Sei sulla pagina 1di 10

QUADERNI DI SPECULAZIONE DI BORSA

A cura de lla re daz ione di LombardRe port.com

Vener d 22 Settembr e 2000 Numer o 4


Settimanale di tecnica di speculazione di Borsa Direttore responsabile Dott. Emilio Tomasini, in attesa di autorizzazione dal Tribunale di Modena

Redazione Via Pascoli 7 41057 Spilamberto MO fax 059 785974


Informazioni: lombfut@lombardreport.com

Holy Grail: ovvero tutto quello che non ho mai capito dei sistemi automatici di trading
Parlavamo nella prima edizione della mia ricerca di un trading system. Sinceramente non potr svelare qui nessun segreto poich di nessun segreto sono a conoscenza. Ma semplicemente vorrei ripercorrere le tappe dello sviluppo di sistemi di trading che hanno segnato il mio percorso professionale. Dicevo che come tutti i neofiti anchio sono partito testando un indicatore con laltro, cercando di ottimizzarli alla meglio e di arrivare ad un sistema complesso che segnalasse tendenza e congestione. Dopo essere letteralmente morto sull ADX, un indicatore di tendenza che sembra logico e poi alla fine scopre anche lui lacqua calda, ovvero se i prezzi salgono o scendono molto vuole dire che siamo in tendenza, mi sono dato a quelle raffinatezze del Mass Index, del Commodity Selection Index,e via andare. Il risultato stato pessimo. Il pensiero del lettore voler subito infatti al seguente sistema: se lADX sale o scende siamo in tendenza, se non sale e scende siamo in congestione. Se siamo in congestione parte lo stocastico, se siamo in tendenza parte il MACD. E come dire che se piove piove e se c il sole c il sole. Il fatto importante sarebbe diverso: sarebbe quello di sapere prima, o di capire prima che il mercato si muove, o meglio non appena il mercato si mosso che una nuova tendenza, al rialzo o al ribasso che sia, incominciata. Quello che invece ADX e MACD segnalano come dire: al di sopra dei massimi relativi precedenti ed al di sotto dei minimi relativi precedenti inizia una tendenza rispettivamente al rialzo oppure al ribasso. Bravo, bene, bis. Insomma, non servono a niente. Il secondo inconveniente di questo approccio sono gli input da ottimizzare. Gi uno stocastico ha perlomeno 4 parametri (oppure 5 non ricordo bene), figuriamoci se lo si mette insieme ad un MACD, a due ADX: la fiera del curve fitting, ovvero della ottimizzazione pi

di Emilio Tomasini

sfrenata, dove alla fine si trover sempre e comunque quel numero magico di giorni che, solo quel numero preciso, mettiamo 15 giorni, nel passato di avrebbe fatto guadagnare milioni. Ovviamente poi con un MACD a 14 giorni e uno a 16 avremmo perso i miliardi. In seguito allincontro di un trader privato che utilizzava Tradestation ho scoperto anchio lAmerica: ovvero gli indicatori di breakout, tra cui i pivots di cui ha parlato molto bene Alberti. Gli indicatori di breakout risolvono parzialmente il problema dellottimizzazione. Un breakout dei prezzi non ha infatti parametri. Purtroppo, come lo stesso Poggi mette in luce nel suo libro, da soli i pivot non sono la via che porta ai miliardi e debbono essere affiancati da altri strumenti. Quali, oltre a quelli illustrati da Poggi nel suo noto libro pubblicato da Trading Library, ancora non lho scoperto. Sullintraday comunque la psicologia fa da padrona ed anche il migliore trading system del mondo se manca il coraggio e la disciplina nellapplicarlo non serve a niente. Non so se sono pi fesso degli altri ma le prove che io ho fatto nellapplicare un sistema hanno dato esito disastroso. Finalmente, due anni fa, sono riuscito a mettere insieme un trading system, peraltro non scritto da me, ed una impiegata molto abile che ha iniziato a gestire il sistema. Questo approccio, che non mira a dimostrare di avere inventato qualcosa ma semplicemente a raccogliere dei profitti, finora ha dato ottimi risultati. Ma come spesso si dice, occorre calpestare lorgoglio di voler per forza inventare qualcosa o di essere migliori di altri nella programmazione, e pensare solo a portare a casa il companatico. Che equivale a dire che dopo aver trovato il sistema che funziona uno arrivato solo a met dellopera: il difficile viene dopo, quando lo si deve applicare.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

