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Relazione sullo stato avanzamento lavori

Riferimento temporale: la relazione viene redatta il09/10/2013, e fa riferimento allo stato di avanzamento dei lavori a partire dal ________ alla data odierna. Descrizione dello stato di fatto dei luoghi: limmobile oggetto della relazione ubicato in via _______ al civico ___ del comune di Riccione (RN). Limmobile si divide in 6 piani fuori terra. Ha una predisposizione per una fornitura di energia di 99 kW, con sistema TT trifase 400V 50 Hz. E frutto di una ristrutturazione completa, sono previsti nel suo interno due ascensori, uno clienti ed uno di servizio. Non stato consegnato nessun progetto elettrico, il che rende impossibile effettuare le dovute verifiche iniziali come da CEI 64/8 Parte 6 Sezione 61.2, comunque obbligatorio come da DM 37/08. Verifica preliminare sui lavori previsti: di seguito si riportano alcune considerazioni sul computo metrico presentato e sulle modalit di posa in opera adottate in cantiere. Esaminando sia il capitolato, sia quanto visto direttamente sul posto, si pu innanzitutto esplicare che le voci inerenti la posa in opera di canalizzazioni interne non possono in nessun modo e senza ombra di dubbio, essere accomunate al lavoro che stato necessario svolgere per completare le varie fasi dintervento. In prima analisi il fatto di avere tutte le opere murarie (pareti divisorie) in cartongesso implica il fatto di dover fissare tutte le canalizzazioni necessarie manualmente, accomunando il lavoro come se fossero tubi in vista, e non sottotraccia; si dovuta usare laccortezza di adoperare clips, ganci o quantaltro sia stato utile ad assicurare la tenuta e la possibilit dinfilaggio e sfilaggio dei cavi (CEI 64/8 Parte 5 Sezione 522.8.1.1). Nelle stesse voci di capitolato inerenti i punti presa e punti luce, si ravvisa limpossibilit di rimanere nei 5 metri previsti, in quanto la necessit di posare le canalizzazioni a parete e non a soffitto rappresenta oltre ogni ragionevole dubbio di dover aumentare anche di tre volte tale distanza; a tal proposito, misurando il cavo di un punto presa, a seguito di sfilaggio, si constatato che era nella misura di 18 metri! Tralasciando completamente le dotazioni minime per il raggiungimento e soddisfacimento della categoria di valutazione della struttura alberghiera (stelle), si specifica inoltre che limpianto domotico in quanto tale deve soddisfare la normativa specifica EN 50090, ed a differenza di fornitori standard, i quali usano un cavo TP ad una o due coppie non intestati e possono coesistere con i cavi di potenza, nellesistente si evince luso di un cavo UTP cat.5/e a quattro coppie con doppia intestazione per ogni punto di comando: non individuata nel computo. Stato di avanzamento dei lavori: Piano 5 e tetto (una stanza): nellesaminare il quadro posto allesterno sul tetto si pu dedurre che lo spazio installativo potrebbe risultare insufficiente in quanto manca completamente della dotazione domotica, in tale quadro, completo dei dispositivi automatici, sono state realizzate tutte le entrate a tali dispositivi, mancano invece le uscite agli utilizzatori e i coperchi di chiusura delle barre DIN, non stata realizzata lantenna. Piano 4 (3 stanze): il piano completo al 80%, per le specifiche vedere il dettaglio in allegato Piano 3 (4 stanze): il piano completo al 80%, per le specifiche vedere il dettaglio in allegato Piano 2 (4 stanze): il piano completo al 60%, per le specifiche vedere il dettaglio in allegato

Piano 1 (3 stanze pi un appartamento di due stanze): il piano completo al 20%, per le specifiche vedere il dettaglio in allegato, nel piano presente una porta tagliafuoco con magnete abbinato al circuito di rilevazione incendi Piano terra ed esterni: il piano completo al 40%, per le specifiche vedere il dettaglio in allegato, la cucina completa di quadri e prese, sono cablate la sala intrattenimento ed i bagni, manca limpianto di terra, sono stati posati i quadri sottocontatore e generale, nel quadro sottocontatore mancano i dispositivi per lo sgancio demergenza, mentre nel quadro generale sono presenti tre interruttori di servizio. Gli ascensori in prossimit delle porte di piano devono avere secondo la norma UNI-EN 81-1 almeno 50 lux di illuminamento medio naturale o artificiale, mentre in presenza di lavoratori, la norma Uni-EN 12464-1 prevede un illuminamento di 200 lux di fronte ad essi. Sono presenti nella struttura due quadri di cantiere provvisori, i quali sono stati prestati dalla ditta installatrice in origine nuovi.