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Universit Politecnica delle Marche

Facolt di Ingegneria

Corso di riabilitazione
strutturale
Docente: Alessandro Balducci
Ancona, 08 ottobre 2013
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE (PUSHOVER) modellazione a plasticit
concentrata

Prevede che il comportamento anelastico concentrato alle estremit degli elementi


strutturali, che rimangono invece sempre in campo elastico. La non linearit della struttura
rimane quindi concentrata in pochi elementi. Il vantaggio che permette di lavorare
principalmente con elementi elastici che da un punto di vista computazionale sono poco
onerosi, lasciando a pochi punti della struttura la concentrazione della non linearit del
materiale. I legami costitutivi delle cerniere possono descrivere diversi fenomeni
(comportamento flessionale, pressoflessionale, a taglio, etc..). Il limite di questa
modellazione che richiede una certa esperienza per stabilire dove posizionare gli elementi
non lineari (cerniere plastiche); il posizionamento condiziona lanalisi ed i risultati (curva di
pushover).

Three dimensional Beam Element


Flexible Span Loads
Connection Shear Hinge

Tratto elastico

Plastic Hinge Rigid Zone


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
Three dimensional Column Element
Shear Hinge

Tratto elastico
Plastic Hinge Rigid Zone

Cerniera
flessionale

Cerniera
a taglio
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE (PUSHOVER) modellazione a plasticit
concentrata - Definizione dei legami per le cerniere plastiche

Il comportamento plastico dipende da vari fattori, come la geometria della sezione,


dallarmatura, dalla lunghezza della cerniera plastica e non meno dal valore dello sforzo
assiale (pilastri), nonch dai legami costitutivi del calcestruzzo e dellacciaio.
I tipici legami costitutivi usati per le verifiche del cls allo stato limite ultimo, vale a dire
parabola rettangolo per il calcestruzzo con y=0,002 e u=0,0035, mentre elasto-plastico
perfetto per lacciaio con y=0,002 e u=0,01. I due legami riportati di seguito sono dei
legami semplificati.

30 500

450

25 400

350
20
300
fck (MPa)

fyk (MPa)
15 250

200
10
150

100
5
50

0 0
0 0,0005 0,001 0,0015 0,002 0,0025 0,003 0,0035 0,004 0,00 0,02 0,04 0,06 0,08 0,10 0,12

Deformazione Deformazione

Legame costitutivo calcestruzzo. Legame costitutivo acciaio.


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA PLASTICA di tipo M
Schema mensola

Schema della cerniera plastica

Lunghezza della cerniera plastica


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA PLASTICA tipo M TELAIO

Con ipotesi semplificativa in genere Lv=L/2 Lv = M/V


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M

Legame
M-Q

capacit di rotazione totale rispetto


alla corda allo snervamento

dove Fy la curvatura a snervamento della sezione terminale, h laltezza della sezione, db


il diametro (medio) delle barre longitudinali, ed fc e fy sono rispettivamente la resistenza a
compressione del calcestruzzo e la resistenza a snervamento dellacciaio longitudinale in
[MPa], ottenute come media delle prove eseguite in sito e da fonti aggiuntive di informazione,
divise per il fattore di confidenza appropriato in relazione al Livello di Conoscenza raggiunto.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M capacit di rotazione totale rispetto
alla corda allo snervamento

FLESSIONALE TAGLIANTE SCORRIMENTO


DELLE ARMATURE

La rotazione al limite elastico: I tre contributi deformativi


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M
La capacit di rotazione rispetto alla corda in condizioni di collasso Qu pu essere valutata
mediante sperimentazione diretta, modellazione numerica considerando il contributo di
calcestruzzo, acciaio ed aderenza, ovvero mediante la seguente formula:

capacit di rotazione
rispetto alla corda in
condizioni di collasso

gel = 1.5 per gli elementi primari ed 1.0 per gli elementi secondari
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M capacit di rotazione rispetto alla
corda in condizioni di collasso
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M capacit di rotazione rispetto alla
corda in condizioni di collasso

dove h laltezza della sezione, dbL il diametro (medio) delle barre longitudinali, ed fc e fy
sono rispettivamente la resistenza a compressione del calcestruzzo e la resistenza a
snervamento dellacciaio longitudinale (in MPa),tenendo conto del fattore di confidenza
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M capacit di rotazione rispetto alla
corda in condizioni di collasso

