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IMPARA AD

USARE LA
FORZA CHE E’
IN TE!
(RIPRODUZIONE VIETATA SE NON ESPRESSAMENTE CONCESSA DALL’AUTORE)

SECONDA LEZIONE

INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI IN QUESTA


LEZIONE:

1. La lezione di oggi
2. Riepilogo.
3. Cominciamo a fare sul serio?
4. Stato appropriato.
5. Cosa vuoi? Stabilire obbiettivi precisi e
stimolanti.
6. Costanza.
7. Avere fiducia di farcela!
8. Allenamento graduale.
9. Risultati misurabili da subito!
10. “LEZIONI PER CASA”
11. Feedback.

LA LEZIONE DI OGGI

La presente lezione si divide in quattro parti:


1. Il riepilogo (da questa lezione in poi sarà sempre presente) che vuole
essere un collegamento e un ripasso della lezione
precedente.
2. La lezione dove troverete le nozioni dell’argomento
che stiamo trattando.
3. Lezioni per casa. Da questa lezione la sezione “lezioni
per casa” diventa la parte principale di questo corso. In
effetti la CRESCITA PERSONALE di una persona, la tua
CRESCITA PERSONALE può avvenire solo sperimentando
nuove esperienze di pensiero e di valutazione della realtà
nonché nuove esperienze di vera e propria
organizzazione mentale. E’ importante ricordare che, per
trarre il massimo profitto dalle prossime lezioni è
fondamentale eseguire gli esercizi.
4. “Feedback” In questa sezione troverete tutte le novità
riguardanti gli strumenti che adopereremo per interagire
durante tutta la durata del corso.

RIEPILOGO
Cosa vi è rimasto impresso della lezione precedente?
Ad alcuni di voi ha colpito l’esercizio proposto mentre altri
vorrebbero saperne di più sul pensiero creativo.
Abbiamo detto che alla base del pensiero creativo ci sono dei
meccanismi molto importanti e responsabili della capacità di
produrre alternative.
Cosa vuol dire produrre alternative?
L’esercizio che avete fatto nella lezione precedente (per chi
non lo avesse fatto suggerisco caldamente di farlo) vi ha
sicuramente dimostrato che cambiando il pensiero cambia la
reazione, in altre parole ponendosi in modo diverso di fronte
ad un evento che di solito vi fa agire in un certo modo cambia
il comportamento in relazione a questo evento.
Qualcuno potrebbe dire: è facile a dirlo sulla carta poi però
nella realtà non è così semplice!
Ricordate il riferimento, che abbiamo fatto nella lezione
precedente, relativo alla prima volta che avete guidato
un’automobile o comunque avete fatto una cosa a voi
completamente nuova?
Cosa è emerso da quel riferimento?
Cosa succede o quali sensazioni provate quando comincia ad
essere un po’ di tempo che fate quella data cosa?
Indubbiamente il disagio scompare perché la cosa che prima
era nuova diventa a voi famigliare; fin qui vi sto dicendo una
cosa normalissima penserete.
In realtà stiamo ponendo le basi di qualcosa molto
importante che riassumiamo in due principi:
1. Fare una cosa nuova o adottare un nuovo
comportamento sembra difficile finché non diventa
famigliare.
2. Saper produrre alternative è alla base del pensiero
creativo.
A questo punto immaginatevi in una situazione che avete
vissuto recentemente nella quale avete reagito in un modo
che non vi è piaciuto, e che sapete, ha messo in evidenza una
parte sensibile del vostro carattere.
Cos’è successo dentro di voi?
1. Un dato evento ha stimolato in voi una sensazione.
2. Quando avete provato quella sensazione avete reagito
nel modo più famigliare o nel modo che reagite di solito.

Emerge, quindi, che tutti noi abbiamo una serie di “abitudini


mentali” le quali sono fondamentali.
Attenzione però le abitudini possono essere le più grandi
alleate o le più
temibili catene.
VAI ALL’INDICE

COMINCIAMO A FARE SUL


SERIO?
Vuoi veramente cominciare ad imparare AD USARE la forza che
è in te?
Visto che hai deciso di partecipare a questo corso e sei
arrivato fin qui vuol dire che ti stai chiedendo cosa imparerai.
Può essere molto utile tenere un diario o un blocco nel quale
segnare gli aspetti che colpiscono, i punti che si intende
usare, le esercitazioni ecc. per questo motivo farò spesso
riferimento al vostro diario.
Una delle cose che fanno da comune denominatore
nell’ottimizzazione della tua crescita personale e dei risultati
è creare la situazione adatta per ottenere quello che vuoi.
questo è legato a diversi fattori molto importanti che sono:
1. STATO APPROPRIATO.

