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c a n t i n a

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m e s e
di Pierpaolo Rastelli Enogastronomo
foto di Luigi Trasatti

Per gli amanti


del verdicchio
Nelle Marche, una piccola azienda
completamente convertita al biologico produce, in quantit limitate,
due versioni di verdicchio, di cui una decisamente da intenditori
Il cognome Bonci fa parte della storia della viticol-

Due bianchi da scoprire

tura della provincia di Ancona anche se la Marca

In attesa che il tempo faccia il suo corso, dando forza ai frutti

di San Michele unazienda di recente costitu-

delle nuove barbatelle, sono solo due i vini prodotti, entrambi

zione. Questa nasce da un riassetto della pro-

bianchi e tirati in quantit limitate, curati fin nei minimi dettagli,

priet in cui le nuove leve di un ramo della

dal campo alla bottiglia.

famiglia hanno voluto portare avanti il loro

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Capovolto

progetto: approccio rigorosamente bio, pic-

(euro 9,00) affinato unicamente in acciaio ed esprime con

coli volumi, visione gioiosa della viticoltura

sobria intensit i caratteri peculiari della cultivar originaria: le

da vivere svolgendo tutti i lavori in prima

note fruttate sintegrano con spiccati rimandi floreali che virano

persona. Nel nome scelto dai fratelli

verso sensazioni di anice ed erbe aromatiche, specie se avete la

Alessandro e Beatrice Bonci si conden-

necessaria pazienza di farlo maturare in cantina e berlo con al-

sano due importanti rimandi. Il primo

meno un paio di anni sulle spalle. In bocca il moderato grado

palese: le Marche. La regione deve il

alcolico spinge la scorrevolezza della beva dando sensazioni di

plurale proprio allunione di diversi terri-

finezza compiuta.

tori di confine denominati singolarmente

Laltro il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Il Pi-

come marca. San Michele invece il

gro (euro 18,00): affinato in tonneau - botte di piccolo volume in

nome del pi famoso cru di Cupramon-

legno di rovere pregiato, capace di contenere da 500 a 550 litri

tana: una contrada esposta a sud, nota

di vino -, svela lentamente la sua matrice ossidativa con sensa-

da secoli per i terreni bianchi e per la

zioni di frutta secca, mandorla amara, camomilla essiccata; in

bont delle proprie uve. Nei filari che ne

bocca placido, serafico, avvolgente, un po pigro nella dinami-

striano il dorso, posti a unaltimetria che

ca. Nel nome si svela lindole di un vino che vuol conquistare

va ben oltre i 400 metri sul livello del

piano piano, senza fretta.

mare, si alleva principalmente luva simbolo dei Castelli di Jesi che anche a

DOVE SI TROVA

maturazione non abbandona i propri

La Marca di San Michele a Cupramontana (AN), in via Torre 13.

peculiari riflessi verdolini: il verdicchio. I

Tel. 0731781183

due fratelli, con lausilio di Daniela Quaresima, terza socia, non hanno avuto
dubbi: i vigneti sono stati riconvertiti e
certificati biologici mentre diversi altri,
ormai esausti, sono stati sostituiti da
nuovi impianti che daranno i loro frutti
tra qualche anno.

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Il dizionario dellassaggiatore
Barbatella piccola vite pronta a essere impiantata nel
vigneto. Prende il nome dalla somiglianza alla barba delle
radici (dette anche piede) di origine americana in quanto
resistenti alla fillossera, devastante insetto fitofago.

giugno 2013