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APPLICAZIONE: TRAVE A SEZIONE COMPOSTA ACCIAIO-CALCESTRUZZO

IPE 550

13.00 m

450 cm
16 cm

IPE550 IPE550

Schema statico e sezione trasversale della struttura considerata

MATERIALI

• Calcestruzzo Classe C25/30


fck = 25 N/mm2 (Resistenza caratteristica cilindrica)
fcm = fck +8= 33 N/mm2 (Resistenza media cilindrica)
Rck = 30 N/mm2 (Resistenza caratteristica cubica)
Ecm = 22000 (fcm/10)0.3 = 31475.8 N/mm2 (Valore medio del modulo elastico secante)

• Acciaio strutturale S 235 (secondo EC 2)


Ea = 210000 N/mm2 (modulo elastico)
fy = 235 N/mm2 (Resistenza nominale allo snervamento)
fu = 360 N/mm2 (Resistenza nominale a rottura)
235
ε = =1
f y (N / mm 2 )

• Acciaio da armatura soletta B450C (secondo EC 2)


Es = 200000 N/mm2 (modulo elastico)
fsyk = 450 N/mm2 (Resistenza caratteristica allo snervamento)
fsuk = 540 N/mm2 (Resistenza caratteristica a rottura)

1
• Parametri caratteristici IPE 550
p = 1.06 KN/m (peso a metro lineare)
tw = 11,1 mm (spessore anima)
hw = 467.8 mm (distanza netta tra i raccordi ali-anima)
d/tw = 42.1
Aa = 134 cm2 (area)
ha = 55 cm (altezza)
bw = 21 cm
Ia = 67120 cm4 (Inerzia)

• Connettori
Pioli tipo Nelson muniti di testa in acciaio S355
hp = 100 mm (Altezza piolo)
dp = 19 mm (Diametro piolo)
fuv = 510 N/mm2 (Resistenza nominale a rottura del materiale base)

COEFFICIENTI PARZIALI DI SICUREZZA


MATERIALE Coeff. SLU SLE (comb.rara)

Calcestruzzo γc 1.50 1.00

Acciaio strutturale γa = γM0 1 1.00

Acciaio per armatura γs 1.15 1.00

Connettori γv 1.25 1.00

fcd = fck/γc = 16.67 MPa


fyd = fy/γa = 213.63 MPa
fysd = fsyk/γs = 391.3 MPa
fuv = fuv/γv = 408 MPa

Azione (Effetto sfavorevole) Coeff. SLU SLE (comb.rara)


Permanente γG 1,35 1,00

Variabile principale γQ 1,50 1,00

2
Combinazione SLU: Fd = γ G ⋅ Gk + γ Q Qk

Combinazione SLE rara: Fd = Gk + Qk

ANALISI DEI CARICHI


− Peso proprio soletta in calcestruzzo Gk,1
0.16m x 4.5m x 25 KN/m3 = 18 KN/m
− Peso proprio trave metallica Gk,2 = 1.06 KN/m
− Peso massetto + pavimento Gk,3
1.4 KN/m2 x i = 4.5m = 6.3 KN/m
-------------------
Totale carichi permanenti = 25.36 KN/m
− Carico variabile Qk
3,0 KN/m2 x 4,5m = 13.5 KN/m

DETERMINAZIONE DEGLI EFFETTI DI VISCOSITA’

ϕ ( t , t0 ) = ϕ 0 ⋅ β c ( t , t0 )

ϕ0 = ϕ RH ⋅ β ( f cm ) ⋅ β (t0 )
2 Ac 2 ⋅ 720000
h0 = = = 163mm
u 8790
 RH   77 
1 −  1 − 
= 1+ 
100   100  = 1.421
ϕ RH = 1+
(
0.1 ⋅ 3 h0 ) ( )
0.1 ⋅ 3 163