La rotazione
ultima

I contributi deformativi aggiuntivi sono valutati aumentando la lunghezza della regione plastica
Lpl. La lunghezza della cerniera plastica tarata direttamente per la condizione ultima.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza

Calcolo curvature

Sez. 30x50 cm
Carico assiale N

Fu

Fy

My Mu
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA FLESSIONALE tipo M

- y - u - My - Mu y u My Mu

(rad) (rad) (kNm) (kNm) (rad) (rad) (kNm) (kNm)

-5,46E-03 -1,67E-02 -134,058 -152,864 5,04E-03 1,59E-02 95,1434 111,2127

150

100

50 Tr 30x45
M (kNm)

0
0,00E+00
-2,00E-02

-1,50E-02

-1,00E-02

-5,00E-03

5,00E-03

1,00E-02

1,50E-02

2,00E-02
-50

-100

-150

-200

Rotazione (rad) M3 Trav30x45


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA PRESSO/TENSO FLESSIONALE tipo P-M2M3 pilastri
Una cerniera (hinge) PM2M3 una cerniera che tiene in considerazione
contemporaneamente il carico assiale P, il momento attorno allasse locale 2 (M2) ed il
momento attorno allasse locale 3 (M3)

Occorre definire il dominio 3D determinato con fc e fy, rispettivamente la resistenza a


compressione del calcestruzzo e la resistenza a snervamento dellacciaio.
Lo snervamento avviene quando la combinazione di P*+M*2+M*3, dovuta allanalisi a
spinta, determina un punto che si trova fuori dal dominio 3D della sezione.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA PRESSO/TENSO FLESSIONALE tipo P-M2M3 pilastri

M2 M3
2
N u My Mu u My Mu
(kN) (rad) (kNm) (kNm) (rad) (kNm) (kNm)
3
+500 1,12E-02 69,4121 94,4554 2,09E-02 37,5688 51,8713

0 1,36E-02 157,5446 197,4921 2,46E-02 87,6891 108,6276

-1000 8,47E-03 278,1503 284,5401 1,41E-02 149,7457 159,7387

Pilastro 30x50

Momento-Rotazione (N-M2) per pilastro 30x50 Momento-Rotazione (N-M3) per pilastro 30x50

1,5 1,5

M /M y per N= 500 kN M /M y per N= 500 kN


1 1
M /M y per N= 0 kN M /M y per N= 0 kN
M/My

M/My

M /M y per N= -1000 kN M /M y per N= -1000 kN

0,5 0,5

0 0
0 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05 0 0,01 0,02 0,03 0,04 0,05

Rotazione [rad] Rotazione [rad]


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA A TAGLIO

Curva rappresentativa di una cerniera a comportamento fragile


Il tratto elastico seguito da una rapida e completa perdita di
resistenza. I componenti che presentano un tale comportamento
sono considerati controllati dalla forza. I criteri di accettabilit, sia
per i componenti primari che per quelli secondari, fanno
riferimento al ramo elastico.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA A TAGLIO
Per la determinazione della resistenza ultima a taglio, possono essere utilizzate le formule
previste dalla norma, utilizzando le resistenze fc e fy del calcestruzzo e dellacciaio, ottenute
come media delle prove eseguite in sito e da fonti aggiuntive di informazione, divise per il
fattore di confidenza appropriato in relazione al Livello di Conoscenza raggiunto.
La capacit ultima a taglio viene determinata come per il caso di nuove costruzioni per
situazioni non sismiche considerandola come somma di due contributi:

