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COMUNE DI SEVESO

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 MARZO 2010

PRESIDENTE

Consigliere Marzorati prima dell’appello? Ok, prego.

CONSIGLIERE MARZORATI

Buonasera. Ringrazio il Presidente del Consiglio per avermi


dato la parola in modo inusuale prima dell’appello dei Consiglieri
perché non ho deciso di partecipare a questo Consiglio Comunale,
in quanto questo pomeriggio è stata consegnata un’aggiunta
all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di questa sera
avente per oggetto: l’adozione di una proposta di programma
integrato di intervento relativo al compendio dei p adri …… cioè
un PI un intervento di carattere urbanistico.
Io avevo chiesto in una riunione dei Capigruppo che non ci
fossero trabocchetti in questo spostamento del Consiglio comunale
che non si convoca da più di due mesi, con un ordine del giorno
del PD già presentato a gennaio. Avevamo chiesto, siccome il
Consiglio comunale doveva essere convocato prima delle elezioni,
si era concordato con il Presidente del Consiglio di non fare un
Consiglio prima delle elezioni regionali, specificando in maniera
chiara che non avrei e non avremmo tollerato l’introduzione di
atti pubblici aggiuntivi all’ordine del giorno che riguardassero
atti di pianificazione in un momento così delicato come la
preparazione del Piano di Governo del Territorio.
Da parte del Presidente del Consiglio non c’è stata nessuna
rassicurazione, nel senso che si diceva l’atto forse arriva, forse
non arriva, poi è stata convocata d’urgenza la Commissione
urbanistica ieri sera. Questo pomeriggio mi vedo arrivare un atto
di varie pagine riguardanti un PI che non ho visto, di cui non ho
preso atto, di cui non saprei nemmeno discutere.
Il problema è anche un altro e concludo rapidamente:
ventiquattro ore prima questo ordine del giorno deve essere
consegnato per poter essere integrato all’ordine del giorno, così
dice il regolamento all’art. 56, se non erro. Questo atto è stato
consegnato non in ventiquattro ore. Allora se io mi siedo però, mi
sembra il comma 7 dell’art. 56 dice che praticamente sano questa
situazione, cioè sano questo ritardo dell’Amministr azione nel
presentarmi questo atto.

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Allora io voglio sapere se questa interpretazione è corretta
prima di tutto, prima di sedermi. Secondo, se è così, io non
partecipo nemmeno alla discussione perché non ho nessuno
strumento. Tra l’altro vedo che non c’è neanche la maggioranza
per poter discutere perché la maggioranza sono dieci, non so
quanti siano. Comunque non c’è la maggioranza.
Quindi siete venuti in Consiglio con un atto aggiuntivo, in
un modo truffaldino rispetto ai Capigruppo; avete presentato
questo atto; venite senza la maggioranza e mi chiedete di sedermi
per avvallarvi anche il ritardo di ventiquattro ore? Voglio dire, se
non riuscite a governare non è che ci sono altre soluzioni, scusate.

PRESIDENTE

Ha chiesto la parola il signor Sindaco. Per quanto mi


riguarda le confermo solo che l’interpretazione che lei dà del
comma 7 dell’art. 56 mi dicono che sia corretta. Nel senso che il
fatto di sedersi e partecipare all’adunanza sana, in effetti,
l’eventuale ritardata consegna.

SINDACO

Volevo chiarire al Consigliere Marzorati che l’urgenza è


un’urgenza reale e lui lo sa bene perché ieri sera nella
Commissione urbanistica è stato spiegato ampiamente. Purtroppo
c’è una circolare regionale che ci impone, circolare regionale
uscita il 16 di marzo, che impone che questo PI per poter andare
avanti vada in adozione entro fine marzo.
Chiaramente se avessimo potuto seguire, a parte il fatto che
il PI è stato presentato a dicembre, per cui è già stato ampiamente
sottoposto alla valutazione Vas, tutte queste cose qui, per cui non
è sicuramente una novità. Purtroppo il fatto di doverlo presentare
entro marzo è dovuto a questa circolare del 16 che è uscita e ci
impone questa cosa qui.
Poi se voi non volete costruire la scuola dell’altopiano,
questo è un altro discorso.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Butti.

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CONSIGLIERE BUTTI

Buonasera. Anche noi non intendiamo partecipare a questo


Consiglio comunale ma proprio per le motivazioni che ha
sollecitato adesso il Sindaco. Non esiste che in una situazione del
genere, a me rincresce perché abbiamo chiesto noi questa
convocazione perché ci sono tanti punti all’ordine del giorno che
intendevamo discutere. Già la mancata presenza di tre Assessori
importanti è un indice di poca attenzione rispetto ai punti che noi
abbiamo posto all’ordine del giorno.
La mancanza di un partito politico che rappresenta metà
della maggioranza, rappresenta una tendenza simile.
La mancanza della maggioranza in una questione ritenuta dal
Sindaco così fondamentale non può essere accettata
dall’opposizione e il Sindaco non può pensare che sostenga la sua
maggioranza per portare avanti dei punti così importanti del suo
programma. E’ accaduto nel caso della delibera sull’interramento
che la maggioranza si spaccasse. Questo è l’ennesimo esempio di
una maggioranza inesistente.
A questo Consiglio comunale, in queste condizioni, noi non
parteciperemo.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Butti. Solo una precisazione non vedo


che manchi tutto un partito politico, manca una parte di un partito
politico.
Prego Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Credo che sia inaccettabile il ricatto che ha posto questa


sera il Sindaco. Manca una parte consistente di un partito politico
più un rappresentante anche della Lega.
Quindi direi che se volete sostenere un determinato progetto
dovete farlo innanzitutto come maggioranza, non potete chiedere e
ricattare l’opposizione su questo tema.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tagliabue.


Mi dicono che formalmente, per formalizzare il fatto che in
prima convocazione non c’è il numero legale, procediamo
comunque con l’appello.

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Prego signor Segretario.

SEGRETARIO

Procede all’appello nominale.

PRESIDENTE

Ci scusiamo con il pubblico. Ci vediamo domani sera.