16,8 16,8
β ( f cm ) = = = 2.924
f cm 33

1
β (t0 ) =
0.1 + t00,2

1
β (1) = = 0.909
0.1 + 10.2
1
β (28) = = 0.488
0.1 + 280.2

3
β H = 1,5 ⋅ 1 + ( 0,012 ⋅ RH )  ⋅ h0 + 250 = 1,5 ⋅ 1 + ( 0,012 ⋅ 70 )  ⋅163 + 250 = 505.1 ≤ 1500
18 18
   
0,3
 t − t0 
β c (t , t0 ) =  
 β H + t − t0 

10000 − 1
0,3
 
β c (∞,1) =  = 0.9853
 505.1 + 10000 − 1 

 10000 − 28 
0,3

β c (∞, 28) =  = 0.9845


 282 + 10000 − 1 
Risultano pertanto:
ϕ (t , t 0 ) = 3.721 per carico da ritiro ( t 0 = 1gg e t = 10000gg);
ϕ (t , t 0 ) = 1.996 per carichi permanenti ( t 0 = 28gg e t = 10000gg).

• Coefficienti di omogeneizzazione
Ea
analisi a breve termine n= = 6.67
E cm

analisi a lungo termine (permanenti) nL = n (1 + ψ L ⋅ φ (t , t0 ) ) = 6.67 (1 + 1.1 ⋅1.996 ) = 21.3

analisi a lungo termine (ritiro) nL = n (1 + ψ L ⋅ φ (t , t0 ) ) = 6.67 (1 + 0.55 ⋅ 3.721) = 20.3

RITIRO
ε SH = ε SD + ε SA
ε SD (t ) = β SD (t − t 0 ) ⋅ K H ⋅ ε CD , 0

t − t0 10000 − 1
β SD (t − t0 ) = = = 0.9917
t − t0 + 0.04 h03 10000 − 1 + 0.04 ⋅ 1633

K H = 0.9055

  f cm   −6
ε CD ,0 = 0,85 ⋅ ( 220 + 110 ⋅ α DS1 ) ⋅ exp  −α DS 2 ⋅ ⋅10 ⋅ β RH = 0.000385
  10  

α DS1 = 4
α DS 2 = 0.12

  RH 
3

β RH = 1, 55 ⋅ 1 −    = 1.01835
  100  

4
ε SD = 0.9917 ⋅ 0.9055 ⋅ 0.000385 = 0.000345
ε SA = β AS (t ) ⋅ ε CA,∞

β AS (t ) = 1 − exp(−0, 2t 0,5 ) ≅ 1 ;

ε CA,∞ = 2,5 ⋅ ( f ck − 10) ⋅10−6 = 0.0000375

ε SH = ε SD + ε SA = 0.0003825

DETERMINAZIONE DELLA LARGHEZZA EFFICACE


La larghezza efficace complessiva beff della soletta in calcestruzzo può essere assunta pari a
beff = b0 + ∑ bei
i

Il valore di b0 è la distanza tra i centri dei connettori più esterni presenti nella sezione. Poiché si fa la

scelta di disporre una sola fila di connettori sopra l’anima b0 = 0.

Il valore di bei per ogni lato può essere assunto pari a L/8 dove L indica la luce della campata (che

coincide con la distanza tra i punti di nullo per una trave in semplice appoggio). E’ necessario inoltre
controllare che bei < bi , dove bi rappresenta la distanza tra il connettore più esterno nel lato

considerato e il punto medio tra le due anime adiacenti delle travi in acciaio.

bi = 450/2 = 225 cm

L0 = 1300 cm
beff = 2bei = 2 L0 / 8 = 325 cm

beff = 325

16

55 IPE550

Sezione di calcolo

VERIFICA AGLI STATI LIMITE ULTIMI (Calcolo plastico)

Combinazione delle azioni fondamentale

5
Fd = γG Σ Gk,i + γQ Qk = 1.35 x 25.36 + 1.5 x 13.5 = 54.48 KN/m

Lo schema statico è quello di trave appoggiata, pertanto il momento massimo di progetto (in campata)
e il taglio massimo di progetto (all'appoggio) valgono rispettivamente:
MSd = Fd L2 / 8 = 1151 KNm
VSd = Fd L / 2 = 354 KN