Per le travi nel calcolo del contributo del calcestruzzo il termine cp nullo poich in tali
elementi non vi la presenza di sforzo assiale. Per i pilastri lo si determina con lo sforzo
assiale che discende dalla combinazione di carico di tipo GRAV
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA A TAGLIO
Le cerniere a taglio comunque possono avere, seppur modesta una certa duttilit (cio una
capacit di spostamento a taglio ultimo). Si pensi ad esempio sui pilastri leffetto spinotto
fornito dalle armature longitudinali.

Colonna assimilabile a parete VR


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA A TAGLIO

Tabella 6-7 FEMA 356


Evidenziati i parametri per
la modellazione delle
cerniere a taglio (hinge) e
la definizione dei legami
costitutivi - TRAVI.

In funzione del
passo delle staffe
> o < a met
dellaltezza utile
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
CERNIERA A TAGLIO

Tabella 6-8 FEMA 356


Evidenziati i parametri per
la modellazione delle
cerniere a taglio (hinge) e
la definizione dei legami
costitutivi - PILASTRI.

In funzione del
passo delle staffe
> o < a met
dellaltezza utile
ESEMPIO CALCOLO CERNIERE A TAGLIO ELEMENTI TOZZI

Trave corta:
cerniera a taglio V2 Pilastro tozzo:
cerniera a taglio V2

416+112
420
st6/20"
st6/20"
216
ESEMPIO CALCOLO CERNIERE A TAGLIO ELEMENTI TOZZI: trave corta
Valutazione della capacit resistente a taglio
TRAVE SCALA 26X60 - Corpo A

b= [mm] 260
h= [mm] 600
Ac [mm2] 156000

cp=N/Ac0,2fck [Mpa] 0
N=cp*Ac [N] 0
d [mm] 560
bw [mm] 260
Asl (tesa) [mm2] 917 402

k=1+(200/d)1/22 1,598
1=Asl/(bw*d)0,02 0,006 0,003
fck=0,83Rck/FC [MPa] 6,30
vmin=0,035k3/2fck1/2 0,1773
c= 1,0

VRc= [kN] 66,281 50,350


(vmin+0,15*cp)*bw*d 25,821 25,821

fyk/FC= [MPa] 280,92


Asw= [mm2] 56,5
s= [mm] 200

VRs= [kN] 40,032 40,032

VR=VRc+VRs [kN] 106,31 90,38 98,35


ESEMPIO CALCOLO CERNIERE A TAGLIO ELEMENTI TOZZI: pilastro tozzo

Valutazione della capacit resistente a taglio


pilastro 40x40 P.1S corpo A - 420 st6/20"

b= [mm] 400
h= [mm] 400
Ac [mm2] 160000

(1) (2) 0,2fck


N da GRAV [N] 1154249 1188087 1,26
cp=N/Ac0,2fck [Mpa] 1,26 1,26
d [mm] 360
bw [mm] 400
Asl (tesa) [mm2] 628

k=1+(200/d)1/22 1,745
1=Asl/(bw*d)0,02 0,004
fck=0,83Rck/FC [MPa] 6,30
vmin=0,035k3/2fck1/2 0,2025
c= 1,0

VRc= [kN] 90,561 90,561


(vmin+0,15*cp)*bw*d 56,361 56,361

fyk/FC= [MPa] 280,92


Asw= [mm2] 56,5
s= [mm] 200

VRs= [kN] 25,735

VR=VRc+VRs [kN] 116,30 116,30


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE Forze di spinta m3

A prescindere da quanto fissato dalle NTC sulla distribuzione


delle forze di spinta, per cogliere il comportamento della h3 J3/2 J3/2

struttura, comunque opportuno considerare almeno: m2

- una forzante affine al primo modo, essendo possibile


(almeno in campo lineare) disaccoppiare il problema h2 J2/2 J2/2
dinamico; coglie meglio la risposta finch la struttura rimane m1
in campo elastico.
- una forzante con profilo proporzionale alle masse, per h1 J1/2 J1/2
tener conto dellevoluzione delle forme modali in campo
non-lineare; grandi deformazioni.

