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Calcio

Cronaca

Il Citt di Siracusa
balza in testa
alla classifica

Detenuto aggredisce
agente penitenziario
Patteggia condanna
A pagina cinque

Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina quindici

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
marted 4 novembre 2014 Anno XXVII N. 254 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 0,50
www.libertasicilia.it

Politica. Ieri la riunione degli stati generali al civico consesso

I quartieri dicono
no alla soppressione

Il sindaco: Il provvedimento scatta dal 2018


G

COMMENTI

Bonifiche
Le verit
nascoste
di Concetto Alota

Questa una storia tutta ita-

liana quella della Sogesid


S.p.A. del tutto simile a quella di tanti baracconi politici,
di quelli che passano quasi
sempre sotto silenzio, nonostante indagini della magistratura, inchieste giornalistiche, denunce di comitati
o movimenti ambientalisti.
Tutto, come ogni fenice italiana, nasce dalle ceneri di
qualcos'altro, nello specifico
della Cassa del Mezzogiorno. Era stata costituita infatti
dal Commissario Liquidatore della soppressa Agenzia per la Promozione dello
Sviluppo nel Mezzogiorno.

l maresciallo dei carabinieri Salvatore Palazzolo,


stato escusso ieri mattina
al processo Knock out.

anno inscenato un sit-in


di protesta prima davanti
al palazzo di Giustizia di
viale Santa Panagia.

A pagina sei

A pagina cinque

A pagina quattro

mafia

Cassibile
Escusso
maresciallo

LAVORO

Infopoint
Sit-in
di protesta
H

Lo ha deciso lAssessorato regionale

Sovrintendenza
Rimozione
di tutti i dirigenti

vigili fuoco

li stati generali delle nove circoscrizioni


siracusane convocati nel
salone Vittorini del palazzo del Senato, per affrontare e approfondire
la questione legata alla
decisione della Giunta
Garozzo di eliminare sette delle nove delegazioni.
La seduta stata presieduta dal presidente del
coordinamento dei quartieri, Paolo Romano. Vi
hanno partecipato.

on ci sono i soldi per


riparare due automezzi dei
vigili del fuoco, da due mesi
fuori servizio. La denuncia
dei segretari del Conapo, Francesco Anzalone e
del coordinatore dellUsb.

a rimozione della dottoressa Beatrice Basile, gi sovrintendente ai beni culturali di Siracusa era solo linizio.
Il governatore Crocetta, infatti, ha provveduto alla rimozione dei dirigenti delle Unit Operative, Rosa Lanteri.

A pagina tre

A pagina sette

A pagina due

Niente soldi
Due mezzi
irreparabili
N

Bonifiche: c anche Assenza


tra gli indagati a Venezia
C anche lavvocato rosolinese Vincenzo Assenza, tra
i ventisei indagati,
coinvolti nellinchiesta della Procura della Repubblica.
A pagina sette

Cronaca di Siracusa 2
CULTURA

Sessantenne
si toglie
la vita
in casa

Sicilia 4 novembre 2014, marted

Unanziana donna s tolta la vita ieri

pomeriggio a Siracusa. La tragedia


si verificata in un appartamento di
viale Tica. A scoprire il caso stato
il marito della donna, un impiegato
del Tribunale in pensione, il quale,
ritornando a casa, ha notato il corpo
esanime della sessantenne. Ha tentato
di comprendere se ci fosse ancora un

4 novembre 2014, marted

alito di vita, ma non c stato nulla


da fare. Sul posto intervenuta una
pattuglia della Polizia, che ha eseguito
i rilievi. Pare che la donna soffrisse
da tempo di una malattia con la quale
non riusciva a convivere. Lestremo
gesto di disperazione avvenuto nel
corso della mattinata approfittando del
fatto che fosse sola in casa.

a rimozione della
dottoressa
Beatrice
Basile, Gi sovrintendente ai beni culturali
di Siracusa era solo
linizio.
Il governatore Crocetta, infatti, ha provveduto alla rimozione dei dirigenti delle
Unit Operative, Rosa
Lanteri (archeologica), Alessandra Trigilia (paesaggistica),

Aldo Spataro (architettonica). Per il coordinatore cittadino dei


Verdi, Giuseppe Patti,
tali rimozioni sono
lepilogo di una stagione in cui la soprintendenza di Siracusa
stata scevra dalle logiche politiche e fedele
alla missione di tutela
e fruizione del paesaggio e del territorio.
Questo atto compiuto

dal Direttore Generale dellassessorato


regionale ai Beni Culturali, vorrebbe avere
lalibi dellassenza di
una guida politica, ma
conosciamo bene chi
sono i mandanti e i
nomi di chi sar scelto
per le sostituzioni.
La storia recente della
Sovrintendenza ai beni
culturali di Siracusa
stata
caratterizzata

I presidenti dei quartieri


contro la soppressione

da nomine e revoche
ma anche da ricorsi
al tribunale del lavoro. Tutto inizi con la
rimozione dellallora
sovrintendente Orazio
Micali, sostituito da
Beatrice Basile. Micali
intent una causa civile al termine della quale ha ottenuto una sentenza favorevole per
un suo reintegro nella
carica di Sovrinten-

a seguito di una mia puntuale segnalazione, aveva provveduto a ripulire dai rifiuti
larea adiacente alla strada che conduce
in contrada Perpetua, ma sono bastati pochi giorni per rivedere quel terreno nuovamente deturpato da sacchi di immondizia, a
dimostrazione che occorre anche compiere
delle azioni finalizzate a prevenire l'incuria.
"La periferia, oltre ad essere il biglietto da
visita di una citt, soprattutto luogo di residenza di molti cittadini, per taluni invece
pare essere il classico tappeto sotto il quale
nascondere facilmente la sporcizia. Lingresso della nostra citt va reso vivibile,
bonificato dal pericoloso amianto e da altri
rifiuti affinch sia ripristinato lo stato originario dei luoghi, sia scongiurata la creazione di discariche abusive e di roghi tossici
dannosissimi per la salute degli abitanti.

Il sindaco rassicura,
il provvediento
scatter
soltanto nel 2018
a fine mandato

Qui sopra, la Sovrintendenza ai beni culturali.

dente. Ma non cerano


i tempi per effettuare
il cambio. Cosicch,
rimasta al suo posto
Beatrice Basile. Sotto
legida di questultima
la Sovrintendenza ha
trattato casi importanti
quali il piano paesaggistico e la perimetrazione del cosiddetto
parco della Neapolis.
Un cartello di professionisti e di imprendi-

Convocazione
di un tavolo tecnico
per ripulire Rosolini
ne dell'amianto e dei rifiuti abbandonati,
nonch l'apertura di un tavolo tecnico
per un progetto di pi largo respiro in
tema di ambiente, salute, monitoraggio
del territorio e gestione dei rifiuti."
Questo lobiettivo della portavoce rosolinese M5S alla Camera dei Deputati
Maria Marzana a seguito dell'ennesimo
sopralluogo nelle periferie della citt di
Rosolini. "Nei pressi di contrada Perpetua, lo scenario che si presentato ancora una volta quello di un terreno adiacente alla strada disseminato da sacchi di
spazzatura e di una zona residenziale in
cui, oltre a trovarsi rifiuti abbandonati,
scarti di edilizia, resti di roghi, siringhe,
ci sono anche lastre di amianto sfaldate
altamente cancerogene. Il Commissario,

cerimonia di consegna saranno presenti il direttore generale dellAsp


di Siracusa Salvatore Brugaletta e il direttore del reparto di Pediatria
Antonio Rotondo.

politica. ieri mattina la riunione degli stati generali

lo sostiene la deputata maria marzana

Provveder a sollecitare la rimozio-

Cronaca di Siracusa

Oggi la donazione di un macchinario


al reparto di pediatria dellUmberto I

nex dipendente biologa dellAsp di Siracusa, Giuseppina Bruno, in quiescenza dallo scorso luglio, ha deciso di evolvere il dono ricevuto dai colleghi
in occasione del suo pensionamento e lequivalente della spesa che sarebbe
stata necessaria per la festa di commiato, nellacquisto di uno strumento utile al
reparto di Pediatria dellospedale Umberto I di Siracusa. La donazione avverr
nella giornata odierna nei locali del reparto di Pediatria dellUmberto I. Alla

nuovo provvedimento di crocetta

Sovrintendenza
beni cultiurali
Rimossi tutti
i dirigenti

Sicilia 3

Oltre a sollecitarne la rimozione, inviter


dunque il Commissario Gagliano ed i dirigenti dei vari uffici dell'Ente a sedersi attorno ad un tavolo per stabilire, ciascuno per
la propria parte di competenza, come intervenire e prevenire il degrado di alcune zone
della nostra citt" ha dichiarato la deputata
pentastellata a margine dell'incontro con il
Geometra Speranza, responsabile del settore ecologia del Comune.
"Il Meetup locale - precisa la deputata - su
proposta di Vincenzo Cavallo, si occupato
del tema da diversi mesi realizzando la rilevazione e la mappatura dell'amianto abbandonato nel territorio urbano ed extra-urbano
di Rosolini e procedendo alla presentazione
di un'apposita denuncia agli organi competenti, la quale per ad oggi in territorio comunale non ha sortito azioni conseguenti.

tori, guidati da Ance


Siracusa, lassociazione dei costruttori della
provincia, ha guidato,
per, una campagna
per il reintegro nel suo
posto di Orazio Micali.
Qualche mese dopo,
e siamo allagosto
scorso, unimprovvisa
ispezione in Sovrintendenza a Siracusa
ha messo a soqquadro
lintero vertice locale.
Senza ancora sapere
lesito di quellispezione, la dirigenza regionale dei Beni culturali ha defenestrato
la Basile, sostituendola con il nuovo sovrintendente Rizzuto,
subito preso di mira
dagli ambientalisti per
una sua pendenza giudiziaria.
Nel frattempo scoppiata la grana della
piscina costruita nella
villa al mare di propriet dellex assessore
regionale allAmbiente, Maria Rita Sgarlata
che, a furor di polemica, stata costretta
a dare le dimissioni
dallesecutivo regionale per essere sostituita appena lo spazio
di meno di un mese da
Piergiorgio Gerratana.
Oggi la notizia dellazzeramento del vertice.
E non lultimo capitolo.

li stati generali delle nove circoscrizioni


siracusane convocati nel
salone Vittorini del palazzo del Senato, per affrontare e approfondire la questione legata alla decisione
della Giunta Garozzo di
eliminare sette delle nove
delegazioni. La seduta
stata presieduta dal presidente del coordinamento
dei quartieri, Paolo Romano. Vi hanno partecipato, tra gli altri, il deputato
nazionale Pippo Zappulla,
i parlamentari regionali
Enzo Vinciullo, Marika
Cirone Di Marco, Stefano Zito. I presidenti dei
quartieri hanno ribadito la
propria contrariet al taglio
sulle circoscrizioni. E stata avanzata la proposta di
istituire un tavolo di approfondimento e di confronto

In foto, lincontro di ieri mattina presso la Sala Vittorini.