Secondo l’EC4 la sezione può essere verificata utilizzando la teoria plastica in quanto i rapporti
dimensionali delle ali e dell'anima dell'IPE 550 sono tali da far rientrare tale sezione nella classe 1.
Inoltre, come si vedrà nel seguito, trovandosi l’asse neutro all'interno della soletta in calcestruzzo, la
sezione risulta tutta tesa e quindi, a maggior ragione in classe 1.

SLU plastico per flessione


La posizione dell'asse neutro può essere determinata mediante la seguente relazione:
A a ⋅ f yd 134 ⋅10 2 ⋅ 235
x= = = 6.84 cm <16 cm
b eff ⋅ 0.85 ⋅ f cd 325 ⋅ 0.85 ⋅16.67

dunque l’asse neutro taglia la soletta.

325
210
ds 0.85fcd Cc
As 6.84 -
16

Za
tf
ysup

h
tw
55

+ Ta
yinf

fyd
Distribuzione delle tensioni normali allo SLU

L’asse neutro plastico è interno alla soletta di calcestruzzo per cui la trave metallica può essere
sicuramente considerata in classe 1.
Il momento ultimo plastico vale:
fy 235
M plRd = Aa Z a = 134 ⋅ 102 40.08 ⋅ 10 = 1262.1kNm
γa 1

6
ha x 55 6.84
Za = + hc − = + 16 − = 40.08cm
2 2 2 2
La verifica è quindi soddisfatta essendo M plRd ≥ M Sd = 1151 KNm.

SLU per taglio


Prima di procedere alla verifica a taglio, si controlla la resistenza all'instabilità da taglio dell'anima.
Essendo
hw/tw = 42.1 < 72/1.2
non è richiesta la verifica di instabilità.
Il taglio è assorbito interamente dall'anima della trave in acciaio. Il taglio massimo deve risultare
inferiore al taglio plastico

V pl ,a , Rd =
(
Av f y / 3 ) = 61.6 ⋅10 2
⋅ 235 / 3
= 835772 N = 835.77 kN
γM0 1

con Av valutata secondo le indicazioni dell’EC3 al p.to 6.2.6:

Av = A − 2bt f + ( tw + 2r ) t f = 134 − 2 ⋅ 21 ⋅1.72 + (1.11 + 2 ⋅ 2.4) ⋅1.72 = 61.6cm 2 ≥ hwtw

Essendo VplRd = 835.77 > VSd = 354 KN, la verifica risulta soddisfatta.

SLU per combinazione di taglio e momento flettente


Essendo il taglio di progetto Vd = 354 KN minore di 1/2 VplRd = 835.77/2 = 418 KN, l’ influenza del
taglio sul momento ultimo plastico (MplRd) può essere trascurata.
Non essendo richiesta la verifica combinata, si può concludere che le verifiche di resistenza sono
soddisfatte lungo tutta la trave.

SLU della connessione


- Calcolo della forza di scorrimento longitudinale ultima Vl.
Nel caso in esame, trattandosi di connessione a completo ripristino ed avendo trascurato nel calcolo di
MplRd l’armatura longitudinale presente nella soletta, la forza totale di scorrimento di progetto Vl che
deve essere contrastata dai connettori (distanziati in accordo con il p.to 6.1.3 delle EC4 parte 1.1) fra
la sezione di massimo momento flettente positivo e l’appoggio di estremità è pari al minore dei due
seguenti valori:
Fcf = Aa fyd = 3149 KN (trave metallica)
Fcf = 0.85 Ac fcd = 7367 KN (soletta di calcestruzzo)