FIBONACCI: IL SEGRETO DI PREVEDERE IL FUTURO di Virginio Frigieri


Virginio Frigieri un collaboratore di LombardReportl.com: recentemente ha scritto per questo periodico un ottimo articolo in cui ha stimato gli obiettivi del ribasso di Borsa. Pubblichiamo di seguito questo articolo e uno successivo. Tenete presente che stabilire se i ritracciamenti di Fibonacci funzionano spesso per qualche arcana magia intrinseca in questi numeri del diavolo, o pi semplicemente perch migliaia di analisti, e speculatori li usano e innescano delle cascate di buy o sell in corrispondenza di questi livelli un po come pretendere di rispondere alla domanda se sia nato prima luovo o la gallina. Io non vi saprei rispondere e ognuno pu pensare e credere ci che pi gli piace. Al di l di questo resta il fatto che molti ne fanno uso e molto spesso le fasi di storno o rimbalzo su titoli significativi terminano in corrispondenza di questi livelli, quindi al di l di ci che ciascuno di noi disposto a credere, vale comunque la pena di sapere che esistono e capire come funzionano. Ribadisco e sottolineo titoli significativi perch a volte ci sono persone che pretenderebbero di applicare Fibonacci o peggio ancora le onde di Elliott a titolini che se vai a vedere viaggiano su medie annuali inferiori a 20/30 contratti al giorno allora in questo caso mi sento di affermare che lattendibilit di queste analisi lascia il tempo che trova. Se una volta per sbaglio vi sembra che funzioni, state certi che non vi ricapita pi per altri 10 anni. Se invece applichiamo il ragionamento all'indice di un mercato o su alcune blue-chip, allora abbiamo discrete probabilit che la nostra analisi si riveli corretta. Lassunto di partenza quindi nella considerazione che se tanta armonia che regna in natura osserva certi modelli di sviluppo ed evoluzione, allora nelle oscillazioni del mercato in quanto specchio del progressivo evolversi della psicologia degli uomini si dovrebbe poter ravvisare una certa armonia naturale. Poi occorre sempre ricordarsi che lanalisi tecnica non una scienza esatta e quindi a volte capiter anche il titolo che raggiunge il target di impulso o correzione proiettato dalla serie con estrema precisione ma molte altre volte il movimento potr fermarsi un po sopra o un po sotto al valore stimato. Nellanalisi tecnica i rapporti di Fibonacci pi utilizzati sono quindi 0,382 corrispondente ad una percentuale del 38,2%, 0,618 (61,8%) e 0,5 (50%), ma in certe circostanze possono essere utilizzati anche i loro inversi ovvero (1 / 0,382) pari a 2,618 e (1 / 0,618) pari a 1,618. Quando ad esempio i prezzi di uno strumento finanziario rompono un massimo assoluto, ci si trova immediatamente in un terreno inesplorato, dove non esiste nessun riferimento per stabilire dove potr trovarsi un nuovo livello di resistenza. In questo caso allora si potr misurare lampiezza della gamba di rialzo che ha portato alla rottura del massimo e moltiplicandola per 0,382 per 0,5 e per 0,618 ottenere tre valori che aggiunti al massimo precedente possono fornire una indicazione di massima di dove potrebbe terminare il rialzo. Analogamente se un titolo dopo un massimo inverte la tendenza e inizia a scendere si potranno calcolare possibili zone di supporto alla discesa dei prezzi calcolando i tre ritracciamenti sopra citati relativamente allampiezza del precedente movimento di rialzo e sottraendo i tre valori ottenuti dal massimo toccato. Va anche detto che generalmente il ritracciamento del 50% molto usato poich essendo pressappoco a mezza strada in un trend in crescita o al ribasso rappresenta un punto di equilibrio che da spesso inizio allestensione finale del movimento in corso oppure pu essere il punto di congiunzione per un movimento di ritorno. In molti casi poi c chi senza complicarsi la vita in calcoli a tre decimali, si trova bene anche dando una semplificata a 33% , e 66% (un terzo e due terzi del movimento). Dipende sempre da cosa si sta misurando. E probabile che se si lavora intraday con barre a 5 minuti la semplificazione a 33% e 66% sia eccessiva, mentre se analizzo un movimento di 10/12000 punti di un indice su un periodo di due/tre anni , anche un calcolo pi spannometrico non mi cambia niente nella sostanza. A livello puramente indicativo e pratico, diciamo che i livelli del 38,2% e del 50% possono essere visti come livelli opportuni per acquistare in un mercato toro e per vendere in un mercato orso, mentre il livello di 61,8% deve essere visto come un livello critico da monitorare con attenzione poich se i prezzi superano velocemente questa soglia ci si pu aspettare una imminente inversione di tendenza. Concludiamo questa seconda parte analizzando alcuni esempi grafici.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

