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TEST DI LINGUA ITALIANA

Livello B1.2

A) Trasforma le frasi nella forma di cortesia:


1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Non toglierti il maglione! Non se lo tolga!


Di buongiorno alla signora! Dica buongiorno alla signora!
Non farti coinvolgere in questo problema! Non si faccia coinvolgere in questo problema!
Svolgi i compiti con regolarit! Svolga i compiti con regolarit!
Non mangiarti le unghie! Non si mangi le unghie!
Non attraversare la strada col rosso! Non attraversi la strada col rosso!
Lavati i denti almeno due volte al giorno! Si lavi i denti almeno due volte al giorno!
Parlami della tua famiglia. Mi parli della sua famiglia.

B) Completa con le particelle ci o ne e accorda il participio passato del verbo quando richiesto:
1. Per andare da Roma a Milano in treno ci vogliono poco pi di tre ore.
2. - Chi ti ha detto che mi sposo? - Me ne ha parlato Michele.
3. Mi hai dato un ottimo consiglio. Te ne sono grato.
4. - Mangi molta carne? - No, non ne mangio affatto: sono vegetariano.
5. - Hai preso il caff stamattina? - S, ne ho gi presi due.
6. Conosco questo ristorante: ci ho mangiato due anni fa.
7. Non posso aiutarti a fare i compiti di matematica. Non ci capisco nulla!
8. Marcella non verr alla mia festa di compleanno. Peccato, ci contavo!
C) Completa con i pronomi diretti, indiretti o doppi e accorda il participio passato del verbo quando
richiesto:
1. - Sta piovendo: mettiti limpermeabile! - D'accordo, me lo metter.
2. - Quando vedrai Maria e Giovanni? - lo vedr questa sera.
3. Ieri ho chiesto a Mario se poteva prestarmi la sua macchina, e lui me lha data.
4. - Dove hai lasciato la macchina? L ho parcheggiata proprio sotto casa.
5. Luisa, Perch non lhai detto a Marco? Avrei voluto dirglielo, ma non ne sono stata capace.
6. Chi mi dar una mano per la traduzione di latino? Te la daremo noi!
7. Nessuno dei miei studenti conosce Firenze cos e io Gliene ho parlato ieri.
8. Chi ha messo il latte in frigo? Ce lho messo io.
D) Completa con le forme appropriate dei verbi tra le parentesi:
Cara Luisa,
spero che questa mia e-mail ti (trovare) ti trovi in splendida forma fisica e di ottimo umore.
Bench io (soffrire) soffra ancora per i postumi di una brutta influenza, (stare) sto benone.
E il tuo lavoro, come (andare) va So che ti (piacere) piace molto, ma so anche che tu (essere) sei sempre in viaggio
e non (volere) vorrei che lo stress (riflettersi) riflettesse sulla tua salute. (venire) Vieni presto a trovarmi, cosi
(riposarsi) ti riposerai .
(Avere) Hai notizie di Giulio? Qualora lo vedessi digli che (aspettare) aspetto ancora una sua e-mail o un
messaggio e che mi (dispiacere) mi dispiace che non mi (avere) abbia pi scritto.
Ti (mandare) mando un saluto affettuoso e (sperare) spero di ricevere presto tue notizie.

Tua Clara

E) Coniuga i verbi fra parentesi ai tempi e ai modi apportuni:


1) Maria mi ha detto che oggi non (venire) non sarebbe venuta a lezione, invece lho incontrata in classe.
2) Ti avevo avvisato: se mi (ascoltare) mi avessi ascoltato, ora non (essere) saresti nei guai.
3) Quando ero piccola mi (piacere) sarebbe piaciuto diventare avvocato.
4) (Desiderare) Desidererei che qualcuno mi spiegasse cos successo.
5) Se tutti i giorni tu prendessi lautobus in tempo, non (arrivare) arriveresti sempre in ritardo.
6) (Volere) Avrei voluto che ci avessi partecipato anche tu allincontro.
7) Non abbandonare gli studi: (essere) Sarebbe un vero peccato se lo (fare) facessi !
8) Me lhanno appena detto. Se (saperlo) lavessi saputo prima, (chiamarti) ti avrei chiamato subito.
F) Completate le frasi con i verbi dati ai tempi e ai modi opportuni. Potete usarli in pi esempi:
arrivare, conoscere, dimenticarsi, dire, essere, fissare, infastidire, telefonare
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)

Spero che ieri Lisa sia arrivata in tempo per la lezione.