7
Si ha quindi:
Vl = 3149 KN
- Calcolo della resistenza dei connettori PRd
La resistenza a taglio di progetto di un piolo munito di testa saldato in modo automatico, con collare
di saldatura normale, può essere determinata come il più piccolo dei seguenti valori:
0.8 f u π d 2 / 4
PRd ,s =
γv

0.29α d 2 f ck Ecm
PRd ,c =
γv
dove:
 h h
- α = 0.2 1 +  per 3 ≤ ≤4
 d d
h
α =1 per >4
d

- h e d d sono rispettivamente altezza e diametro del piolo con d ≤ 25.4 mm

- γ v = 1,25 (coefficiente parziale di sicurezza calibrato sulla base di “push tests”)

- fu indica la resistenza ultima a trazione del materiale del piolo non superiore a 500 N/mm2

- f ck indica la resistenza caratteristica del calcestruzzo della soletta collegata

Nel caso in esame si ha:


PRd , s = 83.06 KN

PRd ,c = 65.64 KN

e quindi
Prd = min ( PRd ,s , PRd ,c ) = 65.64 KN

Determinazione numero connettori

Vl 3149
N= = = 48
Prd 65.64
Per ottenere la connessione a completo ripristino di resistenza si dovranno disporre globalmente 96
pioli all’interfaccia trave soletta, con un passo di 29 cm circa.

8
VERIFICA ALLO STATO LIMITE DI ESERCIZIO
La verifica viene effettuata con riferimento allo stato limite di deformazione (freccia in mezzeria)
secondo i criteri riportati al p.to 5.2.1 dell' EC4 parte 1.1.
Per gli edifici viene normalmente considerata la combinazione di carico rara (γG = 1, γQ = 1).
I valori limite degli spostamenti verticali vengono illustrati con riferimento alla trave semplicemente
appoggiata mostrata nella figura seguente, nella quale:
δmax = δ1 + δ2 - δ0
dove:
δmax è la freccia nello stato finale riferita alla linea retta congiungente gli appoggi
δ0 è la controfreccia iniziale della trave metallica in assenza di carichi (stato 0)
δ1 è la variazione della freccia della trave dovuta ai carichi permanenti immediatamente
dopo la loro applicazione (stato 1)
δ2 è la variazione della freccia della trave dovuta ai carichi variabili più eventuali
deformazioni, variabili nel tempo, causate dai carichi permanenti (stato 2)

Per solai e coperture di edifici, i limiti degli spostamenti verticali consigliati dall' EC4 parte 1.1. sono
riportati nel prospetto seguente nel quale L è la luce della trave. Per travi a mensola la luce L da
considerare è il doppio della lunghezza dello sbalzo.
L’abbassamento δmax , per travi non puntellate in fase costruttiva, dovrebbe essere determinato
all'intradosso della trave solo quando lo spostamento può influire sull'estetica dell'edificio. In tutti gli
altri casi la quota di riferimento è quella dell'estradosso della trave composta.

9
Nel caso in esame vengono assunte le seguenti limitazioni:
δmax ≤ L / 250 = 1300 / 250 = 5.2 cm
δ2 ≤ L /350 = 1300 / 350 = 3.7 cm
Tenendo presente che in generale con un adeguata controfreccia (δ0) è sempre possibile soddisfare la
limitazione su δmax , la verifica dello stato limite di deformazione viene effettuata con riferimento alla
limitazione su δ2 .

Caratteristiche geometriche delle sezioni


Vengono considerati 4 tipi di sezione:
1) Trave in acciaio
I a = 67120 cm4

2) Sezione mista (coeff. di omogeneizzazione n = 6.67), per gli effetti delle azioni a breve termine
I = 226328 cm4
3) Sezione mista (coeff. di omogeneizzazione nL = 21.3), per gli effetti dei carichi permanenti

I ∞ , p = 181357.2 cm4

4) Sezione mista (coeff. di omogeneizzazione nL = 20.7), per gli effetti del ritiro

I ∞,cs = 182628.1 cm4

Determinazione dei carichi


- Peso proprio trave metallica + soletta
G1k = 1.06 + 18 = 19.06 KN/m
- Carichi permanenti (massetto + pavimento)