tra lamministrazione comunale, i presidenti dei


quartieri e la deputazione
siracusana. Il risparmio
che ne deriverebbe dal taglio dei quartieri irrisorio
ha tuonato il consigliere
comunale Salvo Castagnino Si aggira, infatti,
in appena 250 mila euro
quando lamministrazione
ne spende molti di pi per
incarichi e consulenze.
Vinciullo ha ribadito che
la soppressione dei quartieri un atto di esclusiva

competenza della Regione


Sicilia, dicendosi contrario al taglio previsto dalla
Giunta. Il sindaco Garozzo
ha replicato, che la questione di competenza del
Consiglio comunale attraverso la modifica statutaria. Sgombriamo il campo
da dubbi e illazioni ha
spiegato il primo cittadino
La riduzione del numero
delle circoscrizioni prevista per il 2018, cio alla
scadenza naturale del mandato e non prima. Quindi,

nessun allarmismo. Sul


costo delle circoscrizioni,
Garozzo ha detto di muoversi in linea con la razionalizzazione dei servizi e
delle spese dellente pubblico. Che senso ha avere due sedi di delegazioni,
quella di Acradina e quella
di Tiche a poche centinaia
di metri? E uno spreco di
denaro visto che il personale impiegato in queste
delegazioni pu essere destinato ad altre mansioni
certamente utili.

dati allarmanti acuiti dalla crisi economica in atto

500 famiglie a rischio sfratto in provincia


Sfratti esecutivi in aumento, sono

500 le famiglie nel siracusano che


perdono la casa. Sono numeri destinati ad aumentare, ad esempio
nel 2012 erano 400 le ordinanze di
sfratto esecutivo, nel 2013 invece
sono aumentate di 100 unit e per il
2014 si vede aumentare la percentuale di famiglie morose.
Questi dati evidenziano come oltre
il 70% di sfratti avviene tra privati.
Il Comune da pochi giorni ha dato

alla pubblicazione l'aggiornamento


del bando per l'assegnazione di case
popolari. La preoccupazione insita
nei dati in possesso del Sunia-Cgil
che offrono un quadro di crescente
sofferenza delle famiglie siracusane.
Le domande accolte erano 700 delle
oltre 800 istanze presentate. Ma questi dati vanno rifatti in base a punteggi nuovi che si acquisiscono qualora
lo stato di povert di una famiglia
fosse peggiorato (aumento di figli, di-

soccupazione, nuove disabilit o anziani a carico). E dal 2012 (anno del


penultimo bando) ad oggi sono state 7
le nuove assegnazioni di case popolari. Al contempo cresce la percentuale
di senza tetto che dormono in luoghi
di fortuna, ed minima quella di chi
trova riparo nelle comunit. Impressionante anche il numero di persone
costrette ad una coabitazione forzata, obbligati cio a condividere una
casa con un altro nucleo familiare.

Naturaiblea
Appello
al Governatore
per salvare
le imprese

Dopo linizio dei lavori

ed i gravi danni subiti dalle aziende agricole biologiche Natura Iblea srl e La
Moresca srl in territorio di
Ispica, vogliamo rivolgerci direttamente al Presidente della Regione ed al
Presidente della Camera
di Commercio di Ragusa affinch il Consorzio
Autostrade Siciliane dia
delle risposte concrete per
la salvaguardia dei posti
di lavoro e delleconomia
del nostro territorio e si
sieda ad un tavolo con
un alto rappresentante
istituzionale quale figura garante. E questo il
senso della lettera inviata
qualche giorno fa dai
titolari delle imprese che
da due settimane, data di
inizio dei lavori, non hanno ricevuto alcuna convocazione o risposta da parte
del Consorzio Autostrade
Siciliane.
Le due aziende, sebbene
in passato avessero gi
ottenuto una sentenza dal
Tar di Catania di annullamento della procedura
espropriativa nella parte
in cui interessava i loro
terreni, si sono viste
imporre un nuovo Decreto
di Immissione in possesso
durgenza (oggetto di altra
impugnativa giudiziaria
tuttora pendente) e cos le
ruspe hanno iniziato a distruggere tunnel e serre in
piena produzione di ortaggi biologici. I cento dipendenti e le aziende stesse
potrebbero subire dei
danni vitali sia a livello
occupazionale, le aziende
potrebbe essere costretta a
fare dei tagli ingenti ed a
licenziare buona parte dei
dipendenti, sia a livello
di sviluppo del territorio,
visto che verrebbe minata
una realt gi cos in crisi

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 4 novembre 2014, marted

ieri sit-in in in tribunale e poi in prefettura

Infopoint: la protesta
dei 13 dipendenti

4 novembre 2014, marted

in di protesta prima davanti al palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia,


poi in piazza Archimede
davanti alla Prefettura di
Siracusa, Sono i tredici
dipendenti della Provincia
regionale di Siracusa, per
il cui ente sono destinate quattro allInfopoint e
nove al servizio di guardia
particolare giurata presso
la Polizia provinciale del
capoluogo. La mobilitazione fa seguito allo sciopero della fame avviato
venerd scorso da Alberto
Scuderi, un rappresentante
della Rsu dellente.
Il rapporto di lavoro di
questi tredici dipendenti
stato stabilizzato nel 2010
con un declassamento della categoria da C a B. Nel
2011 hanno partecipato
a una selezione pubblica
interna Infopoint e guardie giurate che prevedeva
lintegrazione da 27 a 36
ore settimanali. Abbiamo
chiesto il consolidamento dellorario di lavoro
spiegano La disciplina del consolidamento
rappresenta una sorta di
sanzione indiretta per il
datore di lavoro pubblico
che ha utilizzato le presta-

In foto, il sit-in dei lavoratori della Provincia.

zioni al di l dei vincoli di


durata previsti per questa
tipologia di rapporto nel
contratto individuale formalmente stipulato per la
costituzione del rapporto a
tempo parziale.
I lavoratori lamentano che
lamministrazione ha ridotto il rapporto di lavoro
riportandolo a 27 ore.
Da tre anni, ormai, lavorano per 36 ore settimanali
ma gliene vengono riconosciute 27. Dalle prime

dichiarazioni -. Scrivono
in un documento emerge
che il dirigente al personale non aveva impegnato
la spesa, che non era stata
fatta alcuna programmazione. Stiamo parlando di
quattro esercizi finanziari dal 2011 al 2014, dove
quindi sono coinvolti tutti,
i revisori dei conti, il dirigente al personale e quello
economico e finanziario,
il presidente della delegazione trattante. Nessuno si

accorto del problema e


del danno erariale.
I lavoratori lamentano,
inoltre, che vengono imposte turnazioni di otto
giorni consecutivi: Il
riposo settimanale necessario, dopo sei giorni
consecutivi di lavoro, per
il recupero delle energie
psicofisiche, costituisce
oggetti di un diritto. Ora
che la verit sta emergendo, lEnte ha pensato di
decurtare lo stipendio.

serviranno per pagare gli stipendi ai dipendenti

Sbloccati 140 milioni


per il Comune di Pachino
E stato firmato il decreto da parte

della Regione per laccreditamento di


140 mila euro nelle casse del Comune di Pachino. Soldi destinati al pagamento degli stipendi ai dipendenti
comunali. La notizia rimbalza da Palermo e alimenta le polemiche scatenate in questi giorni proprio a seguito
del mancato trasferimento dei fondi
dalla Regione.
Il mio impegno negli assessorati
regionali tangibile dice il parlamentare regionale Gennuso cosa
che non ha invece fatto il sindaco Roberto Bruno, che ha polemizzato con
il sottoscritto soltanto per mettersi

in mostra di fronte a unemergenza


di carattere sociale, avrebbe dovuto bussare alle porte della Regione
per garantire il salario ai lavoratori. Preferisce rimanere asserragliato
nelle stanze del palazzo senza avere
il contatto con la gente. Mi auguro
adesso che queste somme dice
ancora Gennuso vengano utilizzate per pagare gli stipendi, perch
i comunali non prendono soldi dallo
scorso mese di agosto. Questa amministrazione comunale di Pachino
inadeguata e con il passare dei
mesi i cittadini oramai se ne sono
resi conto.

stato sottoscritto
presso il Comune di
Siracusa laccordo per
la proroga al 31 dicembre 2014 del contratto
di solidariet in essere
per la SO.CO.SI. (ufficio tributi) e della Cassa
integrazione in deroga per
UTIl SERVICE (servizi
generali) , ci alla luce
della proroga tecnica che
il Comune di Siracusa ha
disposto nei confronti delle ditte appaltatrici, nelle
more della definizione
della procedura per laggiudicazione della gara
indetta, che prevede un
unico concessionario per
i servizi ad oggi appaltati
alle due distinte aziende.
Nellambito dellincontro
tenuto, stato presentato
dalla cooperativa UTIL
SERVICE affidataria del
servizio delle navette
elettriche, il prospetto
completo dellorganico
comprensivo dei 9 autisti
che sono stati assunti
per lespletamento del
servizio nelle more della
definizione della gara;
le organizzazioni sindacali hanno richiesto al
Comune di stipulare un
protocollo interpretativo
della clausola sociale, per
definire che il personale
in forza alla ditta potr
beneficiare della clausola.
Il comune presente con
il Direttore Generale
Enzo Migliore, ha dato
assenso alla richiesta del
sindacato . e provveder a
convocare senza indugio, una riunione con le
organizzazioni sindacali
per la stesura del protocollo interpretativo. In
merito alla fuoriuscita dei
15 lavoratori ex LSU in
forza alla SO.CO.SI., le
organizzazioni sindacali
hanno espressamente
rivendicato il mantenimento dellaccordo a suo
tempo sottoscritto che
prevede allatto dellaggiudicazione lavvio del
percorso di internalizzazione di detto personale
che dovr concludersi
entro giugno 2015.

Cronaca di Siracusa

Escusso
Melilli
nellaula del Pestaggio
tribunale il
di una donna
maresciallo
Condannata
dei carabinieri Salvato- Ha rimediato
condanna a 1
re Palazzolo. laanno
e 3 mesi di
Nella prossi- reclusione una
che inma udienza donna
sieme con altre
aveva
i due fratelli quattro,
preso di mira a
calci e a pugni
pentiti
una melillese. La

POLITICA

Util service
e Socosi
Proroga
ai lavoratori
Contestano la scelta della Provincia di decurtare per il 31
dicembre
limpiego da 36 a 27 ore settimanali

Hanno inscenato un sit-

Sicilia 5

In foto, il palazzo di
Giustizia di Siracusa.

