della natura che ci sono ancora sconosciute.
Vediamone gli effetti, un punto che è tutto qui.
Ecco cosa dovete fare praticamente:
Prendete un foglio di carta e scrivete, secondo l’ordine, i seguenti dati:

1) La somma di denaro che vi occorre


2) Quello che vorrete fare con questo denaro una volta che lo possiederete (comprare
un’automobile, una casa, un appartamento o qualsiasi altra cosa che sognate)
3) «Visualizzate» il vostro acquisto futuro come se già vi appartenesse. Ad esempio, vedetevi
mentre entrate nella vostra bellissima villa nuova. Vi ricordiamo che il desiderio deve sempre essere
benefico e positivo e vi deve riguardare personalmente. Scrivete positivamente questi desideri.
4) La mattina, prima di alzarvi o la sera prima di andare a dormire, leggete il foglio a voce alta per
dieci minuti, mentre visualizzate ciò che desiderate ottenere. Questo è molto importante. Aiutatevi
con una fotografia o con un disegno.

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IL PENTACOLO

Vi raccomandiamo vivamente di farvi assistere da un Pentacolo e in particolare dal Pentacolo della


fortuna al gioco (illustrato in basso) per uscire facilmente dalla vostra vita negativa, per proteggervi
dalle onde negative o da pensieri nocivi, inviati da terze persone (questo purtroppo può anche
accadere).
Un Pentacolo è sia un emettitore che un ricevitore di onde di forma e fluido benefico, è un autentico
isolante contro le onde negative. Sappiate che un Pentacolo non può che agire per un determinato
obiettivo: amore, denaro, ritorno d’amore, ecc., che può farlo solo quando questi desideri sono
positivi e senza alcuna intenzione nociva. Ciò è essenziale.
Il disegno del Pentacolo che qui vi illustriamo è stato concepito specialmente per attirare su di voi le
onde di denaro.
Originariamente, i Pentacoli venivano realizzati su pergamena o in metallo. Voi potrete prendere un
foglio di carta bianca spessa e ritagliare un quadrato di 8 centimetri di lato.
Ora, su questo piccolo quadrato, ricopiate il vostro Pentacolo. Usate preferibilmente l’inchiostro di
China per tracciarlo e, se non foste dei bravi artisti, ricalcatelo semplicemente. Non è importante
che il disegno venga perfetto. Quello che dà veramente efficacia a questo Pentacolo è l’attenzione,
la fiducia che metterete nella sua creazione piuttosto che le vostre capacità artistiche.
Quindi ora siete in possesso di un Pentacolo, del vostro Pentacolo, che sarà vostro per tutta la vita.
Adesso, passerete alla realizzazione di una doppia azione magica, quella della purificazione e della
consacrazione.
Ritaratevi a tardi notte in una stanza in cui sarà accesa solo una candela. Bruciate incenso e tenete
per due minuti il Pentacolo nel fumo dell’incenso mentre pronunciate lentamente e chiaramente, per
cinque volte, la seguente frase: «Io libero questo Pentacolo della Fortuna al Gioco da qualsiasi
intento e influenza contraria al mio desiderio».

Affinché sia veramente personale, dovete personalizzare il Pentacolo e, per farlo, scrivete sul retro
dello stesso il vostro nome da stregone, in caratteri magici. Fatelo con un pennello sottile e
preferibilmente con l’inchiostro di china. Durante tutto il tempo di quest’operazione e di quella che
precede, è importante che teniate sempre presente il perché fate questo Pentacolo, cioè per
guadagnare denaro e per essere aiutati nei vostri affari.
Adesso questo Pentacolo sarà rivestito di una potenza magica che attirerà delle correnti siderali o
umane collegate a qualsiasi concetto di denaro. Questo è strettamente personale. Vi raccomandiamo
di conservarlo in una piccola borsetta di tessuto per poterlo portare su di voi costantemente, se non
sulla pelle almeno nel vostro portafoglio.
Per rinnovare e rafforzare la sua azione, eseguite fino alla completa realizzazione del vostro
desiderio l’operazione seguente: ogni giorno, alla stessa ora, la sera e preferibilmente nella stanza in
cui ha avuto luogo la consacrazione di questo Pentacolo, posate il Pentacolo sul tavolo, rivolgetevi a
sud e, senza smettere di fissare il Pentacolo, ripetete la frase che avete scritto e che comprende il
vostro desiderio.
Ripetetela a voce bassa per circa 5 minuti, visualizzando chiaramente il vostro desiderio.
Quest’azione, questa carica di potere benefico è valida per ventiquattro ore. Ecco perché
consigliamo di ripetere l’operazione ogni sera. Ricordate anche che più un Pentacolo è caricato con
la stessa intenzione più è efficace, perché aumenta la sua radiosità benefica.
Quando otterrete ciò che desideravate, dovrete bruciare questo Pentacolo e non abbandonatelo mai
da nessuna parte.

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Pentacolo della fortuna al gioco

QUADRATO DI MERCURIO

Questo quadrato magico presenta una strana particolarità, ovvero, sommando le cifre di qualsiasi
colonna e in qualsiasi direzione, dall’alto al basso o da sinistra a destra, otterrete sempre la stessa
cifra, 260 (vedi pagina seguente).
Anche in questo caso riprodurrete questo quadrato magico di proprio pugno, perché sarete voi stessi
gli unici beneficiari. Per farlo, come nel caso del Pentacolo, dovete prendere un foglio di carta e
ricopiare le 64 caselle del quadrato, sempre preferibilmente con l’inchiostro di china.
Poi, scriverete le cifre nel loro ordine numerico: 1,2,3,4,5, ecc. L’importante, ancora una volta, è di
pensare sinceramente e profondamente, per tutta la durata dell’operazione, al motivo per cui lo state
facendo. Potete aiutarvi con l’incantesimo seguente che ripeterete per tutta la durata
dell’operazione, fino a che raggiungiate il numero 64:
«Quadrato di Mercurio, io ti scongiuro di essermi propizio e di rivelarmi i numeri benefici»

Questo incantesimo deve creare un immagine mentale positiva di guadagno che deve infiltrarsi e far
lavorare i vostri pensieri.
Quando arriverete a scrivere l’ultima cifra, il 64, dite:

«Così sia!»

Come per il Pentacolo, dovete eseguire la stessa operazione di divinazione, di notte, nella stessa
stanza, con una candela accesa. Rivolgetevi sempre verso sud e fissate il vostro quadrato di
mercurio posato su un tavolo. Procuratevi in precedenza un foglio di carta e una matita.
Leggete i numeri nel loro ordine numerico, pronunciando il seguente incantesimo:

«Che mi siano rivelati all’istante i numeri benefici»

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Prima guarderete il numero 1, poi il 2, poi il 3 e così via, fino all’ultimo, il 64.
Se un numero sembrerà vibrare in modo particolare, sarà uno dei numeri benefici, lo scriverete
immediatamente su un foglio di carta. Se arriverete al numero 64 senza aver ottenuto un numero
particolare, ricominciate da capo l’operazione.

Il Quadrato di Mercurio

IL PENDOLO

Indipendentemente dai mezzi di cui vi abbiamo appena parlato, ne esiste uno che preferiamo
particolarmente.
È il pendolo, perché può essere utilizzato ogni qualvolta si incontri una difficoltà particolare, una
scelta da fare o un problema da risolvere.
Ecco alcune delle situazioni in cui il pendolo può intervenire efficacemente:

- Rivelare i numeri del lotto, per terno e quaterna, e lotterie


- Conoscere il metodo più efficace per guadagnare denaro
- Scegliere tra più attività commerciali, se dovete aprire un’attività in proprio
- Rivelare quali annunci di lavoro siano seri e quelli che sono delle trappole
- Scegliere il proprio futuro partner con le migliori possibilità di successo
- Individuare i vostri falsi amici e le persone che vogliono nuocervi
- Fare le scelte migliori quando si deve decidere tra più scelte
- Naturalmente, scoprire pozzi nascosti, fiumi sotterranei e sorgenti
- Ritrovare gli oggetti perduti
- Scoprire, usando una mappa, i luoghi che possono contenere dell’oro o dei beni preziosi

Questo elenco non è esaustivo. Nella vita di tutti noi esistono numerose occasioni in cui è possibile
consultare il pendolo con successo.

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Origine

L’origine del pendolo si perde nella notte dei tempi, ma sappiamo diverse cose, ad esempio che la
civiltà sumerica dovette in parte la sua ascesa fulminea al fatto che i suoi capi utilizzavano il
pendolo e lo consultavano costantemente, allo stesso modo dei fenici che potevano, grazie al suo
aiuto, spostare efficacemente e con la massima sicurezza la loro enorme flotta.
Ai nostri giorni, sono medici, poliziotti a ricorrere all’aiuto del pendolo, tutte le volte che si trovano
davanti a un muro di misteri impossibile da penetrare con i mezzi comuni.

Come funziona il pendolo?

Gli scienziati provano, ovviamente, a comprendere e spiegare il come e il perché funziona il


pendolo... e ciò non è per niente semplice.
Perché questo pendolo risponde, si muove, vibra, quando qualcuno gli pone una domanda. . .
rispondendo sempre con la stessa risposta alla stessa domanda?
Come mai ci permette di conoscere il futuro o di esprimere con lucidità un giudizio su una persona?
Sembra, e dico «sembra» che gli scienziati si stiano avvicinando passo dopo passo ad un timido
principio di spiegazione che riunisce, effettivamente, ciò che è sempre stato detto e ridetto dagli
occultisti, cioè che: ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso.
Infatti, esiste una teoria matematica attuale che afferma che tutte le informazioni, le conoscenze,
sono tutte contenute contemporaneamente nell’immensità dell’Universo, nell’infinito.
Quindi, ognuno di noi dovrebbe possedere in se stesso un mostruoso affollamento di informazioni
che riguardano il passato, il presente e il futuro.
Ne abbiamo dimostrazione quando constatiamo che il nostro codice genetico racchiude diverse
informazioni trasmissibili, che fanno sì che si possa acquisire una somiglianza con nostro nonno o
ereditare le deficienze renali di nostra madre.
Ugualmente, molte informazioni sarebbero sepolte nel più profondo del nostro subconscio. È
proprio da lì che parte la risposta, qualora si pongano delle domande, sotto forma di radiazio ne
capace di far oscillare certi pesi (la goccia d’acqua del pendolo) per un fenomeno di risonanza
elementare.
Questa non è una mia teoria e la spiegazione lascia il tempo che trova. La cosa importante è che il
pendolo reagisce e che risponde ad una determinata domanda posta.

Come interrogare il pendolo

Potete fare da voi stessi il vostro pendolo usando una cordicella e un qualsiasi pezzo di ferro, ma è
più semplice acquistarlo in un negozio specializzato in occultismo.
Sicuramente sarà più pratico e più bello da vedere. Per ottenere buoni risultati dovrete osservare
delle norme:

1) Dovete consultare il vostro pendolo da soli in una stanza tranquilla in cui regna la penombra.
2) È consigliabile eseguire le sedute con il pendolo durante la fase di luna crescente (si fa
riferimento alle due settimane dopo la luna nuova o luna nera, fino alla luna piena).
Consultate un calendario che contiene tutte le indicazioni del caso.
3) Ponete delle domande il più brevi possibile che prevedono una risposta di tipo SI o NO (ad
esempio: quest’uomo mi ama? . . . devo accettare questa situazione?)
4) Siate rilassati e in buona forma.
5) Concentratevi sul vostro pendolo e, per quanto possibile, visualizzate le vostre domande,
aiutandovi con fotografie, disegni, vestiti, ecc..
6) Tutti gli oggetti metallici nelle vicinanze dovranno essere tenuti a distanza di almeno un
metro dal luogo in cui si interroga il pendolo.
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Ora, veniamo al punto:
Non dimenticate che il pendolo usa un linguaggio binario (sì o no). Ciascuna di queste risposte
corrisponde ad un determinato movimento del pendolo.
- SI: rotazione a destra, in senso orario
- NO: rotazione a sinistra, in senso antiorario
- FORSE: oscillazione a destra, perpendicolare o parallela all’angolo del tavolo o al posto in cui
vi trovate, oppure nessun movimento. In questo caso, formulate nuovamente la vostra domanda
o riprovateci più tardi, il momento potrebbe essere sfavorevole. Capita.
Sedetevi comodamente, posate il vostro gomito sul tavolo e tenete il pendolo per l’estremità
della catenella. Non muovetevi.
Ponete la vostra domanda e fate oscillare leggermente il pendolo. Questo vi aiuterà a
incamminarvi e vi farà ottenere una risposta più velocemente.
Un’ultima cosa, il vostro pendolo è un oggetto personale, non lo prestate a nessuno. Se qualcuno
lo toccherà inavvertitamente, mettetelo per due minuti in acqua fredda e successivamente
asciugatelo con cura. Vi consiglio di conservarlo dentro una piccola custodia di pelle.

Come interrogare il pendolo per vincere al gioco

Regola comune a tutti i giochi è ritagliare dei quadrati di cartoncino rigido e scrivere su di essi i
vostri numeri (quelli dei 20 partecipanti alla corsa dei cavalli o dei 90 numeri del lotto).
Metteteli sul tavolo, in qualsiasi ordine, ma dovranno essere lontani gli uni dagli altri di almeno
10 cm. Posizionate il pendolo sopra ciascun numero, ponendo la domanda: «questo numero può
farmi vincere alla prossima estrazione del lotto? (o alle corse dei cavalli)».
Scartate i numeri sui quali il pendolo avrà risposto SI e giocateli nell’ordine di sortita (il primo
“SI” dà il primo numero, ecc.).

Esercizio

Vi consiglio quest’esercizio facile e divertente per familiarizzare con il vostro pendolo.


1) Prendete tre bicchieri, riempitene uno con acqua, quindi metteteli su un tavolo a 20 cm di
distanza gli uni dagli altri.
Fate ruotare il pendolo al di sopra di ciascuno di essi, ponendo la domanda: «c’è dell’acqua in
questo bicchiere?»
Quando si troverà sopra i due bicchieri vuoti la risposta dovrà essere NO e il pendolo dovrà
girare a sinistra (in senso antiorario).
Invece, sopra il bicchiere pieno, la risposta deve essere SI, e deve girare a destra (in senso
orario).
2) Ripetete l’esercizio, cambiando di posto i bicchieri e verificando se le rotazioni del pendolo
sono ancora valide.
3) Coprite con un foglio di carta ogni bicchiere, eseguite l’esercizio e verificate il risultato
ottenuto.

Quali domande porre al pendolo

Ricordatevi che il pendolo parla un linguaggio binario, cioè può rispondere solamente SI o NO.
È quindi indispensabile che le vostre domande prevedano questo tipo di risposte precise. Se la
risposta non sarà né SI e né NO, il pendolo non reagirà, perché non potrà rispondervi.

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Esempi di domande sbagliate

- Perché non guadagno denaro a sufficienza?


Risposta? . . . Impossibile rispondere con un SI o un NO
È meglio chiedere:
- Devo cambiare lavoro?
- Devo riprendere quell’attività che facevo in precedenza?
- Posso chiedere un aumento del mio stipendio del 10%? 20%?. . . ecc.

Per facilitarvi, eccovi qualche esempio di domande da porre sui diversi argomenti:

Denaro

- Questo mese (dire il nome del mese in corso) mi sarà favorevole al gioco?
- Al lotto?
- Alla tripletta?
- Acquistare quest’appartamento è un buon affare?
- Devo firmare questo tipo di contratto?
- Sto considerando tale investimento, e mi sarà benefico?
- Questa pietra è quella originale?
- È di valore?
- Il suo valore è irrilevante?
- Devo accettare il prestito di “Tot” euro, tale Società di Credito me li presterà? (Oppure tale
banca). Ripetete questa domanda finché non otterrete un SI, questo vi eviterà tanti passaggi inutili.
- Se lo richiedo, mi verrà concesso un aumento di “Tot” euro?
- Il lavoro in questo tipo di attività (nominatela) è adatto a me?
- Questo acquisto sarà un buon affare?
- Devo associarmi con “tale” persona?

Amore

(Cercate precedentemente di ottenere una fotografia, dei capelli o un qualunque oggetto che
appartiene alla persona oggetto delle vostre domande che porrete).
- Tale persona (nome) mi ama?
- Quest’amore sarà duraturo?
- Tizio (nome) è un lavoratore?
- È incline a bere troppo?
- È comprensivo?
- Avremo dei figli insieme?
- Manterrà le sue promesse?
- La mia famiglia va storta, sarebbe colpa mia?
- Devo essere più sorridente. . . più civettuola?
- Sarà possibile una riconciliazione?

Famiglia

- Mio figlio piange, ha mal di denti. . mal di pancia?


- Mio figlio deve cambiare scuola?
- Provvedo una cattiva alimentazione alla mia famiglia?
- Devo cucinare più legumi. . . carne? Ecc.

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Effettivamente, le domande che potrete porre al vostro pendolo sono innumerevoli perché ogni
giorno dovete prendere delle decisioni o nuove preoccupazioni, o delle scelte da cui dipende il
vostro futuro e quello dei vostri figli.
Consultate il vostro pendolo in ogni occasione, presto diventerà il vostro amico più fedele.

IL VOSTRO NOME SEGRETO

Il pendolo, inoltre, vi sarà di grande e prezioso aiuto per aiutarvi a scoprire il vostro nome segreto,
quello che vi accompagnerà nel corso del tempo attraverso le vostre incarnazioni successive, una
specie di segno di riconoscimento che identifica la parte immortale personale.
Non dovrete rivelarlo in nessun caso, nemmeno alle persone che vi sono più vicine e nelle quali
riponete la massima fiducia.
Questa parte immortale di voi stessi è il vostro bene più prezioso e il più segreto. Questa parte è la
vera chiave d’identificazione di una entità (voi stessi) che ha assunto l’aspetto fisico che presentate
oggi e non è che momentaneo.
Quando avrete scoperto il nome, seppellitelo nel più profondo della vostra memoria, che impregna
il vostro «Io astrale» e pronunciatelo a voce alta solamente nelle vostre operazioni magiche.
Quando pronuncerete la formula «Sia fatta la mia volontà!», la completerete in questo modo: «Sia
fatta la volontà di . . . (e qui direte il vostro nome segreto)».
Così rafforzerete il potere della vostra azione magica perché metterete la parte immortale di voi
stessi in sintonia, in totale risonanza con il Grande Tutto.