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G2k = 6.3 KN/m
- Carico variabile
Qk = 13.5 KN/m
- Ritiro
L’ effetto del ritiro viene schematizzato come una forza di compressione Ncs e un momento flettente
positivo (cioè che tende le fibre inferiori) Mcs entrambi applicati alle due estremità della trave.
Ea 210000000
N cs = AC ε r∞ = ⋅ 0.52 ⋅ 0.0003825 = 2017.8kN
n 20.7
M cs = N cs ( x∞ − hc / 2 ) = 2017.8 ⋅ ( 0.2073 − 0.16 / 2 ) = 256.86kNm

Calcolo degli abbassamenti


Il calcolo dell'abbassamento in corrispondenza della sezione di mezzeria viene effettuato tramite le
due seguenti relazioni:
- carico uniformemente distribuito q

5qL4
δ ( q, I ) = con I che può essere sostituito da I ∞ , p se si considerano carichi permanenti
384 Ea I

- ritiro (Mcs)
M cs L2
δ ( M cs , I ∞ ) =
8 Ea I ∞

- Trave non puntellata

δ 2 = δ ( Gk 2 , I ∞ , p ) − δ ( Gk 2 , I )  + δ ( Q, I ) + δ ( M cs , I ∞ ,cs )

= 0.12 + 1.05 + 1.41= 2.58 cm < L/350 = 3.7 cm


- Trave puntellata

δ 2 = δ ( Gk 1 + Gk 2 , I ∞ , p ) − δ ( Gk 1 + Gk 2 , I )  + δ ( Q, I ) + δ ( M cs , I ∞ ,cs )

= 0.5 + 1.05 + 1.41 = 2.96 cm < L/350 = 3.7 cm

Nel caso in cui non sia possibile imporre controfrecce adeguate occorre valutare anche la freccia
massima stimando opportunamente δ1.
- Trave non puntellata
δ1 = δ ( Gk 1 , I a ) + δ ( Gk 2 , I ) 

= 5.02 + 0.49 = 5.51 cm

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δmax = δ1 + δ2 = 5.51 + 2.58 = 8.09 cm > L / 250 = 5.2 cm (Trave non verificata)
- Trave puntellata
δ1 = δ ( Gk1 + Gk 2 , I )

= 1.97cm
δmax = δ1 + δ2 = 1.97 + 2.96 = 4.93 cm < L / 250 = 5.2 cm (Trave verificata)

SLU elastico
A titolo di esempio si riporta la verifica secondo la teoria elastica, la quale è obbligatoria per sezioni
di classe 3 e 4 e consentita per sezioni di qualunque tipo.
Le tensioni sono valutate utilizzando la sezione trasversale efficace definita in precedenza per il
calcolo del momento plastico.

Caratteristiche geometriche per analisi di breve termine (analisi elastica con n=6.67)

Distanza asse neutro dal lembo superiore della soletta

nA a  2b (h / 2 + h c ) 
x= − 1 + 1 + eff a  = 12.96 cm
b eff  nA a 
 

325
210
ds
As 12.96 -
16

tf
ysup
h

tw
55

+
yinf

Sezione reagente
Momento di inerzia della sezione reagente
b eff x 3
I = I a + A a ( h a / 2 + h c − x) +
2
= 227446 cm4
3n

12
Moduli di resistenza al lembo superiore della soletta in calcestruzzo ed al lembo inferiore della trave
di acciaio
I I
Wc,s = n =117072 cm3 Wa ,i = = 3918.91 cm3
x (h a + h c − x)

Caratteristiche geometriche per analisi di lungo termine (carichi permanenti e ritiro)