Mafia a Cassibile: genesi


dellindagine Knock out
I

l maresciallo dei
carabinieri Salvatore Palazzolo, stato
escusso ieri mattina
al processo che scaturisce dalloperazione antimafia denominata Knock out. Il
sottufficiale stato
sentito ad apertura di
dibattimento al cospetto del tribunale
penale di Siracusa.
Rispondendo
alle
domande del pubblico ministero Andrea
Ursino, il verbalizzante ha fatto lescursus delle indagi-

ni che hanno portato


allarresto di presunti
esponenti e gregari
della presunta organizzazione criminale
che avrebbe agito nel
territorio di Cassibile
per la gestione degli
affari illeciti, principalmente traffico
di cocaina e hascisc
ma anche nel settore dei videopoker.
Palazzolo ha spiegato
che le indagini scaturiscono dallomicidio
di Salvatore Giacona,
il portalettere cassibilese, il cui cadavere

bruciato fu fatto trovare nelle campagne


di Cassibile il 3 aprile
2009. Appena quattro
giorni dopo quellefferato omicidio, presso la caserma dei
carabinieri della frazione siracusana si
presentato Sebastiano Troia, il quale, dicendo di essersi pentito, ha consegnato
nelle mani degli investigatori gli elementi
e i nomi di presunti
autori di quellomicidio e delluccisione di Salvatore Bo-

logna, avvenuto nel


febbraio 2002.
scattata unattivit
intensa dintercettazione ambientali e
telefoniche a carico
dei soggetti accusati
da Troia, principalmente Antonino Linguanti e lex pugile
siracusano Salvatore
Battaglia (che per
i due omicidi sono
stati gi condannati
in primo grado dalla
Corte dAssise). Nel
corso
dellattivit
dindagine sarebbe
emerso il ruolo di

ha rimediato la condanna a sei mesi di reclusione

Aggred agente
Un detenuto
patteggia

n detenuto presso il carcere di


Augusta ha patteggiato la condanna
a seguito del processo a cui stato
sottoposto perch
ritenuto
responsabile del reato di
resistenza a pubblico ufficiale. Il
giudice monocratico del tribunale di
Siracusa ha applicato la pena di 6
mesi di reclusione

ulteriori a carico di
Giuseppe Cerqua,
di 36 anni, originario di Mugnano in
provincia di Napoli.
Limputato,
assistito dallavvocato
Concetta Zuppardi,
ricorso al rito del
patteggiamento per
chiudere la partita
con la Giustizia. La
vicenda si verificata il 30 marzo 2012
quando gli agenti di
polizia penitenzia-

In foto, il carcere di Brucoli.

ria hanno scortato il


detenuto dalla cella
allufficio di Sorveglianza per essere sentito in merito
ad una precedente
aggressione che lo
stesso aveva fatto
ai danni di un assi-

stente di polizia penitenziaria. Luomo


ha reagito anche in
questa circostanza,
prendendo a calci e
a pugni un assistente che avrebbe anche
ingiuriato e minacciato.

primissimo piano da
parte del cassibilese
Salvatore Galiffi. In
pi duna conversazione i carabinieri lo
ascoltano minacciare
altri indagati come
Giuseppe Olanda e
Paolo Sciuto, oltre
che appiccare lincendio alla vettura di
Mirko Giacona. Minacce che intendevano fare comprendere
ai tre chi comandasse
il traffico degli stupefacenti a Cassibile e
costringerli a mettersi in riga.
Il maresciallo si
sottoposto al controesame di alcuni dei
legali che formano
il collegio difensivo
prima di concludere ludienza. Nella
prossima, fissata per
il primo dicembre,
saranno sentiti due
collaboratori di Giustizia, Francesco e
Sebastiano Bologna,
entrambi collegati in
videoconferenza dai
luoghi segreti in cui
vivono sotto protezione ormai da diversi anni. Salvatore Galiffi ha preannunciato
di rilasciare dichiarazioni
spontanee
probabilmente legate
allepisodio dellincendio allautomobile di Giacona, che,
secondo una perizia
dei tecnici dei vigili
del fuoco di Siracusa,

sentenza stata
emessa dal giudice monocratico
del tribunale di
Siracusa a carico
di S.F. melillese
di 42 anni, assistita dallavvocato
Alfredo Giuffrida. La posizione
dellimputata
stata stralciata
rispetto a quella delle altre
quattro. Doveva
rispondere del
pestaggio subito
dalla vittima.
Lepisodio incriminato avvenne
il 4 settembre
2010 in piazza
Umberto primo a
Melilli. Secondo
quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima
dellaggressione
avrebbe dato
una spallata alla
figlia di una delle
quattro donne,
Ne nato dapprima un diverbio e
successivamente
si passati alle
mani. Ad avere la
peggio stata la
malcapitata che
stata accerchiata
e aggredita dalle
cinque donne. Il
provvidenziale
intervento da
parte di un volontario della congregazione della
Misericordia, ha
evitato che alla
donna finisse
peggio. E stata
quindi, soccorsa
e trasportata in
ospedale, dove i
medici le hanno
riscontrato lesioni ritenute guaribili in cinque
giorni.

Cronaca di Siracusa 6

Sicilia 4 novembre 2014, marted

Il Petrolchimico siracusano
stranamente rimasto
sempre fuori
dagli scandali sui rifiuti
e dei veleni,
ma la Sogesid anche qui
deteneva
il potere di

di Concetto Alota

Questa una storia tut-

ta italiana quella della Sogesid S.p.A. del


tutto simile a quella di
tanti baracconi politici, di quelli che passano quasi sempre sotto
silenzio,
nonostante
indagini della magistratura, inchieste giornalistiche, denunce di
comitati o movimenti
ambientalisti.
Tutto,
come ogni fenice italiana, nasce dalle ceneri di qualcos'altro, nello specifico della Cassa
del Mezzogiorno. Era
stata costituita infatti
dal Commissario Liquidatore della soppressa Agenzia per la
Promozione dello Sviluppo nel Mezzogiorno
per realizzare opere
infrastrutturali idriche
gi in gestione della
CASMEZ, completare opere gi esistenti,
realizzare ulteriori impianti e gestire in concessione degli impianti
idrici. E con l'esaurirsi
dei compiti relativi
all'intervento nel Mezzogiorno, la societ il cui capitale sociale
interamente detenuto
dal Ministero dell'Economia e delle Finanze
- ha modificato la sua
missione, divenendo
sostanzialmente un organismo strumentale
del ministero delle Infrastrutture e Trasporti
e successivamente del
ministero dell'Ambiente.
Tutto svolta nel 2008,
con Pecoraro Scanio
ministro, quando la
societ passa in pratica dall'amministrazione delle infrastrutture
idriche del Mezzogiorno al grosso business
delle bonifiche. La Sogesid Spa una societ
in house: tecnicamente
una societ pubblica con il requisito di
strumentalit
quando l'oggetto sociale
rivolto a favorire gli
enti proprietari per il
perseguimento dei fini
istituzionali. In parole
povere una societ
che pu acquisire affidamenti senza gara
direttamente dagli enti
promotori. In pratica
la longa manus degli
enti che ne hanno alla
fine il controllo con un
potere assoluto di direzione, coordinamento,
organizzazione, direzione, e supervisione.
Nel caso della Sogesid Spa va inoltre aggiunto che la gestione
della societ statutariamente affidata a un
Consiglio di ammini-

Serbatoi di idrocarburi nella zona


industriale

Bonifiche: le verit
mai raccontate...
strazione composto di
cinque membri, tre di
nomina del Ministro
dell'Ambiente, uno del
Ministro dell'Economia e uno del Ministero delle Infrastrutture
e trasporti; presidente,
stato per lungo tempo il siracusano, Vincenzo Assenza, uomo
vicino all'ex ministro
dell'ambiente Stefania
Prestigiacomo,
che
intasca va per questo
ruolo 257 mila euro
all'anno. Con lui nel
consiglio di amministrazione c'erano anche
due mandatari, anche
Luigi Pelaggi, indagato
per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sullo
smaltimento illegale
dei rifiuti dall'area ex
Sisas di Pioltello-Rodano, alla periferia di
Milano, discariche di
cui si occupa la stessa
Sogesid. Tra il 2008
e il 2011 il ministero
dell'Ambiente assegn
all'epoca alla Sogesid
426 milioni. Gli effettivi beneficiari furono,
- tra gli altri, il ministero, regioni, autorit
portuali, commissari
delegati e altri enti
pubblici,
destinatari
di 381,6 milioni per
la realizzazione degli
interventi. A Sogesid
sarebbero andati 45,6
milioni, quasi tutti
usati per progettazioni non realizzabili. La
Sogesid, secondo gli
ambienti giudiziari, sarebbe andata sulla sua
strada, senza guardare
in faccia a nessuno:
con progetti costosi e

irrealizzabili e consulenze milionarie, che


hanno destato pi di
una volta l'attenzione
dei magistrati, visto i
criteri d'azione lontanissimi
dall'urgenza
di bonificare i veleni
d'Italia. Appare chiaro, approfondendo un
po', che invece di essere un ente tecnico
utile a velocizzare le
procedure e a iniziare
bonifiche in tempi ragionevoli, superando
gli ostacoli burocratici,
sulle bonifiche invece
la Sogesid non abbia
fatto nulla, nonostante
abbia avuto tra gli incarichi assegnati quello
di occuparsi della messa in sicurezza di aree
altamente
inquinate.
No stato mai chiarito
se la zona industriale
siracusane sia entrata
nel "Girone" oppure
no; una serie d'incontri
schematizzarono a pi
riprese il progetto. Infatti, la Sogesid ha avuto in incarico le bonifiche di Taranto, l'Agro
nocerino, Giugliano,
Pianura, Brescia, Mantova e Siracusa, per citarne alcuni. Ma quanto
stato realizzato in realt? In soldoni solo in
consulenze, 1600 per
l'esattezza, la Sogesid
costata oltre 35 milioni
di euro, praticamente
648 mila euro al mese,
il che pare sia un record
nel panorama degli
sprechi italiani. Tra i
suoi consulenti figurava anche l'ex direttore
generale
Gianfranco
Mascazzini, indagato

in Campania per l'avvelenamento di Bagnoli, il quale, dopo essere


andato in pensione, ha
preso lo stipendio da
Sogesid. Parlando della
societ alla commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti guidata da Pecorella, dove
spieg candidamente:
Io devo portare a casa
i soldi, non cercare di
fare un progettino per
spendere cinque euro
in meno e indire la
gara con 64 ricorsi. In
sintesi stato proprio
questo, in questi anni,
l'approccio della Sogesid al problema bonifiche: ci che ha saputo
mettere in piedi stato
solo una rete di appalti,
consulenze e progetti
cos solida da permetterle di essere addirittura esclusa dalla spending review di Monti
perch, a detta del suo
presidente
dell'epoca, Vincenzo Assenza,
produrrebbe "servizi di
interesse generali per
il perseguimento delle
finalit istituzionali del
ministero". E a niente
sono valse le battaglie
dell'ex-ministro
Clini che, parlando degli
appalti gestiti dalla
Sogesid sottolineava
la "totale mancanza
di risultati per l'ecosistema, che in compenso hanno prodotto
migliaia di metri cubi
di carta per milioni e
milioni in consulenze".
Si registr anche l'interventodel Parlamento
che all'ultimo minuto salv la societa,