come si pu vedere nel grafico sopra quando all'inizio di Dicembre fu rotto il massimo del '98 che quasi un doppio massimo, non era fuori dal mondo ipotizzare un onda di impulso in area 48500/49000, proiettando semplicemente i tre livelli di Fibonacci sopra 39170 (gli abbonati ricordano ancora oggi l'euforia Etom ( o non il pi grande bull market etc.. etc..) Come si vede poi il target stato anche abbondantemente superato e allora aggiungiamo un'altra considerazione anche se richiede un minimo di conoscenza su Elliott. D'altra parte tutto lo sviluppo delle onde di Elliott basato sui numeri della serie di Fibonacci quindi anche i lettori che non hanno ancora affrontato l'argomento prima o poi ci cozzeranno contro. Se del grafico soprastante ingrandiamo il solo movimento di rialzo dopo la rottura non difficile individuare una classica onda d'impulso coi suoi cinque movimenti (3 di impulso e due di correzione). Bene allora ora possiamo vedere come gli amanti di Elliott avrebbero potuto correggere il tiro e perfezionare il target finale gi al termine dell'onda (1). Al termine del primo movimento si pu facilmente rilevare un Price space di 4841 punti. Secondo Elliot moltiplicando l'ampiezza di onda (1) per 1,618 si ottiene con buona approssimazione il target finale dell'intera onda coi suoi 5 movimenti e nel grafico sotto facciamo appunto questo calcolo.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

Poi in realt chi segue Elliott applica ancora una serie di ragionamenti pi sofisticati per cercare di coprire un'ampia gamma di anomalie possibili e quindi potrete trovare testi che vi dicono ad esempio di usare nel caso di onda 3 estesa 1,618 per calcolare l'obiettivo della 3 e 2,618 per proiettare l'obiettivo della 5 o ancora se i primi due impulsi della sequenza fossero uguali usare 0 ,618 se onda 4 fosse a forma di triangolo e 1,618 o 2,618 se onda 5 presumibilmente estender. In tutta onest preferisco restare fuori da queste sofisticazioni anche perch altrimenti rischiamo di scivolare da Fibonacci a Elliott che oltre a non essere l'obiettivo di questa dispensa una teoria molto affascinante dal punto di vista didattico ma con una gamma talmente ampia di eccezioni e di casi particolari che per riuscire poi a farci trading concretamente, occorre proprio amarla visceralmente e questo non il mio caso. Se per qualcuno pubblicher uno studio approfondito su Elliott lo legger sicuramente con molto interesse. Sul grafico sopra va notato poi che se si effettuava la proiezione partendo non dal punto di rottura ma dall'inizio del onda 1 a 31660 si arriva 51643 che ancora pi preciso del calcolo fatto sul grafico. Ovvero l'altro modo il seguente : 44011(top dell'onda 1) - 31660 (inizio dell'onda 1) = 12351 pt. (12351 * 1,618) = 19983 = ampiezza obiettivo dell'intero movimento. 31660 + 19983 = 51643 = livello target del movimento. Se adesso osserviamo il ritracciamento dell'onda 2 considerando come onda 1 l'intera gamba di rialzo partita da 31660 vediamo che il ritracciamento trova supporto quasi esattamente sul livello del 38,2%.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