Ecco come procedere per scoprire il vostro nome segreto

- Innanzitutto eseguirete quest’operazione magica un’ora dopo il tramonto ed esclusivamente in un


periodo di luna crescente (tra la luna nuova e la luna piena, quindi avrete a disposizione due
settimane ogni mese).
- Illuminatevi con una sola candela messa a sinistra su un tavolo.
- Il tavolo deve sempre essere molto pulito, copritelo con una stoffa di colore nero.
- Disponete sul tavolo, nel loro ordine, le 26 lettere dell’alfabeto che avrete, precedentemente,
disegnato con l’inchiostro di china su dei piccoli cartoncini bianchi di 3 cm per lato. Usate un
pennellino fine che non sia stato mai usato prima.
- Naturalmente, avrete indossa la vostra veste cerimoniale chiusa alla vita con la cintura magica,
sarete a piedi nudi.
- Sedetevi, chiudete gli occhi e respirate lentamente. È necessario che siate completamente rilassati
e che nessun rumore possa disturbare la vostra concentrazione.
- Quando vi sentirete abbastanza calmi e rilassati (stringete il pendolo nell’incavo della vostra mano
destra, o sinistra se siete mancini) e sempre con gli occhi chiusi, pronunciate a bassa voce questa
frase: «Desidero dal più profondo del mio Io immortale che mi sia rivelato il mio nome segreto».
- Ripetete questa frase per tre volte.
- Successivamente aprite gli occhi, prendete il pendolo per l’estremità della sua catenina e
muovetelo sopra ciascuna lettera dell’alfabeto, iniziando dalla lettera A. Fate una pausa su ciascuna
di esse e tenete il vostro gomito fermo sul tavolo.
- Concentrate tutta la forza del vostro pensiero sul pendolo (è quest’ultimo che dovete fissare e non
la lettera dell’alfabeto sopra la quale gira).
Continuate sempre a pronunciare questa semplice frase «Io scopro il mio nome segreto».
Il nome segreto può essere composto anche solamente da due lettere. Nel linguaggio astrale ciò che
conta davvero è il suono che emette il vostro nome quando lo pronunciate, vale a dire un tipo di

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vibrazioni molto particolari che è proprio a ciascun nome segreto. Questo non è affatto la sua
ortografia.
Se il vostro pendolo vi indicherà 7 lettere, fermatevi su questa cifra in accordo con “la legge del
Tertius-Quartus”. Il pendolo potrà reagire in modi diversi su ciascuna lettera:
- Resta fermo oppure oscilla avanti e indietro o da destra a sinistra.
- Si mette a girare a sinistra o a destra.
È quest’ultimo caso che ci interessa quando il pendolo gira sopra una lettera in qualsiasi senso di
rotazione. Scarta questa lettera e ponila a lato. Aggiungerete le altre lettere rivelate una accanto
all’altra, nel loro ordine di uscita, quindi comporrete così il vostro nome segreto.

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IV CAPITOLO

LEGGERE IL FUTURO
Esistono molti metodi per predire il futuro. Personalmente, ve ne consiglio alcuni, tra quelli che mi
sembrano più efficaci rispetto ad altri.

Lo Specchio Magico

Lo specchio è da sempre stato considerato un supporto straordinario per la chiaroveggenza. Ma


stranamente è poco usato dai professionisti. Ci si potrebbe chiedere perché, se non si sapesse che
esso è di un’efficacia terribile e che al limite è piuttosto inquietante.
Qui è necessario chiarire che uno specchio non ha nulla a che fare con una sfera di cristallo o con
qualsiasi altra superficie d’acqua, ciò è molto diverso e quindi differisce anche il modo per
interrogarlo.
Nei tempi antichi i maghi usavano i servizi di un fanciullo che era nato da un matrimonio legittimo,
come specificano i testi antichi. Il fanciullo veniva posto davanti lo specchio e alzato per fissare il
suo riflesso per 5-6 minuti.
Non gli veniva richiesto di pensare ad una determinata cosa, piuttosto egli doveva solo concentrarsi
sulla propria immagine.
Il luogo dove avveniva l’esperienza doveva essere tranquillo e sul tavolo veniva accesa una sola
candela. Il mago stava dietro al fanciullo e imponeva le mani, con le dita unite, al di sopra della
testa del bambino.
Dopo una decina di minuti circa, si poteva iniziare a vedere apparire qualcosa nello specchio: dei
colori luminosi, poi delle nuvole, poco a poco, sarebbero cominciate le visioni.
Secondo i casi, queste immagini venivano viste solo dal fanciullo e a volte sia dal mago che dal
fanciullo.
Questo tipo di esperienza che è stata decifrata da manoscritti molto antichi, recentemente è stata
realizzata in un laboratorio degli Stati Uniti, dal professore Rhine. Questo studioso e ricercatore
eminente utilizzava degli specchi metallici o specchi tradizionali in vetro. I primi sembravano dargli
dei risultati migliori. Questo scienziato ha potuto constatare che effettivamente stava accadendo
qualcosa. Che cosa? È molto difficile da spiegare. Forse questo specchio è un semplice supporto di
telepatia o chiaroveggenza, può essere, ma forse è anche qualcos’altro.
Nella stregoneria tradizionale è allo stesso specchio che viene attribuita l’efficacia del
procedimento, allo specchio, ai componenti, alla sua forma e anche all’ora in cui si consulta e il
luogo in cui si trova.
Sta di fatto che tutte le esperienze provano a dimostrare che lo specchio di metallo ottiene dei
risultati migliori. Il materiale di cui è creato può essere rame, stagno o acciaio. Potreste anche
chiedere ad un artigiano di lucidare un cerchio d’acciaio di 20 cm di diametro, senza che questo vi
costi una fortuna! Oppure potete semplicemente acquistare uno specchio di metallo che viene
venduto comunemente nei negozi specifici.
Per consacrare questo specchio si dovrà invocare l’Angelo Anael. Ma, prima di tutto, ricordatevi di
scrivere o incidere il vostro nome magico sul retro dello specchio, quindi avvolgetelo
successivamente in un tessuto bianco, pulitissimo. Si raccomanda in genere il lino, ve lo consiglio.
Consultate lo specchio sempre di notte, un’ora dopo il tramonto. Mettete il vostro specchio su un
tavolo dopo aver ritirato il tessuto che lo avvolgeva. Estendete le mani mentre l’osservate e mentre
pronunciate l’invocazione seguente: «Per la virtù dell’immortale Elohim, io ti scongiuro di credere,
o Anael, che la mia intenzione è pura e comanda ai tuoi soggetti che facciano apparire in questo
specchio le cose nascoste».

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Continuate a fissare lo specchio e a ripetere quest’invocazione, fin quando inizia a vibrare qualcosa
nello specchio.
Ma procedete per fasi e se dopo dieci minuti circa non accadrà nulla, ripetete tutto il procedimento
il giorno seguente, quindi l’indomani ancora, senza perdere fiducia.
È necessario che le diverse forze si uniscano a voi, convivano con voi e in voi per poter avviare il
processo.
Ma lo specchio magico vi farà davvero vedere delle cose: dei riflessi, delle immagini curiose.
In effetti, scoprirete che lo specchio non è più che un semplice pezzo di metallo ma è diventato
tutt’altra cosa e che possiede il potere reale di procurarvi delle visioni del futuro, stranamente
inquietanti.

Sfera di cristallo

Anticamente veniva denominata la “pietra della veggenza”. Era fatta di quarzo o berillo, ma
oggigiorno con il progresso tecnologico dell’ottica, il cristallo naturale non è più necessario. Inoltre,
sarebbe anche abbastanza costoso.
Quindi sarà sufficiente che acquistate una sfera per la chiaroveggenza presso un qualsiasi negozio
specializzato. Ciò che è più importante è la consacrazione.
Prendete, per prima cosa, un pezzo di tessuto nero per coprire il tavolo da lavoro; potreste anche
dipingerlo di nero. Disegnate sul vostro tavolo un triangolo bianco di circa 30 cm di lato.
Questo triangolo è un simbolo magico molto antico che rappresenta la materializzazione della
forma all’inizio del caos.
Se volete potete includere dei nomi nel vostro triangolo, quelli dei setti angeli planetari, ad esempio.
Ma, in realtà, l’esperienza dimostra che non è questione d’importanza fondamentale. Invece, quello
che conta è che quando tracciate il triangolo, lo facciate con l’intenzione ben precisa e che non la
perdiate mai di vista.
Mentre disegnate il vostro triangolo, ripetete l’incantesimo che materializza, in un certo senso, la
profonda intenzione che vi anima: «Benedetta tu sia, sfera magica che mi rivelerai il futuro».
Quindi sigillerete la consacrazione con tre segni di croce mentre pronuncerete la formula
consacratoria che usano i maghi: «Sia fatta la mia volontà».
Quando non la userete, avvolgete accuratamente la vostra sfera della veggenza in un panno,
preferibilmente di seta nera.
Per quanto concerne le modalità d’uso, sono esattamente le stesse usate per lo specchio magico,
cioè, consulterete la vostra sfera un’ora dopo il tramonto.
Posizionatela sul tavolo e tenetela ferma con due dita in ciascun lato. Allora, pronuncerete il
seguente incantesimo: «Sfera magica, permettimi di vedere il futuro».
Ripetete questo incantesimo finché non compariranno vari segni, certe sfumature di colore più scuro
nella sfera: il futuro inizia a delinearsi.

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V CAPITOLO

AMORE E IL RITORNO D’AMORE

1) Magia d’Amore

«Il simile attira il simile»

Applicheremo questa grande legge dell’universo nell’eseguire le magie d’amore. Effettivamente, ci


serviremo di un metodo ben noto oggigiorno, sperimentato scientificamente e che viene chiamato
magnetismo psichico.
Tutti possediamo questo magnetismo, senza che ciò richieda qualche dono particolare, o un talento,
almeno non più di quanto sia necessario per bere o mangiare.
Forse non sapete che, il pensiero umano possiede la strana capacità di trasportarsi a distanza. Non si
conosce come, ma è un fatto incontestabile e scientificamente provato.
Inoltre, sappiamo che un pensiero può essere positivo o negativo, buono o cattivo, a seconda del
desiderio espresso dall’autore del detto pensiero.
Pensieri di coraggio, volontà, ecc., attireranno delle reazioni positive e i pensieri negativi
attireranno delle reazioni negative.
Il bene attira bene e il male attira male, in base ad una legge inflessibile.

Come farsi amare?

In realtà, questo problema può essere riassunto nel modo seguente: come farsi conoscere da quella
persona verso cui si è irresistibilmente attratti . . .verso cui ci si sente pieni dell’amore più profondo.
Come può questa persona riconoscerci e distinguerci dagli altri? Come si può suscitare l’amore in
costui?
Per fare ciò, dobbiamo servirci dell’influenza a distanza. Poiché l’obiettivo è semplice e
vantaggioso i mezzi da utilizzare saranno semplici, ma perfettamente efficaci.
Anche in questo caso, ci serviremo di un pentacolo, quello dell’amore nascente, riprodotto qui di
seguito.
Come per i precedenti, verrà disegnato su un quadrato di carta bianca delle misure di 8 cm per lato.

Pentacolo dell’amore nascente

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Disegnate il Pentacolo con dell’inchiostro di China, un’ora dopo il tramonto, sempre in una stanza
tranquilla dove non rischierete di essere disturbati. Questo è molto importante per la propria
concentrazione.
Accendete una candela. Fate con calma, concentratevi e, per tutta la durata dell’operazione, ripetete
sottovoce questo incantesimo:

«Oh! Pentacolo dell’Amore nascente,


che il tuo potere magico mi aiuti a far nascere l’amore di X . . .»

Ancora una volta, terminata l’operazione, avvolgete il Pentacolo in un piccolo quadrato di tela
bianca e tenetelo su di voi a contatto con la pelle o nel vostro portafoglio.
Tutte le sere, alla stessa ora (sempre un’ora dopo il tramonto), rivolgetevi a sud, il Pentacolo sarà
sul tavolo-altare. Sarebbe bene possedere anche una foto o un oggetto appartenuto alla persona che
si vuole influenzare, come un semplice capello, che verrà posto al centro del tavolo, vicino al
Pentacolo. Per circa 10 minuti, ripetete a bassa voce il vostro desiderio, con le mani unite sopra il
Pentacolo:
«Desidero con tutta la mia anima
che X . . .mi pensi con amore.
Che sia fatta la mia volontà . . .
o Che sia fatta la volontà di X . . .(se conoscete il vostro nome segreto).»

Perseverate, ripetete questo procedimento ogni sera e, se durante la giornata incontrerete la persona
da influenzare, siate gentili con ella, cortesi, ma non correteli dietro. Aspettate pazientemente e
presto verrete ricompensati.

2) Ritorno d’amore

Qui, il problema è diverso.


Un amore nasce, poi muore.
Almeno, questo è quello che si pensa, poiché, potrebbe essere solamente dormiente. Ma, dovete
sapere subito che, più tempo passa (il tempo in cui sarete lontani e indifferenti), più sarà molto
difficile recuperare questo amore.
Ancora, prima di qualsiasi azione magica sarà necessario fare il punto della situazione, occorre, in
tutta obiettività, riconoscere i propri errori, notarli e appuntarli su un foglio.
«L’altro» può essersi reso insopportabile, può avervi ingannato o abbandonato, ma sappiate che
anche voi avete la vostra parte di responsabilità. Se lui o lei, vi avesse amato veramente, il fatto che
si sia allontanato/a e che questo amore sia freddo, è in parte dovuto a voi.
Probabilmente è imputabile in piccola parte, ma comunque imputabile e, oserei dire, con una
certezza quasi assoluta.
Esaminate, tra l’altro, le piccole cose, quelle cose che avevano il potere di infastidire estremamente
la persona e che non avreste voluto assolutamente cambiare. Era di secondaria importanza,
pensavate . . . Eh bene, avevate torto.
Queste “piccole cose”, ripetute quotidianamente, aggiunte ad altre “piccole cose”, sono paragonabili
all’azione di una goccia d’acqua che cade costantemente su una pietra . . .essa finirà sempre per
essere scavata, nonostante la pietra sia dura.
Scrivete su un foglio questa o queste “piccole cose” che, ripetute, sono state la causa della perdita
del vostro amore e prendete la ferma decisione di non farle riapparire mai più nella vostra vita.
Sarebbe davvero inutile riuscire a resuscitare un amore se lo dovreste distruggere nuovamente,
commettendo gli stessi errori! Sarebbe stupido.

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Iniziate questo cambiamento immediatamente anche se «l’altro» non c’è più. Questo è
fondamentale. È necessario che creiate nuove abitudini d’azione e di pensiero. Potete rinunciare a
ciò che piace all’altro, senza nuocere alla vostra autostima, offritelo con amore.
Fatto questo, appoggerete la vostra azione magica con il «Pentacolo dell’amore ritrovato», illustrato
di seguito.
Mentre lo preparerete, ripetete sottovoce:

«Oh Pentacolo dell’amore ritrovato


aiutami con la tua potente e benefica forza
a riconquistare l’amore di X . . .»

Tuttavia, se le difficoltà fossero maggiori, dovrete invocare il vostro Pentacolo, non una, ma due
volte al giorno, una volta di mattina all’alba e un’altra volta alla sera. Sempre un’ora dopo il
tramonto. Evocate il Pentacolo per almeno dieci minuti e ripetendo ogni volta quanto segue:

«Ti prego dal profondo del mio cuore, Pentacolo dell’amore ritrovato
di aiutarmi a riconquistare l’amore di X . . .
Io ti giuro che non commetterò mai più tale errore
che è la causa della sua distruzione.»

Ricordatevi di mettere una foto della persona sul tavolo-altare, accanto al vostro Pentacolo, questo
rafforzerà il vostro desiderio.
A questo proposito, sappiate che esiste un legame tra un oggetto appartenuto ad una persona e la
persona stessa. Una specie di vibrazione registrata dall’oggetto e che lo mantiene in perenne
contatto con la persona a cui appartiene.
In questo modo, il vostro messaggio, potrà raggiungere più facilmente «l’altro», ovunque si trovi e a
qualsiasi distanza, fosse anche a 10000 km di distanza. Ancora una volta, abbiate pazienza e
perseveranza. Dovete credere profondamente al potere del talismano. L’amore ritrovato sarà la
vostra ricompensa più bella.

Pentacolo dell’Amore ritrovato

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Addestramento per l’azione psichica

Dovreste sapere che la vostra azione sarà molto più efficace se il vostro potere di concentrazione
sarà più forte. . .e che potrete tenere nella vostra mente l’immagine della persona di cui volete
conquistare o riconquistare l’amore indipendentemente dall’azione del Pentacolo.
Quindi vi consiglieremo una serie di esercizi progressivi che vi saranno utili e che accresceranno il
potere della vostra azione psichica nel caso di cui ci stiamo occupando adesso, cioè la conquista o la
riconquista dell’amore.
Iniziamo dalle cose semplici:

I) Ogni giorno, per una settimana, leggete un libro che vi piace ma dovrete concentrare
completamente la vostra attenzione su quello che leggerete, visualizzate le scene, immaginate i
personaggi, sentiteli parlare, discutere, vedete il sole che tramonta e le ombre estendersi,
immaginate i rumori della campagna o il rombo della città.
Dovrete immergervi completamente in ciò che state leggendo. Leggete a bassa voce, questo vi
semplificherà le cose, fatelo sempre in una stanza tranquilla che sia in penombra per facilitare la
concentrazione. Il primo giorno leggete per cinque minuti il libro, con concentrazione e aumenterete
ogni giorno di 5 minuti la durata dell’esercizio.
Vedrete quanto la lettura possa diventare appassionante, perché la vostra concentrazione vi aiuterà a
ricostruire la vita, per come è considerata dall’autore.
Con l’esercizio progressivo e ripetuto il vostro potere di concentrazione aumenterà, si rinforzerà,
come la ginnastica rafforza il corpo umano.
Se non doveste riuscirci subito, non scoraggiatevi; fate una passeggiata e poi ritornate al vostro
libro. Rilassatevi e immergetevi nella lettura.
Allontanate le preoccupazioni, è inutile pensarci. Adesso non dedicateli la minima attenzione,
leggete, leggete a bassa voce.

II) Ecco un altro esercizio divertente ma molto efficace. Prendete un oggetto comune, un semplice
posacenere, un bicchiere, o un pacchetto di sigarette.
Sedetevi comodamente e osservate attentamente l’oggetto, giratelo lentamente tra le mani, notate la
sua forma (rientra in un rettangolo, in un cerchi, un rombo), notate il colore, il profumo, poi
chiudete gli occhi e cercate di «vederlo» nella vostra mente.
Riaprite gli occhi e fate un confronto . . .scommetto che vi saranno sfuggiti molti dettagli!
Ricominciate, ripetete l’esercizio ancora una volta con un altro oggetto, qualcosa di più complicato,
un telefono per esempio.
Noterete un fatto ovvio, cioè che non «osserviamo» affatto, vediamo le cose superficialmente,
identifichiamo il volume, il colore, ma nulla di preciso, perché, non applichiamo tutte le nostre
capacità e la nostra concentrazione in ciò che facciamo.

III) Ecco il terzo esercizio, sempre divertente (siamo decisamente contrari alle torture!).
Sedetevi sulla vostra poltrona con entrambi i piedi a terra e con le mani stese sui braccioli della
sedia. Chiudete gli occhi e rilassatevi.
Ora, immaginate che a terra, davanti a voi, ci sono diversi pesi da 5, 10, 20 e 40 kg. Visualizzate e
immaginate di allungare il vostro piede destro e di spingere il peso più piccolo, quello da 5 kg.
Il peso non oppone grande resistenza, sentite come si muove facilmente sul terreno. Adesso, passate
a quello da 10 kg e poi a quello di 20 kg.
Dovete cercare di percepire nei vostri muscoli la differenza dello sforzo, uno sforzo maggiore,
poiché ogni peso aumenta nella stessa proporzione.
La cosa più divertente è che vi stancherete psichicamente, anche se sarete perfettamente rilassati
sulla vostra poltrona (dovrete restare vigili, per non irrigidirvi).