Sicilia 7

4 novembre 2014, marted

del resto ha salvato la


Sogesid con voto bipartisan: segno che la
rete intessuta solida
e viva. E, inutile dirlo,
lotta contro di noi. Un
grande
"Baraccone"
politico, un "polmone amico". Ma mentre
al ministero dell'Ambiente furono decurtate risorse fino al 72
per cento (sulla stessa
falsariga si proceduto con consistentissimi
tagli del personale), la
Sogesid rimase, anche
in mezzo al tifone politico, stranamente viva e
vegeta: passando da 40
a 126 dipendenti, con
ben 285 collaboratori
a progetto, 1.500 consulenti esterni, un quartier generale a Roma e
5 sedi regionali., dove
non mancarono anche
alcuni casi grotteschi:
vi basti pensare che
per fermare i laghi di
Mantova, minacciati
dall'onda di petrolio
ereditata da vecchi impianti di idrocarburi, la
Sogesid ide una barriera sotterranea di 20
metri, 20 la Citt del
Vaticano, dove andrebbe a sbattere l'acqua
per poi essere rispedita in un depuratore e
ripulirsi. Peccato che
solo il progetto cost a
Pantalone un milione e
413 mila euro e che se
realizzato avrebbe costi
di manutenzione di 110
milioni annui, praticamente un miliardo a decennio. La stessa idea
era stata sviluppata dalla Sogesid per la laguna
di Grado, in provincia

di Udine, dove l'azienda chimica Caffaro


sversava mercurio in
un canale. Ma il governo Berlusconi nel 2002
decise di rendere la palude un "Sin", un Sito
d'interesse nazionale da
sanare urgentemente:
cos l'area contaminata
venne estesa a tutta la
laguna, anche a zone in
cui, secondo i pubblici
ministeri, che poi hanno aperto un'inchiesta,
di mercurio velenoso
non c' traccia. Cos
per anni i commissari
hanno gestito budget
milionari per un'area molto pi vasta di
quella inquinata. Senza
contare che cinturare
il piccolo stabilimento chimico secondo il
disegno sarebbe costato ben 230 milioni
di euro, una spesa che
la Caffaro dovrebbe
rimborsare, secondo il
principio per cui "chi
inquina paga". Ma la
Caffaro aveva gi vinto
in passato due ricorsi
contro lo stesso progetto. A imporlo allora
non era Sogesid, ma il
ministero dell'Ambiente, quando dirigente era
Gianfranco Mascazzini. Il suo piano era stato
bocciato dal Consiglio
di Stato perch avrebbe violato i principi di
proporzionalit e sostenibilit dei costi, ma
Mascazzini l'ho fece
riproporre da Sogesid
.Cos i tribunali si ingolfano e i veleni continuano, ieri come oggi,
ad agire implacabili.
Fin qui la cronaca del
passato.
Vi dunque una condizione che da tempo
tempo appare come un
programma ideato per
lucrare tanti, troppi,
soldi pubblici, e ogni
qualvolta si parla d'inchieste giudiziari sui
rifiuti, sulle bonifiche,
escono fuori come funghi fatti diretti al cuore
della povera gente, che
oltre ad essere avvelenata, anche tartassata,
costretta a pagare tasse
per impinguare il sistema.
Nessuno potr quindi scandalizzare se
nell'inchiesta aperta dal
procuratore capo della
Repubblica di Siracusa,
Francesco Paolo Giordano, dovessero ricomparire i vecchi "compagni di merenda" che tra
un "panino" e un altro
studiavano anche qualche traffico di rifiuti qui
da noi, grosso, essendo
il Petrolchimico siracusano uno dei produttori
pi forti di rifiuti d'ogni
genere e tipo.

Cronaca di Siracusa

anche siracusa entra nel ciclone mascazzini

Inchiesta bonifiche
Tra gli indagati
Vincenzo Assenza
C

anche lavvocato
rosolinese Vincenzo Assenza, tra i ventisei indagati, coinvolti nellinchiesta della Procura della
Repubblica di Venezia su
una presunta associazione
per deinquere finalizzata
alle truffe per le bonifiche
nei siti di interesse nazionale, tra i quali quello di
Priolo Gargallo.
Per la magistratura veneta
lorganizzazione era concentrata a ottenere denaro
pubblico. Al centro del
sistema era lex direttore generale del Ministero
dellAmbiente (dagli anni
90 al febbraio 2009),
Gianfranco Mascazzini,
che alimentava il sistema clientelare conferendo
arbitrariamente incarichi
pagati con soldi dello Stato. Fondi destinati a risolvere problemi ambientali che in realt venivano

reiterati, e che servivano


a garantire la presenza di
una corte di persone di
fiducia che aveva solo la
funzione di consentirgli
una gestione incontrastata del territorio. Questo
ipotizzato nellinchiesta
della Procura della Repubblica di Roma che ieri
ha notificato 26 avvisi di
garanzia, tra i quali allex
dg allAmbiente, Mascazzini, e a Massimo Gabellini, direttore della II direzione dellIcram di Roma,
lattuale Ispra e Giovanni
Mazzacurati,
presidente del consorzio Venezia
Nuova finita nellinchiesta sul Mose. Nei confronti di tutti sono ipotizzati i
reati di associazione per
delinquere, truffa, corruzione, concussione e abuso dufficio.
Linchiesta si basa sulla
distrazione di fondi dello

Stato destinati ai siti di


interesse nazionale per le
bonifiche, ma coinvolge
anche altre inchieste: gli
affaire Mose a Venezia
e Ilva a Taranto. Ci che
emerge un meccanismo
per ottenere soldi statali
che finivano per incoraggiare tangenti. Tutto ci
era dietro i siti di interesse
nazionale, come Udine,
Priolo, Napoli orientale,
Brindisi, Venezia-Porto
Marghera e Laghi di Mantova. Ma in realt il giro
sarebbe stato ben pi ampio e avrebbe coinvolto
tutto il territorio nazionale. Ossia: la mancata
soluzione dei problemi
era funzionale al mantenimento del meccanismo
emergenziale e delle sue
esigenze via via sempre
maggiori. Dunque, denaro pubblico da erogare.
Dietro tutto ci sarebbe

In foto, Gianfranco Mascazzini.

stato Mascazzini che, attraverso sospette forme di


pressioni, gestiva il sistema a suo piacimento.
Per pilotare il denaro pubblico a proprio piacimento e assicurarsi cos la
supina ubbidienza di una
corte di persone di fiducia, Mascazzini si sarebbe avvalso di un duplice
escamotage. Da una parte,
ad assecondarne i piani
sarebbero state le societ in house al ministero
dell'Ambiente (Sogesid
e Sviluppo Italia e per
tale societ, tra gli altri,
stato coinvolto il rosolinese Vincenzo Assenza,
ex consigliere comunale
e vice sindaco a Rosolini, e assessore provinciale
e fino allagosto scorso
presidente proprio della
Sogesid) alle quali poteva
assegnare le opere di cui
il dicastero necessitava in

assenza di gara (proprio


per la loro natura pubblica), pretendendo di contro
l'assunzione di persone da
lui stesso individuate o indicategli dagli onorevoli,
gli assessori e i ministri
con i quali aveva intrallazzato. Dall'altra parte, a
garantire la disponibilit
di soldi sicuri e immediati c'era il trucchetto delle transazioni ambientali.
Ossia di uno strumento
per rastrellare fondi dalle
imprese che intendevano
costruire sulle aree comprese nel Sin. Stando alle
notizie raccolte dagli investigatori, per convincere le
aziende a transare, alcuni
funzionati ministeriali non
avrebbero esitato a minacciare l'invio di ispettori e
l'intervento di possibili
altri fastidi burocratici su
quelli o altri progetti.
F.N.

sostituito ad agosto da Marco Staderini

Assenza fu nominato presidente


dallallora ministro Prestigiacomo
Vincenzo Assenza stato presidente e am-

ministratore delegato di Sogesid, interventi


integrati per la sostenibilit dello sviluppo.
In base al decreto ministeriale 24 dicembre
2013 n. 166 dal 1 aprile 2013 previsto un
tetto per l'amministratore delegato un compenso di 155.829,27 euro e un tetto per il
ruolo di presidente di 46.748,78 euro.
Secondo i dati sulla trasparenza del Mef
nel 2012 Assenza ha avuto compensi per

326mila euro. Assenza fu nominato dallallora


ministro per lAmbiente, Stefania Prestigiacomo.
Il suo posto lo ha preso il 25 agosto scorso
Marco Staderini, ex amministratore delegato
di Acea, nominato dal ministro dellAmbiente
Gian Luca Galletti.
Assenza , comunque, rimasto nellorganico
della Sogesid con sede a Roma con la qualifica di direttore generale.

In foto, lavvocato Vincenzo Assenza.

la denuncia del sindacato di categoria che ha scritto al prefetto gradone

Niente soldi
per due mezzi
dei pompieri
N

on ci sono i soldi per riparare due automezzi dei vigili del fuoco, da due mesi
fuori servizio. La denuncia dei segretari del
Conapo, Francesco Anzalone e del coordinatore dellUsb vigili del fuoco, Giovanni Di

Sopra, mezzo dei vigili del fuoco.

Raimondo, i quali hanno scritto al prefetto e al


sottosegretario Bocci. Si tratta di unautoscala
e di unautogru per le quali le organizzazioni
sindacali si categoria hanno effettuato delle segnalazioni. La gestione dellarea autorimessa
del comando di Siracusa a nostro giudizio
discutibile dicono - e nei fatti molto carente.
Lautoscala lautomezzo speciale per eccellenza per lespletamernto del soccorso tecnico-.
Dovere attendere larrivo del mezzo da comandi
limitrofi rischia di scatenare fatti rilevanti che
potrebbero pregiudicare lefficienza del soccorso, lordine pubblico e la sicurezza dello
stesso personale dei vigili del fuoco.

societ 8

4 novembre 2014, marted

Sicilia 4 novembre 2014, marted

Soleluna, il progetto
di educativa familiare

Dalla parte dei


bambini, soprattutto quelli a rischio,
quelli pi deboli, che pi di altri
devono
sentirsi
addosso il calore
e laiuto della propria Comunit.
Da questo concetto
ha preso spunto la
scelta dellAmministrazione comunale di Buccheri
e del suo giovane
sindaco Alessandro Caiazzo, di
avviare un progetto di Educativa
Familiare che riguardasse i propri
cittadini minori, da
0 a 14 anni, teso a
prevenire la devianza minorile e
la dispersione scolastica.
Dallo scorso mese
di Ottobre e sino a
Maggio del 2015,
nasce cos a Buccheri Soleluna, il
progetto di Educativa Familiare proposto dallimpresa
sociale Passwork,
a cui stato affidato ilo servizio.
Soleluna, attraverso le attivit
messe in campo
dagli specialisti di
Passwork (psicologi, pedagogisti,
educatori), per otto
mesi, nel periodo
scolastico, lavorer per rimuovere e
prevenire situazioni di marginalit
sociale attraverso
la programmazione individuale e
lorganizzazione di
azioni volte a dare
risposte adeguate
ai bisogni pedagogici, relazionali
ed espressivi del
minore e del suo
contesto familiare
e sociale di riferimento.
E questo significa
anche ridurre la
dispersione scolastica, sostenendo
lazione
propria
della scuola mediante lindividuazione dei bisogni
emergenti e la pro-

Realizzato dallimpresa sociale passwork


da Ottobre 2014 a Maggio 2015
grammazione
di
interventi
mirati
alla valorizzazione
delle
competenze e delle risorse
degli stessi operatori scolastici e
della progettualit
pi allargata del
contesto
scuola.
Realizzando, tutti
quegli interventi
educativi al domicilio degli utenti
che coinvolgono
sia il minore che
il suo nucleo familiare.
Quella che abbiamo avviato con
Passwork afferma il sindaco
Alessandro Caiazzo ha due aspetti
importanti, neces-

sari, se si vuole
essere operativi e
ottenere risultati
concreti: agire
e produrre prevenzione lavorando sullindividuo,
sul contesto scuola-famiglia e sul
sistema. Vogliamo
cos rivolgere il
nostro intervento
mirato sui minori
il cui il disagio, se
pur presente, non
sia ancora emerso
nella sua drammaticit.
Come
Amministrazione
comunale abbiamo
lobbligo di prevenire il disagio,
proprio ad iniziare
dai pi piccoli dei
nostri
cittadini,

per offrire loro le


stesse opportunit
di tutti gli altri.
aspettando quelli che rimangono
indietro che miglioriamo la nostra
societ, e quindi il
nostro essere comunit solidale.
Su questo progetto, inserito nei servizi che abbiamo
proposto per il Piano di Zona del Distretto Socio sanitario D 48 al quale
apparteniamo, impegniamo anche
risorse del nostro
Bilancio
comunale, dopo i tagli
operati dalla regione ai servizi Sociali che, come si

sa, ha rifinanziato
solo per un terzo.
La societ e la comunit ideale del
futuro conclude
il sindaco Caiazzo
- si hanno solo se
si attenzionano le
problematiche e si
previene il disagio
dei pi piccoli.
Il nostro un progetto sinergico che
coinvolge la scuola, le famiglie e le
strutture stesse del
Comune aggiunge il sociologo Sebastiano Scaglione, amministratore
Unico di Passwork
i minori a rischio
di disagio o devianza, con difficolt scolastiche