Ac Ac
Ap = Aa + + As = 378.3 cm2 Ar = Aa + + As = 385.2 cm2
nL , p nL , r

1 Ay 1 Ay
yp = ( Aa ya + c c ) = 20.58 cm yr = ( Aa ya + c c ) = 20.73m
A∞ nL , p A∞ nL , r

325
ds 210

As -
16

y
tf
ysup
h

tw
55
yinf

Sezione reagente
Jc 1
J p = Ja + + Aa ( ya − y p ) 2 + As ( ys − y p ) 2 + Ac ( yc − y p ) 2 = 181357.24 cm4
nL , p nL, p

Jc 1
Jr = Ja + + Aa ( ya − yr )2 + As ( ys − yr ) 2 + Ac ( yc − yr ) 2 = 182628.12 cm4
nL ,r nL,r

Jp Jp
Wc,s , p = nL , p = 187699.5 cm3 Wa ,i , p = = 3596.95 cm3
yp h − yp

Jr Jr
Wc,s ,r = nL ,r = 182412.2 cm3 Wa ,i ,r = 3596.95 cm3
yr h − yr

Verifica a breve termine

Trave puntellata

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M Sd ,G1 + M Sd ,G 2 + M Sd ,Q
σ c ,s = = 9.83 N/mm2 < f cd = 16.67 N/mm2
Wc ,s

M Sd ,G1 + M Sd ,G 2 + M Sd ,Q
σ a ,i = = 293.70 N/mm2 > f yd = 235 N/mm2 (sez. non verificata)
Wa ,i

Trave non puntellata


M Sd ,G 2 + M Sd ,Q
σ c ,s = = 5.19 N/mm2 < f cd = 16.67 N/mm2
Wc ,s

M Sd ,G1 M Sd ,G 2 + M Sd ,Q
σ a ,i = + = 378.02 N/mm2 > f yd = 235 N/mm2 (sez. non verificata)
Wa Wa ,i

Verifica a lungo termine


Le tensioni al lembo superiore della soletta ed al lembo inferiore della trave di acciaio risultano dalla
sovrapposizione delle tensioni dovute alle diverse componenti di carico tenendo conto che le azioni
accidentali non inducono effetti viscosi sulla struttura. Alle tensioni indotte dai carichi esterni occorre
aggiungere le tensioni dovute al ritiro. Il ritiro viene considerato come azione permanente con effetto
sfavorevole per cui il valore di progetto si ottiene moltiplicando il valore nominale per il coefficiente
parziale di sicurezza γ G .

Ea 210000000
N cs ,d = γ G AC ε r∞ = 1.35 ⋅ ⋅ 0.52 ⋅ 0.0003825 = 2724kN
n 20.7
M cs ,d = N cs ,d ( yr − hc / 2 ) = 2724 ⋅ ( 0.2073 − 0.16 / 2 ) = 346.8kNm

Tensioni da ritiro
N cs ,d N cs ,d M cs ,d
σ ccs,s = − + + = 0.00787 N/mm2 (trazioni negative per il cls)
beff hc Ar n Wc , s ,r

N cs ,d M cs ,d
σ acs,i = − + = 25.69 N/mm2 (trazioni positive per l’acciaio)
Ar Wa ,i ,r

Trave puntellata
M Sd ,G1 + M Sd ,G 2 M Sd ,Q
σ c,s = + + σ ccs, s = 7.59 N/mm2 < f cd =16.67 N/mm2
Wc ,s , p Wc , s

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M Sd ,G1 + M Sd ,G 2 M Sd ,Q
σ a ,i = + + σ acs,i = 284.5 N/mm2 > f yd = 235 N/mm2
Wa ,i , p Wa ,i

(sez. non verificata)

Trave non puntellata


M Sd ,G 2 M Sd ,Q
σ c ,s = + + σ ccs,s = 4.69 N/mm2 < f cd =16.67 N/mm2
Wc ,s , p Wc ,s

M Sd ,G1 M Sd ,G 2 M Sd ,Q
σ a ,i = + + + σ acs,i = 356.12 N/mm2 > f yd = 235 N/mm2
Wa Wa ,i , p Wa ,i

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