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Questi semplici esercizi, svianti e in apparenza facili, ripetuti giorno dopo giorno, rafforzeranno
letteralmente il vostro potere di concentrazione e la vostra forza di volontà.
Questi tre esercizi vi faranno ottenere, a livello personale, degli enormi benefici e vi permetteranno
di influenzare la mente degli altri e la vostra. Vi assicuriamo che sono assolutamente corretti.

Incantesimi per gli amanti

Nulla vi impedisce di chiamare in vostro aiuto la potenza degli incantesimi: un’azione magica
realmente efficace.
Ovviamente, è la fata divina Melusina che presiederà la cerimonia ed è lei che invocherete. Ve la
presentiamo per come ce l’ha descritta la tradizione: una giovane donna alta e bella, dai lunghi
capelli biondi fluttuanti fino al fondoschiena, vestita di un lungo abito di seta bianca, stretto alla vita
da un cinturino d’oro, mentre tiene tra le sue braccia un mazzo di fiori profumati, lillà, rosa,
gelsomino, (gli stessi con cui ricoprirete il vostro tavolo-altare al momento opportuno).
Delle colombe le svolazzano intorno, posandosi sulla sua spalla e tubando amorevolmente.
Una visione di pace, felicità e freschezza idilliaca.
È questa la visione che dovrete tenere presente per l’intera durata della vostra operazione magica.
Naturalmente, sceglierete un periodo di luna crescente per iniziarla (tra la luna nuova e la luna
piena), l’orario non ha importanza.
Ma non dimenticate che dovrete invocare la fata Melusina, un’idea-forza impregnata interamente di
freschezza, di profumi e d’amore.
Avete bisogno della presenza di un sole radioso piuttosto che dell’ombra complice delle evocazioni
notturne. Dunque, scegliete, se possibile, le ore del giorno all’alba o quelle del primo pomeriggio.
Ciò che conta è scegliere un orario e attenersi ad esso.
Potrete eseguire le vostre invocazioni due volte a settimana, martedì o venerdì, il giorno non ha
importanza.
Coprirete il tavolo-altare con un tovaglia bianca, al centro posizionerete la coppa e il brucia-
profumi. Non dimenticatevi di aggiungere l’oggetto di collegamento (la fotografia della persona che
amate).
Decorate la tovaglia con fiori freschi e profumati, gigli, lillà o semplicemente con fiori di campo.
Per tutto il tempo di questi preparativi abbiate sempre nella mente la bella fata Melusina, colei che
vi aiuterà a penetrare nel cuore che amate e a impossessarvene.
Accendete due candele.
Ovviamente, avrete già indossato le vostre vesti e sarete scalzi. È giunto il momento di preparare il
vostro “filtro d’amore”.

L’Incantesimo del Coriandolo

Procuratevi un mortaio (andrà benissimo uno di quelli piccoli e in legno che si trovano in
commercio), in cui triterete una decina di semi di coriandolo.
La polvere così ottenuta verrà versata nella coppa, aggiungendo dell’acqua fresca nell’equivalente
di tre cucchiai. Durante l’intera operazione, non dimenticatevi della figura incantatrice della
bellissima Melusina. Mescolate il tutto con cura, pronunciando tre volte a bassa voce, la seguente
invocazione:

«Oh fata Melusina


Fata della Gioia e del Piacere
Che X . . . apra a me il suo cuore
Che sia fatta la mia volontà»
Coprite la coppa con un velo bianco pulitissimo e lasciate macerare il contenuto all’ombra per un
periodo di due giorni; quindi, con un panno bianco, filtrerete successivamente il miscuglio.
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Verserete qualche goccia del liquido ottenuto nella bevanda o nel cibo della persona che amate.
Agite con la massima discrezione, altrimenti rischierete, se la persona vi sorprenderà a versare
qualcosa nel suo cibo, di perderla per sempre.
Questo rituale possiede un grande potere perché combina la potenza di due principi magici:
l’oggetto di collegamento (la foto che irradia una radiazione connessa continuamente alla persona
ritrattata sulla foto) e l’oggetto di potere, cioè il filtro magico che avete caricato con pensieri
d’amore e con pensieri felici, per tutto il tempo della sua preparazione.
È questa doppia azione che spiega il potere di questo filtro d’amore e di quelli di cui vi parlerò
immediatamente. Scegliete quello che vi attira di più, senza cercare di capirne il perché.
Stabilendo un rito, componendolo, dal nome delle piante utilizzate, si compie in ognuno di noi
un’intera alchimia misteriosa ed efficace.

L’Incantesimo del Pioppo

Questo incantesimo può essere eseguito solamente se fosse possibile rilevare sulla terra l’impronta
del piede della persona amata.
Sempre in un periodo di luna crescente e di mattina presto (all’alba, quando la terra è ancora
incontaminata). Raccogliete la terra dove si trova l’orma e conservatela in un sacchettino di tela,
mentre pronuncerete sottovoce le seguenti parole:

«Per l’orma del(la) mio(a) amato(a)


Per la terra libera da ogni impurità,
Per la dolcezza del sole levante,
Io ti scongiuro Fata Melusina
Di aprire il cuore di X . . .al mio ardente amore.
Che sia fatta la mia volontà»

Recatevi immediatamente ai piedi di un pioppo isolato, dove scaverete una buca e verserete
all’interno la terra contenuta nel sacchettino, mentre ripeterete l’invocazione precedente, ripetendola
una seconda volta mentre sigillate la buca, spianando la terra accuratamente.
Ripetete l’invocazione una terza volta quando state per ritornare a casa vostra. Ritornerete davanti i
piedi del pioppo per due volte a settimana, all’alba, fin quando l’incantesimo non darà il risultato.
Siate fiduciosi, ostinati, la forza-pensiero che alimentate in voi, vivace e attiva, scatenerà presto nel
cuore dell’«altro» tutto un processo di cui non conosciamo il percorso misterioso ma solamente il
risultato, cioè, la nascita di un amore condiviso.

Incantesimo d’Amore

Questo incantesimo è un po’ diverso dagli altri perché utilizza la tecnica del talismano, vale a dire
che la sua azione è più come quella di un moltiplicatore di forze che di un semplice trasmettitore.
Nell’incantesimo del coriandolo o in quello del pioppo, creerete un’ idea-forza d’amore che
proietterete verso la persona amata utilizzando uno dei due vettori magici che sono l’oggetto di
collegamento (la foto) e l’oggetto di potere (il filtro magico).
Qui, è la potenza stessa dell’idea-forza ad essere intensificata e in seguito proiettata verso la persona
amata con il solo aiuto dell’oggetto di collegamento.
L’incantesimo in questione è uno tra i più antichi e potenti che si conosce. Viene eseguito solo in un
caso: quando la persona di cui desiderate l’amore sembra essere lontanissima da voi e dai vostri
sentimenti, quando sembra persino altezzosa, o anche aggressiva nei vostri confronti cosa che, tra di
noi, non è sempre un cattivo segno, tutt’altro!

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Questa potrebbe essere una reazione incontrollata, una specie di difesa che la persona in questione
frappone tra lei e voi. Dovrete lasciare il posto malgrado questo ostacolo psichico e gli incantesimi
tradizionali, tutta la dolcezza e l’amore, avranno poche possibilità di successo.
Secondo la tradizione, questo incantesimo, «aggressivo», è utilizzato nella magia d’amore da oltre
tre mila anni.
Ecco come dovreste procedere per lo svolgimento dell’incantesimo, senza perdere di vista il fatto
che il talismano dovrà essere realizzato da voi stessi e per il solo vostro uso personale. Questa è la
condizione di base per avere successo.
In un venerdì di luna crescente, un’ora dopo il tramonto, recatevi nella vostra stanza.
Coprite il tavolo-altare con un tessuto nero sul quale metterete un cartoncino bianco con uno
spessore di 20 x 20 cm.
Avrete acceso una candela che porrete alla vostra sinistra. Ritagliate un quadratino di 8 cm per lato
dal cartoncino e riproducete fedelmente le lettere qui appresso:

A M O U R
M O R I U
O R O N O
U I N O M
R U O M A

Noterete che la parola «amour» (amore), ruota intorno a questo quadrato magico come un pensiero
volitivo. Ogni volta che scrivete una lettera, sussurrate il nome della persona amata, senza
dimenticare che il potere magico e l’efficacia del nostro talismano è in stretto collegamento con la
concentrazione che metterete per tutto il tempo della sua realizzazione.
Per farlo, vi potrà essere d’aiuto mettere la foto della persona amata sul tavolo-altare, guardandola
prima di scrivere ciascuna lettera.
Quando avrete terminato di tracciare l’ultima lettera, pronunciate la frase magica «Sia fatta la mia
volontà!» formula che sigillerà la vostra azione.
Fatto questo, dovrete personalizzare il talismano, copiando il vostro nome segreto sul retro dello
stesso. Dopo, richiudetelo in un sacchettino di tela bianca che avrete preparato voi stessi e
indossatelo.
Ogni notte, un’ora dopo il tramonto, e finché non avrete ottenuto il completo successo, recatevi
nella vostra stanza. Non iniziate nessun’altra azione magica durante tale periodo, tutti i pensieri,
tutta la potenza della propria volontà dovrà essere concentrata sull’idea-forza, l’Amore.
Il tavolo-altare, sempre coperto con una tovaglia nera, accese le candele e un cono d’incenso, uscite
il talismano dalla sua custodia e mettetelo al centro del tavolo, al di sotto posizionate la foto della
persona amata, l’oggetto di collegamento, l’invisibile filo conduttore che vi collega costantemente
l’uno all’altra, lungo il quale sfreccerà il vostro messaggio psichico.
Sedetevi, appoggiate i palmi delle mani sul tavolo-altare e pronunciate lentamente il seguente
incantesimo, mentre fissate la foto:

«Per l’incantesimo dell’amore


Per la sua potenza invincibile
Per il suo fuoco ardente
Sia infiammato il cuore di X . . .
Sia fatta la mia volontà!»

Ripetete quest’invocazione per cinque volte, lentamente, pronunciando le parole sottovoce. Non
mollate nemmeno per un istante la forza del vostro sguardo che incrocia quello, apparentemente
assente, della foto. Perseverate, principalmente, perseverate.
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In magia, come anche in altri campi, il successo si ottiene a questo prezzo.
Sappiate anche che più invocherete il vostro Pentacolo, più lo caricherete di idee-forza d’amore e
più queste idee-forza raccoglieranno potere fino ad abbattere la barriera psichica che vi si oppone.
Quando l’amore avrà risposto all’amore, brucerete il vostro talismano. Questo è di fondamentale
importanza.

34
VI CAPITOLO

LA MAGIA SESSUALE
Questo tipo di magia non ha per obiettivo di suscitare l’amore o la passione nel cuore di un’altra
persona, no, le necessità ricercate sono più semplici, più elementari, ovvero di suscitare nel corpo e
nella testa dell’altro, il desiderio pressoché incontrollabile di voi stessi.
Certamente, vi sono anche ricette antiche, ma provate al giorno d’oggi a procurarvi della polvere di
corno di rinoceronte, di mosche, di cantaridi o del pesce ventosa!
Personalmente, preferisco ricorrere alla magia, ai suoi incantesimi, ai suoi sortilegi e alla sua
misteriosa efficacia.

Il Nodo d’Amore

Adesso, per rinforzare il vostro volere, avete bisogno di una foto, qualche capello o qualsiasi altra
cosa che sia appartenuta alla persona di cui desiderate ardentemente i suoi favori.
Potrebbe essere difficile da ottenere, quindi siate astuti, pazienti, creativi . . . concentratevi.
Dopotutto, senza difficoltà nulla si ottiene e questo piccolo compito, prima vi influenzerà e poi vi
farà ottenere il bene più grande.
Sul vostro tavolo-altare, disponete le piante, le foglie, del caprifoglio e tutto ciò che ricorda il bosco
dove scorazza il Grande Cornuto.
Immaginatelo mentre scorazza nella verde ombra del sottobosco, metà cavallo e metà cervo, con lo
sguardo infiammante, bramoso, e il sesso compiaciuto.
Rivolgetevi a sud, con le mani unite sopra l’oggetto che vi siete potuti procurare, ripetete
l’incantesimo che segue, per dieci minuti:

«Grande Cornuto,
Principe degli Amori,
Re dei Baccanali,
esaudisci il mio desiderio e portami qui a X . . .
Sia fatta la mia volontà!»

Durante l’incantesimo «Visualizzate» la persona, come se fosse lì presente accanto a voi, già pronta
a soddisfare tutti i vostri capricci.
Ovviamente, quest’operazione magica deve essere eseguita un’ora dopo il tramonto e a lume di una
candela. Passati dieci minuti, sbarazzate il tavolo-altare e gettate le piante. L’indomani avrete
bisogno di altre foglie tagliate fresche.
Conservate i capelli o l’oggetto che appartiene alla persona di cui desiderate i suoi favori in un
panno bianco nuovo. Conservatelo con attenzione dove la persona non potrà trovarlo.
Ripetete l’operazione fino a risultato ottenuto . . .che, solitamente, non tarderà ad arrivare.

L’Envoutement d’Amore

Alcuni praticanti preferiscono questo metodo, ma è una questione personale la reazione che vi
provoca questa o quell’altra pratica; qui, non esiste nessuna regola assoluta.
L’unica cosa importante è l’efficacia e la velocità con cui il procedimento magico vi farà ottenere
ciò che desiderate.
Alla sera, decorate il vostro tavolo-altare con le foglie, accendete la candela e disponete vicino alla
coppa riempita per metà di vino, la foto o l’oggetto appartenuto alla persona desiderata.

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Precedentemente, avrete disegnato un grande triangolo sul tavolo-altare con dell’inchiostro di
China, in cui disporrete all’interno, l’oggetto, la coppa e la pasta da modellare o la cera d’api.
Naturalmente, sotto le vesti stregonesche non indosserete nessun altro indumento e sarete scalzi.
Girate lentamente intorno al tavolo-altare, mentre a mani giunte salmodiate questa litania:

«Ti scongiuro e ti imploro


oh Grande Cornuto,
Principe degli Amori
Fa che X . . . non abbia né pace né tregua,
Finché egli (o ella) non avrà obbedito alla mia richiesta»

Girate sette volte, con passo lento, attorno al tavolo-altare mentre visualizzate «l’altra persona».
Nella dolcezza notturna, è necessario che riusciate a vedere il suo viso, il suo sorriso, il colore dei
suoi capelli, il luccichio dei suoi occhi.
Ritornate davanti al tavolo-altare e con qualche goccia di vino aspergete il vostro triangolo.
Improvvisamente sentirete un grande brivido, il Grande Cornuto è presente, lì accanto a voi, vigile,
nascosto nell’ombra.
Quindi, prendete la cera e iniziate, lentamente, a modellarla come per fare una bambola, con la
testa, le braccia e le gambe. Non ha importanza che sia un’opera d’arte o che abbia una forte
somiglianza con la persona che volete stregare: quello che conta è la carica emotiva che la bambola
assorbirà durante la manipolazione.
Enfatizzate gli organi sessuali della bambola, poi incidete il nome dello/a stregato/a con il coltello
dell’arte. Durante tutto il tempo dell’operazione continuate a sussurrare la litania.
Fatto questo, sigillate l’incantesimo con la consueta formula: «Sia fatta la mia volontà!». Quindi,
mettete la figura di cera poggiata sul dorso, al centro del triangolo.
Con la mano destra prendete il vostro coltello, sollevandolo molto in alto, per tutta l’estensione del
vostro braccio, quindi abbassatelo lentamente, puntandolo in avanti, mirando al cuore del pupazzo
magico. Durante l’operazione, dovete assolutamente visualizzare la persona di cui desiderate i suoi
favori, il cedimento. Ella deve essere lì presente, sul tavolo, dovete vederla respirare, guardatela
senza temere e con il desiderio più forte. Questa questione è molto importante e garantisce in gran
parte il successo dell’operazione.
Dovete tenere la vostra vittima in vostro potere e deve essere l’unica cosa tra le vostre mani.
Il messaggio mentale che evocate proprio in questo momento deve slanciarsi nell’astrale e
impregnare la mente incosciente del suo spirito.
Non dimenticate che il sole sta tramontando, che proprio in questo momento si trova, come tutti, in
un maggiore stato di ricettività, perché con l’avvento della notte, ha abbassato la guardia della sua
difesa psichica, allo stesso modo in cui noi ci rilassiamo, stanchi ed esausti, vicino a un falò, alla
sera della vigilia.
Il coltello viene abbassato sempre lentamente, «vedete» il respiro della persona accelerare, i suoi
occhi brillare, ora il coltello sfiora la bambola, quindi con un colpo secco, conficcatelo nel cuore,
dicendo: «Sia fatta la mia volontà!».
Non muovetevi per qualche istante, successivamente ritirate il coltello e avvolgete la figura in un
pezzo di tessuto di lino pulito.
Per potenziare l’effetto di questo incantesimo l’ideale sarebbe poter nascondere il pupazzo nei
pressi della persona desiderata, nella sua abitazione, oppure, ad esempio sulla strada che percorre
ogni giorno per andare a lavoro. Ma agite con cautela, la vittima non dovrà mai scoprirlo.
Se, scoprendolo, sapesse che siete stati voi l’autore della malia, correreste il rischio di subire un
potente “choc en retour” (colpo di ritorno), qualora la vittima si rivolgesse ad uno stregone per
rompere la malia . . . a meno che, impaurita, ella non provi nei vostri confronti un incolmabile ed
eterna ripugnanza. Il che, dopo tutto, sarebbe abbastanza comprensibile.

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Dunque, è necessaria la massima prudenza. Questa operazione di magia richiederà da parte vostra
molta volontà, forza di concentrazione ed energia psichica. Ma il successo si paga a questo prezzo.