Crocetta ter, ecco le deleghe

Al siracusano
Bruno Caruso
la delega al Lavoro

Al docente siracusano Bruno Caruso (in


foto) toccata la delega al Lavoro. Classe
1954, avvocato cassazionista dal 1996, ordinario della cattedra di Diritto del Lavoro
allUniversit di Catania ed docente dal
1988 alla Scuola Superiore Pubblica Amministrazione di Roma. Un professionista dal
curriculum prestigioso: infatti presidente
del Centro Studi di Diritto del Lavoro Europeo dedicato alla memoria Massimo DAntona, membro del Comitato di indirizzo
scientifico dellAnci ed autore di numerose
pubblicazioni.
Dopo gli ultimi incontri bilaterali con i partiti
della maggioranza, il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ha assegnato
le deleghe della nuova giunta nata in seguito allazzeramento dellesecutivo dei giorni
scorsi scorsi. Come previsto resta al suo posto lassessore alla Sanit, Lucia Borsellino,
al fianco di Crocetta fin dal suo insediamento. Resta pure alle Attivit produttive, salvo colpi di scena dellultimo istante, Linda
Vancheri, sponsorizzata da Confindustria, ma
anche delle associazioni di categoria che nei
giorni scorsi hanno inviato numerose note
stampa in cui chiedevano a Crocetta di lasciare la giovane Vancheri al suo posto.
Nessuna sorpresa pure per lassessore allEconomia, Alessandro Baccei, scelto dalla segreteria nazionale del Pd e chiamato a tentare
di salvare il bilancio della Sicilia, a grave rischio default. Alla Formazione, al centro di
mille polemiche, va lex assessore Mariella

Lo Bello, rientrata nellesecutivo a sorpresa,


in quota Megafono. Prender il posto di Nelli
Scilabra, rimasta fuori. Lassessorato al Lavoro va al giuslavorista in quota Pd Bruno
Caruso. Alle Infrastrutture, al posto di Nico
Torrisi, il suo capo della segreteria tecnica,
Giovanni Pizzo, espressione dellUdc.
AllEnergia va lassessore Vania Contrafatto,
in quota Renzi, che lascia la Procura di Palermo per approdare nellesecutivo Crocetta.
Mentre Cleo Li Calzi, esperta di fondi strutturali, va a riempire la casella del Turismo,
lasciato dalla bergamasca Michela Stancheris. Il docente Antonio Purpura, in quota Pd,
andr ai Beni culturali.
Maurizio Croce, geologo vicino al Pdr di
Cardinale, andr al Territorio e Ambiente.
Marcella Castronovo, quota Udc, andr alla
funzione pubblica, mentre lavvocato penalista Nino Caleca allAgricoltura. Le deleghe
non sono ancora ufficiali, ma non dovrebbero
essere ulteriori sorprese. Stiamo rispettando
il cronoprogramma, in una settimana le linee
guida delle priorit. Ha detto il presidente della regione siciliana, Rosario Crocetta,
pochi minuti dopo avere firmato le deleghe
della nuova giunta appena formata. I dodici
assessori verranno presentati domani a mezzogiorno a Palazzo dOrleans.

e sociali, vengono
infatti individuati
sulla scorta di valutazioni operate
dallUfficio
dei
Servizi
Sociali.
Oltre a prevenire,
dunque, lobiettivo anche quello
di mettere in rete,
nel contempo, le
risorse stesse della
scuola, degli enti
pubblici e del privato sociale, al fine
di
incrementare
lefficienza-efficacia dellesistente.
Le azioni sui cui ha
iniziato ad operare
Soleluna riguardano, pertanto, la
dispersione scolastica, prevedendo
percorsi di recupero ed inserimento
sociale, inducendo
i ragazzi a proiettarsi in una dimensione, quella
futura, che sovente
trascurano di vedere, riducendo
il tasso di istituzionalizzazione,
e sviluppando, al
contrario, interventi che rappresentano unalternativa
allistituzionalizzazione dei minori, sostenendo la
famiglia e tutte le
agenzie educative.
Attraverso poi la
partecipazione alle
attivit di laboratori creativi e di animazione, si tender
altres a valorizzare
le competenze dei
minori, per rafforzarne lautostima e
la fiducia verso le
proprie potenzialit.
Ed inoltre, rafforzare le competenze educative della
scuola e della famiglia, con colloqui e consultazioni, ed intervenendo
attraverso la realizzazione di un ciclo di incontri che
avr come obiettivi
quello di favorire
lacquisizione di
nuove modalit comunicative e relazionali.

Sicilia 9

Una iniziativa
di Save Villa
Reimann
per meglio far
conoscere
la figura
di Christiane
Reimann

In foto, lincontro
di ieri pomeriggio.

Una commissione per una ricognizione


sul patrimonio di Villa Reimann
Continua

l'attivit di informazione di Save


Villa Reimann
per meglio far
conoscere la figura di Christiane Reimann
e del suo Patrimonio donato ai
Siracusani. Abbiamo pi volte
evidenziato afferma il coordinatore Marcello
Lo Iacono - che
nessuna
delle
volont
testa-

Catalogare tutti i beni e poterli cos riportare


nella loro collocazione originaria

mentarie
della
Reimann stata
finora realizzata e che il suo

Patrimonio
si
trova, inopinatamente, abbandonato e collocato

alla rinfusa in
diversi siti: dalla
stessa Villa Reimann alla sua
dependance, dal
caveau dei Vigili Urbani alla
stanza del suo
Comandante,
dalla Soprintendenza al sotterraneo dell'Archivio
Storico
Comunale. Per
questa situazio-

la Sezione Siracusana di Italia Nostra

Reso omaggio
alla tomba di
Christianne Reimann

Come

da tradizione, nel giorno della


commemorazione
dei defunti, la sezione siracusana di Italia Nostra, con una
sua rappresentanza
formata dalla presidente Lucia Acerra,
dalla prof.ssa Giuseppina
Cannizzo,
dai "narratori" Alessandro Maiolino e
Annalisa Romano, si

recata, nel pomeriggio di ieri,


al Cimitero di
Siracusa per rendere omaggio alla
tomba di Christianne
Reimann,
portando
dei fiori al monumento a Lei dedicato, la
cui realizzazione fu
progettata della prof.
ssa Cannizzo. Italia
Nostra considera molto importante ricorda-

re loperato di questa
donna che Siracusa ha
avuto il privilegio di
ospitare e dalla quale
la citt stata gratificata dalle cospicue
donazioni che devono
essere tutelate e valorizzate secondo le Sue
volont testamentarie.

ne
incresciosa
abbiamo richiesto l'istituzione
di una commissione di indagine per avviare
una ricognizione
precisa e puntuale di tutti i beni
e poterli cos riportare nella loro
collocazione originaria.
Purtroppo oggi
vi solo incuria e degrado,
avvolto nel silenzio di chi dovrebbe vigilare
e che invece copre incapacit e
parzialit di intervento.
Basti
dire che fino ad
oggi presente
in Villa Reimann
un ufficio comunale di cui non si
comprende bene
la funzione se
non quella di fare
da carceriere al
parco della villa.
Non riusciamo
a comprendere
come questa collocazione possa
rispettare minimamente
l'uso
indicato espressamente
dalla
Reimann che immaginava ben altro per contribuire al progresso

societ

civile della Citt


e poter concorrere a dare maggiore
sviluppo
culturale ai suoi
Cittadini.
Per
discutere
di tutte queste
anomalie
dei
comportamenti
amministrativi
del Comune nei
confronti delle
regole imposte
dal lascito testamentario,
si
svoltoun incontro operativo ieri pomeriggio,
presso
la sala riunione
del
Consiglio
di Circoscrizione Neapolis in
via Brenta, a cui
hanno partecipato le Associazioni ed i cittadini
che fanno parte
del
Coordinamento di "Save
Villa Reimann".
La riunione
stata l'occasione
per incontrare i
componenti del
Comitato
dei
Garanti.
Sono
state
avanzate
anche
iniziative
conclude Lo
Iacono - per far
conoscere
alla
Citt la figura di
Christiane Reimann, una donna forte, libera,
colta, generosa,
anticonformista,
autonoma, altruista,
pragmatica, lavoratrice,
organizzatrice,
viaggiatrice, curiosa del mondo
ed aperta al sociale e al volontariato; una donna che amava la
natura, gli studi
classici, la musica, l'arte, l'archeologia e, non per
ultimo, la nostra
Citt.
Una donna di
grande personalit che voleva
fortemente
lasciare una traccia di s dopo la
sua morte; una
traccia che, purtroppo, noi stiamo pian piano
cancellando.

societ 10

l via la macchina organizzativa per il Carnevale 2015 di


Palazzolo. Sono
stati avviati gli incontri tra i rappresentanti dellamministrazione
comunale e gli
operatori economici per definire
nel dettaglio le
iniziative per la
manifestazione di
febbraio, che si
svolger dal 12 al
17.
Insieme agli operatori economici
si ritorner a rilanciare la tradizionale sagra delle salsiccia, dei
cavati al sugo di
maiale, e dei dolci
tipici, in aggiunta alla sfilata dei
gruppi in maschera e alla mostra
dei carri nelle tre
piazze (piazza del
Popolo,
piazza
Pretura e piazza
Umberto).
Dalla sinergia ritrovata tra lamministrazione gli
operatori economici dei singoli
quartieri si stanno
programmando
anche le forme di
animazione che
saranno a corollario della manifestazione. La collaborazione con
gli operatori economici
porter
allattuazione delle novit del Carnevale che sono
state
introdotte
da un gruppo di
lavoro che stato
formato dallam-

Sicilia 4 novembre 2014, marted

4 novembre 2014, marted

Carnevale 2015,
al via lorganizzazione
Una manifestazione che
continuer a
valorizzare
le tradizioni legate ai
sapori della
gastronomia
della citt

In foto, Palazzolo A.

ministrazione di
cui facevano parte
i carristi, i rappresentanti dei quartieri, gli operatori
del settore turistico e i consiglieri;
le proposte sono
state recepite dalla giunta e dal
Consiglio.
Sar quindi una
grande
manifestazione che continuer a valorizzare le tradizioni
legate ai sapori
della gastronomia
di Palazzolo, che
sono tanto rinomate in provincia,
e apprezzate anche da altri territori.
E poi ci sar la
mostra dei carri
con la grande novit di questa edizione che stata
proposta dal grup-

Un tratto di
strada della
SS124 Siracusa-Floridia, allincrocio tra via
Ascari,
la rotatoria
da poco
completata

Il sottopassaggio (forse per pigmei).

po di lavoro: cio
linstallazione dei
carri sulle piazze
principali e non la
sfilata per il paese.
I carri allegorici di
Palazzolo, conosciuti per la loro
maestosa
grandezza
potranno
essere ammirati
nei loro colori, nei
loro
movimenti proprio nelle
piazze, mentre a
sfilare saranno i
gruppi in maschera che faranno
da raccordo tra
le piazze dove ci
saranno i carri e
il corso Vittorio
Emanuele.
Mantenuta
cos
la tradizione con
qualche elemento di innovazione
suggerito da chi si
occupa da anni di
realizzare i carri.