Affine alla prima forma modale


m3
Tagliante alla base

h3 J3/2 J3/2
m2

h2 J2/2 J2/2
m1

h1 J1/2 J1/2

Curva di capacit Proporzionale alle masse


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE Forze di spinta
base shear

100

80

60

40

20

0
0% 1% 2% 3%

total drift
Variazione qualitativa della distribuzione delle forze orizzontali di spinta, allevolvere
della risposta non lineare della struttura. Analisi di pushover adattiva.

Anche il periodo aumenta allaumentare dello spostamento.


Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale
La curva di pushover rappresenta la CAPACITA della struttura, che dovr essere poi
confrontata con la DOMANDA imposta dallazione sismica di progetto.
Il metodo N2 (Fajfar 2002) per la determinazione della capacit e della domanda il criterio
proposto nelle NTC 2008. La sigla N2 indica che il metodo non lineare (N) ed utilizza 2
modelli di calcolo della struttura (il modello MDOF e quello SDOF).

1 step
Determinazione del legame
taglio alla base - spostamento
del punto di controllo.

2 step
Passaggio da un sistema MDOF
ad uno equivalente SDOF.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale N2
Questo passaggio necessario perch la
domanda sismica per i vari stati limite
formulata in termini di spettro di risposta, che
per definizione fa riferimento ad un oscillatore
semplice. Questo avviene operativamente
dividendo le ascisse e le ordinate della curva di
capacit della struttura per il fattore :

3 step
Determinazione del comportamento
bilineare equivalente.

Detta Fbu* la resistenza massima del


sistema equivalente, il tratto elastico
si individua imponendone il passaggio
per il punto 0,6 Fbu*, la forza Fy* si individua
imponendo luguaglianza delle aree sottese dalla
curva bilineare e dalla curva di capacit per lo
spostamento massimo du* corrispondente ad una
riduzione di resistenza 0,15Fbu*.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale N2
4 step
Determinazione della domanda in spostamento.

Fy*

*
Noto: K m
*
*
T2 *
*
2
dy K
Noto il periodo T* si procede alla determinazione della risposta massima in spostamento
del sistema equivalente con lutilizzo dello spettro di risposta elastico.
*
d
d
* *
S(
max
eT
)
,max
d,
e d
d



* e
,
1
maxq
T

max


* c
1 *
d
e
,
max
Dove:
*
q T

Se (T)
q*
Fy*
m*
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale N2
5 step
Determinazione della curva di domanda.

Note tutte le caratteristiche che definiscono lo spettro di risposta elastico, quali la zona
sismica e la categoria del suolo, siamo in grado di tracciare la curva di domanda elastica
per la struttura in esame.
La curva di domanda da inserire nel piano ADRS per quella opportunamente ridotta in
funzione delle capacit dissipative della struttura.

Determinazione della
Sa
Sa,e
S
T 2


domanda anelastica: Sd S d
,e 2a
R
R 4

dove:
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale N2

6 step
Confronto curva di capacit-curva di domanda nel piano ADRS.

La curva di capacit sul piano ADRS pu essere ottenuta semplicemente scalando le


ordinate, ovvero i valori della forza F* per la massa partecipante m* in modo da
ottenere unaccelerazione. I valori in spostamento della curva delloscillatore elasto-
plastico non necessitano al contrario di essere modificati.

