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Remotizziamo una linea telefonica tradizionale (telecom) con Grandstream HT-503 http://blo !liberail"oip!

it
Sfruttare i vantaggi della tecnologia voip senza sperperare gli investimenti in fonia fatti fino ad oggi: vediamo come utilizzare un GRANDSTREAM T!"#$ per remotizzare una linea telefonica tradizionale in modo da poterla gestire con il nostro centralino asteris%& Ladozione del "oip sta lentamente crescendo anche in ambiti di produzione: uffici, aziende, negozi commerciali cominciano ad affidare sempre pi le proprie telecomunicazioni a questa tecnologia. Spesso quindi, anche per sal"a uardare gli in"estimenti fatti fino ad ora, in questi casi si rende necessario realizzare un impianto ibrido capace di integrarsi nella realt esistente. In tali contesti uno dei primi pro'lemi che usualmente vi troverete ad affrontare sar lesigenza di remotizzare una linea telecom esistente in modo da poterla estire come trun# in entrata del nuovo centralino: questo garantir una flessibilit$ sconosciuta alla fonia tradizionale permettendovi di gestire in maniera intelligente le chiamate in arrivo o in uscita dalla linea telefonica (pensate ad esempio alla possi ilit di implementare follo! me, ricerca degli interni li eri, ivr eccecc". #nche a seconda della complessit dellimpianto e del udget a disposizione, potre e venirvi utile lutilizzo di un ate%a& '()/'(* da inserire a monte dellimpianto. $uesti apparecchi, infatti, a fronte di una spesa risibile risultano essere molto meno pro lematici rispetto alle schede proprietarie ed inoltre in caso di malfunzionamenti o rotture potrete riallineare limpianto in tempi molto inferiori, semplificando moltissimo lintervento e la manutenzione (% infatti sufficiente salvare e replicare la configurazione dell#&#". &ra i molti apparecchi disponi ili ormai da tempo personalmente mi affido al GR+,-)TR.+/ HT-503 che finalmente, a partire dal firm%are 0!0!13, sem ra aver risolto tutte le pro lematiche e linsta ilit che affliggevano questo hard!are. 'ediamo alcuni tra i settings essenziali per far fronte alle nostre necessit: info
1 BASIC SETTINGS 2 Unconditional Call Forward to VOIP:

9999 @ 192.1 !.".1 #" "

(ove )*+.),-...) % lip del nostro centralino locale, **** il numero entrante che verr inoltrato al centralino e /.,. la porta in uso. info
1 A%VANCE% SETTINGS 2 %i&a'l( %ir(ct IP Call: NO $ )i*( )in( +od(: A,to

Infine info
1 2 $ F.O PO/T Acco,nt Acti0(: 1ES Pri2ar3 SIP S(r0(r: i4 c(ntralino a&t(ri&5 SIP U&(r I%: 66 A,t7(nticat( I%: 4&tn89at(wa3

# : ! 9 1" 11 12 1$ 1-

%NS +od(: S/V U&(r I% i& 47on( n,2'(r: 1ES SIP /(9i&tration: NO O,t9oin9 Call wit7o,t /(9i&tration: 1ES C7(c5 SIP U&(r I% *or inco2in9 INVITE: NO Allow Inco2in9 SIP +(&&a9(&: NO Anon32o,& Call /(;(ction: NO PSTN /in9 T7r, F.S: NO <ait *or %ial=Ton(: NO Sta9( +(t7od >162?: 1

0estano ovviamente valide tutte le altre informazioni che a iamo fornito ormai diversi anni fa per permettere il corretto funzionamento del 1randstream su rete italiana! Lato +steris# ("ersione 0!2) invece sar sufficiente creare un trun2 simile a questo: info
1 2 $ # 7o&t @ indiriAAo8i48ATA ,&(rna2( @ 4&tn89at(wa3 4ort @ #" 2 &(cr(t @ tr,n5na2( @ P&tn8Gat(wa3 B GUI 2(tadata cont(Ct @ %I%8P&tn8Gat(wa3 7a&&i4 @ 3(& r(9i&t(r&i4 @ no tr,n5&t3l( @ 0oi4 contact @ 9999 B i24o&tato n(lla &(Aion( BASIC SETTINGS d(llDATA *ro2do2ain @ indiriAAo8i48ATA *ro2,&(r @ 4&tn89at(wa3 in&(c,r( @ 0(r3 di&allow @ all allow @ 9:29EalawE,law

: ! 9 1" 11 12 1$ 11#

e quindi un (I( in entrata simile a: info


1 (Ct(n @ 9999E1EGoto>rin9ro,4&=c,&to2=1E&E1?