La tradizione del
Carnevale afferma il sindaco
Carlo
Scibetta
verr mantenuta non solo con i
carri allegorici ma
soprattutto con la
valorizzazione dei
nostri prodotti. Il
Carnevale lega le
sue radici alla salsiccia, il cui riconoscimento come
prodotto di qualit si deve proprio
al Carnevale. Si
rinnover poi la
sfilata dei carri
con la mostra sulle piazze e con i
gruppi in maschere che faranno da
raccordo tra le vie
e il corso. Come
spesso ribadito il
Carnevale si far
e verranno rispettate le nostre tradizioni.

Non ci sono scarichi


fognari nei pressi del
Solarium Due Frati

lcuni giornali all'indomani della pubblicazione di alcune foto di luglio di quest'anno


sollevarono il caso "scarico fognario ai Due
Frati".
Una segnalazione, il cui scopo era di portare
l'attenzione di sindaco e assessori sul rischio
che dal canale che conduce al solarium, potesse tracimare della fognatura, trattandosi di uno
scarico di emergenza della rete.
A distanza di quattro mesi, veggenza o coincidenza, i bagnanti che in questi caldi giorni
di novembre, si sono recati presso il solarium
dei due frati, hanno trovato ad accoglierli un
olezzo nauseabondo e un evidente rigagnolo
di acque nere che tracimavano dal canale in
questione. Un canale, che in molti, sindaco in
testa, dissero essere di acque bianche "Ma non
fognatura sono acque bianche che abbiamo
deviato con la nuova tubatura che trovate sulla
destra nel sottopassaggio, li c un po dacqua
stagnante, totalmente inodore".
Tra i tanti per, chi all'epoca dei fatti, si intest la battaglia contro un presunto ambientalista pazzo che terrorizzava i bagnanti, (quando
in realt ci si chiedeva semplicemente se non
fosse stato possibile risolvere il problema o
prevedere il solarium in un punto diverso) fu
la consigliera del PD Sonia D'Amico. La Consigliera, arriv ad affermare che si trattava di
un sottopassaggio (forse per pigmei) e non di
uno scarico: "Al solarium dei Due Frati non
c alcuno scarico fognario, diversamente da
quanto pubblicato da alcuni organi di stampa
che hanno ripreso una segnalazione presunto
ambientalista. La foto inviata a corredo della
segnalazione non mostra nientaltro che una
condotta di acqua pulita che arriva al mare ma
non inquina. Questo quanto ho appreso semplicemente informandomi negli uffici comunali. Dispiace che vengano diffuse notizie non
verificate di questo tipo in piena estate e mentre lamministrazione comunale sta effettuando uno sforzo senza precedenti per favorire i
siracusani e i visitatori nella fruizione del mare
in citt, e per di pi in un tratto della costa tra i
belli di tutto il litorale".
Affermazioni che oggi, alla luce dell'evidente
e confermato sversamento puzzolente, andrebbero quanto meno riviste e il problema maggiormente attenzionato, soprattutto in vista
della prossima stagione balneare.

In foto, il luogo
del guasto.

Iniziati i lavori di riparazione della


tubazione nella zona del Boschetto
Sono ripresi ieri

mattina i lavori di riparazione


della
tubazione che qualche
giorno fa, rompendosi, ha fatto
sprofondare un
tratto di strada
della SS124 Siracusa-Floridia,
nei pressi della zona del boschetto, allincrocio tra via
Ascari, la rotatoria lungo la 124
(Siracusa-Floridia) da poco

Si era aperta una voragine di due metri


circa di profondit e altrettanti in larghezza

completata. Dallo scorso venerd


gli automobilisti
hanno percorso

la corsia in direzione Siracusa,


con il traffico in
entrata deviato

in doppio senso
sulla carreggiata
opposta.
Nella
zona interessata
riammodernata, si aperta
una
voragine
di 2 metri circa di profondit
e altrettanti in
larghezza. Nella strada in questione il manto
ceduto paurosamente e cittadini

la nave oceanografica METEOR effettuer

Unattivit di ricerche
strumentali in mare
La

nave oceanografica Meteor di bandiera tedesca,


dal
gioved
prossimo e fino
al 15 dicembre
2014, effettuer
unattivit di ricerche
strumentali in
mare, nellambito delle acque di giurisdizione
del
Compartimen-

to Marittimo di
Siracusa.
Le navi, le imbarcazioni ed i
natanti di qual-

siasi tipo che


dovessero trovarsi in vista di
Nave METEOR
numero

IMO 8411279,
impegnata nelle
suddette operazioni, dovranno
mantenersi
ad
una distanza di
sicurezza
non
inferiore a 500
metri e dovranno altres prestare la massima
attenzione alle
segnalazioni che
potrebbero essere fatte da bordo.

si chiedono se i
lavori siano stati
eseguiti correttamente, insomma
in quella zona i
disagi, in questi ultimi mesi,
sono stati tanti.
Occorrer scavare per circa
sei metri di profondit, fino ad
intercettare la tubatura che tanti
problemi ha creato nelle ultime
settimane. Una
volta
valutata
concretamente la
portata della perdita, si salder il
nuovo squarcio
in attesa di poter
sostituire i primi
800 metri della
condotta portante m ormai usurata dagli anni e
dalla manutenzione inesistente. Sicuramente
la
riparazione
coincider con
nuovi disservizi
nellerogazione
idrica. I tecnici
prevedono
un
abbassamento
della pressione
dovuto alle operazioni sulla rete.
Successivamente la strada sar
ripristinata e i lavori lungo la statale 124 saranno
completati.

Sicilia 11

societ

politica

Culotti:
Lesempio
di spending
review venga
dai Consiglieri comunali

Sulla riduzione drastica del-

le circoscrizioni a Siracusa
interviene sulla "Spending
review ordita dal sindaco
Garozzo, il presidente del
quartiere Neapolis lavv.
Giuseppe Culotti che fa riferimento alla convocazione degli Stati Generali delle
Circoscrizioni. "Il sindaco
di Siracusa, da buon renziano - dice Culotti - apprende
dal suo leader il vezzo dell'
"annuncite", utile soltanto a
distrarre la cittadinanza dai
veri problemi che ogni giorno la affliggono . La sacrosanta necessit di rivedere
le voci di spesa - prosegue
il presidente della Circoscrizione - sembra valere
infatti soltanto nei confronti
dei Quartieri, gi tagliati in
passato, mentre non tocca
in nessun modo il Consiglio
Comunale. Eppure - prosegue - i la matematica non
un'opinione ed bene che i
cittadini sappiano il costo
sostenuto dalla collettivit
per ogni singolo consigliere comunale, pari a quasi
5000 euro al mese, a fronte
dei 250 euro (sempre lordi)
corrisposti ai rappresentanti
di quartiere. Oltre ai costi
per cos dire vivi, ai cittadini
deve essere reso noto il vezzo che hanno le commissioni
di riunirsi la mattina, spesso
in modo infruttuoso, obbligando l'amministrazione a
corrispondere i rimborsi per
i consiglieri (aventi diritto)
costretti in questo modo ad
abbandonare il posto di lavoro. Ultimo esempio in tal
senso - spiega Culotti - la
curiosa scelta del presidente
della commissione Decentramento, Giuseppe Casella,
di convocare ben 9 sedute
per ascoltare singolarmente
tutti i presidenti delle Circoscrizioni; un modo certamente innovativo di attuare
la Spending Review, ma dal
risultato quanto meno discutibile. Auspico a questo
punto - conclude l'avvocato
- il ritorno del buon senso da
parte di tutti e l'apertura di
un dibattito serio sull'argomento, senza dogmi e preconcetti".

SPECIALE 12

Sicilia 4 NOVEMBRE 2014, MARTED

Simposiarca dellIncontro accademico pi solenne dellanno, il Delegato Angelo Tamburini

Cena Ecumenica 2014 della Delegazione di Siracusa


dellAccademia Italiana della Cucina
288 Delegazioni in Italia e nel mondo si sono riunite idealmente, lo stesso
giorno, per celebrare ecumenicamente il tema dellanno 2014: Il Riso

Al Ristorante
dellHotel Relax ,nel quartiere Neapolis, un
calice di benvenuto ed i piccoli sfizi dello
Chef Corrado
Iacono hanno
dato linput alla
Cena Ecumenica 2014 della
Delegazione di
Siracusa il 16
ottobre u.s. alle
ore 20 e 30;
in questa data
ed alla stessa
ora, compatibilmente con
il fuso orario,
288 Delegazioni in Italia e nel
Mondo si sono
idealmente riunite per celebrare ecumenicamente il
tema dellanno
2014: Il Riso
(Il tema, scelto
dal Centro Studi "Franco Marenghi", volto
a recuperare
la cucina delle
molte variet di
riso, attraverso
ricette tradizionali, in parte
dimenticate e
patrimonio delle cucine regionali, senza
trascurare le
ricette che associano il riso
ai prodotti locali).
Simposiarca
dellIncontro
accademico
pi solenne
dellanno, il
Delegato An-

gelo Tamburini
che ha illustrato, appunto, il
Tema dellAnno: il Riso, nelle peculiarit
storiche, gastronomiche e
territoriali ed
ha cos esordito: La ricerca
storica ci tra-

manda che gli


arabi portano
in Sicilia il riso
ma non la risicoltura. Negli
anni dell'occupazione, dal
250 d.C.,
verosimile che
abbiano tentato di acclimatare il riso a

Siracusa e nella piana di Lentini, dove sar


coltivato anche
nel Novecento.
Il risotto alla
milanese, infatti, potrebbe
avere avuto i
suoi natali in Sicilia. Cristoforo
di Messisbur-

go, maestro di
casa del Cardinale Ippolito D'Este, nel
descrivere un
banchetto, servito il 16 gennaio 1543 alla
corte Estense,
precisa che il
secondo servizio di cucina

comprendeva,
con i timballi
di piccione, di
conigli e lepri,
in salsa pevorada, anche sei
piatti di riso alla
siciliana con
tuorli d'uovo
crudi, formaggio grattugiato,
pepe, zafferano e l' immancabile zucchero di tutte le
ricette medievali. Nel 1500,
quindi i ferraresi mangiavano quello che
oggi il risotto
alla milanese
in edizione corroborante.
soprattutto
la coltivazione
del riso, pianta esigente in
fabbisogno
dacqua, che
induce la realizzazione del
ponte-acquedotto Biscari,
che divenne
meta di scrittori e viaggiatori,
anche stranieri. Jean Houel,
pittore ed architetto francese, dimorando
in Sicilia tra il
1776 ed il 1780,
avr modo di
osservare lopera gi compiuta e rappresentarla. A
seguire ed oltre
la met dellOttocento il riso,
cereale a semina primaverile,
viene coltivato
in quasi tutte le
pianure fluviali della Sicilia;
centri di produzione sono
Lentini, la Piana di Catania, i
territori del Simeto, Centuripe, Patern, ed
ancora Calatabiano, Vittoria
e Bivona