SLD SLC

Spettro Spettro
elastico ridotto
(R)
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale
metodo CSM (performance point) - ATC 40, FEMA
Sintesi del metodo

Step. 1
Costruzione della
curva di pushover

Step. 2
Conversione della curva di
pushover nella curva di
capacit in formato ADRS
(Acceleration-Displacement
Response Spectra),
ossia accelerazione-
spostamento spettrale (Sa-Sd).
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE valutazione della capacit strutturale
metodo CSM (performance point) - ATC 40, FEMA

Step. 3
Conversione dello spettro di
domanda in formato (Sa-T) (A-T)
nel formato ADRS (Sa-Sd) (A-D)

Step. 4
Sovrapposizione nel formato ADRS
della curva di capacit con la curva
di domanda.
Calcolo del performance point
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE considerazioni sulla posizione delle cerniere (TRAVI)

Dir. sisma

Dir. sisma

M
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
ANALISI STATICA NON LINEARE considerazioni sulla posizione delle cerniere
1 2 2 1
218 218
118 118

212 212

PUSH-MASS PUSH-MODE
600
500
caso 1
500 caso 1
caso 2 400
caso 2

Taglio alla base (kN)


Taglio alla base (kN)

400
300
300

200
200

100 100

0 0
0,00 0,10 0,20 0,30 0,40 0,50 0,00 0,10 0,20 0,30 0,40 0,50 0,60 0,70 0,80
Spostamento (m) Spostamento (m)

momento ultimo elementi pi basso


CASO 2 minori sollecitazioni
minore taglio max alla base
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA EDIFICI IN C.A. IN PRESENZA DI SISMA

Negli edifici esistenti in cemento armato, gli elementi che contribuiscono alla capacit sismica
sono definiti primari. Differentemente dalle nuove costruzioni, alcuni elementi considerati non
strutturali, ma comunque dotati di resistenza non trascurabile (come ad esempio le
tamponature robuste), o anche strutturali, ma comunemente non presi in conto nei modelli
(come ad esempio i travetti di solaio nel comportamento a telaio della struttura, le solette
delle rampe delle scale, etc..), possono essere presi in conto nelle valutazioni di sicurezza
globali della costruzione, a condizione che ne sia adeguatamente verificata la loro efficacia.

Requisiti di sicurezza

Stato Limite di Collasso

Gli effetti da considerare sono quelli derivanti dallanalisi strutturale. Le capacit sono definite
in termini di deformazioni ultime per gli elementi/meccanismi duttili e di resistenze ultime per
gli elementi/meccanismi fragili.
Questo Stato limite non pu essere verificato con limpiego del fattore q e quindi
solo con analisi non lineari.
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA EDIFICI IN C.A. IN PRESENZA DI SISMA
Stato Limite di salvaguardia della Vita
La verifica degli elementi duttili viene eseguita confrontando gli effetti indotti dalle azioni
sismiche in termini di deformazioni con i rispettivi limiti di deformazione.
La verifica degli elementi fragili viene eseguita confrontando gli effetti indotti dalle azioni
sismiche in termini di forze con le rispettive resistenze.
Nel caso di verifica con limpiego del fattore q, la resistenza degli elementi si calcola come
per le situazioni non sismiche.

Stato Limite di esercizio


In mancanza di pi specifiche valutazioni sono consigliati i valori limite di spostamento di
interpiano validi per gli edifici nuovi
Edifici esistenti in cemento armato valutazione della sicurezza
VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA EDIFICI IN C.A. IN PRESENZA DI SISMA
Sintesi dei criteri di analisi e di verifica della sicurezza
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
La capacit deformativa delle strutture principali, quali travi e pilastri, definita, al punto
C8.7.2.5 della Circolare alle NTC, in termini di rotazione alla corda della sezione
destremit rispetto alla congiungente questultima con la sezione di momento nullo a
distanza pari alla luce di taglio Lv=M/V. Tale rotazione anche pari allo spostamento relativo
delle due sezioni diviso per la luce di taglio.
Le rotazioni alla corda possono essere utilizzate sia per la verifica degli stati limite di
esercizio (SLE), che per gli stati limite ultimi (SLU), per la costruzione di un dominio
resistente con cui valutare le rotazioni discendenti dalle analisi.
Stato limite di esercizio:
La capacit di rotazione totale rispetto alla corda allo snervamento y, per travi e pilastri, pu
essere valutata come