Se ora calcoliamo il ritracciamento sull'intero movimento vediamo come nel ribasso di marzo aprile abbia sostanzialmente tenuto ancora il ritracciamento del 38,2% tranne nel picco del 16 aprile dove ha provato a cercare il ritracciamento del 50% fermandosi un attimo sopra.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

Molti pacchetti di analisi tecnica oltre ai tre ritracciamenti di cui abbiamo finora parlato evidenziano anche un quarto ritracciamento posto al 23,6%. Se qualcuno si fosse mai chiesto il perch senza comprenderne il motivo ora pu trovare una facile risposta rileggendo la propriet della serie esposta al punto 8 e tenendo anche presente che se si divide il segmento di 0,382 in rapporto aureo, cio si calcola il 61,8% di 0,382 si ha per l'appunto 0,236. Questo livello di ritracciamento si riscontra spesso durante una sequenza (a,b,c) di correzione come target dell'onda b di rimbalzo come evidenziato nel grafico sottostante.

Dopo i Retracement d Fibonacci, la prossima settimana vedremo un paio di varianti costituite dagli archi e dalle Fan line di Fibonacci per terminare con le Time-Zone di Fibonacci ovvero la progressione della serie di Fibonacci sull'asse dei tempi.

IL DOPO ECLISSI di Virginio Frigieri


Assecondiamo il tormentone di queste giornate "dove va?", "dove si ferma?", "quando rimbalzer" etc.. provando a fare alcune ipotesi con l'aiuto di Fibonacci ed Elliott. Poi come sempre in questi casi o si fa un figurone perch ci hai azzeccato , o fai la figura del ciocca piatti Sul grafico l'andamento del Mibtel relativo a tutto il movimento di rialzo iniziato dopo il trapicco di ottobre 98. In rosso sono evidenziati i 3 movimenti (due impulsi e una correzione) che hanno portato al massimo di marzo. Di colore diverso l'onda 4 in atto. In azzurro sono evidenziati i ritracciamenti di Fibonacci relativi alla sola onda 3. A questo punto se verr violata l'area 31.000 il primo obiettivo il livello di ritracciamento del 38,2% in zona 30.200. Se finisse qua ce la saremmo cavata con un grosso spavento, ma personalmente non ci credo molto. Poi abbiamo il livello 28.708 che neanche a farlo apposta situato esattamente sul ritracciamento del 50%. Qua potrebbe in effetti terminare il ribasso anche se da un punto di vista squisitamente estetico di armonia grafica un movimento C che non ritracci un minimo sotto il movimento A non mi soddisfa pienamente. Dulcis in fundo abbiamo il doppio supporto costituito dal ritracciamento del 61,8% sostenuto anche dal massimo di aprile 98. Se dovesse cedere anche questo meglio darsi alla bocciofila, ed in ogni caso per quel poco che so di Elliott, una onda 4 non deve mai scendere sotto il massimo dell'onda 1 che si trova a circa 26.200, altrimenti dice lui "avete cannato completamente il calcolo delle onde". Circa la durata di questa correzione posso fare solo due ipotesi intorno al ciclo di 29. La prima vede il movimento terminare verso il 19 ottobre con tolleranza massima al 26. Se invece dovesse rallentare, allora possibile fermo restando i target di cui sopra una durata fino a fine novembre/inizio dicembre.

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

cui siamo pronti ad uscire appena confermano. Gli stop del portafoglio oggi hanno tremato tutti per