Pianta coltivata con successo in Sicilia


poich fornisce
rese elevate
ed un reddito
di molto superiore a quello
del frumento
"...Di derivazione araba
certamente: il
risu 'o furnu;
un timballo di
riso ripieno, al
forno, cucinato
all'interno della
Sicilia. Fra gli
ingredienti figurano: uova,
pecorino,
estratto di pomodoro, rag
di carne, tuma,
aglio, zucchero, passolna,
pinoli e mollica
di pane. Dall'esame di questa
ricetta risulta
chiara l'influenza del musaka
orientale araba... I siciliani,
seppure i primi
in Europa a conoscere il riso,
non sono mai
stati entusiasti
di questo cibo
come pietanza,
al punto che
hanno coniato
un proverbio
"risu: quantu mi
jsu" cio sono
pronto ad alzarmi, quasi a
dire che appena ci si alza
da tavola gi
digerito. Infatti
stato ritenuto
per tanti anni,
a torto, dal popolo siciliano
un alimento
scarsamente
nutritivo.
Ci non toglie
che venisse
utilizzato in
molte ricette
tradizionali, soprattutto nella
cucina arabo
- sicula, come
componente

4 NOVEMBRE 2014, MARTED

principale dei
piatti unici che
costituivano
un intero pasto. Un personaggio molto
amato dal pubblico di oggi,
ovvero il commissario Montalbano, creato
dallo scrittore
Andrea Camilleri, adora gli
arancini di riso.
Ges, gli arancini di Adelina!
Li aveva assaggiati solo
una volta: un
ricordo che sicuramente gli
era trasto nel
DNA, nel patrimonio genetico. Adelina ci
metteva due
jornate sane
sane a prepararli. Ne sapeva
a memoria la ricetta. doppo
tutti gli arancini
s'infilano in una
padeddra d'olio bollente e si
fanno friggere
fino a quando pigliano un
co l o re d 'o ro
vecchio. Si lasciano scolare
sulla carta. E

alla fine, ringraziannu u


Signuruzzu, si
mangiano! Il
Delegato Tamburini ha, altres, presentato
il volume LA
CUCINA DEL
RISO degli Itinerari di Cultura Gastronomica, (realizzato
dallAccademia Italiana

della Cucina
con il contributo
dei Centri Studi
Territoriali e di
alcuni Delegati
ed Accademici) distribuito
agli Accademici unitamente alla stesura
2015 del volume Le Buone
Tavole della
Tradizione e
ad un oggetto

Sicilia 13

utile in cucina,
molto apprezzato e gradito.
La sequenza
delle ben confezionate e ben
presentate pietanze in tavola, durante il
Convivio accademico,
stata armonica
e sollecita, il
servizio curato,
il clima con-

SPECIALE

viviale sereno
e piacevole. Il
menu ha previsto: Carosello di antipasti
(marinato agli
agrumi, polpi
alla Luciana,
cozze gratinate, sarde
a beccafico),
arancine( piccoli capolavori
di estetica e
bont); risotto con fiori di
zucca e code di
scampi; Pauro
imperiale agli
aromi di Sicilia;
caponata; sorbetto di limone di Siracusa;
torta di ricotta
e cioccolato. I
vini in tavola:
Glicine (Cantine Corvo di
SalaparutaPa); Solacium
Moscato di
Siracusa DOC
(Az. Agr. Pupillo Siracusa).
Il logo accademico che decorava la torta ha
motivato una
foto di gruppo
dei numerosi
Accademici intervenuti alla
Cena Ecumenica. Infine, la
consegna del
gagliardetto e
della vetrofania accademica al Maestro
di Cucina Corrado Iacono ed
al Maestro di
Sala Francesco Suma da
parte del Delegato Angelo
Tamburini, unitamente al meritato applauso,
ha concluso il
Simposio della
Cena Ecumenica 2014 della Delegazione di Siracusa
dellAccademia Italiana
della Cucina.

Cultura 14

Quando i bimbi
erano (pi) ingenui

di Arturo Messina

Con il trascorrere del


tempo, tutto si evolve:
la natura in modo particolare sotto laspetto
biologico, ecologico,
vegetativo; lumanit in modo particolare
sotto laspetto sociale,
scientifico, culturale,
comportamentale
A proposito della
commemorazione dei
defunti, che i cristiani celebriamo il due
novembre, quanta differenza c tra i bambini di oggi e quelli che
oggi sono, anzi siamo,
alla terza e alla quarta
et! Allora i bambini
erano pi ingenui, soprattutto quelli della
Sicilia, dove il giorno
della befana, il 6 gennaio, cedeva il posto
ai murticieddhi dei
familiari: infatti erano
essi che in quel giorno portavano i regali
ai bambini, che erano
tanto ingenui da credere fermamente a quanto dicevano i genitori,
per inculcare loro la
devozione ai propri
cari trapassati!...
E quello era veramente il giorno pi bello
dellanno, perch si
pu dire che solo per il
giorno dei morti i bambini ricevevano i doni,
i doni che certamente
non erano cos belli e
costosi come quelli che
ricevono oggi i bimbi,
che ne ricevono si pu
dire tutti i giorni, per
cui la festa dei morti
ormai passata come
un giorno qualunque
per i nostri marmocchi,
i quali non sono pi
ingenui come lo erano
quelli che oggi sono
alla terza e anche alla
quarta et.
Quali erano, allora,
i doni che i bimbi di
allora aspettavano con
tanta ansia e ricevevano daimurticieddhi?
Il giocattolo pi ambito dalle bambine era
a pupiddha i pezza ;
per i bambini ce nerano di pi: I masculi
eranu la ricchizza da
casa perch gi da ragazzino aiutava il padre nel lavoro, mentre
quando nasceva una
femminuccia, si soleva dire Nuttata persa
e fimmina fu! perch
era un peso nella famiglia! Per i bambini, in

4 novembre 2014, marted

Sicilia 4 NOVEMBRE 2014, MARTED

Allora la commemorazione dei defunti per essi era la festa pi grande perch erano
i murticieddhi che portavano loro i pur modesti giocattoli e i cosi aduci
proporzione al portafoglio del loro padre, cera u Pulicineddha,
Ciccu Peppi, a scupetta (il fucile), a
pistola cu i fulminanti, u cavaddhuzzu
a dndulu, u triciclu,

che per il maschietto,


non essendo giocattoli
ma attrezzi da gioco.
E di giochi ce nerano tantissimi, molti dei
quali non si ricordano
pi. Parecchi di essi
furono riportati come

Nania illustrarono i
mestieri duna volta.
Avendo gi il Cenacolo della sicilianit
di Antonio Randazzo dedicato una delle
conversazioni sullartigianato e i mestieri

solo che larco era formato da un rametto a


forchetta, e perci non
si piegava: alle due
punte si legavano le
estremit duna striscia
di gomma elastica, al
cui centro si piazzava

Quali erano, allora, i doni che


i bimbi di allora
aspettavano con
tanta ansia e ricevevano dai
murticieddhi?
Il giocattolo pi
ambito dalle
bambine era
a pupiddha i
pezza

In alto, il gioco a scanneddhu;


A fianco, gioco alla fileccia;
Sopra, il sabato santo di una volta.
u monopattinu, lautomobbilinuGiocattoli rumorosi era : u
tammuru (tamburo) ,
la trummiddha (trombetta), la troccula,
che ancora oggi si usa
al posto del campanello durante la settimana
santa
Assieme ai giocattoli,
i murticieddhi facevano trovare dei dolci tipici: ficu sicchi,
giuggiulena, nuci, nuciddhi Il cerchio e
la palla andavano bene
sia per la femminuccia

illustrazione di comu
jucvumu na vota
nella prima edizione
della mia Grammatica sistematica della
lingua siciliana, pubblicata dallI.N.C.A.S.
nel 1996, mentre nella seconda edizione,
pubblicata nel 2008
a cura del Comune di
Siracusa, che loffr
gratuitamente a chi
prometteva di studiare la lingua madre,
le stupende chine del
giornalista
scrittore
disegnatore Francesco

duna volta, uno dei


prossimi incontri sar
dedicato ai giochi infantili duna volta.
Tra i giochi pi comuni duna volta cerano
quelli che consistevano nel lancio di pietre:
vinceva chi riusciva a
farla arrivare pi lontano, o con il solo lancio con la mano o con
la ciunna, fionda di
corda, da cui pendeva
una rete dove si metteva il sasso da lanciare.
La fileccia era invece la freccia primitiva,

la pietra da lanciare,
dopo di averla tesa.
Un altro aggeggio era
la zarbatana, una
semplice sezione di
canna, con cui si lanciava lossu di minicuccu, cio il seme di
caccamo. Un altro gioco che richiedeva un
attrezzo era a saitta
o tuppettu: la trottola, con cui si giocava
anche a spaccasinnu,
ossia a spaccare anche
la trottola dellavversario. Si giocava anche con i nuciddhi:

a zicchetta, facendo in
modo che le nocciole
cadessero in una buca.
Un gioco che richiedeva una certa agilit,
se non anche una certa
prestanza fisica sia per
i maschietti che per
le femminucce, era la
balateddha: il saltare con un piede una o
pi balateddhi, alias
mattonelle disegnate a
terra. Destrezza richiedeva pure la corsa a
frizzetta, cio con
le mani agganciate.
Ancor pi agilit e destrezza occorreva per
la cavaddhina attenti: il saltare, correndo, sulle spalle di uno
o pi compagni, senza
rischiare di cadere.
Spericolatezza occorreva, il sabato santo,
quando si scioglievano
le campane di pasqua,
salire quanto pi in alto
su una scalinata e fare
un gran salto gridando
di gioia: Veni loria ca
langilu veni!
U j-j era un gioco che ancora oggi,
ammodernato, si usa
facendo saltellare un
rocchetto elastico collegato ad un filo.
ciusciu era un gioco
che si faceva in pi
modi soffiando su un
mucchietto di figurine;
il gioco dei dadi, che
forse il pi antico,
se lo ricorda pure il
Vangelo, quando con
esso i soldati si giocarono le vesti di Ges,
si faceva con la girba, ossia losso del
ginocchio dellagnello.
Da l sar scaturita la
tombola che gichiamo
ancora per Natale e
Capodanno in grande e
lieta compagnia. I giochi che con il tempo si
sono evoluti sono quelli con la palla, solo che
allora era di pezza, poi
di gomma, poi di cuoio, fino ad arrivare al
pallone doggi: allora
si giocava in un cortile
o in una piazzetta, oggi
allo stadio Lantesignano del cellulare? U
telefunu cu filu, quando le due cornette erano due scatole di latta
e per comunicare non
ci si allontanava pi
duna ventina di metri! Questa sera sar la
volta del prof. Roberto
Mirisola, che parler
de I FUNGHI DEGLI
IBLEI.

Il Siracusa nellaffollato condominio di testa

Vittoria e primato
che volere di pi?