#llo stesso modo potremo creare delle regole per estire le chiamate in uscita o per ridirezionare verso la linea telecom quelle di emer enza. 3vviamente questa % solo una delle soluzioni possi ili, ma % una tra quelle che ritengo di pi semplice realizzazione ed adatta a contesti non molto complessi.

Grandstream Hand&Tone 503 (HT-503): dialplan e impostazioni per l3 4talia http://blo !liberail"oip!it
(ompleto la precedente recensione del nuovo ATA prodotto dalla Grandstream fornendovi tutti i parametri per regionalizzare il vostro and)Tone "#$ per le linee telefonic*e italiane e scrivendo un piccolo *o+!to per la realizzazione dei dialplan ,piani di instradamento telefonico-& In questa reve guida, nata a completamento della precedente recensione, vi andr4 a consigliare tutti i principali parametri per utilizzare l Hand&Tone sulle nostre linee telefoniche. I parametri sono gli stessi che a suo tempo ricavai per il mio Sipura 5..., opportunamente adattati alla specifiche 1randstream (in linea di massima dovre ero essere questi per tutti gli apparati venduti dal produttore americano". +-5+,6.- ).TT4,G: In questa sezione andremo ad apportare le maggiori modifiche: imposteremo uno stun server, il server ftp ufficiale della 1randtream per aggiornare automaticamente il firm!are dell#&#, i toni di chiamata italiani ed un server ntp per la sincronizzazione dellorario. info
1 2 $ # STUN S(r0(r: &t,n.(5i9a.n(t F((4=ali0( Int(r0al: 2" U49rad( Via: TFTP Fir2war( S(r0(r Pat7: 1 !.:#.21#.1!9 Con*i9 S(r0(r Pat7: >0,oto? Fir2war( Fil( Pr(*iC: >0,oto? Fir2war( Fil( Po&t*iC: >0,oto? Con*i9 Fil( Pr(*iC: >0,oto? Con*i9 Fil( Po&t*iC: >0,oto? A,to2atic U49rad(: C7(c5 (0(r3 da3 Alwa3& C7(c5 *or N(w Fir2war( at Boot ,4 A,t7(nticat( Con* Fil(: NO Fir2war( F(3: >0,oto? %ial Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12Ec@2""62""= ""61"""B /in9'ac5 Ton(: *1@-2#@=2"Ec@1"""6-"""B B,&3 Ton(: *1@-2#@=2"Ec@#""6#""B /(ord(r Ton(: *1@-2#@=12Ec@2#"62#"B Con*ir2ation Ton(: *1@$#"@=11E*2@--"@=11Ec@1""61""=1""61""=1""61""B
Call <aitin9 Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12E*$@-2#@=12Ec@-""61""=

: ! 9 1" 11 12 1$ 11# 1 1: 1! 19 2" 21 22 2$ 2-

%(*a,lt /in9 Cad(nc(: c@1"""6-"""B NTP S(r0(r: nt41.i(n.it

2#"61""=1#"61-"""B

'() 7*RT 6ella sezione relativa alla porta f7s (quella telefonica" del vostro #&# andremo ad impostare limpedenza, il metodo di trasporto del caller id e dei toni dtmf. info
1 2 %T+F Pa3load T34(: 1"1 $ %T+F in A,dio: NO - %T+F 0ia /FC2!$$: 1ES

%T+F 0ia SIP INFO: NO # S)IC S(ttin9: ITA)1 : Call(r I% Sc7(2(: ETSI=FSF d,rin9 rin9in9 >in ca&o di 4ro'l(2i con alc,ni t(l(*oni &(l(Aionat( BE))CO/E=TE)CO/%IA?

'(* 7*RT 6ella sezione relativa alla porta f7o (la linea &.I." del vostro #&# andremo ad impostare limpedenza, il metodo di trasporto del caller id, dei toni dtmf, il disconnect tone ed il timing per poter utilizzare il tasto 0 del telefono analogico. info
1 2 $ # : ! 9 1" 11 12 1$ 11# %T+F %T+F %T+F %T+F Pa3load T34(: 1"1 in A,dio: NO 0ia /FC2!$$: 1ES 0ia SIP INFO: NO

Call(r I% Sc7(2(: B(llcor(6T(lcordia FSF Call(r I% +ini2,2 /. )(0(l: =$" Call(r I% Tran&4ort T34(: /(la3 *ro2 SIP Goo5 Fla&7 Ti2in9: 2in: " 2aC: 2""

Ena'l( C,rr(nt %i&conn(ct: NO Ena'l( PSTN %i&conn(ct Ton( %(t(ction: 1ES PSTN %i&conn(ct Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12Ec@2""62""=2""62""B AC T(r2ination: ITA)1