Stato limite di collasso: (C8A.6.1)


La capacit di rotazione totale rispetto alla corda in condizioni di collasso u, per travi e
pilastri, pu essere valutata come

In assenza di adeguati dettagli di


tipo antisismico si assume 0,85 u Termine che tiene conto della
Fattore di efficienza del
eventuale presenza di armature
confinamento
diagonali
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
Stato limite di vita:
La verifica condotta allo SLV richiede, invece, che la capacit di rotazione totale sia inferiore
a 3/4u, dove u sempre il valore ultimo della rotazione.

Si riporta lesempio di calcolo della rotazione alla corda per la pilastrata maggiormente
sollecitata delledificio sede del Liceo Classico e Scientifico Varano di Camerino (MC) sia
per lo stato limite di danno (SLD), che per lo stato limite di salvaguardia della vita (SLV).

Tr sez. var.
Tr sez. var.
Soletta
s=20cm
Tr sez. var. Tr sez. var. Tr sez. var.

4,31 4,13

Tr sez. var.
Tr sez. var.

Tr 40x60

S=24+4
Tr 30x34

Tr 30x60
4,15

3,81
S=24+4
Tr 35x28

Tr sez. var.
Tr 40x60
Tr sez. var.

Tr 60x32

Tr 30x60

4,05
3,88

S=24+4
Tr 30x85 Tr 30x85
Tr sez. var.
Tr 40x60
Tr sez. var.
3,62

S=24+4
3,64
Tr 30x85

S=24+4
7,61

Tr sez. var.
Tr 40x60
Tr sez. var.
3,91

3,90

Tr sez. var. Tr sez. var. Tr sez. var. Tr sez. var. Tr sez. var. Tr sez. var.
Armatura longitudinale
4,64 4,10 4,09 4,31 4,44 3,86
416, staffe 8
0.

35
35

0.
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
I valori di rotazione alla corda per il pilastro u
iesimo, da confrontare con i limiti previsti da 2
norma, si ottengono dal caso di analisi che
si intende verificare, come:

i
L
dove:
-u1 ed u2 rappresentano gli spostamenti
assoluti delle due estremit del pilastro;
- L laltezza della pilastrata in esame. 1
Il tutto approssimando il valore della tg

Verifica dello Stato Limite di Danno:

con
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
in cui i parametri che definiscono la capacit di rotazione
alla corda a snervamento sono:
- y curvatura a snervamento della sezione terminale,
funzione dello sforzo assiale dalla combinazione dei
carichi
gravitazionali in condizione iniziali;
- h altezza della sezione;
- db diametro medio delle barre longitudinali;
- fy resistenza a snervamento dellacciaio in MPa;
- fc resistenza a compressione del calcestruzzo in MPa.

I valori delle resistenze sono ottenuti come media delle prove eseguite, divise per il fattore di
confidenza (FC) relativo al livello di conoscenza (LC) conseguito.
Verifica rotazione prima elevazione - time history SLD1

0,01

Nel grafico a lato rappresentato il


0,005 dominio limite dato dal valore di y e
landamento della rotazione del
y [rad]

0
y pilastro in esame ottenuta dalle time
-0,01 -0,005 0 0,005 0,01 p1 history, cio considerando gli
spostamenti istante per istante con un
-0,005
input sismico della durata di 25 secondi.