Tutti noi sappiamo esattamente cosa sia lo stato emotivo


migliore in funzione di un dato evento od obiettivo. Questo
perché tutti noi abbiamo provato l’emozione di fare qualcosa
che ci entusiasmava completamente possa essere il primo
appuntamento con la persona amata o la giusta promozione
ricevuta dopo un anno di scuola. Forse nel tuo lavoro hai
risolto, con la tua ingegnosità, un problema che era diventato
per te una sfida e uno stimolo per migliorarti.
Spesso però le nostre convinzioni possono ostacolare questo
stato inducendo, al suo posto, quello che vogliamo definire
stato PASSIVO. Ho volutamente usato questo termine:
PASSIVA è quella persona che si sente impotente di fronte
agli eventi della vita e pensa di non poter fare nulla per
cambiare la situazione. PASSIVA è quella persona che pensa:
questo corso di crescita personale (o qualsiasi altro corso o
libro) in realtà non mi dice niente di nuovo e quindi non mi
serve a niente!
In realtà scoprirai che non c’è limite ai cambiamenti e alla
crescita che puoi ottenere.
Sperimenterai il potere del controllo della tua vita!

Non sottovalutare il potere che è in te!


2. COSA VUOI ? = STABILIRE OBIETTIVI PRECISI E
STIMOLANTI.

Immagina che qualcuno ti chieda di prendergli un piccolo


oggetto in casa. La prima cosa che sicuramente farai sarà
quella di chiedergli dove si trova esattamente questo oggetto.
In questo momento ti stai introducendo al concetto di
Obiettivo ben formato. La nostra mente, se sa esattamente
cosa fare, è in grado di darci tutte le risorse di cui dispone
per farci ottenere quello che vogliamo.
Cosa vuoi? Essere felice? Vuoi diventare ricco?
Supponiamo che questa sia la tua risposta, ma cosa vuol dire
essere felice?
Cosa ci deve essere perché tu sia felice?
Avere come obiettivo “essere felice” è come partire per un
viaggio senza meta!
Dire: voglio “essere felice “ è un obiettivo mal formato perché
è troppo vago per permetterti di raggiungerlo.
Devi conoscere bene quello che cerchi, ma ritorniamo al
nostro esempio:
La felicità è qualcosa da raggiungere o uno stato determinato
dalle tue convinzioni in merito?
Che cosa deve realmente accadere perché vi sentiate
soddisfatti?
In realtà non deve accadere proprio nulla! Se guadagnate un
sacco di soldi, non sono quei soldi a rendervi felici ma la
vostra regola personale che vi dice: “sarò felice quando
guadagnerò un sacco di soldi “. Quando avviene proprio
questo allora provate la sensazione di piacere che chiamate
felicità.
Con l’aiuto di approfonditi studi mi resi conto che finchè la
nostra felicità dipende da qualcosa che sfugge al nostro
controllo proveremo sempre insoddisfazione.
Pensateci: cosa succederebbe se tu decidessi che qualsiasi
cosa succeda, nella tua vita, la apprezzerai alla massima
espressione perché è la tua vita e questo è il tuo momento
perché stai vivendo ora?
SI LA FELICITA’ E’ UNO STATO NON UNA META! NON PUOI
RAGGIUNGERE QUALCOSA CHE E’ UNA PURA SCELTA
PERSONALE.
A questo punto stabiliamo qualche punto di riferimento:
PRIMO OBIETTIVO:
CONOSCI MEGLIO TE STESSO/A.
RENDI FAMIGLIARE LA CAPACITA’ DI PRODURRE
ALTERNATIVE.

Da domani mattina prova questo programma. Alzandoti dici


ad alta voce tre volte la frase:
Questa è una nuova giornata della Mia vita e mi
rallegrerò in essa. Non ci sarà nulla che mi impedirà
di godere di ogni singolo secondo della Mia
giornata che mi è stato concesso di vivere.
(SE VUOI PERSONALIZZA LA FRASE)

Da domani sera, prima di addormentarti, prendi il tuo


diario e segna quello che hai imparato di nuovo oggi, su te
stesso/a e gli altri.
Usa in ogni occasione la tecnica proposta nelle lezioni per
casa della prima lezione e osserva come cambia il tuo
pensiero e le tue emozioni quando adotti modi alternativi
di pensare nell’affrontare i problemi e i fatti
quotidiani.

3. COSTANZA = Anche il viaggio più lungo comincia dal


primo passo!