+77R*'*,-4/.,T*: creiamo un dialplan888 La struttura dei dialplan per questo #&# % profondamente diversa da quella cui mi aveva a ituato la Lin2s8s, vediamo quindi di approfondirla fornendovi qualche dritta sui caratteri ammessi e sulla grammatica adottata dal produttore americano: 6+R+TT.R4 +//.))4: 9 il tasto 9 del telefono (hash 2e8" : il tasto : del telefono (pound 2e8" ; un singolo numero (puo assumere qualunque valore da . a *" 0<=<3<2<5<1<><?<@ ed +<a<A<b<6<c<-<d B+ GRAMMATICA: ! e C stanno ad indicare quanti ulteriori numeri possono essere digitati. ;er esempio 7. significa <nessuno o un ulteriore numero= 77. significa <uno o piu ulteriori numeri= D;-&E indica che pu4 essere digitato qualunque numero compreso tra il numero 7 ed il numero 8. (e7. >)?/@" D;&zE indica che pu4 essere digitato il numero 7,8 od il numero z (e7. >)+,@" F indica che quel determinato numero non pu4 essere digitato (la chiamata viene rifiutata" (e7. A-**B impedir all#&# di chiamare qualunque numerazione a valore aggiunto" G;H&I il numero C digitato verr sostituito dal numero 8 (e7. D*E..5*F7B, se digito sulla tastiera del telefono *.G+G)))) lata chiamer il numero ..5*.G+G))))" G;HI il numero C digitato verr eliminato prima di terminare la chiamata (e7. D..5*EF7B, se digito sulla tastiera del telefono ..5*.G+G)))) lata chiamer il numero .G+G))))"

GH&I il numero H digitato verr aggiunto prima di effettuare la chiamata (e7. DE..5*F7B, se digito sulla tastiera del telefono .G+G)))) lata chiamer il numero ..5*.G+G))))" B: il numero digitato verr terminato su linea telefonica tradizionale (non voip" .d ecco"i il mio dialplan attuale: I L: ))7JL: >)?+@7BJL: >G?*@7BJL: 5G*7777777JL: 5G-7777777J.>)?*@77BJ.77BJ577BJD:EF7B K Luon voip

Grandstream Hand&Tone 503 (HT-503): dialplan e impostazioni per l3 4talia http://%%%!asteris#pb;!it


Mompleto la precedente recensione del nuovo #&# prodotto dalla 1randstream fornendovi tutti i parametri per <regionalizzare= il vostro Nand8&one /.5 per le linee telefoniche italiane e scrivendo un piccolo ho!?to per la realizzazione dei dialplan (piani di instradamento telefonico". vi andr4 a consigliare tutti i principali parametri per utilizzare l Hand&Tone sulle nostre linee telefoniche. I parametri sono gli stessi che a suo tempo ricavai per il mio Sipura 5..., opportunamente adattati alla specifiche 1randstream (in linea di massima dovre ero essere questi per tutti gli apparati venduti dal produttore americano". +-5+,6.- ).TT4,G: In questa sezione andremo ad apportare le maggiori modifiche: imposteremo uno stun server, il server ftp ufficiale della 1randtream per aggiornare automaticamente il firm!are dell#&#, i toni di chiamata italiani ed un server ntp per la sincronizzazione dellorario.
"1.STUN S(r0(r: &t,n.(5i9a.n(t "2.F((4=ali0( Int(r0al: 2" "$. "-.U49rad( Via: TFTP "#.Fir2war( S(r0(r Pat7: 1 !.:#.21#.1!9 " .Con*i9 S(r0(r Pat7: >0,oto? ":.Fir2war( Fil( Pr(*iC: >0,oto? "!.Fir2war( Fil( Po&t*iC: >0,oto? "9.Con*i9 Fil( Pr(*iC: >0,oto? 1".Con*i9 Fil( Po&t*iC: >0,oto? 11.A,to2atic U49rad(: C7(c5 (0(r3 da3 12.Alwa3& C7(c5 *or N(w Fir2war( at Boot ,4 1$.A,t7(nticat( Con* Fil(: NO 1-.Fir2war( F(3: >0,oto? 1#. 1 .%ial Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12Ec@2""62""= ""61"""B 1:./in9'ac5 Ton(: *1@-2#@=2"Ec@1"""6-"""B 1!.B,&3 Ton(: *1@-2#@=2"Ec@#""6#""B 19./(ord(r Ton(: *1@-2#@=12Ec@2#"62#"B 2".Con*ir2ation Ton(: *1@$#"@=11E*2@--"@=11Ec@1""61""=1""61""=1""61""B 21.Call <aitin9 Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12E*$@-2#@=12Ec@-""61""=2#"61""= 1#"61-"""B 22.%(*a,lt /in9 Cad(nc(: c@1"""6-"""B 2$. 2-.NTP S(r0(r: nt41.i(n.it

'() 7*RT 6ella sezione relativa alla porta f7s (quella telefonica" del vostro #&# andremo ad impostare limpedenza, il metodo di trasporto del caller id e dei toni dtmf.
1.%T+F Pa3load T34(: 1"1 2.%T+F in A,dio: NO $.%T+F 0ia /FC2!$$: 1ES -.%T+F 0ia SIP INFO: NO #. .S)IC S(ttin9: ITA)1 :.Call(r I% Sc7(2(: ETSI=FSF d,rin9 rin9in9 >in ca&o di 4ro'l(2i con alc,ni t(l(*oni &(l(Aionat( BE))CO/E=TE)CO/%IA?