Forse Giuseppe ha telefonato gi a Marisa per invitarla alla cena di domani.
Il corso finito: credo che sia arrivato il momento di salutarci!
Secondo loro sarebbe meglio andare a Palermo in aereo.
Temo che Andrea abbia dimenticato di avvertire Matteo che faremo tardi.
Credo che voi abbiate conosciuto laltro ieri la nuova professoressa ditaliano.
So che tu hai detto tutta la verit.
Sembra che Nicola e Fabio si siano dimenticati dellappuntamento per le 10:00.
Sembra che il suo comportamento di ieri abbia infastidito tutti.
Ero certo che il tuo sacrificio non sarebbe stato inutile.

G) Completa con le preposizioni adeguate:


Sai perch si dice fumata bianca?
Per indicare una decisione favorevole, accolta con gioia.
L'elezione del nuovo pontefice viene comunicata ai fedeli in attesa in Piazza San Pietro, a Roma, o davanti alla TV
con un fumo di colore biancastro che si leva da un comignolo dei Palazzi Vaticani, sopra la Cappella Sistina, dove
i cardinali sono riuniti nel conclave.
Se la fumata nera, il popolo in attesa sa che la votazione non ha avuto esito positivo; la fumata bianca indica
invece che l'elezione avvenuta.
In passato la fumata bianca era ottenuta dalla combustione delle schede usate dai cardinali per la votazione, quella
nera si aveva perch le schede venivano bruciate insieme a della paglia scura. Oggi le schede non sono pi date
alle fiamme, ma l'uso della fumata rimane.
Questa tradizione entrata nella lingua per indicare una deliberazione finalmente raggiunta.
Fumata bianca! La riunione finita e tutto stato deciso.
H) Forma il contrario degli aggettivi contenuti negli esempi:
1. Una ragazza magra
Una ragazza grassa.
2. Una magra figura
Una bella figura.
3. Un pacco pesante
Un pacco leggero.
4. Unatmosfera pesante
Unatmosfera rilassata.
5. Un vestito leggero
Un vestito caldo / pesante / invernale.
6. Delle sigarette leggere
Delle sigarette forti.
7. Unalimentazione solida
Unalimentazione liquida.
8. Un materiale solido
Un materiale liquido / fragile.

I) Leggi il brano che segue:


L'Alchimista prese un libro, portato da qualcuno della carovana. Il volume era privo di copertina, ma lui riusc a
identificarne l'autore: Oscar Wilde. Mentre sfogliava le pagine, trov una storia su Narciso.
L'alchimista conosceva la leggenda di Narciso, un bel giovane che tutti i giorni andava a contemplare la propria
bellezza in un lago. Era talmente affascinato da se stesso che un giorno scivol e mor annegato. Nel punto in cui
cadde nacque un fiore, che fu chiamato narciso.
Ma non era cos che Oscar Wilde concludeva la storia. Egli narrava invece che, quando Narciso mor, accorsero le
Oreadi - le ninfe del bosco - e videro il lago trasformarsi da pozza di acqua dolce in una brocca di lacrime salate.
"Perch piangi?" domandarono le Oreadi.
"Piango per Narciso", disse il lago.
"Non ci stupisce che tu pianga per Narciso", soggiunsero. "Infatti, mentre noi tutte lo abbiamo sempre rincorso per
il bosco, tu eri l'unico ad avere la possibilit di contemplare da vicino la sua bellezza."
"Ma Narciso era bello?" domand il lago.
"Chi altri meglio di te potrebbe saperlo?" risposero, sorprese le Oreadi. "In fin dei conti, era sulle tue sponde che
Narciso si sporgeva tutti i giorni."
Il lago rimase per un po' in silenzio. Infine disse:
"Io piango per Narciso, ma non mi ero mai accorto che fosse bello. Piango per Narciso perch, tutte le volte che lui
si sdraiava sulle mie sponde, io potevo vedere riflessa nel fondo dei suoi occhi la mia bellezza".
"Che bella storia", disse l'Alchimista.
Fai un riassunto del brano ed esprimi una tua breve considerazione:
Lalchimista trov per caso un libro su Narciso, ma non era la storia che quasi tutti conoscono.
Era stato scritto da Oscar Wilde e parlava di un ragazzo, Narciso, che era molto bello che si specchiava in un lago
per compiacersi della propria bellezza / ammirare la sua stessa bellezza.
Quando Narciso era morto, il lago piangeva ma non tanto per la morte del ragazzo quanto perch, ogni volta che lui
si specchiava, il lago vedeva riflessa nei suoi occhi la propria bellezza.
Questa storia cambia completamente la leggenda e la morale del racconto stesso.
Abbiamo sempre accusato Narciso di essere innamorato di se stesso ma, di passare troppo tempo a specchiarsi
nellacqua.
In realt non sapevamo che anche lacqua approfittasse di lui per ammirarsi e compiacersi.