L’Arte della Fascinazione

Forse, non sarete tentati dalla pratica del nodo d’amore o dell’envoutement, forse siete delle persone
che preferiscono delle azioni più dirette: avvertite che le possibilità di successo sono reali e che è
necessario dare solo una piccola spinta affinché la persona interessata si sbilanci e si conceda.
In questo caso, avete tutte le buone ragioni per voler passare subito all’attacco.
Ma dovete considerare diverse cose che verranno spiegate perché dovete agire nel modo che
preferisce l’altro.
Sappiate che il vostro corpo, nel suo insieme, irradia energia. Questo dato non può essere
contestato, poiché Semyon Kirlian, un ingegnere russo, è riuscito a fotografare questa radiazione da
cui prese il suo nome: l’effetto Kirlian.
Tutt’oggi, un visore speciale consente di osservare, in diretta, questo famigerato effetto senza
pellicola e senza emulsione sensibile.
È stata notata anche un’altra cosa, che l’intensità delle immagini differisce a seconda delle persone
e, per uno stesso individuo, esse possono essere più o meno luminose, vibranti, dipendendo dal suo
stato di salute o dal grado delle sue preoccupazioni.
Questo non vale solo per l’uomo ma anche per le piante. Una foglia che proviene da un albero
malato irradia, in effetti, con meno forza rispetto ad una raccolta da un albero sano della stessa
specie. . .Oggigiorno, equipe di biofisici e biochimici sovietici si impegnano per decifrare l’effetto
Kirlian.
Attualmente questi scienziati sono arrivati all’ipotesi che «attorno alla materia organica s’irradia un
genere di costellazione elementare di tipo plasmatico, costituita da particelle ionizzate, a cui hanno
dato il nome di “corpo plasma biologico”».
La scienza avanza e via via decifra ciò che la magia conosce, insegna e utilizza da milioni di anni,
una conoscenza insegnata ai nostri lontani antenati dagli uomini venuti, molto probabilmente, «da
altrove».
Effettivamente, non vi è altra spiegazione logica al fatto che degli uomini conoscevano e
praticavano delle tecniche magiche sofisticate ed elaboratissime quando non avevano nessuna
conoscenza specifica se non quella di una semplice scrittura in via di sviluppo.
Dunque, ognuno di noi emette energia sotto forma di radiazioni e sembrerebbe, ma non ne siamo
certi, che quest’energia venga prodotta dal sistema nervoso.
È questa energia che useremo per accrescere la forza dei nostri riti. A questo punto, vi servirete
semplicemente del potere dell’azione mentale senza ricorrere a un incantesimo particolare.
Sappiate anche che la radiazione personale fuoriesce da tre punti specifici del corpo:

- la bocca
- gli occhi
- le mani

Quindi dovrete essere molto vicini alla persona che desiderate in modo da poter incrociare il vostro
sguardo con il suo, toccarla e sfiorare la sua pelle con il vostro respiro.
Ecco cosa dice un antico libro di magia riguardo la fascinazione con lo sguardo:
“Quando i vostri occhi (quelli dello stregone e della sua vittima) saranno reciprocamente attaccati
gli uni agli altri e i raggi uniti ai raggi e le luci alle luci, allora la mente dell’uno verrà unita alla
mente dell’altra da potenti legami. . . e l’amore più violento susciterà solamente da un tale sguardo
improvviso, come una freccia che penetra il cuore nel suo profondo».

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Vi raccomando, prima di tutto, di dedicarvi per qualche giorno a uno o all’altro esercizio che vi ho
consigliato nel capitolo precedente e che dinamizzeranno il potere della vostra irradiazione
personale.
Fatto questo, e nel possesso dei vostri mezzi, scegliete un giorno e un luogo in cui incontrerete la
persona desiderata, il luogo migliore sarà sempre a casa vostra, il vostro ambiente, il vostro rifugio,
quel posto in cui avete le vostre abitudini.
Assicuratevi che l’arredamento sia insolito ed erotico. Non esageratamente, ma abbastanza per
«avviare» l’immaginazione della persona nella giusta direzione!
Se appendereste ai muri dei poster di automobili da corsa, egli penserà vi farà piacere di parlare
della gara delle 24 Ore di Le Mans, a cui magari ha partecipato con suo zio, 15 anni fa. . .
Non ne uscirete mai!
Quindi, seguite la giusta direzione del vento.
Il giorno migliore per farlo sarà, naturalmente, in un venerdì notte, non per motivi astrologici
planetari ma bensì per motivi fondamentalmente pratici: arrivata una certa ora la persona non potrà
servirsi della scusa del lavoro del giorno dopo per sgattaiolare via. . .egli avrà l’intero sabato e
domenica per rimettersi in piedi. . .
Comunque, per invitare la persona desiderata, fatelo in un venerdì in cui la luna è crescente (tra la
luna nuova e la luna piena).
Da parte vostra utilizzate tutti i mezzi possibili.
Iniziate dall’offrirgli un cocktail, un mix di frutta esotica, di alcool e ghiaccio. È delizioso e
rilassante e l’aiuterà a vedere il lato positivo delle cose e a predisporla nella direzione giusta.
Che l’atmosfera sia tranquilla e dolce. Non dimenticate di mettere della musica di sottofondo
(tenendo sempre in considerazione i gusti della persona al riguardo) e che l’illuminazione sia
discreta. Ovviamente, tutto deve sembrare spontaneo.
Servite un pasto leggero (per non appesantire la digestione) e non dimenticatevi di aromatizzarlo
con le piante afrodisiache: salvia, timo, prezzemolo, basilico e mele. Alla fine del pasto servite dello
champagne (ce ne sono di eccellenti che costano poco).
Non dimenticatevi di sedervi rivolti a est, la direzione da dove soffia il potere. Quando arriva la
notte, invocherete mentalmente il Grande Cornuto, colui che viene rappresentato anche nelle
sembianze di un caprone con il fallo enorme ed eretto, l’oscuro marito della dolce Habondia:

«Oh Grande Cornuto,


Principe dell’Amore
Fa che X . . .ceda ai piaceri dell’Amore.
Sia fatta la mia volontà!»

Ora, la persona sarà nelle vostre mani, chinatevi verso di lei con la scusa che ha un po’ di polvere
vicino all’occhio. . .o porgeteli un oggetto strano. . .tutto ciò potrà aiutarvi a stabilire il primo dei tre
contatti: sguardo nello sguardo, pelle contro pelle e respiro sulla pelle.
Qualora la persona vi respingesse, il che può succedere, non abbiate fretta, forse ella potrebbe voler
più tempo per abituarsi a voi.
Lasciano la porta socchiusa, l’occasione si ripresenterà in un’ora o magari il giorno successivo.

38
Addestramento dello sguardo

A proposito della fascinazione, lo sguardo è un’arma che potete affinare, a differenza delle mani e
del respiro per i quali non è possibile fare molto, se non evitare che sudino o che si abbia un alito
cattivo! Lo sguardo, questo sì, può essere educato. Ecco un ottimo esercizio che usano gli
ipnotizzatori e che vi darà dei risultati eccellenti.
Mettete un tappo di cristallo o la sfera (se ne possedete una) sul tessuto nero del vostro tavolo.
Sedetevi a una distanza di circa 2 metri dall’oggetto e fissatelo al suo centro.
Ciò che importa, l’essenziale, è di non battere ciglio. Il primo giorno contate fino a 25. Se vedete
che non vi stancate e soprattutto che lo sguardo rimane concentrato, continuate a contare fino a 50.
I giorni seguenti aumentate il conto di altri 50. Quando vi capiterà di battere le ciglia, chiudete le
palpebre, riposatevi qualche minuto e poi ricominciate.
Esercitatevi ogni giorno fino a quando riuscirete a tenere aperti gli occhi per cinque minuti buoni. È
possibile apportare delle modifiche a questo esercizio, ad esempio, sempre senza distogliere lo
sguardo dalla sfera, ruotate lentamente la testa da destra a sinistra e viceversa.
Quando riuscirete a concentrare il vostro sguardo per cinque minuti, saprete che siete pronti, che il
vostro sguardo si è caricato di questa energia capace di impressionare una lastra fotografica (un
esperimento del dott. Charles Russ).
Se portate gli occhiali teneteli pure durante gli esercizi, analogamente, se la presenza del vetro
affaticasse troppo i vostri occhi, per riprendervi potete fissare un oggetto piccolo non riflettente, un
ditale ad esempio.

I Profumi

Nella magia sessuale i profumi hanno notevole importanza. Sarebbe errato pretendere che il
semplice fatto di inondarsi di profumo sarebbe sufficiente a far cadere “l’altro” tra le vostre braccia.
Ma il profumo, scelto con cura, cioè quello che esalta la vostra personalità, accentuando un tratto
del vostro carattere e quello in perfetta sintonia con il vostro segno astrale, sarà un’arma di riserva
molto efficace nel gioco della seduzione.
Usato bene può determinare la vittoria. Ecco diverse basi indicative in accordo con due costanti
astrologiche: il vostro segno astrale ed il vostro pianeta.
Ricordatevi che la prima regola che deve regolare il rapporto con il vostro futuro profumo è che vi
deve piacere dalla prima volta in cui lo scoprite. In tal caso, non esitate perché è questo quello di cui
avete bisogno. Affinché abbiate ampia scelta, ho scelto tre basi in accordo con ciascun segno
astrologico, e altri te in corrispondenza con i pianeti.

I profumi e il vostro segno

Ariete: Cannella –Geranio – Bergamotto


Toro: Gelsomino – Lilla – Magnolia
Gemelli: Narciso – Timo – Giacinto
Cancro: Ciclamino – Narciso giunchiglia – Giglio
Leone: Ambra – Violaciocca gialla – Mimosa
Vergine: Legno di rosa – Caprifoglio – Gardenia – Ginger – Muschio – Rosa
Scorpione: Garofano – Peperoncino – Filadelfo (Seringa)
Sagittario: Felce – Lavanda – Orchidea
Capricorno: Brezo (Bruyère) – Cedro – Cuoio di Russia (Cuir de Russie)
Acquario: Patchouli – Sassofrasso – Vetiver
Pesci: Iris – Menta – Reseda

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I profumi e il vostro pianeta

Luna: Felce – Zenzero – Lillà


Mercurio: Camelia – Gardenia – Magnolia
Venere: Coriandolo – Filadelfo – Ciclamino
Sole: Giacinto – Sandalo – Tè (pianta del tè?)
Marte: Bergamotto – Limone – Menta
Giove: Cedro – Cuoio di Russia – Iris
Saturno: Ambra – Geranio – Muschio
Urano: Ambra – Violaciocca – Orchidea
Nettuno: Elicriso italiano – Iris – Citronella
Plutone: Brezo – Cipresso – Mughetto

I Colori

Come per i profumi, anche i colori devono essere presi in considerazione in ogni atto di magia
sessuale. Forse non lo sapete ma ogni colore e anche ciascuna tonalità di uno stesso colore, emette
un determinato tipo di vibrazioni capaci d’influenzare la nostra psiche.
Anche in questo caso, la magia aveva preceduto la scienza poiché, da sempre gli ha presi in
considerazione in qualsiasi cerimonia magica.
Per darvi un’idea più concreta della reale efficacia dei colori sul comportamento dell’uomo, eccovi
l’ultimo esperimento condotto negli Stati Uniti:
Sotto raccomandazione del famoso professor Alexander Schauss, eminente ricercatore in
fotobiologia dell’Università di Tacoma, in Washington, venne pitturata di rosa una cella del
penitenziario dell’US Navy a Seattle (Stati Uniti).
E lì, in questa cella colorata in modo bizzarro, furono portati i carcerati più recalcitranti. . . che, nel
peggiore dei casi si ritrovavano, dopo quindici minuti, più mansueti dei neonati sazi!
La spiegazione del professore Alexander Schauss è che la qualità delle vibrazioni emesse dal colore
rosa agiscono direttamente sulle ghiandole che secernono l’adrenalina, l’ormone che stimola il
sistema nervoso e, conseguentemente, rallenta il flusso e quindi il grado d’eccitazione.
Ecco qui un’analisi dell’interazione individuo – colore in ciascuna gamma di questi.

BLU
Il colore dell’equilibrio, ridona la gioia di vivere e aiuta le persone depresse a superare i pensieri
suicidi. Favorisce, inoltre, l’assimilazione del cibo.

BLU SCURO
Non è un colore molto amichevole poiché aumenta la disposizione all’egoismo e all’indifferenza.

BLU CHIARO
Un colore calmante, dà sollievo dalle paure, dall’ansia dell’indomani, favorisce l’ottimismo. Un
colore consigliato ai bambini che sono sempre un po’ deboli psichicamente. Pensate a questo colore
per tappezzare la loro stanza e nella scelta dei loro vestiti.

ROSSO
L’eccitazione personificata. Un colore d’impatto per la vostra magia sessuale. Se il vostro antro è
tappezzato di rosso, aumenterete considerevolmente il vostro potere di seduzione. Questo è il colore
dell’amore, delle passioni violente, della vita.

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ROSSO SCURO
Incita alla guerra ma a volte crea strani riflessi, inquietanti. Affiancato al nero, procura delle idee di
odio e di vendetta. Attenzione.

ROSA
Rilassa, addormenta e tranquillizza. In un individuo equilibrato lo inclina alla generosità e
all’indulgenza.

GIALLO
Tutto si muove con questo colore: il corpo e lo spirito. Facilita il lavoro intellettuale, la
concentrazione.

ARANCIONE
Calma gli impulsi d’audacia non riflettuti, inclina a fare il punto della situazione prima di prendere
delle decisioni. Apporta un reale dominio tanto che su stessi che su gli altri, mantiene la pressione
sullo sforzo.

VERDE CHIARO
Favorisce la timidezza e la modestia ma per contro, sviluppa il senso artistico, il gusto del bello,
delle forme e della vita tranquilla.

VERDE SCURO
Incita alla prudenza fino al più totale egoismo. Si diventa duri a vincere, assetati della controparte
materiale. Accresce anche l’appetito sessuale e la virilità. Indipendentemente dai pro e dai contro, è
una scelta da fare.

GRIGIO
Il trionfo della passività, dell’indolenza. Sviluppa l’Arte di rimandare all’indomani ciò che sarebbe
urgente fare oggi.
Il trionfo dell’assopimento: il colore “riposante” per eccellenza.

VIOLA
Il rosso che contiene questo colore spinge all’entusiasmo, alla gioia di vivere, all’ambizione. La
parte blu che è compresa in questo colore, frena gli eccessi e favorisce la parola.

BIANCO
Puro fattore di possibilità. Apporta pace e serenità.

NERO
Prudenza e saggezza sono favorite da quest’ultimo colore che accresce l’equilibrio e la costanza
nell’impegno.
Colori dei Geni planetari

Ecco i rispettivi colori attribuiti ai sette geni planetari e la loro corrispondenza astrale.
1) Saturno (Acquario e Capricorno): Marrone
2) Giove (Pesci e Sagittario): Viola
3) Marte (Ariete e Scorpione): Rosso
4) Venere (Toro e Bilancia): Blu
5) Mercurio (Gemelli e Vergine): Giallo
6) Luna (Cancro): Argento
7) Sole (Leone): Arancione
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VII CAPITOLO

CONTATTI CON L’ALDILÀ


«Il dott. Baraduc vide morire sua moglie. . .»
Stava finalmente per conoscere la verità su questo “perispirito” di cui parlavano gli spiritisti e che
descrivevano meticolosamente i loro medium? C’era qualcosa di più importante, di più significativo
per la dimostrazione sperimentale della sopravvivenza dello spirito umano?
Questo corpo che veniva anche denominato “eterico” poteva, in rari casi, nel sonno o nell’estasi
medianica, o sotto effetto di alcuni narcotici, provocare l’uscita temporanea dal corpo fisico.
Se con se avesse portato la coscienza individuale e le sue proprie facoltà sensoriali indubbiamente
sarebbe stato lo stesso al momento della separazione definitiva che chiamiamo “morte”. Questo
corpo divenne così la sede della coscienza di cui costituiva l’involucro immateriale, quello dello
spirito “disincarnato”.
Questo fenomeno lasciava supporre l’esistenza di una radioattività umana che spiegava la nascita
dell’”ectoplasma”, una sostanza solida e vaporosa che fuoriesce dal corpo del medium in stato di
trance, o dal corpo dei moribondi poco prima che abbiano esalato l’ultimo respiro.
Il dott. Baraduc, per poter percepire questa sostanza che stava lasciando il corpo di sua moglie, si
auto-indusse in uno stato di auto-ipnosi, in modo da affinare la sua percezione visiva. Divenuto
“sensibile”, egli si mise ad attendere. . .Improvvisamente, dal fianco sinistro del corpo di sua moglie
in agonia, vide elevarsi una sottile nebbiolina luminosa. Ben presto avvenne lo stesso nel plesso e
nella testa della donna.
Da quel lato poté vedere, nella nube che si era elevata lentamente, che si stavano formando dei
punti di condensazione brillanti. Questi punti vaporosi poco evidenti, poco a poco, si allargavano, si
addensavano e si riunivano.
Poteva osservarli delinearsi sulla testa, sul profilo del corpo, sulle braccia e sugli arti inferiore. Poi,
presero forma di un cordone, divenendo sempre più luminosi. Riunì il corpo fluttuante e vaporoso al
corpo inerte disteso sul letto.
Del corpo, solamente le mani sembravano essere ancora vive e provavano a graffiare il lenzuolo a
livello del plesso, come se volessero staccare questo cordone, che assomigliava al cordone
ombelicale, che i medium chiamavano “corda d’argento” e che, nel caso di sdoppiamento di una
persona, collega il corpo psichico al corpo carnale, senza mai rompersi, si rompe solo al momento
della morte.
Affascinato dallo sforzo messo dalla moglie moribonda per sciogliere questo legame dal suo corpo
carnale, il dott. Baraduc fece riscaldare un’asta di ferro e, non appena divenne rovente, la poggiò sul
“cordone d’argento”. Il rumore che tale contatto provocò fu quello di una scintilla elettrica, come se
si fosse verificato un cortocircuito.
Il lungo cordone immediatamente si mosse agitandosi e si riassorbì in una nube che diveniva mano
a mano sempre più condensata e luminosa.
Il corpo psichico alleggiava in aria per qualche ora poi, sollevandosi, attraversò lentamente il muro
che non sembrava affatto disturbarlo.
Il dott. Baraduc aveva appena visto il suo primo fantasma, quello di sua moglie che abbandonava un
corpo che non poteva più bastare a soddisfare le necessità della vita. . .