'(* 7*RT 6ella sezione relativa alla porta f7o (la linea &.I." del vostro #&# andremo ad impostare limpedenza, il metodo di trasporto del caller id, dei toni dtmf, il disconnect tone ed il timing per poter utilizzare il tasto 0 del telefono analogico.
"1.%T+F Pa3load T34(: 1"1 "2.%T+F in A,dio: NO "$.%T+F 0ia /FC2!$$: 1ES "-.%T+F 0ia SIP INFO: NO "#. " .Call(r I% Sc7(2(: B(llcor(6T(lcordia ":.FSF Call(r I% +ini2,2 /. )(0(l: =$" "!.Call(r I% Tran&4ort T34(: /(la3 *ro2 SIP "9. 1".Goo5 Fla&7 Ti2in9: 2in: " 2aC: 2"" 11. 12.Ena'l( C,rr(nt %i&conn(ct: NO 1$.Ena'l( PSTN %i&conn(ct Ton( %(t(ction: 1ES 1-.PSTN %i&conn(ct Ton(: *1@-2#@=12E*2@-2#@=12Ec@2""62""=2""62""B 1#.AC T(r2ination: ITA)1

+ltra 6onfi urazione

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A+)46 ).TT4,G): Ond Pser ;ass!ord: vuoto Qe ;ort: -. &elnet Server: Hes I; #ddress: statico, maschera, 0outer, (6S &imeRone: B) 0ome (evice Sode: Lridge Pconditional M. Tor!ard to '3I;: D(numero &elecom"FUD(I; Olasti7"F:/.,. +-5+,6.- ).TT4,G): #l!a8s S2ip the Tirm!are Mhec2 S8stem 0ing Madence: cE+...VG... (ial &one: f)EG+/U?)G,f+EG+/U?)G,cE+..V+..?,..V)...W 0ing ac2 &one: f)EGG.U?)*,f+EG-.U?)*,cE+...VG...W Lus8 &one: f)EG-.U?+G,f+E,+.U?+G,cE/..V/..W 0eorder &one: f)EG-.U?+G,f+E,+.U?+G,cE+/.V+/.W Monfirmation &one: f)E5/.U?)),f+EGG.U?)),cE)..V)..?)..V)..?)..V)..W

Mall Qaiting &one: f)EGG.U?)5,cE5..V)....?5..V)....?.V.W '() 7ort: #ccount active: 8es SI; Server: D(I; Olasti7"F 3ut ound ;ro78: D(I; Olasti7"F SI; &ransport: P(; 6#&: 6o SI; PSerI(: (O7tension registrato su Olasti7" Local SI; ;ort: /.,. Local 0&; ;ort: /..G (&ST via 0TM+-55: 8es (ial ;lan ;refi7: impostare se ad esempio serve per il fa7 verso la ;S&6 (Os: )GG.." ;referred 'ocoder: ):;MS# X +:;MSP X Ta7 Sode: ;ass?&hrough Ta7 &one (etection Sode: Mallee '(* 7*RT: #ccount active: 8es SI; Server: D(I; Olasti7"F 3ut ound ;ro78: D(I; Olasti7"F SI; &ransport: P(; 6#&: 6o SI; PSerI(: D(6ome &run2 su Olasti7"F #uthenticate I(: D(6ome &run2 su Olasti7"F #uthenticate ;ass!ord: D(;ass!ord trun2"F Local SI; ;ort: /.,) Local 0&; ;ort: /.)+ (&ST via 0TM+-55: 8es I6'I&O 0ing?6o?#ns!er &imeout (sec": ).. ;referred 'ocoder: ):;MS# X +:;MSP X e cosY via alternati tra soli questi due Ta7 Sode: ;ass?&hrough Ta7 &one (etection Sode: Mallee Maller I( Scheme: LellcoreV&elcordia TSZ Maller I( Sinimum 0C Level: ?5. Maller I( &ransport &8pe: 0ela8 via SI; Trom ;S&6 (isconnect &one: f)EG+/U?+G,f+EG+/U?+G,cE+..V+..W #M &ermination Sodel: Impedence Lased (solitamente ,.. ohms" 6um er of 0ings: + ;S&6 0ing &hru TCS: 6o Qait for (ial?&one: HesV6o Stage Sethod ()V+": )