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

IL PREZZO AL CENTRO DELLAGONE di Camillo Adriani


camilloadriani@libero.it, camilloadriani@tiscalinet.it. Debbo comprare oggi? Che faranno i prezzi domani, saliranno? Mi hanno consigliato un titolo, ma ci sto perdendo, che debbo fare? Che faresti al mio posto? Non sarebbe bello investire avendo la risposta a tutte queste domande? Se ci avviciniamo allanalisi tecnica sperando di trovare la risposta per tutte, bene, la risposta no. Se per la domanda se possiamo migliorare i nostri investimenti, allora la risposta s! Riflettiamo su questo: il prezzo di un bene rappresenta il consenso, ovvero il prezzo a cui una persona disposta a comprare e unaltra a vendere. Se ci aspettiamo che un prezzo salga compreremo, al contrario, se ci aspettiamo che scenda, venderemo. Queste semplici affermazioni sono la causa della lotta per limposizione di un prezzo, poich fanno riferimento alle aspettative umane. Come ben sappiamo, difficile se non impossibile, prevedere o quantificare il comportamento umano, infatti spesso nel mondo importanti decisioni si basano e vengono prese su criteri addirittura irrilevanti, che garantiscono ai partecipanti al mercato un elemento di assoluta imprevedibilit. I prezzi di una security (qualsiasi bene trattato nel mercato: azioni, opzioni, warrants, futures, ecc.), riflettono immediatamente e correttamente tutte le informazioni e le aspettative in essere. Non si pu stabilire con esattezza landamento del mercato per la naturale casualit con cui arrivano le informazioni, e per il fatto che i prezzi reagiscono e si aggiustano quasi immediatamente, riflettendo le ultime notizie. Si pu quindi dire che in ogni dato momento, il mercato attribuisce il giusto prezzo a tutte le securities: da ci risulta che le stesse non possono essere sopra o sotto-valutate per lunghi periodi di tempo (le speculazioni hanno vita breve). Le quotazioni rispecchiano tutte le informazioni ottenibili, e siccome queste arrivano alla rinfusa, c poco da guadagnare da ogni tipo danalisi, sia fondamentale sia tecnica, poich ogni pezzo dinformazione stato collegato e analizzato da migliaia dinvestitori e questinformazione, sia vecchia sia nuova, gi scontata nel prezzo. Daltro canto per molti investitori basano le loro aspettative proprio sui prezzi passati, e poich sono proprio le attese degli investitori che determinano i prezzi, sembra ovvio che le quotazioni passate influenzino significativamente il futuro. Lanalisi tecnica consiste nellosservare i prezzi storici di un bene nel tentativo di determinarne i futuri movimenti di prezzo. Questo si ottiene comparando lazione del prezzo attuale con quella del prezzo storico cos da ottenere un risultato ragionevole. Insomma la storia si ripete, o se preferiamo, il passato cinsegna. Se consideriamo,ad esempio, il grafico di una security il cui trend discendente e non vi segnale dinversione, bench lazienda possa avere interessanti profitti e ottimi fondamentali non vi nessun senso nellacquistarne le azioni finch non sia visibile che la tendenza stia cambiando. Molti traders cercano di rimuovere le loro emozioni nellinvestire usando computers che decidono per loro. Il concetto di HAL, il computer intelligente nel film 2001 Odissea nello Spazio, emblematico. I trading systems automatici possono aiutarci in tal senso. Varie prove al computer sono utili per determinare gli avvenimenti del passato sotto diverse condizioni e aiutarci a ottimizzare la nostra tecnica di trading. Non dimentichiamo comunque che un software non pu rendere logico e ovvio ci che logico e ovvio non .

COME E LONTANO QUEL GENNAIO RADIOSO di Lorenzo Iori


Non posso che recitare il mea culpa. Venerd scorso, tra il serio e il faceto, scrissi che questanno la stagionalit positiva delle presidenziali si scontrava con quella negativa del mese di settembre, e il risultato sembrava essere un pareggio. Evidentemente avevo fatto i conti senza loste: non esiste solo il mercato statunitense, ed in Europa non ci sono le presidenziali. E allora, mentre il Nasdaq 100 potrebbe dare a giorni un segnale rialzista (non meravigliamoci se al pi tardi a novembre questo mercato dovesse tornare sulle prime pagine per le sue performance rialziste: nel quarto trimestre di norma i bilanci dei titoli tecnologici mostrano tassi di crescita mostruosi, che gli analisti tendono a proiettare nel futuro in modo rettilineo, cos giustificando target price sempre pi folli), lS&P ristagna ed il Dow