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Hemmert - Roudène

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Sarà sempre difficile affermare per naturali fenomeni che, apparentemente, non lo sono. Eppure, lo
sono nella loro complessità. Tutto ciò che ci circonda, tutto ciò che è vive, muore o che è in
apparenza inanimato è composto da atomi, cioè da turbini di energia, come il nostro stesso corpo.
Ciò che è visibile è costruito con l’invisibile e i due mondi, quello visibile e quello invisibile, si
compenetrano a vicenda. Ma l’aldilà non è solamente quello che sta al di là delle nostre percezioni,
o solo quello che i nostri cinque sensi non possono percepire.
La funzione essenziale della magia, con l’aiuto di diversi metodi di cui non conosciamo la loro
origine, è proprio quella di creare una specie di sesto senso che ci permetta di entrare in contatto
con l’altro mondo, quello nascosto ai nostri occhi, alle nostre orecchie, al nostro tatto e al nostro
olfatto. Il tutto è nel tutto e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso.
Ancora una volta, ritorniamo su questa legge fondamentale della magia. Ma, eccovi subito qualche
precisazione sui termini fantasma e spettro.
Nel linguaggio magico un fantasma è l’emanazione di un essere vivente, mentre uno spettro sarebbe
l’emanazione dell’anima di una persona deceduta.
Le larve, i succubi, gli incubi, gli impuri e altri sarebbero classificabili nella categoria dei fantasmi,
ciò che la Cabala designa sotto il nome di spiriti elementari. Sarebbero, infatti, alcune emanazioni
imperfette della vita umana.
Ma noi non siamo interessati ai fantasmi ma alle anime dei morti, cioè agli spettri. Subito un
avvertimento: non affrontate la vicenda superficialmente e vedete se il gioco vale la candela.
Devo in tutta onestà avvertirvi che l’azione d’invocare i morti trapassati, nel mondo della magia è
una delle più pericolose di tutte le altre azioni, più pericolose di quella d’invocare i demoni.
Questo rituale è anche uno dei più impegnativi sul piano fisico: ottenere la materializzazione fisica
di una determinata persona esigerà da parte vostra che siate in ottima salute fisica, psichica e
mentale. Altrimenti, astenetevi.
Inoltre, è raro che un solo mago esegua un’invocazione dei morti da solo senza un gruppo di
stregoni. Il gruppo dovrebbe essere formato da tre persone che, liberando la loro energia psichica
durante i rituali periodici, creano un’autentica “banca di energia”, da cui tutti possono attingere per
perfezionare e migliorare le proprie capacità.
Detto questo, sappiate inoltre che gli spettri, la rappresentazione visiva dell’anima dei morti, si
possono manifestare spontaneamente per aiutare una persona o per qualsiasi altra ragione.
Questi casi non sono così rari; ne cito uno famoso, la cui serietà non può essere messa in dubbio:
«James Chaffin era un contadino che viveva in Carolina del Nord. Era sposato e padre di quattro
figli. Quando scrisse il suo testamento lasciò in eredità la sua fattoria al suo terzo figlio, Marshall, e
non lasciò nulla né per sua moglie ormai vedova, né per i suoi altri figli.
Sedici anni dopo, il contadino morì in seguito ad una caduta e Marshall ottenne la successione.
Nessuno in famiglia contestò la volontà del padre espressa nel testamento.
Solamente quattro anni più tardi il secondo figlio, James Pinkney, vide suo padre apparire a fianco
del suo letto, vestito, come lo era in vita, con un cappotto nero. E suo padre gli parlò; tirando
indietro il cappotto, come per mostrargli il suo interno, e gli disse: «troverai il mio testamento nella
tasca del mio cappotto». Poi scomparve.
James, convinto che quest’apparizione accadde per rivelarli qualche errore, interrogò sua madre.
Gli disse che aveva regalato il cappotto all’anziano John, che abitava ad una trentina di chilometri
di distanza, James andò lì, esaminò il cappotto del padre e si accorse che la fodera della tasca
interna era stata cucita. Scucita la cucitura, trovò all’interno un piccolo rotolino di carta in cui
c’erano scritte le parole seguenti: «Leggere il 27° Capitolo della Genesi nella vecchia Bibbia di mio
padre. I fratelli corsero subito dalla madre per cercare la vecchia Bibbia del Reverendo Chaffin.
La trovarono in una stanza del secondo piano. Aveva due pagine piegate che formavano una tasca
in cui fu trovato l’ultimo testamento di James Chaffin.
Condivise la sua proprietà tra i suoi quattro figli, a patto che loro si prendessero cura della madre».

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Ecco un altro caso che coinvolge non solo una persona ma anche un animale:
«L’uomo dormiva, disteso sul fianco destro con la testa rivolta verso il muro. Improvvisamente si
svegliò: aveva percepito che qualcuno era appena entrato nella stanza. Si voltò e vide una grande e
densa nube di luce di forma ovale, con una parte più lunga.
Il contorno era vago. Sebbene luminosa, la nube non illuminava la stanza che rimaneva
nell’assoluta oscurità.
Nella zona luminosa appariva un volto sorridente di una donna. C’era un cane vicino a lei. L’uomo
riconobbe la donna, era la moglie defunta del suo ospite.
L’uomo che stava dormendo si chiamava Lucian Landau, cittadino britannico ed esperto finanziere.
Si trovava, in quelle prime ore della giornata del 6 Dicembre 1955, nella casa di Costantin
Antoniadès, nei pressi di Ginevra.
Quest’ultimo, che lo conosceva bene, l’aveva invitato in Svizzera per motivi di lavoro. Landau si
recò in Svizzera il giorno prima, arrivava da Londra. Antoniadès, non appena arrivò, lo portò
immediatamente nelle sue fabbriche.
Alla sera, i due uomini cenarono insieme a casa dell’industriale, in compagnia della sorella di
Antoniadès, a cui spettava il ruolo della padrona di casa che era recentemente deceduta.
Questa morte, avvenuta in circostanze drammatiche, era già stata raccontata da Antoniadès a
Landau, durante il loro precedente incontro avvenuto a Londra il 4 Novembre.
L’industriale rimase molto sorpreso dal fatto che Landau gli descrisse dettagliatamente sua moglie
che non aveva mai conosciuto. Ma il consulente, dotato di facoltà medianiche, percepì, mentre il
vedovo Antoniadès gli raccontava la morte di sua moglie, la figura di ella accanto a sua marito.
L’apparizione che si verificò di notte quasi non sorprese Landau, anche quando l’apparizione gli
sussurrò: “Diglielo”.
Quindi svanì. La stanza ritornò di nuovo completamente buia. Il quadrato luminoso dell’orologio
del consulente segnava le ore 4:20 e aveva qualche problema per riaddormentarsi.
L’indomani mattina, a colazione, egli domanda al padrone di casa se sua moglie possedeva un cane
lupo marroncino. - Esattamente! Rispose l’industriale. È ancora vivo. – Non ho visto nessun cane in
casa! – Non è più qui. Quando mia moglie si ammalò, mi è stato difficile occuparmi di lui e l’ho
affidato a un canile che si trova distante a un centinaio di chilometri da qui.
L’inglese gli raccontò allora la scena della sera e concluse ponendo una domanda all’industriale,
cioè se fosse stato realmente sicuro che l’animale era ancora vivo. - Si, per quanto io ne sappia è
ancora vivo e in buona salute. Per assicurarsene, Antoniadès telefonò al canile ma senza ottenere
risposta. Quindi, i due uomini partirono per Losanna, dove era richiesta la loro collaborazione. La
sera, al ritorno, l’industriale telefonò nuovamente al canile e gli fu detto che il cane, troppo
selvaggio, era stato abbattuto qualche giorno prima.
Quest’avventura, in cui appare non solo il fantasma di un essere umano ma anche quello di un cane,
indubbiamente sembrerà straordinaria, se non aberrante addirittura per diversi lettori. Tuttavia, non
è l’unico caso in cui sono apparsi fantasmi di animali dopo la loro morte.
Uno degli autori, in una fredda mattinata, dopo aver portato una zuppa calda a un gatto smarrito nel
suo quartiere, molto magro, rimase stupito dal vedere l’animale fargli tante fusa, mentre si rifiutava
ostinatamente di mangiare.
Dopo un amichevole carezza lasciò il piatto e la bestiola, mentre si chiedeva il perché di questo
rifiuto. Tre giorni dopo il gatto gli apparve in sogno, “sono morto”, gli fece capire. Il giorno
seguente si ripete lo stesso sogno. Sorpreso, il nostro autore, pensò bene di condurre una piccola
inchiesta e ritrovò il proprietario dell’edificio in cui l’animale bazzicava spesso, per chiedergli che
fine avesse fatto il gatto. – “L’ho fatto sopprimere tre giorni fa”, disse. “Aveva un cancro alla lingua
e non poteva più mangiare niente. L’ho portato dal veterinario che mi confermò le sue condizioni e
l’ha liberato con una puntura”.
La storia ha un seguito ancora più strano, che non racconteremo, per continuare con il nostro cane
lupo.

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Il signor Antoniadès, interrogato a sua volta per confermare la relazione del signor Landau, fornisce
dei dettagli aggiuntivi.
Il suo ospite soggiornò per quattro giorno nella sua villa e aveva trascorso le notti in quello che era
il salottino di sua moglie. Non aveva mai incontrato la signora Antoniadès. Non sapeva
assolutamente che avesse un cane lupo.
Non c’era nulla nella casa che poteva far supporre a Landau l’esistenza di questo animale,
nemmeno una fotografia di Fatoum, poiché questo era il nome di questo cane.
Un dibattito tra il metafisico britannico Andrew MacKenzie e i signori Landau e Antoniadès,
avvenuto il 14 Gennaio 1956, confermò tutte queste affermazioni, aggiungendo anche che il
consulente non aveva mai sentito parlare del cane lupo».

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Hemmert – Roudène

Dopo queste poche prove recenti e dirette sull’esistenza degli spettri, anche se ne esistono altre
migliaia e questo libro non basterebbe per raccontarle, inoltriamoci in ciò che è di nostro interesse:
il contatto materializzato con un essere scomparso.
Scegliete, preferibilmente, il periodo dell’anno in cui il sole è in declino, cioè tra l’equinozio
d’autunno e il solstizio d’inverno, il punto di forza essendo la festa di Ognissanti, periodo
tradizionale della grande festa degli stregoni.
Un ultimo consiglio: quando materializzare una persona defunta fatelo solamente per due motivi
precisi e solo per quelli.
Primo motivo: l’Amore.
- La vostra moglie, il vostro marito o vostro figlio sono deceduti, la loro scomparsa vi dispera e
desiderate rincontrargli per sapere se sono felici.
Secondo motivo: ricevere un informazione.
Una cosa che vi è di vitale importanza che il defunto non vi ha potuto trasmettere perché è morto
improvvisamente o per qualsiasi altra ragione.
In ogni caso, non dovrete mai invocare l’anima di un morto con l’intenzione di estorcergli
informazioni che in qualche modo possano servirvi a vendicarvi, o a nuocere gli altri.
Queste informazioni dovrebbero veramente esservi utili (per sapere dove si trova un testamento, se
esiste un’assicurazione sulla vita, indirizzo del notaio che possiede un atto, ecc.). In caso contrario,
se queste informazioni serviranno solo a soddisfare una vendetta, fate attenzione al colpo di ritorno.
Potrebbe essere terribile.

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Negromanzia d’Amore

Viene anche detta la “cena muta” e la sua preparazione necessaria dura tredici giorni. È richiesto
che l’ultimo di questi tredici giorni deve coincidere con una data che è stata molto importante nella
vita della vostra coppia, una data che entrambi ricordate perfettamente, ad esempio potrebbe essere
quella del vostro primo incontro, del matrimonio, il giorno di nascita di vostro figlio.
Quindi segnate questa data (scegliendo preferibilmente un evento in cui il compleanno cade in un
periodo in cui il sole è nel suo declino, come vi è stato detto precedentemente) e contate tredici
giorni all’indietro. Così troverete il vostro momento per l’invocazione.
Durante questo periodo vi consigliamo di stare il meno possibile a contatto con altre persone, anche
se fossero familiari o altre streghe.
In ogni caso dovete rispettare la quarta legge della Piramide, quella della segretezza, quindi non dite
a nessuno ciò che avete intenzione di fare. Potreste rischiare di dissuadervi e queste manifestazioni
contrarie potrebbero disturbare il vostro potere psichico di concentrazione, e quindi d’evocazione.
In un angolo della stanza riservata alle vostre opere di strega, preparate, una specie di altarino sul
quale disporrete una fotografia o un ritratto che raffigura la persona scomparsa, alcuni oggetti che
gli appartenevano e, preferibilmente, quelli che venivano usati più frequentemente e che erano in
continuo contatto con la stessa.
Mettete anche qualche fiore, quelli che preferiva la persona e assicuratevi di sostituirli quando
saranno appassiti. Coprite il ritratto o la fotografia con un velo nero.
Tutti i giorni, durante i dodici giorni precedenti all’ultimo, il giorno dell’evocazione, entrate in
questa stanza a mezzanotte in punto. Accendete una candela e sedetevi di fronte al tavolo, la luce
deve provenire da dietro di voi, dopo aver svelato il ritratto.
Quindi predisponete due piatti e servite il cibo che piaceva mangiare ad entrambi. Saranno
sufficienti delle piccole porzioni, in senso simbolico.
Organizzatevi in modo tale che questo coincida con i dodici rintocchi di mezzanotte. Quando
suoneranno, recatevi al vostro altare e togliete il velo nero dalla foto, lentamente, ripetendo
sottovoce, tre volte, la sacra evocazione:

«Per la Profondità della Notte,


Per lo Spessore del suo Silenzio,
Per i Sacri Riti dell’Amore perduto,
Per i Veli Mobili della Memoria
Io ti scongiuro Anima del mio caro X. . .(o della mia cara)
Di rompere il tuo Eterno Silenzio.
Sia fatta la mia volontà!»

Ora, cercate di ricordare i momenti più piacevoli della vostra vita di coppia, quelli che hanno
lasciato ad entrambi i ricordi più belli.
Fateli rivivere nei vostri pensieri mentre evocate interiormente l’immagine della persona defunta.
Concentrate il vostro sguardo sul ritratto. Questa meditazione può durare tutto il tempo che volete
ma per almeno quindici minuti.
Il tredicesimo giorno non dovrete cenare e preparerete la vostra stanza nel modo seguente:
innanzitutto ricoprite il tavolo con una tovaglia bianca, disponi due posti a tavola, uno di fronte
all’altro, assicurandovi che quando vi sederete, sarete rivolti a Est.
Metterete un bel mazzo di fiori sull’altare e accenderete una candela. Quindi, tornate lentamente al
vostro posto, sedetevi e iniziate a mangiare, prestando attenzione a non guardare il posto che avete
di fronte. Soprattutto, non alzate lo sguardo, obbligatevi a questo atto di volontà, questo è
indispensabile. Quando avrete terminato il vostro pasto, chiudete gli occhi e nominate il nome della
persona defunta per tre volte. Aprite gli occhi lentamente.

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Se la vostra forza psichica di concentrazione fosse abbastanza potente, dovreste percepire qualcosa
simile a una sensazione di calore diffuso, una specie di tepore che invade il vostro cervello.
La maggior parte delle streghe ritengono che la comunicazione tra i vivi e i morti si compia su
questo livello, una specie di osmosi spirituale in cui i pensieri si mescolano, si uniscono e si
interpretano intimamente, una forma di comunione al massimo livello.
Via via che la vostra forza psichica si svilupperà, solo allora, potrete raggiungere la
materializzazione.
Niente deve essere dato per scontato e sarebbe meglio che non succeda, l’esperienza potrà offrire
dei veri pericoli. Solamente un gruppo di streghe potrà aiutarvi.

Negromanzia delle informazioni

Si eseguirà sempre di notte e si continuerà per tredici notti, assicurandovi che l’ultima notte
coincida con quella della luna nuova.
Disponete un altarino sul quale porrete la fotografia della persona che desiderate evocare. Coprite la
fotografia con un velo nero. Per dodici notti consecutive, a mezzanotte in punto entrerete nella
vostra stanza, accenderete una candela e poi, a passo lento, dirigetevi verso l’altare. Scoprite la foto.
Contemplate, per un lungo periodo, mentre li ricordate rivivendoli, i momenti del passato, i
compleanni, le conversazioni, le passeggiate, ecc..
Bruciate un po’ d’incenso. Restate in questo stato per una decina di minuti circa. Queste dodici notti
non sono altro che una ricerca di contatto con l’astrale, quando il defunto stabilirà con sicurezza che
volete invocarlo e perché.
La riuscita dell’intera operazione magica dipenderà dalla forza della vostra convinzione, della
vostra concentrazione e dal forte bisogno delle informazioni che volete ottenere.
Quando sarete arrivati al tredicesimo giorno, entrerete scalzi nella vostra stanza indossando la veste
magica. Sarà mezzanotte in punto e la luna sarà nera.
Accendete le due candele che avrete precedentemente disposto a ciascun lato dell’altare, così come
brucerete un cono d’incenso nel vostro brucia-profumi che sarà posto dietro la foto.
Fatto questo, tracciate al di sopra del vostro altare, con la vostra bacchetta, una croce cerchiata.
Concentratevi, dovete “vedere” una specie di luminescenza rossastra che spunta sul segno che state
tracciando. Mentre realizzerete lentamente quest’operazione magica, pronuncerete a bassa voce la
seguente evocazione:

«Per la Notte e per la Croce,


Per il Cerchio e il Fuoco,
Per lo Spettro d’Offina
Io ti scongiuro e ti imploro,
Tu Spirito di X. . . (nome della persona defunta)
Di rivelarmi quello che conosci.
Sia fatta la mia volontà».

Spegnete le due candele d’altare soffiando sulla fiamma poi indietreggiate lentamente, ripetendo
nuovamente l’evocazione.
Dirigetevi, sempre camminando all’indietro, verso l’angolo situato a Ovest della stanza.
Inginocchiatevi di fronte all’altare. Adesso la stanza sarà illuminata solamente dalla candela sul
tavolo. Incrociate, piano piano, le braccia sul petto, con le mani aperte ed estese; questo è un gesto
magico delle streghe che simboleggia il cranio e le ossa incrociate. Ripetete un’ultima volta
l’evocazione e chiudete gli occhi. Restate immobili. Lo spirito vi circonda.
Pensate intensamente alle informazioni che desiderate ottenere. Aspettate qualche momento, poi
munitevi di tanto coraggio e ripetete tre volte a voce alta e fermamente, il nome della persona
defunta. Aprite gli occhi.
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Allora, se l’operazione magica ha avuto successo, nella luce giallastra della candela dovreste
scorgere qualche cosa.
Una forma vaga, un po’ grigiastra, paragonabile alla nube di fumo che sprigiona l’incenso mentre
brucia. Non muovetevi. Aspettate ancora sempre inginocchiati e con le braccia incrociate.
La forma deve definirsi, assumere una specie di consistenza illuminata a volte da mutevoli riflessi
bluastri. Quindi, ripetete la vostra domanda. Dopo qualche istante la forma svanirà ma vi avrà
sentito. Generalmente, la risposta alla domanda posta non arriverà in modo chiaro e diretto, come
una frase scritta sul muro. La risposta vi arriverà per vie trasverse, in seguito ad una serie di strani
eventi inspiegabili che seguirete come si segue una caccia al tesoro. Non appena la forma sarà
completamente sparita alzatevi e dirigetevi verso il vostro altare.
Riaccendete le candele e ripetete questa formula che è un congedo che darete al defunto:

«O tu Anima del mio caro X. . .(o della mia cara X. . .)


Che hai risposto,
Partiti, partiti velocemente e lasciami
Riunisciti ai luoghi eterni
Della felicità eterna
Sempre e per sempre.
Sia fatta la mia volontà!»

Se alla prima evocazione non otterrete dei risultati positivi, non scoraggiatevi, perseverate, ripetete
l’operazione seguendo il consiglio degli oracoli caldei: “Invoca spesso”.
Forse non vi apparirà mai nessuna forma, ma fate attenzione, annotate nel vostro libro da lavoro
tutto quello che vi succederà nella vostra vita e vi sembrerà strano e insolito.
La ciaccia al tesoro potrebbe essere appena iniziata!