Qual è la differenza tra una persona che ha successo in


quello che fa e una persona mediocre? Sicuramente sapere
cosa vuole e perseguire quell’obiettivo finchè non l’ha
raggiunto. Se tu sai esattamente quello che vuoi ma non hai
la costanza per perseguirlo non raggiungerai mai
quell’obiettivo.
4. Qual è il vostro rapporto con il tempo?
Innanzitutto stabiliamo cosa intendiamo con questa
definizione. Possiamo infatti definire almeno due parametri
fondamentali:
1) La quantità di tempo dedicata. (per esempio su base
giornaliera)
2) La costanza che è la capacità di prodigarsi nel tempo
con determinazione per ottenere un fine, continuando
finchè non si è raggiunto tale fine.
Domanda:
1) Quanto tempo passa prima che tu ti arrenda?
Ogni uno di noi spesso inconsciamente ha ben sviluppato la
convinzione che se in un tempo X, da lui stabilito, non riesce
a fare una data cosa smette di perseguire tale obiettivo.
Perché?
Anche se potrebbe essere fatto un corso affrontando solo
questo aspetto analizziamo qualche punto fondamentale che
può tornarci utile.
Immaginate di voler preparare le lasagne alla bolognese
esattamente come prevede la tradizione culinaria originale di
questo piatto. A questo punto, invece di rispettare la ricetta,
cominciate a mettere gli ingredienti in quantità casuali e al
punto della cottura ancora una volta scegliete un tempo
sbagliato. Pensate che piacerà questa pietanza ai malaugurati
commensali? Qualsiasi sia la risposta non potremmo certo
pensare di avere realizzato l’obiettivo fissato all’inizio e molto
probabilmente penseremo di non essere tagliati per l’arte
culinaria. Da questo esempio possiamo isolare due importanti
punti.
Un obiettivo per essere raggiunto richiede un metodo preciso
e un tempo sufficientemente lungo. Se non raggiungiamo
l’obiettivo fissato possiamo lavorare sul metodo e sul tempo.
Arrendersi è solo un modo per limitare le vostre aspettative
invece di espandere la vostra creatività.
2) Pensi di avere troppo poco tempo per fare qualcosa di
nuovo?
Immagina che, da oggi, tu decida di dedicare 15 minuti al
giorno allo studio e all’applicazione di questo corso di
crescita personale.
Sai cosa sono 15 minuti su una giornata? Corrisponde più o
meno all’1% di una giornata di 24 ore. Tra un mese però
avrai dedicato il tempo sufficiente per rendere famigliari
quelle nuove abitudini che sono alla base del tuo sviluppo
personale.
Vedi non serve molto tempo! La costanza diventa una forza
enorme anche se pensate di avere troppi impegni!
Fissare un momento preciso della giornata può essere molto
utile,
per esempio 15 minuti la sera prima di dormire oppure la
mattina appena ti sei svegliato/a, in questo modo hai un
riferimento preciso che ti permetterà di essere costante.

15 MINUTI AL GIORNO DEDICATI AL MIGLIORAMENTO DELLA


QUALITA’ DELLA VOSTRA VITA!

4. AVERE LA FIDUCIA DI FARCELA = Quali sono le vostre


convinzioni?

La costanza per essere tale deve andare a braccetto con la


fiducia che puoi perseguire un certo obiettivo. Se non hai
fiducia che ce la farai o se non ci credi smetterai di essere
costante e perderai l’obiettivo.
Quindi, per continuare a comporre il nostro mosaico,
possiamo dire, ripetendo le parole del paragrafo precedente,
che un obiettivo per essere raggiunto richiede un metodo
preciso e un tempo sufficientemente lungo. Se non
raggiungiamo l’obiettivo fissato possiamo lavorare sul
metodo , sul tempo e sulla nostre convinzioni che
determinano la nostra fiducia e il nostro grado di
arrendevolezza.

5. ALLENAMENTO GRADUALE.

Chi più chi meno tutti prima o poi abbiamo fatto qualche
forma di attività fisica e sappiamo esattamente cosa succede
al nostro corpo quando noi ci alleniamo. Sicuramente
all’inizio non si è in grado di fare gli stessi esercizi che fa un
sportivo esperto, ma con l’allenamento graduale si diventa in
grado di ottenere risultati che prima si credevano impensabili.