-0,01
x [rad]
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
Verifica dello Stato Limite di salvaguardia della Vita:

con

in cui i parametri che definiscono la capacit di rotazione sono:


Termine che tiene conto della
- el=1,5 per gli elementi primari; Fattore di efficienza del
eventuale presenza di armature
- Lv luce di taglio; confinamento
diagonali
- h altezza della sezione;
- =(N/Acfc) sforzo assiale di compressione normalizzato agente sullintera sezione relativo alla combinazione dei
carichi gravitazionali in condizioni iniziali;
- =Asfy/(Acfc) e =Asfy/(Acfc) percentuali meccaniche di armatura longitudinale, rispettivamente, in trazione e
compressione;
- fc, fy e fwy resistenza a compressione del calcestruzzo e a snervamento dellacciaio longitudinale e trasversale
ottenute come media delle prove eseguite, divise per il FC relativo al LC conseguito;
- sx=Asx/bwsh percentuale di armatura trasversale;
- d percentuale di eventuali armature diagonali in ciascuna direzione;
- fattore di efficienza del confinamento dato da con b0 e h0 dimensioni del nucleo
confinato e bi distanza delle barre longitudinali trattenute da tiranti o staffe presenti sul perimetro. Se le staffe non
presentano ancoraggi idonei ad evitare lapertura delle stesse (es. ganci a 135) opportuno assumere =0.
Negli elementi non dotati di adeguati dettagli di tipo antisismico il valore della rotazione ultima u
deve essere moltiplicato per 0,85.
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
Verifica dello Stato Limite di salvaguardia della Vita:
Verifica rotazione elevazione 1 - time history SLV1
0,02 Verifica rotazioni SLV in campo lineare tutte le elevazioni
0,02
3/4u
0,01 y_max3p
y_min3p
0,01
y_min2p
y [rad]

0 3/4u y_max2p

y [rad]
-0,02 -0,01 0 0,01 0,02 y_min1p
p1 0
y_max1p
-0,02 -0,01 0 0,01 0,02
-0,01 x_max3p
x_min3p
-0,01
x_max2p
-0,02 x_min2p
x [rad] x_max1p
-0,02
x [rad] x_min1p
Rotazioni alla corda determinate da uno dei tre casi di
analisi dinamiche non lineari svolte allo SLV Rotazioni alla corda determinate da analisi svolte in
campo in lineare per le combinazioni sismiche allo SLV,
Confronto rotazioni elevazione 1 SLV in campo lineare e non in entrambe le direzioni x ed y, con doppio verso.
0,02
3/4u

y_min1p
Trattandosi di sezione doppiamente simmetrica la
0,01 capacit di rotazione ultima 3/4 u sar medesima
y_max1p
per entrambe le direzioni di analisi x ed y.
y [rad]

x_max1p
0
-0,02 -0,01 0 0,01 0,02 x_min1p
Confronto dei risultati ottenuti per la prima elevazione
p1_SLV1
-0,01 in campo lineare (combinazioni sismiche allo SLV in
p1_SLV2 entrambe le direzioni con doppio verso) e non lineare
-0,02 p1_SLV3 (tre casi di time history allo SLV)
x [rad]
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
Calcolo della rotazione alla corda di una sezione non simmetrica

Direzione X Direzione Y
0.6

y
0.3

x h
Armatura longitudinale
1016, staffe 6/20

Nel caso di sezioni non simmetriche la capacit di rotazione


alla corda a snervamento y ed ultima u devono essere
valutate per entrambe le direzioni di analisi, poich fortemente
influenzate dal valore dellaltezza della sezione h.
Le rotazioni alla corda esempi di calcolo
Verifica della rotazione alla corda al collasso di una sezione non simmetrica

Verifica rotazione seconda elevazione - time history SLC1

0,02

0,015

0,01

0,005
y [rad]

u
2E-17 p1
-0,02 -0,015 -0,01 -0,005 2E-17 0,005 0,01 0,015 0,02
-0,005

-0,01

-0,015

-0,02 x [rad]

Trattandosi di sezione non simmetrica la capacit di rotazione ultima al collasso u sar


diversa per le due direzione x ed y.