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VIII CAPITOLO

L’ENVOUTEMENT
Un’operazione piuttosto pericolosa come qualsiasi atto magico, che ha come supporto il sentimento
d’odio. Se il potere psichico della persona stregata fosse più forte del vostro, se ricorresse a un
gruppo di streghe per proteggersi o se conoscesse i riti e i sortilegi che neutralizzano le vostre
azioni, vi esporreste al colpo di ritorno. Dunque, fate attenzione.
Ma che cos’è l’envoutement (lo stregamento)? In generale riassumendo, si può dire che
quest’operazione magica prova a neutralizzare il libero arbitrio della persona, lo stregato, le sue
capacità di riflessione, di decisione, per farlo agire nella direzione che volete.
È una vera e propria intossicazione psichica che provocherà nello spirito un disturbo simile a quello
che provoca al corpo un’intossicazione alimentare.
Se l’odio vi rode l’anima e il cuore, se il vostro desiderio di vendetta è tale da potervi uccidere, se
non si può esprimere e lo volete piuttosto liberare, allora seguite questi rituali.
Sono quelli che appartengono alla cosiddetta magia oscura e crudele, la magia nera.

La maledizione

È una forma più leggera dell’envoutement. Vi consiglio di iniziare sempre con questo rito. Se non
produrrà un effetto soddisfacente si potrà sempre scatenare il Grande Envoutement.
Quest’ultimo si esegue nella fitta oscurità del vostro antro magico, al contrario della maledizione
che richiede un contatto fisico con la persona con cui siete arrabbiati.
È necessario tenere il controllo, siate calmi in apparenza quando la incontrerete. Come in qualsiasi
rito di contatto, quello del fascino d’amore ad esempio, disporrete di un arma triplice: il contatto
con lo sguardo, con il tocco e il respiro. Ma, generalmente, lo sguardo è il principale contatto che
viene usato, non dimenticatevi del “malocchio”.
Se aveste seguito e applicato gli esercizi dell’addestramento dello sguardo, il potere del vostro
fascino visivo potrebbe scatenare il caos.
Ma questa è solo l’ultima fase, prima dovrete seguire un tipo di allenamento allo stesso modo in cui
un atleta si prepara per affrontare un avversario che non è mai sicuro di sconfiggere.
Non dimenticate mai che quando usate un’arma correrete sempre il rischio che essa si rivolti contro
di voi, come quei mastini divenuti incattiviti e che divorano il loro padrone invece di proteggerlo.
Quindi dovrete affinare e moltiplicare la vostra forza psichica, la vostra arma migliore. Deve essere
capace, allo stesso tempo, d’inviare pensieri difficili e aguzzi come delle frecce di metallo e di
proteggervi in un involucro d’acciaio.
Per fare questo, nutrite il vostro spirito di pensieri oscuri, neri, gli stessi che si insinuavano in voi
fin dalla vostra infanzia, resuscitate i vostri ricordi più paurosi, di odio del passato, intensificate la
vostra collera con dei vincoli volontari, sia fisici che mentali.

Il Digiuno dell’Odio

Come per tutte le altre operazioni che riguardano un’azione di magia nera, eseguitela in un periodo
di luna calante (tra la luna piena e la luna nera) e per dieci giorni.
Non si tratta di un digiuno totale perché non vi ciberete solamente al momento della cena, il resto
della giornata vi nutrirete normalmente.
Dunque, alla sera vi limiterete solo a bere acqua e a sgranocchiare qualsiasi cibo privandovi
volontariamente dei piatti che vi piacciono di più.
Per intensificare il vostro odio, mangiate unicamente dei cibi che di solito vi disgustano. Ad ogni
boccone che inghiottirete amaramente, inviate questo furioso pensiero:
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«X. . .(nome della persona) è arrivato il tuo momento di pagare!»

Trascorsi dieci giorni di questo condizionamento, i vostri pensieri di odio saranno più incisivi di un
raggio laser.

Il Triangolo Nero

Dovrete invocare in vostro aiuto il Grande Cornuto in persona, questo fauno malefico, metà uomo e
metà bestia che si nasconde nei boschi con uno sguardo ardente e il membro eretto.
Entrate a mezzanotte nel vostro antro di strega in un periodo di luna calante (tra la luna piena e la
luna nera o luna nuova). Se si sceglie quest’ora, non è a caso.
Come avviene nella magia d’amore approfittiamo del momento in cui la persona interessata abbassa
la sua guardia, quando si riposa e il suo organismo, nel suo amplesso, rallenta. La vostra forza-
pensiero di odio penetrerà ancora meglio nella sua psiche profonda.
Con indosso la vostra veste magica, nudi sotto, ricoprite il vostro tavolo con un tessuto nero sul
quale disegnerete con un gessetto bianco un grande triangolo.
Disponete, all’interno del triangolo, due candele che accenderete e il vostro brucia-profumi.
Circondate tutto disponendo dei rami, foglie e tutto ciò che ricorda il Grande Cornuto e i luoghi che
perseguita, instancabilmente e febbrilmente.
Bruciate un po’ del vostro incenso. Restate immobili, in piedi con entrambe le mani appoggiate sul
bordo del vostro tavolo-altare.
Il fumo dell’incenso ascende ondulando, fissatelo, guardate come si delineano le sue spirali,
stranamente emergono delle forme dal nulla, chiamate il Grande Cornuto, invocatelo.
Dove percepirlo lì, improvvisamente, vicino a voi, con il suo respiro rauco e con la bava alla bocca.
Non dovrete girarvi e soprattutto che le vostre mani non lascino il tavolo.
Quindi, gridate la vostra rabbia, guardate il vostro odio, e visualizzate come “l’altra persona” stia
davanti a voi. Non trattenetevi. Al Grande Cornuto piacciono molto queste scene violente che
associa alle aggressioni, al calore, agli stupri, incesti, di cui fa il suo pane quotidiano.
Non appena vi sentirete un po’ più liberi, invocate il Grande Cornuto in aiuto. Pronunciate a voce
alta e con fermezza:

«Oh Grande Cornuto,


Principe dell’Odio
Soffia il vento della sfortuna su X. . .
Sia fatta la mia volontà!»

Pronunciate tre volte questa invocazione, poi aspettate cinque minuti, sempre restando immobili.
Quindi spegnerete le candele. Nei giorni successivi, “l’altra persona” dovrebbe iniziare a risentire i
primi effetti del vostro attacco. Ripetete quest’operazione per dieci giorni consecutivi.
Se la combinerete con il “digiuno dell’odio”, l’effetto risulterà ancora meglio. In effetti, state
cercando di rafforzare i vostri pensieri aggressivi, di stimolarli, facendo in modo che sgorghino da
voi luminosi e duri come delle lastre d’acciaio.
La vostra azione sarà ancora più efficace se coordinerete concentrazione e ripetizione. Trascorsi
questi dieci giorni, potrete incontrare “l’altra persona”, stringeteli la mano, lanciate il vostro
sguardo nelle profondità del suo se, tendeteli la mano sinistra con le due dita a forma delle “corna
del diavolo” e pronunciate la vostra maledizione. Alcune streghe preferiscono farlo mentalmente.
Da parte mia, credo che ciò abbia molta meno forza attiva. Ma è una questione di temperamento.
Sta a voi scegliere una o l’altra delle due azioni.

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L’Envoutement

Viene anche chiamato il “Grande Sortilegio”. Un’azione magica ad alti livelli, un’azione tanto più
pericolosa per voi che potente. Prestate attenzione!
Il cerimoniale tradizionale, il più efficace, il più sperimentato, richiede di adoperare la cera vergine.
Perché la cera vergine? È una semplice tradizione e nulla più?
Gli Spiriti “forti” la proclamavano con un ghigno. Ma nuovamente, la scienza sta appena dando
ragione alla magia. Interessanti esperimenti furono realizzate dal dott. Bordes, presso l’Istituto
Nazionale di Metafisica.
Questo medico sviluppò un apparecchio che permetteva di rilevare e quantificare l’intensità del
flusso magnetico dell’essere umano.
In seguito, mise della cera vergine, non magnetizzata, davanti al suo apparecchio, e poi della cera
vergine magnetizzata. La prima non provocò nessuna reazione, la seconda, quella magnetizzata,
fece balzare l’ago del quadrante dell’apparecchio.
Con questo si cerca di dimostrare che la cera vergine, ossia quella naturale, che non sia stata fusa,
assorbe il flusso umano e può conservarlo vivo per due settimane circa. Sembra anche che la cera
sia una delle sostanze naturali dotata maggiormente di questa proprietà.
Dunque, come potevano gli uomini, più di tremila anni fa, conoscere questa strana proprietà, non
avendo nessuna apparecchiatura scientifica in grado di misurarne gli effetti? Una semplice
coincidenza? Ma chi oserebbe prendere sul serio questa risposta?
Comunque, ritorniamo al nostro envoutement e alla nostra cera vergine. Intraprenderete
quest’azione di Alta Magia ovviamente nel periodo di luna calante (tra la luna piena e la luna nera).
Per un periodo di dieci giorni, avrete precedentemente combinato l’azione del “digiuno dell’odio” e
del “triangolo nero”.
Entrerete nel vostro antro a mezzanotte, scalzi e nudi sotto la veste magica che indosserete. Allo
stesso modo della cerimonia del “triangolo nero”, ricoprirete il tavolo-altare con un tessuto nero, sul
quale disegnerete un triangolo con del gessetto bianco. Al centro del triangolo metterete una
fotografia dell’”altro”, come anche una ciocca di capelli e dei ritagli d’unghie se vi sarà possibile
procurarveli. Predisponete delle foglie recentemente raccolte, accendete le candele e l’incenso.
Quest’operazione deve essere svolta lentamente, senza fretta, mentre trattenete in voi la rabbia e
l’odio vedendo la vostra vendetta soddisfatta. “Vedete” la vostra vittima inginocchiata che vi
implora, contorcendosi e gemendo, implorandovi pietà.
Così, sintonizzerete la vostra psiche profonda sulla stessa lunghezza d’onda dell’entità che volete
invocare, affinché vi sia favorevole e vi assista con tutto il suo potere malefico: il Grande Cornuto.
Prenderete il vostro mortaio e pesterete accuratamente la terra di cimitero che avrete disposto
precedentemente. Fatto questo, getterete un pizzico di questa polvere in ciascun punto cardinale,
mentre affermerete la vostra intenzione: «In questa notte, X. .(nome della persona), Io mi
vendicherò!»
Prende la palla di cera (deve essere grande quanto un pugno) e iniziate a modellarla. Fissate la
fotografia e guardate come poco a poco il vostro pupazzo prende forma. Accentuate i suo organi
sessuali. La vostra statuetta dovrà essere alta 15 cm circa. Nel mentre modellerete la cera, ripetete
continuamente il nome dell’”altra” persona.
Disegnate sul pupazzo gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie. Piantategli i capelli e i ritagli
d’unghia. La tensione aumenta.
Il pupazzo è stato fatto, rigiratelo sul dorso e, con la punta del vostro coltello, incidete il nome
completo della persona da stregare. L’immagina mentale della persona deve vibrare davanti ai
vostri occhi, intensificando la vostra rabbia.
Prendete in mano il pupazzo e dichiarate la sua identità mentre la presentate in ciascun punto
cardinale, pronunciando ogni volta il suo nome e dopo posatela sul dorso al centro del triangolo,
sopra la foto, il vostro oggetto di collegamento.

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Il Grande Cornuto è dietro di voi, alle vostre spalle già da qualche minuto, attratto dalle vostre
proiezioni d’odio. Il suo sguardo ardente non vi lascerà mai più. Accelerate la respirazione, il
momento sta arrivando. Avanzate la vostra mano sinistra verso il coltello, prendetelo.
Improvvisamente, sentirete un’altra forza unirsi alla vostra, quella del Grande Cornuto, che grava su
di voi moltiplicando la vostra rabbia. Leverete in alto il coltello mentre pronuncerete
quest’invocazione:

«Oh Grande Cornuto


Che la tua enorme forza,
Che la tua potenza distruttiva,
Che il tuo odio e la tua violenza
Mi aiutino a infliggere la mia vendetta
Che X. . . (nome della persona)
Si pieghi e si distrugga.
Sia fatta la mia volontà!»

Mirate al cuore e trapassatelo, prima una volta. . . poi due volte. . .tre volte. . . Urlate l’invocazione,
pronunciatela con un tripudio di furore e di odio.
Non appena ritroverete la vostra tranquillità, recitate il congedo:

«Oh Grande Cornuto


Partiti e lasciami,
Per il tuo odio e la tua forza
Tu sii ringraziato.
Sia fatta la mia volontà!»

L’Annodamento

Questa è un’azione magica che ha come risultato d’impedire ad una qualunque persona di compiere
quella o quell’altra cosa. Sarà necessario che otteniate, anticipatamente, un oggetto di collegamento
(una fotografia, una ciocca di capelli, ritagli di unghie, suoi indumenti, ecc.). Opererete sempre in
luna calante, un’ora dopo mezzanotte e sarete nudi sotto le vesti magiche.
Allo stesso modo del rituale dell’envoutement, coprirete il tavolo-altare con una tovaglia nera,
disegnandoci un grande triangolo con il gesso bianco, mettendo al suo centro la fotografia e
l’oggetto di collegamento, accendete le candele e l’incenso. Non dimenticatevi di disporre i rami e
le foglie fresche. Riempite il fondo della vostra coppa con del vino scadente e srotolate la vostra
corda-cintura facendo un cerchio attorno al triangolo.
Camminate lentamente attorno al vostro tavolo, invocando il Grande Cornuto e visualizzate l’azione
che volete vedersi compiere. Continuate a camminare fin quando non avvertirete qualcosa: un
brivido, un’ombra che si muove, un ispessimento dell’aria, una manifestazione che vi avviserà che
l’entità è lì presente, attenta e in ascolto.Allora e solamente allora, prenderete la vostra corda. Farete
un nodo in un delle estremità mentre pronuncerete quest’invocazione:

«X. . . (nome della persona) fa’ attenzione,


Io ti lego con la corda magica
Con la Notte e con il Vento,
Con le Potenze Malefiche
Si X. . . (nome della persona) ora io ti lego.
Sia fatta la mia volontà!»

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Adesso, farete un altro nodo nell’altra estremità, un terzo nodo al centro e anche altri due a eguale
distanza dalle due estremità della corda, ottenendo cinque nodi e cinque invocazioni di
annodamento in totale.
La vostra immaginazione di strega dovrà “vedere” la vittima interessata che si rifiuta di compiere
l’atto per il quale l’avete annodato, dovete vederlo (o vederla) insicuro, disperso per poi infine
rinunciare al suo progetto iniziale.
Quindi avvolgete la vostra corda, ancora annodata e richiudetela in tela nera conservandola nel
posto più profondo di un armadio.
Andrete lì a prenderla per portare a termine la seconda fase dell’annodamento. Sempre in un
periodo di luna calante, un’ora dopo mezzanotte fate una serie di nove nodi.

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IX CAPITOLO

COME SCONFIGGERE LA SFORTUNA PERSISTENTE


IL DESENVOUTEMENT
Ho inserito intenzionalmente questo capitolo alla fine del mio libro seppur mi sembri uno dei più
importanti. La sfortuna persistente, la sfortuna nera, la sorte avversa o come la volete chiamare, è in
grado di rovinare completamente una vita, di renderla un caos informe e doloroso anziché una lunga
serie di bei momenti felici.
Una persona che subisce per tutta la vita i duri colpi delle avversità è responsabile di questa
situazione? Darò una risposta ambigua: sì e no.
Si, se la persona pensa sempre in negativo, se si lascia abbattere, esasperare e se si arrende
facilmente.
No, nel caso subisse l’influenza negativa di uno stregone il cui odio l’avesse presa di mira.
Se la sfortuna vi perseguita, anche se da molto tempo, non disperate più, ce ne occuperemo molto
presto più di quanto pensiate. E se ho inserito questo capitolo alla fine del libro è perché
utilizzerete, tra le altre cose, dei metodi con cui avete ormai familiarizzato e che faranno miracoli
nel vostro caso.

La sfortuna psichica

Con questo nome mi riferisco a quello che è effettivamente l’opera propria, il risultato delle nostre
abitudini di pensiero, in contrapposizione con la “sfortuna magica” che è causata da un’azione di
stregoneria esterna che ci attacca.
Se vi desse a qualche tipo di gioco d’azzardo come la roulette e il lotto, scoprirete che alcuni numeri
sortiscono rispetto ad altri, quest’ultimo è stato scartato come dicono i giocatori.
Ma sapete bene che anche questa situazione è temporanea e che in fin dei conti tutti i numeri
sortiranno quasi lo stesso numero di volte.
Inoltre, nella vita di ognuno può accadere che si incontrano dei periodi difficili e che questi periodi
potrebbero persino verificarsi in serie, come il famoso detto “non c’è due senza tre”, ma che
finiscono sempre per fermarsi ad un certo punto, ristabilendo il normale corso della vita.
Al limite possiamo dire che, queste serie di sfortune nere sono solo un caso raro nella vita di una
persona, sebbene assumano un’importanza considerevole quando qualcuno le affronta e scavano un
segno duro e cruento nella nostra psiche profonda.
D’altra parte, ciò che non è normale è un susseguirsi continuo di disgrazie, di vari problemi che
attaccano ininterrottamente una persona e questo può durare per anni o persino tutta la vita!
A questo punto, se la persona è l’unica responsabile per le sue difficoltà che si crea in qualche
modo, inconsapevolmente sotto la dura pressione di una forza distruttiva interiore, si dovrà fare
marcia indietro, rompere le cattive abitudini di pensiero, rompere con questi processi mentali che
non portano a nulla, su tutti i settori: sentimentale, economico, fisico e psichico.
Può sembrare che sia necessario uno sforzo enorme ma invece non è nulla se fate affidamento su un
alleato potente ed efficace: il vostro subconscio.
Vi ho già parlato diverse volte di questa forza che risiede in noi, che è pronta ad aiutarci e a
realizzare il nostro più piccolo desiderio.
Ricordatevi anche di quello che vi ho detto, il vostro subconscio non è dotato di intelligenza, non
possiede nessuna capacità di riflessione, che esegue ciò che gli viene detto di fare senza cercare di
capire, senza discutere, una specie di bestione che obbedisce alla lettera purché si sappia come
impartirgli degli ordini.

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L’intera questione consiste nel modificare il tipo di pensiero con cui impregnate il vostro
subconscio, tenendo sempre conto che un pensiero positivo innescherà dei risultati positivi e così
all’inverso, un pensiero negativo innescherà sempre dei risultati negativi.
Non perdete mai di vista il fatto che voi non siete condannati né alla povertà, né al fallimento,
sarebbe sbagliato, ma raccoglierete sempre i frutti del tipo di pensiero (positivo o negativo) con cui
avrete seminato il vostro subconscio.
Può essere difficile credere agli effetti positivi di quest’azione mentale. Eppure dovete crederci con
la Fede più totale e più assoluta. Questa è la condizione base per avere successo.
Dovete, mentre state leggendo queste righe, prendere la decisione di emettere solamente pensieri
costruttivi, di considerare che ogni cosa, ogni persona, ogni situazione, anche la peggiore, abbia il
suo aspetto positivo. Ce n’è sempre uno.
Questo semplice istinto, usato sistematicamente, innescherà in voi un processo rigenerante, come
l’acqua che innaffia una pianta assetata.
Così beneficerete anche dell’aiuto di una Legge della natura di cui non conosciamo il nome e di cui
possiamo solo constatarne gli effetti.
Siate positivi, abbiate Fede nei vostri poteri, nutrite il vostro subconscio con visioni di una vita
felice, con pensieri costruttivi, di successo e il mondo vi apparterà. In pratica, ecco cosa dovete fare:

1) Scrivete su un foglio di carta ciò che desiderate ottenere (una somma di denaro, una situazione,
un amore, ecc.) e indicatelo esattamente in modo da evitare ambiguità.
Ora, considerate che il vostro subconscio vibra tanto più quanto più riceve delle immagini rispetto
alle semplici parole. Questo è ciò che piace vedere al subconscio, è un bestione totalmente privo di
fantasia. Quindi, lo aiuterete voi.
Se desideraste una somma precisa di denaro, per ad esempio ottenere un compenso, una villa o
un’automobile. Ritagliate da una rivista un’immagine che somigli il più possibile a ciò che
desiderate, questo è fondamentale, e incollatela sul foglio di carta.