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

soffre del fatto che improvvisamente gli analisti statunitensi stanno scoprendo che le grandi multinazionali hanno una percentuale rilevante del fatturato in Euro (e ci non bello quando lo si traduce in Dollari a 2300 Lire), sulle borse europee sembra tornato il settembre che tutti ricordavamo (negli ultimi due anni in parte anticipato ad agosto, questanno un po ritardato). Oggi nel primo pomeriggio su Reuters (non lultima agenzia giornalistica) sono riuscito a leggere, contemporaneamente, che i bond stavano salendo per il calo del petrolio e le borse scendendo per colpa del petrolio. Non che sia cos fondamentale, ma non credo che nella mattinata il petrolio si sia mosso contemporaneamente in entrambe le direzioni. Cos, dopo lo spauracchio Euro debole (che, come il saggio Bellosta ha recentemente ricordato, non fa certo male allazienda Europa), ora lescalation del petrolio (ma soprattutto lenfasi dei media sul fenomeno e la sua scarsa comprensione) a causare (o meglio, a giustificare ex-post) un sell-off delle borse europee come non si vedeva da un po di tempo (2-3 giorni di candelone nere come quelle recenti si vedono poche volte allanno), e se andassimo avanti ancora qualche giorno arriveremmo ad uno di quei fenomeni che (se capita) capita solo una volta allanno. Volendo guardare le cose un po pi razionalmente, mi sembra che il fenomeno che ha mosso prima il petrolio, quindi lultima gamba rialzista del Dollaro ed ora le borse europee si pu definire in due modi: consistente riduzione della propensione al rischio oppure panico. Sul fronte petrolio, in realt per la prima volta da svariati mesi i fondamentali stanno lentamente migliorando (la produzione continua a crescere lentamente mentre le scorte di gasolio, su minimi storici un mese fa, si stanno gradualmente ricostituendo) ed esistono tutti i presupposti perch nel 2001 loro nero, subendo la sua consueta ciclicit, inizi a calare sensibilmente di prezzo (se a ci si aggiungesse un inversione di tendenza anche per il Dollaro non meravigliamoci se fra un anno i giornali dovessero tornare a parlare di inflazione zero). Ma chiaro che nel breve periodo la situazione rimane difficile, ed allora basta poco per fare affiorare il panico (legato ai brutti ricordi degli shock petroliferi da parte di chi ha pi esperienza di me). Sul fronte borse, chiaro che qualche mano forte sta giocando pesantemente al ribasso sullEuropa (o, pi semplicemente, sta scaricando le sue posizioni senza trovare una domanda sufficiente ad assorbirla): da alcuni giorni che le borse continentali subiscono tre forti ondate di vendite, a met mattinata, ad inizio pomeriggio ed in chiusura. E tipicamente New York fa i minimi verso le 17:30 e successivamente, quando gli europei hanno smesso di vendere, recupera parzialmente terreno. Niente di cos strano se si guarda il calendario, perch di questi tempi non la prima volta che succede. Le cause (quelle citate dai giornali) sono sempre diverse (una volta la crisi asiatica, una volta il collasso Ltcm, una volta il rally del petrolio), i motivi (quelli veri) restano imperscrutabili (tipicamente inizio autunno non il periodo in cui la natura umana pi ottimista; alla fine del terzo trimestre nei paesi anglosassoni esistono importanti scadenze fiscali entro cui vendere i titoli per cui si vogliono dedurre le perdite in bilancio; una pura casualit che si ripete puntualmente ogni anno). Dal mio punto di vista, devo ammettere che ormai non ci speravo pi ma sono contento: pi basso parte il mercato, pi forte potr essere il consueto rally invernale. Lunica cosa che mi dispiace che finora allappello manchi Wall Street, altrimenti starei gi iniziando a cercare un punto dentrata in cui iniziare ad accumulare posizioni sullazionario. Cos non vorrei invece anticipare troppo, per essere successivamente fregato dalle ripercussioni sullEuropa di un eventuale sell-off negli Usa. Insomma, sicuramente ancora presto per comprare seriamente, ma io non venderei adesso tutti i fondi con lieve componente azionaria che ho nel mio giardinetto, e mi attendo che da qualche parte verso met ottobre (al pi tardi per met novembre) potremo vedere importanti minimi ciclici ed il mercato dimprovviso torner a salire come non ci ricordavamo pi (com lontano gennaio).

Quaderni di Speculazione di Borsa

Venerd 22 Settembre 2000

LA DOVE BATTE IL SEQUENTIAL

Quaderni di Speculazione di Borsa

10

Venerd 22 Settembre 2000