VAI ALL’INDICE
RISULTATI MISURABILI DA
SUBITO!
Immaginate di andare a pescare in un bellissimo lago di
montagna, il sole attraversa con i suoi raggi il bosco dando al
paesaggio una dimensione surreale, la dolce brezza che vi
accarezza è frizzante e riempie i vostri polmoni dandovi
energia. Iniziate a pescare e dopo qualche tentativo
cominciate a pensare che forse non è la vostra giornata, a
questo punto cominciate a non apprezzare più quel
meraviglioso paesaggio e siete delusi perché non avete
pescato come speravate.
Una lampadina nella vostra testa riaccende la fiducia
dicendovi che vale la pena ritentare forse spostandosi in un
altro posto del lago o cambiando tecnica. Ebbene si! I vostri
sforzi sono premiati da un’ottima pesca.
Avere la consapevolezza di fare qualcosa ottenendo il
risultato per il quale la fate è fondamentale. Questo breve
racconto illustra molto bene
questo fatto! In effetti anche quando, apparentemente, non
fate niente state facendo qualcosa. Forse vi state riposando o
vi state dedicando al vostro passatempo preferito.
C’è uno stato di inattività molto dannoso!
Questo è lo stato di impotenza derivante dalla convinzione
che non state ottenendo nulla, gli eventi si susseguono
attorno a voi incontrollabili e voi potete solo accettare le
circostanze che, pensate, vi siano imposte.
Nel racconto che ha introdotto questo capitolo un fattore
determinante, del cambiamento delle circostanze è stato il
cambiamento di atteggiamento.
Qual è, allora in questo racconto il risultato misurabile?
Pensavate che fosse la pesca abbondante? Questa, però, è
una conseguenza di qualcosa di ben più importante: la
capacità di cambiare atteggiamento, di creare nuove risorse e
di sperimentare nuove alternative!
Quindi se domani un vostro collega vi fa un’osservazione che
non vi piace e voi, invece di reagire come sempre, lo
ringraziate del consiglio e chiedete altri particolari su quello
che vi ha detto, questo, cari amici, è un RISULTATO
MISURABILE DA SUBITO.
Se oggi, al termine di questa lezione vi prendete il tempo di
segnare, su un diario, i punti per voi importanti, quello che
intendete fare e lo fate, questo è un RISULTATO MISURABILE
DA SUBITO.
Se oggi, al termine di questa lezione, sfruttate tutti gli
strumenti di feedback creati appositamente per voi e che
faranno di questo corso il vostro corso perché voi volete
sfruttare questa opportunità di crescita, questo è un
RISULTATO MISURABILE DA SUBITO.
Una persona costante è una persona capace di perseguire
esattamente l’obiettivo che si è posto, inducendo uno stato
emotivo adatto alla situazione. Questa persona ha la certezza
che, avendo chiaro in mente quello che vuole sa elaborare gli
strumenti ideali per conseguire tale scopo attingendo
energie dalle piccole vittorie giornaliere che si è posto e ha
raggiunto. Questi veri e propri atti di volontà o valutazioni
consapevoli di agire in sintonia con il proprio obiettivo lo
motivano a continuare facendolo crescere come persona
perché si conosce meglio, conosce le sue doti sapendosi
reinventare in modo creativo e positivo.
VAI ALL’INDICE

“LEZIONI PER CASA”


Prenditi dieci minuti del tuo tempo e fa in modo che non ci
siano interferenze esterne.
Da questa lezione cominciamo a lavorare su noi stessi con
entusiasmo e intensità.
Usa un blocco o un diario, che terrai solo per questo corso.
Quando annoti qualcosa metti la data, ti servirà durante la
consultazione.

Buona continuazione!

Rispondi prima alle seguenti domande:

1)Pensa, potrai mai fare una cosa se credi che non riuscirai
mai a farla?

2)Fino a quanto il fatto di non riuscirci è collegato all’idea


che non ce la farai?

3)Le tue aspettative sulla vita da cosa sono condizionate?

4)Stai subendo la vita o ti stai creando la tua vita?

STABILIAMO UN OBIETTIVO!

PRIMO OBIETTIVO:
CONOSCI MEGLIO TE STESSO/A.
RENDI FAMIGLIARE LA CAPACITA’ DI
PRODURRE ALTERNATIVE.
Da domani mattina prova questo programma. Alzandoti dici
ad alta voce tre volte la frase:
Questa è una nuova giornata della Mia vita e mi
rallegrerò in essa. Non ci sarà nulla che mi impedirà
di godere di ogni singolo secondo della Mia
giornata che mi è stata concessa di vivere.
(SE VUOI PERSONALIZZA LA FRASE)
Usa in ogni occasione la tecnica proposta nelle lezioni per
casa della prima lezione e osserva come cambia il tuo
pensiero e le tue emozioni quando adotti modi alternativi di
pensare nell’affrontare i problemi e i fatti quotidiani.
Da domani sera, prima di addormentarti, Chiediti: cosa ho
imparato oggi di nuovo oggi? prendi il tuo diario e segna
quello che hai imparato, su te stesso/a e gli altri .

Rileggi spesso i punti da 4 a 8 di questa lezione fino a quando


ti saranno completamente famigliari.

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