2) Leggete a voce alta il vostro desiderio la mattina, al risveglio e la sera, prima di addormentarvi,
mentre lo visualizzate, guardando l’immagine incollata sul foglio. Alimenterete il vostro subconscio
con quest’immagine.
Ripetete il vostro desiderio per cinque minuti, lentamente e concentrandovi su quello che state
dicendo, immaginandovi di vivere nella “vostra villa” o di guidare la “vostra automobile”.
Ancora, siete sempre positivi. Non dite mai: “Se vincessi tot milioni potrei permettermi
quell’automobile!..”. No. Questo è un pensiero negativo, pieno di dubbi, formulato molto male e
che non vi porterà mai al successo.
Piuttosto dite: “Vincerò tot milioni così mi potrò permettere di comprare quell’auto e di fare una
vacanza con la mia famiglia!”.
La concentrazione sarà un’ottima arma con cui impregnerete il vostro subconscio. Ripassate il
capitolo su questa tecnica, eseguite diversi esercizi. Non esiste risultato senza sforzo, se non i
fallimenti, la paura e la solitudine. Comprendete bene questa verità.

3) Ripetete quest’esercizio mattina e sera finché non si realizzerà il vostro desiderio, perché si
realizzerà solo se avrete abbastanza Fede.
Il subconscio ha bisogno che gli si ripetano le cose costantemente, deve essere innaffiato con le
vostre visioni ripetute durante l’arco della giornata e aspettate che tutti i sensi si sveglino, siate
attenti. Spesso le cose arrivano per vie trasverse, avrete un’ispirazione immediata, un annuncio vi
cadrà sotto gli occhi, buttatevi sull’occasione, siate attivi, il vostro subconscio lavorerà per voi,
sappiate raccogliere il risultato dei suoi sforzi.
Se seguirete alla lettera queste istruzioni, se credete nel totale potere del vostro subconscio con
questa Fede che muove le montagne e rende la vista ai ciechi, credetemi che niente e nessuno potrà
resistervi.
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“L’uomo può diventare il padrone di se stesso e quello di tutto ciò che lo circonda, perché egli
possiede il potere d’influenzare il suo proprio subconscio”.
Napolèon Hill

Ricordatelo nuovamente e tenetelo sempre a mente: il subconscio, attraverso azioni di cui non si
conosce nulla, si nutre con le forze enormi dell’Intelligenza Infinita e trasforma i suoi desideri (i
vostri) nel loro equivalente materiale. Dobbiamo considerare il nostro subconscio come il solo e
unico legame tra la nostra Intelligenza Limitata e l’Intelligenza Infinita.

La sfortuna magica

Si tratta, ovviamente, di tutt’altra natura rispetto a quella “sfortuna psichica” e potreste esserne
vittima anche se la direzione dei vostri pensieri è rivolta risolutamente verso una visione ottimista
della vita. La vostra difesa naturale sarà più forte di quella di una persona depressa, risentirete di
questi effetti dell’envoutement meno duramente, ma saranno comunque presenti.
Il vostro subconscio-bestione presto vi darà il tocco magico che gli chiederete, ma questo potrebbe
non essere sufficiente. I sintomi di quest’aggressione tramite l’envoutement (stregamento) sono
diversi a seconda dell’individuo.
Ma se, all’improvviso, tutto comincia ad andare male quando eravate nel periodo euforico della
prosperità, fate attenzione, potrebbe stare per accadere qualcosa.
Analizzate con tranquillità quello che sta succedendo. Assicuratevi che non siate, effettivamente, i
responsabili diretti o indiretti di quello che vi sta capitando. 99 volte su 100, questo è il caso.
Quindi, sollevati, rivolgetevi al vostro subconscio, domandategli l’aiuto necessario e il soccorso nel
modo che vi ho indicato nel paragrafo precedente e tutto tornerà rapidamente in ordine.
Ma se pensate di non essere i responsabili degli attacchi che subite giorno dopo giorno, se la notte i
vostri sogni si popolano di incubi, ruotando sempre intorno allo stesso argomento, se risentite ad
una determinata ora del giorno (e sempre alla stessa) una pressoché tangibile sensazione di odio, se
la paura si radica in voi e non vi lascia più, allora state attenti, qui c’è qualcosa che non va.
Siete, molto probabilmente, vittime di un incantesimo.
Sarà necessario agire molto velocemente, se no la paura vi prenderà rapidamente, manderà in corto
circuito i vostri ragionamenti, il vostro istinto, e vi farà barcollare nell’oscuro antro della pazzia.
Innanzitutto, la prima cosa da fare sarebbe di far visita ad un amico stregone o meglio ancora presso
un gruppo di streghe, ne esisterà sicuramente almeno uno vicino a voi.
Sappiate che esso si compone di tredici persone, mosse da un ideale identico e il cui accostamento
delle correnti emotive produce un’autentica banca d’energia di un potere considerevole, alla lunga
superiore alla complessità dell’energia magica di ogni persona.
La cosa principale che quest’amico stregone o gruppo dovrà rilevare è l’esatta natura
dell’incantesimo a cui siete soggetti, così come la sua fonte.
È ancora più urgente conoscere chi, come e perché agisce, in modo da poter stabilire il contro-
incantesimo più adatto e quindi il più efficace.
Quanto a voi, non attaccate, non è il vostro ruolo. Siete stati presi di mira, i vostri alleati invece non
lo sono, e questo permette al loro attacco magico di svilupparsi con la massima efficacia.
Alzate le vostre difese, non sono assenti nel manuale dei contro-incantesimi. Siate calmi, vivete
normalmente, curate la vostra alimentazione: è importante che siate in buona forma fisica.
Assicuratevi di non ricevere a casa vostra solo delle persone di cui vi fidate totalmente, restate in
guardia, lo stregone potrebbe, in occasione di una visita, fare rubare ad una terza persona, una
fotografia, della biancheria o qualsiasi altro oggetto che usate quotidianamente, con l’intenzione di
usarlo per rafforzare la sua azione.
Bruciate un po’ d’incenso, questo renderà il luogo in cui vivete più sano dal punto di vista psichico.
Iniziate oggi stesso la vostra prima manovra difensiva: vi siete resi conto che, ogni giorno alla
stessa ora, percepite una cattiva sensazione di odio, di attacco, fino alle profondità del vostro essere.
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In questa stessa ora precisa, spogliatevi completamente, immergetevi nella vostra vasca da bagno e
gettate i vostri indumenti in una bacinella riempita d’acqua bollente.
L’esperienza dimostra che le emanazioni astrali emesse dallo stregone impregneranno i vostri vestiti
oltre al vostro spirito e il bagno bollente nei quali li porrete, brucerà a sua volta lo stregone per un
fenomeno del colpo di ritorno.
Frequentemente, la sofferenza che subirà gli farà fermare la sua azione magica. Adesso, diamo
un’occhiata agli altri metodi di difesa di cui disponete, sono molti e alcuni vi daranno risultati
migliori rispetto agli altri. Sta a voi sperimentare, osservando nel vostro libro dell’opera, i risultati
che otterrete giorno dopo giorno.

Il Talismano Scudo

In magia, un talismano è un oggetto che viene progettato e realizzato per il solo beneficiario e con
un’intenzione ben precisa.
Sappiate anche che i talismani possono essere sia di protezione (scudo) sia d’azione (spada) a
seconda dell’intento con cui sono stati caricati durante la loro fabbricazione.
Il talismano che realizzerete sarà, naturalmente, di protezione, poiché vi sconsiglio fortemente di
contro attaccare.
Non dimenticate mai una cosa: la loro efficacia dipenderà dalla forza-idea che la vostra mente
proietterà nell’oggetto durante la sua fabbricazione.
In questo caso, questa forza-idea è quella che dovete recuperare a tutti i costi la vostra integrità
psichica, il vostro libero arbitrio, dovete liberarvi da questo vincolo che vi paralizza giorno per
giorno, fino al rischio di farvi entrare in possessione totale, cioè sotto la completa dipendenza di una
terza persona. Dovrete imperativamente realizzare il vostro talismano in un periodo di luna
crescente (tra la luna nera e la luna piena), un’ora dopo il tramonto.
Accenderete due candele e le posizionerete sul vostro tavolo-altare, coperto con una tovaglia nera,
un vetro a specchio o un semplice pezzo di vetro, ricopritelo con un foglio di cartoncino bianco
spesso, dal quale ritaglierete un quadrato di 8 cm X 8 cm.
Accendete un cono d’incenso e passate le mani attraverso il fumo che si eleva da esso. In seguito,
con l’inchiostro di china, ricopiate sul quadrato di carta il Talismano-Scudo riprodotto qui sotto:

Il Talismano-Scudo

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Concentratevi e non abbiate fretta, e sappiate soprattutto che l’efficacia del vostro talismano
dipende solamente da voi, dalla vostra concentrazione, dal vostro istinto di sopravvivenza che vi
aiuterà a visualizzare la vostra vita futura, senza nessuna costrizione psichica, liberi e felici di
andare dove volete.
Quando avrete terminato il vostro talismano mettetelo al centro del tavolo, ripassate le mani nel
fumo dell’incenso, poi unitele mentre coprite il talismano e pronunciate la formula rituale:

«Per le onde, per l’incenso,


Spirito perverso e divoratore
Io ti scongiuro e ti ordino
Per il Grande Tenebroso,
Di andartene e di lasciarmi in pace.
Sia fatta la mia volontà!»

Pronunciate la formula lentamente, riflettete su ciò che dite, visualizzate la vostra vita futura senza
ostacoli, siate convinti fermamente che la “forza-idea” di cui avrete impregnato il vostro talismano-
scudo, vi sarà benefica e vi proteggerà nel modo più efficiente.
Per personalizzare il vostro talismano scrivete sul retro il vostro nome segreto e conservatelo in un
borsellino di tessuto bianco.
Poiché è una forza-idea di protezione quella che ha presieduto alla realizzazione del talismano, lo
dovrete portare su di voi, giorno e notte.
Ogni sera, sempre in un periodo di luna crescente e un’ora dopo il tramonto, tirate fuori il vostro
talismano dal suo borsellino, mettetelo al centro del tavolo-altare, passate le mani nell’incenso,
visualizzate la vostra vita futura, vedetevi liberi da tutti gli attacchi, con la fortuna che vi sorride
nuovamente e addormentatevi tranquillamente senza il minimo incubo.
Fatelo ogni notte per circa 15 minuti, questo rafforzerà la qualità e il potere della vostra forza-
pensiero e anche la stessa azione del talismano-scudo e quindi la rapidità della vostra liberazione.

Il Pentacolo di protezione

Un talismano può essere ideato sia per proteggere che per attaccare. Un pentacolo è diverso in
quanto è sia un ricevitore che un emettitore di onde e di fluidi negativi e anche un isolante totale
contro le onde negative che possono attaccarvi.
Non è, in senso letterale, dotato della capacità d’azione (aiutare) e si utilizza solo nel caso di uno
scopo lodevole, positivo.
Il suo obiettivo fondamentale è di agire sulla vostra forza psichica, sviluppandola e rafforzandola.
Per ottenere questo dovrete utilizzare un pentacolo di protezione, uno scudo costituito da uno
schema di onde di forma che usano un tracciato geometrico semplice che, inizialmente, vi aiuterà a
sbarazzarvi delle larve, dei succubi che vi circondano.

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Pentacolo di protezione

Questo scudo di forma esagonale (illustrato sopra) si deve ricopiare su un cartoncino bianco spesso,
con inchiostro di china, sempre in un periodo di luna crescente. Potete anche ricalcarlo.
L’azione di questo pentacolo di protezione si limita alle 24 ore, quindi sarete costretti a ripetere la
cerimonia qui sotto, un’ora dopo il tramonto e ogni notte, fino a completa liberazione avvenuta.
Ricoprite il vostro tavolo-altare con un velo nero, tracciate un triangolo magico, ponete al suo
centro il vostro pentacolo di protezione e, per la prima volta aggiungerete un vostro “testimone”: la
vostra fotografia, una ciocca di capelli o dei ritagli delle vostre unghia.
Bruciate un po’ d’incenso e accendete due candele. Anche in questo caso, la vostra concentrazione
caricherà il pentacolo di protezione durante l’intero suo processo di fabbricazione.
Fate con calma e recitate lentamente la formula:

«Oh Pentacolo di Protezione


Sii la mia difesa, la mia barriera impenetrabile
Contro tutti gli attacchi da qualsiasi parte provengano.
Sia fatta la mia volontà!»

Infilate il vostro talismano in un sacchettino di tessuto bianco e indossatelo giorno e notte.

Amuleti

Questo tipo d’oggetto magico rafforza il potere della vostra psiche profonda, sintonizzandovi in uno
stato armonioso, di sicurezza e di ottimismo.
Lo potrete fabbricare con diversi materiali ma quelli che useremo prendono la loro forma dal terzo
potere magico: la Terra. Nella stregoneria, la terra nutriente rappresenta la fonte di tutta la vita, è la
sua forma simbolica che ritroviamo nei tratti delle divinità agricole, specialmente quelle femminili,
come Cibele, Egirie, o Cerere, le cosiddette Dee.
È proprio sotto la protezione di quest’ultima divinità, la dea Cerere, che vi metterete. Sarà
necessario operare in un periodo di luna crescente, in quel giorno vi procurerete un uovo fresco,
deposto lo stesso giorno.
A mezzanotte in punto entrerete nella vostra stanza, accenderete due candele, dopo aver ricoperto il
tavolo-altare con una tovaglia nera. Bruciate un po’ d’incenso e riempite il fondo della vostra coppa
magica con dell’acqua salata, mentre pronuncerete quest’invocazione:

“Nel Nome di Cerere!”.


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Rappresentate la dea sotto le sembianze di una donna bruna, alta e bella, di bell’aspetto, vestita con
una lunga veste nera e verde, mentre tiene tra le sue braccia un fascio di spighe di grano dorate
maculato con dei papaveri di un rosso vivo.
I suoi pesanti capelli castani sono ornati con una corona di edera disseminata di fiori; dietro le sue
spalle si estendono campi di grano all’infinito. Immaginate che, ad ogni passo, i vostri piedi lascino
una traccia di un rosso scintillante, una vera e propria barriera di fuoco su cui bruceranno e si
consumeranno i metodi magici dello stregone.
Fate il giro della vostra stanza per cinque volte. Successivamente, mettete l’uovo in un cofanetto
che avrete precedentemente rivestito all’interno con del tessuto nero. Quindi, nascondetelo in un
armadio. Quando l’azione dello stregone si sarà estinta, seppellirete la vostra opera, sempre nella
sua scatola, in una buca profonda. Ricopritela con la terra e dopo sputateci tre volte sopra e
ringraziate la dea Cerere dell’aiuto che vi ha dato.

Il Quadrato di Saturno

Saturno è il principio di tutto ciò che è terrestre, materiale. Aspettate l’inizio della luna nuova e
presentatevi nella vostra stanza un’ora dopo il tramonto.
Coprite il vostro altare con una tovaglia nera, accendete una candela, bruciate un po’ d’incenso e
riempite la vostra coppa d’acqua salata.
Ritagliate da un cartoncino spesso un quadrato di 9 cm X 9 cm ed esorcizzatelo passandolo
lentamente sul fumo dell’incenso. Fatelo tre volte.
Adesso dividete il quadrato in nove scomparti uguali, tre larghi 3 cm e altri tre alti 3 cm. In
ciascuno di essi scriverete accuratamente i nove numeri secondo il seguente ordine:

4 9 2
3 5 7
8 1 6

Noterete che, addizionando questi numeri in qualsiasi direzione, il risultato sarà sempre 15. Scrivete
i numeri iniziando dall’1 e finendo con il 9, in ordine cronologico.
Concentratevi sulla figura della dea Cerere, dopo rivoltate il cartoncino e tracciate sul retro la
mappa del vostro appartamento o casa, quindi circondatelo con tre cerchi. Ripetete sempre la
formula:
“Nel Nome di Cerere!”.

Effettivamente state cercando di erigere attorno al luogo in cui abitate una triplice barriera magica,
un rinforzo specifico, un’ulteriore linea di difesa che si andrà ad aggiungere al potere protettivo del
vostro talismano-scudo e del pentacolo di protezione.
In seguito conservate il vostro quadrato di Saturno in un pacchetto di carta nera che avvolgerete con
un nastro verde, assomigliante alla veste della dea Cerere. Fate un triplice nodo.
Come avete fatto per l’uovo, conservate il pacchettino dentro un armadio. Questi due oggetti
magici, l’uovo e il quadrato di Saturno, possiedono un raggio sufficiente per proteggervi e per
proteggere la vostra famiglia da tutti gli attacchi malefici.
Se vorreste rafforzare le vostre difese, potreste sempre posizionare in luoghi strategici, nei passaggi
obbligatori (sopra le porte o le scale) e sopra il vostro letto, alcuni oggetti il cui potere riconosciuto
è più difensivo che benefico: ferro di cavallo, palle di vetro, ecc.
Forse preferite le pietre che attingono naturalmente la loro forza dalla terza potenza: la terra. Da
sempre le streghe preferiscono le pietre bucate in modo naturale, dal vento o dall’erosione.
Dovrete cercarne una voi stessi da soli, soprattutto non compratela almeno che non vi sia offerta.
Non dovrà essere consacrata, la sua radiazione deve essere naturale. L’appenderete nella stanza in
cui trascorrete la maggior parte di tempo.
60
X CAPITOLO

APPENDICE

Voglio riportare qui il risultato di due esperimenti che sono stati realizzati sotto il più stretto
controllo scientifico e che hanno ispirato il ragionamento di Lyall Watson, biologo americano di
fama internazionale.
Noterete che i rituali, le complesse modalità di preparazione di alcune ricette magiche, non sono
così assurde. . . che il cerimoniale è abbastanza preciso e ciò che lo circonda ha le sue ragioni
d’essere e che dalla loro osservanza dipende la riuscita o il fallimento dell’azione che lo stregone
intraprende.
Primo esperimento: Milan Ryzl, un medico cecoslovacco che attualmente esercita la sua
professione negli Stati Uniti, riporta una serie di esperimenti di telepatia in cui il trasmettitore
provava a trasmettere delle forti emozioni. Quando il trasmettitore si concentrava sull’angoscia del
soffocamento, evocando fortissime crisi d’asma, il ricevitore, posto a diversi chilometri di distanza,
risentiva di intensa crisi di soffocamento.
Quando il trasmettitore si concentrava su emozioni cupe e veniva sedato, il ricevitore manifestava
una reazione appropriata e iniziava a percepire dei forti mal di testa e nausea che durava per diverse
ore. Questo getta delle luci completamente nuove sulla vecchia concezione della magia nera.
Secondo esperimento: esiste un’antica tradizione secondo cui è possibile preparare un rimedio
contro il cancro con del vischio, ma la sua efficacia dipenderà completamente dal periodo in cui
viene raccolta la pianta.
Un istituto di ricerca sul cancro, in Svizzera, ha testato recentemente questo rimedio, eseguendo
settantamila esperimenti su parti di piante raccolte a distanza di un’ora, di giorno e di notte.
È stato quantificato il grado di acidità, analizzati gli elementi costituitivi, testato l’effetto di tutte le
preparazioni su delle cavie da laboratorio (topi bianchi).
Ancora non è stato scoperto un trattamento contro il cancro, ma ciò che si è potuto constatare da
questo esperimento è che le proprietà della pianta venivano radicalmente influenzate non solo
dall’ora locale e dalle condizioni metereologiche, ma anche da fattori “extra-terrestri” come la fase
lunare e il verificarsi di un’eclissi. Tutto cambia da un momento all’altro.
L’orientalista De Lubicz descrisse una droga che operava in un modo quasi miracoloso se veniva
preparata secondo il rituale egizio tradizionale, ma se fosse stata preparata in qualsiasi altro modo,
era un veleno. Il periodo, il luogo e le modalità con cui si compiono queste cose sono davvero molto
importanti.