Difesa ermetica e uno sgusciante DAgosta


il segreto del successo. In quanto al gioco
chiedere troppo in un torneo equilibrato
e ancora alla ricerca della squadra-leader
Se dallincontro col
Taormina si aspettavano i tre punti, questi sono arrivati. Se si
aspettava per anche
il gioco, questo continua a latitare, anzi si
ha limpressione di
una pericolosa involuzione che non promette nulla di buono.
Certo c da dire che
lassenza di Beppe
Mascara si fatta
sentire, ma non basta
a spiegare il perch di
una pressione, pressoch costante, ma ste-

rile e senza sbocchi,


che oltre a produrre
una serie impressionante di calci dangolo, tutti calciati allo
stesso modo e tutti
finiti o fra le mani di
Scala, o preda dei difensori taorminesi, o
fuori misura, non ha
portato a risultati pratici apprezzabili. Sar
che per giocar bene
bisogna essere in
due, sar che il non
gioco prerogativa
dell Eccellenza, fatto sta che di gioco se

n visto tanto poco


che alla fine del primo tempo stata fra
gli spettatori tutta una
sagra di sbadigli e di
rassegnati commenti. La ripresa non
che si sia discostata
molto dalla prima
parte della gara, ma
ha fatto quanto meno
registrare una leggera
elevazione del tono
agonistico di cui ha
fatto principalmente
le spese lo scatenato
DAgosta,
artefice
insieme ad una buona

difesa del successo


azzurro, caratterizzato, come vedremo. da
due episodi alquanto
dubbi, ma tutto sommato meritato per la
pochezza tecnica del
Taormina che in mancanza di altri argomenti ha fatto spesso ricorso a qualche
scarponeria di troppo,
tollerata da un direttore di gara che alla
fine ha scontentato
tutti. Fino a quando,
resosi forse conto che
aveva esagerato con
la tolleranza dei ripetuti interventi palla
o piede dei difensori ospiti, decideva di
dare una mano alle
disordinate
scorribande dei padroni di
casa, ignorando un
mezzo fallo nellazione che aveva preceduto il gol di Contino
e sorvolando, poco
pi tardi, su un vistoso fuori gioco degli
azzurri che portava al
raddoppio di Carbonaro.
Un successo tuttavia
legittimato dalle molte occasioni create e

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

sciupate per un soffio


o per imprecisione o
per troppa precipitazione. La pi clamorosa quella capitata a
Grasso che, a cavallo
delle due reti, riusciva a raccogliere un
rinvio della difesa e
ad involarsi a grandi
falcate, solo, verso la
porta di Scalia. Ma
quando sulluscita del
portiere tutti si aspet-

tavano la non difficile


palombella a superarlo, il centrocampista azzuro riusciva
a complicarsi la vita
mancando clamorosamente il gol del
raddoppio. Alla fine
tutti felici e contenti
per i tre punti. E in
quanto al gioco ? Rivolgersi a Chi lha
visto ?.
Armando Galea

Serie D, Noto ancora una sconfitta


Si dimentte il presidente netino Zaini
I

In foto, la marcatura stretta di Agosta sul gigante Rahman

Basket, al PalaAkradina prova


di forza della Kama Italia Aretusa
Pronto riscatto per i ragazzi di
mister Bordieri al PalaAkradina contro la forte formazione
del Milazzo con il punteggio
di 61-55. Avvio con grande intensit e dove non mancano gli
scontri sotto canestro fra i pivot
giganti Rahman classe 87 alto
212 ed il nostro Agosta classe
84 alto solamente 2,05. Linizio dei mamertini aggressivo e
sfruttando la fisicit del proprio
centro e rapidi contropiedi vanno sul + 8, al 6. La Kama Italia
grazie ad Alescio e a Bonaiuto,
riesce a recuperare e a chiudere
il parziale in parit. Nel secondo
tempo, subito un sussulto di Casiraghi per il sorpasso dei locali,
mentre gli ospiti si mostrano as-

sai fallosi nelle conclusioni. I siracusani difendono con pi ordine e trovano nel giovane Alescio
il giocatore capace di cambiare
ritmo alla squadra. Si va allintervallo lungo con la squadra di
Bordieri avanti di 6. Nella terza
frazione, Milazzo approfittando
di un calo di tensione dei locali,
torna a farsi minaccioso, 33-31
al 23. Bonaiuto prima, Bellofiore dopo ristabiliscono il + 6
al 25. Aggrappati a Rahman i
mamertini vanno sul 3 al 27,
39-36.. Chiusura di tempo con
la Kama Italia ancora avanti di
6,45-39. Ultimo parziale caratterizzato dalla stanchezza e dagli errori al tiro.
S.C.

l presidente dellUsd Noto calcio, Graziano Zani, ha rassegnato


ieri mattina le dimissioni dalla
carica ricoperta.
"E con estremo dolore e dispiacere ha detto Graziano Zani che lascio la carica di Presidente
del Noto calcio.
Dal giorno del mio insediamento
ho detto che ci che conta maggiormente sono i risultati, le vittorie della squadra sono la prima
cosa. Purtroppo in questi due
mesi i risultati non sono arrivati e
ho messo in atto alcuni correttivi
che non hanno sortito gli effetti
sperati.
Mi assumo le mie responsabilit
e spero che il mio gesto sia un ulteriore scossone a tutto lambiente affinch il Noto possa raggiungere i risultati che merita.
Nella mia esperienza calcistica
sono stato abituato a raggiungere risultati importanti, ho sempre
lottato per salti di categoria e vedere il Noto cos mi ha fatto male.
Ho messo tutto il mio impegno
e le risorse che avevo a disposizione, purtroppo non sono bastati
per raggiungere risultati soddisfacenti.
Ringrazio tutta la citt e i tanti
tifosi ha continuato Graziano
Zani - che mi hanno dimostrato

vicinanza e affetto nel corso della


mia presidenza.
Voglio ringraziare ancora coloro
che mi hanno collaborato per il
supporto e laiuto che mi hanno
dato.
Devo altres sottolineare che alcune persone che hanno preso
impegni nei miei confronti, sia
vicine che lontane dalla societ,
non hanno rispettato i patti e di
ci ne prendo atto con molto rammarico.
A rendere difficile la situazione
e la gestione anche alcuni aspetti
pratici, tra cui il campo da gioco,
che hanno complicato la vicenda
che gi questa estate si presentava disperata.
Spero che colui che prender il
mio posto possa raggiungere risultati importanti e che possa
portare il Noto calcio ad alti livelli, nelle posizioni che merita.
Io rester per sempre legato a
questa societ e a questi colori
che amo e che rispetto profondamente. Proprio per questi sentimenti conclude Graziano Zani
- che nutro per i colori granata e
per quanto ho espresso precedentemente oggi lascio la carica di
Presidente e auguro al Noto calcio le migliori fortune societarie
e calcistiche".

Sicilia

SPORT PAGINA 16 4 novembre 2014, marted

Sono
soddisfatto
della
prestazione
delle
mie ragazze
In foto, Alice Barbagallo

Volley, lHolimpia sconfitta nel derby


contro Messaggerie al tie-break
D

erby
spettacolare che va, sicuramente, oltre
il risultato che
ha visto uscire
sconfitta dal Pala
Akradina
proprio le ragazze di
mister Sciacca al
tie-break, contro
la compagine del
Tremestieri. Ironia della sorte,
larma vincente
delle catanesi
stata una aretusea
di solo diaciasette anni, Alice
Barbagallo
che
nel ruolo di libero, in ricezione,
ha preso tutto o

Ironia della sorte, larma vincente delle etnee


stata una siracusa libera, Alice Barbagallo
quasi precludendo in parte ogni
sforzo e la buona
prestazione della
ritrovata Casoli,
tornata in campo
dopo il brutto infortunio alla spalla. Il primo set
dopo 43 minuti
di tira e molla
riescono a chiuderlo le aretusee
con il punteggio
di 33-31.
Nel secondo parziale
lHolim-

pia cala un po
il ritmo e la concentrazione,
ne
approfittano le ragazze di Scavino
. Il capitano etneo
Oliva inizia a fare
gli
straordinari
riuscendo a perforare pi volte
il muro aretuseo
in
schiacciata.
LHolimpia prova a respingere
loffensiva etnea
ma grazie ad una
prova perfetta di

Un derby senza storia quello vinto dai megaresi

Calcio a 5, super Augusta


affonda l'Acireale
e vola in testa
Gli

uomini di Rinaldi
hanno sfoderato una prova di grande intensit, alla
continua ricerca della porta avversaria. Da rivedere,
invece, la formazione acese, il cui buon inizio di stagione non pu comunque
essere messo in discussione.
Un successo importante
quello ottenuto dai megaresi, che si ritrovano in testa alla classifica insieme

all'Atletico Belvedere. Un
derby senza storia quello
che andato in scena al Palajonio tra Augusta e Acireale.
Il punteggio finale recita
7-1 per i padroni di casa,
che sin dalle prime battute
dell'incontro hanno preso
le redini di una sfida che,
oltre ad essere attesa da
entrambe le parti, aveva
molto da dire ai fini della
classifica.

Camarda in ricezione, il secondo


set va in mano
allOrizzonte con
il punteggio di
25-20. Nel terzo
set, entrambe le
squadre cercano
di esprimere al
massimo il loro
gioco, ma hanno
la meglio ancora una volta gli
ospiti , che approfittando
dei
numerosi errori
di Casoli e compagne chiudono
con un parziale di
20-25.
Quarto parziale.
LHolimpia parte
forte e piazza subito un 4-0 chiudendo il quarto
break sul 25-20. l
tie-break sembra
andare a favore
delle siracusane,
con un Orizzonte davvero sottotono: Scavino
chiede il primo
time-out sul 5-1,
per dare la scossa alle sue atlete,
che
rispondono
alla perfezione,
mettendo in difficolt lHolimpia e portando il
risultato sul 10-9,
grazie alla difesa

provvidenziali di
Liguori ed Alice Barbagallo e i
decisivi tocchi a
muro di Avenia e
Morfino che portano alla vittoria
le etnee con il
punteggio di 1416..Mi aspettavo
un crescendo dalle mie ragazz- ha
spiegato a fine gara-mister Sciacca,
ed alla fine cos
stato.
E stata una partita dai ritmi alti e
combattuta fino
alla fine. Sono
contento, comunque, della prestazione delle mie
ragazze che di
buon auspicio per
il proseguo del
campionato. A
fine gara il tecnico etneo elogia
la
prestazione
delle sue ragazze e di quelle di
mister
Sciacca.
Sono
contento della vittoria
al PalaAkradina
contro una squadra ben costruita
e con giocatrici di
alto livello come
quelle aretusee.
Sono sicuro che,
poche altre squadre riusciranno a
fare risultato qui
contro lHolimpia.
Salvatore Cavallaro

Calcio,
un rigore
dubbio
condanna
il Belvedere
di patron
Liuzzo

Beffati di rigore.

Il Belvedere cade
al "Presti" ma solo
a causa di due penalty. Il Belvedere
soffre in avvio ma
passa.Punizione
dai 35 metri di
Gatto che sorprende Di Martino.
La reazione dei
padroni di casa
non si fa attendere
e l'Atletico Gela
pareggia su rigore.
Gambino atterra
Brancacci e Leone spiazza Cerruto
dagli undici metri.
Poco dopo lo stesso Cerruto compie
un autentico colpo
di reni sul colpo di
testa ravvicinato
di Falsaperla.
L'estremo difensore aretuseo si
ripete al 20' della ripresa quando
chiude lo specchio
ad Ascia.
Ma la beffa dietro l'angolo e si
materializza con il
secondo rigore per
l'Atletico Gela assegnato dall'assistente dell'arbitro
che vede un tocco
di mano di Rossitto in area su traversone di Leone.
Il quale realizza il
2-1 fra le proteste
generali per un
tocco che non c'era stato. Nel finale il Belvedere ci
prova con Tine' e
Gatto ma troppo
tardi. E a fine gara
veementi proteste
dell'entourage siracusano contro
la classe arbitrale.
"Sono inadeguati tuonano i dirigenti
- e perdere cos d
molto fastidio, ci
faremo sentire".