Conclusione di Lyall Watson

Non molti anni fa, la medicina ortodossa respinse completamente i fattori psicosomatici. Oggi le
cose sono cambiate. . . I rituali e le complesse cerimonie che avvolgono le pratiche occulte, insieme
al potere della mente potrebbero sorprenderci e a loro volta rivelarsi avere degli effetti.
Materia, Spirito e Magia sono un tutt’uno nel Cosmo.

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Grimorio

Ecco alcune formule magiche, stregamenti, incantesimi e contro incantesimi, estratti dall’autentico
Dragon Noir (Dragone Nero) o «le forze infernali sottomesse all’uomo», (Edizioni Niclaus).
Potrete utilizzare alcune di queste ricette se mentre le leggerete percepirete un vero e proprio shock
psichico, una specie di rivelazione.
Ma fate attenzione, specialmente in questioni d’envoutement (stregamenti), il loro potere è tale che
sarà necessario agire con la massima prudenza e non dimenticatevi mai che più un’invocazione
basata su un sentimento di odio sarà efficace e più duramente potreste risentire del colpo di ritorno.

Per eliminare qualsiasi incantesimo e fare presentare la persona che ha causato il male, prendete
il cuore di un animale morto, facendo attenzione a non ferirlo e mettetelo su un piatto molto pulito;
poi, procuratevi nove spine di biancospino e procedete come segue:
Trafiggete il cuore dell’animale con una delle spine di biancospino, dicendo:

«Adibaga, Sabaoth, Adonay, contra ratout prisons pererunt fini unixio parade gossum!»

Prendete altre due delle vostre spine di biancospino e conficcandole, dite:

«Qui fussum mediator agros gaviol valax!»

Prendete altre due spine e infilzandole dite:

«Landa Zazar Valoi Sator Salu ixo parade gossum!»

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Prendete ancora altre due spine e conficcandole sul cuore, dite:

«Mortus cum fice sunt et per flagellationem Domini Nostri Jesus Cristi!»

Infine, infilzate le ultime due spine dicendo le seguenti parole:

«Avir sunt (davanti a voi) paracletur stator verbonum offisum fidando.»

Poi continuerete dicendo:

«Chiamo colui o colei che hanno fatto fabbricare il Missel Abel; codardo, per il male che hai fatto
devi venire a cercarci per mare e per terra, ovunque senza indugio e senza disdetta»

Conficcherete un chiodo nel cuore recitando queste ultime parole. Notate che, se non riuscirete a
procurarvi delle spine di biancospino, utilizzerete dei chiodi nuovi.
Il cuore, essendo stato trafitto come abbiamo spiegato, si metterà dentro un piccolo borsello e
quindi verrà appeso al camino, abbastanza in alto da non essere visto.
Il giorno seguente, prenderete il cuore dal sacchettino e lo metterete su un piatto. Rimuovendo la
prima spina, la conficcherete su un’altra parte del cuore, pronunciando le parole di cui sopra; ne
ritirerete altre due e riconficcandole direte le parole convenienti.
Infine, le rimuoverete tutte nello stesso ordine per riconficcarle come abbiamo detto, facendo
attenzione a non infilarle mai negli stessi buchi.
Si continuerà quest’opera per nove giorni di seguito. Tuttavia, se non voleste dare tregua al
malfattore, recitate la novena nello stesso giorno e nell’ordine prescritto.
Dopo aver, finalmente, conficcato il chiodo nel cuore, pronunciando le parole di cui sopra, fate un
grande fuoco, quindi mettete il cuore su una griglia e fatelo arrostire sulla brace ardente.
È necessario che la persona malefica venga a implorare pietà. Notate bene che dovete evitare, sia
sbarrando la porta che in qualsiasi altro modo, che la persona malefica si avvicini alla vostra griglia.

Lo specchio simpatico

Questo tipo di specchio è a doppio vetro, liscio da un lato e ingrandito nell’altro; questi due vetri
sono denominati rispettivamente lato minore e lato maggiore dello specchio. Lo specchio simpatico
viene adoperato in alcune operazioni di contro-incantesimo per conoscere la fisionomia della
persona malefica: lo si fissa, qualche volta da un lato e qualche volta dall’altro, pronunciando le
parole indicate e ad un certo punto, la figura dell’operatore scompare per fare apparire quella della
persona malefica che appare e scompare frequentemente.
Quando si opera per liberare una persona da un male che si trova già in uno stadio molto avanzato, a
volte viene richiesto obbligatoriamente di toccare il paziente con lo specchio, recitando le parole
misteriose ripetute durante l’operazione di contro-incantesimo.
Lo specchio simpatico, inoltre, possiede delle virtù naturali tra cui quella di guarire genericamente i
dolori sordi e reumatici. Per questo motivo si tocca la parte del corpo in cui vi è dolore, a volte con
un lato dello specchio e a volte con l’altro, senza fare caso con quale lato si comincia, affidando
ogni volta il malato a tre santi, dicendo ad esempio:

“San Giuseppe, San Giovanni, San Giacomo,


vi supplico di guarire N.N.”

Ripetete questa frase per tre volte, poi recitate tre Padre Nostro e tre Ave Maria facendo, avanti e
dietro, il segno della croce. Consigliate al paziente di strofinare la parte del corpo malata con le dita

63
umide di saliva, una volta al giorno e per tre giorni e successivamente recitare, ogni volta, tre Padre
e tre Ave, come sopra.
Per ottenere uno specchio simile, acquistate uno specchio a due facce conforme allo specchio
simpatico e durante una cerimonia d’evocazione, scongiurate lo spirito di riconoscere allo specchio
“quelle stesse virtù enunciate nel libro”, a cui non si potrà rifiutare.
Nel caso in cui egli chieda di toccare lo specchio, dovreste lanciarglielo ordinandogli di metterlo nel
cerchio “senza difetto e dotato delle summenzionate virtù”.
Questo specchio simpatico non dovrà essere utilizzato per nessun’altro uso profano.

Per distruggere un incantesimo e vedere passare la persona malefica

Procuratevi una pentola di terracotta nuova con il coperchio, una scatolina di aghi, un cuore di
vitello (a rigore ci si potrà servire di un cuore di femmina), il tutto va acquistato senza contrattare
sul prezzo. Chiudete bene la porta della stanza in cui opererete.
Mettete il cuore su un piatto ben pulito e infilare separatamente gli aghi, ripetendo per ognuno di
essi le seguenti parole:

“Contro il tale o la tale (se conoscete la persona o quando la conoscerete, direte il suo nome), una
volta: «Vassis atatlos vesul etcremus, verbo san hergo dibolia herbonos»; due volte: «Vassis atalos,
ecc.»; tre volte: «Vassis, ecc.»”

Conclusa l’operazione, mettete il cuore dentro la pentola con della canfora e tre gocce d’acqua
benedetta; mettete la pentola sul fuoco per mezzora e lasciatela bollire fino ad almeno un’ora dopo
mezzanotte. L’indomani, seppellite la pentola in un luogo incolto.
Per vedere passare la persona malefica, mentre si farà bollire la pentola, dall’inizio alla fine, ogni
cinque minuti circa, ripetete le parole di cui sopra fissando lo specchio, prima da un lato e poi
dall’altro, alternativamente: è molto raro vedere passare più volte la figura della persona malefica
nello specchio.

NOTA: Fate attenzione a non uscire e che nessuna persona esca di casa, fino alla fine
dell’operazione. Sarebbe bene, prima di cominciare l’operazione, consegnare un pacchetto al
paziente. Sarà necessario fare una novena, cioè ripetere le parole di cui sopra, durante nove giorni,
alla mezza, sia di notte che di giorno.

Per togliere un incantesimo o liberare una casa dai demoni

Consegnate un pacchettino al maleficiato o appendetelo sul camino, in un sacchettino di tela nuovo.


Se la persona è pazza si dovranno fare dire tre messe in tre parrocchie diverse e la casa, cioè la
famiglia, all’ora della messa, dovrà recitare congiuntamente il Credo, segnarsi con la croce, recitare
tre Pater e tre Ave, segnarsi nuovamente con la croce e recitare il “Veni Creator Spiritus”.
Fatto questo, posizionatevi dalla parte del Mezzogiorno (a sud), avendo nella mano sinistra un po’
d’acqua benedetta e nella destra del legno di bosso benedetto, dire:

“Oh Dio del Mezzogiorno, oh Dio dell’Oriente, oh Dio dell’Occidente, oh Dio del Settentrione,
incantesimo malvagio corrotto che restituisco sulle vostre vite”.

Pronunciate queste parole tre volte e ogni volta prendete un po’ d’acqua benedetta e aspergetela con
forza e determinazione a destra e a sinistra. Fate una novena guardando nello specchio, qualora ne
aveste uno, recitando le parole sopramenzionate.

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A inchiodare e far soffrire una persona

Andate presso un cimitero e lì raccoglierete un chiodo da una vecchia bara, dicendo:

«Chiodo, io ti prendo
affinché tu mi serva ad allontanare e
a fare il male a qualsiasi
persona che io vorrò;
nel nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen»

Quando ve ne vorrete servire, lo caverete, disegnerete un triangolo sopra una tavola di legno nuova
(o sulla terra dove è passato il nemico) e conficcherete il chiodo al centro del triangolo, recitando il
“Pater Noster Upto in Terra”; in seguito colpirete il chiodo con una pietra, dicendo:

«Chiodo che tu possa fare il male a N. . .(nome della vittima)


Finché non ti toglierò da qui.»

Coprirete il posto dove avrete piantato il chiodo con un po’ di terra e ricordatevi bene
successivamente dove è ubicato il luogo, perché non è possibile guarire la persona maleficata se non
togliendo il chiodo e dicendo:

«Io ti tolgo chiodo affinché cessi il male


Che tu causasti a N. . .(nome della vittima).
Nel nome del Padre, del Figlio
e dello Spirito Santo. Amen»

Rimuoverete il chiodo e cancellerete i caratteri, usando l’altra mano e non quella che li ha tracciati,
perché altrimenti potrebbero esserci pericoli per lo stregone.

Per vedere, la notte, in visione ciò che volete conoscere del passato o del futuro

Di sera, prima di addormentarvi, ricopiate la figura (vedi qui sotto) su pergamena vergine. Le due
“N.” indicano il posto in cui dovrete scrivere il vostro nome e anche ciò che volete conoscere. Lo
spazio libero tra i due cerchi è destinato a ricevere i nomi degli angeli che desiderate invocare. Fatto
questo, reciterete tre volte la seguente Orazione e vi distenderete sul fianco destro con l’orecchio
appoggiato sulla pergamena.

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L’Orazione

«Oh Glorioso Nome del Grande Dio vivente a cui, dai secoli dei secoli, nulla è sconosciuto, io che
sono il Tuo servitore N. . .(dite il vostro nome), Padre Eterno, ti supplico di mandarmi i Tuoi
angeli, che sono scritti nel cerchio e che essi mi mostrino ciò che sono curioso di conoscere e
apprendere, per Gesù Cristo Nostro Signore. Cosi sia! Amen!»

Per vincere al gioco

Raccogliete, in un giorno tempestoso, un trifoglio a quattro o a cinque foglie, fate sopra di esso un
segno di croce e poi dite:

«Trifoglio o grande trifoglio, io ti raccolgo nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo,
per la castità di San Giovanni Battista, per la castità di San Giovanni l’Evangelista, che tu possa
essermi utile in tutti i giochi.»

Successivamente recitate cinque Padre Nostro e cinque Ave Maria, quindi continuate:

«EL, AGIOS, ISCHIROS, ATANATHOS»

Conserverete questo trifoglio in un sacchettino di seta nera che indosserete come uno scapolare,
tutte le volte che giocherete. Quando ve ne servirete dovrete stringerlo con attenzione.

Per vincere a qualsiasi lotteria

Prima di addormentarvi, dovrete recitare tre volte la seguente orazione che dopo scriverete su
pergamena e metterete sotto l’orecchio. Sulla pergamena vergine dovrà essere fatta recitare sopra
una messa dello Spirito Santo. Il Genio del vostro Pianeta, mentre dormite, vi riferirà l’orario in cui
dovrete acquistare il biglietto della lotteria vincente.

Orazione

« Domine Jesus-Criste, qui dixisti: ego sum via, yentas, et vita; ecce enim venitatem dilexisti,
incerta et occulta sapientioe tuoe manitesta mihi adhuc quoe revelet in hâc nocte sicult ità
revelatum fuit parvulis solis, incognita et ventura unaque alia me doceas, ut possim omnia
cognocere; si et si sit; ita monstra mihi mortem ornatam omni cibo bono, pulchrum et gnatum
pomanium, aut quamdam rem gratam: sm autem ministra mihi ignem andentem, vel aquarum
currentem, vel aliam quamcumque rem quoe Domino placeant, et vel Angeli, Ariel, Rubiel, et
Barachiel sitis mihi mulrùm amatores et jactores ad opus istud obtinendum quod cupio scire,
videre, cognoscere, et pnoeyidere per illum Deum qui venturus est judicare vivos et mortuos, et
soeculum per ignem.
Amen. »

Recitare tre Padre Nostro e tre Ave Maria per le anime del Purgatorio.

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Per essere amati

Cavate il vostro sangue in un venerdì primaverile, mettetelo in un pentolino di terracotta smaltato


nuovo, con dei testicoli di una lepre e il fegato di una colomba, lasciate essiccare il tutto in un forno
in cui si cucina il pane.
Riducete il contenuto in una polvere finissima che farete ingerire alla persona che avete designato,
sarà sufficiente la quantità di mezza dracma circa (più o meno 1,5 gr) e se alla prima volta non
sortisse effetto, ripetetelo fino a tre volte, e così sarete amati.

Scongiuro

«Io vi saluto e vi scongiuro, o bella luna e bella stella, luce brillante che tengo in mano, per l’aria
che respiro, per l’aria che è in me e per la terra su cui sto. Io vi scongiuro, per i nomi di tutti gli
Spiriti, Principi, che vi presiedono, per l’ineffabile Nome che tutto ha creato, per te bell’angelo
Gabriele con il principe Mercurio, Michele e Melchidael.
Vi scongiuro nuovamente per tutti i Nomi Divini di Dio, che mandiate a ossessionare, tormentare e
colpire il corpo, lo spirito, l’anima e cinque sensi di N. (nome della persona), il cui nome è scritto
qui sotto, affinché venga da me (dire il proprio nome) e che faccia ciò che voglio e che non abbia
affetto per nessun’altra persona al mondo, specialmente per N. (nome della persona) fintanto che
mi resterà indifferente; che ella non possa resistere, che possa soffrire ossessionata e tormentata.
Andate, dunque, prontamente, Melchidael, Baneschas, Zazel, Tiniel, Malcha, e voi tutti sotto al
vostro comando; io vi scongiuro per il Grande Dio vivente, d’inviarli subito per realizzare il mio
volere. Io, N. (dire il proprio nome) prometto di soddisfarvi quando otterrò ciò che chiedo»

Dopo aver ripetuto tre volte questo scongiuro, mettete la candela sulla pergamena e lasciatela
bruciare; il giorno seguente, prenderete detta pergamena e la metterete nella vostra scarpa sinistra
dove la lascerete finché la persona per cui avete operato vi faccia visita.
Dovrete specificare nello scongiuro il giorno in cui desiderate che ella venga a trovarvi e non
mancherà di presentarsi.

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CONCLUSIONE

All’inizio di questo libro ho scritto che la magia è la scienza della felicità. Lo penso ancora perché
ne sono profondamente convinto.
Anche nella sua forma più crudele e oscura, mi riferisco alla magia dell’envoutement, la sua azione
è, infatti, positiva, perché impedisce il “passaggio all’azione”: un uomo che odia totalmente e
visceralmente un altro uomo perché gli ha preso sua moglie.
Invece di imbracciare il suo fucile e di andare a fracassare la testa del suo rivale, preferisce andare
da un amico stregone o in un gruppo di streghe. La sua vendetta è in cammino e potrebbe essere una
vendetta terribile!
Ma egli stesso non interverrà, preferirà aspettare che operi la magia, giustamente. Tra i fattori
positivi c’è la vostra evoluzione personale, il fatto che sarete costretti, per ottenere dei risultati
positivi, ad adottare un’attitudine costruttiva nei confronti della vita, a intensificare la vostra forza
psichica, la vostra capacità di concentrazione, l’acutezza del vostro sguardo.
Imparerete a prendere la vita in mano, a non averne più paura, perché sarà meglio dominare che
essere dominati.
Forse questo potrebbe essere l’essenziale, un essenziale che si rivolge a tutti, qualsiasi sia il loro
grado d’istruzione, il loro sesso e il luogo in cui vivono.
Il dott. Alain Peron scrisse recentemente nei suoi studi sulla stregoneria e la psicopatologia, quanto
segue:

«Abbiamo scoperto la presenza della stregoneria in modo più o meno esplicito, sotto forma di
credenze e di pratiche, attraverso qualsiasi classe sociale, a tutti i livelli intellettuali e in tutte le
zone abitate. . .si ritrova anche tra le persone benestanti ed evolute intellettualmente, come anche tra
gli abitanti delle città.»

Lasciate che la magia invada la vostra vita, portandovi il suo aiuto efficace, la sua arte del vivere
meglio. Questo è il mio ultimo desiderio per voi.
E siate Benedetti.

Pierre La Greugne

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